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LOSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO

Unicuique suum
Anno CLIV n. 25 (46.567)

POLITICO RELIGIOSO
Non praevalebunt

Citt del Vaticano

sabato 1 febbraio 2014

Riconoscenza di Papa Francesco per limpegno della Congregazione per la dottrina della fede nel trattare i casi di abusi su minori

Kerry incontra a Monaco i leader dellopposizione

Dalla parte dei bambini

In Ucraina
si muove lesercito

E ai vescovi austriaci in visita ad limina il Pontefice ha ricordato che la Chiesa ha sempre bisogno di purificazione
allo studio la possibilit di collegare la Commissione per la protezione dei fanciulli la cui istituzione,
voluta da Papa Francesco, fu annunciata il 5 dicembre dello scorso anno,
al termine dei lavori del Consiglio di
cardinali con la Congregazione
per la dottrina della fede, affinch
sia esemplare per tutti coloro che
intendono promuovere il bene dei
bambini. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo in udienza questa mattina, venerd 31 gennaio, i partecipanti alla plenaria del dicastero, ai
quali ha anche voluto esprimere la
sua gratitudine per limpegno profuso nel trattare le problematiche delicate circa i cosiddetti delitti pi
gravi, in particolare i casi di abuso
sessuale di minori da parte di chierici.
Anche ieri, gioved 30 gennaio,
Papa Francesco aveva ricordato che
la Chiesa ha un continuo bisogno di
purificazione perch, come ha affermato il concilio Vaticano II nella Lumen gentium, comprende nel suo seno i peccatori. Tuttavia ha sottolineato nel discorso ai vescovi della
Conferenza episcopale austriaca ricevuti in occasione della visita ad limina Apostolorum lo stesso concilio
afferma che non dobbiamo rassegnarci al peccato. Ci significa che
dobbiamo essere sempre impegnati
per la nostra purificazione, nel sacramento della riconciliazione. La

confessione infatti il luogo in cui


sperimentiamo lamore misericordioso di Dio e dove incontriamo Cristo
il quale ci d la forza per la conversione e per la nuova vita.
Un richiamo particolare il Papa
ha fatto a proposito della famiglia,

sempre pi minacciata in un periodo


come lattuale in cui globalizzazione
e individualismo favoriscono uno
stile di vita che rende molto pi difficile lo sviluppo e la stabilit dei legami. Per questo motivo non ci si
pu fermare ai risultati raggiunti ma

occorre andare avanti. Essere Chiesa ha rimarcato non significa


gestire ma uscire, essere missionari,
portare agli uomini la luce della fede
e la gioia del Vangelo.
PAGINE 7

Previsti interventi straordinari per tre anni

Piano strategico dellOnu contro la fame nel Sahel


NEW YORK, 31. Le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie loro partner lanciano un piano strategico di risposta senza precedenti, della durata di tre anni, per
portare assistenza vitale alle famiglie
vulnerabili del Sahel. Lobiettivo
altres quello di interrompere le crisi
cicliche che da decenni si verificano
nella regione. Il piano dellO nu
comprende interventi in nove Paesi:

Burkina Faso, Camerun, Ciad, Gambia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria


e Senegal.
In una nota diffusa ieri dallO nu
si spiega che gli abitanti del Sahel
continueranno ad aver bisogno di
una consistente assistenza umanitaria
nel 2014 e oltre. Sono milioni le persone che vivono nellinsicurezza alimentare e soffrono di malnutrizione,
in un contesto segnato da conflitti,

disastri naturali ed epidemie. Questi


fattori hanno notevolmente indebolito le capacit di resistenza delle comunit e le loro possibilit di migliorare la propria vita quotidiana
nel lungo periodo.
Nella regione africana, oltre venti
milioni di persone, circa una su otto,
vivono nellinsicurezza alimentare.
Gi in in questo momento la sopravvivenza di oltre due milioni e mezzo

Delusione per la mancata apertura dei corridoi umanitari

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I siriani restano in ostaggio della guerra


GINEVRA, 31. La Siria resta in balia
della guerra e la prima sessione della conferenza internazionale di pace
Ginevra 2, che si avvia a conclusione oggi, non ha ottenuto neppure
lobiettivo di garantire lapertura di
corridoi umanitari per portare soccorso alle popolazioni civili in
ostaggio dei combattimenti. Delusione e tristezza in merito ha
espresso linviato dellOnu e della
Lega araba, Lakhdar Brahimi, che
guida la mediazione, soprattutto in
riferimento alla situazione nella citt di Homs, assediata dallesercito
governativo e nella quale sono asserragliati i ribelli. La delegazione
del Governo di Damasco aveva comunicato domenica scorsa che donne e bambini erano autorizzati a lasciare la citt, ma una squadra
dellOnu che sta negoziando lentrata di un convoglio umanitario
non ha ancora ricevuto il via libera.
La ripresa dei negoziati, luned
10 febbraio, vedr comunque ancora al tavolo delle trattative sia il
Governo del presidente Bashar Al
Assad, sia la Coalizione nazionale
siriana,
unica
rappresentante
dellopposizione accreditata alla
conferenza. Non ci ritireremo dal
processo, ha affermato il portavoce di questultima, Louay Safi, dopo che il vice ministro degli Esteri
siriano, Faisal Makdad, aveva a sua
volta assicurato che in nessun modo Damasco abbandoner la confe-

renza. Alla ripresa del negoziato,


secondo lauspicio di Brahimi, si attende una sessione pi produttiva,
soprattutto per quanto riguarda
lesame del documento conclusivo
della conferenza Ginevra 1, quella
del giugno 2012, documento del
quale le due parti danno letture
profondamente diverse.

In attesa del 10 febbraio, intanto,


sono previsti anche altri appuntamenti negoziali. In particolare,
marted 4 il leader della coalizione,
Ahmad Jarba, si recher a Mosca
per colloqui con il Governo russo,
organizzatore insieme con lOnu e
gli Stati Uniti della conferenza Ginevra 2.

di persone dipende direttamente dallassistenza alimentare fornita dalle


agenzie dellOnu. La situazione minaccia di peggiorare ulteriormente
durante la cosiddetta stagione del
non raccolto, che inizia circa a met
maggio.
Lassistenza prevista dallOnu risponder a una ampia gamma di bisogni, incluso il rafforzamento dellallerta precoce per i rischi provenienti da fenomeni climatici, grazie
per esempio ai sistemi di monitoraggio per le alluvioni.
Al tempo stesso verranno messi a
punto protocolli per affrontare le
epidemie e i movimenti delle popolazioni, legati sia alle cicliche siccit,
sia allesplosione di situazioni di
conflitto armato.
Il piano delle Nazioni Unite giunge in concomitanza con la decisione
della Commissione dellUnione africana di dichiarare il 2014 anno della
sicurezza alimentare in Africa. Anche il vertice dellUnione africana,
che si conclude oggi ad Addis Abeba, ha riaffermato che quello ad avere cibo bastante ai bisogni vitali il
primo dei diritti di base da garantire
alle popolazioni, con particolare attenzione alle condizioni di donne e
bambini.

