Sei sulla pagina 1di 8

Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n.

649004

Copia 1,00 Copia arretrata 2,00

LOSSERVATORE ROMANO
POLITICO RELIGIOSO

GIORNALE QUOTIDIANO

Non praevalebunt

Unicuique suum
Anno CLIV n. 66 (46.608)

Citt del Vaticano

sabato 22 marzo 2014

Obama vara nuove misure contro funzionari russi e il Cremlino risponde con provvedimenti analoghi

Oscurato Twitter dal Governo turco

Guerra di sanzioni

Cinguettii proibiti

LUcraina firma laccordo di associazione con lUe che annulla il vertice di giugno con Mosca
KIEV, 21. ormai guerra di sanzioni
tra Washington e Mosca sulla crisi
in Ucraina, mentre lUnione europea
ha aggiunto 12 nuovi nomi alla lista
nera, annullando il summit bilaterale
di giugno e sospendendo la Russia
dal G8. E anche lanciando al Cremlino un preciso avvertimento: se ci
sar unulteriore escalation arriveranno nuove sanzioni. Ma molto pi
pesanti.
Al vertice di ieri a Bruxelles, il
consiglio Ue ha infatti dato mandato agli Stati membri e alla commissione europea di studiare altre misure in vari campi economici. E per rispondere allannessione della Crimea
da parte di Mosca, la Casa Bianca
ha esteso le sanzioni contro alti funzionari, come il capo dello staff del
presidente Putin, Sergei Ivanov, e di
altre persone che con la loro ricchezza e influenza rendono forte il presidente della Russia.
Mosca, dal canto suo, ha varato
sanzioni simmetriche contro dirigenti e parlamentari statunitensi
prossimi a Obama (nel mirino, oltre
al senatore John McCain, alcuni
consiglieri del presidente, dalla vice
assistente per la Sicurezza nazionale, Caroline Atkinson, allex braccio
destro, Daniel Pfeiffer), ma ha
ignorato lEuropa, dove nonostante
nuovi inasprimenti delle misure
annunciate dal summit straordinario
del 6 marzo, una folta schiera di
leader sta tuttora lavorando per
mantenere aperte le porte del dialogo.
Molti sono infatti convinti che
non ancora arrivato il momento
del passaggio a ulteriori misure nella

strategia studiata per fare pressione


sul Cremlino. Nel caso, per, che la
situazione degeneri, anche lEuropa
pronta a varare nuove sanzioni, il
cui primo passo potrebbe essere
lembargo commerciale delle armi
(non a caso, infatti, in Francia si
tornati ieri a parlare di un blocco

della vendita di due maxi-navi da


guerra alla Russia).
E mentre stamane la Camera alta
del Parlamento di Mosca ha ratificato allunanimit laccordo con il quale la Crimea e la citt di Sebastopoli
si incorporano alla Federazione russa, il primo ministro ucraino, Arse-

Un bambino allesterno di una base militare ucraina a Perevalne (LaPresse/Ap)

niy Yatseniuk, ha firmato oggi a


Bruxelles laccordo di associazione
con lUnione europea per una pi
stretta cooperazione politica. Lo ha
annunciato su Twitter il presidente
del Consiglio europeo, Herman Van
Rompuy, affermando che la firma
simbolizza limportanza delle relazioni e la volont di proseguire oltre.
La parte politica dellaccordo tra Ue
e Kiev include i capitoli sui valori
democratici e sulla politica estera e
di sicurezza, in particolare una cooperazione rafforzata su questioni regionali, prevenzione dei conflitti, gestione delle crisi, armi di distruzione
di massa e disarmo.
I Ventotto e lUcraina dove
stata intanto elevata lallerta delle
forze armate hanno confermato
limpegno a firmare subito dopo le
elezioni presidenziali di maggio a
Kiev anche i restanti capitoli economico-commerciali, energetici e sulla
liberalizzazione dei visti. Lo scorso
novembre, lex presidente dellUcraina, Viktor Ianukovich, aveva deciso
di non firmare lintesa, scatenando le
proteste della popolazione.
Intanto, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, dopo il suo incontro di ieri con
Vladimir Putin al Cremlino, sta cercando in tutti i modi di calmare le
acque, proponendo il dispiegamento
di osservatori dellOnu in Ucraina.
importante che sia garantita la
difesa dei diritti di tutti i cittadini
dellUcraina, soprattutto delle minoranze ha dichiarato. Secondo
lagenzia ufficiale russa Itar-Tass,
una delegazione delle Nazioni Unite
dovrebbe recarsi oggi in Crimea.

La decisione della Corte costituzionale rimescola le carte

Invalidate le elezioni in Thailandia


BANGKOK, 21. Fulmine a ciel sereno
in Thailandia, dove stamane la Corte costituzionale con una mossa
decisamente a sorpresa, che rimescola tutte le carte ha invalidato le
elezioni legislative del 2 febbraio
scorso, boicottate dallopposizione.
I giudici della Corte, che hanno
preso la decisione per sei voti contro
tre, si sono basati sul fatto che il voto non si potuto svolgere in 28 circoscrizioni del Paese asiatico, a causa del blocco dei seggi da parte dei
manifestanti dellopposizione. Il
voto invalidato perch non stato
celebrato lo stesso giorno sullintero

territorio, in violazione della Costituzione hanno stabilito i giudici,


secondo quanto annunciato dal portavoce, Phimon Thampitakpong.
Per mesi, i partiti di opposizione
avevano organizzato imponenti manifestato in piazza contro lEsecutivo, con lobiettivo di costringere alle
dimissioni la premier, Yinluck
Shinawatra, sorella dellex capo del
Governo, Thaksin Shinawatra, in
esilio dal 2006 per sfuggire a una
condanna per corruzione.
Negli scontri tra forze dellordine
e dimostranti che chiedono listituzione di un consiglio del popolo,

No delle donne mozambicane


al matrimonio riparatore

guidato da un premier nominato dal


re e con il compito di riformare in
due anni lintero sistema politico
thailandese erano morte 10 persone e 600 erano rimaste ferite.
Le manifestazioni di piazza si sono ormai sgonfiate, ma loffensiva
contro il Governo del partito Puea
Thai continuata sul piano giudiziario, con numerosi ricorsi contro le
elezioni legislative. Quello accolto
ieri era stato presentato da un professore di diritto dellUniversit di
Bangkok. In precedenza, un ricorso
simile del Partito democratico, il
principale dellopposizione, guidato
dallex deputato Suthep Thaugsuban, era stato invece respinto dalla
Corte costituzionale. La decisione
dei giudici rappresenta una vittoria
per gli oppositori. Il Governo Shinawatra, in assenza di un Parlamento, ora infatti costretto a occuparsi
solo degli affari correnti.
La Corte ha chiesto alla Commissione elettorale di consultarsi al pi
presto con il Governo per fissare la
data delle nuove consultazioni.
E a conferma di una situazione
sempre pi tesa, nella notte sono
state lanciate alcune granate contro
labitazione di un giudice della Corte costituzionale. Stamane, invece,
uno scoppio ha interessato una via
centrale di Bangkok. Il tutto mentre
si profila allorizzonte lennesima crisi istituzionale. Mentre il Paese si
avvicina al voto per il Senato del 30
marzo, il presidente della Camera
alta stato infatti messo sotto impeachment dalla commissione nazionale anti corruzione. Laccusa di

y(7HA3J1*QSSKKM( +&!"!@!?!$!

La manifestazione a Maputo (Ansa)

MAPUTO, 21. Alcune centinaia di


donne mozambicane hanno manifestato ieri nella capitale Maputo
per chiedere la soppressione dal futuro codice penale, sul quale si appresta a decidere il Parlamento, di
un controverso articolo di legge,
tuttora vigente, che permette agli
autori di violenza sessuale di sfug-

gire al carcere in caso di matrimonio con la vittima. La legge un


residuo del codice del 1886 del
Portogallo, ex Paese coloniale. La
questione comunque legale quanto culturale. In Mozambico, come
in altri Paesi, infatti, le famiglie
spesso obbligano le ragazze a sposare il loro violentatore.

Pio X e il rilancio dellarte sacra


nel primo Novecento

Tra puristi
e simbolisti
ETTORE MERKEL

A PAGINA

avere accolto la richiesta del Governo di fare passare con procedura


durgenza la legge damnistia, che
avrebbe salvato dal giudizio e dal
carcere un gran numero di personaggi coinvolti dal 2006 al 2011 nella
tormentata storia politica dellultimo
decennio. Proprio questa prova di
forza aveva innescato la miccia della
protesta, che da mesi coinvolge la
capitale.

Il logo di Twitter sul display di un telefonino (LaPresse/Ap)

ANKARA, 21. Cresce la tensione in


Turchia allindomani delloscuramento del social network Twitter
voluto dal premier, Recep Tayyip
Erdoan, in piena crisi politica e in
vista delle cruciali elezioni amministrative del 30 marzo.
Il principale partito dopposizione, il Partito popolare repubblicano (Chp), ha annunciato che presenter un appello in tribunale
contro la decisione di bloccare laccesso al popolare social network,
insieme a una denuncia penale
contro lo stesso Erdoan per violazione delle libert personali.
Intanto, mentre contro la misura
si sono schierate lUe, con il Commissario per lallargamento Stefan
Fuele che si dice gravemente
preoccupato, e lo stesso presidente turco Abdullah Gl che ha condannato il bando, il Governo ha
fatto sapere di non avere intenzione di bloccare altri social media.
Il bando di Twitter solo lultima di una serie di misure messe in
campo negli ultimi mesi dal Governo di Recep Tayyip Erdoan a
fronte alle crescenti contestazioni
popolari per linchiesta sulle tangenti che ha interessato diversi
esponenti del mondo politico tur-

Don Ciotti parla dellincontro


del Pontefice con Libera

Quella pedata
del Signore
MARIO PONZI

A PAGINA

co, alcuni dei quali vicini al premier. Erdoan aveva minacciato


gioved scorso di bloccare Twitter
dopo la pubblicazione sul social
network di intercettazioni telefoniche ritenute compromettenti.

NOSTRE
INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza:
Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Gerhard Ludwig Mller, Prefetto della Congregazione per la
Dottrina della Fede;
Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Piero Pioppo, Arcivescovo titolare di
Torcello, Nunzio Apostolico
in Camerun e in Guinea
Equatoriale.
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza
Sua Eccellenza il Signor
George Abela, Presidente della Repubblica di Malta, con
la Consorte, e Seguito.
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza il
Signor Jean Vanier, Fondatore della Comunit LArche.

Predica di Quaresima

Udienza al presidente
della Repubblica di Malta
Nella mattina di venerd 21 marzo
Papa Francesco ha ricevuto in
udienza, nel Palazzo apostolico vaticano, il presidente della Repubblica di Malta, George Abela, che successivamente ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, segretario di
Stato, il quale era accompagnato dallarcivescovo
Dominique Mamberti, segretario per i Rapporti
con gli Stati.
Nel corso dei colloqui,
che si sono svolti in un
clima cordiale, sono state
ricordate le profonde tracce del cristianesimo nella
storia, nella cultura e nella vita del popolo maltese, come pure le buone
relazioni tra la Santa Sede
e Malta, evocando le visite pastorali compiute da
Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. In particolare,
si fatto riferimento
allapporto della Chiesa
cattolica in campo educativo e assistenziale, come
pure agli accordi conclusi
tra la Santa Sede e Malta
in vista di una proficua
cooperazione a servizio
del bene comune.

Infine, ci si soffermati sul contributo di Malta in seno allUnione


europea, come pure su alcune situazioni della regione del Mediterraneo, nonch sul fenomeno delle migrazioni verso lEuropa che vede
impegnati la Chiesa e il Governo.

Questa mattina, nella Cappella Redemptoris Mater,


alla presenza del Santo Padre,
il Predicatore della Casa Pontificia, Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M. Cap., ha tenuto
la seconda predica di Quaresima.
Il Santo Padre ha accettato
la rinuncia di Sua Eccellenza
Reverendissima
Monsignor
Werner Thissen allufficio di
Arcivescovo
di
Hamburg
(Repubblica Federale di Germania), in conformit al can.
401 1 del Codice di Diritto
canonico.

Provviste di Chiese
Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di
Liverpool (Inghilterra) Sua
Eccellenza
Reverendissima
Monsignor Malcolm Patrick
McMahon, O.P., trasferendolo
dalla sede di Nottingham.
Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Caserta (Italia)
Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor
Giovanni
DAlise, trasferendolo dalla
sede vescovile di Ariano Irpino - Lacedonia (Italia).

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 2

sabato 22 marzo 2014

Aumentano nel mondo le domande di asilo

Scontri a Caracas durante un corteo

Fuga per la libert

Sinfiamma la protesta
in un Venezuela
dove manca quasi tutto

La Siria il principale Paese di origine dei richiedenti


NEW YORK, 21. Nel 2013 i Paesi industrializzati hanno registrato un aumento del 28 per cento del numero
di domande dasilo: in gran parte
determinato dalla crisi in Siria, lincremento il pi alto dal 2001. Questa la diagnosi tracciata dallAlto
commissariato delle Nazioni Unite
per i rifugiati (Unhcr).
Secondo lultimo rapporto statistico dellUnhcr, sui livelli e le tendenze dellasilo in 44 Paesi industrializzati, lanno scorso circa 612.700 persone hanno presentato domanda
dasilo in Nord America, Europa,
Asia e nella regione del Pacifico.
il terzo anno che osserviamo un aumento significativo ha commentato
a Ginevra Volker Turk, direttore della divisione Protezione internazionale dellUnhcr. Il pi forte aumento
per continente stato osservato nei
Paesi europei, con un totale di
484.600 domande. La Siria, colpita
da un conflitto entrato nel suo quarto anno, il principale Paese dorigine delle domande dasilo presentate
nel 2013, davanti a Russia e Afghanistan. Tra i primi dieci Paesi di provenienza, inoltre, sei sono attualmente teatro di violenze o conflitti e
si tratta di Siria, Afghanistan, Eritrea, Somalia, Iraq e Pakistan, precisa il rapporto.
LUnhcr osserva che, nel 2013, le
domande di asilo nei 38 Paesi euro-

Un migrante africano a Melilla (Reuters)

pei hanno registrato globalmente un


incremento pari a un terzo rispetto
al 2012. La Germania ha visto il
maggior numero di nuove domande
(109.600),
seguita
da
Francia
(60.100) e Svezia (54.300). Un posto
a parte quello della Turchia, che

Millecinquecento
migranti
tratti in salvo
nel Mediterraneo
ROMA, 21. Sono state fatte sbarcare
questa mattina nel porto siciliano di
Augusta circa millecinquecento persone, tra migranti e profughi, tratte
in salvo nelle diverse operazioni in
Mediterraneo condotte tra ieri e stanotte dalla Marina e dalla Guardia
costiera italiana.
Tra i natanti in rotta verso le coste
italiane individuati dai mezzi coinvolti nelloperazione Mare Nostrum
e soccorsi cerano tre gommoni, con
a bordo 83 bambini, 51 donne e 105
uomini che si sono dichiarati di nazionalit siriana e palestinese. Tutti
sono stati presi a bordo della nave
Dattilo della Guardia costiera e risultano essere in discrete condizioni
di salute.
Altre cento persone, che si trovavano a bordo di un barcone in difficolt soccorso ieri dalla nave Zeffiro
della Marina, sono state condotte
nel porto di Pozzallo. Durante le
operazioni di sbarco sono stati fermati dalle forze di polizia italiane
due presunti scafisti, entrambi di nazionalit tunisina. Uno dei due era
gi stato denunciato in occasione di
uno sbarco, avvenuto sempre a Pozzallo, nel gennaio scorso.

A rischio lintesa
tra troika
e Governo greco
ATENE, 21. Si sono concluse ieri sera
le trattative tra Atene e la troika
(Fmi, Bce e Ue) sullattuazione delle
misure necessarie per il risanamento
delleconomia. I problemi, per, restano. A pochi giorni dal dibattito
parlamentare sul disegno di legge
sui risultati dei negoziati, infatti,
nessuno pu essere certo che esso
sar approvato per intero dalla maggioranza, viste le reazioni di alcuni
deputati dei due partiti della coalizione governativa. Alcuni parlamentari del Pasok e di Nea Dimokratia,
in particolare, hanno minacciato di
votare contro lintesa con la troika
sul prezzo del latte fresco.

LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO
Unicuique suum

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

00120 Citt del Vaticano


ornet@ossrom.va
http://www.osservatoreromano.va

CARACAS, 21. Resta alta la tensione


in tutto il Venezuela. Unit della
Guardia nazionale bolivariana e
della polizia antisommossa hanno
impedito ieri, con lacrimogeni e
pallottole di gomma, lo svolgimento di una manifestazione di protesta contro larresto di due sindaci
dellopposizione organizzata da
studenti nella zona di Bello Monte,
nel centro di Caracas.
Circa tremila manifestanti si erano riuniti con lintenzione di marciare in corteo verso la sede centrale del Servizio bolivariano di intelligence (Sebin), responsabile
dellarresto del sindaco di San Cristbal, Daniel Ceballos, e del primo cittadino di San Diego, Enzo
Scarano. Le forze di sicurezza hanno per impedito che gli studenti,
accompagnati da dirigenti dellopposizione venezuelana, procedessero sullitinerario annunciato e hanno lanciato varie cariche contro il
corteo. Una decina di contusi, fra i
quali una giornalista del quotidiano locale El Nacional, sono stati
allontanati dalla manifestazione. La
dirigente studentesca Hilda Rub
Gonzlez ha detto alla stampa che
questo movimento rester in piazza in modo pacifico, ma con determinazione: diciamo al Governo che
non potr azzittirci.

ospita attualmente pi di 640.000 siriani fuggiti dal conflitto e che ha ricevuto 44.800 domande di asilo nel
2013, principalmente di iracheni e afghani. Sempre nel 2013, lItalia ha
ricevuto 27.800 domande di asilo e
la Grecia 8.200.

A lungo Paese leader in termini di


domande di asilo politico nelle economie avanzate, nel 2013 gli Stati
Uniti si sono dovuti accontentare
del secondo posto, dietro alla
Germania, con 88.400 domande ricevute.

Raggiunto laccordo che completa il progetto

Missione compiuta in Europa


sullunione bancaria
BRUXELLES, 21. Un fondo salva-banche che nascer in otto anni invece
che in dieci, un meccanismo decisionale pi semplice che render possibile risolvere la crisi di una banca in
poco tempo, la possibilit di aumentare la capacit del fondo comune con una linea di credito in ogni
momento: questi i tre punti fondamentali dellaccordo raggiunto ieri

Progressi nella lotta


alla frode
e allevasione
fiscale
BRUXELLES, 21. Addio al segreto
bancario in Europa. Il Consiglio
europeo in corso a Bruxelles
riuscito a portare a casa il primo
risultato importante: Austria e
Lussemburgo hanno deciso, dopo
lunghe trattative, di abbandonare
le resistenze in materia di trasparenza finanziaria e accettare gli
standard europei, cio la revisione della direttiva risparmi che aumenta lo scambio automatico di
informazioni fiscali creando un
nuovo strumento per lottare contro levasione.
Lobiettivo di Bruxelles quello di estendere il raggio dazione
dei controlli per tassare anche
fondi di investimento e fondi
pensione, nuovi strumenti finanziari e pagamenti effettuati attraverso trust e fondazioni. da
tanto tempo che il Lussemburgo
avanza verso la trasparenza, e oggi abbiamo confermato che vogliamo andare in quella direzione
anche con le banche ha dichiarato il premier del Lussemburgo,
Xavier Bettel, a margine del vertice europeo. Laccordo di oggi
indispensabile per consentire
agli Stati di combattere evasione
e frode fiscale: un messaggio
chiaro che lEuropa impegnata
nellapplicare gli standard globali ha detto il presidente del
Consiglio Ue, Hermann Van
Rompuy.

dal Consiglio e dal Parlamento Ue,


che completa lunione bancaria.
Laccordo stato definito il pi
grande risultato dellEuropa dalladozione della moneta unica.
Laccordo completa lunione
bancaria, rafforza la fiducia e la stabilit nei mercati finanziari, e aiuta
a ristabilire la trasmissione del credito alleconomia reale. Avevamo promesso di farlo in tempo per questo
Parlamento e labbiamo fatto ha
detto il presidente della Commissione Ue, Jos Manuel Duro Barroso.
Sventato il pericolo di un ritardo
nellaccordo, il testo pu ora andare
al voto allultima plenaria del Parlamento Ue ad aprile, prima del suo
scioglimento. Il presidente della
Bce, Mario Draghi, ha parlato di un
progresso significativo verso una
unione bancaria migliore.
In effetti lunione bancaria, formata da tre pilastri, da considerarsi per il momento completa: il
primo pilastro, la supervisione unica
da parte della Bce, gi in vigore
da gennaio, mentre il secondo, ossia
il meccanismo decisionale unico sui
fallimenti ordinati degli istituti in
crisi, entrer in vigore dal 2015. Il
terzo pilastro invece in piedi ma
con una forma diversa da quella
che la Commissione aveva pensato:
lo schema di garanzia dei depositi.

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

TIPO GRAFIA VATICANA


EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

Carlo Di Cicco

don Sergio Pellini S.D.B.

vicedirettore

Piero Di Domenicantonio
caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

Brasile
tra alluvioni
e siccit

Il simbolo delleuro a Francoforte (LaPresse/Ap)

Madrid torna a essere


meta degli investimenti stranieri
MADRID, 21. Leconomia spagnola
volge verso la ripresa e il Paese iberico torna a essere una meta appetibile per i capitali stranieri. Sono in
crescita, infatti, gli investimenti
stranieri produttivi in Spagna: nel
2013 hanno raggiunto i 15,812 miliardi di euro, 8,8 per cento in pi
rispetto al 2012. La maggior parte
degli investimenti proviene da Paesi Bassi, Regno Unito, Francia,
Germania, Stati Uniti e Lussemburgo, secondo i dati della segreteria di Stato per il commercio.

direttore generale

La caduta del flusso di capitali


proveniente dagli Stati Uniti, dal
Lussemburgo e dalla Germania
stata compensata dallaumento di
quelli provenienti dalla Francia
(aumentati del 104 per cento) dal
Regno Unito (pi 86,3).
Gli investimenti sono stati concentrati soprattutto in quatto settori: finanze e assicurazioni, industria
manifatturiera, settore immobiliare
e costruzioni. Il settore immobiliare, in particolare, ha registrato un
aumento di capitali esteri del 66,7

Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va


Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va
Servizio culturale: cultura@ossrom.va
Servizio religioso: religione@ossrom.va

Segreteria di redazione
telefono 06 698 83461, 06 698 84442
fax 06 698 83675
segreteria@ossrom.va

Pochi giorni fa il sindaco di San


Cristbal stato arrestato per ribellione civile e sostegno alla violenza in questa citt. Il leader
dellopposizione Henrique Capriles
ha accusato il presidente Nicols
Maduro di alzare i toni e di aumentare lo scontro nel Paese anche
con la detenzione di Daniel Cabellos, un altro esponente dellopposizione: il secondo dirigente dopo
Leopoldo Lpez del movimento
Volont popolare arrestato nellambito dellondata di proteste in Venezuela. In manette finito anche
Enzo Scarano, il primo cittadino di
San Diego, in Valencia, nel centro
del Paese, destituito dal Governo
di Maduro, con laccusa di inadempienza degli obblighi istituzionali.
Intanto, la vita quotidiana in Venezuela si fa sempre pi difficile.
Linflazione esplosa al 57 per cento negli ultimi mesi. Il bolvar
scambiato a un tasso svalutato di
quasi 15 volte rispetto al cambio ufficiale di 6,29 contro il dollaro. Nel
Paese manca oltre un quarto dei
beni primari e il contrabbando dilaga ovunque, interessando flussi
immensi di merci verso la Colombia. Secondo quanto risulta dalle
testimonianze locali e dai blog
come riportato dalle agenzie di
stampa in campagna e in citt
manca quasi tutto: dalla carta igienica al latte, dal caff allolio, dallo
zucchero alla benzina, la gente si
sveglia presto, nel tentativo di recarsi prima degli altri al supermercato o a una stazione di servizio e
di trovare quello che cerca. Molti
negozi hanno iniziato ad assumere
personale della sicurezza, ingaggiato per monitorare le lunghe file davanti agli ingressi per evitare che
scoppino disordini tra i clienti.
La compagnia aerea Air Canada
ha annunciato, pochi giorni fa, la
sospensione dei tre voli settimanali
che collegano il Venezuela al Canada. Altre compagnie hanno ridotto
la frequenza, altre ancora stanno
valutando il ritiro. Il portavoce di
Air Canada, Peter Fitzpatrick, ha
giustificato con motivi di sicurezza dei passeggeri la rinuncia al
collegamento aereo. Ci preoccupa
questa sospensione e non siamo
d'accordo ha detto Hebert Garca
Plaza, ministro del Trasporto acquatico e aereo venezuelano.

Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998


photo@ossrom.va www.photo.va

per cento nel 2013 rispetto allanno


precedente.
Londa positiva di questi risultati
si sta facendo sentire anche nel
mercato dei titoli. Ieri Madrid ha
collocato cinque miliardi di euro di
titoli di Stato, con tassi per la maggior parte in ribasso, specie quelli
con le scadenze pi lunghe. stato
venduto circa un miliardo di euro
di bond con scadenza 2017, con
tassi molto vantaggiosi. Collocati
anche 2,7 miliardi di bond con scadenza a cinque anni.

Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale 99; annuale 198
Europa: 410; $ 605
Africa, Asia, America Latina: 450; $ 665
America Nord, Oceania: 500; $ 740
Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15.30):
telefono 06 698 99480, 06 698 99483
fax 06 69885164, 06 698 82818,
info@ossrom.va diffusione@ossrom.va
Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675

BRASILIA, 21. Mentre il sud-est brasiliano fustigato da una siccit


prolungata, che gi fa ipotizzare
razionamenti dacqua e di energia
elettrica, nella parte centro-orientale del Paese, e in particolare nelle
regioni amazzoniche, la situazione
opposta: un mese di pioggia incessante ha praticamente sommerso
intere citt e costretto allevacuazione migliaia di famiglie a Porto
Velho, capitale dello Stato di Rondnia, nel confine con la Bolivia.
Qui il Rio Madeira uno dei pi
importanti fiumi dellAmerica meridionale e il maggior affluente di
destra del Rio delle Amazzoni
non smette di crescere: ieri ha raggiunto i 19,30 metri, lasciando la
popolazione sempre pi spaventata. E si moltiplicano come riportano fonti di stampa i saccheggi
e i casi di malattie infettive. Nei
giorni scorsi la presidente Dilma
Rousseff ha sorvolato la zona promettendo aiuti federali e annunciando la costruzione di un ponte
sul Madeira. Il capo di Stato ha
poi definito assurde le accuse
degli ambientalisti, secondo i quali
lalluvione del fiume stata causata
dalle centrali idroelettriche di Santo Antonio e Jirau.

Concessionaria di pubblicit
Il Sole 24 Ore S.p.A
System Comunicazione Pubblicitaria

Aziende promotrici della diffusione de


LOsservatore Romano

Intesa San Paolo

Alfonso DellErario, direttore generale


Romano Ruosi, vicedirettore generale

Ospedale Pediatrico Bambino Ges

Sede legale
Via Monte Rosa 91, 20149 Milano
telefono 02 30221/3003, fax 02 30223214

Societ Cattolica di Assicurazione

segreteriadirezionesystem@ilsole24ore.com

Banca Carige
Credito Valtellinese

LOSSERVATORE ROMANO

sabato 22 marzo 2014

pagina 3

Primo convoglio umanitario entrato dalla Turchia dallinizio del conflitto

Tra le nove vittime un reporter dellAfp con la moglie e due figli

O ffensiva
delle truppe di Damasco

Attaccato un hotel a Kabul

DAMASCO, 21. Non si segnalano ancora prospettive di soluzione politica e diplomatica al conflitto siriano.
Agli sforzi umanitari per prestare
soccorso alle popolazioni, nonostante alcuni relativi successi, si contrappone infatti linfuriare dei combattimenti su diversi fronti.
Lesercito governativo ha riconquistato ieri il Krak des Chevaliers,
celebre castello di epoca crociata nei
pressi del confine libanese, uccidendo decine di ribelli. Unemittente
televisiva libanese considerata vicina

Israele prepara
nuovi
insediamenti
in Cisgiordania
TEL AVIV, 21. Le autorit israeliane hanno approvato un piano di
costruzione di circa mille nuove
abitazioni in Cisgiordania. La
notizia stata diffusa oggi dal
quotidiano Haaretz ed stata
confermata dal coordinatore delle
attivit del Governo nei Territori
palestinesi, Guy Inbar. Di queste
unit abitative, 839 si trovano in
un sobborgo di Ariel, uno degli
insediamenti pi vasti, 300 a Beit
El, vicino a Gerusalemme est, e
altre 32 ad Almog, nella Valle del
Giordano. Si tratta per ora ha
spiegato Inbar di passi preliminari nei progetti, contro i quali si
pu ancora ricorrere.
Ci nonostante, la notizia di
nuovi insediamenti rappresenta
dicono gli osservatori una nuova tegola sui negoziati che
Washington sta cercando di rilanciare. E questo anche a causa
delle recenti critiche espresse da
esponenti del Governo israeliano
sulloperato dellAmministrazione
Obama. Il rapporto strategico
tra Stati Uniti e Israele ha
chiarito il ministro della Difesa
israeliano Moshe Yaalon di
massima importanza, cos come
le personali relazioni e i comuni
interessi. Solo pochi giorni fa il
Governo del premier Benjamin
Netanyahu aveva dato il via libera alla costruzione di 186 nuove
case israeliane a Gerusalemme
est. La decisione aveva suscitato
dure critiche da parte palestinese
e dalla comunit internazionale.
Intanto, non si allenta la tensione al confine con la Striscia di
Gaza. Lesercito israeliano ha
scoperto ieri un nuovo tunnel
scavato fra il sud della Striscia e
il Neghev. Si tratta di uno dei
tunnel pi lunghi mai individuati
finora ai margini della Striscia.
In certi tratti ha una profondit
di venti metri. Secondo i militari,
il tunnel avrebbe come scopo il
traffico illegale di armi verso Gaza e poteva essere utilizzato per
lanciare operazioni contro Israele. Lo scorso ottobre i soldati
israeliani scoprirono nella stessa
zona un altro tunnel, lungo oltre
un chilometro.

al Governo siriano del presidente


Bashar Al Assad ha mandato in onda immagini della bandiera siriana
innalzata sulla sommit del Krak
des Chevaliers, che appariva intatto,
e truppe siriane su una delle sue
torri. Il castello stato conquistato
dopo violenti combattimenti nel vicino villaggio di Al Hosn. Lintenso
bombardamento sulla zona ha costretto decine di persone a cercare
salvezza al di l del confine e fonti
della sicurezza libanese hanno riferito di una sessantina di feriti tra questi nuovi profughi. Non si segnalano invece conseguenze sui civili per
i raid compiuti dallaviazione siriana
nella zona di Arsal, che ospita decine di migliaia di rifugiati.
Sempre al confine con il Libano,
le truppe siriane, affiancate dai miliziani sciiti libanesi di Hezbollah,
stanno conducendo ancora unoffensiva nella regione di Qalamoun, dove nei giorni scorsi avevano riconquistato la roccaforte di Yabrud.
Un importante convoglio di aiuti
umanitari del Programma alimentare mondiale dellOnu intanto entrato dalla Turchia in territorio siriano, attraverso il valico di Nusaybi,
ed diretto verso la citt di
Qamishli, nella zona controllata dalle milizie curde siriane. Nigel
Fisher, il coordinatore delle attivit
delle Nazioni Unite in Siria, ha spe-

Militari afghani allesterno dellalbergo attaccato (LaPresse/Ap)

KABUL, 21. Nove persone tra cui due bambini sono


morte ieri sera in un attacco dei talebani allhotel Serena di Kabul, uno dei pi protetti della capitale afghana,
frequentato da personalit di alto rango locali e da molti stranieri. Lassalto solo lultimo di una serie di blitz
dei talebani, che cercano in tutti i modi di impedire lo
svolgimento delle elezioni del 5 aprile prossimo, che segnerebbero il primo passaggio nella storia afghana da
un Governo eletto ad un altro.
Secondo testimoni, quattro talebani si sono introdotti
nellalbergo nonostante fosse dotato di un puntiglio-

so sistema di sicurezza e hanno sparato allimpazzata


nella sala ristorante. Poi hanno ingaggiato un aspro
scontro a fuoco contro le forze di sicurezza locali, prima di essere tutti uccisi. Tra le vittime, un reporter
dellagenzia di stampa Afp, la moglie e due dei tre figli.
Uccisi anche il deputato Habib Afghan e un ex diplomatico del Paraguay, giunto in Afghanistan come osservatore elettorale. Le altre vittime straniere erano originarie di Canada, India, Nuova Zelanda e Pakistan. Il
grave attentato stato successivamente rivendicato dal
portavoce dei talebani.

