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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 109 (46.651)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

gioved 15 maggio 2014

Papa Francesco ricorda le vittime della sciagura mineraria in Turchia e i migranti annegati nel Mediterraneo

Diritti umani al primo posto


Vicinanza alla popolazione della Sardegna e appello per la tutela della salute in Campania
Lansia per le centinaia di persone
che ancora sono intrappolate nella
miniera di Soma, in Turchia, a causa
dellesplosione avvenuta marted pomeriggio e nella quale hanno perso
la vita circa duecento minatori; il
dolore per le stragi vergognose
che si perpetuano nei naufragi continui nel Mediterraneo; la sofferenza
vissuta accanto ai mai dimenticati

disoccupati della Sardegna; lindignazione per i diritti della persona


umana calpestati, anche se elementari come quello alla salute, condivisa
con gli abitanti della cosiddetta terra del fuoco. Sono questi i sentimenti che Papa Francesco ha voluto
manifestare questa mattina, mercoled 14 maggio, ai fedeli che in piazza
San Pietro hanno partecipato al-

ludienza generale. Ha chiesto loro


di pregare perch sempre al primo
posto di ogni sistema economico e
sociale siano messi i diritti umani.
E lo ha chiesto dopo la riflessione
dedicata a quel dono speciale dello
Spirito santo che la fortezza. Un
dono, ha detto, che ci libera da
tanti impedimenti e ci d forza anche nei momenti pi difficili e nelle

Oltre duecentotrenta morti e centinaia di lavoratori intrappolati nellimpianto di Soma

Strage nella miniera

situazioni estreme. E c tanta gente,


ha sottolineato il Papa, che vive
quotidianamente situazioni gravi,
problematiche. Persone che non ci
sono sconosciute: Tutti noi conosciamo gente che ha vissuto situazioni difficili, tanti dolori, uomini che
lottano per portare avanti la famiglia, per educare i figli.
Ma, ha proseguito, sappiamo anche che ci sono tanti uomini che
hanno la fortezza necessaria per
aiutare chi in difficolt. Si tratta di
uomini e donne, ha detto, che onorano il nostro popolo, onorano la
nostra Chiesa. Papa Francesco non
esita a definirli i santi nel quotidiano, quelli che sono nascosti in
mezzo a noi. Gente per la quale
dobbiamo ringraziare il Signore,
perch sono i testimoni di una santit nascosta. Proprio in virt del
loro esempio, non dobbiamo lasciarci prendere dalla pigrizia, o peggio
dallo sconforto n arrenderci di
fronte alle fatiche e alle prove della
vita.
PAGINE 7

Naufraghi vengono condotti nel porto di Catania (LaPresse/Ap)

Ban Ki-moon accetta le dimissioni dellinviato in Siria

Brahimi rinuncia

Dolore e commozione allesterno dellimpianto (Reuters)

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ANKARA, 14. Sono gi pi di duecentotrenta i cadaveri estratti nella


notte dai soccorritori nella miniera
di carbone turca di Soma, in parte
distrutta nel tardo pomeriggio di ieri da una tremenda esplosione. Ma
le proporzioni della tragedia potrebbero ulteriormente aggravarsi,
in quanto molti minatori forse
centinaia sono ancora intrappolati nelle viscere della terra.
Quello di Soma, nella provincia
occidentale di Manisa, potrebbe rivelarsi il pi grave incidente industriale nella storia della Turchia moderna. Il ministro dellEnergia,
Taner Yildiz, ha indicato stamane
che le vittime sono 232, ma non si
sa esattamente quanti minatori siano ancora bloccati sotto terra, a oltre 900 metri di profondit e a
quattro chilometri dalluscita.
Le informazioni sono confuse e
contraddittorie. Secondo Yildiz, al
momento dellesplosione nella miniera si trovavano 787 operai, altre
fonti hanno fornito cifre differenti.
Lunico dato certo che 360 minatori sono stati tratti in salvo, ma le
speranze di recuperare gli altri diminuiscono ora dopo ora, perch
nelle gallerie bloccate, invase dalle
fiamme e dal fumo, c sempre meno ossigeno. Con il passare del
tempo ci avviciniamo a un esito
molto sfavorevole ha ammesso il
ministro Yildiz.
Molti cunicoli di collegamento
sono crollati, rendendo sempre pi
difficile laccesso in profondit. I
soccorritori stanno incessantemente
pompando ossigeno e aria pulita

Era il 1964 e al collegio


arriv un giovane insegnante

Bergoglio
e il padrone del mondo
JOS HERNN CIBILS

A PAGINA

allinterno delle gallerie per cercare


di mantenere in vita quanti sono
ancora intrappolati Centinaia di familiari dei minatori, stretti dallangoscia, si sono riversati davanti
allingresso della miniera, attendendo notizie dei loro cari.
Lincidente sarebbe stato provocato da un cortocircuito, che avrebbe poi innescato lesplosione e i
crolli. Da tempo, ci sono forti polemiche sulla sicurezza nelle miniere

del Paese e proprio su Soma lopposizione aveva chiesto in passato,


invano, una commissione dinchiesta. La miniera, secondo fonti del
ministero del Lavoro, era stata per
revisionata il 17 marzo scorso: i tecnici non avevano riscontrato nessuna anomalia.
Il primo ministro, Recep Tayyip
Erdoan, ha annullato la prevista
visita di domani in Albania, proclamando tre giorni di lutto nazionale.

DAMASCO, 14. Il sostanziale fallimento delle iniziative internazionali per


porre fine al conflitto in Siria si reso evidente ieri con le dimissioni di
Lakhdar Brahimi dallincarico di inviato speciale dellOnu e della Lega
araba. Il Segretario generale dellOnu, Ban Ki-moon, nellannunciare di avere accettato la rinuncia di
Brahimi che manterr lincarico fino al 31 maggio ha ricordato che
il diplomatico algerino da tempo
riconosciuto come uno dei pi brillanti negoziatori del mondo, sottolineando che le sue dimissioni sono
un fallimento per tutti noi.
Brahimi era subentrato nellincarico due anni fa allex Segretario dellOnu Kofi Annan, che si era a sua
volta dimesso dopo sei mesi di vani
sforzi.
Non chiaro quali saranno i prossimi passi delle Nazioni Unite, ma
Ban Ki-moon ha sottolineato che

Ma i separatisti rifiutano di partecipare agli incontri di Kiev

Dialogo nazionale al via in Ucraina


KIEV, 14. previsto questo pomeriggio nel Parlamento di Kiev linizio della prima seduta del tavolo
dunit nazionale organizzato dal
Governo ucraino per cercare di
mettere fine alla crisi politica in atto nel Paese. Ma gli scontri armati
tra i separatisti filo-russi delle regioni sud-orientali e le truppe fedeli a Kiev non sembrano avere fine. Ieri sette soldati ucraini sono
stati uccisi a Kramatorsk.
Nelle intenzioni del Governo,
allincontro a Kiev parteciperanno
politici nazionali e di tutte le regioni, esperti, ministri, rappresentanti religiosi e della societ civile.
Invitati anche due ex presidenti
ucraini e i candidati alle ormai
prossime presidenziali del 25 maggio. Come riporta la Bbc, a moderare i colloqui stato chiamato il
diplomatico
tedesco
Wolfgang
Ischinger. Ma i separatisti filo-russi
hanno rifiutato di partecipare ai
negoziati che fanno parte della
Road Map tracciata dallO rganizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce).
Ci sar invece Rinat Akhmetov,
imprenditore dellest ed ex finan-

ora ha bisogno di un po tempo per


scegliere il successore di Brahimi, il
cui compito si rivelato quasi impossibile per le condizioni in cui si
trovato a operare, con una comunit
internazionale profondamente divisa.
E tali divisioni sono emerse ancora ieri anche tra Paesi alleati, quali
Stati Uniti e Francia, come ha mostrato lincontro a Washington tra il
ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, e il segretario di Stato
americano, John Kerry. In dichiarazioni rilasciate dopo lincontro, Fabius ha contestato agli Stati Uniti la
decisione, nellautunno scorso, di
non intervenire militarmente dopo le
denunce peraltro mai provate di
uso di armi chimiche da parte dellesercito governativo siriano. Fabius
ha aggiunto che la Francia avrebbe
testimonianze credibili che il regime siriano ha usato almeno altre
quattordici volte agenti chimici
dallottobre del 2013.
A Fabius ha risposto il dipartimento di Stato di Washington con
una nota in cui si rivendica laccordo
grazie al quale gran parte dellarsenale chimico siriano stato smantellato.
Come noto, la missione congiunta
dellOnu e dellOrganizzazione per
la prevenzione delle armi chimiche
ha certificato che il Governo siriano
ha finora consegnato il 92 per cento
del suo arsenale. Il residuo materiale
ancora non avviato alla distruzione,
secondo Sigrid Kaag, la responsabile

della missione, custodito in un


luogo sicuro, in attesa che le condizioni sul terreno ne consentano il
trasporto.
Nel frattempo, il presidente Barack Obama ha incontrato ieri
Ahmad Jarba, leader della Coalizione nazionale siriana, che raccoglie
diversi gruppi di opposizione al presidente Bashar Al Assad ed considerata interlocutore politico di diversi Paesi, a partire proprio dagli Stati
Uniti. Una nota della Casa Bianca
specifica che Obama si unito a
una riunione gi in corso tra Jarba e
il consigliere per la Sicurezza nazionale Susan Rice. Nella nota si riafferma che Al Assad ha perso ogni
legittimit nel guidare la Siria e non
ha posto nellavvenire del Paese,
ma non si fa alcun riferimento alla
richiesta insistente di armi sofisticate
avanzata da Jarba al suo arrivo a
Washington la scorsa settimana.

Lomaggio
del Parlamento israeliano

Sulla strada
indicata da Papa
Roncalli
PAGINA 5

NOSTRE INFORMAZIONI

Carro armato ucraino a Mariupol (Reuters)

ziatore del deposto presidente


Viktor Ianukovich, che non stato
invitato.
Akhmetov stato indicato da
uno dei leader dei separatisti, Pavel
Gubarev, come uno dei finanziatori
degli insorti, cosa che loligarca ha
smentito insistendo di essere per

una larga autonomia delle regioni


russofone dellest ma allinterno di
unUcraina unita. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha auspicato
ieri unampia presenza al tavolo
delle trattative, a condizione che
chi vi parteciper rinunci alla violenza.

Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della


Diocesi di Colatina (Brasile),
presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Dcio
Zandonade, S.D.B., in conformit
al canone 401 2 del Codice di
Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
della Diocesi di Elphin (Irlanda), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor
Christopher Jones, in conformit
al canone 401 1 del Codice di
Diritto Canonico.

Provviste di Chiese
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Elphin (Irlanda) il
Reverendo
Sacerdote
Kevin
Doran, del clero della Diocesi di
Dublin, finora Amministratore
della Parrocchia del Sacro
Cuore.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo Prelato di Tef (Brasile)
il Reverendo Padre Fernando
Barbosa dos Santos, C.M., finora
Parroco della Parrocchia Nossa
Senhora dos Remdios nellArcidiocesi di Fortaleza.

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gioved 15 maggio 2014

La struttura di Kakuma ben oltre la capacit di ricezione

Intervento della Santa Sede alla Conferenza regionale della Fao per lAmerica Latina e i Caraibi

Al collasso
i campi profughi in Kenya

Risposte efficaci
a chi soffre la fame

NAIROBI, 14. Il campo profughi di


Kakuma, il secondo pi grande del
Kenya dopo quello di Dadaab, ha
raggiunto il limite massimo delle
sue capacit ed ormai sullorlo del
collasso. Lo ha detto Josephat Nanok, il governatore dello Stato di
Turkana, dove il campo si trova. Secondo Nanok, la congestione della
struttura ha favorito la diffusione di
malattie tra i rifugiati, in massima
parte somali, come a Dadaab, ma
anche sudsudanesi, e causa problemi di sicurezza, con un aumento
delle rapine e delle violenze.
Il governatore ha invitato lalto
commissariato dellOnu per i rifugiati ad aumentare la presenza del
proprio staff nel centro, anche in
conseguenza dellaumento dellafflusso di profughi. Allo stato attuale
il campo ospita 164.000 persone.
Come detto, per lo pi si tratta di
somali, ma a far precipitare la situazione ha contribuito larrivo negli
ultimi mesi di circa 36.000 sudsudanesi in fuga dalla guerra civile scoppiata a met dicembre scorso nel loro Paese. Secondo le fonti ufficiali,
in questo periodo si registrano ancora circa duecento arrivi al giorno.
La presenza in Kenya di centinaia
di migliaia di profughi somali ha
spinto le autorit di Nairobi a misure che hanno acuito negli ultimi mesi le tensioni con il Governo di Mogadiscio. In particolare, da un mese
e mezzo si susseguono i controlli
delle forze dellordine kenyane nei
confronti di profughi e immigrati
somali nel quartiere di Eastleigh a
Nairobi, conosciuto come la piccola Mogadiscio e centinaia di somali
sono stati rimpatriati. Secondo le
autorit kenyane loperazione diretta contro le milizie radicali islamiche di al Shabaab, ma quelle somale ne contestano comportamenti
ed esiti. Il Governo di Mogadiscio
due settimane fa si spinto fino al
richiamo dellambasciatore, in segno
di protesta per le misure adottate
contro i connazionali. La decisione
giunta dopo larresto di un console somalo a Nairobi, Siyad
Mahmoud Shire. Il Governo di
Mogadiscio aveva parlato di comportamento barbarico e inaccettabile, in violazione di ogni convenzione internazionale e diplomatica.

Giovane cristiana
sudanese
condannata
a morte
KHARTOUM, 14. Un tribunale sudanese ha condannato a morte e a
cento
frustate
Meriam
Yahya
Ibrahim Ishaq, una donna di 27 anni incinta, giudicandola colpevole di
apostasia e di adulterio per aver
sposato un cittadino sudsudanese
cristiano. Lo hanno riferito fonti
giudiziarie citate dallemittente Al
Jazeera. Il caso di Ibrahim ha sollevato proteste degli attivisti per i diritti umani in Sudan, che hanno
chiesto al Governo di Khartoum di
rispettare la libert di religione, peraltro esplicitamente affermata dalla
Costituzione del 2005.
Il tribunale si basato invece
sullinterpretazione della sharia, la
legge coranica introdotta in Sudan
nel 1983, che vieta a una musulmana
di sposare un non musulmano
(mentre consentito il contrario).
In realt, la donna, figlia di un sudanese musulmano e di una etiope
ortodossa, era stata educata nella
sua fede dalla madre, abbandonata
dal marito. Ma secondo la sharia la
figlia di un musulmano comunque
musulmana.
Le ambasciate di Canada, Gran
Bretagna, Olanda e Stati Uniti hanno chiesto al Governo sudanese di
intervenire sul caso con giustizia e
compassione in linea con i valori del
popolo sudanese.

