Sei sulla pagina 1di 8

Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n.

649004

Copia 1,00 Copia arretrata 2,00

LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 70 (46.612)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

gioved 27 marzo 2014

Alludienza generale il Papa parla del sacramento dellordine

Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici

Come si diventa sacerdote

Cosa resta
della lotta alla fame

Non ci sono biglietti in vendita per


diventare prete. Si entra nel sacerdozio solo per iniziativa del Signore.
Egli chiama ognuno che vuole che
diventi sacerdote. Come sempre
con unefficace immagine Papa Francesco ha spiegato questa mattina,
mercoled 26 marzo, ai fedeli presenti in piazza San Pietro per ludienza
generale, come si diventa sacerdo-

te. Anzi se qualcuno di voi ha


detto rivolgendosi ai giovani in piazza ha sentito questa cosa nel cuore, Ges che lha messa l. Curate
questo invito e pregate perch questo cresca e dia frutto in tutta la
Chiesa.
La cosa alla quale si riferiva il
Papa la voglia di diventare sacerdoti, la voglia ha spiegato egli

stesso di servire gli altri nelle cose


che vengono da Dio. Un desiderio
che va alimentato con la preghiera.
Quella preghiera che non deve mai
essere trascurata neppure dai vescovi, dai sacerdoti, dai diaconi. Perch
un vescovo che non prega, che
non ascolta la Parola di Dio, che
non celebra tutti i giorni, che non
va a confessarsi regolarmente, e lo

stesso sacerdote che non fa queste


cose, alla lunga perdono lunione
con Ges e loro diventano di una
mediocrit che non fa bene alla
Chiesa, ha affermato. Per questo,
ha esortato, dobbiamo aiutare i vescovi e i sacerdoti a pregare, ad
ascoltare, la parola di Dio che il
pasto quotidiano, a celebrare ogni
giorno lEucaristia e andare a confessarsi abitualmente: un compito
tanto importante perch riguarda proprio la santificazione dei vescovi e dei sacerdoti.
Concluso il ciclo di riflessioni sui
sacramenti che insieme costituiscono il mistero della iniziazione cristiana, questa mattina il Papa si soffermato sullordine e ha annunciato
che la prossima catechesi sar sul
matrimonio. Ordine e matrimonio,
ha precisato infatti, sono due grandi vie attraverso le quali il cristiano
pu fare della propria vita un dono
damore, sullesempio e nel nome di
Cristo, e cos cooperare alledificazione della Chiesa.
In particolare lordine, scandito
nei tre grandi gradi di episcopato,
presbiterato e diaconato, il sacramento ha spiegato che abilita
allesercizio del ministero affidato
dal Signore Ges agli apostoli, di
pascere il suo gregge. Una missione, ha specificato, che deve essere
compiuta con amore, perch i pastori che non servono con amore sbagliano.
PAGINA 8

Barack Obama prospetta misure pi stringenti contro la Russia ma lascia aperta la porta al dialogo

Le sanzioni e lo spiraglio
BRUXELLES, 26. Resta alta la tensione in Ucraina dopo lannessione della Crimea alla Federazione russa. Da
ieri la bandiera russa sventola su tutte le installazioni militari in Crimea.
Forse anche per questo il presidente
statunitense Barack Obama oggi
in missione a Bruxelless dove incontra gli esponenti del Governo belga,
il segretario generale della Nato e i
vertice dellUe prima di giungere a

y(7HA3J1*QSSKKM( +[!z!%!$!/!

Firme illustri
mancano al patto
sulla sicurezza
nucleare
LAJA, 26. Trentacinque Paesi si
sono impegnati ieri allAja per il
rafforzamento della sicurezza nucleare, in particolare applicando
standard internazionali pi rigidi
per impedire a gruppi terroristici
di avere accesso a materiali per la
costruzione di una bomba atomica. questo il risultato del terzo
vertice sulla sicurezza nucleare
svoltosi in Olanda. Sullintesa
raggiunta mancano per le firme
di Paesi, come Russia, Cina, Pakistan e India, tutti dotati di arsenali atomici.
Il primo ministro olandese,
Mark Rutte, ha spiegato che sono
stati raggiunti i tre obiettivi principali del summit: ridurre la
quantit di materiali radioattivi,
migliorare la sicurezza e sostenere
la cooperazione internazionale
sulla questione nucleare. La priorit eliminare gli anelli deboli
della sicurezza nucleare, ha spiegato il ministro degli Esteri olandese, Frans Timmermans. Si tratta di una competenza dei Paesi, ma essenziale rafforzarla a
livello internazionale, attraverso
lo scambio di esperienze o applicando le linee di condotta dellAiea.

Roma ha lanciato ieri dallAja un


monito a Putin: se non si ferma, il
resto del mondo pronto a reagire.
E lAlleanza atlantica sta gi preparando piani per difendere gli altri
Paesi dellest europeo.
Obama ha sottolineato che dopo
lannessione della Crimea la Russia
pi isolata che ai tempi
dellUnione sovietica. Andare avanti su questa strada sarebbe una cattiva scelta ma il presidente Putin, ed lui che deve prendere le decisioni ha chiosato.
Gi luned scorso gli Stati Uniti
avevano assicurato agli europei di
essere pronti a offrire loro sostegno
con esportazioni di gas e petrolio.
Questo se lasticella della sfida si dovesse alzare. Il capo della Casa
Bianca ha infatti chiaramente affermato ieri che se la Russia non si fermer arriveranno sanzioni che la colpiranno al cuore. Perch la sua economia si fonda sullesportazione di
energia. Stati Uniti ed Europa sono
pronti a sopportare misure che
avrebbero effetti sulleconomia globale, ma i cui maggiori costi peserebbero su interi settori delleconomia russa. Certe sanzioni ha aggiunto Obama potranno ferire
alcuni Paesi pi di altri. In alcuni
casi ci saranno gravi danni in ognuna delle nostre economie, ma sono
stato incoraggiato dalla fermezza e
dalla volont da parte di tutti i Paesi
a partecipare a questo processo.
Ma se la strada di sanzioni pi
stringenti potrebbe presto essere imboccata, non praticabile resta quella
dellopzione militare. Perch la questione della Crimea non una minaccia per la sicurezza nazionale
americana.
Obama ha cos lasciato aperta la
porta al confronto diplomatico. Come del resto ha fatto il Cremlino,
che continua a lanciare segnali di
dialogo per non chiudere in modo
definitivo lo spiraglio che lO ccidente lascia intravvedere.
E cos, se allAja il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov ha
snobbato il club informale dei Paesi
pi industrializzati da cui la Russia
stata sospesa, ieri il portavoce di
Putin, Dmitri Peskov, ha fatto mar-

cia indietro: Restiamo pronti e interessati a questi contatti a tutti i livelli, anche a quelli pi alti, ha sottolineato, ricordando che lesclusione
della Russia danneggerebbe anche
gli altri Paesi membri. Se Putin non
ha mai nascosto che il G20, con i
Brics, pi consono a un mondo
multipolare, lannullamento del G8
di Soci a presidenza russa comunque uno smacco. E forse bruciano
ancora di pi i primi effetti delle
sanzioni occidentali, che si sommano
a una situazione economica e finan-

ziaria non proprio florida: fuga di


capitali tra i 65-70 miliardi di dollari
nel solo primo trimestre dellanno
(oltre il totale del 2013), una stagnazione che rischia di trasformarsi in
recessione, perdite consistenti della
Borsa di Mosca e del rublo. Allisolamento occidentale si aggiunge poi
la fronda nellex Unione sovietica
contro lannessione della Crimea:
anche lUzbekistan, dopo il Kazakhstan e il Kirghizistan, si espresso
ieri a favore dellintegrit territoriale
dellUcraina.

Quarantasette morti in un giorno

Violenza senza fine


in Iraq
BAGHDAD, 26. Nuova ondata di attentati e violenze in Iraq a poco
pi di un mese dalle elezioni legislative previste per il 30 aprile. Almeno 47 persone sono morte e 87
sono rimaste ferite ieri nelle zone a
maggioranza sunnita, in particolare
a Baghdad e a nord della capitale.
Tra le vittime soprattutto militari e
agenti di polizia.
Ventidue soldati sono stati uccisi
in un assalto di insorti nella cittadina di Taji, una localit a nord di
Baghdad. Nellattacco durante il
quale sono state fatte esplodere
cinque autobombe sono stati distrutti sei veicoli militari.
Fonti di polizia della provincia
di Diyala, a nord-est della capitale,
hanno invece reso noto che tre
guardie del corpo di altrettanti deputati del Parlamento sono state
uccise da una doppia esplosione
che ha investito il loro convoglio di
auto a Ghalibiya, vicino alla citt
di Baquba. E le forze di sicurezza
della provincia di Salahuddin hanno dichiarato di avere ucciso il comandante dellorganizzazione qaedista Stato islamico dellIraq e del

Levante (Isis) nella citt di Samarra. Il leader jihadista, Abdul Jabbar Majed, morto durante combattimenti avvenuti nellarea di Jallam.
Non accenna quindi a diminuire
la violenza nel Paese da mesi dilaniato dal conflitto fra fazioni sciite
e sunnite. Secondo dati diffusi dalla Nazioni Unite nel 2013 in Iraq si
registrata la morte di 8.868 persone, il pi alto bilancio di vittime
negli ultimi cinque anni.
E sono solo dallinizio dellanno
circa 1.200 i membri dellesercito e
della polizia rimasti uccisi dallinizio nei combattimenti contro gli
insorti sunniti nella provincia occidentale di Al Anbar. I dati sono
stati resi noti oggi da un comitato
parlamentare per i caduti e i prigionieri politici. Il presidente del
comitato, Mohammad Al Hindawi,
ha precisato che trecento sono i
morti tra le forze speciali. Per
quanto riguarda i soldati e gli
agenti di polizia, non vi sono informazioni precise, ma si calcola
che dieci di loro abbiano perso la
vita ogni giorno.

Un bambino pakistano denutrito (Afp)

LONDRA, 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di


decenni a causa dei cambiamenti
climatici e lattuale sistema alimentare del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Lallarme arriva
da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in pi di cento Paesi)
proprio mentre in Giappone in
corso il vertice mondiale per discutere lultimo rapporto dellIpcc
(Intergovernmental Panel on Climate Change), dal quale emerge
che il riscaldamento globale avr
un impatto sulla disponibilit di cibo ben pi grave del previsto.
In un recente studio Un clima che affama: come impedire che
i cambiamenti climatici facciano
deragliare la lotta alla fame
Oxfam ha dato i voti ai Governi
per la loro azione nella lotta alla
fame e al cambiamento climatico.
Il quadro che emerge impressionante: tutti i Governi risultano impreparati ad affrontare limpatto
dei cambiamenti climatici.
Oxfam sostiene che i Paesi pi
ricchi si erano impegnati ad aiutare
quelli poveri a finanziare progetti
di adattamento ai cambiamenti climatici, ma fino a oggi solo il due
per cento della cifra necessaria
stato messo a disposizione.
E a far capire lentit delle ricadute che hanno queste mancate risorse bastano pochi numeri. Soltanto luno per cento degli agricoltori dei Paesi poveri (come per
esempio in Malawi) ha assicurato i
propri raccolti: sar difficile per loro sopravvivere nel caso di una
perdita del raccolto. Negli Stati
Uniti, invece, il 91 per cento degli
agricoltori ha unassicurazione di
questo tipo.
In California viene irrigato lottanta per cento della terra coltivabile; in Niger, Burkina Faso e
Ciad, colpiti duramente da cicliche
siccit, lirrigazione copre invece

meno dellun per cento della terra


coltivabile. I Paesi poveri spendono un sesto di quanto spendono
quelli ricchi in ricerca e sviluppo.
Scarse anche le risorse informative sul clima, necessarie per proteggere i raccolti: in California esiste
una stazione meteorologica ogni
duemila chilometri quadrati, mentre in Ciad una ogni ottantamila.
Insomma, il futuro della lotta alla fame si fa sempre pi difficile.
Le riserve di grano mondiali sono
ai minimi storici e se fenomeni meteorologici estremi e imprevedibili
distruggeranno i raccolti in Paesi
produttori chiave i prezzi del cibo
potrebbero aumentare, causando
gravi crisi alimentari e sociali.

NOSTRE
INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha accettato
la rinuncia di Sua Eccellenza
Reverendissima Monsignor
Franz-Peter Tebartz - van
Elst allufficio di Vescovo di
Limburg (Repubblica Federale di Germania), in conformit al Canone 401 2 del
Codice di Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha accettato
la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Cornlio
Procpio (Brasile), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Getlio Teixeira Guimares, S.V.D.,
in conformit al Canone 401
1 del Codice di Diritto Canonico.

Provvista di Chiesa
Il Santo Padre ha nominato Vescovo della Diocesi di
Cornlio Procpio (Brasile)
Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Manoel Joo
Francisco, finora Vescovo di
Chapec.

Canti quaresimali bizantini

La felicit
di chi vigila

In data 25 marzo, il Santo


Padre ha nominato Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana ad
quinquennium Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Nunzio Galantino, Vescovo di Cassano allJonio.

Riconoscenza
della Cei
per la nomina
del segretario generale
MANUEL NIN

A PAGINA

PAGINA 6

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 2

gioved 27 marzo 2014

Il presidente li accusa di tentato golpe mentre nel Paese dilaga la protesta

Intervento della Santa Sede a Ginevra

Maduro
fa arrestare tre generali

Solidariet internazionale
per combattere la fame

CARACAS, 26. Tentativo di colpo di


Stato: questa laccusa lanciata ieri
dal presidente del Venezuela, Nicols Maduro, a tre generali dellaeronautica che sono stati arrestati.
Quella in corso doveva essere una
settimana decisiva per il golpe ha
sostenuto Maduro durante una riunione a Caracas dei rappresentanti
dell'Unasur (Unione delle Nazioni
Sudamericane, comunit politica ed
economica costituita nel 2008 con il
trattato di Brasilia). Rivolgendosi al
suo uditorio, Maduro ha ribadito la
tesi che sta rilanciando ormai da diverse settimane: Esiste un piano
per destabilizzare il Venezuela, e
spero che la vostra visita aiuti a portare la pace nel nostro Paese.
I generali arrestati dicono fonti
governative avevano legami diretti con membri dellopposizione
implicati nelle proteste e negli scontri che ormai da pi di un mese segnano il Venezuela. Maduro ha
inoltre dichiarato che il tentativo
di colpo di Stato stato scoperto e
sventato grazie alla coscienza di
ufficiali che hanno deciso di portare tutto a conoscenza delle autorit.
I generali sono stati portati davanti
al tribunale militare; nessun dettaglio stato fornito sulle rispettive
identit e funzioni.
Nel Paese, intanto, resta alta la
tensione. Due giorni fa una giovane
donna e un sergente della Guardia
nazionale sono stati uccisi durante i
disordini: le violenze vanno avanti
ormai da quasi due mesi e anche
lUnione europea ha espresso viva
preoccupazione.
Condanniamo
lintolleranza e luso della violenza
da tutte le parti, e siamo preoccupati da notizie su un presunto uso eccessivo e sproporzionato della forza
da parte delle forze di sicurezza ha
detto il portavoce dellAlto rappresentante per la politica estera e di
difesa dell'Ue, Catherine Ashton.
Spetta alle autorit garantire che
tutti i cittadini possano esercitare il
loro diritto alla libert di espressione, associazione e riunione e ci
uniamo allOnu nel ricordare che il
Governo deve garantire che le forze
dellordine agiscano in linea con le
norme internazionali. LUe ha
espresso inoltre tristezza per il
crescente numero di vittime e si
detta allarmata per gli studenti e
le personalit arrestate. A questo
proposito, il portavoce di Ashton ha
rivolto un appello alle autorit affinch assicurino che tali accuse siano oggetto di indagine imparziale,
secondo il dovuto procedimento.
Le proteste contro il Governo di
Maduro non hanno soltanto una
motivazione politica. Alla radice dei
disordini c anche una profonda
crisi economica e sociale.

Pubblichiamo la nostra traduzione dellintervento svolto il 10 marzo dallarcivescovo Silvano M. Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso lUfficio delle Nazioni Unite e Istituzioni specializzate a Ginevra, durante la XXV sessione ordinaria del Consiglio per i diritti delluomo sul diritto
al cibo.