Presentata a Istanbul
la traduzione turca delle catechesi

Benedetto XVI
spiega san Paolo
SILVIA GUIDI

A PAGINA

Monoteismo e violenza

Un frutto e una promessa


di fraternit cristiana
Civili tra le rovine di Aleppo (Afp)

PHILIPPE VALLIN

A PAGINA

KIEV, 31. Si fa sempre pi tesa la


situazione in Ucraina dove le opposizioni contestano la legge
sullamnistia approvata dal Parlamento e firmata ieri dal presidente,
Viktor Ianukovich, che concede un
ultimatum di 15 giorni per sgomberare le piazze e rimuovere lassedio
ai palazzi governativi.
E, questa mattina, lesercito ha
chiesto al capo dello Stato ucraino
di prendere le misure di emergenza nel quadro della legislazione vigente per stabilizzare la situazione
nel Paese e ottenere la concordia
sociale.
Il ministero della Difesa ucraino
ha inoltre definito inaccettabili loccupazione di
edifici statali e lintralcio
al lavoro dei dirigenti
statali e degli enti locali,
sottolineando che lulteriore inasprimento del
conflitto in Ucraina
una minaccia allintegrit
territoriale del Paese.
Il Governo ucraino
ha adempiuto a tutti gli
obblighi per risolvere la
crisi, ma lopposizione
continua ad accrescere
la tensione solo per le
ambizioni politiche di
pochi leader ha affermato ieri Ianukovich ammettendo comunque alcuni errori e promettendo
di mostrare in futuro pi
comprensione. Il Parlamento ha approvato una
legge di amnistia che garantisce la liberazione ai
manifestanti
arrestati,
ha ricordato il presidente. Ma lopposizione
continua a gettare legna
sul fuoco, chiede alla gente di restare in strada, nonostante il freddo ha aggiunto il presidente.
Le forze dellopposizione hanno
ieri sera dichiarato che la legge
sullamnistia stata approvata in
violazione della Costituzione perch diversi parlamentari hanno
votato al posto di altri. Il responsabile? Viktor Ianukovich. Questa
almeno la versione dei tre principali leader dellopposizione che si
sono impegnati per soddisfare tutte

le richieste della piazza: una riforma costituzionale che limiti i poteri


del capo dello Stato e, soprattutto,
elezioni presidenziali e parlamentari anticipate. La legge damnistia
non stata accettata proprio perch vincolata allo sgombero dei
palazzi occupati e allo smantellamento delle barricate entro 15 giorni dalla sua entrata in vigore. E
questo potrebbe significare la fine
delle proteste, oppure rendere pi
facile per le forze dellordine disperdere le manifestazioni.
Si intanto appreso che il segretario di Stato americano, John Kerry, incontrer per la prima volta

Un manifestante a Kiev (Ansa)

i rappresentanti delle principali forze di opposizione ucraine a margine dei lavori dellannuale Conferenza sulla sicurezza che si aprir
oggi a Monaco di Baviera, uno dei
pi importanti fori di politica internazionale al quale partecipano
una ventina di capi di Stato e di
Governo e una novantina di delegazioni governative. Il vice premier
russo, Dmitri Rogozin, ha duramente criticato lincontro.

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza Sua
Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Antonio Mara
Rouco Varela, Arcivescovo di
Madrid (Spagna), accompagnato dal Reverendo Javier Mara
Prades Lpez, Rettore della
Universidad Eclesiastica San
Dmaso.
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza le
Loro Eccellenze Reverendissime
i Monsignori:
Bruno Musar, Arcivescovo titolare di Abari, Nunzio
Apostolico in Cuba;
Vincent Gerard Nichols,
Arcivescovo di Westminster
(Gran Bretagna).
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza il Reverendo Don Ferdinando Neri,
della Comunit di Nomadelfia.
Il Santo Padre ha ricevuto
questa mattina in udienza il
Professor Franco Miano, Presidente Nazionale dellAzione
Cattolica Italiana.
Il Santo Padre ha accettato la
rinuncia al governo pastorale
della Diocesi di Lanusei (Ita-

lia), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor


Antioco Piseddu, in conformit
al can. 401 1 del Codice di Diritto Canonico.
Il Santo Padre ha nominato
Nunzio Apostolico nella Repubblica Centroafricana Sua
Eccellenza
Reverendissima
Monsignor Franco Coppola,
Arcivescovo titolare di Vinda,
finora Nunzio Apostolico in
Burundi.

Provviste di Chiese
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza (Italia) il Reverendo Monsignore
Stefano Manetti, del clero dellArcidiocesi di Firenze, finora
Rettore del Seminario Maggiore Arcivescovile Fiorentino e
Responsabile del Centro Diocesano Vocazioni.
Il Santo Padre ha nominato
Vescovo di Lanusei (Italia) il
Reverendo Antonio Mura, del
clero della Diocesi di AlgheroBosa, Direttore del Settimanale
Diocesano e Responsabile Regionale del Progetto Culturale
della Conferenza Episcopale
Italiana.

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sabato 1 febbraio 2014

Rapporto dellUnesco sugli obiettivi di sviluppo del millennio

Mentre Rousseff effettua un rimpasto di Governo

America latina in ritardo nella lotta


per listruzione

Disoccupazione
al minimo storico
in Brasile

SANTIAGO DEL CILE, 31. Non sar


possibile per la maggior parte dei
Paesi dellAmerica latina avere un sistema educativo di qualit entro il
2015, come previsto dagli obiettivi di
sviluppo del millennio. Le ricerche
condotte nelle scuole primarie e secondarie dimostrano che gli studenti
non stanno acquisendo le conoscenze di base delle quali hanno bisogno
per per proseguire gli studi, ha detto in una conferenza stampa a Santiago del Cile Jorge Sequeira, il direttore locale dellUnesco, lorganizzazione delle Nazioni Unite leducazione, la scienza e la cultura, presentando un rapporto intitolato Insegnamento e apprendimento. Ottenere la
qualit per tutti, relativo alla situazione planetaria.
A livello regionale, questi analfabeti funzionali sono persone ai margini della societ che fanno parte di
quel terzo delleconomia informale
che caratterizza tutta lAmerica latina, ha aggiunto Sequeira, ricordando la diretta dipendenza della povert dalla mancanza di istruzione.
Secondo il responsabile dellUnesco, oggi esiste una crisi dellapprendimento in tutta la regione latinoamericana che vede il suo picco in
Messico dove circa la met degli studenti non stanno acquisendo le competenze di base. Una simile situazione, comunque, si osserva in tutti i

Bambini brasiliani allesterno di una scuola (Reuters)

Paesi della regione che partecipano


agli studi internazionali di valutazione dei loro alunni.
Il giorno prima era stata la coordinatrice dellUnesco in Brasile, Maria Rebeca Otero Gomes, a denunciare ritardi nella lotta contro lanalfabetismo anche in questo Paese, dove quasi dieci milioni di adulti non
sanno leggere e scrivere. Nel 2000,