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Pubblichiamo in una nostra traduzione


italiana lintervento pronunciato, l8
maggio a Santiago del Cile, dallarcivescovo Luigi Travaglino, Osservatore
Permanente della Santa Sede presso la
Fao, durante la trentatreesima Conferenza regionale della Fao per lAmerica
Latina e i Caraibi.
Signor Presidente,
Desidero innanzitutto unire la
mia voce a quanti mi hanno preceduto nel ringraziare il Governo del
Cile per laccoglienza che ha offerto
in questa Conferenza, il cui obiettivo principale di dare un nuovo
impulso allattivit della Fao nella
Regione dellAmerica Latina e dei
Caraibi riguardo alle diverse situazioni dellattivit agricola e delle
esigenze della sicurezza alimentare.
Di fatto, le richieste di quanti soffrono la fame e la necessit di dare
loro risposte efficaci richiedono
sempre pi impegni concreti. Non
c dubbio che questa parte della
popolazione si senta esclusa ed
emarginata e non veda prospettive e
vie di uscita alla sua condizione.
Come giustamente osserva Papa
Francesco: vedendo le loro miserie,
ascoltando le loro grida e conoscendo la loro sofferenza, ci scandalizza
il fatto di sapere che esiste cibo sufficiente per tutti e che la fame si deve alla cattiva distribuzione dei beni

Profughi somali in territorio kenyano (Msf)

Per ottenere il rilascio delle studentesse sequestrate nel Borno

Governo nigeriano
pronto a trattare con Boko Haram
ABUJA, 14. Il Governo federale nigeriano pronto a trattare con Boko Haram per ottenere la liberazione delle centinaia di studentesse rapite un mese fa in un liceo di Chibok, nello Stato nordorientale del
Borno, considerato la roccaforte
del gruppo fondamentalista islamico. La disponibilit a negoziare
stata affermata da Alhaji Taminu
Turaki, il ministro con incarichi
speciali che da tempo guida una
commissione statale per il dialogo
e il ripristino della pace nel nordest della Nigeria. In unintervista
diffusa ieri sera dallemittente britannica Bbc, il ministro ha detto
che i comandanti di Boko Haram
dovrebbero inviare emissari per intavolare una trattativa con i membri della commissione. Appena poche ore prima, il presidente del Senato federale, David Mark, aveva
escluso ogni possibile trattativa, ma
fonti governative citate concordemente dalle agenzie di stampa internazionali avevano invece sostenuto che tutte le opzioni sono
aperte.
In un video diffuso luned, in
cambio della liberazione delle ragazze i sequestratori avevano chiesto il rilascio dei loro compagni in
carcere e oggi ne hanno pubblicato
una lista. Sullautenticit del video,
nel quale le ragazze appaiono a capo coperto dal velo islamico, erano
stati avanzati dubbi. Ieri sera, per,
il governatore del Borno, Kashis

Shettima, ne ha confermato la validit: Tutte le ragazze del video


sono state identificate come studentesse della scuola di Chibok,
ha detto Shettima, detto parlando
alle centinaia di dimostranti in
marcia per il rilascio delle ragazze.
Da oltre quattro anni Boko Haram responsabile di attacchi armati e attentati terroristici che hanno provocato migliaia di morti, in
massima parte civili, nel nord-est
della Nigeria, ma anche nella stessa

capitale federale Abuja. Da esattamente un anno in atto in tre Stati lo Yobe e lAdamawa, oltre appunto al Borno unoperazione
dellesercito contro Boko Haram,
finora senza successo.
Il presidente nigeriano, Goodluck Jonathan, ha chiesto comunque al Parlamento di approvare un
prolungamento di sei mesi dello
stato di emergenza nelle tre regioni
settentrionali, provvedimento in
scadenza proprio oggi.

Donne manifestano ad Abuja a sostegno delle giovani sequestrate (Reuters)

Tredici persone arse vive


nella Repubblica Centroafricana
BANGUI, 14. Ancora violenza nella
Repubblica Centroafricana. Almeno tredici persone sono state bruciate vive lo scorso fine settimana
dopo essere state accerchiate da
uomini armati e costrette a rifugiarsi in una casa, poi data alle fiamme
dagli aggressori. Lo riferiscono
fonti della polizia locale.
Lattacco stato effettuato da
uomini ritenuti in collegamento
con gli ex ribelli del gruppo Seleka
a maggioranza musulmana e al

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

Carlo Di Cicco
vicedirettore

Piero Di Domenicantonio

gruppo etnico Peuls della regione


del Kaga-Bandoro, nella parte centrale del Paese.
Intanto, gli Stati Uniti hanno
adottato, dopo lanaloga decisione
dellOnu, sanzioni nei confronti
degli ex presidenti Franois Boziz
e Michel Djotodia e di comandanti
dei gruppi armati noti come Seleka
e Anti-Balaka. Le sanzioni prevedono divieti di soggiorno e di confisca di eventuali beni detenuti negli Stati Uniti. Oltre a Boziz e

Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va


Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va
Servizio culturale: cultura@ossrom.va
Servizio religioso: religione@ossrom.va

caporedattore

Gaetano Vallini

segretario di redazione

Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998


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Djotodia, nel mirino di Washington sono finiti anche Levy Yakt,


responsabile dei gruppi anti-Balaka, Noureddine Adam e Abdoulaye
Miskine, comandanti dei ribelli Seleka.
Lannuncio delle sanzioni
giunto poco dopo la notizia
delluccisione di una fotogiornalista
francese: il corpo senza vita di Camille Lepage, di 26 anni, stato
rinvenuto nella citt occidentale di
Bouar.

Segreteria di redazione
telefono 06 698 83461, 06 698 84442
fax 06 698 83675
segreteria@ossrom.va
Tipografia Vaticana
Editrice LOsservatore Romano

don Sergio Pellini S.D.B.


direttore generale

e del reddito. Il problema si aggrava


con la pratica generalizzata dello
spreco ( Evangelii gaudium, 24 novembre 2013, n. 191; Conferenza nazionale dei Vescovi del Brasile, Esigenze evangeliche ed etiche di superamento della miseria e della fame aprile 2002, Introduzione, n. 2).
Questa Conferenza dovrebbe ribadire che il principale sforzo che
bisogna compiere di dare una dimensione umana a quegli strumenti
che la tecnica, la tecnologia e il progresso scientifico consentono di applicare allattivit agricola, e pertanto a una maggiore e migliore produzione di alimenti. un compito per
i paesi della Regione, che si aggiunge allimpegno di affrontare le pi
ampie strategie elaborate a livello
mondiale per sradicare la povert, e
anche per valorizzare i risultati positivi raggiunti nellobiettivo di dimezzare nel 2015 il numero delle
persone che patiscono la fame. Gi
questo pu essere un modo di mettere in pratica sistemi inclusivi di
sviluppo agricolo, capaci di impedire che la povert e la malnutrizione
continuino ad aumentare.
Lagenda dei lavori, alla luce delle attivit portate a termine nellultimo biennio, ha posto al centro della
riflessione i criteri per migliorare la
sicurezza alimentare in un contesto
minacciato dai cambiamenti climatici. Situazioni particolari come lisolamento geografico e la limitazione
del territorio fanno s che limpatto
della variabilit climatica aggravi i
disastri causati dai fenomeni naturali. In tale ambito, determinate azioni concrete possono rappresentare
unopportunit per la protezione
dellambiente e della biodiversit
ampiamente presente nella Regione,
a cominciare da un uso adeguato
dei terreni agricoli, spesso sottoposti
a coltivazioni intensive che li impoveriscono.
Ci per richiede di considerare
non solo le difficolt della produzione agricola provocate da fattori
ambientali e territoriali, ma anche
quelle che si devono a politiche
commerciali particolarmente sfavorevoli, causate a loro volta dalla
mancanza di accesso al mercato dei
prodotti agricoli. Di fatto, in diversi
paesi del mondo, mentre leconomia
mira quasi esclusivamente allesportazione di un numero ridotto di
prodotti locali, la sicurezza alimentare dipende invece pi dallimportazione della maggior parte degli
alimenti. Inoltre, una serie di fattori
derivanti dalla povert, da strutture
economiche ingiuste e dalla mancanza di lavoro contribuisce a rendere questi paesi pi vulnerabili.
La tutela e lattuazione del diritto
allalimentazione significano non solo mirare a livelli di produzione
agricola sempre pi soddisfacenti in
quantit e qualit, ma anche affrontare le questioni del mondo rurale
con attivit di cooperazione che incoraggino e sostengano soprattutto
lagricoltura praticata su piccola scala e le iniziative economiche vincolate alla pesca artigianale, che costituiscono la realt economica di base
per la maggior parte dei paesi.
LAnno internazionale della Famiglia Rurale che la Comunit internazionale sta celebrando, su iniziativa
della Fao, dovrebbe servire da stimolo per tenere nella giusta considerazione il lavoro agricolo, che
contribuisce in modo sostanziale alla crescita economica, e che al
centro di ogni strategia di sviluppo
integrale. Di fatto, la famiglia rurale
offre lesempio di un modo di operare rispettoso verso il creato e perci attento ai bisogni concreti delle
persone e delle comunit: Anche
nel lavoro, la famiglia un modello
di fraternit per vivere unesperienza
di unit e di solidariet fra tutti i
suoi membri, con una maggiore sensibilit verso chi pi bisognoso di
cure o di aiuto, bloccando sul nascere eventuali conflitti sociali (Papa
Francesco,
Appello
durante
lUdienza generale del 20 novembre
2013, in occasione dellinaugurazione dellAnno internazionale della
Famiglia Rurale).

Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale 99; annuale 198
Europa: 410; $ 605
Africa, Asia, America Latina: 450; $ 665
America Nord, Oceania: 500; $ 740
Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15.30):
telefono 06 698 99480, 06 698 99483
fax 06 69885164, 06 698 82818,
info@ossrom.va diffusione@ossrom.va
Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675

Il modello della societ rappresentato dalla famiglia rurale pu anche risultare utile quando si studiano le problematiche relative alla riforma agraria, che spesso avanza
lentamente nei paesi della Regione,
mentre, dallaltra parte, nelle zone
rurali diviene pi urgente la necessit di razionalizzare la propriet della terra, cominciando con il garantire alla donna eguali diritti in questo
ambito. Le legislazioni, oltre a prevedere la possibilit di unapplicazione concreta, dovrebbero avere come riferimento la condizione dei
piccoli agricoltori, e al contempo riconoscere il ruolo delle comunit indigene nella preservazione della terra e delle zone rurali secondo la loro cultura tradizionale, che in generale non legata unicamente agli
obiettivi della produzione o a modelli di consumo sempre meno sostenibili.
Dai progressi compiuti nella Regione si percepisce che lo sviluppo
agricolo e la lotta contro la fame saranno fecondi solo se sinstaurer
una collaborazione effettiva, capace
di coinvolgere i Governi, le Organizzazioni internazionali, i movimenti della societ civile, imprese
private e altre forme di cooperazione sociale in tutti gli ambiti. Affinch tale collaborazione possa contribuire a creare un ordine economico
e sociale pi equilibrato e rispondere ai bisogni del nostro tempo, per necessario mantenere la centralit
e il primato della persona umana.
Da questa opzione etica deriva
quasi naturalmente lopzione della
solidariet come fonte di politiche
di sviluppo e di cooperazione volte
a migliorare la posizione di evidente
svantaggio in cui si trovano quanti
vivono nelle zone rurali e quanti
hanno carenze e limitazioni alimentari. Si tratta di un obiettivo prioritario al quale la Chiesa cattolica
presta grande attenzione. Questa
ben disposta a collaborare con le
sue strutture e mediante lesperienza
delle associazioni che essa stessa ha
creato nel settore dellagricoltura,
dellallevamento e della pesca e nella conservazione e commercializzazione dei loro prodotti.
Signor Presidente,
La Santa Sede partecipa a questa
Conferenza per mostrare nuovamente il proprio apprezzamento per le
diverse iniziative che la Fao sta portando avanti in collaborazione con i
Governi. Allo stesso tempo, desidera ribadire il suo proprio appoggio,
dalla prospettiva etica, alle opzioni
di natura politica e sociale, volte a
rispondere in modo tangibile e coerente alle attuali necessit della popolazione rurale. In questa prospettiva, la Santa Sede sa di poter contare su quella sensibilit particolare
che i diversi paesi della Regione
hanno per laspetto spirituale e religioso della cultura latinoamericana
che, se si traduce coerentemente in
iniziative concrete, pu garantire a
tutte le popolazioni del continente
il pieno rispetto dei loro diritti fondamentali, unalimentazione adeguata e lo sviluppo integrale della
loro personalit.

Getta la spugna
la direttrice
di Le Monde
PARIGI, 14. Si dimessa dallincarico Natalie Nougayrde, direttrice del quotidiano francese Le
Monde, da settimane in stato di
agitazione. Pochi giorni fa la
maggioranza dei caporedattori
del giornale aveva presentato le
dimissioni denunciando importanti disfunzioni e unassenza
di fiducia e comunicazione con
la direzione. Alla base della protesta, che ha visto dimettersi sette
redattori capo su undici, i piani
di mobilit interna e i progetti di
espansione in rete.

Concessionaria di pubblicit

Aziende promotrici della diffusione

Il Sole 24 Ore S.p.A.


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Societ Cattolica di Assicurazione
Credito Valtellinese

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gioved 15 maggio 2014

pagina 3

LArabia Saudita apre al dialogo con Teheran

Il Parlamento di Beirut vota il nuovo presidente

Cooperazione economica
tra Iraq e Iran

Rebus
libanese

BAGHDAD, 14. Rafforzare le relazioni


economiche tra Iran e Iraq. questo
lobiettivo del protocollo dintesa siglato ieri dalla delegazione irachena
guidata dal vicepremier per gli Affari economici, Rose Nuri Shaways, e
dal ministro dellEconomia e delle
Finanze di Teheran, Ali Tayebnia,
nellambito della visita ufficiale
dellesponente di Baghdad iniziata
lo scorso 11 maggio in Iran. Laccordo si propone anche di consolidare
la cooperazione fra le amministrazioni doganali dei due Stati. Linterscambio economico tra Iran e Iraq
ha raggiunto gli oltre 12 miliardi di
dollari lo scorso anno, aveva detto
Tayebnia luned, sottolineando, nonostante la sanguinosa guerra combattuta, come i due Paesi siano legati da relazioni amichevoli e storiche.
LIran non pone restrizioni allo
sviluppo dei rapporti economici con
i Paesi vicini e il volume degli scambi di beni non petroliferi tra i due
Paesi ha raggiunto i sei miliardi di
dollari lo scorso anno, ha detto ancora Tayebnia. Il ministro dellEconomia iracheno, che accompagnato
da una delegazione di alto livello
composta da 23 tra esponenti politici
e imprenditori, ha affermato che le
relazioni bilaterali sono strategiche.