Manifestanti a Caracas (Reuters)

Per comprare un dollaro servono


attualmente, sul mercato nero, circa
ottanta bolvar, la valuta locale. Ma
pi in generale, leconomia venezuelana soffre di tre mali strutturali collegati tra di loro: scarse riserve di
valuta straniera, penuria di beni nei
negozi e inflazione oltre il 56 per
cento. Negli ultimi anni il deflusso
continuo di dollari, infatti, ha ridot-

Declassato
il rating
del Brasile
BRASILIA, 26. Lagenzia internazionale Standard&Poors ha declassato
ieri sera il rating del Brasile da BBB
a BBB-, sottolineando la combinazione tra una bassa crescita economica
e uno slittamento finanziario. Insieme, questi fattori riducono i margini di manovra del Governo nei
confronti di shock esterni, afferma
lagenzia in un comunicato. La bocciatura, secondo lagenzia internazionale di rating, dipende da un
mix di indebolimento del bilancio,
fragilit sui conti con lestero e la
prospettiva di una diminuzione delle capacit di intervento di bilancio
rispetto a una crescita frenata nei
prossimi anni, e una difficolt ad
aggiustare la politica prima delle
elezioni presidenziali. In una nota,
il ministero delle Finanze di Brasilia
ha accolto con sorpresa il declassamento di Standard&Poors, definendolo inconsistente e ingiustificato, alla luce delle condizioni economiche del Paese.

LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO
Unicuique suum

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

00120 Citt del Vaticano


ornet@ossrom.va
http://www.osservatoreromano.va

to le riserve della Banca centrale del


Venezuela a livelli di allarme, costringendo le imprese a lunghe attese per trovare valuta straniera disponibile per importare beni e servizi.
Ci ha causato scarsit di beni primari, facendo esplodere i prezzi,
con conseguenze disastrose per le
famiglie.

Signor Presidente,
La mia Delegazione coglie con piacere lopportunit di parlare a questo Consiglio dellurgente necessit
che i Governi e la societ globale rispettino, proteggano, agevolino e
adempiano meglio il diritto umano
al cibo. Siamo profondamente grati
al Relatore speciale uscente per i
suoi significativi sforzi a questo riguardo, ed esprimiamo il sincero
auspicio che in futuro si compiano
altri progressi al fine di assicurare
che il diritto al cibo non sia ridotto a un diritto a non morire di fame e venga davvero riconosciuto
come diritto inclusivo a unalimentazione adeguata e a tutti gli elementi nutrizionali necessari per
vivere una vita sana e attiva, e mezzo per accedervi (www.ohchr.org/D ocuments/HRBodies/.../A-HRC-19-59_en.pdf).

La comunit internazionale ha
certamente compiuto progressi nellaffrontare il tema della sicurezza
alimentare. In occasione della Gior-

Limitata la capacit di raccogliere e conservare i dati

Washington lancia la riforma


della Nsa
WASHINGTON, 26. Dopo quasi un
anno dalle prime rivelazioni del
Datagate, lAmministrazione di Barack Obama pronta a lanciare la
riforma della National Security
Agency (Nsa), limitando la sua capacit di raccolta e conservazione
di dati telefonici. A confermarlo
stato proprio il presidente Obama,
affermando di aver accolto una
proposta di riforma che ci permetter di fare il necessario per far
fronte ai pericoli di un attentato
terrorista, ma in un modo tale che
tenga conto delle inquietudini che
sono emerse. Inquietudini, e soprattutto polemiche, sorte in seguito alle rivelazioni, iniziate nel giugno scorso, della talpa della Nsa,
Edward Snowden.
A definire i contorni della riforma presa in esame dalla Casa Bianca stato ieri in esclusiva il New
York Times, secondo il quale il
testo, che per deve ancora passare
allapprovazione del Congresso,
prevede che la Nsa non possa pi
raccogliere lintera mole di dati
delle comunicazioni telefoniche degli americani, ma debba di volta in
volta, per ogni singolo utente considerato sospetto, chiedere lapprovazione di un giudice, che ne vagli
lopportunit ed eventualmente dia
lordine alle compagnie telefoniche
di fornire i dati richiesti.

Il logo dellagenzia a Fort Meade (LaPresse/Ap)

nata mondiale dellalimentazione


2013 (Jos Graziano Da Silva, Direttore Generale della Fao, La sicurezza
alimentare la sfida del futuro,
LOsservatore Romano, gioved
19 settembre 2013), lO rganizzazione
per lalimentazione e lagricoltura
delle Nazioni Unite ha riferito che
dalla fine della seconda guerra mondiale la disponibilit di cibo pro capite cresciuta di oltre il 40 per
cento. Ha per anche spiegato che
la fame colpisce ancora oltre 840
milioni di persone, ma molto meno evidente, poich persiste principalmente tra quanti vivono nei Paesi
in via di sviluppo. Questo tipo di
fame si manifesta come morte lenta causata da denutrizione, privando i bambini delle opportunit e
impedendo loro di raggiungere
quelle pietre miliari dello sviluppo
come la crescita secondo parametri
normali, lo sviluppo neuromotorio,
le prestazioni scolastiche, che sono
date per scontate dalle persone ben
nutrite che vivono in Paesi ad alto
reddito... ci costituisce un vero
(www.vatican.va/holy_father
scandalo
/francesco/messages/peace/documen ts/papafrancesco_20131208_messaggio-xlvii-giornatamondiale-pace-2014_it.html).

Signor Presidente, nel suo Messaggio per lultima Giornata mondiale dellalimentazione Papa Francesco ha asserito con forza che fame e denutrizione non possono mai
essere considerati un fatto normale
al quale abituarsi, quasi si trattasse
di parte del sistema (www.vatican.va /
holy_father / francesco / messages / food /
documents / papa-francesco_20131016_messaggio - giornata-alimentazione_it.html).

Per spezzare questo circolo vizioso


occorre prendere misure strutturali,
come lattuazione di leggi quadro a
livello nazionale e lo sviluppo di
politiche alimentari giuste. Abbiamo
anche bisogno di processi ben sviluppati, tra cui lattuazione e il controllo delle politiche, nonch dello
stanziamento adeguato di risorse.
Infine, dobbiamo esaminare con
attenzione i risultati e limpatto, sulla base di statistiche relative alla fame e alla malnutrizione e di indicatori riguardanti la disponibilit di
cibo, le entrate sufficienti e i prezzi
abbordabili per acquistare unalimentazione adeguata per le famiglie
e i membri pi vulnerabili della societ.
In un certo senso, Signor Presidente, Papa Francesco ha tracciato
una Road Map volta a favorire ulteriormente la piena attuazione del diritto al cibo. Qualcosa deve cambiare in noi stessi, nella nostra mentalit, nelle nostre societ, ha esortato, proponendo che un passo importante sia abbattere con decisione
le barriere dellindividualismo, della
chiusura in se stessi, della schiavit
del profitto a tutti i costi (ibid.).
Pertanto, la mia Delegazione suggerisce che il raggiungimento del diritto al cibo esige solidariet sociale
tra tutti i popoli, in aggiunta alle
salvaguardie legali e politiche gi
stabilite da questo Consiglio.
A livello nazionale ci esige investimenti pubblici e privati adeguati
per consentire ai piccoli agricoltori
di aumentare la produttivit, di ottenere un surplus di guadagno suffi-

ciente per migliorare le condizioni


nelle quali coltivano la terra e di essere in grado di contare a lungo termine su prospettive di entrate sufficienti per sostenere le loro famiglie.
Occorrer una particolare attenzione
per agevolare lautonomizzazione e
la partecipazione delle donne nelle
campagne per favorire lagricoltura
e lo sviluppo rurale. Riguardo al
settore privato, dobbiamo cercare
una distribuzione pi equa delle risorse, che non sfavorisca i piccoli
produttori di cibo locali. Nel fornire
assistenza umanitaria, occorre assicurare laccesso al cibo e alle risorse
delle popolazioni colpite sia allinterno dei confini che attraverso gli
stessi. Lassistenza allo sviluppo dovrebbe includere componenti agricole, affinch il diritto di produrre e
di commercializzare il cibo venga
assicurato senza discriminazioni.
La solidariet a livello internazionale parimenti importante negli
sforzi per garantire il diritto al cibo.
Laccordo raggiunto a Bali durante
la nona Conferenza ministeriale
dellOrganizzazione mondiale del
commercio su lazionariato pubblico ai fini della sicurezza alimentare
sulla stessa falsariga, ed un chiaro esempio di come il multilateralismo possa riacquistare il suo ruolo
centrale nel confrontarsi con nuovi
problemi, affrontare nuove opportunit e, soprattutto, promuovere un
commercio pi libero e pi equo,
non come fine a se stesso, ma come
uno tra i tanti approcci per porre fine alla povert per tutti. Lattuazione di questo accordo provvisorio offrirebbe ai Paesi che ne hanno bisogno un accesso pi sicuro, stabile ed
equo al cibo.
In questo Anno internazionale
dellagricoltura familiare, Signor
Presidente, la mia Delegazione desidera esortare questo Consiglio a includere, quale componente speciale
dei suoi sforzi per promuovere e
preservare il diritto umano al cibo,
leducazione alla solidariet e a
uno stile di vita che superi la cultura dello scarto e metta realmente
al centro ogni persona e la sua dignit, parte dalla famiglia (ibid).

Anche se molte sfide restano aperte

Accordo sulle elezioni legislative ad Haiti


PORT-AU-PRINCE, 26. Un passo
senza precedenti nella storia politica
di Haiti, che consentir di procedere verso la pace e la stabilit. Cos
si espressa ieri la responsabile della missione delle Nazioni Unite nel
Paese (Minustah), Sandra Honor,
riguardo al recente accordo politico,
che permetter il prossimo 26 ottobre lo svolgimento delle attese elezioni legislative parziali e delle municipali, dopo plurimi ritardi.
Intervenendo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, Honor
ha sottolineato come sia ora fonda-

mentale rispettare tutti i punti dellintesa, tra i quali la trasformazione


del Collegio del Consiglio elettorale
permanente in Consiglio elettorale
provvisorio; la possibilit per ognuno di cambiare uno dei tre propri
rappresentanti nel Consiglio elettorale; la realizzazione delle elezioni
per i due terzi del Senato, della Camera dei deputati e degli enti locali;
la modifica della legge elettorale e
la formazione di un Governo inclusivo. Rilevando che la situazione generale nel Paese pi povero
dellAmerica latina relativamente

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

TIPO GRAFIA VATICANA


EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

Carlo Di Cicco

don Sergio Pellini S.D.B.

vicedirettore

Piero Di Domenicantonio
caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

direttore generale

stabile, la rappresentante dellO nu


ha sottolineato la necessit di rafforzare la polizia, che richiede ancora
del sostegno dei caschi blu in diverse situazioni. Ciononostante, ci sono
motivi per un cauto ottimismo, anche a fronte della crescita economica del 4,3 per cento che il Paese ha
fatto registrare nel 2013.
Anche lambasciatore europeo
allOnu, Thomas Mayr-Harting, ha
osservato un relativo miglioramento
del contesto politico ad Haiti, mostrando preoccupazione per la situazione umanitaria, in particolare per

Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va


Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va
Servizio culturale: cultura@ossrom.va
Servizio religioso: religione@ossrom.va

Segreteria di redazione
telefono 06 698 83461, 06 698 84442
fax 06 698 83675
segreteria@ossrom.va

Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998


photo@ossrom.va www.photo.va

i minori colpiti dalla fame, stimati


in 100.000, di cui 20.000 soffrono di
malnutrizione grave. Di sfide pendenti hanno parlato i rappresentanti
di Uruguay, Cile e Colombia: La
sicurezza, la stabilit e lottenimento
di condizioni pi dignitose per la
popolazione haitiana, cos come il
consolidamento delle capacit istituzionali della democrazia, devono
continuare a essere la priorit
dellimpegno della comunit internazionale con Haiti ha infatti dichiarato alla stampa lesponente di
Bogot, Mara Emma Meja.

Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale 99; annuale 198
Europa: 410; $ 605
Africa, Asia, America Latina: 450; $ 665
America Nord, Oceania: 500; $ 740
Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15.30):
telefono 06 698 99480, 06 698 99483
fax 06 69885164, 06 698 82818,
info@ossrom.va diffusione@ossrom.va
Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675

Appello dellOnu
contro la povert
nella Costa Rica
SAN JOS, 26. Nonostante la crescita della spesa pubblica, la riduzione della povert e della disuguaglianza rallentata negli
ultimi anni nella Costa Rica.
una delle conclusioni a cui giunge un rapporto sul Paese centroamericano presentato ieri dallUnpd, il Programma delle Nazioni
Unite per lo sviluppo.
Anche se leconomia in crescita, precisa lUnpd, limpatto
delle politiche sociali ridotto da
un sistema tributario regressivo.
Il versamento di imposte indirette, infatti, ha fatto crollare del 12
per cento il reddito della popolazione pi povera; quelle dirette
di un ulteriore 3 per cento. Lappello dellOnu che il Paese arrivi a investire in spesa sociale fino
al 22,6 per cento del prodotto interno lordo e di pari passo proceda verso una riforma fiscale mirata a migliorare la copertura e la
qualit dei servizi, garantendo
una distribuzione pi equa della
ricchezza. Il settore privato, inoltre, stato chiamato a rispettare
il versamento dei salari minimi e
che questi siano adeguati al costo
della vita, oltre a promuovere
nuove forme di impiego. Altri
dati correlati indicano che il 40
per cento dei costaricani appartiene alla classe media: in questa
speciale classifica la Costa Rica
quarta nella regione latinoamericana, dopo Uruguay (60 per cento), Argentina (54,4 per cento), e
Cile (42,5 per cento).

Concessionaria di pubblicit
Il Sole 24 Ore S.p.A
System Comunicazione Pubblicitaria

Aziende promotrici della diffusione de


LOsservatore Romano

Intesa San Paolo

Alfonso DellErario, direttore generale


Romano Ruosi, vicedirettore generale

Ospedale Pediatrico Bambino Ges

Sede legale
Via Monte Rosa 91, 20149 Milano
telefono 02 30221/3003, fax 02 30223214

Societ Cattolica di Assicurazione

segreteriadirezionesystem@ilsole24ore.com

Banca Carige
Credito Valtellinese

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 27 marzo 2014

pagina 3

Vertice in Giordania tra Abu Mazen e John Kerry

Rifugiati alla disperazione

Attacchi dei talebani

Nuove strade nel dialogo


israelo-palestinese

Una tragedia
siriana

Costellato di attentati
il cammino verso
le presidenziali afghane

AMMAN, 26. La diplomazia internazionale cerca di aprire nuove strade


nel dialogo israelo-palestinese. Il segretario di Stato americano, John
Kerry, riparte oggi da Roma dove
giunto ieri in visita alla volta di
Amman, in Giordania, per incontrare il presidente palestinese, Abu
Mazen. Lo ha riferito una portavoce
del dipartimento di Stato al seguito
del capo della diplomazia americana. La visita di Kerry punta a continuare a ridurre le distanze tra
israeliani e palestinesi, ha spiegato
la portavoce.
Kerry, che nei mesi scorsi ha effettuato una decina di viaggi in Vicino Oriente per cercare di rilanciare il negoziato, si terr anche in
contatto con il premier israeliano,
Benjamin Netanyahu al telefono o
in videoconferenza. Il processo di
pace ripartito a fine luglio dopo
uno stallo di circa tre anni e sarebbe
dovuto arrivare a un accordo preliminare entro aprile. Tuttavia, le
parti restano ancora molto lontane,
sia per i nuovi insediamenti israeliani in Cisgiordania circa mille abitazioni sia per il rifiuto di Abu
Mazen di accogliere la pre-condizione di Netanyahu di un riconoscimento di Israele quale Stato ebraico.
Lobiettivo della Casa Bianca di
arrivare quanto prima a un accordo
quadro che definisca i punti essen-

Kerry lascia Roma alla volta di Amman (Reuters)

ziali delle trattative, per poi muoversi verso unintesa completa su


tutti gli argomenti: la sicurezza di
Israele, la questione dei confini, lo
status dei rifugiati palestinesi e infine il problema della situazione di
Gerusalemme.
Sul futuro dei negoziati, tuttavia,
pesa la tensione tra la Striscia di
Gaza, controllata da Hamas, e

Condanna internazionale

La Corea del Nord lancia


due missili balistici
WASHINGTON, 26. Gli Stati Uniti
hanno definito unescalation provocatoria e preoccupante il nuovo
lancio di missili effettuato ieri dalla
Corea del Nord. In una nota il dipartimento di Stato americano sottolinea di lavorare in stretta cooperazione con partner e alleati per
adottare misure adeguate contro la
violazione della risoluzione del
Consiglio di sicurezza dellO nu,
che vieta al regime comunista di
Pyongyang di lanciare missili balistici.
Il lancio in mare di due missili a
medio raggio, annunciato ieri dal
ministero della Difesa nordcoreano,
avvenuto in concomitanza con la
trilaterale dellAja tra il presidente
statunitense, Barack Obama, la presidente sudcoreana, Park Geun Hye,
e il primo ministro giapponese,

Pechino
vuole
spiegazioni
PECHINO, 26. La vicenda dellaereo della Malaysia Airlines resta
tuttora avvolta nel mistero. A distanza di giorni, infatti, non sono
stati ancora accertati i motivi per
i quali il Boeing 777 ha cambiato
rotta unora dopo il decollo dalla
capitale della Malaysia. Tra le
239 persone a bordo, 152 sono di
nazionalit cinese. Proprio per
questo, il primo ministro cinese,
Li Keqiang, ha chiesto al Governo di Kuala Lumpur di fornire
nel pi breve tempo possibile informazioni dettagliate e accurate
su quanto realmente accaduto.
Sono intanto riprese stamattina
nelloceano Indiano meridionale
le ricerche dellaereo, interrotte
ieri a causa del maltempo e delle
avverse condizioni del mare.
Non ci fermeremo finch non
risolveremo questo enigma ha
affermato il primo ministro australiano, Tony Abbot. E a circa
2.500 chilometri a sud-est dalla
citt di Perth, satelliti francesi
hanno individuato almeno 122
oggetti galleggianti, che si presume siano del volo Mh370 da
Kuala Lumpur a Pechino, scomparso dai radar l8 marzo scorso
e con ogni probabilit precipitato
e disperso nelloceano Indiano. Lo ha reso noto il ministro
dei Trasporti della Malaysia,
Hishammuddin Hussein.

