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Sara Costantino

Matricola: 3560668

1A ESERCITAZIONE

1) Tre delle situazioni presentate rappresentano un caso di fallimento del mercato. In particolare:
CASO A:
Se una compagnia di assicurazioni non vuole vendere ad un soggetto una polizza contro la
disoccupazione perch ritiene che egli abbia una condizione lavorativa rischiosa e che quindi vi
sia unalta probabilit che il soggetto si ritrovi disoccupato nel periodo prestabilito per la polizza.
Tuttavia, dal momento che il soggetto disposto a pagare il prezzo corrente per la fruizione
materiale della polizza assicurativa, dovrebbe essergli concesso questo servizio.
Si deduce, quindi, che siamo di fronte ad un caso di fallimento del mercato derivante dal
problema dellasimmetria informativa, che va a generare un caso di adverse selection.
Il soggetto viene quindi espulso dal mercato nonostante la sua disponibilit a pagare.
CASO C:
In questo caso il fallimento del mercato causato da due differenti problemi, identificabili in
quello del free rider e in quello dellesternalit negativa.
Il bene pubblico identificabile Mar Mediterraneo viene sfruttato eccessivamente per via del
problema del free rider.
Il singolo pescatore ha lincentivo a pescare quanto pi gli possibile, in quanto non vi sono
diritti di propriet individuale sul bene pubblico. Tuttavia, dal momento che tutti i pescatori si
comportano allo stesso modo, ne consegue uno sfruttamento eccessivo delle risorse, che, seppur
rinnovabili, risultano limitate nel breve periodo.
Il problema dellinquinamento, invece, risulta essere unesternalit negativa nel momento in cui i
danni arrecati alla collettivit non vengono pagati da coloro che li hanno causati.
CASO D:
La condizione di efficienza su un mercato concorrenziale impone che il prezzo dei beni/servizi
sia lo stesso per tutti i consumatori e che risulti anche uguale al costo marginale di produzione.
Se Telecom Italia fissa un prezzo superiore al costo marginale si appropria di una parte di
beneficio eccessiva rispetto a quella che i consumatori sono disposti a pagare.

2) Se un paese facesse una previsione di questo tipo, occorrerebbe sicuramente un aumento delle
spese per listruzione. Infatti se la popolazione raddoppiasse nel giro di un decennio, si dovrebbe
far fronte ad un problema di affollamento eccessivo negli istituti scolastici.
Occorrer quindi un investimento nellistruzione, in modo da creare nuovi spazi che riescano a
sostenere lincremento di popolazione in et scolare.
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Per attuare tali investimenti sar necessario trovare dei fondi, in modo da poterli utilizzare per il
progetto.
Di conseguenza la risposta corretta risulta essere la seconda (una riduzione delle spese per la
difesa e un aumento di quelle per listruzione elementare), in quanto accenna allaumento della
spesa pubblica per finanziare listruzione e, al contempo, spiega da dove proverranno le risorse
necessarie, ovvero dai tagli sulla spesa per la difesa nazionale.

3) La frontiera del benessere definita come il luogo dei punti del piano che comprende le
allocazioni Pareto-efficienti di utilit che due soggetti attribuiscono ad un bene. Aumentando il
benessere di un soggetto in automatico si va a diminuire quello di un altro e, viceversa,
diminuendo il benessere del primo si andr ad aumentare quello del secondo.
Le due variabili risultano quindi legate da una relazione inversa e di conseguenza la frontiera del
benessere risulta inclinata negativamente.
In generale parliamo di efficienza nel senso di Pareto quando non possibile aumentare lutilit
di un soggetto senza contemporaneamente diminuire quella di un altro soggetto.
Un punto A che giace sulla frontiera del benessere risulta migliore nel senso di Pareto rispetto ad
un punto B che si trova al suo interno, solo se corrisponde ad una maggiore utilit per entrambi i
soggetti.
Se invece si passa da un punto B a un punto C che giace sulla frontiera, ma che costituisce un
aumento di utilit per un soggetto e contemporaneamente ad una diminuzione di utilit per un
altro soggetto, non siamo in grado di dire se il punto C sia preferibile al punto B, in quanto
occorrerebbe sommare tra loro le misure di utilit individuali, le quali risultano soggettive e
quindi molto difficili da calcolare.

4) Per recarsi a lavoro Tizio spende 10 a viaggio singolo, per 250 giorni lavorativi, avendo cos
una spesa complessiva di:

10 a viaggio x 2 viaggi al giorno x 250 giorni lavorativi


10 x 2 x 250 = 5000 allanno
Con lautobus avrebbe una spesa inferiore:

1 a viaggio x 2 viaggi al giorno x 250 giorni lavorativi


1 x 2 x 250 = 500 allanno
Tuttavia le due situazioni non sono perfettamente paragonabili, in quanto il tempo di percorrenza
risulta superiore nel caso in cui Tizio decida di utilizzare i mezzi pubblici.
Se invece venisse effettuato il progetto di rinnovo del parco autobus, Tizio potrebbe recarsi a
lavoro utilizzando i mezzi pubblici in quanto impiegherebbe lo stesso tempo.
In tal caso la sua spesa sarebbe di 1,20 a viaggio singolo, per 250 giorni lavorativi, avendo cos
una spesa di:

