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Cina. I rischi della nuova normalit.

di Carlo Rossi
http://chiarodiluna-karl.blogspot.it/2015/01/cina-i-rischi-della-nuovanormalita.html

Paolo Borzatta, ingegnere, esperto di strategia aziendale e di


internazionalizzazione, autore del blog Specchio cinese su AgiChina24.it.
Ospite di Radio Radicale, ha delineato la cosiddetta nuova normalit cinese.
http://www.radioradicale.it/scheda/429647/agi-china-approfondimento-sullaeconomia-cinese-e-la-nuova-normalita
E' stato il presidente cinese Xi Jinping a definire cos il nuovo assetto previsto
per il suo paese. La Cina dovr crescere puntando su maggiori consumi
interni, servizi e manifattura avanzati, nuove tecnologie per la difesa dell'
ambiente.
Le aziende di stato, segnate da corruzione, privilegi e burocrazia, verranno
riformate. Una parte pi ampia dei risparmi delle famiglie sar resa
disponibile per i consumi estendendo il welfare e diffondendo le assicurazioni
private.
Un quadro corrispondente al Sogno cinese proposto all' intera area Asia
Pacifico dallo stesso leader cinese in questi termini:
"Abbiamo la responsabilit verso il popolo della regione di creare e realizzare
il sogno dellAsia-Pacifico.
Il sogno di costruire sul senso di comunit e di destino comune dellAsia
Pacifico, di mantenere la pace, lo sviluppo, la cooperazione e il trend win-win
di questo tempo, lavorare insieme per la prosperit e il progresso dellAsia e
del Pacifico; il sogno di continuare a guidare lo sviluppo mondiale e di dare
grandi contributi al benessere delluomo; il sogno di facilitare economie pi
dinamiche, commerci pi liberi, investimenti pi convenienti, strade meno
accidentate, relazioni interpersonali pi strette; il sogno di permettere alla
gente di vivere una vita pi pacifica e pi prospera cos che i loro figli
possano crescere meglio, lavorare meglio, avere una vita migliore (trad. P.
Borzatta)".
http://www.agichina24.it/blog-paolo-borzatta/notizie/xi-jinping-propone-dicrearebr-/e-realizzare-il-sogno-asia-pacifico
In realt la nuova normalit cinese presenta rilevanti rischi, relativi alle nuove
linee di sviluppo che anche in Occidente molti auspicano per la potenza

asiatica. Tale status stato raggiunto a tappe forzate dalla Cina grazie al
regime autoritario e a un welfare corto, sostenibile sotto il profilo della spesa
pubblica, capace di stimolare lo studio, il lavoro e il risparmio. Questo
sperimentato assetto ha dato al paese le risorse per investimenti e
acquisizioni in tutto il mondo.
E' pronta la Cina a percorrere ulteriormente le forse fatali vie del gi pesante
indebitamento privato, dell' aumento della spesa pubblica e della pressione
fiscale, del minor stimolo all' impegno e al risparmio?
La potenza cinese costruita sul risparmio, sul lavoro e sulle esportazioni cadr
sul tanto auspicato aumento dei consumi interni?