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LOSSERVATORE ROMANO
POLITICO RELIGIOSO

GIORNALE QUOTIDIANO

Non praevalebunt

Unicuique suum
Anno CLIV n. 98 (46.640)

Citt del Vaticano

gioved 1 maggio 2014

Papa Francesco alludienza generale riprende la riflessione sui doni dello Spirito Santo e parla dellintelletto

Una piaga che colpisce soprattutto i Paesi pi poveri

Per guardare oltre

Milioni di bambini
muoiono
per mancanza di farmaci

E salutando i fedeli ricorda la canonizzazione di Giovanni


Lintelletto il dono dello Spirito
Santo in virt del quale possiamo riconoscere il Signore che cammina
accanto a noi e che ci fa capire le
cose con lintelligenza di Dio. Al
secondo dono dello Spirito Santo
il 9 aprile era stata la catechesi sul
dono della sapienza Papa Francesco ha dedicato la riflessione proposta ai fedeli presenti questa mattina,

mercoled 30 aprile, in piazza San


Pietro in occasione delludienza generale. Si tratta di un dono, ha spiegato, che nulla ha a che fare con
lintelligenza umana, con quella capacit intellettuale di cui possiamo
pi o meno essere dotati. Piuttosto,
ha precisato, una grazia che solo
lo Spirito Santo pu infondere e
che suscita nel cristiano la capacit

XXIII

e Giovanni Paolo

II

consente di comprendere una cosa,


magari anche con prudenza, lintelletto fa capire una cosa in profondit, come la capisce Dio. E questo
un bel regalo che il Signore ha
fatto a tutti noi.
Anzi un dono che dobbiamo
chiedere ha detto rivolgendosi ai
presenti e chiedere insieme: dacci
Signore il dono dellintelletto.
Per rendere ancor meglio il senso
del suo discorso Papa Francesco ha
citato un episodio del Vangelo di
Luca, il brano in cui si racconta
lesperienza dei discepoli di Emmaus
che non riconoscono il Signore che,
risorto, cammina accanto a loro, sino
a quando non egli stesso a farli riflettere, ad aiutarli a comprendere e
dunque a riconoscerlo. E questo
ha aggiunto il vescovo di Roma
quello che fa lo Spirito Santo con
noi: ci apre la mente, ci apre per
capire meglio, per capire meglio le
cose di Dio, le cose umane, le situazioni.
Poco prima di concludere lincontro Papa Francesco si come di consueto rivolto ai diversi gruppi di pellegrini presenti alludienza con particolari espressioni di saluto. Cos parlando a fedeli italiani e polacchi ha
colto loccasione per ricordare la celebrazione per la canonizzazione di
san Giovanni XXIII e di san Giovanni Paolo II da lui presieduta domenica scorsa, 27 aprile.

di andare al di l dellaspetto esterno della realt e scrutare la profondit del pensiero di Dio e del suo
disegno di salvezza.
Sta proprio qui la differenza tra il
dono dellintelletto che permette
di intus legere cio di leggere dentro ha puntualizzato e lintelligenza delluomo: mentre questultima, ha spiegato Papa Francesco,

PAGINA 8

Il premier iracheno
punta al terzo mandato

La sfida di Al Maliki
GABRIELE NICOL

A PAGINA

Anche Putin minaccia sanzioni

Primi incontri del Consiglio per leconomia


e della Commissione per la tutela dei minori

Novit
nate dalla crisi
5

Bruxelles, aggiungendo, per, di ritenere che al momento non ce ne


sia bisogno. Desidereremmo non
ricorrere a misure in risposta alle
sanzioni occidentali, ha precisato
allagenzia Itar-Tass dopo un incontro con i presidenti della Bielorussia, Alexander Lukashenko, e
del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev (membri con la Russia
dellUnione doganale), ma ha
aggiunto se Stati Uniti e Ue
continueranno in questo modo ovviamente dovremmo pensare con
chi stiamo lavorando nei settori
chiave delleconomia.
Ieri, anche lUnione europea,
dopo gli Stati Uniti, ha esteso le
sue sanzioni contro la Russia. Per
molti osservatori si tratta di misure
quasi simboliche, snobbate dalla
Borsa di Mosca. Secondo gli analisti, lAmministrazione statunitense
avrebbe limitato la forza durto
delle sanzioni anche su richiesta
dellUe, legata economicamente ed
energeticamente alla Russia molto
pi di Washington.

Questo spiegherebbe la strana


assenza da tutte le liste delle persone colpite di Alexiei Miller, amministratore delegato del colosso
energetico Gazprom, tra i pi stretti collaboratori di Putin. Colpirlo,
infatti, significherebbe compromettere i negoziati sulla sicurezza delle
forniture di gas russo allEuropa e
allUcraina venerd prossimo
previsto un summit a Varsavia da
parte di Gazprom, che peraltro lo
scorso anno ha aumentato le sue
vendite allEuropa (pi 15 per cento). Proprio ieri, inoltre, il colosso
energetico russo ha firmato un memorandum per la costruzione di
una diramazione austriaca del gasdotto South Stream: tutti segnali
della difficolt europea di ridurre
la dipendenza energetica dalla
Russia.
Sempre dalla capitale bielorussa,
Putin dopo avere negato ancora
una volta la presenza di militari o
istruttori russi nellest dellUcraina
ha espresso lauspicio che gli osservatori militari dellOsce rapiti

dai filo-russi a Sloviansk vengano


rilasciati al pi presto.
Il quotidiano russo Kommersant ha reso noto che Putin potrebbe andare per la prima volta in
Crimea dopo lannessione alla
Russia il 9 maggio prossimo per
assistere prima alla parata militare
sulla piazza principale di Sebastopoli e poi alle celebrazioni del settantesimo anniversario della liberazione della citt dai nazisti.

Il Consiglio di cardinali ha proseguito


i suoi lavori secondo il programma
previsto e li concluder nel corso del
pomeriggio di mercoled 30 aprile.
Nel corso dei lavori odierni stata
completata una prima rassegna dei
Pontifici Consigli. A fine mattinata il
cardinale Lorenzo Baldisseri ha riferito al Consiglio sullo stato della preparazione del Sinodo. I cardinali hanno
poi concordato il lavoro da compiere

Venerd il mensile donne chiesa mondo

Intorno al velo

Arriva la Cina

Motociclisti a Shanghai (Reuters)

NEW YORK, 30. Gli Stati Uniti


stanno per perdere il loro primato e si apprestano a consegnare alla Cina lo scettro di prima economia nel mondo: un
sorpasso, quello di Pechino, che
avverr molto prima del 2019,
come originariamente previsto.
Forse gi questanno. questo
lo scenario indicato da uno studio dellInternational Comparison Program della Banca mondiale, aggiornato per la prima
volta dal 2005. Il primo posto
detenuto dagli Stati Uniti dal
1872. Lo studio mette in rilievo
il ruolo dei cosiddetti Paesi
emergenti: terza forza economi-

prima del prossimo incontro, previsto


per i primi giorni di luglio.
Venerd 2 maggio, nella Sala Bologna del Palazzo Apostolico, il nuovo
Consiglio per leconomia avr il suo
primo incontro. Il Santo Padre rivolger ai partecipanti un saluto introduttivo. Argomento principale saranno gli Statuti del Consiglio e la previsione del programma di lavoro da
svolgere. Lincontro durer tutta la
giornata di venerd.
Da domani, gioved 1 maggio a sabato 3, presso la Domus Santa Marta,
anche la nuova Pontificia Commissione per la tutela dei minori si riunir
per un primo incontro. Nel corso dei
lavori si prevede una riflessione sulla
natura e sugli scopi della Commissione stessa, e sulla possibilit di integrazione con altri membri rappresentativi
anche di altre aree geografiche del
mondo. Il Santo Padre saluter i
membri della Pontificia Commissione.

NOSTRE
INFORMAZIONI

Pechino prima economia in un mondo in cui la ricchezza rimane concentrata nelle mani di pochi

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dosaggi degli adulti, spezzettando


pillole e capsule, ma per i genitori
non cosa facile da fare, e c sempre il rischio di sovradosaggi o dosi insufficienti.

Si conclude la riunione del Consiglio di cardinali

Elvira Corona racconta liniziativa


delle Empresas recuperadas
por los trabajadores

A PAGINA

Una donna di etnia rohingya


con i figli gravemente malnutriti (Reuters)

In risposta alle misure adottate da Stati Uniti ed Europa

KIEV, 30. Rispondendo alle sanzioni economiche adottate da Stati


Uniti e Unione europea contro
Mosca in relazione alla crisi ucraina, il presidente russo, Vladimir
Putin, ha avvertito di essere pronto
a riconsiderare le partecipazioni
delle aziende occidentali ai progetti
economici in Russia, soprattutto
quelli energetici.
Da Minsk, in Bielorussia, dove si
trova per partecipare al vertice euroasiatico, il presidente ha spiegato
che il Governo di Mosca ha proposto di adottare sanzioni analoghe a
quelle varate da Washington e

SILVINA PREZ

GINEVRA, 30. La mancanza di farmaci pediatrici un problema globale ma colpisce in primo luogo, e
in modo sempre pi drammatico, i
Paesi poveri. Ne prova il fatto
che quei pochi medicinali che ci
sono, molto spesso non riescono
ad arrivare a chi ne ha bisogno. La
denuncia, in merito, arriva dallO rganizzazione mondiale della sanit
(Oms) che, in uno studio pubblicato ieri, sottolinea come circa nove milioni di bambini sotto i cinque anni muoiano ogni giorno,
molti dei quali per malattie che potrebbero essere trattate con medicine sicure ed efficaci. Il problema di
fondo che mancano farmaci fatti
su misura per loro, in rapporto al
loro peso, et e condizioni fisiologiche. In particolare malaria, aids,
tubercolosi sono le patologie per le
quali servirebbero farmaci a misura
di bambino.
LOrganizzazione mondiale della
sanit stima poi che circa tre milioni di bambini sotto i cinque anni
muoiano ogni anno di diarrea e
polmonite, anche se per la diarrea
esiste un trattamento di reidratazione da poter prendere per via orale,
a base di sali e zinco. Inoltre questi
medicinali spesso mancano anche
dalle farmacie e dagli ospedali dei
Paesi dove tali malattie sono pi
comuni.
Spesso, rilevano gli esperti
dellOms, si rimedia dimezzando i

Nomina
di Vescovi Ausiliari
ca mondiale lIndia, mentre
tra le prime dodici figurano
Russia, Brasile, Indonesia e
Messico. Ma non per questo gli
squilibri sono meno marcati. I
Paesi pi ricchi continuano infatti detenere il cinquanta per
cento della ricchezza mondiale
nonostante contino solo il diciassette per cento della popolazione.

In occasione della festivit


di San Giuseppe lavoratore
il nostro giornale non uscir.
La pubblicazione riprender
con la data 2-3 maggio.

Quel triangolo di stoffa che copre


il capo di tante donne e che nei secoli ha accompagnato le raffigurazioni di Maria il tema del prossimo numero del mensile donne
chiesa mondo, in allegato alledizione del 2-3 maggio. Il velo come
simbolo di sottomissione o segno
di una scelta libera e consapevole?
Se lo domandano Anna Maria Canopi, Sandra Isetta, Anna Foa, Ri-

tanna Armeni e Anne-Bndicte


Hoffner presentando i valori che
questo indumento esprime nelle
tradizioni cristiana, ebraica e musulmana e il dibattito che intorno a
esso si sviluppato in Occidente.
A Petronilla, figlia dellapostolo
Pietro, dedicato il profilo della
santa del mese. Infine, nellinserto
sulla teologia della donna, un contributo di Sara Butler.

Il Santo Padre ha nominato Ausiliari dellArcidiocesi di So Paulo


(Brasile) il Reverendo Jos Roberto Fortes Palau, del clero della
Diocesi di So Jos dos Campos,
finora Parroco della Parrocchia
Santo Agostinho in quella Diocesi, assegnandogli la Sede titolare
vescovile di Acufida; e il Reverendo Carlos Lema Garcia, della Prelatura Personale della Santa Croce
e Opus Dei, finora Direttore Spirituale dellOpus Dei in Brasile
con residenza a So Paulo, assegnandogli la Sede titolare vescovile di Alava.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 2

gioved 1 maggio 2014

LOnu sottolinea la necessit della semina prima dellarrivo delle piogge

Per normalizzare le relazioni bilaterali

Appello a una tregua in Sud Sudan


per scongiurare la carestia

Nuova fase
del dialogo negoziale
tra Ue e Cuba

JUBA, 30. Il responsabile delle operazioni umanitare dellOnu in Sud


Sudan, Toby Lanzer, ha rivolto ieri
un appello a tutte le fazioni in lotta
nel Paese a una tregua almeno per il
tempo necessario a seminare prima
dellimminente arrivo della stagione
delle piogge. I combattimenti in corso da oltre quattro mesi tra le forze
del Governo del presidente Salva
Kiir Mayardit e i ribelli guidati
dallex vicepresidente Rijek Machar
hanno finora impedito i lavori agricoli in gran parte del Paese, dove si
registrano oltre un milione di sfollati, e se non si seminer al pi presto
si prospetta una carestia che significherebbe grave insufficienza alimentare per almeno sette milioni di persone.
Tre settimane fa, lUnicef, il fondo
dellOnu per linfanzia, aveva denunciato che in assenza di misure
immediate 250.000 bambini saranno
colpiti da malnutrizione acuta e a rischio di morte per fame entro il
2014. Secondo lUnicef, gi ora oltre
tre milioni e mezzo di sudsudanesi
sono a rischio di grave insicurezza
alimentare. Di questi, circa 740.000
sono bambini sotto i cinque anni.
Molti di questi piccoli stanno da
tempo mangiando cibi chiamati di
carestia, come bulbi ed erbe. Anche
Jonathan Veitch, il rappresentante
dellUnicef in Sud Sudan, aveva am-

Una donna in fuga dai combattimenti nello Stato di Unity (Reuters)

monito che se gli agricoltori perderanno la stagione della semina, la


malnutrizione infantile arriver a livelli mai raggiunti prima.
Le agenzie dellOnu stanno lavorando per accumulare riserve alimentari prima che le piogge rendano

Cancellato
alla Costa dAvorio
lembargo
sui diamanti
NEW YORK, 30. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha cancellato lembargo in vigore dal 2005 sul
commercio di diamanti grezzi dalla
Costa dAvorio e allentato quello
sulle armi destinate al Paese. In una
risoluzione approvata allunanimit,
il Consiglio spiega la decisione con
i progressi compiuti nellattuazione
del sistema di certificazione del processo di Kimberley e la governance
del settore. Lo schema di certificazione del processo di Kimberley
(Kpcs, nellacronimo inglese), al
quale aderiscono 75 Paesi, compresa
la Costa dAvorio, prende il nome
dalla citt sudafricana dove i produttori di diamanti degli Stati dellAfrica australe sincontrarono nel maggio del 2000 per discutere su come
fermare il commercio dei diamanti
insanguinati e assicurare che smettesse di contribuire a finanziare conflitti o violenze. Proprio questo commercio fu negli anni Novanta alla
base di una serie infinita di tragici
conflitti nei Paesi africani, non solo
e non tanto in Costa dAvorio, ma
anche in Angola e nella Repubblica
Democratica del Congo e soprattutto in Liberia e in Sierra Leone.
Nonostante lembargo, un recente
rapporto di esperti dellOnu ha rivelato che la produzione e commercializzazione di diamanti grezzi proseguita in Costa dAvorio, con reti
clandestine che esportano illegalmente le pietre preziose. Secondo gli
esperti, il giro daffari annuale di tale commercio illegale sarebbe compreso tra 12 e 23 milioni di dollari.
Il Consiglio di sicurezza, nel rimuovere lembargo, ha comunque
invitato le autorit ivoriane ad adottare ulteriori misure per smantellare
queste reti illegali e a completare entro i prossimi nove mesi un approfondito esame delle misure alle quali
le impegna il Kpcs, per cancellare le
possibili residue inadempienze. Il
Governo della Costa dAvorio rimane impegnato a cooperare pienamente con le Nazioni Unite e con la
comunit internazionale per portare
a termine tutte le riforme necessarie, ha commentato lambasciatore
ivoriano al Palazzo di Vetro, Youssoufou Bamba.
La Costa dAvorio chiedeva da
tempo la rimozione delle sanzioni,
decretate dallOnu perch la vendita
di diamanti alimentava lex ribellione delle Forze Nuove.