Sottolineata dallOnu la stretta correlazione tra accesso allacqua e allenergia

In un mondo di assetati
NEW YORK, 21. La stretta correlazione tra acqua ed energia tra i punti
chiave delledizione di questanno
della Giornata mondiale dellacqua
che si celebra domani. La Giornata
fu istituita dalle Nazioni Unite nel
1992, nellambito delle direttive della
cosiddetta agenda 21, quella che recep le scelte della Conferenza di
Rio de Janeiro sullambiente. Lacqua e lenergia sono tra le sfide pi
eminenti del mondo e sono gli
aspetti qualificanti che liniziativa
vuole portare allattenzione del mondo, si legge in una nota di Michel
Jarraud, segretario generale dellO rganizzazione meteorologica mondiale e presidente dellagenzia che coordina la Giornata mondiale e gli sforzi dellOnu connessi allacqua dolce.
Da tempo, le Nazioni Unite sottolineano la minaccia di una triplice
emergenza, prevedendo che entro il
2030 la popolazione mondiale avr
bisogno del 35 per cento in pi di
cibo, il 40 per cento in pi di acqua
potabile e il 50 per cento in pi di
energia.
A tuttoggi, 768 milioni di persone
non hanno accesso a fonti dacqua
pulita, due miliardi e mezzo non
hanno adeguati servizi igienici sanitari e un miliardo e trecento milioni
non dispongono di energia elettrica.
La situazione inaccettabile e spesso le stesse persone che non hanno
accesso ad acqua e servizi igienici
non hanno accesso allenergia, ha
osservato ancora Jarraud secondo il
quale c bisogno di unaccentuata

Una bambina irachena raccoglie acqua per uso domestico (Afp)

Continuano le ricerche infinite


dellaereo malese
KUALA LUMPUR, 21. Il giorno dopo
lannuncio dellAustralia dellavvistamento di due oggetti in mare,
ancora non si arrivati ad una svolta nelle ricerche del Boeing della
Malaysian Airlines scomparso dai
radar lo scorso 8 marzo. Finora
non ci sono sviluppi positivi, ha
dichiarato oggi alla stampa il ministro dei Trasporti e della Difesa
malese, Hishammudin Hussein.
La vicenda del volo Mh370 da
Kuala Lumpur a Pechino, con 239
persone a bordo, non trova, dunque, ancora risposte. Ventisei Paesi
partecipano alle ricerche, che coprono unarea molto vasta.
Gli unici fatti certi sono che il
Boeing 777, partito da Kuala Lumpur intorno alla mezzanotte verso
la capitale cinese, unora dopo il
decollo ha lasciato la rotta stabilita,
virando a ovest sopra la Malaysia e
puntando verso lo stretto di Malacca con tutti i sistemi di comunica-

cificato che si tratta del primo convoglio in arrivo dalla Turchia


dallinizio della guerra civile.
Il mese scorso, il Consiglio di sicurezza aveva chiesto ai belligeranti
di garantire in tutto il Paese la consegna di aiuti umanitari alla popolazione civile stremata dai combattimenti.
Nel frattempo, la missione congiunta dellOnu e dellO rganizzazione per la prevenzione delle armi
chimiche (Opac) ha comunicato ieri
che oltre la met dellarsenale chimico siriano stato distrutto o consegnato allOpac stessa.
Nel darne notizia, il capo della
missione, Sigrid Kaag, ha specificato che ieri c stato lundicesimo trasferimento fuori dalla Siria di agenti
chimici classificati di priorit 1,
quelli pi pericolosi, consegnati nel
porto siriano di Latakia. La Kaag si
detta cautamente ottimista circa il
rispetto delle scadenze del 27 aprile,
data entro la quale tutti gli agenti
chimici dichiarati da Damasco dovranno essere portati fuori dal Paese, e del 30 giugno, quando dovr
essere ultimata la loro distruzione.
Kaag ha incoraggiato il Governo siriano a cogliere il momento per accelerare il passo e completare entro
le scadenze fissate il percorso al
quale si impegnato.

zioni disattivati. Cosa sia successo


dopo rimane avvolto nel mistero.
Le squadre australiane impegnate
nelle ricerche affermano di avere individuato ieri due frammenti
dellaereo nella parte meridionale
delloceano Indiano, a circa 2.500
chil0metri a sud ovest della citt di
Perth. Ma il maltempo sta ostacolando il lavoro delle imbarcazioni e
aerei inviati nel tentativo di recuperare in mare i presunti resti del velivolo. Attualmente, sei navi sono
nella zona o stanno per raggiungerla e opereranno con lappoggio di
quattro aerei da pattugliamento marittimo australiani, neozelandesi e
statunitensi.
Levolversi dellintricata vicenda
seguito con apprensione dalla Cina. Il presidente, Xi Jinping, si
detto oggi annichilito dalla scomparsa dellaereo malese. Centocinquantuno passeggeri sono infatti di
nazionalit cinese.

attenzione internazionale in merito.


Jarraud ha sottolineato che questo
vale tanto per oggi quanto nel confronto internazionale sulle politiche
dopo il 2015, data a suo tempo fissata per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio.
Con il coordinamento del dipartimento degli affari sociali e economici delle Nazioni Unite, il 22 marzo
2005 incominci una seconda decade
internazionale dedicata allazione
per lacqua. In aggiunta agli Stati
membri, una serie di organizzazioni
non governative hanno utilizzato la
Giornata mondiale per sensibilizzare
lattenzione pubblica sulla questione,
con particolare riguardo allaccesso
allacqua dolce e alla sostenibilit
degli habitat acquatici. Inoltre, ogni
tre anni, a partire dal 1997, si tiene il
Forum mondiale sullacqua, appuntamento che coinvolge migliaia di
rappresentanti di Governi, istituzioni
internazionali e organizzazioni non
governative.
Il 28 luglio 2010, lAssemblea generale delle Nazioni Unite approv
una risoluzione, presentata da una
trentina di Paesi guidati dalla Bolivia, che riconosce laccesso allacqua
potabile e ai servizi igienico-sanitari
un diritto umano essenziale per il
pieno godimento del diritto alla vita
e di tutti gli altri diritti umani fondamentali, risoluzione che entrata
a far parte ufficialmente della Dichiarazione universale dei Diritti
dellUomo.

Dopo decenni di muro contro muro

Tokyo e Pyongyang si avvicinano


TOKYO, 21. Passi avanti nei difficili
rapporti tra Giappone e Corea del
Nord, dopo le prime schiarite riguardo i cittadini nipponici rapiti
dal regime di Pyongyang tra gli anni Settanta e Ottanta per essere utilizzati come spie. Lammissione dei
sequestri, oltre un decennio fa, aveva reso ulteriormente tesi i rapporti
diplomatici tra le due Nazioni.
Fonti del ministero degli Esteri
giapponese hanno confermato ieri
laccordo per ulteriori passi in avanti nel dialogo, con il fine si legge
in una nota ufficiale da Tokyo
di riprendere gli incontri a livello
governativo. Le consultazioni di
ieri una serie di proficui incontri
tra funzionari della Croce rossa dei
due Paesi nella citt cinese di
Shenyang, che hanno anche propiziato brevi contatti tra funzionari
dei rispettivi ministeri degli Esteri

hanno seguito quelle dal 2 al 5 marzo scorso, le prime dal 2012.


Due anni fa, a fermare il dialogo
ufficiale fu la mancata adesione
nordcoreana alla richiesta giapponese di risolvere per sempre la questione dei cittadini rapiti e di cui si sono perse, in parte, le tracce. Una
questione assai sentita a Tokyo e
che stata un ostacolo di rilievo
sulla possibilit di avviare normali
relazioni diplomatiche con Pyongyang.
Il lancio nordcoreano nel dicembre del 2012 di un missile a lungo
raggio sopra lo spazio aereo nipponico ha peggiorato la situazione e
bloccato il dialogo. E i successivi atti provocatori del regime comunista
non hanno consentito ulteriori sviluppi. Molti osservatori internazionali indicano che rapporti formali
con il Giappone porterebbero con-

creti benefici economici alla Corea


del Nord, isolata e impoverita, pressoch senza partner commerciali, se
si esclude lalleato cinese.
Dei sequestrati di cui nota
lidentit, cinque sono stati restituiti
nel tempo al Giappone, ma Tokyo
non ha mai dato credito alla circostanza che altri otto sarebbero deceduti, come segnalato da Pyongyang
senza fornire prove conclusive. Tra
questi ultimi, Megumi Yokota, rapita nel 1977 a 13 anni mentre stava recandosi a scuola. Come segnale distensivo, la scorsa settimana i genitori ottantenni di Megumi hanno
potuto incontrare per la prima volta
la nipote nella sede neutrale di
Ulaan Baatar, in Mongolia. Uniniziativa salutata dal premier giapponese, Shinzo Abe, come segnale di
cambiamento nellatteggiamento del
regime nordcoreano.

Finanziamenti
della Banca
mondiale
a Kinshasa
WASHINGTON, 21. Il Consiglio
esecutivo della Banca Mondiale
ha approvato uno stanziamento di
73 milioni di dollari a favore della
Repubblica Democratica del Congo. Il finanziamento coprir i costi di realizzazione e di assistenza
tecnica nellambito del progetto
idroelettrico congolese incentrato
sulla costruzione della diga Inga
3. I fondi in questione, peraltro,
sono vincolati a programmi di sviluppo sociale delle popolazioni
coinvolte e non riguardano la costruzione della diga in quanto tale. Su questa iniziativa, che ha un
costo stimato di 8 miliardi e mezzo di dollari, negli ultimi mesi si
sono accentuati i contrasti nel
Paese africano. Il Governo di Kinshasa la ritiene strategica per lo
sviluppo economico dal Paese, ma
la gran parte delle associazioni
della societ civile esprimono perplessit per i rischi ambientali.

Slitta in Burundi
la riforma
costituzionale
BUJUMBURA, 21. slittata la riforma costituzionale in Burundi, dove nella sessione plenaria del Parlamento convocata ieri mancato
per un solo voto al Consiglio Nazionale per la Difesa della Democrazia-Forze per la Difesa della
Democrazia (Cmdd-Fdd), il partito ampiamente maggioritario, il
quorum dei quattro quinti per far
approvare il progetto di revisione.
A questo si oppongono il Fronte
per la democrazia in Burundi
(Frodebu) e lUnione per il progresso nazionale (Uprona), la
principale forza di opposizione
delletnia tutsi. Il braccio di ferro
tra la maggioranza del presidente
Pierre Nkurunziza e lopposizione
sta alimentando da mesi forti tensioni. Tra laltro, le autorit comunali della capitale Bujumbura
hanno vietato raduni, marce e persino di correre in due per le strade, sostenendo che i partiti di opposizione usano i gruppi di corsa
per organizzare sollevazioni e proteste. Frodebu e Uprona, in particolare, non intendono cedere sulla
soppressione dellarticolo 302 sul
limite di due mandati presidenziali, che aprirebbe la strada alla ricandidatura di Nkurunziza nel
2015.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

sabato 22 marzo 2014

Gilbert Keith Chesterton


in una foto del 1910

Ospite donore al Salone del libro

LArgentina
a Parigi
di ANGELINE MONTOYA
ardulce,
Mansalva,
Eterna
Cadencia, Clase
Turista, Tamarisco, La Bestia
Equiltera, 17grises, Milena Caserola, Entropa, Pnico el Pnico, Interzona, Libros del Zorzal,
Elosia Cartonera... Negli ultimi
quindici danni in Argentina sono nate decine di case editrici
indipendenti, parallelamente al
nuovo romanzo argentino.
La sola citt di Buenos Aires
ne ha registrate 126 nel 2013. In
totale sarebbero circa quattrocento in tutto il Paese. Il punto
di flessione si situa nel 2001,
quando la crisi politica, economica e sociale ha sconvolto tutti
i punti di riferimento. Ma per
comprendere lemergere di questo fenomeno, bisogna risalire
agli anni Novanta dello scorso
secolo, decennio segnato dal
neo-liberalismo di Carlos Menem (1989-1999), dalle privatizzazioni e da un sistema di scambio che ha distrutto lindustria
nazionale.
LArgentina ha sempre avuto
una forte tradizione editoriale
indipendente, soprattutto con
Jorge lvarez, che ha pubblicato
negli anni Sessanta i primi scritti di Rodolfo Walsh, Manuel
Puig o Ricardo Piglia. Ma le
misure degli anni Novanta segnano la fine di unepoca: nel
1993 arriva il gigante spagnolo
Alfaguara (gruppo Prisa) e alcune case editrici vengono acquistate da grandi gruppi stranieri:
Sudamericana da Random House Mondadori, Emec e Paids

M
sterton sullargomento. E
almeno in questo avevano
ragione. Io stesso sono nato vittoriano, e mi sento affine non di poco al grave
spirito di quellepoca,
scriveva
Chesterton.
Questo intimo e congenito legame con il
periodo esaminato
lo portava a diffidare di ogni rappresentazione critica
che rinunciasse alla sfida di coglierIl saggio del 1913 sullEt Vittoriana in letteratura
ne la totalit si trattasse del puro
razionalismo vittoriano o di quella
scuola di critici secondo i quali
ogni scrittore andrebbe trattato come artista solitario, indifferente alla
comunit e noncurante delle questioni morali. Lorizzonte teorico
di Chesterton puntava nella direzione opposta: il critico che intende
seguire lo sviluppo della vita di
unepoca deve sempre essere in graufficiale conversione al cattolicesi- do di muoversi avanti e indietro tra
di ENRICO REGGIANI
mo (1922), fu pubblicata nel 1913 le sue mere date, sfidando la difrovate a digitare su Wiki- nellambito della Home University ficolt di far s che lordine morale e
pedia The Victorian Age in Library of Modern Knowledge (di quello cronologico restino paralleli,
Literature. Vi risponder cose nuove conosciute e di cose che per portare a termine il compiuto
come segue: la lettera- stanno per esserlo), una collana pi delicato e complesso (...) occutura prodotta in quellera destinata a un pubblico di non spe- parmi dei grandi Vittoriani non serdella storia britannica in cui listitu- cialisti, che ebbe grande successo vendomi unicamente di date e nozione monarchica fu incarnata dalla commerciale. Ora questo ennesimo mi, ma piuttosto ricorrendo a corregina Vittoria (20 giugno 1837 22 e prezioso mattoncino chestertonia- renti e scuole di pensiero.
Da un lato, dunque, nelle gustogennaio 1901). Ci sarebbe molto da no disponibile anche in una nuoeccepire nei confronti di tale defini- va versione italiana (LEt Vittoriana sissime pagine di The Victorian Age
zione wikimanualistica, soprattutto nella Letteratura, Monterotondo, in Literature, Chesterton ne trattegper la sua sorprendente rigidit cul- Fuorilinea, 2013, pagine 224, euro gia in punta di penna profili noti o
turale ed ermeneutica, che contrasta 16), con traduzione di Federico altri pi marginali ai quali attribuicon la conclamata duttilit strumen- Mazzocchi e contributi di Saverio sce talora rilevanza canonica.
tale delle nuove tecnologie e con la Simonelli e Sabina Nicolini. La pro- D allaltro ed dato di particolare
presunta agilit comulungimiranza
epistenicazionale delle sue
mologica in The Victorian Age in Literature,
dinamiche interattive.
Era
un
lavoro
talmente
sagace
e
originale
Chesterton precorre la
Chiedete altrove e
fluidit e la permeabioggi troverete risposta
che i responsabili della collana
lit degli spartiacque
pi vicina alla realt
presero
le
distanze
cronologici e delle bardellesperienza che si
riere specialistiche che
fece letteratura al temprecisando che si trattava
i nostri tempi auspicapo del XIX secolo.
delle
opinioni
personali
della
u
t
o
re
no, valorizzando il maQualcuno vi suggerir
gnetismo onnivoro delpersino di pensare al
la letteratura e il suo
Nineteenth Century nel
suo complesso come a un fiume che posta va ad aggiungersi alla versio- inarrestabile metabolismo nella rapnon possibile contenere negli argi- ne storica del critico letterario e tra- presentazione dello sviluppo della
ni cronologici dellOttocento, che duttore veneziano Aldo Camerino vita di unepoca.
ha scaturigini profonde verso la me- (1901-1966), pubblicata da Bompiani
Infatti, se prevedibile la sua
t del secolo precedente nella rivo- nel 1945.
sensibilit critica in tema di reliPer qualcuno quello di Chester- gione (che fu la chiave di questa et
luzione industriale e che sfocia in
quello successivo fino a raggiungere ton un piccolo volume personale come di ogni altra) e nel registrare
il terribile oceano di sangue della e impressionistico (Stephen Pric- gli esiti letterari della coincidenza
prima guerra mondiale: dunque, se- kett, 2005), per altri invece si tratta della caduta dellidealismo religioso
condo linterpretazione di Margot di un capolavoro di collocazioni e di quello politico, per nulla
Finn (2006), un vero e proprio Very critiche, sospensioni del giudizio e scontato e, anzi, assai meritevole il
Long Nineteenth Century, che prece- controvalutazioni, grazie alle quali suo lucido assedio ermeneutico alla
derebbe The Short Twentieth Century nomi famosi vengono innalzati al li- declinazione vittoriana dei rapporti
(1914-1991) ovvero The Age of Extre- vello di estese reti di influenze tra tra letteratura ed economia, siano
mes, di cui scrisse Eric Hobsbawm loro interagenti (Gary Wills, 2007). essi ad esempio trasfigurati nei
Per chi scrive una lettura sagace,
in un celebre saggio del 1994.
due elementi che pi di tutti costiProvate poi a rivolgere la stessa originale ed esigente, ancor pi se tuiscono let vittoriana: da un lato
domanda ai protagonisti di quel accostata ai contemporanei di cui si
la povert e la ristrettezza delle sue

