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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 32 (46.574)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

domenica 9 febbraio 2014

Papa Francesco agli srilankesi in Italia

Per le proteste innescate dalla grave crisi economica

Insieme allavversario di ieri


per costruire il domani

Sinfiamma
la Bosnia ed Erzegovina

Non ci sono altre strade: per costruire un futuro


di pace necessario collaborare con lavversario
di ieri. Lo ha detto Papa Francesco ai membri
della comunit srilankese residenti in Italia, durante lincontro di sabato mattina, 8 febbraio, nella basilica di San Pietro.
La vostra Patria ha ricordato il Pontefice
chiamata la perla delloceano Indiano, per la
sua bellezza naturale e la sua conformazione. Si
dice che la perla formata dalle lacrime dellostri-

ca. Purtroppo, molte lacrime sono state versate


negli ultimi anni, a motivo del conflitto interno
che ha provocato tante vittime e causato tanti
danni. Per questo, ha assicurato, supplico il Signore di farvi dono della pace.
Tuttavia Papa Francesco si detto consapevole
che non facile dimenticare i contrasti e curare le
ferite causate da anni di incomprensioni e di lotte
violente. Ma, ha ripetuto, se si vuole realmente
costruire un futuro di pace e di speranza, non c

altro da fare che imboccare la strada della riconciliazione.


Rispondendo poi allesplicito invito a visitare il
Paese, rivoltogli dal cardinale Albert Malcolm
Ranjith Patabendige Don, arcivescovo di Colombo, il Pontefice ha detto di accoglierlo volentieri e
di credere che il Signore gli dar la grazia di poter compiere questo viaggio.
PAGINA 8

Tratti in salvo alcuni civili rimasti intrappolati

Partite le operazioni umanitarie a Homs


DAMASCO, 8. Dopo oltre un anno di
paura, combattimenti e violenze, torna la speranza per migliaia di civili
rimasti intrappolati nella citt siriana
di Homs. Grazie allaccordo tra opposizione e Governo, mediato dallOnu, ieri sono state tratte in salvo
le prime 83 persone, sgomberate con
alcuni pullman scortati da militari.
Tutte sono state immediatamente assistite dal personale dellOnu, della
Croce rossa e della Mezzaluna rossa.
Il portavoce delle Nazioni Unite,
Farhan Haq, ha detto che loperazione ha riguardato donne, bambini
e persone anziane, stremati da quasi
due anni di assedio da parte delle
forze del regime di Damasco. Sono

La prequaresima bizantina

y(7HA3J1*QSSKKM( +&!"!?!z!;!

Mai esclusi
dalla gloria paterna

state portate verso luoghi di loro


scelta; nellinsieme, loperazione si
svolta senza problemi, anche se nella
citt sporadici colpi di artiglieria sono stati comunque avvertiti.
Sul piano politico, riprenderanno
luned a Ginevra i colloqui tra il
Governo di Damasco e le opposizioni siriane. Il vice ministro degli Esteri siriano, Faysal al Miqdad, ha annunciato ieri il s di Damasco a proseguire i colloqui in Svizzera, mediati dallinviato Onu e della Lega araba, Lakhdar Brahimi, e interrotti lo
scorso 31 gennaio dopo dieci giorni
di un sostanziale nulla di fatto.
La coalizione delle opposizioni in
esilio, il cui leader Ahmad Jarba era
stato ricevuto nei giorni scorsi a Mosca dal ministro degli Esteri russo,
Serghiei Lavrov, aveva gi confermato la sua presenza al secondo giro di
incontri di Ginevra.
Il principale nodo da sciogliere rimane lo stesso rimasto insoluto dal
31 gennaio: il regime chiede che si
affronti prima di tutto il tema della
lotta al terrorismo espressione
usata per indicare lazione di repressione della rivolta armata a causa
del numero crescente di miliziani
stranieri legati ad Al Qaeda e infiltrati nel Paese. Gli oppositori che
lavorano intanto per tentare di allargare la delegazione di Ginevra ad altre forze del dissenso siriano chiedono invece che si dia priorit alla
questione della transizione del potere, affrontando il tema della formazione di un Governo provvisorio in
vista di nuove elezioni, secondo
quanto previsto dalla prima conferenza di pace, tenutasi a Ginevra nel
giugno 2012. Ad Aleppo, nel frat-

tempo, proseguono gli scontri: scambi di colpi di arma da fuoco tra ribelli e milizie del regime sono stati
avvertiti attorno alla prigione centrale nella parte nord della citt. Inol-

tre, fonti degli attivisti hanno riferito


della morte di 35 civili, tra cui tre
minori e altrettante donne in combattimenti in molti centri abitati del
Paese.

A tre mesi dalle devastazioni del tifone Haiyan

Bambini filippini
tornano a frequentare la scuola

Piccoli profughi filippini (LaPresse/Ap)

Le ordinazioni sacerdotali in Corea


Crocifissione, monastero di nostra Signora,
Saydnaya (Siria, XVIII secolo)
MANUEL NIN

A PAGINA

Come una grande


festa sportiva
CRISTIAN MARTINI GRIMALDI

A PAGINA

MANILA, 8. A tre mesi dal passaggio del devastante tifone Haiyan,


420.000 bambini filippini sono tornati a scuola. Lo scorso 8 novembre, il tifone ha devastato molte
aree delle Filippine centrali, uccidendo migliaia di persone e causando quattordici milioni di sfolla-

ti, tra cui sei milioni di bambini.


Le lezioni sono potute riprendere
in tende appositamente installate
nelle zone maggiormente colpite
da Haiyan (uno dei pi forti cicloni tropicali mai registrati), o in edifici resi agibili utilizzando kit scolastici di emergenza.

SARAJEVO, 8. Violente proteste antigovernative, innescate dalla grave


crisi economica e dalla crescente
povert, sono divampate in Bosnia
ed Erzegovina.
Le contestazioni, iniziate mercoled scorso dagli operai della citt
settentrionale di Tuzla, si sono rapidamente estese in tutto il Paese
balcanico, sfociando ieri in disordini e scontri con le forze dellordine,
con un bilancio ancora provvisorio di oltre duecento feriti e decine di arresti.
Bersaglio delle proteste linefficienza della classe politica, ritenuta
responsabile dello stallo e dellimmobilismo che stanno ritardando le
riforme e il cammino europeo della
Bosnia ed Erzegovina, fanalino di
coda tra i Paesi della ex Jugoslavia.
Raccogliendo il segnale lanciato
da Tuzla, un tempo importante polo produttivo e industriale, migliaia
di giovani e disoccupati hanno indirizzato la propria rabbia contro
edifici e sedi istituzionali.
A Sarajevo, una folla di dimostranti ha dato alle fiamme parte
del palazzo della presidenza collegiale nel centro della citt.
I manifestanti sono riusciti a
rompere una finestra delledificio e
a lanciare dentro un razzo di segnalazione al fosforo, che ha innescato il rogo. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente per
spegnere le fiamme, mentre la polizia ha disperso i dimostranti.
Ma episodi simili si registrano
anche a Zenica, Mostar, Jajce,
Biha, Gorade, Visoko, Travnik e
Brko, dove i manifestanti hanno

lanciato sassi e uova contro la sede


dellEsecutivo. Gli agenti in assetto
antisommossa hanno risposto sparando proiettili di gomma e granate assordanti. La televisione bosniaca ha riferito anche di diversi negozi di alimentari saccheggiati.
A Tuzla, la folla ha assalito il palazzo governativo locale, gettando
dalle finestre mobili, schedari e fogli, e appiccando poi il fuoco.
A Mostar, dopo avere incendiato
la sede del Governo cantonale,
quella dellamministrazione cittadina e il municipio, i dimostranti
hanno demolito gli uffici e incendiato la sede dellSda (il maggior
partito musulmano), situata nel
centro storico.
Gli operai di Tuzla protestano
contro la chiusura di cinque grandi
fabbriche, dichiarate fallite dopo
essere state privatizzate, chiedendo
a gran voce lintervento delle istituzioni locali e nazionali.
La loro vicenda, per, subito
divenuta la scintilla che ha convogliato il malessere generale di un
Paese uno dei pi poveri dEuropa, schiacciato da una crisi economica senza precedenti dove il
tasso di disoccupazione al 44 per
cento (solo nella citt di Tuzla vi
sono centomila disoccupati, contro
gli ottantamila che hanno un lavoro), ma quello giovanile sale al 60
per cento.
Oltre il 20 per cento della popolazione vive al di sotto della soglia
della povert. La gente protesta
perch ha fame e non ha un lavoro. Il Governo deve dimettersi,
urlano i manifestanti.

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto in
udienza, nel pomeriggio di venerd 7 febbraio, Sua Eminenza
Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, Prefetto
della Congregazione delle Cause dei Santi.
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza:
Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Marc
Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi;
le Loro Eccellenze Reverendissime i Monsignori:
Sawoj Leszek Gd, Arcivescovo di Gdask (Polonia),
con lArcivescovo emerito, Sua
Eccellenza
Reverendissima
Monsignor Tadeusz Gocowski,
in visita ad limina Apostolorum;
Andrzej Dziga, Arcivescovo di Szczecin-Kamie (Polonia), con lAusiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Marian Baej Kruszyowicz, Vescovo titolare di
Adrumeto, in visita ad limina
Apostolorum;
Wojciech Ziemba, Arcivescovo di Warmia (Polonia), con
lAusiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Jacek
Jezierski, Vescovo titolare di Liberalia, in visita ad limina
Apostolorum;
Edward Dajczak, Vescovo
di Koszalin-Koobrzeg (Polonia), con lAusiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Krzysztof Zadarko, Vescovo titolare di Cavaillon in visita
ad limina Apostolorum;
Stefan Regmunt, Vescovo
di Zielona Gra - Gorzw (Polonia), con lAusiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Tadeusz Lityski, Vescovo
titolare di Cemeriniano, e con il

gi Ausiliare, Sua Eccellenza


Reverendissima Mons. Pawe
Socha, Vescovo titolare di Tunigaba, in visita ad limina Apostolorum;
Ryszard Kasyna, Vescovo
di Pelplin (Polonia), con lAusiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Wiesaw
migiel, Vescovo titolare di
Beatia, in visita ad limina
Apostolorum;
Andrzej Wojciech Suski,
Vescovo di Toru (Polonia),
con lAusiliare, Sua Eccellenza
Reverendissima Monsignor Jzef Szamocki, Vescovo titolare
di Clipia, in visita ad limina
Apostolorum;
Jan Styrna, Vescovo di Elblg (Polonia), con lAusiliare,
Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor Jzef Wysocki, Vescovo titolare di Precausa, in visita ad limina Apostolorum;
Jerzy Mazur, Vescovo di
Ek (Polonia), con lAusiliare,
Sua Eccellenza Reverendissima
Monsignor Romuald Kamiski,
Vescovo titolare di Agunto, in
visita ad limina Apostolorum.

Provvista di Chiesa
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Paisley (Scozia) il
Reverendo John Keenan, del
clero dellArcidiocesi di Glasgow, Cappellano dellUniversit di Glasgow, Parroco di Saint
Patricks ad Anderston e Direttore delle Vocazioni per lArcidiocesi di Glasgow.
Il Santo Padre ha nominato
Sotto-Segretario del Sinodo dei
Vescovi il Reverendo Monsignor Fabio Fabene, finora Capo Ufficio della Congregazione
per i Vescovi.

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domenica 9 febbraio 2014

Ashton riferir al consiglio degli Affari esteri dellUe sulla sua missione in Ucraina

Il presidente del Cio definisce i Giochi simbolo di tolleranza e armonia

D ialogo
tra Putin e Ianukovich

Al via le Olimpiadi di Soci

KIEV, 8. Il presidente russo Vladimir


Putin e quello ucraino, Viktor
Ianukovich, hanno avuto un breve
colloquio ieri sera, a margine della
cerimonia ufficiale di apertura delle
Olimpiadi invernali a Soci. Lo ha
riferito il servizio stampa della presidenza ucraina, secondo cui Putin e
Ianukovich si sono parlati allo stadio, non c stato un incontro bilaterale ufficiale, che non era previsto
nel programma. Nessun altro dettaglio dellincontro stato fornito,

Aumentano
in Germania
i richiedenti
asilo
BERLINO, 8. Cresce ancora, notevolmente, il numero dei richiedenti asilo in Germania nel 2014.
A gennaio, ha reso noto ieri a
Berlino il ministero degli Interni,
14.463 persone hanno fatto domanda per ottenere protezione.
Si tratta del 31 per cento in pi
rispetto al mese di dicembre e
ben del 78 per cento in pi rispetto a gennaio del 2012.
Nonostante le numerose richieste, la percentuale di permessi
concessi si aggira intorno al 14
per cento delle domande, con
1.463 domande accolte a gennaio
su 10.655 dossier esaminati
dallautorit federale per le migrazioni e i profughi. Al momento, complessivamente, ci sono
99.999 domande in attesa di risposta.
Circa un terzo delle richiesta
arriva da cittadini dei Paesi balcanici, Serbia in testa. Notevole
anche il numero delle richiesta di
cittadini siriani, in tutto 1734. Nel
2013 stato registrato il pi alto
numero di richieste da 14 anni a
questa parte, con oltre 127.000
domande presentate, il 64 per
cento in pi del 2012.
Nel 2012 il numero di persone
in cerca di protezione internazionale che hanno fatto richiesta in
Germania salito del 41 per cento rispetto allanno precedente,
sfiorando quota 65.000 contro le
45.000 del 2011.
Tra le cause principali dellattrazione esercitata dalla Germania per le richieste di asilo sottolineano gli analisti c soprattutto la decisione della Corte costituzionale tedesca di aumentare
il sussidio a rifugiati e richiedenti
asilo.
Nel 2012 i giudici federali hanno deciso che la legge sullasilo
del 1993 in netto contrasto con
il dettato costituzionale, che garantisce a tutti i residenti nella
Repubblica federale il diritto a
una vita decorosa. Il Governo ha
quindi innalzato immediatamente
il contributo a 336 euro, in attesa
di approvare una nuova legislazione in materia.

neanche da parte del portavoce del


Cremlino, Dmitry Peskov.
Da settimane lUcraina scossa
dalle proteste e dagli scontri fra i filoeuropeisti che hanno contestato
la decisione di non firmare laccordo
di associazione con lUe e i filorussi, che vogliono che il Paese resti
nellorbita di Mosca. In attesa che,
dopo le dimissioni di Mikola
Azarov da premier, a Kiev venga
formato un altro Governo, Mosca
ha deciso di congelare un finanziamento da 15 miliardi di dollari concesso allUcraina a dicembre, e se le
cose non dovessero andare come
piace a Putin probabile che anche
lo sconto del 30 per cento sul prezzo del gas venga annullato. Se ci
dovesse accadere, lUcraina, si troverebbe in ginocchio sia economicamente che finanziariamente.
Ianukovich ha intanto ringraziato
il segretario generale dellOnu, Ban
Ki-moon, per la sua posizione nella
grave crisi politica che sta attraversando il Paese. Lo fa sapere la
stessa presidenza ucraina in una nota. Le sono grato ha detto ieri
Ianukovich a Ban Ki-moon in un
incontro a Soci per la sua posizione equilibrata e condivido il suo
invito alle parti a trattenersi per evitare ulteriori tensioni e violenze e a
impegnarsi in un dialogo costruttivo.