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molte strade impraticabili, ma gli


operatori sul terreno non nascondono che la loro effettiva distribuzione
resta aleatoria.
La sopravvivenza delle popolazioni del pi giovane Stato del mondo
dipende dunque dalla possibilit di

fermare il conflitto civile scoppiato


nel dicembre scorso, appena due anni e mezzo dopo la proclamazione
dellindipendenza da Khartoum.
Due giorni fa sono ripresi ad Addis
Abeba i negoziati per mettere fine
alla guerra civile sudsudanese, mediati dallAutorit intergovernativa
per lo sviluppo (Igad). Secondo i
mediatori, entrambi i contendenti
condividono la preoccupazione per
la recente escalation delle violenze
sul terreno e hanno assicurato il loro
rinnovato impegno nelle trattative.
Tuttavia, in gran parte degli osservatori permane pessimismo. Dopo una
prima fase dei negoziati, i belligeranti avevano firmato il 23 gennaio
scorso un cessate il fuoco che non si
mai realizzato.
Accanto allo scontro per il potere,
che in Sud Sudan significa controllo
del petrolio, il conflitto registra anche componenti etniche, che erano
rimaste solo latenti negli anni della
lotta comune per lindipendenza.
Nei giorni scorsi, lOnu ha parlato
di crimini di guerra perpetrati dai ribelli durante lattacco a Bentiu, la
capitale dello Stato settentrionale di
Unity. Le milizie di Machar, espressione delletnia nuer, sono accusate
di aver massacrato centinaia di civili
delletnia dinka, quella maggioritaria
in Sud Sudan alla quale appartiene
Salva Kiir Mayardit.

LAVANA, 30. Si aperta ieri nella


capitale cubana la prima sessione
della nuova fase di dialogo strategico proposta dallUe al Governo
di Ral Castro, con lobiettivo di
normalizzare i rapporti fra il blocco regionale europeo e il Paese caraibico e appoggiare le riforme
economiche lanciate dal fratello di
Fidel da quando nel 2008 ha
assunto la presidenza di Cuba.
Lo scorso 10 febbraio, lAlto rappresentante per gli Affari esteri e la
Politica di sicurezza dellUnione
europea, Catherine Ashton, aveva
formalizzato linvito al dialogo.
Un mese dopo, il ministro degli
Esteri cubano, Bruno Rodrguez,
ha accolto liniziativa, sottolineando che questa nuova fase segna la
fine delle politiche unilaterali
dellUnione europea verso lAvana. Cuba, infatti, lunico Paese
latinoamericano con cui Bruxelles
non ha accordi bilaterali.
Dal 1996, lUe applica la cosiddetta posizione comune, che
condiziona le relazioni a progressi
nel campo dei diritti umani. Una
politica che non ha impedito in
ogni caso a diversi Stati europei di
sottoscrivere con lAvana accordi
bilaterali di cooperazione e memorandum di intese in diversi settori.
LUnione europea uno dei princi-

pali partner commerciali di Cuba:


dai Ventotto provengono, infatti
quasi la met degli investimenti
stranieri indiretti allisola e il 50
per cento dei turisti.
Il Governo cubano ha precisato
che il dialogo con lUe dovr svolgersi senza condizioni o discriminazioni,
nel
pieno
rispetto
delluguaglianza sovrana degli Stati e del principio di non ingerenza, Negli ultimi mesi, lAvana ha
avviato numerose riforme, favorendo in campo economico la nascita
di imprese private, e allentando le
restrizioni riguardo alla libert di
movimento dei cittadini.

Manifestazione ad Abuja per chiedere maggiore impegno del Governo contro Boko Haram

Protestano i familiari
delle studentesse nigeriane rapite
ABUJA, 30. I genitori delle 234 ragazze rapite a met aprile a Chibok,
nello Stato nordorientale nigeriano
del Borno, si sono recati ieri nella
capitale federale Abuja per una manifestazione di protesta davanti al
Parlamento. Le famiglie delle ragazze accusano il Governo del presidente Goodluck Jonathan di non
aver dato risposte efficaci alla sfida
lanciata da Boko Haram, il gruppo
responsabile del sequestro e autore
da quattro anni di attacchi e attentati terroristici che hanno causato migliaia di vittime. Sempre ad Abuja
stanno sfilando questa mattina migliaia e migliaia di donne vestite di
rosso le promotrici delliniziativa
lhanno chiamata Un milione di

Tensioni
in Mozambico
in vista
delle elezioni
MAPUTO, 30. Resta incertezza
sulla possibilit di normalizzare
la situazione in Mozambico prima delle elezioni presidenziali di
ottobre. Alle tensioni politiche
tra il Fronte di liberazione del
Mozambico (Frelimo), da sempre
al Governo, e gli ex ribelli della
Resistenza nazionale mozambicana (Renamo), si sommano quelle
sociali. Ieri organizzazioni mozambicane e internazionali hanno
denunciato violenze sistematiche
contro i diritti sociali ed economici dei contadini. Dal Governo
arrivato invece un gesto distensivo, con la proroga di dieci giorni della scadenza per la registrazione delle candidature, dopo
che Afonso Dhlakama, il leader
della Renamo, non riuscito a
iscriversi entro ieri e rischia di
non essere candidato. Stando alla
Renamo, le forze governative
avrebbero impedito ai funzionari
incaricati della registrazione di
entrare nella foresta in cui si tiene ancora nascosto Dhlakama.

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

Carlo Di Cicco
vicedirettore

Piero Di Domenicantonio

donne in marcia per chiedere alle autorit di fare in modo che le


studentesse rapite a Chibok tornino
a casa. Alliniziativa, lanciata da Hajiya Nana Kashim Shettima, la moglie del governatore del Borno, lo
Stato in cui Boko Haram ha il suo
principale radicamento, partecipano
numerose associazioni locali di donne musulmane e cristiane.
Sulla possibilit che le ragazze
tornino a casa cresce per il pessimismo.
Secondo
fonti
citate
dallemittente britannica Bbc, sarebbero state portate in Ciad e in Camerun. Ci sono voci insistenti che
sarebbero state costrette a matrimoni forzati con militanti di Boko Haram o vendute come schiave.
Il gruppo islamista, intanto, ha
sferrato ieri un nuovo attacco, uccidendo otto persone nel villaggio di
Kubla, nello Stato dellAdamawa.
Secondo testimoni, i ribelli hanno
sparato sulla folla, incendiato case,
lanciato esplosivi contro la chiesa
del villaggio, e sequestrato alcune
persone. LAdamawa uno dei tre
del nord-est, insieme con il Borno e
lo Yobe, dove in vigore da un anno lo stato demergenza deciso dal
presidente Jonathan. Contro Boko
Haram in atto da allora unoperazione dellesercito che, peraltro, non
ha ottenuto i risultati che il Governo di Abuja si prefiggeva. Le violenze sono anzi aumentate.

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Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va
Servizio culturale: cultura@ossrom.va
Servizio religioso: religione@ossrom.va

caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998


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LAVANA, 30. Missione diplomatica in America latina, nel pieno


della crisi ucraina, per il ministro degli Esteri russo, Serghiei
Lavrov. Prima tappa del viaggio
lAvana, dove il capo della diplomazia russa ha avuto un incontro con il collega cubano,
Bruno Rodrguez. Obiettivo
della visita quello di rafforzare
i rapporti bilaterali, ha sottolineato il ministro degli Esteri.
Lavrov, durante un successivo
faccia a faccia con il presidente,
Ral Castro, ha indicato limportanza della Zona speciale di
sviluppo economico, che lAvana sta portando avanti nellarea
portuaria di Mariel (cinquanta
chilometri dalla capitale). Le riforme promosse dallEsecutivo
cubano in particolare quelle
relative agli investimenti agevoleranno i rapporti economici e
commerciali Mosca-LAvana, ha
osservato Lavrov, evidenziando
limportanza degli accordi bilaterali Russia-Cuba (nei settori
farmaceutici, energetici e infrastrutturali) in vigore fino al
2020. Dopo Cuba, Lavrov si recher in Nicaragua, Per e Cile.

Legge di stabilit
approvata
in Francia

La madre di una ragazza sequestrata a Chibok (LaPresse/Ap)

Confronto in Ghana
sulle biotecnologie in agricoltura
ACCRA, 30. In Ghana in atto un
approfondito dibattito scientifico e
politico sulle biotecnologie in agricoltura, da alcuni considerate un
preoccupante strumento di stravolgimento della natura e da altri, al
contrario, un mezzo prezioso per
sradicare una volta per tutte linsufficienza alimentare nel Paese e, pi
in generale, in Africa. A questo secondo fronte appartiene Josephine
Nketsia-Tabiri, ex direttore generale
del Biotechnology and Nuclear
Agric Research Institute (Bnari), e
attualmente direttore di Sustainable

Il ministro
degli Esteri russo
allAvana

Community Development Consultants, unorganizzazione non governativa ghanese. Nketsia-Tabiri stata chiamata dal Governo di Accra a
far parte del gruppo di esperti che
stileranno le nuove linee guida per
sviluppare lagricoltura nel Paese, un
programma promosso dal Centro
governativo per la ricerca scientifica
e industriale.
Assumendo lincarico, la studiosa
ha lanciato ieri un appello a usare la
tecnologia per aumentare la produzione di grano e mais, spiegando
che il potenziale agricolo del Ghana

Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale 99; annuale 198
Europa: 410; $ 605
Africa, Asia, America Latina: 450; $ 665
America Nord, Oceania: 500; $ 740
Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15.30):
telefono 06 698 99480, 06 698 99483
fax 06 69885164, 06 698 82818,
info@ossrom.va diffusione@ossrom.va
Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675

stato per molto tempo minato da


politiche fallimentari che non hanno
mai permesso al Paese di uscire dalla povert e dallinsufficienza alimentare. Intervistata dallagenzia di
stampa italiana Agi, Nketsia-Tabiri
ha sostenuto che le biotecnologie
devono essere considerate unopportunit e non un tab, pur sottolineando come lagricoltura ghanese
sia compromessa soprattutto dallamancata modernizzazione e dallassenza di infrastrutture, energia stabile e depositi di stoccaggio delle derrate alimentari.

Segreteria di redazione
telefono 06 698 83461, 06 698 84442
fax 06 698 83675
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PARIGI, 30. Il Parlamento francese ha approvato ieri un piano


di tagli da 50 miliardi di euro
per ridurre il deficit di bilancio.
Molti gli astenuti allinterno della maggioranza socialista.
La manovra triennale 20152017 presentata ai deputati dal
primo ministro, Manuel Valls,
che punta a rilanciare il Paese e
a rimettere ordine nei conti pubblici stata approvata dallAssemblea nazionale con 265 voti
favorevoli e 232 contrari. Gli
astenuti sono stati 67, di cui 41
socialisti. Tra gli astenuti anche
i centristi dellUdi e alcuni deputati dellUmp. I deputati dei
Verdi e della sinistra hanno invece votato contro.
La legge di stabilit, che prevede risparmi e sacrifici senza
precedenti per i francesi fino al
2017, quando finir la presidenza
di Hollande, andr di pari passo
con il patto di responsabilit, il
contestato accordo che prevede
40 miliardi di alleggerimenti fiscali per le imprese, e con un
pi modesto patto di solidariet,
5 miliardi di sgravi per le famiglie. Un piano per il rilancio
economico che il centro-destra
ha considerato poco incisivo.

Concessionaria di pubblicit
Il Sole 24 Ore S.p.A.
System Comunicazione Pubblicitaria
Ivan Ranza, direttore generale

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EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

don Sergio Pellini S.D.B.


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Aziende promotrici della diffusione

Intesa San Paolo


Ospedale Pediatrico Bambino Ges
Banca Carige
Societ Cattolica di Assicurazione
Credito Valtellinese

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gioved 1 maggio 2014

pagina 3

Il premier iracheno punta al terzo mandato

Irruzione di uomini armati durante le votazioni per il premier

La sfida
di Al Maliki

Assalto al Parlamento libico

di GABRIELE NICOL
Punta a ottenere il terzo mandato
il primo ministro iracheno, lo sciita
Nouri Al Maliki. Ma la sfida che
lo attende nelle legislative di oggi,
mercoled 30 aprile, si preannuncia
ardua. Alla vigilia delle elezioni
parlamentari, le prime dal ritiro
statunitense nel 2011, il premier, al
potere dal 2006, si detto sicuro
della vittoria: i suoi dubbi riguardano solo lentit del successo.
Ma lo scenario politico, in realt,
si presenta non privo di insidie.
Come sottolinea Le Monde, in
questi ultimi anni si sono andati
logorando i rapporti fra Al Maliki
e la comunit sciita di cui fa parte.
Nello stesso tempo sono cresciute
le tensioni con i sunniti e con i
curdi. E nellimminenza del voto si
venuta configurando unalleanza,
al momento informale, che punta a
rendere la vita difficile ad Al Maliki (a capo della coalizione dello
Stato di diritto) e a giocare un
ruolo importante quando si tratter
di ridisegnare la compagine governativa.
Questa alleanza riunisce la coalizione Wataniya dellex primo ministro, Iyad Allaoui; il movimento
Ahrar di Moqtada Al Sadr; il partito democratico del Kurdistan di
Massoud Barzani; il partito Mouttahidoun, ramo iracheno dei Fratelli musulmani, diretto da Oussama
Al Nujaifi, presidente dellattuale
Parlamento; il blocco Mouwaten
capeggiato dal religioso sciita Ammar Al Hakim.
Il deputato Aiaa Makki, membro
della coalizione Wataniya, ha contestato ad Al Maliki la poca attenzione verso le rivendicazioni dei
sunniti, che chiedono maggiore peso nella vita del Paese, come pure
nei riguardi della riforma dei servizi di sicurezza, da tempo invocata.
Lalleanza denuncia poi, come
punto debole dellattuale Governo,
lo stato delleconomia, che avrebbe
raggiunto un punto morto.
Dal canto suo Al Maliki ha sottolineato come lEsecutivo abbia
saputo reggere pur di fronte a
una situazione particolarmente difficile, a causa del ridestarsi della rivalit tra sciiti e sunniti, che ha
portato in questi mesi a violenze

Rimandata alla settimana prossima lelezione del capo del Governo

continue, e al destabilizzante ritorno di Al Qaeda, soprattutto nella


provincia di Al Anbar.
La popolazione irachena, come
rileva un sondaggio pubblicato dal
New York Times, da un lato si
dice a favore di Al Maliki, che ha
saputo usare il pugno di ferro
per domare linsurrezione di Al
Qaeda, dimostrando coraggio e
fermezza; dallaltro, per, si dichiara scettica sulla capacit dellattuale
premier di gestire sul piano diplomatico la crisi in un Paese alla ricerca di stabilit.
In totale sono chiamati alle urne
oltre venti milioni di iracheni. I
candidati per i 328 seggi del Parlamento sono in tutto 9.032, tra cui
2.607 donne. Domenica 27 si sono
gi recati alle urne gli iracheni residenti allestero, mentre luned 28
hanno votato i militari e le forze
dellordine. Gli elettori, per la prima volta, utilizzano una scheda
elettronica, distribuita in tutto il
Paese dagli uffici della commissione elettorale.
Al voto non si lega solo unincognita di carattere politico. La minaccia di nuove violenze, infatti,
incombe sugli elettori, invitati da
gruppi estremisti a disertare le urne, pena sanguinose rappresaglie.
Numerosi seggi, mentre venivano
allestiti, sono stati in questi giorni
attaccati e distrutti. E la prospettiva che le violenze continuino anche dopo che i seggi saranno chiusi pi che fondata. Le autorit di
Baghdad hanno predisposto dunque rigidissime misure di sicurezza
per scongiurare il peggio.
A vigilare sulla correttezza delle
operazioni vi sono pi di mille osservatori internazionali, la maggioranza dei quali membri delle delegazioni diplomatiche a Baghdad.
LIraq, come si legge in un comunicato dellEsecutivo, ci tiene a dimostrare alla comunit internazionale di essere in grado di gestire al
meglio un avvenimento cos importante. Del resto per un Paese che
cerca di giocare un ruolo significativo nella regione, le legislative rappresentano un test probante. Nella
gestione dellevento elettorale, le
autorit di Baghdad si giocano infatti buona parte della loro credibilit, anche internazionale.

