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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

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Anno CLIV n. 52 (46.594)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

mercoled 5 marzo 2014

Il Cremlino smentisce lesistenza di un ultimatum alle forze armate ucraine in Crimea

Per la recrudescenza dei combattimenti

Washington sospende
la cooperazione con Mosca

Riesplode nel Darfur


lemergenza profughi

Operazioni di reclutamento nel quartier generale della Difesa ucraina (La Presse/Ap)

KIEV, 4. Gli Stati Uniti hanno sospeso ogni forma di cooperazione


commerciale e militare con la Russia. Alla luce degli eventi in Ucraina, abbiamo sospeso le trattative di
investimento con il Governo russo,
che puntavano a una pi stretta collaborazione bilaterale commerciale
ha dichiarato al quotidiano The
Wall Street Journal il segretario al
Commercio, Michael Froman.
Anche il Pentagono ha deciso di
congelare ogni forma di cooperazione con la Russia. La sospensione
ha detto un portavoce riguarda,
tra laltro, le esercitazioni militari, gli
incontri bilaterali, le visite ai porti e
la pianificazione di conferenze.
Per tutta la serata di ieri si sono
rincorse voci di un ultimatum che il
comandante della flotta russa del
Mar Nero avrebbe rivolto alle forze
ucraine in Crimea, minacciando un
attacco. Il Cremlino ha per smentito, precisando di non avere piani di
attacco alle unit militari ucraine in
Crimea.
Il
presidente
russo,
Vladimir Putin, ha invece chiesto
alle proprie truppe di fare ritorno alle basi, dopo quelle che Mosca ha
definito esercitazioni militari in
Crimea.
Il presidente che oggi ha definito la caduta dellormai ex presidente
ucraino Ianukovich e la conseguente
instaurazione di un nuovo Governo
a Kiev unazione incostituzionale e
una presa del potere con le armi
aveva ordinato le esercitazioni lo
scorso 26 febbraio. Laddestramento

ha coinvolto esercito, marina e aviazione nei distretti militari del centro


e dellovest della Russia, un vasto
territorio che comprende le regioni
che confinano con lUcraina e si
estendono fino allArtico.
Le esercitazioni non includono le
zone al di l del confine russo, come

Russia e lOccidente dai tempi della


guerra fredda. Oggi previsto un
vertice straordinario della Nato,
mentre a Madrid lalto rappresentante per gli Affari esteri e la Politica di
sicurezza dellUe, Catherine Ashton,
incontra il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov.

voluzionario sudanese (Srf). Mentre lSrf di formazione relativamente presente, il Jem e lo Sla, divisosi negli anni in diverse fazioni,
furono protagonisti dellinsurrezione armata che nel febbraio 2003
avvi il conflitto nel Darfur.
Sempre lUnamid ha denunciato
che il Governo sudanese sta impedendo laccesso delle forze internazionali alle zone investite dai combattimenti. I peacekeeper hanno
tentato di accedere alle zone colpite, ma stato loro impedito dalle
autorit, si legge in un comunicato che sottolinea la mancata applicazione dellaccordo raggiunto con
Khartoum sulla piena libert di
movimento per le forze dellUnamid. Fonti locali, tra laltro, segnalano tensioni anche nei campi profughi. La Misna, lagenzia internazionale delle congregazioni missionarie, ha riportato ieri dichiarazioni
rilasciate allemittente Radio Dabanga da uno dei responsabili
dellorganizzazione interna che si
sono dati i profughi di Dalma e Al
Salam, Mahjoub Adam Tabaldiya:
Non osiamo lasciare il campo
neanche per andare a prendere
lacqua, poich siamo interamente
circondati dalle truppe di rapido
intervento, ha dichiarato Tabaldiya, secondo il quale veicoli blindati e carri armati bloccano la zona
dei campi a nord e a sud, i passanti sono soggetti a ispezioni e le loro propriet confiscate, mentre tutti
gli uomini sotto i 35 anni vengono
arrestati.

In Sud America segnali positivi nella lotta alla povert anche se restano situazioni critiche

Una partita ancora aperta


WASHINGTON, 4. Progressi nella lotta alla povert in Sud America. Anche se le disuguaglianze restano
enormi e la miseria dilaga in molte
regioni, colpendo soprattutto le comunit indigene, qualcosa sta cambiando.
Secondo lultimo rapporto della
Banca mondiale, Bolivia, Ecuador,
Colombia e Per sono i Paesi
dellarea che hanno ridotto di pi
lindice di povert fra il 2007 e il
2012, con un tasso in media del 22
per cento. Un buon risultato, se si
pensa che in altri Paesi, come il
Brasile, il Cile, il Paraguay e lUruguay, il tasso di povert si aggira intorno al 37 per cento.
In Sud America le persone che
vivono sotto la soglia di povert

Severo di Antiochia alle porte della quaresima

Che il digiuno
alimenti Cristo che ha fame

y(7HA3J1*QSSKKM( +&!"!%!z!\!

la Crimea e la regione ucraina del


Mar Nero, che sono diventate il simbolo dello stallo delle relazioni diplomatiche fra Mosca e Kiev dopo
la caduta di Ianukovich. In queste
ore, la diplomazia sta comunque cercando di trovare una via duscita a
quella che la peggiore crisi tra la

KHARTOUM, 4. La recrudescenza
delle violenze nel Darfur, la regione occidentale sudanese dove la
guerra civile si protrae da undici
anni con diverse fasi, ha provocato
una nuova ondata di profughi. Secondo il Programma alimentare
mondiale (Pam) dellOnu, oltre
ventimila persone si sono riversate
nel villaggio di Saniya Deleiba, a
35 chilometri da Nyala, il capoluogo del Darfur meridionale, per
sfuggire ai combattimenti in corso
nella regione. I campi profughi di
Kalma e Al Salam hanno accolto
un gran numero di persone nelle
ultime ore, ha dichiarato la portavoce del Pam nella regione, Amor
Almagro.
Anche lUnamid, la missione
congiunta dellOnu e dellUnione
africana, ha diffuso un comunicato
nel quale esprime estrema preoccupazione per lescalation di violenze
nel sud del Darfur e in particolare
per la distruzione di decine di villaggi nella zona di Umm Gunya.
Secondo fonti locali e testimoni citati dalla stampa sudanese, gli
scontri in corso dalla scorsa settimana avrebbero coinvolto le milizie dellultima frangia ancora combattente dellEsercito di liberazione
sudanese (Sla), quella guidata da
Minni Minnawi, e reparti delle forze di intervento rapido dispiegate
nella regione dal Governo di Khartoum per contrastare questa e altre
formazioni indipendentiste, come il
Movimento per la giustizia e
leguaglianza (Jem) o il Fronte ri-

Gheorgij Dimov, San Gerasimo il Giordanita (XX secolo)


MANUEL NIN

A PAGINA

(ovvero con un reddito inferiore a


2,50 dollari al giorno) hanno subito
un drastico taglio nellarco di anni
tra il 2003 e il 2012, dimezzandosi
fino a raggiungere la percentuale
del 12,3 per cento su circa seicento
milioni di cittadini latinoamericani e
caraibici. Nello specifico si legge
nel rapporto della Banca mondiale
la riduzione della povert sarebbe
dovuta per il 68 per cento alla crescita economica e per il restante 32
per cento al ridimensionamento delle ineguaglianze. Lavanzata della
classe media sottolinea ancora il
rapporto ha avuto come effetto
una riduzione generale della popolazione meno abbiente. Infatti, uno
degli indicatori pi importanti per
misurare la povert spiega il rapporto il tasso di crescita del
reddito di base per il quaranta per
cento della popolazione; Paese per
Paese si pu osservare come questo
indicatore sia cresciuto pi rapidamente che gli introiti medi di ciascun Stato.
Il rapporto della Banca mondiale
mette in rilievo soprattutto la situazione della Bolivia, fino a pochi anni fa uno dei Paesi pi poveri del
Sud America. Commentando i dati
della Banca mondiale, il ministro
dellEconomia e delle Finanze pubbliche, Luis Arce, ha spiegato il
progresso con le riforme strutturali
avviate in campo sociale dagli ultimi Esecutivi, riforme che hanno
avuto come obiettivo centrale quello
di dare maggiore respiro alle classi
meno abbienti.
Peggiora, invece, la situazione in
Messico. Dai dati della Banca mondiale emerge che il Messico affronta
una fase di ristagno nella crescita
economica che sta colpendo soprattutto le comunit indigene.
Ed proprio la condizione delle
comunit indigene che costringe a
tenere alta la guardia: nonostante i
segali positivi, la partita contro la
povert in Sud America non ancora vinta.
Secondo i dati della Banca mondiale, malgrado il calo di quasi la
met delle morti infantili registrate
negli ultimi anni, i piccoli di famiglie con scarso reddito finanziario

hanno cinque probabilit in pi di


morire prima che abbiano compiuto
il quinto anno di et rispetto ai
bambini del resto del mondo. E
inoltre, la maggior parte di queste
morti sarebbero evitabili. In Argentina, dal 2004, oltre due milioni di
mamme e di bambini stanno beneficiando del Plan Nacer, programma
sanitario che offre servizi medici ba-

silari a mamme incinte e bambini


privi di copertura sanitaria. In Per,
il programma Qali Warma concentrato sullalimentazione e, grazie
alla collaborazione della Banca
mondiale e al Programma mondiale
alimentare delle Nazioni Unite, si
offrono pasti nutrienti ai bambini
delle scuole primarie a partire dai
tre anni di et. Qali Warma cerca di

In poco pi di un mese

Oltre mille qaedisti


uccisi in Iraq

migliorare lambiente educativo dove far crescere e sviluppare i piccoli.


Un altro problema centrale rappresentato dalla salute delle madri.
Negli ultimi ventanni, il tasso di
mortalit in America latina diminuito del quaranta per cento. Nonostante questo, le morti correlate con
le gravidanze tra le donne indigene
della regione sono aumentate fino a
diventare tre volte di pi rispetto a
quelle delle donne appartenenti ad
altri gruppi etnici.
Lo scorso settembre lUnicef (il
fondo delle Nazioni Unite per linfanzia) ha proposto un accordo globale per migliorare le condizioni
dellinfanzia nellAmerica. Liniziativa, intitolata Una promessa rinnovata, ha come obiettivo leliminazione della povert e quindi la diminuzione delle morti infantili evitabili.

Le nuove sfide del dialogo


tra morale e scienza

Parallele
che si incontrano
allinfinito
GIANFRANCO RAVASI

Forze di sicurezza irachene durante unoperazione a Ramadi (Reuters)

BAGHDAD, 4. Oltre mille guerriglieri qaedisti dello Stato islamico dellIraq e del Levante (Isis)
sono stati uccisi in scontri con
lesercito in poco pi di un mese,
in particolare nella controffensiva
su vasta scala condotta dalle
truppe governative nella turbolenta provincia occidentale di Al
Anbar. Le stime sono state fornite ieri dal quotidano Al Sabah
che cita un rapporto delle forze

di sicurezza di Baghdad. Tra il


22 gennaio e il 28 febbraio, precisa il giornale, 685 miliziani
dellIsis sono stati uccisi nella
provincia di Al Anbar, la maggior parte dei quali nelle citt di
Ramadi e Falluja. Gli attacchi
pi letali, ha riferito il comandante dellaviazione, generale
Anwar Hama Amin, citato
dallagenzia Ansa, sono stati
quelli compiuti dagli elicotteri.

A PAGINA

NOSTRE
INFORMAZIONI
Nomina
di Vescovo Ausiliare
Il Santo Padre ha nominato Vescovo Ausiliare di Portland in
Oregon (Stati Uniti dAmerica)
il Reverendo Monsignore Peter
L. Smith, del clero della medesima Arcidiocesi, finora Vicario
Generale e Moderatore della
Curia, assegnandogli la Sede titolare vescovile di Tubune in
Mauritania.

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pagina 2

mercoled 5 marzo 2014

Per la prima volta impiegata laviazione contro le formazioni ribelli nella provincia congolese

Ottanta morti in una nuova incursione di Boko Haram

Truppe Onu alloffensiva in Nord Kivu

Stragi
quotidiane e feroci
in Nigeria

KINSHASA, 4. Martin Kobler, il comandante della Monusco, la missione dellOnu nella Repubblica Democratica del Congo, ha confermato
ieri la ripresa su vasta scala delle
operazioni contro le formazioni ribelli attive nella regione orientale
del Nord Kivu. In particolare, i caschi blu e lesercito congolese sono
alloffensiva contro le milizie ugandesi delle Forze alleate democratiche
- Esercito nazionale per la liberazione dellUganda (Adf-Nalu), presenti
in Nord Kivu, soprattutto nellarea
di Beni, da oltre un decennio.
Nel fine settimana scorso, per la
prima volta la missione dellOnu ha
sferrato anche raid aerei contro una
base delle Adf-Nalu a Saha Sitisa,
nella regione di Mbau, sessanta chilometri a nord est di Beni. Loperazione stata attuata con una grande
precisione e consentir di raggiungere un obiettivo chiaro: porre fine
agli attacchi delle Adf-Nalu ai danni
della popolazione, ha detto Kobler.
Il responsabile della Monusco ha
precisato che lintervento aereo deve
consentire lapertura di un corridoio che permetter ai soldati congolesi di raggiungere lultimo bastione dove si sono ritirati i ribelli ugandesi. Fonti della stessa Monusco
hanno parlato di ingenti danni materiali inflitti alle Adf-Nalu, ma non
stato diffuso alcun bilancio dettagliato.
I bombardamenti della Monusco
sono stati sferrati dopo che il portavoce delle truppe congolesi in Nord
Kivu, il colonnello Olivier Hamuli,

Ribelli in Nord Kivu

aveva lanciato un appello al disarmo


dei ribelli ugandesi prima dellassalto finale che sar una fase molto
dolorosa per neutralizzare a ogni costo e in via definitiva questo gruppo. I combattenti ripiegati nella
base di Saha Sitisa si sarebbero in
parte gi spostati e nelle ultime settimane sono stati segnalati movimenti
di uomini verso la vicina Provincia
orientale.

Colloqui
serrati
tra Governo greco
e troika

Leurozona sta andando nella giusta direzione

Draghi e il bicchiere
mezzo pieno

ATENE, 4. In vista della prossima


riunione dellEurogruppo in programma luned 10 marzo proseguono, in tempi sempre pi stretti, le trattative tra il Governo greco e i rappresentanti della troika
(Bce, Ue ed Fmi) alla ricerca di
un accordo per sbloccare agli aiuti ad Atene. Oggi i rappresentanti
della troika incontreranno il ministro della Sanit, Adonis Georgiadis, e quello per lo Sviluppo, Costis Hatzidakis; entro la fine della
settimana i tre funzionari dovranno aver concluso gli incontri con
tutti i ministri coinvolti nelle trattative. Fra i punti pi spinosi che
il Governo di Atene deve superare entro domenica prossima vi sono le questioni comprese nella lista dellOcse (organizzazione per
la cooperazione e lo sviluppo
economico), fra cui la questione
della data di scadenza del latte
fresco, la vendita dei farmaci per i
quali non serve la ricetta medica e
la liberalizzazione del prezzo dei
libri, punti sui quali sinora la troika ha respinto tutte le soluzioni
proposte dallEsecutivo di Atene.

Il presidente della Bce Draghi (Ansa)

BRUXELLES, 4. Leurozona sta andando nella giusta direzione. Il


bicchiere mezzo pieno: lo ha dichiarato, ieri a Bruxelles, il presidente della Banca centrale europea
(Bce), Mario Draghi, parlando al
Parlamento dellUnione europea.
Per Draghi, contrariamente al pallido quadro che molti dipingono la
zona euro in una forma migliore
rispetto allinizio della legislatura
di questo Parlamento Ue.
Il presidente della Bce ha comunque posto laccento sulle questioni scottanti che ancora attendono unadeguata soluzione: fra queste spicca la disoccupazione. Al riguardo ha dichiarato: Dinanzi al
fatto che la disoccupazione aumentata molto in certi Paesi e non
cos in altri, c il sospetto che vi
sia un certo livello di disoccupazione strutturale. Draghi ha rilevato
che se vogliamo che questa disoccupazione cali, serviranno riforme
serie in molti Stati. Il presidente
della Bce ha ricordato che la popolazione nella zona euro sta ancora
soffrendo per linevitabile processo di aggiustamento dopo anni di
accumulo degli squilibri. Draghi
ha poi auspicato una soluzione rapida in merito al meccanismo unico di risoluzione delle banche
(Srm). Non dico che la supervisione della Bce non credibile senza lSrm in campo subito, dico
piuttosto che si devono distribuire

bene le responsabilit ha dichiarato il presidente, che, tra laltro, ha


invitato a stare attenti al rialzo dei
prezzi delle case in alcune aree
delleurozona. Comunque, ha assicurato, troppo presto per parlare di bolla.