LFmi teme
gravi conseguenze
dalla crisi
dei Paesi emergenti
WASHINGTON, 31. Sostenute turbolenze finanziarie nei Paesi emergenti
potrebbero causare una stretta ulteriore delle condizioni finanziarie globali. Il nuovo allarme arriva da
Alejandro Werner, analista del Fondo monetario internazionale (Fmi),
che sottolinea come le condizioni sui
mercati finanziari siano questanno
pi difficili rispetto a quanto non lo
fossero prima, e che quindi le ripercussioni dellattuale crisi dei Paesi
emergenti saranno molto pi gravi
del previsto. A creare queste nuove
condizioni dei mercati stata principalmente la decisione della Federal
Reserve, la Banca centrale statunitense, di avviare il progressivo ritiro
degli incentivi alleconomia: questo
ha reso gli investitori molto meno
inclini al rischio.
Ieri, tuttavia, la tensione diminuita, e i Paesi emergenti hanno potuto tirare un respiro di sollievo, dopo che le strette monetarie attuate in
Turchia e Sud Africa non erano riuscite a frenare come sperato il deprezzamento delle valute dei due
Paesi. A Johannesburg il rand, dopo
il minimo da cinque anni toccato
due giorni fa, salito dell1,4 per
cento a quota 11,16 sul dollaro, mentre la lira turca ha avanzato dello 0,6
per cento dopo che la banca centrale
di Ankara si detta pronta a nuove
strette monetarie, se necessario. Interventi illimitati a protezione del rublo sono stati promessi inoltre dalla
Banca centrale russa, che riuscita a
risollevare la divisa dal record negativo sulleuro toccato pochi giorni
fa. In recupero anche il real brasiliano, a quota 2,42 sul dollaro.
Ci nonostante, il timore che possa scatenarsi una nuova crisi globale
non scomparso. Il rischio, infatti,
che la crisi possa estendersi ora alle
economie asiatiche, tra le quali in
primis il Giappone. A causa infatti
delle difficolt delle altre monete lo
yen tornato a essere un rifugio sicuro per gli investitori. Grazie a un
aumento degli acquisti in Borsa, la
moneta nipponica ha toccato livelli
molto alti nella quotazione rispetto
al dollaro. Cosa che di certo non
pu giovare a un Paese la cui economia si fonda in gran parte sulle
esportazioni.

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gli analfabeti adulti erano 13,6 milioni e in quellanno il Governo brasiliano si impegn a dimezzarne il numero entro il 2015, un impegno che
secondo Otero Gomes non sar possibile mantenere. Oltre a ridurre
lanalfabetismo, il Brasile deve raggiungere una migliore qualit del sistema educativo, che sta producendo
altri analfabeti, ha aggiunto la re-

sponsabile dellUnesco. Il Brasile figura allottavo posto della classifica


mondiale dei Paesi col maggior numero di analfabeti stilata dallUnesco, preceduto da India, Cina, Pakistan, Bangladesh, Nigeria, Etiopia
ed Egitto. Un dato allarmante, anche in considerazione del fatto che il
Brasile investe, in percentuale, dieci
volte pi dellIndia nellistruzione.
Il rapporto dellUnesco sottolinea
che nonostante America latina e Caraibi siano vicini al raggiungimento
dellobiettivo dellimmatricolazione
universale nellistruzione primaria
con un tasso del 95 per cento, ci sono ancora due milioni e mezzo di
bambini fuori dalla scuola e che anche quanti la frequentano non hanno accesso a unistruzione di qualit.
Le situazioni peggiori, secondo il
rapporto dellUnesco, restano comunque quelle in Africa e in diverse
zone dellAsia. Lo studio rileva inoltre che questa crisi non solo comporta un costo per le aspirazioni future dei bambini ma anche per leconomia e lo sviluppo.
Le perdite economiche derivate
dal fatto che 250 milioni di bambini
in tutto il pianeta non siano messi in
condizioni di imparare le nozioni di
base stimato dallUnesco in 129
miliardi di dollari, ovvero il 10 per
cento della spesa globale complessiva per la scuola.

BRASILIA, 31. Cala il tasso di disoccupazione in Brasile. Nel 2013,


stato in media del 5,4 per cento, la
pi bassa dal 2002, secondo dati
dellIstituto brasiliano di geografia
e statistica (Ibge). Nel mese di dicembre dello scorso anno, la disoccupazione ha toccato il minimo
storico del 4,3 per cento.
Le statistiche dellIbge si basano
sullandamento del mercato del lavoro nelle sei principali zone metropolitane del Paese: Porto Alegre,
Belo Horizonte, So Paulo, Rio de
Janeiro, Recife e Salvador.
I dati sono arrivati mentre la
presidente, Dilma Rousseff, come
aveva annunciato circa un mese fa,
guardando alle prossime elezioni di
ottobre in cui cercher la conferma,
ha effettuato un rimpasto di Governo, avviando una profonda riforma ministeriale. Lobiettivo
quello di mantenere lappoggio dei
partiti della maggioranza. Rousseff
ha cos rafforzato la sua base alleata, consentendo ad alcuni esponenti politici finora titolari di dicasteri
di disputarsi incarichi nei Governi
e Parlamenti regionali.
Aloizio Mercadante abbandona
il ministero dellIstruzione per passare a quello della Casa, al posto
di Gleisi Hoffmann, che lascia per
potersi candidare a governatrice

del Paran. Nuovo ministro dellIstruzione sar Jos Henrique


Paim Fernandes, attuale segretario
generale del ministero. Alla Salute,
al posto di Alexandre Padilha, candidato del partito di Governo per
lo Stato di So Paulo, andr invece
Arthur Chioro. Altri cambi dovrebbero proseguire fino a marzo, stando a quanto dichiarato dalla stessa
presidente. La stampa ha gi fornito una lista di ministri che a breve
dovrebbero lasciare lincarico per
presentarsi al voto, da quello dello
Sviluppo agrario, Pepe Vargas, a
quello del Commercio estero, Fernando Pimentel.

Pil in crescita trainato dai consumi

Leconomia statunitense ritrova


lo slancio
WASHINGTON, 31. Cresce il pil (prodotto interno lordo) degli Stati Uniti. Nel quarto trimestre, il dato salito del 3,2 per cento su base annuale, leggermente sotto la previsione
degli economisti. Ma a essere veramente incoraggiante dice il dipartimento del Commercio la ripresa dei consumi, che dimostrano un

Stati Uniti
meridionali
in ginocchio
per il gelo
WASHINGTON, 31. Il sud degli
Stati Uniti in ginocchio a causa
di unondata eccezionale di maltempo che ha gi provocato almeno tredici morti, causando
enormi disagi alla circolazione.
Sono bastati un paio di centimetri di manto nevoso, ma soprattutto il gelo, a mandare completamente in tilt traffico, aeroporti e la vita di interi centri abitati. Migliaia i voli cancellati tra
Houston, in Texas, e Atlanta, in
Georgia, dove si trovano due degli aeroporti pi trafficati del
Paese. Le conseguenze peggiori si
sono avute in Alabama e Georgia, mentre restano ancora in stato di emergenza la Louisiana, la
Carolina del Nord e quella del
Sud. La metropoli di Atlanta
praticamente paralizzata. Scenario da incubo per automobilisti,
studenti e dipendenti pubblici, rimasti bloccati nelle scuole e nei
posti di lavoro a causa dellimpraticabilit delle strade. In un
maxi-ingorgo, migliaia di persone
sono state intrappolate per molte
ore nelle loro automobili, con
una temperatura esterna abbondantemente sotto lo zero.
Migliaia di bambini sono dovuti rimanere a dormire nelle aule, residenti hanno ospitato perfetti sconosciuti nelle loro case e
le chiese hanno aperto le porte a
chi rimasto alladdiaccio.

