Sei sulla pagina 1di 2

Punti notevoli Giosu 16 20

Cap. 16
it-2 pp. 1055-1057: Fonte di difficolt. Allepoca di Giosu e durante il successivo periodo dei
Giudici, nel paese cerano molti stranieri che furono fonte di continue difficolt. (Gs 23:12, 13)
Gli stranieri cananei rimasti dopo la conquista israelita furono ridotti in schiavit e sottoposti ai
lavori forzati (Gs 16:10; ), ma poich gli israeliti non li scacciarono dal paese e non
eliminarono la loro religione come Geova aveva comandato (Gdc 2:1, 2), i cananei in generale
continuarono a praticare le loro religioni idolatriche e degenerate. Di conseguenza gli israeliti
erano continuamente indotti a seguire la falsa adorazione (Sl 106:34-39), specie ladorazione
dei Baal e delle immagini di Astoret. (Gdc 2:11-13) Stranieri di origine cananea continuarono a
trovarsi in Israele per tutto il tempo di Davide e fino al regno di Salomone, quando furono di
nuovo sottoposti ai lavori forzati per la costruzione del tempio e di altre opere architettoniche di
Salomone.
Cap. 17
w13 15/6 pp. 7-11: Le cinque sorelle si rivolsero a Mos con queste parole: Perch il nome
di nostro padre devessere tolto di mezzo alla sua famiglia per non aver avuto un figlio? Oh
dacci un possedimento in mezzo ai fratelli di nostro padre. Mos disse forse che non erano
previste eccezioni? No, present la loro causa dinanzi a Geova (Num. 27:2-5). Quale fu la
risposta? Geova disse a Mos: Le figlie di Zelofead parlano rettamente. Ad ogni costo devi
dare loro il possedimento di uneredit in mezzo ai fratelli del loro padre, e devi fare in modo
che leredit del loro padre passi a loro. Ma Geova and oltre. Trasform leccezione in
norma: Nel caso che un uomo muoia senza avere un figlio, dovete fare in modo che la sua
eredit passi a sua figlia ( Giosu 17:1-6). Da allora in poi tutte le donne israelite che si
fossero trovate nella stessa situazione sarebbero state tutelate. Fu davvero una decisione
benigna e imparziale! Geova tratt quelle donne, che erano in una posizione di svantaggio,
con dignit e rispetto, proprio come trattava gli israeliti che godevano di circostanze pi
favorevoli (Sal. 68:5). Questo solo uno dei molti episodi biblici che dimostrano una
rincuorante verit: Geova tratta tutti i suoi servitori con imparzialit. Come possiamo imitare
limparzialit di Geova? bene ricordare che limparzialit si compone di due elementi: solo se
siamo convinti che tutti meritano di essere trattati con imparzialit agiremo di conseguenza.
Forse riteniamo di essere di mente aperta e imparziali, ma dobbiamo ammettere che non
sempre facile valutare obiettivamente se stessi. Cosa possiamo fare, quindi, per sapere se
siamo davvero imparziali? In unoccasione, per sapere quello che le persone dicevano di lui,
Ges si rivolse a degli amici fidati e chiese: Chi dicono gli uomini che sia il Figlio
delluomo? (Matt. 16:13, 14). Potremmo fare come Ges e chiedere a un amico che
sappiamo essere onesto se siamo conosciuti come persone imparziali, e cosa ne pensa lui.
Se ci dice che talvolta ci facciamo ancora condizionare da differenze razziali, sociali o
economiche, cosa dovremmo fare? Dovremmo pregare fervidamente Geova supplicandolo di
aiutarci a correggerci in modo da rispecchiare maggiormente la sua imparzialit.
w07 15/12 p. 30: In che modo antichi cocci confermano il racconto biblico?
Gli archeologi hanno trovato a Samaria frammenti di terracotta contenenti i nomi di sette clan
riportati in Giosu 17:1-6. Frammenti rinvenuti ad Arad confermano le informazioni relative alle
famiglie sacerdotali e includono il nome di Dio. Cocci provenienti da Lachis fanno luce sulla
situazione politica e sullo scompiglio esistenti in Giuda prima che i babilonesi attaccassero.
w08 15/2 pp. 3-7: Le figlie di Zelofead avevano fiducia che se ubbidivano a Dio le cose
sarebbero andate bene. Proprio come Geova aveva comandato a Mos, in tal modo fecero le
figlie di Zelofead, dice la Bibbia. Pertanto Mala, Tirza e Ogla e Milca e Noa, figlie di Zelofead,
divennero mogli dei figli dei fratelli del loro padre. Divennero mogli di alcuni delle famiglie dei
figli di Manasse figlio di Giuseppe, perch la loro eredit restasse insieme alla trib della
famiglia del loro padre. (Num. 36:10-12) Quelle donne ubbidienti fecero ci che Geova aveva
comandato. (Gios. 17:3, 4) Mostrando una fede simile, i cristiani non sposati che sono
spiritualmente maturi ubbidiscono a Dio sposandosi solo nel Signore.