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Le operazioni contro le Adf-Nalu


sono state avviate il 16 gennaio scorso, poche settimane dopo dopo la
sconfitta militare dei ribelli congolesi
del Movimento del 23 marzo (M23).
Al tempo stesso, le autorit congolesi e i responsabili della missione
Onu hanno annunciato lintenzione
di rendere definitivamente inoffensivi tutti i gruppi armati operanti in
Nord Kivu, compresi i ribelli hutu

Se Westminster
diventa Hollywood
LONDRA, 4. Ciak si gira, e in questo caso in una delle pi celebri
istituzioni politiche del mondo. Il
Parlamento di Westminster, infatti,
pronto ad aprire le porte a Hollywood, mettendo a disposizione i
suoi interni fra saloni, uffici e le
aule dove siedono deputati e Lord
alla troupe cinematografica del
film Suffragette, che vede protagonista Meryl Streep. Si tratta di
una prima assoluta: finora le telecamere si erano limitate a riprese
esterne. Ma si tratta anche, rilevano i media locali, dellennesima
iniziativa per far arrivare nuovi
fondi nelle casse dello Stato. Servono infatti massicci investimenti,
sia per i costi di gestione del Parlamento, in tempi di austerit, sia
per ristrutturare il palazzo della

politica britannica, che non gode


di buona salute: si segnalano, infatti, soffitti cadenti e presenze di
topi.
A dare il via libera ad attori e
telecamere stato lAdministration
Committee, la commissione dei
Comuni che cura gli affari interni
dellistituzione: il presidente, il
deputato conservatore Alan Haselhurst, ha affermato che in questo modo si creer unimportante
fonte di reddito. Il presidente ha
tenuto a precisare che Westminster
aprir le sue porte solo a film il
cui soggetto appropriato. Con
Suffragette non si corrono
rischi: dedicato a Emmeline
Pankhurst e alla sua lotta per ottenere il voto femminile nei primi
anni del Novecento.

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

TIPO GRAFIA VATICANA


EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

Carlo Di Cicco

don Sergio Pellini S.D.B.

vicedirettore

Piero Di Domenicantonio
caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

direttore generale

rwandesi delle Forze democratiche


di liberazione del Rwanda (Fdlr) riparati in territorio congolese dopo il
genocidio dei tutsi in Rwanda del
1994. Tanto le Adf-Nalu quanto le
Fdlr sembrano peraltro ancora lontane da una sconfitta definitiva, mentre, secondo diverse fonti, anche
frange dellM23 starebbero riarmandosi. In Nord Kivu, inoltre, sono attive decine di altre milizie, tra le
quali vari gruppi Mayi Mayi e lAlleanza dei patrioti per un Congo libero e sovrano, contro le quali i soldati congolesi stanno combattendo.
Per quanto riguarda loffensiva
contro le Adf-Nalu, in base ai bilanci ufficiali, dal 16 gennaio sono stati
uccisi pi di 230 combattenti e
lesercito ha confermato la riconquista di numerose posizioni a Nobili,
Kamango, Nadwi, Mwalika, Chuchubo e Makoyova. Due settimane
fa le truppe di Kinshasa hanno ripreso il controllo del villaggio strategico di Mamundioma, 45 chilometri
a nord est di Beni, che era occupato
da pi di due anni. Prossimo traguardo la riapertura della strada
che collega Mbau a Kamango.

tali nigeriani. Le autorit della capitale camerunense Yaound hanno


reso noto di aver fronteggiato il
raid, uccidendo sei miliziani di Boko Haram e catturandone due, lamentando per la perdita di un
proprio soldato.
La circostanza aumenta i timori
che il conflitto varchi la frontiera e
quelli di un ulteriore aggravamento
della crisi umanitaria gi in atto. In
meno di un anno, secondo fonti
delle Nazioni Unite, le violenze nel
nord est della Nigeria hanno provocato trecentomila profughi, tra
sfollati interni e rifugiati allestero,
che per sopravvivere possono contare solo su aiuti internazionali.

Lopposizione annuncia altre manifestazioni di protesta

Alta tensione
nelle strade di Caracas
CARACAS, 4. Ancora una giornata di
proteste, ieri, in Venezuela. Per le
strade di Caracas nuova mobilitazione contro il presidente Nicols Maduro. Tanti i giovani scesi in strada,
pietre lanciate contro gli agenti che
hanno risposto con i lacrimogeni, lamiere e cassonetti trasformati in barricate. Una protesta che ha ripreso
vigore dopo larresto del leader
dellopposizione Leopoldo Lpez, lo
scorso 18 febbraio. Proprio Lpez ha
invitato tutti a scendere in piazza.
Decine di manifestanti che lanciavano pietre e bottiglie incendiarie
sono stati dispersi dalla polizia con i
gas lacrimogeni: almeno tre persone
sono state arrestate. Lopposizione
ha convocato nuove manifestazioni
questa settimana, proprio quando in
Venezuela si commemora il primo
anniversario della morte dellex pre-

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ABUJA, 4. Stragi feroci segnano ormai quasi ogni giorno il nord est
della Nigeria. Lo stato dassedio
proclamato da poco meno di un
anno negli Stati del Borno, dello
Yobe e dellAdamawa e linvio
dellesercito non sono valsi a frenare e neppure a circoscrivere lazione
di Boko Haram, il gruppo di matrice fondamentalista islamica responsabile da quasi un quinquennio di attentati e attacchi armati
che hanno provocato migliaia di
morti, in massima parte civili. Le
violenze negli ultimi giorni sembrano concentrarsi nel Borno. Dopo le
stragi nella notte tra sabato e domenica nella capitale Maiduguri e
a Mainok, i miliziani di Boko Haram hanno attaccato ieri la cittadina di Mafa, uccidendovi non meno
di ottanta persone, ferendone decine e dando alle fiamme il 70 per
cento delle abitazioni.
Contrariamente a quanto era accaduto a Mainok, dove gli assalitori non avevano trovato resistenza, a
Mafa sono stati ingaggiati scontri
armati con reparti dellesercito. A
giudizio di alcuni commentatori,
questo spiegherebbe perch il bilancio ufficiale delle autorit parla
di 36 vittime, facendo cio riferimento solo a quelle tra la popolazione civile.
In ogni caso, secondo varie fonti, anche i militari hanno subito
perdite nel conflitto a fuoco con i
miliziani di Boko Haram che hanno avuto a loro volta morti e feriti.
Sempre secondo fonti locali, molti
abitanti di Mafa devono la salvezza
al fatto di essere fuggiti oltre il
confine con il Camerun poche ore
prima dellattacco, proprio perch
terrorizzati da quanto era accaduto
a Mainok.
Anche in Camerun, sempre ieri, i
miliziani di Boko Haram che nei
mesi scorsi avevano sferrato attacchi in prevalenza contro cristiani
hanno compiuto uninedita incursione, evidentemente decisi a non
dare tregua alla popolazione del
Borno e degli altri Stati nordorien-

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sidente Hugo Chvez. Maduro ha


definito le proteste un complotto
condotto da elementi dellestrema
destra sostenuti dagli Stati Uniti.
Le manifestazioni di protesta sono
nate principalmente dalla crisi economica che sta segnando il Paese, e
di conseguenza provocando un diffuso malcontento. Le Nazioni Unite
hanno pi volte espresso forte condanna. In un recente appello, lalto
commissario per i Diritti umani, Navi Pillay, ha esortato il Governo e
lopposizione al dialogo. Nello stesso tempo ha chiesto indagini imparziali su ogni caso di morte e ferimento. Finora gli scontri, in tre
settimane, hanno provocato diciassette morti e il ferimento di pi di
260 persone, secondo il bilancio fornito dal Governo.

Manifestante antigovernativo durante le proteste a Caracas (Afp)

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Verso linvio
dei caschi blu
a Bangui
NEW YORK, 4. La richiesta di
una missione di 12.000 caschi
blu nella Repubblica Centroafricana, con un mandato forte e
risorse adeguate per proteggere i
civili e ristabilire lordine,
contenuta nel rapporto consegnato ieri dal Segretario generale dellOnu, Ban Ki-Moon, al
Consiglio di sicurezza. Il contingente dellOnu da inviare nella
capitale centroafricana Bangui e
nelle altre localit del Paese dovrebbe essere costituito da
10.000 soldati e 1.820 poliziotti,
da dispiegare a sostegno e
non in sostituzione dei seimila
uomini della missione africana
Misca, gi operativa sul terreno,
alla quale si affiancano i duemila del contingente francese. In
ogni caso, la preparazione della
missione dellOnu richieder ancora diversi mesi.

Anche il carnevale
brasiliano
colpito dalla crisi
BRASILIA, 4. Nemmeno il Carnevale di Rio de Janeiro si salvato
dalla crisi economica. Con meno
fondi del solito (spesso di dubbia
provenienza, legati alle scommesse clandestine o al narcotraffico),
anche le scuole di samba pi famose hanno dovuto ricorrere questanno al fai da te. il caso della
scuola di Mangueira, che la notte
scorsa ha inaugurato le prime sfilate del gruppo speciale (quello
delle scuole di lite del carnevale
carioca).
Con sette milioni di reais di debiti (oltre due milioni di euro), e
ben 149 cause di lavoro sulle spalle, la scuola riuscita a riemergere, anche grazie alle donazioni, al
punto di essere considerata tra le
favorite al titolo del 2014. A giudicare dallentusiasmo con cui
stata accolta dal pubblico sugli
spalti (78.000 persone hanno affollato ieri il sambodromo disegnato da Oscar Niemeyer), la
scuola una forte candidata alla
vittoria. Alla vittoria per punta
anche unaltra scuola di grandissima tradizione, Portela.
Nonostante anchessa versi in
gravi difficolt finanziarie, la
scuola del quartiere di Madureira,
nella zona nord di Rio, che vanta
il maggior numero di titoli (21),
vuole assolutamente rompere un
digiuno lungo 29 anni, dallultimo trionfo. E per riuscirci, ha
scommesso sulla grandiosit: quasi 4.000 i figuranti che saranno
utilizzati, oltre a un carro di 43
metri dove sar riprodotta la scalinata del Teatro municipale, uno
dei gioielli architettonici di Rio.

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mercoled 5 marzo 2014

pagina 3

Nel vertice con Netanyahu

Dure critiche agli Stati Uniti mentre ribadisce di non voler firmare laccordo sulla sicurezza

Obama chiede
a Israele
decisioni difficili
per la pace

Karzai punta il dito

WASHINGTON, 4. Per arrivare a un


accordo di pace con i palestinesi
servono decisioni dure. Non lascia adito a dubbi il messaggio
lanciato ieri dal presidente degli
Stati Uniti, Barack Obama, al
premier israeliano, Benjamin Netanyahu. Nel corso di un colloquio alla Casa Bianca, i due leader hanno fatto il punto sullo stato dei negoziati, che versano ancora in profondo stallo nonostante
lazione diplomatica del segretario
di Stato americano, John Kerry.
Stando a quanto trapelato, lincontro non avrebbe prodotto nessun passo in avanti in vista di una
ripresa del dialogo diretto tra
israeliani e palestinesi. Washington sta lavorando a un accordo
quadro che possa fissare alcuni
punti sui quali successivamente
iniziare a trattare in vista di un accordo globale. Il presidente Obama ricever il prossimo 17 marzo
anche il leader palestinese Abu
Mazen.
Netanyahu ha sottolineato come impedire allIran di acquisire
la capacit di costruire armi nucleari sia la maggiore sfida.
Obama, dal canto suo, ha espresso limpegno a impedire che Teheran sviluppi armi nucleari. Intanto, si segnalano due vittime in un
nuovo raid israeliano a Gaza.

Lesercito siriano
avanza
su Yabrud
DAMASCO, 4. Lesercito siriano ha
ripreso il controllo del villaggio di
Al Sahl, nodo strategico nei pressi
di Yabrud, roccaforte dei ribelli
nella regione del Qalamun occidentale, a nord di Damasco, poco
lontano dal confine con il Libano.
La notizia, diffusa ieri dalla televisione di Stato e dallagenzia di
stampa ufficiale Sana, stata confermata da fonti dellopposizione.
Secondo queste ultime, i combattimenti continuano e vedono impegnati accanto alle truppe siriane
anche miliziani del movimento
sciita libanese Hezbollah. Sempre
ieri, razzi sparati dal territorio siriano hanno colpito alcune localit libanesi nella valle della Bekaa,
ferendo almeno quattro persone,
stando a quanto riferito dallagenzia di stampa libanese Nna.
Non ha avuto conferme indipendenti, invece, la notizia, diffusa anchessa da fonti dellopposizione, del ritrovamento di una
fossa comune con sei corpi nel villaggio di Maier, da cui si erano ritirati poche ore prima i miliziani
del gruppo Stato islamico dellIraq e del Levante.

Il presidente afghano Hamid Karzai e Barack Obama (Ansa)

KABUL, 4. Se cera ancora qualche dubbio circa i


difficili rapporti fra Afghanistan e Stati Uniti, dopo lintervista del presidente afghano, Hamid
Karzai, al Washington Post, ogni incertezza
stata dissipata. Senza mezzi termini Karzai ha
detto di sentirsi tradito dagli Stati Uniti. Molti
afghani sono morti in una guerra che non era la
loro ha dichiarato il capo dello Stato afghano,
secondo cui la guerra stata combattuta per la
sicurezza degli Stati Uniti e per gli interessi occidentali. A poche settimane dalla fine del suo
mandato il 5 aprile avranno luogo le elezioni
presidenziali Karzai ha dunque puntato il dito
ancora una volta contro Washington e, nello stesso tempo, ha ribadito lintenzione di non firmare
laccordo sulla sicurezza con gli Stati Uniti. Al riguardo stato chiaro: meglio che gli americani lo firmino con il mio successore ha detto.
Questa eventualit era stata indicata dallo stesso presidente statunitense, Barack Obama, il quale nei giorni scorsi aveva avuto con Karzai un
colloquio telefonico. Nelloccasione era stato il
capo della Casa Bianca a essere molto esplicito,
affermando che se Karzai non avesse firmato lac-

cordo sulla sicurezza, molto probabilmente Washington si sarebbe vista costretta a mettere in
pratica la cosiddetta opzione zero: vale a dire che
dopo il 2014, quando sar stato completato il ritiro del contingente internazionale, nessun soldato
statunitense rester sul suolo afghano, nemmeno
con compiti puramente logistici.
Da principio gli Stati Uniti avevano pensato di
dispiegare, dopo il 2014, un robusto nucleo di
militari per evitare un possibile traumatico passaggio delle consegne alle forze locali, anche temendo una recrudescenza delle violenze talebane.
Ma lintransigenza di Karzai in merito alla tempistica della firma dellaccordo ha indotto gradualmente Washington a cambiare i piani.
Lintervista al Washington Post solo lultimo anello, in ordine di tempo, di una lunga catena che da tempo sta mettendo sempre pi sotto pressione i rapporti fra i due Paesi. Recentemente le autorit di Kabul hanno deciso il rilascio, a pi riprese, di numerosi prigionieri talebani che, prima di finire in carcere, avevano colpito
obiettivi statunitensi. La Casa Bianca non ha affatto gradito la mossa, sottolineando non solo

Intesa sul gasdotto


tra Iran, India e Oman

Ancora violenze
nello Yemen
SANA, 4. Nel sud dello Yemen, almeno quattro militanti fondamentalisti di Al Qaeda sono morti nel
bombardamento di un drone.
Lattacco ha avuto luogo dopo
due imboscate degli islamisti, che
hanno provocato luccisione di sei
soldati governativi. Lo ha riferito
lagenzia di stampa locale Saba,
spiegando che i militari sono stati
vittime di almeno due agguati con
razzi e granate nella provincia meridionale di Shabwa. Gli attacchi
hanno anche causato almeno 14 feriti tra i soldati, alcuni dei quali ricoverati in gravi condizioni.