Il ministro degli Esteri iraniano (Reuters)

La visita di Shaways a Teheran


prevede anche un incontro con il
presidente del Parlamento iraniano
Ali Larijani, con il vicepresidente
Eshaq Jahangiri e con il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif.
Nel frattempo, c stata ieri
unapertura saudita allIran per una

visita ministeriale che avvicinerebbe i


due colossi mediorientali storicamente rivali sul Golfo persico. Abbiamo rivolto un invito al ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif per negoziare e discutere,
ha annunciato il ministro degli Esteri saudita, Saud Al Faysal, rispon-

dendo ai segnali concilianti venuti


negli ultimi mesi dal presidente iraniano, Hassan Rohani. LIran un
vicino con il quale abbiamo relazioni
e con cui negozieremo, ha aggiunto
il principe. Speriamo che le divergenze saranno ricomposte in maniera soddisfacente per i due Paesi.
Il riferimento, implicito, stato alla crisi siriana che vede Iran e Arabia Saudita contrapposte, con Teheran alleato del presidente Bashir Al
Assad e Riad schierata dalla parte
dei ribelli. La nostra speranza ha
detto infatti il ministro degli Esteri
saudita vedere lIran associato
agli sforzi per rendere la regione pi
sicura e prospera.
Lannuncio dellinvito giunto ieri, nello stesso giorno in cui il segretario alla Difesa americano, Chuck
Hagel, era in visita ufficiale a Gedda
nellambito di un missione regionale e il gruppo cinque pi uno
iniziava a redigere a Vienna laccordo, da concludere entro luglio, sul
programma nucleare iraniano.
Fin dalla sua prima conferenza
stampa subito dopo le elezioni vinte
in giugno, Rohani aveva prospettato
unapertura nei confronti dellArabia
Saudita, governata da una monarchia sunnita. Il dialogo con i sauditi
era stato una delle priorit indicate
dal presidente iraniano per porre fine allisolamento del Paese.

di LUCA M. POSSATI
Mentre il conflitto in Siria si fa
sempre pi sanguinoso e le trattative israelo-palestinesi stentano a ripartire, le elezioni presidenziali in
Libano rappresentano un appuntamento di cruciale importanza nel
rebus politico del Vicino Oriente.
Per domani prevista una nuova
votazione al Parlamento di Beirut,
ma la scontro politico durissimo
e fare previsioni pressoch impossibile.
Il mandato di Sleiman termina il
25 maggio e stando al giudizio
degli analisti c il rischio concreto di un vuoto di potere se non
verranno superate le divergenze tra
le due maggiori coalizioni politiche: lalleanza dell8 Marzo, a cui
appartiene Hezbollah, e quella del
14 Marzo, di cui fa parte il partito
Tayyar al-Mustaqbal di Saad Hariri. Dopo il nulla di fatto alla prima
votazione del Parlamento dello
scorso 23 aprile, le altre votazioni
sono saltate per mancanza del quorum a causa del boicottaggio attuato dai membri dellalleanza dell8
Marzo.
Ieri lex presidente libanese e
leader storico delle Falangi, Amin
Gemayel, ha avuto un colloquio
con lattuale capo di Stato, Michel
Sleiman. Gemayel si legge sul sito internet del giornale An

Atteso per venerd lesito ufficiale delle legislative

Aumentano le violenze etnico-religiose

Nuovi
scenari indiani

Migliaia di ind pakistani


in fuga

NEW DELHI, 14. Cresce lattesa dei


nazionalisti indiani per quella che
si prospetta come una vittoria
schiacciante del Bharatiya Janata
Party (Bjp), di Narendra Modi, nelle elezioni pi lunghe mai tenute
nel Paese per la composizione della
nuova Camera bassa (Lok Sabha).
E mentre la Borsa di New Delhi
ha fatto registrare ieri e oggi rialzi
record, gli exit poll danno il Bjp e i
suoi alleati in forte vantaggio sul
partito del Congresso I, guidato
dalla dinastia Nehru-Gandhi.
I risultati ufficiali sono attesi per
venerd, e sebbene Modi abbia finora tenuto un basso profilo, alcuni
esponenti del Bjp si sono gi lasciati andare ad esternazioni di gioia,
nonostante in passato le previsioni
si siano poi rivelate errate. Secondo

Incendiate
fabbriche cinesi
in Viet Nam
HA NOI, 14. In un contesto di
forti tensioni bilaterali tra Ha
Noi e Pechino, decine di migliaia di manifestanti vietnamiti,
che protestano contro linstallazione di una piattaforma petrolifera della Cina in acque contese,
hanno saccheggiato e incendiato
ieri alcune fabbriche manifatturiere cinesi nella provincia di
Binh Duong, mille chilometri a
sud della capitale. Lo hanno riferito le autorit di Ha Noi.
Gli incidenti sono avvenuti nel
comprensorio industriale di Binh
Duong, nel sud del Paese, in cui
operano fabbriche tessili e di calzature cinesi, taiwanesi e sudcoreane. I dimostranti hanno per
preso di mira solo quelle cinesi.
Non si ha notizia di vittime. Oltre cinquecento manifestanti sono stati arrestati.
Vietnam e Cina sono da anni
contrapposte nella disputa territoriale riguardante alcune isole
nel Mar Cinese meridionale. Il
Governo di Pechino rivendica la
sovranit su tutto il tratto di mare, in contrasto, oltre che con il
Viet Nam, con Filippine, Brunei,
Malaysia e Taiwan. La Cina ha
trasmesso al Governo di Ha Noi
una protesta formale, in cui
esprime viva preoccupazione
per le manifestazioni anticinesi.

gli analisti locali, i nazionalisti ind


e i loro alleati dovrebbero conquistare 292 seggi, ben al di sopra del
margine dei 272 necessari per formare una coalizione di maggioranza alla Camera bassa.
Se la vittoria del Bjp era prevista,
ci che si vuole ora conoscere
lentit della sconfitta del Congresso I, che le previsioni di voto danno ai minimi storici, dopo aver guidato il Paese quasi ininterrottamente dallindipendenza ad oggi. I leader del partito continuano a insistere che i risultati definitivi sorprenderanno gli elettori, confidando in
un terzo mandato allalleanza guidata dal Congresso I.
LIndia stata impegnata in una
lunga maratona elettorale, dal 7
aprile al 12 maggio, con una partecipazione record di 551 milioni di
votanti, pari al 66,38 per cento
dellelettorato, in crescita rispetto ai
417 milioni di cinque anni fa.
Se lesito del voto sar confermato, gli Stati Uniti dovranno rivedere
i rapporti diplomatici tenuti finora
con Modi, per anni osteggiato da
Washington a causa della sua responsabilit come ministro capo del
Gujarat allepoca degli scontri religiosi nel 2002, in cui morirono oltre mille persone, in stragrande
maggioranza musulmani.

ISLAMABAD, 14. Sono decisamente


in aumento gli ind pakistani costretti a fuggire in India per sottrarsi alle violenze etnico-religiose.
Si calcola che ogni anno non meno di cinquemila persone attraversino la frontiera, senza alcun tipo di
aiuto. Una fuga che ricorda molto
da vicino il flusso migratorio incrociato registrato nel 1947: i musulmani verso il neonato Pakistan e le comunit ind verso le terre di origine in cerca di riparo e accoglienza
in India. Secondo fonti della commissione dei Diritti umani del Pakistan, lanno scorso, il Paese ha visto
un drastico aumento 22 per cento
dei casi di violenza religiosa contro le minoranze, con ben 687 persone uccise in oltre 200 attacchi.
Le persone cercano di fuggire a
persecuzioni e abusi, sequestri, conversioni e matrimoni forzati. E molte altre famiglie sono in attesa di
varcare il confine. Negli ultimi due
mesi rileva la commissione nella sola provincia meridionale del
Sindh (la seconda pi popolosa del
Paese) sono stati registrati almeno
sei episodi di profanazione di luoghi e di libri sacri alla minoranza
ind.
Alcuni deputati del partito Pakistan Muslim League-Nawaz hanno
chiesto al Governo di Islamabad di
istituire una commissione parlamentare per discutere le questioni relati-

Manifestazione di ind pakistani davanti alla rappresentanza dellOnu a New Delhi

ve alle minoranze etniche e religiose. In seguito, il ministro per gli Affari parlamentari, Sheikh Aftab
Ahmed, ha detto durante una riunione dellAssemblea nazionale che
lEsecutivo garantir la protezione
delle minoranze a tutti i costi, cos
come stabilito nella Costituzione
del Pakistan.
Ma la situazione per le persone
in fuga molto critica. Ancora oggi, in India, i migranti pakistani in-

d non ricevono alcuna assistenza


dallAlto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).
E la loro richiesta di essere riconosciuti come rifugiati politici non ha
ancora trovato risposta.
Ai profughi, per ora, solo concessa lestensione del visto che permette di restare nel Paese, ma senza
il diritto di avere un lavoro legale
con cui sostenere le proprie famiglie.

Per lo sciopero degli autisti e del personale dei trasporti

Paralizzate le strade di Rio de Janeiro

Utenti attendono invano a una fermata di autobus (Reuters)

Nahar ha lasciato il palazzo


presidenziale di Baabda, sulle colline che dominano Beirut, senza rilasciare dichiarazioni. Al potere dal
1982 al 1988, il leader falangista ha
incontrato negli ultimi giorni vari
esponenti politici.
Hezbollah, principale forza dell8 Marzo, esclude uneventuale
estensione del mandato di Sleiman,
senza fare nomi alternativi. Le
proposte di estendere il mandato
del presidente Sleiman non ci
riguardano ha detto il numero
due di Hezbollah Sheikh Naim
Qassem , lestensione non altro
che una speranza impraticabile.
Hezbollah sostiene con forza
lelezione di un nuovo presidente
nel rispetto dei tempi, ma non ritiene che questo possa avvenire
perch le cose devono ancora maturare.
Lelezione del nuovo presidente
arriva al termine di un periodo
molto complesso per la politica libanese. A met dello scorso febbraio avvenuta la formazione di
un nuovo Governo di unit nazionale, dieci mesi dopo le dimissioni
del primo ministro Najib Miqati,
esponente di spicco dell8 Marzo.
Nel marzo del 2013 il Governo
di Miqati si era dimesso dopo che
le tensioni sul progetto di una nuova legge elettorale si erano fatte insostenibili. Il nodo principale sul
quale i due schieramenti opposti
facevano muro contro muro era
la costituzione di un organismo di
controllo sulle consultazioni. A inasprire i toni ci aveva pensato poi la
mancata estensione del mandato
del capo delle forze di sicurezza interne, Ashraf Rifi, benvoluto dall8
Marzo. E questo proprio nel momento in cui alla fine del 2013
si assisteva a unondata di scontri
legati al conflitto siriano. Il nuovo
premier Tammam Salam riuscito
a mettere insieme un Esecutivo di
unit nazionale, raggiungendo un
punto di equilibrio per lorganizzazione delle elezioni presidenziali.
Elezioni che da sempre in Libano
rappresentano un momento estremamente delicato: in base al patto
nazionale del 1943 e agli accordi di
Taif del 1989, che conclusero formalmente il lungo e sanguinoso
conflitto civile (1975-1990), il presidente della Repubblica devessere
un cristiano maronita, il primo ministro un sunnita e il presidente del
Parlamento uno sciita. Il sistema
ulteriormente protetto dallattuale
legge elettorale, che prevede in
ogni circoscrizione lassegnazione
di una quota di seggi parlamentari
a ciascuna comunit, a seconda dei
locali equilibri confessionali.

BRASILIA, 14. Almeno settanta autobus di linea sono stati devastati o dati alle fiamme ieri a Rio de Janeiro
dalla folla inferocita per lo sciopero
di due giorni dei trasporti pubblici
gli autisti chiedono un aumento degli
stipendi che ha avuto unadesione
vicina al 90 per cento e ha lasciato a
piedi centinaia di migliaia di pendolari.
Le autorit hanno mobilitato la
polizia militare per evitare che gli
episodi di violenza degenerino e
coinvolgano autisti e personale dei
trasporti cittadini. Quattro persone
sono state arrestate.
Secondo Pedro Junqueira, responsabile del centro operativo trasporti
di Rio de Janeiro, il numero degli
autobus in circolazione salito al 17
per cento del normale nelle ultime
ore, mentre allinizio dello sciopero
era sotto il 10 per cento. La circola-

zione ha detto ancora Junqueira


degli autobus non dipende solo da
noi ma anche dalla scarsa sicurezza
nelle strade a causa della violenza.
Secondo lassociazione che rappresenta la compagnia dei trasporti sono
quasi due milioni le persone che
prendono ogni giorno lautobus a
Rio de Janeiro.
Gi la scorsa settimana gli autisti
della seconda citt del Brasile avevano incrociato le braccia per 24 ore,
minacciando nuove forme di protesta
se le loro richieste, tra cui un aumento del 40 per cento degli stipendi,
non fossero state accolte dalle autorit cittadine.
La capitale carioca, che ospiter la
finale dei mondiali di calcio il prossimo 13 luglio e le Olimpiadi del 2016,
teatro da diversi mesi di una serie
di scioperi in diversi settori: trasporti,
scuola, sicurezza e banche.

Riparte
il negoziato
venezuelano
CARACAS, 14. La quarta riunione
del dialogo nazionale fra Governo
e opposizione, inaugurato lo scorso
10 aprile dal presidente venezuelano, Nicols Maduro, si svolger
domani a Caracas. La nuova riunione stata annunciata ieri dal
ministro degli Esteri colombiano,
Mara ngela Holgun, che assieme ai colleghi di Brasile ed Ecuador, Luiz Alberto Figueredo e Ricardo Patio, fa parte del gruppo
dellUnione delle nazioni sudamericane (Unasud) al quale affidata
lopera di mediazione.
Il dialogo finora rimasto senza
sbocchi, e lincontro di domani si
svolger in un clima di rinnovata
tensione, dopo che la coalizione
antichavista riunita nel Tavolo di
unit democratica (Mud) ha sospeso la partecipazione al negoziato a
causa della repressione degli ultimi
raduni di protesta dal movimento
studentesco.
Il segretario generale del Mud,
Ramn Guillermo Avedo, ha detto
che la coalizione non parteciper
ai gruppi di lavoro a causa della
decisione del Governo di continuare con una repressione ingiustificata nei confronti dei manifestanti.
Come esempio ha ricordato lintervento della polizia contro laccampamento degli studenti a Caracas e
larresto di 243 persone.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

gioved 15 maggio 2014

Il dialogo era ricco di stimoli


e non era sempre facile
Lui era pieno di carit e di amore
ma poteva anche essere severo
tagliente e ironico

In un libro di Brad Gregory

Imprevisti della Riforma


Certo non previste n prevedibili da Lutero e
Calvino, quali furono nel lungo periodo le
conseguenze antropologiche, sociali, politiche
ed economiche prodotte in Occidente dalla
Riforma? questa la domanda a cui lo storico statunitense Brad S. Gregory cerca di rispondere in Gli imprevisti della Riforma. Come
una rivoluzione religiosa ha secolarizzato la societ. Uscito in inglese nel 2012 , il volume
stato ora tradotto in italiano (Milano, Vita e
Pensiero, 2014, pagine 578, euro 32)e viene
presentato nella sede romana della University
of Notre Dame. Coordinati da Aurelio Mottola e alla presenza dellautore, ne discutono
Luigino Bruni, Mauro Magatti e Andrea Riccardi. Gregory tratteggia lOccidente odierno
come il risultato a lungo termine, imprevisto, di un insieme eterogeneo di rifiuti, conservazioni e appropriazioni del cristianesimo
medievale. Lo storico, in particolare, cerca
di capire da dove vengano e su cosa si fondino alcune assunzioni che stanno oggi alla base della nostra vita intellettuale. Perch, come
ha scritto John Noonan, guardare con attenzione al passato pu migliorare la nostra visione del presente.

