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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 53 (46.595)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

gioved 6 marzo 2014

Nel messaggio per la campagna di fraternit in Brasile il Papa denuncia il traffico di persone e la violenza nelle famiglie

Rapporto sulle violenze fisiche, sessuali e psicologiche

Luomo non una merce

Quanto difficile
essere donna in Europa

E alludienza generale indica nella quaresima loccasione per uscire dallassuefazione al male
Non si pu restare impassibili sapendo che esistono esseri umani
trattati come merce, bambini adottati per lespianto degli organi, donne
ingannate e avviate alla prostituzione, lavoratori senza diritti e senza
voce: Questo traffico umano.
una forte denuncia dei pi gravi delitti contro lumanit il nucleo centrale del messaggio di Papa France-

sco in occasione della consueta campagna di fraternit che segner in


Brasile litinerario quaresimale. Reso
noto la mattina del 5 marzo, mercoled delle Ceneri, il messaggio del
Papa prendendo spunto dal tema
Fraternit e traffico umano proposto per la campagna dai vescovi brasiliani passa in rassegna le piaghe
che deturpano il volto non solo di

quanti sono trattati come merce o


come un oggetto, esposto per vendere un prodotto o per soddisfare
desideri immorali, ma anche di
quanti restano impassibili dinanzi a
queste cose. E invoca la necessit di
un profondo esame di coscienza attraverso il quale prendere coscienza
che la dignit umana identica in
ogni essere umano.

quanto in sostanza il Pontefice


ha raccomandato anche questa mattina ai fedeli riuniti in piazza San
Pietro per ludienza generale. A loro
ha proposto limmagine del cuore
che si narcotizza a causa dellassuefazione a comportamenti non cristiani. E la quaresima proprio un
tempo forte, ha detto, da vivere come occasione per uscire dalle abitudini stanche e dalla pigra assuefazione al male.
Due gli inviti ai quali, secondo il
Papa, i cristiani devono rispondere.
Il primo prendere consapevolezza
delle meraviglie del Signore e offrire di conseguenza il proprio personale impegno di conversione. Pi
impegnativo appare il secondo: vivere fino in fondo il proprio battesimo. Il che significa per il Pontefice
non abituarsi alle situazioni di degrado e di miseria che incontriamo
camminando per le strade. C il rischio ha messo in guardia di accettare passivamente certi comportamenti e di non stupirci di fronte alle
tristi realt che ci circondano. Ci
abituiamo alla violenza, come se fosse una notizia quotidiana scontata;
ci abituiamo a fratelli e sorelle che
dormono per strada, che non hanno
un tetto per ripararsi. Ci abituiamo
ai profughi in cerca di libert e dignit, che non vengono accolti come
si dovrebbe. Di qui nasce lesigenza della conversione dei cuori.
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Manifestazione contro la violenza sulle donne (Afp)

BRUXELLES, 5. La violenza fisica,


sessuale e psicologica contro le
donne una delle piaghe che affligge lEuropa. A confermarlo il
nuovo rapporto dellagenzia europea per i diritti fondamentali, che
ieri ha diffuso i primi risultati di
unindagine da cui emerge che 62
milioni di donne nellUnione hanno subito violenza fin dallet di 15
anni. Lindagine svolta su richiesta del Parlamento e del Consiglio

Parigi e Berlino annunciano uniniziativa diplomatica comune

Per disinnescare la crisi ucraina

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KIEV, 5. Ferve linziativa diplomatica


internazionale per cercare di disinnescare la pericolosa crisi ucraina,
mentre in Crimea uomini armati
hanno preso il controllo di due basi
missilistiche e il premier locale, Serghiei Aksenov, ha reso noto che il
referendum sullo status della regione il cui quesito non peraltro
ancora noto si svolger a met
marzo e non alla fine del mese, come era stato in un primo tempo comunicato. Aksenov ha comunque
dichiarato di volere lindipendenza
da Kiev e un accordo di libero
scambio con Mosca.
Questa mattina il ministro degli
Esteri francese, Laurent Fabius, ha
affermato che Parigi e Berlino intendono proporre un piano di uscita
dalla crisi. Un piano che potrebbe
essere discusso gi oggi nella capita-

le francese a margine di un incontro


internazionale, inizialmente programmato sul Libano e al quale partecipano numerosi ministri degli
Esteri. Il piano franco-tedesco, ha
precisato Fabius, ricalca numerosi
punti dellaccordo del 21 febbraio
concluso a Kiev dopo molti giorni
di violenti scontri fra forze dellordine e manifestanti filoeuropei: un
Governo di unione, il ritiro dalla
Crimea, lo scioglimento delle milizie
estremiste, lapplicazione della costituzione del 2004 e lindizione di elezioni presidenziali.
Oggi pomeriggio a Parigi, diversi
capi di diplomazie fra i quali il
russo Serghei Lavrov, lo statunitense
John Kerry, il tedesco Frank-Walter
Steinmeier, e la responsabile della
diplomazia
europea,
Catherine
Ashton, oltre a Fabius si incontreranno, per la seconda riunione del
Gruppo internazionale di sostegno
al Libano. La riunione, che ieri
stata spostata dal Quai dO rsay
allEliseo, sar ovviamente dominata
dalla crisi ucraina, come ha confermato lo stesso ministro degli Esteri
francese. Allordine del giorno, la
proposta di creare un gruppo di
contatto sullUcraina della quale la
cancelliere tedesca Angela Merkel
ha gi parlato con il presidente russo Vladimir Putin. La riunione assume un rilievo ancora maggiore alla
vigilia del vertice europeo straordinario sullUcraina di domani a Bruxelles, nel quale, secondo alcuni,
potrebbero essere varate sanzioni
contro la Russia in assenza di segnali distensivi nella crisi ucraina.
Liniziativa franco-tedesca segue
di alcune ore il colloquio telefonico

tra il presidente russo Vladimir Putin e il capo di Stato cinese Xi Jinping. Stando a quanto riferito dal
Cremlino, i due hanno manifestato
punti di vista affini sulla situazione venutasi a creare in Ucraina. Secondo il ministero degli Esteri di
Pechino, Xi ha comunicato a Putin
la convinzione che la Russia sia perfettamente in grado di premere per
una soluzione politica. In termini

analoghi si erano gi espressi due


giorni fa i rispettivi ministri degli
Esteri, Serghei Lavrov e Wang Yi. E
lo stesso Lavrov, in visita a Madrid
prima di recarsi a Parigi, ha oggi dichiarato che la Russia non pu ordinare la smobilitazione dei gruppi armati che hanno assunto il controllo
della Crimea, se esistono, poich si
tratta di forze locali di auto-difesa
create dagli abitanti che non rispon-

Papa Francesco intervistato


dal direttore
del Corriere della Sera

La democrazia muore
se non sostenuta
da una spinta morale

Sono un uomo
normale
e mi piace fare il prete
PAGINA 5

dono a Mosca. Lavrov ha ribadito


che le uniche forze non filo-russe,
ma propriamente russe, presenti nella penisola ribelle sono quelle della
flotta del Mar Nero che rimangono
attestate nelle loro normali postazioni. In merito alla possibilit dellinvio in Crimea di alcuni osservatori
militari dellOsce, lO rganizzazione
per la sicurezza e la cooperazione in
Europa ipotesi oggetto tra laltro
di un colloquio tra Angela Merkel e
Barack Obama il ministro degli
Esteri russo ha dichiarato che il consenso va chiesto a tutte le parti direttamente in causa, comprese le autorit della Crimea Non a noi
che debbono chiedere il permesso,
perch non del territorio della
Russia che stiamo parlando ha
spiegato Lavrov. a chi attualmente responsabile dellordine pubblico in Ucraina che lo si deve chiedere, ma coloro che siedono adesso
nel Parlamento ucraino non controllano lintero territorio, giacch in
Crimea e in altre regioni c chi non
vuole riconoscere la legittimit di
persone arrivate al potere con metodi incostituzionali. Perci ha ammonito il capo della diplomazia russa un accordo sugli osservatori
va raggiunto con quelli che hanno
davvero il controllo della situazione.
Per la Crimea, si tratta del suo Parlamento e del Governo della Repubblica autonoma.
Quello che emerge dunque un
quadro estremamente complesso, in
cui il dato politico resta intrecciato a
quello economico. Con lUcraina
sulla soglia del fallimento e bisognosa di aiuti che sono ben superiori al
miliardo di dollari promesso ieri dagli Stati Uniti. Aiuti che nessuno
sembra capace di garantire.

Politica e servizio
Una bambina gioca vicino a un uomo armato a Simferopoli (Reuters)

LUCIANO VIOLANTE

A PAGINA

Ue, e la cui presentazione ufficiale


avviene oggi a Vienna rivela che
i Paesi dove si registra in generale
pi violenza sulle donne sono quelli del nord Europa: il primato negativo spetta infatti alla Danimarca
col 52 per cento delle donne vittime di violenza, seguita da Finlandia (47 per cento), Svezia (46), e
Olanda (45). Livelli pi bassi si registrano in Polonia (19 per cento)
in Austria (venti per cento) e in
Croazia (21).
I dati di questa indagine non
possono e non devono essere ignorati; un campanello dallarme,
che dimostra come la violenza fisica, sessuale e psicologica contro le
donne sia una violazione diffusa in
tutti gli Stati membri Ue e come i
responsabili politici, la societ civile e gli operatori attivi in prima linea debbano ripensare a misure di
contrasto ha dichiarato Morten
Kjrum, direttore dellagenzia europea per i diritti fondamentali.
I dati generali si fanno ancor pi
impressionanti se si va nello specifico. Emerge allora che la media
Ue delle donne che ha subito violenza sessuale fin dallet di 15 anni
corrisponde all11 per cento. LItalia si pone al di sotto di questa media, con il nove per cento, insieme
a Malta, Repubblica Ceca, Ungheria e Austria. Mentre a detenere il
primato, anche in questo caso, sono i Paesi dellEuropa del nord: la
Danimarca, col 19 per cento, seguita da Olanda e Svezia, entrambe
con il 18 per cento.
Il 33 per cento delle donne intervistate dagli operatori dellagenzia
Ue per i diritti fondamentali afferma di essere stata vittime di violenza fisica o sessuale prima dei 15 anni. La maglia nera, in questo caso,
va alla Finlandia (51 per cento),
Estonia (48) e Francia (44). In Romania il fenomeno si attesta allun
per cento. Quando allo stalking, in
media il 18 per cento delle donne
europee a dichiararsi vittima di
persecuzione. Il triste primato va
alla Svezia, dove il 33 per cento
delle donne afferma di essere colpite da questo genere di fenomeno.

NOSTRE
INFORMAZIONI
Nomina
di Vescovo Ausiliare
Il Santo Padre ha nominato
Ausiliare di Buenos Aires
(Argentina) il Reverendo Padre
Ernesto Giobando, S.I., finora
Rettore della Residenza Sagrada Familia a Montevideo
(Uruguay), assegnandogli la
sede titolare vescovile di Appiaria.

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gioved 6 marzo 2014

Pesanti critiche dai repubblicani

Rapporto del primo ministro Li Keqiang allAssemblea nazionale del popolo

Scontro politico
sul budget
di Barack Obama

Pechino definisce gli obiettivi di crescita


e aumenta le spese militari

WASHINGTON, 5. Un nuovo programma per battere la crisi e ridare


slancio alleconomia reale. A circa
otto mesi dalle elezioni di met
mandato (previste in novembre), il
presidente degli Stati Uniti, Barack
Obama, presenta la sua proposta di
budget per lanno fiscale 2015: 3.900
miliardi di dollari (circa 350 in pi
rispetto alla spesa nellanno fiscale
in corso), con nuove tasse per gli
americani pi ricchi e una serie di
iniziative volte a migliorare listruzione, la ricerca e i programmi per i
lavoratori a reddito pi basso.
Linquilino della Casa Bianca ha
promesso ieri di rimettere in ordine nel lungo termine i conti fiscali
degli Stati Uniti, prevedendo che il
suo budget cos come inviato al
Congresso, dove per non avr vita
facile ridurr il deficit nellanno
fiscale (che termina il 30 settembre
2015) a quota 564 miliardi di dollari, ovvero il 3,1 per cento del pil
(prodotto interno lordo). Si tratta
insomma questa la sfida del presidente, al suo secondo mandato
di far tornare leconomia americana
a livelli pre-crisi.
In un intervento alla Powell Elementary School di Washington, ieri, il presidente degli Stati Uniti ha
parlato della nuova legge di bilancio come di unoccasione per sostenere la classe media, creare occupazione e favorire la crescita. Anche
nel mezzo della ripresa, troppi americani devono lavorare pi che mai
solo per tirare avanti e troppi non
hanno un posto di lavoro ha spiegato il presidente. Il nostro budget rispecchia le nostre scelte, i nostri valori. Come Paese, dobbiamo
prendere una decisione: se proteggere gli sgravi fiscali agli americani
pi ricchi oppure fare investimenti
intelligenti necessari per creare lavoro, far crescere la nostra economia e aumentare le opportunit per
tutti gli americani.

In Colombia
Santos si candida
a un nuovo
mandato
BO GOT, 5. Vogliamo dire ai
colombiani che siamo pronti,
preparati ed entusiasti di cominciare questa campagna. Con
queste parole, ieri, il presidente
uscente della Colombia, Juan
Manuel Santos, ha ufficializzato
la sua candidatura alle elezioni
presidenziali del prossimo 25
maggio, con lex ministro Germn Vargas Lleras suo rivale
al voto del 2010 come aspirante vice allinterno della coalizione Unidad Nacional, formata
dal Partido de la U, il Partido
Liberal e Cambio Radical. Santos , formalmente, il secondo
candidato alla presidenza, dopo
lannuncio della candidata conservatrice Marta Luca Ramrez,
che si presentata lo scorso 20
febbraio con il suo aspirante vice, lex alto commissario per la
pace Camilo Gmez.
Parlando con la stampa, Vargas Lleras ha anticipato che lui e
Santos sono pronti a lanciare il
loro programma. Santos ha dichiarato che il suo obiettivo per
la Colombia la pace totale,
al di l dellesito del processo di
pace in corso a Cuba fra il suo
Governo e le Farc (Forze armate
rivoluzionarie della Colombia),
un traguardo che passa per la
sicurezza totale, la promozione dellistruzione e del lavoro.
Le societ si trasformano quando si uniscono con un obiettivo
e questo quello che faremo nei
prossimi quattro anni. Dopo 204
anni di vita repubblicana ha
detto ancora il presidente uscente la Colombia attraversa un
momento critico della sua storia;
siamo pronti per grandi cose.

La linea quella gi tracciata


nellultimo discorso sullo stato
dellUnione: Creare opportunit
per tutti. Lobiettivo generale
rispettare il principio in base al
quale poco conta chi tu sia e da
dove hai iniziato, puoi avere successo se ci provi qui in America.
Sul piano politico, tuttavia, la
partita con i repubblicani si preannuncia molto difficile. I margini di
trattativa dovrebbero (il condizionale dobbligo) essere quelli sanciti dallaccordo sulle spese discrezionali trovato lo scorso dicembre
da Paul Ryan, il repubblicano a capo della commissione bilancio della
Camera, e Patty Murray, la democratica che guida lanaloga commissione del Senato: lintesa fissa gli
stanziamenti a 1.012 miliardi per
lanno fiscale in corso e a 1.014 miliardi per il prossimo. Non detto,
per, che laccordo possa essere rinegoziato.
I repubblicani hanno la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, e molto probabilmente bocceranno le proposte di Obama, chiedendo una revisione complessiva
del bilancio. E le prime dichiarazioni vertici del Gop (Grand Old Party) vanno appunto in questa direzione. Il presidente ha presentato
il suo budget pi irresponsabile di
sempre ha commentato il leader
repubblicano della Camera, John
Boehner ; le famiglie americane
che cercano lavoro e opportunit
troveranno in questo piano soltanto
pi Governo. E secondo Paul
Ryan, membro della Camera dei
Rappresentanti per lo Stato del Wisconsin, il bilancio del presidente
unaltra delusione perch rafforza
lo stato attuale delle cose; richiederebbe alle famiglie di pagare di pi
in modo che Washington possa
spendere di pi. Non c dubbio:
due perfette stroncature.
Tra le proposte spedite al Congresso, ci sono nuove tasse per i
pi ricchi e per le aziende (mille
miliardi di dollari in dieci anni), varie iniziative di spesa volte a rilanciare leducazione, la ricerca (135
miliardi), i programmi per lavoratori a basso reddito (sessanta miliardi
in dieci anni) e i lavori su strade,
ponti e infrastrutture varie (300 miliardi circa in quattro anni).
Nelleconomia globale di oggi, lavori di prima classe gravitano attorno a infrastrutture di prima classe
ha spiegato Obama.
Uno degli elementi pi controversi del budget dicono gli analisti la riduzione dei livelli delle
truppe. Il budget per la difesa
che include le voci di spesa del
Pentagono, finanziamenti alle guerre e altre voci per la sicurezza nazionale aumenterebbe di 11 miliardi di dollari nel 2015 a quota 623
miliardi, ma poi dovrebbe scendere
di 39 miliardi entro il 2016. Per la
Nasa nellanno fiscale 2015 previsto un budget di base da circa 18
miliardi. Sul fronte finanziario,
Obama stima che gli interessi che
lAmministrazione paga sul debito
saranno pi che triplicati nei prossimi dieci anni, da 251 miliardi di
dollari nel 2015 a 886 miliardi nel
2024. Per il 2014 lAmministrazione
prevede una crescita delleconomia
del 3,3 per cento.