Stragi di civili segnano ancora il conflitto

Orrore in Siria
DAMASCO, 30. Non sinterrompono
le stragi di civili in Siria, sulle quali si scambiano accuse le autorit di
Damasco e i ribelli. Fonti dellopposizione citate dallemittente televisiva Al Jazeera hanno denunciato
oggi luccisione di pi di trenta
bambini in un bombardamento
dellaviazione governativa su una
scuola del quartiere Al Ansari di
Aleppo. Ieri erano state le fonti governative a riferire delluccisione di
una sessantina di persone, compresi donne e bambini, per azioni attribuite ai ribelli. A Homs cerano
stati due attentati dinamitardi che
avevano provocato quarantacinque
morti nel quartiere di Zahra, abitato da alawiti, il gruppo sciita al
quale appartiene il presidente Bashar Al Assad. A Damasco, quattordici persone erano state state uccise in un bombardamento su un
istituto di studi religiosi nella zona
centrale di Shaghur, frequentato sia
da musulmani sia da cristiani.
Lopposizione, da canto suo, aveva
riferito delluccisione di ventidue
persone in raid aerei governativi.
Dalla regione settentrionale di
Raqqa intanto giunta notizia di
nuovi orribili crimini perpetrati da
miliziani dello Stato islamico
dellIraq e del Levante (Isis), che
da mesi operano nellarea. Sul profilo Twitter dellIsis apparsa anche la rivendicazione della barbara
uccisione di sette cristiani, due dei
quali sarebbero stati crocifissi come
mostrerebbero alcune raccapriccianti immagini pubblicate sul social network.
Nel frattempo, lO rganizzazione
per la protezione contro le armi
chimiche (Opac), gi impegnata
nello smantellamento dellarsenale
chimico siriano, ha annunciato linvio nei prossimi giorni di una mis-

sione conoscitiva in Siria per verificare le accuse mosse allesercito di


aver compiuto un attacco con gas
cloro l11 aprile scorso nella provincia di Hama.
Il Governo di Damasco ha accettato la missione dellOpac e si
detto pronto a garantirne la sicurezza, ribaltando per le accuse sui
ribelli e sostenendo che alcuni Stati
continuano a dare il loro supporto
a gruppi di insorti che di gas letali
fanno uso.

Una seduta del Parlamento libico in una immagine di repertorio (Reuters)

Berlino convoca lambasciatore egiziano chiedendo lannullamento delle sentenze

Manifestazioni al Cairo
contro le condanne a morte
IL CAIRO, 30. Le forze di sicurezza
egiziane hanno disperso una manifestazione organizzata ieri dai fratelli musulmani alla periferia sud
del Cairo. Migliaia di persone sono
scese in strada per protestare contro
la nuova raffica di condanne a morte pronunciata marted dai giudici di un tribunale a sud della capitale per 683 Fratelli musulmani,
incluso
la
guida
spirituale,
Mohamed Badie, nellambito del
processo che vede imputati oltre
1.200 sostenitori del deposto presidente Mursi.
Secondo testimoni, dodici dimostranti sono stati arrestati dopo avere incendiato alcuni pneumatici,
cercando di bloccare il traffico e
avere scandito slogan contro polizia
ed esercito. Un uomo stato ucciso
da uomini armati non identificati
durante una medesima protesta che
si svolta nella provincia di
Damietta, nel nord del Paese. Anche per oggi, la coalizione islamista
guidata dai Fratelli musulmani ha
convocato una protesta contro le
condanne a morte.
Al riguardo, il ministro degli Affari esteri tedesco, Frank-Walter
Steinmeier, ha convocato lambasciatore egiziano a Berlino per chiedere lannullamento delle condanne
capitali. Per Berlino, ha detto il responsabile del Governo tedesco per

il Vicino e Medio Oriente, Volkmar


Wenzel, agli imputati deve essere
garantito un processo che rispetti i
principi di uno Stato di diritto.
Con quella sentenza, ha aggiunto,
le autorit stanno ulteriormente destabilizzando lEgitto e accentuando ancora di pi le divisioni politiche e sociali.

Intanto, il Movimento 6 Aprile,


protagonista della rivoluzione del
25 gennaio del 2011 contro lallora
presidente, Hosni Mubarak, ricorrer in appello dopo la sentenza del
tribunale del Cairo che ieri lo ha
messo al bando con laccusa di
svolgere operazioni di spionaggio a
favore di Governi stranieri.

Dalla Banca mondiale


un prestito alla Tunisia
TUNISI, 30. La Banca mondiale ha
annunciato oggi la concessione di
un prestito da 250 milioni di dollari per sostenere le riforme economiche e sociali della Tunisia,
Paese in fase di stagnazione dopo
la rivoluzione del 2011. Secondo
fonti dellistituto riprese dalla
France Presse i fondi devono permettere gli investimenti per instaurare un ambiente economico
pi competitivo, ricostruire il settore finanziario, migliorare la qualit dei servizi sociali e favorire la
trasparenza nella politica e nella
finanza pubblica. Alcune settimane fa la Banca aveva annunciato
lerogazione di 100 milioni di dol-

lari destinati al sostegno delle piccole e medie imprese del Paese


arabo. Minata dalla mancanza di
investimenti e dalle ripetute crisi
politiche che hanno paralizzato le
istituzioni, lo scorso anno leconomia tunisina ha conosciuto una
scarsissima crescita economica. Le
autorit stesse hanno ammesso il
pessimo stato della finanza pubblica, sottolineando di avere dovuto fare ricorso a misure straordinarie per trovare le coperture dei salari di aprile. Nel programma di
Governo sono presenti previsioni
di tagli anche nei settori della
produzione alimentare ed energetica e una riforma del fisco.

Washington esorta il regime di Pyongyang a fermare ogni ulteriore azione provocatoria

Monito statunitense alla Corea del Nord

Militari nordcoreani (Afp)

PYONGYANG, 30. Gli Stati Uniti


hanno esortato la Corea del Nord
a fermare ogni ulteriore azione provocatoria, dopo le manovre militari
tenute a sorpresa dal regime di
Pyongyang lungo le acque di confine con il Sud, nel Mar Giallo.
Stiamo monitorando attentamente
la situazione nella penisola coreana
e continuiamo a sollecitare la Corea del Nord a esercitare moderazione e ad astenersi da azioni che
facciano aumentare le tensioni ha
affermato la portavoce del dipartimento di Stato americano, Jen Psaki.
Il portavoce del Pentagono, il
contrammiraglio John Kirby, ha
detto che Pyongyang deve abbandonare le provocazioni, capaci solo
di infiammare le tensioni nella regione, preoccupandosi di pi su
come aiutare la propria gente.

Kirby non ha commentato lipotesi


sui possibili preparativi del quarto
test nucleare da parte del regime
comunista nordcoreano.
Nella conferenza stampa congiunta di venerd scorso con il presidente Barack Obama, la presidente sudcoreana, Park Geun Hye,
aveva affermato che il Nord
pronto in tutto e per tutto a effettuare il test nucleare. Ieri, secondo quanto detto dal comando congiunto dello Stato maggiore di
Seoul, i militari nordcoreani hanno
sparato circa cinquanta colpi di artiglieria nelle acque vicino al confine marittimo (Northern Limit Line, mai riconosciuto da Pyongyang) con la Corea del Sud.
Loperazione sarebbe durata una
decina di minuti. Solo un mese fa,
le due Coree si sono scambiati oltre 800 colpi di artiglieria.

TRIPOLI, 30. Libia senza pace. A tre


anni dalla caduta del colonnello
Gheddafi, il Paese ha vissuto ieri
unaltra giornata di terrore e di violenza. Un gruppo di uomini armati
ha infatti assaltato la sede del Parlamento di Tripoli per impedire le votazioni per eleggere il primo ministro, aprendo il fuoco sui presenti.
Lirruzione ennesima avvisaglia
di un Paese ormai in preda al caos
ha provocato diversi feriti e costretto
i deputati ad abbandonare laula del
Congresso generale nazionale.
I deputati si erano riuniti per designare il nuovo premier, che sostituir Abdullah al Thani, gi dimissionario dopo appena cinque giorni
dallinsediamento, allindomani dellattentato subito insieme con la sua
famiglia.
Al primo scrutinio, su sette candidati, limprenditore quarantenne di
Misurata, Ahmed Mitig, e laccademico di Bengasi, Omar Al Hassi,
avevano ottenuto pi voti di tutti
(rispettivamente 67 e 34 sui 152 deputati presenti), ma non la maggioranza necessaria per essere eletti.
Lirruzione degli uomini armati,
ha riferito un portavoce dellAssemblea, avvenuta proprio in prossimit del voto finale, che avrebbe dovuto scegliere tra i due. Dopo lassalto,
c stato uno scontro a fuoco con le
forze di sicurezza, che ha provocato
anche dei feriti, con i deputati in fuga dalledificio dopo avere interrotto
le operazioni di voto, rinviate alla
prossima settimana. Per essere eletto
il nuovo capo dellEsecutivo dovr
raggiungere un minimo di 120 voti.
La sede del Parlamento libico era
gi stata attaccata diverse volte da
gruppi armati, che il 2 marzo avevano ucciso anche due deputati. Secondo il sito del quotidiano al
Wasat, a sparare sarebbero stati uomini di Mohammed al Orabi, dopo
un diverbio con il favorito Mitig. Alcuni testimoni hanno raccontato alla
stampa che lo stesso al Orabi avrebbe aperto il fuoco allinterno del
Parlamento, mentre altri miliziani
hanno invitato tutti a uscire dallaula, sostenendo di non essere responsabili per la loro vita. Per allontanare questultimi sono intervenuti gli uomini delle milizie di Misurata. Secondo lagenzia di stampa
libica Lana, poco prima della sparatoria sarebbe scoppiato un diverbio nellAula per le modalit di votazioni scelte per nominare il nuovo
premier, avendo deciso il Parlamento
di votare a maggioranza semplice.
Una scelta contestata dai deputati liberali, che ritengono sia necessario,
per rispettare la Costituzione, votare
con una maggioranza di due terzi.
Ma il futuro premier rischia di restare in carica solo per pochi mesi,
fino alle elezioni di una Camera dei
rappresentanti, organismo che sostituir il Congresso e che elegger a
sua volta un nuovo capo del Governo. Il mandato del Congresso sarebbe dovuto terminare il 7 febbraio
2014, ma lo scorso dicembre stato
allungato di un anno suscitando numerose polemiche. In molti sono
scesi in piazza a pi riprese per protestare pacificamente contro la proroga e per chiedere nuove elezioni,
richiesta accolta dalle autorit, che
per al momento non hanno stabilito una data.

In Nuova Zelanda
aumenta
limmigrazione cinese
WELLINGTON, 30. Cresce limmigrazione in Nuova Zelanda, dove a guidare la classifica di quanti scelgono
il Paese australe come nuova casa
sono i cinesi. Gli immigrati provenienti dalla Cina sono aumentati
dallaprile del 2013 al marzo di questanno di 6.200 unit, seguiti dagli
indiani (6.100) e dai britannici
(5.800). Si tratta di un aumento secondo solo a quello del febbraio del
2003. Allora, per, limpennata fu
dovuta a un grande numero di studenti accolti nelle universit locali,
oggi alla ricerca di sbocchi lavorativi
qualificati. Nellultimo anno, limmigrazione neozelandese ha segnato un
incremento del 14 per cento, portando il numero di arrivi stanziali a
98.000 e le partenze in calo del 21
per cento, a 66.100.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

gioved 1 maggio 2014

Nel dono della successione apostolica


stanno la continuit della memoria
e la possibilit di attingere con certezza
alla fonte pura della fede
Pietro Papaleo
Papa Pio V (1712 circa)

Il magistero della Chiesa un flusso continuo

di GERHARD LUDWIG MLLER


aramente in un
Papa il principe passato in
seconda linea
di fronte al
prete come nel figlio di san Domenico, che ora sedeva sulla cattedra di
san Pietro. Una cosa soltanto stavagli a cuore: la salute delle anime. A
servizio di questa missione egli pose
tutta la sua attivit e sulle esigenze
della medesima egli calcolava il valore di ogni istituzione e azione. Cos
lo storico Ludwig von Pastor ricordava Pio V, del quale il 30 aprile la
Chiesa celebra la memoria.
Il Papa santo cominci dalla sua
stessa persona quellopera di riforma
della curia romana che il Concilio di
Trento aveva affidato al Pontefice.
Se non pot avere la collaborazione
del cardinal Carlo Borromeo nel
fronteggiare sul posto le opposizioni
che subito gli si presentarono, fu solo perch il santo vescovo di Milano
si appell al proprio dovere di rima- servivano per la piena realizzazione errori, in base al principio secondo
cui la fede si difende meglio, prodei loro interessi cesaropapisti.
nere presso il gregge affidatogli.
Si capisce bene, da un punto di muovendo la dottrina (Integrae serIntraprese molte iniziative per difendere e propagare la fede. Insistet- vista storico, perch san Pio V, nella vandae).
Nella comprensione della realt
te perch i vescovi rispettassero lob- fedelt alle indicazioni consegnate
bligo di residenza e di frequenti visi- dal Concilio di Trento, prosegu della Chiesa, il concilio Vaticano II
te pastorali, favorendo la fondazione nellopera avviata da Paolo III nel ha delineato unecclesiologia di codi seminari e la riunione di sinodi. 1542, quando volle la Santa Romana munione e ha cos favorito il superaConvinto che lopera del Concilio di e Universale Inquisizione, con lin- mento di una concezione meramente
Trento dovesse esprimersi con la di- tento di vigilare affinch dappertut- legalistica, clericale e autoritaria delmostrazione pratica della Chiesa, scongiurando
lunit della tradizione
lestremo opposto del condogmatica delle Chiese
gregazionalismo: lidea erdellOriente, dellO ccidenrata della Chiesa come di
te e dellepoca medioevale
una comunit religiosa sorV
con lantichit, decret per
retta dalliniziativa umana.
i quattro Dottori greci gli
Il compito che oggi ci atIl 30 aprile la Chiesa celebra la memoria di san
stessi onori liturgici gi tritende consiste nel tradurre
Pio V Papa. Il Pontefice, Antonio Michele
butati ai quattro Dottori
in atto questa rinnovata
Ghislieri, anche il patrono della Congregazione
latini. Ed estese il concetto
concezione della Chiesa e
per la Dottrina della Fede. Pubblichiamo quasi
di Dottore della Chiesa per
nel promuovere una menper intero lomelia tenuta per la ricorrenza dal
poterlo attribuire anche a
talit che insegni di nuovo
cardinale prefetto della congregazione.
san Tommaso dAquino.
a scorgere lunit sacraFece pubblicare il Catechimentale originaria tra sosmo Romano (1566), il
ciet esteriore e comunione
Breviario (1568) e il Messainteriore della grazia, tra
le (1570). Tra le diverse commissioni to la fede cattolica fiorisca e si svi- carismi e ministeri e uffici sacramencardinalizie che istitu, una fu depu- luppi e ogni eretica perversit sia tali, tra clero e laici. La collaboraziotata a dirigere levangelizzazione dei cacciata via dai fedeli cristiani (bol- ne di tutti alla missione della Chiesa
popoli dAmerica, dAfrica e dAsia. la Licet ab initio). E si capisce bene non pregiudica la missione specifica
E se, per evitare lulteriore defezione perch, nel 1965, Paolo VI, dopo le del ministero sacramentale, cos codi fedeli provocata dalla Riforma precedenti modifiche apportate alla me la collegialit dei vescovi non
protestante, adott lInquisizione primitiva istituzione da parte di san sminuisce la preminenza del Papa.
quale mezzo ritenuto a ci conve- Pio X e Benedetto XV allinizio del
Nel 1958, i cardinali riuniti in conniente, fu sempre guardingo nei con- XX secolo, abbia voluto caratterizzar- clave scelsero Angelo Giuseppe
fronti di quelle espressioni del pote- la altrimenti, cos che sullintento Roncalli per la sua et avanzata,
re politico che, come nel caso ecla- punitivo della condanna prevalesse perch fosse un Papa di transizione.
tante di Filippo II di Spagna, se ne quello positivo della correzione degli Nei suoi brevi anni di pontificato,