sbrigativamente
detto
sopra.
Tallungo arco di anni che ragionarono
formule consce, dallaltro la ricchezsulla loro esperienza e sulla proie- mente sagace, originale ed esigente
za e lumanit della sua tradizione
zione della sua condizione carnale che i responsabili della collana riinconscia, oppure istituzionalizzati
tennero
opportuno
prenderne
le
die finita nella testualit coeva. Il lisimbolicamente nella cittadella
beral-patriotic Arthur Thomas Quil- stanze, precisando che non si trattaler-Couch (1863-1944), in Dickens va di una autorevole storia della dellindustrialismo ateo, versione
tecnologica di una pi originaria
letteratura
vittoriana
ma
soltanto
and Other Victorians (1925), vi insegner a prestare particolare attenzio- delle opinioni personali di Che- cittadella dellutilitarismo.

Chesterton
e il secolo lungo

ne allo humanitarianism che, sullo


sfondo del Victorian background,
domin la nostra letteratura e la
nostra arte durante lultimo secolo.
Eminent Victorians (1918) del modernist Lytton Strachey (1880-1932) vi
risponder, invece, con unindicazione metodologica: Non grazie
al metodo diretto di una narrazione
scrupolosa che lesploratore del passato pu sperare di descrivere
quellepoca eccezionale. Se saggio,
adotter una strategia pi sottile.
Attaccher il suo soggetto su fronti
inaspettati, si getter sul fianco, o
sul retro; illuminer con un improvviso fascio di luce rivelatore i recessi
pi bui, fino a quel momento sconosciuti.
Anche Gilbert Keith Chesterton
(1874-1936) ci ha lasciato in eredit
una sua lettura della Victorian Age in
Literature: scritta prima della sua

Sulle tracce di Paolo


appena uscito Sulle tracce dellapostolo Paolo. Dai microfoni
di Radio Vaticana (Citt del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana,
2014, pagine 308, euro 12). Il libro, di Waldemar Turek, raccoglie
le conversazioni tenute dallautore alla Radio Vaticana nel corso
dellanno paolino, svoltosi per iniziativa di Benedetto XVI tra il 28
giugno 2008 e il 29 giugno 2009. Tradotto dal polacco, il libro
ripercorre la biografia di san Paolo, integrata da considerazioni sul
pensiero dellapostolo su Dio, Cristo, luomo, la comunit
cristiana, le cose ultime. Troviamo cos, meditazioni su Cristo
come vita del credente, sulla specificit dellamore cristiano,
sul concetto di libert, sullimportanza della fede e sulla
giustificazione che ne deriva, sulla vitalit della Parola proclamata.
Lesposizione, piana e accattivante, non appesantita da linguaggi
di carattere tecnico e specialistico. (romano penna)

zionale e burocratica, e che erano pi eruditi, come Luis Chitarroni, creatore di La Bestia
Equiltera, o Leonora Djament,
di Eterna Cadencia. Un terzo
evento ha permesso la creazione
di piccole imprese: internet e le nuove modalit di produzione,
come la stampa su richiesta che pu offrire
in tempi brevi piccole
quantit di opere.
Ciononostante,
questa decina di case
editrici ricopre realt
molto diverse, a seconda della qualit
della produzione, ma
anche del metodo di
finanziamento: Alcune sono il frutto di un
investimento economico importante come Eterna Cadencia,
Adriana Hidalgo, La
Bestia
Equiltera,
Mardulce, riassume
Maximiliano Crespi.
In questo caso, si
tratta di imprese medie pi che piccole,
che danno da vivere
ai loro editori.
Altre continua
Crespi come Interzona,
Paradiso
o
Mansalva, cercano di
tracciare un profilo
editoriale a livello del
loro catalogo, mescolando autori consacrati ed epigoni. E infine
le pi piccole, come
Tamarisco, Entropa,
17grises, Moebius, Bajo la Luna o Nudista, scommettono, nel bene o nel male, su
nuovi autori e nuove estetiche.
Si tratta, in questo caso, di iniziative, spesso minuscole, di
amici che svolgono tutti anche un altro lavoro, e che
pubblicano solo tre o quattro novit allanno, in 200
o 300 copie.
Ci sono infine alcune
iniziative unipersonali,
come quelle di Milena
Caserola di Matas

Il logo che raffigura la partecipazione argentina al Salon du Livre 2014

da Planeta... Poche, come le


Ediciones de la Flor, hanno conservato la propria indipendenza.
Alla fine del decennio, venti case editrici, tutte straniere, dominavano il mercato.
Negli anni Novanta si osserva che questi grandi gruppi, per
motivi economici, hanno drammaticamente ridotto lo spazio
dedicato al romanzo argentino
spiega lo scrittore e critico letterario Martn Kojan. Di fronte
alla difficolt per i nuovi autori
di pubblicare i propri libri nascono piccole case editrici indipendenti, come Beatriz Viterbo
nel 1991 o Adriana Hidalgo nel
1999. Questa tendenza esplode
con la crisi del 2001. Damin
Tabarovsky un romanziere, ma
anche un editore di Interzona,
nata nel 2002, poi di Mardulce,
da lui stesso fondata nel 2011. A
suo parere, a spiegare il fenomeno sono due eventi concomitanti: da un parte la diminuzione
dei costi di produzione dopo la
svalutazione, dallaltra lavvento
di una nuova generazione di
editori, che non erano stati formati da questa logica multina-

Reck. La sua filosofia : pubblicare tutto. In cinque anni ha


fatto uscire 180 titoli, in venti
collane.
Queste strutture piccole o medie hanno in ogni caso acquistato un innegabile prestigio e
grande considerazione nei supplementi letterari. Il futuro
delleditoria dipender da loro,
assicura Luis Chitarroni. Oggi
possiedono un proprio spazio
non solo nel Salone del libro argentino, dove sette di esse hanno da due anni uno stand unico
con il nome di 7logos, ma anche nella Fiera di Francoforte o
in quella di Guadalajara. Mi
bastato dire che ero editore di
Interzona per ottenere i diritti
in spagnolo di The Puttermesser
Papers, della candidata al premio Nobel Cynthia Ozick dice
entusiasta Damin Tabarovsky, il
cui ufficio di Mardulce si limita
a una tavola montata su cavalletti dipinti di rosa.
Dopo essere stata editore in
giganti come Alfaguara e Norma, Leonora Djament dal 2008
lavora a Eterna Cadencia, costruita attorno a una libreria-caf-

f nel quartiere anticonformista


di Palermo, e pubblica venti titoli allanno, con una prima tiratura media di 1.500 copie. Si rifiuta di cadere nella dicotomia
che contrappone grandi e picco-

Un eccellente
stato di salute
Sono 46 gli scrittori invitati tra i
quali Quino, alias Joaqun
Salvador Lavado, il pap di
Mafalda che il 29 settembre
compir, da bambina,
cinquantanni. A darne conto
uno speciale sulla Croix del 20
marzo che, tra laltro, sottolinea
leccellente stato di salute del
libro: nel 2012 ben 26.367 sono
stati i titoli pubblicati in
Argentina mentre erano solo 9.560
nel 2002, subito dopo la grande
crisi del 2001. Una crisi che
innesc anche lesplosione di un
fenomeno editoriale messo bene
in mostra questanno al Salon du
Livre: quello delle pubblicazioni
su carta riciclata. Cos le edizioni
Elosa Cartonera espongono il
loro catalogo di coloratissimi
classici della letteratura
latinoamericana realizzati con i
materiali recuperati per strada dai
cartoneros. Dallo speciale del
quotidiano pubblichiamo quasi
per intero una corrispondenza da
Buenos Aires.

le case editrici: Sono stanca


della logica del mondo corporativo, che consiste nella rapida
rotazione delle novit, nellesigenza di un rendimento a brevissimo termine e nella svendita
o distruzione dei libri invenduti.
Se oggi c una differenza tra
piccole e grandi case editrici,
questa consiste nel livello di rischio. Le grandi case editrici
non hanno alcun criterio estetico, pubblicano qualche autore
argentino giusto per darsi una
legittimit, commenta lo scrittore ed editore Hernn Vanoli.
Dopo il suo successo con El
viento que arrasa, pubblicato da
Mardulce (uscito in Francia con
il titolo di Aprs lorage, ditions
Mtaili), Selva Almada pubblicher il suo prossimo libro con
Penguin Random House. Martn Kohn nota un rinnovato
impegno da parte dei grandi
gruppi nel pubblicare nuovi autori, come sta facendo Mondadori con Flix Bruzzone: Il fatto che il prestigio letterario non
passi pi per esse comincia a disturbarle, aggiunge.
In questa ottica, le case editrici universitarie trovano il proprio spazio: Il loro fine non
lucrativo, il loro budget viene
garantito dallo Stato, per questo
hanno una maggiore capacit di
assumere rischi, e consentono di
far conoscere scrittori provinciali, sottolinea Guillermo Tangelson, autore di libri per bambini
e responsabile della cooperazione internazionale delluniversit
nazionale di Lans.
La definizione nuovo romanzo argentino fa discutere: per
Leonora Djament nei giovani
autori esiste uno sguardo nuovo:
La crisi del 2001, leredit degli
anni Novanta o la dittatura sono argomenti affrontati da scrittori come Flix Bruzzone, Laura
Alcoba o Julin Lpez. Selva
Almada, rappresentante di questa corrente del nuovo romanzo ha pi dubbi al riguardo:
Si pu parlare di una nuova
generazione, ma non vedo segni
di rottura. La novit sta pi nella composizione del mondo editoriale che nel romanzo. Il critico Juan Terranova ancora
pi categorico: Il mondo editoriale si evolve pi rapidamente
degli autori, che continuano a
scrivere libri ancorati al XX secolo. Come a prendersi gioco
delletichetta nuovo romanzo,
la casa editrice Milena Caserola
ha tra laltro pubblicato una collana chiamata Nuovo nuovo
romanzo argentino.

LOSSERVATORE ROMANO

sabato 22 marzo 2014

pagina 5

In Europa nazareni e preraffaelliti


cercavano di recuperare una nuova spiritualit
E fin dal 1867 anche Giuseppe Sarto
punt a reintrodurre nellarte i valori dimenticati della tradizione

Pio

e il rilancio dellarte sacra nel primo Novecento

Tra puristi
e simbolisti

Gaetano Previati
Sacra Famiglia (1905)

ai contenuti e allestetica del simbolismo che si affermava allora a livello


europeo. La realizzazione di nuove
opere darte sacra non era frutto del
capriccio dei committenti o della
fantasia degli artisti, ma si fondava
su di una solida conoscenza delle
opere del passato. Crebbe, quindi,
limportanza per il clero italiano e
per gli artisti di conoscere meglio
tutto lo sviluppo della storia dellarte e, in questo senso, Pio X incoraggi vivamente e sostenne i manuali
di storia dellarte e le pubblicazioni
del cardinale Celso Costantini: Nozioni dArte per il Clero (Firenze, Tipografia Salesiana, 1907); Athena.
re soggetto sacro che raffigurasse la Compendio di storia dellarte (Firenze,
Sacra famiglia, in modo degno della Libreria Salesiana, 1909, assieme al
tradizione dellarte italiana, unendo fratello Giovanni); e Il Crocifisso
il sentimento della religione a quello nellarte (Firenze, Libreria Salesiana,
della patria. In questa circostanza fu 1911).
A Milano Celso Costantini fond
premiato, come modello esemplare
di vera e sincera arte sacra, il pittore il 24 ottobre 1912 la Societ degli
torinese Paolo Gaidano. Nei primi Amici dellArte Cristiana, con lo scoanni del Novecento lo stesso sogget- po di istruire gli artisti contemporato avrebbe conosciuto, sotto Pio X, nei sui contenuti dellarte sacra e sui
modi per esprimere artisticamente i dogmi e
i contenuti della fede.
Il tentativo era quello
Nacque quindi il 15
gennaio 1913, ancora a
di coniugare i contenuti della religione
Milano, la rivista Arcon la modernit
te Cristiana, diretta
dallo stesso Costantini
Aggiornando i contenuti
e sostenuta, fra i tanti,
alle nuove tendenze estetiche
dal critico darte Ugo
Ojetti e dal soprintendente Giulio Cantalaun sempre pi largo favore nellope- messa. Il programma dapertura delra del pittore divisionista Gaetano la testata, a firma del presidente conPreviati (Sacra Famiglia, 1905), del li- te Filippo Crispolti, si appellava divornese Adolfo Tommasi (Sacra Fa- rettamente a Pio X, del quale ricormiglia, 1905) e del tortonese Cesare dava la riforma della musica sacra, il
Saccaggi (Umile ed Alta, 1906).
riordino della Pinacoteca Vaticana,
Il tentativo della Chiesa italiana
era quello di coniugare nella nuova lintroduzione nei Seminari italiani
arte sacra i contenuti dogmatici della dellinsegnamento dellarcheologia e
religione con gli avvenimenti della dellarte sacra, e, infine, lattivazione
storia contemporanea, aggiornando in tutte le diocesi dei commissariati
cio i nazareni, puristi e preraffaelliti per i monumenti e per i documenti.