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Il direttore della banda militare cinese prima dellapertura del lavori (Reuters)

PECHINO, 5. Lobiettivo di una crescita economica, questanno, del 7,5


per cento, e un aumento delle spese
militari del 12 per cento sono i punti
principali contenuti nel rapporto
presentato oggi dal primo ministro
cinese, Li Keqiang, allAssemblea
nazionale del popolo, che ha aperto
i lavori della seconda sessione del
dodicesimo congresso.
Tra i campi di maggiore impegno
per il Governo, Li Keqiang ha segnalato la ristrutturazione delleconomia, la lotta alla corruzione e agli
sprechi, lo sviluppo di aree di libero
scambio, profonde riforme finanziarie e lotta allinquinamento, soprattutto dellaria, oltre appunto allo
sviluppo dellapparato militare.
Il primo ministro ha sottolineato
le difficolt dovute alle ripercussioni
della crisi internazionale, ma ha ammesso le molte anomalie del sistema
economico e finanziario cinese, definendolo immaturo in molti aspetti,
con ampie potenzialit offerte agli
speculatori che rischiano di travolgere leconomia reale, prosciugare le
risorse del Paese ed esporlo a una
grave crisi.
Lobiettivo di crescita per il 2014
stato posto al 7,5 per cento, sostanzialmente equivalente a quello
dellanno che si chiuso, ma allo
stesso tempo non sufficiente alle necessit del Paese se non accompa-

gnato da provvedimenti che stimolino, ad esempio, i consumi interni,


frenino le speculazioni su terreni e
case, migliorino i livelli occupazionali e di reddito.
Questanno sono previste spese
militari per 131,57 miliardi di dollari,
uno stanziamento inferiore solo a
quello statunitense e che equivale
ormai al 9 per cento del bilancio
dello Stato. Per il quarto anno consecutivo si tratta di un incremento
superiore al 10 per cento.

Alle urne in quasi un milione di seggi dal 7 aprile al 12 maggio

Nove tappe
per le legislative in India
NEW DELHI, 5. Le elezioni legislative in India si terranno dal 7 aprile al
12 maggio, nellarco di nove tappe.
Lo ha comunicato ieri la commissione elettorale indiana durante una
conferenza stampa svoltasi a New
Delhi. Allappuntamento elettorale,
il sedicesimo nella storia del Paese,
saranno chiamati 814 milioni di votanti, circa 100 milioni in pi delle
precedenti elezioni tenutesi nel
2009. Lo spoglio dei risultati previsto per il 16 maggio. I seggi elettorali sono 930.000, il dodici per cento in pi di quelli di cinque anni fa.
Nellillustrare i dettagli del voto, il
capo della commissione elettorale, V.
S. Sampath, ha detto che saranno
dispiegate diverse categorie di osservatori e che sar garantita adeguata
sicurezza per evitare qualsiasi intimidazione degli elettori.
Il voto elettronico e, per la prima volta nelle legislative, gli elettori
avranno a disposizione un tasto per
dichiarare il proprio astensionismo,
che reca la scritta Nessuno di quelli sopra. Lintero processo elettorale dovr concludersi entro il 31 maggio, quando scade la quindicesima
legislatura.
Secondo gli ultimi sondaggi il favorito sarebbe il partito dellopposizione del centro-destra, Partito popolare indiano, guidato da Narendra
Modi. Sempre secondo i sondaggi,
le legislative dovrebbe vedere in calo

il partito del Congresso I, al potere


dal 2004. Nello stesso tempo sta
guadagno terreno, a fronte della rivalit dei due principali partiti, Arvind Kejriwal con il suo partito
dellUomo comune: una formazione
che proprio negli ultimi tempi sta
raccogliendo crescenti consensi soprattutto fra i giovani e presso la
classe media.

Sempre ieri, in occasione della


conferenza stampa sulle legislative,
stato ricordato che il 2 giugno vedr
la luce il Telangana, che diventer il
ventinovesimo Stato dellUnione:
avr dieci distretti. Il 2 giugno nascer anche, in base a una legge approvata dal Parlamento, un pi ridotto Stato di Andhra Pradesh, da
cui il Telangana si staccato.

Al via la campagna elettorale


in Thailandia sul voto per il Senato
BANGKOK, 5. Da oggi la Thailandia di nuovo in campagna elettorale. Mentre il Governo provvisorio si avvia allo scioglimento legale, il primo aprile, e si attende la
decisione della Corte costituzionale
sulleventuale annullamento delle
contestate elezioni per la Camera
dei Rappresentanti svoltesi il 2 febbraio, i thailandesi guardano al
prossimo voto per il Senato. Nel
frattempo non si placano le proteste antigovernative. Sebbene vi sia
stata la chiusura, nel fine settimana, della maggior parte dei siti della protesta, il traguardo della pacificazione sembra ancora lontano,

considerando che manca un costruttivo dialogo fra il Governo e


gli oppositori. In questo critico
scenario si dipana una campagna
elettorale che porter al voto del
30 marzo. Un consultazione che
dunque sinserisce in un clima caratterizzato dalla ingovernabilit.
LEsecutivo poi attualmente privo di poteri che non siano quelli
di ordinaria amministrazione e di
gestione della crisi. A giorni, intanto, la commissione nazionale anticorruzione dovr pronunciarsi sulle
presunte responsabilit della premier Yingluck Shinawatra in merito alla politica nazionale.

Altri test
missilistici
in Corea
del Nord
PYONGYANG, 5. La Corea del
Nord ha testato altri sette missili
utilizzando lanciatori multipli. Lo
afferma il ministero della difesa
della Corea del Sud, sostenendo
che per quattro dei missili stato
usato un lanciatore a lungo raggio Kn-09, sperimentato il 21 febbraio scorso, che ha permesso la
copertura di circa 155 chilometri.
Secondo quanto dichiarato da
militari sudcoreani citati dallagenzia di stampa Yonhap, si
tratta di un modello in grado di
colpire obiettivi con precisione e
a sorpresa. Un lanciatore a corto
raggio, invece, sarebbe stato usato per gli altri tre missili, che
hanno coperto 55 chilometri prima di inabbissarsi, come gli altri,
nel Mar del Giappone.
Gioved scorso, la Corea del
Nord ha provato quattro vettori
ritenuti da Seoul della serie Scud,
appena tre giorni dopo lavvio
delle manovre militari congiunte
tra Corea del Sud e Stati Uniti,
mentre luned stata la volta di
altri due. In tutte queste occasioni i missili sono stati lanciati dalla zona di Gitdaeryeong e da
Wonsan, sulla costa orientale
nordcoreana.
Seoul ha condannato lattivismo militare di Pyongyang. Il
Pentagono, da parte sua, in un
primo momento ha ammesso che
i test missilistici nordcoreani possono essere classificati come esercitazioni interne e non rappresentano, quindi, una chiara violazione delle risoluzioni dellOnu sulla Corea del Nord, ma poi ha invitato a sua volta il Governo di
Pyongyang a rispettare gli obblighi internazionali.
La Corea del Nord, di contro,
sostiene che le manovre militari
congiunte di Washington e
Seoul, peraltro annuali, siano
una prova generale per un attacco armato ai suoi danni, nonch
un inciampo sul previsto nuovo
ciclo di riunioni tra le famiglie
separate da oltre sessantanni,
fin dalla guerra di Corea del
1950-1953, le prime da ottobre
del 2010.

Non conoscono tregua le proteste in Venezuela

Manifestanti nelle strade della capitale Caracas (Afp)

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

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EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

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CARACAS, 5. Non scema la protesta antigovernativa in Venezuela: nuove manifestazioni hanno scosso ieri il Paese. Una folla composta
prevalentemente da studenti si riunita per
marciare nella citt di San Antonio del Tchira, al confine con la Colombia. La protesta pacifica stata bloccata con trincee di filo spinato dai militari della Guardia Nazionale, che
hanno impedito ai manifestanti di raggiungere
il ponte internazionale Simon Bolivar, che collega la citt con la Colombia del Nord. Il passaggio di confine stato bloccato per alcune
ore fino a quando la protesta stata sciolta pacificamente.
Le motivazioni alla base della protesta sono,
ancora, di natura economica e sociale, a causa

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della crisi che sta colpendo il Paese. Il governatore dello Stato del Tchira, Jos Vielma
Mora, ha annunciato che gli abitanti dei comuni della zona di frontiera saranno al pi
presto riforniti di cibo e gas da cucina.
A Caracas dove anche ieri sono avvenuti
tafferugli il sindaco Antonio Ledezma ha
lanciato un appello allOea (Organizzazione
degli Stati Americani), affinch faccia sentire la
sua voce a proposito della mancanza di rispetto per la democrazia in Venezuela. Lopposizione ha convocato per sabato nuove manifestazioni nella capitale. Il presidente venezuelano, Nicols Maduro, ha attaccato duramente liniziativa, parlando anche di un complotto internazionale.

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gioved 6 marzo 2014

pagina 3

Ma Washington insiste nellazione diplomatica

Sette autobombe a Baghdad e assalto al municipio di Samarra

Pi difficile il dialogo
israelo-palestinese

Iraq senza pace

TEL AVIV, 5. Sembra sempre pi


lontana la possibilit di una ripresa
dei colloqui diretti tra israeliani e
palestinesi. La conferma arrivata
ieri con un duro scambio di accuse
tra le due parti.
Il premier israeliano, Benjamin
Netanyahu, ha esortato i palestinesi
a riconoscere Israele come Stato
ebraico. In un discorso rivolto ai
membri dellAipac, la principale
lobby ebraica negli Stati Uniti, Ne-

Libano colpito
da nuovi lanci
di razzi
dalla Siria
DAMASCO, 5. Non si fermano i
combattimenti in Siria, dal cui
territorio anche ieri si sono inoltre registrati lanci di razzi su
quello libanese, rivendicati dal
gruppo Stato islamico in Iraq e
nel Levante (Isis), una delle formazioni fondamentaliste islamiche attive nel conflitto siriano.
L'agenzia di stampa ufficiale libanese Nna, nel dare notizia della
rivendicazione, specifica che tre
razzi hanno colpito la zona di
Labwe, nella valle della Bekaa.
Questa mattina lesercito israeliano ha comunicato di aver colpito senza specificare se siano
stati uccisi due miliziani del
gruppo libanese sciita Hezbollah,
che combatte in Siria accanto alle
truppe governative. Secondo il
comunicato israeliano i due cercavano di sistemare un ordigno
presso i reticolati nel settore nord
delle alture del Golan, larea occupata da Israele al confine con
la Siria.
Nel frattempo, sembrano in
parte recuperati i ritardi finora
registrati nella consegna del proprio arsenale chimico alla comunit internazionale alla quale si
impegnato il Governo di Damasco. Questultimo ha presentato
allOrganizzazione per la prevenzione delle armi chimiche (Opac)
una proposta rivista del piano di
rimozione delle armi chimiche,
che prevede il completamento
delle operazioni entro la fine di
aprile 2014. Nel renderlo noto,
lOpac specifica che finora sono
state fatte sei spedizioni di componenti chimici, che hanno portato alla rimozione del 35 per
cento del materiale, in particolare
il 23 per cento dei componenti
pi pericolosi, classificati di priorit 1, e il 63 per cento di quelli
di priorit 2.
Sul piano politico, intanto,
Buthaina Shaaban, consigliere
del presidente Bashar Al Assad,
ha affermato che non ci sar nessun rinvio delle elezioni presidenziali previste in Siria per la seconda met dellanno. Shaaban
ha aggiunto che per monitorare il
voto non necessaria la presenza di osservatori internazionali
perch noi siamo credibili e non
accettiamo ingerenze esterne.

tanyahu ha usato toni forti: I palestinesi debbono smettere di negare


la storia e rinunciare a fantasticare sullidea di sommergere Israele di
rifugiati.
Parole dure, che hanno suscitato
limmediata reazione della controparte. Uno dei dirigenti storici di Al
Fatah e dellOlp (organizzazione
per la liberazione della Palestina),
lex negoziatore Nabil Shaath, ha
detto: Netanyahu ha annunciato
che non vuole una soluzione alla
questione dei rifugiati, mentre pretende un riconoscimento di Israele
come Stato ebraico, cosa del tutto
inaccettabile, definendo le parole
di Netanyahu una dichiarazione
unilaterale di fine dei negoziati
israelo-palestinesi.
Washington, tuttavia, non demorde. La Casa Bianca continua a considerare possibile in raggiungimento
di un accordo entro la fine dellanno. Da tempo il segretario di Stato
americano, John Kerry, sta lavorando a unintesa preliminare che possa
permettere la ripresa in tempi brevi
dei colloqui diretti tra le due parti.
Lobiettivo quello di ripristinare il
dialogo sui grandi temi in discussione: i confini, la sicurezza, lo status
di Gerusalemme, gli insediamenti, i
rifugiati, il reciproco riconoscimento. Tuttavia, da giorni si parla di un
possibile rinvio del termine di sca-

denza ultimo posto da Washington:


i segnali negativi si susseguono e la
ripresa delle violenze al confine tra
Israele e la Striscia di Gaza certo
non agevola le cose.
Nel recente incontro alla Casa
Bianca tra Netanyahu e il presidente
Obama, questultimo tornato a
chiedere di assumere decisioni dure per riaprire il cammino della pace. Netanyahu ha mostrato ottimismo: il colloquio con Obama, ha
detto, stato molto buono. E,
parlando allAipac, ha ribadito che,
riconoscendo Israele come Stato
ebraico, il presidente palestinese
Abu Mazen metterebbe in chiaro
la sua determinazione a porre fine
al conflitto. Malgrado il clima polemico di queste ore, il premier
israeliano ha comunque tratteggiato
un futuro in cui la pace con i palestinesi sar un bene per noi e un
bene per i palestinesi; e aprir anche la possibilit di stabilire relazioni formali tra Israele e molti importanti Paesi nel mondo arabo.
ancora presto per dire se Washington riuscir nel suo intento di
riportare i contendenti al tavolo delle trattative. Di sicuro dicono gli
analisti il quadro sar pi chiaro
dopo lincontro alla Casa Bianca tra
Obama e Abu Mazen, in programma per il 17 marzo.

Il luogo di uno degli attentati a Baghdad (Afp)

BAGHDAD, 5. La capitale irachena stata segnata, questa mattina, da nuovi attacchi. La deflagrazione, quasi
simultanea, di sette vetture cariche di esplosivo ha provocato la morte di dodici persone, pi di sessanta i feriti. Gli attentati hanno avuto luogo in diversi quartieri
di Baghdad, tutti a maggioranza sciita. Anche ieri era
stata per lIraq unaltra giornata di sangue. Un commando di miliziani ha preso dassalto il municipio di
Samarra, mentre era in corso una riunione del consiglio
comunale. Due attentatori suicidi si sono fatti saltare in
aria allentrata delledificio per aprire la strada agli altri

miliziani che sono penetrati nel municipio prendendo


in ostaggio i presenti. Altri due attentatori suicidi si sono poi fatti saltare in aria quando le forze di sicurezza
hanno fatto scattare loperazione per liberare gli ostaggi. Pesante il bilancio al termine dellassalto: cinque i
morti e quarantotto i feriti. Violenze anche a Ramadi:
quattro persone, appartenenti alla stessa famiglia, sono
stati uccisi per errore in un bombardamento dellesercito diretto contro un presunto covo di guerriglieri. A
Falluja poi due soldati sono stati uccisi in un attacco
contro un posto di blocco.