Attentato
contro la polizia
in Bahrain
MANAMA, 4. C anche un ufficiale della polizia degli Emirati Arabi Uniti tra i tre poliziotti rimasti
uccisi in Bahrain a seguito
dellesplosione di una bomba nel
villaggio a maggioranza sciita di
Daih, a ovest di Manama. Lo ha
reso noto il ministero dellInterno
di Abu Dhabi. la prima volta
dal marzo del 2011 che un ufficiale
delle forze di sicurezza degli Emirati resta ucciso in Bahrain.
Poco prima dellesplosione, fonti governative del Bahrain avevano
dato notizia della morte di altri
tre poliziotti nel villaggio di Daih
durante unoperazione per disperdere un gruppo di manifestanti
antigovernativi.La protesta, secondo le ricostruzioni, scoppiata
durante una cerimonia in ricordo
di un giovane morto alla fine del
mese scorso dopo essere stato arrestato con laccusa di traffico di
armi. Le proteste in Bahrain contro la monarchia sunnita degli Al
Khalifa sono iniziate il 14 febbraio
del 2011. Da allora, decine di persone sono rimaste uccise.

che i miliziani liberati sono molto pericolosi,


ma evidenziando anche che la decisione di Kabul rappresenta una provocazione contro gli
Stati Uniti.
In questo scenario sinserisce poi la Nato. Proprio in questi giorni il segretario generale, Anders
Fogh Rasmussen, in linea con Washington, ha
esortato Karzai, anzitutto nellinteresse dello stesso Afghanistan, a firmare laccordo sulla sicurezza. E se tale firma non sar posta, le forze
dellAlleanza atlantica lasceranno il Paese entro il
2014.
Ecco allora che lAfghanistan, mentre si teme
una recrudescenza degli attacchi talebani, rischia
un pericoloso isolamento. Rivestono dunque
unimportanza strategica le elezioni presidenziali:
il nuovo capo dello Stato che uscir dalle urne
sar chiamato a voltare pagina, favorendo anzitutto, come rilevano alcuni osservatori, rapporti
pi aperti con la comunit internazionale. E ci,
considerando la presenza talebana allinterno del
proprio territorio, nellinteresse dello stesso Afghanistan: come ha appunto sottolineato recentemente il segretario generale della Nato.

Poche ore dopo il primo bombardamento, un aereo-spia senza pilota statunitense ha pesantemente
bombardato un veicolo che transitava nella zona, e due militanti sono rimasti uccisi. Altri due miliziani
sono invece morti in un altro bombardamento effettuato da un drone
sulla provincia di Maarib.
Nel sud dello Yemen, imperversano da mesi attentati e rapimenti,
alimentati dallendemica guerriglia
secessionista, da ribellioni tribali e
dalla presenza sempre pi massiccia
di vari gruppi jihadisti legati ad Al
Qaeda nella penisola arabica.

I talebani
non danno
tregua
in Pakistan
ISLAMABAD, 4. Ancora violenze
nel territorio pakistano. Ieri due
agenti delle forze di sicurezza sono morti e altri sette sono rimasti
feriti in un attentato dinamitardo
nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nord del Paese.
Ne ha dato notizia il quotidiano
Dawn, precisando che lesplosione di un ordigno azionato a distanza ha investito un mezzo delle
forze di sicurezza che si stavano
dirigendo da Landi Kotal a
Jamrud. Questa mattina poi un
commando ha attaccato due camion con rifornimenti per le truppe della Nato dispiegate in Afghanistan: due persone sono morte e
altre tre sono rimaste ferite. Lassalto avvenuto a Jamrud, citt di
transito verso il Khyber Pass che
permette lingresso in Afghanistan.
Queste violenze contraddicono
dunque quel clima di dialogo che
la delegazione di Islamabad e
quella talebana stanno cercando
di creare nel corso dei colloqui avviati nei giorni scorsi e che ora
stanno procedendo a singhiozzo. I
miliziani, sabato, avevano proposto un cessate il fuoco per due
mesi. Le autorit governative hanno allora colto loccasione per accelerare i negoziati decidendo la
sospensione dei raid contro i talebani nelle zone tribali. Ma al momento manca da parte dei talebani il pieno rispetto del patto appena stabilito.
In questi casi, del resto, la prudenza e la cautela sono dobbligo.
Non a caso il ministro dellInterno, Chudry Nisar Ali Khan, in
una nota ha dichiarato che il Governo e le forze armate pakistane
si riservano, nonostante la dichiarazione di intenti dei talebani, il
diritto di rispondere in modo appropriato a qualsiasi atto di violenza dei miliziani.
Qualche giorno fa, a colloqui di
pace appena avviati, un commando aveva ucciso a Karachi 23 miliziani. La strage ha provocato non
solo limmediato blocco dei negoziati ma ha anche confermato
linattendibilit di un interlocutore
che, come sottolineano gli analisti,
da un lato siede al tavolo delle
trattative, dallaltro impugna le armi per seminare morte. Di fronte
a questo scenario il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif, procede fermo nella determinazione a
promuovere il dialogo con i miliziani: e ci nella consapevolezza
che senza un loro coinvolgimento
nel processo di ricostruzione del
Paese, ogni progetto avrebbe fiato
corto. Dopo la sua nomina a premier, nel maggio scorso, Sharif
aveva messo in chiaro la volont
di stabilire fruttuosi contatti con i
talebani. Quando nei mesi scorsi
ha incontrato prima il ministro
degli Esteri britannico, William
Hague, poi il segretario di Stato
americano, John Kerry, il premier
pakistano aveva proprio sottolineato lesigenza di aprire un canale di dialogo con i talebani, anche
per accrescere in questo modo la
credibilit del Pakistan nello scenario internazionale quale Paese
in grado di gestire una situazione
cos difficile. Ma la strada da percorrere, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, appare ancora
lunga.

Anche se pacificazione e dialogo tra Governo e oppositori sono lontani

Si riduce la protesta in Thailandia

Tubature di un gasdotto (Reuters)

NEW DELHI, 4. I Governi di Teheran, Mascate e New Delhi intendono avviare i negoziati ufficiali per
un progetto di gasdotto sottomarino tra Iran e India, che per un tratto passerebbe nelle acque profonde
dellO man.
La questione stata discussa ieri
a New Delhi dal ministro degli Affari
Esteri
indiano,
Salman
Khurshid, che ha incontrato separatamente la controparte omanita,
Yusuf Bin Alawi Bin Abdullah, e
quella iraniana, Mohammad Javad
Zarif. Lo hanno confermato fonti di
stampa nella capitale indiana.

Il gasdotto sottomarino, lungo


oltre 1.400 chilometri, del valore stimato di cinque miliardi di dollari,
punta a esportare in India il gas
iraniano proveniente dal giacimento
South Pars, per un quantitativo
giornaliero stimato di pi di trenta
milioni di metri cubi.
Il tratto che attraversa loffshore
dellOman una proposta alternativa rispetto al progetto di gasdotto
tra Iran, Pakistan e India, la cui implementazione ancora incerta a
causa del mancato rispetto delle
scadenze da parte del Governo di
Islamabad.

BANGKOK, 4. Dopo la chiusura nel


fine settimana della maggior parte
dei siti della protesta che per 49
giorni ha influito notevolmente sulle
attivit nelle aree centrali di Bangkok gli anti governativi sono ora
tutti concentrati in un unico accampamento, nel Parco Lumphini.
Una scelta che dovrebbe garantire
maggiore sicurezza ai manifestanti,
spesso presi di mira dalle forze
dellordine, restituire il centro cittadino alle occupazioni e al traffico
abituali, e rendere pi facile la gestione di una eventuale crisi da parte delle forze armate. Tensioni e violenze in Thailandia hanno provocato finora 23 morti e quasi 750 feriti,
in maggioranza tra manifestanti o
cittadini senza alcun ruolo nella
protesta contro il primo ministro,
Yingluck Shinawatra.

A conferma che la pacificazione e


il dialogo sono ancora molto lontani
e forse impossibili nel delicato e
complesso mosaico thailandese, con
le parti inconciliabili e insieme determinate a gestire ciascuna il futuro
del Paese asiatico vi anche lannunciato reclutamento di giovani
organizzato da leader radicali del
movimento filo-governativo delle
camicie rosse.
Una iniziativa che nelle intenzioni delle camicie rosse vorrebbe sostenere la democrazia, ovvero spalleggiare il Governo in scadenza il
prossimo primo di aprile nei tempi
difficili che ha davanti, ormai in rotta con organismi indipendenti e con
il rischio di impeachment della premier. Yingluck Shinawatra, infatti,
rischia di essere rinviata a giudizio
dalla Commissione nazionale anticorruzione per il presunto mancato

controllo sul piano nazionale per il


riso.Un piano che ha visto abusi,
corruzione ed enormi sprechi, con
un grave danno per leconomia nazionale e pochi benefici per gli agricoltori, ai quali era stato promesso
un sostanziale miglioramento delle
condizioni di vita. Per protestare
contro il piano, nelle scorse settimane i risicoltori si sono uniti pi volte
ai manifestanti anti governativi.
Contro la commissione e altri poteri ma soprattutto contro ogni
tentativo degli oppositori e anche
dei vertici militari di chiudere
lesperienza di potere del partito di
maggioranza Puea Thai e della famiglia Shinawatra sono in corso
massicce manifestazioni delle camicie rosse, ancora indecise se muoversi verso la capitale, dove molto
pi evidente la presenza di postazioni e di pattuglie militari.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

mercoled 5 marzo 2014

Arte funeraria e pratiche del lutto

Il mercoled delle ceneri secondo Frederick W. Faber

Ripensare alla morte


per cambiare vita

Corpo a corpo spirituale


di ENRICO REGGIANI
osa potrebbe unire
langlicano
della
Chiesa alta Christopher Smart (17221771), il cattolico
Frederick William Faber (18141863), langlo-cattolico Thomas
Stearns Eliot (1888-1965) e Carol Ann Duffy (1955-), cattolica
di nascita e ora non credente,
premiata con il T. S. Eliot Prize
nel 2005 e insignita del titolo di
Poeta laureato nel 2009? Di certo un non comune talento poetico, bench di diversa natura,
cultura e statura. Altrettanto sicuramente li unisce una condivisa riflessione sul mercoled delle
ceneri (Ash Wednesday), esplici-

Wordsworth (1770-1850), fu consapevole delle insidie che una


vocazione poetica vissuta con il
solo traguardo del successo personale avrebbe potuto provocare alla sua vocazione religiosa.
Ne ebbe persino plastica e
marmorea consapevolezza nel
1843, quando, transitando per
Savona durante un viaggio in
Italia, incroci lepigrafe
sulla tomba del poeta secentesco Gabriello Chiabrera, che riproporr nel
1857 sul frontespizio della seconda edizione dei
suoi Poems: Amico, io
vivendo cercava conforto
/ Nel monte Parnasso: /
Tu, meglio consigliato,
cercalo / Nel Calvario.
A differenza di Hopkins, il trattariano Faber
godr in vita di una significativa visibilit editoriale, che orienter costantemente verso lunico fine al quale ho il diritto di dedicarmi e il cui
solo interesse e importanza cresce con il crescere dellet: la conoscenza e lamore del Nostro Signore e Salvatore
Ges Cristo (dalla prefazione ai Poems, 1857).
Ash Wednesday di Faber i cui versi qui citati sono in traduzione
inedita comparve per
la prima volta in un volume del
1840 precedente alla conversione
(La ninfea sul fiume Cherwell e
altre poesie) e dedicato ai fratelli
Henry e Francis. Le sue inflessioni poetiche sono pienamente
ottocentesche: le prime due
strofe si aprono elaborando
lesergo evangelico da Matteo,
24, 30 (quando cominci ad
affondare, grid, dicendo, Signore, salvami) secondo il tpos romantico, ossimorico e
ipersoggettivo, del naufragio di
un giovane immaturo e arso
dalle fiamme della giovinezza
(v. 3): [Signore], non adirarti
se piango / e pavento queste
tempestose acque profonde (v.

4-5), giacch stato per raggiungerti se per zelo e avventata precipitazione, / del tutto
imprudentemente la nave abbandonai, / e sfidai il pericolo
qui (v. 7-9) nei flutti: un pericolo troppo grande per uno
debole come me (v. 10).
Non grazie alle risorse della
soggettivit romantica incluso

Cristo (v. 20), per ingaggiarvi


un corpo-a-corpo spirituale con
il Tentatore (v. 22) durante
veglie di incessante preghiera
(v. 23).
LIo poetante di Ash Wednesday di Faber lo sa bene (v.
25) chi il suo nemico e quanto
grande il suo potere sui suoi
sensi deboli e confusi (v. 25)
per i faticosi giorni di
digiuno (v. 26), sullardore del suo petto
(v. 29) per cattivi pensieri e umor nero (v.
28) e sulla lampada
(v. 30) della sua perceiving mind (che riecheggia il locus romanticus di
cui scrisse Abrams nel
celebre volume The Mirror and the Lamp del
1969).
Contro tale nemico
non basta lintuizione romantica
(rassicurante,
ma velleitaria e rapidamente smascherata dalla
realt dellesistenza nel
primo Ottocento) dellanalogia tra soggetto e
natura, popolo, cosmo,
Dio. Solo Ges pu far
ritrovare al soggetto poetante lora del riposo (v.
31) nel gregge dellabito
talare (v. 33) e la croce
del battesimo, quel sigillo che i diavoli conoscono (v. 35) simboli esteriori, questi, per i quali
Faber fu aspramente criticato
nel 1844 dalla North British
Review, ispirata dalla presbiteriana Free Church of Scotland.
Ash Wednesday lenir dubbi
e paure del soggetto, cosicch,
come recita lesergo del raccolta
poetica del 1840, Con le pietre
del campo avrai un patto/ e le
bestie selvatiche saranno in pace
con te (Giobbe, v. 23). Lasciandosi alle spalle le bibliche distese del deserto, egli guarder
alla forma del santo Sinai
(v. 38), sulla sommit del quale
si dispiega un bordo di gloria
crescente (v. 41): la luce dei
cieli di Pasqua (v. 42).