Rios, pittore di genere e ritrattista fatti, di Saccardo come di quel fidauscito dallAccademia veneziana che to costruttore che avrebbe potuto riel corso dellO ttocento vi affresc il soffitto della navata e il solvere un annoso e difficile problee del primo Novecento presbiterio in stile purista neo-rina- ma della sua diocesi lombarda: la
costruzione della nuova parrocchiale
la Chiesa Cattolica scimentale.
perse il primato nella
probabile che risalgano a questa di Ostiglia. Dal carteggio conservato romanico lombardo il decoro pu
associarsi alleconomia; la costruziocommittenza della mu- data i primi incontri di Giuseppe nellArchivio parrocchiale di Ostiglia
ne in pietra da taglio si contenta di
sica e dellarte figurativa. Ne conse- Sarto con Pietro Saccardo, cinquan- risulta che il vescovo Giuseppe Sarto
piccole cubature; lornamento non
gu il progressivo allontanamento tenne professionista veneziano avvia- riconosceva nello stile architettonico mai minuzioso.
degli artisti dai soggetti iconografici to alla carriera di proto della basilica romanico il modello pi appropriato
Il modello architettonico e decocristiani e ladesione da parte loro al- di San Marco. In seguito la loro per la costruzione di una nuova rativo della chiesa di Santa Maria
le tendenze moderniste care alla amicizia si approfondir nel corso di chiesa lombarda, essendo questo, co- Assunta di Ostiglia divenne esemnuova classe borghese. La Chiesa una lunga collaborazione interrotta me scriveva: lo stile adottato dai plare per lepoca tanto da essere risembrava incapace di opporsi al di- poi nel 1903 a causa della morte monaci benedettini, che lo diffusero preso in altre chiese, con poche vain Occidente, nel passaggio dallo rianti, dallo stesso Saccardo o dai
lagare del fenomeno sostenuto da dellingegnere.
Nominato vescovo di Mantova nel stile bizantino a quello gotico. E suoi concorrenti. il caso, ad esemistanze individualiste, fondate sul
progresso delle scienze e della tecni- 1884, Giuseppe Sarto si ricord, in- ancora osservava che: Nello stile pio, del duomo di Lonigo, costruito
ca proto-industriale.
e completato nel 1895
Tuttavia altre cordallarchitetto
veronese
renti estetiche cercaGiacomo Franco, del duovano di recuperare
mo di Carbonera del 1908,
una nuova spirituadella chiesa di SantAnlit riannodando il
drea di Pontelongo del
legame con la tradi1911, e ancora della chiesa
zione passata indiviromana di Santa Maria
duata nel passaggio
Immacolata al Trionfale
dallumanesimo al
(1909).
Anticipiamo in parte una delle
rinascimento toscoNel 1898 Milano var la
relazioni che saranno presentate il
romano (Perugino,
sua prima Esposizione
22 marzo a Venezia, nella Scuola
il giovane Raffaello
darte sacra con lintenzioGrande di San Rocco, nel
e il Beato Angeline di raccogliere i risultati
convegno San Pio X e gli artisti
co). Si tratt in
del dibattito culturale svoldellepoca organizzato dal
Germania della corto nei primi cinque ConCentro culturale Laguna di
rente dei pittori nagressi eucaristici nazionali.
Venezia nellambito della
zareni, con il loro
Ne fu promotore Leone
manifestazione San Pio X dal
caposcuola FriederiXIII, il predecessore di Pio
Veneto a Roma. Nel
ch Overbeck, e in
X, che volle offrire un preprimo centenario della morte
Inghilterra i prerafLeonard von Matt, Pio X si fa ritrarre da un pittore
mio speciale per il miglio(1914-2014).
faelliti con Dante
Gabriel
Rossetti.
Risposero a essi, in
Italia i puristi e i simbolisti.
A fine Ottocento reintrodurre nella societ contemporanea italiana disorientata i valori dimenticati e diIl collezionista Jonas Netter nella Parigi dei pittori maledetti
spersi della tradizione sugli esempi
operati dagli altri Paesi europei, fu il
compito al quale si accinse Giuseppe
Sarto sin dagli anni del suo vescovato a Mantova e, successivamente, del
suo patriarcato veneziano. Egli opesa di spunti e ricca di quegli autori po- lettere indirizzate a Zbo (Sborowski),
r la ferma riproposta di unarte sadi SANDRO BARBAGALLO
co conosciuti che formarono il tessuto che faceva da intermediario per Netter,
cra in architettura, scultura e pittura,
Chi era Jonas Netter? Uno dei collezio- connettivo di un ambiente nel quale tro- il quale non avendo tempo per seguire
di matrice stilistica eclettica, fedele
nisti pi importanti e schivi del XX seco- varono rilievo pittori pi interessanti: le follie dei suoi protetti, voleva restare
ai fondamenti della tradizione, e inlo, scopritore di talenti, ispirato e genia- Soutine, Suzanne Valadon, Utrillo, nellombra. In un foglietto si legge:
sieme moderatamente aperta alle nole. Talmente modesto e discreto da re- Moise Kisling, Maurice de Laminck e, Ricevuti dal Signor Netter 600 Fr. per
vit contemporanee purch lontane
stare, anche oggi, sconosciuto al grande naturalmente, Modigliani.
dalle deviazioni del modernismo.
mantenimento di Modigliani nel mese
pubblico. Le opere che la Fondazione
Ci soffermiamo con piacere su SuzanIn questa complessa, paziente e
Museo di Roma espone fino al 6 aprile ne Valadon artista esposta molto rara- di marzo 1919 Leopold Sborowski. A
lunga operazione di acculturamento,
tal proposito c per da dire che anche
a
Palazzo
Cipolla
sono
infatti
rimaste
mente

che
si
vede
dedicata
una
bellisprima rivolta al clero italiano, agli
occultate per circa settanta anni, gelosa- sima sala con le sue nature morte, i pae- se Netter onorava sempre i suoi contratartisti contemporanei e, infine ai cremente conservate. Come per magia sono saggi, le figure. C anche uno di quei ti, gli artisti finivano sempre per vantare
denti, Giuseppe Sarto ebbe a fianco,
suoi disegni a punta di grafite tanto dei crediti. E questo perch Sborowski
come sodali e continuatori delle sue
amati da Degas, primo estimatore faceva la cresta sulle vendite, non esitanferme convinzioni, alcune personalidellex modella divenuta pittrice. La pit- do a prelevare dalle transazioni in cort eminenti della cultura cattolica
Dipingevano
tura di Valadon ci appare limpida, fre- so quanto gli serviva, dimenticando
del tempo. Difficile ricordarle tutte,
sca, ma soprattutto ben strutturata e di pagare gli artisti e facendo anche
tra una scorribanda e laltra
ma si tratta almeno di sei persone. Il
molto pi forte di quella dei suoi colle- sparire alcune opere per la propria
conte bolognese Giovanni Acquafacendo debiti e ubriacandosi
collezione.
ghi.
derni, pubblicista, fondatore di
Per persone notoriamente psicolabili,
E riuscivano quasi miracolosamente
Purtroppo di lei si parla sempre a
Giovent Cattolica, dellAvveniche vivevano sul filo del rasoio, con
proposito
del
figlio,
Maurice
Utrillo.
re e organizzatore dellassociazionia conciliare larte
scarso nutrimento, il danno era gravissiLei
lo
ebbe
a
soli
sedici
anni
e,
dovendo
smo cattolico italiano. Il compositocon una vita autodistruttiva
continuare a lavorare, lo lasci alle cure mo. Se non potevano comprare colori,
re e musicista tortonese Lorenzo Pedi sua madre che era unirresponsabile: scaldarsi, mangiare regolarmente, la dirosi. Lingegnere e architetto veneper tenerlo buono lo nutriva a pane e sperazione era sempre in agguato.
ziano Pietro Saccardo. Il cardinale
Chiss se Netter seppe mai che il suo
vino, facendone presto un alcolizzato. Il
Celso Costantini, poligrafo darte saricomparse alcune importanti tele. E successo ingiustificato di Utrillo che di- adorato Mod venne trovato agonizzancra, assieme al fratello monsignor
te
in uno studio gelido circondato da
non
solo
quelle
di
Modigliani.
pingeva
Montmartre,
copiando
le
cartoGiovanni, e delegato Apostolico in
Jonas Netter era un ebreo alsaziano line che la madre gli procurava, pro- scatolette di sardine vuote, unico suo
Cina. Lo scultore e intagliatore Vintrapiantato a Parigi, agente di commer- babilmente dovuto alla passione degli pasto quotidiano. Era il gennaio del
cenzo Cadorin. Infine il segretario
cio, innamorato dellarte a lui contem- americani per i souvenir di Parigi. I 1920, e lartista venne ricoverato per meparticolare Raffaele Merry del Val.
poranea. Non aveva per i mezzi per quadri di Utrillo sono commoventi e in- ningite tubercolare allospedale della
I primi segnali di iniziative conacquistare le opere degli impressionisti, genui. Chiaramente opera di un uomo Charit, dove mor il 24 alle otto di secrete che Giuseppe Sarto assunse nel
che superavano le sue risorse economi- nevrotico e dalla sensibilit esasperata, ra. Aveva trentacinque anni e la sua
campo delle arti figurative e della
che. Ma Netter, che era a sua volta un aggravata dalle tossine dellalcool. Utril- compagna Jeanne era incinta di nove
musica sacra datano gi al 1867,
artista, brillante pianista ed esperto me- lo fu anche molto amico, e compagno mesi. Due giorni dopo la morte di Amequando egli aveva trentadue anni.
lomane, non voleva rinunciare alla sua di bevute, di Modigliani, ma mentre deo, lei si gett dal quinto piano della
Appena nominato parroco della
passione per la pittura e decise quindi nella pittura di questultimo riconoscia- casa dei genitori. Aveva ventuno anni. E
chiesa arcipretale di San Bartolomeo
di acquistare quello che si poteva per- mo il segno forte di una ricerca che lo anche lei avrebbe voluto essere unartia Salzano, egli volle finanziare il
mettere.
caratterizza, la pittura di Utrillo resta sta: in mostra sono esposti due suoi rari
nuovo pavimento in marmo per
Comincia cos una storia tutta da rac- pi anonima.
pastelli. La tragedia di Amedeo dunledificio sacro, la cui architettura ricontare. A Montparnasse Netter freQuando si parla di questi artisti, ge- que speculare a quella di questa giovane
saliva al secolo precedente, e restauquenta un poeta polacco di nome Leo- neralmente si collega loro anche lagget- donna che non amava abbastanza la vita
rare lantico strumento musicale per
pold Zborowski che gli propone opere tivo maledetti, perch cos veniva da riuscire a vincere il dolore.
renderlo adatto alla liturgia.
di bravi artisti ma ancora sconosciuti, chiamato il pittore livornese Mod. E la
Il 20 ottobre 1880, quando era
Anche Soutine, che era stato compache si possono acquistare per somme rassegna romana cerca di far compren- gno di miseria di Modigliani, cadde nelcancelliere vescovile e direttore del
modeste. Tra questi Jonas scopre una dere che tipo di vita libertina gli artisti le spire di Sborowski. Il quale, oltretutseminario di Treviso, Giuseppe Sarto
tela di Modigliani, se ne innamora e la conducessero a quel tempo. Si incontra- to, non lo stimava affatto e gli fece un
firm la bolla di consacrazione del
compra. Non si ferma e comincia a fare vano a Montparnasse, alla Closerie des contratto solo grazie alle insistenze di
nuovo duomo di Chirignago, edifiincetta di tutto ci che trova di Modi- Lilas o al Caf le Dme. Dipingevano, Modigliani. Soutine comunque ammetcio costruito dallingegner Pietro
gliani. Riuscendo in venti anni ad ac- scrivevano e disegnavano tra una scorri- teva: Sebbene sia cattivo e non mi
Saccardo, per volere di don Giovan
quisire circa una quarantina di opere.
banda e laltra, facendo debiti, ubriacan- piaccia, non avrei mai potuto realizzare
Battista Buso, confidente e amico
Con piglio nostalgico la mostra di Pa- dosi, riuscendo quasi miracolosamente a le mie opere senza il suo aiuto. Mor
del Sarto. Ledificio sacro decorato
lazzo Cipolla ricostruisce quella Parigi, conciliare una vita produttiva con una di ulcera perforata nel 1943 e al suo fuda artisti veneti scelti e diretti dallo
la citt degli anni in cui i geni si incon- vita generalmente autodistruttiva. Tra i nerale non cera molta gente, ma Picasstesso Saccardo. Fra i decoratori
travano nei bistrot. Unesposizione den- documenti in esposizione vi sono molte so era in prima fila. Almeno lui, tra tutti
cera lartista di Ceneda Luigi Da

di ETTORE MERKEL

Dal Veneto
a Roma

Al bistrot in attesa del treno della vita


i componenti della cosiddetta Scuola di
Parigi, era riuscito ad avere un successo
internazionale e molte soddisfazioni.
In uno dei cartelli didattici della mostra di Palazzo Cipolla
esposizione senza dubbio
ben riuscita
possiamo leggere che La
conoscenza e
labitudine

Mose Kisling, Ritratto duomo (Jonas Netter) (1920)

rischiano di uccidere la capacit di vedere, ma i pittori della Scuola di Parigi


non si erano abituati a nulla, n alla vita
n alla gloria e, alcuni, nemmeno alla
pittura. Nella loro ingenua visione onirica della propria arte hanno vissuto tutta
la propria vita come in una sala daspetto di una grande stazione. In attesa che
arrivasse il loro treno.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

sabato 22 marzo 2014

In occasione della giornata mondiale dellacqua esce il documento Francescani per lecologia

Ogni mese migliaia di malati poveri si rivolgono al centro medico Al Saqada di Betlemme

Una risposta
al grido della Terra

Cure e assistenza
per cristiani e musulmani

di UGO SARTORIO
La Commissione interfrancescana di
giustizia, pace e integrit del creato
composta dai delegati dei ministri
generali dei frati minori, dei conventuali, dei cappuccini, del terzo
ordine regolare e dei presidenti
dellordine francescano secolare e
della Conferenza francescana internazionale del terzo ordine regolare
propone alla famiglia francescana,
e non solo, un testo suggestivo sulla
consapevolezza e sullimpegno ecologico. Loccasione data dal trentacinquesimo anniversario della proclamazione di san Francesco dAssisi
a celeste patrono dei cultori
dellecologia da parte di Giovanni
Paolo II, con la bolla Inter sanctos
del 29 novembre 1979. La riflessione, intitolata Francescani per lecologia, disponibile sul sito in rete
www.francis35.org (in pi lingue e
con ulteriore materiale sul tema).
Per la pubblicazione stata scelta
la data simbolica del 22 marzo, che
le Nazioni Unite hanno dichiarato,
nel 1992, Giornata mondiale dellacqua. Laudato si, mi Signore, per
sorAcqua, la quale multo utile et
humile et pretiosa et casta, dice
san Francesco nel Cantico delle creature, anche se non va attribuita retroattivamente al santo di Assisi la
sensibilit tutta contemporanea per
la penuria di risorse e nemmeno un
protezionismo a oltranza nei confronti del creato. NellXII-XIII secolo, infatti, erano gli uomini a temere
la natura e le sue manifestazioni incontenibili, non viceversa. Di fatto
la situazione si capovolta negli ultimi due secoli, prima con lindustrializzazione senza regole e poi
con linsinuarsi di una mentalit di
iperconsumismo
individualizzato.
Questultima non va solo riferita,
ingenuamente, allatto dellacquisto
e del consumo, ma a uno stile di vita culturalmente e psicologicamente
connotato che comporta lincrociarsi
e il vicendevole rafforzarsi di cultura
dello scarto, cultura dello spreco e
cultura della rottamazione. Atteggiamenti, come ci ha ricordato Papa
Francesco fin dai primi giorni del
suo pontificato, innanzitutto antiumani, che tradiscono in radice la vocazione umana, non solo cristiana,
del custodire. Atteggiamenti che
impoveriscono la Terra di tutti, rendendola pi fragile e mettendo a rischio lambiente che le generazioni
dopo di noi riceveranno in eredit,
contravvenendo cos a ogni responsabilit nei loro confronti.
La riflessione della Commissione
interfrancescana prende avvio dalla
figura di san Francesco e dal suo
apporto di novit alla relazione con
il mondo: Francesco ha fatto esperienza della presenza di Dio nel
Creato. Egli ha intuito che il naturale indica e partecipa al sovrannaturale. Ha percepito che il Dio
che divenuto carne in Ges Cristo
ancora, e lo sar sempre, incarnato
nel mondo. Senza teorizzarlo, il
santo di Assisi risolve in modo intuitivo e partendo da presupposti
spirituali il rapporto naturale-soprannaturale, per cui non necessario togliere consistenza alle cose
create per dare maggiore gloria a
Dio. Al contrario, la creazione
convocata nel giubilo e nella responsorialit della lode nei confronti dellAltissimo, onnipotente, buon
Signore.
La riflessione continua valorizzando linsegnamento degli ultimi
tre Papi sul tema dellecologia, a
partire dagli interventi pionieristici