certo rilancio delleconomia reale:


gli americani sono tornati a spendere ai massimi degli ultimi tre anni.
A gonfie vele anche le esportazioni,
soprattutto in campo energetico. Secondo gli analisti, il buon momento
delleconomia potrebbe proseguire
anche nel 2014, aiutando il mercato
del lavoro.
Intanto, domani si apre ufficialmente lera di Janet Yellen alla guida della Federal Reserve. Yellen giurer il 3 febbraio, ma il suo incarico
inizier sabato primo febbraio. Il
mandato di Ben Bernanke, infatti,
scade il 31 gennaio e Yellen, anche
senza il giuramento ufficiale, assumer le redini della Banca centrale,
divenendo cos la prima donna a
guidare listituto. Numero due di
Bernanke, Yellen stata voluta dal
presidente Obama che, proprio nel
discorso sullo stato dellUnione, ha
messo in evidenza il ruolo centrale
delle donne nelleconomia. Obama
ha definito Yellen la nuova alleata
degli americani. Il loro primo contatto risale a quando Obama era ancora senatore: la chiam per avere
spiegazioni sulla crisi economica.
Una vita, quella di Yellen, segnata
dalla Fed: vi entrata nellautunno
del 1977 e proprio allinterno della
Banca centrale ha incontrato il marito, leconomista George Akerlof,
premio Nobel alleconomia nel 2011.

GIOVANNI MARIA VIAN


direttore responsabile

TIPO GRAFIA VATICANA


EDITRICE LOSSERVATORE ROMANO

Carlo Di Cicco

don Sergio Pellini S.D.B.

vicedirettore

Piero Di Domenicantonio
caporedattore

Gaetano Vallini
segretario di redazione

direttore generale

Ben Bernanke si appresta a lasciare la guida della Federal Reserve (LaPresse/Ap)

Lo hanno reso noto fonti


dellUnhcr (lalto commissariato
Onu per i rifugiati). Da qualche
giorno, il programma avviato per
accogliere il maggior numero possibile di rifugiati attraverso procedure
semplificate si dunque concluso
venendo in parte a mancare, secondo le valutazioni statunitensi, i fattori che lo avevano incentivato.
In questi nove anni, altri 20.000
profughi sono stati accolti altrove,
soprattutto in Australia, Canada,
Finlandia e Giappone. LUnhcr
continuer a identificare i profughi e

Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va


Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va
Servizio culturale: cultura@ossrom.va
Servizio religioso: religione@ossrom.va

Segreteria di redazione
telefono 06 698 83461, 06 698 84442
fax 06 698 83675
segreteria@ossrom.va

BO GOT, 31. Almeno dieci detenuti sono morti in un incendio


divampato ieri nel carcere La
Modelo di Barranquilla, nel
nord della Colombia. Lo ha reso
noto alla stampa il direttore della prigione, generale Saul
Torres, precisando che il rogo
divampato quando alcuni reclusi
hanno dato fuoco a dei materassi dopo una rissa scoppiata in
uno dei cortili del penitenziario.
Altre 38 persone, tra detenuti
e agenti, sono invece rimasti feriti. Tutto cominciato con una
violenta rissa fra dodici reclusi
in uno dei cortili: quando gli
agenti sono intervenuti per calmare la situazione con gas lacrimogeni, i prigionieri hanno reagito dando fuoco ai materassi,
in segno di protesta.
Lincaricato federale con delega sulle carceri del Paese,
Armando Otlora, ha commentato come il tragico incidente sia
la chiara dimostrazione del sovraffollamento delle carceri della
Colombia, ricordando che La
Modelo stato costruito per 454
reclusi, mentre attualmente ne
ospita oltre 1.120.

Confronto serrato
in Thailandia
in vista del voto

Concluso il programma in favore


dei profughi del Myanmar fuggiti oltreconfine
NAYPYIDAW, 31. Gli Stati Uniti hanno deciso di mettere fine al programma di ricollocazione per i profughi del Myanmar fuggiaschi oltreconfine, soprattutto in Thailandia.
Un programma durato nove anni,
che ha permesso di dare una nuova
patria a oltre 73.000 profughi provenienti dai campi thailandesi. In questi centri sono ancora presenti circa
120.000 persone registrate e 40.000
non registrate, sovente in situazioni
precarie, in attesa del rimpatrio, oppure di essere accolte in un Paese
terzo.

Rogo
in un carcere
colombiano

Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998


photo@ossrom.va www.photo.va

a facilitare la partenza verso Paesi


disponibili ad accoglierli.
La maggiore parte dei rifugiati
appartengono alletnia karen, sfuggiti da un ventennio a questa parte alle offensive dellesercito del Myanmar contro il loro territorio.
I karen ancora formalmente restano in lotta contro il Governo centrale di Naypyidaw, nonostante lavvio
di un processo di riforme e di pacificazione. Al momento, tuttavia, ricorda ancora lUnhcr, non sono ancora maturi i tempi per un rientro
incondizionato nel loro Paese.

Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale 99; annuale 198
Europa: 410; $ 605
Africa, Asia, America Latina: 450; $ 665
America Nord, Oceania: 500; $ 740
Abbonamenti e diffusione (dalle 8 alle 15.30):
telefono 06 698 99480, 06 698 99483
fax 06 69885164, 06 698 82818,
info@ossrom.va diffusione@ossrom.va
Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675

BANGKOK, 31. Si riaccende la


tensione in Thailandia a poche
ore dalle elezioni legislative.
Dopo la conferma del voto
per domenica prossima, le parti
Governo e opposizione si
stanno preparando a un confronto che potrebbe, per, sfociare in ulteriori episodi di violenza. Mentre lopposizione (che
chiede a gran voce le dimissioni
della premier, Yingluck Shinawatra) promette di dare battaglia, lEsecutivo ha gi organizzato una serie di contromisure
per consentire agli elettori di recarsi ai seggi. I responsabili della gestione dello stato demergenza hanno mobilitato diecimila uomini delle forze dellordine
nella sola capitale, Bangkok, e
ben duecentomila praticamente lintero corpo di polizia
nelle 375 circoscrizioni elettorali
a livello nazionale.
Si temono che i blocchi dei
seggi della scorsa domenica per
il voto anticipato, a cui erano
iscritti quasi due milioni di elettori, possano ripetersi, e che la
situazione possa degenerare. Finora, negli scontri tra manifestanti e forze dellordine sono
morte dieci persone.