San Pio

Sempre connessi
Giovanni XXIII oper la pi importante transizione che la Chiesa abbia
conosciuto negli ultimi secoli.
Quanto a Karol Wojtya, il cardinale Joseph Ratzinger testimoni cos in rapporto allattentato subito dal
Pontefice il 13 maggio 1981: Non
poteva essere che questo grande Papa veramente un uomo di questora, donatoci da Dio ci venisse
preso proprio in quel momento in
cui egli, con tutta la forza della fede
e delle sue esperienze, aveva appena
incominciato ad aprire alla Chiesa,
alla cristianit, anzi allumanit, di
nuovo la via verso Dio e, da qui, alla dignit delluomo.
Noi avevamo bisogno
di lui, semplicemente;
le potenze delle tenebre non potevano essere cos forti da portarcelo via (LO sservatore Romano,
27 aprile 2014).
San
Giovanni
XXIII e san Giovanni
Paolo II hanno avuto
il coraggio di guardare le ferite di Ges,
di toccare le sue mani piagate e il suo costato trafitto. Le sue
piaghe sono scandalo per la fede, ma sono anche la verifica
della fede. Chi assume le piaghe di Ges
nella propria carne
mortale, perch la
sua Chiesa possa esserne edificata, diventa testimone credibile
della fede in lui.
questo il marchio distintivo della santit
cristiana. Giovanni
XXIII e Giovanni Paolo II hanno collaborato con lo Spirito Santo per ripristinare e aggiornare la Chiesa secondo la sua fisionomia originaria,
la fisionomia che le hanno dato i
santi nel corso dei secoli (Papa
Francesco, Omelia del 27 aprile
2014).

Ha scritto Papa Francesco nellenciclica Lumen fidei: Come servizio


allunit della fede e alla sua trasmissione integra, il Signore ha dato alla
Chiesa il dono della successione
apostolica. Per suo tramite, risulta
garantita la continuit della memoria
della Chiesa ed possibile attingere
con certezza alla fonte pura da cui la
fede sorge. La garanzia della connessione con lorigine data dunque da
persone vive, e ci corrisponde alla
fede viva che la Chiesa trasmette.
Essa poggia sulla fedelt dei testimoni che sono stati scelti dal Signore per tale compito. Per questo il

Beato Angelico, San Pietro predica alla presenza di san Marco (1433)

Magistero parla sempre in obbedienza alla Parola originaria su cui si basa la fede ed affidabile perch si
affida alla Parola che ascolta, custodisce ed espone. Nel discorso di addio agli anziani di Efeso, a Mileto,
raccolto da san Luca negli Atti degli
apostoli, san Paolo testimonia di aver

La scoperta e lincontro con la disabilit in un romanzo di Valeria Parrella


di GIULIA GALEOTTI
Handicap non una parola molto facile da far germogliare disse Per curati ogni giorno di tenerla umida e coperta, per vedere cosa nasce. Valeria
Parrella ha appena firmato un romanzo
meraviglioso. Pi di qualsiasi ricerca sociologica, psicologica, conferenze, prediche, articoli, bugiardini o foglietti da
cioccolatino, in un centinaio di pagine la
scrittrice napoletana canta un percorso
accidentato ma ricco di calore e stupore,
sulla scoperta e sullincontro con la disabilit. Con la disabilit quando smette di
essere il numero di una legge, una diatri-

tempo

ba tra medici, una guerra tra life e choice,


uno scontro tra troppo e troppo poco,
tra scale e toni.
Tempo di imparare. Arturo deve imparare a maneggiare la penna e a salire le
scale della scuola, sua madre zainetto
in spalla anche lei deve imparare cos
la disabilit. Imparare a maneggiarla per
renderla una presenza quotidiana.
Il romanzo Tempo di imparare (Torino,
Einaudi, 2014, pagine 130, euro 17) sta
tutto qui: Arturo un bimbo non standard che cresce, ma
chi davvero deve camminare la sua madre
senza nome lui
lui, lei dovr invece
imparare a raggiungerlo sulla sua isola.
Non sono io che ti
ho affidato a un dentro: sei tu, che mi hai
spinta fuori, nel fuori. Elsa Morante pu
sorridere felice.
Non sappiamo quanto di autobiografico ci
sia nel romanzo di Valeria Parrella. E, sinceramente, del tutto
marginale (Melania G.
Mazzucco una volta ci
disse che dei romanzieri che ama vorrebbe
non conoscere nemmeno il volto). Quel che
importa, per, che
Egor Shapovalov, La donna che viene dal mare
lautrice capace di

compiuto lincarico affidatogli dal


Signore di annunciare tutta la volont di Dio (20, 27). grazie al
Magistero della Chiesa che ci pu
arrivare integra questa volont, e con
essa la gioia di poterla compiere in
pienezza (n. 49).
Nello strutturarsi armonico di
questo corpo ben compaginato e
connesso nelle sue varie membra e
giunture (cfr. Efesini, 4, 16), al
Magistero ordinario del Successore
di Pietro partecipa in modo diretto
la Congregazione per la Dottrina
della fede. Operando in stretta connessione e dialogo con gli altri dica-

un momento, nella vita, sbuca una cosa


inaspettata e piena e tua. Qui la donna
senza nome impara (Ma quello che ho
imparato da te, quando lo ho imparato?) che tutta quella distanza non
cera pi.
A unirli, paradossalmente, unassenza.
Fin dai tempi antichi, tutto ci che la
normalit ha saputo rivelare stato il
suo vuoto. Solo un prodotto preconcetto
edificato su canoni, dimensioni, spazi e
cassettini. Mai costruito sullesperienza,
personale o collettiva; mai sulla realt,
su ci che diciamo, facciamo. Su ci che
siamo. Ma il pi grande contraltare di

farci entrare. Di raccontarci il senso di


passare dallessere vestiti allo scoprirsi
nudi, imparando poi a rivestirsi (cos
che io possa di nuovo parlare senza far
sibilare le consonanti). Perch in Tempo
di amare c tutto: il dolore, la rabbia,
limpotenza, la consapevolezza che non
sar mai facile, ma soprattutto c lo
sbilenco concetto di normalit; c la disabilit del linguaggio burocratico e dello sguardo che non ascolta;
c la speranza, lo stupore e
la gioia di entrare nel passo
Arturo un bimbo non standard che cresce
di Arturo, e di scoprire che i
suoi amichetti ci sono arrivati
ma chi davvero deve camminare sua madre
molto prima; c il senso (dieLui lui
tro lapparente nonsenso)
dellinclusione scolastica, il
Lei dovr invece imparare a raggiungerlo
calore della conquista, la cersulla sua isola
tezza che, sebbene tutto remi
contro lisola, raggiungibile.
E che viverci pu illuminare.
Ci ho messo tempo a capire e ce ne bellezza al gravare della disabilit sei
vorr per sempre. Capire tu dove fossi, stato e sei tu stesso. Quale canone dodietro quale lettera della parola disabilit vettero inventarsi gli antichi, che stesse l
ti stessi nascondendo, con quale ti fossi a fondare il normale, se poi tutto ci che
armato per portare avanti la tua vita, in ha saputo rivelare la normalit stata la
sua assenza? Una Nike senza testa ma
un mondo che non ha proprio la forma
con le ali, una Venere senza le braccia,
della promessa. (...) Tu per me sei cos, un Mos sfregiato. (...) In questo stesso
figlio: io imparo a esistere senza accor- esatto senso io dico che tu con il tuo
germene mentre tu vivi.
passo incerto, con il tuo occhio sghemNel 2008 Parrella scrisse Lo spazio bo, la parola tua attorcigliata, sei lessenbianco, un romanzo alle prese con una za del quadro.
maternit non facile, anche quello. L
La disabilit l. E l resta. Ma la
Maria vegliava la sua pace, custodiva mancanza, lhandicap il nostro, quanIrene da dietro il vetro dellincubatrice, do quella disabilit non sappiamo renscoprendo come far posto a quando in derla nostra.

steri della Curia Romana, con i vescovi e le conferenze episcopali, cos


come con vari teologi di tutto il
mondo, essa offre al Papa un
sostegno indispensabile nel compito
da lui ricevuto dal Signore di confermare i fratelli nella fede (cfr. Luca, 22, 32).

Il Tristano e Isotta
inaugura
il Maggio musicale
fiorentino
Si inaugura il 30 aprile con un nuovo
allestimento del Tristano e Isotta di
Wagner la settantasettesima edizione
del Maggio Musicale Fiorentino. Sotto
la direzione di Zubin Mehta la regia, le
scene, i costumi, le luci e la coreografia
saranno di Stefano Poda. Maestro del
coro Lorenzo Fratini con Torsten Kerl
nel ruolo di Tristan e Lioba Braun in
quello di Isolde. Rivivr cos lamore
impossibile tra i protagonisti, che
Wagner ha musicato con in mente la
sua passione impossibile per Mathilde,
moglie dellamico Otto Wesendonck
che lo ospitava in Svizzera. Mathilde
era una poetessa e sono proprio suoi i
cinque testi che il compositore decide
di mettere in musica nei WesendonckLieder, il ciclo che sar eseguito
integralmente domenica 4 maggio al
Teatro Goldoni che contiene i primi
abbozzi musicali del Tristan.
In tutto le opere saranno quattro: dopo
il Tristan sar la volta de Lamour Des
Trois Oranges di Prokofev, dellOrfeo e
Euridice di Gluck, e del Roberto
Devereux di Donizetti, in forma di
concerto. Per i concerti Daniele Gatti
diriger Mahler e Berg il 4 luglio. Il 24
giugno sar la volta dei Berliner
Philharmoniker, diretti da Gustavo
Dudamel, al Nuovo Teatro dellO pera,
dove si svolgeranno tutti gli spettacoli,
tranne le opere per le quali saranno
utilizzati il Teatro Comunale
e La Pergola.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 1 maggio 2014

pagina 5

Lavoratrici e lavoratori allopera in


fabbriche recuperadas argentine
A destra: una delle messe celebrate
dallarcivescovo di Buenos Aires, Jorge
Mario Bergoglio, in Plaza
de la Constitucin

La giornalista Elvira Corona racconta liniziativa delle Empresas recuperadas por los trabajadores

Novit nate dalla crisi


Dopo il default in Argentina toccato alla Chiesa riaprire i sentieri del dialogo sociale

di SILVINA PREZ
Certe foto raccontano pi di mille parole
e restano per sempre. Come le immagini
dei giorni del default argentino fra il dicembre 2001 e il gennaio 2002 con gli assalti ai supermercati, la folla in piazza, i
trentanove morti della protesta, il presidente del Paese che fugge in elicottero dal
palazzo della Casa Rosada.
Faceva un caldo infernale in quei giorni
estivi di dicembre, tredici anni fa. Buenos
Aires stava per esplodere da un momento
allaltro. Ed esplose. Molte imprese chiu-

sero o fallirono e linflazione, accumulata


dal momento della svalutazione del peso,
era pari all80 per cento, con i salari che
venivano lasciati cos comerano prima
della crisi. Lincubo della miseria reale era
un dato di fatto e quel tutti a casa ripetuto con rabbia faceva piazza pulita di
una classe politica responsabile dellimpoverimento di un Paese ricco. Un crac nel
quale rimasero imprigionati anche trecentotrentamila risparmiatori italiani, grandi e
piccoli, che avevano acquistato circa dodici miliardi di bond argentini. Bisognava
ricominciare dalle fondamenta. La crisi era

totale: politica, sociale, economica, istituzionale. Per mesi si navig a vista, il Paese
in default, la cessazione del pagamento
del debito estero e le conseguenze sulla
pelle di una societ colpita da pesanti tagli chiesti dagli organismi di credito internazionale. Un colpo che si era abbattuto
prima sui lavoratori pubblici, poi sui pensionati; infine, il colpo di grazia: il blocco
di tutti i conti correnti decisi dal ministro
dellEconomia dallora. Bancomat vuoti,
niente contante.
Il default dello Stato non era solo verso
i creditori esterni, il conto in sospeso pi
pesante da pagare era verso i
propri cittadini.
Lo Stato centrale e le province stentavano a distribuire puntualmente stipendi e pensioni, il
debito pubblico quasi quadruplicato, il 53 per cento della popolazione al di sotto della soglia
di povert, la disoccupazione
pari al 22 per cento, i prezzi dei
generi alimentari raddoppiati.
Poteva essere un inferno, la
guerra di tutti contro tutti per
derubarsi e sopraffarsi a vicenda. Invece no.
In quei giorni toccato alla
Chiesa riaprire i sentieri del dialogo sociale. In tre mesi erano
cambiati cinque presidenti, nelle
piazze e davanti alle porte delle
banche, protette da cancelli di
ferro alti due metri, migliaia di
argentini infuriati chiedevano la
restituzione dei soldi depositati
nei conti correnti e bloccati dalla sera alla mattina. Succede a
volte che iniziative assunte per
stato di necessit si trasformino
in proposte di grande portata
politica.