di Giovanni Paolo II, in particolare


il messaggio per la Giornata mondiale della pace del 1990: pace con
Dio creatore, pace con tutto il creato. Da quel momento espressioni
quali vocazione ecologica e conversione ecologica entrano a pieno
titolo nel vocabolario cattolico e si
respinge con determinazione laccusa mossa al cristianesimo di aver legittimato sulla base di una lettura
riduttiva delle prime pagine della
Scrittura, in particolare Genesi, 1-3
lo sfruttamento della creazione.
Esattamente mezzo secolo fa, Lynn
White, sulla rivista Science
(155/1964), aveva puntato il dito
contro larroganza cristiana ritenuta prima responsabile della crisi ecologica dei nostri giorni. Vi anche
da dire, puntualizza il documento,
che negli ultimi anni della sua vita
Giovanni Paolo II ha collegato in
modo ancora pi esplicito la preoccupazione ecologica con i principi
della dottrina sociale della Chiesa,
affermando che la prosperit umana
di altrettanto vitale importanza
della prosperit fisica del Creato. Il
grido della terra non pu essere
separato dal grido dei poveri.
Linsegnamento, di grande intensit, di Benedetto XVI sullecologia
resta fino a oggi quello maggiormente sviluppato da un Papa su
questo tema, che viene affrontato da
molteplici punti di vista e sempre
con grande attenzione sia allecologia umana che allecologia sociale.
Si cita, come condensato del suo
pensiero, il n. 51 di Caritas in veritate: La Chiesa ha una responsabilit
per il creato e deve far valere questa
responsabilit anche in pubblico. E
facendolo deve difendere non solo
la terra, lacqua e laria come doni
della creazione appartenenti a tutti.
Deve proteggere soprattutto luomo
contro la distruzione di se stesso.
Per quanto riguarda Papa Francesco, si fa notare come egli ci abbia
abituati fin da subito a unecologia
della cura a carattere integrale:
Quando non ci prendiamo cura
del creato e dei fratelli, allora trova
spazio la distruzione e il cuore inaridisce (Omelia del 19 marzo 2013).
Il documento dedica poi un ampio paragrafo a Ecologia e recupero
delle tradizioni religiose. Ogni tradizione religiosa ha bisogno di essere
purificata da scorie di teorie che
possono essere usate contro lambiente, che direttamente o indirettamente giustificano un uso irresponsabile e non sostenibile delle risorse.
Si tratta di non abbassare mai la
guardia per individuare, da una parte, ogni manipolazione di dottrine
religiose in senso antiecologico per
poi focalizzare quanto meglio possibile, dallaltra parte, lapporto specifico che ogni tradizione religiosa
pu dare alla soluzione o almeno
allaffrontamento della gravissima
crisi ecologica che incombe sul pianeta. Dal punto di vista cristiano,
secondo i redattori del testo,
lesempio preso dalla tradizione
cattolica di san Francesco di Assisi
pu ispirarci a rispondere con amore, compassione e generosit al grido della terra.
La riflessione della commissione
nella sua parte finale passa in rassegna alcune significative esperienze
promosse da discepoli e discepole
del santo di Assisi che nelloggi, con
la stessa sensibilit spirituale e la
medesima libert, vogliono attualizzarne linsegnamento. Spicca la partecipazione alla Conferenza delle
Nazioni Unite Rio+20 e al contemporaneo Vertice dei popoli (che si

sono svolti a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 15 al 23 giugno 2012) di cinquantasei membri della famiglia
francescana di ogni parte del mondo. Intenso anche il lavoro di advocacy allOnu di Franciscans International (che compie venticinque anni) per affrontare casi di ingiustizia
ambientale o per migliorare le politiche nazionali in modo da proteggere popolazioni e pianeta.
Cosa posso fare io?, si chiederanno in tanti. Gli atteggiamenti
estremi da evitare sono, da una parte, quellideologia ecologista che diventa cattiva maestra di vita e non
raramente fa debordare lecoattivismo in ecoterrorismo, e dallaltra
una sorta di sonnambulismo irresponsabile che non vuol vedere i
problemi e preferisce voltare le spalle a una situazione giudicata irrimediabile. Qual , allora, il comportamento pi corretto? Servono piccoli
e concreti passi verso una grande
meta, coinvolgendo nellimpresa uomini e donne di buona volont nel
nome di Francesco dAssisi. Insieme, possibile.

GERUSALEMME, 21. Si chiama Al Saqada ed un centro medico nato


nel 2000 a Betlemme su iniziativa di
due amici che offre cure e assistenza
a pazienti cristiani e musulmani. In
una palazzina a tre piani una cinquantina di persone, tra medici, paramedici e infermieri si prende cura
delle famiglie pi povere della citt
e del distretto.
Abbiamo cominciato a lavorare
in una stanza in affitto qua vicino
spiega al sito www.terrasanta.it il direttore sanitario di Al Saqada, il
dottor Nidal Salameh, uno dei fondatori e lintera clinica era racchiusa in una stanzetta Poi, col tempo, siamo riusciti a raccogliere il denaro necessario a comprare questa
palazzina. Ora stiamo lavorando
allampliamento: al pianterreno vogliamo aprire un pronto soccorso e
in seguito aggiungere un altro piano
per il Day Hospital.
I lavori sono gi iniziati, ma in
queste settimane sono fermi in attesa di nuovi fondi. Non appena ne
avremo la disponibilit aggiunge
Salameh riprenderemo i lavori al
pronto soccorso. Vogliamo riuscire a
fornire il trattamento migliore ai nostri pazienti, alle famiglie pi indigenti per le quali impossibile accedere alle costosissime cliniche private. In quelle pubbliche, gestite
dallAutorit palestinese, per quanto
il costo delle cure sia basso, le liste
di attesa sono troppo lunghe. Noi,
nel nostro piccolo, cerchiamo di coprire almeno in parte questo divario.
Il personale della struttura assiste
ogni mese dai cinquemila agli ottomila pazienti. Lobiettivo spiega
il direttore sanitario di Al Saqada
aiutare chi non ha alternative. I
pazienti che possono permetterselo
pagano una cifra simbolica, trenta
shekel (pari a circa sei euro), di cui
venti vanno al medico e dieci al
centro, per coprire i costi vivi, le
bollette, i medicinali, la cancelleria.
Chi non pu pagare, viene curato
gratuitamente e quando ne abbiamo
la possibilit consegniamo ai pazienti anche le medicine necessarie

al trattamento. tutto a carico del


Centro, dalla visita iniziale fino alle
analisi e alle radiografie. Non facile tirare avanti, ma abbiamo il sostegno fondamentale di tanti amici, soprattutto in Italia.
Amici che il direttore del centro
ha conosciuto negli anni Settanta e
Ottanta: prima a Milano, poi a Catania, dove Salameh ha studiato medicina e ha stretto quei legami che
ancora oggi gli permettono di portare avanti il suo progetto. Allinterno della struttura sono tanti i doni
degli amici italiani, privati e organizzazioni, tra cui apparecchiature e
medicine. Ringrazio tutti quelli
che ci sostengono sottolinea il Salameh mostrando, tra le altre, le

Sempre pi pellegrini chiedono di partecipare a incontri interreligiosi

La vocazione di Nazareth
NAZARETH, 21. Un gruppo canadese
di una trentina di persone, chiamato Path of Abraham e composto
da ebrei, cristiani e musulmani ha
preso parte nei giorni scorsi, a Nazareth, a un incontro interreligioso
sul tema: Come costruire una convivenza interreligiosa felice?. Il
dialogo si legge sul sito del Patriarcato latino di Gerusalemme
stato organizzato alla Moschea
Bianca di Nazareth, la pi antica di
Nazareth e probabilmente di tutta
la Galilea, ed stato animato da
monsignor Giacinto-Boulos Marcuzzo, vescovo ausiliare di Gerusalemme dei Latini, dallintendente
della moschea, Atef Fahoum, e dai

tre responsabili del gruppo canadese Path of Abraham: il rabbino


Bayron F. Kohl, padre Damien
MacPherson, e limam Abdul Hai
Patel.
Dopo lintroduzione del vescovo
Marcuzzo e di Atef Fahoum, lincontro stato caratterizzato da un
dialogo approfondito, sullo sfondo
del quale ha campeggiato anzitutto
un interrogativo che in molti si sono posti: Nazareth ci insegna
qualcosa su come vivere insieme
nelle nostre diversit etniche, culturali e religiose?. Il vescovo ausiliare di Gerusalemme dei Latini ha
dato una risposta teologica: S, a
Nazareth Dio si rivelato il Padre

di tutti e siamo quindi tutti fratelli,


e il Verbo di Dio, Ges di Nazareth
non ha rifiutato e disprezzato la
diversit delluomo, ma lha presa
su di lui e si fatto lui stesso uomo, innalzato luomo e ha creato
una profonda unit.
Fahoum, invece, ha posto laccento sul perch la moschea si chiama bianca: per la purezza che
contraddistingue la sua missione
di armonia sociale per favorire le
buone relazioni e per la purissima Vergine Maria di Nazareth di
cui il Corano parla abbondantemente. vero che, a volte, alcuni
problemi sono sorti nelle nostre relazioni, ma non sono mai stati
lespressione della comunit musulmana, piuttosto frutto di piccoli
gruppi opportunisti e politicizzati.
La moschea e la chiesa dellAnnunciazione sono state tradizionalmente
il centro della citt di Nazareth e il
simbolo della loro secolare coesistenza pacifica.
Negli ultimi tempi, sono sempre
di pi i gruppi di pellegrini che
chiedono di poter partecipare a incontri interreligiosi. Nazareth, quindi, ritrova la sua vocazione biblica e
storica di citt dellunit.

macchine per le ecografie e per le


radiografie donate da varie associazioni e fondazioni perch senza
di loro non avremmo i mezzi per far
sopravvivere il centro. Qui non accettiamo donazioni in denaro, ma
solo apparecchiature e medicinali.
Grazie a questi contributi, oggi possiamo lavorare con la massima professionalit.
Ma i problemi non mancano nella gestione del centro medico Al Saqada, a volte a corto di medicine
per la cura dei pazienti oncologici.
Ci facciamo inviare alcuni medicinali, qua introvabili, dallItalia
conclude il direttore Salameh ma
non riusciamo a coprire pi di due
o tre mesi.

Impegno
di Caritas italiana
a sostegno
delle popolazioni
del Mali
ROMA, 21. Continua limpegno di
Caritas italiana a sostegno delle
popolazioni del Mali, dove la situazione resta difficile e complessa
a causa degli effetti della guerra
combattuta tra il 2012 e gli inizi
del 2013. Ancora oggi migliaia di
sfollati e rifugiati non riescono a
tornare nei villaggi di origine.
In risposta alla crisi nel Paese,
stato lanciato un appello di emergenza, sostenuto da Caritas italiana e da molte altre Caritas del
mondo, che ha fornito aiuto a circa 65.000 persone non solo in
Mali, ma anche in Niger e in Burkina Faso.

LOSSERVATORE ROMANO

sabato 22 marzo 2014

pagina 7

Veglia a Roma per le vittime della tratta

Dichiarazione della Comece in vista delle elezioni di maggio

La croce dello sfruttamento

Perch lEuropa
scelga la solidariet

di FRANCESCO RICUPERO
Nessuna donna nasce
prostituta, ma c sempre
qualcuno che la fa diventare, ripeteva spesso
don Oreste Benzi, fondatore dellAssociazione Papa Giovanni XXIII, e noi
vogliamo metterci dalla
parte di chi le fa diventare libere. Per questo abbiamo organizzato questa
sera una speciale Via crucis per tutte quelle donne
crocifisse vittime della
tratta, della violenza e
della schiavit. Lo ha
dichiarato al nostro giornale don Aldo Buonaiuto
del Servizio antitratta
dellAssociazione
Papa
Giovanni XXIII, per tanti
anni al fianco di don
Oreste, che definisce un
infaticabile apostolo della
carit.
Questa sera, venerd,
alle 19.30, da piazza Santi Apostoli migliaia di
persone, movimenti ecclesiastici e numerose
personalit abbracceranno simbolicamente tutte
le strade di questo orribile mercato, per donare
solidariet e innalzare la
preghiera di supplica al Signore nei
confronti delle vittime della tratta,
della prostituzione coatta e della
violenza. Una croce alta tre metri
sar portata a turno da diverse don-

ne impegnate nel campo politico,


dello sport, del giornalismo, delle
forze dellordine e delle istituzioni,
e percorrer le vie del centro storico
della Capitale per terminare il suo

Per le canonizzazioni del 27 aprile

Roma
alla scuola della santit
ROMA, 21. Un evento di grazia
per la Chiesa universale, che la nostra comunit diocesana accoglie
con gratitudine. Cos, il cardinale
vicario Agostino Vallini, in una
lettera indirizzata ai fedeli della
diocesi di Roma, definisce limminente canonizzazione dei beati
Giovanni XXIII e Giovanni Paolo
II, che, come noto, avverr il
prossimo 27 aprile. La nostra
Chiesa di Roma, che ha avuto il

Sandri a Trieste

Giovanni Paolo II
e il suo magistero
di pace
Pace stata una delle parole
chiave del magistero di Giovanni Paolo II. E proprio grazie a
questo tema amato e conosciuto in tutto il mondo. Lo ha
ricordato il cardinale Leonardo
Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali,
durante la conferenza sul tema
La vita e la figura del beato
Giovanni Paolo II, svoltasi
nellambito del ciclo quaresimale della cattedra di San Giusto
a Trieste, mercoled sera, 19
marzo.
Questo magistero di pace di
Papa Wojtya scaturiva non solo
dal dialogo ecumenico e interreligioso, ma soprattutto dalla sua
profonda spiritualit. Parole e
gesti ha detto il porporato
alimentavano uno sguardo di
pace, col quale seppe cambiare
il mondo e non solo lEuropa.
Con il pontificato di Giovanni
Paolo II, la pace divenne imperativo e beatitudine quotidiani per tutta la Chiesa in termini
esistenziali. Seppe coinvolgere
in questo anelito di pace i singoli e le comunit, elevandola a
misura di autenticit della sequela cristiana, prima di giungere, come fece in varie circostanze, alla denuncia davanti
ai potenti della terra.
Il porporato si anche lasciato andare ai suoi ricordi personali. In particolare ha raccontato con quanta pena nel cuore
dovette assolvere allincarico di
annunciare al mondo intero la
morte del grande Pontefice.

dono di averli vescovi scrive il


porporato particolarmente riconoscente a Dio di questi padri e
maestri nella fede e di avere sperimentato la loro esemplare vita cristiana e di dedizione allannuncio
del Vangelo e la testimonianza della carit verso i poveri. Il vicario
del Papa per la diocesi di Roma si
sofferma quindi sullazione apostolica dei due beati, che traeva origine dalla celebrazione eucaristica
e dallintima unione con Ges ed
era vivificata dalla continua preghiera. In particolare, Giovanni
XXIII, per ispirazione divina, ha
aperto una nuova pagina della storia della Chiesa con il concilio Vaticano II. Nel suo pontificato
lungo e fecondo Giovanni Paolo
II ne ha raccolto leredit e ne ha
accompagnato la recezione. Di
qui linvito a vivere la Quaresima
anche come un tempo di preparazione a questo evento, approfondendo la conoscenza della vita dei
due Pontefici e imitandone lardore missionario.

percorso nella chiesa


di Santa Maria del
Carmelo in Traspontina, dove una ragazza
vittima della tratta ricever un omaggio
simbolico.
Attualmente
in
Italia ricorda don
Aldo Buonaiuto sono oltre centoventimila le donne vittime
della prostituzione, di
cui il 37 per cento minorenni. intollerabile, vergognoso e insopportabile che vi
siano in Italia, ma anche in altre parti del
mondo, giovani innocenti sottomesse, mercificate e schiavizzate.
Sono troppi i fabbricanti di croci insopportabili caricate sulle
spalle delle donne. In
Italia prosegue don
Aldo sono oltre nove milioni gli uomini
che vanno sulle strade
a sfruttare queste ragazze. Con la Via crucis di questa sera, che
anche Papa Francesco
ha ricordato domenica
scorsa allAngelus, vogliamo dare voce a chi
non ha voce. Don Oreste Benzi ripeteva spesso che se non ci fosse
la domanda, non ci sarebbe lofferta. Se gli italiani non chiedessero
prestazioni sessuali a pagamento
non ci sarebbe la tratta delle donne
che vengono schiavizzate e forzate,
da criminali singoli o associati, a
fornire prestazioni sessuali. Questa
ingente quantit di persone colpite
dalla schiavit, dalla disoccupazione, dalla fame, dalla guerra, sono le
vittime di una societ disumana, di
una societ in cui lessere umano
una cosa accanto alle altre.
Il 65 per cento delle vittime della tratta e della prostituzione coatta
sottolinea don Aldo costretta
a vendere il proprio corpo in strada,
il 35 per cento nei locali come alberghi, appartamenti, locali notturni.
Le vittime di questo mercato provengono da Nigeria, Romania, Albania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina
e Cina. A questa societ maschilista chiediamo un cambio di mentalit. Non possiamo permettere che
ogni anno migliaia di giovani indifese arrivino nel nostro Paese per
prostituirsi. Per questo esortiamo il
Governo a mettere in pratica tutte
le politiche per combattere questo
dilagante e turpe fenomeno.
La Via crucis di questa sera, scritta da don Aldo Buonaiuto,
unanalogia del calvario di Ges e
del calvario delle ragazze vittime
della tratta. Prima della partenza da
piazza Santi Apostoli, vi sar una
breve introduzione di Giovanni
Paolo Ramonda, responsabile generale dellAssociazione Papa Giovanni XXIII e del vescovo ausiliare di
roma per il settore Centro, monsignor Matteo Maria Zuppi.

