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06 6Eil.

COMUNE

2015

DI

Alla Dirigente AA. GG.

RRIVO

MARTINA FRANCA
ff. Segretario comunale

dott.ssa Caterina Navach

Alla Dirisente Servizi Finanziari


a],r..ru Maurizia Merico
All' Organismo Indipendente di Valutazione

Al Collegio dei Revisori contabili

p.c.

Al Presidente del Consiglio Comunale


Alla Conferenza dei Capigruppo consiliari

Loro Sedi

Oggetto: scorrimento graduatoria relativa al Concorso Pubblico per titoli ed esami per la

di n.l

C posizione economica Cll a

tempo

indeterminato e pieno.- Richiesta di revoca e/o annullamento in autotutela della delibera di GC

n.440

copefura

posto d'Istruttore Amministrativo cat.

del 13.11.2014 e della determina dirigenziale n. 2486 del 17.11.2014 nonch di ogru altro

atto

d'indirizzo e/o esecutivo comunque presupposto consequenziale e connesso in quanto tutti collegati
dall'unica ed esclusiva finalit di operare abusivamente l'assunzione arbitraria e indiscriminata di
esagerati contingenti di impiegati comunali.'k

******

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Il sottoscritto Martucci Antonio nato a Martina

d. rl.

* *'k'k*

**

Franca il1910711956 Via Carmine 55 esoone e

denuncia quanto segue.

SI PREMETTE:

che con delibere

di GC n. 57 del 18.07.2012 e n. 82 del 2L08.2012 veniva approvato il

il

programa triennale del fabbisogno del personale per

gli

assunzioni 2012, prevedendo, tra l'altro, l'assunzione di

n. 1 unit di cat. C - profilo istruttore

amministrativo:

anrn 2072-2014 ed

piano delle

che con delibera

di GC n. 9l del 14.03.2013 veniva modificato il

programma triennale del

fabbisogno del personale adottato con le citate delibere n. 57 e n. 82, prevedendo l'assunzione, per

l'anno 2013, di ulteriori n. 2 unit di categoria C - profilo istruttore amministrativo;

che, prima

di attivare la procedura

concorsuale per

le tre unit previste dal

programma del

fabbisogno e dal piano assunzioni per I'aruro 2Ol3,1l Comune di Martina Franca prowedeva ad
effettuare:

a)

l'awiso pubblico di mobilit, si sensi dell'art.

b)

lo scorrimento della graduatoria approvata con determina dirigenziale n. 358 Rg. n. 2377 del
14.11.2012 riferita

30, comma 2 bis, D.Lgs . n. 1651200r;

precedente procedura

di

mobilit approvata con determinazione

dirigenziale n. 80 Rg. 46712012 per un posto di istruttore amministrativo;

c)

la verifica della ricognizione delle eventuali eccedenze del personale, a norma del D.Lgs. n.
16512001, giusta delibera

di GC n.242 del12.12.2012, per I'anno 2012, e delibera di GC

n.

174 del10.05.2013, per l'anno 2013;

d) l'adempimento

degli obblighi di cui all'art. 34 bis, D.Lgs. n. 1651200I, riferiti all'eventuale

personale in disponibilit, ricevendo a riguardo riscontro negativo;

che,

seguito dell'espletamento delle suddette procedure,

perfezionava conseguentemente l'assunzione

di n. 2 unit di

il

Comune

personale

dunque un solo posto vacante nspetto alle certificate necessit

di

di Martina Franca

di cat. C, rimanendo

integrazione della dotazione

orgaruca;

che, con determina dirigenziale settore personale n. 89 del 18.06.2013, si procedeva all'indizione

di un pubblico concorso per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno dell'unico e solo posto

risultante vacante

di

istruttore amministrativo cat. C/1, giusta deliberazione

14.03.2013, di approvazione del fabbisogno del personale per

che con determina dirigenziale


conseguentemente approvato

copertura

di n.