Shinzo Abe, a margine del vertice


sulla sicurezza nucleare allAja. Dopo lincontro Obama ha dichiarato
che i tre Paesi faranno fronte comune contro le minacce di Pyongyang.
Il lancio di ieri lultimo di una
serie effettuata nel corso degli ultimi
due mesi. Secondo le stime del ministero della Difesa sudcoreano, i
missili potrebbero essere del tipo
Rodong, gi provato nel 2009 e teoricamente in grado di raggiungere
anche il Giappone e la Cina. Avrebbero percorso una distanza di 650
chilometri prima di finire nel Mare
del Giappone.
Lennesimo test arriva a pochi
giorni da quelli ripetutamente condotti con missili a corto raggio, gli
Scud. Nelle prime ore di sabato
scorso il regime comunista di
Pyongyang ne aveva lanciati trenta,
e altri sedici la domenica. Alcuni
giorni prima i lanci erano stati 25 in
tre sessioni a distanza ravvicinata.
Una netta condanna per questi
test venuta anche da parte di
Seoul: La Corea del Nord sta esibendo le sue capacit militari per
attirare lattenzione della comunit
internazionale, ha commentato
Kim Min Seok, portavoce del ministero della Difesa sudcoreana. La
Corea del Nord dal canto suo ha invece difeso i propri lanci alla stregua di una mera ordinaria pratica
dellesercito.

Israele. Questa notte, nelle acque


antistanti la Striscia, avvenuto uno
scontro fra una nave vedetta militare
israeliana
e
due
imbarcazioni
palestinesi. Quattro palestinesi sono
rimasti feriti nellincidente, riportano fonti locali. Secondo gli
israeliani, le imbarcazioni stavano
trasportando armi dallEgitto verso
Gaza.

Chiesto
lo scioglimento
del partito islamico
bengalese
DACCA, 26. Sempre pi tesa la situazione politico-istituzionale in
Bangladesh. Con una mossa destinata ad ampliare il solco tra
Governo e opposizione, gli inquirenti incaricati di indagare sui
crimini di guerra commessi nel
Paese asiatico durante la sanguinosa guerra di liberazione dal
Pakistan (1971) hanno chiesto ieri
lo scioglimento del partito islamico Jamaat-e-Islami, gi escluso
dalle contestate elezioni politiche
dello scorso gennaio. Sono una
dozzina i leader dello Jamaat-eIslami processati e condannati a
pene severissime dalla nascita,
nel 2010 e di nomina governativa,
del tribunale per i crimini di
guerra.
La prima esecuzione di un
condannato a morte quella del
sessantacinquenne vice segretario
del partito, Abdul Qader Mollah
avvenuta a settembre.
Da circa un anno, un duro
braccio di ferro tra il Governo,
guidato dal primo ministro,
Sheikh Hasina, e lopposizione
tiene il Bangladesh in uno stato
di tensione permanente, con frequenti e sanguinosi episodi di
violenza. Sono stati almeno duecento i morti dallinizio dellanno, dovuti alla grave situazione
politica e alle violente reazioni ad
arresti e condanne.

DAMASCO, 26. Non conosce tregua lorrore in Siria. Mentre i


combattimenti vanno avanti, peggiora di giorno in giorno la condizione dei profughi e degli sfollati.
Ieri lennesima conferma: una
donna di quarantanni, rifugiata
siriana nella citt di Tripoli, in Libano, si data fuoco di fronte a
un centro dellAlto commissariato
dellOnu per i rifugiati (Unhcr),
sotto gli occhi dei suoi figli. La
donna protestava per gli scarsi
aiuti alimentari ricevuti. Diverse
persone che erano in coda e alcuni addetti dellUnhcr sono intervenuti e hanno spento le fiamme.
La donna stata trasportata in
gravissime condizioni allospedale
Al Salam. Sono circa un milione i
rifugiati siriani arrivati in Libano
dallinizio della crisi, tre anni fa.
Unemergenza
particolarmente
preoccupante per le autorit di un
Paese, il Libano, che ha solo quattro milioni di abitanti e che gi
ospita centinaia di migliaia di profughi palestinesi. Finora il Governo di Beirut non ha dato il
permesso di allestire campi per i
profughi siriani, che perci devono sopravvivere in raggruppamenti di tende sparsi nel territorio,
presso alloggi di fortuna, o
devono pagare affitti esorbitanti
per sistemazioni in appartamenti
malsani.

Nel tentativo di ottenere le dimissioni della primo ministro

Riprende a Bangkok
la protesta antigovernativa

vanti allingresso della Iec. Due


di essi ha detto si sono fatti
esplodere, permettendo il passaggio allinterno degli altri tre che
hanno cominciato a sparare allimpazzata. Sono seguite ore di tensione in cui i talebani hanno preso
in ostaggio una trentina di persone
portandole al terzo piano delledificio, mentre altre quaranta venivano
salvate per lintervento delle squadre speciali afghane che, nel frattempo, avevano preso possesso dei
primi due piani. Lassedio durato
quasi quattro ore, al termine delle
quali i trenta ostaggi sono stati liberati e i terroristi uccisi.
Sidiqi ha comunicato il bilancio
finale dello scontro: dieci morti, fra
cui i cinque attentatori suicidi, due
agenti di polizia, un dipendente
della Iec, un candidato provinciale
e un civile. A est, nella devastata
provincia orientale di Kunar, due
talebani sono entrati a forza nella
nuova sede della Kabul Bank ad
Asadabad, aprendo il fuoco contro
i clienti in attesa. Nella sua rivendicazione, il portavoce dei talebani,
Zabihullah Mujahid, ha precisato
che i clienti erano agenti di polizia mercenari che ritiravano lo stipendio. Al termine dellattacco,
represso dalle forze di sicurezza afghane, il capo della polizia provinciale, generale Abdul Habib
Syedkhel, ha comunicato che il
bilancio di 5 morti (2 terroristi e
3 agenti di polizia) e 16 feriti, mentre nessun impiegato della banca
ha riportato danni. La terza operazione dei seguaci del mullah
Omar avvenuta nella provincia di
Kunduz (nord). Qui i morti sono
stati 5 e i feriti 27.
Nel frattempo, dopo 9 anni e
1288 progetti realizzati, chiude il
Provincial Reconstruction Team
(Prt) di Herat, la componente civile del contingente italiano dellIsaf
che ha concluso ieri ufficialmente il
suo mandato. Quarantaquattro poliambulatori, un ospedale pediatrico e uno per tossicodipendenti, un
centro di medicina legale, 105 scuole, sessanta chilometri di rete idrica
e 16 per acque reflue, circa ottocento pozzi per lacqua, tre ponti, 130
chilometri di strade, 17 edifici pubblici e governativi, 34 infrastrutture
militari, due centri di aggregazione
per sole donne e uno di arti visive,
un carcere femminile, un istituto
penale per minori e il terminal passeggeri dellaeroporto di Herat.
Questi sono i progetti portati a termine, per un investimento pari a
circa 46 milioni e mezzo di euro
stanziati dal ministero della Difesa
italiano.

Manifestanti nella capitale thailandese (Reuters)

BANGKOK, 26. Dopo alcuni giorni


di relativa calma, ripresa in
Thailandia la protesta degli antigovernativi. Ieri e oggi migliaia di
manifestanti che chiedono a
gran voce le dimissioni della primo ministro, Yingluck Shinawatra
hanno sfilato davanti alle sedi
governative e alle stazioni di polizia di Bangkok. Lobiettivo di
sensibilizzare la popolazione della
capitale, chiamandola a partecipa-

Diffusi dallUnhcr i dati sugli arrivi in Italia

Diecimila immigrati in tre mesi

Un immigrato africano (Reuters)

KABUL, 26. LAfghanistan ha vissuto ieri un altro giorno di violenza


per tre attacchi portati dai talebani,
che li hanno rivendicati, a Kabul e
nelle province di Kunar e Kunduz,
con un bilancio di almeno venti
morti e quasi cinquanta feriti. Il
tutto, a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali del 5
aprile.
Cacciati dal potere nel 2001 da
una coalizione militare internazionale diretta dagli Stati Uniti, i talebani il 10 marzo scorso hanno pubblicato un proclama annunciando
di voler fare di tutto per far fallire
le presidenziali, che rappresentano
un test per la stabilit del Paese in
vista del ritiro entro questanno del
contingente militare internazionale.
Gi in queste ultime settimane
hanno compiuto attentati e attacchi
quasi quotidiani, fra cui uno clamoroso gioved scorso nel lussuoso
hotel Serena di Kabul che si concluso con la morte di almeno nove
persone, di cui quattro stranieri.
Lazione pi clamorosa avvenuta ieri nella capitale afghana ai
danni di un affollato ufficio regionale della Commissione elettorale
indipendente (Iec), sulla Dar ul
Aman Road. A quanto ha riferito il
portavoce del ministero dellInterno, Sidiq Sidiqi, un commando di
cinque terroristi si presentato da-

ROMA, 26. Nei primi tre mesi


dellanno, oltre diecimila immigrati
sono sbarcati in Italia, un dato di
dieci volte maggiore rispetto allanalogo periodo del 2013. Lo ha reso
noto lAlto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).
Nel 2013, ha ricordato lUnhcr, si
sono registrati 43.000 arrivi, il secondo dato pi alto degli ultimi dieci anni. Un numero che nel 2014 sar superato. Circa il 50 per cento
degli stranieri sbarcati in questi tre
mesi sono rifugiati, eritrei e siriani.
Lo scorso anno, le domande di asilo
in Italia sono state 27.000, a fronte
delle 109.000 della Germania e delle
60.000 della Francia. lUnhcr ha cos chiesto a Roma una programmazione dellaccoglienza, considerato
che i centri hanno gi 10.000 ospiti
a fronte di una capienza di soli
6.900 posti.

re al grande raduno di sabato


prossimo, che dovrebbe estendersi
su buona parte del centro cittadino. Una prova di forza, che lopposizione vorrebbe senza precedenti contro lEsecutivo, gi sotto
pressione dopo la recente decisione della Corte costituzionale di
annullare le elezioni legislative del
2 febbraio scorso, vinte dal partito
di Governo, ma boicottate dallopposizione.

Incostituzionale
il referendum
sulla Catalogna
MADRID, 26. Il referendum per
lindipendenza della Catalogna, in
programma il prossimo 9 novembre, incostituzionale. Lo hanno
stabilito ieri i giudici della Corte
costituzionale spagnola, nel primo
giorno del dibattito in seduta
plenaria. I magistrati allunanimit hanno rilevato che, secondo la Costituzione, una regione
non pu indire unilateralmente
un referendum sullintegrazione
con la Spagna. I giudici hanno
inoltre dichiarato illegittima la dichiarazione di sovranit approvata
dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013, in particolare il primo paragrafo, in cui si legge
nella sentenza si proclama il popolo catalano come soggetto politico e giuridico sovrano.

Il cordoglio del Papa

Tutta la Spagna
rende omaggio
ad Adolfo Surez
MADRID, 26. Adolfo Surez, il primo presidente di Governo spagnolo democraticamente eletto dopo la
morte di Franco, stato sepolto ieri nella cattedrale del Salvatore ad
vila, nella regione di Castiglia e
Len. Al vescovo di vila, monsignor Jess Garca Burillo, stato
indirizzato a nome di Papa Francesco un telegramma del segretario di
Stato, cardinale Pietro Parolin.
Ricevuta la triste notizia della
morte di Adolfo Surez, ex presidente del Governo vi si legge
Sua Santit esprime il suo profondo cordoglio che accompagna con
suffragi al Signore per leterno riposo di questa importante figura
della recente storia spagnola. Con
questi sentimenti, impartisce alla
famiglia e a quanti piangono la
grave perdita, la benedizione apostolica, come segno della speranza
cristiana nel Signore resuscitato.
Prima della sepoltura, decine di
migliaia di persone, sfidando il
freddo e la pioggia, si erano assiepate nel cuore di Madrid per assistere al corteo funebre con cui il
Paese si accomiatato dal leader
della transizione post-franchista,
morto domenica allet di 81 anni.
Il ricordo di Surez, presidente
della concordia, ha unito le forze
politiche nel riconoscimento unanime della sua opera di integrazione
e normalizzazione politica.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

gioved 27 marzo 2014

Canti quaresimali bizantini in Vaticano

La felicit
di chi vigila
tra il Signore e la sua Chiesa, sposalizio
che avr la sua piena epifania nella croce
cco lo Sposo viene, nel di Cristo piantata nel bel mezzo della
mezzo della notte, e chiesa il Grande Venerd della crocefissiobeato il servo che Egli ne. Altri due tropari ci condurranno al Satrover
vigilante. bato santo e alla notte di Pasqua: Taccia
Questo tropario che la ogni carne mortale, cantato nella Divina
tradizione bizantina canta nellufficiatura liturgia di san Basilio il Sabato santo, un
notturna e che celebra in modo speciale testo che canta il cammino percorso da
nei primi giorni della Settimana santa, Cristo, re e Signore, verso il suo sacrificio
mette in risalto quellatteggiamento che
nella croce e sullaltare, scortato nel silenprofondamente cristiano, cio lattesa
zio, tremore e timore degli angeli e degli
dellincontro con il Signore, Sposo della
uomini. Quindi, sempre gi nel contesto
Chiesa.
Nel bel mezzo del cammino quaresima- pasquale, la prima delle odi dellufficio di
le, il coro del Pontificio Collegio Greco di
Roma ha voluto preparare e offrire in
un concerto che si terr la sera del 27 marzo nella parrocchia di SantAnna in Vaticano il canto di alcuni testi liturgici
di tradizione bizantina del periodo
della grande Quaresima. Dalla seconda met del XVI secolo, e per
volere di Papa Gregorio XIII, il
Collegio Greco ha raccolto il testimone della presenza orientale nel cuore di Roma, in modo speciale col canto del vangelo in lingua greca in alcune
delle celebrazioni presiedute
dal vescovo di Roma. Seminaristi provenienti da Chiese
orientali cattoliche, lungo i secoli si sono formati in questa
sede in vista del loro servizio
cristiano come diaconi, sacerdoti e alcuni come vescovi delle loro Chiese di provenienza,
dal Medio Oriente alla Grecia,
al cuore dellEuropa fino al
sud dellItalia siciliano e calabrese.
Questo concerto vuol essere
un momento di condivisione e
soprattutto di preghiera, di offerta al Signore e al popolo, di
liturgia; con una serie di testi
liturgici bizantini che lodano,
che cantano lamore incommensurabile e misericordioso
di Dio per luomo, sua creatura. Sono stati scelti dei testi
che ci collegano ancora con la
festa dellIncarnazione del Verbo di Dio, celebrata proprio il
25 marzo, e sono il tropario alAbside della cappella del Pontificio Collegio Greco (dipinti di Michel Berger)
la Madre di Dio A te, conduttrice di schiere, e lode introduttiva dellinno Akthistos,
due testi che percorrono il cammino quare- mezzanotte di Pasqua: Colui che un temsimale della liturgia bizantina. Poi due al- po.
Il concerto la preghiera! iniziato col
tri testi propri di questo periodo: lalleluia
del mattutino e il canto Gustate e vede- tropario alla Madre di Dio, si conclude
con un altro tropario alla Vergine Madre, porta del cielo e decoro dei fedeli. Concerto ma
Taccia ogni carne mortale
sarebbe riduttivo se fosse sole stia con timore e tremore
tanto questo eseguito per
pregare insieme, per far conosenza pensare ad alcunch di terreno
scere e, perch no, per confessi intona il Sabato santo
sare verit della fede che la tranella Divina liturgia di san Basilio
dizione bizantina proclama nella e per mezzo della celebrazione liturgica; per rincuorare il
te per la comunione nella Liturgia dei nostro cammino quaresimale, che anche
quello cristiano di ogni giorno, come cridoni presantificati.
Due altri tropari ci porteranno gi alle stiani, seminaristi, monaci, sacerdoti.
Taccia ogni carne mortale e stia con ticelebrazioni della Settimana santa: Ecco
lo Sposo, e Vedo il tuo talamo, due te- more e tremore, senza pensare ad alcunch
sti di una profondit teologica e di una di terreno, perch il Re dei re e il Signore
bellezza unica che mettono in risalto la di- dei signori avanza per essere sacrificato e
mensione sponsale del rapporto di amore dato in cibo ai fedeli.