sempre di pi. Accompagnamento alla


morte, cure palliative, cure domiciliari in
assenza della famiglia tradizionale, hospice, controllo del dolore al posto della sua
offerta al divino, rianimazione, stato vegetativo, lincertezza del margine tra il
non intraprendere certe cure e il sospenderle, confini e sconfinamenti: sono queste alcune delle nuove pratiche di riferimento che popolano il terreno del fine
vita dove cresce la pianta delleutanasia
attiva e passiva. Accolta con favore per il
suo effetto tranquillizzante di rappresentare una via di uscita dalla stanza piena
di fumo, essa viene per respinta
dallautrice del libro sulla base della considerazione che il diritto a morire si pu
trasformare in dovere di morire, soprattutto per anziani e malati. Una scelta
dettata dalla motivazione di non volere
Il poeta evoca
essere di peso non mi sembra quindi liil deserto e le bestie selvagge
bera, il commento dellautrice.
Una storia o una rassegna dellarte fue ingaggia
neraria e delle pratiche del lutto dalle
un duello con il Tentatore
origini della civilt ai nostri giorni passando attraverso la densit
evocativa delle iscrizioni futamente formulata in un apprezScienza e medicina hanno di fatto
nerarie romane, il senso di
zabile testo poetico in lingua invicinanza offerto dalle tomridisegnato per noi il senso della perdita
glese, pur con evidenti diversit
be collocate nelle chiese menellaccostamento, interpretazioUn ripensamento al quale
dioevali, lautorevolezza delne e ricezione del dies cinerum,
non si pu fare a meno di adattarsi
la statuaria funebre rinascisimbolica rappresentazione della
mentale, il messaggio della
debolezza delluomo, ma anche
architettura cimiteriale del
Il teologo e poeta inglese
della possibilit della sua condi trasformazione vanno aggiunti i nuovi XIX secolo, lo spostamento delle necropoversione.
concetti della morte come sconfitta della li fuori citt, per finire con lattualit delRispetto ai componimenti dei
il suo legame analogico con il
medicina, come guasto, errore, fallimen- la proliferazione dei loculi e linevitabile
tre nomi illustri del quartetto
mondo (v. 18) lIo poetante
to, incidente e come semplice interruzio- perdita di personalizzazione delle tombe
proposto sopra, quello meno
del testo di Faber potr rafforne del processo biologico. Concetti questi una rassegna di tale natura sarebbe
noto di Frederick William Faber
ai quali si aggiunto il fenomeno del- sufficiente per una riflessione sul bisogno
zare il mio cuore abbattuto (v.
merita il modesto omaggio di
labitudine alla morte nutrita dallo spet- di un ritorno alle origini onde poter ri15) o tenere a freno i miei sensi
un minuscolo cammeo culturale
tacolo e dalla fiction che attivano una pensare alla morte per cambiare la vita.
indocili (v. 16). Potr, invece,
ed ermeneutico. Le lontane rasorta di assuefazione.
farlo con le risorse che gli offre
Tra i mezzi che renderebbero possibile
dici religiose di provenienza
Scienza, medicina, tecnoscienza hanno la svolta di riportare al centro il lutto c
il dies cinerum: la sua oscurit
ugonotta del suo autore conobdi fatto ripensato la morte per noi, un ri- di sicuro la pratica della cremazione e la
santa (v. 13), la sua melancobero unevoluzione profonda e
pensamento a cui non si pu fare a meno sua discrezione in termini spaziali. Una
nia che scruta lo spirito (v. 14)
complessa, fino a farlo approdadi doversi adattare a cominciare dalluso conquista, questa, che, ripresa dallantie la sua pura e segreta astinenre al pensiero di Newman, alla
di un nuovo vocabolario come quello chit, potrebbe favorire il ritorno a cimiza (v. 17). Il dies cinerum evoca
conversione al cattolicesimo nel
parlato dagli specialisti del settore. In teri non pi affamati di spazi di cui lurle bibliche distese del deserto
1845 e, subito dopo, allespequesto quadro viene a trovarsi la stessa na cineraria non ha certo bisogno per es(v. 21) e le bestie selvagge (v.
rienza oratoriana.
autorit religiosa soggiogata dalla tecno- sere personalizzata. Ricondotta a queste
24) che le popolano: questa la
Come lirraggiungibile e pi
logia medica in grado nella sua corsa di misure, leducazione alla perdita e al lutscena lontana (v. 22) che lIo
radicalmente personale Gerard
protrarre la vita fin dove si pu, costi to ne guadagnerebbe, tornando benefica
poetante chiamato a percorreManley Hopkins (1844-1889),
quel che costi.
re dalla Chiesa, mia Madre
anche ai bambini ai quali non sarebbe
anche Faber, cresciuto poeticaA gettare luce sulla materia in fermenmente alla scuola di William
pi necessario tenerla nascosta.
(v. 19) nella solitaria sequela del
to sopra descritta si impegnata Marina
Sozzi, studiosa torinese, riuscendovi con
un testo da poco pubblicato Sia fatta la
mia volont. Ripensare la morte per cambiare la vita (Milano, Chiarelettere, 2014,
pagine 264, euro 13,60) frutto del lungo
Paolo Gallo racconta dieci anni di missioni archeologiche in Egitto
lavoro compiuto dallautrice nella sua veste di responsabile scientifico della societ di cremazione del capoluogo piemontese, incarico che le ha dato modo di arricchire i suoi studi di tanatologia con la
conoscenza della realt concreta della
tuato di fronte a Eracleion, il porto pi imdi ROSSELLA FABIANI
sofferenza, del lutto e dei rituali funerari.
portante dellEgitto prima della creazione
Prova ne sia il sapore umanistico traCinquantadue anni, allievo di Jean Leclant, di Alessandria. E proprio sulla punta di
smesso dal tocco autobiografico riservato
Paolo Gallo delluniversit di Torino, ha in questo promontorio cruciale per il conal testo che vede lautrice muoversi tra
corso due scavi: uno nellisola di Nelson, trollo dei traffici marittimi i coloni macediversi impegni di vita, di lavoro, di studavanti ad Alessandria dEgitto, e laltro doni arrivati al seguito di Alessandro Madio e di insegnamento: da quello dedicagno fondarono un grande abitato di case
nelloasi di el-Bahrein, 140 chilometri a
to allelaborazione della cerimonia di acalla greca abbellite da stucchi dipinti e docoglienza per il crematorio cittadino, a
sud-est delloasi di Siwa dove sorgeva il tate di sale da bagno private, una poderosa
quello speso nella creazione di una la bisantuario delloracolo di Amon che fu visi- fortezza forse sormontata da un faro, un
blioteca del centro studi, alla lotta con la
tato anche da Alessandro Magno. E allAc- grande tempio in stile dorico e una monusofferenza per debellare con la chemiotecademia dEgitto a Roma, Gallo ha raccon- mentale cisterna pubblica che con i suoi 26
rapia il tumore che laveva colpita, al
tato del suo decennale lavoro da archeolo- metri di lunghezza e i 13 di larghezza , atviaggio a Benares a studiare i riti della
go nel Paese egiziano.
tualmente, la pi vasta cisterna proto-ellereligione locale e in visita nei cimiteri di
nistica di tutto il Mecitt e di campagna in giro per lEuropa
diterraneo.
a conoscere nuove realt e usanze fuQuesto
avveniva
nerarie.
proprio mentre altri
Se dunque i mutamenti avvenuti nel figreci, a meno di venne vita impongono un diverso modo di
ti chilometri di dipensare la morte, vero anche che essi
stanza, stavano ultiinducano a un nuovo modo di pensare la
mando la nuova cavita, specialmente quella che si avvicina
pitale,
Alessandria,
alla sua fine, il cui termine si prolunga
sotto la guida del re
Il faraone Nectanebo I offre loasi al dio Herishaf (blocco del tempio di el-Bahrein)
dEgitto, Tolomeo I.
Qualcosa tuttavia anoscuro
re
di
stirpe libica chiamato Una- altro esempio era quello di Siwa. Il re
d storto. Intorno
allanno 270, per un mon, legittologo ha riportato alla luce Unamon, sostiene Gallo, controllava tutto
motivo ancora igno- nelloasi di el-Bahrein, nel deserto libico il sistema di oasi che punteggiano la sterto, gli abitanti di egiziano, un tempio sconosciuto, decorato minata distesa di sabbia a est e a ovest di
questo insediamento e dipinto in parte con la figura del re di el-Bahrein, curava che fossero mantenute
di cui ancora non Unamon figlio di Nachtit identificato da efficienti e in ordine e che le piste tra luna
si conosce il nome un cartiglio e gi noto da uniscrizione di e laltra si conservassero in buono stato.
il cubano Gustavo Andjar Robles il
lasciarono le loro ca- Siwa e in parte con quella del faraone Ancora oggi i berberi che si spostano attranuovo presidente dellassociazione
se in tutta fretta ab- Nectanebo I della XXX dinastia. El-Bahrein verso il deserto dal lembo occidentale
I resti di una casa greca nellIsola di Nelson
cattolica mondiale di comunicazione
dellEgitto al sud-est dellAlbandonandovi dentro
Signis: lo ha eletto il 3 marzo lassemblea
geria, parlando una lingua
molti dei loro oggetSulle tracce di un oscuro re di stirpe libica
dei delegati che nelloccasione ha anche
propria che il siwi, consiTutto ha inizio poco pi di dieci anni fa, ti, ed proprio l che gli archeologi li hanstilato un nuovo statuto approvato dal
derano le oasi un insieme e
legittologo ha riportato alla luce
quando
legittologo
inizia
a
scavare
sullisono
ritrovati
duemilatrecento
anni
pi
tardi.
Pontificio Consiglio per i laici. Secondo
lo chiamano uadi drah, valle
la di Nelson, uno scoglio in mare aperto, Ma non tutto.
nelloasi di el-Bahrein
il nuovo presidente, Signis chiamata ad
dellombra. Unamon, come i
poco distante dal capo di Abuqir. Nessuno
Lisola ospita anche lunica necropoli di
affrontare la sfida di una trasformazione
un tempio sconosciuto decorato e dipinto
suoi predecessori e successoimmaginava
allora
che
questisoletta
davanepoca
faraonica
di
tutta
la
costa
alessandricostante e profonda dei mezzi di
ri, aveva in pugno lacqua e
ti alla costa egiziana, che non era neppure na: sotto le case del periodo macedone, incomunicazione e ad ampliare sempre pi
le rotte carovaniere, ossia le
censita come sito archeologico, potesse da- fatti, vi sono sepolture databili tra la XXVI e
i propri orizzonti nel tessuto sociale e nel
un toponimo arabo che significa due la- risorse logistiche basilari per chi affrontava
re risultati cos notevoli. Ma le ricerche del la XXX dinastia che attestano pratiche fune- ghi. Oggi una zona disabitata, ma il deserto. Con lui i faraoni del Nilo dovemondo intero. Il 25 febbraio Papa
centro della Missione archeologica italiana rarie locali ancora poco conosciute e che nellantichit ospitava un villaggio di cui vano trovare un modus vivendi, scendere a
Francesco aveva indirizzato ai
ad Alessandria dEgitto, che Gallo dirige, hanno restituito grandi corredi ceramici si vedono ancora chiare le tracce che fu compromessi: fosse anche quello inaudito
partecipanti al congresso mondiale di
hanno rivelato tutta limportanza che la completi. Oggi i reperti provenienti abbandonato in epoca bizantina quando le di condividere le pareti di uno stesso temSignis che si appena concluso a
Nelson Island riveste per la storia e lar- dallisola di Nelson si trovano in una sala rotte commerciali presero altre direzioni. pio.
Roma un messaggio nel quale invitava
cheologia dellEgitto nel I millennio prima della Biblioteca Alexandrina, lunica che Quel che non ci aspettavamo ricorda
i comunicatori cattolici ad affrontare la
Restano da determinare i confini del loro
dellera cristiana. Oggi sappiamo che al mai sia stata concessa a uno scavo italiano.
sfida sempre pi grande di presentare la
larcheologo in un luogo cos sperduto, regno, e per questo bisogner spostarsi a
Ma Paolo Gallo autore anche di unal- era di trovare un tempio faraonico ricoper- scavare anche in Libia, quando sar possitempo dei faraoni questa non era unisola
sapienza, la verit e la bellezza del
Vangelo.
ma lestremit di un lungo promontorio si- tra importante scoperta. Sulle tracce di un to di geroglifici e rilievi policromi. Lunico bile. Gli archeologi sono gi al lavoro.
di ODD ONE CAMERANA

ipensare alla morte diverso


dal pensare alla morte. Alla
perdita della vita si sempre
pensato, con o senza lapporto della religione, della filosofia, della poesia e della medicina, ma
ogni volta secondo una linea uniforme
nella direzione del lutto. Poi, a un certo
punto della storia del mondo, sono avvenuti dei cambiamenti che hanno acceso il
bisogno di ripensarci riprendendo i vecchi schemi.
Tra i fattori di trasformazione del rapporto con la morte e del pensiero su di
essa vanno ricordati il laicismo, la secolarizzazione della societ, la presenza di diverse religioni accanto a quella dominante, limmigrazione, il multiculturalismo,
lallontanamento della morte dalle abitazioni, la sua ospedalizzazione e medicalizzazione, il posto dellautorit religiosa
preso dalla scienza medica con la sua offerta di nuove aspettative. A questi fattori

Nellisola che non cera

cubano
il presidente di Signis

LOSSERVATORE ROMANO

mercoled 5 marzo 2014

pagina 5

Le nuove sfide del dialogo tra morale e scienza

In un intervento del cardinale Bertello

Parallele
che si incontrano
allinfinito

La sfida
del non ancora
una forte tendenza al riduttivismo,
in varie forme. In particolare vi
Lenciclica Fides et ratio illumina stato limpoverimento del desiderio.
in modo emblematico la forma che Desiderare diventato sinomimo di
deve assumere lattivit intellettuale aspirare a beni materiali, mentre in
delluomo, e per questo rappresenta realt la struttura del desiderio naun formidabile programma per una sce come chiamata dallalto e verso
comunit universitaria. Non un lalto.
Nel rapporto tra fede e ragione,
caso che Papa Francesco di recente
abbia fatto riferimento al binomio ha aggiunto il cardinale, c un
fede-ragione, dicendo che le univer- gi, qualcosa di preesistente, che
sit cattoliche, per la loro stessa na- il soggetto lo sappia o meno, e un
tura, sono impegnate a mostrare non ancora. Questo non ancora
larmonia tra fede e ragione e a rappresenta la scoperta dellarmomettere in evidenza la
rilevanza del messagGli atenei cattolici per loro natura
gio cristiano per una
vita umana vissuta in
sono impegnati
pienezza. Lo ha detto
a mostrare larmonia tra fede e ragione
il cardinale Giuseppe
Bertello, presidente del
E a mettere in evidenza
Governatorato
dello
la rilevanza del messaggio cristiano
Stato della Citt del
per una vita vissuta in pienezza
Vaticano, in occasione
dellinaugurazione dellanno accademico dellUniversit europea di Roma, che nia tra verit rivelate, la fede, e vesi svolta nella mattinata di marte- rit razionali nelle singole disciplid 4 marzo.
ne. La certezza dellarmonia non
Larmonia tra fede e ragione, ha esime da una ricerca sincera, cos
continuato il porporato, da una come non elimina tutti i dubbi e le
parte gi data, cio propria differenze di visioni sugli aspetti
dellordine che il Creatore ha di- della realt. Anche se sappiamo
sposto per tutte le cose, dallaltra che la realt un quadro armonico,
da farsi, cio da scoprire come com- ha concluso il porporato, nessun
pito proprio del pensiero umano, uomo ha mai veduto davvero quequando riconosce di essere struttu- sto quadro nella sua completezza,
ralmente aperto alla trascendenza.
pertanto la ricerca di come possa
Il porporato ha quindi delineato
due questioni preliminari: La pri- essere questa immagine almeno in
ma il fatto che lintelligenza parte pu essere lunga, gravosa e
delluomo non solo operativa, ge- anche approssimativa. Luniversti
stionale, meccanica, ma aperta deve prendere sul serio questa sfida
alla trascendenza. La seconda re- del non ancora, studiando le dilativa alla duplicit per cui molti verse aree del sapere, tutelando
dati non sono acquisiti spontanea- lonesta di ogni scienza e garantenmente per il solo fatto di essere ve- do lautonomia della ricerca, che
ri, ma richiedono un percorso. un requisito metodologico essenziaLuomo moderno e contemporaneo, le per progredire nella scoperta del
ha osservato Bertello, ha avuto vero.
di MARCELLO FILOTEI

confronti della stessa identit e autonomia della persona.


In questa linea si colloca il
transumanesimo, elaborato da Julien Huxley in chiave sociale e trasferito negli anni Ottanta del secolo scorso in ambito scientifico con
lapertura di panorami spesso vertiginosi: pensiamo alle nuove tecniVasilij Vasilevi Kandinskij, Composizione 8 (1923)
che dellingegneria genetica, alla
nanotecnologia, allintelligenza artificiale, alla neurofarmacologia, alla crionica, alle interfacce tra men- lenorme accumulo dei dati scienti- scienziato statunitense Stephen J.
te e macchina. Come affermava fici spesso sottoposto a ermeneu- Gould, morto nel 2002, ha sisteRobin Hanson, Il transumanesi- tiche diverse e fin contraddittorie. matizzato nella formula dei Nonmo lidea secondo cui le nuove La relazione tra la teologia e la Overlapping-Magisteria (Noma), ostecnologie probabilmente cambie- scienza esige in questo ambito un sia della non-sovrapponibilit dei
ranno il mondo nel prossimo e nel forte rigore metodologico e la chia- percorsi della conoscenza filosofisuccessivo secolo al punto tale che rezza delle distinzioni essendo co- co-teologica e della conoscenza
i nostri discendenti non saranno mune la realt sottoposta ad anali- empirico-scientifica. Come scriveva
pi, per molti aspetti, umani. Sa- si, cio il cervello e la mente uma- gi nel 1878 Nietzsche in Umano,
ranno appunto transumani e persi- na. Come scriveva dal punto di vi- troppo umano: Fra religione e
no postumani, comunque post-dar- sta teologico Gustave Martelet scienza non esistono n parentele
winiani. facile intuire quanto sia- scomparso lo scorso mese di gen- n amicizia ma neppure inimicizia:
no roventi le questioni etiche di naio nel suo saggio Evoluzione e vivono in sfere diverse.
fronte a un simile orizzonte, quanRiconosciuta la positito siano reali i rischi di degeneravit di tale impostazione,
Lautentico scienziato non colui
zione al punto tale che uno dei pi
che rigetta facili concordinetti critici del transumanesimo, il
smi sincretistici e assegna
che sa offrire tutte le risposte
fondatore della Sun Microsystems
pari dignit ai diversi
ma chi capace
Bill Joy, apocalitticamente ha ipotracciati di analisi della
tizzato persino un rischio di autoedi
porre
le
vere
domande
realt, bisogna per opstinzione del genere umano.
porre una riserva che
Tuttavia quanto sia fremente il
ben evidente gi a partire
desiderio di procedere verificabile in un ambito meno problemati- creazione, Nonostante il cervello dalla stessa esperienza storica. Enco ma comunque signi- raggiunga un punto culminante trambe, scienza e teologia (o filoficativo, quello della nella finezza e nella complessit sofia), hanno in comune loggetto
medicina estetica. Infat- delle strutture e del suo funziona- della loro investigazione (luomo,
ti, negli Stati Uniti negli mento neurofisiologico, nonostante lessere, il cosmo) e come ha osultimi quindici anni il renda possibile, con la sua sublimi- servato acutamente il filosofo della
numero delle iniezioni t materiale, gli atti dello spirito, scienza Micha Heller probabildi botulino aumentato questi rimangono di un altro ordi- mente esistono alcuni tipi di asserIl 4 marzo a Bilbao luniversit Deusto
del quattromila per cen- ne, senza che per lo spirito possa zioni che si lasciano trasferire dal
conferisce la laurea honoris causa in
to e nel solo 2011 la spe- liberarsi di ci che esso non (os- campo delle scienze sperimentali a
teologia al cardinale presidente del
quello filosofico senza confondere i
sa per simili interventi sia del corpo).
Pontificio Consiglio della cultura.
Concludendo, lautentico scien- livelli.
ha raggiunto la cifra di
Anticipiamo parte del testo della lectio
ziato
non