Se ne discusso al Festival internazionale dellanimazione televisiva

Le fabbriche recuperate spiega la giornalista hanno attraversato lintero spettro dellindustria e del terziario diventando cos patrimonio non di una o di alcune
categorie, ma dellintero mondo del lavoro. Direi che sono trasversali al mondo
produttivo, ci sono quelle metalmeccaniche, quelle del settore grafico, giornalistico, del tessile, del settore alberghiero, di
quello dellalimentazione. In questo volume non suggerisco ricette ma vorrei che
diventasse un motivo di riflessione per noi
europei. La Chiesa come un ospedale
da campo dopo una battaglia. limmagine usata da Papa Francesco nellintervista rilasciata
alla
Civilt
Cattolica.
Fabbriche date per spacciate
Lospedale da campo si attiva l dove c luomo bisoe poi rilevate dai lavoratori
gnoso, in difficolt; parole
Posti di lavoro sfumati nel nulla
che fanno tornare in mente i
fatti del 2001 e delle fabbriche solo il coraggio di chi non aveva scelte
che recuperate. LArgentina
ha cercato di salvare
di quegli anni ci spiega
Corona era un Paese in
balia del disastro economiCorona perch la prima volta che co-sociale e, paradossalmente, ha intrapreunesperienza di autogestione cos am- so il cammino meno transitato. Quella fu
pia, la prima volta nella storia che va la differenza che allora li salv. Il coragavanti cos a lungo.
gio di non essere travolti dallo tsunami
Il libro frutto di due soggiorni del default sviluppando strategie creative
dellautrice in Argentina durante i quali di sopravvivenza e preservando fonti di laha seguito la vita interna delle fabbriche voro. In questo contesto il ruolo della
recuperate per poi capire il ruolo della Chiesa stato fondamentale. Il MovimenChiesa di Bergoglio in questa vicenda. to dei lavoratori esclusi ha potuto contare
concretamente sullarcivescovo. Dalle testimonianze del mio libro emerge che una
volta allanno si celebrava a Buenos Aires
una messa che accompagnava limpegno
per una societ senza pi schiavi n
esclusi. A questa messa hanno sempre
preso parte i cartoneros, persone che sono
state vittima della tratta e tanti lavoratori
di varie cooperative.
La messa veniva celebrata in Plaza de la
Constitucin dove c la stazione dei treni. un luogo simbolo perch da l si
pu osservare tutta la miseria della citt di
studi di animazione e i personaggi lanciaBuenos Aires. Non solo. Quella stessa
ti in quasi ventanni di selezione e copropiazza mette in risalto anche lindifferenza
duzione. E Cartoons on the Bay pronto
delle altre persone e della societ in genea raddoppiare per portare il messaggio
rale, che tende a occuparsi solo dei propri
dellanimazione italiana sui mercati interinteressi. forte il carico simbolico di
nazionali di maggiore prospettiva. Come
questa piazza, e per questo ogni anno la
quelli asiatici e mediorientali. Per arrivare
messa era celebrata proprio l. Era un mol dove nessun cartone animato mai
do di dare sostegno e solidariet alle lotte
giunto prima.
di tante persone, compresi i lavoratori delle recuperadas.
E non sono poche le fabbriche che fanno parte dellErt: chiediamo alla giornalista italiana come avvenuto il loro recupero: Si contano oltre duecento casi di
imprese che a oggi sono riuscite a superare la crisi e a mantenersi concorrenziali sul
mercato. Le imprese recuperate dai propri
lavoratori sono quelle che hanno risposto
in maniera alternativa alla crisi economica
del 2001 in Argentina. Quanto al recupero, la prima fase consiste nel ripristino degli immobili e nella messa in campo di
una serie di attivit solidaristiche. Il secondo passo quello della richiesta al tribunale fallimentare della custodia dei beni
dellimpresa. Le Ert sono cooperative in
regime di autogestione: scelta inevitabile
al momento delloccupazione, ma che nel
tempo diventata la forma stabile di gestione.
Ne emerge un modello che divenuto
risorsa anche per creare lavoro oggi anche
perch, continua Corona, inaccettabile
che a livello planetario pi del 40 per cento dei lavoratori, cio circa 1,3 miliardi,
siano fuori del mondo del lavoro (n salariati, n professionisti autonomi, n tecnici) ma unicamente persone che sopravvivono grazie a svariate forme di lavoro precario. Il lavoro rende libere e dignitose le
persone garantendo a tutti di diventare
Il logo di Cartoons on the Bay 2014
padroni del proprio destino.

Cartoni animati che lasciano il segno


Regole fatte di segni, simboli e colori
che devono essere dosati con perizia per
evitare che il sensazionalismo possa prevaricare la didattica. questa la missione di Rai Ragazzi, la direzione che controlla Rai Yoyo e Rai Gulp, i due canali
della Rai dedicati al pubblico prescolare
e scolare. Per questo la scelta dei prodotti che vanno in onda con il marchio Rai
deve essere sottoposta a un vaglio se
possibile ancora pi severo soprattutto
quando vengono affrontate tematiche
delicate come, per esempio, quella della
famiglia.
E proprio della famiglia, delle sue
sfaccettature e delle sue potenzialit si
parlato in una delle tavole
rotonde
pi
importanti
dellultima edizione di CarI temi della famiglia e della paura
toons on the Bay. Un incontro al quale hanno parsono tra i pi sentiti
tecipato il direttore di Rai
nel dibattito sui mezzi di comunicazione
Ragazzi, Massimo Liofredi,
il presidente del Comitato
e leducazione dellinfanzia
media e minori, Maurizio
Mensi, il capo del dipartimento licensing di EOne
cazione allinfanzia: famiglia e paura. La Family quelli di Peppa Pig per intenpaura uno degli archetipi pi antichi derci lastronauta Luca Parmitano e
della narrazione, protagonista di fiabe e don Andrea Ciucci che ha portato il saleggende, accompagna il bambino nella luto del presidente del Pontificio Consicrescita e nello sviluppo cognitivo ma glio per la famiglia, larcivescovo Vincenpu rappresentare unarma a doppio ta- zo Paglia.
glio se non viene gestita con competenza
Credo che produzioni caratterizzate
e accortezza anche allinterno di un in- da un forte costrutto narrativo che mette
nocuo cartone animato. Per questo i pro- in scena personaggi e non stereotipi, e
fessionisti del settore dellanimazione si da una significativa forma simbolica che
sono ritrovati a discutere, attraverso al- alimenta la fantasia e non decodifica sucune ricerche realizzate per il festival da bito ogni elemento, possano efficaceNickelodeon e Dea Kids sullopportuni- mente coniugare audience ed educaziot delluso della paura nei cartoni anima- ne, scrive Paglia nel suo messaggio e
ti e sulle regole, necessarie, per renderla prosegue mettendo in guardia dai tre
protagonista di un racconto costruttivo.
maggiori rischi che attualmente corre la
di ROBERTO GENOVESI

Con seicento opere in concorso in rappresentanza di quaranta Paesi e quasi


mille delegati internazionali, Cartoons
on the Bay ha confermato di essere uno
dei festival internazionali dellanimazione di riferimento per il mercato. Realizzato dalla Rai attraverso la Direzione
commerciale, Rai Fiction e Rai Ragazzi,
alla sua diciassettesima edizione, si
svolto per la prima volta questanno a
Venezia e come soggetto di servizio pubblico ha voluto affrontare due tra i temi
pi caldi al centro del dibattito sulledu-

rappresentazione della famiglia nei media: Il primo unattenzione esagerata


al patologico, quasi che solo il fallimento o il negativo abbia la capacit di attrarre attenzione e audience; il secondo
unadolescentizzazione dei contenuti, sia
in riferimento ai prodotti per gli adulti e
quindi in forma tristemente regressiva e
immatura, sia per le produzioni per linfanzia, dove spesso si anticipano temi e
problematiche obiettivamente incongruenti con i destinatari dichiarati; il terzo infine la trasposizione di alcuni temi del dibattito adulto nei prodotti
dellinfanzia.
Massimo Liofredi ha escluso
che questi pericoli possano rappresentare un problema per
Rai Ragazzi che invece ha
obiettivi editoriali precisi,
primi tra tutti proprio
quelli
della
famiglia,
dellamicizia e del rispetto per la natura. Una
scelta coraggiosa premiata dagli ascolti in continua crescita.
Cartoons on the Bay,
oggi il primo festival europeo ad aver aperto le
porte alla cross-medialit
(allinterconnessione, cio,
dei mezzi di comunicazione), nasce diciotto anni fa
come vetrina della allora
neonata struttura di produzione cartoni animati allinterno
di Rai Fiction. E ancora oggi
Rai Fiction rappresenta il pi
importante punto di riferimento editoriale del comparto televisivo per il mondo dellanimazione italiana. Tantissimi gli

questo il caso dellErt, acronimo di


Empresas recuperadas por los trabajadores.
Fabbriche del Paese date per spacciate prima occupate poi rilevate e gestite dai lavoratori. Posti di lavoro sfumati nel nulla
che solo il coraggio di chi non ha pi
scelta ha cercato di salvare. Il lavoro protetto dai diktat del mercato e difeso come
una condizione esistenziale.
questa la storia che ha raccontato Elvira Corona, autrice del libro Lavorare senza padroni. Viaggio nelle imprese recuperadas dArgentina (Bologna, Emi, 2012).
unesperienza unica, eccezionale spiega

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

gioved 1 maggio 2014

Messaggio della Cei per il primo maggio

La giusta lotta per il lavoro

Lesempio di san Toribio Alfonso de Mogrovejo apostolo tra gli indios

A ciascuno
nella sua lingua
di MARIO LUIGI GRIGNANI
Toribio Alfonso de Mogrovejo un
vescovo missionario e un santo che
ha profondamente segnato levangelizzazione del XVI secolo e la vita
della Chiesa latinoamericana. Canonizzato nel 1726 da Papa Benedetto
XIII, Giovanni Paolo II nel 1983 lo
ha dichiarato patrono dellepiscopato latinoamericano dopo che il concilio plenario latinoamericano del
1899 gli aveva attribuito il titolo di
totius episcopatus americani luminare
maius. Fissata la commemorazione
liturgica nel calendario romano il 23
di marzo, la liturgia ambrosiana lo
ricorda il 19 febbraio, mentre a Lima il santo arcivescovo viene festeggiato il 27 di aprile, giorno dellentrata dei suoi resti mortali nella capitale del vice regno del Per, la
Nueva Castilla.
In importanti occasioni e documenti magisteriali si fa riferimento
alla figura di san Toribio (come per
esempio nellomelia di Giovanni
Paolo II a Santo Domingo del 12 ottobre 1984; nelludienza generale di
Benedetto XVI del 23 maggio 2007;
nel documento conclusivo della
Conferenza di Aparecida). Eppure
spesso, ancora oggi, pu accadere
che ci si riferisca a lui vagamente,
senza saper collocare storicamente
la sua figura e la sua opera.
Toribio Alfonso de Mogrovejo
nasce a Mayorga nella diocesi di
Len (Spagna) nel novembre del
1538 e muore il 23 marzo 1606 (gioved santo) a Saa (Per). Figlio di
una famiglia di giuristi, si forma nel
diritto canonico e civile a Salamanca e successivamente viene nominato inquisitore presso il tribunale di
Granada. Proposto al Papa Gregorio XIII dal re Filippo II come secondo arcivescovo di Lima, la Ciudad de los Reyes, vi giungeva l11
maggio 1581, accolto dalle autorit
ecclesiastiche e politiche e dal popolo in festa. Avrebbe retto il governo della grande arcidiocesi del Per
per quasi 25 anni.
Il suo primo biografo, Antonio
de Lon Pinelo, come poi la storiografia successiva fino ai tempi pi
recenti, ha paragonato il Mogrovejo
a san Carlo Borromeo. Il postulatore della causa di canonizzazione,
padre Juan de Valladolid, nella lettera che da Roma nel 1672 inviava
allarcivescovo di Milano, cardinale
Alfonso Litta, presentava Toribio
quale hermano y compaero, e imitador en todo de nuestro san Carlos
Borromeo, colui che in terra ambrosiana avevo messo in pratica i decreti di riforma tridentini, rendendo
concreto lideale del vescovo pastore
e riformatore. Anche Mogrovejo
aveva agito seguendo le direttive del
concilio di Trento. E i tre concili
provinciali, le quattro visite pastorali
e i tredici sinodi diocesani, esempi
dellesplicitarsi del governo episcopale ristabiliti dal concilio, rappresentano infatti lo scenario allinterno
del quale si svolse lopera pastorale
di Toribio de Mogrovejo. risultato
dunque naturale accostarlo a san
Carlo, e ci anche confermato da
un lato dalla produzione legislativa
toribiana in terra americana, dallaltro dalla formazione e dalla riforma
del suo clero, con la fondazione del
seminario e la cura della liturgia
nella chiesa cattedrale di Lima.
Arrivato a Lima, Toribio si era
dedicato immediatamente alla conoscenza della realt americana e
allannuncio della buona novella in
spagnolo e in quechua, la lingua generale dellimpero inca. Furono oggetto della sua cura episcopale e del
particolare incarico a lui affidato di
Protettore degli indios, la formazione della nascente nuova societ,

nella quale confluivano le differenti


culture insieme ai drammi della recente conquista, e levangelizzazione
dei diversi popoli che abitavano
limmenso territorio andino della
sua arcidiocesi, che ancora non conoscevano Cristo e il Vangelo. In
questo contesto fu centrale la celebrazione nel 1582-1583 del concilio
provinciale coi suoi decreti di riforma disciplinare e il catechismo coi
suoi complementi pastorali. I primi, che contemplarono anche aspetti di ci che oggi chiameremmo giustizia sociale, vennero approvati da
Roma e da Madrid. I secondi si
concretizzarono nel primo libro
stampato nellAmerica del Sud spagnola: il catechismo dal titolo Doctrina Cristiana y Catecismo para la
instruccin de los Indios. Esso era
scritto nelle tre lingue coeve pi
usate, ovvero lo spagnolo, il quechua e laymar, e si componeva di
tre parti: la prima catechistica per
listruzione nella fede; la seconda
penitenziale ovvero il Confesionario;
lultima, il Sermonario, che attraverso la narrazione di alcuni episodi
biblici facilitava la comprensione e
lassimilazione delle verit di fede.
Il testo venne usato in America latina fino agli anni Trenta del secolo
scorso.
Alcune fonti narrano che durante
i suoi viaggi, molto faticosi e pericolosi, venuto a sapere della presenza
anche di un solo indigeno, che viveva in qualche luogo di difficile accesso, si recava a visitarlo, gli si ri-

volgeva nella lingua quechua e alleviava in qualche modo la sua indigenza, spesso lasciandogli il proprio
pasto o, a seconda del caso, facendogli qualche dono utile, e sempre
cercando di stabilire per lui un legame con la comunit cristiana pi vicina. Tutto ci gli valse il titolo di
Padre dei poveri accanto a quello di
Apostolo delle Indie Occidentali.
Nel 1598 lui stesso dava notizia
del suo lavoro di vescovo e di missionario in un memoriale inviato a
Papa Clemente VIII, scrivendo:
Dopo essere arrivato in questa arcidiocesi dei re dalla Spagna,
nellanno ottantuno, ho visitato
molte e diverse volte il suo territorio. Ho conosciuto e guidato il mio
gregge, ho corretto e rimediato
quello che mi sembrato opportuno, e ho predicato nelle domeniche
e nelle feste agli indios e spagnoli, a
ognuno nella sua lingua, amministrando la cresima a un gran numero di persone (mi sembra un numero di circa seicentomila anime). Ho
camminato e viaggiato per pi di
cinquemiladuecento leghe [una lega
corrispondeva a circa cinque chilometri], molte volte a piedi, per cammini molto impervi e per fiumi, affrontando ogni difficolt. Spesso a
me e ai miei domestici sono mancati
letto e cibo, e siamo entrati in territori remoti di indios cristiani, che di
solito sono in guerra con gli infedeli, dove nessun prelato n visitatore
era mai giunto.

ROMA, 30. Il primo maggio resta


una giornata di lotta non contro, ma pro, tutti insieme sempre necessaria, per la tragedia crescente di questa crisi. quanto si
legge nel messaggio per la giornata
del primo maggio diffuso dalla
Commissione per i problemi sociali
e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana. Al
centro del documento, intitolato
Nella precariet, la speranza,
appunto il lottare per il lavoro,
che ci ha indicato Papa Francesco
nella sua visita in autunno in Sardegna: Signore Ges, a te non manc
il lavoro, dacci lavoro e insegnaci a
lottare per il lavoro e benedici tutti
noi!.
Secondo i presuli, anche le celebrazioni e gli incontri di preghiera
che per loccasione si tengono in
tante diocesi e parrocchie assumono
un significato particolare. Si fa invocazione, ma anche impegno. Per
tutti. Infatti, nessuno, oggi, in
questo momento, pu tirarsi indietro. Di qui lammonimento centrale del messaggio: Nessuno pu
scaricare la croce sulle spalle dellaltro, ma come cirenei della speranza,
chiediamo a tutti, come vescovi della pastorale sociale, una particolare
empatia, davanti ai tantissimi drammi sociali. Empatia, in particolare,
il condividere, lo star vicino, nella capacit di aiutarci tra di noi, per
dimenticare un po legoismo e sentire nel cuore il Noi, come popolo
che vuole andare avanti, sottolineano i vescovi ricordando come sia
proprio il Papa a dare il tono, il
coraggio, la forza in questa delicata
situazione storica che viviamo.
I presuli ricordano poi come la
Chiesa in Italia si stia preparando al
convegno di Firenze, previsto per il
2015, incentrato sulla figura di Cristo che d senso e significato al
nuovo umanesimo. Tuttavia, ci
rendiamo sempre pi conto che senza lavoro nessun giovane e nessun
padre di famiglia ha dignit n sicurezza. Infatti, senza il lavoro, non
c umanesimo. un costruire sulla
sabbia la nostra civilt. Perch non
rispetta la persona. Vittime come
siamo di uneconomia che ci vuole
rubare la speranza, per i sistemi ingiusti che crea, perch spesso il denaro governa invece di servire.

una sudditanza agli idoli. una


nuova idolatria del denaro che
esclude e non include, a cui ci
siamo impegnati a dire di no.
In questa prospettiva, i vescovi
sottolineano come venga in aiuto la
riflessione acutissima della Evangelii gaudium, quando descrive lattuale situazione di aperta ingiustizia. E lo fa andando ben oltre le
tradizionali analisi di natura marxista che spesso in passato venivano
utilizzate. Infatti, non si tratta
pi semplicemente del fenomeno
dello sfruttamento e delloppressione, ma di qualcosa di nuovo: con
lesclusione resta colpita, nella sua
stessa radice, lappartenenza alla societ in cui si vive, dal momento
che in essa non si sta nei bassifondi,
nella periferia o senza potere, bens

si sta fuori. Gli esclusi non sono


sfruttati, ma rifiutati, avanzi!.
Incoraggiati dunque dal magistero pontificio, i vescovi invitano a
lottare con pi forza per il lavoro,
imparando a conoscere i meccanismi
di esclusione che vengono attuati,
spesso con spietata durezza. Ecco
allora la proposta di cammino individuata dai vescovi che hanno scelto
di riflettere su questo in uno specifico convegno che si terr a Salerno
dal 24 al 26 ottobre prossimi. E come icona biblica per questo cammino, stato scelto il brano evangelico
della pesca miracolosa (Luca, 5, 111). A fronte del dramma delle reti
vuote i vescovi richiamano tre condizioni essenziali per reagire: solida
formazione,
coraggiosa
volont
dimpresa, fraterna cooperazione.