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Alfonso DellErario, direttore generale


Romano Ruosi, vicedirettore generale

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Via Monte Rosa 91, 20149 Milano
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sabato 1 febbraio 2014

pagina 3

Proteste sempre pi diffuse

Vietate le manifestazioni nei principali siti minerari

In risposta al lancio di razzi

Dipendenti
pubblici del Benin
da un mese
in sciopero

Tensioni in Niger
per le concessioni sulluranio

Raid israeliani
su Gaza

COTONOU, 31. I lavoratori del settore pubblico del Benin, in sciopero da un mese, per tornare al
tavolo delle trattative chiedono la
destituzione del prefetto del distretto
dellAtlantique-Littoral,
Placide Azand, e di Pierre Agossadou, capo della polizia di Cotonou, la citt sede del Governo. Le
organizzazioni sindacali li considerano entrambi responsabili della sanguinosa repressione della
marcia pacifica dello scorso 27 dicembre. Un comunicato sindacale
aggiunge che minacce e intimidazioni attuate dal Governo, in
particolare la decurtazione degli
stipendi per i giorni di protesta,
hanno spinto i lavoratori a portare avanti lo sciopero generale,
indetto a partire dal 7 gennaio e
finora protratto per 48 ore ogni
settimana.
La stampa beninese riferisce di
un Paese che funziona a rilento in
ogni settore di attivit: pubbliche
amministrazioni, scuole, sanit e
giustizia. Le rivendicazioni salariali variano in base alla categoria
professionale: aumento di stipendio del 25 per cento per gli insegnanti, rivalutazione di alcune indennit, della copertura sanitaria
e delle pensioni nei comparti amministrativi.

NIAMEY, 31. In Niger stata vietata per la seconda volta


in pochi giorni una manifestazione di protesta nel distretto di Agadez, dove si trovano le miniere di uranio.
Liniziativa era stata convocata dal Comitato per il rinnovamento e linnovazione (Cri), formato da organizzazioni della societ civile per denunciare sottosviluppo,
povert e danni ambientali provocati dallo sfruttamento
delle risorse minerarie da parte di societ straniere. Il divieto giunge proprio mentre proseguono a Niamey le
trattative per il rinnovo del contratto con lAreva, il colosso francese del nucleare, contratto del quale il Cri denuncia storture.
Il sindaco di Agadez, Rhissa Feltou, ha bloccato la
manifestazione, sostenendo che lo statuto del Cri deve

essere regolarizzato prima di poter scendere in piazza.


La scorsa settimana una protesta convocata a Niamey
con le stesse motivazioni non si era potuta tenere per un
divieto delle autorit giudiziarie che lavevano definita
una minaccia alla quiete pubblica.
Anche ad Arlit, laltro centro di produzione di uranio
nel nord del Paese, diverse proteste della societ civile
sono state bloccate negli ultimi mesi, mentre lAreva ha
interrotto la produzione invocando un vuoto giuridico
scaturito dalla scadenza del contratto. Il ministro delle
Miniere, Oumarou Hamidou Tchiana, ha comunque annunciato che i negoziati continuano nellinteresse esclusivo del popolo nigerino, dei lavoratori del settore e dello Stato.

TEL AVIV, 31. La tensione non accenna a calare al confine tra Gaza
e Israele. Questa notte una serie di
raid sono stati lanciati dallaviazione israeliana sul territorio controllato da Hamas. Gli attacchi sono
stati effettuati in seguito al lancio
di un ordigno da Gaza, che si
abbattuto su unarea disabitata del
settore meridionale di Israele.
Due raid israeliani hanno colpito
Beit Lahiya, nel nord della Striscia.
Altrettanti hanno interessato il sud:
otto palestinesi sono rimasti feriti a

Oltre novecento morti dallinizio dellanno

Campo di battaglia Iraq

Rafah, a ridosso della frontiera con


lEgitto. Fonti militari israeliane
hanno riferito che lobiettivo delle
operazioni era un campo di addestramento e una fabbrica di armi
appartenenti alle Brigate Ezzedine
Al Qassam, braccio armato di Hamas. Non tollereremo il lancio di
razzi ha detto il ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon.
Lesercito continuer a colpire coloro che sparano verso Israele o
tentano attacchi terroristici.
Il riaccendersi della tensione al
confine con Gaza rischia di rallentare ulteriormente la difficile ripresa del dialogo tra israeliani e palestinesi. I negoziati di pace sostenuti dagli Stati Uniti, ripresi a luglio
dopo tre anni di stallo, si sono al
momento arenati su alcuni punti
essenziali. Il segretario di Stato
americano, John Kerry, che nei mesi scorsi ha effettuato undici viaggi
in Israele e in Cisgiordania, sta lavorando a un accordo quadro per
cercare di fissare una base comune
da cui ripartire. Lobiettivo di Washington quello di arrivare a
unintesa generale entro la fine
dellanno. Kerry dicono fonti di
stampa sta lavorando su tre punti: il riconoscimento palestinese di
Israele come Stato ebraico, listituzione di alcune parti di Gerusalemme est come capitale del futuro
Stato palestinese, una soluzione del
problema dei profughi palestinesi.

Prime intese
firmate
per il Sud Sudan

Aumentano le armi
europee
in Medio Oriente

ADDIS ABEBA, 31. Un primo accordo nellambito della crisi in


Sud Sudan stato firmato ieri tra
il Governo di Juba e il gruppo ribelle guidato dallex generale David Yau Yau, attivo nella regione
orientale di Jonglei dal 2012.
Laccordo di cessate il fuoco
stato sottoscritto ad Addis Abeba
grazie allopera della Iniziativa di
mediazione dei leader religiosi
(Clmi, nellacronimo in inglese)
del Paese. Un comunicato del
Clmi ricorda che il conflitto nello
Jonglei ha colpito in modo diretto circa settantamila persone,
quasi la met della popolazione
di etnia Murle, quella alla quale
appartiene Yau Yau. Le violenze
hanno anche costretto 17.000 persone a fuggire in Uganda, Kenya
ed Etiopia.
Nel comunicato, inoltre, si evidenzia che lintesa mira a creare
un ambiente favorevole per negoziati di pace tra le parti, non solo in riferimento allo Jonglei, ma
alla situazione generale del Paese.
Il cessate il fuoco tra lesercito
governativo e le milizie guidate
da Yau Yau arriva, infatti, dopo
lesplosione, dallo scorso 15 dicembre, del nuovo conflitto in
Sud Sudan tra i reparti dellesercito fedeli al presidente Salva Kiir
Mayardit e quelli che fanno riferimento allex vice presidente Rijek
Machar.

BRUXELLES, 31. Aumentano le


esportazioni di armamenti dallEuropa al Medio Oriente. I Paesi
dellUnione hanno infatti esportato
nel 2012 armi e tecnologie militari
per quasi quaranta miliardi di euro,
stabilendo cos un primato per le
consegne nella regione. I dati sono
contenuti in un rapporto annuale
dellUe. Nello studio si stima che
le vendite ai Paesi mediorientali
avrebbero generato ricavi per nove
miliardi e settecento milioni, un incremento del 22 per cento rispetto
al 2011. Il primo acquirente di tecnologie militari europee lArabia
Saudita (esportazioni per tre miliardi e mezzo), seguita da Emirati
Arabi Uniti (due miliardi e 200 milioni) e Oman (un miliardo e mezzo). Ma lindustria bellica Ue ha
guadagnato miliardi anche in altre
regioni del mondo: in India (un
miliardo e 700 milioni), in Pakistan
(377 milioni) e Cina (174 milioni).
E spesso addirittura vengono violate le restrizioni sulla vendita di tecnologie militari imposte dallEuropa stessa.