Visita del ministro dellInterno spagnolo alle due enclaves in territorio marocchino

Ottantamila migranti premono su Ceuta e Melilla


MADRID, 5. La crescente pressione
migratoria alle frontiere di Ceuta e
Melilla, le due enclaves spagnole in
territorio marocchino, il motivo
della visita che oggi e domani vi
conduce il ministro degli Interni
spagnolo, Jorge Fernndez Diez, per
concordare iniziative e linee di condotta con i presidenti delle amministrazioni autonome delle due citt.
La visita avviene dopo le ultime
ondate di assalti in massa alle barriere frontaliere da parte di migliaia di
profughi e migranti subsahariani
80.000, secondo le stime rese pubbliche due giorni fa dallo stesso Fernndez Diez che attendono il momento per entrare in territorio spagnolo sui monti vicini alle due enclavi, sia in Marocco sia in Mauritania, dove sono distribuiti in uguale
misura, spesso sotto la regia di organizzazioni criminali. Ancora ieri, un
migliaio di persone, divise in diversi
gruppi, hanno tentato di scavalcare
la doppia barriera di protezione a
Ceuta, nella zona frontaliera di Tarajal, oltre che al passo di Biutz, che
stato chiuso dalle 4 alle 6 del mattino. Secondo fonti concordi, lazione
dei diversi gruppi era coordinata, ma
nessuno dei migranti riuscito ad
arrivare a Ceuta. Tutti sono stati respinti dalle forze di sicurezza marocchine, mentre la polizia spagnola
non dovuta intervenire.
Al passo di Tarajal il 6 febbraio
scorso morirono annegati quindici
migranti nel tentativo di raggiungere

Migrante nei pressi della frontiera di Melilla (Reuters)

Napolitano
sulla
disoccupazione

Il presidente
e le colpe
della Shoah

TIRANA, 5. ora di mettere laccento sulle prospettive di rilancio


perch non possiamo pi sopportare questa tendenza alla disoccupazione crescente, soprattutto
giovanile: lo ha dichiarato, oggi
a Tirana, il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, al termine del colloquio
con il presidente albanese, Bujar
Nishani. Nel ricordare che in
passato ladesione di molti Paesi
allUe era considerata una soluzione facile sulla strada dello
sviluppo economico, Napolitano
ha rilevato che il quadro mutato con la crisi economica del
2008: leurozona ha sofferto e la
stessa Italia stata chiamata a fare seri sacrifici. Ma ora giunto il momento di promuovere
una prospettiva di sviluppo.

BERLINO, 5. Coloro che portano


la colpa per lo sterminio degli
ebrei erano tedeschi, e per questo
sono i tedeschi che oggi hanno una
particolare responsabilit per il destino degli ebrei: lo ha dichiarato
il presidente della Repubblica Federale Tedesca, Joachim Gauck, intervenendo ieri a Berlino alle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dello Yad Vashem. Gauck
ha criticato latteggiamento tedesco
verso i crimini nazisti subito dopo
la seconda guerra mondiale. La
Germania occidentale voleva dimenticare, allontanare la colpa da
s ha detto Gauck, secondo cui
molti fra i responsabili del regime
nazista sono rimasti impuniti mentre chi ha resistito alla dittatura
stato condannato come traditore
della patria.

la costa di Ceuta, dopo essere stati


respinti alla barriera. Ieri il Parlamento di Madrid ha respinto le mozioni presentate dallopposizione per
la creazione di una commissione di
inchiesta sulla tragedia. In quella occasione lintervento della polizia spagnola, che esplose proiettili di gomma contro i migranti, fu definito imprudente e inadeguato da Cecilia
Malmstrm, la responsabile per gli
Affari interni della Commissione europea, che ancora due giorni fa ha
rinnovato una richiesta di chiarimenti a Fernndez Diez. Questi, da parte sua, ha chiesto allUnione europea
un aiuto economico di 45 milioni di
euro per fronteggiare la situazione di
grave crisi a Ceuta e Melilla.
Oltre ai presidenti delle due enclaves, rispettivamente Juan Jos Vivas e Juan Jos Imbroda Ortiz, il
ministro spagnolo incontrer i dirigenti della polizia nazionale destinati al controllo delle frontiere. Inoltre
si recher al Centro di soggiorno
temporaneo per immigrati di Ceuta.
Le misure finora annunciate dal
Governo spagnolo sono essenzialmente di respingimento. In particolare, previsto il prolungamento
della scogliera del passo marittimo
di Tarajal e laumento delle barriere
al largo di Benzu, nelle acque dello
Stretto di Gibilterra. gi stato stabilito, inoltre, di raddoppiare gli attuali trenta agenti del gruppo di riserva e sicurezza addetto ai controlli
frontalieri.

Le autorit di Pristina costituiscono un esercito regolare

Altri ostacoli nella questione kosovara


BELGRAD O, 5. Sembrano profilarsi
nuovi ostacoli nel tentativo di normalizzare lannosa questione kosovara, che vede lUnione europea impegnata in una mediazione tra il
Governo di Belgrado e le autorit
di Pristina, espressione della maggioranza albanese del Kosovo che
ne ha dichiarato unilateralmente
lindipendenza dalla Serbia.
Le autorit di Pristina hanno deciso di trasformare la Forza di sicurezza del Kosovo (Fsk)) in Forze armate del Kosovo (Fak), e di conseguenza il relativo dicastero in ministero della Difesa. Nel darne notizia, il primo ministro dei kosovari
albanesi, Hashim Thai ha detto
che uno dei compiti delle nuove
Forze armate che saranno forti di
cinquemila soldati e tremila riservisti sar la tutela della sovranit
territoriale del Kosovo. unaltra

trasformazione che va a beneficio


del Paese, della sicurezza regionale
e nellinteresse dei processi di integrazione euroatlantica del Kosovo,
ha sostenuto Thai.
La mossa destinata a suscitare
le proteste tanto della Serbia, che
non riconosce lindipendenza di Pristina, quanto della minoranza serba
kosovara, che ha sempre rifiutato
tutte le iniziative in questo senso
della maggioranza albanese. Fonti
concordi a Belgrado hanno riferito
che il primo ministro serbo, Ivica
Dai, sollever la questione nella
prossima sessione di colloqui con
Thaci, in programma a met marzo
a Bruxelles con la mediazione
dellalto rappresentante della politica estera e di sicurezza comune
dellUnione
europea,
Catherine
Ashton.

Nelloccasione, inoltre, Dai intende discutere della vicenda di Olivier Ivanovi, il dirigente dei serbi
kosovari, leader delliniziativa civile
Serbia, democrazia, giustizia, detenuto da fine gennaio in un carcere
di Pristina con laccusa di coinvolgimento in crimini di guerra nel 1999.
Ivanovi ha incominciato uno sciopero della fame per chiedere il suo
trasferimento in un carcere di Kosovska Mitrovica, principale enclave
serba nel nord del Kosovo, secondo
quanto riferito ieri dal suo legale,
Nebojsa Vlajic. Con Ivanovi sono
in carcere a Pristina altri due serbi,
uno accusato anchegli di crimini di
guerra e laltro di attivit contraria
alla costituzione che si sono data gli
albanesi kosovari. Contro tali arresti
ha gi pi volte protestato il Governo di Belgrado,

Violenze
segnano ancora
Bengasi
TRIPOLI, 5. Ancora violenze a
Bengasi, dove ieri sono stati rinvenuti i cadaveri di tre persone, tra
cui una donna avvocato e un ufficiale delle forze di sicurezza. Lo
hanno riferito fonti mediche le
quali hanno precisato che il corpo
di Fatiha Badri, crivellato di
proiettili, stato trovato, insieme
a quello di suo marito, nel quartiere di Al Quwercha. La coppia
era stata rapita da casa, il giorno
precedente, da uomini non identificati. Stessa sorte toccata al colonnello
dellaviazione
libica
Adam Faraj Al Abdilli, ucciso a
colpi darma da fuoco da un commando. Ricorda lagenzia Ansa
che la citt di Bengasi dalla rivoluzione del 2011 teatro di violenze con attentati e assassinii politici: hanno perso la vita ufficiali,
giornalisti, giudici e attivisti. Anche cittadini stranieri e sedi diplomatiche sono stati presi di mira.
Domenica scorsa, in una nuova
ondata di violenze, sette persone
erano rimaste uccise, tra cui un ingegnere francese e un ufficiale
delle forze speciali libiche.
Si appreso intanto da fonti
governative che stato raggiunto
un accordo per mettere fine al
blocco di Sharara, uno dei maggiori pozzi petroliferi libici, chiuso
nei mesi scorsi da un gruppo di
manifestanti della minoranza tuareg che chiedevano pi diritti.

Lindennit
viaggia
su due ruote
PARIGI, 5. Chi va al lavoro in bicicletta potrebbe essere premiato in
Francia. Tra le misure del piano
nazionale del Governo per favorire le due ruote figura infatti quella
di indennizzare i dipendenti-ciclisti. Il ministero dei Trasporti starebbe pensando di lanciare un
progetto, in collaborazione con
diverse imprese, per rimborsare le
spese dei chilometri percorsi dai
loro dipendenti per recarsi in bici
al lavoro. Secondo il deputato di
destra, Philippe Goujon, sulla base del barometro tariffario applicato in Belgio (che lanci questa
iniziativa nel 1997) al costo di 21
centesimi al chilometro, per i 2
milioni di ciclisti in Francia, su un
percorso medio di 5 chilometri al
giorno, questa misura costerebbe
allo Stato circa 20 milioni di euro.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

Giornata europea

La democrazia muore se non sostenuta da una spinta morale

Per i Giusti
di tutto
il mondo

Politica e servizio

di ANNA FOA
l 6 marzo si celebra in tutta Europa, per il
secondo anno, la giornata europea dei giusti. Questa giornata stata istituita dal Parlamento di Strasburgo nel gennaio del 2012,
su iniziativa dellAssociazione Gariwo di
Milano di cui presidente lo storico e scrittore Gabriele Nissim, nellintento di ricordare quanti hanno salvato vite umane nel corso di tutti i genocidi e
omicidi di massa e degli altri crimini contro lumanit commessi nel ventesimo e ventunesimo secolo
e di rammentare tutti coloro che hanno salvaguardato la dignit umana durante i periodi totalitari
del nazismo e del comunismo. Tra le iniziative
italiane, quella di Roma il 3 marzo alla Camera dei
Deputati, e quella di Milano il 6 marzo nel giardino dei Giusti di tutto il mondo, a Monte Stella.
Tra quelle europee, quella di Varsavia e quella di
Sarajevo, due luoghi simbolicamente assai significativi.

Uniniziativa
per promuovere la memoria e il riconoscimento
ma anche per abbattere
le barriere che frenano gli storici
In mezzo a tanto fervore di iniziative, come
quelle organizzate nella giornata della memoria da
poco trascorsa, questa rappresenta una novit importante. In primo luogo perch, pur prendendo le
mosse dallistituzione israeliana dei Giusti delle
Nazioni non vuole in nessun modo limitarsi al caso
della Shoah e ai salvatori degli ebrei, ma si propone di allargare questo tema e questo riconoscimento a tutti coloro che, di fronte a stermini, genocidi,
violenze di ogni tipo hanno messo a rischio la loro
vita, con una scelta libera e unalta ispirazione etica, per salvare delle vite umane in pericolo. Torna
cos alla ribalta il Rwanda, con Franoise Kankindi, fra i relatori di Roma. E tornano i nomi di Jan
Karski, Anna Politkowskaia, e di alcuni salvatori
della terribile tragedia di Sarajevo. Le vittime e i
salvatori della Shoah trovano posto accanto a quelli del Rwanda, della Bosnia ed Erzegovina, e ci auguriamo domani possano essere accostati a quelli
dellUnione Sovietica, della Cambogia di Pol Pot,

Il monumento a Jan Karski a Varsavia

dellIstria delle foibe. E a tanti altri di questo secolo dello sterminio appena trascorso e del XXI secolo
che ci scorre veloce dietro le spalle e che gi si caratterizza per altri orrori.
Si tratta di uniniziativa non solo per promuovere memoria e riconoscimento, ma anche per abbattere le barriere che frenano gli studi storici e limitano il confronto fra fenomeni simili, quali ad esempio i genocidi del Novecento. chiaro che, a differenza di quanto accade a livello della memoria dei
Giusti, dove il filo rosso conduttore quello della
responsabilit morale, nel caso della storiografia ci
troviamo di fronte a problemi pi complessi, a confronti e distinzioni che debbono tener conto delle
somiglianze dei fenomeni, quali ad esempio quelli
riconosciuti come genocidi, e non fare di tutterba,
sia pur unerba assai avvelenata, un fascio. Che la
memoria dei genocidi, a cominciare dallinvenzione
stessa del termine genocidio nel 1944 ad opera
del giurista ebreo polacco Raphael Lemkin, sia stata fondata sulla Shoah un dato di fatto. Che la
Shoah metta insieme, anche con molti elementi
non rinvenibili altrove, tutte le caratteristiche
dellesperienza estrema e del genocidio, un altro
dato di fatto. Ma questo non implica n deve implicare chiusura, semmai la massima apertura verso
il resto degli stermini, delle violenze. Proprio perch non accada pi. A nessuno.
La strada intrapresa da Gariwo e dalla giornata
dei Giusti dellumanit porta in quella direzione.
Non lasciamola cadere, traiamone spunto e vitalit.