il

di GC n,91

del

il triennio 2012-2014:

n. 187 del 13.12.2013, pubblicata in

data'7.01.2014, veniva

bando relativo al "Concorso pubblico per

titoli ed esami per la

posto d'istruttore amministrativo cat. C posizione economica

CII a tempo

indeterminato e pieno";
che in data I I .02.2014 veniva pubblicato

il bando del suddetto concorso prevedendo come data di

scadenza per la relativa iscrizione telematica

il

13.03.20I4;

'

che, con delibera di GC del 20.02.2014 n. 80, avente ad oggetto "Proposta modffica dotazione

organica e programmazione fabbisogno personale triennio 2014-201A', veniva rideterminata la


dotazione organica del Comune di Martina Franca - articolata in n. S(otto) dirigenze

modifcato

il

programma triennale del fabbisogno

approvato con delibera

di personale per

di GC del 25.0'7.2013, integrando lo

assunzioni, con riferimento generale a tutti

i settori

il

- e veniva

triennio 201412016,

stesso con la previsione

git

di nuove

con tpotizzata carenza in organico di istruttori

amministrativi, tecnici e contabili;


che con la citata delibera, nel dettaglio, veniva estemporaneamente previsto un fabbisogno

I'anno 2014

per

di n. 6(sei) istruttori amministrativi e n. 9(nove) istruttori contabili - cat. C1, tanto

supponendo nell'erroneo presupposto

organica sulla base

di poter

di una mutevole e

ambiguamente all'obiettivo complessivo

macchina amministrativa comunale

correntemente articolare

la propria

dotazione

progressiva flessibilit funzionale, rispondendo

di

non pregiudicare l'efficiente evoluzione della

e, del tutto fittiziamente,

sostenendo politicamente la

compatibilit di tale strategia con I'obiettivo di non aumentare la spesa;

che con delibera di GC del 20.03.2014 n. 134 (successiva di appena un mese al precedente
prowedimento omologo: circostanza da sola idonea a dimostrare la distorta visione politica
amministrativa degli organismi

di

govemo dell'ente, volta ad utlbzzare occasionalmente il

pretesto della composizione dell'organico comunale alle esigenze numeriche


collocazione delle nutrite aspettative

"Integrazione deliberazione

di

di stabllizzazione

di

soddisfacente

dei propri sostenitori), avente ad oggetto

G.M. n. 80 del 20.02.2014 modffica della vigente dotazione

organica e conseguente proposta di programmazione triennale del fabbisogno di personale ann


2014/201C', veniva integrata la delibera di GC de|20.02.2014 n. 80 di modifica della dotazione
organica e del programma triennale del fabbisogno di personale anni 201412016;

che, con ultenore delibera

di GC n. 415 del 24.10.2014,

avente ad oggetto "Modifica della

programmazione triennale del fabbisogno di personale per I'anno 2014 e programmazione


triennale 2015/2017', veniva approvata una nuovq variazione del programma di fabbsogno d
personale per

il triennio 2014/2016 nonch

(con brillante quanto inammissibile premeditazione)

la futura prograrnmazone201512017, prevedendo addirittura, nel dettaglio,

il

fabbisogno totale di

ben n. 1S(quindici) istruttori ammrnistrativi per I'anno 2014, di n. 8(otto) istruttori amministrativi

per

il

2015, n. 5(cinque) istruttori amministrativi per rl2016, di n. 2(due) istruttori amministrativi

per 112017;

che con delibera

di GC del 13.11.2014 n.440,

avente ad oggetto "Autorizzazione scorrimento

graduatorie approvate con le determinazioni n. I 57 det 3.I L20I4 RG 2420 e n. 28 det 4.02.2014

RG 276, atto di indirizzo", veniva autoizzato 1o scorrimento delle graduatorie finali di merito
approvate con la determinazione dirigenziale

n. 191 del

31.12.2013

Ftg275l per un posto di

istruttore tecnico cat. C e con la determinazione dirigenziale n. 157 RG 2420 del3.ll.2Ol4 per le

ulteriori qualifiche di cat. C;


che, con determina dirigenziale del 17.11.2014 n.162, avente ad oggetto "Graduatoria approvata

con a determinazione n. 157 del 3.11.2014 RG 2420 riferita al concorso per titoli ed esami per

istruttore amministrativo cat. C posizione economica


definizione procedure

di

assunzione ed impegno

C/l -

scorrimento graduatoria finale,

di spesa", veniva previsto di procedere allo

scorrimento della graduatoria finale del concorso pubblico per

titoli

ed esami per la copertura di n.