Intanto, luned i ministri degli


Esteri dellUnione europea ritroveranno il delicato dossier ucraino sul
tavolo del consiglio a Bruxelles.
Lalto rappresentante per la Politica
estera e di sicurezza comune dellUe, Catherine Ashton, riferir della sua missione appena conclusa a
Kiev, dove ha parlato con autorit
di Governo ed esponenti dellopposizione, mentre mercoled e gioved
prossimo il commissario allAllargamento, Stefan Fle, torner in
Ucraina per ulteriori contatti.
Non ci sono dubbi che qualche
ministro riproporr luned la questione delle sanzioni ha confermato un alto funzionario Ue una
delle diverse opzioni che abbiamo
sul tavolo, e il consiglio uno spazio libero. Durante il suo viaggio
in Ucraina dei giorni scorsi, Ashton
ha affrontato sia le questioni politiche, ribadendo la disponibilit
dellUnione europea a sostenere
lUcraina in un processo di riforme
costituzionali, sia quelle economiche, nellambito di un negoziato che
prevede investimenti a medio e lungo termine condizionati allimpegno
per riforme. Ma lUe non la sola a
offrire sostegno: oltre agli organismi
internazionali e a importanti partner
come gli Stati Uniti emergono nuove disponibilit come quella recentissima della Svizzera.

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pattinaggio e dellhockey capaci di conquistare tre ori


olimpici a testa. Il presidente russo, Vladimir Putin,
diventato protagonista della cerimonia, quando ha decretato il via ufficiale con la formula rituale: Dichiaro
aperti i XXII Giochi olimpici invernali. Il presidente
del Comitato olimpico internazionale, il tedesco Thomas Bach, nel suo discorso ha evidenziato che i Giochi olimpici uniscono, non costruiscono muri per dividere le persone. I Giochi ha detto sono fatti per
unire le diversit in ununica grande societ, sono simbolo di tolleranza e armonia.

Tra il Governo e gli agricoltori

Accordo a Cipro per la ripresa


dei negoziati

Braccio di ferro
in Grecia

Il presidente cipriota Nicos Anastasiades, a sinistra, con il leader turco-cipriota Dervis Eroglu (Afp)

PANAM, 8. I lavori per lampliamento del canale di Panam sono


fermi, ma il consorzio Gupc, guidato dalla spagnola Sacyr, ha presentato una nuova proposta allAutorit
del canale nel tentativo di trovare un
accordo su 1,6 miliardi di dollari di
costi extra per completare lopera.
Le trattative ufficiali si sono interrotte marted scorso.
In pressing sono entrati anche gli
Stati Uniti, i maggiori fruitori del
canale, preoccupati da un possibile
slittamento
nella
conclusione

direttore responsabile

TIPO GRAFIA VATICANA


EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

Carlo Di Cicco

don Sergio Pellini S.D.B.

vicedirettore

caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

ATENE, 8. Prosegue in Grecia il


braccio di ferro fra il Governo e gli
agricoltori, nonostante qualche passo indietro fatto dal ministero per
lo Sviluppo agricolo. Le misure
annunciate dal Governo non soddisfano le nostre principali richieste ha affermato il presidente
della Federazione delle associazioni
degli agricoltori di Larissa, Rizos
Maroudas.
Richieste che partono dalla riduzione dei costi di produzione e dalla fissazione del tetto del reddito
imponibile. Noi continueremo regolarmente la nostra lotta ha dichiarato Rizos Maroudas.
Nel frattempo gli agricoltori insistono nel chiedere un incontro con
il ministro delle Finanze, Yannis
Stournaras, e con i leader dei partiti. Ma lagitazione non riguarda solo il fronte degli agricoltori. Ieri infatti hanno scioperato gli insegnati
delle scuole medie e superiori, in
vista dellesame, da parte del Consiglio di Stato, presentato contro la
legge che prevede la messa in mobilit di centinaia di colleghi.
A sostegno del ricorso si svolta
ieri una manifestazione di protesta
nei Propilei, organizzata dalla Federazione degli insegnanti delle scuole medie e superiori, da quella degli
insegnanti delle scuole inferiori e
dalla Federazione dei lavoratori nelle autonomie locali. I docenti chie-

dono inoltre un incontro con il ministro della Pubblica istruzione,


Constantinos Arvanitopoulos, e con
quello della Riforma amministrativa, Kyriakos Mitsotakis, per discutere dei problemi che riguardano il
settore. Gi nel 2013 gli insegnanti,
delle scuole superiori e inferiori,
erano scesi pi volte in piazza per
protestare contro le politiche governative.

Fermi i lavori nel canale di Panam

GIOVANNI MARIA VIAN

Piero Di Domenicantonio

NICOSIA, 8. La Repubblica di Cipro


e quella che si autodefinisce Repubblica turca di Cipro del nord (non
riconosciuta dalla comunit internazionale) hanno raggiunto un importante accordo sulla tabella di marcia
preparata dallOnu per la ripresa dei
negoziati di riunificazione dellisola.
Cipro divisa dal 1974 in seguito
a un invasione delle forze armate
turche nella parte settentrionale del
Paese, che tuttora sotto occupazione militare.
I negoziati, ha dichiarato ieri ad
Atene il presidente cipriota, Nicos
Anastasiades, durante un incontro
con il primo ministro greco, Antonis
Samaras, sono volti a raggiungere
una soluzione durevole, funzionale
e praticabile per lisola, nel pieno rispetto dei diritti umani e delle leggi
dellUe. Samaras, da parte sua, ha
descritto la questione cipriota come
il principale problema della politica
estera della Grecia, ribadendo il sostegno di Atene a Cipro.
E in vista della riunione ministeriale Unione europea - Turchia (luned prossimo a Bruxelles), il commissario europeo allallargamento,
tefan Fle, ha detto che il rilancio
dei colloqui pu portare allo sblocco
dei negoziati di adesione della Turchia allUe. La possibilit di aprire i
capitoli dei negoziati 23 e 24 (quelli
relativi a giustizia e diritti umani)
infatti ancora legata al veto cipriota.

Ma si continua a trattare per raggiungere unintesa sullampliamento

no una trentina di persone. Tra le


vittime, anche i conducenti del pullman; dodici i feriti.
Il ministro della Salute di Mendoza, Matas Roby, ha reso noto, in
una dichiarazione ai media, che i
veicoli hanno preso fuoco al momento dellimpatto. Limmagine
dei corpi bruciati dentro lautobus
stata straziante. Non avevo mai visto niente di simile ha detto Roby.
I feriti, tra i quali presente anche
una donna incinta, sono stati immediatamente soccorsi e portati in vari
ospedali.

LOSSERVATORE ROMANO

MOSCA, 8. Con un omaggio alla propria storia e alla


propria cultura, la Russia ha salutato ieri linizio delle
Olimpiadi invernali di Soci 2014. Sullenorme palcoscenico, con un quasi diecimila comparse davanti ai quarantamila spettatori del Fisht Olympic Stadium, sono
stete ripercorse sotto il titolo Sogni di Russia le tappe principali della vita del Paese, che torna a ospitare
una rassegna a cinque cerchi a 34 anni di distanza da
Mosca 1980. Alla fine dello spettacolo, laccensione del
tripode affidata a una coppia di tedofori: lonore toccato a Irina Rodnina e Vladislav Tretyak, leggende del

Sulla tabella di marcia indicata dallO nu

Tragico incidente stradale


causa diciotto morti in Argentina
BUENOS AIRES, 8. Diciotto persone
sono morte ieri, venerd, a causa di
un terribile incidente stradale avvenuto sullautostrada che collega
Buenos Aires e Santiago del Cile,
allaltezza della citt di San Martin,
nella provincia di Mendoza (circa
1.100 chil0metri a ovest della capitale argentina). Stando alle prime ricostruzioni dei fatti, un pullman
stato colpito frontalmente da un camion che procedeva contromano. Il
camion dicono le autorit locali
aveva targa brasiliana e molto
probabilmente si trattava di un veicolo rubato. Sul pullman viaggiava-

Il fuoco olimpico arde a Soci (Ansa)

direttore generale

dellopera oltre il termine previsto di


met del 2015. I porti americani si
sono gi attrezzati per accogliere le
gigantesche navi sulle quali gli Stati
Uniti puntano per gli scambi con
lAsia; lambasciata a Panam chiede
ora una soluzione rapida per superare limpasse.
A ufficializzare la sospensione dei
lavori, dopo che allo scadere del termine del 4 febbraio lAutorit aveva
rigettato le richieste del consorzio
per il finanziamento dei costi aggiuntivi, stata una nota dello stesso

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Gupc, che ha confermato anche linvio allAutorit di una nuova proposta, in linea con quanto anticipato
dal presidente di Sacyr, Manuel
Manrique. La proposta tiene conto
delle richieste dellAutorit e prevede il quadro dei finanziamenti necessari per finire il progetto del terzo
set di lavori per lampliamento del
canale di Panam ha spiegato il
consorzio, assicurando che continuer negli sforzi per trovare una soluzione.

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Concluso il vertice
sulla macroregione
adriatico-ionica
ATENE 8. Si sono conclusi ad
Atene i lavori della Conferenza
sulla macroregione adriatico-ionica. I rappresentanti dei Governi degli otto Paesi che si affacciano sullAdriatico e sullo Ionio
Grecia, Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro, Albania
e Bosnia ed Erzegovina hanno
sottoscritto, nella Dichiarazione
di Atene, limpegno a raggiungere i principali obiettivi per il futuro della regione. La nuova
strategia come richiesto dai
leader dellUe nel dicembre del
2012 servir in particolare a
coordinare le politiche degli otto
Paesi in tema di infrastrutture,
ambiente, reti energetiche risorse
marine e turismo, favorendo lo
sviluppo economico, ma anche
un pi efficiente impiego delle
risorse stanziate dalla Unione
europea. E favorir anche il processo di integrazione europea
per i Paesi balcanici che ancora
non ne fanno parte. Fra i pilastri
della strategia della macroregione, che prende le mosse dallIniziativa adriatico-ionica, avviata
da anni, c il progetto per il gasdotto Trans-Adriatic Pipeline e
quello per lo Ionian Adriatic Pipeline, ma ci sono anche lo sviluppo dellindustria navale e della pesca, visto che il settore marittimo gi vale 20 miliardi di
euro allanno e oltre mezzo milione di posti di lavoro.

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domenica 9 febbraio 2014

Proteste
e violenze
nella capitale
libica
TRIPOLI, 8. Migliaia di libici hanno manifestato ieri sera nella capitale libica contro lestensione
del mandato del Congresso generale nazionale (il Parlamento) che
sarebbe dovuto scadere ieri. Il
Congresso la pi alta autorit
politica e legislativa del Paese
ha prolungato lattuale legislatura
fino a dicembre del 2014. Le proteste sono avvenute sullo sfondo
di una nuova fiammata di violenze in una Libia ancora divisa che
fatica a mettere fine a un periodo
di transizione caotica.
Anche se la manifestazione di
ieri sera si svolta senza incidenti
resta alta la tensione dopo che i
militari hanno respinto un attacco
di uomini armati contro la sede
dello Stato maggiore dellesercito
a Tripoli. Lassalto ha riferito
un portavoce delle forze armate
avvenuto nella notte ma non ha
provocato vittime, ed stato immediatamente respinto. Gli assalitori hanno saccheggiato alcune
vetture e rubato delle armi prima
di ritirarsi ha dichiarato il colonnello Ali Al Cheikhi, mentre
unaltra fonte militare ha indicato
che i combattimenti sono cominciati dopo una disputa tra soldati.
Il primo ministro, Ali Zeidan, di
ritorno da Zurigo, stato costretto ad atterrare a Malta a causa
dellattacco armato. Il premier,
che stato informato dellassalto
mentre era in volo, poi riuscito
a ripartire per la capitale.
Gruppi armati libici hanno attaccato nelle ultime ore gli edifici
che ospitano due televisioni private a Bengasi, altra citt teatro
di violenze nellest della Libia,
senza causare vittime. Lo hanno
reso noto ieri sera fonti della sicurezza e alcuni giornalisti.

La sfida della Tunisia

LAssemblea nazionale costituente riunita a Tunisi (Reuters)

TUNISI, 8. A tre anni dalla rivolta che ha rovesciato il regime di Zine El Abidine Ben Ali, la Tunisia ha celebrato ieri ladozione della sua nuova
Costituzione, definita una speranza e un esempio. Molte le autorit straniere presenti a Tunisi,
fra le quali il presidente francese, Franois Hollande, e il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy.
Hollande ha accolto con favore la nuova Costituzione tunisina. la conferma di quello che ho
sempre sostenuto: lislam compatibile con la democrazia, ha detto il presidente francese. Voi
incarnate le speranze del mondo arabo. Un Paese

ACCRA, 8. La Banca centrale del


Ghana ha introdotto limiti
nellacquisto di dollari americani
e, allo stesso tempo, aumentato
i tassi di interesse. Le misure sono una prima risposta a una crisi valutaria per molti versi analoga a quella sperimentata da altri Paesi emergenti.
Il governatore della Banca
centrale, riferisce la stampa locale, ha annunciato un divieto di
prelievi per oltre 10.000 dollari.
Lacquisto di valuta straniera
dovr, inoltre, essere motivato.
Per attrarre investimenti esteri e
sostenere la domanda della moneta nazionale, il cedi, listituto
centrale ha parallelamente portato i tassi di interesse al 18 per
cento. Nellultimo anno, il cedi
ha perso quasi un quarto del
suo valore. A questa dinamica
hanno contribuito il calo dei
prezzi delloro e del cacao, i due
principali prodotti di esportazione del Ghana, ma anche le ultime scelte di politica monetaria
degli Stati Uniti.
Il brusco calo delle valute di
molti Paesi stato favorito dal
tapering, la riduzione degli stimoli della Federal Reserve, che
ha abbassato la liquidit disponibile penalizzando anche gli investimenti nei Paesi emergenti.

ospitale, accogliente, bello e democratico. Anche


il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy
ha sottolineato come la nuova Costituzione rappresenti un valore di speranza, un valore di
esempio per gli altri Paesi.
La seduta straordinaria di ieri dellAssemblea
nazionale costituente puramente simbolica, visto
che la legge stata adottata lo scorso 26 gennaio
dopo due anni di dibattiti e di crisi politiche. Il
primo ministro tunisino, Mehdi Jomaa, che dovr
formare un Governo neutrale in grado di preparare il Paese alle elezioni, ha detto che la gioia di
oggi non deve farci dimenticare limportanza delle

Dopo 44 anni
lAngola
si prepara
al censimento

In Mali
strage di tuareg

Anche il Ghana
ha la sua
crisi valutaria

Gli esperti
dellAiea
in missione
a Teheran

Cerimonia per lentrata in vigore della nuova Costituzione

Scontri intertribali nelle regioni settentrionali

BAMAKO, 8. Trenta tuareg sono stati uccisi ieri nel corso di unoffensiva lanciata vicino alla citt di Gao,
nel nord del Paese, da un gruppo
di uomini armati appartenenti alla
comunit Peul. Lo hanno reso noto, citati dalle agenzie di stampa,
un parlamentare e un ex deputato
tuareg. Le fonti hanno affermato
che i Peul si sono voluti vendicare
dopo che un componente della loro comunit era stato sequestrato
nei giorni scorsi dai tuareg. Prose-

pagina 3

guono dunque nel Paese, in particolare nelle aree settentrionali e


orientali, gli scontri intertribali. Da
mesi queste zone sono segnate da
violenze e conseguenti rappresaglie
e vendette, tali da determinare uno
scenario quanto mai critico e instabile che rischia di aggravarsi ultreriormente.
Ieri intanto il Governo tedesco
ha approvato lampliamento da 180
a 250 unit del contingente
dellesercito dispiegato nel Paese
africano. Nello stesso tempo lEsecutivo ha annunciato lintenzione
di rafforzare gli aiuti allo sviluppo
destinati al Mali.
Tale volont, come hanno sottolineato fonti del ministero per la
Cooperazione, sinquadra nel piano
diretto a consolidare sempre pi
limpegno di Berlino a sostegno
del Mali, anzitutto in ambito civile.
Al termine della riunione, il ministro della Difesa, Ursula von der
Leyen, partita per una missione
in Africa.