1,20 a viaggio x 2 viaggi al giorno x 250 giorni lavorativi


1,20 x 2 x 250 = 600 allanno

Il vantaggio netto sarebbe quindi pari a:

5000 - 600 = 4400 allanno


5) In linea generale i beni pubblici sono individuati in via residuale, poich sono definiti pubblici
tutti quei beni che non presentano le caratteristiche previste per quelli privati, ossia: escludibilit,
rivalit nel consumo e appropriabilit individuale.
La trasmissione mandata in onda su Canale 5 non presenta rivalit nel consumo (in quanto il
fatto che un soggetto guardi la trasmissione non diminuisce lutilit di un altro soggetto; inoltre
essa deriva dalla carenza di beni, ma il bene esaminato in questo caso non scarso), n
appropriabilit individuale (in quanto nessun soggetto pu appropriarsi individualmente del bene
in questione; in particolare non vi la possibilit che un solo soggetto guardi la trasmissione
mandata in onda su Canale 5), n escludibilit (in quanto nessun soggetto pu escludere gli altri
dallutilizzo di tale bene). Dunque, la trasmissione su Canale 5 pu essere considerata un bene
pubblico.

6) Seguendo la definizione di bene pubblico data precedentemente, possiamo facilmente concludere


che gli spazi pubblicitari televisivi non sono considerabili tali.
Essi infatti presentano tutte e tre le caratteristiche sopracitate. In particolare risultano essere
escludibili (lutilizzo di uno spazio pubblicitario da parte di un soggetto esclude
automaticamente che ne possano usufruire altri), appropriabili (in quanto quando essi vengono
acquistati da un soggetto, esso si appropria automaticamente di tali spazi pubblicitari) e rivali nel
consumo (poich lappropriarsi del bene in questione da parte di un soggetto, diminuisce lutilit
di altri soggetti, i quali non potranno pi appropriarsi di esso).
Queste tre caratteristiche fanno s che si formi il prezzo che verr attribuito al bene spazio
pubblicitario.

7) Il servizio di istruzione secondaria considerato un bene misto, ossia un bene che presenta
contemporaneamente le componenti previste per i beni pubblici e per quelli privati.
Se guardiamo tale bene dal punto di vista dellapprendimento individuale di conoscenze, esso
pu essere considerato un bene pubblico impuro, in quanto presenta le caratteristiche di
appropriabilit individuale ed escludibilit (esistono scuole a numero chiuso, per cui liscrizione
di uno studente nellistituto va automaticamente ad escluderne un altro), seppur non quella di
rivalit nel consumo.
Tuttavia, vivere in un Paese in cui vi sono numerosi individui istruiti comporta vantaggi che
vanno a favore di tutta la collettivit, quindi, da questo punto di vista, listruzione pu essere
considerata un bene pubblico di cui tutti i cittadini possono appropriarsi.

8) Il beneficio marginale collettivo derivante dalla frequenza di un anno in pi di scuola pubblica


risulta essere decrescente. Questo porta alla conclusione teorica che la spesa pubblica, per essere
erogata in condizioni di efficienza, dovrebbe finanziare maggiormente gli anni iniziali del
percorso scolastico per poi diminuire via via la quota destinata allistruzione.

9) La risposta corretta la prima (laumento del reddito e della produttivit della societ).
La risposta motivata dal fatto che lindividuo potr appropriarsi individualmente di questo
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vantaggio nel momento in cui entrer a far parte della forza lavoro del paese, poich potr godere
di un reddito superiore grazie allistruzione ricevuta.
In termini aggregati, una societ con un reddito ed una produttivit elevati garantiscono migliori
opportunit di impiego e di guadagno per il singolo

10) Nei paesi poveri necessario che lo stato si prenda carico del rischio di malattia della
popolazione, poich un sistema sanitario privato presenterebbe difetti in termini di efficienza ed
equit. Risulta infatti inefficiente ripartire i costi di copertura del rischio di malattia tramite una
rete privata, poich questa porterebbe allesclusione dal mercato dei soggetti pi a rischio a
causa dei problemi legati alladverse selection.
Inoltre, dal momento che la maggior parte della popolazione vive con un reddito che a
malapena consente sopravvivenza, ancora pi persone verrebbero escluse, poich non in grado
di pagare il premio assicurativo che consentirebbe loro di usufruire delle prestazioni sanitarie.
Con lintervento pubblico, al contrario, ogni soggetto potr accedere alle cure mediche
gratuitamente. In questo modo il costo verr ripartito tra la popolazione in maniera pi equa,
poich una tassazione progressiva far recuperare le risorse necessarie al mantenimento delle
strutture e dei servizi sanitari, senza gravare sui meno abbienti.
Anche questa soluzione d luogo ad una perdita di efficienza, tuttavia risulta essere una scelta
preferibile, soprattutto nei paesi poveri, in cui la maggior parte della popolazione rimarrebbe
totalmente sprovvista di cure mediche.

11) La risposta corretta risulta essere la quarta. I ricchi sono soliti usare maggiormente i servizi
sanitari pubblici legati alla prevenzione e sono disposti a pagare prezzi superiori per lacquisto
di macchinari e altre strumentazioni. Solamente dopo aver usufruito dei servizi pubblici
utilizzano quelli forniti dal settore privato per interventi ad alta specializzazione.