gioved 6 marzo 2014

quando la politica non riesce a immettere nella societ una spinta morale capace
a politica ha due dimensioni, di dare un senso a se stessa e alla cittadiquella del servizio e quella del nanza. La dimensione del servizio sta
potere. La prima attiene ai fi- tutta nella capacit della politica di
ni della politica, la seconda adottare i principi delletica pubblica e
attiene invece alle prerogative di proiettarsi fuori di s, verso i cittadini,
necessarie perch la politica possa conse- guadagnando cos la propria legittimit.
guirli. Servizio e potere sono entrambi In uno dei suoi ultimi discorsi Aldo Monecessari per la salute delle democrazie; ro disse tra laltro: Questo Paese non si
perci nella titolarit di funzioni politi- salver se in Italia non nascer un nuovo
che insito il legittimo esercizio dei po- senso del dovere. Non siamo andati
teri direttamente e indirettamente neces- molto avanti. Ricostruire un nuovo sensari per esercitarle. I cittadini sono ben so del dovere nel mondo politico pi
disponibili a riconoscere questi poteri, a urgente di ieri, perch solo un nuovo
condizione che vengano resi i servizi per senso del dovere pu restituire alla polii quali essi sono riconosciuti e che la tica la sua legittimit e la sua dimensiosomma delle prerogative non sia esorbi- ne di servizio.
tante rispetto alla ragione
per la quale sono attribuite.
Quando i cittadini sono
largamente
insoddisfatti
della politica, il potere
sentito come un intollerabile privilegio.
Negli ultimi decenni il
Il 5 marzo a Roma, nellAmbasciata di Spagna
potere,
prevalentemente
presso la Santa Sede, si tiene la seconda
nelle forme del potere peredizione delle Conversaciones en el Palacio de
sonale, ha preso il sopravEspaa sul tema Ideas para reformar
vento sul servizio perch i
lEuropa. Luciano Violante ha scritto per il
partiti non riescono pi a
nostro giornale una sintesi del suo intervento.
portare alla politica i bisoDello stesso Violante che insegna Istituzioni
gni della societ e alla sodi diritto e procedura penale e diritto
ciet il significato delle
parlamentare ed stato presidente della
scelte della politica. Il venir
Camera dei Deputati italiana per la XIII
meno di questa connessione
legislatura pubblichiamo anche le conclusioni
tra societ e politica ha indel libro Governare. Beati quelli che
debolito la dimensione del
amministreranno la citt con gli occhi dellaltro
servizio e ha rafforzato
Pierre Henri Thodore van Elven
(Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2014,
quella del nudo potere, il
Inaugurazione del Parlamento a Palazzo Madama (1860)
pagine 63, euro 4,50).
potere che serve se stesso e
non i cittadini. Il partito rischia oggi di diventare altro: piedistallo per il leader,
contenitore di fazioni, strumento per ambizioni personali, tutte
funzioni che esaltano la dimensione del
potere personale e mortificano quella del
servizio. La comunit politica costituita
da un tessuto di relazioni umane sostil rispetto e il dialogo dovrebbero
Non mancano sostenitori assai au- daccordo tra avversari per migliorare
tuita da migliaia di talk show, blog, messfociare nel compromesso politi- torevoli della bont del compromesso lo stato delle cose. Laccordo tra avsaggi in rete. una sostituzione appaversari positivo non per il semplice
co, che per gode di pessima fa- nellazione politica. Due esempi.
rente, perch quella nuova una comuma e attira molteplici sospetti. Il
A Bonn, il 26 novembre 1981, Jo- fatto di essere stato stipulato ma solo
nit di solitudini.
compromesso politico spesso consi- seph Ratzinger in un discorso ai par- quando risponde a tre requisiti: deve
Lo squilibrio tra potere e servizio ha
derato lanticamera della corruzione lamentari cattolici tedeschi aveva ap- migliorare lo status quo dal punto di
avuto in Italia tre conseguenze.
morale, la dimostrazione della man- profondito il tema: Essere sobri e at- vista di tutti i negoziatori; non deve
Una prima conseguenza stato il rocanza di rettitudine, la prova della di- tuare ci che possibile, e non recla- costituire una capitolazione per nesvesciamento del rapporto tra potere e
sponibilit al tradimento dei principi. mare con il cuore in fiamme limpos- suno; deve essere difendibile davanti
consenso. Nella tradizione democratica
Non raramente, quando alcune parti sibile, sempre stato difficile; la voce allopinione pubblica. Se la politica
si cercava il consenso per acquisire potestanno addivenendo a unintesa, c della ragione non mai cos forte co- larte del possibile, il compromesso
re; ora frequente la ricerca primaria del
me il grido irrazionale. Il la sottile abilit della democrazia.
potere e la sua spregiudicata utilizzazioDaltra parte respingere a priori
grido che reclama le
ne per acquisire consenso. Gli effetti
grandi cose ha la vibra- ogni tipo di compromesso in nome
non sono indolori: la coerenza non pi
zione del moralismo; li- della purezza politica costituisce la
una virt; le regole sono piegate allutile;
mitarsi al possibile sem- migliore garanzia della conservazione
il perseguimento dello scopo prevale su
bra invece una rinuncia dello stato delle cose esistenti. La puogni altra considerazione; la lotta politialla passione morale, rezza politica non certamente disdica senza confini, la demagogia pesembra il pragmatismo cevole, ma in genere accompagnata
rennemente in agguato perch bisogna
dei meschini. Ma la veri- dalla pericolosa convinzione di essere
ottenere il consenso dei cittadini, misut che la morale politi- detentori di tutta la verit ed perci
rato dai sondaggi, ogni giorno e ogni
ca consiste precisamente una caratteristica propria dei partiti,
ora del giorno.
nella resistenza alla sedu- degli stati danimo e dei regimi totaliUna seconda conseguenza stata la
zione delle grandi parole tari.
nascita in Parlamento di numerose nuocon cui ci si fa gioco
Superare le fratture, comunicare five formazioni per effetto di scissioni indellumanit delluomo e ducia, ricostruire una comunit nazioterne allordine politico, senza rapporto
delle sue possibilit.
nale sono doveri inderogabili per le
con le questioni che agitano i cittadini e
Ratzinger aveva con- classi dirigenti. Nelle nostre citt, nelquindi con la dimensione del servizio.
cluso: Non lassenza di le nostre strade, milioni di persone
Pi di un partito si scomposto in fraogni compromesso, ma il ogni giorno sono impegnate a insezioni, sorta di sub partiti che condiziocompromesso stesso la gnare e a imparare, a curare e a fare
nano impropriamente la vita dellorgavera morale dellattivit ricerca, a produrre beni e a prestare
nizzazione principale.
politica.
servizi, a negoziare, a mettere in conUna terza conseguenza sta nel superaAmos Oz in un suo tatto altre persone, a garantire la sicumento dei limiti propri della politica. Se
recente piccolo libro, rezza e rendere giustizia, a mettere a
lazione del dirigente politico ispirata
Contro il fanatismo (Fel- punto preziose apparecchiature tecnodalla sola conquista di spazi crescenti di
trinelli, Milano 2013), logiche.
potere, ineluttabile che il limite consiche raccoglie tre lezioni
Mario Sironi, I parlamentari (1940, particolare)
Migliaia sono le donne e gli uomista solo in un altro potere che ponga un
tenute a Tubinga nel ni onestamente impegnati ad amminifreno o un argine. La politica diventa
2001 spiega: Nel mio strare il loro territorio, con molti sateatro della lotta per la supremazia e si
qualcuno che si leva minaccioso a mondo, la parola compromesso si- crifici e poca riconoscenza. Tutti loro
allarga lestraneit della politica alla soprotestare contro il compromesso.
nonimo di vita. E dove c vita ci so- sono la forza del nostro Paese e hanciet.
No al compromesso lo slogan no compromessi. Il contrario di com- no diritto a classi dirigenti capaci non
La situazione descritta corrisponde
pi frequentemente usato nel conflitto promesso non integrit e nemmeno di imporre ma di proporre un comallattuale fase di indebolimento della
politico. Naturalmente non tutti i idealismo e nemmeno determinazione plesso di legami storici, spirituali,
democrazia; il crtos sta prevalendo sul
compromessi sono buoni e alcuni tra o devozione. Il contrario di compro- emotivi, solidali nel quale ciascuno si
dmos. Di solito si affronta questo tema
essi sono certamente frutto di corru- messo fanatismo,
con la prospettiva salvifica delle riforme
zione. Pertanto una riflessione sul morte. I politici concostituzionali. Sono certamente necessacompromesso, come vedremo, deve dannano il comproSuperare le fratture
rie. Ma non convince una sorta di fonprevedere anche la determinazione messo quando sono in
comunicare fiducia
damentalismo giuridico per il quale la
dei confini e dei caratteri del compro- campagna
elettorale,
democrazia avrebbe una dimensione
messo politico virtuoso (Amy Gute ricostruire una comunit nazionale
ma ne hanno bisogno
esclusivamente normativa. In realt le
mann - Dennis Thompson, The spirit
quando sono al goversono doveri inderogabili per le classi dirigenti
democrazie possono sopravvivere anche
of compromise, Princeton NJ, Princeno. In Italia, il comton University Press, 2012).
con cattive regole; muoiono invece
promesso ha vita difficile non solo per lideologia dello possa riconoscere e possa avere un
scontro e della delegittimazione che suo posto. Senza questi legami lo
caratterizza le relazioni tra i partiti, Stato democratico vive unesistenza
ma anche per la frequenza delle ele- precaria, che pu scivolare nella crisi
A San Paolo fuori le Mura per le vittime del terremoto in Giappone
zioni politiche e delle crisi di gover- di una collettivit frammentata tra inno. Dal 1994 ad oggi, venti anni, si dividui e gruppi intenti a sopraffarsi
sono tenute sei elezioni politiche, per sopravvivere.
Essere classe dirigente non un
quattro elezioni regionali, venti elezioni amministrative di diversa impor- privilegio, una responsabilit. Non
tanza, una per anno, e si sono avvi- possibile superare le fratture nella
Un concerto di preghiera per le vittime quemila feriti e quattromila dispersi.
cendati dodici governi. La polarizza- societ se la politica non diventa cadello tsunami e del terremoto in Giap- Ad eseguire il capolavoro mozartiano
zione propria delle campagne eletto- pace di superare le sue lacerazioni;
pone e del sisma in italia. Con queste saranno lOrchestra Sinfonica Gioacrali e delle crisi di governo rende dif- non possibile chiedere alla societ
finalit l11 marzo a Roma, nella basili- chino Rossini di Pesaro e il Coro San
ficile costruire negoziazioni anche di rispettare le regole se la politica
ca di San Paolo fuori le Mura verr Carlo di Pesaro, diretti da Daniele Agiperch le elezioni si vincono in genere non si d regole; non possibile
eseguito il Requiem di Mozart al quale man. prevista la partecipazione
acuendo lo scontro per differenziarsi invocare unit, usando parole di
sono chiamati a partecipare, a ingresso straordinaria di Romano Pucci, gi prie quindi mostrandosi contrari a qual- divisione; non possibile progredire
libero, quanti vogliono ricordare in mo flauto dellOrchestra del Teatro alla
sulla strada della democrazia, in defisiasi compromesso.
questo modo quei tragici eventi. In Scala di Milano, e di Satoko Suzuki,
Non ogni compromesso di per s nitiva, senza riconoscere il valore
Giappone, secondo stime ufficiali, vi primo violoncello dellOrchestra impepositivo perch non basta mettersi dellaltro. (luciano violante)
furono oltre quindicimila morti, cin- riale.
di LUCIANO VIOLANTE

Idee per riformare


lEuropa

Compromesso? Parola fraintesa

Requiem di Mozart

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 6 marzo 2014

pagina 5

Papa Francesco intervistato dal direttore del Corriere della Sera

Sono un uomo normale e mi piace fare il prete


Nella disciplina morale la questione non quella di cambiare la dottrina ma di andare in profondit

di FERRUCCIO

DE

BORTOLI

Un anno trascorso da quel semplice Buonasera che commosse il


mondo. Larco di dodici mesi cos
intensi non solo per la vita della
Chiesa fatica a contenere la grande messe di novit e i tanti segni
profondi dellinnovazione pastorale
di Francesco. Siamo in una saletta di
Santa Marta. Una sola finestra d su
un piccolo cortile interno che schiude un minuscolo angolo di cielo azzurro. La giornata bellissima, primaverile, tiepida. Il Papa sbuca
allimprovviso, quasi di scatto, da
una porta e ha un viso disteso, sorridente. Guarda divertito i troppi registratori che lansia senile di un giornalista ha posto su un tavolino.
Funzionano? S? Bene. Il bilancio

solo con il suo senso di responsabilit.

devo andare in Terra Santa, in Asia,


poi in Africa.

Lei ha innovato, criticato alcuni atteggiamenti del clero, scosso la Curia. Con
qualche resistenza, qualche opposizione.
La Chiesa gi cambiata come avrebbe
voluto un anno fa?

Ha appena rinnovato il passaporto argentino. Lei pur sempre un capo di


Stato.

Io nel marzo scorso non avevo alcun progetto di cambiamento della


Chiesa. Non mi aspettavo questo
trasferimento di diocesi, diciamo cos. Ho cominciato a governare cercando di mettere in pratica quello
che era emerso nel dibattito tra cardinali nelle varie congregazioni. Nel
mio modo di agire aspetto che il Signore mi dia lispirazione. Le faccio
un esempio. Si era parlato della cura
spirituale delle persone che lavorano
nella Curia, e si sono cominciati a

Le sono dispiaciute quelle accuse di


marxismo, soprattutto americane, dopo
la pubblicazione dellEvangelii gaudium?

Lho rinnovato perch scadeva.

Per nulla. Non ho mai condiviso


lideologia marxista, perch non
vera, ma ho conosciuto tante brave
persone che professavano il marxismo.
Gli scandali che hanno turbato la vita
della Chiesa sono fortunatamente alle

ma ne ha condannate tante altre a


morire di fame, perch con questo
sistema economico diventa selettiva.
La globalizzazione a cui pensa la
Chiesa assomiglia non a una sfera,
nella quale ogni punto equidistante dal centro e in cui quindi si perde
la peculiarit dei popoli, ma a un
poliedro, con le sue diverse facce,
per cui ogni popolo conserva la propria cultura, lingua, religione, identit. Lattuale globalizzazione sferica
economica, e soprattutto finanziaria,
produce un pensiero unico, un pensiero debole. Al centro non vi pi
la persona umana, solo il denaro.
Il tema della famiglia centrale
nellattivit del Consiglio degli otto
cardinali. Dallesortazione Familiaris
consortio di Giovanni Paolo II molte

forse indicare uno stile meno precettivo


e pi rispettoso della coscienza personale?
Non ho mai compreso lespressione valori non negoziabili. I valori
sono valori e basta, non posso dire
che tra le dita di una mano ve ne sia
una meno utile di unaltra. Per cui
non capisco in che senso vi possano
esser valori negoziabili. Quello che
dovevo dire sul tema della vita, lho
scritto nellesortazione Evangelii gaudium.
Molti Paesi regolano le unioni civili.
una strada che la Chiesa pu comprendere? Ma fino a che punto?
Il matrimonio fra un uomo e
una donna. Gli Stati laici vogliono
giustificare le unioni civili per regolare diverse situazioni di convivenza,
spinti dallesigenza di regolare aspetti economici
fra le persone, come ad
esempio assicurare lassistenza sanitaria. Si tratta
di patti di convivenza di
varia natura, di cui non
saprei elencare le diverse
forme. Bisogna vedere i
diversi casi e valutarli nella loro variet.
Come verr promosso il
ruolo della donna nella
Chiesa?

di un anno? No, i bilanci non gli


piacciono. Li faccio solo ogni quindici giorni, con il mio confessore.
Lei, Santo Padre, ogni tanto telefona a
chi le chiede aiuto. E qualche volta non
le credono.
S, capitato. Quando uno chiama perch ha voglia di parlare,
una domanda da fare, un consiglio
da chiedere. Da prete a Buenos Aires era pi semplice. E per me resta
unabitudine. Un servizio. Lo sento
dentro. Certo, ora non tanto facile
farlo vista la quantit di gente che
mi scrive.
E c un contatto, un incontro che ricorda con particolare affetto?
Una signora vedova, di ottantanni, che aveva perso il figlio. Mi
scrisse. E adesso le faccio una chiamatina ogni mese. Lei felice. Io
faccio il prete. Mi piace.
I rapporti con il suo predecessore. Ha
mai chiesto qualche consiglio a Benedetto XVI?
S. Il Papa emerito non una statua in un museo. una istituzione.
Non eravamo abituati. Sessanta o
settantanni fa, il vescovo emerito
non esisteva. Venne dopo il Concilio. Oggi unistituzione. La stessa
cosa deve accadere per il Papa emerito. Benedetto il primo e forse ce
ne saranno altri. Non lo sappiamo.
Lui discreto, umile, non vuole disturbare. Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso insieme che sarebbe
stato meglio che vedesse gente,
uscisse e partecipasse alla vita della
Chiesa. Una volta venuto qui per
la benedizione della statua di San
Michele Arcangelo, poi a pranzo a
Santa Marta e, dopo Natale, gli ho
rivolto linvito a partecipare al Concistoro e lui ha accettato. La sua
saggezza un dono di Dio. Qualcuno avrebbe voluto che si ritirasse in
una abbazia benedettina lontano dal
Vaticano. Io ho pensato ai nonni
che con la loro sapienza, i loro consigli danno forza alla famiglia e non
meritano di finire in una casa di riposo.
Il suo modo di governare la Chiesa a
noi sembrato questo: lei ascolta tutti e
decide da solo. Un po come il generale
dei gesuiti. Il Papa un uomo solo?
S e no. Capisco quello che vuol
dirmi. Il Papa non solo nel suo lavoro perch accompagnato e consigliato da tanti. E sarebbe un uomo
solo se decidesse senza sentire o facendo finta di sentire. Per c un
momento, quando si tratta di decidere, di mettere una firma, nel quale

fare dei ritiri spirituali. Si doveva


dare pi importanza agli Esercizi
Spirituali annuali: tutti hanno diritto
a trascorrere cinque giorni in silenzio e meditazione, mentre prima nella Curia si ascoltavano tre prediche
al giorno e poi alcuni continuavano
a lavorare.
La tenerezza e la misericordia sono lessenza del suo messaggio pastorale...
E del Vangelo. il centro del
Vangelo. Altrimenti non si capisce
Ges Cristo, la tenerezza del Padre
che lo manda ad ascoltarci, a guarirci, a salvarci.
Ma stato compreso questo messaggio?
Lei ha detto che la francescomania non
durer a lungo. C qualcosa nella sua
immagine pubblica che non le piace?
Mi piace stare tra la gente, insieme a chi soffre, andare nelle parrocchie. Non mi piacciono le interpretazioni ideologiche, una certa mitologia di Papa Francesco. Quando si
dice per esempio che esce di notte
dal Vaticano per andare a dar da

spalle. Le stato rivolto, sul delicato


tema degli abusi sui minori, un appello
pubblicato dal Foglio e firmato tra gli
altri dai filosofi Besanon e Scruton
perch lei faccia sentire alta la sua voce
contro i fanatismi e la cattiva coscienza
del mondo secolarizzato che rispetta poco linfanzia.
Voglio dire due cose. I casi di
abusi sono tremendi perch lasciano
ferite profondissime. Benedetto XVI
stato molto coraggioso e ha aperto
una strada. La Chiesa su questa strada ha fatto tanto. Forse pi di tutti.
Le statistiche sul fenomeno della
violenza dei bambini sono impressionanti, ma mostrano anche con
chiarezza che la grande maggioranza
degli abusi avviene in ambiente familiare e di vicinato. La Chiesa cattolica forse lunica istituzione pubblica ad essersi mossa con trasparenza e responsabilit. Nessun altro ha
fatto di pi. Eppure la Chiesa la
sola ad essere attaccata.
Santo Padre, lei dice i poveri ci evangelizzano. Lattenzione alla povert,
la pi forte impronta del suo messaggio
pastorale, scambiata da
alcuni osservatori come
una professione di pauperismo. Il Vangelo non
condanna il benessere. E
Zaccheo era ricco e caritatevole.