LUANDA, 8. tutto pronto, in


Angola, per il censimento che sar compiuto il prossimo maggio.
Lultimo era stato realizzato quarantaquattro anni fa: era il 1970,
in epoca coloniale. A organizzarlo
fu lamministrazione portoghese.
Il Governo di Luanda ha assunto
novantamila persone perch lavorino al processo di raccolta dati
che, secondo le previsioni degli
esperti, durer fino a giugno.
LIstituto nazionale di statistica
ha reso noto che il costo del censimento per lo Stato di circa
dieci dollari a persona, per un
totale di duecento milioni di dollari.
Fonti del ministero dello Sviluppo territoriale hanno affermato
che una migliore informazione
statistica permette di conoscere
meglio le economie locali e di articolare una pi efficace programmazione degli interventi sia sul
piano economico sia su quello dei
servizi sociali.

Annunciata dalla procuratrice della Corte penale internazionale

Indagine preliminare sui massacri


nella Repubblica Centroafricana
BANGUI, 8. Gli orrori nella tormentata Repubblica Centroafricana, dai
massacri agli stupri, saranno oggetto
dellindagine preliminare il cui avvio
stato annunciato ieri dalla procuratrice della Corte penale internazionale dellAja (Cpi), la gambiana Fatou Bensouda. il primo passo verso lapertura di uninchiesta formale,
a pochi giorni dallarrivo della missione militare europea che, secondo
fonti diplomatiche, sar dispiegata
tra la fine di febbraio e linizio di
marzo, a sostegno dellazione della
Francia.
In questi giorni lUnione europea
sta mettendo a punto i dettagli per
quanto riguardo il quartier generale
e la catena di comando. La tragica
situazione in cui versa la popolazione civile dal settembre del 2012 non
ha smesso di deteriorarsi ha dichiarato Bensouda, riferendo che il suo
ufficio ha ricevuto numerosi rapporti
su atti di estrema brutalit e gravi
reati commessi da diversi gruppi, e
suscettibili di essere di competenza

Sette i morti tra i quali un candidato alle parlamentari del 30 aprile

Sangue in Iraq
BAGHDAD, 8. Non si fermano le violenze in Iraq. Anche quella di ieri
stata una giornata di sangue. Sette
persone, tra le quali un candidato
alle elezioni parlamentari del prossimo 30 aprile, sono rimaste uccise in
seguito ad attacchi compiuti da miliziani. Il candidato, Hamza Al
Shammary, del blocco Al Ahrar vicino al leader sciita Muqtada Al Sadr,
stato assassinato in un agguato tesogli da un commando di uomini
armati nel distretto occidentale di
Karkh a Baghdad. Sempre nella capitale un agente di polizia e un civile sono morti, e altre sette persone
sono rimaste ferite, nellesplosione
di unautobomba nel distretto sciita
di Sadr City. A Tuz Khurmatu, localit a nord di Baghdad, una vettura carica di esplosivo deflagrata vicino a una clinica privata: quattro i
morti e ventisette i feriti.

sfide che abbiamo davanti. Il premier ha aggiunto: Siamo pronti a completare il processo democratico e a preparare delle elezioni libere e trasparenti. questo un impegno chiaro da parte mia e
di quelli del mio Esecutivo.
La nuova Costituzione che introduce un obiettivo di parit fra uomini e donne allinterno delle
assemblee di eletti, ha portato alluscita dal Governo degli islamisti di Ennahdha. Il testo della
nuova Carta frutto di un compromesso favorito
dalla mediazione della centrale sindacale Ugtt, la
confindustria locale, lordine nazionale forense, e
la Lega per la difesa dei diritti delluomo.

TEHERAN, 8. LIran pronto a rispondere a tutti i quesiti sul programma nucleare che verranno
avanzati dallAgenzia internazionale per lenergia atomica (Aiea).
Lo ha sottolineato ieri Behrouz
Kamalvandi,
portavoce
della
competente autorit iraniana, in
vista della nuova tornata di colloqui tra la Repubblica islamica e
lAiea prevista per oggi a
Teheran. Lo scopo dellincontro
ha precisato Kamalvandi, citato
dallagenzia Isna proprio rispondere
alle
domande
dellAiea. Ma lappuntamento di
oggi sar importante anche per
stabilire i prossimi passi della
cooperazione tra le parti. I colloqui potrebbero proseguire anche
domani, domenica, se le delegazioni lo riterranno necessario.
Le autorit iraniane si sono intanto dette disponibili ad alcune
modifiche allimpianto atomico
ad acqua pesante di Arak. Secondo il capo dellorganizzazione
atomica iraniana, Ali Akbar
Salehi, lo scopo produrre meno
plutonio in modo di rispondere
alle preoccupazioni e mitigare i
timori internazionali. Le modifiche allimpianto di Arak sono
considerate da molti osservatori
un punto importante in vista
dellavvio, il 18 febbraio a Vienna,
dei nuovi negoziati diretti tra
Iran e il gruppo cinque pi uno
(Stati Uniti, Gran Bretagna,
Francia, Russia e Cina, membri
permanenti del Consiglio di sicurezza dellOnu, pi la Germania).
I colloqui nella capitale austriaca
dovrebbero condurre a un accordo finale, dopo quello provvisorio
semestrale raggiunto a Ginevra in
novembre.

Unautobomba esplosa a Baghdad (LaPresse/Ap)

della Cpi. Il procuratore ha parlato, tra laltro, di omicidi, devastazioni, saccheggi, nonch di torture e reclutamenti forzati. Ha anche fatto riferimento alluso di bambini come
scudi umani durante limperversare
delle ostilit.
La procura della Corte penale internazionale competente per i crimini pi gravi che riguardano la comunit internazionale nel suo insieme, dal genocidio ai crimini di guerra e contro lumanit ora si concentrer sulla raccolta e lanalisi di
tutte le informazioni necessarie per
stabilire se esiste una ragionevole
base per aprire uninchiesta vera e
propria. Per fare ci, la Corte penale
internazionale coordiner i suoi sforzi con quelli che lUnione africana e
lOnu stanno gi compiendo a
sostegno della Repubblica Centroafricana.
La modalit della possibile inchiesta, ha spiegato il procuratore, prevede anche una consultazione con le
autorit di Bangui, per discutere

Aumentano
le vittime civili
in Afghanistan
KABUL, 8. Le vittime civili in Afghanistan sono aumentate del 14 per
cento nel 2013 rispetto allanno precedente. Lo sottolinea un rapporto
diffuso ieri dalla missione delle Nazioni Unite di assistenza allAfghanistan (Unama). Nel documento si
precisa che il conflitto afghano, in
cui si confrontano le forze governative e diversi gruppi di oppositori armati, ha causato 2.959 morti e 5.565
feriti tra la popolazione civile. Ma il
dato ancor pi inquietante quello
relativo ai bambini: a causa delle
violenze, nel 2013 cresciuto del 34
per cento, rispetto al 2012, il numero
dei pi piccoli rimasti uccisi. Nel
dossier si rileva pure che gli attacchi
dei talebani si sono intensificati, e
ci proietta ombre cupe sul futuro
del Paese, in vista del ritiro del contingente internazionale dopo il 2014.

modalit e mezzi secondo i quali gli


autori dei crimini saranno chiamati a
rispondere dei loro atti.
Il Paese precipitato nel caos dopo che i ribelli del gruppo Seleka,
guidati da Michel Djotodia, hanno
deposto, quasi un anno fa, il presidente Franois Boziz: da allora le
violenze proseguono, nonostante la
presenza di una forza composta da
5.000 soldati africani e da 1.600 militari francesi.

New Delhi rinvia


lacquisto
di jet francesi
NEW DELHI, 8. LIndia ha rinviato al prossimo anno fiscale 20142015 lacquisto di 126 cacciabombardieri francesi per mancanza di
fondi. Lo ha reso noto il ministro
della Difesa A. K. Antony, intervenendo alla fiera degli armamenti Defexpo, che si aperta ieri
a New Delhi. La megacommessa,
valutata in quindici miliardi di
dollari, era stata assegnata due
anni fa alla francese Dassault
Aviation, che era in gara con il
consorzio europeo Eurofighter. Il
contratto che prevedeva lacquisto, in una prima fase, di diciotto
jet Rafale e, successivamente,
la produzione in loco degli altri
veicoli non mai stato firmato.
Parlando con i giornalisti, il
ministro della Difesa ha detto che
non ci sono pi soldi disponibili per grandi forniture che dovranno di conseguenza essere rimandate al prossimo anno. Attualmente gi stato speso il 92
per cento del budget per la difesa
relativo allanno fiscale febbraio
2013 - marzo 2014.
La mancanza di fondi che ha
impedito, per il momento, lacquisto di cacciabombardieri francesi, sinquadra in un contesto
pi generale caratterizzato dallattuale stagnazione delleconomia
indiana, seguita a una fase, seppur breve, di graduale crescita.

LOSSERVATORE ROMANO

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Lultimo scritto di Giovanni Pozzi

Uno, mille e centomila Tirant lo Blanch

Tra parola
e silenzio

Eroe (ante litteram) del Novecento

di LUCETTA SCARAFFIA
un piccolo gioiello
Tacet (Milano, Adelphi, 2013, pagine 42,
euro 7), lultimo scritto di Giovanni Pozzi,
padre cappuccino (1923-2002)
grande studioso di letteratura
italiana a Friburgo. Ed la sintesi della sua esperienza di studioso di mistica, soprattutto femminile, e della sua esperienza monastica. Unesperienza che sembra anticipare il silenzio vicino a
Dio a cui lo condurr la morte.
Per arrivare al silenzio, Pozzi
sa che bisogna partire dalla solitudine, condizione del silenzio.
Stato difficile da raggiungere se
pure spesso agognato dallessere
umano perch, scrive, travagliato da unalterit di cui non pu
fare a meno, lindividuo umano
tuttavia un unicum in quanto
persona. Lunica vera solitudine
a cui pu aspirare, allora, quella di specchiarsi nella solitudine
divina, come consiglia Chiara
dAssisi alla sua corrispondente
Agnese di Praga.
Ma per percorrere la strada
della solitudine in Dio necessario operare una trafila di tagli: il
primo la separazione motivata
dal dualismo sessuale, che vede
gli uomini dividersi dalle donne,
gli uni in fuga, le altre murate. Poi c la frattura di un altro dualismo, quella fra anima e
corpo, che prevede la ricerca di
un luogo di mortificazione solitario, che pu essere la cella.
Ma il taglio pi significativo e
difficile da realizzare quello fra
parola e silenzio, proprio perch
la parola il tratto distintivo
delluomo, non perch aggiunto
alla sua natura, ma perch suo
costitutivo. Anche il pensiero,
infatti, si plasma in forma di parola.
La parola quindi ha un posto
nel silenzio, che viene distinto
da Pozzi in silenzio dascolto,
silenzio di memoria, orazione
in silenzio, e silenzio contemplativo.
Il primo, cio il tacere per
ascoltare, prevede un apice
quando la parola stessa si presenta silenziosa senza perdere alcunch della sua vitalit: nella
lettura. Ma poi il libro pu cadere di mano, perch al silenzio
dascolto succede il silenzio del
ricordo di ci che si appena
letto. E qui si passa a uno stato
di meditazione.
Che a sua volta cresce e si
espande nellorazione, punto pi
alto del cammino silenzioso. Ma
ci aspettano ancora sorprese: qui
si entra in un intervallo invaso
da stupore, che segna il momento in cui lorante si trasforma in contemplante, un momento che Pozzi racconta con le parole misteriose di unaltra mistica, Veronica Giuliani. La quale
rinuncia a identificare la volont
divina, ma si limita a seguirla nel

Vargas Llosa, paragonandolo a Flaubert e Faulkner, ma anche un roirant lo Blanch un ca- manzo di formazione, un libro di
valiere errante, campione viaggi in cui si parla di citt e Paesi
degli ideali cortesi e ere- realmente esistenti, una finestra
de del ciclo arturiano, aperta sulla vita quotidiana nella
ma talvolta assomiglia Catalogna di fine Quattrocento, un
anche un po al Brancaleone da compendio di disquisizioni moralegNorcia del celeberrimo film di Mo- gianti, un repertorio di digressioni
nicelli, in episodi dalla comicit sur- le pi varie e disparate: dallorigine
reale che mostrano quanto sottile dellOrdine della Giarrettiera ai capu essere il confine tra sublime e villi normativi che potevano impediridicolo; desidera con tutto il cuore re o meno un duello un campioessere un eroe senza macchia e sen- nario di gag comiche e un testo scoza paura ma nutre anche lambizio- pertamente teatrale, in cui i moti
ne borghese di sistemare se stesso e pi intimi dellanimo vengono deil suo numeroso clan di cavalieri clamati davanti alla platea della corbretoni con oculati matrimoni e abi- te, formata da paggi e dame di comli mosse diplomatiche a corte; crede pagnia, oppure illustrati in elaborate
nei valori pi alti della cavalleria e epistole allegate al testo.
Il narratore alterna tenerezza e
rischia la vita per il bene del suo
popolo ma non disdegna ricchezza e ironia, come nel celebre episodio del
potere se dispensati dalle mani della regalo del cuscino di broccato al cafiglia dellimperatore di Bisanzio, la valiere, abituato ad assistere alla
bella Carmesina, di cui innamora- messa in ginocchio (Non penserete
to. Un amore a prima vista, quello che durante tutta quella messa lInfra Tirant e lInfanta, felicemente corCavaliere errante
risposto e descritto
con una naturalezza
e campione degli ideali cortesi
e unallegria che la
Somiglia anche al Brancaleone da Norcia
nostra epoca ha didel celeberrimo film di Monicelli
menticato da tempo, persa com nella continua, morbosa analisi di se stessa. Non sorpren- fanta riusc a terminare di recitare le
de che il capolavoro di Joanot sue Ore, occupata comera a guarMartorell una sorta di contro-sto- dare Tirant e i suoi, tutti ben vestiti
ria scritta probabilmente tra il 1460 alla francese chiosa divertito lautoe il 1465 nel contesto della grande re), dotte e cerimoniose disquisizioni
emozione suscitata in occidente dal- sulle virt dellamor cortese ed effula conquista di Costantinopoli da sioni descritte in modo piuttosto
parte dei turchi di Mehmet II, e esplicito, cosa che ha fatto arricciare
stampata a Valencia nel 1490 ab- il naso a pi di un critico, o, vicebia avuto tanto successo nella secon- versa, ha prodotto una serie di artida met del Novecento. Mentre coli e studi di dubbia utilit, scientiAmads de Gaula, un altro classico ficamente assai poco significativi.
della letteratura cortese rinascimenPersonaggio cerniera tra poesia e
tale di origine iberica, con un prota- prosa nella storia damore fra Tirant
gonista monocorde e sempre uguale e Carmesina la damigella Plaerdea se stesso, mai scalfito dalle magi- mavida, antenata delle varie Serpine
che avventure che riesce a superare, e Despinette dellopera buffa, dotata
per il lettore contemporaneo risulta di senso dellumorismo, intraprenirrimediabilmente datato.
denza e spiccato senso pratico, un
Cervantes li cita entrambi tra i vo- savoir vivre che talvolta sconfina nel
lumi salvati dal rogo finale della bi- cinismo ma fa da contrappunto
blioteca di don Quijote e attinge a ideale alle lamentazioni auliche della
piene mani sia dalluno che dallal- sua sospirosa padrona.
Gli incontri organizzati da Plaertro per arredare lo stralunato mondo
immaginario del suo hidalgo. Lo demavida trasformano le schermastesso faranno Ludovico Ariosto nel- glie ad alto tasso di letteratura fra le
la saga di Orlando e Shakespeare in coppie (oltre a Tirant e Carmesina
Much Ado About Nothing.
ci sono anche Diafebus ed EstefaTirant lo Blanch, da poco tradotto na, Felipe e la princesa Ricomana e
dal catalano antico in un italiano vi- moltissimi altri personaggi di convace e piacevole che mantiene pe- torno) in una commedia degli errori
r il gusto della concettosit raffina- alla Feydeau ante litteram, ma in
ta delloriginale da Paolo Cherchi letteratura di nuovo sotto il sole c
(Tirante il Bianco, Torino, Einaudi, davvero pochissimo con fughe ro2013, pagine 1094, euro 90) molte cambolesche nel cuore della notte,
cose insieme, contemporaneamente; stratagemmi astuti, travestimenti,
una novela total lha definito Mario scambi di persona; sullo sfondo c
di SILVIA GUIDI

Beato Angelico, San Pietro da Verona impone il silenzio (1442)

domenica 9 febbraio 2014

modo che Dio vuole: Quel modo scrive Pozzi attrae luomo innalzandolo in s o lo sospinge inabissandolo in s, per
fargli trovare nel nulla il tutto,
nellassenza la presenza: Dio
vien trovato nellapice e nel fondo dellinteriorit umana.