Era il 1964 e al collegio arriv un giovane insegnante

Bergoglio
e il padrone del mondo
di JOS HERNN CIBILS
ra il 1964 e avevo sedici anni,
quando un giovane insegnante
di nome Bergoglio cominci a
tenere lezioni di letteratura e
psicologia nel nostro collegio.
In seguito sarebbe diventato prefetto della Disciplina dei Sacramenti, direttore
delle Accademie di Letteratura e Oratoria, consigliere spirituale e amico di molti
suoi alunni.
Ho cos avuto il privilegio di conoscerlo e frequentarlo, senza nutrire il minimo
sospetto che molto tempo dopo ogni nostra parola, ogni aneddoto, ogni dettaglio
per quanto insignificante sarebbe stato
scandagliato ansiosamente da curiosi,
giornalisti e scrittori interessati a raccontare e conoscere la giovinezza e la formazione di colui che oggi Papa Francesco.
Se lo avessi saputo
avrei preso tanti appunti, avrei conservato
ogni osservazione e
ogni commento che
Jorge Bergoglio vergava a margine dei miei
compiti e dei miei
scritti, avrei fatto molte
foto e registrato puntigliosamente le sue lezioni.
Eravamo molto giovani e davanti ai nostri
occhi si stava aprendo
il mondo con tutte le
sue incognite, le sue
possibilit e un meraviglioso cammino da
intraprendere.
La cosa migliore che Bergoglio ci ha
offerto, come professore e consigliere spirituale, stata la sua capacit di valorizzare la nostra parte migliore, dimostrandoci una cura e unattenzione profonde e
piene di calore.
Trovava sempre il tempo per una
chiacchierata distesa e informale, momenti molto importanti per noi che vivevamo

I Beatles
a Santa Fe
Pubblichiamo stralci della
prefazione a Il padrone del mondo
di Robert H. Benson, secondo
titolo della collana curata da
Antonio Spadaro La biblioteca
di Papa Francesco (edizioni Rcs
per il Corriere della Sera in
collaborazione con La Civilt
Cattolica). Lautore un ex
alunno di Bergoglio: musicista e
compositore, tra il 1964 e il 1965
faceva parte della band scolastica
The Shouters che riproponeva i
successi dei Beatles e che
Bergoglio incoraggi con
lorganizzazione di due concerti
nel collegio della Immacolata
Concezione di Santa Fe.

quellet difficile in cui ci si sente capaci


di tutto e allo stesso tempo si disorientati, inchiodati al bivio fra il richiamo del
passato e quello altrettanto forte del
futuro.
Non voglio dare unimmagine idealizzata di Bergoglio. Il dialogo con lui,
bench fosse ricco di stimoli, non era
sempre facile. Era pieno di carit e di
amore cristiano, per poteva anche essere
severo, tagliente e ironico (in puro stile
argentino e gesuita). Tuttavia accettava la
critica e il dissenso (altrimenti sarebbe
stato un dialogo noioso), chiedeva la nostra opinione e ascoltava anche i consigli.
Non dimenticher mai la prima volta
che mi confrontai con lui, nel suo ruolo
di direttore spirituale, percorrendo gli antichi corridoi del Collegio. Gli menzionai
qualcosa che ho completamente dimenti-

cato, sicuramente legato a qualche esperienza adolescenziale, forse un problema


esistenziale. Mi rispose: Pepe, questo
problema non ha soluzione. Disse solo
questo.
Ovviamente il problema non era irrisolvibile e Bergoglio non mi stava infliggendo una condanna eterna. Avrei capito
in seguito che le sue parole assomigliavano a un koan zen, che non prevede un
approccio meramente razionale e per risolvere il quale necessario un cambiamento interiore, una trasformazione della
mente.
Questa
attitudine
radicale
allamore pastorale, allamore per lumanit e per ognuna delle sue pecorelle
ci che caratterizza la personalit e il
pontificato di Papa Francesco.
Ora, perch Il padrone del mondo di
Robert H. Benson stato raccomandato
da Papa Francesco? Credo che per il momento nessun potente
della Terra possa essere comparato con Felsenburgh e definito
lAnticristo, ma il brodo in cui potrebbe
cuocere un tale abominio, come suppone
Benson, in pieno sviluppo. I valori materiali ed edonistici stanno soppiantando quelli
spirituali. La vita, come la propone il materialismo militante, sarebbe il paradiso terreno del consumo smisurato. Coloro che non
vi possono accedere (la
maggior parte) sarebbero condannati allinferno terreno.
Da qui parte lavvertimento di Francesco, il suo richiamo alla povert e alla necessit di metterci dalla parte dei poveri.
Non solo perch godano anche loro di
alcuni beni materiali (che nella loro giusta misura sono necessari per vivere) ma
anche perch, seguendo lesempio del
santo di Assisi, considerino la povert come un monito ad avere come se non si
avesse nulla, affinch sia un bene in se
stessa, unattitudine dellanima che apre
il cuore al trascendente.
E questa povert predicata e praticata
dal Papa, la stessa di Ges Cristo, che ha
invitato il giovane ricco a vendere tutti i
suoi beni e a seguirlo, suscita la reazione
degli anticorpi del mondo (nel quale il
cristiano dovrebbe vivere senza appartenergli): malignamente si sta tentando di
convertire la figura di Francesco in un
bene di consumo, in una foto da stampare su una maglietta, come gi accaduto
a tanti altri, per esempio Che Guevara
(non esprimo opinioni sul suo valore rivoluzionario ma un fatto che la sua immagine si possa comprare in qualsiasi negozio).
Che il simbolo della povert possa essere convertito in un oggetto di consumo
sarebbe il colmo della distorsione e della
falsificazione, sarebbe lanticamera della
venuta dellAnticristo nel significato che
ne d Benson. Eppure da ogni parte vediamo pullulare milioni di foto, stampe e
molti altri oggetti che hanno come immagine Papa Francesco, ridotto a una rockstar. Appare sulle copertine di riviste importanti come Vanity Fair e ha superato Miley Cyrus nellelenco dei Personaggi dellanno della rivista Time.
Francesco Superman, Francesco Superstar...
Da un lato quello che avviene una
conseguenza della devozione e dellentusiasmo che questo Papa ha suscitato nel
mondo, un aspetto senza dubbio positivo. Dallaltro lato un segnale di allarme: il mondo, in forme apparentemente
leggere, dolci, seducenti (come quelle di
Felsenburgh), cercher sempre di incorporare, deglutire, cooptare, in definitiva
di fare proprio, previa disattivazione del
suo nucleo pericoloso, tutto ci che lo
metta in discussione.
E Francesco giustamente venuto a
mettere in discussione, riformare, cambiare e rinnovare. A servire. Non certo a cercare una fama che (me lo confess lui
stesso) lo ha colto di sorpresa, lo stupisce, e non gli sembra vera.

Vaticano

II

e umanesimo

Quando la teologia incontr


le scienze sociali
di GILLES ROUTHIER
Secondo Paolo VI, linteresse della Chiesa
cattolica verso il mondo moderno, la societ e luomo quale oggi in realt si
presenta, si esprime attraverso una serie
di operazioni intellettuali che si colgono
attraverso luso di sei verbi di azione: conoscere, essere vicino, comprendere, entrare in relazione, afferrare, e inseguire
nelle sue rapide e continue trasformazioni
la societ e luomo moderno. Si noti che
questi verbi sono gi presenti nella dichiarazione preliminare della Gaudium et spes:
Bisogna infatti conoscere e comprendere
il mondo in cui viviamo recita il proemio del documento conciliare le sue attese, le sue aspirazioni e il suo carattere
spesso drammatico (4, 1). La centralit
accordata alla persona umana come soggetto storico cos dipendente in primo
luogo dalle scienze che permettono di conoscere e di capire luomo.

Tre giorni di studi


Dal 14 al 16 maggio si svolge a
Milano, allUniversit Cattolica
del Sacro Cuore, il convegno Il
concilio Vaticano II e lumanesimo
contemporaneo. Pubblichiamo
stralci dellintervento di Gilles
Routhier che, insieme a John W.
OMalley, ha aperto i lavori.

Louis-Joseph Lebret e Franois Houtart

Questo nuovo habitus intellettuale era


condiviso anche dai sacerdoti impegnati
nello studio delle nascenti scienze economiche e sociali, nelle scienze delleducazione e nella pedagogia, negli studi di pastorale e di missionologia. Va ricordato
inoltre, che nel corso degli anni che precedono il Vaticano II, non era solo la storia a mettere in discussione la teologia e
le procedure di conoscenza utilizzate dai
teologi per la costruzione del loro sapere.
La teologia si dovette confrontare con le
nuove scienze. Senza rinunciare al modo
suo proprio di procedere, si assiste al fiorire, ai margini delle facolt di teologia,
di nuove discipline, inserite come appendici dei programmi.
stato durante questo periodo che le
facolt di teologia, sulla scia della Costituzione apostolica Sedes sapientiae (1956)
si arricchiscono di nuovi istituti (sociologia della religione, catechetica, pastorale),
presso i quali operano professori formatisi

anche attraverso lo studio e i metodi delle della sotto-commissione centrale mista,


scienze umane e sociali, portatori quindi incaricata di procedere alla redazione
di un diverso modo di concepire latto complessiva della Costituzione. Anche in
teologico e lespressione del pensiero cri- questo caso, i legami con i vescovi dEuropa e dellAmerica Latina sono molto
stiano.
Questi contatti portano a diversi esiti. importanti.
Tra i casi esemplari, anche quello di
In primo luogo, verso le scienze delleducazione e i loro corollari, lantropologia e Louis-Joseph Lebret che partecip sia alla
la psicologia religiosa. Lincontro della sotto-commissione sulla vita economica e
teologia con la pedagogia port a un pro- sociale, sia alla commissione centrale migressivo ripensamento della
disciplina teologica, almeno
in termini di espressione di
Attento ai problemi della politica
fede, che non senza problemi, come dimostra la condane alla giustizia sociale Franois Houtart
na di Joseph Colomb in
realizz una vasta indagine sulla situazione
Francia e la crisi degli istituti
di catechetica, solo pochi andel cattolicesimo in America Latina
ni prima della convocazione
Fu pubblicata allapertura del concilio
del concilio. Levoluzione
non avviene in primo luogo
attraverso lintroduzione di
nuovi temi, ma attraverso la revisione del sta dello Schema XIII. anche attraverso
modo in cui si sviluppa la conoscenza e si contributi di questo tipo che si svilupp
esprime la fede.
al concilio un umanesimo cristiano.
Gli studi di pastorale si erano anchessi
Discendente da una famiglia di marisviluppati soprattutto nel periodo del se- nai, Lebret fece il suo debutto a Saintcondo dopoguerra. Anchessi erano debi- Malo, dove pot sviluppare unimportantori delle scienze sociali, in particolare te azione sociale e sindacale, rivolta al
della sociologia della religione, che entr mondo dei pescatori. Egli basava questa
a forza nel Vaticano II, grazie soprattutto azione su ampie e approfondite inchieste
alla presenza e allopera dei periti.
tra i pescatori, avviate per conoscere i loGli aspetti pi significativi riguardano ro problemi e bisogni, al fine di trovare
la qualit delle persone coinvolte nei vari soluzioni. Inaugurava cos la strada delle
organismi. Tra que- inchieste-partecipate, basate sul metodo
ste, Franois Houtart della ricerca-azione. Nel 1941, aveva fon una figura chiave. dato la rivista conomie et HumaniMolto sensibile fin sme, che si proponeva di studiare le
da giovane, a causa realt umane e sociali nella loro complesdella sua appartenen- sit e completezza, proponendo di metza familiare, ai protere leconomia al servizio delluomo. E
blemi della politica e
fu, insieme a Perroux, il pioniere di una
alla giustizia sociale,
lavor con Joseph nuova pratica di progettazione e pianifiCardijn alla Gioven- cazione del territorio. Entrambi essendo
t operaia cristiana. allorigine del concetto di economia
Dopo lordinazione, umana, in vista dello sviluppo di tutto
prosegu gli studi in luomo e di tutti gli uomini. Lavor
scienze sociali a Lo- molto nel sud del mondo come esperto di
vanio e a Chicago. sviluppo internazionale delle Nazioni
Laureato in sociolo- Unite. Nel 1947, fu invitato in Brasile, dogia a Lovanio e ve torner molte volte, estendendo la proquindi presso lIsti- pria attivit anche in diversi altri Paesi
tuto superiore inter- dellAmerica Latina: Cile, Colombia, Urunazionale di urbani- guay, Per, Venezuela. Questa apertura
stica applicata a Bru- internazionale lo ha portato a fondare nel
xelles, inizi la sua 1958 lIstituto internazionale di ricerca e
carriera come profes- formazione Istruzione e sviluppo, consore di sociologia cepito come uno strumento di formaziopresso luniversit di ne. Questa iniziativa si inseriva nella linea
Lovanio nel 1958, poco prima dellapertu- della ricerca-azione, volta alla promozione
ra del Vaticano II. Tra il 1958 e il 1962, fu di uno sviluppo completo e armonico,
alla guida della Federazione internaziona- che favorisse il passaggio dalleconomia
le degli istituti per la ricerca sociale e so- umana alla democrazia economica, per lo
cio-religiosa, che realizz una vasta inda- sviluppo dei popoli. Lo stesso anno, fu
gine sulla situazione del cattolicesimo in nominato consigliere del presidente del
America Latina. Fu pubblicata proprio primo governo senegalese, nel campo delallapertura del concilio, e dom Hlder la strategia e delle pratiche di sviluppo.
Cmara, allora vice-presidente del Celam, Fu anche spesso consigliere ascoltato in
ne fece un riassunto in diverse lingue da altri Paesi africani. Nello stesso periodo,
distribuire a tutti i vescovi che partecipa- divenne consigliere della presidenza e del
vano al concilio. Houtart venne subito in- governo libanese, e in questa carica cerc
serito da Hlder Cmara in un gruppo di promuovere una definizione di svilupinformale
paraconciliare
denominato po rispettosa della diversit culturale in
Opus Angeli. A partire dal 1962 sar mol- un contesto di pluralit religiosa.
to attivo e ancora durante lintersessione
Ispiratore del pensiero della Chiesa catdel 1963, impegnato nella discussione pre- tolica sullo sviluppo economico, fu molto
liminare che porter alla stesura della ascoltato non solo da Paolo VI: il suo
Gaudium et spes. Dal 1964, sar compo- contributo alla stesura del capitolo sulla
nente molto attivo e quindi segretario del- vita economica e sociale dello Schema
la sottocommissione per i segni dei tempi, XIII fu importante, come lo fu la sua preincaricata della redazione del preambolo senza alla sessione plenaria della Comdella Costituzione, quindi componente missione mista che valut lo Schema.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 15 maggio 2014

Il presidente della Knesset


Yuli Edelstein
e il nunzio apostolico
in Israele Giuseppe Lazzarotto,
in occasione
della sessione speciale
che il Parlamento israeliano
ha tenuto per onorare Giovanni
XXIII e ricordare
le sue azioni a favore
del popolo ebraico (Ansa)

Lomaggio del Parlamento israeliano

Sulla strada
indicata da Papa Roncalli
GERUSALEMME, 14. A due settimane
dal pellegrinaggio in Terra Santa di
Papa Francesco, la Knesset, il Parlamento israeliano, ha lanciato ieri un
messaggio di amicizia al mondo cristiano rendendo omaggio alla memoria di Giovanni XXIII, canonizzato il 27 aprile scorso insieme a Giovanni Paolo II. Giovanni XXIII
colui che ha consentito i pi significativi cambiamenti di atteggiamento nei confronti degli ebrei, ha detto
Yuli Edelstein, il presidente della
Knesset, parlando alla presenza, tra
gli altri, del vescovo vicario patriarcale per Israele, Giacinto-Boulos
Marcuzzo, del custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, e
dellambasciatore dItalia, Francesco
Maria Tal. Un atto di omaggio
tanto pi importante e attuale, essendo giunto, come accennato,
nellimminenza della visita di Papa
Francesco e mentre la comunit cristiana locale turbata dal moltiplicarsi di atti di vandalismo.
Due commissioni parlamentari
sono state dedicate allopera di
Roncalli, che, come noto, salv
migliaia di ebrei durante la Shoah e
contribu al dialogo ebraico-cristiano. Il nunzio apostolico Giuseppe
Lazzarotto, parlando di fronte alla
commissione parlamentare per la
diaspora, ha definito Giovanni XXIII
uno dei grandi profeti dellera moderna, rilevando come leredit del
suo insegnamento costituisca un
tesoro su cui possibile costruire
un mondo migliore.
Nel corso della seduta solenne
deputati di diversi partiti hanno
espresso apprezzamento per il
dialogo fra la Chiesa e il popolo
ebraico. Allo stesso tempo sono stati
denunciati con fermezza gli attacchi
ai luoghi di culto e ai sacerdoti cristiani.
Giovanni XXIII va di fatto considerato un Giusto fra le Nazioni,
ha detto il leader laburista Yitzhak

Ragazzi arabo-israeliani mostrano il poster


della visita di Papa Francesco
durante la processione in onore
di Nostra Signora del Monte Carmelo svoltasi
ad Haifa, nel nord di Israele, in un clima
segnato da apprensione per le minacce
e gli attacchi vandalici alle chiese (Ap)

Herzog che porta il nome del nonno, il rabbino Yitzhak Halevy Herzog. Questi negli anni Quaranta del
secolo scorso ottenne laiuto attivo
di Angelo Giuseppe Roncalli, allora
delegato apostolico a Istanbul, per
salvare migliaia di ebrei perseguitati
dai nazisti. In quegli anni drammatici fra i due si sald una stretta
amicizia, ha aggiunto Herzog che
ha poi ricordato gli atti compiuti da
Roncalli durante il suo pontificato,
come leliminazione dalle preghiere
cristiane di termini spregiativi verso
gli ebrei.
Apprezzamenti per il discorso sono stati espressi da altri oratori che
a loro volta hanno esaltato loperato
dei Pontefici fra cui Giovanni Paolo
II e Francesco. In passato, ha rilevato il presidente Edelstein, fra cristianesimo ed ebraismo ci sono stati
fiumi di odio e di dolore e proprio
la visita di Papa Francesco rappresenta una ulteriore occasione per
procedere nello spirito di Giovanni
XXIII e istituire canali di dialogo interreligioso.