Un uomo tra le macerie della sua casa distrutta da unautobomba a Baghdad (LaPresse/Ap)

BAGHDAD, 31. LIraq a due anni dal


ritiro delle truppe statunitensi e a 11
dalla fine della guerra ancora un
campo di battaglia in cui si muore
quotidianamente in scontri armati o
attentati. Un attacco diretto nel cuore di Baghdad stato lanciato ieri
da un gruppo di miliziani che hanno occupato un edificio della compagnia pubblica di trasporti prendendo in ostaggio alcune persone.
Un episodio che conferma lestrema
instabilit dellIraq a due mesi dalle
elezioni politiche.
Secondo un calcolo dellagenzia
Afp, sono almeno 911 le persone uccise dallinizio dellanno in Iraq, il
triplo rispetto al gennaio dello scorso anno, mentre aumentano i timori
dellesplosione di un conflitto tra
sunniti e sciiti.
Otto morti un poliziotto, una
guardia e sei assalitori il bilancio
dellincursione compiuta ieri mattina
da miliziani armati nella sede della
compagnia pubblica di trasporti, vicino alledificio di un ministero e a
un ufficio del dicastero dei Diritti
umani. Lazione non stata rivendi-

Elezioni il 20 febbraio
per lAssemblea costituente libica
TRIPOLI, 31. Le elezioni per la formazione dellAssemblea costituente
libica si terranno il 20 febbraio prossimo. Lo ha annunciato ieri il presidente del Congresso nazionale (Parlamento), Nouri Abusahmain. Una
volta eletto, lorganismo di sessanta
membri avr quattro mesi per scrivere il nuovo testo Costituzionale, che
verr a sua volta sottoposto a ratifica tramite un referendum popolare.
Dopo leventuale approvazione, le
nuove elezioni parlamentari si svolgeranno entro la fine dellanno.
I libici che vivono allestero voteranno il 15, 16 e 17 febbraio. Secondo il presidente del Parlamento la
nuova Costituzione permetter di
realizzare la pace e la stabilit e
inoltre assicurer lunit del Paese.
Nel frattempo, per, la Libia resta
nel caos nonostante le forze governative siano riuscite ieri a riconquistare la citt meridionale di Sebha e
la vicina base area di Tamenhint,

che era caduta nelle mani dei miliziani nostalgici del regime di
Muammar Gheddafi dallo scorso 20
gennaio. Nel corso delloperazione
sono stati catturati numerosi ribelli.
Violenti scontri, inoltre, sono
scoppiati tra forze libiche e gruppi
di uomini armati a Bengasi, nella
Libia orientale, dopo il rapimento
del figlio del comandante locale delle forze speciali. Lo riferisce lagenzia di stampa libica Lana. Gli scontri, secondo lagenzia, sono iniziati
dopo che uomini armati hanno
aperto il fuoco contro un elicottero
militare che stava sorvolando la zona di Al Qawarsha, nella parte ovest
della principale citt della Cirenaica.
Al momento si ha notizia di almeno
un morto e due feriti. Il figlio del
comandante delle forze speciali di
Bengasi, colonnello Wanis Abu
Khamada, stato rapito ieri nei
pressi delluniversit di Bengasi.

cata, ma le autorit puntano il dito


contro il gruppo qaedista Stato islamico dellIraq e del Levante (Isis) o
di altre organizzazioni armate sunnite che nella provincia occidentale di
Al Anbar hanno lanciato dallinizio
dellanno unoffensiva contro le forze governative agli ordini del primo
ministro sciita Nuri Al Maliki.
Secondo una ricostruzione dei responsabili della sicurezza, uno degli
assalitori ha cercato, senza riuscirci,
di fare esplodere unautobomba
allingresso delledificio. Un suo

Italia centrale
flagellata
dal maltempo
ROMA, 31. Londata di maltempo abbattutasi in queste
ore sullItalia centrale ha causato danni e disagi mettendo
ancora una volta allo scoperto
debolezze strutturali di un territorio non salvaguardato in
modo adeguato. Nemmeno in
quelli che del Paese dovrebbero essere i fiori allocchiello.
Come nel caso delle mura medioevali di Volterra, crollate
nelle notte per un tratto di
una trentina di metri. In Toscana la situazione allarmante soprattutto per quanto riguarda lArno che nei pressi di
Pisa ha raggiunto livelli di
guardia. Ma lallarme piena
coinvolge anche Firenze e Prato, nel cui territorio sono
esondati alcuni torrenti. A Roma fortissimi sono stati i disagi per la circolazione e alcune
stazioni della metropolitana
sono state chiuse. Una frana
staccatasi da una collina nella
zona nord della citt ha travolto alcune baracche abitate
da famiglie nomadi. Le squadre di soccorso sono riuscite a
salvare sei persone. LAniene
ha rotto gli argini in pi punti
in prossimit della capitale.
Sul greto del fiume, come ha
informato il Campdioglio, sono state abbattute alcune casupole, in questo caso disabitate.

compagno si invece fatto saltare in


aria davanti al portone e un altro
allinterno, uccidendo con lui una
guardia addetta al sistema di videosorveglianza. I quattro miliziani superstiti sono entrati e hanno preso
in ostaggio alcune persone, prima di
essere uccisi, alcune ore dopo,
nellattacco delle forze di sicurezza.
Ma almeno altre 11 persone sono
state uccise, e altre 32 sono rimaste
ferite, in tre attentati nella capitale:
due in mattinata e uno nel pomeriggio. In questultimo attacco, il pi
sanguinoso, un attentatore suicida
alla guida di unautobomba ha provocato cinque morti e 12 feriti nel
quartiere nord-orientale di Shaab.
La televisione Al Iraqiya ha riferito che quaranta membri dellIsis so-

no stati uccisi ieri ad Ameriya nella


provincia di Al Anbar in scontri con
i soldati governativi, che hanno lanciato unoffensiva per assicurare il
controllo dellautostrada che collega
Baghdad con la frontiera siriana e
con quella giordana. Il servizio antiterrorismo ha annunciato da parte
sua che le forze lealiste hanno ripreso il totale controllo dellarea di
Albu Farraj nel centro di Ramadi, il
capoluogo della provincia. Ma la
citt di Falluja resta nelle mani degli
insorti, mentre non meno di 140.000
persone sono state costrette a lasciare le loro case nella regione a causa
dei combattimenti: il pi grande
movimento di rifugiati allinterno
del Paese negli ultimi cinque anni.