In Tacet
il cappuccino sintetizza
lesperienza di studioso di mistica
soprattutto femminile
e la sua vita monastica
E conclude con un elogio del
libro, cio dei libri che ha studiato con puntiglio filologico e
passione spirituale per tutta la
vita, libri che gli hanno insegnato tanto: Amico discretissimo, il
libro non petulante, risponde
solo se richiesto, non urge oltre
quando gli si chiede una sosta.
Colmo di parole, tace.

Uno show in onda sulla Cbs ricorda quello del 9 febbraio 1964

Quando i Beatles
conquistarono lAmerica
Era un venerd anche quel 7 febbraio di cinquanta
anni fa, quando un aereo proveniente dallaeroporto londinese di Heathrow scaricava allo scalo
newyorkese quattro capelluti giovanotti della working class britannica, armati di chitarre elettriche e
batteria. A loro lAmerica chiedeva, pi o meno
consapevolmente, di essere ridestata dallincubo in
cui era piombata meno di tre mesi prima, il 22
novembre 1963, con lassassinio di John Fitzgerald
Kennedy a Dallas. E i Beatles perch di loro si
trattava mantennero la promessa. Dopo due
giorni, oltre settanta milioni di spettatori rimasero
inchiodati davanti agli schermi televisivi per lesibizione del quartetto di Liverpool allo Ed Sullivan Show, una popolarissima trasmissione
dellepoca, fiore allocchiello dellemittente Cbs.
Fu una serata indimenticabile, resa tale sia dalla
qualit delle canzoni, sia dalle prime scene di isteria di massa tra il pubblico (femminile) di adolescenti presenti in sala. I Beatles conquistarono
lAmerica a tal punto che da quel febbraio 1964 si
inizi a parlare di British Invasion. Di l a qualche
settimana, il gruppo scal le classifiche statunitensi, fino a occupare simultaneamente i primi cinque
posti dei dischi pi venduti. Ma non fu amore
eterno: poco pi di due anni dopo, nel marzo del
1966, dichiarando che i Beatles erano pi famosi
di Ges Cristo, John Lennon che proprio a
New York sarebbe stato assassinato nel dicembre
1980 suscit unenorme ondata di indignazione
che rischi di capovolgere le fortune della band,
almeno in terra dAmerica. A posteriori, le parole
di Lennon non sembrano solo dei vaneggiamenti
di una star molto montata e molto stordita dal
successo. In effetti la sua affermazione pu suonare come un campanello di allarme per un mondo
gi allepoca tanto secolarizzato da dover prendere a modello una rock band. Ma la serata allo Ed
Sullivan Show fu davvero memorabile. E ora, la

Paul McCartney e Ringo Starr a The Night that Changed America

stessa Cbs la ricorda mandando in onda domenica 9 febbraio, nello stesso giorno e alla stessa
ora di mezzo secolo fa uno show registrato dai
due Beatles superstiti (George Harrison mor nel
novembre del 2001), con laiuto di un manipolo,
probabilmente molto interessato, di amici. Che in
verit devono avere fatto la fila per partecipare,
perch ancora oggi tutto ci che riguarda i Beatles ha il potere di trasformare il nulla, o quasi, in
oro sonante. E c da aspettarsi che i due Mida
ormai ultrasettantenni conquisteranno il record di
audience anche in questa circostanza, con lo show
per ricordare quella che la Cbs ha pomposamente
definito The Night that Changed America (la notte
che ha cambiato lAmerica). Un titolo, che almeno come enfasi, non poi cos distante dalle dissacranti dichiarazioni di John Lennon. Ma sicuramente meno sagace. (giuseppe fiorentino)

la corte di Bisanzio, ma le stesse


scene non stonerebbero in un albergo di lusso della Belle poque.
Tirant ama profondamente la sua
principessa ma si dimentica di lei
per una lunga serie di capitoli durante una missione in Nordafrica,
persegue ideali cavallereschi di misura, clemenza e magnanimit ma si
lascia accecare dalla gelosia, uccidendo un innocente ingiustamente
accusato di insidiare la sua fidanzata; una persona, non una funzione
narrativa, ed capace di riflettere e
giudicare se stesso senza sconti e autoassoluzioni facili e perfino di cambiare idea. Ad esempio, continua a
combattere i mori, ma dopo essere

Aranda (2006): come se la favola


sul Paese di molto molto lontano
venisse raccontata direttamente da
Shrek e Fiona con un lessico simile
a quello delle Familiares del Petrarca
e un periodare latineggiante decorato da complessi intarsi di subordinate. Una favola a cui, per, manca il
lieto fine. La sofferenza e la malattia
arrivano allimprovviso, cos come
allimprovviso era arrivato lamore, o
lintuizione decisiva per ottenere la
vittoria in una battaglia particolarmente rischiosa, o la stima del re
eremita, in Inghilterra, struttura portante della prima parte del libro.
LInfanta bizantina e il condottiero
bretone non riusciranno a sposarsi e

Pagina di unedizione spagnola di Tirant lo Blanch (1511, Valladolid)

diventato amico di alcuni di loro si moriranno a breve distanza luno


rende conto di preferire di gran lun- dallaltra. Ma le disavventure attraga la pace alla guerra. Con la stessa versate non sono state vane, li hancomplessit e ricchezza di sfumature no fatti maturare: la principessa vivengono resi anche i personaggi mi- ziata e un po coquette e il soldato
nori, come lintrigante viuda Repo- ansioso solo di combattere sono cresada che vuole irretire il bel condot- sciuti e lasciano la vita senza maletiero e mettere in cattiva luce lIn- dire la sorte, accettando serenamente
fanta con macchinazioni e tranelli di la volont divina, certi che il loro
ogni genere, una strega cattiva bi- amore trover salvezza e compimendimensionale che nel corso della to nellabbraccio della misericordia
narrazione si accorge di essere una di Chi li ha creati e fatti incontrare.
donna sola e disperata,
chiusa in un egoismo raMutevolezza e complessit dei personaggi
pace che le permette solo di distruggere la gioia
Quello che probabilmente
degli altri. Consapevole
risultava sconcertante per un lettore
del suo fallimento umano, Reposada cercher
del Quattrocento
nella morte una via di
invece molto gradito al lettore di oggi
fuga da se stessa. La ricchezza polifonica del
materiale narrativo e la cangiante
Anche oltre la parola fine lavvenmutevolezza dei personaggi, elemen- tura continua per il lettore contemti che forse potevano sconcertare i poraneo: c il romanzo appassiocontemporanei dellautore nante della filologia che cerca tuttounopera del suo tempo, ma non fu ra di farsi strada attraverso una selva
mai unopera alla moda si legge oscura di indizi ambigui, testimonellintroduzione oggi non danno nianze contraddittorie e false piste.
fastidio pi di tanto; siamo abituati Il gioco di specchi del romanzo
a trame complesse e saghe familiari continua nella lettera dedicatoria e
interminabili, a camei e citazioni nel clophon delleditio princeps, che si
ostentate, allalternanza repentina di contraddicono a vicenda, e nella
registri diversi, a svolte narrative ai doppia firma: chi il Joan de Galba
limiti dellinverosomiglianza, come citato accanto allautore? Forse un
in quelle serie televisive infinite in prestamista, un usuraio che, dopo la
cui i protagonisti diventano progres- morte di Martorell, cerc di ricavare
sivamente la caricatura di se stessi, o denaro dal manoscritto lasciato in
incappano in scelte imprevedibili pegno dal poverissimo scrittore venper necessit di copione, perch do- dendolo allo stampatore Nicolau
po la centoquarantesima puntata so- Spindeler. O forse ma meno
lo un colpo di scena capace di probabile un collaboratore di
riaccendere lattenzione dello spetta- Martorell, o un redattore che ha interpolato in seguito episodi e manitore.
Spesso il narratore strizza locchio polato il testo.
Il Tirante unopera molto e inal lettore, o aggiunge espedienti narrativi volutamente stranianti. il tensamente studiata chiosa Paolo
canto del cigno di un mondo che Cherchi nellintroduzione uno deinizia a sorridere di se stesso, mesco- gli aspetti sui quali si dissodato
lando nostalgia a parodia, toni da molto il terreno quello delle fonti:
melodramma e aneddoti buffi, fa- un lavoro di tipo eminentemente ficendo saltare schemi consolidati e lologico che suscit il sorriso di Varluoghi comuni, riempiendo di vino gas Llosa, convinto che tanta fatica
vecchio otri nuovi (Juan Bautista avesse aggiunto ben poco allintelliAvalle-Arce). Un altro parallelo con- genza estetica dellopera. Il saggio
temporaneo, necessariamente inade- di Llosa del 1963, e da allora molguato ma capace di rendere il raffi- te cose sono cambiate conclude
nato gioco di specchi interno al te- Cherchi con sottile ironia anche
sto, segnalato in un forum in Rete se non tutte necessariamente per
sul film Tirante el Blanco di Vicente merito suo.

LOSSERVATORE ROMANO

domenica 9 febbraio 2014

Roncalli e Capovilla precursori del Vaticano

pagina 5

II

lora di scendere
per salire
di CARLO DI CICCO
recursori del concilio che anni dopo
avrebbero promosso e celebrato. Si
possono a ragione definire cos in
formula sintetica Giovanni XXIII e il
suo segretario Loris Francesco Capovilla, fresco di nomina cardinalizia allet di
quasi 99 anni. Un riconoscimento emblematico
alla vigilia della canonizzazione di Roncalli
non solo dellimportanza del loro servizio alla Chiesa e al Vangelo, ma anche dellurgenza
che lo stile di servizio si consolidi e si diffonda
sempre pi nella Chiesa.
Stile caratteristico nella vita di Capovilla prima ancora che incontrasse Angelo Roncalli e
ne diventasse segretario, come lascia trasparire
il libro Predicate il Vangelo ad ogni creatura
(Bergamo, Corponove, 2014, pagine 368, euro
15), curato da Ivan Bastoni, che raccoglie trentadue commenti al Vangelo domenicale e festivo letti alla radio Rai di Venezia tra il 1945 e il
1947 dal giovane prete Loris Francesco e che
viene presentato sabato 8 febbraio nel Comune
di Sotto il Monte. La consonanza di pensiero e
di testimonianza cristiana stata tale nel tempo da rendere quasi indivisibili le due figure
cos fortemente legate al Vaticano II.
A distanza di cinquantanni dalla sua convocazione acquisito che il pi grande evento
della Chiesa cattolica nel XX secolo ha radunato vescovi, esperti, moderatori, protagonisti,
ma ha potuto contare sullopera preparatoria di
precursori. E tra i pi singolari di questi occorre annoverare, con Papa Giovanni, Loris Francesco Capovilla che Paolo VI aggiunse allelenco degli esperti al concilio. I suoi commenti al
Vangelo raccolti da Bastoni documentano con
chiarezza che don Loris gi da giovane sacerdote era di suo e non per luce riflessa di
ampie vedute, animato da ardore apostolico
positivo e responsabile, attento a comunicare
in tempi difficili limportanza della pace, della
comprensione tra i popoli, del primato
dellamore e dellumilt nella vita cristiana.
La lettura evidenzia le fonti culturali del giovane Capovilla e quanto sia corretto e importante lumeggiare la vita di un testimone cos
singolare del Vaticano II. Tanto da convincere
lo stesso Papa Francesco a nominarlo cardinale. La porpora giunta in un momento congeniale al modo di pensare di Capovilla e che
lautore lascia intravedere citando un invito del
cardinale Elia Dalla Costa, allepoca arcivesco-

Don Loris mentre legge i suoi commenti alla radio

vo di Firenze: giunta lora in cui bisogna


scendere per salire. Andate agli umili, ai poveri, ai meno abbienti non per rinunciare ai vostri reali diritti, ma per compiere i vostri doveri. Papa Francesco sta dando la spinta verso
questo ideale di vita. Ha infatti inviato una lettera ai nuovi cardinali in cui ricorda che non si
tratta di onore, promozione, decorazione, ma
di un servizio alla Chiesa con un cuore e visione allargati.
Solo in apparenza si pu considerare la raccolta di queste omelie prodotto di uneditoria
definita minore. A ben vedere invece un
anello che, allo stato degli atti, con una migliore conoscenza di un protagonista, aiuta a completare la conoscenza di un periodo di incubazione pastorale e intellettuale, vere premesse
per il passaggio da una Chiesa fortezza assediata a una Chiesa madre che sa gioire e soffrire con lumanit intera.
I testi confermano che il concilio non stato
una tappa scontata o peregrina nella storia della Chiesa. Prima della gestazione dei documenti preparatori e finali, si era giocata unaltra partita che avrebbe fatto maturare i tempi.
Gestazione rappresentata dalla vita cristiana di
migliaia di persone, uomini e donne, ecclesiastici e laici, fedeli al Vangelo. Vanno specialmente ricordati Angelo Roncalli e il suo segretario che, subito dopo la guerra mondiale, non
potevano immaginare come sarebbero stati
protagonisti di una grande svolta nella storia
della Chiesa.
Tutto nella vita di Papa Giovanni, come in
quella di Capovilla, parla di concilio.
Riflettendo sulle parole di Capovilla dette in
un tempo di sfascio nazionale e difficile ricostruzione come si presentava lItalia nel 1945,
immediato dopo guerra, si riscopre il genuino

spirito cristiano che aiuta a vivere positivamente ogni tempo. Troviamo infatti suggerimenti
allimpegno politico dei cattolici di quel tempo
che hanno conservato la piena validit. Affermava don Loris nel commento al vangelo del
primo Natale del dopoguerra: Oggi nellora
che la divina provvidenza ci concede di vivere,
si tratta di capire il senso recondito della nostra et che non n pi buona, n pi malvagia delle altre. Le intemperanze e le leggerezze
che la contraddistinguono attendono il contrappeso della nostra saggia ponderazione cristiana. Il popolo ha bisogno di guide spirituali. Preti, genitori, educatori, giovani che imprimono allera novella il moto ascensionale proprio delluomo, verso la perfezione e la vera felicit; capaci di mostrare in s lesemplare aderenza alla dottrina e la capacit alloccorrenza,
di pagare di persona. Cristiani che stritolano
senza riguardi e senza rimpianti legoismo sempre rinascente e affermano con gioia, serenamente ottimisti la evidente attualit e necessit
di un programma che vuole e procura il bene
di tutti (...) Squillino le campane di unera che
trovi dei cristiani finalmente convertiti ad un
pi grande amore, ad una pi viva speranza,
ad una pi intensa azione.
Ormai dire Capovilla dire Papa Giovanni
e dirli entrambi dire concilio senza se e senza
ma. Papa Giovanni ha voluto il concilio nella