Sul quotidiano italiano


e su La Nacin

Il Vangelo condanna
il culto del benessere. Il
Pubblichiamo integralmente il testo
pauperismo una delle
dellintervista che Papa Francesco ha
interpretazioni critiche.
rilasciato al direttore del Corriere della
Nel medioevo cerano
Sera, comparsa sul quotidiano milanese del
molte correnti pauperi5 marzo. La stessa intervista stata
stiche. San Francesco ha
contemporaneamente pubblicata in spagnolo
avuto la genialit di colsul quotidiano argentino La Nacin.
locare il tema della povert nel cammino evangelico. Ges dice che
non si possono servire
mangiare ai barboni in via Ottavia- due signori, Dio e la Ricchezza. E
no. Non mi mai venuto in mente. quando veniamo giudicati nel giudiSigmund Freud diceva, se non sba- zio finale (Matteo, 25) conta la noglio, che in ogni idealizzazione c stra vicinanza con la povert. La pounaggressione. Dipingere il Papa vert allontana dallidolatria, apre le
come una sorta di superman, una porte alla Provvidenza. Zaccheo despecie di star, mi pare offensivo. Il volve met della sua ricchezza ai poPapa un uomo che ride, piange, veri. E a chi tiene i granai pieni del
dorme tranquillo e ha amici come proprio egoismo il Signore, alla fine,
presenta il conto. Quello che penso
tutti. Una persona normale.
della povert lho espresso bene nella Evangelii gaudium.
Nostalgia per la sua Argentina?
La verit che io non ho nostalgia. Vorrei andare a trovare mia sorella, che ammalata, lultima di noi
cinque. Mi piacerebbe vederla, ma
questo non giustifica un viaggio in
Argentina: la chiamo per telefono e
questo basta. Non penso di andare
prima del 2016, perch in America
Latina sono gi stato a Rio. Adesso

Lei ha indicato nella globalizzazione,


soprattutto finanziaria, alcuni dei mali
che aggrediscono lumanit. Ma la globalizzazione ha strappato dallindigenza
milioni di persone. Ha dato speranza,
un sentimento raro da non confondere
con lottimismo.
vero, la globalizzazione ha salvato dalla povert molte persone,

cose sono cambiate. Due sinodi sono in


programma. Si aspettano grandi novit. Lei ha detto dei divorziati: non
vanno condannati, vanno aiutati.
un lungo cammino che la Chiesa deve compiere. Un processo voluto dal Signore. Tre mesi dopo la mia
elezione mi sono stati sottoposti i temi per il Sinodo, si proposto di
discutere su quale fosse lapporto di
Ges alluomo contemporaneo. Ma
alla fine con passaggi graduali che
per me sono stati segni della volont
di Dio si scelto di discutere della famiglia che attraversa una
crisi molto seria. difficile
formarla. I giovani si sposano
poco. Vi sono molte famiglie
separate nelle quali il progetto
di vita comune fallito. I figli
soffrono molto. Noi dobbiamo dare una risposta. Ma per
questo bisogna riflettere molto in profondit. quello che
il Concistoro e il Sinodo stanno facendo. Bisogna evitare di
restare alla superficie. La tentazione di risolvere ogni problema con la casistica un errore, una semplificazione di
cose profonde, come facevano
i farisei, una teologia molto
superficiale. alla luce della
riflessione profonda che si potranno affrontare seriamente
le situazioni particolari, anche
quelle dei divorziati, con profondit pastorale.
Perch la relazione del cardinale Walter
Kasper allultimo Concistoro (un abisso
tra dottrina sul matrimonio e la famiglia e la vita reale di molti cristiani )
ha cos diviso i porporati? Come pensa
che la Chiesa possa percorrere questi
due anni di faticoso cammino arrivando a un largo e sereno consenso? Se la
dottrina salda, perch necessario il
dibattito?
Il cardinale Kasper ha fatto una
bellissima e profonda presentazione,
che sar presto pubblicata in tedesco, e ha affrontato cinque punti, il
quinto era quello dei secondi matrimoni. Mi sarei preoccupato se nel
Concistoro non vi fosse stata una discussione intensa, non sarebbe servito a nulla. I cardinali sapevano che
potevano dire quello che volevano, e
hanno presentato molti punti di vista distinti, che arricchiscono. I confronti fraterni e aperti fanno crescere
il pensiero teologico e pastorale. Di
questo non ho timore, anzi lo cerco.
In un recente passato era abituale lappello ai cosiddetti valori non negoziabili soprattutto in bioetica e nella morale sessuale. Lei non ha ripreso questa
formula. I principi dottrinali e morali
non sono cambiati. Questa scelta vuol

Anche qui la casistica


non aiuta. vero che la
donna pu e deve essere
pi presente nei luoghi di
decisione della Chiesa.
Ma questa io la chiamerei
una promozione di tipo
funzionale. Solo cos non
si fa tanta strada. Bisogna
piuttosto pensare che la
Chiesa ha larticolo femminile la: femminile
dalle origini. Il grande teologo Urs
von Balthasar lavor molto su questo tema: il principio mariano guida
la Chiesa accanto a quello petrino.
La Vergine Maria pi importante
di qualsiasi vescovo e di qualsiasi
apostolo. Lapprofondimento teologale in corso. Il cardinale Ryko,
con il Consiglio dei Laici, sta lavorando in questa direzione con molte
donne esperte di varie materie.
A mezzo secolo dallHumanae vitae
di Paolo VI, la Chiesa pu riprendere
il tema del controllo delle nascite? Il

in una fase terminale. Nella mia


pastorale, in questi casi, ho sempre
consigliato le cure palliative. In casi
pi specifici bene ricorrere, se necessario, al consiglio degli specialisti.
Il prossimo viaggio in Terra Santa
porter a un accordo di intercomunione
con gli ortodossi che Paolo VI, cinquantanni fa, era arrivato quasi a firmare con Atenagora?
Siamo tutti impazienti di ottenere
risultati chiusi. Ma la strada
dellunit con gli ortodossi vuol dire
soprattutto camminare e lavorare insieme. A Buenos Aires, nei corsi di
catechesi, venivano diversi ortodossi.
Io trascorrevo il Natale e il 6 gennaio insieme ai loro vescovi, che a
volte chiedevano anche consiglio ai
nostri uffici diocesani. Non so se sia
vero lepisodio che si racconta di
Atenagora che avrebbe proposto a
Paolo VI che loro camminassero insieme e mandassero tutti i teologi su
unisola a discutere fra loro. una
battuta, ma importante che camminiamo insieme. La teologia ortodossa molto ricca. E credo che loro abbiano in questo momento grandi teologi. La loro visione della
Chiesa e della sinodalit meravigliosa.
Fra qualche anno la pi grande potenza mondiale sar la Cina con la quale
il Vaticano non ha rapporti. Matteo
Ricci era gesuita come lei.
Siamo vicini alla Cina. Io ho
mandato una lettera al presidente Xi
Jinping quando stato eletto, tre
giorni dopo di me. E lui mi ha risposto. Dei rapporti ci sono. un
popolo grande al quale voglio bene.
Perch Santo Padre non parla mai
dEuropa? Che cosa non la convince
del disegno europeo?
Lei ricorda il giorno in cui ho parlato dellAsia? Che cosa ho detto?
[qui il cronista si avventura in qualche spiegazione raccogliendo vaghi
ricordi per poi accorgersi di essere
caduto in un simpatico trabocchetto]. Io non ho parlato n dellAsia,
n dellAfrica, n dellEuropa. Solo
dellAmerica Latina quando sono
stato in Brasile e quando ho dovuto
ricevere la Commissione per lAmerica Latina. Non c stata ancora loccasione di parlare dEuropa. Verr.

Un anno trascorso da quel semplice Buonasera che commosse il mondo

cardinale Martini, suo confratello, riteneva che fosse ormai venuto il momento.
Tutto dipende da come viene interpretata lHumanae vitae. Lo stesso
Paolo VI, alla fine, raccomandava ai
confessori molta misericordia, attenzione alle situazioni concrete. Ma la
sua genialit fu profetica, ebbe il coraggio di schierarsi contro la maggioranza, di difendere la disciplina
morale, di esercitare un freno culturale, di opporsi al neo-malthusianesimo presente e futuro. La questione
non quella di cambiare la dottrina,
ma di andare in profondit e far s
che la pastorale tenga conto delle situazioni e di ci che per le persone
possibile fare. Anche di questo si
parler nel cammino del Sinodo.
La scienza evolve e ridisegna i confini
della vita. Ha senso prolungare artificialmente la vita in stato vegetativo? Il
testamento biologico pu essere una soluzione?
Io non sono uno specialista negli
argomenti bioetici. E temo che ogni
mia frase possa essere equivocata. La
dottrina tradizionale della Chiesa dice che nessuno obbligato a usare
mezzi straordinari quando si sa che

Che libro sta leggendo in questi giorni?


Pietro e Maddalena di Damiano
Marzotto sulla dimensione femminile della Chiesa. Un bellissimo libro.
E non riesce a vedere qualche bel film,
unaltra delle sue passioni? La grande
bellezza ha vinto lOscar. La vedr?
Non lo so. Lultimo film che ho
visto stato La vita bella di Benigni. E prima avevo rivisto La strada
di Fellini. Un capolavoro. Mi piaceva anche Wajda...
San Francesco ebbe una giovinezza
spensierata. Le chiedo: si mai innamorato?
Nel libro Il Gesuita, racconto di
quando avevo una fidanzatina a 17
anni. E ne faccio cenno anche ne Il
Cielo e la Terra, il volume che ho
scritto con Abraham Skorka. In seminario una ragazza mi fece girare
la testa per una settimana.
E come fin se non sono indiscreto?
Erano cose da giovani. Ne parlai
con il mio confessore [un grande
sorriso].
Grazie Padre Santo.
Grazie a lei.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

gioved 6 marzo 2014

Suore al servizio della popolazione e dei migranti

La testimonianza del vicario patriarcale di Gerusalemme dei Latini

Le colombe bianche
di Lampedusa

A Cipro
lecumenismo con i poveri

di PAOLO GIOVANNELLI
A Lampedusa sono arrivate le suore,
per mettersi al servizio della popolazione e dei migranti. Sono quelle
della congregazione dei Poveri di
don Morinello, che chiederanno al
prefetto di Agrigento di poter collaborare nellassistenza ai migranti accolti nel centro di primo soccorso e
accoglienza di contrada Imbriacola,
attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione. Ci siamo sentite
chiamate a questo nuovo impegno
nel luglio scorso racconta suor
Maria Agnese Ciarrocco quando
papa Francesco visit Lampedusa.
Un sacerdote palermitano
mi disse che, sullisola, non
cerano suore; avvertimmo
quelle parole come una richiesta direttamente rivolta
a noi. Allarcivescovo di
Agrigento, Francesco Montenegro, chiedemmo subito
il permesso di recarci
sullisola per svolgere la nostra missione.
stato proprio Papa
Francesco, su esplicita richiesta della congregazione,
a indicare alle suore il giorno dello sbarco: il 22 febbraio, festa della Cattedra
di San Pietro. Ci tenevamo
molto ad arrivare puntuali
spiegano le consorelle e
lo abbiamo fatto. Tramite
il suo elemosiniere, larcivescovo Konrad Krajewski, il
Pontefice ha anche espresso
in una lettera, inviata alla
madre Ciarrocco, il suo vivo compiacimento e apprezzamento per la prossima

apertura di una nuova comunit


sullisola di Lampedusa.
Le suore di don Morinello supporteranno le attivit della parrocchia di San Gerlando, del parroco
don Mimmo Zambito e di don
Giorgio Casula. un grande conforto sapere che condividono con
noi la particolare vocazione di questisola, dice don Zambito. Queste religiose hanno svolto il loro servizio ministeriale anche in seminario; i sacerdoti le hanno sempre viste come le loro suore. Tuttavia,
ormai da tempo, hanno riscoperto il
loro carisma iniziale, fra i poveri e i
bisognosi. A Lampedusa hanno in-

Cattolici e anglicani inglesi per la quaresima

Quando la solidariet
si fa insieme
LONDRA, 5. Insieme si pu. La rotta dellecumenismo, oltre che dalle
pur necessarie riflessioni teologiche, passa attraverso le strade della
collaborazione e della testimonianza concreta, soprattutto di fronte a
situazioni di bisogno e necessit.
Accade in Inghilterra, Paese alle
prese con le conseguenze di una
crisi economica tra le pi acute dal
dopoguerra, dove Chiesa cattolica
e Comunione anglicana hanno annunciato, per la Quaresima, una
settimana di preghiera per sostenere e incoraggiare le tante iniziative
di solidariet sociale in particolare le cosiddette banche del cibo
promosse separatamente o sempre pi frequentemente insieme
dalle due compagini ecclesiali.
A scendere in campo sono direttamente il cardinale arcivescovo di
Westminster, Vincent Gerard Nichols, presidente della Conferenza
episcopale di Inghilterra e Galles,
e larcivescovo di Canterbury, Justin Welby, primate della Comunione anglicana. Per una settimana, dalla quinta domenica di Quaresima, il 6 aprile, alla domenica
delle Palme e della Passione del
Signore, il 13 aprile, i due presuli
renderanno quotidianamente grazie a Dio per le tante iniziative di
solidariet e invocheranno su di
esse la benedizione divina. La
speranza si legge in un comunicato dellarcivescovo di Canterbury
che unendosi nella preghiera,
e incoraggiando gli altri a farlo, si
promuova lopera della Chiesa nel

rafforzare le comunit e nellaiutare quelli che nel Paese sono in difficolt. Per questo, dal 6 aprile
prossimo in poi, sui siti in rete delle due comunit ecclesiali sar
possibile consultare e scaricare i testi di riflessioni e preghiere. E,
sempre durante lultima settimana
di Quaresima, con dei semplici
tweet utilizzando lhashtag #ListenToGod sar possibile scambiarsi esperienze e far conoscere i
progetti di solidariet in cui si
impegnati.
Il coinvolgimento delle due comunit ecclesiali nelle opere di
soccorso sociale diventato pi
marcato negli ultimi tempi. Le
conseguenze della crisi economica
e i tagli al sistema del welfare hanno prodotto lavanzamento della
povert e del disagio sociale in
tutto il Paese. Negli ultimi tre anni
come sottolineato dalla stampa
britannica aumentato del 37
per cento il numero degli homeless,
mentre si calcola che quasi cinque
milioni di persone siano in condizioni di povert. Solo pochi giorni
fa in unintervista rilasciata al quotidiano The Daily Telegraph, il
presidente dellepiscopato cattolico
ha severamente stigmatizzato la riforma dei servizi sociali voluta dal
Governo di David Cameron. Una
presa di posizione che, come noto, si aggiunge a quella del primate della Comunione anglicana, il
quale pi volte, sin dai primi giorni del suo ministero, ha aspramente criticato le misure di austerit.