La mancanza di lavoro
segna un Paese sempre pi in difficolt
ROMA, 31. Non si allenta sullItalia la
morsa della disoccupazione. Gli ultimi dati dellIstat mostrano un lieve
calo a livello mensile, ma un netto
aumento su base annuale.
Il tasso di disoccupazione a dicembre 2013 secondo i dati forniti
oggi dallIstat risulta pari al 12,7
per cento, appena sotto il record storico toccato a novembre di 12,8. Si
tratta del primo calo su base mensile
da giugno scorso, anche se la riduzione solo di 0,1 punti percentuali.
Su base annua, invece, il tasso di disoccupazione cresciuto di 1,2 punti.
Peggiora la situazione per i giovani.
Il tasso di disoccupazione giovanile
(15-24 anni) a dicembre pari al 41,6
per cento, in diminuzione di 0,1
punti percentuali rispetto a novembre il primo calo da maggio
scorso ma ancora in crescita su base annua (pi 4,2 punti). I giovani
in cerca di un lavoro sono in tutto
circa 671.000.
Nelleurozona stando ai dati di
Eurostat la disoccupazione resta
stabile al 12 per cento; nellEuropa a
ventotto il dato risulta in calo al 10,7
per cento. Sono oltre ventisei milioni, oggi, le persone senza lavoro nel
vecchio continente. Tra gli Stati
membri, i tassi di disoccupazione
pi bassi sono registrati in Austria

(4,9 per cento), in Germania (5,1) e


in Lussemburgo (6,2).
Che la situazione in Italia sia critica, e che questo valga soprattutto
per le famiglie e le fasce pi deboli
della popolazione, lo dimostra anche
lultimo rapporto dellEurispes, pubblicato ieri. Secondo il documento,
quasi un italiano su tre, il 30,8 per
cento della popolazione, non riesce
ad arrivare a fine mese con le proprie entrate. LItalia, inoltre, si rivela
un Paese che ha sempre pi paura

del futuro: oltre l88 per cento degli


italiani ritiene che la condizione economica generale nellultimo anno sia
totalmente o parzialmente peggiorata. Sette su dieci hanno constatato, nel corso del 2013, una notevole
perdita del proprio potere di acquisto. Inoltre, afferma il rapporto Eurispes, aumentano gli italiani che vogliono emigrare: tra i Paesi prescelti
compaiono la Germania, meta preferita dai giovani laureati, la Svizzera e
il Regno Unito.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 4

sabato 1 febbraio 2014

Prefigurazioni letterarie del cristianesimo nellantichit classica

Sulle tracce
del Dio ignoto
toccato dal sentimento dellamicizia, classiche. Preme a von Balthasar sotche sfiora il sublime nellincontro tra tolineare in specie il carattere celeli Atti degli apostoli, nel Achille e Priamo, dove il riconosci- brativo, liturgico, del dramma atecapitolo 17, mostrano le mento della comune infelicit rag- niese. Il metodo teologico-estetico di
difficolt incontrate da giunge un diapason di mutua com- Gloria privilegia perci lEdipo a CoPaolo, infaticabile se- prensione, di pianto condiviso sulle lono di Sofocle, con limpronta miminatore della parola sciagure umane: un capolavoro di sterico-sacrificale che ne segna lepievangelica, ad Atene. Un gruppo di antropologia ed etica cristiane ante logo. Colui che nellEdipo re era stalitteram.
to maledetto e bandito dalla comualtezzosi filosofi epicurei e stoici inNella sua monumentale estetica
vita lapostolo a illustrare la sua dot- teologica, Gloria (Herrlichkeit) e nit degli uomini, dopo aver vagato
trina nellaugusta sede dellAreopa- precisamente nella prima sezione del cieco e smarrito si rifugia ad Atene:
go. Paolo esordisce raccontando di quarto volume, Nello spazio della me- accolto dal re Teseo, si trasformer,
Bertel Thorvaldsen, Priamo supplica Achille per la restituzione del corpo di Ettore (1815)
aver visto, tra i monumenti locali, tafisica. Lantichit il grande teolo- grazie alla sua morte oblativa, di seunara con liscrizione Al Dio igno- go svizzero Hans Urs von Balthasar gno cristologico, in fonte di salvezza
e
di
santificazione
per
tutto
il
teruna tesi tanto pi persuasiva quanto
Quando Mondadori pubblic la il pensiero filosofico calato nella sua
to. Ne trae spunto per identificare (1905-1988) dispiega una selettiva
pi divergente dalla vulgata dei gre- traduzione delle Epistole di Orazio ultima opera dallautore delle Odi e
quella divinit sconosciuta con il rassegna di autori e opere della gre- ritorio che ospita il suo sepolcro.
Divo Barsotti (1914-2006), teolo- cisti di professione: il teatro euripi- (1997), in epigrafe fu posta una cita- delle Satire, anchegli alla ricerca di
Dio di Ges Cristo e si produce in cit e, in subordine, della latinit
go,
poeta,
scrittore
poligrafo,
ha
indeo, nel momento stesso in cui si al- zione dal manifesto pastorale con una verit potente come la vita.
unampia apologia deltitolato Dal mito alla verit un suo lontana dalla religione tradizionale, cui Carlo Maria Martini contrasse- Persino il movimento interiore col
la nuova fede. Lepilobrillante saggio intorno a Euripide pur senza eliminare il mito e il mi- gn il suo insediamento sulla catte- quale Orazio instaura la nuova temgo di questo tentativo
(Milano,
Gribaup
ro
f
e
t
a

del
Cristo
di evangelizzazione
stero, ci comunica il presentimento dra di Ambrogio, nel 1980: Cerco perie morale si legge ancora
di, 1991). Davvero insolita nel panoaddirittura mortificandi una fede radicalmente nuova. In una verit che sia potente come la sembra presagire la transizione evanrama della teologia applicata alla lette: Quando sentirono
diverse tragedie di Euripide lievita vita: una verit capace sempre di rin- gelica dallo stato di colpa, attraverso
teratura,
questa
monografia
sviluppa
parlare di Risurrezione
lideale pre-evangelico di una vita novarsi, mai stanca di s (...) una ve- il pentimento e la conversione del
dei morti, alcuni lo derit che continuamente riviva in noi, cuore, allo stato di grazia. Il meccaimprontata a unautentica piet reliridevano, altri dissero:
che sia potente cos come la vita nismo di ravvedimento che viene fatgiosa, a unautocoscienza in grado
Ti sentiremo unaltra
potente sopra ogni altra realt. to scattare allinizio dellepistola
di affrancare luomo dalla soggeziovolta.
Nessuno si scandalizz. Comunque, proemiale (Prendo commiato dai
ne a di capricciosi, crudeli, ingiusti. qualora fosse stata espressa perples- miei versi e da ogni facile piacere. /
C per, alla fine
Ed