colui
che
sa
offrire
tutdieci miliardi di dollari.
magistralis del porporato.
evidente che si di te le risposte ma colui che sa porre
fronte a una tendenza le vere domande, cosciente che il
inarrestabile e a una co- suo compito di verificare e perlustante
trasformazione strare la scena della realt, ossia il
Per lanniversario del pontificato
fenomeno, non esaurisce tutte le
stesso uomo non si pi acconten- dello stile di vita e dello stesso fedimensioni dellessere, a partire dal
tato di essere un passivo osservato- notipo antropologico, almeno estesuo
fondamento
che

metafisico.
re della sua identit strutturale, ma riore.
Ben pi delicati a livello etico Proprio per questo devessere vivo
si eretto a ricreatore di se stesso
in lui come nel teologo e nel fimodificando la sua natura, sia nel- sono, invece, le analisi o gli interlosofo o nellartista per il loro camle profondit dellorganismo uma- venti radicali e profondi sullessere
po specifico lo sforzo di custoba, o quando saluta
no attraverso lingegneria genetica, umano. Si potrebbe qui aprire il
di DARIO ED OARD O VIGAN
dire castamente la sua frontiera,
la folla con Buonasecomplesso
capitolo
delle
neurosia negli strati esterni trasformando
come ammoniva Schelling per la
13 marzo 2013, dalla fine del mon- ra o Buon appetiattraverso la chirurgia estetica il scienze cognitive che hanno propodo, venuto Papa Francesco. Fu il to. Del resto il nome
sto nuove teorie della mente. I filosofia e la storia. Si devessere
proprio apparire.
consapevoli che la conoscenza
cardinale Claudio Hummes a dir- Francesco aveva disveQuesto nuovo orizzonte stato cento miliardi di neuroni che comumana non monodica ma polifogli: Non dimenticarti dei poveri!. lato il segreto del suo
percorso con entusiasmo dalla pongono il nostro cervello, analonica e polimorfa, perch comprenCos, spiega il Pontefice, in rela- cuore: Ci sono vari
scienza nei primi anni del XX seco- ghi alle stelle della Via Lattea, ren- de non solo la via scientifica e teczione ai poveri ho pensato subito a motivi per cui ho scello, con le rischiose e fin pericolose dono questa realt umana un altro nologica ma anche la via estetica o
microcosmo
nel
quale,
per,
non
si
Francesco dAssisi. Per me luomo to il mio nome penavventure delleugenetica originaria
quella
morale,
filosofica,
spirituale
sando a Francesco di
che assumeva anche finalit ed esi- dibattono solo quesiti fisiologici e e religiosa.
Assisi, una personalit
ti sociali. Essa ha, poi, lasciato biologici, ma affiorano molteplici
Infatti, dopo i radicalismi positiinterrogativi
filosofici
e
teologici.
che ben nota al di l
spazio allattuale genetica dallo
vistici
o
apologetici
del
passato
e
dei confini dellItalia e
statuto metodologico pi rigoroso Pensiamo solo alla categoria ani- di qualche epigono contemporama, alla questione della coscienza
dellEuropa, anche tra
e dalle risultanze certamente rilee della responsabilit morale, alla neo, ci si muove sempre di pi secoloro che non profesvanti nei confronti della terapia e
stessa religiosit, al rapporto men- condo un reciproco e coerente risano la fede cattolidella prevenzione delle malattie.
te-corpo, con levidente coinvolgi- spetto tra i due campi: la scienza si
ca.
Un approccio che non , comento di altre discipline come lan- dedica ai fatti, ai dati, al come;
Il 13 marzo 2014,
munque, esente da interrogazioni tropologia, la psicologia, letica, il la metafisica e la religione si consaIl direttore del Centro televisivo
primo anniversario di
di taglio etico che costituiranno diritto.
Il
vaticano
sintetizza
in
questo
testo
crano ai valori, ai significati ultimi,
pontificato di Papa
certamente le sfide che dovr afil suo intervento alla presentazione
Le neuroscienze sono ancora al perch, secondo specifici proFrancesco. Un anno
frontare il confronto tra fede e agli albori di un percorso arduo, tocolli di ricerca. quella che lo
il 4 marzo a Roma, presso
da record: con folle enormi alle
scienza. Intervenire sul testo geneil Pontificio Consiglio
tico di una persona, per scoprire e
udienze generali del mercoled,
delle comunicazioni sociali
liberare il linguaggio interno a
centinaia di persone alle messe deldi due iniziative editoriali per
esso positivo, ma anche delicala mattina alla Casa Santa Marta, e
lanniversario di pontificato
to perch loperazione ha confini
migliaia di fedeli presenti alle celedi Papa Francesco: un dvd,
Mondadori lancia un settimanale dedicato al Papa
fluidi e prospettive ignote. Le fronbrazioni liturgiche, senza consideradi cui Vigan scrive nellarticolo,
tiere possono essere varcate e genere i viaggi in Italia e allestero.
e il libro Papa Francesco.
rare problemi di tipo etico e sociaQuello che va sottolineato che
La Chiesa della misericordia
le, conducendo a possibilit di madietro un numero si nasconde la ci(Cinisello
Balsamo,
San
Paolo,
nipolazione e di prevaricazione nei
fra di una vita: donne e uomini,
2014, pagine 192, euro 9,90) che,
Il 5 marzo esce il primo nume- di Papa Francesco nata oscon i loro pensieri, le loro speranro del settimanale Il mio Pa- servando come la sua elezione
curato da Giuliano Vigini, presenta
ze, le loro difficolt, tutti con il depa (Milano Mondadori), in abbia provocato una nuova ati punti nodali dellinsegnamento
siderio di Vangelo nel cuore, e con
edicola tutti i mercoled, e in- tenzione nei confronti dei temi
di Papa Francesco attraverso
teramente dedicato al Pontefi- etici, religiosi e di morale. Il
il bisogno della carezza di miseriuna selezione di suoi discorsi
Scritto da Carlo Bellieni
ce. Lidea di un giornale periodico avr un taglio popocordia.
e omelie. Oltre a monsignor
spiega il direttore Aldo Vitali lare, una grafica di facile lettuIl Centro televisivo vaticano
Vigan, alla presentazione
pensato per raccontare e ra, colorata e vitale, e fotogra(Ctv) in collaborazione con Officiintervengono larcivescovo Claudio
condividere gli atti e le parole fie di impatto emotivo. Linna della Comunicazione e sostenuMaria Celli, presidente
to da Ubi Banca, ha voluto raccondel Pontificio Consiglio
tento quello di raccontare la
Ragione, realismo ed empatia:
tare tutto ci attraverso riprese
delle comunicazioni sociali,
settimana del Papa, con partisono i punti fermi che il
esclusive di momenti significativi
e
don
Antonio
Sciortino,
colare
attenzione
allAngelus
neonatologo Carlo Bellieni pone
direttore di Famiglia Cristiana.
colti, tra gli altri, durante la sera
domenicale e alludienza geneper le sue riflessioni confluite nel
dellelezione o in viaggio per Rio
rale del mercoled. Non manlibro LAbc della bioetica (Milano,
de Janeiro. Il racconto con i testi di
cheranno articoli dedicati a
Paoline, 2013, pagine 106, euro 19)
Barbara Castelli e il montaggio di
persone e fatti che si ispirano
che verr presentato gioved 6
Fabrizio Stinellis pu contare sulla
allopera di Francesco e alle
marzo a Milano, nellospedale San
della povert, luomo della pace, voce narrante dellattore Roberto
sue parole, ma anche curiosit
Raffaele nel corso di un incontro
luomo
che
ama
e
custodisce
il
Herlitzka e sulle musiche della
e immagini che ritraggono la
organizzato dal Comitato etico
creato.
Warner Chapell Music Italiana. Il
semplicit del Papa nei piccoli
del nosocomio. Nel libro Bellieni,
Sono trascorse poche ore dalla documentario segue un registro
gesti quotidiani. Nel primo
con linguaggio semplice e
sua elezione e comprendiamo che si narrativo cronologico, caratterizzato
numero che sar in edicola
immediato, affronta in brevi
tratta di un uomo speciale. Un uo- dal fascino delle riprese e dalla
al prezzo di lancio di 50 centecapitoli i temi pi dibattuti della
mo che dialoga, un vero e proprio semplicit ed essenzialit del racsimi ci sar un ampio servibioetica: dalla A di aborto alla S di
stile che potremmo definire conver- conto in modo che ciascuno abbia
zio per celebrare il primo anno
suicidio. Prendere decisioni
sazionale con i fedeli. Pensiamo ai la possibilit di riconoscere la prodi Pontificato che sar riperdifficili scrive lautore facile.
commenti dopo lAngelus quando, pria storia nei 40 minuti di video
corso anche in uno speciale
Basta volere davvero bene
ad esempio, riferendosi a un cardi- (16/9 e HD), una storia di ricerca e
dvd allegato al magazine la
nale afferma un teologo in gam- di testimonianza.
a chi abbiamo davanti.
settimana successiva.
di GIANFRANCO RAVASI

no dei poeti di Israele, il salmista, si era


fermato stupito davanti
al
mistero
dellessere umano e
aveva esclamato: Tu, o Dio, hai
fatto luomo di poco inferiore a un
dio, di gloria e di onore lo hai
coronato (Salmi, 8, 6). In forma
meno lirica e religiosa, ma con la
stessa ammirazione, uno dei sette
sapienti dellantichit greca, Democrito di Aldera, contemporaneo di
Socrate, aveva coniato questa definizione: nthropos mikrs ksmos,
luomo un piccolo universo
(frammento 34). Questo microcosmo contiene in s gli estremi
dellinfinito col suo pensiero e il
suo spirito, ma anche della creaturalit fragile e mortale.
La cultura moderna ha smitizzato la grandezza della creatura umana, ma ne rimasta pur sempre affascinata, a partire da Cartesio che,
nel Cogito ergo sum, ha posto nel
pensiero lidentit trascendente
della persona. Intanto, per, la
scienza puntava sulla corporeit
materiale e caduca di quellessere
dalla spiritualit gloriosa. Nella
cultura contemporanea latteggiamento ulteriormente mutato e lo

A Bilbao

Un anno in un mosaico

Un libro
e un dvd

Tutto su Francesco

Abc della bioetica

logo del Centro televisivo vaticano

Prodotto per i settimanali del


Gruppo San Paolo, Famiglia Cristiana e Credere il documentario si snoda attraverso le tessere di
un mosaico composto da oltre cinquanta eventi nei quali si fondono
ricordi personali e collettivi, e si rivive la storia di un Papa che ha fatto breccia nel cuore di tanti, seminando la speranza del Vangelo e
invitando a contagiare il mondo
con lo splendore travolgente della
testimonianza.
E proprio alle soglie del primo
anniversario Papa Francesco tornato sulla categoria della testimonianza. Se tu ti trovi davanti un
ateo ha detto durante la messa a
Santa Marta il 27 febbraio e ti
dice che non crede in Dio, tu puoi
leggergli tutta una biblioteca, dove
si dice che Dio esiste e anche provare che Dio esiste, e lui non avr
fede. Ma se davanti a questo ateo
tu dai testimonianza di coerenza di
vita cristiana, qualcosa incomincer
a lavorare nel suo cuore. Sar proprio la testimonianza tua quella che
a lui porter questa inquietudine
sulla quale lavora lo Spirito Santo.
una grazia che tutti noi, tutta la
Chiesa deve chiedere: Signore, che
siamo coerenti.
Testimonianza che ricorda ancora
lesperienza del poverello di Assisi
quando, dando indicazioni ai suoi
frati circa la predicazione, diceva:
Predicate il vangelo, se necessario
anche con le parole.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

mercoled 5 marzo 2014

Incontro a Budapest fra il cardinale Erd e il patriarca Bartolomeo

Appelli dei leader religiosi

I cristiani
hanno molto da dire

Per la pace in Ucraina


la via del dialogo

BUDAPEST, 4. La firma di un accordo tra il Patriarcato ecumenico e lo


Stato ungherese riguardante il nostro Esarcato in questa terra costituisce sicuramente un evento storico
per entrambe le parti, soprattutto in
un periodo nel quale i valori sono
in crisi. Siamo venuti qui dalla nostra sede per svolgere un compito
sacro. Lo ha detto il patriarca ecumenico, Bartolomeo, arcivescovo di
Costantinopoli, da ieri a Budapest
per una due giorni dove ha incontrato le autorit del Paese e i vertici
della Conferenza episcopale. Rivolgendosi al cardinale arcivescovo di
Esztergom-Budapest, Pter Erd,
Bartolomeo ha osservato che la firma dellaccordo con il Governo ungherese, dopo un lungo periodo di
ateismo, costituisce per lUngheria
un passo verso la riconnessione con
il suo passato storico, verso il ritorno alle sue origini cristiane, nonch
al messaggio apostolico e allo spirito evangelico trasmessi qui per la
prima volta dai santi fratelli Cirillo
e Metodio.
In tale momento storico il patriarca ha assicurato collaborazione
ai vescovi cattolici attraverso il metropolita di Austria ed esarca di Ungheria ed Europa centrale, Arsenios,
in uno spirito di dialogo, rispetto
reciproco e comprensione condivisa. Inoltre, ha osservato, siamo
convinti che la firma dellaccordo
apra una nuova pagina nelle relazioni tra le nostre due Chiese e stabilisca le basi per ampliare e coltivare
questi rapporti per il bene e lo sviluppo del popolo benedetto dUngheria.

Quattordici anni fa larcivescovo


di Costantinopoli venne a Budapest
in occasione della celebrazione del
millennio del cristianesimo (lincoronazione di santo Stefano) e dello
Stato ungherese. In quelloccasione
davanti alla cattedrale canonizz
(anche per la Chiesa ortodossa) santo Stefano e il vescovo Hierotheos.
Nel frattempo ha ricordato Erd
nel suo discorso di benvenuto sono sorti nuovi risultati nel dialogo
cattolico-ortodosso e specialmente
nella collaborazione delle nostre
Chiese in Europa, soprattutto nel
campo della dottrina morale e sociale che richiede a tutti noi una riflessione continua di fronte alle nuove
realt della vita sociale e al progresso delle scienze. Grazie al suo spirito diniziativa e al suo benevolo accompagnamento, cresciuto negli
ultimi anni il Forum cattolico-ortodosso europeo, una nuova forma di
dialogo e collaborazione tra le nostre chiese. Dopo gli incontri di
Trento, di Rodi e di Lisbona dedicati ai temi della famiglia, dei rapporti Chiesa-Stato e della crisi economica, si approfondita la nostra
convinzione che cattolici e ortodossi
hanno molto da dire insieme al
mondo. Abbiamo scoperto molte
possibilit di testimonianza comune.
Speriamo ha auspicato il cardinale che anche il prossimo incontro
previsto per giugno di questanno a
Minsk possa aiutare la causa
dellimpegno dei cristiani per la pace e per il bene dellumanit. , infatti, la verit di Cristo che rende libera la persona umana.

Aumentano le ordinazioni sacerdotali sotto i trentanni

Pi giovani
nella Comunione anglicana

Il porporato ha rammentato inoltre la collaborazione tra i vescovi


europei e la Conferenza delle Chiese europee (Cec): Ricordiamo con
gioia lincontro ecumenico europeo
celebrato a Sibiu nel 2007 e la sua
magnifica conferenza. Negli ultimi
anni si rafforzata latmosfera di
collaborazione amichevole con la
Cec, specialmente quando il metropolita di Francia, Emanuele, stato
presidente di quellorganizzazione.
Lassemblea plenaria della Cec,
svoltasi qui a Budapest nel mese di
luglio 2013, stata per noi un importante evento. Insieme alla Cec
il Consiglio delle conferenze episcopali dEuropa del quale il cardinale Erd presidente a maggio
terr ad Atene un incontro sulla pastorale degli zingari, organizzato dal
metropolita Emanuele. La questione degli zingari ha detto larcivescovo di Esztergom-Budapest
preoccupa anche la Chiesa ungherese come pure il Governo di questo
Paese, che cerca di organizzare e finanziare programmi di media e lunga durata, specialmente per la formazione e loccupazione di questi
nostri connazionali, che sono per la
stragrande maggioranza nostri fratelli nella fede in Cristo. A Bartolomeo un ringraziamento anche per
i programmi organizzati insieme
(come nel caso del congresso internazionale tenutosi lanno scorso a
Istanbul in occasione del 1700 anniversario dellEditto di Milano) e per
il suo insegnamento sulla dignit
della creazione e sulla salvaguardia
della natura, affidata dal Creatore
alla cura dellumanit.
Il patriarca ecumenico, a Budapest su invito del primo ministro Viktor Orbn, ha colto loccasione per
ribadire che oggi pi che mai il
mondo cristiano ha bisogno di dialogo e di unit, richieste dagli immensi problemi contemporanei del
nostro mondo. In tal senso lincontro con Francesco a Gerusalemme, durante il viaggio del Papa in
Terra Santa (dal 24 al 26 maggio),
sar una conferma del nostro
sforzo comune di trascendere le difficolt.