Assemblea degli operai della Lucchini di Piombino (Ansa)

Cresce in Corea del Sud la presenza cattolica

LAsia che si affida al Vangelo


SEOUL, 30. Cresce la comunit cattolica coreana. Confermando una
tendenza che si presenta ininterrotta negli ultimi dieci anni in un contesto, non va dimenticato, segnato
dal prevalere della tradizione buddista e dallagnosticismo, la Conferenza episcopale ha appena pubblicato i dati relativi al 2013. Secondo
il rapporto i fedeli sono quasi 5,5
milioni su una popolazione che in
Corea del Sud sfiora i cinquanta
milioni, con un aumento dell1,5
per cento rispetto allanno precedente. Dati incoraggianti per una
comunit che si prepara a ospitare,
nel prossimo mese di agosto, la visita di Papa Francesco in occasione
dellincontro c0ntinentale dei giovani cattolici. Numeri, per, che
suggeriscono anche una riflessione
perch vanno bilanciati con altri,
ugualmente presenti nel report
dellepiscopato, dai quali emerge
una diminuzione dei matrimoni religiosi e, soprattutto, della frequenza alla messa domenicale.
Secondo i dati, aggiornati al 31
dicembre 2013, i cattolici rappresentano il 10,4 per cento della popolazione. Il numero aumentato in
maniera consistente sin dal 2003.
Fra le circoscrizioni ecclesiastiche
del Paese, larcidiocesi di Seoul
quella con la pi alta percentuale
di cattolici: il 27,1 per cento di tutti
i fedeli coreani vive nella capitale.
Subito dopo vengono la diocesi di
Suwon (15,2 per cento), larcidiocesi di Daegu (8,8 per cento) e la
diocesi di Incheon (8,7 per cento).
Il numero totale dei fedeli che vivono nellarea metropolitana di Seoul (che comprende la capitale, Incheon, Uijeongbu e Suwon) si attesta al 56,1 per cento dellintera popolazione cattolica del Paese.

Per quanto riguarda il clero, la


Chiesa coreana conta 4.901 sacerdoti, di cui gli stranieri sono solo 170.
Nello specifico, ci sono 3.995 sacerdoti diocesani, 697 sacerdoti religiosi e 173 missionari. Nel 2013 sono stati ordinati 117 sacerdoti, un
aumento del 2,6 per cento rispetto
allanno precedente. I religiosi (non
sacerdoti) sono 1.564, inclusi novizi
e coloro che hanno emesso voti
temporanei, mentre le religiose sono 10.173.
Quanto al numero dei matrimoni
celebrati in chiesa, questi sono stati

19.424, con una diminuzione del


6,2 per cento rispetto al 2012. Di
questi, 11.926 sono stati celebrati fra
un battezzato e un non battezzato.
In diminuzione anche la partecipazione alla celebrazione domenicale,
che stata del 21,2 per cento su base totale, in calo dell1,5 per cento.
Tra i punti di forza della Chiesa
cattolica in Corea vi certamente
la diffusione, in continua crescita,
delle cosiddette comunit di base.
Strumento tipico di organizzazione
ecclesiale e di evangelizzazione dellAmerica latina, le comunit di ba-

se sono comunque presenti in forma crescente anche in molte realt


dellAfrica e dellAsia. In Corea del
Sud sono state introdotte allinizio
degli anni Novanta del secolo scorso. Per ventanni i vescovi hanno
promosso la diffusione di queste
piccole realt tanto che, nellambito
della commissione episcopale per
levangelizzazione, stata istituita
anche una sottocommissione dedicata alle comunit di base, che proprio recentemente ha pubblicato
una guida che ne presenta lo spirito e i principi pastorali.

Il Cardinale Presidente, il Segretario, il


Sotto-Segretario e tutto il personale del
Pontificio Consiglio della Giustizia e della
Pace partecipano sentitamente al grave
dolore che ha colpito la dott.ssa Lorena
Del Signore, responsabile del Centro di
Documentazione, per la perdita della sua
diletta e amatissima sorella

Signorina

ADRIANA
venuta a mancare marted 29 aprile, dopo
una lunga e sofferta malattia.
A Lorena e ai suoi cari, in particolare a
Suo padre, per 40 anni al servizio
dellOsservatore Romano, che ha assistito
la figlia fino allultimo giorno, assicurano
la vicinanza nella preghiera, nellattesa
della Risurrezione.
I funerali si svolgeranno nella Cattedrale Santa Maria Assunta, a Gallese (Viterbo), gioved 1 maggio, alle ore 10.30.
30 aprile 2014

I colleghi dellUfficio grafico dellO sservatore Romano abbracciano con affetto


Mario Del Signore condividendo il dolore
per la prematura morte della figlia

ADRIANA
e chiedono al Signore di consolare i familiari tutti, ai quali si uniscono nella preghiera.
Citt del Vaticano, 30 aprile 2014

Mario e Piero Di Domenicantonio partecipano al dolore dellamico e collega Mario per la morte della figlia

ADRIANA
e abbracciano nella preghiera i familiari.
Roma, 30 aprile 2014

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 1 maggio 2014

Gruppi presenti
in piazza San Pietro
Alludienza generale di mercoled 30 aprile,
in piazza San Pietro, erano presenti i seguenti gruppi:

Da diversi Paesi: Suore di Santa Elisabetta; Suore Salesiane dei Sacri Cuori;
Suore Ospedaliere della Divina Misericordia; Suore Albertine; Diaconi del
Collegio Maronita in Roma; Partecipanti al Seminario promosso dalla Pontificia Universit della Santa Croce.
DallItalia: Seminaristi delle Diocesi
di Catania e Caltagirone; Seminaristi
dei Frati Minori Conventuali, di Brescia; Pellegrinaggio dei Cresimandi della Diocesi di Teggiano-Policastro, con il
Vescovo Antonio De Luca. Gruppi di
fedeli dalle Parrocchie: San Pietro, in
Vallonga; SantAntonio abate, in Piacenza dAdige; San Cristoforo, in Cogollo del Cengio; San Giovanni Battista, in Locara; San Pio X, in Bergamo;
SantEvasio, in Pedrengo; San Francesco dAssisi, in Cesate; Ges buon pastore, in Milano; San Marco, in Trecella; Divino Redentore, in Varano Borghi;
San Giorgio, in Molteno; Beata Vergine
Assunta, in Montesolaro; San Carlo, in
Crema; Santa Lucia, in Martignana di
Po; Santa Maria della neve, in Torre
dIsola; Santi Marcello e Siro, in Paruzzaro; Santi Cosma e Damiano, in Gattico; Santi Vincenzo e Anastasio, in Torino; San Silverio, in Chiesanuova di Bologna; Santi Filippo e Giacomo, in Panzano di Castelfranco Emilia; SantEgidio, in Cesena; Santi Nicol e Francesco, in Castrocaro; Santa Maria e San
Pietro, in Pedaso; Santi Stefano e Giacomo, in Potenza Picena; San Pietro, in
Agliana; Santa Veronica, in La Tina;
Ges divino operaio, in Ciampino; San
Donato, in Castiglione Monte Rotaro;
San Pietro, in Genzano di Sassa; San
Martino, in Campodipietra; Santa Maria Assunta, in Piedimonte San Germano; Santissima Annunziata, in Lesina;
Santa Maria Addolorata alle Croci, in
Andria; Sacra Famiglia, in Barletta; San
Domenico, in Giovinazzo; San Vito in
Palo del Colle; San Pietro, in Modugno; San Pasquale, in Bari; Santi Cosma e Damiano, in Ostuni; SantEligio,
in Francavilla Fontana; San Massimiliano Kolbe, in Lecce; San Clemente, in
Galluccio; Santissima Annunziata e
Corpo di Cristo, in Serino; Santi Giovanni e Paolo; Maria Santissima di Caravaggio, in Napoli; Santa Maria delle
grazie, in Massa Lubrense; SantAntonio a Brancaccio, in Torre del Greco;
Santa Maria delle grazie e San Gennaro, in Cercola; Santa Maria Maggiore,
in San Rufo; Santi Pietro e Paolo, in
Strongoli; San Domenico, in Crotone;
Maria Madre della Chiesa, in Crotone;
Maria Santissima Addolorata, in Aspra;
Sacra Famiglia, in Frigintini di Modica;
Santissima Trinit, in Bronte; Ges
buon pastore, in Valcasoni di Eraclea;
San Giacomo, in Lugo; SantAlberico,
in Riofreddo; San Paolo della Croce, in
Badia di Ceccano; Santa Maria Assunta,
in Montecchio; Santo Stefano, in Trinitapoli; San Giustino de Jacobis, in Brindisi. Gruppi di fedeli dalle Parrocchie di
Mure, Laverda, Borgolavezzaro, Cambiano, Borgo San Giacomo, Adro.
Coordinamento nazionale dei Comitati
per le Comunicazioni delle Regioni e
delle Province Autonome; Rotary club,
di Belluno; Societ sportiva Entella Calcio, con il Vescovo di Chiavari, S.E.
Mons. Alberto Tanasini; Centro Maria
Gargani, di Roma; Associazione Acli, di
Cerro Maggiore; Associazione Padre
Giuliani, di Acate; Associazione Una
presenza accanto, di Massafra; Associazione Friulana donatori sangue, di Ragogna; Associazione volontari italiani
sangue, di Medio Verbano; Associazione Maria Ausiliatrice, dalla Sicilia; Associazione Una rosa per il Camerun;
Associazione volontari anziani, di Varese; Associazione il Gabbiano, di Pollena
Trocchia; Associazione La montagna, di
Vignola; Associazione famiglie italiane,
di Reggio Calabria; Associazione La
bottega delle idee, di Taranto; Associazione Lucania 2000, di Potenza; Associazione Bimbo tu, di Bologna; Associazione nazionale Vigili del fuoco del
Corpo nazionale, di Pisa; Associazione
culturale Magliano, di Palmi; Associazione Portatori della Vara Santissimo
Salvatore, di Saline Joniche di Reggio
Calabria; Associazione genitori amici
piccoli emopatici; Associazione seniores
aziende Fiat, di Torino; Associazione
Nuova alba, di Andria; Associazione
Dipendenti Ministero Interno, di Cassino; Associazione Antares, di Sortino;
Associazione Arvas, di Roma; Associazione Auser, di Torre Santa Susanna;
Soci dei Lions club di Patern, Sondrio,
Ancona; Gruppi Camperisti di Andria,
Trevigiani, Marca Trevigiana; Croce
bianca, di SantAngelo Lodigiano; Coro
di Legnaro; Complesso bandistico Arturo Toscanini, di Ispica; Gruppo Sbandieratori, di Capurso; Gruppo Sbandieratori, di Piancastagnaio; Gruppo folk
Santa Maria, di Arzachena; Gruppo di
ginnastica artistica, di Travagliato;
Gruppo Unitalsi di Teano-Calvi; Gruppo Caritas diocesana, di Andria; Circolo
Monsignor Romero, di Santomato;
Gruppo del Santuario Madonna delle
Grazie al Sasso, di Santa Brigida;

Gruppi di preghiera Padre Pio, di Martina Franca; Confraternita Santissimo


Sacramento, di Bompensiere; Gruppo
motociclisti, da Udine; Gruppo di ciclopellegrinaggio, di Pistoia; Gruppo sportivo Pavarin, di Varese; Gruppo Polisportiva Puos dAlpago, di San Vendemiano; Gruppo podistico Insieme con
amicizia, di Zanica; Gruppo Solky Tour,
di Dolianova; Fondazione Il Cedro, di
Oria; Associazione Profutura, di Bologna; Fondazione Angelo Affinita, di Arpaia; Centro diurno San Nicola, di Bari;
Centro sociale anziani, di Cerveteri;
Pensionati Cisl, di Napoli, e di Teramo.
Gruppi di studenti: Liceo Fiani, di Torremaggiore; Liceo Respighi, di Piacenza; Liceo Caccioppoli, di Napoli; Istituto Gramsci-Pende, di Noicattaro; Istituto Manzoni, di Catanzaro; Istituto
Manzoni, di Alessandria della Rocca,
Bivona e Cianciana; Istituto Salesiano,
di Bologna; Istituto Marco Polo, di Cecina; Istituto San Benedetto, di Borgo
Piave; Istituto Rossi, di Priverno; Istituto Lanzillotti-Cavallo, di Carovigno;
Istituto Marconi, di Vairano Scalo; Istituto San Francesco, di Anguillara Sabazia; Istituto Principe di Napoli, di Augusta; Istituto Beata Vergine, di Milano;
Istituto Gadda, di Quarto; Istituto Kennedy, di Cusano Mutri; Istituto San
Carpoforo, di Como; Istituto Bruno, di
Paola; Istituto Foscolo-Oberdan, di Napoli; Istituto San Giovanni Bosco Tommaso Fiore, di Altamura; Istituto
Manlio Rossi Doria, di Marigliano; Istituto Einaudi-Ceccarelli, di Piombino;
Istituto De Filippo - Villanova, di Villanova di Guidonia; Istituto Montalcini,
di San Giorgio del Sannio; Istituto Santa Maria degli Angeli, di LAquila; Istituto Fragnito, di San Giorgio La Molara; Istituto Sacro Cuore, di Recco; Istituti comprensivi di Monte Urano e Rapagnano, Camaiore, Cellino Attanasio,
Montesilvano, Laurino, Fluminimaggiore, Matera; Scuola Villa dei Cedri, di
Bari; Scuola Cena, di Cerveteri; Scuola
Solletico, di Roma; Scuola Rocco, di
Afragola; Scuola Cervi, di Ponte Galeria; Scuola San Giuseppe, di Vermicino;
Scuola San Giuseppe, di Maddaloni;
Scuola Agazzi, di Vibo Valentia; Scuola
San Giuseppe, di San Felice Circeo;

Scuola Giovanni Paolo II, di Policoro;


Scuola Di Feo, di Grottaferrata; Scuola
San Martino, di Gubbio; Scuola elementare, di Cupello; Liceo Mossa, di
Olbia; Liceo Galilei, di Catania; Istituto
De Luca - Picione - Caravita, di Cercola; Istituto Pentimalli, di Gioia Tauro;
Istituto San Giovanni Bosco, di Poggiorsini. Gruppi di fedeli da LAquila,
Vasto, Sappada, Brembate Sopra, Montecchio, Serino, Pietragalla.
Coppie di Sposi novelli.
Gruppi di fedeli da: Romania; Slovacchia; Bulgaria.