Trentenne
ai suoi confratelli sacerdoti raccomandava
di non usare la lente di ingrandimento
per rilevare le macchie delle persone
piena libert intellettuale e pastorale che per
i credenti opera soltanto dello Spirito Santo ma che umanamente prova di dirittura
morale e onest. Il concilio non iniziativa di
Giovanni XXIII, ma dello Spirito. Giovanni lo
defin nuova Pentecoste perch non fosse
scambiato per opera ideologica, rilucesse invece come azione trasformatrice della vita. A distanza di anni si riconosce che Papa Giovanni
stato profeta dello Spirito di Dio nella Chiesa che si prepara a venerarlo santo.
Commenti al vangelo della domenica da giovane prete, lettere pastorali da vescovo e redazione paziente e affettuosa impiegata nella
pubblicazione dei testi di vita di Papa Giovanni, ci fanno scoprire una cifra unitaria nella riflessione teologica e quotidiana di Capovilla, resa possibile dal
fatto che egli ha detto e scritto solo
cose prima vissute. Nella lettera pastorale del 1967, la prima da vescovo
appena designato nella diocesi di
Chieti, Capovilla affermava di essere
disposto a lasciarsi trasformare interiormente dallo Spirito. Non si riteneva una persona arrivata perch insignita dellautorit di successore degli apostoli. Ma in tal modo egli attuava in s la summa del concilio
che aveva invitato alla conversione
del cuore per riuscire a sentire la voce di Dio nel nostro tempo.
Nellintroduzione, il curatore del
volume osserva che sono trascorsi 69
anni da quando queste omelie furono trasmesse alla radio. E rileva che
lanimo di quel sacerdote emerge
limpidamente per il suo costante servizio alla Chiesa che sarebbe apparso pi avanti in sintonia con lo spirito di Giovanni XXIII, la sua storia e
il suo magistero, di cui si sarebbe
pienamente alimentato e fortemente
arricchito. Lenergia del giovane
Loris Capovilla del dopoguerra nel servire la
Chiesa e le persone concrete rimasta intatta
negli anni e soprattutto sono rimasti intatti i
suoi valori: fede, piet, carit, pace, verit, giustizia, misericordia e speranza.
Trentenne, ai suoi confratelli sacerdoti raccomandava di non usare la lente di ingrandimento per rilevare le macchie delle persone,
ma di utilizzare semplicemente la mitezza. E
gi allora sembrava quasi di vedere in nuce la
distinzione giovannea della Pacem in terris tra
lerrore e lerrante, tra peccato e peccatore.
Lezione che viene ora rilanciata da Papa Francesco.
Tra i temi disseminati nei commenti ai vangeli domenicali, Bastoni segnala lamicizia, la
sofferenza, la povert. Per tutti, Capovilla, ma
anzitutto per i deboli, i poveri e gli ultimi
amico immediato, sollecito, senza riserve e pregiudizio. Forte sensibilit di don Loris per i
malati che hanno diritto alla salute, per i bambini privi degli affetti domestici, per i bisognosi che non osano chiedere e sfioriscono nellindigenza. E dei poveri diceva di non considerarli mai colpevoli della loro condizione e che
ancora pi grave anzi addirittura lo chiama
delitto servirsi del povero per le proprie
meschine ambizioni, ingannandolo, sfruttandone la riconoscenza, disprezzandolo poi in fondo al cuore. Al povero bisogna andare con venerazione, come a Cristo Signore che non si
pu ingannare. Anche il povero ha un occhio
penetrante e legge nellintimo delle nostre anime. Roncalli, patriarca prima e Papa dopo,
non poteva trovare un segretario pi rispondente alla sua anima, capace di donarsi gratuitamente a una causa grande come quella della
Chiesa e del concilio.

Le ordinazioni sacerdotali in Corea

Come una grande festa


sportiva
da Seoul
CRISTIAN MARTINI GRIMALDI
alla
metropolitana per arrivare allOlympic
Gymnastic Stadium devi percorrere un lungo e largo viale
alla fine del quale una piazza
circolare separa lSk Handball Stadium dallo stadio
dove si terr lordinazione di
38 sacerdoti (di cui uno vietnamita, Vu Tan Tuan dalla
diocesi di Thi Bnh). Limmagine dello stadio da fuori
impressionante, non per le
dimensioni del moderno anfiteatro ma per le migliaia di
fedeli che si apprestano a entrare: tanto che devo fare
mente locale per ricordarmi
che tutta questa gente non
qui per assistere a un evento
sportivo ma per prendere
parte a una cerimonia religiosa.
Oggi sono presenti trentacinque parrocchie della capitale, in tutto diecimila fedeli,
ma nella sola Seoul ci sono

Se tutte queste persone


gremiscono lo stadio
lo si deve principalmente
a un gruppo di laici
di qualche secolo fa
un milione di cattolici. Ci
vorrebbero cento stadi come
questi per contenerli. E limpressione che se ci fossero
quei cento stadi, si avrebbe il
tutto esaurito. Son venuti fin
qui a migliaia siamo nella
zona sud-est di Seoul a
pi di unora di metro dal
centro e con un clima gelido
(meno cinque gradi) non per
la messa di un Pontefice, ma
per la semplice ordinazione

di sacerdoti. Visto da qui il


cattolicesimo soffre liperattivit di certi ragazzi adolescenti. DallEuropa al minimo storico di nuove vocazioni osservano e rimpiangono i bei tempi forse perduti per sempre.
Dentro lo stadio la temperatura gi tornata a livelli
tollerabili, tanto che negli
spogliatoi si possono permettere di tenere le porte aperte
mentre i quasi novecento preti si preparano a svestirsi dei
caldi indumenti per indossare
i loro paramenti da cerimonia. E sar che limmaginario
calcistico, dopo aver contaminato il vocabolario politico, adesso minaccia perfino
quello religioso, ma qui pare
proprio di assistere al prepartita di un match da finale.
Entro negli spogliatoi dove
sono presenti tutti i fuoriclasse titolari. Subito vengo presentato al nuovo vescovo ausiliare Peter Chung Soontaek, quindi allarcivescovo di
Panam, Jos Domingo Ulloa Mendieta (in visita in
Corea per alcuni giorni). Sono tutti molto lieti di riscontrare che la foreign press si interessa cos da vicino della situazione orientale: allestrema
periferia del continente asiatico ci si deve sentire estremamente soli.
Un parroco tra i presenti
sottovoce mi dice che se sono qui significa che il Papa
arriver in Corea. Non saprei, rispondo. Spiego per
che il nostro non un giornale qualsiasi, che non rincorriamo la cronaca come un
qualunque quotidiano, anzi
spesso lanticipiamo: gli ricordo che ero gi qui due
anni fa per scrivere dei reportage e intervistare larcivescovo quando ancora le
notizie non davano alcun

Pontefice in arrivo, e lunica


cosa per cui la Repubblica di
Corea era conosciuta in Italia erano gli smartphone di
plastica e il Gangnam Style.
Ma ecco che proprio adesso fa ingresso negli spogliatoi, ma gi indossando da un
pezzo la tenuta ufficiale,
larcivescovo Andrew Yeom
Soo jung (che sar creato
cardinale il prossimo 20 febbraio). Il segretario introduce
me per primo un onore
che non sento di meritare e

io, confondendo ancor pi i


campi semantici, quello religioso con lo sportivo, gli auguro una buona prestazione
in campo. Lui ringrazia con
un sorriso e ricambia con
una battuta altrettanto spiritosa sul fatto insolito che mi
trovi a vivere a Hongdae
(quartiere di Seoul noto per
la vita notturna).
Quando entro nello stadio
i novecento preti vestiti di
bianco sono gi schierati in
platea facendo da ali ai trentotto panchinari da ordinare e che si trovano al centro.
Dietro a questi le rispettive

Lumanit e il punto Omega

Verso il domani con Teilhard


Pubblichiamo la conclusione di un articolo
apparso su la Croix del 6 febbraio.
di HENRI MADELIN
Padre de Lubac e poi Padre Martelet,
che ci ha appena lasciati, hanno sempre
affermato nelle loro costruzioni teologiche che la figura e lopera di Teilhard sono aiuti preziosi per offrici una visione
aperta del futuro e guidare i nostri passi
verso il punto Omega. Questo ultimo
termine segner la fine del nostro grande
viaggio nel tempo. Lumanit riunita si
riconcilier con Cristo salvatore delle nostre sofferenze e delle nostre gioie.
Naturalmente, secondo lo stesso
Teilhard, lumanit pu perdersi lungo il
cammino e scivolare verso un terribile
caos se sirrigidisce nellimmobilit e
nellostilit reciproca. Ma questo uomo
di scienza e di fede pensa che la ricerca
dellunit prender il sopravvento perch
conforme al movimento stesso della
creazione fin dalle origini. Lunione
creatrice di nuovi legami poich tutto
ci che sale converge. La complessit
crescente che caratterizza lo stato del
mondo attuale il segno che il nostro
universo agitato dallunione delle differenze in una sintesi sempre pi alta e pi
vasta. Lunione creatrice non dissolve
luno nellaltro le cose che raggruppa (...)

li conserva: addirittura li completa, come


vediamo nei corpi viventi dove le cellule
sono tanto pi specializzate quanto pi
appartengono a un essere elevato nella
classificazione animale. Ogni anima pi
alta differenzia meglio gli elementi che
unisce.
Nellultima edizione della rivista Teilhard aujourhui (ottobre 2013), Georges
Ordonnaud cita un testo premonitore di
Teilhard, scritto nel 1954, un anno prima
della sua morte. Les Singularits de lespce humaine: Se in questo momento parlare di organizzazione umana sembra essere (e probabilmente di fatto lo )
unutopia, chi ci dice che loperazione
non si attuer da sola domani, quando
lUomo si trover spinto (...) verso qualche insospettata forma di Senso di Specie? (...) Lumanit domani dunque attraverser (...) conflitti interiori ancora
pi violenti di quelli che conosciamo
adesso. Ma questi fenomeni di tensione,
proprio perch si svilupperanno in un
ambiente umano molto pi polarizzato
verso il futuro, che noi non possiamo ancora immaginare, molto probabilmente
perderanno la sterile amarezza tipica delle nostre lotte attuali.
Il poeta Apollinaire laveva gi formulato: Quanto lenta la vita, e quanto
violenta la speranza .

famiglie: gli uomini in giacca


e cravatta e le donne in elegante abbigliamento tradizionale coreano, come vuole
lusanza.
Sono presenti decine di fotografi e una diretta per il canale televisivo e quello radiofonico. E fa una certa impressione pensare che se tutte
queste persone sono qui oggi
lo si deve a un piccolo gruppo di studiosi laici che qualche secolo fa fecero un Erasmus in Cina e tornarono in
patria con nuovi concetti e
nuove idee. La fede? Quella
arriv dopo. Ma anche se
con qualche ritardo rispetto
agli altri due colossi asiatici,
Cina e Giappone, da allora
non ha pi smesso di coinvolgere i coreani. Non un
caso che da dieci anni a questa parte i cattolici in Corea
del Sud aumentino del due
per cento ogni anno.
Se c qualcosa che invece
stona rispetto al tempo in cui
due secoli e mezzo fa
quel primordiale seme fu gettato, la composizione di genere dei fedeli. Il cristianesimo coreano si organizz in
principio esclusivamente attraverso liniziativa di uomini. Mentre oggi, a occhio e
croce, il novanta per cento
dei posti a sedere occupato
da donne. Certo
venerd, mio marito
a lavoro dice Monica, casalinga di cinquantanni che si appresta a sedere con il
gruppo parrocchiale
a due passi dalla platea, fosse stato il
weekend sarebbe venuto certamente aggiunge. Sar sicuramente cos ma comunque limpressione
che qui il cattolicesimo sia un fenomeno soprattutto femminile. Il comitato
per le vocazioni che
si occupa di varie
questioni allinterno
di ogni parrocchia
rappresentato da sole donne,
che sono riconoscibilissime
tra laltro per il lungo vestito
nero, la grossa fascia rossa
sul petto, e un leggero ed
elegante velo bianco in testa.
La messa inizia e a met
verr interrotta per dare spazio alla lunga cerimonia (pi
di due ore) di consacrazione
dei nuovi preti. Alla fine riesco a ottenere un commento
a caldo, a bordo campo,
dallunico straniero dei 38
nuovi acquisti della Chiesa
coreana: il vietnamita Vu Tan
Tuan che si trova in Corea
da sette anni e che per loccasione stato raggiunto dalla famiglia. Sono due genitori giovani e molto orgogliosi.
Quando durante la cerimonia
i familiari sono andati a salutare i vescovi sono proprio
loro ad aver ricevuto lapplauso pi grande da tutto lo
stadio (se non c stata ola
solo per pudore). E forse
questo episodio spiega meglio di qualunque altro dato
perch il cristianesimo abbia
fatto tanta breccia in questo
piccolo Paese. La facolt di
saper accogliere laltro, il diverso inteso anche come
difformit culturale certamente coltivata qui con migliori risultati che non ad
esempio nel dirimpettaio nipponico, dove infatti il cristianesimo fatica a trovare lo
stesso successo di conversioni.
Vu Tan Tuan visibilmente commosso, mi confessa
che il momento pi toccante
stato quando, insieme agli
altri trentasette nuovi preti, si
sdraiato a terra a pregare
per qualche minuto in unatmosfera di totale silenzio. Ecco, dopo una celebrazione di
oltre tre ore il momento pi
importante e significativo per
questo nuovo pastore stato
quei pochi minuti di silenzio.
Il silenzio della meditazione,
della preghiera e dello Spirito che nutre la vocazione.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

domenica 9 febbraio 2014

Dai vescovi linvito a rafforzare le relazioni tra le diverse fedi

Ramadan e capodanno cinese presto nel nuovo calendario scolastico

D ialogo
che rinnova lIndia

La libert religiosa
fa scuola a New York

NEW DELHI, 8. Una Chiesa rinnovata per una societ rinnovata, nello spirito del concilio Vaticano II e
in sintonia con linsegnamento di
Papa Francesco. lungo questa direttrice che si delineano i lavori della trentunesima assemblea plenaria
della Catholic Bishops Conference
of India (Cbci) in corso a Palai, in
Kerala, nellIndia meridionale, fino
al 12 febbraio. Allincontro sono
presenti 185 fra arcivescovi, vescovi e
segretari di uffici e direttori di centri
nazionali della Conferenza episcopale. Si tratta, come riferito
allagenzia Fides dal segretario generale della Conferenza, larcivescovo di Agra, Albert DSouza, della
plenaria pi grande nella storia
dellepiscopato indiano, che include
i presuli dei tre riti cattolici presenti
in india: latino, siro-malankarese e
siro-malabarese. Quella indiana, con
le sue 167 diocesi, , in ordine di
estensione, la quarta conferenza episcopale del mondo.
Limportanza del rinnovamento
della Chiesa come un sicuro cammino verso una maggiore fedelt a
Cristo e al Vangelo, stata sottolineata nel corso della celebrazione di
apertura, marted 4, dallarcivescovo
nunzio apostolico Salvatore Pennacchio. Citando Papa Francesco, il
presule ha detto che il rinnovamento ecclesiale non si pu rimandare e che ogni rinnovamento
conduce la Chiesa a riconoscere e
riscoprire la sua vocazione missionaria. In questo senso, ha anche ricordato che la cura degli emarginati
una delle principali missioni della
Chiesa. Da parte del nunzio apostolico anche lappello ad accelerare il
dialogo tra le religioni, sottolineando la necessit che la Chiesa in India rafforzi il dialogo tra le fedi e
le confessioni e che sia garantito
che tutti i settori della societ be-

neficino della sua cura pastorale.