di MANUEL NIN

Il sole come una brava mamma


sembra misurare lintensit del calore
per abituare pian piano
le foglioline nuove e i teneri steli

La primavera vista dallorto di un convento

Pioggia e sole di marzo


arzo parla gi di primavera: nella pioggia che
rende feconda la terra facendo germogliare i semi
che, ben protetti nel lungo inverno, non sono per rimasti inerti
ma si sono preparati nascostamente e silenziosamente allirrompere della vita che
gi custodivano e che ora pu mostrarsi
nel primo tenero verde che occhieggia
tra le zolle; nel sole che come una brava
mamma, sembra misurare lintensit del
calore dei suoi raggi per abituare pian
piano le foglioline nuove e i teneri steli
alla sua energica ma indispensabile azione. Sui rami le gemme iniziano a schiudersi liberandosi del cappotto impermeabile con cui hanno trascorso i mesi del
freddo e del gelo, un grande inno alla vita si leva verso il cielo, un inno che la
natura spontaneamente esegue sulla partitura che il Creatore ha fissato allinizio
del tempo ma che, per volere di Lui, richiede anche la cooperazione libera ed
intelligente delluomo, giardiniere da
sempre nel giardino di
D io.
Le monache impegnate a far vivere in
loro in pienezza luomo nuovo che, nella
luce di Cristo Risorto,
rende presente il progetto originale della
creazione non mancano perci di dedicarsi
con perizia e amore
nellorto e nel giardino
alla coltivazione di verdura e fiori e nellesperienza di questo intimo
contatto con lopera di
Dio trovano anche insegnamenti efficaci per
coltivare il giardino
chiuso dello Sposo
che posto nel loro
cuore.
La prima tappa ci
porta, al di l del cancello grande della fattoria, nella serra dove i solchi ben allineati gi mostrano le
piantine precocemente messe a dimora
grazie alla protezione che la copertura
offre e che ripara dalle gelate improvvise
e dalla brina insidiosa che scende a bruciare i teneri germogli proprio mentre il

sole si leva e inizia a diffondere i suoi


tiepidi raggi. In serra non si devono temere neppure le piogge eccessive o violente che danneggiano le foglie e i frutti
in prima formazione, occorre per di
contro provvedere sempre a fornire
dellacqua necessaria le varie coltivazioni

se un occhio attento ed esperto non vigilasse pronto a prevenire e ad intervenire


con il mezzo pi efficace e meno invasivo, come suggerisce san Benedetto
allabate riguardo ai vizi dei suoi figli
che vanno stroncati s, ma con prudenza
e carit!
Pazienza fatica e attenzione sono richieste a chi coltiva, ma quando luovo beneAnche se nessuno eloger il solco
detto di Pasqua si mostra
trionfante su un letto di tee tutta lattenzione
nera insalata, bella e buona,
andr al pomodoro rosseggiante
spuntata giusto in tempo
per partecipare alla gioia
ciascuno chiamato a compiere
della Risurrezione, il lavoro
bene e fino in fondo il suo compito
si colora di festa e la ricompensa tanto pi grande
quanto pi impegnativa
e, anche se ora con sistemi pi moderni stata la fatica.
Se ci trasferiamo ora in pieno campo
di impianto a goccia non si tratta pi di
stare lunghe ore curve sui solchi con la vediamo con commozione le ultime palle
canna in mano, pu far sorridere sentir di radicchio rosso, le punte solitarie del
dire alle sorelle che si occupano dellorto cavolo nero con lo stelo tutto pelato,
che devono affrettarsi per andare a innaf- qualche verza bruciata allesterno dal ge-

Foto di Elio Ciol

Beata pacis
visio
Pubblichiamo parte di uno
degli articoli contenuti
nel numero di marzo
del mensile Beata pacis
visio, bollettino
dellabbazia di Santa Maria
di Rosano
in provincia di Firenze.

fiare quando da tre giorni piove ininterrottamente e i prati sembrano un laghetto verde. La serra tiepida e ben riparata e questo favorisce piselli, insalata e fagiolini ma purtroppo ambiente gradito
anche per mille insetti e muffe che sarebbero sempre pronte a invadere il campo

Radio Vaticana completa la digitalizzazione dellarchivio sonoro pontificio

Le voci dei Papi


stato digitalizzato larchivio sonoro pontificio della
Radio Vaticana, che racchiude tutte le attivit pubbliche dei Papi dal 1931 a oggi. Lannuncio sar dato marted 1 aprile, nella Sala Marconi durante un incontro
intitolato La voce dei Papi, moderato dal direttore
generale dellemittente pontificia, padre Federico Lombardi, al quale prenderanno parte il cardinale Giovanni
Battista Re, il vaticanista Gian Franco Svidercoschi, e
laiutante di camera di Giovanni XXIII e decano di anticamera di Giovanni Paolo II, Guido Gusso.
Oltre ottomila nastri e supporti originali sono stati
messi in sicurezza attraverso un sistema hardware che
ora raccoglie la voce dei Pontefici che si sono succeduti sul soglio di Pietro a partire dal 1931, anno di nascita
dellemittente: da Pio XI a Giovanni Paolo II, fino a
Benedetto XVI e Francesco. Radio Vaticana ha, infatti,
tra i propri compiti istituzionali quello di costituire,
custodire e gestire larchivio sonoro pontificio, assicurandone, in caso di uso da parte di terzi, la salvaguardia del carattere pastorale e la tutela dei diritti di propriet intellettuale.
Di grande rilevanza storico-documentale, la nuova
sistemazione, completata in occasione delle canonizzazioni di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II in programma il prossimo 27 aprile, consente la conservazione del materiale sonoro, la cui integrit potrebbe essere

messa a rischio dallusura dei supporti e, al contempo,


permette di archiviare le informazioni audio e di testo
in maniera pi efficiente e razionale che in precedenza.
Il nuovo supporto garantisce, inoltre, una pi agevole
fruizione dei contenuti da parte degli operatori dellinformazione e degli studiosi.

Intanto continua linteresse per le nuove vie di comunicazione aperte nellultimo anno da Papa Francesco. Le case editrici immettono continuamente sul mercato nuovi titoli a riguardo. In particolare la Libreria
Editrice Vaticana ha da poco pubblicato un libro nel
quale si sottolinea come a un anno dalla sua elezione,
Papa Francesco abbia forse gi scritto una vera e propria Enciclica sui media. O, comunque, ne ha gettato
ampiamente le basi. Nel volume Pronto? Sono Francesco. Il Papa e la rivoluzione comunicativa un anno dopo
(Citt del Vaticano, 2014, pagine 239, euro 15), Massimo Enrico Milone, responsabile di Rai Vaticano, sostiene che per comprendere la rivoluzione dello Spirito avviata da Francesco occorre tentare di leggere
la sua concezione di comunicazione e di informazione
provando ad analizzare contenuti, linguaggio, gestualit e collocandone loperato in continuit rispetto al
Magistero dei predecessori, ma considerandolo rivoluzionario per quanto riguarda modalit, tempi, stile,
obiettivi.
A un anno dallelezione di Papa Francesco, inoltre,
la Lev pubblica anche il secondo volume de I messaggi
del Papa su Twitter (Citt del Vaticano, 2014, pagine
64, euro 8) e Ges ci aspetta sempre (Citt del Vaticano,
2014, pagine 136, euro 8), ottavo titolo della collana
Le parole di Papa Francesco.

lo, che ci hanno tenuto compagnia per


tutto linverno, erano primizie, ora sono
relitti ma non vengono meno e continuano ad offrirci tutto ci che sono in un
dono che ci parla di umilt, di perseveranza, di disponibilit fino alla fine.
Ma insieme alla vita che sta per finire
c gi il grembo pronto ad accogliere la
nuova vita: i solchi aspettano le piantine
e intanto cercano di caricarsi di tutte
quelle sostanze che le aiuteranno a crescere forti e rigogliose, perch non basta
stare passivamente in attesa; anche se
nessuno eloger il solco, anche se tutta
lattenzione andr al pomodoro rosseggiante o allo zucchino tenero e dolce,
ciascuno chiamato a compiere bene e
fino in fondo il suo compito, la sua gloria e la sua vittoria sta nellessere nel modo migliore possibile quello che , quello
per cui Dio lo ha posto nel mondo.
In questo scenario di severa e produttiva bellezza non manca per un tocco
di esuberante gratuit: lerba dai mille
verdi, le pratoline, le violette, mille piccolissimi fiori di tanti colori che si possono scorgere solo a un esame attento e
ravvicinato, invadono un po dovunque i
viottoli tra i solchi, i cigli dei campi e
vanno a infilarsi anche tra i sassi e persino tra il cemento che offre, con una piccola crepa quasi invisibile, la culla a un
piccolo seme che si accontenta di poco,
quasi di nulla e trova in se stesso la forza
di spuntare e fiorire.
La vita delluomo per essere completa
deve saper trovare anche spazi da donare
a Dio, a se stessi e agli altri senza un risultato preciso e concreto; un sorriso,
tanto lavoro per una torta che sar divorata in un baleno, la capacit di stare ad
ascoltare parole che non servono, un
tempo dedicato al Signore solo per stare
con lui.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 27 marzo 2014

pagina 5

Unautobiografia camuffata
nella quale non difficile
intravvedere la stessa autrice
Figlia della scrittrice Irne Nmirovski
morta ad Auschwitz

In Un paesaggio di ceneri di lisabeth Gille il seguito ideale di Suite francese

Con labisso
pronto a inghiottirti
di GAETANO VALLINI
n libro intenso e commovente sullimpossibilit di dimenticare,
sullindelebile dolore
di chi sopravvive e sulla difficolt di ritrovare la propria
identit dopo essere stati privati di
tutto. Con Un paesaggio di ceneri lisabeth Gille colma in maniera definitiva la distanza tra il suo mondo
di orfana a causa della follia nazista
e quello della madre che aveva appena avuto il tempo di sfiorare; una
madre dal nome impegnativo: Irne
Nmirovski, autrice di quel capolavoro che Suite francese, uno dei libri pi belli sulla guerra, incredibilmente salvato e sottratto alloblio
per essere pubblicato nel 2004, sessantanni dopo la morte dellautrice
ad Auschwitz. Perch del romanzo
materno, Un paesaggio di ceneri, in libreria dal 2 aprile (Venezia, Marsilio, 2014, pagine 171, euro 16), pur
con una scrittura meno raffinata ed
elegante ma non meno efficace e incisiva nella sua sobriet, potrebbe
essere considerato una sorta di seguito ideale, nonostante sia stato
pubblicato otto anni prima. Pi correttamente si dovrebbe parlare di
unautobiografia camuffata, in cui
non difficile intravvedere nel personaggio della piccola protagonista,
La, la stessa autrice, con il suo
dramma interiore.
Proprio per questo non semplice
scegliere da dove cominciare per
parlarne, se dalla vita di lisabeth o
da quella di La, una bambina ebrea
che come lei non sapeva niente di
se stessa, niente delle proprie origini
e della propria identit. Non era che
terra bruciata, un paesaggio di ceneri. E del resto dopo la deportazione senza ritorno della madre Irne e
del padre Michel Epstein, anche lisabeth Gille e la sorella Denise trovarono prima asilo in un pensionato
cattolico e poi ospitalit presso amici
di famiglia.
Non a caso, dunque, la vicenda
inizia in un collegio religioso della
regione di Bordeaux, nella Francia
occupata dai nazisti. Qui siamo
nel 1942 viene condotta La Lvy,
cinque anni, separata dai genitori,

A unire le due bambine c langoscia di non sapere nulla dei genitori scomparsi. E se alla liberazione
dai nazisti una riuscir finalmente a
riabbracciare la mamma e il pap,
laltra pure generosamente accolta
in casa dellamica come una figlia rester
nel
tunnel
La vicenda inizia
dellincertezza. Fino
a quando scoprir la
in un collegio religioso a Bordeaux
tragica realt dei
nella Francia occupata dai nazisti
campi di sterminio e
la sorte toccata ai
A cinque anni La strappata ai genitori
suoi cari. Una scofiniti nella spirale della Shoah
perta
sconvolgente
che la segner indelebilmente e la portescompiglio tra le compagne per le r ostinatamente, al limite dellossesquali non prova, ricambiata, alcuna sione, alla ricerca della verit sul destino dei genitori.
simpatia.
Bndicte si impegner perch anSolo con una, Bndicte, di due
anni pi grande, riesce a costruire che a La venga restituito un futuro.
un rapporto profondo di amicizia; Insieme vivranno unadolescenza impegnata
in una Francia in ricostruun legame fortissimo ed esclusivo
che laiuta a evadere in un universo zione ma non ancora del tutto paciinfantile, distante dalla violenza de- ficata. Ma difficile rinascere dalle
gli adulti e dallincertezza del pre- proprie ceneri quando tutte le certezze sono andate in frantumi e
sente, nel quale sentirsi protetta.

ebrei russi finiti nellinesorabile spirale della Shoah, con la speranza


che possa sfuggire alla deportazione.
Testarda di carattere e ribelle dindole, la bambina d filo da torcere alle
suore che la proteggono, seminando

labisso sempre l, a un passo da


te, pronto a inghiottirti.
Fin qui il racconto. Ma nella
drammatica e struggente storia della
piccola La si riflettono, trasposte
nel contesto letterario, le vicende
personali e famigliari dellautrice.
Nella realt, mentre la sorella maggiore Denise si dedica fin da subito
a preservare la memoria della Shoah
e della madre, autrice di un certo
successo anche prima di Suite francese, dopo la guerra lisabeth costruisce tra s e il mondo un solido mu-

ro. Il prezzo del mio equilibrio


dice in unintervista del 1992 era la
rimozione, anche se di fatto segue
in qualche modo le orme del genitore impegnandosi nelleditoria. Traduttrice di libri di fantascienza prima, scopritrice di talenti come direttore editoriale poi, a cinquantacinque anni, gi malata di cancro, decide di confrontarsi direttamente con
la madre. Lesordio avviene nel 1992
con Mirador, biografia in prima persona di Irne Nmirovski tra realt,
memorie solo immaginate e dolorosi

Bcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana

Se lossessione viene dal nord


di SIMONA VERRAZZO
Lanno il 1901, quello della quarta
Biennale di Venezia. Le parole sono dello scrittore darte tra i pi celebri
dellepoca, Vittorio Pica (1864-1930).
Lespressione destinata a entrare nella
storia lossessione nordica, con cui
viene fotografato uno spaccato della scena artistica a cavallo tra i due secoli.
un arco di tempo breve, ma le cui influenze saranno lunghe e durature, cos
determinanti da dedicarvi una mostra

A Santa Cecilia

Beethoven
e Mahler
per due ritorni
Due ritorni nel fine settimana
allAccademia di Santa Cecilia.
Dopo due anni di assenza, il
pianista norvegese Leif Ove
Andsnes sar allAuditorium
Parco della Musica venerd 28
per un concerto interamente
dedicato a Beethoven. In
programma le Sonate opera 22,
101 e 57, Appassionata,
assieme alle Variazioni opera
34. Un modo per condurre
lascoltatore attraverso
levoluzione del percorso
creativo di Beethoven, autore
proposto da Andsnes nel corso
del 2013 in un lungo ciclo di
concerti e registrazioni
discografiche.
Da quattro anni, invece,
mancava dal podio
dellOrchestra di Santa Cecilia
Vladimir Jurowski, direttore
russo che sabato 29 marzo
affronter la Sesta Sinfonia di
Gustav Mahler. Lopera,
composta in Austria nella
quiete delle estati del 1903 e
1904, fu definita Tragica
dallo stesso autore, che vi vide,
oltre la spensieratezza e le
gioie della vita familiare, i
tristi presagi delle disgrazie
che lo avrebbero colpito negli
anni successivi.