I polacchi: Pielgrzymka archidiecezji


poznaskiej z arcybiskupem ordynariuszem Stanisawem Gdeckim; profesorowie, wychowawcy i seminarzyci z
Wyszego Seminarium Duchownego
Archidiecezji Lubelskiej; przeoona generalna Zgromadzenia Sistr w. Elbiety, siostry prowincjalne i regionalne oraz
Zarzd
Generalny;
Zgromadzenie
Suebnic Najwitszego Serca Jezusowego z Krakowa; Zakon Rycerzy Jana
Pawa II; pielgrzymi z parafii: witej
Trjcy z Warszawy, w. Jana Chrzciciela
z Chrzanowa, w. Michaa Archanioa z
Mszany Dolnej, Wniebowzicia Najwitszej Maryi Panny z Lubochni, Panny Maryi z San Antonio ze Stanw
Zjednoczonych Ameryki; Duszpasterstwo Chorych z diecezji szczecisko-kamieskiej; Centrum Pielgrzyma z Pewli
Wielkiej; Wsplnota Kana Galilejska
Ruchu wiato-ycie z Warszawy; Apostolat Zota Ra; grupy z Jaktorowa
i Dugoki; modzie gimnazjalna z Zespou Szk Sistr Urszulanek oraz
Zwizek Nauczycielstwa Polskiego z
Rybnika; gimnazjum i liceum ojcw
bernardynw z odzi; Publiczne Gimnazjum z Szewna; pracownicy Sdu Rejonowego z Grudzidza; PKS O strowiec
witokrzyski; pracownicy Polskiej Gru-

pagina 7

Il segretario di Stato allAssociazione di carit politica

D iamante
o carbone

py Energetycznej z Warszawy; Duszpasterstwo Pielgrzymkowe z Dzieraw i


uczestnicy pielgrzymki biegowej; Modzieowa Orkiestra Dta z odygowic;
Chr Animato z Pawowic lskich;
Chr Sanktuarium Wspomoycielki i
Krlowej Beskidw ze Szczyrku; grupy
turystyczne z owicza i Opola; pielgrzymi indywidualni.

De France: groupes de plerins des


diocses de Saint-Etienne, Autun,
Quimper, Arras, Evreux, Saint-Brieuc,
Grenoble; plerinage des jeunes du diocse de Gap et dEmbrun, avec S.Exc.
Mgr Jean-Michel di Falco Landri; Paroisse Saint-Paul, de Cheval Blanc; Paroisse Saint-Georges, de Lyon; Paroisse
Saint-Saturnin, de Pont-Saint-Esprit;
Paroisse Saint-Franois-de-Salles, dAnnecy; paroisses de Neuville et Venteuil;
plerins des paroisses de Seclin, Redon,
Vonnas, Feillens; Pastorale de jeunes, de
Saint-Brieuc-Treguier; Lyce catholique,
de Pontlevoy; Collge Jean-Paul II, de
Plmeur; Lyce Notre-Dame, de Challans; Lyce Saint-Paul, dAjaccio; Collge Saint-Franois-de-Sales, de Dijon;
Collge Saint-Joseph, de Lectoure; Institut catholique dEtudes Suprieurs,
de La-Roche-sur-Yon; Etablissement
scolaire catholique Saint-Michel-de-Picpus, de Saint-Mand; Les veilleurs du
Beaujolais; groupes de plerins de
Saint-Symphorien-dAncelles,
Perpignan, Pantin, Chamblanc, La Runion,
La Maisonne, Versailles, Oyonnax.
Du Bnin: groupe de plerins.

From the Philippines: A group of pil-

group of pilgrims from the Diocese of


Pittsburgh, accompanied by their Bishop, the Most Reverend David Zubik; A
group of pilgrims from the Diocese of
Laredo, accompanied by their Bishop,
the Most Rev James Tamayo; A group
of pilgrims from the Diocese of Belleville, Illinois; A group of pilgrims
from Trenton, New Jersey; Pilgrims
from: Jesus, Mary and Joseph Ministries, Tucson, Arizona; Camden, New
Jersey; Colorado; Students and Staff
from: Santa Clara University, Santa
Clare, California; The University of Detroit, Mercy, Detroit, Michigan; Harlaxton College, University of Evansville,
Evansville, Indiana; Saint Joseph Catholic School, Bryan, Texas; Saint John
Paul II Catholic School, Houston,
Texas; Pilgrims from the following parishes: Christ Cathedral, Garden Grove,
California; Saint Maria Goretti, San
Jose, California; The Cathedral of the
Immaculate
Conception,
Portland,
Maine; Our Lady, Queen of Peace,
Wichita Falls, Texas; Saint Frances
Cabrini, Granbury, Texas; Virgin of
Guadalupe Shrine, Dallas, Texas; Saints
Cyril and Methodius Parish, Sterling
Heights, Michigan; Church of the Holy
Rosary, Nashville, Tennessee.

Aus der Bundesrepublik Deutschland: Pilgergruppen aus den Pfarrgemeinden St. Bartholomeus, Biblis; Bischof Benno, Dresden; St. Martin,
Eichsfeld; St. Petrus, Faulbach-Breitenbrunn; St. Johannes der Tufer, Hohenwarth; St. Veit, Neumarkt; St. Liborius, Paderborn; St. Laurentius, Ruhmannsfelden; St. Nikolaus, Wrth am
Main; Pilgergruppen aus dem Bistum
Mnster; Erzbistum Paderborn; Pilgergruppen aus Braunschweig; Cham;
Menden; Sindibach; Weibern; Kirchenchor St. Ccilia Weibern; Fuballmannschaft der Sportregion Fulda; aus dem
Oldenburger Mnsterland; Bezirkslandfrauenverein Rotenburg Fulda, Grndau; Schlerinnen, Schler und Lehrer
folgender Schulen: Liebfrauenschule,
Bensheim; Liebfrauenschule, Dieen;
Burggymnasium, Kaiserslautern; Marienschule, Limburg; Katholische Johannesschule, Meppen; Eleonoren-Gymnasium, Worms.

Aus der Republik sterreich: Pilgergruppen aus den Pfarren St. Stephan,
Euratsfeld und St. Marien, Amstetten;
St. Katharina, Horw; St. Petrus, Inzing;
St. Laurentius, Trausdorf und Mari
Himmelfahrt, Oslip; St. Donatus,
Patsch; St. Johannes der Tufer, Waldhausen; Pilger aus Aschach; Brixlegg;
Patsch; Wien; Katholische Frauenbewegung sterreich; Ministranten aus der
Pfarre Mari Himmelfahrt, Seitenstetten.

grims.

From the Republic of China (Taiwan): A group of pilgrims from Don


Bosco Parish, Tainan.

From Malaysia: A group of pilgrims.


From Uganda: A group of pilgrims.
From South Africa: pilgrims from
South Africa Radio Veritas.
From Finland: A group of pilgrims.
From Norway: Students and Staff
from Fjellhaug
College, Oslo.

Lutheran

University

From England: Students and Staff


from: Royal Holloway University Chaplaincy, London.

From Ireland: A group of pilgrims


from Saint Columbs Parish, Derry.
From Canada: Pilgrims from the following parishes: Immaculate Heart of
Mary, Vancouver, British Columbia;
Our Lady of Marija Bistrica, Calgary,
Alberta; Saint Joseph and Saint Boniface, London, Ontario; Pilgrims from the
Archdiocese of Toronto.
From the United States of America:
A group of doctors, nurses and paramedics of the Catholic Health Association; Benefactors of the Pontifical
North American College; A group of
pilgrims with Domestic Church Media,
Trenton, New Jersey; The Knights of
Saint Francis, San Francisco, California;
A group of pilgrims from the Archdiocese of Washington; A group of pilgrims from the Archdiocese of Saint
Louis; A group of pilgrims from the
Archdiocese of Denver, Colorado; A

Aus der Schweizerischen Eidgenos-

senschaft: Pilger aus Zrich; Schlerinnen, Schler und Lehrer aus der Oberstufe Einsiedeln; Firmlinge aus folgenden Pfarreien: Hl. Dreifaltigkeit, Adliswil; St. Josef, Horgen; St. Fidelis, IgisLandquart-Herrschaft; St. Marien, Wdenswil; St. Laurentius, St. Marien und
Herz Jesu, Winterthur.

De Espaa: Parroquia San Antonio,


de Puertollano; Parroquia Santiago el
Mayor, de Torrenueva; Parroquia Santa
Mara la Mayor, de Alczar de San
Juan; Parroquia Concepcin Inmaculada de Mara, de Sevilla; Parroquia San
Jos, de Colmenar Viejo; Colegio El
Carmelo, de Amorebieta; Colegio Marista San Fernando, de Sevilla.
De Honduras: grupo de peregrinos
de Tegucigalpa.

De Uruguay: Confraternidad JudeoCristiana del Uruguay.


De Argentina: Alumnos del Instituto
italiano de cultura, Colegio Ausonia de
Quilmes.
De Mxico: Peregrinos de Quintana
Roo.

De Colombia: grupo de jvenes.


De Ecuador: grupo de peregrinos, de
Quito. Grupo de ecuatorianos residentes en el exterior.
De Portugal: Rancio folclorico de
Macieira da Lixa.
Do Brasil: grupo de visitantes de
Araraquara; Comunidade Sementes do
Verbo, de Palmas.

Donne e uomini che annunciano la


Parola con la testimonianza della
propria vita, capaci per questo di
una continua conversione, instancabili nel cercare nuove strade.
lidentikit dellevangelizzatore cos
come disegnato da Papa Francesco
nellEvangelii gaudium. E il cardinale Pietro Parolin, segretario di
Stato, lo ha riproposto mercoled
pomeriggio, 30 aprile, a Roma, offrendo una rilettura dellesortazione apostolica pubblicata nel novembre dello scorso anno e subito
divenuta una pietra miliare del magistero.
Invitato a parlarne dallAssociazione internazionale di carit politica, il porporato sottolinea anzitutto come novit nel pontificato
di Bergoglio la freschezza dellannuncio e la capacit di parlare al
cuore delle persone, caratteristiche entrambe presenti nel documento dedicato alla gioia. Da tale
premessa il cardinale Parolin fa
scaturire una riflessione sul legame
tra gioia e annuncio del Vangelo.

Nel giorno della festa

LItalia e lEuropa
nelle mani
di santa Caterina
Per superare le tante difficolt
che attanagliano lItalia, lEuropa e il mondo intero c bisogno
di guardare avanti ma non
meno necessario e urgente guardare in alto. Perch soltanto
elevandosi, sar possibile raggiungere quel giusto ordine della societ e dello stato che
compito centrale della politica.
E in questa prospettiva santa
Caterina da Siena ci di stimolo e di esempio. Lo ha detto il cardinale segretario di Stato
Pietro Parolin celebrando, marted 29 aprile, la messa per la festa della santa patrona dItalia e
dEuropa, nella basilica romana
di Santa Maria sopra Minerva.
Il porporato ha riproposto
tutta lattualit di santa Caterina, indicandola anche come
novit dello Spirito a cui attingere luce e forza per il presente
e per i nuovi orizzonti che ci attendono. E soprattutto oggi
ha proseguito che tutti indistintamente, consacrati e laici,
sperimentiamo gli effetti negativi della assai diffusa e pervasiva
mentalit secolarizzata per cui
Dio di fatto assente, in tutto o
in parte, dalla coscienza e
dallesistenza umana, messe pure
a dura prova dalla logorante interazione quotidiana con linsidioso spirito della mondanit,
capace di insinuarsi e contaminare ogni ambiente e realt, senza nulla risparmiare proprio
lesempio di santa Caterina a
indicarci la strada per riaffermare il primato dello spirito rispetto a quello dei beni materiali e temporali.
Nel suo impegno a favore
della convivenza pacifica tra gli
uomini del suo tempo ha
spiegato il cardinale Parolin
santa Caterina non ha mai pensato di sostituirsi ai politici, n
di farsi loro consigliera. Con il
suo intervento, diretto o epistolare che fosse, ella intendeva
proiettare la luce del Vangelo,
misticamente vissuto, cos come
laveva ricevuta direttamente da
Cristo, sui problemi concreti che
procuravano
sofferenza
alla
Chiesa e al popolo. Ed sempre lunione con Ges che la
porta a quellamore per il prossimo che la vide nello stesso tempo piegata ad assistere gli appestati e a frequentare le persone
importanti del suo tempo.
Quello suggerito da santa Caterina dunque un orizzonte
ha concluso a cui devono mirare non soltanto coloro che
hanno una fede religiosa, ma
tutti coloro che fanno parte della nazione italiana.

Nota innanzitutto che lesortazione


apostolica si apre con la constatazione di un triste vuoto di senso,
con una diffusa incapacit di gustare la vita, che evidenzia una
drammatica crisi spirituale e di significato del vivere. Per di pi in
un mondo che paradossalmente
sembra offrire sicurezza e possibilit materiali del tutto inedite alle
generazioni precedenti. In tali
preoccupazioni, secondo il porporato, si pu individuare una profonda continuit con il magistero
dei Papi precedenti. E lo stesso
Bergoglio, ricorda ancora il cardinale, aveva trattato pi volte il tema della gioia, definendola ora
condizione abituale delluomo o
della donna di fede, ora fonte
della consolazione spirituale, ben
diversa dalleuforia o dallemozione
del momento perch legata alla voce dello Spirito, che parla dal profondo del cuore e muove allazione. Da qui linvito a ritornare
sulle strade della vita, rivolto a
tutti i cristiani mettendo in secondo piano le difficolt e anche quei
meccanismi di difesa e di rifiuto,
legati alla colpa, allindegnit o alla
paura di prendere sul serio qualcosa che a volta appare troppo distante dallesperienza personale.
I cristiani nota ancora il segretario di Stato sembrano succubi
delle medesime ansie e preoccupazioni di chi senza speranza, vivendo in una prospettiva appiattita sulla mera dimensione terrena.
Mentre al contrario dovrebbero essere portatori di quella gioia contagiosa che mette in movimento chi
la sperimenta.
Ecco allora comparire sullo sfondo del documento pontificio gli
evangelizzatori cos come li vede
Francesco: senza facce da funerale,
ma con addosso lodore delle pecore, fedeli al Vangelo che sono chiamati ad annunziare; immuni alla
pigrizia dello spirito. Tutte caratteristiche che pur riguardando i cristiani in genere, devono essere ancor pi evidenti nei sacerdoti, nei
vescovi, nel Papa stesso.
Anche perch si tratta di dover
affrontare non poche sfide. Tra
queste il relatore pone al primo posto la corretta gerarchia delle verit
di fede, poich troppo spesso la
preminenza che la misericordia dovrebbe occupare come oscurata da altre preoccupazioni con il
rischio di veder smarrito il cuore
dellannuncio. C poi da considerare, continua il cardinale, il canale di trasmissione del messaggio,
un elemento che pu fare la differenza soprattutto nella nostra epoca. Senza un annuncio efficace il
Vangelo pu apparire lontano dalla
vita, privo di attrattiva ha notato.
E spesso la gente lo rifiuta non
perch lo ritiene falso, ma piuttosto
noioso.
Tuttavia mette in guardia il segretario di Stato la preoccupazione per lefficacia della comunicazione pu portare anche alla tentazione di annacquare il contenuto
del Vangelo, o di ridurlo a comodi
slogan, per ottenere facili consensi,
scavalcando la centralit della croce, o rivestirlo di una serie di dettagli secondari. La vera sfida
dellevangelizzazione, la conclusione del ragionamento, richiede
piuttosto laccoglienza della propria fragilit e la docilit allopera
dello Spirito Santo. Insomma per
dirla con Vladimir Sergeevi Solovv, sebbene il diamante e il carbone siano fatti della stessa materia, ci che fa la differenza lordine degli elementi che li compongono, che li porta a diventare trasparenti od opachi nei confronti della
luce. Gli elementi del diamante
sono presenti in ciascuno di noi
chiarisce infine il porporato ma
necessario riordinarli, togliendo incrostazioni e detriti che ne hanno
oscurato il fondo, attraverso un
lavoro di purificazione.
Tra gli invitati allincontro, moderato dal presidente dellAssociazione Alfredo Luciani, i diplomatici che hanno aderito al Consiglio
di coordinamento per gli ambasciatori presso la Santa Sede istituito
dalla Domus Carit Politica e approvato dal dicastero per i Laici.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