Soprattutto, importante ha aggiunto che in un Paese in cui la
popolazione vive in armonia, pur
professando fedi diverse, la Chiesa
promuova il dialogo attraverso le diverse comunit.
Il presidente dellepiscopato, cardinale arcivescovo di Bombay,
Oswald Gracias, ha rilevato come i
testi del concilio Vaticano II costituiscono la fonte per il rinnovamento della Chiesa e della societ in India, rimarcando che, in questo processo occorre rimanere fedeli a Cristo. Il porporato ha richiamato ai
vescovi lesortazione di Papa Giovanni XXIII: Siate santi in tutto
quello che fate, in modo che possiate portare i fedeli alla santit.
Presentando la relazione biennale
della Cbci, monsignor DSouza si
soffermato su due temi principali
che emergono dalle istanze dei vescovi: il dialogo interreligioso e
lopera in favore dei poveri. Il dialogo interreligioso ha detto
essenziale per realizzare la missione
evangelizzatrice della Chiesa. Cristo
ci chiede si aprire il cuore agli altri
e camminare con loro come compagni di viaggio. Inoltre, il segretario
generale dellepiscopato ha segnalato come numerosi vescovi rilevano
che la Chiesa, seguendo le orme di
Cristo, non pu chiudere gli occhi
davanti alle sofferenze e alle ingiustizie che penalizzano poveri, emarginati, esclusi. La Chiesa in India
affronta diverse sfide, che saranno
discusse dallassemblea: il ruolo delle donne nella Chiesa e nella societ; le pari opportunit e laccesso
allistruzione; lopzione preferenziale
per i poveri; la presenza e la testimonianza nella societ e nella politica. Tra i numerosi temi allordine
del giorno, anche le elezioni in programma in India tra aprile e mag-

gio, per il rinnovo della Lok Sabha,


ovvero la Camera bassa del Parlamento.
Proprio in vista delle elezioni, i
presuli indiani, tramite la Commissione Giustizia, pace e sviluppo in
seno alla Cbci, nei giorni scorsi
hanno lanciato un appello contro la
corruzione. LIndia ha bisogno di
politici onesti, che si dedicano con
zelo al servizio, che si adoperano
per una nazione libera dal crimine,
priva di discriminazioni, dove non
si soffre di fame, e libera dal demone della corruzione. Con lapprossimarsi delle elezioni generali, tutti i
cristiani sono chiamati a dimostrare
e attivare limpegno sociale, per
unIndia giusta e pacifica. Lappello nota che quotidianamente la
gente sperimenta sofferenza e disagi
dovuti a malgoverno, cattiva amministrazione, truffe, scandali e corruzione. Come ha osservato il Pontificio Consiglio della giustizia e della
pace, la corruzione priva i popoli di
un bene comune fondamentale, la
legalit, annullando il rispetto delle
regole, il corretto funzionamento
delle istituzioni economiche e politiche e la trasparenza. Inoltre, la
corruzione ostacola la corretta erogazione delle risorse ai poveri, negando altri due principi della dottrina sociale cattolica: lopzione preferenziale per i poveri e la destinazione universale dei beni. La Chiesa
in India, spiega il documento, intende contribuire a costruire una
societ giusta e pacifica, ispirato al
Vangelo e alla dottrina sociale della
Chiesa. Per questo i vescovi invitano i cittadini a eleggere rappresentanti che governino ispirandosi alla
difesa della dignit umana, alla promozione dello sviluppo inclusivo,
lavorando per il bene comune.

Messaggio dei responsabili religiosi di Hong Kong per il nuovo anno lunare

Educazione primo valore


HONG KONG, 8. La salvaguardia
dellambiente, le insidie di internet,
limportanza
della
famiglia
e
delleducazione dei figli, la difesa
dei principi di democrazia e libert:
sono i temi affrontati nel tradizionale messaggio per il nuovo anno lunare (cominciato il 31 gennaio) dalla
Conferenza dei sei responsabili religiosi di Hong Kong, che compren-

de cattolici, protestanti, taoisti, buddisti, confuciani e musulmani. Lorganismo stato creato nel 1978 con
lobiettivo di sviluppare la fraternit
attraverso il dialogo interreligioso e
azioni comuni destinate a stabilire
un modello di armonia sociale.
Il testo pubblicato dal settimanale cattolico The Sunday Examiner e diffuso dal sito on line glises dAsie si rivolge in particolare
al mondo cinese e contiene un appello a lottare contro il generale degrado dei valori morali. La primavera qui di nuovo, portando con
s un nuovo ciclo delle stagioni e
del tempo, esordisce il messaggio,
assicurando le preghiere dei religiosi
per la prosperit, labbondanza e il
benessere di tutte le persone, cos
come per larmonia e lo sviluppo
economico di Hong Kong. La primavera (il capodanno lunare o cine-

se chiamato anche Festa di primavera) il momento ideale per avviare un progetto: cogliamo loccasione per esprimere il nostro interesse per le differenti trasformazioni in
atto nella societ, con la speranza di
incoraggiare sforzi condivisi da parte di tutti i cittadini, in modo da lavorare per un migliore sviluppo.
La Conferenza si dice preoccupata per il progressivo
deterioramento del
clima che sta minacciando lesistenza umana sulla Terra, a meno di misure urgenti ed efficaci, ovvero una
continua prevenzione dellinquinamento dellaria, lo stop
al saccheggio sfrenato delle risorse
naturali, un uso responsabile delle riserve del pianeta, la
protezione dei nostri
ecosistemi.
Inoltre, non dobbiamo
ignorare
limportanza vitale
di mantenere la purezza del cuore e
dellanima, a volte
messa a rischio, per
esempio, dal flusso incessante di informazioni di ogni
genere disponibili
su internet, reso possibile dai prodigiosi progressi tecnologici, ma che
richiede unattenta selezione al fine
di limitare gli effetti nocivi. La fede religiosa e la spiritualit sono in
questo una guida e una luce che
possono consentire ai credenti di
scegliere il bene invece del male nel
corso della loro vita.
a casa, in famiglia, che si impara ad amare: I genitori si afferma sono i primi modelli per i
propri figli quando, crescendo, vedono come essi vivono, amandosi e
perdonandosi, sposi che onorano le
promesse di matrimonio, attraverso
il rispetto reciproco e la comune responsabilit delleducazione. I figli
devono essere consapevoli che
lamore filiale la prima delle virt
e che la missione divina affidata loro di essere pieni di amore e di riconoscenza nei confronti dei genito-

ri. Del resto, il futuro successo o


insuccesso di una societ dipende
dalleducazione data ai pi piccoli.
E i saggi cinesi dellantichit ci tramandano che il principio essenziale
delleducazione la coltivazione
della virt, che pu realizzarsi solo
attraverso la trasmissione del sapere.
Se dunque leducazione offerta
parziale e distorta, e ignora il bisogno di adottare un approccio equilibrato integrando linsegnamento
della virt a quello della tecnologia,
non c alcuna speranza di costruire
una societ sana, perch se non
stiamo attenti questa educazione distorta pu degenerare e portare alla
ricerca egoistica del profitto e del
benessere personale secondo i criteri che predominano oggi, facendo
precipitare la societ nel caos e
compromettendo realmente il suo
futuro.
Lultimo appello a salvaguardare i principi di democrazia e libert,
tenendo presente che ci sono sempre punti negativi e positivi in ogni
situazione. E qualsiasi comportamento violento non far il bene
della nostra societ, a Hong Kong
come altrove.
La dichiarazione comune della
Conferenza dei sei responsabili religiosi firmata, da parte cattolica,
dal vescovo di Hong Kong, cardinale John Tong Hon.

La Segreteria di Stato comunica che


deceduto il

Reverendo

SBASTIEN MAGASANI
MONGA EGBOLO
gi Officiale al servizio
Diplomatico della Santa Sede
Ricordandolo con affetto, i Superiori e tutto il Personale della Segreteria
di Stato si uniscono nella preghiera di
suffragio per leterna pace del compianto defunto ed esprimono commossa partecipazione al lutto dei suoi familiari.

NEW YORK, 8. La libert religiosa


simpara gi tra i banchi di scuola:
il neo sindaco di New York, Bill de
Blasio, in carica da poco pi di un
mese, intende inserire nel calendario
scolastico della Grande Mela anche
alcune tra le pi importanti feste
islamiche come quelle legate al
Ramadan oltre al capodanno cinese, e sta anche considerando le festivit legate alle celebrazioni ind
del festival Diwali. Un progetto che,
secondo numerosi osservatori, appare in linea con le posizioni del presidente degli Stati Uniti, Barack
Obama, che proprio due giorni fa
ha sottolineato come il difendere la
libert religiosa sia un obbiettivo
chiave della politica estera americana.
In unintervista concessa a una
emittente televisiva il sindaco de
Blasio ha spiegato come la realizzazione di un tale progetto sia complicato in termini di logistica, di calendario e budget scolastico, ma
qualcosa che voglio venga fatto in
un arco ragionevole di tempo. Per
questo ha precisato che intende dare
disposizioni affinch le scuole rimangano chiuse in occasione
dellEid al Fitr e dellEid al Adha,
due festivit islamiche legate al Ramadan e allannuale pellegrinaggio
alla Mecca, come anche in occasione del nuovo anno lunare.
Secondo le diverse statistiche, il
numero dei musulmani residenti a
New York varia tra i 200.000 e il
milione di persone, cio grosso modo il sette per cento della popolazione, mentre gli studenti di origine
asiatica nelle scuole pubbliche sono
circa uno su sei. In particolare, per, la festivit dellEid al Fitr sembra rappresentare una difficle sfida
logistica, poich ogni anno si celebra in una data diversa, fissata di

volta in volta allultimo momento.


Per quanto riguarda il Diwali, caro
alle comunit ind e sikh, il sindaco
de Blasio ha detto di non aver ancora preso una decisione. Una posizione, questultima, che ha suscitato
la delusione di Shashi Shah, responsabile dellAssociazione degli
indiani in America. Come ha notato
il Daily News, il pi diffuso tabloid newyorchese, diverse comunit
etniche hanno spinto per anni affinch le quattro festivit in questione
venissero inserite nel calendario scolastico, ma lallora sindaco Michael
Bloomberg si sempre opposto, sostenendo che gli studenti non debbano perdere altri giorni di scuola
oltre a quelli gi previsti.
Il presidente Obama, da parte
sua, non ha per dubbi. La libert
di religione sempre pi minacciata
nel mondo, ha affermato intervenendo allannuale National Prayer
Breakfast, in cui ha anche sottolineato che qui e altrove, la libert
religiosa una questione che attiene
alla sicurezza nazionale. Il Natio-

nal Prayer Breakfast Thursday, la


colazione di preghiera organizzata
dalla Fellowship Foundation per
conto del Congresso degli Stati
Uniti. Liniziativa, che si ogni primo gioved di febbraio, fu istituita
per la prima volta dal presidente Eisenhower nel 1953. Vi partecipano
rappresentanti di circa cento nazioni
che, di volta in volta si confrontano,
su temi economici, politici e sociali.
Nel suo discorso Obama ha sottolineato come la libert di culto sia al
centro della dignit umana e come
il fatto che essa sia violata in molti
Paesi sia un fattore di rischio per la
pace e la stabilit. La lotta alla
schiavit, per i diritti civili e per la
giustizia sociale hanno le loro radici
nei valori cristiani, ha detto Obama, il quale ha poi sottolineato come i Paesi che sostengono la libert religiosa sono pi pacifici e pi
stabili. Il presidente statunitense
luso strumentale della religione fatto dai fondamentalisti. Uccidere
degli innocenti il maggiore tradimento della volont di Dio.

LOSSERVATORE ROMANO

domenica 9 febbraio 2014

pagina 7

Nota congiunta di movimenti cattolici portoghesi e spagnoli

Il periodo prequaresimale nella tradizione bizantina

Dignit dei lavoratori


e giusto salario

Mai esclusi
dalla gloria paterna
di MANUEL NIN

LISBONA, 8. Non lasciamo che ci


rubino la speranza: si conclude
con questa esortazione, che riprende
parole pronunciate da Papa Francesco pochi giorni dopo la sua elezione, il comunicato finale diffuso al
termine dellincontro fra i rappresentanti del Movimento dei lavoratori
cristiani
del
Portogallo
(Loc/Mtc) e della Fraternit operaia
di Azione cattolica della Spagna
(Hoac), svoltosi nei giorni scorsi a
Lisbona. Un incontro organizzato
per discutere congiuntamente, alla
luce della dottrina sociale della
Chiesa, sulla situazione del mondo
del lavoro nei rispettivi Paesi. Ebbene si legge nella nota constatiamo che le difficolt patite nel
mondo del lavoro, dominato e globalizzato dal sistema di produzione
e consumo, mostrano che le situazioni di ingiustizia e disuguaglianza
sofferte dai lavoratori e dalle loro
famiglie, cos come le preoccupazioni per il proprio futuro, sono simili
in Portogallo e in Spagna.
Le situazioni di diasagio sono
molte: disoccupazione e impiego
precario raggiungono livelli impressionanti; le riforme del lavoro hanno
causato perdita di posti, instabilit
occupazionale e passi indietro nella
contrattazione collettiva, con conseguenti tagli salariali e impoverimento degli operai; i salari ingiusti, a
volte miserevoli, spingono molti verso la miseria, costringendoli a rinunciare a un livello minimo di vita
decente; migliaia di giovani qualificati, in entrambi i Paesi, hanno dovuto emigrare, lasciando la loro terra, la famiglia, gli amici, per cercare
una vita migliore.
Chi ci governa non pensa a una
societ basata sullessere umano ma
sulle forze che detengono il potere e

gli interessi, che ottengono profitto


finanziario dalle persone e dalle societ, rendendo i ricchi sempre pi
ricchi e i poveri sempre pi poveri.
Le due associazioni citano la Lettera
di Giacomo: Il salario dei lavoratori
che hanno mietuto sulle vostre terre,
e che voi non avete pagato, grida
(5, 4) e il Compendio della dottrina
sociale della Chiesa: La remunerazione lo strumento pi importante
per realizzare la giustizia nei rapporti di lavoro. Il giusto salario il
frutto legittimo del lavoro; commette grave ingiustizia chi lo rifiuta
o non lo d a tempo debito e in
equa proporzione al lavoro svolto
(302).
Il Loc/Mtc e lHoac criticano fortemente le politiche di austerit
dellUnione europea indicandole anche come causa della recessione economica e della distruzione dello
Stato sociale. Inoltre, segnalano che
le difficolt affrontate e il timore di
perdere il posto di lavoro, anche
precario, fanno s che molti operai
non aderiscano al sindacato e non
partecipino ad altre forme di cittadinanza. I lavoratori e la popolazione
in generale hanno reagito in modi
diversi alle misure di austerit, alla
privatizzazione dei servizi pubblici,
ai tagli degli stipendi e delle pensioni, alla riduzione dei diritti sociali.
Vero sottolineano quanto affermato dal Pontefice nellEvangelii
gaudium: Oggi tutto entra nel gioco della competitivit e della legge
del pi forte, dove il potente mangia il pi debole. Come conseguenza di questa situazione, grandi masse di popolazione si vedono escluse
ed emarginate: senza lavoro, senza
prospettive, senza vie di uscita. Si
considera lessere umano in se stesso
come un bene di consumo, che si
pu usare e poi gettare (53).