KIEV, 4. Preghiamo perch la saggezza, la pace e la giustizia prevalgano. Il segretario generale del
World Council of Churches (Wcc),
Olav Fykse Tveit, conclude cos il
suo messaggio in cui esprime profonda preoccupazione per gli attuali pericolosi sviluppi in Ucraina. Dopo il nuovo appello lanciato
domenica allAngelus da Papa Francesco alla comunit internazionale
per una soluzione pacifica della crisi
in Ucraina, si moltiplicano in queste
ore gli interventi di leader e rappresentanti religiosi. Il segretario generale del Wcc ha messo in risalto, appunto, che la situazione mette tante vite innocenti in grave pericolo.
Infatti, come un vento amaro della
guerra fredda, si rischia di minare
ulteriormente la capacit della comunit internazionale di agire adesso o in futuro su molte questioni urgenti che richiedono una risposta
collettiva. Da Fykse Tveit giunge
pertanto linvito a tutte le parti di
astenersi dalla violenza, di impegnarsi per il dialogo e la diplomazia
evitando una escalation di parole o
azioni avventate. Le conseguenze di
un simile fallimento provocheranno
grande sofferenza umana in Ucraina
e una profonda spaccatura nel tessuto sociale e politico della regione e
della comunit internazionale.
Un appello a tutte le nazioni del
mondo perch aiutino lUcraina a
ritrovare la strada del dialogo e della pace stato lanciato da monsignor Bronisav Bernacki, vescovo
cattolico di Odessa-Simferopol, il
cui territorio, in parte, si trova nella
Repubblica Autonoma di Crimea.
In un messaggio, il presule scrive
che mentre il mondo intero sta
guardando la situazione in Ucraina
con grande ansia, anche la Chiesa
cattolica fortemente preoccupata
per levolversi della situazione nel
nostro Paese, che ora a un passo
dalla guerra aperta che pu coinvolgere una parte molto pi grande
della regione. E aggiunge: come
cattolici chiediamo pace e dialogo.
Preoccupati per la guerra che
potrebbe facilmente travalicare le
frontiere dellUcraina, e portare

Sacerdoti ortodossi davanti a un carro armato (Reuters)

molta tristezza e morti, si dicono


anche i vescovi polacchi di rito bizantino in una speciale dichiarazione diffusa in occasione dellinizio
della Quaresima. Coloro che sceglieranno fra la pace e la guerra si
assumono la responsabilit davanti
a Dio e agli uomini per le illegalit
e le vittime, affermano i presuli,
che invitano a non perdere la speranza che verranno sfruttate tutte le
possibilit di una pacifica soluzione
del conflitto.
Un appello per la pace e la concordia in Ucraina stato lanciato ai
governi anche dalle Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli). In
una lettera inviata alla Farnesina,
allUnione europea e agli ambasciatori in Italia di Ucraina, Stati Uniti
e Russia, il presidente Gianni Bottalico invita tutti i Paesi coinvolti a
non recidere il sottile filo del dialogo e fare proprio lappello alla pace del Consiglio delle Chiese ucraine. Osiamo sperare prosegue la

Il segretario generale del Wcc sulla controversia per luso del termine Allah

Perch in Malaysia
si rispetti la libert di religione

LONDRA, 4. Aumenta il numero


dei giovani che decidono di entrare a far parte della Comunione anglicana. Secondo alcune statistiche
realizzate nel 2013, si evince che i
giovani, sotto i 30 anni, che hanno
deciso di abbracciare la vita sacerdotale sono in continua crescita. Si
tratta si legge sul sito della
Church of England del numero
pi alto degli ultimi 20 anni. Al
momento, i giovani rappresentano
il 23 per cento di coloro che entrano nei seminari anglicani.
LUfficio per il ministero del
Consiglio arcivescovile continua,
quindi, nella sua attivit proattiva
di reclutamento di giovani ordinandi organizzando conferenze,
dibattiti e opportunit di formazione come la fase pilota denominata Ministry experience scheme
avviata nel 2013/14 e che si sta cercando di estendere a quattro diocesi anglicane per lanno accademico 2014/15. Nei prossimi giorni,
larcivescovo di York ospiter presso il Bishopthorpe Palace, la conferenza Step Forward 2014, rivolta ai giovani che stanno meditando sulla possibilit di intraprendere lordinazione sacerdotale.
Liz Boughton, consulente per le
giovani vocazioni dellUfficio per

il ministero del Consiglio arcivescovile, si detta molto soddisfatta del numero di giovani adulti
raccomandati lo scorso anno dal
ministero e successivamente ordinati. bello che un numero cos
consistente stia ricevendo la fiducia e il sostegno per ascoltare e rispondere alla chiamata di Dio al
sacerdozio. Accogliamo con piacere i giovani e la ricchezza dei doni,
dellentusiasmo e delle intuizioni
che essi portano.
Secondo il vescovo di Sheffield,
reverendo Steven Croft, presidente
dellUfficio per il ministero del
Consiglio arcivescovile la Comunione anglicana ha una visione e
un impegno nuovi nellindividuare
adolescenti e ventenni che discernono la chiamata di Dio al ministero. Ai dati positivi delle ordinazioni sacerdotali vanno aggiunti
quelli relativi allaumento del numero dei fedeli che frequentano le
cattedrali. Negli ultimi dieci anni,
infatti, si registrato un aumento
del 35 per cento. Secondo uno studio condotto dal Cathedral Statistics 2012, le cattedrali rappresentano per i fedeli anglicani sempre
pi un punto di riferimento per la
vita delle comunit.

KUALA LUMPUR, 4. La libert di religione e la fede per tutti, il dialogo


interreligioso e la cooperazione tra le
diverse comunit di fede sono le basi
essenziali per la coesione sociale, la
dignit umana e i diritti in tutti i
Paesi. quanto sostiene il segretario generale del World Council of
Churches (Wcc), Olav Fykse Tveit,
che ha appoggiato lo sforzo che vede
da mesi impegnate le Chiese e le comunit ecclesiali presenti in Malaysia
nel ripristinare il valore della tolleranza e del rispetto tra le fedi religiose.
Il riferimento alla nota controversia fra cattolici e musulmani per
luso della parola Allah per identificare il Dio cristiano. Una diatriba
finita nelle aule di tribunale. Nellottobre scorso una sentenza della Corte di appello, ribaltando la decisione
di primo grado, ha negato al settimanale cattolico dellarcidiocesi di Kuala Lumpur, Herald, il diritto di
usare la parola Allah affermando
che tale termine non parte integrante della pratica della fede cristiana. Ma il sacerdote direttore della
rivista, padre Lawrence Andrew, ha
fatto richiesta di appello e la prima
udienza in tribunale fissata per il 5
marzo prossimo.
Lavvicinarsi del nuovo processo
sta mettendo sotto pressione lintera
comunit cristiana, non solo quella
cattolica. Tanto che ignoti, nelle
scorse settimane, hanno profanato alcune tombe nel cimitero cristiano di
Kuantan. Mentre il direttore di The
Herald ha denunciato di aver ricevuto per posta una nota proveniente
dallufficio di controllo delle pubblicazioni e dei testi coranici, con la
quale si consiglia vivamente il
giornale dallastenersi dal fare uso
della parola Allah nella sua edizione in lingua malese.
In questo clima si inserisce perci
lintervento del segretario generale

del Wcc, che ha inviato una lettera


di solidariet indirizzata al reverendo
Hermen Shastri, segretario generale
del Consiglio delle Chiese della Malaysia e allarcivescovo di Kuching,
John Ha Tiong Hock, presidente
della Conferenza episcopale cattolica
di Malaysia, Singapore e Brunei.
Fykse Tveit offre perci il suo sostegno personale e quello della organizzazione ecumenica nella battaglia legale che i cristiani malesiani stanno
portando avanti. In questo senso, il
segretario generale del Wcc ha osservato che i cristiani nei Paesi a maggioranza musulmana in tutto il mondo, compresa la Malaysia, cos come
nei Paesi limitrofi come lIndonesia,
hanno per secoli utilizzato la parola
araba Allah per riferirsi a Dio.
Un uso che non mai stato contestato. Anzi, proprio luso condiviso di
questa parola da parte di musulmani
e cristiani servita come un importante ponte per il dialogo interreligioso quando si parla del divino. Il

responsabile del Wcc ha quindi


espresso viva solidariet con i cristiani della Malaysia e in particolare con
quanti lavorano per ripristinare
lesempio di una societ multireligiosa.
Quella del Wcc solo lultima delle espressioni di solidariet fatte
giungere ai cristiani malesi. Nei giorni scorsi anche il World Methodist
Council (Wmc, Consiglio metodista
mondiale) aveva manifestato sconcerto per la vicenda. In una lettera indirizzata alla Federazione cristiana della
Malaysia
il
vescovo
Ivan
Abrahams, segretario generale del
Wmc, ha giudicato il verdetto
dellottobre scorso un preoccupante tentativo di affidare a una sola
religione il possesso di una terminologia universale. Secondo il presule
metodista, il verdetto potrebbe fomentare divisioni non richieste fra
cristiani e musulmani in Malaysia.
Anche per questo ha esortato lEsecutivo di Kuala Lumpur a non politicizzare un aspetto che riguarda
soltanto la sfera religiosa. I figli di
Abramo ha spiegato condividono la fede nello stesso Dio, per questo rivendicare il possesso esclusivo
di un nome un atto fortemente divisivo. In precedenza, era intervenuta anche la comunit evangelica
luterana negli Stati Uniti, che aveva
condannato con decisione il sequestro, effettuato dalle autorit, di trecento copie della Bibbia. Anche le
Nazioni Unite, attraverso il rappresentante speciale per la libert di credo e di culto, sono intervenute nella
vicenda e hanno lanciato un appello
alle autorit di Kuala Lumpur. In
una nazione di oltre ventotto milioni
di abitanti in larga maggioranza musulmani (sessanta per cento), i cristiani sono la terza confessione religiosa (dietro ai buddisti) con un
numero di fedeli superiore ai 2,6 milioni.

lettera del presidente Acli che


proprio dal futuro della Crimea e
dellintera Ucraina si pongano le
basi per una prospettiva di convivenza pacifica, in un Paese che costituisce la naturale cerniera tra
lUnione Europea e la Federazione
Russa e che testimonia la necessit
di un comune destino fra lEst e
lOvest del vecchio continente, non
solo per lUcraina ma per tutti i popoli dEuropa.

In Germania

Documento
comune
di cattolici
ed evangelici
FRANCOFORTE SUL MENO, 4. La
preoccupazione centrale della nostra iniziativa sociale lappello a
tutti i cristiani e le persone di
buona volont a partecipare attivamente alla progettazione di
una societ pi giusta e necessaria per i cambiamenti in corso:
lo ha detto riferisce il Sir
larcivescovo di Freiburg im Breisgau, Robert Zollitsch, presidente
della Conferenza episcopale tedesca, che assieme al presidente del
Consiglio della chiesa evangelica
di Germania, il pastore Nikolaus
Schneider, ha presentato venerd
scorso presso la Haus am
Dom di Francoforte sul Meno il
documento Responsabilit comune
per una societ giusta.
Liniziativa ecumenica giunge
a distanza di diciassette anni da
un precedente documento sociale
congiunto intitolato Per un futuro
di solidariet e giustizia. Il nuovo
testo, con il quale le Chiese cattolica ed evangelica di Germania
mostrano un indirizzo comune in
tema di giustizia sociale e impegno economico etico, diviso in
dieci capitoli e comprende
unampia introduzione che lo ricollega al cammino intrapreso nel
1997.
Chiunque legga il nostro testo ha spiegato monsignor Zollitsch nel suo intervento scoprir un accento positivo per tutti. Secondo larcivescovo presidente della Conferenza episcopale tedesca, lo sfondo su cui la
nostra iniziativa sociale ecumenica stata scritta laspettativa
che le persone non sono sopraffatte dalle sfide ma coinvolte nella definizione di una svolta per
un buon futuro possibile.

LOSSERVATORE ROMANO

mercoled 5 marzo 2014

pagina 7

Nellattesa della Pasqua il credente partecipa alla vittoria di Ges sul diavolo

Severo di Antiochia e le porte della quaresima

Il tempo favorevole

Che il digiuno alimenti


Cristo che ha fame

di INOS BIFFI
La Quaresima ci annuncia prossima
la solenne memoria della Pasqua di
Cristo, che rappresenta il cuore
dellanno sacro. E a prepararci a essa provvede felicemente lanno liturgico: questo capolavoro di teologia
e di fantasia che, nella variet dei
suoi cicli, dei suoi accenti e dei suoi
colori, ci espone e ci dispiega i misteri di Ges, che sono la sostanza
del tempo sacro e il provvido riscat-

conseguenza la disadorna e imbarazzante condizione della nudit,


simbolo del disordine, della bellezza
originale infranta e della comunione
divina perduta. Da quella originale
disobbedienza del primo uomo
venuta la regalit della morte, indice
e approdo del peccato umano (Romani, 5, 12). Anche Israele non ha
superato la tentazione, ha diffidato
e non si nutrito della Parola che
esce dalla bocca di Dio. Luomo
che supera la prova invece Ges

Duccio di Buoninsegna, Ges Cristo tentato sul monte dal diavolo


(1308-1311) Frick Collection, New York

to da uninsensata monotonia di settimane senza traguardi. Per disporci


alla festa della salvezza universale
come santAmbrogio chiama la
Pasqua (Epistola XXIII, 22) la
Chiesa ci assegna, infatti, il tempo
favorevole (2 Corinzi, 6, 2) di una
serie di giorni quaranta esattamente, secondo un numero biblico e
arcano da trascorrere nel deserto,
in compagnia di Cristo.
Non si tratta di lasciare i luoghi e
gli appuntamenti abituali: il deserto
, prima di tutto, un luogo interiore,
uno spazio creato dalla nostra volont, che si propone la conversione
della vita, lascolto pi attento e pi
assiduo della Parola di Dio, la discriminazione del male che in noi
e lintenzione di liberarcene. il
modo con cui partecipiamo alla vittoria di Ges, che ha dissolto con
decisa fermezza la seduzione del
diavolo. Questi gli proponeva un
messianismo facile, senza croce, antitetico al disegno divino, secondo
cui la salvezza proviene invece
dallaffidamento al Vangelo, dal
percorso della via dellumiliazione,
da una povert senza potere e soprattutto dallassoluta adorazione di
Dio. Alla radice, infatti, di ogni
peccato c la diffidenza nella Parola
di Dio. La prima tentazione del demonio consiste sempre nellinsinuare
nellanima il dubbio su Dio, quasi
che questi inganni luomo per timore che diventi simile a Lui. la suggestione infiltratasi allinizio nel
cuore delluomo e della donna, e da
noi confermata quando non ci rimettiamo a lui; quando lo concepiamo come ostile o contrapposto; e,
ancora, quando non comprendiamo
la creazione come un atto di amore
puro e gratuito, con la conseguenza
che giudichiamo Dio come nostro
concorrente e nostro rischio, e alla
lieta riconoscenza sostituiamo il risentimento, il fastidio, nella fatua e
tragica aspirazione di essere Dio.
Il primo peccato consiste proprio
nel non gioire con riconoscenza
dessere creature di Dio, nel non riconoscere Dio come Signore, nel cedere alla tentazione di mangiare
del frutto dellalbero che sta in mezzo al giardino (Genesi, 3, 3), con
lintento di essere, cos, il criterio o
la misura del bene e del male. La

Lutto nellepiscopato
Monsignor Raymond James Boland, vescovo emerito di Kansas City - Saint Joseph (Stati Uniti
dAmerica), morto gioved scorso,
27 febbraio, a Cork, in Irlanda,
allet di 82 anni.
Il compianto presule era infatti
nato l8 febbraio 1932 in Tipperary,
nellarcidiocesi irlandese di Cashel,
ed era stato ordinato sacerdote il 16
giugno 1957 per il clero dellarcidiocesi statunitense di Washington.
Eletto alla sede residenziale di Birmingham, in Alabama, il 28 gennaio
1988, aveva ricevuto lordinazione
episcopale il successivo 25 marzo.
Trasferito alla diocesi di Kansas City - Saint Joseph, nel Missouri, il 22
giugno 1993, aveva rinunciato al governo pastorale il 24 maggio 2005.
Le esequie sono state celebrate marted 4 marzo nella chiesa di Saint
Patrick a Cork.