BRUXELLES, 21. essenziale che i


cittadini Ue partecipino al processo
democratico esprimendo il loro voto
il giorno delle elezioni. Pi elevata
sar laffluenza, pi forte sar la
nuova legislatura. quanto afferma la Commissione degli episcopati
della Comunit europea (Comece)
in una dichiarazione diffusa ieri,
gioved, in vista del voto del 22-25
maggio. Il documento, che stato
illustrato dal presidente, il cardinale
arcivescovo di Mnchen und Freising, Reinhard Marx, nel corso della plenaria di primavera, sottolinea
limportanza che la crisi economica
non mini il principio fondamentale
della solidariet. Secondo i presuli,
lesito delle elezioni per il rinnovo
del Parlamento europeo dar forma alla legislatura Ue per i prossimi
cinque anni e avr rilevanti implicazioni per coloro che guideranno
lUnione. Per questo, sentiamo
come nostro dovere, quali vescovi
della Comece, di offrire orientamenti allelettore formandone la coscienza, e desideriamo farlo sottolineando le questioni di rilievo, valutandole attraverso il prisma della dottrina
sociale cattolica. I vescovi si augurano che tali raccomandazioni possano essere ascoltate con favore anche da parte di tutti gli uomini e le
donne di buona volont che hanno
a cuore il successo del progetto europeo.
I presuli ribadiscono il diritto e il
dovere del voto. Sottolineano quindi la gravit del momento connessa
alla pesante crisi economica internazionale che perdura ormai dal 2008.
Al contempo aggiungono che il
messaggio cristiano un messaggio
di speranza: dunque nostra
convinzione che il progetto europeo
sia ispirato da una visione nobile
del genere umano. Singoli cittadini,
comunit e anche Stati-nazione devono essere capaci di mettere da
parte linteresse particolare alla ricerca del bene comune. I presuli
richiamano in proposito lesortazione apostolica Ecclesia in Europa di
Papa Giovanni Paolo II del 2003, ritenuta un testo di speranza, ed
con ferma convinzione in un futuro migliore che la Chiesa si accosta
alla sfida europea.
Il documento della Comece si
concentra poi su otto specifiche tematiche delle politiche comunitarie.
importante si sostiene che il
susseguirsi dei passi nella direzione
dellunit allinterno dellUe non sacrifichi il principio di sussidiariet,
un pilastro basilare dellunica famiglia di Stati-nazione che costituiscono lUe, n comprometta le risalenti
tradizioni prevalenti in cos tanti tra
gli Stati membri. Allo stesso tempo, si rileva come un altro pilastro
dellUnione, ma anche un principio
posto alla base della dottrina sociale, quello della solidariet. Occorre fare in modo che esso guidi le
politiche a ogni livello allinterno
dellUe. Infatti, dobbiamo costruire un mondo differente, con la

solidariet al suo cuore. Quindi,


terzo aspetto, essenziale ricordare
che tutte le aree delle politiche socio-economiche sono sorrette da una
visione delluomo radicata in un
profondo rispetto della dignit umana. La vita umana deve essere protetta dal momento del concepimento fino a quello della morte naturale. La famiglia, quale elemento costruttivo fondamentale della societ,
deve anchessa godere della protezione di cui necessita.
Seguono specifiche annotazioni
sui movimenti migratori, segnalando
che la responsabilit dellaccoglienza e dellintegrazione dei migranti e
dei richiedenti asilo deve essere condivisa in maniera proporzionata dagli stati membri. Infine, il documento Comece richiama i temi am-

Il cardinale Antonelli inviato speciale del Papa

Montecassino
segno di speranza

Il ruolo e la natura dei monasteri


benedettini, sorti per imitazione
della prima comunit cristiana di
Gerusalemme, sono stati al centro
della riflessione del cardinale Ennio Antonelli, inviato speciale del
Papa alla celebrazione commemorativa del settantesimo anniversario
della distruzione e ricostruzione
dellabbazia di Montecassino. Il rito si svolto venerd 21 marzo, nel
cenobio di Montecassino, dove si
conservano i resti mortali di san
Benedetto e santa Scolastica.
Dopo aver espresso laffetto e la
vicinanza di Papa Francesco, il
cardinale presidente emerito del
Pontificio Consiglio per la famiglia, ha ricordato come nel corso
dei secoli labbazia sia stata quattro volte distrutta, lultima mediante bombardamento settanta anni
fa, nel 1944, nel mezzo di una immane tragedia che ha coinvolto

Intervento dellarcivescovo di Westminster sullHuffington Post

Leconomia secondo Francesco


LONDRA, 21. Papa Francesco ha avuto un effetto
straordinario dentro e fuori la Chiesa cattolica. La
sua sfida diretta e forte di riformare e rinvigorire
la Chiesa ha gi cominciato a dare i suoi frutti.
quanto scrive larcivescovo di Westminster, cardinale Vincent Gerard Nichols, in un articolo pubblicato mercoled scorso sul sito dellHuffington
Post.
Nella Chiesa sottolinea il porporato il Papa
non vuole una mentalit ripiegata su se stessa, e
ricorda ai cattolici che la Chiesa non esiste per se
stessa, ma per annunciare il Vangelo, servire
lumanit, difendere la dignit umana e la promozione del bene comune. Nel suo intervento, il cardinale si soffermato sul capitolo dellEvangelii
gaudium dedicato alleconomia e alla finanza.
Cos come il comandamento non uccidere pone un limite chiaro per assicurare il valore della
vita umana, oggi dobbiamo dire no a uneconomia dellesclusione e della inequit. Questa economia uccide... Oggi tutto entra nel gioco della
competitivit e della legge del pi forte, dove il
potente mangia il pi debole. Come conseguenza
di questa situazione, grandi masse di popolazione
si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro,
senza prospettive, senza vie di uscita.
Questo sottolinea il cardinale solleva tre
questioni importanti: il Papa contro il mercato?
Sta semplicemente predicando senza apportare
alcun contributo concreto? il suo un appello

appassionato per cambiare qualcosa in modo


pratico?.
In primo luogo spiega il cardinale Nichols
il Papa non contro il business o contro leconomia di mercato. Egli contrario a tutte quelle manifestazioni che negano il valore intrinseco della
persona umana e quindi acuiscono la disuguaglianza. Nel suo messaggio al World Economic
Forum di Davos dello scorso gennaio, il Santo
Padre ha sottolineato che la politica e leconomia
devono, allora, lavorare alla promozione di un
approccio inclusivo che tenga in considerazione la
dignit di ogni persona umana ed il bene
comune.
Il Papa sottolinea ancora il cardinale arcivescovo di Westminster ha detto che la comunit
internazionale pu contare su tanti uomini e donne di grande onest e integrit personale, il cui lavoro ispirato e guidato da alti ideali di correttezza, generosit e preoccupazione per un autentico
sviluppo della famiglia umana. Infatti, egli ha
parlato della leadership aziendale come di una nobile vocazione e per questo ha chiesto standard
veramente elevati. Il Papa ha ricordato che non
si pu tollerare che migliaia di persone muoiano
ogni giorno di fame, pur essendo disponibili ingenti quantit di cibo, che spesso vengono semplicemente sprecate. Parimenti, non possono lasciare
indifferenti i numerosi profughi in cerca di condizioni di vita minimamente degne, che non solo

bientali, la libert religiosa una


caratteristica fondamentale di una
societ tollerante e aperta le
misure volte a proteggere il giorno
di riposo settimanale comunemente
condiviso, che la domenica e,
non ultimo, il cambiamento demografico. I vescovi ricordano che
lUe a un punto di svolta, e
dunque va sostenuta, perch abbiamo troppo da perdere da un
eventuale deragliamento del progetto europeo. La dichiarazione si
chiude con un appello: essenziale che tutti noi cittadini europei ci
rechiamo ai seggi elettorali il 22-25
maggio. Noi vescovi raccomanderemo che il voto venga espresso in risposta alle sollecitazioni di una coscienza informata.

non trovano accoglienza, ma non di rado vanno


incontro alla morte in viaggi disumani.
In secondo luogo, prosegue il porporato, il
Santo Padre sta cercando di disegnare una tradizione di sviluppo del pensiero sociale cattolico
che offre un quadro etico ricco per limpresa sociale e commerciale. Egli sta cercando di offrire
unimportante guida; sta facendo di tutto affinch
la dignit umana e il bene comune diventino parametri fondamentali degli obiettivi di ciascuna
azienda commerciale. Allo stesso tempo si riconosce la responsabilit personale del datore di lavoro
e del manager. E nellesortazione Evangelii gaudium si ricorda che la vocazione di un imprenditore infatti un nobile lavoro, sempre che si
lasci interrogare da un significato pi ampio della
vita.
Secondo il cardinale Nichols, c bisogno al pi
presto di un deciso cambiamento volto a tutelare
la dignit umana e il bene comune. Sicuramente
non sar semplice, si tratta di un viaggio che porter via molti anni.
Papa Francesco conclude il cardinale Nichols
sta facendo di tutto per invitarci a riflettere.
Spero che le sue parole potranno anche incoraggiare una seria riflessione allinterno del mondo
degli affari. Un profondo cambiamento culturale
della societ possibile e anche necessario per il
bene comune. Noi tutti, per dovremmo ascoltare
con umilt le parole e gli appelli del Santo Padre.

molti popoli, come testimoniano i


cimiteri disseminati sul territorio.
Tuttavia essa sempre risorta dalle
sue rovine. E per questo continua
a essere la citt sul monte, che
non pu restare nascosta (Mt 5,
14). Per il porporato dunque labbazia ha una missione particolare:
quella di invitare a guardare in
alto, a trasmettere il messaggio
essenziale di san Benedetto: la vita
ricerca di Dio, ascesa a Dio.
Con il candore delle sue pietre,
ha detto, esorta a costruire ancora, con coraggio e perseveranza,
relazioni e opere di civilt e di
pace.
Memore di queste vicende storiche, il cardinale ha invitato alla
speranza per il futuro, basata solo
sullamore fedele e misericordioso
di Dio. A lui dunque ha detto
affidiamo il difficile cammino
storico della Chiesa, del monachesimo benedettino, di questa gloriosa abbazia, della civilt europea,
offrendo da parte nostra la disponibilit allimpegno ecclesiale e civile secondo le responsabilit proprie di ognuno. Il porporato ha
invitato poi a raccomandare nella
preghiera, come ci ha suggerito il
Papa Francesco, tutti i monaci
benedettini, i benefattori dellabbazia e anche i soldati che sono
morti in questi luoghi, implorando la pace per il mondo.
I monasteri, infatti, hanno voluto essere unattuazione esemplare
della Chiesa, quasi unavanguardia
profetica, tutta concentrata su Cristo e su Dio, e proiettata verso la
Gerusalemme celeste. Per questo
hanno attirato e orientato tutto il
popolo cristiano, risvegliando meravigliose energie di santit, umanit e civilt. Lungo i secoli, i
monasteri benedettini si sono impegnati nellaccoglienza e nellassistenza, nellevangelizzazione, nellistruzione e nellanimazione civile
del territorio. Anche in campo
economico e politico hanno offerto
un modello di razionalit gestionale e ispirato il sorgere delle
forme democratiche comunali e
quindi delle moderne democrazie. Cosicch, ha concluso il cardinale, possiamo riconoscere che
attraverso il monachesimo benedettino Dio ci ha dato un segno
luminoso della sua presenza nella
storia e ci offre, anche per il presente, un motivo di speranza
malgrado la crisi che attanaglia
lEuropa.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

sabato 22 marzo 2014

Messa di Papa Francesco a Santa Marta

Don Ciotti parla dellincontro del Pontefice con Libera

La parola
imprigionata

Quella pedata del Signore

Umilt e preghiera, nella Chiesa,


sono lantidoto contro le alterazioni
della parola di Dio e la tentazione
di impadronirsene, interpretandola
a proprio piacimento e ingabbiando
lo Spirito Santo. la sintesi della
meditazione proposta dal Pontefice
nella messa celebrata venerd mattina, 21 marzo, nella cappella della
Casa Santa Marta.
Proprio durante questi giorni di
quaresima il Signore si fa vicino a
noi e la Chiesa ci conduce verso il
triduo pasquale, verso la morte e risurrezione di Ges ha detto il Papa riferendosi alla due letture della
liturgia. Nella prima, tratta dalla
Genesi (37, 3-4.12-13.17-28), si racconta la storia di Giuseppe che
una profezia e unimmagine di Ges: venduto per venti monete dai
suoi fratelli. E poi il Vangelo di
Matteo (21, 33-43.45) presenta questa parabola che lo stesso Ges dice
alla gente e ai farisei, ai sacerdoti,
agli anziani del popolo per far capire dove sono caduti. Siamo davanti, ha spiegato, al dramma non
del popolo perch il popolo capiva che Ges era un grande profeta
ma di alcuni capi del popolo, di
alcuni sacerdoti di quel tempo, dei
dottori della legge, degli anziani
che non erano con il cuore aperto
alla parola di Dio. Infatti essi
sentivano Ges ma invece di vedere in lui la promessa di Dio, o invece di riconoscerlo come un grande
profeta, avevano paura.
In fondo, ha notato il Pontefice,
lo stesso sentimento di Erode.
Anche loro dicevano: Questuomo
un rivoluzionario, fermiamolo in
tempo, dobbiamo fermarlo!. Per
questo cercavano di catturarlo,
cercavano di metterlo alla prova,
perch cadesse e potesserlo catturare: la persecuzione contro Ges.
Ma perch questa persecuzione?
Perch questa gente stata la risposta del Papa non era aperta
alla parola di Dio, erano chiusi nel
loro egoismo.
proprio in questo contesto che
Ges racconta questa parabola:
Dio ha dato in eredit un terreno
con una vigna che ha fatto con le
sue mani. Si legge infatti nel Vangelo che il padrone piant una vigna, la circond con una siepe, vi
scav una buca per il torchio e costru una torre. Sono tutte cose
che ha fatto lui, con tanto amore. E poi ha dato la vigna in affitto a dei contadini.
Esattamente quello che Dio ha
fatto con noi: ci ha dato la vita in
affitto e con essa la promessa
che sarebbe venuto a salvarci. Invece questa gente ha fatto notare
Papa Francesco ha visto un bel
negozio qui, un bellaffare: la vigna
bella, prendiamola, nostra!. E
cos quando arriv il tempo di
raccogliere i frutti, sono andati i
servi di questo signore a ritirare il
raccolto. Ma i contadini, che gi si
erano impadroniti della vigna, hanno detto: no, cacciamoli via, questo
nostro!.
La parabola di Ges, ha spiegato, racconta precisamente il dramma di questa gente, ma anche il
dramma nostro. Quelle persone
infatti si sono impadronite della
parola di Dio. E la parola di Dio
diventa parola loro. Una parola secondo il loro interesse, le loro ideologie, le loro teologie, al loro servizio. A tal punto che ognuno la
interpreta secondo la propria volont, secondo il proprio interesse. E
uccidono per conservare questo.
quanto successo anche a Ges,
perch i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro
quando avevano sentito questa parabola e cos cercarono di catturarlo e farlo morire.
Ma in questo modo la parola di
Dio diventa morta, diventa imprigionata. E lo Spirito Santo ingabbiato nei desideri di ognuno di
loro. Lo stesso succede a noi, quando non siamo aperti alla novit della parola di Dio, quando non siamo
obbedienti alla parola di Dio. Ma
disobbedire alla parola di Dio come voler affermare che questa parola non pi di Dio: adesso nostra!.
Come la parola di Dio morta
nel cuore di questa gente, pu anche morire nel nostro cuore. Eppure, ha affermato il Santo Padre,
la parola non finisce perch viva
nel cuore dei semplici, degli umili,
del popolo di Dio. Infatti quanti
cercavano di catturare Ges ebbero
paura del popolo che lo considerava un profeta. Era la folla semplice, che andava dietro Ges perch
quello che Ges diceva faceva bene
e scaldava il cuore. Questa gente
non usava la parola di Dio per il