Nonostante questo contesto sociale contraddistinto da ingiustizia e


povert, osservano i rappresentanti
cristiani, ci sono eventi che fanno
mantenere viva la speranza e ci invitano a promuovere e sviluppare
azioni in favore della giustizia,
perch quando i lavoratori e le lavoratrici si incontrano con un obiettivo comune possibile contenere
gli abusi del capitale. Come Chiesa dobbiamo denunciare profeticamente le situazioni di ingiustizia nel
lavoro e nella societ a livello locale,
nazionale e internazionale, sostenendo le persone, cos come il processo
di presa di coscienza della realt,
partecipando alla costruzione di una
societ dove possiamo vivere con dignit e giustizia. A volte si legge
nella nota siamo una Chiesa addormentata o sorda, che non riesce
a essere evangelizzatrice, ma
quando sentiamo il grido dei poveri, quando facciamo nostra la loro
sofferenza e lottiamo per cambiare
queste condizioni a partire dalla
dimensione politica della fede, siamo una Chiesa povera e per i poveri e un segno di speranza per il
mondo.
La richiesta ai Governi di porre
come priorit irrinunciabile nella loro agenda politica la necessit di
rafforzare le reti di solidariet per
gli individui in difficolt e la ricerca
di soluzioni condivise per la creazione di lavoro dignitoso e equamente retribuito: Vogliamo che la
nostra Chiesa e la nostra societ
continuino a investire in nuove forme di organizzazione sociale ed economica pi giuste e umane, nelle
quali la persona (in modo particolare le famiglie pi povere del mondo
del lavoro) al primo posto.

Cos recita uno dei detti dei padri


del deserto: Uno dei padri raccont che vi era un monaco molto laborioso, che indossava una stuoia.
Si rec un giorno da abba Ammone. Lanziano lo vide vestito da una
stuoia e gli disse: Questo non ti
giova a nulla. Laltro gli domand:
Sono preso da tre pensieri: se vagare nel deserto, se andare in terra
straniera dove nessuno mi conosca,
o se invece chiudermi in una cella,
non rispondere a nessuno, e mangiare un giorno s e un giorno no.
Abba Ammone gli disse: Nessuna
di queste tre cose ti giova. Rimani
piuttosto nella tua cella, mangia un
po ogni giorno, medita incessantemente nel tuo cuore la parola del
pubblicano, e potrai salvarti.
Con la pericope del pubblicano e
del fariseo inizia nella tradizione bizantina il periodo liturgico che porta il nome di Triodion, e che conta
dieci domeniche prima della Pasqua; si tratta del periodo liturgico
che ci porter alla celebrazione sacramentale della passione, della
morte e della risurrezione del Signore. Periodo liturgico e libro liturgico
con lo stesso nome, Triodion, dalle
tre odi che vengono cantate nellufficiatura del mattutino.
interessante soffermarsi sulle
prime quattro domeniche del Triodion, quelle che precedono linizio
della Grande quaresima. Anche la
tradizione latina ha avuto un periodo simile con le domeniche di

settuagesima, sessagesima e quinquagesima. Linizio del Triodion


non linizio di un periodo per s,
che ha una autonomia allinterno
dellanno liturgico, quindi della vita
della Chiesa e di ogni cristiano, ma
linizio di un periodo che deve
portare alla Pasqua. Tutto quello
che verr vissuto, celebrato, assunto,
tutto laspetto penitenziale che si
sottolineer nella Grande quaresima,
deve portare e guardare sempre alla
Pasqua del Signore.
La liturgia un luogo teologico,
cio un luogo dove Dio parla, dove
Dio ci parla; la liturgia, poi, un
luogo anche pedagogico, e ci nel
senso pi letterale del termine, cio
quel mezzo che accompagna verso
la piena configurazione con il Signore che si incarnato, che morto e che risorto. Questanno poi
linizio del Triodion cade soltanto
una settimana dopo il 2 febbraio,
festa dellIncontro del Signore, che
ha un senso fortemente pasquale.
Infatti il tropario del giorno si conclude con la frase: Ci conceda anche il dono della risurrezione. Una
frase che ci fa guardare gi verso la
Pasqua.
Esaminando un po in dettaglio
le quattro domeniche prequaresimali
dellinizio del Triodion, vediamo
che portano dei nomi diversi legati
o alla pericope evangelica letta oppure a qualche aspetto celebrato: la
domenica del Fariseo e del pubblicano, quella del Figlio prodigo, la
domenica del Giudizio finale o del
carnevale e infine quella dei Lattici-

Leredit spirituale del cardinale Anastasio Ballestrero

Soprattutto un carmelitano
di GIUSEPPE CAVIGLIA
Qualche mese prima di morire, gli
chiesi se aveva qualche scrupolo per
cui chiedere perdono al Signore, e
lui, dopo aver riflettuto un momento, mi rispose: Lo scrupolo che mi
porto dentro quello di non aver
insistito abbastanza soprattutto con
i preti e con i religiosi affinch pregassero di pi. Padre Anastasio
Ballestrero stato vescovo, stato
cardinale, stato presidente della
Conferenza episcopale italiana, ma
stato soprattutto un carmelitano, e
un carmelitano parte dal cuore, sia
nel relazionarsi con Dio, sia nel relazionarsi con i propri fratelli. Questo cuore da cui parte la preghiera e
da cui parte la vita di un carmelitano un cuore che deve avere come
centro Ges. Un carmelitano vive in
Ossequio di Ges Cristo, meditando giorno e notte la Parola di Dio.
Un breve pensiero sulla preghiera, che ho tratto da un corso di
esercizi che nel 1975 il cardinale Ballestrero tenne in Vaticano, alla presenza di Paolo VI e di tutta la Curia,
riporta: La preghiera cristiana non
il semplice atteggiamento religioso
della creatura davanti al Creatore,
valore stupendo di ordine morale.
qualcosa di pi, un mistero che ha
in Cristo tutta la realizzazione perfetta e da Lui attinge la fecondit
per tutti noi; non si pu parlare di
preghiera cristiana senza partire da
Cristo. In questo breve brano c
la sintesi di quello che deve essere il

modo di pregare del cristiano, e soprattutto di coloro che per una vocazione speciale sono ordinati al
servizio delle anime, educandole alla
preghiera e nutrendole della Parola
di Dio.
Partire dal cuore: partire dal cuore perch questo cuore umano si
trasformi e si trasmuti nel cuore di
Cristo. Allora, come pregava il cardinale sotto questa luce? Non aveva
degli schemi prefissati. Era semplice

comincia dal Padre Nostro. Il Padre


Nostro la preghiera insegnataci da
Ges stesso, lAve Maria sono le parole dellAngelo alla Madonna, il
Gloria al Padre rappresenta il Mistero Trinitario che deve vivere e deve coabitare con noi, e i misteri sono quei venti misteri del rosario che,
dallannunciazione, alla risurrezione,
allEucaristia, percorrono tutto il
cammino terreno del Verbo incarnato. Cosa c di pi contemplativo

Avviato liter per la canonizzazione


La Conferenza episcopale piemontese ha reso noto che stata avviata
linchiesta diocesana per la causa di canonizzazione
del cardinale Anastasio Ballestrero. Carmelitano, arcivescovo
di Torino, Ballestrero, morto il 21 giugno 1998 allet di 84 anni,
stato dal 1979 al 1985 presidente della Conferenza episcopale
italiana. La sua spiritualit viene ricordata
in questo articolo dal sacerdote carmelitano
che negli ultimi venticinque anni ne stato il segretario particolare.

nel suo stare con il Signore, nel suo


guardare il Signore, nel suo fissare
lo sguardo nel suo cuore, nel cuore
del Signore. Usava i movimenti del
cuore, utilizzava tanto e principalmente, oltre che la Parola di Dio, il
rosario e ne dava le ragioni. Nel rosario c tutta la Parola di Dio,
una preghiera fondata sulla Parola
di Dio, una preghiera biblica, che

che soffermarsi su queste parole e su


questa dottrina? Infatti la sua vita,
la sua giornata, ma anche la notte,
erano ritmate da rosari: non rosari
pronunciati con le labbra, ma rosari
che potevano durare anche unora,
perch il mistero, la preghiera di
Cristo, la preghiera dellangelo e le
invocazioni trinitarie vanno meditate, vanno contemplate, vanno vissu-

te, e solo allora danno pace, danno


gioia, danno serenit.
Il cardinale aveva un modo tutto
speciale di pregare, ossia non lo disgiungeva mai dalla meditazione,
dal soffermarsi con la mente, con il
cuore sulle parole pronunciate, molte volte anche non dette vocalmente, ma fatte risuonare nellintimo.
Amava molto i salmi, lintero salterio: esso la preghiera cardine della
Chiesa, dei frati, dei monaci, delle
religiose e dei laici che vivono la loro vocazione sacerdotale a cui li ha
chiamati il battesimo, e che quindi
nella preghiera formano e si uniscono alla Chiesa tutta. Nei salmi, diceva, si trovano tutti i sentimenti,
tutte le situazioni di cui lumanit
nel corso del tempo ha fatto e pu
fare esperienza: c gioia, c tristezza, c angoscia, imprecazione, lode,
ringraziamento. Quindi, una preghiera che il cardinale raccomandava molto, oltre che praticarla quotidianamente, non solo in comunione
liturgica, ma anche nella preghiera
per il Signore.
Lo schema della preghiera personale deve avere come scopo quello
di portarci a questo incontro con
Cristo che prega: prega soprattutto
ritirandosi in solitudine. Questa solitudine cosa significa? Significa fare
spazio nel nostro cuore soltanto a
Dio. Il cardinale usava molto staccare la spina, lasciare cio fuori
dalla porta del nostro cuore tutto
ci che non del Signore, per stare
con il Signore, anche per pochi

istanti, istanti di unintensit e di un


amore talmente grandi che coprono
una vita. Soli con il Signore. Naturalmente, per un uomo ardentemente spirituale ed essenziale come il
cardinale, non poteva non essere basilare e fondamentale la preghiera
insegnataci da Ges stesso: il Padre
Nostro. Gi solo laverci dato la
possibilit di chiamare Suo Padre
anche il nostro Padre una grazie
inestimabile, una benedizione senza
fine. Attraverso Ges, noi abbiamo
un Padre che ci rigenera nella Grazia, che ci inoltra nel Mistero della
Trinit, che ci rende intimi con Dio.
Tutti siamo chiamati alla santit,
ossia a separarci da quelle realt che
ci intorpidiscono, a far risplendere
nel cuore innanzitutto la luce di
Dio. E il cardinale Ballestrero diceva che il Padre Nostro un dono
senza confronti, per tutti: per i vescovi, per i sacerdoti, per il diaconato, per i religiosi, per il laici, per
ogni uomo, in qualunque tempo e
in qualunque luogo. Padre Anastasio ci esortava e non perdeva occasione di farlo a tralasciare tanti
libri sulla preghiera. Non perch
non fosse attento alla cultura o
estraneo ai dibattiti teologici, ma
perch il leggere molti libri depista
dallorazione autentica, vera e semplice, fatta nellintimit del cuore.
Allora meglio trascurare il sapere umano, le tante parole delluomo, e affidarsi solamente alla Parola
di Dio.

ni, chiamata anche di Adamo ed


Eva. Sono domeniche in cui i brani
evangelici ci propongo dei punti
importanti per la vita cristiana.
La domenica del Fariseo e del
pubblicano con la pericope evangelica (Luca, 18, 10-14) sottolinea latteggiamento di umilt, necessaria alla vita di ogni cristiano, la confessione s del proprio peccato, ma soprattutto la confessione della grandezza di Dio nellamore. Il Vangelo
pure sottolinea un altro atteggiamento, quello del non disprezzo del
fratello; il fariseo, nel testo evangelico, non viene giustificato, e questo
non per il fatto che si gloria delle
sue osservanze religiose, ma nel momento in cui dice: Ti ringrazio perch non sono come lui.
Uno dei tropari del mattutino di
questa domenica mette in luce il tema del pentimento del peccatore e
la grande misericordia del Signore,
che scaturisce dalla sua stessa incarnazione: Come il pubblicano, offriamo gemiti al Signore, e gettiamoci ai suoi piedi quali peccatori
davanti al sovrano: egli vuole infatti
la salvezza di tutti gli uomini e concede la remissione a tutti quelli che
si pentono, perch per noi si incarnato, lui che Dio, coeterno al
Padre.
La domenica del Figlio prodigo
(Luca, 15, 11-32), mette in luce il tema del pentimento e dellamore fiducioso nel Padre misericordioso,
ma anche il possibile rifiuto di accogliere il pentimento del fratello peccatore che si converte e torna alla
casa paterna. Il kontakion del mattutino mette sulle labbra di ciascun fedele le parole del figlio prodigo per
lessersi allontanato da Dio, quasi
fosse lo stesso allontanamento di
Adamo dal paradiso: Mi sono stoltamente escluso dalla tua gloria paterna e ho dissipato nel male la ricchezza che mi avevi trasmesso; per
questo a te le parole del figliol prodigo: Ho peccato davanti a te, padre pietoso: ricevimi nella penitenza, e trattami come uno dei tuoi
mercenari.
La domenica del Giudizio finale,
con la lettura della pericope di Matteo (25, 31-46), sottolinea la necessit
e la centralit dellamore verso il Signore che si fa presente nel fratello
che soffre, che malato, che prigioniero. Uno dei tropari del mattutino ancora propone una lettura cristiana del digiuno e dellastinenza,
lettura che dovrebbe segnare tutto il
percorso quaresimale: Il profeta
Daniele, divenuto uomo prediletto,
contemplando la sovrana autorit di
Dio, cos gridava: La corte si assise
e i libri furono aperti. Bada, anima
mia: digiuni tu? Non usare perfidia
col prossimo. Ti astieni dai cibi?
Non giudicare il fratello, perch tu
non venga mandata al fuoco a bruciare come cera, ma il Cristo ti faccia piuttosto entrare nel suo regno
senza impedimenti.
Infine la domenica dei Latticini,
chiamata anche di Adamo ed Eva,
con la lettura del vangelo (Matteo,
6, 14-21) ci ricorda la necessit del
perdono dellaltro prima di qualsiasi
preghiera, prima di qualsiasi digiuno; e limportanza che la preghiera
esteriore e il digiuno esteriore siano
riflesso di una preghiera e di un digiuno nel cuore. Due dei tropari del
mattutino danno la chiave di lettura
di questa domenica ormai alle porte
del periodo quaresimale: Guida di
sapienza, elargitore di prudenza,
educatore degli stolti e protettore
dei poveri, conferma, ammaestra il
mio cuore, o sovrano; dammi tu una
parola, o Parola del Padre, poich,
ecco, io non trattengo le mie labbra
dal gridare: O misericordioso, abbi
misericordia di colui che ha prevaricato! Sedette un tempo Adamo e
diede in pianto davanti al paradiso
di delizie, battendosi il volto con le
mani. Partecipa, o paradiso, al dolore del padrone divenuto povero, e
col fruscio delle tue foglie supplica
il creatore che non mi chiuda fuori.
O misericordioso, abbi misericordia
di colui che ha prevaricato!.
Allinizio abbiamo ricordato un
testo dai Detti dei padri del deserto
perch, assieme ai tropari citati indicano il senso pi profondo di queste
dieci settimane che ci porteranno alla Risurrezione del Signore: Rimani nella tua cella, mangia un po
ogni giorno, medita incessantemente
nel tuo cuore la parola del pubblicano, e potrai salvarti. E ascoltiamo:
Digiuni tu? Non usare perfidia col
prossimo. Ti astieni dai cibi? Non
giudicare il fratello.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

domenica 9 febbraio 2014

Papa Francesco agli srilankesi in Italia

Per il quinto centenario di Santa Maria la Antigua

Insieme allavversario di ieri


per costruire il domani

Antonio Caizares Llovera


inviato speciale
del Pontefice a Panam

Non ci sono altre strade: per costruire


un futuro di pace necessario
collaborare con lavversario di ieri.
Lo ha detto Papa Francesco
alla comunit srilankese residente
in Italia, durante lincontro di sabato
mattina, 8 febbraio, nella basilica
di san Pietro. Questo il suo discorso.