di Nazaret. Egli rifiuta di saturare il


proprio digiuno con la soluzione facile di trasformare le pietre in pane,
ponendosi, cos, allantitesi di quella
ribellione che, contro il divieto di
Dio, prese del frutto e ne mangi.
Esattamente vincendo la prima tentazione, Ges manifesta la sua volont di entrare nel cammino della
croce, di accogliere quella conoscenza che non quasi rapita a
Dio, ma ricevuta da lui, come mistero, come sapienza che istintivamente
lAdamo naturale, che in noi, chiama insipienza.
Oltre che a diffidare di Dio, luomo inclinato a esigere da lui dei
miracoli, dei segni evidenti e spettacolari della sua presenza, mettendo
in tal modo alla prova Dio stesso.
Nel deserto Ges passa attraverso
questa tentazione ma non vi soccombe. Non si lascia ingannare dalla proposta di un messianismo
trionfale, di una redenzione che si

svolga nellapplauso. Sarebbe un


piegare Dio a s: un tentarlo, nella compiacenza della propria esibizione riuscita. Ges intende entrare
in unaltra via e percorrere litinerario sconcertante di chi perde, di chi
urta e inciampa sulla via del Calvario, senza che gli angeli lo sorreggano. Sul patibolo morir nella foggia
di uno che non stato soccorso, ma
apparentemente abbandonato. Sar
il grande scandalo per gli stessi discepoli; com scandalo per noi ogni
volta che la nostra fede lasciata
senza segni evidenti, gesti clamorosi,
ma nella derelizione. In Quaresima
la Chiesa implora la forza di perseverare senza applausi, di non pretendere di disporre di Dio a piacere.
Ges, infine, non si lascia ingannare dallidolo del potere o del possesso, che coincide con Satana ed
esige unimplacabile adorazione.
Tutti i regni del mondo con la loro
gloria (Matteo, 4, 8) non lo attraggono e non lo illudono, e non ne
ambisce il dominio. A premergli il
Regno di Dio, di cui annuncia e
procura lavvento. Alla suggestione
del loro possesso, la sua reazione
decisa: Vattene, Satana!. La vita e
la morte di Ges saranno la sua
adorazione assoluta a Dio, senza
ambiguit e compromessi. Ogni
peccato intrinsecamente una indisponibilit ad adorare Dio e un culto del proprio potere. Il mondo invece verr salvato dallimpotenza
del Figlio di Dio che compie il sacrificio di s, nella donazione perfetta, della quale nellEucaristia egli
ha lasciato alla Chiesa il sacramento
continuo. Al fine di illustrare il senso di questo tempo favorevole e
di guidarne lorazione, lispirazione
poetica della Chiesa ha creato tutto
un grappolo di inni. Ne ricordiamo
uno, di un autore anonimo del X secolo. Incomincia col verso Nunc
tempus acceptabile e recita: Ora risplende il tempo favorevole, dato da
Dio,/ per sanare il mondo ammalato,/ con la cura della sobriet./ Il
giorno della salvezza risplende della
nobile luce di Cristo,/ mentre
lastinenza risana i cuori feriti da
colpa./ Fa che la osserviamo
nellanima e nel corpo, o Dio,/ per
raggiungere con felice transito la
Pasqua eterna.

di MANUEL NIN
Lungo i suoi sei anni di episcopato
ad Antiochia, dal 512 al 518, il patriarca Severo tenne sempre delle
omelie alle porte del cammino quaresimale, e poi durante il grande digiuno dei quaranta giorni. In particolare, suscitano interesse la quindicesima omelia cattedrale, predicata
il 22 febbraio 513, e la trentanovesima, del 16 febbraio 514, millecinquecento anni fa. Si tratta di esortazioni al popolo antiocheno, con il digiuno come filo conduttore.
Allinizio della prima delle omelie, Severo paragona la preparazione alla Quaresima allallenamento degli atleti in vista delle gare. In questo allenamento il
digiuno uno degli aspetti
pi importanti; e di questo
digiuno gli apostoli sono i
legislatori e i custodi:
una legge che prima dei
combattimenti gli atleti lottino gli uni contro gli altri.
Anche io chiamo combattimento preliminare questi giorni e
linizio del digiuno
dei quaranta giorni.
In questa Chiesa
fondata dagli apostoli che sono, dopo
Cristo stesso, i legislatori e i custodi del
digiuno () loro che
per mezzo del digiuno vogliono purificare la nostra anima e
ripulire limmagine
di Dio, oscurata dalle passioni. Per Severo il digiuno
qualcosa
prescritta
da
Cristo
stesso
quando ha detto:
Tu, quando digiuni, ungiti la testa
e lavati il viso; e il Signore ci d
questo suo comandamento per due
motivi: poich vuole allontanarci
dalla vanagloria ha detto questo, e
cos ci comanda di ungere e far brillare la testa del nostro uomo interiore, e lavare col digiuno gli occhi del

nostro sguardo spirituale () inoltre la causa del digiuno il nostro


combattimento contro i demoni.
In questa lotta contro i demoni
Cristo stesso diventa il nostro modello o piuttosto colui che incarnandosi ha lottato per noi. Severo antepone sempre in tutto il suo pensiero
teologico la centralit dellincarnazione: Cos, dopo la trasgressione

Crocifissione (Saydnaya, Siria,

XVIII

secolo)

di Adamo, il Verbo di Dio, rimanendo quel che era, si fatto uomo


per noi senza mutamento, e si fatto suo questo combattimento che
era nostro e si assunto questa lotta
contro il nostro nemico.
Severo sottolinea come il digiuno
del Signore nel deserto di quaran-

La Scrittura nellinsegnamento del cardinale Piovanelli

Quando la Parola diventa vita


di MASSIMO LUCCHESI
La Parola di Dio deve diventare la
nostra vita. questa la sintesi della lectio magistralis proposta dal cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, gi supremo
moderatore dello Studio teologico
fiorentino e primo gran cancelliere
della Facolt, come ringraziamento
al conferimento del dottorato ad
honorem in teologia biblica, avvenuto in occasione del suo novantesimo genetliaco.
Piovanelli, infatti, ha saputo fare
tesoro degli insegnamenti biblici ricevuti proprio presso lo Studio fiorentino. Ebbe allora come maestro
di Sacra Scrittura Enrico Bartoletti,
poi arcivescovo di Lucca e segretario generale della Conferenza episcopale italiana, al cui magistero biblico il cardinale si detto debitore per il metodo rigoroso ricevuto
unito a una spiritualit nutrita di
studio, preghiera e predicazione. Questo gli
ha consentito nel tempo
di esprimere costantemente uno stile pastorale caratterizzato da un
riferimento
puntuale,
gioioso e fruttuoso alle
Scritture, nella omiletica
liturgica, nella catechesi
ordinaria, nel colloquio
spirituale, nel dialogo
ecumenico.
Significativo, in questo senso, che le sue
dieci lettere pastorali
abbiano per lo pi titoli
desunti dalla Bibbia: a
cominciare da quella del
1983, Cinque pani e due
pesci, ripresa anche lanno seguente, e a Lasciatevi riconciliare (1985).
La lettera A ciascuno secondo il suo bisogno
(1986), e ancora le lettere Siate testimoni (1993)
e Prodigatevi nellopera
del Signore (1994), scritte

sulla scia del sinodo diocesano appena concluso il primo dopo il


concilio che consegnano alla
Chiesa fiorentina, in un cammino
biennale, gli Atti degli apostoli come
primo testo biblico di riflessione.
Una scelta programnatica, maturata appunto nel sinodo diocesano,
tesa ad attivare annualmente la lettura, lo studio, la meditazione personale e comunitaria su un libro biblico. Ogni libro affrontato nella
seriet di approcci storici, letterari,
teologici, pastorali, liturgici, morali,
spirituali con riferimento alla tradizione e al magistero, alla storia della interpretazione biblica, alla attualit a sua volta interrogata e interpretata in un discernimento
evangelico. Negli ultimi due anni
di preparazione al giubileo del
2000 due sono le lettere pastorali
di approfondimento: Tu credi in Ges Cristo e Lo Spirito d vita che introducono a quella giubilare Procla-

miamo lanno di grazia del Signore.


Lettera particolare quella per i 700
anni della posa della prima pietra
della cattedrale: accompagna il popolo di Dio alla geografia fisica e
teologica di Santa Maria del Fiore,
in un percorso quanto mai attuale.
Testi che a distanza di anni denotano e trasmettono una autentica
passione per la Parola di Dio. Cos
Piovanelli ha perseguito una storia
della esegesi in senso lato, che riconduce al percorso vitale della catechesi e comunque della comunicazione della fede.
Come scrive Papa Francesco nella Evangelii gaudium, nella catechesi ha un ruolo fondamentale il
primo annuncio o kerygma, che
deve occupare il centro della attivit evangelizzatrice e di ogni intento
di rinnovamento ecclesiale. Il kerygma trinitario. il fuoco dello
Spirito che si dona sotto forma di
lingue e ci fa credere in Ges Cristo, che con la sua morte e resurrezione ci rivela e ci comunica la infinita misericordia del Padre (n. 164). Ma, dice
anche il Papa, pure la
predicazione allinterno
della liturgia richiede
una seria valutazione
da parte dei Pastori.
Essa la pietra di paragone per valutare la
vicinanza e la capacit
di incontro di un Pastore con il suo popolo.
(...) Lomelia pu essere
realmente una intensa e
felice esperienza dello
Spirito, un confortante
incontro con la Parola,
una fonte costante di
rinnovamento e di crescita (Evangelii gaudium, 135).
Ritorniamo quindi al
cardinale Piovanelli pastore e al suo incoraggiamento al Centro di
studi patristici, a sua

volta attenti alla pi antica storia


della esegesi. E, soprattutto, alla
promozione della Facolt teologica
dellItalia centrale che si dotata
di fondi librari quanto mai preziosi
per lo studio della Bibbia e della
sua interpretazione.
Motivazione di questo speciale
dottorato il primo conferito dalla
Facolt che il cardinale Giuseppe
Betori, arcivescovo di Firenze, ha
precisato come il modo con il
quale diciamo grazie a Piovanelli
per aver fatto nascere questa Facolt, una delle creature pi significative del suo episcopato. Aspetto
ricordato anche dal preside Stefano
Tarocchi, che di Piovanelli ha rilevato linstancabile attivit nella
promozione dello studio e della lettura biblica.

Il segretario Cei
con vescovi
del Triveneto
TREVISO, 4. Il segretario generale della Conferenza episcopale
italiana, monsignor Nunzio Galantino, sta visitando in queste
settimane le Conferenze regionali per sollecitare e raccogliere indicazioni e domande emergenti
dalla vita delle varie Chiese, con
una modalit di ascolto e comunione tesa a sostenere e arricchire il rispettivo servizio pastorale.
Il 27 febbraio si incontrato con
i vescovi del Triveneto riuniti a
Vittorio Veneto (Treviso), i quali
hanno trascorso quasi unintera
settimana insieme, vivendo i
tempi del silenzio e della preghiera nellesperienza degli esercizi spirituali ma anche momenti
di incontro e lavoro comune.

ta giorni come quello di Mos ed


Elia, e non superiore loro, per spingere il diavolo a lottare contro di lui
e a non fuggire di fronte a quello
che sarebbe una sua manifestazione
di natura divina: Lui (il Signore)
digiuna anche, e dopo quaranta
giorni volontariamente ha fame anche lui, senza superare il digiuno di
Mos ed Elia, e cos dare al nemico
unoccasione di combattimento. Infatti se lui avesse superato i quaranta giorni, allora (il nemico) avrebbe
avuto paura di combattere con lui,
avendo scoperto la sua divinit e
non come esempio per gli uomini.
Severo quindi spiega al suo uditorio il senso del digiuno quaresimale a partire da due
parametri: quello della dimensione simbolica del
numero quaranta, e quindi
il collegamento con il
giorno della Pasqua di
Cristo stesso: Vedete che
noi digiuniamo quaranta
giorni. Perch? Per poterci preparare allottavo
giorno che anche il
primo, il giorno del
Signore. Coloro che
purificano otto volte
i cinque sensi che
sono le porte del
peccato, cio la vista, ludito, il tatto,
il gusto e lodorato,
digiunano quaranta
giorni, per arrivare
al giorno benedetto,
giorno ottavo e primo. Infatti il numero cinque ripreso otto volte ci porta al
numero quaranta.
Severo insiste nel
vivere il digiuno non
come una legge imposta ma come un dono, accolto
nella gioia e nella gratuit: Digiuna ogni giorno ben volentieri, ringraziando il Legislatore e Medico, e
rallegrandoti sempre. E se non vuoi
neanche accorgerti della durata di
questi giorni, alimenta la tua anima
con pensieri divini, e leggi le Sante
Scritture e gli scritti dei dottori e
dei mistagoghi della Chiesa. E se
hai un lavoro manuale da fare, fallo
normalmente, ma che la tua bocca
canti dei salmi che riempiano di benedizione e di grazia il tuo lavoro.
E per evitare che il suo gregge si
scoraggi lungo il cammino quaresimale, Severo lo esorta a frequentare
le liturgie: Fa diventare la tua casa
una chiesa, tu che hai ascoltato questi insegnamenti perfetti ed evangelici. Inoltre invece di dormire alzati,
va alla chiesa e ascolta lufficiatura
dei salmi; e allora sarai toccato
dallamore divino e mediterai giorno
e notte la legge di Dio.
Severo conclude lomelia indicando quale deve essere latteggiamento
profondo di colui che digiuna, quasi
fosse una parafrasi della pericope di
Matteo, 25: Vorrei dire tante altre
cose ma non c tempo. Dico soltanto questo al posto di tutto quello
che dovrei dire: cio colui che digiuna deve mettere nelle mani dei
poveri il prezzo degli alimenti che
avrebbe effettivamente mangiato se
avesse fatto il pranzo, e che il suo
digiuno alimenti Cristo stesso che
ha fame. Cos in questo Cristo vede
che hai digiunato e hai illuminato la
lampada dellastinenza. Perch a lui
non piace una perfezione, anche se
reale, se manca la piet.
La seconda delle omelie citate sviluppa il tema del digiuno come
combattimento. Allo stesso modo
che gli ebrei erano esortati da Mos
a lottare, anche i cristiani lo sono
dal vescovo, altro Mos in mezzo al
popolo: Mos, il servitore di Dio,
quando i figli di Israele uscivano a
combattere, comandava ai sacerdoti
di esortare il popolo al combattimento. Anche noi abbiamo la
speranza di esortarvi con delle promesse ancora pi grandi a voi che
siete le truppe spirituali che vi preparate al combattimento del digiuno.
Severo sviluppa ancora due altri
aspetti legati al digiuno: Adamo come colui che doveva digiunare e
non lha fatto e quindi i cristiani
che digiunano come terapia spirituale: In questo infatti consiste
lamore di Dio e la sua sollecitudine
verso di noi () e nella sua misericordia ha permesso che ci sia un
combattimento per farci apparire alla fine gloriosi e vittoriosi e partecipi dei beni eterni.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

mercoled 5 marzo 2014

Messa a Santa Marta

Il martirio non appartiene


solo al passato
La persecuzione dei cristiani non
un fatto che appartiene al passato,
agli albori del cristianesimo. una
triste realt dei nostri giorni. Anzi,
ci sono pi martiri oggi che nei
primi tempi della Chiesa. Ne
convinto Papa Francesco e lo ha ribadito questa mattina, marted 4
marzo, durante la messa celebrata a
Santa Marta, chiedendo di riflettere
sulla testimonianza di questi fratelli
e di queste sorelle nella fede. Ma,
ha ricordato il Papa, Ges ci aveva
avvertito: seguirlo significa godere
della sua generosit ma anche subire persecuzioni nel suo nome,
come scrive Marco nel passo del
Vangelo proposto dalla liturgia (10,
28-31).
Ges ha esordito il Pontefice
aveva finito di parlare del pericolo delle ricchezze, di quanto era difficile che un ricco entrasse nel regno
dei cieli. E Pietro gli fa questa domanda: Noi abbiamo lasciato tutto
e ti abbiamo seguito. Quale sar il
nostro guadagno?. Ges generoso e comincia a dire a Pietro: In
verit io vi dico: non c nessuno
che abbia lasciato casa o fratelli o

sorelle o madri o padri o campi per


causa mia e per causa del Vangelo
che non riceva gi ora in questo
tempo cento volte, e fratelli e sorelle
e madri e figli e campi....
Forse, ha proseguito il Pontefice,
Pietro pensava: Questa una bella attivit commerciale, andare dietro Ges ci fa guadagnare tanto,
cento volte tanto. Ma Ges aggiunge tre paroline: insieme a persecuzioni. E poi avr la vita eterna. In sostanza intende S, voi
avete lasciato tutto e riceverete qui
nella terra tante cose, ma con la
persecuzione. come ha commentato il Santo Padre uninsalata con lolio della persecuzione.
Questo il guadagno del cristiano e
questa la strada di chi vuole andare dietro Ges. Perch la strada
che ha fatto lui: lui stato perseguitato.
la strada dellabbassamento, la
stessa che ha ricordato il vescovo
di Roma san Paolo indica ai Filippesi quando dice che Ges, facendosi uomo, si abbass sino alla
morte di croce. Questa proprio
la tonalit della vita cristiana, che