di MARIO PONZI

proprio interesse ma semplicemente sentiva e cercava di essere un


po pi buona.
A questo punto il Papa ha suggerito di pensare a cosa noi possiamo fare per non uccidere la parola
di Dio, per non impadronirci di
questa parola, per essere docili, per
non ingabbiare lo Spirito Santo. E
ha indicato due semplici strade:
quella dellumilt e quella della preghiera.
Non era certo umile, ha notato,
questa gente che non accettava la
parola di Dio ma diceva: s, la parola di Dio questa, ma la interpreto secondo il mio interesse!. Con
questo modo di fare erano superbi, erano sufficienti, erano i dottori fra virgolette: persone che
credevano di avere tutto il potere
per cambiare il significato della parola di Dio. Invece soltanto gli
umili hanno il cuore disposto per
ricevere la parola di Dio. Ma bisogna precisare, ha rilevato, che
cerano anche buoni e umili sacerdoti, umili farisei che avevano ricevuto bene la parola di Dio: per
esempio i Vangeli ci parlano di Nicodemo. Dunque il primo atteggiamento per ascoltare la parola di
Dio lumilt, perch senza
umilt non si pu ricevere la parola
di Dio. E il secondo la preghiera. Le persone di cui parla la parabola infatti non pregavano, non
avevano bisogno di pregare: si sentivano sicuri, si sentivano forti, si
sentivano dei.
Dunque con lumilt e la preghiera andiamo avanti per ascoltare
la parola di Dio e obbedirle nella
Chiesa. E cos non succeder a
noi ci che accaduto a questa
gente: non uccideremo per difendere quella parola che noi crediamo
essere la parola di Dio ma che invece divenuta una parola totalmente alterata da noi.
In conclusione il Pontefice ha
chiesto al Signore la grazia
dellumilt, di guardare Ges come
il Salvatore che ci parla: parla a
me! Ognuno di noi deve dire: parla
a me!. E quando leggiamo il
Vangelo: parla a me!. Da qui linvito ad aprire il cuore allo Spirito
Santo che d forza a questa parola
e a pregare, pregare tanto perch
noi abbiamo la docilit di ricevere
questa parola e obbedirle.

C un motivo in pi per don Luigi


Ciotti e la sua gente libera di gioire, oggi 21 marzo. Incontrano il Papa nel giorno della memoria e
dellimpegno per sostenere le famiglie delle vittime di tutte le mafie. E
lo fanno quando ancora non si
spenta leco delle celebrazioni per ricordare il ventesimo anniversario del
sacrificio di don Giuseppe Diana,
caduto ventanni fa, nel giorno di
san Giuseppe, a Casal del Principe
sotto i colpi della mafia. Come tutti gli anni ci dice don Ciotti anche laltro ieri ero l a celebrare la
messa con il vescovo, alle 7.25, proprio lora in cui don Peppino stato
ucciso, nella chiesa di san Nicola, la
sua parrocchia. stato un testimone
vero del Vangelo sino allultima goccia del suo sangue.
Lo avevo incontrato ricorda
un paio di mesi prima che lo uccidessero. Aveva voluto che andassi a
parlare al suo popolo. Non potr
mai dimenticare gli sguardi di quella

Sul Corriere della Sera

Iniezione
di coraggio
Che papa Francesco abbia deciso di partecipare alla veglia di
preghiera organizzata ogni anno
costituisce per tutti uniniezione
di coraggio. Lo scrive Mauro
Magatti sul Corriere della sera
del 21 marzo, sottolineando che
la scelta del Pontefice costringe
a un sussulto: ci vuole la spinta
del Papa argentino per non rinunciare a pensare a unItalia finalmente liberata dalla prepotenza mafiosa?. Come ha fatto lo
scorso anno con il viaggio a Lampedusa, cos oggi con la mafia
nota Magatti papa Francesco,
di fronte al male, non esita a
mettersi in mezzo, invitando a
purificare tanto la religione quanto la societ. E ribadendo con il
suo gesto, ancora una volta e
ancora pi autorevolmente, chi
sono le vittime e chi i carnefici.

gente: a ogni frase pronunciata correvano a cercare conferma di quello


che stavo dicendo nel volto del loro
don Peppino. Era il segno di una fiducia immensa nel loro pastore.
Da quel giorno di ventanni fa
qualcosa cambiato a Casal del
Principe. Se non altro continua il
fondatore di Libera c maggiore
consapevolezza: si cerca di stanare
la gente con una campagna a livello
culturale. Ma una strada tutta in
salita. Lo dimostra il fatto che mercoled scorso alla cerimonia in ricordo di don Diana cerano pi prefetti
che sindaci: sono tanti infatti i comuni della provincia commissariati
per mafia.
Per aggiunge non vogliamo dimenticare tutte le cose belle
che ci sono. Vogliamo farle emergere per farle conoscere alla gente, in
modo che si sappia che la mafia sta
tornando molto pi forte di prima.
Guai se ci coglie impreparati! Io
spero che ci ascoltino anche le autorit politiche dello Stato. La mafia
ha tanta liquidit e investe in tutti i
campi usando nuove tecnologie,
nuove modalit, sempre pronta a
espandersi come i tentacoli di una
piovra. E non sempre giungono risposte adeguate dalla politica. Ma
noi continua siamo sempre
pronti a collaborare a una politica
di servizio al bene comune, quella
che Paolo VI definiva la pi alta ed
esigente forma di carit. Siamo anche pronti a graffiare, a mordere, se
serve. Lotta alla mafia non vuol dire
solo leggi giuste ma anche interventi
giusti, politiche sociali, politiche del
lavoro e culturali. Importante
muoversi.
Cose da fare, insomma, ce ne sono tante. Ma io spero sempre dice ancora don Ciotti che il Signore ci dia una bella pedata e ci spinga ad andare avanti. Ci serve insomma la pedata santa di Dio.
E certamente una spinta ad andare avanti verr dallincontro di questo pomeriggio con il Pontefice nella parrocchia romana di San Gregorio VII. La disponibilit del Papa
ad accompagnare i familiari delle
vittime in questo momento carico di
dolore ma anche di speranza sottolinea segno di unattenzione e
di una sensibilit che stata colta
sin dal primo momento. Attenzione
verso tutta lumanit fragile, ferita.
Ma attenzione, anche, allo specifico
tema delle mafie, della corruzione,

La seconda predica di quaresima

Da una fede creduta a una fede vissuta

Charles-Andr van Loo (17051765), La disputa di SantAgostino con i donatisti

Da una fede creduta a una fede vissuta. Questo il


passaggio che ogni cristiano deve compiere per riscoprire tutta la bellezza e la ricchezza del suo credere.
Ed su questo passaggio che padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, ha richiamato
lattenzione nella seconda delle prediche quaresimali,
svoltasi questa mattina, venerd 21 marzo, alla presenza del Papa, nella cappella Redemptoris Mater.
Il predicatore cappuccino propone un percorso di
riflessione attraverso quattro grandi dottori della
Chiesa latina: Agostino, Ambrogio, Leone Magno e
Gregorio Magno. E del primo stamane ha ripercorso
litinerario della nascita della Chiesa a partire dallo
scisma dei donatisti, seguaci del vescovo Donato che
intorno al 311 si rifiut di riaccogliere nella comunione
ecclesiale coloro che durante la persecuzione di Diocleziano avevano consegnato i libri sacri alle autorit
statali, rinnegando la fede per aver salva la vita. Dalla
contestazione delle tesi dei donatisti Agostino elabora
una concezione della Chiesa come comunione dei sacramenti e societ dei santi e come corpo di Cristo
animato dallo Spirito Santo.
Come possono queste idee contribuire a illuminare i
problemi che la Chiesa si trova ad affrontare nel nostro tempo? Vorrei soffermarmi in particolare ha
detto il predicatore sulla importanza dellecclesiologia di Agostino per il dialogo ecumenico. Una circostanza rende questa scelta particolarmente attuale. Il
mondo cristiano si sta preparando a celebrare il quinto

centenario della riforma protestante. Gi cominciano a


circolare dichiarazioni e documenti congiunti in vista
dellevento. vitale per tutta la Chiesa che non si
sciupi questa occasione, rimanendo prigionieri del passato, cercando di appurare, magari con maggiore
obiettivit e irenismo del passato, le ragioni e le colpe
degli uni e degli altri, ma che si faccia un salto di qualit. La situazione del mondo, della Chiesa e della
teologia cambiata rispetto ad allora. Si tratta di ripartire dalla persona di Ges, di aiutare umilmente i
nostri contemporanei a scoprire la persona di Cristo.
La teologia di Agostino, la tesi di padre Cantalamessa, ci pu aiutare a superare gli steccati secolari. Il
cammino da percorrere oggi , in certo senso, in direzione opposta a quello seguito da lui nei confronti
dei donatisti. Allora si doveva muovere dalla comunione dei sacramenti verso la comunione nella grazia dello Spirito Santo e nella carit; oggi dobbiamo muovere dalla comunione spirituale della carit verso la piena comunione anche nei sacramenti, tra cui in primo
luogo lEucaristia.
Il cappuccino ha concluso affermando che limmagine della Chiesa corpo di Cristo non nuova in Agostino. Quello che nuovo in lui sono le conclusioni
pratiche per la vita dei credenti: Non abbiamo pi
ragione di guardarci con invidia e gelosia gli uni gli
altri, perch la carit la via migliore di tutte; essa mi fa amare la Chiesa, o la comunit in cui vivo, e
nellunit tutti i carismi, non solo alcuni, sono miei.

Volontari di Libera al lavoro in un terreno confiscato alla mafia

delle tante forme dingiustizia che


negano la dignit umana: voce di
una Chiesa che salda il cielo e la
terra e che della denuncia fa annuncio di salvezza.
Molte di quelle vittime, ricorda,
erano giusti: persone che non
hanno esitato a mettere la propria
vita al servizio di quella degli altri,
anche a costo di perderla. questa
giustizia delle coscienze, prima che
delle leggi, il dono che ci hanno lasciato. Condividerlo nostro compito quotidiano. Condividerlo con Papa Francesco la pi grande delle
gioie. Per i familiari delle vittime
innocenti delle mafie lincontro con
Papa Francesco un dono, tanto
pi grande perch precede, anzi
apre, la giornata della memoria e
dellimpegno. Don Ciotti sottolinea:
Il 21 marzo per loro e sarebbe
bello lo diventasse istituzionalmente
per tutti gli italiani il giorno in
cui i loro cari, in tante citt dItalia,
vengono chiamati per nome in un
appello rivolto alle coscienze di
tutti.
un impegno prioritario per Libera, nata il 25 marzo 1995 con lintento di sollecitare la societ civile
nella lotta alle mafie e promuovere
legalit e giustizia. Attualmente
comprende oltre 1.600 associazioni,
gruppi, scuole, e altre realt di base,
territorialmente impegnate a diffondere la cultura della legalit. La legge sulluso sociale dei beni confiscati
alle mafie, leducazione alla legalit
democratica, limpegno contro la
corruzione, i campi di formazione
antimafia, i progetti su lavoro e sviluppo, le attivit antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera.
La nostra principale battaglia
puntualizza don Ciotti tenere
viva la memoria degli orrori perpetrati dalle mafie, senza dimenticare
il terrorismo e tutti gli altri delitti
contro lumanit. Cerchiamo di rafforzare la prevenzione nellopera di
contrasto alle mafie, nella consapevolezza che la sola repressione non
sufficiente. E per questo ci rivolgiamo alle scuole, alle associazioni, per
formare e responsabilizzare le coscienze.
Tra i risultati pi importanti il sacerdote cita la legge varata nel 1996,
dopo la raccolta di milioni di firme,
per la confisca dei beni alle mafie e
luso sociale degli stessi. Grazie a
questa legge sottolinea oltre
quattrocento associazioni hanno potuto ottenere beni per svolgere attivit di accoglienza e di accompagnamento di tanti giovani diseredati.
Nella piana di Gioia Tauro c addirittura una chiesa parrocchiale che
stata costruita su terreni confiscati.
Naturalmente Libera in questi anni ha dovuto pagare un prezzo piuttosto alto per il suo impegno. Non
si pu neppure immaginare quello
che abbiamo dovuto subire ci
confida il fondatore ogni volta
che abbiamo ottenuto un pezzo di
terra sequestrata o una casa confiscata. Eppure Liberaterra oggi
una realt che va diffondendosi
sempre di pi nel Paese. un progetto spiega portato avanti con
tanta fatica ma che sta dando i suoi
frutti. Con un bando pubblico nascono cooperative sociali per coltivare terre confiscate alle mafie. Tanto per ricordarne una, cito quella intitolata a Rita Adria, giovane testimone che collabor con Paolo Borsellino. Sui terreni confiscati nella
provincia di Trapani alla famiglia
del boss Matteo Messina Denaro si
produce oggi olio biologico Nocellara del Belice. Questo per dire che
i rischi, e sono molti anche quelli
personali, non ci spaventano. Anzi
generano maggiori energie, quelle

che servono per stare insieme. Per


me poi un modo di vivere il mio
sacerdozio. Dallincontro con il Papa i volontari di Libera sperano in
un supplemento di queste energie.
Sappiamo bene che Francesco conosce ci di cui parliamo perch
quello di cui lui parla tante volte
assicura don Ciotti. E aggiunge:
Bergoglio ha gi sentito parlare di
Libera quando era arcivescovo di
Buenos Aires, perch andai io stesso
a rappresentarla a un incontro con i
promotori della rete America latina
Alternativa Social (Alas), che lui
ben conosce. Ora Libera se la ritrova in casa ed bello che abbia accettato di conoscerla pi da vicino.

Nomine
episcopali
Le nomine di oggi riguardano la
Chiesa in Inghilterra e in Italia.

Malcolm Patrick
McMahon, arcivescovo
di Liverpool (Inghilterra)
nato a Londra il 14 giugno
1949. Dopo aver studiato e lavorato nel settore dellingegneria,
entrato nellordine domenicano
nel 1976 ed stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1982. Dopo
lordinazione stato cappellano
al Leicester Polytechnic, nella
diocesi di Nottingham. stato,
per breve tempo, priore e parroco
a Newcastle-upon-Tyne; ha svolto, per, la maggior parte del suo
ministero sacerdotale a Londra,
dove successivamente stato economo della provincia, priore e
parroco del St Dominics Priory
e, infine, provinciale per due
mandati successivi. Dallaprile
2000 infine stato priore di
Blackfriars Priory, Oxford. Eletto
il 7 novembre 2000 vescovo di
Nottingham, ha ricevuto lordinazione episcopale l8 dicembre
2000. Allinterno della Conferenza episcopale dInghilterra e Galles presiede il Department of Catholic Education and Formation.

Giovanni DAlise, vescovo


di Caserta (Italia)
Nato a Napoli il 14 gennaio
1948, stato ordinato sacerdote il
23 settembre 1972. Ha svolto il
ministero di vicario cooperatore
nella parrocchia di SantAlfonso
Maria de Liguori in Cancello
Scalo, dal 1974 fino al 1990,
quando ne stato nominato parroco, ministero che ha svolto fino
alla nomina episcopale. Dal 2001
al 2004 stato vicario foraneo
della forania di San Felice Arienzo. Nel 1984 stato incaricato di alcuni uffici pastorali della curia diocesana e ha avviato la
scuola di formazione per i laici,
di cui stato direttore. Per alcuni
anni stato anche direttore del
bollettino diocesano. Ha curato
lorganizzazione dei convegni
diocesani annuali della diocesi di
Acerra. Dal 2003 al 2004, la diocesi di Nocera Inferiore - Sarno
lo ha incaricato della formazione
dei diaconi permanenti. Il 5 giugno 2004 stato eletto alla sede
vescovile di Ariano Irpino - Lacedonia e ha ricevuto lordinazione
episcopale il 17 luglio dello stesso
anno.