Raccogliendo implicitamente il
messaggio di dolore giunto domenica dai leader della Chiesa locale il
presidente della commissione parlamentare per lIstruzione, Amram
Mitzna, ha detto di aver chiesto al
ministro dellIstruzione Shai Piron
che in tutte le scuole sia dedicata, in
occasione della visita di Papa
Bergoglio, unora di lezione sul cristianesimo e sulla figura di Giovanni XXIII.
Il presidente della commissione
ha anche proposto che particolare
attenzione ai luoghi di culto cristiani sia dedicata durante le gite scolastiche e che nelle scuole si organizzi
una gara di composizioni sugli atti
di benemerenza compiuti da cristiani verso gli ebrei. Occorre stimolare la tolleranza e il rispetto del prossimo, ha detto in proposito il deputato Niztan Horowitz. Data limportanza dellargomento, il ministro
del Turismo, Uzi Landau, ha proposto che la Knesset tenga una seduta
plenaria allindomani della visita di
Papa Francesco.

Pellegrinaggio di sacerdoti e rabbini

Insieme dallAmerica latina


alla Terra Santa
GERUSALEMME, 14. Lanciare un
messaggio di riconciliazione e rafforzare i legami tra cattolici ed
ebrei: questo il significato del pellegrinaggio che sacerdoti e rabbini
provenienti da sei Paesi latinoamericani hanno intrapreso in questi
giorni in Terra Santa nellimminenza dellarrivo di Papa Francesco. Il viaggio, organizzato dal
Congresso ebraico latinoamericano
e dal Centro giudaico-cristiano per
la comprensione e la cooperazione,
coinvolge giovani religiosi di Argentina, Brasile, Uruguay, Venezuela, Paraguay e Cile. E, particolare non secondario come detto
dagli organizzatori si svolge in
un momento in cui si sono intensificati gli attacchi contro la presenza cristiana in Terra Santa.
Se riusciamo a stabilire una
nuova comprensione tra ebrei e
cattolici lasceremo ai nostri figli un
mondo pi fraterno di quello che
abbiamo ricevuto, ha detto Jack
Terpins, presidente del Congresso

ebraico latinoamericano, organizzazione con base a Buenos Aires,


che rappresenta le comunit ebraiche in America latina e che ha tra
le sue principali attivit quella di
promuovere il dialogo interreligioso. Analogo lo scopo del Centro
giudaico-cristiano per la comprensione e la cooperazione, che ha per base in Israele.
Si tratta della terza volta che le
due organizzazioni promuovono
una simile iniziativa, ma in questa
occasione il viaggio in Terra Santa
assume un significato del tutto
particolare perch avviene a ridosso della visita di Papa Francesco e
del suo previsto incontro con il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo, nel cinquantesimo dello storico fraterno abbraccio
tra Paolo VI e il patriarca Atenagora. I partecipanti al pellegrinaggio,
oltre a visitare i luoghi santi,
avranno la possibilit di conoscere
da vicino le condizioni della popolazione locale.

pagina 5

Caritas, Migrantes e Acli dopo lennesima tragedia dellimmigrazione a sud di Lampedusa

Una questione di civilt


ROMA, 14. Una sconfitta di tutti e
di ciascuno, perch bisognerebbe
mettere sempre in primo piano la
vita di ognuno e il pieno rispetto
dei diritti umani. E poi la fatica di
una politica comune, perch a dettare le politiche dellimmigrazione
in ambito europeo sono ancora rigorose logiche di difesa della sovranit. Questi, in estrema sintesi, i
fatti che emergono dallennesima
tragedia dellimmigrazione avvenuta
luned al largo delle coste libiche
(cento miglia a sud dellisola di
Lampedusa). Don Francesco Antonio Soddu e monsignor Giuseppe
Merisi, rispettivamente direttore e
presidente di Caritas Italiana, sottolineano che anche le ultime emergenze mostrano come la tensione
tra la necessit di proteggere coloro
che il diritto internazionale ci impone di accogliere e tutelare e la difficolt di implementare sistemi di accoglienza e tutela sostenibili ed
omogenei crei una zona grigia
nella quale si trovano a vagare, sempre pi numerosi, i profughi che
giungono sulle nostre coste, spesso
purtroppo trovando la morte.
Secondo Caritas Italiana, sono rimaste inascoltate purtroppo le parole di Papa Francesco pronunciate l8
luglio scorso in occasione della sua
visita a Lampedusa (Ho sentito
che dovevo venire qui oggi a pregare, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre
coscienze perch ci che accaduto
non si ripeta. Non si ripeta per favore). La sua denuncia della globalizzazione dellindifferenza stata condivisa ma non ha prodotto
cambiamenti. E ci troviamo di
nuovo a piangere osserva la Caritas di fronte allennesima tragedia
in mare. Al di l delloperazione
Mare Nostrum, occorre, conclude,
una riflessione di sistema, sia a livello europeo sia tra il vecchio continente e i Paesi africani.
Per monsignor Giancarlo Perego,
direttore generale della Fondazione
Migrantes, nellemergenza immigrazione lEuropa deve avere pi attenzione ai propri confini, che sono
anche il Mediterraneo e la Sicilia,
e soprattutto deve diventare una
casa accogliente per questi migranti
vittime della tratta degli esseri umani. Negli ultimi arrivi c un numero crescente di famiglie con bambini e anche di minori non accompagnati. Per accoglierli servono risorse aggiuntive non solo da parte
dellItalia ma anche dallEuropa.
Perego promuove loperazione Mare
Nostrum definendola la pi straordinaria azione di pace dal dopo-

guerra che consente a questi disperati di attraversare il Mediterraneo


in sicurezza, coinvolgendo anche i
Paesi del Nord Africa, i quali, dopo
le turbolenze delle primavere arabe, ora hanno maggiore sensibilit
verso questi problemi. Si accorgono
cio di essere di fronte a un vero e
proprio traffico di esseri umani.
Per questo, liniziativa Mare Nostrum deve essere sostenuta e rafforzata. E in vista delle prossime
elezioni europee, il direttore di Migrantes sottolinea che sarebbe pericoloso ora mettere in discussione la
convenzione di Schengen; anzi il
voto europeo deve rafforzare il senso di unEuropa casa comune, anche
per i migranti.
Gianni Bottalico, presidente delle
Associazioni cristiane lavoratori italiani, afferma che lEuropa non
pu rimanere indifferente alle tragedie dei migranti nel Mediterraneo
e che non sono pi rinviabili impegni precisi e politiche strutturali e
di emergenza al fine di non divenire
responsabili del ripetersi di queste
tragedie. Si tratta di una questione di civilt e di umanit. LItalia,
conclude Bottalico, non pu essere
lasciata sola: c bisogno del coinvolgimento dellEuropa per intensificare le operazioni di pattugliamento delle coste e garantire a terra

lapertura di canali umanitari per


mettere in sicurezza le vite umane.
La pensa cos anche limam di
Catania, Kheit Abdelhafid, presidente della comunit islamica di Sicilia, che ieri ha pregato, assieme a
esponenti della Caritas e della comunit di SantEgidio, sulla nave
Grecale davanti alle salme dei migranti vittime del naufragio: LItalia stata lasciata sola dalla comunit internazionale nel fronteggiare
lemergenza immigrati. Dolore e
sconcerto sono stati espressi dal pastore Massimo Aquilante, presidente
della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, il quale denuncia
il rischio dellassuefazione, che ci
porta a pensare che chi vuole emigrare deve mettere in conto tutti i
rischi, compresi gli incidenti fatali.
Invece i morti sono vittime di politiche sbagliate che ignorano la fame,
le violenze e la disperazione di migliaia di persone che, alla ricerca di
una via di salvezza, affidano la loro
vita a trafficanti criminali e privi di
scrupoli.

Una madre con la figlia soccorsi in mare dalla Marina militare italiana vengono aiutati a sbarcare
nel porto di Catania (LaPresse/Ap)

I vescovi statunitensi il 29 maggio a Capitol Hill per sensibilizzare i politici sui migranti

lora della riforma


WASHINGTON, 14. Una messa con le
famiglie degli immigrati, dopo quella celebrata lo scorso 1 aprile a Nogales, nel deserto dellArizona, alla
frontiera tra Stati Uniti e Messico,
si svolger a Washington il prossimo 29 maggio a Capitol Hill, sede
del Congresso, dove da mesi si
arenata la riforma migratoria. la
nuova iniziativa che i vescovi statunitensi hanno lanciato per richiamare lattenzione sul dramma degli oltre dieci milioni di migranti illegali
che si stima vivano senza tutele oggi
negli Stati Uniti.
Il 1 aprile scorso, lEucaristia offerta attraverso le sbarre di un cancello ai messicani che seguivano il
rito dallaltra parte del confine era
stata limmagine potente di un
dramma che divide famiglie e nega
la dignit delle persone. E in
quelloccasione come riferisce anche missionline.org larcivescovo
di Boston, cardinale Sean Patrick
OMalley, durante lomelia aveva
utilizzato parole molto forti. Commentando la parabola del Buon samaritano aveva detto: Siamo venuti oggi qui nel deserto perch questa la strada verso Gerico; ed percorsa da molti che cercano di raggiungere la metropoli di Gerusalemme. Siamo venuti qui oggi per farci
prossimo e trovare il nostro prossimo in ciascuna delle persone sofferenti che rischiano le loro vite e a

volte perdono le loro vite nel deserto.


Adesso, quellimpegno va avanti
con un nuovo gesto altrettanto forte. La Conferenza episcopale degli
Stati Uniti, infatti, ha annunciato
che gli stessi vescovi del Comitato
per le migrazioni il 29 maggio si recheranno a Capitol Hill per sollecitare la riforma delle migrazioni. I
presuli guidati dal vescovo ausiliare di Seattle, monsignor Eusebio
L. Elizondo celebreranno la messa alle 8.30 del mattino insieme con
le famiglie migranti nella parrocchia
di San Pietro, che si trova a poca
distanza dalla Camera dei rappresentanti. Successivamente i vescovi
del Comitato per le migrazioni
avranno incontri con i membri del
Congresso che si protrarranno per
tutta la giornata. Sar l, infatti, che
si giocher la vera partita sulla riforma che, approvata nel giugno dello
scorso anno dal Senato, tuttora
bloccata dallopposizione repubblicana alla Camera.
Il viaggio alla frontiera ha dichiarato il vescovo Elizondo ci ha
aperto gli occhi, ancora pi di prima, sulle tragedie umane generate
dal nostro sistema migratorio. Portare ai nostri rappresentanti a Washington questa esperienza, come la
solidariet e le impressioni raccolte
tra la gente da entrambe le parti del
confine, il passo naturale successivo. Lunica vera soluzione a questo

sistema malato ha aggiunto il presule lintervento del Congresso.


Serve un dibattito e un voto su questa questione. Non fare nulla significa sostenere lo status quo che gli
americani riconoscono debba essere
cambiato.
Il 27 giugno 2013 il Senato ha approvato il disegno di legge S. 744,
che prevede la cittadinanza per gli
immigrati privi di documenti arrivati negli Stati Uniti prima del 31 dicembre 2011 e che non hanno precedenti penali. Tuttavia, a causa dei
disaccordi tra democratici e repubblicani, la Camera non ha fissato
una data per la sua discussione in
vista dellapprovazione definitiva.
In numerose occasioni la Chiesa
cattolica ha espresso la propria vicinanza e solidariet per i migranti e i
loro familiari. Di recente, monsignor
Eduardo Porfirio Patio Leal, vescovo di Crdoba, ha lamentato,
per esempio, che pur essendo in atto in Messico una riforma dellimmigrazione, le disposizioni non vengono applicate e si continuano a
perseguire i migranti illegali come
criminali e non vengono rispettati i
loro diritti umani. Il vescovo ha assicurato che il clero messicano continuer a difendere i diritti di tutte
le persone, nonostante le minacce
che a volte riceve, in quanto la cosa pi importante da fare continuare a combattere a fianco di chi
ha bisogno.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