Sentinella tedesca a Bordeaux nel 1940

ricordi tratti dalle conversazioni con


la sorella. Ma nel 1996 con Un
paesaggio di ceneri che quel muro si
sbriciola, che la rimozione viene
spazzata via attraverso una scrittura
catartica, svelando il dramma interiore di una bambina segnata da una
storia troppo pi grande di lei, incomprensibile nella sua indicibilit.
Quando venne pubblicato in
Francia, il romanzo fu accolto come
un evento. Ora, con un po di ritardo ma con il vantaggio di aver potuto prima leggere e amare Suite francese, suo indiretto prologo, anche in
Italia si potranno apprezzare le qualit di questo libro (nella traduzione
di Cinzia Bigliosi, cui si deve anche
una
interessante
postfazione).
Unopera che si porta dietro tutte le
ferite di unesistenza monca, deprivata. Nella quale si coglie tuttavia
lansia di volersi affrancare da un
doloroso passato senza doverlo pi
dimenticare. Per riappacificarsi almeno in parte con esso.
lisabeth Gille morir nel settembre del 1996, pochi mesi dopo luscita del romanzo, forse avendo ritrovato proprio grazie a La un po pi
di se stessa.

Edvard Munch, La vanit (1899)

intitolata proprio Lossessione nordica.


Bcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana (fino al 22 giugno a Palazzo Rovella a Rovigo, curata da Giandomenico
Romanelli, per oltre trentanni direttore
della Fondazione Musei Civici di Venezia, e diretta da Alessia Vedova).
Per capire a pieno la mostra 120
opere, organizzate in otto sezioni bisogna tornare alle parole di Pica, che
con maestria descrive ci stava accadendo e che sarebbe continuato negli anni
a venire, fino alla prima guerra mondiale. Il visitatore che entra per la prima
volta in alcune sale della sezione italiana
di questa quarta mostra di Venezia non
pu non osservare che parecchi dei nostri pittori, specie se veneti o lombardi,
si appalesano profondamente influenzati
dallarte nordica, tanto da rinunciare ad
alcuni tradizionali caratteri dellarte italiana per presentarsi camuffati da scozzesi, da scandinavi o da tedeschi. Questo ci che Pica percepisce, davanti alle loro opere, mentre questa la conclu-

sione-previsione a cui giunge, non con


una semplice critica fine a se stessa ma
con la lungimiranza di chi vede nella
novit una prospettiva per il futuro:
Ebbene, diciamolo pure a onore dei
nostri artisti, se parecchi di essi, sotto
lossessione nordica, hanno a torto rinunciato a certe essenziali doti latine e
hanno mascherato i caratteri distintivi
della propria personalit (...) Nelle opere anzi di taluni di loro, sia per maggiore omogeneit dindole tra imitatore e
imitato, sia per un pi facile e rapido
processo di assorbimento dei germi estranei o sia anche pel
maggior discernimento nella cernita degli
elementi da assimilare
e di quelli da rifiutare,
si sente gi palpitare,
sotto
la
scorza
dellimitazione, la sana
vitalit dellopera personale dellindomani.
Il reportage del critico darte, giornalista
e scrittore napoletano
apparso nel numero
speciale della rivista
culturale
Emporium,
pubblicata
dallIstituto italiano di
arti grafiche di Bergamo, punto di riferimento per larte e la
critica fino al boom
economico degli anni
Sessanta.
Lossessione nordica
quella che investe gli
artisti italiani allinizio del XX secolo, influenzati dai loro colleghi del nord Europa.
Ed laspetto geografico, uno dei pi
interessanti della mostra rovighese. Il
termine da un lato semplifica visivamente, a nord dellItalia e pertanto al di l
delle Alpi, mentre dallaltro abbraccia
un territorio vastissimo, e diversissimo
nella sua vastit. Prova ne sono, di tale
diversit, gli artisti citati nel sottotitolo
dellesposizione: Arnold Bcklin svizzero di lingua tedesca, Gustave Klimt
austriaco ed Edvard Munch norvegese.
A loro si aggiungono il belga di lingua
fiamminga Fernand Khnopff, lo scozzese Francis Henry Newbery, gli svedesi
Carl Larsson e Anders Zorn, i tedeschi
Franz von Stuck e Max Klinger, e ancora finlandesi, danesi, olandesi.
Un solo aggettivo, nordico, declinato in decine di sfumature, tante quanti
sono gli artisti che vi si vogliono includere. Ecco quindi che in mostra ci sono
opere che vanno dal simbolismo in

bianco e nero di Munch nella sezione


Virtuosismi in nero sono presenti
Lurna (1896), Chiaro di luna (1895) e
Vanit (1899) ai colori pastello rassicuranti delle scene di vita quotidiana di
Larsson, come in Martina (1904), Da-

Volti diafani e sfinati


risentono del vento che soffiava
al di l delle Alpi
E cos larte italiana si camuffava
da scandinava, scozzese o tedesca
niels Mats fuori dalla sua casa (1917) e
Karin che legge (1904), non a caso tutti e
tre i lavori sono nella sezione La posizione del silenzio.
E se questi sono gli artisti che vengono imitati, chi sono gli artisti imitatori
(prendendo spunto dalle parole di Pica)? La risposta arriva da Romanelli:
nel suo intervento nel
catalogo
(Venezia,
Marsilio, 2014, pagine
256 con 138 illustrazioni, euro 34) che accompagna la mostra, spiega
laltrettanta eterogeneit delle personalit travolte
dallossessione
nordica. Si va da quelli
che frequentavano Parigi, come Giuseppe De
Nittis e Giovanni Boldini, ma anche Amedeo
Modigliani e Giorgio
De Chirico, agli artisti
che proprio negli anni
delle prime edizioni
della Biennale proposero a Ca Pesaro, sempre
a Venezia, la loro personalissima secessione, con risultati e influenze che segnarono
unepoca. Sono artisti
come Alberto Martini,
Teodoro Wolf Ferrari,
il trentino Tullio Garbari, lo spagnolo
veneziano dadozione Mari Fortuny i
de Madrazo, e ancora Mario de Maria
(per lui lossessione nordica signific essere accusato di copiare Bcklin, ma a
difenderlo fu lo stesso Pica), Felice Casorati che non nascose mai linfluenza
su di lui di Gustave Klimt, oppure Umberto Moggioli, che proprio nella sua
casa di Burano ospit il gruppo di artisti ribelli.
E cos, ecco che accanto ai bianco-nero di Munch troviamo quelli di Martini,

come le due illustrazioni realizzate per


accompagnare il Morgante maggiore, il
poema pi celebre di Luigi Pulci: sono
due disegni in penna del 1895, Tondo con
scimmia (canto IX) e Tondo granchio e
piede (canto XX). Linfluenza del pittore
norvegese, da cui emerge
tutta la sua inquietudine,
pi visibile nelle due litografie, sempre di Martini, entrambe datate 1915: Sogno La misteriosa visione e Follia
- La tragedia delle passioni.
Infine una citazione la merita il ritratto che Martini fece
proprio a Vittorio Pica nel
1912.
Lossessione nordica vede
il paesaggio, appunto quello nordico,
tra gli elementi che maggiormente hanno segnato generazioni di artisti, anche
dopo decenni. Volendo prendere come
esempio sempre Munch, il Lago con cipressi del veneziano Teodoro Wolf Ferrari, del 1923, porta con s le influenze
dello Stagno al mattino, realizzato dal

Felice Casorati, Le due bambine (1912)

pittore norvegese nel 1899, quasi un


quarto di secolo prima. Non solo natura. Anche i volti, diafani e sfumati, risentono del vento del nord, come
quelli in Le due bambine (1912), a firma
di Felice Casorati, artista pavese presente fino agli Anni Quaranta a numerose
edizioni della Biennale e, allo stesso
tempo, legato al gruppo di Ca Pesaro.
Lo sfondo scuro su cui si stagliano le
due piccole protagoniste, il loro sguardo
in particolare, sono un omaggio-rimando ancora una volta a Munch.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

gioved 27 marzo 2014

Segretario generale ad quinquennium

Riconoscenza della Cei


per la nomina
di monsignor Galantino

Nellomelia del patriarca di Gerusalemme dei Latini per lAnnunciazione del Signore

Francesco in Terra Santa


Dalla sacra famiglia di Nazareth la forza per affrontare sfide e minacce allunit
NAZARETH, 26. Quella che il Papa
effettuer dal 24 al 26 maggio in
Terra Santa una visita di immensa importanza perch Francesco
un apostolo della carit, della pace,
della riconciliazione e un amico
dei poveri, dei pi oppressi. Non
poteva non ricordare il prossimo
pellegrinaggio del Pontefice il pa-

In Libano
cattolici
e musulmani
nel nome di Maria
JAMHOUR, 26. Da quattro anni, in
Libano, il giorno dellAnnunciazione del Signore festa nazionale. E da otto, ai piedi della Vergine di Notre-Dame di Jamhour, si
riuniscono insieme in preghiera
cattolici e musulmani. Unesperienza che rallegra Papa Francesco, come ha scritto il cardinale
segretario di Stato, Pietro Parolin,
in un messaggio inviato a nome
del Pontefice ai partecipanti
allincontro. Il Papa si legge
vi incoraggia, cristiani e musulmani, a lavorare insieme alla pace
e al bene comune, contribuendo
cos allo sviluppo integrale delle
persone e alledificazione della societ. Il raduno di preghiera
del quale d notizia Radio Vaticana stato organizzato nel pomeriggio di ieri nella localit libanese di Jamhour. A promuoverlo,
nella chiesa di Notre-Dame, lAssociazione degli ex allievi del
Collegio dellUniversit San Giuseppe e del Collegio di Jamhour.
Il dialogo ha spiegato padre
Miguel ngel Ayuso Guixot, segretario del Pontificio consiglio
per il dialogo interreligioso, intervenuto allincontro una comunicazione biunivoca e consiste nel parlare e ascoltare, nel
dare e ricevere in vista di uno sviluppo e di un arricchimento reciproco. Dialogare, ha proseguito,
si fonda sulla testimonianza della propria fede e su unapertura
alla religione dellaltro e ci non
significa, ha sottolineato padre
Ayuso Guixot, tradire la missione della Chiesa n dare spazio a
un nuovo metodo di conversione al cristianesimo, bens si tratta di un dialogo interreligioso
fondato su quattro basi: vita, opere, scambi teologici ed esperienze
religiose. In sintonia con Papa
Francesco, il segretario del dicastero vaticano ha messo in luce la
comune devozione di cristiani e
musulmani alla Vergine Maria,
menzionata pi volte nel Corano. Ella un modello di dialogo perch insegna a credere, a
non fermarsi su certezze acquisite,
ma ad aprirsi agli altri e a rimanere disponibili. La sua venerazione condivisa pu costituire
un terreno favorevole alla coabitazione tra le due comunit.

triarca di Gerusalemme dei Latini,


Fouad Twal, che ieri, nellomelia della messa per la solennit dellAnnunciazione del Signore, celebrata
nellomonima basilica a Nazareth, ha
detto di attendere con gioia questa
visita, apostolica ed ecumenica, importante e ricca di significato. Un
viaggio che avr luogo cinquantanni
dopo quello di Paolo VI, protagonista, assieme al patriarca Atenagora,
di uno storico incontro che elimin
tanti ostacoli sulla strada dellunit
cristiana.
Twal ha sottolineato che il Papa
vedr il patriarca ecumenico Bartolomeo, tutti i patriarchi di Gerusalemme e i patriarchi cattolici del Vicino
Oriente. Francesco ha poi aggiunto rappresenta la coscienza risvegliata e la parola coraggiosa che
richiede azioni e testimonia Cristo.
Con semplicit, sorriso e umilt,
Francesco lapostolo della famiglia,
il suo difensore, il difensore dei suoi
diritti, della sua esistenza, dalla sua
creazione alleternit. Il Santo Padre anche lapostolo della fede
che non conosce paura n turbolenza. Viene qui come pellegrino, per
unirsi alle nostre preghiere.
Nellomelia, il patriarca di Gerusalemme dei Latini ha messo in evidenza che in Terra Santa soffriamo
e siamo tormentati a causa di numerose sfide. I nostri fratelli, in Siria,
Iraq, Egitto, ma anche in Nigeria,
Africa centrale e altrove, sono
schiacciati da guerre e divisioni.
Twal ha poi ricordato che questanno dedicato alla famiglia, pietra
angolare della trasmissione della fede e del suo radicamento nel cuore
dei fedeli. Lauspicio che la famiglia nel nostro Paese, nella nostra
diocesi, resti unificata, unita dai legami della religione, della fede, della
giustizia, e delle buone tradizioni
ereditate dai nostri avi. Ma esistono
tuttavia molte sfide che influenzano
la famiglia, minacciando la sua stabilit e la sua coerenza. Sfide ha
precisato sua beatitudine che vengono dallinterno, principalmente di
natura politica, economica, religiosa,

Lepiscopato in vista del voto

In preghiera
per la nazione
indiana
MUMBAI, 26. Una Giornata di preghiera per la nazione indiana stata
promossa per il 6 aprile prossimo
dalla Catholic Bishops Conference
of India (Cbci). Liniziativa stata
presa in vista delle elezioni generali.
Dal 7 aprile al 12 maggio, infatti,
lIndia chiamata alle urne per eleggere i nuovi membri della Camera
bassa del Parlamento. In vista di
questo importante appuntamento,
che coinvolger 814 milioni di votanti, la Chiesa cattolica ha perci lanciato la Giornata di preghiera, attraverso una lettera inviata a sacerdoti,
religiosi e fedeli laici e firmata dal
cardinale Baselios Cleemis Thottunkal, presidente della Cbci: D ovr
essere un giorno di fervida preghiera
per lo svolgimento pacifico delle elezioni e per lassistenza divina di tutti
i cittadini, cos che possano eleggere
i candidati migliori, capaci di sostenere i valori e i principi morali nella
vita pubblica.

sociale e morale, altre dallesterno,


sotto forma di un modo di pensare
nuovo, di vita nuovo, estranei alla
nostra religione, alla nostra moralit,
alle nostre abitudini, al nostro patrimonio. Un modo nuovo che chiama allemancipazione di ogni valore,
che fa tabula rasa nei cuori e nello
spirito degli uomini. Per tutte queste
ragioni ha detto la Chiesa osserver nellottobre prossimo un sinodo
a Roma e rivolger la propria attenzione a queste sfide.
A Nazareth, tuttavia, luogo santo, luogo della mistica Annunciazione, uniti alla santa famiglia, non abbiamo nulla da temere e vogliamo
ribadire il nostro sostegno di fronte
a queste sfide cos come la nostra

determinazione ad affrontarle, a superarle, con la forza di Colui il quale ha vinto il mondo e calpestato il
male attraverso la sua croce e la sua
risurrezione. Invito dunque tutti i
figli della Terra Santa a compiere un
pellegrinaggio a Nazareth, in questanno consacrato alla famiglia, per
seguire lesempio della santa famiglia. Qui a Nazareth tutto cominciato, ha concluso il patriarca Twal,
ricordando che il Nuovo Testamento che comincia con lincarnazione del Figlio di Dio, venuto fra
noi come salvatore, liberatore, messaggero di amore e di pace. venuto qui per dissipare la paura e rendere la pace ai nostri cuori e al nostro spirito.