contrato il gruppo della Caritas,


portano leucarestia nelle case: sono
gi una presenza importante.
dallinizio della seconda guerra
mondiale, da quando le prime truppe iniziarono a presidiare lisola, che
una comunit di suore manca da
Lampedusa: sono oltre settantanni.
Ci hanno impressionato dice la
segretaria generale della congregazione, suor Veronica Butnaru lazzurro intenso del cielo e i colori del
mare, ma, soprattutto, la calorosa
accoglienza dei lampedusani. Ci fermano per strada, vogliono sapere
come opereremo in mezzo a loro; ci
chiamano le colombe bianche, per
via delle nostre vesti candide. Le
suore di don Morinello stanno organizzando la propria missione; la loro base sar un piccolo appartamento in affitto, che stanno cercando in
centro, nel quartiere della chiesa.
Essere arrivate a Lampedusa ha
dichiarato suor Ciarrocco senza
sapere nemmeno dove andare a dormire, ci ha reso pi umili, pi serene e simili alle migliaia di migranti
che sbarcano sullisola.
Allinizio della loro missione saranno in tre: suor Maria, suor Paola
e suor Veronica. Le suore hanno gi
inquadrato uno dei problemi dei
lampedusani: la solitudine, imposta
dalla geografia, ma non solo. Lampedusa un luogo spiega ancora
suor Veronica che attira lattenzione internazionale per gli sbarchi dei
migranti. Ci sono poi le masse di
turisti; lisola ha sviluppato questa
nuova vocazione, a partire dagli anni Ottanta. Il senso di essere abbandonati dagli altri, che i lampedusani
manifestano, legato al fatto che sia
i migranti, sia i turisti vanno e vengono, mentre loro sono l, costretti
ad accogliere su questo scoglio in
mezzo al Mediterraneo. Noi suore,
invece, siamo arrivate per restare in
mezzo a loro, per farli sentire meno
soli perch il Signore che, anche
attraverso noi, non li abbandoner
mai. Fedeli al nostro carisma andiamo nelle case degli anziani e dei
malati, portando una parola di gioia
e di conforto a quante pi persone
possibile.
Charitas Christi, ossia la carit di
Cristo, sono infatti le parole che
indicano il carisma delle suore di
don Morinello, impresse sul loro
stemma che reca una croce rossa in
campo bianco, racchiusa in un cerchio. La carit morinelliana, spiega suor Paola, attinge alla figura
evangelica del buon samaritano. Abbiamo il compito di accogliere, custodire e curare il prossimo nel corpo e nello spirito, motivate dalle
stesse parole di Ges: lhai fatto a
me. A oggi, le religiose operano
principalmente nelle loro case di riposo per gli anziani e nella scuola
paritaria, educando cristianamente i
bambini e i giovani.
Listituto delle Suore dei Poveri
di don Morinello nacque a Licata,
in provincia di Agrigento, il 30
maggio 1901, sotto forma di societ
di beneficenza; fu riconosciuto ente
di diritto diocesano il 12 luglio 1924.
Il sacerdote Vincenzo Morinello
(1870-1939), per umilt e ammirazione al famoso santo della carit,
chiam inizialmente il suo istituto
Suore dei Poveri di San Vincenzo
de Paoli, finch il capitolo generale
degli anni 1989-1990, per evitare
confusione con altri istituti, scelse il
nuovo nome Suore dei Poveri di
don Morinello. Don Vincenzo Morinello definito anche il padre dei
poveri per limpegno profuso, soprattutto nei primi decenni del Novecento, quando la citt di Licata
versava in condizioni economiche
talmente sfavorevoli che i genitori
non sapevano pi come sfamare i
propri figli.

NICOSIA, 5. A Cipro, fra i Paesi europei dove la crisi economica si fa


pi sentire, la comunit cristiana
in prima linea nel sostegno ai poveri. La Chiesa ortodossa, alla quale
appartiene la stragrande maggioranza della popolazione, coordina numerose iniziative di carattere caritativo ma in questo campo non manca il concreto impegno delle comunit di minoranza cattolica cio la
Chiesa maronita e la Chiesa latina.
soprattutto nellaiuto ai cittadini
vittime della crisi che lecumenismo
si esprime concretamente nellisola.
A raccontarlo in unintervista
pubblicata sul sito del patriarcato di
Gerusalemme dei Latini padre
Jerzy Kraj, 54 anni, polacco, vicario
patriarcale per Cipro.
La Caritas (Koinonia), sotto la
presidenza dellarcivescovo di Cipro
dei Maroniti, Youssef Antoine Soueif, cerca di prendersi cura dei bisogni dei poveri ma anche di aiutarli in forma attiva a uscire dallemergenza: Nellultimo incontro dei
membri della direzione e dei rappresentanti delle Caritas parrocchiali
spiega si detto che educativo
il metodo di dare al bisognoso la
canna per pescare e non il pesce per
mangiare. Gli effetti pi negativi
della crisi riguardano i posti di lavoro. Molte imprese hanno dichiarato
il fallimento o hanno diminuito la
loro attivit. Ci sono interi cantieri
bloccati per mancanza di fondi. Di
conseguenza molti cittadini sono rimasti senza un impiego fisso. La situazione pi angosciosa nel settore delle imprese private e delle attivit commerciali. Passando per le
strade delle citt, soprattutto nella
capitale Nicosia, si vedono tanti negozi chiusi e quelli rimasti aperti
con pochi clienti interessati a spendere dei soldi.
La Caritas di Cipro aiuta sia la
popolazione locale sia gli immigrati.
Oltre agli aiuti materiali in cibo, alloggio e cure sanitarie, viene prestata assistenza legale soprattutto ai lavoratori stranieri presenti nellisola.
E si guarda anche fuori dal proprio
territorio: In quasi tutte le parrocchie sono stati raccolti i fondi e diversi doni materiali per le Filippine
colpite dal tifone Yolanda nel novembre 2013. Con la stessa generosit sono state aiutate anche le vittime
della guerra in Siria.

Padre Kraj ricorda la lunga storia


dei contrasti politici e religiosi
nellisola: Attualmente divisa tra
la comunit cipriota-greca a maggioranza cristiana e la parte cipriota-turca di religione musulmana. Insieme con gli accordi diplomatici ci
vorr un serio impegno di dialogo
interreligioso tra la popolazione cristiana e musulmana, sottolinea.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti delle minoranze di altre
Chiese cristiane: maronita, latina e
armena. Oltre a quelli gi citati,
non mancano segni positivi a livello
di dialogo ecumenico: Durante la
Settimana di preghiera per lunit
dei cristiani ha dichiarato il vicario patriarcale sono stati organizzati due incontri: un concerto di inni liturgici e canti religiosi eseguito
dai cori delle comunit ortodossa,
maronita, latina e armena e un raduno di preghiera promosso dallarcivescovo ortodosso Chrysostomos
II. La sera del 25 gennaio alla preghiera ecumenica hanno partecipato
i rappresentanti delle diverse denominazioni cristiane di Cipro.
Collaborazione fraterna, amichevole anche nellambito del servizio

religioso: I nostri parroci vengono


ogni tanto invitati a celebrare funerali cattolici nei cimiteri di ortodossi
o di altre denominazioni cristiane. I
casi di matrimoni misti tra ortodossi
e cattolici sono un altro esempio di
ecumenismo pratico.
Tuttavia il cammino ancora lungo e ha bisogno di preghiere e coraggiosi gesti profetici. Per questo
sono convinto ha detto Kraj
che la visita di Papa Francesco in
Terra Santa e il suo incontro ecumenico in memoria del pellegrinaggio
storico di Paolo VI porteranno frutti
abbondanti anche per la nostra isola
di Cipro.
Levento (il Pontefice sar in Terra Santa dal 24 al 26 maggio) sar
preceduto dal viaggio a Roma che
un gruppo di cristiani ciprioti compir in occasione della canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni
Paolo II, che avverr il 27 aprile. Il
pellegrinaggio, di sacerdoti e laici
latini e maroniti, in rappresentanza
di tutte le parrocchie dellisola del
Mediterraneo, sar un grande momento di natura ecumenica e universale.

In un documento di leader religiosi siglato a Nicosia

Collaborazione
per arrivare alla pace
NICOSIA, 5. Siamo incoraggiati
dalla dichiarazione dei responsabili
politici che affermano che lo status
quo inaccettabile, che i diritti e le
libert
fondamentali,
nonch
lidentit e lintegrit di ciascuno
devono essere rispettate. Salutiamo
la loro esplicita determinazione a
riprendere i negoziati per ottenere
dei risultati e per mettere in opera
misure di fiducia. quanto si
legge in una dichiarazione congiunta siglata dai leader religiosi,
che lavorano in collaborazione con
lOffice of the Religious Track of
the Cyprus Peace Process, sotto il
patrocinio dellambasciata di Svezia, i quali rispondono al comunicato dei responsabili politici sulla
ripresa dei colloqui per la riunificazione di Cipro.
Nel testo, che porta la data del
26 febbraio ma che stato reso
noto solo luned dal patriarcato di
Gerusalemme dei Latini nella cui
giurisdizione ecclesiastica cade
lisola, si chiede che il conflitto
politico sia risolto.
Lincontro dei leader religiosi
come riferisce il sito in rete del patriarcato di Gerusalemme dei Latini ha avuto luogo presso la residenza dellambasciatore svedese a
Nicosia, Klas Gierow, ed stato
moderato da Peter Weiderud, presidente in Svezia dei Religious Social Democrats. A siglare il testo
comune sono stati il mufti di Cipro, Talip Atalay, larcivescovo ortodosso Chrysostomos II, larcivescovo di Cipro dei Maroniti, Youssef Antoine Soueif, larcivescovo
armeno Varoujan Herkelian e il vicario patriarcale di Gerusalemme
dei Latini per Cipro, padre Jerzy
Kraj. Presente allincontro anche il

rappresentante speciale e capo della forza di pace delle Nazioni Unite a Cipro, Lisa M. Buttenheim.
Nel documento si sottolinea che
la religione stata ed ancora
vittima di conflitti prolungati, anche perch Cipro ha alle spalle
una lunga esperienza in cui per secoli cristiani e musulmani hanno
vissuto e lavorato fianco a fianco
in armonia. Eppure, si constata
amaramente, durante troppi decenni non ci stato autorizzato a
riunirci, per ascoltare e comprendere gli altri. Negli ultimi anni
tutti abbiamo cercato di trovare
soluzioni pratiche, costruire la fiducia, e ci siamo riusciti. Ci rendiamo conto sostengono i leader
religiosi che la nostra responsabilit di garantire che il conflitto
politico sia risolto. Non vi alternativa alla comunicazione, alla
cooperazione e alla convivenza.
In questo senso, si osserva come
il lavorare insieme, cercando di
superare le differenze e di sostenersi a vicenda, un obbligo per
le persone di fede. Il loro compito facendo eco alle parole della
Preghiera semplice attribuita a san
Francesco quello di diventare
strumenti per portare la fede
dove c il dubbio, lamore dove
c lodio e la speranza dove c
la disperazione. Infatti, la nostra fede in Dio la nostra speranza. a Lui che ci rivolgiamo. Nulla impossibile a Dio. Parole che
certamente saranno di sostegno al
processo di pace portato avanti dai
responsabili politici. Processo che
peraltro ancora attende sottolinea il sito in rete del patriarcato di
Gerusalemme dei Latini ladozione di un formale piano di pace.

Governatorato
della Citt
del Vaticano
Ufficio delle poste e del telegrafo

Annullo postale speciale in


occasione
del 1 anniversario
della elezione
di Sua Santit Francesco
(13 marzo 2014)

In occasione del 1 anniversario della elezione di Sua Santit Francesco, le Poste Vaticane porranno in uso uno speciale annullo del quale si riproduce limpronta.

Il bozzetto liberamente
ispirato al momento in cui il
Santo Padre si affacciato alla
loggia della Basilica di San
Pietro, appena dopo la Sua
elezione.
Completano lannullo le
scritte: 1 ANNIVERSARIO ELEZIONE SOMMO PONTEFICE e
POSTE VATICANE 13 MARZO
2014.
Il bozzetto stato realizzato
dalle Poste Vaticane.
Il materiale filatelico da
obliterare, debitamente affrancato dai richiedenti, dovr
pervenire allUfficio Obliterazioni delle Poste Vaticane entro il 12 aprile 2014.

LOSSERVATORE ROMANO

gioved 6 marzo 2014

pagina 7

Nel messaggio per la campagna quaresimale di fraternit in Brasile il Papa chiede di non calpestare la dignit degli altri

Luomo non una merce


E denuncia il traffico di persone, ladozione di bambini per lespianto di organi e la violenza nelle famiglie
Non si pu restare impassibili sapendo
che esistono esseri umani trattati come
merce: bambini adottati per lespianto
degli organi, donne ingannate e avviate
alla prostituzione, lavoratori senza
diritti e senza voce. Questo traffico
umano denuncia Papa Francesco nel
messaggio in occasione della consueta
campagna di fraternit, con la quale si
apre in Brasile litinerario quaresimale.
Questo il testo.
Queridos brasileiros
Sempre lembrado do corao
grande e da acolhida calorosa com
que me estenderam os braos na visita de fins de julho passado, peo
agora licena para ser companheiro
em seu caminho quaresmal, que se
inicia no dia 5 de maro, falandolhes da Campanha da Fraternidade
que lhes recorda a vitria da Pscoa:
para a liberdade que Cristo nos
libertou (Gl 5, 1). Com a sua Paixo, Morte e Ressurreio, Jesus
Cristo libertou a humanidade das
amarras da morte e do pecado. Durante os prximos quarenta dias,
procuraremos conscientizar-nos mais
e mais da misericrdia infinita que
Deus usou para conosco e logo nos
pediu para faz-la transbordar para
os outros, sobretudo aqueles que
mais sofrem: Ests livre! Vai e ajuda os teus irmos a serem livres!.
Neste sentido, visando mobilizar os
cristos e pessoas de boa vontade da
sociedade brasileira para uma chaga
social qual o trfico de seres humanos, os nossos irmos bispos do
Brasil lhes propem este ano o tema
Fraternidade e Trfico Humano.
No possvel ficar impassvel,
sabendo que existem seres humanos
tratados como mercadoria! Pense-se
em adoes de crianas para remoo de rgos, em mulheres enganadas e obrigadas a prostituir-se, em
trabalhadores explorados, sem direitos nem voz, etc. Isso trfico humano! A este nvel, h necessidade

de um profundo exame de conscincia: de fato, quantas vezes toleramos


que um ser humano seja considerado como um objeto, exposto para
vender um produto ou para satisfazer desejos imorais? A pessoa humana no se deveria vender e comprar
como uma mercadoria. Quem a usa
e explora, mesmo indiretamente, torna-se cmplice desta prepotncia
(Discurso aos novos Embaixadores,
12/XII/2013). Se, depois, descemos
ao nvel familiar e entramos em casa,
quantas vezes a reina a prepotncia!
Pais que escravizam os filhos, filhos
que escravizam os pais; esposos que,
esquecidos de seu chamado para o
dom, se exploram como se fossem
um produto descartvel, que se usa
e se joga fora; idosos sem lugar,
crianas e adolescentes sem voz.
Quantos ataques aos valores basilares do tecido familiar e da prpria
convivncia social! Sim, h necessidade de um profundo exame de
conscincia. Como se pode anunciar
a alegria da Pscoa, sem se solidarizar com aqueles cuja liberdade aqui
na terra negada?
Queridos brasileiros, tenhamos a
certeza: Eu s ofendo a dignidade
humana do outro, porque antes vendi a minha. A troco de qu? De poder, de fama, de bens materiais... E
isso pasmem! a troco da minha
dignidade de filho e filha de Deus,
resgatada a preo do sangue de Cristo na Cruz e garantida pelo Esprito
Santo que clama dentro de ns:
Abb, Pai! (cf. Gl 4, 6). A dignidade humana igual em todo o ser
humano: quando pisoa no outro, estou pisando a minha. Foi para a liberdade que Cristo nos libertou! No
ano passado, quando estive junto de
vocs afirmei que o povo brasileiro
dava uma grande lio de solidariedade; certo disso, fao votos de que
os cristos e as pessoas de boa vontade possam comprometer-se para
que mais nenhum homem ou mulher, jovem ou criana, seja vtima

do trfico humano! E a base mais


eficaz para restabelecer a dignidade
humana anunciar o Evangelho de
Cristo nos campos e nas cidades,
pois Jesus quer derramar por todo o
lado vida em abundncia (cf. Evangelii gaudium, 75).
Com estes auspcios, invoco a proteo do Altssimo sobre todos os
brasileiros, para que a vida nova em
Cristo lhes alcance, na mais perfeita
liberdade dos filhos de Deus (cf. Rm
8, 21), despertando em cada corao
sentimentos de ternura e compaixo
por seu irmo e irm necessitados de
liberdade, enquanto de bom grado
lhes envio uma propiciadora Bno
Apostlica.
Vaticano, 25 de fevereiro de 2014.
FRANCISCUS

PP.