gioved 1 maggio 2014

Lintelletto il dono dello Spirito


Santo che ci consente di riconoscere
il Signore che cammina accanto a noi e
che ci fa capire le cose con
lintelligenza di Dio. Lo ha detto
Papa Francesco questa mattina,
mercoled 30 aprile, riprendendo
le catechesi sui sette doni dello Spirito
Santo durante ludienza generale
in piazza San Pietro.
Cari fratelli e sorelle, buongiorno.
Dopo aver preso in esame la sapienza, come primo dei sette doni dello
Spirito Santo, oggi vorrei puntare
lattenzione sul secondo dono, cio
lintelletto. Non si tratta qui dellintelligenza umana, della capacit intellettuale di cui possiamo essere pi
o meno dotati. invece una grazia
che solo lo Spirito Santo pu infondere e che suscita nel cristiano la capacit di andare al di l dellaspetto
esterno della realt e scrutare le profondit del pensiero di Dio e del suo
disegno di salvezza.
Lapostolo Paolo, rivolgendosi alla
comunit di Corinto, descrive bene
gli effetti di questo dono cio che
cosa fa il dono dellintelletto in noi
, e Paolo dice questo: Quelle cose
che occhio non vide, n orecchio
ud, n mai entrarono in cuore di
uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha
rivelate per mezzo dello Spirito (1
Cor 2, 9-10). Questo ovviamente non
significa che un cristiano possa comprendere ogni cosa e avere una conoscenza piena dei disegni di Dio:
tutto ci rimane in attesa di manifestarsi in tutta la sua limpidezza
quando ci troveremo al cospetto di
Dio e saremo davvero una cosa sola
con Lui. Per, come suggerisce la
parola stessa, lintelletto permette di
intus legere, cio di leggere
dentro: questo dono ci fa capire le
cose come le capisce Dio, con lintelligenza di Dio. Perch uno pu
capire una situazione con lintelligenza umana, con prudenza, e va

Sulla scia
delle canonizzazioni
la forza spirituale dei due Papi
santi ad aver animato la
partecipazione di oltre sessantamila
pellegrini alludienza generale in
una piazza San Pietro ancora
dominata dai due grandi arazzi
della canonizzazione. A
testimoniare la forza della
santit cerano anche, tra gli altri,
Floribeth Mora Daz, la donna
costaricana guarita per
intercessione di san Giovanni
Paolo II, e Maria Dammer, figlia
del beato austriaco Franz
Jgersttter, ucciso nel 1943 dal
regime nazista per la sua ferma
opposizione a Hitler.
Proprio sulla scia spirituale delle
canonizzazioni, venticinque
pellegrini sono arrivati in bicicletta
da Sappada, in Veneto, per
rendere omaggio a Giovanni XXIII
e Giovanni Paolo II. Un lungo
viaggio, quasi un Giro dItalia
spiegano, che ha visto protagonista
anche Silvio Fauner, campione
olimpico e mondiale di sci di
fondo, insieme a cicloamatori
veneti, friulani, emiliani e
romagnoli. I pellegrini ciclisti,
partiti il 23 aprile, hanno fatto
sosta al museo di san Pio X,
Venezia, Ravenna, Pieve Santo
Stefano e Orvieto. Liniziativa,
denominata Sappada-Roma
pedalando con i Papi santi stata
promossa dallassessorato allo sport
e al sociale di Sappada, lungo i
cui sentieri hanno camminato sia
Roncalli sia Wojtya. Al Pontefice
i ciclisti hanno offerto una statua
della Madonna, opera dellartista
Fiorenzo Bacci che lha raffigurata
seduta umilmente in terra mentre
riceve un bacio e una carezza dal
Bambino. Inoltre lungo il percorso
sono state raccolte offerte per il
Centro Germana, realt curata
dagli Oblati di Maria che a Kiev,
in Ucraina, si occupa di assistere i
bambini di strada. E sempre in
ambito sportivo, hanno preso parte
alludienza i giovani calciatori della
squadra del sindacato dei
camionisti argentini.
Papa Francesco, al termine
delludienza, ha benedetto la
nuova corona per limmagine della
Madonna di Cacica, copia della
Vergine di Czstochowa venerata
da oltre duecento anni nella
diocesi romena di Iai. Un gesto
significativo anche perch arriva
alla fine di un pellegrinaggio di tre
anni in tutte le parrocchie e
soprattutto tra le famiglie spiega
il vescovo Petru Gherghel. E la
famiglia al centro della pastorale
diocesana tanto che lidea di una
nuova corona per la Madonna
partita proprio da loro, in
particolare dalle giovani mamme.
D allUruguay sono venuti
appositamente per incontrare il
Pontefice quarantacinque
rappresentanti della
Confraternidad judeo-cristiana di
Montevideo che ha un ruolo

incisivo nel dialogo interreligioso


vissuto in un clima di amicizia.
Particolarmente numerosi, infine,
gli studenti italiani. Tra loro, i
ragazzi dellistituto Pertini, di
Lucca. In una lettera al Papa
avevano confidato il loro
sconforto davanti alle scarse
prospettive di lavoro, ma anche
limpegno a ritrovare proprio
nello studio i valori spirituali che
possono essere alle fondamenta di
una vita autentica.

Il Papa alludienza generale parla del dono dellintelletto

Per guardare oltre


bene. Ma capire una situazione in
profondit, come la capisce Dio,
leffetto di questo dono. E Ges ha
voluto inviarci lo Spirito Santo perch noi abbiamo questo dono, perch tutti noi possiamo capire le cose
come Dio le capisce, con lintelligenza di Dio. un bel regalo che il Signore ha fatto a tutti noi. il dono
con cui lo Spirito Santo ci introduce
nellintimit con Dio e ci rende partecipi del disegno damore che Lui
ha con noi.
chiaro allora che il dono dellintelletto strettamente connesso alla fede. Quando lo Spirito Santo abita nel
nostro cuore e illumina la nostra
mente, ci fa crescere giorno dopo
giorno nella comprensione di quello che
il Signore ha detto e ha compiuto. Lo
stesso Ges ha detto ai suoi discepoli: io vi invier lo Spirito Santo e
Lui vi far capire tutto quello che io
vi ho insegnato. Capire gli insegnamenti di Ges, capire la sua Parola,
capire il Vangelo, capire la Parola di
Dio. Uno pu leggere il Vangelo e

Francesco ricorda la testimonianza di Giovanni

XXIII

capire qualcosa, ma se noi leggiamo


il Vangelo con questo dono dello
Spirito Santo possiamo capire la
profondit delle parole di Dio. E
questo un gran dono, un gran dono che tutti noi dobbiamo chiedere
e chiedere insieme: Dacci, Signore, il
dono dellintelletto.
C un episodio del Vangelo di
Luca che esprime molto bene la profondit e la forza di questo dono.
Dopo aver assistito alla morte in
croce e alla sepoltura di Ges, due
suoi discepoli, delusi e affranti, se ne
vanno da Gerusalemme e ritornano
al loro villaggio di nome Emmaus.
Mentre sono in cammino, Ges risorto si affianca e comincia a parlare
con loro, ma i loro occhi, velati dalla
tristezza e dalla disperazione, non
sono in grado di riconoscerlo. Ges
cammina con loro, ma loro sono
tanto tristi, tanto disperati, che non
lo riconoscono. Quando per il Signore spiega loro le Scritture, perch
comprendano che Lui doveva soffrire e morire per poi risorgere, le loro

e di Giovanni Paolo

II

Il senso di appartenenza alla Chiesa


La visita alle tombe dei due Papi
canonizzati domenica scorsa
unoccasione per approfondire il senso
della nostra appartenenza al Popolo
di Dio. Lo ha detto Francesco
salutando i gruppi presenti in Piazza.
Si infatti rivolto in particolare
ai fedeli provenienti dalla Polonia
e dallItalia e ha riproposto
la testimonianza di Giovanni XXIII
e Giovanni Paolo II.

riconoscere, negli avvenimenti della


nostra vita, il disegno di Dio e del
suo amore.
Saluto tutti i pellegrini di lingua
inglese presenti a questa Udienza,
specialmente quelli provenienti da
Inghilterra, Irlanda, Finlandia, Norvegia, Filippine, Taiwan, Malesia,
Uganda, Sud Africa, Canada e Stati
Uniti. Su voi e sulle vostre famiglie

en nuestras vidas. Que Jess los


bendiga y la Virgen Santa los cuide.
Rivolgo un cordiale saluto ai pellegrini di lingua portoghese, in particolare al Rancho Folclrico de Macieira da Lixa e al gruppo brasiliano de Araraquara. Nel ringraziarvi
per la presenza, vi incoraggio a proseguire la vostra fedele testimonianza cristiana nella societ. Lasciatevi

cari, lo sviluppo e il sereno futuro


della Chiesa in Polonia e di tutta la
vostra Patria. Vi benedico di cuore.
Sia lodato Ges Cristo.
Cari pellegrini di lingua italiana:
benvenuti! Saluto i cresimandi della
Diocesi di Teggiano-Policastro con
il Vescovo Mons. Antonio De Luca;
le Suore Salesiane dei Sacri Cuori; i
seminaristi di Catania e Caltagirone;

Saluto cordialmente i pellegrini di


lingua francese, in particolare i giovani venuti dalla Francia e i fedeli
del Benin. Come i discepoli di Emmaus, lasciamoci insegnare dallo
spirito dintelletto perch possiamo

Calendario
delle celebrazioni
presiedute
dal Pontefice
Maggio
IV

D OMENICA 11
D OMENICA DI PASQUA

Basilica vaticana, ore 9.30, Ordinazioni presbiterali, Santa Messa

D OMENICA 18
D OMENICA DI PASQUA

Visita pastorale alla parrocchia


santuario Santa Maria del Divino
Amore, ore 16
SABATO 24 - LUNED 26
Viaggio apostolico in Terra Santa
Citt del Vaticano, 28 aprile 2014
Monsignor GUID O MARINI
Maestro delle Celebrazioni
liturgiche pontificie

menti si aprono e nei loro cuori si riaccende la speranza (cfr. Lc 24, 13-27).
E questo quello che fa lo Spirito
Santo con noi: ci apre la mente, ci
apre per capire meglio, per capire
meglio le cose di Dio, le cose umane, le situazioni, tutte le cose. importante il dono dellintelletto per la
nostra vita cristiana. Chiediamolo al
Signore, che ci dia, che dia a tutti
noi questo dono per capire, come
capisce Lui, le cose che accadono e
per capire, soprattutto, la Parola di
Dio nel Vangelo. Grazie.

Nomine episcopali
in Brasile
Le nomine di oggi riguardano la
Chiesa in Brasile.

Jos Roberto Fortes Palau


ausiliare
di So Paulo
Nato il 9 aprile 1965 a Jacare,
in diocesi di So Jos dos Campos, ha frequentato il corso di filosofia presso lIstituto di teologia
e filosofia Santa Teresinha a So
Jos dos Campos e quello di teologia presso lIstituto teologico
Sagrado Corao de Jesus a Taubat. Ordinato sacerdote il 6 febbraio 1993, ha conseguito la licenza in teologia spirituale presso la
Pontificia Facolt di teologia Teresianum e il dottorato in teologia
presso la Pontificia Universit
cattolica di Rio de Janeiro. Nella
citt di So Jos dos Campos
stato vicario della parrocchia di
SantAna (1993), parroco di So
Jos (1997-2000), rettore del seminario di teologia della diocesi
(2000-2011), vicario della parrocchia di So Bento (2004-2011), vicario generale della diocesi (20052013). Dal 2011 parroco di Santo
Agostinho.

Carlos Lema Garcia


ausiliare
di So Paulo
invoco la gioia e la pace del Signore
Risorto. Dio vi benedica tutti!
Con affetto saluto i pellegrini
provenienti dai Paesi di lingua tedesca, specialmente i numerosi giovani
e in particolare il gruppo di allievi
della Katholische Johannesschule di
Meppen. Preghiamo lo Spirito Santo affinch con il dono dellintelletto ci aiuti a comprendere sempre
meglio il piano di Dio sulla nostra
vita. Il Signore Risorto vi doni la
speranza e la pace della Sua Pasqua.
Saludo a los peregrinos de lengua
espaola, en particular a los grupos
venidos de Espaa, Honduras, Mxico, Uruguay, Argentina, y otros
pases latinoamericanos. Invito a todos a dejar al Espritu Santo rasgar
el velo de oscuridad que ciega nuestra mente y nuestro corazn, para
hacer de nosotros verdaderos creyentes, capaces de gustar cuanto el
Seor nos revela en su Palabra y de
alegrarnos con su designio de amor

guidare dallo Spirito Santo per capire il vero senso della storia. Volentieri benedico voi e i vostri cari!
Rivolgo un cordiale benvenuto ai
pellegrini di lingua araba, in particolare a quelli provenienti dal Medio Oriente! Cari fratelli e sorelle,
con il dono dellintelletto lo Spirito
Santo ci introduce nel Mistero trinitario, ci apre alla fede e ci permette
di viverla ogni giorno in pienezza.
Lasciatevi guidare da Lui affinch
egli accenda in voi il fuoco
dellamore, e vi renda missionari
della carit di Dio! Il Signore vi benedica!
Saluto cordialmente i connazionali di San Giovanni Paolo II. Fratelli
e sorelle, la testimonianza della sua
fede, della speranza, della carit e
dellaffidamento alla Divina Misericordia rimane in noi in questi giorni
particolarmente viva. La sua intercessione sostenga la vita e le buoni
intenzioni di ciascuno di voi, le
preoccupazioni e le gioie dei vostri

i Diaconi del Collegio Maronita di


Roma. Saluto inoltre i partecipanti
al Seminario promosso dallUniversit della Santa Croce e i fedeli di
Montecchio per lanniversario di
fondazione della loro parrocchia. La
vostra visita alle Tombe degli Apostoli e dei Papi, a pochi giorni dalla
Canonizzazione di San Giovanni
XXIII e San Giovanni Paolo II sia
occasione per approfondire la propria appartenenza al Popolo santo
di Dio.
Un pensiero speciale rivolgo ai
giovani, agli ammalati e agli sposi
novelli. Ieri abbiamo celebrato la festa liturgica di Santa Caterina da
Siena, patrona dItalia e dEuropa.
Cari giovani, imparate da lei a vivere con la coscienza retta di chi non
cede ai compromessi umani. Cari
malati, ispiratevi al suo esempio di
fortezza nei momenti di maggiore
dolore. E voi, cari sposi novelli, imitate la solidit della fede di chi si fida di Dio.

Nato il 30 giugno 1956 a So


Paulo, membro della prelatura
personale Opus Dei. Ha frequentato il corso di filosofia presso lo
studium generale dellOpus Dei
in Brasile e quello di teologia
presso la Pontificia Universit
Santa Croce a Roma. Ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica e la laurea in teologia morale presso la Pontificia Universit Santa Croce. Inoltre, laureato
in giurisprudenza presso lUniversit statale di So Paulo. Ordinato sacerdote il 2 giugno 1985,
stato cappellano del Centro universitrio do Itaim, a So Paulo
(1985-1990), cappellano del Ceac,
a Braslia (1990-1993), cappellano
del Centro culturale Mirador a
Porto Alegre (1997-2002), vicario
segretario della delegazione della
prelatura in Brasile, con sede a
So Paulo (2004-2010). Dal 2010
direttore spirituale dellO pus
Dei in Brasile, con residenza a
So Paulo.