ROMA, 26. In data 25 marzo, Papa


Francesco ha nominato segretario
generale della Conferenza episcopale italiana (cei) ad quinquennium
monsignor Nunzio Galantino, vescovo di Cassano allJonio, che il
28 dicembre 2013 era stato nominato dal Pontefice segretario generale
della Cei ad interim. In occasione
della pubblicazione della nomina,
il Consiglio permanente ha rilasciato una dichiarazione. La nomina
a segretario generale di sua eccellenza monsignor Nunzio Galantino
scrivono i vescovi ci raggiunge
mentre siamo riuniti come Consiglio permanente nella sessione di
primavera. I nostri lavori sono
orientati alla preparazione dellassemblea generale del prossimo
maggio, a partire dallesame delle
proposte di emendamento dello
statuto e del regolamento della
Cei, formulate sulla base del confronto maturato nelle Conferenze
episcopali regionali in seguito alle
indicazioni del Papa. Al Santo Padre al quale rinnoviamo ladesione convinta a vivere la grazia e la
missione della comunione ecclesiale
va la nostra riconoscenza: la sua
scelta qualifica la segreteria generale con la conferma di un vescovo
del quale in questi mesi abbiamo
apprezzato dedizione, passione e
impegno. Come ci ricordava Papa
Francesco, non siamo espressione
di una struttura o di una necessit

Fino al 28 marzo in quattro citt francesi la Nuit des tmoins

Dove essere cristiani


pu costare anche la vita
PARIGI, 26. Il patriarca di Alessandria dei Copti, Ibrahim Isaac Sidrak, larcivescovo di Bangui, Dieudonn Nzapalainga, larcivescovo di
Mossul dei Caldei, Amel Shamon
Nona, il prete maronita libanese Samer Nassif, la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalit invitate alla sesta edizione della
Nuit des tmoins che si svolge dal 24
al 28 marzo a Strasburgo, Bordeaux, Marsiglia e Parigi. Liniziativa,
organizzata da Aide lEglise en
Dtresse, ha lo scopo di rendere
omaggio, attraverso la preghiera e
la testimonianza, a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della
loro fede.
Si cominciato
la sera di luned 24
a Strasburgo, nella
chiesa di SaintPierre-le-Jeune, dove a presiedere la
Notte dei testimoni
stato chiamato il vescovo
ausiliare Christian Kratz.
stata poi la volta di Bordeaux, marted 25, nella cattedrale di
Saint-Andr, con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia, mercoled 26, nella basilica del
Sacr-Coeur, con larcivescovo Georges Pontier, e infine a Parigi,
venerd 28, dove nella
cattedrale di Notre-Dame si terranno prima
una messa e poi una
veglia guidate dal cardinale arcivescovo Andr
Vingt-Trois.
Minacciati pi volte, preghiamo Dio di
proteggere le chiese e le
persone, ma, forti della nostra fede
in Ges Cristo e certi del nostro
amore per lEgitto, non lasceremo
mai la nostra terra, ha dichiarato
di recente monsignor Sidrak. Nella
Nuit des tmoins racconter anche
delle sessanta chiese saccheggiate e
delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente
Morsi, e delle difficolt nei rapporti
fra cristiani e musulmani, a causa
di una certa ignoranza. Il patriarca, 58 anni, conosce bene le sfide
che il suo Paese si trova di fronte.

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi, prima di diventarne il rettore, ha
preso poi la guida dellUfficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo.
Eletto patriarca di Alessandria dei
Copti il 15 gennaio 2013, conside-

rato un moderato. Non crede a una


vera e propria persecuzione contro i
cristiani, ma non tace le migliaia di
violenze quotidiane che subiscono i
copti in quanto copti, dalla richiesta di un semplice documento alla
selezione in caso di assunzione.
Massacri, saccheggi, violenze: nella Repubblica Centroafricana questo, da pi di un anno, il tragico
bollettino quotidiano. A parlarne
stato chiamato larcivescovo di Bangui, molto conosciuto in Francia,
Paese nel quale ha studiato teologia
e dal quale ha lanciato di recente

appelli alla comunit internazionale.


Nella Repubblica Centroafricana
unescalation di violenza mai vista
in tutta la mia vita, ha dichiarato
monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro
propriet. Non abbiamo capito
perch, ha detto il presule, che assieme al pastore protestante e
allimam di Bangui fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso, con lobiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le
accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volont li esortava a prendere coscienza della parte di responsabilit di
ciascuno in tutti i
mali di cui soffre la
nazione al fine di
dare il meglio di
voi stessi per rafforzare la speranza.
Monsignor Nona, arcivescovo di Mossul dei
Caldei, parler invece della situazione dei cristiani in Iraq.
Siamo vittime di fondamentalisti
venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli, ammonisce il giovane presule (46 anni), prima parroco
ad Alqosh, la citt dove nato, e
poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di
conflitto, la comunit cristiana in
Iraq ha perso pi della met dei
suoi membri e ha visto attaccate
una settantina di chiese. Ma bisogna restare, afferma, perch la fede cristiana non una teoria astratta, perch d un senso a questa
vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla. La
risposta alla violenza lamore, essere ancora pi uniti, avere reale coscienza della propria fede.
Alla Notte dei testimoni anche
padre Samer Nassir e suor Raghida
Al Khouri. Il primo, nativo di Deir
el-Qamar, in Libano, villaggio che
mette a contatto cristiani e drusi, si
soffermer sul calvario vissuto dai
cristiani orientali, ma anche sulla loro vitalit e speranza. La religiosa
parler invece del suo Paese, la Siria, dove i cristiani, ma anche i musulmani moderati, si sentono annichiliti, abbandonati.

organizzativa: intendiamo, piuttosto, esprimere una fraterna sollecitudine che incrementi il bene comune delle nostre Chiese, partecipi
della stessa fede e della comune
missione. Con il suo prezioso servizio prosegue la dichiarazione
monsignor Galantino contribuir a
rendere sempre pi sensibile la segreteria generale, e quindi gli uffici
della Cei, alle vere necessit che interpellano le Chiese che sono in
Italia per riuscire ad affrontarle
con orientamenti pastorali condivisi. Mentre gli esprimiamo la nostra
cordiale stima e accoglienza, siamo
certi che continuer a promuovere
la fraternit e la partecipazione,
con disponibilit allascolto e dialogo costante. Infine, guardiamo alla
Santa Vergine che, allannuncio di
Dio, dona la pronta obbedienza
della fede, premessa di gioia e di
fecondit: Ecco, sono la serva del
Signore: avvenga per me secondo
la tua parola (Luca, 1, 38).

Le dimissioni
del vescovo
di Limburg
vNella diocesi di Limburg si
venuta a determinare una situazione che impedisce un esercizio fecondo del ministero da
parte del vescovo Franz-Peter
Tebartz - van Elst. Di conseguenza, oggi, mercoled 26 marzo la Santa Sede ha annunciato
che il Papa ha accettato le dimissioni presentate dal presule
il 20 ottobre 2013 e ha nominato il vescovo Manfred Grothe
amministratore apostolico sede
vacante.
La decisione seguita allattivit svolta dalla Congregazione
per i vescovi, che ha studiato attentamente il rapporto della
commissione voluta dal vescovo
e dal capitolo cattedrale, per intraprendere approfondite indagini sulle responsabilit coinvolte
nella costruzione del Centro
diocesano Sankt Nikolaus.
Per questo il Papa chiede al
clero e ai fedeli della diocesi di
Limburg di voler accogliere le
decisioni della Santa Sede con
docilit e di voler impegnarsi a
ritrovare un clima di carit e riconciliazione. Inoltre stato reso noto che monsignor Tebartz van Elst ricever in tempo opportuno un altro incarico.
In un comunicato il cardinale
presidente della Conferenza episcopale tedesca, Reinhard Marx,
ha parlato di un nuovo inizio
e di un rilancio per la diocesi di
Limburg, sottolineando la necessit dellimpegno per una maggior trasparenza finanziaria nella
Chiesa e invitando a camminare
insieme con nuova fiducia
verso il futuro.

Lutto nellepiscopato
Monsignor Prospero N. Arellano, vescovo prelato emerito di
Libmanan, nelle Filippine,
morto lo scorso 1 febbraio, a 77
anni.
Il compianto presule era infatti nato in Bombon, arcidiocesi di Caceres, il 17 gennaio 1937,
ed era stato ordinato sacerdote il
30 marzo 1963. Il 9 dicembre
1989 con lerezione della nuova
prelatura territoriale di Libmanan, ne era stato nominato primo vescovo prelato e aveva ricevuto lordinazione episcopale il
19 marzo 1990. Il 19 maggio
2008 aveva rinunciato al governo pastorale della prelatura che
stata elevata poi, il 25 marzo
2009, al rango di diocesi. Le
esequie sono state celebrate nella cattedrale di Saint James the
Great a Libmanan il 10 febbraio
scorso.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 27 marzo 2014

pagina 7

Centre of the University of Nebraska,


Lincoln, Nebraska; Ignatian Pilgrims
from Seattle University, Washington;
Purcell Marian High School, Cincinnati, Ohio; Saint Marys College, Rome
Program; Our Lady of Prompt Succor
Catholic Church, Chalmette, Louisiana;
Saint James Church Choir, Connecticut;
Mayfield High School Choir, Arcadia,
California; Alliance Defending Freedom.

Alludienza generale di mercoled 26 marzo,


in piazza San Pietro, erano presenti i seguenti gruppi.

DallItalia: Fedeli dalla Diocesi di Forl-Bertinoro; Carmelitane Missionarie


Teresiane; Gruppi di fedeli dalle Parrocchie: San Martino, in Basaldella; Santi
Pietro e Paolo, in Villalta-Ciconicco;
Santa Maria della Purificazione, in Tricesimo; SantAndrea, in Sarcedo; Santi
Filippo e Giacomo, in Longara;
SantAndrea, in Arqu Polesine; Santi
Vito e Modesto, in Lusia e Badia Polesine; San Giovanni Battista, in Caldogno; SantUlderico, in Castelrotto e
Corrubbio; San Giovanni Battista, in
San Giovanni Lupatoto; San Benedetto,
in Lugana di Peschiera del Garda; Sacro
Cuore di Ges, in Lido di Jesolo; San
Giovanni Battista, in Settimo di Cinto
Caomaggiore; Santa Lucia, in Tar e
Zelarino; San Francesco dAssisi, in Bergamo; San Zenone, in Osio Sotto; San
Salvatore, in Almenno San Salvatore;
San Gaetano, in Melegnano; Sacra Famiglia, in Rogoredo; San Martino, in
Calolzio di Calolziocorte; Santo Stefano
in Vimercate; SantAndrea, in Brunate;
SantAlessandro Sauli, in Pavia; Santa
Maria in Silvis, in Pianengo; Santi Filippo e Giacomo, in Castelleone;
SantAgata, in Villastrada; San Pietro,
in Bzzolo; Nativit di Maria, in Strona; San Gottardo, in Genova; San Francesco di Paola, in Bagnolo in Piano;
Santo Stefano, in Poviglio; Esaltazione
della Santa Croce, in Imola; San Michele de Mucchietti e Pineto, in Sassuolo; San Pio V, in Pennabilli; Nostra
Signora del Sacro Cuore, in BellariaIgea Marina; Santa Maria della Pace, in
Chiusi Stazione; San Secondiano, in
Chiusi Citt; Santa Caterina dAlessandria, in Cerbaia Val di Pesa; Santa Caterina da Siena a Coverciano, in Firenze; San Pietro, in Jesi; San Biagio, in
Castelraimondo; Sacra Famiglia, in Osimo; Santi Gervasio e Protasio, in Citt
della Pieve; Santa Maria Assunta, in
SantEusanio del Sangro; San Callisto,
in Manoppello; Santi Pietro e Caterina,
in Ronciglione; Maria Santissima della
Visitazione, in Cervara di Roma; San
Roberto Bellarmino, in Roma; Santa
Maria Assunta in Cielo, in Rocca Priora; Santa Maria del Rosario, in Ladispoli; Santa Maria Assunta, in Anguillara Sabazia; San Remigio, in Guidonia
Montecelio; San Francesco dAssisi, in
Cisterna di Latina; Trasfigurazione di
Ges, in Cisterna di Latina; Santi Lorenzo e Giovanni Battista, in Formia;
Vergine del Santissimo Rosario, in Borgo Faiti di Latina; San Carlo da Sezze,
in Sezze Scalo; Mater Ecclesiae, in
Campobasso; San Nicola, in Torella del
Sannio; Santi Pietro e Paolo, in Vico
del Gargano; San Giuseppe Operaio, in
Vieste; San Nicola e San Cirillo, in Carpino; Madonna della Grazia; San Paolo,
in Andria; San Giovanni di Dio e San
Giuseppe, in Barletta; Santi Medici, in
Alberobello; Santa Maria del Carmine,
in Monopoli; Madonna della Mdia, in

Monopoli; San Pietro, in Modugno; Sacro Cuore di Ges, in Santeramo in


Colle; San Carlo Borromeo, in Acquarica del Capo; San Giovanni Battista, in
Parabita; San Francesco dAssisi, in
Avellino; Santa Maria a Silice, in Riardo; SantEustachio, in Sessa Aurunca;
Maria Santissima Assunta, in Presenzano;
Immacolata,
in
Maddaloni;
SantAndrea, in Capodrise; San Renato,
in Moiano; SantAnna alle Paludi, in
Napoli; SantAntonio di Padova, in Trecase; San Giacomo, in Pllena Trocchia;
San Rocco, in Marano di Napoli; Santa
Maria del Presepe, in Nocera Inferiore;
SantAlfredo, in Sarno; San Biagio, in
San Marzano sul Sarno; Santi Pietro e
Paolo, in Potenza; San Giovanni Bosco,
in Potenza; San Francesco di Paola, in
Gioia Tauro; Santa Maria del Carmelo,
in Venetico; San Giorgio, in Cccamo;
Santa Maria degli Angeli, in Perfugas;
Unit pastorale di Civitella, Cusercoli,
Voltre; Unit pastorale di Curtatone;
Gruppi di fedeli dalle Parrocchie di:
Massa Lubrense; Villa Santa Lucia; Uopini di Siena; Bagnacavallo; Pioppe;
Forgosa; Desio; Piamborno; San Giovanni Ilarione; Cesio Maggiore; Zimella; Sindaci e Amministratori Piemontesi
della Bassa e Baraggia; Ufficiali, Militari e Familiari del 19 Reggimento Cavalleggeri Guide; Guardia Costiera; Centro
Documentazione dellEsercito Italiano,
di Salerno; Guardia di Finanza, di Castellammare di Stabia; Federazione Internazionale Associazione Piemontesi
nel mondo, con il Vescovo di Pinerolo
monsignor Pier Giorgio Debernardi;