1 posto di istruttore amministrativo cat. C a tempo pieno ed indeterminato approvata con la


determinazione n. 157 RG 2420 del3.ll.2014 al fine dell'assunzione a tempo parziale (trenta ore)
ed indeterminato degli istruttori previsti nel fabbisogno approvato con delibera

di GC n.415 del

24.10.2014, nonch di prowedere all'assunzione degli idonei classificati dalla seconda posizione

alla quindicesima posizione utile per I'anno 2014 e dalla sedicesima posizione
ventiquattresima posizione per I'armo 2015, con decorrenza dall'1.12,20I4 per

alla

le assunzioni

dell'anno 2014 e dal 7.01.2015 per le assurzioni dell'anno 2015;


che, quindi,

il

cit. prowedimento dirigenziale effettivamente recante la decisione di

personale, per un verso estendeva arbitranamente

assumere

il contingente numerico di soggetti beneficiari in

misura arbitrariamente superiore rispetto al limite numerico pubblicizzato nel bando di concorso e,

per altro verso, surrettiziamente operava alla fine (alla fine del percorso concorsuale) anche una
trasformazione delle modalit

di disciplina del

rapporto

di impiego, operando

attraverso la

limitazione dell'orario lavorativo una distorsiva compensazione con I'elevazione del numero
complessivo

di prossimi dipendenti da assumere

infedele, alla comunicazione del bando concorsuale).

(venendo clamorosamente meno,

in

modo

CONSIDERATO, per quanto in premessa illustrato:

che

il

bando relativo al "Concorso pubblico per

titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto

d'istruttore ammrnistrativo cat. C posizione economica


approvato con determina dirigenziale

n.

Cll

a tempo indeterminato e pieno",

187 del 13.12.2013, pubblicata

in data 7.01.2014,

prevedeva espressamente all'art.2 punto 2, in merito alla prova preselettiva, che"tra

che avranno totalizzato

il

candidati

miglior punteggio saranno ammessi alle ulteriori prove solo

esclusivamente i candidati per un numero pari a 60 volte


60 concorrenti)", pare evidente che

il numero

ed

del posto messo a concorso (n.

il numero dei soggetti ammissibili alle prove successive risulta

calibrato in ragione dell'unico posto messo a concorso, limitando drasticamente la partecipazione


allo stesso di ulteriori potenziali candidati;

che la limrtazione di cui a1 prec cpv. avrebbe ar,uto efficacia ben diversa se

posti messi a

concorso fossero originariamente stati quindici o di pi, dal momento che avrebbe conveniente
esteso, nell'interesse della PA-Comune di Martina Franca, I'indice di selettivit meritocratica delle

prove concorsuali, a mezzo della competizione

di una platea di concorrenti

proporzionalmente

comspondente all'ingente numero di posizioni lavorative da assegnare;

che, alla luce della circostanza appena illustrata, la tardiva decisione di procedere allo scorrimento

della graduatoria finale pare evidentemente lesiva dei principi di trasparenza, imparzialit e buon
andamento amministrativo, a cui deve sempre conformarsi

l'attivit della P.A.;

che I'art.30, corma 2 bis, D.Lgs. 165/2001, prevede inderogabilmente che le amministrazioni,

prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, frnalizzate alla copertura di posti


vacanti in organico, devono attivare

in

via

prioritaria le procedure di mobilit volontaria;

Rilevato che:

la procedura di mobilit stata attivata dal Comune di Martina Franca, ma solo sui tre originari
posti di cui alla delibera di GC del 14.03.2013 n. 91;

o il

previo esperimento della procedura finalizzata alla copertura del posto mediante passaggio

diretto di personale di pari qualifica in servizio presso altra amministrazione per legge uno
strumento di reclutamento prevalente rspetto ad potesi di nuove assunzioni ed anche rispetto al
concorso pubblico perch considerato idoneo a garantire economie

spese ed utilizzare

dipendent nel modo p razionale, evitando di effenuare nuove assunzoni quando sia possibile
riallocare diversamente i dipendenti ritenuti disponibili in un determinato ente o comparto;

la disposizione di cui al conma 2 bis dell'articolo 30 trova owiamente applicazione non solo con
riferimento alle procedure concorsuali ancora da bandire, ma anche, come nel caso di specie, con

riferimento aIl'utrlizzazione di graduatorie valide (Consiglio di Stato, sez.