Pag 1 of 2

Punti notevoli Giosu 16 20


Cap. 18
it-1 pp. 545-548: Il racconto della suddivisione del territorio a O del Giordano mostra che prima
furono gettate le sorti per Giuda (Gs 15:1-63), per Giuseppe (Efraim) (Gs 16:1-10) e per la
mezza trib di Manasse che doveva stabilirsi a O del Giordano (Gs 17:1-13), e furono
elencate le linee di confine e le rispettive citt. Dopo ci sembra che la suddivisione del paese
venisse sospesa, in quanto si legge che laccampamento dIsraele si spost da Ghilgal a Silo.
(Gs 14:6; 18:1) Non specificato quanto tempo sia trascorso, ma alla fine Giosu rimprover
le rimanenti sette trib per la loro tendenza a rimandare loccupazione del resto del paese.
(Gs 18:2, 3) Sono state proposte varie spiegazioni circa i motivi di questo atteggiamento da
parte delle sette trib. Secondo alcuni commentatori, possibile che queste trib, visto
lenorme bottino ottenuto durante la conquista e la relativa assenza di immediate minacce
dattacco da parte dei cananei, non ritenessero particolarmente urgente prendere possesso
della restante parte di territorio. Una certa riluttanza ad affrontare il problema delle forti sacche
di resistenza che ancora cerano pu anche avere avuto il suo peso. (Gs 13:1-7) anche
possibile che quella parte della Terra Promessa fosse molto meno conosciuta delle zone gi
assegnate.
Cap. 19
w06 1/10 pp. 16-20: Riflettete: Giosu e Caleb sopravvissero ai 40 anni di peregrinazione nel
deserto, come Dio aveva promesso. (Numeri 14:27-30; 32:11, 12) Ebbero un ruolo
significativo nei sei anni in cui si combatt per la conquista di Canaan. Vissero a lungo e in
salute, e ricevettero persino uneredit personale. Com generoso Geova nel ricompensare
chi lo serve con fede e coraggio! Giosu 19:49, 50; Lamorevole benignit che Dio mostr
a Giosu e Caleb ci fa tornare alla mente le parole del salmista: Hai magnificato il tuo detto
perfino al di sopra di tutto il tuo nome. (Salmo 138:2) Quando Geova suggella una promessa
con il suo nome, ladempimento di tale promessa magnificato nel senso che supera ogni
aspettativa. (Efesini 3:20) Geova non delude mai chi prova squisito diletto in lui.
Cap. 20
it-1 pp. 504-505: Ma che dire dellomicida involontario, di chi per esempio uccideva il suo
fratello perch gli sfuggiva per disgrazia la scure mentre tagliava la legna? (De 19:4, 5) Per tali
sventurati Geova provvide amorevolmente sei citt di rifugio, dove chi aveva
involontariamente sparso sangue poteva trovare asilo e protezione dal vendicatore del
sangue. Gs 20:2-9. Comunque gli era garantita lincolumit solo se vi rimaneva per il
resto della sua vita o fino alla morte del sommo sacerdote. Nessun riscatto poteva modificare
queste clausole. (Nu 35:22-29, 32; Gs 20:4-6) Neanche il sacro altare di Geova offriva
protezione agli omicidi, come fu illustrato nel caso di Gioab. Che differenza fra il
provvedimento di Geova per proteggere gli omicidi involontari e limmunit concessa nel corso
dei secoli da antiche nazioni pagane e dalle chiese della cristianit a chi si rifugiava in certi
luoghi sacri! Mentre in questi ultimi veniva data protezione sia ai criminali che agli innocenti, in
Israele le citt di rifugio offrivano protezione soltanto allomicida involontario e comunque a
condizioni piuttosto rigide, sottolineando cos il rispetto per la santit della vita.

Pag 2 of 2