Aus der Bundesrepublik Deutsch-

Gruppi di fedeli alludienza generale


Centri Incontro Piemonte; Associazione
Quisselle Forme, di Forme di Massa
dAlbe; Associazione nazionale Forestali; Associazione Martina Tesi, di Pistoia;
Associazione Andar per arte, di Monfalcone; Associazione Noi dellItavia; Associazione Madonna del Pozzo, di Massafra; Associazione Noi insieme per
Chernobyl, di Casale Monferrato; Associazione Volontari ospedalieri Regione
Veneto; Associazione Giovanni Paolo II,
di Polignano a Mare; Associazione Nostra Signora di Fatima, di SantArpino;
Associazione Elena Castellacci, di Anzio; Associazione per la sordit ed impianti cocleari, di Pisa; Associazione
Completamente tuoi, di Roma; Associazione marchigiana rievocazioni storiche,
di Sant Elpidio a Mare; Associazione
famiglie disabili psichici, di Lecce; Associazione genitori amici piccoli emopatici; Associazione ABISTOM, di Bologna;
Associazione laziale malati reumatici, di
Rieti; Associazione Camminando insieme, di Casalnuovo di Napoli; Associazione Noi con loro, di Avellino; Associazione sportiva handicap, di Carpi;
Associazione devoti della Madonna dei
miracoli, di Corbetta Associazione AUSER, di Bucine; Associazione OFTAL, di
Biella; Associazione ORSA, di Somma
Vesuviana; Associazione AMER; Associazione AVIS, di Lesina, Saonara, Peschiera del Garda, Camponogara; Associazione nazionale Vigili del fuoco, di Modena; Associazione Antico Sannio, di
San Nicola Manfredi; Associazione nazionale Alpini, di Lecco; Associazione
nazionale combattenti e reduci, di Ca-

pua; Associazione nazionale Bersaglieri


della Toscana; Associazione nazionale
Artiglieri dItalia, di Battaglia Terme;
Associazione Arma Aeronautica, di
Grosseto; Associazione nazionale Marinai dItalia, di Ferrara; Associazione
caccia - pesca - ambiente, della Sardegna; Associazione imprenditrici e donne
dirigenti dazienda; Associazione italiana volontaria per anziani, di Salerno;
Associazione Giardino Sottovico, di
Barberino Val dElsa; Associazione ex
collaboratori Ospedali Fatebenefratelli,
di Brescia; Associazione pensionati di
Sasso di Castalda; Unione italiana ciechi e ipovedenti, di Reggio Calabria;
Unione nazionale Cavalieri dItalia, di
Bergamo, e di Milano; Soci dei Lions
Clubs, di Busto Arsizio, e di Lucera;
Soci del Rotary Club della Val Trompia; Studenti partecipanti al master promosso dallUniversit La Sapienza, di
Roma; Docenti dellUniversit Europea,
di Roma; Universit della terza et, di
Cesano Maderno, e di Rutigliano; Dipendenti del XII Municipio di Roma;
Gruppo ferrovieri della Stazione di Roma - San Pietro; Gruppi di Scout da
Frosolone, Castel San Pietro, Potenza,
Spoltore, Rutigliano; Pueri Cantores, di
Cerreto Sannita; Coro La Genzianella,
di Treviso; Gruppi CRAL, da Napoli,
Calabria, Puglia; Dirigenti stabilimento
Breda, di Pistoia; Gruppo anziani FIAT
Meccanica, di Torino; Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti, di Nocera Inferiore; Gruppo FriulAdria CreditAgricole; Gruppo Bancapulia, di Bari;
Consorzio Rivenditori al dettaglio;

Gruppo Alpini di Foza; Gruppo Protezione civile; Associazione nazionale Alpini, di Trento; Gruppo amici del Santuario dellAdorazione, di San Benedetto del Tronto; Gruppo diabete junior
Campania; Gruppo dellUNITALSI, di
Conversano; Ospedale Santa Maria della Misericordia, di Perugia; Ospedale civile, di Maddaloni; Ospedale oncologico, di Rionero in Vulture; Istituto nazionale di tumori, di Milano; Volontari
della Croce Rossa, di Capalbio; Gruppo
del progetto LA.BO.RO.BIS dalla Calabria; Comunit Emanuele, di Moscufo;
Museo dei beni culturali Cappuccini, di
Genova; Gruppo ACLI, di Montemagno;
Gruppo San Camillo, di Bucchianico;
Gruppo NIVES, di Genova; Accademia
Bodi Omnia Tennis, di Potenza; Scuola
di danza, di Trinitapoli; Polisportiva
NIKE, di Pellezzano; Gruppo dellO rdine dei Cappuccini della Provincia di
Napoli; Gruppi di preghiera, da Grazzanise, San Salvo, Villalfonsina; Confraternita del Santissimo Sacramento, di
Mogliano; Confraternita di Misericordia, di La Scala di San Miniato; Confraternita del Santissimo Rosario, di Rapone; Confraternita Maria Santissima
delle Grazie, di Lauro di Sessa Aurunca; Centri per anziani, di Villanova, Lugo, Amandola, Subiaco, Nove, Palazzolo Acreide, Cava de Tirreni, Reggio
Calabria; Fondazione Elena Sapio, di
Napoli; Associazione cattolica operatori
sanitari, di Este; Gruppo FIDAPA, dalla
Sicilia; Gruppo di giovani, da Limena;
Gruppi di studenti: Liceo Ainis, di Messina; Liceo Valentini, di Castrolibero;

Liceo Giolitti-Gandino, di Bra; Liceo


Arici, di Brescia; Liceo DAquino, di
Montella; Liceo Respighi, di Piacenza;
Liceo Fermi, di Spinazzola; Liceo CelioRoccati, di Rovigo; Liceo Leonardo, di
Agrigento; Liceo Garofano, di Capua;
Liceo classico, di San Giovanni in Fiore; Liceo classico, di Nova Siri; Istituto
Fortunato, di Rionero in Vulture; Istituto Capuana, di Avola; Istituto Taddeo
da Sessa, di Sessa Aurunca; Istituto
Roccagorga-Maenza, di Roccagorga;
Istituto Algeri, di Casoli; Istituto Einaudi-Gramsci, di Padova; Istituto Vittorini, di Scicli; Istituto Alighieri, di Sapri;
Istituto Curcio, di Ispica; Istituto Trentin, di Lonigo; Istituto Lanoce, di Maglie; Istituto Giovanni XXIII, di Martina
Franca; Istituto Dorso, di Sarno; Istituto Chini, di Scarperia - San Piero a Sieve; Istituto Giovanni XXIII, di Altavilla
Silentina; Istituto Calvino, di Alliste;
Istituto Lazzari, di Dolo; Istituto Minniti, di Quarto; Istituto Capitini, di
Agliana; Istituto San Domenico Savio,
di Messina; Istituto Baldessano-Roccati,
di Carmagnola; Istituto Porta di ferro,
di Rossano; Istituto Sacchi, di Piadena;
Istituto Melchionda-De Bonis, di San
Giovanni Rotondo; Istituto Suore Calasanziane, di Firenze; Istituto Lanfranchi, di Sorisole; Istituto Comenius, di
Anagni; Istituto Baianese, di Lauro;
Istituto Zaccaria, di Milano; Istituto Levi, di Grassano; Istituto Valeri, di Bojon; Istituto Walther, di Bolzano; Istituto Cezzi-De Castro, di Maglie; Istituto
Messina, di Palazzolo Acreide; Istituto
Denza, di Castellammare di Stabia; Isti-

tuto Marconi, di Giugliano in Campania; Istituto Manziana, di Manziana;


Istituto Gemelli-Careri, di Taurianova;
Istituto Pirandello, di Agrigento; Istituto Mattei, di Vasto; Istituto Skanderberg, di Piana degli Albanesi; Istituto
Pandini, di SantAngelo Lodigiano; Istituto Besta, di Treviso; Istituto Fraccacreta, di San Severo; Istituto ColonnaGatti, di Nettuno; Istituto Filangieri, di
Cava de Tirreni, e Siano; Istituto Oriani, di Faenza; Istituto Pappalardo, di
Vittoria; Istituto Mattioli, di San Salvo;
Istituto Colosimo, di Napoli; Istituto
Andreozzi, di Aversa; Istituto Cesareo,
di Brolo; Istituto Fumone-Pozzi, di Ferentino; Istituto Tartaglia, di Brescia;
Istituto Ungaretti, di Teverola; Istituto
Parini, di Lecco; Istituto Polo, di Palermo; Istituto Fazzini-Mercantini, di
Grottammare; Istituto Giglio-Coccia, di
Veroli; Istituto Schinderni, di Siracusa;
Istituto Solimena, di Lavello; Istituto
Viola, di Taranto; Istituto Russo, di
Cicciano; Istituto Moro, di Montesarchio; Istituto Bagolino, di Alcamo; Istituto Bachelet, di Ferrara; Istituto Volta,
di Floridia; Istituto San Biagio, di Vittoria; Istituti Levi; Divino Amore; Fratini; De Finetti; Regina Elena; Rossellini;
Micheli; Traiano, di Roma; Istituti comprensivi di Lusciano; Santa Maria Capua Vetere; Tavagnacco; Roccarainola;
Leverano; Alvito; Acquasparta; Cariati
Marina; Guardia Sanframondi; Villa
Reatina; Montoro Inferiore; Taviano;
Scuola Gigli, di Valmontone; Scuola
Monserrato, di Comiso; Scuola Padre
Annibale Maria Di Francia, di Campobasso; Scuola Pellalepre, di Darfo Boario Terme; Scuola Gallazzi, di Busto Arsizio; Scuola Missionarie della fanciullezza, di Pesaro; Scuola Mazzini, di Livorno; Scuola Cuore Immacolato di
Maria, di Prato; Scuola Santa Dorotea,
di Casalgrande Alto; Scuola Alle Stimmate, di Verona; Scuola Giovanni XXIII,
di Villaricca; Scuola Arfelli, di Cesenatico; Scuola Madonnina del Duomo, di
Oggiono; Scuola Alighieri, di Torregrotta; Scuola Majorana, di Seriate; Scuola
DAcquisto, di Bologna; Scuola San
Giuseppe, di Lugo; Scuola PartannaMobdello, di Palermo; Scuola elementare, di Scafa; Scuola Borgese, di Palermo; Scuola Genovesi-Alpi, di Nocera
Inferiore; Scuola Corradini, di Palermo;
Scuola Largo San Giusto, di Roma;
Scuola secondaria, di Pannarano; Gruppi di fedeli da: Cerreto Sannita; Pompei; Cattolica; Bari; Arco; Savigliano;
Casazza; Corigliano Calabro; Nuvolera;
Agropoli; Vicenza; Salizzole; Caerle;
Giffoni Valle Piana; Merate; Lido di
Fondi; Ripalimosani; Meda; Cesano
Maderno; Latina; Cerignola; Rimini;
Bolzano; Verona; Terzigno; Caltagirone;
Rionero in Vulture; Palagiano; Paola;
Torino; Finale Ligure; Povegliano; Sassuolo; Valle di primiero; Nimis; Cassinetta di Lugagnano; Adria; Rovigo.
Coppie di sposi novelli.
Gruppi di fedeli da: Croazia; Slovacchia.

I polacchi: Pielgrzymka dzieci, ktre


straciy jednego z rodzicw, z Hospicjum w. Ojca Pio z Pucka w archidiecezji gdaskiej; modzie z Zespou
Szk
w
Rychwale
w
diecezji
wocawskiej; pracownicy i grupa producentw Spdzielczej Mleczarni Spomlek z Radzynia Podlaskiego; pielgrzymi indywidualni.:

Dalla Svizzera: Associazione ticinese


terza et, di Giubiasco.
De France: Paroisse dObernai; Paroisse Sainte-Bernadette; Ecole SainteMarie, de Neuilly; Institution Svign
Saint-Louis, de Issoire dans le Puy-deDme; Institut de La Tour, de Paris;
Collge Jeanne dArc, de Bretigny; Centre Madeleine Danilou, de Rueil-Malmaison; groupe de plerins dAngers, de
Lille, et de Saint-Cloud.

De la Principaut de Monaco: Collge Franois dAssise-Nicolas Barr, de


Monaco.
De Belgique: groupe de plerins, avec
S.Exc. Mgr Jean-Claude Hollerich.
From the United Kingdom: Across
Pilgrim Group.

From England: Our Lady of Lourdes


Parish, Milton, Weston-Super-Mare;
Holy Trinity and Saint Augustine Parish, Baldock, Hertfordshire.

land: Pilgergruppen aus den Pfarrgemeinden St. Michael, Bad Tlz; St.
Verena, Bad Wurzach; St. Korbinian,
Dietramszell; St. Marien, Geilenkirchen;
St. Johannes Baptist, Kollerbeck; St.
Petrus, Neumarkt-Sankt Veit; Hl. Michael, Reisbach Pfarreiengemeinschaft
Wupperbogen-Ost; Pilgergruppen aus
dem Bistum Aachen; Erzbistum Kln;
Bistum Limburg Erzbistum Paderborn;
Bistum Rottenburg-Stuttgart; Pilgergruppen aus Aachen; Bad Breisig; Badenheim; Braunschweig; Celle; Dsseldorf; Hannover-Badenstedt; Paderborn;
Steinfurt-Borghorst; Undorf; Wuppertal; Kirchenchor Bad Breisig; Freunde
der Comboni-Missionare, Ellwangen;
Behindertengruppe der Caritas Heilbronn; kumenisches Lernfeld des
Bistums Mainz und die Evangelische
Kirche, Hessen und Nassau; Marathonlufer aus Berlin; Universittschor
Greifswald; Studienreisegruppe Karlsruhe; aus dem Oldenburger Mnsterland;
Bezirkslandfrauenverein
Rothenburg,
Fulda und Grundau; Leserreise Traunsteiner Tagblatt; Frauengruppe aus Wesel; Schlerinnen, Schler und Lehrer
folgender Schulen; Mittelschule Frstenfeldbruck; Gymnasium Moltkestrasse,
Gummersbach
Vincent-LbeckGymnasium Stade.

Aus der Republik sterreich: Pilger


aus den Pfarren St. Jakobus, Koppi und
St. Leonhard, Plainfeld; Schlerinnen,
Schler und Lehrer folgender Schulen;
Bundesgymnasium Judenburg; Gymnasium Unterwaltersdorf; Bundesgymnasium Schrding.
Aus der Schweizerischen Eidgenos-

senschaft: Pilgergruppe aus Luzern; Leserreise der Basler Zeitung.

Uit het Koninkrijk Belgi: Sint-Pieter, Galmaarden; Pelgrimsgroep uit Antwerpen.


De Espaa: Parroquia Sant Mart,
Torrelles de Llobregat; Parroquia San
Sebastin, de Mntrida; Colegio Corazn Inmaculado de Mara, de Sentmenat; Colegio de la Presentacin de
Nuestra Seora, de Linares; Colegio
Nuestra Madre del Buen Consejo, de
Len; Colegio Carmelitas, de Crevillent;
Instituto Nuestra Seora de Alharilla,
de Porcuna; Instituto Jaime de Santngel, de Redovn; grupo de la Guardia Civil Espaola.
De Mxico: peregrinos de la Arquidicesis de Tulancingo; grupo de peregrinos de Guadalajara.
De Argentina: Asociacin de Promocin Deportiva, Educativa y Social.
Do Brasil: Comunidade Obra de
Maria, de Braslia.

Nomina episcopale
in Brasile
La nomina di oggi riguarda la
Chiesa in Brasile.

From Australia: Pilgrims from the


Archdiocese of Brisbane, with H. E.
Mark Coleridge.
From Malta: Patients and Volunteers
of Hospice Malta; Pilgrims from Malta.
From Denmark: Students and Faculty from: Aarhus
Nyborg Gymnasium.