V,

15.10.2009, n.

6332);

che

l'art. 33 D.Lgs. 16512001 sollecita l'attenzione delle Amministrazioni sulla mobilit collettiva,

in modo che si possa gestire il grave problema delle eccedenze di personale, dal momento che le
nuove assunzioni sono subordinate alla verifica della impossibilit di ricollocare

il

personale in

disponibilit iscntto nell'apposito elenco;

che anche tale procedura stata espletata dal Comune

di Martina Franca solo in

relazione

all'unco posto messo a concorso.


Ritenuto ancora che:

I'art. 34 bis del D.Lgs.l65l200l enuncia il principio per cui il personale in esubero

ex artt. 33 e

34 del TUPI - presso qualsiasi pubblica amministrazione deve poter essere ricollocato, durante

il

periodo di disponibilit, presso altre amministrazrom;

si denuncia espressamente che, in base al comma 5 del prec. art. 34 bis, sancta la nullitt

di dritto delle assunzioni effenuate

in

volazione delle prescrizon contenute

nel

medesmo

articolo, da cui deriva la completa ed insanable nullit degl att d assunzone dspost dall'Ente
Comune di Martina Franca

Si osservi anche in merito che il Dipartimento della funzione pubblica, con la circolare
412008, ha ritenuto che,

al fine di assicurare in modo costante e puntuale la verifrca delle esigenze

occupazionali delle pubbliche amministrazioni


personale

n.

e per valutare le possibilit di ricollocazione

del

in disponibilit, in caso di scorrimento di graduatorie di concorsi gi espletati, nei limiti

della vigente disciplina della validit ed efficacia delle graduatorie, preliminarmente occorre

riproporre la richiesta ex art. 34 bis di assegnazione di personale in disponibilit agli uffici


competenti, provinciali e regionali e al Dipartimento stesso.

L'art.9l,

colnma 4, D.Lgs. 26712000, prevede inoltre che "per

gli enti locali le graduatorie

concorsuali rimangono efficaci per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione, per I'eventuale
copertura di posti che si venissero a rendere successivamente vacanti e disponibili,fatta ecce1one per

i posti stituit o trasformati successvamente all,indzione del concorso medesimo" (appunto come
scompostamente operato dal Comune di Martina Franca).

Orbene, nel caso dr specie e evidente che f istituto dello scorrimento non poteva trovare
applicazione,

in

quanto

le assunzioni effettuate riguardano posti neanche esistenti alla data di

approvazione del bando e che, successivamente a tale data, sono stati accortamente accertati in sede

politico-amministrativa e sono stati resi disponibili, ma si tratta pur sempre di posti istituiti e/o
trasformati successivamente all' indizione del concorso.

Le modifiche della pianta organica effettuate successivamente alla decisione di bandire il


concorso, infatti, compoftano l'impossibilit di ricorrere all'istituto dello scorrimento delle graduatorie
perch contrario al principio

di imparzialit contenuto nel richiamato art. 91, comma 4,

che mira ad

evitare in assoluto qualsiasi pericolosa ipotesi di impropria commistione tra l'interesse pubblico che
presiede al disegno della pianta organica del personale (tendente a determinare la consistenza della
dotazione organica avendo esclusivamente a cuore I'efficienza del disegno orgarizzatlo complessivo
nel rispetto dei vincoli di spesa) ed al reclutamento dello stesso personale (da chiamare in servizio nei

lirruti corrispondenti alla stima funzionale dei fabbisogni preventivamente operata rispetto
all'indizione delle relative procedure selettive) con gli interessi privati e clientelari di fatto convergenti
nel procedimento (derivanti dall'esigenza sociologica di assumere quanto piu possibile...),

In altri termini, detta disposizione espressione di un principio generale che mira ad evitare
che le pubbliche amministrazioni possano essere indotte a modificare la pianta organica - come ha
clamorosamente ritenuto di poter fare
progressivamente tutti

il

Comune di Martina Franca - proprio al fine di assumere uno o

i candidati insenti in una graduatoria, quando tutti i cui nomi dei candidati sono

gi conosciuti.