Il 18 gennaio scorso il Papa


ha nominato il cardinale Antonio
Caizares Llovera, prefetto
della Congregazione per il Culto divino
e la Disciplina dei sacramenti,
suo inviato speciale in Panam per
le celebrazioni conclusive dellanno
giubilare indetto nel V centenario
dellerezione della prima diocesi (Santa
Maria la Antigua) sulla terra ferma
del Continente americano, che avranno
luogo dal 14 al 15 febbraio.
Pubblichiamo il testo della lettera
pontificia di nomina.

Buongiorno.
Vi saluto, cari fratelli e sorelle della
comunit srilankese in Italia! Saluto
fraternamente il Cardinale Malcolm
Ranjith e altri Vescovi della vostra
Patria. E ringrazio il cardinale Ranjith per linvito a visitare lo Sri Lanka. Io accolgo questo invito e credo
che il Signore ci dar la grazia. Siete venuti in pellegrinaggio a Roma
per rendere omaggio alla Madonna,
al termine delle celebrazioni per il
75 anniversario della consacrazione
a Lei della Chiesa in Sri Lanka.
Settantacinque anni fa, le nuvole
cupe di quello che sarebbe stato il
secondo conflitto mondiale si ad-

densavano nei cieli, e i fedeli, guidati da una sicura intuizione di fede, si affidarono alla Madonna, che
sempre difende i suoi figli dai pericoli. Nel 1940, nelle drammatiche
circostanze della guerra, lArcivesco-

vo di Colombo, Mons. Jean-Marie


Masson, degli Oblati di Maria Immacolata, fece il voto di far costruire un santuario in onore della Madonna se lisola fosse stata preservata dallinvasione straniera. Cos avvenne, e dopo la fine della guerra
fu edificato il bel Santuario di Nostra Signora di Lanka, a Tewatte,
consacrato quaranta anni or sono.
Cari fratelli e sorelle, la Madonna
sempre vicina a noi, guarda ognuno di noi con amore materno e ci
accompagna sempre nel nostro cammino. Non esitate a fare ricorso a
Lei per ogni necessit, soprattutto
quando si fa sentire il peso della vita con tutti i suoi problemi.
La vostra Patria chiamata la
Perla dellOceano Indiano, per la
sua bellezza naturale e la sua conformazione. Si dice che la perla

formata dalle lacrime dellostrica.


Purtroppo, molte lacrime sono state
versate negli ultimi anni, a motivo
del conflitto interno che ha provocato tante vittime e causato tanti
danni. Non facile, lo so, guarire le
ferite e collaborare con lavversario
di ieri per costruire insieme il domani, ma lunica strada che ci d
speranza di futuro, speranza di sviluppo e speranza di pace. Per questo, vi assicuro che avete un posto
particolare nella mia preghiera.
Supplico il Signore di farvi dono
della pace e della riconciliazione, e
di aiutarvi nel tentativo di assicurare un futuro migliore per tutti gli
abitanti dello Sri Lanka.
Vi affido alla materna intercessione di Maria, Nostra Signora di
Lanka. Vi chiedo di pregare per me
e di cuore vi benedico.

Il cardinale Turkson a Londra sullattuale crisi finanziaria

Per uneconomia
al servizio delluomo
Un impegno concreto anche del
mondo economico contro lopprimente povert, la crescente disuguaglianza tra le persone, lesclusione sociale e il degrado ambientale. Il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio consiglio della giustizia e
della pace, intervenendo gioved
sera, 6 febbraio, alla London
School of Economics and Political
Science (Lse), si fatto interprete
di questi desideri di Papa Francesco.
Il porporato intervenuto in
quello che considerato uno dei
pi prestigiosi atenei del mondo
soprattutto per le scienze sociali
il quale, in collaborazione con la
cappellania universitaria (higher
education chaplaincy) dellarcidiocesi di Westminster, ha organizzato un forum interreligioso, presieduto dal professor Conor Gearty,
docente di diritti umani presso la
facolt giuridica.
Basandosi sul presupposto che
leconomia non una zona libera
dalletica, perch gli attori economici sono anche attori morali,
il cardinale Turkson ha affermato
che la globalizzazione va intesa
non solo come interdipendenza
di numerose realt umane, ma
anche come globalizzazione del
bene comune. E in proposito ha
lanciato un appello affinch prin-

Messa nella basilica vaticana


Sono circa 150.000 gli immigrati in
Italia dallo Sri Lanka. Questa mattina, sabato 8 febbraio, una nutrita
rappresentanza della comunit ha
compiuto un pellegrinaggio a Roma, nel corso del quale ha incontrato Papa Francesco. Al Pontefice sono stati presentati dal cardinale Albert Malcolm Ranjith Patabendige
Don, arcivescovo di Colombo e
presidente della Conferenza episcopale del Paese. Lincontro ha avuto
luogo nella basilica di San Pietro, al
termine della messa, presieduta dal
cardinale allaltare della Confessione.
tutta gente ha detto il porporato che, se ha fortuna, svolge
i lavori pi umili, come domestici,
badanti, e operai nelle fabbriche.
Altrimenti, come tanti qui, restano
senza lavoro o hanno unoccupazione part-time. Molti vivono in condizioni dure e difficili. C chi ha
potuto ricongiungersi con la propria famiglia in Italia, ma ha concluso tanti vivono soli e si sentono spesso come la santa Famiglia
esiliata in Egitto.
Infine il cardinale ha rivolto al
Papa linvito a visitare il Paese; invito che il Pontefice ha detto di accogliere volentieri e, anzi, di essere fiducioso che il Signore gli conceder
la grazia di compiere questa visita.
Prima di congedarsi Papa Francesco, dicendosi informato della particolarit dei canti del loro Paese, ha
chiesto di poter assistere a una loro
esibizione canora. Ed stato immediatamente accontentato vista la
presenza in basilica di due corali,
una di espressione cingalese e una
tamil.
Poco prima dellincontro con il
Papa, celebrando la messa, il porporato aveva ricordato il 75 anniversario della consacrazione del
Paese a Nostra Signora di Lanka,
quella che essi chiamano la mamma. La parola mamma, aveva
detto, la pi bella e consolante

che noi possiamo sentire nel vocabolario di ogni lingua, perch


la realizzazione dellamore. Ecco
perch, quando ci sentiamo soli o
nella sofferenza, ripetiamo la parola
mamma.
Erano circa 12.000 gli srilankesi
che hanno gremito la basilica. Insieme con il cardinale hanno concelebrato monsignor Valence Mendis,
vescovo di Chilaw, monsignor Harold Anthony Perera, presidente
della commissione per i migranti e
vescovo di Kurunegala, e monsignor Julian Winston Sebastian Fernando, vescovo di Badulla; e circa
sessanta sacerdoti, tra i quali monsignor Neville Jo Perera, coordinatore
nazionale Migrantes per gli srilankesi in Italia. Era presente anche
una delegazione ufficiale del governo accompagnata dallambasciatore
presso la Santa Sede e da quello
presso il Quirinale.

cipi fondamentali come la dignit


umana e linclusione non siano
considerati un mero accessorio,
ma costituiscano la spinta propulsiva della ricerca di una economia nuova, inclusiva e sostenibile, che tenga conto di indicatori
in grado di misurare il vero progresso verso lo sviluppo integrale
e includano tutti gli attori della
societ, compresa la Chiesa.
Da qui linvito a riflettere non
solo sulle origini tecniche del crollo economico, ma anche, e soprattutto, sulle sue cause e sulle implicazioni etiche che esso comporta.
Tale riflessione, ha continuato il
presidente del Pontificio consiglio
della giustizia e della pace, riguarda anche la Chiesa, perch essa
parla a nome dellumanit e ha
il dovere di insistere affinch la
persona sia ritenuta una priorit
del sistema monetario internazionale. Ecco allora il richiamo alla
tutela del bene comune, da gestire
con un nuovo senso di responsabilit, guardando a una riforma economica che risponda alle esigenze delle popolazioni, specie di
quelle pi bisognose. A conclusione del suo intervento il cardinale
Turkson ha rilanciato i contenuti
della dottrina sociale , ricordando
con Paolo VI e con Benedetto XVI
che il bene comune sinonimo di
sviluppo umano integrale.

Venerabili Fratri Nostro


ANTONIO S.R.E. Cardinali
CAIZARES LLOVERA
Congregationis de Cultu Divino
et Disciplina Sacramentorum
Praefecto
Quingentesimus recolitur annus ex
quo tempore prima dioecesis in
Americana terra, praeter insulas,
provido Decessoris Nostri Leonis PP.
X de consilio est condita. Ad illa
profecto loca Evangelii nuntius
quondam allatus est Dominique salutaria beneficia gentibus illis ministrari coepta sunt, actuosis operantibus missionariis, qui, in spiritali homines studio incensi, Salvatoris iis
praebuerunt saluberrima verba. Sic
feliciter prima exstitit episcopalis Sedes S. Mariae Antiquarensis, floridioris aevi illius Continentis veluti
signum.
Admodum ideo aequum est et
convenit ut eventus hic congruenter

Promulgazione di decreti
Il 7 febbraio 2014, il Santo Padre
Francesco ha ricevuto in udienza
privata Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso delludienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promulgare i decreti riguardanti:
il martirio del Servo di Dio
Francesco Zirano, sacerdote professo
dellOrdine dei Frati Minori Conventuali, nato a Sassari (Italia) nel
1564, ucciso, in odio alla fede, ad Algeri (Algeria) il 25 gennaio 1603;
il martirio dei Servi di Dio Paolo Yun Ji-chung, laico, e 123 Compagni, uccisi, in odio alla fede, in Corea tra il 1791 e il 1888;
le virt eroiche del Servo di
Dio Ges Maria Echavarra y Aguirre, vescovo di Saltillo (Messico),
fondatore dellIstituto delle Suore
Catechiste di Guadalupe; nato a
Real de San Pedro de Bacubirito
(Messico) il 6 luglio 1858 e morto a
Saltillo (Messico) il 5 aprile 1954;
le virt eroiche del Servo di
Dio Faustino Ghilardi (al secolo:
Guglielmo Giacomo), sacerdote pro-

Una rete di solidariet che si allarga


stata linaugurazione ufficiale, con
la messa e la benedizione presiedute
dal cardinale Polycarp Pengo, arcivescovo di Dar-es-Salaam.
Il centro composto da un blocco operatorio, un reparto di pediatria capace di ospitare 895 piccoli
pazienti, un reparto di terapia intensiva e alcuni ambulatori di odontoiatria, otorinolaringoiatria e oculistica. E per avere unidea pi precisa di cosa significhi la presenza del
nuovo centro in questa regione
dellAfrica sar sufficiente pensare
che nei pochi mesi passati dallinizio dellattivit sono stati ricoverati
e assistiti oltre quattromila bambini.

Ex Aedibus Vaticanis, die XVI


mensis Ianuarii, anno MMXIV,
Pontificatus Nostri primo.

Congregazione delle Cause dei santi

Inaugurato dallarcivescovo di Dar-es-Salaam un centro chirurgico pediatrico realizzato in Tanzania dal Bambino Ges

Prosegue incessante lattivit internazionale dellospedale pediatrico


romano Bambino Ges. Ieri, venerd 7 febbraio, alla rete di solidariet
che lospedale del Papa sta tessendo nelle aree pi depresse, si aggiunta la maglia rappresentata dal
centro clinico-chirurgico di alta specializzazione a Itigi, in Tanzania,
realizzato in collaborazione con la
congregazione dei missionari del
Preziosissimo sangue.
In realt il centro allestito
nellospedale Saint Gaspare di Itigi,
e dunque intitolato al fondatore degli stessi missionari operativo
gi da qualche mese. Venerd c

commemoretur et optimo iure extollatur. Celebratio enim haec copiam


dat et facultatem non huius rei dumtaxat memoriam repetendi, verum in
latissimis his regionibus ferventiorem
religionis sensum concitandi.
Divina igitur suffragante gratia,
mensis Februarii diebus XIV-XV, finis
imponetur quintae saeculari recordationi illius primae conditae dioecesis,
frequenti adstantium ecclesiasticorum laicorumque corona.
Quocirca cum Venerabilis Frater
Iosephus Dominicus Ulloa Mendieta, O.S.A., Archiepiscopus Metropolita Panamensis, itemque Conferentiae
Episcoporum Panamensium Praeses,
rogavisset ut Purpuratum Patrem
mitteremus, huic postulationi obsecundandum iudicavimus, quo ritus
ille elatius et luculentius perageretur.
Ad te ideo, Venerabilis Frater Noster, cogitationem convertimus, qui
idoneus occurris ut eventui illi intersis personamque inibi Nostram geras. Itaque permagna moti affectione, te Missum Extraordinarium Nostrum renuntiamus et constituimus
ad celebrationem quam supra diximus agendam.
Universis igitur participibus fidelibusque inibi cunctis voluntatem Nostram benignam ostendes, ac pariter
cohortationem ad pristinam illam
pietatem repetendam tenendamque,
cunctis suam operam navantibus.
Omnibus Nostro nomine auctoritateque Benedictionem Apostolicam
impertias volumus, quae sit animorum renovationis signum et futuro
de tempore supernarum gratiarum
documentum, ab omnibus pro Nostro Petrino munere frugifere absolvendo simul preces petentes.

fesso dellOrdine dei Frati Minori;


nato a Pieve a Nievole (Italia) il 6
maggio 1858 e morto a San Vivaldo
di Montaione (Italia) il 25 ottobre
1937;
le virt eroiche della Serva di
Dio Maria Roco di Ges Crocifisso
(al secolo: Maria Giuseppa Rodrguez Xurez de la Guardia), suora
professa della Congregazione delle
Suore dellAmore di Dio; nata a
Colmenar (Spagna) il 16 maggio
1923 e morta a Roma (Italia) il 30
marzo 1956.

Nomina episcopale
in Scozia
La nomina di oggi riguarda la
Chiesa in Scozia.

John Keenan
vescovo di Paisley
Nato il 19 dicembre 1964 a Glasgow, ha frequentato la scuola
primaria e media a Saint Gregory
a Glasgow (1969-1977) e, poi, la
scuola superiore al Salesian College di Shrigley Park, Macclesfield
(1977-1982). Prima di entrare in
seminario ha ottenuto il bachelor
of laws presso lUniversit di Glasgow (1984-1988). Come seminarista del Pontificio Collegio Scozzese a Roma (1988-1995) ha conseguito la licenza in filosofia e il
baccalaureato in teologia alla
Pontificia Universit Gregoriana.
Ordinato sacerdote il 9 luglio
1995 per larcidiocesi di Glasgow,
stato vicario parrocchiale della
Christ the King a Kings Park
(1995-2000) e cappellano alla Holyrood Secondary School a Glasgow (1995-2000). Attualmente
era cappellano allUniversit di
Glasgow (dal 2000), parroco di
Saint Patricks ad Anderston (dal
2013), e direttore delle vocazioni
per larcidiocesi di Glasgow (dal
2013).