gioved 15 maggio 2014

Gruppi di fedeli
alludienza generale
Alludienza generale di mercoled 14
maggio, in piazza San Pietro, erano
presenti i seguenti gruppi.
Da diversi Paesi: Suore Carmelitane
della Carit; Figlie di San Camillo;
Suore Adoratrici del Sangue di Cristo; Suore Ospedaliere della Misericordia; Suore Missionarie della Consolata; Consacrate del Regnum
Christi; Agostiniani dellAssunzione.
DallItalia: Seminaristi dellArcidiocesi di Bologna; Partecipanti al
pellegrinaggio promosso dalle Diocesi della Sardegna; Partecipanti al
pellegrinaggio promosso dalla Piccola Opera della Redenzione. Gruppi
di fedeli dalle Parrocchie: San Floriano, in Spert; Santi Ermagora e
Fortunato, in Tambre; SantO svaldo,
in Borsoi; San Quirino, in San Quirino; Spirito Santo, in Padova; Santa
Giustina, in Santa Giustina in Colle;
Purificazione della Beata Vergine
Maria, in Romano dEzzelino;
SantAndrea, in Sarcedo; Santi Angeli Custodi, Madonna di Fatima, in
Milano; San Giuseppe, in Como;
Santa Maria, in Livigno; San Remigio, in Sedriano; SantAmbrogio, in
Varese; Sacra Famiglia, in Novara;
SantAntonio di Padova, in Vercelli;
San Gaudenzio, in Varallo; Maria
Ausiliatrice, in La Spezia; San Giovanni Battista, in Recco; Santi Apostoli Giacomo e Filippo, in Taggia;
Santissima Annunziata, in Bologna;
San Giorgio, in Montefredente; San
Lorenzo di Panco, in Marzabotto;
San Mamante, in Lizzano in Belvedere; SantApollinare, in Russi; Santa Maria Mater Ecclesiae, San Giuseppe al Porto, in Rimini; Santa
Maria Stella maris, in Riccione; Cristo Redentore, Santi Agostino e Domenico, in Recanati; SantAndrea, in
Pollenza; Santa Veneranda, Santa
Maria del Porto, in Pesaro; Santa
Maria Assunta, in Apecchio; San
Nicola, in Lanciano; Cristo Re, in
Porto dAscoli; SantAndrea, in Collecorvino; Santi Vincenzo e Anastasio, in Semproniano; San Francesco,
in Carrara; San Donato, in Serrazzano; Santi Jacopo e Filippo, in Pisa;
San Paolo a Soffiano; Santa Maria a
Ricorboli, in Firenze; Santa Caterina, in Cerbaia Val di Pesa; San Donato in Collina, in Rignano sullArno; Madonna del latte, in Citt di
Castello; San Giovanni Battista, in
Magione; San Biagio e Santa Maria
Infra portas, in Foligno; San Pietro
in Verna, in Citt di Castello; Santa
Maria Assunta, in Nepi; Santissimo
Salvatore, in Bracciano; Nostra Signora di Fatima, in Aranova; San
Luigi Gonzaga, in Roma; Regina
Pacis, in Anguillara Sabazia; Santa
Chiara, in Latina; San Paolo, in Tor
Tre Ponti di Latina; Santissima Annunziata, in Borgo Montello di Latina; San Gregorio, in Pietracupa; San
Pietro, in Valle Cavalletto dO cre;
San Panfilo, in Ocre; San Placido,
in Poggio Imperiale; Santa Maria
della Luce, in Mattinata; Madonna
della Libera e San Sebastiano, in
San Severo; San Vito di Coreggia;
SantAntonio di Padova, in Alberobello; Santa Maria Assunta, in
Grumo Appula; Maria Santissima
dAlto Mare, in Andria; Santa Maria
della Consolazione, in Altamura;
SantEnrico, in Bari; Vergine Santissima del Carmelo, in Mesagne; Maria Santissima del Carmine, in Massafra; Sacro Cuore di Ges, in Galtone; SantElpidio, in Casapulla;
Maria Santissima Assunta in Cielo,
in Santa Maria La Fossa; San Francesco dAssisi, in Pomigliano dArco;
Santa Maria della Stella, in Nola;
San Giuseppe, in San Giuseppe Vesuviano; Maria Santissima del Suffragio, in Boscoreale; SantAntonio
abate, in Ischia; Santissimo Salvatore, in Pompei; San Giovanni Battista, in Vietri sul Mare; Santa Maria
delle Grazie e San Francesco di Paola, in Pagani; Santi Felice e Giovanni Battista, in Pastorano; Santa Maria di Costantinopoli, in Angri;
SantAntonio, in Mercato San Severino; Maria Madre della Chiesa, in
Matera; Santa Maria Assunta,
SantAntonio Casalini, in Bella; Santa Maria Assunta, in Balvano; San
Nicola, in Ginestra; San Nicola, in
Squillace Lido; Maria Regina della
famiglia, in Marina di Nocera Terinese; San Michele, in Celico; Santa
Barbara, in Piane Crati; Maria Santissima delle Grazie e San Giuseppe,
in Lamezia Terme; San Cristoforo
alle Sciare, in Catania; SantAnna, in

Modica; San Luca, in Quartu


SantElena; Madonna del Santo Rosario, in Alghero; Sacra Famiglia, in
Sassari. Gruppi di fedeli dalle Parrocchie di: Unit pastorale di
SantAmbrogio Olona, Bregazzana,
Fogliaro, in Varese; Unit pastorale
del Tesino; Castiglione Mantovano
di Roverbella; Malcesine; BolzanoBressanone; Brindisi; Collesano;
Marsala; Grotte Santo Stefano; Capalbio; Maranello; Dairago; Ponte
di Piave. Delegazione dellAgenzia
per la promozione allestero e linternazionalizzazione delle imprese italiane; Comando regionale Campania della Guardia di Finanza, in
Napoli; Scuola Marescialli Aeronautica Militare Aeroporto di Viterbo;
Carabinieri dallUmbria; Associazione motociclisti Forze Armate; Associazione Arma Aeronautica, di Bellona; Associazione Arma dei Carabinieri; Gruppo Gazzelle in vespa dei
Carabinieri, di Gualdo Tadino;
Unione Nazionale Ufficiali in congedo dItalia, di Verona; Soci del
Rotary club, di Brescia, di Sciacca
di Molfetta; Soci dei Lions club, di
Nuoro; Delegazione di abitanti della
cosiddetta Terra dei fuochi e dei veleni, dalla Campania; Movimento di
fraternit fra persone vedove Speranza e vita; Confraternita di Santa
Chiara, di Bogliasco; Arciconfraternita Santissimo Sacramento, di Capranica; Gruppo dei Cursillos della
Diocesi di Oria; Oratorio San Paolo, di Andria; Milizia dellImmacolata Padre Kolbe, di Napoli; Gruppo
SantEgidio, di Bologna; Gruppo
Ars et Fides, di Firenze; Gruppo
Caritas, di Silea; Movimento cristiano lavoratori, di Cerignola; Casa famiglia Rosetta, di Caltanissetta; Casa famiglia Betania. di Albinea;
Gruppi di Sordi dalle Diocesi di
Pordenone e di Roma; Associazione
italiana Mowat Wilson; Associazione
regionale volontari assistenza sanitaria, di Roma e Lazio; Associazione
Gruppo amico, di Roma; Associazione insigniti onorificenze cavallere-

Delegazione del Tennis internazionale al Foro Italico di Roma; Unione nazionale veterani dello sport, di
Terni; Delegazione della Partita
mundial; Unione sportiva Virtus, di
Nocera Superiore; Gruppo sportivo
Invicta Grosseto calcio giovani; Hidros Volley, di SantArpino; Associazione Istituti religiosi sport; Scuola
calcio, di Battipaglia. Gruppi di Vespisti, da Agrate Brianza, e da Reno
di Tizzano Val Parma; Gruppi degli
Ospedali di Novara, Borgomanero,
Magenta, Borgosesia, Vercelli, Bologna, San Benedetto del Tronto, Roma, Barletta, Andria, Trani; Ambulatorio polispecialistico, di Messina;
Lega italiana fibrosi cistica, del Molise; Emodializzati e trapiantati, di
Legnago; Gruppi della Croce Rossa,
di Rovigo, Massafra; Gruppo della
Residenza Lars; Gruppi dellUnitalsi
di Lucca, Melfi, Eboli, Avezzano,
Latina, Prato, Cuneo, Carate Brianza; Gruppi Cral, di Macerata, Prato,
Torino; Circolo sportivo, di Pozzo
Faceto; Circolo dipendenti Italsider,
di Ginosa; Circolo La quercia, di
Putignano; Circolo pensionati sloveni del Goriziano; Circolo Amici anni
60, di Lucera; Cooperative pescatori,
di Goro; Gruppo Allegra Brigata, di
Lucca; Gruppo Pro handicap, di Venezia; Gruppo La famiglia, di Schio;
Delegazione Certipass; Cooperativa
Larcobaleno, di Bollate; Confederazione nazionale artigianato piccola e
media impresa di Prato e Pistoia;
Freedom Gospel Choir, di Trento;
Coro Exultate, di Selva di Val Gardena; Gruppo Fra Amici, di Offanengo; Slow food Condotta delle
Murge, di Altamura; Gruppo Larca
della misericordia, di Bologna; Universit della terza et, di Bitetto;
Gruppo Art-Quick, di Torino; Gruppo Fratres, di Lucca; Gruppi Avis,
di San Severino Marche, e Falicetto;
Centro di riabilitazione equestre De
Marco, di Roma; gruppi da Centri
per anziani di Moricone, Vigodarzere, Collegiove, Pieve a Nievole di
Pistoia; Centro Massimo, di Bari;

ti, di Roma; Istituti comprensivi di


Roseto degli Abruzzi, Ceglie Messapica, Montesarchio, Pannarano, Bosa, Quartucciu, Sestri Levante, Torrenova, Ferentino; Scuola Mancinelli, di Benevento; Scuola Nicolini, di
Tollo; Scuola Protette di San Giuseppe, di Torino; Scuola Degrassi, di
Trieste; Scuola Arrigo, di Palermo;
Scuola Santa Maria del Paradiso, di
Viterbo; Scuola Ges Bambino, di
Capriglia Irpina; Scuola Discepole
di Ges Eucaristico, di Chiaiano;
Scuola Sacro Cuore, di Lugo; Scuola SantEfisio, di Oristano; Scuola
Capasso, di Frattamaggiore; Scuola
Portella della Ginestra, di Vittoria;
Scuola Nuovi Orizzonti, di Reggio
Calabria; Scuola Maria bambina, di
Orvieto; Scuola Perotto, di Manfredonia; Scuola Gritti, di Carbonia;
Scuola San Giuseppe, di Arpino;
Scuola Primo Maggio, di Cormano;
Scuola Rodari, di Mirandola; Scuola
Toti, di Musile di Piave; Scuola
Marconi, di Aprilia; Scuola Oblate
del Bambino Ges, di Tortoreto Lido; Scuole di Budrio, Ustica, Ceccano, Villa Zaccheo, Castellalto. Gruppi di fedeli da Numana, Monreale,
Acri, Balestrate, Sansepolcro, Ischia,
Palermo, Treviso, Belluno-Feltre,
Fiumicino,
Sottomarina-Chioggia,
Gorgoglione, Rosate, Agropoli, Eliadi di Palermo, Fiorenzuola dArda,
Baiano, Siena, Tempio Pausania,
Colleverde di Guidonia Montecelio,
Battipaglia, Capodrise, Mesoraca,
Tolmezzo, Vinovo, Penisola Sorrentina, Arpino, Isernia, Pietrelcina, Valle
di Primiero, Augusta, Favara, Rovereto, Alatri, Arienzo, Andia Superiore, Spianate-Altopascio.
Coppie di sposi novelli
Gruppi di fedeli da: Slovacchia;
Ungheria; Croazia; Slovacchia; Serbia; Repubblica Ceca.
I polacchi: Dzieci pierwszokumunijne wraz z rodzinami z polskiego
kocioa w. Stanisawa, Biskupa i
Mczennika w Rzymie; pielgrzymi z

From the Philippines: A group of


pilgrims.
From India: A group of priests
and pilgrims from the Diocese of
Karwar, accompanied by their bishop, the Right Reverend Derek
Fernandes; Our Lady of Lourdes
Parish, Trivandrum, Kerala.
From Vietnam: A group of pilgrims
from the Diocese of Vinh.
From China: A group of pilgrims
from Shanghai.
From Japan: A group of pilgrims.
From Indonesia: Pilgrims from
Saint Paulus Parish, Pangkalanbun,
Palangkaraya.
From England and Wales: Pilgrims
from the Society of Mary Ecumenical Pilgrimage of Our Lady of
Grace.
From Sweden: Pilgrims from the
Word of Life Church, Uppsala; Pilgrims
from
various
Lutheran
churches.
From Denmark: An ecumenical
group of pilgrims, accompanied by
the Most Reverend Teemu Sippo,
Bishop of Helsinki, and by His Excellency Eero Huovinen, Lutheran
Bishop Emeritus of Helsinki; a
group of pilgrims.
From Canada: Pilgrims from Divine Infant Parish, Ottawa, Ontario;
members of the Royal 22nd Regiment, accompanied by His Eminence Cardinal Grard Cyprian
Lacroix, Archbishop of Quebec.

se der Kirchenzeitung aus dem Erzbistum Kln; Rotary Club, Flensburg; aus dem Oldenburger Mnsterland; Schlerinnen, Schler und
Lehrer folgender Schulen: FritzReuter-Gymnasium,
Dannenberg;
Mittelschule Germaringen; Wirtschaftsgymnasium Hausach; Kunstakademie Mnchen; Heimschule
Kloster Wald; Realschule Wernau;
Gymnasium Winsen.
Aus der Republik sterreich: Pilger
aus den Pfarren St. Veit im Pongau;
St. Veit in Krems (1000 jhriges Bestehen) in Begleitung des Bischofes
Dr. Klaus Kng; Pilgergruppe aus
der Erzdizese Wien; Pilgergruppe
aus Leobersdorf; Studenten der Katholisch Theologischen Fakultt der
Paris Lodron Universitt, Salzburg;
Pilger aus dem Augustiner Chorherrenstift Sankt Florian; Altabgeordnete der VP Niedersterreich; Schlerinnen, Schler und Lehrer aus der
Hheren Technischen Bundeslehranstalt Hallein.
Aus der Schweizerischen Eidgenossenschaft: Pilgergruppe aus Schlieren;
Firmlinge aus der Pfarrei St. Mauritius, Frutigen.
Uit het Koninkrijk der Nederlanden:
Pelgrimsgroep uit de Parochiefederatie van Sint Franciscus, Honselersdijk.
De Espaa: Parroquia San Pablo,
de Murcia; Fieles de diversas Parroquias de Tarragona; grupo San Ildefonso, de Madrid; grupo de espiritualidad jesuitas de Sevilla; Colegio
Mercedarios Provincia de Castilla;
Asociacin de Amas de Casa, de
Huelva.
De Mxico: Grupo de sacerdotes
del Colegio Mexicano de Roma; Parroquia San Cosme y Damin.
De Ecuador: Alumnos del Curso
de Estado Mayor de la Polica Nacional.