Nel caso di specie emerge spontaneo il legittimo sospetto che la istituzione e/o trasformazione
dei posti di che trattasi, lungi dall'essere rispondente agli effettivi fabbisogni di personale, sia stata
solo un sommario quanto banale espediente strumentale all'assunzione degli idonei in graduatoria.
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Sia incidentalmente consentito a questo riguardo richiamare monitoriamente un autorevole


orientamento giurisprudenziale che, sulla base legale della distinzione concettuale

tra attivit di

indirizzo e controllo politico-amministrativo (spettante agli organi di governo dell'ente) ed attivit di

gestione tecnica (spettante esclusivamente alla dirigenza), ha ritenuto

di dover sanzionare

la

responsabilit degli organi politici elettivi per I'approvazione di prowedimenti amministrativi


dall'esecuzione dei quali sia poi derivato pregiudizio patrimoniale all'ente amministrato, sul
presupposto che

gli organi amministrativi di un

esenti dall'onere

di vagliare

ente politico non siano sempre e comunque del tutto

attentamente anche

la plausibilit ed attendibilit delle proposte di

prowedimento che provengono dall'apparato burocratico degli

uffici amministrativi

dell'ente

medesimo.

Non puo a questo punto sottacersi neanche


giurisprudenziale appena richiamato:
approvazione degli

il

nchiamo ad un corollario dell'orientamento

la tesi secondo cui, con riferimento al procedimento di

atti da parte degli organi consiliari e giuntali, alle riunioni dei quali il

segretario partecipa con funzioni consultive, referenti

e di

assistenza,

configurabile

un'ipotesi diretta di responsabilit professionale propno a carico del segretario comunale, del tutto

analoga

a quella della dirigenza

trovandosi

il

segretario, quale organo

dell'organiz zazione burocratica dell' ente, ad essere titolare per legge (ex art.

97

di

vertice

, co. 2, 4 lett.

a),

D. Lgs. n.26712000) di precipue funzioni di assistenza e consulenza giuridico-amministrativa


(garante della legalit e della conetfezza amministratrva) nei confronti degli organi

di

governo

dell'ente.

La gararzia di conformit dell'azione amministrativa al principio di legalit in materia di


organizzazione

degli uffici e gestione del rapporto di lavoro e pubblico

(costituzionalmente protetta ex art. 97), che impone per legge (ex art. 1, co.
165, cit.) di

razionalizzareil costo del lavoro pubblico, contenendo la

personale, diretta ed anche

indiretta,

l,

impiego

lett. b), D. Lgs. n.

spesa complessivaper

il

chiama inoltre direttamente in causa, anche con possibile

riferimento alla valutazione di condotte pregresse, gli organismr di controllo interno dell'ente.
Questi ultimi sono infatti tenuti, per legge (ex art. 5, co. 3, D. Lgs. n.16512001),

periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzttive

a verificare

ai principi e alle finalit

della legge, anche al fine di propoffe l'adozione di eventuali interventi correttivi e di fornire
elementi per I'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
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Tutto quanto irmanzi premesso, esposto e considerato, Vi invito a prendere atto di quanto
innanzi ed a prowedere in autotutela all'annullamento della delibera di GC del 13.1 1.2014 n. 440

e della determina dirigenziale n. 2486 del 17.11.2014 nonch di ogru altro atto

presupposro

consequenziale e connesso.

In mancanza di adeguato riscontro entro cinque giorni dalla presente, prowederemo

ad

adire senza ulteriore awiso l'Autorit Giudiziaria Ordinaria e Contabile per una miglior tutela di

ogni diritto ed interesse di tutta la collettivit con ogni conseguenza di legge per gli Organismi di

Matina Franca, 05 gennaio 2015