Di seguito pubblichiamo una nostra


traduzione italiana del messaggio del
Pontefice.
Cari brasiliani,
Ricordando sempre il cuore grande e laccoglienza calorosa con cui
mi avete aperto le braccia nella visita
di fine luglio scorso, vi chiedo ora di
poter essere vostro compagno nel
cammino quaresimale, che inizia il 5
marzo, parlandovi della Campagna
della Fraternit che vi ricorda la vittoria della Pasqua: Cristo ci ha liberati perch restassimo liberi (Gal
5, 1). Con la sua Passione, Morte e
Resurrezione, Ges Cristo ha liberato lumanit dalle catene della morte
e del peccato. Nei prossimi quaranta
giorni, cercheremo di prendere sempre pi coscienza della misericordia
infinita che Dio ha avuto verso di
noi e che ci ha poi chiesto di trasmettere agli altri, soprattutto a
quanti soffrono di pi: Sii libero!
Vai e aiuta i tuoi fratelli a essere liberi!. In tal senso, volendo mobili-

tare i cristiani e le persone di buona


volont della societ brasiliana per
una piaga sociale qual il traffico di
esseri umani, i nostri fratelli vescovi
del Brasile vi propongono questanno il tema Fraternit e Traffico
Umano.
Non possibile restare impassibili, sapendo che esistono esseri umani
trattati come merce! Si pensi alle
adozioni di bambini per lespianto
di organi, alle donne ingannate e costrette a prostituirsi, ai lavoratori
sfruttati, senza diritti n voce, etc..
Questo traffico umano! E su questo piano c bisogno di un profondo esame di coscienza: quante volte
infatti tolleriamo che un essere umano venga considerato come un oggetto, esposto per vendere un prodotto o per soddisfare desideri immorali? La persona umana non si
dovrebbe mai vendere e comprare
come una merce. Chi la usa e la
sfrutta, anche indirettamente, si rende complice di questa sopraffazione (Discorso ai nuovi Ambasciatori,
12/XII/2013). Se poi scendiamo a livello familiare ed entriamo nelle case, quante volte vi regna la sopraffazione! Genitori che schiavizzano i figli, figli che schiavizzano i genitori;
coniugi che, dimentichi della loro
chiamata al dono, si sfruttano come
se fossero un prodotto a perdere,
che si usa e si getta via; anziani senza un posto, bambini e adolescenti
senza voce. Quanti attacchi ai valori
basilari del tessuto sociale e della
stessa convivenza sociale! S, c bisogno di un profondo esame di coscienza. Come si pu annunciare la
gioia della Pasqua senza essere solidali con coloro ai quali qui in terra
la libert viene negata?
Cari brasiliani, possiamo esserne
certi: io offendo la dignit umana
dellaltro solo perch prima ho venduto la mia. In cambio di cosa? Del
potere, della fama, dei beni materiali. E questo stupitevi! in cambio
della mia dignit di figlio e figlia di

Dio, riscattata al prezzo del sangue


di Cristo sulla Croce e garantita dallo Spirito Santo che grida dietro di
noi: Abb, Padre! (cfr. Gal 4, 6).
La dignit umana uguale in ogni
essere umano: quando la calpesto
nellaltro, sto calpestando la mia.
stato per la libert che Cristo ci ha
liberati! Lo scorso anno, quando sono stato insieme a voi, ho affermato
che il popolo brasiliano dava una
grande lezione di solidariet; certo
di ci, mi auguro che i cristiani e le
persone di buona volont possano
impegnarsi affinch mai nessun uomo o donna, giovane o bambino, sia
vittima del traffico umano! E la base
pi efficace per ristabilire la dignit
umana annunciare il Vangelo di

Cristo nelle campagne e nelle citt,


poich Ges vuole spargere ovunque
vita in abbondanza (cfr. Evangelii
gaudium, n. 75).
Con questi voti, invoco la protezione dellAltissimo su tutti i brasiliani, affinch giunga loro la vita
nuova in Cristo, nella pi perfetta libert dei figli di Dio (cfr. Rom 8,
21), risvegliando in ogni cuore sentimenti di tenerezza e di compassione
per il proprio fratello e la propria
sorella bisognosi di libert, mentre
di buon grado vi imparto una propiziatrice Benedizione Apostolica.
Dal Vaticano, 25 febbraio 2014
FRANCESCO

Gruppi di fedeli alludienza generale


Alludienza generale di mercoled 5 marzo, in
piazza San Pietro, erano presenti i seguenti
gruppi.

Da diversi Paesi: Partecipanti allIncontro promosso dal Movimento dei


Focolari GEN 3; Partecipanti al Seminario presso la Federazione Italiana Istituti di attivit educative (Fidae); Religiose
Infermiere dellUnione Superiore Maggiori dItalia (Usmi); Figlie di Maria
Ausiliatrice.
DallItalia: Gruppi di fedeli dalle
Parrocchie: SantAntonio abate e San
Nicol, in Laives; SantAndrea, in Salorno; Santa Maria Assunta, in Cavalese; Santa Maria Assunta, in Manzano;
San Tommaso, in Case; San Giovanni
Battista e San Nicol, in Oleis; Santa
Margherita, in Manzinello; San Lorenzo, in San Lorenzo di Soleschiano; Santo Nome di Maria, in Vidor; San Giorgio, in Poleo; Santissimo Redentore e
SantUrbano; Santa Maria Nascente, in
Altavilla Vicentina; SantAntonio abate,
in Ros; Santi Prosdocimo e Donato, in
Cittadella; San Giuseppe Operaio, in
Monselice; San Giovanni Evangelista,
in Mestre; Santa Famiglia e San Vittore,
in Piamborno; Regina Pacis, in Cusano
Milanino; Stella Maris, in Milano Marittima; Santissima Trinit, in Milano;
Nativit di Maria, in Torrevecchia Pia;
San Cristoforo, in Ripalta Cremasca;
Santa Maria Maddalena, in Volta Mantovana; San Felice e SantAgata, in Oviglio; Nativit di Maria Vergine, in Bergamasco; Sacro Cuore, in Prato; San
Romolo, in Bivigliano; San Frediano, in
Cestello; Santa Maria del Carmelo, in
Scafa; San Michele Arcangelo, in Latina; Cattedrale di Vieste; Gruppi di fedeli dalle Parrocchie di: Revina Lago;
Pincara; Baricetta; Urbe; Campoformido; Trivignano Udinese; Oratorio di
Broni; Oratorio di Roisan; Sindacato
autonomo dipendenti Anas; Sindacato
pensionati Confagricoltura; Associazione Le famiglie della roccia, di Napoli;
Associazione nazionale Alpini, di Lecco;
di Firenze; di Fornovo di Taro; Associazione Angeli bianchi, di Reggio Calabria; Associazione nazionale Senior
Enel, di Latina; Associazione Politrasfusi Italiani; Associazione Tra Noi Calabria; Associazione Noi dellItavia; Associazione nazionale anziani e pensionati,
di Trento; Associazione liberi amici, di
Torre del Greco; Associazione Special,
di Cremona; Associazione Global education, di Roma; Associazione Genitori,
di Adelfia; e di Campobello di Mazara;
Associazione Avis, di Castelraimondo; e
di Livorno; Associazione Arma Aeronautica, di Grosseto; Associazione na-

zionale Polizia di Stato, di Guagnano;


Associazione Amici di Telechiara, di Padova; Associazione pensionati agricoltori di Puglia; Gruppo Amici del sorriso,
di Balduina di SantUrbano; Gruppo
Unione nazionale Ufficiali in congedo,
di Pescara; Gruppo Acli, di Montagnana; Gruppo Agesci, di Gradisca dIsonzo; Gruppo Ares Banca popolare di Milano; Gruppo Roma Capitale Dipartimento risorse economiche; Gruppo Coldiretti dellEmilia Romagna; Gruppo
Amici della Romagna, di Massalombarda; Gruppo tango bolero dance, di Altamura; Soci dei Lions Club di Soncino, Trescore Cremasco, Taranto; Gruppi
di anziani da Cerro Maggiore; Buseto
Palizzolo; La Barchessa di Villazzano;
Cavalese; Civita di Castellana; Gruppo
ospedale di Vicenza; Universit terza

et, di Milano; Corale San Nicolao, di


Torre; Croce rossa italiana, di Rosignano Solvay; Croce rossa garibaldina, di
Mentana; Unione cattolica Santissimo
Sacramento,
di
Napoli;
Gruppi
dellUnitalsi, di Cave; Amalfi, Liguria;
Gruppi di studenti: Liceo Fermi, di
Aversa; Liceo Rinaldini, di Ancona;
Istituto Cianciotta-Modugno, di Bitetto;
Istituto De Blasio, di Guardia Sanframondi; Istituto San Girolamo Emiliani,
di Corbetta; Istituto San Giuseppe, di
Verona; Istituto Beata Vergine, di Milano; Istituto Marcelline, di Bolzano; Istituto Maestre Pie Venerini, di Velletri;
Istituto Via De Finetti, di Roma; Istituto Russo, di Comiziano; Istituto Traiano, di Dragona; Istituto Pallavicini-Papillo, di Roma; Istituto Angeloni, di
Frosinone; Istituto Capuozzo, di Napo-

li; Istituto Via Regina Elena, di Civitanova Marche; Istituto Tecnico economico, di Maglie; Istituto DAlessandro, di
Lagonegro; Istituto Via Cassia, di Roma; Istituti comprensivi, di Lavello, e di
Bolzano; Scuola Pirandello, di Comiso;
Scuola Mazzini, di Avezzano; Scuola
Don Luigi Monza, di Cislago; Scuola
LArca, di Legnano; Scuola Ad onore
degli Eroi, di Caselle di Sommacampagna; Scuola Montessori, di Crotone;
Scuola Santa Dorotea, di Thiene; Scuola media, di Scafa; Gruppi di fedeli da
Montecastrilli; Vignola; Longone al Segrino; Arezzo; Torgiano; Petosino; Sorisole; San Martino in Strada; Palagianello; Pellaro.

Dalla Svizzera: Giovani dalle Parrocchie di Locarno e Bellinzona; e della

Messa del cardinale Comastri per i dipendenti vaticani nel mercoled delle Ceneri

Quel ripostiglio nascosto

Zona pastorale Verzasca, Valle e Piano


di Lugano.
Coppie di sposi novelli.
Gruppi di fedeli da: Ungheria; Slovacchia.

I polacchi: Pielgrzymi z parafii Niepokalanego Serca Maryi z Nowego


Dworu Gdaskiego; Chr eski Primo Zespou Szk Oglnoksztaccych
z Bydgoszczy; pracownicy i grupa producentw ze Spdzielczej Mleczarni
Spomlek z Radzynia Podlaskiego; pielgrzymi indywidualni.
De France: groupe de plerins du
diocse de Langres; Paroisse Saint-Nicolas, de Montmerle-sur-Sane; Paroisse
Saint-Flour, de Planeze; Paroisse SaintEtienne, de Caen; Aumnerie de Lagnieu; Aumnerie de la paroisse des
Chartreux et du Collge Bruno-Lasalle,
de Marseille; jeunes confirmands de
Metz Sud; Facult de thologie de
lUniversit catholique de lOuest, Angers; groupe de scouts du diocse de
Rennes; Institution Sainte-Catherine-deSienne, de Nantes; Lyce La Trinit, de
Bziers; Lyce Frdric Ozanam, de
Chalons-en-Champagne; Collge Stanislas, de Paris; Collge Saint-Gabriel, de
Valreas; Collge Lamartine, dAix-lesBaines.
De Suisse: groupe de jeunes du secteur pastoral dIlliez.

Un cammino di penitenza per togliere dal cuore la


cattiveria che rende scontenti e infelici, riconoscendo
che tutti abbiamo qualche nascosto ripostiglio di orgoglio, di egoismo, di invidia, di falsit. Lo ha raccomandato il cardinale Angelo Comastri ai dipendenti della Citt del Vaticano che nella basilica di San
Pietro hanno partecipato alla consueta concelebrazione eucaristica del mercoled delle Ceneri.
Nella mattina del 5 marzo allaltare della Cattedra,
con il porporato hanno concelebrato, tra gli altri, i
vescovi Fernando Vrgez, segretario generale del Governatorato, Vittorio Lanzani, e Giorgio Corbellini,
presidente dellUfficio del lavoro della Sede Apostolica, con una trentina di sacerdoti.

Allomelia il cardinale Comastri, esortando i presenti a chiedere perdono per iniziare veramente un
cammino di cambiamento, ha proposto una riflessione sulla figura della venerabile forlivese Benedetta
Bianchi Porro, morta cinquantanni fa, il 23 gennaio
1964, a soli 27 anni. La sua la testimonianza di una
ragazza ha spiegato che ha cominciato a vivere il
comandamento dellamore nella situazione drammatica di malattia, la quale le ha tolto progressivamente
luso di tutti i sensi. Vivendo la carit, ha detto il celebrante, Benedetta ha vinto il dolore ed diventata
pi serena e gioiosa dei suoi amici in perfetta salute.
Perch quando il cuore buono, ha concluso, Dio
entra dentro di noi e porta la gioia.

From United States of America: Pilgrims from St. George Catholic Church,
St. George, Utah; Pilgrims from St.
Justin Martyr, Catholic Church, Houston, Texas; Pilgrims from All Souls
Church in South San Francisco, California; Member of the Congregation of
the Resurrection, Chicago, Illinois; Students from Kennedy Catholic High
School, Seattle, Washington; Students
of the School of Canon Law of the
Catholic University of America, Washington, D C; Students and Faculty from
John Carroll University, University
Height, Ohio; Students and Faculty
from Franciscan University of Steubenville, Austrian Campus; Students and
Faculty from Duquesne University, Pittsburg, Pennsylvania; Students and Faculty from Saint Johns University, Rome
Campus; Students and Faculty from
University of Mary, Rome.
From Malta: Pilgrims from Christ
the King Prayer Group, Mosta, Malta.

From Denmark: Viborg Katedralskole.

From Sweden: Pilgrims from Church


of Sweden Kpingsviks Parish.

From Canada: Students from St.


Basil-the-Great College School in
Toronto, Ontario.
From Indonesia: Forum of Interreligious Harmony of Surabaya.
Aus der Bundesrepublik Deutsch-

land: Pilgergruppen aus den Pfarrgemeinden St. Martin, Illertissen; Seelsorgeeinheit Maria Linden, Ottersweier; St.
Pankratius, Parkstein; Maria Hilf, Vilsbiburg; Pilgergruppen aus dem Bistum
Augsburg; Bistum Eichsttt; Bistum
Fulda; Bistum Regensburg; Pilgergruppen aus Gieen; Landau a. d. Isar; Radevormwald; Studierende des Kirchenrechtes der Universitten Mnchen und
Augsburg; Studienreisegruppe Karlsruhe; Leserreise Traunsteiner Tagblatt;
Schlerinnen, Schler und Lehrer folgender Schulen: Leibniz Privatschule,
Elmshorn; Mrikeschule, Nrtingen.

Aus der Republik sterreich: Pilgergruppen aus den Pfarreien St. Martin,
Munderfing; St. Josef, tztal; Pilgergruppe aus Kappel.
Aus der Schweizerischen Eidgenos-

senschaft: Pilgergruppen aus Basel; Zrich; Firmlinge und Begleiter aus der
Pfarrei St. Franziskus, Riehen.

Aus der Provinz Bozen Republik


Italien: Pilger aus der Dizese BozenBrixen; Pilgergruppe aus dem Bischflichen Institut Vinzentinum, Brixen;
Pilgergruppe aus Bruneck; Kulturreisegruppe aus Sdtirol; Schlerinnen,
Schler und Lehrer der Landeshotelfachschule Kaiserhof, Meran.