XXXIX

De Venezuela: Parroquia San Diego, de Valencia


De Chile: grupo de peregrinos.
De Argentina: Unin Obrera Metalrgica de la Repblica Argentina;
Parroquia San Cayetano, de Corrientes; grupo de La Plata; Parroquia Nuestra Seora del Valle, de
Anatuya; Colegio Carlo Steeb, de
Buenos Aires.
sche, di Bardolino; Associazione italiana dei laringectomizzati, di Napoli; Associazione Albergatori, di Bormio; Associazione volontari italiani
sangue, di Parma, Foggia; Associazione Salus vitae, di Altino-Orsogna; Associazione italiana direttori e
tecnici dei pubblici giardini; Associazione Michele Novaro, di Acerra;
Associazione nazionale Vigili urbani,
di Puglia; Associazione Io Potentino, di Potenza; Associazione Si pu
fare, di Mugnano di Napoli; Associazione italiana Arbitri, di Termoli;
Associazione Gargantua e Pantagruel, di Bari; Associazione della
Passione, di Ceglie Messapica; Associazione professionisti, di Cremona;
Associazione Mondo nuovo, e Casa
di reclusione, di Volterra; Associazione Insieme per sperare, di Balestrate; Associazione Gli amici di via
Iannelli, di Termini Imerese; Associazione Acli, di Cuneo, Rovigo, Milano, Firenze; Associazione Anse, di
Sassari; Associazione Aism, di Pisa;
Associazione Auser, di Cesano Maderno, Zogno; Associazione Panificatori dalla Sicilia; Associazione Tradizione e futuro, di Acquarica del
Capo; Associazione socio-culturale
popolare, di Pomigliano dArco; Associazione Pi di 21, di Cassano Magnago; Associazione Cultura e solidariet, di Milano; Associazione
Maria Ausiliatrice, dalla Sicilia; Associazione italiana genitori, di Rovigo; Federazione delle Associazioni
italiane pazienti anticoagulati; Federazione delle Associazioni incontinenti e stomizzati; Unione italiana
lotta alla distrofia muscolare, di Verona; Unione italiana ciechi, di Latina; Delegazione Acsi Italia Atletica;

Centro Arcobaleno, di Monopoli;


Banca di Valle Camonica; Gruppo
dellOspedale Bambino Ges, di
Roma. Gruppi di studenti: Liceo
Caravaggio, di Roma; Liceo Fermi,
di Aversa; Istituto Settembrini, di
Roma; Istituto Spirito Santo, di Roma e Istituto Immacolata Concezione, di Milano; Istituto della Presentazione di Maria Santissima, di
Ostia; Istituto De Finetti, di Roma;
Istituto Cecconi, di Roma; Istituto
Pincherle-Malaspina, di Roma; Istituto Profeta, di Ustica; Istituto Don
Milani, di Patern; Istituto GramsciPende, di Noicattaro; Istituto Floriani, di Vimercate; Istituto MazziniModugno, di Bari; Istituto Pierluigi
da Palestrina, di Palestrina; Istituto
Giovanni XXIII, di Paceco; Istituto
Carducci, di Pavia; Istituto SocrateMallardo, di Marano di Napoli; Istituto Calderone, di Carini; Istituto
De Sica, di Volla; Istituto CatalanoMoscati, di Foggia; Istituto UditoreSetti Carraro, di Palermo; Istituto
Moro-Lamanna, di Mesoraca; Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, di
SantAgata Militello; Istituto Viviani, di Casalnuovo; Istituto San Lorenzo, di Calvizzano; Istituto Gramsci, di Aprilia; Istituto Levi Montalcini, di San Giorgio del Sannio; Istituto Galilei, di Cittaducale; Istituto
Mater Domini, di Catanzaro; Istituto Mazzini, di Valguarnera; Istituto
Ballotta, di Barcellona Pozzo di
Gotto; Istituto Militi, di Barcellona
Pozzo di Gotto; Istituto Panzini, di
Senigallia; Istituto Ilvento, di Grassano; Istituto Immacolata Concezione, di Milano; Istituti Uruguay,
Biocca, Millecolori, Sordi, Figlie
della Divina Provvidenza, Franchet-

parafii: w. Wojciecha z odzi, Matki Boej Racowej z Kpic, Matki


Boej Czstochowskiej z Orzechowa, Przemienienia Paskiego z Krowic i Objawienia Paskiego z ukawiec; Polska Misja Katolicka z Dortmundu; Zesp Serduszka z sanktuarium Najwitszego Serca Pana
Jezusa ze Szczecina; modzie
zwycizcy konkursu o w. Janie Pawle II i w. Joannie Beretcie Molli z
Solca Kujawskiego i Bydgoszczy;
Publiczne Gimnazjum z Prostyni;
Powiatowy Zwizek Druyn ZHP z
Wacza; NSZZ Solidarno Kopalni
Wgla Kamiennego Piast z Bierunia; grupy turystyczne z Tarnowa i
Opola; pielgrzymi indywidualni.
De France: groupe de plerins du
diocse de Limoges; Paroisse de
Russ; groupe de lEcole catholique
internationale de formation et
dvangelisation, de Paray-le-Monial;
Ecole Matrise de la Cathdrale de
Caen; Paroisse Saint-Franois-Rgis,
de Porticcio; Collge Saint-Joseph,
de Caen; Collge Notre-Dame, de
Lisieux; Collge Maurice Rondeau,
de
Bussy-Saint-Georges;
Lyce
Saint-Bonnet de Galaure; groupe de
plerins de LIle de La Runion.
De Turquie: Dlgation de la Rgion de Diyarbakir.
De Canada: Groupe du Royal 22e
Rgiment dinfanterie canadien franais.
From Various Countries: An interndenominational group of charismatics and Pentecostals, sponsored by
the Pontifical Council for Promoting
Christian Unity.

From the United States of America:


Pilgrims from the Franciscan Alliance, Mishawaka, Indiana; a group
of Seminarians from the Archdiocese
of Baltimore; a group of pilgrims
from Elkgrove, California. Students
and Staff from: The University of
Dayton, Dayton, Ohio; Duquesne
University, Pittsburgh; Concordia
College,
Moorhead,
Minnesota;
Loyola University, Chicago, Illinois;
Pilgrims from the following parishes:
Saint Thomas More, Munster, Indiana; Saint Anthony of Padua Parish,
The Woodlands, Texas Saint Gabriels Parish, Saddle River, New Jersey
Saint Louis, Louisville, Colorado;
Mount Angel Benedictine Abbey,
Saint Benedict, Oregon.
Aus verschiedenen Lndern: Barmherzige Schwestern von der Heiligen
Elisabeth aus Deutschland und Sdtirol.
Aus der Bundesrepublik Deutschland: Pilgergruppen aus den Pfarrgemeinden St. Pankratius, Buldern; St.
Jakobus, Gersthofen; St. gidius,
Hpfingen; St. Wolfgang, MudauSchloau; St. Sebaldus, Nrnberg;
St. Johann, Oberhausen; Pilgergruppen aus dem Erzbistum Hamburg;
Erzbistum Kln; Bistum Mnster;
Pilgergruppen aus Bedburg-Knigshoven;
Freisen;
Regensburg;
Schwenningen; Steinfeld; InitiativeFrderverein Unit dei Cristiani e.V.
- Einheit der Christen-kumene;
Pilgergruppe von Don Bosco Mondo, Bonn in Begleitung von Bischof
Adrianus van Lyn, SDB, Bischof em.
von Rotterdam; Kirchenchor aus der
Pfarrei Mari Himmelfahrt, Dettingen; Bruderschaft Kevelaer; Leserrei-

Do Brasil: Parquia de Santa Luzia, de Frana; Parquia de Nossa


Senhora da Guia, do Rio de Janeiro;
grupo do Movimento de Schoenstatt; grupo da Diocese de Jujuy.

La sera del 31 maggio

Conclusione
del mese mariano
in Vaticano
Terminer davanti alla grotta di
Lourdes, la tradizionale celebrazione in Vaticano per la conclusione del mese mariano. Lappuntamento per le ore 20 di sabato
31 maggio, davanti alla chiesa di
Santo Stefano degli Abissini, dove inizier la preghiera del rosario
in processione attraverso i giardini vaticani. prevista la presenza
di Papa Francesco e, a motivo
dello spazio esiguo, la partecipazione riservata ai dipendenti vaticani e alle loro famiglie.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 15 maggio 2014

pagina 7

Speranza
per la terra
dei fuochi
Lemergenza della terra dei fuochi
e dei veleni tra Napoli e Caserta e
la questione del lavoro in Sardegna
sono state al centro dellincontro del
Papa con ottantamila persone in
piazza San Pietro. E insieme a
queste realt il Pontefice ha voluto
anche ricordare i recentissimi
drammi dei migranti naufragati nel
Mediterraneo e dei minatori, morti e
intrappolati, in Turchia.
Siamo venuti dalla Campania per
chiedere a Papa Francesco di darci
voce in questa nostra battaglia per
la vita dice don Maurizio
Patriciello, parroco a Caivano,
giunto stamani con ottocento
abitanti di una zona che sta vivendo
una situazione terribile; e quanti
dovrebbero intervenire non stanno
trovando, e in fretta, le soluzioni
adeguate. Il sacerdote denuncia
apertamente che in tanti,
soprattutto bambini, continuano ad
ammalarsi di tumori e leucemie:
sono in ballo la dignit umana e il
diritto alla salute. Tanto che oggi,
dice, qui in piazza ci sono quindici
mamme che hanno visto morire i
loro figli. La sua denuncia forte:
La causa di questo aumento
vertiginoso di patologie tumorali
lo scarico abusivo di rifiuti
altamente tossici da parte della
criminalit organizzata.
Stamani anche il popolo sardo, con
le sue preoccupazione e con le sue
speranze, ha voluto stringersi al
Pontefice, innanzitutto per
ringraziarlo della visita del 22
settembre scorso a Cagliari. Ad
accompagnare gli oltre mille
pellegrini cerano i vescovi sardi,
guidati da monsignor Arrigo Miglio.
Dalla Sicilia invece sono arrivati i
rappresentanti dellassociazione Casa
famiglia Rosetta, accompagnati dal
cardinale arcivescovo di Palermo
Paolo Romeo e dal fondatore don
Vincenzo Sorce. Al Papa diciamo
che siamo disponibili a continuare a
stare dalla parte dei poveri e per
questo, afferma il sacerdote, siamo
venuti qui con i malati di aids,
giocatori di azzardo, alcolisti e
tossicodipedenti che cercano di
liberarsi da queste schiavit, minori
italiani e immigrati a rischio, disabili
psichici, mentali e fisici.
Una risposta di speranza a queste
situazioni difficili stamani venuta
anche da Buenos Aires: sono stati
infatti presentate al Papa alcune
pianticelle prese dallolivo che il
cardinale Bergoglio piant nel 2000
in plaza de Mayo come segno di
pace e di speranza. un gesto
che non abbiamo dimenticato e che
ora vogliamo in qualche modo
diffondere appunto come messaggio
di pace e speranza spiega Max
Gulmanelli, direttore generale per
leducazione a Buenos Aires. Con
lui erano presenti quattro studenti e
due docenti della scuola per
giardinieri che hanno realizzato il
progetto. E di speranza ha
parlato anche una delegazione di
infermieri dellospedale Bambino
Ges che ha apposto sul camice una
spilla con scritto Noi, passione e
professione.
Con oltre cinquemila partecipanti, il
pellegrinaggio pi numeroso in
piazza San Pietro stato quello
promosso dalla Piccola opera della
redenzione. Mentre sono arrivati in
quattromila dallistituto Settembrini
di Roma: studenti e familiari,
insegnanti e personale non docente.
Al Pontefice stata anche presentata
liniziativa Caro Papa ti scrivo...
promossa dellassociazione Cultura e
solidariet, in collaborazione con il
servizio di pastorale giovanile della
Conferenza episcopale italiana. In
un libro sono state riprodotte le
lettere di 525 alunni di scuole
primarie di tutta Italia. C chi
chiede una preghiera per la propria
famiglia e chi comprende le
preoccupazioni di un Papa fino a
domandargli se non fosse meglio
avere una bacchetta magica.
Tanti, infine, gli sportivi presenti in
piazza. Tra loro il calciatore della
nazionale argentina Jons Gutirrez,
insieme ad alcuni protagonisti della
partita Italia-Brasile che si giocher
allOlimpico di Roma marted 20
per beneficenza. Tra i big
dellatletica leggera, la giovanissima
campionessa italiana di salto con
lasta Sonia Malavisi, con le sue
compagne dellAcsi, e Luca Panichi,
indimenticato campione che,
confida, sta correndo ora la sua
maratona pi difficile contro il
cancro, con la forza della fede.

Papa Francesco ricorda le vittime della sciagura mineraria avvenuta in Turchia e i migranti annegati nel Mediterraneo

Diritti umani al primo posto


Appello per la tutela della salute in Campania e per la soluzione dei problemi della Sardegna
Al termine delludienza generale di
mercoled 14 maggio, salutando i
gruppi presenti in piazza San Pietro,
Papa Francesco ha invitato a pregare
per i minatori morti e per quelli
ancora intrappolati nella miniera di
Soma in Turchia. Dal Pontefice anche
un appello a prevenire stragi
vergognose come quelle dei migranti
naufragati nei giorni scorsi nel
Mediterraneo.
Sono lieto di salutare i pellegrini di
lingua francese qui presenti; in particolare la delegazione della regione
di Diyarbakir, in Turchia, e il Ventiduesimo reggimento reale di fanteria
franco-canadese. Il dono della fortezza vi aiuti a non perdere il coraggio
nelle difficolt e vi doni la gioia e
lentusiasmo nel vostro cammino di
sequela di Cristo. Buon soggiorno a
Roma!
Saluto tutti i pellegrini di lingua
inglese presenti a questa Udienza,
specialmente quelli provenienti da

Inghilterra e Galles, Svezia, Danimarca, India, Filippine, Cina, Giappone, Vietnam, Indonesia, Canada
e Stati Uniti. Su voi e sulle vostre
famiglie invoco la gioia e la pace
del Signore Risorto. Dio vi benedica!
Rivolgo un cordiale benvenuto ai
fratelli e alle sorelle di lingua tedesca, in particolare ai pellegrini provenienti da Krems in Austria accompagnati dal loro Vescovo Mons.
Klaus Kng che celebrano il millenario della Parrocchia di San Vito.
Invochiamo lo Spirito Santo, perch con il dono della fortezza sollevi il nostro cuore e comunichi nuova forza ed entusiasmo alla nostra
vita e alla nostra sequela di Ges.
Dio vi benedica!
Saludo con afecto a los peregrinos de lengua espaola, en particular a los grupos venidos de Espaa,
Mxico, Ecuador, Venezuela, Chile,
Argentina y otros pases latinoamericanos. Pidamos a la Virgen Mara

que, por su intercesin, el Espritu


Santo nos conceda el don de fortaleza, para que sepamos seguir siempre a Jess con alegra y perseverancia. Muchas gracias y que Dios los
bendiga.
Un cordiale saluto a tutti i pellegrini di lingua portoghese, in particolare al gruppo di Schoenstatt e ai
fedeli di Franca e di Rio de Janeiro.
Questo mese di Maria ci invita a
moltiplicare quotidianamente gli atti
di devozione e imitazione della Madre di Dio. Recitate il rosario ogni
giorno! Lasciate che la Vergine Madre possieda il vostro cuore, affidandoLe tutto quanto siete e avete! E
Dio sar tutto in tutti... Cos Dio
benedica voi e i vostri cari!
Rivolgo un caro saluto ai fratelli
e alle sorelle di lingua araba, in particolare a tutti coloro che provengono dalla Siria e dallIraq. La fortezza assicura la fermezza nelle difficolt e la costanza nella ricerca del
bene. la virt di coloro che ripon-

gono la loro fiducia in Dio e non


temono la tribolazione, la persecuzione, la fame, il pericolo o la spada; di coloro che sconfiggono la pigrizia con lentusiasmo, il male con
il bene, lodio con lamore. Il Signore vi doni la fortezza per offrire,
attraverso le vostre azioni e la vostra
vita quotidiana, una testimonianza
vera e autentica di Cristo e del Suo
Vangelo! Grazie.
Do il benvenuto ai Pellegrini polacchi. Cari amici, invochiamo lo
Spirito Santo, perch sollevi i nostri
cuori e ci riempia di fortezza e di
fedelt. Cos potremo vivere il quotidiano nellunione con Cristo e nella luce del suo Vangelo, soprattutto
nei momenti di prove e di difficolt.
La potenza dello Spirito Santo e la
benedizione del Signore vi accompagnino sempre!
Cari fratelli, vi invito a pregare
per i minatori che ieri sono morti
nella miniera di Soma, in Turchia, e
per quanti si trovano ancora intrap-

Il cardinale Tauran con i leader religiosi ad Amman

Meglio una pace difficile che una guerra vittoriosa


Insieme bisogna lavorare alla promozione di una pedagogia della
pace per il Medio Oriente, anche
se non mancano difficolt da superare. E questo perch meglio
avere una pace difficile che una
guerra vittoriosa. Il cardinale
Jean-Louis Tauran, presidente del
Pontificio Consiglio per il dialogo
interreligioso, lo ha detto ai leader
religiosi incontrati durante il seminario sul tema Religione e violenza, organizzato presso la Petra
university di Amman dallambasciata dItalia in Giordania, dal Royal
Institute for Interfaith Studies e
dalla delegazione dellUnione europea in Giordania, in occasione della prossima visita di Papa Francesco. Obiettivo del seminario quello di promuovere il dialogo tra le
religioni per favorire linstaurarsi di
un vero e concreto processo di
pace.