Statsgymnasium;

From China: Pilgrimage Mission of


Xiamen Catholics.
From Japan: A group of pilgrims.
From the United States of America:
Pilgrims from: The Archdiocese of Los
Angeles, California; The Archdiocese of
Philadelphia, Pennsylvania; The Archdiocese of New Orleans, Louisiana;
Saint Marys Cathedral, Ogdensburg,
New York; Saint Joseph Parish, Alexandria, Virginia; All Saints Catholic
Church, Madison Lake, Minnesota;
Saint Patrick Catholic Church, Fredericksburg, Virginia; The Oratory Parish
and School, Pharr, Texas; Saint Patrick
and Saint Hyacinth Parish, LaSalle,
Illinois; Guardian Angel Parish, Allendale, New Jersey; Saint Catherine of Siena, Diocese of Knoxville; Students and
Faculty from: Mayfield Senior School
of the Holy Child Jesus, Pasadena,
California; Stuart County Day School
of the Sacred Heart, Princeton, New
Jersey; Saint Catherine University, St
Paul, Minnesota; Mount Saint Marys
University, Maryland; The Newman

Manoel Joo Francisco


vescovo
di Cornlio Procpio
nato a Navegantes, nellarcidiocesi di Florianpolis, Stato di
Santa Catarina, il 5 settembre
1946. Dopo i corsi preparatori
svolti nel seminario minore di
Brusque, ha frequentato il corso
di filosofia presso lUniversit federale di Curitiba e quello di teologia a Curitiba e a Roma, presso
la Pontificia Universit Gregoriana. Inoltre, ha conseguito la licenza e il dottorato in sacra liturgia presso il Pontificio Ateneo
SantAnselmo. L8 dicembre 1973
ha ricevuto lordinazione sacerdotale nella sua citt natale ed stato incardinato nel clero di Florianpolis. Nel corso del ministero
presbiterale ha ricoperto i seguenti incarichi: vice parroco e parroco in diverse comunit; professore
di teologia a Florianpolis e in altre citt; direttore dellInstituto
teolgico de Santa Catarina (Itesc) e coordinatore della pastorale
ecumenica dellarcidiocesi. Il 28
ottobre 1998 stato nominato vescovo di Chapec, ricevendo lordinazione episcopale il 21 febbraio 1999.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

gioved 27 marzo 2014

Un anticipo
di Philadelphia 2015

Ludienza generale sul sacramento dellordine

Come
si diventa sacerdote
Non ci sono biglietti da acquistare per
diventare sacerdote: Ges che chiama
chi vuole. Papa Francesco tornato
questa mattina, mercoled 26 marzo, a
proporre ai fedeli presenti alludienza
generale una riflessione sui sacramenti.
Concluso il ciclo su quelli che
costituiscono liniziazione cristiana,
stamani si soffermato sul sacramento
dellordine. Questo il discorso.
Cari fratelli e sorelle,
abbiamo gi avuto modo di rimarcare che i tre Sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dellEucaristia costituiscono insieme il mistero della iniziazione cristiana,
un unico grande evento di grazia
che ci rigenera in Cristo. questa la
vocazione fondamentale che accomuna tutti nella Chiesa, come discepoli del Signore Ges. Ci sono poi
due Sacramenti che corrispondono a
due vocazioni specifiche: si tratta
dellOrdine e del Matrimonio. Essi
costituiscono due grandi vie attraverso le quali il cristiano pu fare
della propria vita un dono damore,
sullesempio e nel nome di Cristo, e
cos cooperare alledificazione della
Chiesa.
LOrdine, scandito nei tre gradi di
episcopato, presbiterato e diaconato,
il Sacramento che abilita allesercizio del ministero, affidato dal Signore Ges agli Apostoli, di pascere il
suo gregge, nella potenza del suo
Spirito e secondo il suo cuore. Pascere il gregge di Ges non con la
potenza della forza umana o con la
propria potenza, ma quella dello
Spirito e secondo il suo cuore, il
cuore di Ges che un cuore di
amore. Il sacerdote, il vescovo, il
diacono deve pascere il gregge del
Signore con amore. Se non lo fa con
amore non serve. E in tal senso, i
ministri che vengono scelti e consacrati per questo servizio prolungano
nel tempo la presenza di Ges, se lo
fanno col potere dello Spirito Santo
in nome di Dio e con amore.
Un primo aspetto. Coloro che
vengono ordinati sono posti a capo
della comunit. Sono A capo s, per per Ges significa porre la propria autorit al servizio, come Lui

stesso ha mostrato e ha insegnato ai


discepoli con queste parole: Voi sapete che i governanti delle nazioni
dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sar cos; ma
chi vuole diventare grande tra voi,
sar vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sar vostro schiavo. Come il Figlio delluomo, che
non venuto per farsi servire, ma
per servire e dare la propria vita in
riscatto per molti (Mt 20, 25-28 //
Mc 10, 42-45). Un vescovo che non
al servizio della comunit non fa bene; un sacerdote, un prete che non
al servizio della sua comunit non fa
bene, sbaglia.
Unaltra caratteristica che deriva
sempre da questa unione sacramentale con Cristo lamore appassionato
per la Chiesa. Pensiamo a quel passo
della Lettera agli Efesini in cui san
Paolo dice che Cristo ha amato la
Chiesa e ha dato se stesso per lei,
per renderla santa, purificandola con
il lavacro dellacqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la
Chiesa tutta gloriosa, senza macchia
n ruga o alcunch (5,25-27). In forza dellOrdine il ministro dedica tutto se stesso alla propria comunit e
la ama con tutto il cuore: la sua famiglia. Il vescovo, il sacerdote amano la Chiesa nella propria comunit,
lamano fortemente. Come? Come
Cristo ama la Chiesa. Lo stesso dir
san Paolo del matrimonio: lo sposo
ama sua moglie come Cristo ama la
Chiesa. un mistero grande damore: questo del ministero sacerdotale e
quello del matrimonio, due Sacramenti che sono la strada per la quale
le persone vanno abitualmente al Signore.
Un ultimo aspetto. Lapostolo
Paolo raccomanda al discepolo Timoteo di non trascurare, anzi, di
ravvivare sempre il dono che in lui.
Il dono che gli stato dato per limposizione delle mani (cfr. 1 Tm 4, 14;
2 Tm 1, 6). Quando non si alimenta
il ministero, il ministero del vescovo,
il ministero del sacerdote con la preghiera, con lascolto della Parola di
Dio, e con la celebrazione quotidiana dellEucaristia e anche con una
frequentazione del Sacramento della
Penitenza, si finisce inevitabilmente

per perdere di vista il senso autentico del proprio servizio e la gioia che
deriva da una profonda comunione
con Ges.
Il vescovo che non prega, il vescovo che non ascolta la Parola di Dio,
che non celebra tutti i giorni, che
non va a confessarsi regolarmente, e
lo stesso il sacerdote che non fa queste cose, alla lunga perdono lunione
con Ges e diventano di una mediocrit che non fa bene alla Chiesa.
Per questo dobbiamo aiutare i
vescovi e i sacerdoti a pregare, ad
ascoltare la Parola di Dio che il
pasto quotidiano, a celebrare ogni
giorno lEucaristia e andare a confessarsi abitualmente. Questo tanto
importante perch riguarda proprio
la santificazione dei vescovi e dei sacerdoti.

In piazza San Pietro stamani cera


larcivescovo di Philadelphia,
monsignor Charles Joseph Chaput,
con la delegazione che organizzer
il prossimo Incontro mondiale
delle famiglie, previsto dal 22 al 27
settembre 2015 nella citt
statunitense. Ad accompagnare il
gruppo larcivescovo Vincenzo
Paglia, presidente del Pontificio
Consiglio per la famiglia.
Monsignor Chaput ha presentato
al Papa i componenti della
delegazione, della quale fanno
parte anche il governatore della
Pennsylvania e il sindaco. Negli
Stati Uniti, e non solo a
Philadelphia, c moltissima attesa
per questo incontro ha rimarcato
monsignor Chaput perch siamo
sempre pi consapevoli della
centralit delle famiglie per
costruire un domani migliore. E
sempre su iniziativa del dicastero
per la famiglia, erano anche
presenti i relatori della giornata
studio, prevista per sabato 29
marzo, sul tema Famiglia,
custodisci il creato!, organizzata
con lassociazione Greenaccord.
Massimo Maria Caneva, professore
delluniversit La Sapienza di
Roma e coordinatore del
programma di cooperazione
universitaria alla pace, ha
presentato al Pontefice i
diciannove studenti israeliani e
libanesi che stanno partecipando al
master per la pace. A salutare il
Papa, a nome di tutti, sono stati
un giovane di Haifa e uno di
Gerico. Ogni anno La Sapienza
organizza un master di
specializzazione in affari umanitari,

Vorrei finire con una cosa che mi


viene in mente: ma come deve fare
per diventare sacerdote, dove si vendono gli accessi al sacerdozio? No.
Non si vendono. Questa uniniziativa che prende il Signore. Il Signore chiama. Chiama ognuno di quelli
che Egli vuole diventino sacerdoti.
Forse ci sono qui alcuni giovani che
hanno sentito nel loro cuore questa
chiamata, la voglia di diventare sacerdoti, la voglia di servire gli altri
nelle cose che vengono da Dio, la
voglia di essere tutta la vita al servizio per catechizzare, battezzare, perdonare, celebrare lEucaristia, curare
gli ammalati... e tutta la vita cos. Se
alcuno di voi ha sentito questa cosa
nel cuore Ges che lha messa l.
Curate questo invito e pregate perch cresca e dia frutto in tutta la
Chiesa.

Nei saluti ai gruppi di fedeli presenti in piazza San Pietro

Rinnovato impegno per la pace nel mondo


Salutando i diversi gruppi di fedeli
presenti alludienza generale in piazza
San Pietro, il Pontefice ha invitato a
rinnovare limpegno per costruire la
pace nel mondo e per rilanciare lo
spirito di solidariet con i pi
bisognosi.
Saluto cordialmente i cari amici di
lingua francese, in particolare i giovani venuti dalla Francia e dal Principato di Monaco, insieme ai pellegrini del Lussemburgo. Vi invito a
pregare spesso per tutti i sacerdoti
che conoscete, specialmente per
quelli che attraversano delle difficolt o che hanno bisogno di ritrovare
la freschezza della loro vocazione.
Che essi trovino sempre presso di
voi accoglienza e conforto. Buon
pellegrinaggio a Roma.

Saluto cordialmente tutti i pellegrini di lingua inglese presenti a


questa Udienza, specialmente quelli
provenienti dal Regno Unito, Inghilterra,
Australia,
Danimarca,
Malta, Cina, Giappone e Stati Uniti. Su tutti voi e sulle vostre famiglie
invoco la gioia e la pace in Cristo
nostro Signore!
Un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua tedesca. Oggi vogliamo pregare in particolare per tutti i
Vescovi, i Sacerdoti e i Diaconi e
chiedere al Signore che ci dia sempre pastori autentici, secondo il suo
cuore. Dio vi benedica!
Saludo a los peregrinos de lengua
espaola, en particular a los grupos
provenientes de Espaa, Mxico,
Argentina y otros pases latinoamericanos. Invito a todos a rezar al Se-

or por los ministros ordenados de


su Iglesia, en particular por aquellos
que se encuentran en dificultad o
que necesitan recuperar el valor y la
frescura de su vocacin. Pidamos
tambin para que nunca falten en
nuestras comunidades pastores autnticos, segn el Corazn de Cristo. Muchas gracias.
Cari amici di lingua portoghese,
che oggi prendete parte a questIncontro: grazie per la vostra presenza
e soprattutto per le vostre preghiere!
Saluto tutti voi, in particolare il
gruppo di Brasilia, incoraggiandovi
a scommettere sui grandi ideali di
servizio, che allargano il cuore e rendono fecondi i vostri talenti. Su di
voi e sulle vostre famiglie scenda la
Benedizione del Signore.

Rivolgo un caro saluto ai fratelli e


alle sorelle di lingua araba, specialmente a quelli provenienti dalla
Giordania e dallIraq: I sacri ministri sono uomini per la gente secondo
il Vangelo. Preghiamo per i vescovi, i
sacerdoti e i diaconi affinch vivano
fedelmente nella Chiesa del Signore
questa loro chiamata, a servizio
dellumanit, seguendo lesempio
del Buon Pastore, che lav i piedi
dei suoi discepoli e offr la Sua vita
sulla croce per la salvezza del mondo. Il Signore benedica tutti i Suoi
ministri e ridoni coraggio agli sfiduciati!
Saluto i pellegrini polacchi. Cari
amici, oggi vogliamo pregare il Signore per tutti i ministri della sua
Chiesa Vescovi, presbiteri e diaconi con un ricordo particolare per

coloro che sono in difficolt o che


hanno necessit di recuperare il valore e la freschezza della loro vocazione, e vogliamo chiedergli che non
vengano mai a mancare nelle nostre
comunit pastori autentici, secondo
il suo cuore. Grazie per la vostra
preghiera! Dio vi benedica!
Saluto i pellegrini di lingua italiana. Sono lieto di accogliere i gruppi
parrocchiali e le associazioni, in particolare quelle di volontariato e la
Federazione Internazionale Piemontesi nel mondo, accompagnata dal Vescovo di Pinerolo, Mons. Pier Giorgio Debernardi. Saluto gli ufficiali e
militari dellEsercito e della Guardia
Costiera di Salerno, specialmente
quanti si preparano a partire per la
missione di pace in Libano nel prossimo ottobre. Saluto le numerose
scolaresche, in particolare lIstituto
Superiore Mattei di Vasto che ricorda i cinquantanni di fondazione;
gli Alpini di Lecco e i Bersaglieri
della Toscana. A tutti auguro che
questo incontro susciti un rinnovato
impegno in favore della pace e della
solidariet verso i pi bisognosi.
Un pensiero speciale rivolgo ai
giovani, agli ammalati e agli sposi
novelli. Ieri abbiamo celebrato la
Solennit dellAnnunciazione del Signore alla Vergine Maria. Cari giovani, particolarmente gli scouts presenti, sappiate mettervi in ascolto
della volont di Dio come Maria;
cari malati, non scoraggiatevi nei
momenti pi difficili sapendo che il
Signore non d una croce superiore
alle proprie forze; e voi, cari sposi
novelli, edificate la vostra vita matrimoniale sulla salda roccia della Parola di Dio.

con una particolare attenzione


proprio agli studenti universitari di
origine israeliana e palestinese
anche per contribuire a una
maggiore conoscenza reciproca.
Alludienza erano anche
rappresentanti del Governo,
imprenditori e lavoratori argentini.
Insieme e sottolineano
insieme hanno voluto
condividere con Papa Francesco il
loro impegno unitario per una
negoziazione salariale che si
annuncia complessa, ma anche
per presentargli i contenuti della
conferenza annuale
dellOrganizzazione internazionale
del lavoro che si terr a giugno a
Ginevra. E cos Daniel Funes de
Rioja, che presieder lincontro
mondiale come responsabile
dellOrganizzazione internazionale
degli imprenditori, gli ha illustrato
le tante questioni cruciali sul
tappeto, oggi pi che mai
illuminate dalla parola del Papa,
come conferma la Evangelii
gaudium. Tutti i pi gravi
problemi, compresa la tratta e il
lavoro forzato, saranno affrontati a
Ginevra a viso aperto e
per questo vorremmo
che il Papa fosse presente
aggiunge Funes de Rioja.
uniniziativa di forte impatto
sociale che trova il pieno
sostegno anche del ministro del
Lavoro argentino, Carlos Tomada,
convinto che il contributo del
Pontefice sia decisivo sulle
questioni del lavoro. Mentre a dare
voce alle forti speranze degli
operai Gerardo Martnez, che
auspica una globalizzazione della
giustizia sociale perch non
possono essere solo i lavoratori, i
poveri, a pagare il prezzo della
crisi economica. Del resto,
aggiungono i tre rappresentanti
argentini, sappiamo bene quanto
al Papa stia a cuore il mondo del
lavoro, quanto sia preoccupato per
i problemi concreti delle persone.
Lo hanno visto allopera in
Argentina ma sono anche rimasti
colpiti, nei giorni scorsi, dalle sue
parole agli operai di Terni.
In chiave ecumenica, da segnalare
la partecipazione alludienza di due
rappresentanti della Evangelical
Lutheran Church in America, a
Roma per una serie di colloqui con
il Pontificio Consiglio per la
promozione dellunit dei cristiani.
Si tratta dei vescovi Jessica Crist e
Robert Hofstad.
A rappresentare la citt di Roma
cerano alcune significative
delegazioni. A cominciare dai
ferrovieri della stazione di San
Pietro la pi vicina alla Citt del
Vaticano venuti con i familiari
per portare al Papa un plastico
ferroviario realizzato tutti insieme
spiega il capo stazione Antonio
Carlino. Accanto a loro i
rappresentanti del dodicesimo
municipio. Inoltre i responsabili
degli Archivi di Stato di Roma
hanno presentato al Pontefice il
catalogo della mostra Journey to
the Ends of the world: Michele
Ruggieri and Jesuits in China,
allestita nel museo di Macao tra il
2012 e il 2013, sulla figura
eccezionale di Michele Ruggieri, il
primo gesuita cui fu consentito
ufficialmente di accedere nel
celeste impero.
Papa Francesco ha poi accolto e
incoraggiato i trecento volontari
dellassociazione nazionale alpini
di Trento, venuti a Roma per
presentargli i servizi svolti
nellambito della protezione civile
per i terremoti allAquila nel 2009
e in Emilia nel 2012 e anche per
lalluvione in Liguria sempre nel
2012. Tra i militari, erano presenti
la fanfara dei bersaglieri e
numerosi membri dellesercito e
della guardia costiera che da
ottobre saranno in Libano per una
missione di pace.
Tra i doni ricevuti dal Pontefice,
otto sfigmomanometri e
fonendoscopi, da parte degli
istituti clinici di perfezionamento
di Milano, e due defibrillatori, su
iniziativa del Lions club di Busto
Arsizio. Le attrezzature mediche
saranno destinate a centri di
assistenza per i poveri. Un segno
di attenzione al mondo della
sofferenza che il Papa ha
testimoniato anche stamani
fermandosi a salutare le persone
ammalate, soprattutto i bambini.
E al termine delludienza il Papa
ha incontrato anche i
rappresentanti della Piattaforma
dei religiosi per la pace nella
Repubblica Centroafricana e li ha
incoraggiati a restare uniti, vicini al
proprio popolo, continuando a
operare contro ogni divisione.