De Espaa: Parroquia Sant Pere, de


Les Puelles; Parroquia de San Juan, de
Filgueira; Parroquia San Pedro, de Moreiras; Parroquias de San Juan, y de
Santa Mara, de Ferrol; Parroquia de
San Marcos Evangelista, de Icod de los
Vinos; Club Rotary, de Cuenca; Grupo
de Popular TV Cantabria; Instituto Villajunco, de Santander; Instituto Usandizaga, de San Sebastin; Instituto Miguel de Cervantes, de Fuentelamo; Instituto Maestro Juan Rubio, de La Roda; Instituto Cauca Romana, de Coca;
Colegio Penacorada, de Len; Colegio
Nuestra Madre del buen Consejo, de
Len; Colegio Sagrado Corazn, de Salamanca.
De Mxico: grupo de peregrinos de
la Dicesis de Ciudad Obregn.
De Argentina: grupos de peregrinos.
De Portugal: Alunos do agrupamento de Escolas da Lourinh; Colgio do
Minho (Seminrio Diocesano de Viana
do Castelo); grupo Club AF RibeiroGuimares.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

gioved 6 marzo 2014

Allinsegna
della solidariet

Alludienza generale del mercoled delle Ceneri il Papa parla della quaresima

Per uscire
dallassuefazione al male
ai cuori narcotizzati
dallassuefazione a comportamenti
non cristiani che Papa Francesco si
rivolto questa mattina, 5 marzo,
mercoled delle Ceneri, soffermandosi
sullitinerario quaresimale. Un tempo
forte ha spiegato durante ludienza
generale in piazza San Pietro da
vivere come occasione per uscire dalle
abitudini stanche e dalla pigra
assuefazione al male.
Cari fratelli e sorelle, buongiorno
inizia oggi, Mercoled delle Ceneri,
litinerario quaresimale di quaranta
giorni che ci condurr al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, cuore
del mistero della nostra salvezza. La
Quaresima ci prepara a questo momento tanto importante, per questo
un tempo forte, un punto di
svolta che pu favorire in ciascuno
di noi il cambiamento, la conversione. Tutti noi abbiamo bisogno di
migliorare, di cambiare in meglio.
La Quaresima ci aiuta e cos usciamo dalle abitudini stanche e dalla
pigra assuefazione al male che ci insidia. Nel tempo quaresimale la
Chiesa ci rivolge due importanti in-

viti: prendere pi viva consapevolezza dellopera redentrice di Cristo; vivere con pi impegno il proprio Battesimo.
La consapevolezza delle meraviglie che il Signore ha operato per la
nostra salvezza dispone la nostra
mente e il nostro cuore ad un atteggiamento di gratitudine verso Dio,
per quanto Egli ci ha donato, per
tutto ci che compie in favore del
suo Popolo e dellintera umanit.
Da qui parte la nostra conversione: essa la risposta riconoscente al mistero
stupendo dellamore di Dio. Quando
noi vediamo questo amore che Dio
ha per noi, sentiamo la voglia di avvicinarci a Lui: questa la conversione.
Vivere fino in fondo il Battesimo
ecco il secondo invito significa
anche non abituarci alle situazioni di
degrado e di miseria che incontriamo
camminando per le strade delle nostre citt e dei nostri paesi. C il rischio di accettare passivamente certi
comportamenti e di non stupirci di
fronte alle tristi realt che ci circondano. Ci abituiamo alla violenza, come se fosse una notizia quotidiana
scontata; ci abituiamo a fratelli e so-

relle che dormono per strada, che


non hanno un tetto per ripararsi. Ci
abituiamo ai profughi in cerca di libert e dignit, che non vengono accolti come si dovrebbe. Ci abituiamo
a vivere in una societ che pretende
di fare a meno di Dio, nella quale i
genitori non insegnano pi ai figli a
pregare n a farsi il segno della croce. Io vi domando: i vostri figli, i
vostri bambini sanno farsi il segno
della croce? Pensate. I vostri nipoti
sanno farsi il segno della croce?
Glielo avete insegnato? Pensate e rispondete nel vostro cuore. Sanno
pregare il Padre Nostro? Sanno pregare la Madonna con lAve Maria?
Pensate e rispondetevi. Questa assuefazione a comportamenti non cristiani e di comodo ci narcotizza il
cuore!
La Quaresima giunge a noi come
tempo provvidenziale per cambiare
rotta, per recuperare la capacit di
reagire di fronte alla realt del male
che sempre ci sfida. La Quaresima
va vissuta come tempo di conversione, di rinnovamento personale e comunitario mediante lavvicinamento
a Dio e ladesione fiduciosa al Vangelo. In questo modo ci permette

anche di guardare con occhi nuovi


ai fratelli e alle loro necessit. Per
questo la Quaresima un momento
favorevole per convertirsi allamore
verso Dio e verso il prossimo; un
amore che sappia fare proprio latteggiamento di gratuit e di misericordia del Signore, il quale si fatto povero per arricchirci della sua
povert (cfr. 2 Cor 8, 9). Meditando i misteri centrali della fede, la
passione, la croce e la risurrezione di
Cristo, ci renderemo conto che il dono senza misura della Redenzione ci
stato dato per iniziativa gratuita di
D io.
Rendimento di grazie a Dio per il
mistero del suo amore crocifisso; fede autentica, conversione e apertura
del cuore ai fratelli: questi sono elementi essenziali per vivere il tempo
della Quaresima. In questo cammino, vogliamo invocare con particolare fiducia la protezione e laiuto della Vergine Maria: sia Lei, la prima
credente in Cristo, ad accompagnarci nei giorni di preghiera intensa e
di penitenza, per arrivare a celebrare, purificati e rinnovati nello spirito,
il grande mistero della Pasqua del
suo Figlio.

Francesco, aiutaci a perdonarli


perch non sanno quello che
hanno fatto. la scritta stampata
su una maglietta bianca che stata
consegnata al Papa dai membri
dellassociazione nazionale
politrasfusi, presenti alludienza
generale di oggi, 5 marzo, in
rappresentanza dei diciottomila
italiani che hanno contratto
lepatite o laids a causa di
trasfusioni di sangue infetto.
Bambini, ragazzi e adulti che
hanno scelto il mercoled delle
Ceneri per perdonare chi ha fatto
loro del male, senza
peraltro rinunciare
alla giustizia precisa
il presidente Angelo
Magrini.
Tra le migliaia di
persone che
gremivano piazza
San Pietro cera anche
chi ha voluto iniziare
il cammino
quaresimale con un
gesto di solidariet.
Come la manager
giapponese Paula
Sumiko Yajima, che
ha portato una
significativa somma di
denaro per la carit
del Papa. Per la stessa
finalit anche lofferta
della confraternita
spagnola della
Santsima y Vera Cruz
de Caravaca, Murcia,
che ha consegnato al
Pontefice sessantamila euro.
Altri hanno voluto incontrare il
Papa perch riconoscono in lui un
artefice di pace, anche se
professano altre religioni. Cos i
rappresentanti dei sei culti ufficiali
dellIndonesia musulmani,
protestanti, cattolici, induisti,
buddisti e confuciani
accompagnati alludienza dal
verbita Markus Solo, del Pontificio
consiglio per il dialogo
interreligioso. Stesso motivo quello
che ha portato in piazza San
Pietro una famiglia ebrea di

I saluti ai fedeli in piazza San Pietro

Tempo di purificazione e rinnovamento


fronte al dolore e alla sofferenza degli altri. Il Signore vi guidi, con lintercessione della Vergine Maria, a vivere una Quaresima fruttuosa!

La quaresima un tempo
di purificazione e di rinnovamento
da vivere in spirito di penitenza,
di preghiera, di conversione. questo
il filo conduttore dei saluti
che Papa Francesco, al termine
della catechesi, ha indirizzato
ai diversi gruppi di fedeli presenti
alludienza generale.

Cari pellegrini polacchi, la Quaresima un tempo di ringraziamento


per lamore salvifico di Cristo, della
conversione e dellapertura del cuore
allamore dei fratelli. Affidiamo questo cammino a Maria Santissima,
che, prima tra i credenti in Cristo, ci
accompagna in questi giorni di preghiera e di penitenza, affinch, purificati e rinnovati nello spirito, possiamo celebrare il grande mistero
della Pasqua del suo Figlio. Vi benedico di cuore!

Cari amici di lingua francese, sono


felice di accogliervi questoggi. Saluto in particolare i membri della Facolt di Teologia di Angers, i gruppi
parrocchiali e i numerosi giovani venuti dalla Francia e dalla Svizzera.
Che la Vergine Maria vi accompagni
in questi giorni di intensa preghiera
e di penitenza che ci preparano a celebrare il grande mistero della Pasqua del suo Figlio! Buona Quaresima a tutti!
Saluto tutti i pellegrini di lingua
inglese presenti a questa Udienza,
specialmente quelli provenienti da
Malta, Danimarca, Svezia, Indonesia, Canada e Stati Uniti. A tutti auguro che il cammino quaresimale
che oggi iniziamo ci porti alla gioia
della Pasqua con cuori purificati e
rinnovati dalla grazia dello Spirito
Santo. Su voi e sulle vostre famiglie
invoco la gioia e la pace in Cristo
nostro Redentore!
Un vivo benvenuto ai pellegrini
venuti dalla Germania, dallAustria,
dalla Svizzera e dallAlto Adige. In
particolare, saluto i giovani, i gruppi
di alunni e gli studenti, che sono
oggi tra noi. Vi auguro un tempo
quaresimale ricco di grazia e un bel
soggiorno qui a Roma. Dio vi benedica!
Saludo a los peregrinos de lengua
espaola, en particular a los grupos
provenientes de Espaa, Mxico, Argentina y otros pases latinoamericanos. En este tiempo de Cuaresma,

invito a todos a invocar con confianza la ayuda de la Virgen Mara, para


que nos acompae en estos das de
oracin y de penitencia, para llegar
a celebrar, renovados en el espritu,
el gran misterio de la Pascua de su
Hijo. Muchas gracias.
Con animo gioioso e riconoscente,
saluto il gruppo venuto da Ribeiro
e Guimares e anche i professori e
gli alunni delle comunit scolastiche
di Lourinh e Viana do Castelo. Su di
voi e su tutti gli altri pellegrini di
lingua portoghese, invoco la prote-

zione della Vergine Maria: Ella vi


prenda per mano lungo i prossimi
quaranta giorni, aiutandovi a diventare pi simili a Ges risorto. Vi auguro una Quaresima santa e ricca di
frutti.
Rivolgo un caro saluto ai fratelli e
alle sorelle di lingua araba, specialmente quelli provenienti dallEgitto
e dal Medio Oriente: il tempo della
Quaresima unopportunit offerta
dalla Provvidenza per raggiungere la
conversione del cuore, e per purificarci dal peccato dellindifferenza di

Rivolgo un cordiale benvenuto ai


fedeli di lingua italiana. Saluto le religiose infermiere dellUSMI; gli
ispettori delle scuole cattoliche, riuniti presso la Federazione Italiana
Istituti di attivit educative; lAssociazione Politrasfusi Italiani; i soci
dellAVIS di Livorno e Castelraimondo; lAssociazione Nazionale Alpini
e i membri dellANAS. Sono lieto di
accogliere i numerosi giovani, in
particolare le ragazze Gen Tre, del
Movimento dei Focolari, e gli studenti del Liceo Fermi di Aversa.
Tutti esorto a vivere con gioia la fede, testimoniando lamore del Signore per ogni persona.
Un pensiero speciale rivolgo ai
giovani, agli ammalati e agli sposi
novelli. Oggi, Mercoled delle Ceneri, inizia litinerario quaresimale. Cari giovani, vi auguro di vivere questo
tempo di grazia con un autentico
spirito penitenziale, come un ritorno
al Padre, che tutti attende a braccia
aperte. Cari malati, vi incoraggio ad
offrire le vostre sofferenze per la
conversione di quanti vivono lontani
da Dio; ed auguro a voi, cari sposi
novelli, di costruire con coraggio e
generosit la vostra famiglia sulla
salda roccia dellamore divino.

Buenos Aires. Tra i numerosissimi


argentini che ogni settimana
attraversano lOceano per vedere il
Papa loro connazionale, i coniugi
Mandelbaum con il figlio
diciassettenne Martn. Siamo
appena rientrati dicono da
una visita alla Terra Santa.
Abbiamo vissuto esperienze di
unit con musulmani e cristiani,
soprattutto a Gerusalemme.
Hanno visitato i luoghi della loro
fede, ma anche il Santo Sepolcro.
Torniamo concludono con la
consapevolezza che si pu vivere in

pace e siamo venuti a dirlo a Papa


Francesco.
Tra le storie che il Pontefice ha
ascoltato stamane alcune sono state
particolarmente toccanti. Lanziana
maestra Mara, di Arezzo, per
esempio, ha potuto rivivere la gioia
di vedere il Papa da vicino, cos
come aveva fatto nel 1982,
accompagnando la propria classe
alludienza generale di Giovanni
Paolo II. Trentadue anni dopo era
di nuovo in piazza San Pietro,
accompagnata da alcuni dei suoi
ex alunni, ormai adulti. Pi

dolorosa la vicenda raccontata da


unaltra insegnante, Maria
Francesca Peraro, vedova del
benzinaio di Padova, Giovanni
Zampieri, che si tolto la vita un
mese fa a causa della crisi
economica. Mentre il piccolo
Emanuele, sette anni, di Vasto, gli
ha confidato i suoi sentimenti con
una lettera in Braille, il sistema
utilizzato dai non vedenti. un
bambino delicato come un cristallo
spiega la mamma Rosanna ma
molto determinato. Per questo ha
voluto scrivere a Papa Francesco,
manifestando il
desiderio di poterlo
abbracciare.
Rubn Jos Fagundo
Garca, parroco di San
Marco a Icod de Los
Vinos, nellisola di
Tenerife, ha
consegnato al
Pontefice un libro per
fargli conoscere la
figura del servo di
Dio Juan de Jess
Hernndez y
Delgado, francescano
del XVII secolo.
stato un mistico che
ha vissuto in umilt e
povert, ha spiegato
il sacerdote.
Ludienza generale,
oltre a essere un
momento di
consolazione per tante
persone sofferenti
con le quali il Papa si
intrattiene sempre a lungo
anche caratterizzata da tante
manifestazioni di entusiasmo. Tra
le pi festose, stamane, quella di
700 Gen 3, ragazze tra i 13 e i 17
anni del movimento dei Focolari.
Sono impegnate in questi giorni in
un congresso internazionale a
Castel Gandolfo. Uomo/donnamondo il progetto che le
coinvolge in unesperienza di
fraternit universale e che porter
alcune di loro a luglio in Argentina
e in altri Paesi dellAmerica latina
per partecipare ad attivit sociali.

Nomina episcopale in Argentina


La nomina di oggi riguarda la
Chiesa in Argentina.

Ernesto Giobando
ausiliare di Buenos Aires
Nato il 13 dicembre 1959 a Santa
Fe de la Vera Cruz, dopo aver studiato nel collegio gesuita dellInmaculada entrato nella Compagnia di Ges il 7 dicembre 1978 e
ha seguito gli studi ecclesiastici
nelle facolt di filosofia e teologia
di San Miguel, nel Collegio Massimo San Jos, dove ha ottenuto anche la licenza e la laurea, con la tesi El Matrimonio y la Familia como
reflejo del misterio de la Santsima
Trinidad, en los escritos de Juan Pablo II. Ordinato sacerdote il 17 no-

vembre 1990, ha emesso i voti nella


Compagnia di Ges il 9 maggio
2000. stato ministro (1991-1992) e
professore del Collegio Massimo;
ministro del Centro de Investigacin y Accin Social (Cias) (19932004); superiore della residenza
Regina Martyrum a Buenos Aires
(2004-2013); segretario nazionale
dellApostolato della preghiera in
Argentina (2004-2013); direttore
nazionale del Movimento eucaristico giovanile; membro del consiglio
presbiterale (1999-2008) e incaricato della pastorale degli adulti
(1999-2013), nellarcidiocesi di Buenos Aires. autore di varie pubblicazioni sul matrimonio e sulla spiritualit. Dal 2013 rettore della residenza Sagrada Familia a Montevideo (Uruguay).