Monsignor Celli in Argentina

Pi testimonianza
per comunicare
La comunicazione non soltanto tecnologia, ma testimonianza
di vita. Lo ha detto larcivescovo
Claudio Maria Celli, al seminario organizzato a Buenos Aires,
dal 12 al 15 maggio, dal Consiglio episcopale latinoamericano
(Celam) per i vescovi di Argentina, Cile, Paraguay, Uruguay.
Tema dei lavori: La comunicazione al servizio di unautentica
cultura dellincontro. Il presidente del Pontificio Consiglio
delle comunicazioni sociali ha
spiegato che in materia di comunicazione la Chiesa non pu
pensare semplicemente allacquisto di tecnologie; si tratta in
realt di capire come essa dialoga con il mondo di oggi. Bisogna imparare nuovi linguaggi,
ha aggiunto, ma resta prioritaria
la testimonianza, senza la quale
non ci pu essere annuncio.

Lincontro svoltosi il 13 e il 14
maggio stato suddiviso in due
sessioni: una storica e una religiosa.
Al cardinale Tauran il compito di
introdurre proprio la questione
prettamente religiosa, con una riflessione intitolata Religioni, societ e violenza. Uno sguardo su
cause e risultati. Il ruolo dei leader
religiosi per la pace e la coesione
sociale.
Esprimendo, innanzitutto, solidariet e compassione per il popolo della vicina Siria, vittima
non solo di violenza armata, ma
anche di ogni sorta di violazione
dei diritti fondamentali, il cardinale ha sottolineato limportante
ruolo
giocato
dalle
religioni
nellesortare le popolazioni alla pace in nome della dignit di ciascuno e della solidariet. Essenziale
quindi, ha aggiunto il porporato,
limpegno comune per la prevenzione e la soppressione della violenza, poich la violenza non
coraggio, bens lesplosione di una
furia cieca che degrada la persona
e che ancora pi perversa quando si verifica in nome di Dio.
Cosa possono fare, dunque, i
leader religiosi in tale contesto?
Prima di tutto, ha spiegato il presidente del dicastero vaticano, necessaria la chiarezza: Nessuna situazione pu giustificare il terrorismo ed per questo che bisogna
dedicarsi alla promozione di una
pedagogia della pace, ovvero far
lavorare la diplomazia e la politica,
come pure puntare alla ricerca
della verit e degli elementi comuni
che appartengono alla persona
umana, insegnare che pluralismo
non sinonimo di violenza, ma
pu essere fonte di arricchimento
reciproco, aprire la strada alla
purificazione della memoria attraverso il perdono e la riconciliazione.
Riguardo alla Chiesa cattolica,
ha aggiunto il porporato, essa
guarder ai principi delle beatitudini, poich specifico del cristiano, in virt della sua fede, essere
sottomesso a violenza e non infliggerla o provocarla. Anzi, ha proseguito, il cristiano chiamato ad
andare oltre tutte le forme di violenza e a essere testimone di genti-

lezza, generosit e pace. Certamente non tutte le religioni adottano la stessa posizione riguardo a
questioni come la guerra giusta, la
legittima difesa, la jihad, ma in generale ha notato ancora esse
sono tutte daccordo nellaffermare
che la pace un valore da rispettare e promuovere e che la violenza non mai la risposta adeguata
alle offese o alle ingiustizie ricevute. Amicizia e rispetto per divergenze e convergenze ha concluso
il porporato sono i soli strumenti
per evitare distruzione e morte, i
soli che possano contribuire al
consolidamento della giustizia e
della solidariet nel mondo.
Nella sua visita in Giordania, il
cardinale Tauran era accompagnato
da padre Miguel ngel Ayuso Guixot, segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, e
da monsignor Khaled Akasheh, capo ufficio per lIslam del medesimo
dicastero. In agenda anche un colloquio organizzato congiuntamente
col Royal Institute for Interfaith
Studies di Amman. Terzo della serie, lincontro ha per tema Affrontare le sfide attuali attraverso leducazione ed articolato in due sottotemi, trattati rispettivamente dal
punto di vista cattolico e da quello

Con larcivescovo Paglia

AllOnu
si parla di famiglia
Nel ventennale della Giornata
della famiglia, indetta dallO rganizzazione delle Nazioni Unite,
larcivescovo Vincenzo Paglia
parler domani, gioved 15 maggio, alle Nazioni Unite a New
York. Il presidente del Pontificio
Consiglio per la famiglia si trova
in visita negli Stati Uniti dAmerica da marted 13, per partecipare a iniziative in preparazione
allottavo incontro mondiale delle famiglie in programma a Philadelphia nel settembre 2015.

musulmano: Sfide attuali e Risposte a queste sfide attraverso


leducazione. I lavori vengono
inaugurati da una riflessione del
principe reale El Hassan Bin Talal
e dal cardinale Jean-Louis Tauran.
Al termine prevista una dichiarazione comune.

polati nelle gallerie. Il Signore accolga i defunti nella sua casa e dia
conforto ai loro familiari.
E preghiamo anche per le persone che in questi giorni hanno perso
la vita nel Mare Mediterraneo. Si
mettano al primo posto i diritti
umani preghiamo per questo: si
mettano al primo posto i diritti
umani e si uniscano le forze per
prevenire queste stragi vergognose.
Rivolgo un cordiale benvenuto ai
pellegrini di lingua italiana. In particolare saluto le Figlie di San Camillo, che celebrano il Capitolo generale, e le esorto ad essere segno
gioioso dellamore di Dio tra le persone sofferenti. Saluto i partecipanti
al pellegrinaggio promosso dalla
Piccola Opera della Redenzione nel
centenario della nascita del fondatore padre Arturo DOnofrio: siate
strumenti di pace e di riconciliazione in ogni situazione e in ogni ambiente. Saluto lAssociazione Cultura e Solidariet, di Milano e i
Gruppi dellUnitalsi, provenienti da
varie Regioni, ed invito ciascuno ad
ascoltare la voce dello Spirito Santo, rendendola operativa nella vita
con il bene.
Il mio pensiero va con affetto ai
fedeli della Sardegna, accompagnati
dai loro Pastori e dalle Autorit, per
ricambiare la visita che ho avuto la
gioia di compiere lanno scorso in
quella terra. Cari amici, vi ringrazio
per la vostra presenza e vi incoraggio ad affrontare le situazioni problematiche che ancora affliggono la
vostra bella Isola, perseverando nella speranza e nella solidariet. Io vi
assicuro che non mi sono dimenticato di voi e prego. Ricordo tanto
quelle parole che voi mi avete detto
sui gravi problemi della Sardegna.
Vi assicuro di esservi vicino.
Saluto la delegazione degli abitanti della cosiddetta terra dei fuochi e dei veleni, in Campania e,
nellesprimere loro la mia vicinanza
spirituale, auspico che la dignit
della persona umana e i diritti alla
salute vengano sempre anteposti ad
ogni altro interesse.
Saluto i giovani, i malati e gli
sposi novelli. La Vergine Maria, che
veneriamo in questo mese di maggio, sia maestra di tenerezza e di
amore per voi, cari giovani, specialmente voi studenti dellIstituto Settembrini di Roma; sostenga voi, cari
ammalati, nei momenti pi duri della solitudine e della sofferenza; sia
di esempio a voi, cari sposi novelli,
per vivere nellunit e nellarmonia
familiare.

Nomine episcopali
Le nomine di oggi riguardano la
Chiesa in Irlanda e in Brasile.

Kevin Doran
vescovo di Elphin (Irlanda)
Nato a Dublino il 26 giugno
1953, si preparato al sacerdozio
studiando al Mater Dei College
della citt e presso il Pontificio collegio irlandese a Roma. Ordinato
sacerdote il 6 luglio 1977 per larcidiocesi di Dublin, ha insegnato nella scuola professionale di Ringsend
(1977-1983). Dal 1980 al 1983 ha lavorato nel segretariato diocesano
per leducazione. Nel 1983 stato
nominato cappellano universitario.
Nel 1990 tornato a Roma conseguendo il dottorato in filosofia
presso lAngelicum e ricoprendo al
contempo lincarico di direttore spirituale al Pontificio collegio irlandese. Rientrato in patria, stato vicario parrocchiale a Foxrock (19951998), direttore diocesano, e poi nazionale, per le vocazioni (19982006), parroco di Glendalough
(2005-2009) e segretario generale
del comitato di preparazione del
cinquantesimo congresso eucaristico
internazionale (2008-2012). Fino a
oggi stato anche direttore per la
formazione dei diaconi permanenti
(dal 2007), segretario della commissione della Conferenza episcopale
per la bioetica (dal 1996), membro
del comitato di gestione dellospedale Mater Misericordiae a Dublino
e consultore presso la Congregazione per leducazione cattolica. Dal
2013 amministratore della parrocchia del Sacro Cuore a Dublino.

Ha conseguito anche un master in


filosofia alla National University of
Ireland e ha pubblicato articoli in
riviste specializzate come The Linacre Quarterly e Studies.

Fernando Barbosa
dos Santos, prelato
di Tef (Brasile)
Nato il 5 marzo 1967 a Sertnia,
diocesi di Pesqueira, Stato di Pernambuco, ha emesso i voti religiosi
l11 febbraio 1995 nella congregazione della missione (Lazzaristi) ed
stato ordinato sacerdote il 20 gennaio 1996. Dopo gli studi elementari, ha frequentato i corsi di filosofia
e di teologia presso lInstituto regional de pastoral a Olinda, in arcidiocesi di Olinda e Recife, e si
specializzato in lettere allUniversidade de Arcoverde, in diocesi di
Pesqueira. stato vicario parrocchiale di Santo Antnio a Quixeramobim, diocesi di Quixad (19961998); formatore nel seminario propedeutico della congregazione della
missione a Fortaleza (1998-1999);
amministratore parrocchiale di So
Pedro e So Paulo a Fortaleza
(1999-2000); formatore nel seminario di Belm do Par (2000-2003);
superiore provinciale della provincia lazzarista di Fortaleza (20032006 e 2006-2009); parroco di So
Jos a Tucuru, diocesi di Camet
(2009-2010); economo della provincia lazzarista di Fortaleza (dal
2009). Attualmente parroco di
Nossa Senhora dos Remdios, a
Fortaleza.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

gioved 15 maggio 2014

Alludienza generale Papa Francesco parla del dono della fortezza

Terreno libero
Tra noi tanti santi quotidiani nascosti che onorano la Chiesa

Con il dono della fortezza


lo Spirito Santo libera il
terreno del nostro cuore
da incertezze e timori per fare in modo
che la parola di Dio porti frutto.
Lo ha ricordato il Papa alludienza
generale di mercoled 14 maggio,
in piazza San Pietro.
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Abbiamo riflettuto nelle scorse catechesi sui primi tre doni dello Spirito
Santo: la sapienza, lintelletto e il
consiglio. Oggi pensiamo a quello
che fa il Signore: Lui viene sempre a
sostenerci nella nostra debolezza e questo lo fa con un dono speciale: il dono della fortezza.
C una parabola, raccontata da
Ges, che ci aiuta a cogliere limportanza di questo dono. Un seminatore
esce a seminare; non tutto il seme
che sparge, per, porta frutto. Quello che finisce sulla strada viene mangiato dagli uccelli; quello che cade
sul terreno sassoso o in mezzo ai rovi germoglia, ma viene presto seccato dal sole o soffocato dalle spine.
Solo quello che finisce sul terreno
buono pu crescere e dare frutto (cfr
Mc 4, 3-9 // Mt 13, 3-9 // Lc 8, 4-8).
Come Ges stesso spiega ai suoi discepoli, questo seminatore rappresenta il Padre, che sparge abbondantemente il seme della sua Parola. Il
seme, per, si scontra spesso con
laridit del nostro cuore e, anche
quando viene accolto, rischia di rimanere sterile. Con il dono della
fortezza, invece, lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore, lo libera dal torpore, dalle incertezze e da
tutti i timori che possono frenarlo,

Albin Egger Lienz (1868-1926), Il seminatore

in modo che la Parola del Signore


venga messa in pratica, in modo autentico e gioioso. un vero aiuto
questo dono della fortezza, ci d forza, ci libera anche da tanti impedimenti.
Ci sono anche dei momenti difficili
e delle situazioni estreme in cui il do-

no della fortezza si manifesta in modo straordinario, esemplare. il caso di coloro che si trovano ad affrontare esperienze particolarmente
dure e dolorose, che sconvolgono la
loro vita e quella dei loro cari. La
Chiesa risplende della testimonianza
di tanti fratelli e sorelle che non hanno
esitato a dare la propria vita, pur di

rimanere fedeli al Signore e al suo


Vangelo. Anche oggi non mancano
cristiani che in tante parti del mondo continuano a celebrare e a testimoniare la loro fede, con profonda
convinzione e serenit, e resistono
anche quando sanno che ci pu
comportare un prezzo pi alto. Anche noi, tutti noi, conosciamo gente
che ha vissuto situazioni
difficili, tanti dolori. Ma,
pensiamo a quegli uomini, a quelle donne, che
conducono una vita difficile, lottano per portare
avanti la famiglia, educare i figli: fanno tutto
questo perch c lo spirito di fortezza che li aiuta. Quanti uomini e donne noi non sappiamo i
loro nomi che onorano
il nostro popolo, onorano la nostra Chiesa, perch sono forti: forti nel
portare avanti la loro vita, la loro famiglia, il loro lavoro, la loro fede.
Questi nostri fratelli e sorelle sono santi, santi nel
quotidiano, santi nascosti in mezzo a
noi: hanno proprio il dono della fortezza per portare avanti il loro dovere di persone, di padri, di madri, di
fratelli, di sorelle, di cittadini. Ne
abbiamo tanti! Ringraziamo il Signore per questi cristiani che sono
di una santit nascosta: lo Spirito
Santo che hanno dentro che li porta
avanti! E ci far bene pensare a questa gente: se loro fanno tutto questo,

se loro possono farlo, perch non


io? E ci far bene anche chiedere al
Signore che ci dia il dono della fortezza.
Non bisogna pensare che il dono
della fortezza sia necessario soltanto
in alcune occasioni o situazioni particolari. Questo dono deve costituire

frontiamo la vita ordinaria, quando


vengono le difficolt, ricordiamo
questo: Tutto posso in colui che mi
d la forza. Il Signore d la forza,
sempre, non ce la fa mancare. Il Signore non ci prova pi di quello che
noi possiamo tollerare. Lui sempre
con noi. Tutto posso in colui che
mi d la forza.

la nota di fondo del nostro essere


cristiani, nellordinariet della nostra
vita quotidiana. Come ho detto, in
tutti i giorni della vita quotidiana
dobbiamo essere forti, abbiamo bisogno di questa fortezza, per portare
avanti la nostra vita, la nostra famiglia, la nostra fede. Lapostolo Paolo
ha detto una frase che ci far bene
sentire: Tutto posso in colui che mi
d la forza (Fil 4, 13). Quando af-

Cari amici, a volte possiamo essere tentati di lasciarci prendere dalla


pigrizia o peggio dallo sconforto, soprattutto di fronte alle fatiche e alle
prove della vita. In questi casi, non
perdiamoci danimo, invochiamo lo
Spirito Santo, perch con il dono
della fortezza possa sollevare il nostro cuore e comunicare nuova forza
ed entusiasmo alla nostra vita e alla
nostra sequela di Ges.