Intervento del presidente di Iustitia et Pax a Bratislava

La libert religiosa
un diritto fondamentale
Le violenze contro la religione
nel mondo sono patite soprattutto
da parte dei cristiani. Per questo
la Chiesa auspica che la libert di
religione sia custodita e difesa da
tutti, qualunque siano le convinzioni di ciascuno, perch essa riassume la libert di ogni persona.
Lo ha ribadito il cardinale Peter
Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio consiglio della
giustizia e della pace, al convegno
internazionale organizzato a Bratislava marted 4 marzo dalla Conferenza episcopale locale.
Hanno aperto i lavori dedicati
al tema La Chiesa e i diritti umani gli arcivescovi Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia, e Stanislav Zvolensk, metropolita della capitale e presidente
dellepiscopato. Il porporato ha
sottolineato che la Chiesa afferma
con forza il fondamento dei diritti
delluomo nella dignit umana e
quindi difende il carattere universale di questi diritti fondamentali,
mentre rifiuta il relativismo che
alcuni regimi politici e gruppi di
interesse applicano in maniera crescente allinterpretazione di questi
diritti.
Dopo aver riconfermato la seria
preoccupazione
della
Chiesa
quando lideologia di un singolo
gruppo di individui mira a creare
un nuovo diritto delluomo, con
riferimenti concreti allaborto e
alleutanasia, il presidente di Iustitia et Pax ha dedicato ampio spazio al tema della libert religiosa,
definita da Giovanni Paolo II
fonte e sintesi di tutti i diritti
umani fondamentali. In proposi-

to ha rilanciato le preoccupazioni
espresse da Papa Francesco, soprattutto nel recente messaggio
per la Quaresima, affermando che
la libert di religione inseparabile dalla libert di pensiero e di
coscienza. Infine, analizzando le
sfide contemporanee alla libert
religiosa, ha riaffermato che tale
principio disciplinato dal diritto
internazionale dei diritti delluomo, denunciando come una delle grandi tragedie contemporanee
consista nel fatto che esso non sia
riconosciuto da tutti i Paesi e i governi. Infatti, molte persone rischiano la propria vita e la propria
libert personale semplicemente
professando la propria religione;
mentre in altre aree del mondo
esistono forme pi subdole e sofisticate di pregiudizio ed ostilit
nei confronti dei credenti e dei
simboli religiosi. Tanto che, ha
aggiunto, oggi i cristiani sono il
gruppo religioso che soffre la persecuzione nel maggior numero di
Paesi a causa della propria fede.
Questa situazione, ha fatto notare il cardinale, costituisce una
grave violazione dei diritti delluomo e i Governi di tutte le nazioni
hanno la responsabilit nei confronti dei propri cittadini, qualunque sia la loro religione, di proteggerli. In particolare il diritto alla
libert religiosa va preservato ha
concluso da due opposte tendenze che lo contrastano: le forme
estreme e negative di secolarizzazione e il fondamentalismo violento che pretende di richiamarsi alla
religione.

anche gioia. Infatti seguire Ges


una gioia. Nelle beatitudini Ges
dice: beati voi quando vi insulteranno, quando sarete perseguitati a
causa del mio nome
Dunque la persecuzione, ha precisato il Pontefice, una delle beatitudini. Tanto che i discepoli, subito dopo la venuta dello Spirito Santo, hanno cominciato a predicare e
sono cominciate le persecuzioni.
Pietro andato in carcere, Stefano
ha testimoniato con la morte, cos
come Ges, con falsi testimoni. E
poi ci sono stati ancora tanti altri
testimoni, sino al giorno doggi. La
croce sempre sulla strada cristiana.
Certo, ha continuato Papa Francesco, noi potremo avere tanti religiosi, tante religiose, tante madri,
tanti padri, tanti fratelli nella Chiesa, nella comunit cristiana. E questo ha fatto notare bello. Ma
avremo anche la persecuzione, perch il mondo non tollera la divinit
di Cristo, non tollera lannuncio del
Vangelo, non tollera le beatitudini.
Proprio da qui scaturisce la persecuzione, che passa anche attraverso le
parole, le calunnie. Cos avveniva ai
cristiani dei primi secoli, che subivano le diffamazioni e pativano il carcere.
Ma noi ha osservato il Santo
Padre dimentichiamo facilmente.
Pensiamo ai tanti cristiani che sessantanni fa erano rinchiusi nei campi, nelle prigioni dei nazisti, dei comunisti: tanti, solo perch erano cristiani. E questo ci che accade
anche oggi, ha lamentato, nonostante la nostra convinzione di aver
raggiunto un grado di civilt diversa
e una cultura pi matura.
Io vi dico ha affermato il Papa che oggi ci sono pi martiri
che nei primi tempi della Chiesa.
Tanti fratelli e sorelle nostre che offrono la loro testimonianza di Ges
e sono perseguitati. Sono condannati perch posseggono una Bibbia.
Non possono portare il segno della
croce. Questa la strada di Ges.
Ma una strada gioiosa perch mai
il Signore ci mette alla prova pi di
quello che noi possiamo sopportare.
Certamente la vita cristiana non
un vantaggio commerciale, ha
puntualizzato il Pontefice. semplicemente seguire Ges. Quando seguiamo Ges succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi
la voglia di essere coraggiosi nella
testimonianza di Ges. E, ha aggiunto, pensiamo anche ci far
bene ai tanti fratelli e sorelle che
oggi non possono pregare insieme
perch sono perseguitati, non possono avere il libro del Vangelo o
una Bibbia perch sono perseguitati. Pensiamo a questi fratelli e sorelle che non possono andare a messa
perch vietato. Quante volte giunge un prete di nascosto fra loro e
fanno finta di essere a tavola a prendere un t e celebrano la messa di
nascosto. Questo succede oggi. Da
qui linvito conclusivo: Pensiamo:
sono disposto a portare la croce come Ges? A sopportare persecuzioni per dare testimonianza a Ges
come fanno questi fratelli e sorelle
che oggi sono umiliati e perseguitati? Questo pensiero ci far bene a
tutti.

Aperte al pubblico le Ville Pontificie

A passeggio nella storia


Un gesto di condivisione, il segno
di unapertura concreta. Cos Osvaldo Gianoli, da poco meno di tre
mesi direttore delle Ville Pontificie,
definisce liniziativa, approvata da
Papa Francesco, di consentire al
pubblico la visita ai giardini della
residenza estiva dei Pontefici, divenuta tale da quel lontano 10 maggio
1626, giorno in cui Urbano VIII fiss
la partenza per la prima villeggiatura di un Papa a Castel Gandolfo.
Da quel giorno, tranne rare eccezioni oltre naturalmente ai drammatici giorni della seconda guerra
mondiale, durante i quali Pio XII,
come noto, ospit migliaia di rifugiati nelle Ville a pochi stato

Messa del cardinale Vegli

Una famiglia
e una casa
per i migranti
Nella Chiesa gli emigrati e i sofferenti trovano sempre una casa e
una famiglia. Lo ha affermato il
cardinale Antonio Maria Vegli,
presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti
e gli itineranti, allomelia della
messa presieduta domenica 2
marzo nel santuario di San Gabriele dellAddolorata, in occasione dellinaugurazione del nuovo
portone in bronzo intitolato
porta degli emigrati. Realizzata
da Paolo Annibali, lopera vuole
ricordare i numerosi emigrati che
dallAbruzzo hanno diffuso il
culto di san Gabriele soprattutto
nelle Americhe e in Australia.
Durante la messa il porporato si
soffermato in particolare sulle
difficolt e sulle sofferenze che
caratterizzano la vita dei migranti. La porta degli emigrati che
oggi si inaugura ha detto tra
laltro non soltanto un aiuto
a non dimenticare queste persone
sofferenti, ma racchiude un messaggio pi profondo. Come la
porta fa parte del tempio materiale, cos gli emigrati e i sofferenti fanno parte del tempio di
Dio che la Chiesa, fatta non di
pietre materiali, ma di pietre
vive.

Appello del prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti a Panam

Ritorno al Vangelo
Per i cristiani non pi tempo di essere
semplici spettatori o di incrociare le
braccia di fronte al grido che viene da
coloro che si sono allontanati dalla fede,
che non credono, che soffrono il fallimento
dellumanit o il vuoto di senso, che patiscono il disprezzo, lingiustizia o la dimenticanza degli uomini. Bisogna tornare a evangelizzare, riproponendo agli
uomini di oggi tutta la novit e il fascino del messaggio di Cristo. questo
lappello lanciato dal cardinale Antonio
Caizares Llovera, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina
dei sacramenti, durante la messa presieduta a Panam a conclusione delle celebrazioni per il quinto centenario dellerezione
della diocesi di Santa Maria di Antigua, la
prima sulla terraferma del continente americano.
Inviato speciale di Papa Francesco, il
porporato ha chiuso lanno giubilare, apertosi nel settembre 2012, rilanciando linvito
a vivere e annunciare il Vangelo nella sua
realt pi radicale e originale, e nei suoi
contenuti fondamentali, attraverso una testimonianza resa senza complessi n pau-

re, con semplicit entusiasta ed entusiasmo


vigoroso, con audacia apostolica, con immenso amore verso tutti, trasmettendo misericordia. Compito non facile ha riconosciuto il cardinale soprattutto in un
tempo come il nostro, nel quale si diffonde
un nuovo e strisciante paganesimo, mentre in tanti soffrono a causa di diverse forme di povert, sofferenza, dolore e miseria. Ci che in questo momento in
gioco ha ribadito il porporato il modo di intendere la vita, con Dio o senza
Dio, con la speranza della vita eterna o
senza altro orizzonte che i beni del mondo, compiendo la volont di Dio o con
laffermazione sovrana della propria libert
come norma assoluta di comportamento.
Per i cristiani non si tratta dunque di
inventare un nuovo programma, ma di riproporre il messaggio evangelico tornando
a essere quel lievito nella massa che fermenta e d vita e respiro al mondo. Un
compito che il cardinale ha affidato in
conclusione alla Vergine patrona di Panam, affidandole le speranze del Paese e soprattutto il futuro delle famiglie.

concesso visitare questo scrigno di


preziose opere artistiche e di meraviglie naturali.
Ora ci ha detto il direttore
Gianoli con leccezionale apertura
del Giardino Barberini, le Ville
Pontificie di Castel Gandolfo si
concedono al grande pubblico. Attraverso una visita guidata plurilingue, gli ospiti avranno un accesso
privilegiato alle meraviglie botaniche ed architettoniche della residenza pontificia denominata ormai secondo Vaticano. Quanto allitinerario, il direttore conferma che per il
momento stato stabilito un percorso limitato ai giardini di Villa Barberini, dove peraltro possibile
ammirare spiega contesti insieme naturalistici ed archeologici di
straordinario valore e di grande suggestione.
Dove oggi sorge Villa Barberini
nellet imperiale era stata costruita
la villa dellimperatore Domiziano
con affaccio sul lago. Tra i reperti
che ancora oggi si conservano tra
lecci e magnolie possibile ammirare i resti del teatro imperiale, il famoso criptoportico, grandiosa e romantica rovina, degna di un capriccio del Piranesi, come lo definisce
il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, presentando liniziativa.
Si accede da una porta laterale,
nei pressi di Villa Barberini. Poi attraverso il viale dei Lecci si giunge
al Padiglione del riposo, davanti al
quale solitamente si svolge la pesca
di beneficenza di fine estate per i
dipendenti delle Ville. L si iniziano
a intravedere i resti della villa di
Domiziano, in particolare lanfiteatro romano. Sulla destra del viale si
apre il giardino della Magnolia, al
centro del quale campeggia lo stemma di Papa Pio XI. Poco pi avanti
possibile ammirare, dallalto, i magnifici giardini del Belvedere, sui
quali si affacciano le mura esterne
del criptoportico di Domiziano. Poi
attraverso il viale delle Erbe aromatiche si giunge al viale delle Rose,
alla cui sommit si erge Palazzo
Barberini, meta finale dellitinerario.
Almeno unora di passeggiata in un
ambiente che non ha eguali.
Quanto alle modalit della visita,
il direttore rimanda ai Musei Vaticani. Gestire questo movimento ci
ha confessato richiede unesperienza collaudata. E personalmente
sono ancora impegnato a studiare
questa magnifica e per me nuova
realt. Dunque tutto affidato ai
Musei Vaticani, i quali hanno allestito un sito dedicato alliniziativa
(visiteguidategruppi.musei@scv.va).
possibile accedervi facilmente, sia
per avere informazioni, sia per prenotare le visite.
Liniziativa partita dal 1 marzo,
anche se dice Gianoli le cattive condizioni del tempo ci hanno
consigliato di rimandare il primo
tour. Le prenotazioni sono comunque aperte e noi siamo pronti ad accogliere i visitatori. Per il momento
non prevista alcun passaggio
allinterno dei Palazzi, perch
spiega si tratta di una visita pi
complessa che richiede un altro tipo
di organizzazione. Vediamo come va
questa prima esperienza, poi affronteremo eventualmente altre iniziative. La pi probabile per il momento sembra essere linclusione nellitinerario della zona della fattoria.
I dipendenti delle Ville hanno
accolto con favore liniziativa ha
assicurato il direttore perch la
vedono anche come occasione di
crescita e di possibilit di esprimere
appieno tutta la loro professionalit. Anche i castellani hanno mostrato il loro gradimento, non fosse
altro per il supplemento di movimento turistico che sicuramente si
riverser sulla cittadina.
Per la visita necessaria la prenotazione. Lo richiede la particolarit
del luogo precisa Gianoli. possibile effettuare la visita sia in gruppo

che individualmente, con guida obbligatoria. I giorni sono fissati dal


luned al sabato, con due orari di
partenza 8.30 e 11.30. Solo il sabato
si aggiunge un turno alle 10.30 in
lingua italiana. Generalmente infatti
le spiegazioni saranno date in inglese e in italiano, solo su richiesta
anche in francese, spagnolo e tedesco.

Il presidente
della Commissione
cardinalizia
dello Ior
Il cardinale Santos Abril y Castell stato nominato presidente
della Commissione cardinalizia di
vigilanza dellIstituto per le Opere di Religione (Ior). Lo riferisce
un comunicato della Sala Stampa
della Santa Sede, precisando che
a designarlo sono stati i membri
dellorganismo, i quali, in base
allo statuto dellIstituto, sono nominati dal Papa per un periodo
di cinque anni. La Commissione,
che viene convocata dal cardinale
presidente almeno due volte lanno, esamina le relazioni sui principali processi di business e la
strategia generale, presentate dal
presidente del Consiglio di sovrintendenza. Inoltre vigila sulla
fedelt alle disposizioni statutarie
e nomina i membri dello stesso
Consiglio di sovrintendenza. Attualmente la Commissione, nominata dal Pontefice nello scorso
gennaio, composta, oltre che
dal cardinale Abril y Castell, dai
cardinali Collins, Parolin, Schnborn e Tauran.

Nomina
episcopale
La nomina di oggi riguarda gli
Stati Uniti dAmerica.

Peter L. Smith, ausiliare


di Portland in Oregon
(Stati Uniti dAmerica)
Nato l8 febbraio 1958 a Pietermaritzburg in Sud Africa, nellarcidiocesi di Durban, laureato in
giurisprudenza. Entrato nel movimento carismatico, nel 1986
diventato membro della comunit
Brotherhood of the people of
praise negli Stati Uniti dAmerica. Nel 1996, lassociazione stata invitata nellarcidiocesi di Portland in Oregon. Ha frequentato
il Mount Angel Seminary a Saint
Benedict, Oregon, ha ottenuto il
baccalaureato in teologia presso
il Pontificio Ateneo SantAnselmo (2002) e la licenza in diritto
canonico allUniversit cattolica
dAmerica a Washington (2006).
Ordinato sacerdote per larcidiocesi di Portland in Oregon il 9
giugno 2001, stato vicario parrocchiale dellOur Lady of the
Lake a Lake Oswego (2001-2004);
consultore presso il priestly life
and ministry committee della
Conferenza episcopale (20032008); parroco di Saint Rose of
Lima a Portland (2006-2013); delegato diocesano per il movimento carismatico (2008-2013); vicario
giudiziale aggiunto (2010-2013).
Dal 2013 vicario generale e moderatore della curia.