appunto
luomo,
nobile
creatudel capitolo, un versetsit per laudacia dellaccostamento Tutto il mio impegno di ricerca lo
ra sofferente, che prepara la rivela- fra il cardinale arcivescovo di Mila- riverso nellindagine sul vero e sulla
to, il 34, al quale si dozione cristiana: Alcesti che abbraccia no e lo spregiudicato poeta-pensato- dignit) appare quasi come un prevrebbe prestare magPubblichiamo un estratto di una
gior attenzione: Ma
la morte per la salvezza dello sposo, re della Roma augustea, sarebbe ba- annuncio dellannuncio che, meno
delle relazioni tenute nel terzo
alcuni aderirono a lui e
Eracle che dallAde la riporta sulla stato additare il paragrafo finale di cinquantanni dopo, inaugurer la
convegno di letteratura cristiana
divennero credenti; fra
terra e la restituisce ad Admeto, Io- dellintroduzione,
Presentimenti predicazione di Ges in Galilea
Sulle tracce del Dio nascosto
questi anche Dionigi
ne e Ippolito nella loro incorruttibile cristiani nelle Epistole. Dove si (Marco, 1, 15): Il tempo compiuto
organizzato dallarcidiocesi di
membro dellAreopaFrederic Leighton, Ercole lotta con la morte
pietas, Ifigenia nella sua coraggiosa individuano alcune forti venature e il regno di Dio vicino; convertiFirenze e svoltosi nel Cenacolo
go, una donna di noper il corpo di Alcesti (1870, particolare)
immolazione.
di Santa Croce.
di sapore precristiano che solcano tevi e credete al Vangelo.
me Dmaris e altri con
loro. Dionigi lAreopagita, Dmaris e gli altri anonimi
proseliti ateniesi rappresentano
per cos dire gli intermediari fra la
Limmagine della Chiesa da Trento al Vaticano II
conversione della Grecia al krygma
e lanelito religioso di alcuni scrittori
perlopi greci (ma, in minoranza,
anche romani) che, vissuti prima
della nascita di Cristo, nelle loro
opere presagirono la rivoluzione mocentine lignee per la costruzione delle volte ai grandi soffitti illusionistici nelle chiese
Con labdicazione di Napoleone nel 1814
rale e spirituale destinata a irrompedi TIMOTHY VERD ON
padre Pozzo in SantIgnazio, ad esempio assistiamo a un temporaneo ritorno alla tradella crociera ancora in posizione.
re nellevo antico con lavvento del
Agli scopi della presente riflessione, ci che fornisce il modello per i palazzi dei dizione, come per insistere su una continuit
Sposa di Colui che immagine del Dio incristianesimo.
visibile (Colossesi, 1, 15), la Chiesa a sua vol- che pi conta nellaffresco del Vasari non principi, dove si vede ancora la gloria che invece era stata interrotta. Una frase di
Andare in cerca delle prefiguraziota immagine. Questo carattere intrinseco la realistica fotografia del cantiere bens dellOlimpo. Ma lutilizzo del medesimo lin- Rn de Chateaubriand nella prefazione
ni letterarie che ci hanno lasciato in
getta luce su ogni sua opera, ma soprattutto labbigliamento ideale in cui lartista presen- guaggio pittorico in contesti ora sacri, ora alledizione del 1828 del suo Genio del crieredit i profeti pagani di Cristo,
sulla sua produzione darte, mediante la ta Paolo III: i paramenti maestosi di un som- profani ha leffetto di privare lillusionismo stianesimo ne suggerisce la motivazione.
rintracciare cio quelli che san GiuRicordando la prima restaurazione di libarocco di ogni senso specificamente religiostino martire per primo defin semina
quale traduce in immagini visive la propria mo sacerdote israelitico col pettorale di giuso, riducendo soggetti biblici od agiografici, bert religiosa, al tempo del Concordato tra
Verbi, unimpresa non facile ma apidentit. Tale traduzione ha sovente lo scopo stizia e con numerosi campanelli doro
insieme a quelli storici od allegorici, a mera Napoleone e Pio VII nel 1801, afferma che
passionante. Proprio perch richiede
specifico di identificarla, come gi nella fi- sullorlo della tunica (cfr. Siracide, 45, 8-13). decorazione.
Avevamo allora un bisogno di fede, unaviun impegno di scavo e una sensibiligura musiva del V secolo in Santa Sabina, a In Paolo III, riformatore e costruttore, i suoi
Svuotato del suo significato originale, il dit di consolazioni religiose, e dopo anni
t di percezione tesi allestremo.
Roma, raffigurante appunto lecclesia (giu- collaboratori vedevano cio un nuovo Esdra, barocco si mostrava infine contro-produttivo di irreligione ci precipitavamo nella Casa
che come lo scriba-sacerdote dellAntico TeSpesso premiati, tuttavia, da scoperstapposta a unanaloga figura della sinagostamento avrebbe purificato il popolo santo come linguaggio cristiano, e gi nel secondo di Dio come si entra nella casa del medico
te esaltanti, da risultati preziosi al figa), o nei rotoli di Exultet medievali. Nella
Settecento i cieli trompe-loeil con santi gesti- in tempo di malattia.
e ricostruito il tempio (Esdra, 7-10).
ne di collocarsi in una pi equilibraminiatura infatti, oltre alla figura femminile
Questa avidit di consolazioni religiose
Spesso polemica, larte della riforma tri- colanti sembravano a molti avere del falso o
ta prospettiva nel riconsiderare la reposta al centro, alludono alla Chiesa anche dentina si mette al servizio dellistituzione quanto meno del superficiale. Sentiamo una porter alla riscoperta del medioevo, perioligiosit di esponenti della civilt
do insospettabile dal punto di
ecclesiastica,
piegando
il
coevo
manierismo
classica su cui grava ancora il generivista della sua fede cristiana.
allespressione del pensiero ufficiale e non rico concetto (e preconcetto) di pagaDopo la teatralit del barocco e
cusando davanti a contenuti ideologici; anzi,
nesimo, quasi equiparato a quello di
la freddezza del neoclassico, il
rifiutata
dai
protestanti,
larte
diventa
essa
idolatria o, peggio, di ateismo. A feGothic revival nato in Inghilterstessa strumento ideologico, segno di fedelt
conde arature in questo campo degli
ra e in Francia si offrir come
alla tradizione liturgico-devozionale del catstudi di antichistica si sono dedicati
rifugio estetico sicuro. Nella
Pubblichiamo
un
estratto
di
una
delle
tolicesimo.
tre pensatori, filosofi e teologi di alsua appassionata ricreazione
relazioni tenute al forum internazionale
I sontuosi paramenti di Esdra, nellaffreto profilo intellettuale: Simone Weil,
dellarte medievale tradisce pedella Pontificia accademia di teologia
sco del Vasari, preannunciano la nuova atHans Urs von Balthasar e Divo Barr lesaurimento poetico in
tenzione
ai
riti,
alle
suppellettili,
agli
edifici
dell'universit
Lateranense
intitolato
sotti.
cui la Chiesa ottocentesca si era
sacri richiesta dal concilio e dai suoi promoIl Mysterium lunae nella storia.
Il volume La Grecia e le intuizioni
ridotta, come se dopo gli
tori, tra cui san Carlo Borromeo nellopera
precristiane (Roma, Borla, 2008) inchoc della Rivoluzione francepubblicata
nel
1577,
Instructionum
fabbricae
et
corpora un trittico di saggi che la
se, dellera napoleonica e dei
suppellectilis ecclesiasticae. Un dipinto di un
scrittrice francese elabor tra il 1939
tumulti sociali del 1848 si
quarto di secolo dopo, la Consacrazione della
e il 1942. La prima parte verte su
fosse rifugiata nella meccanica
ledificio in cui essa si trova e il popolo che
basilica
di
San
Salvatore
a
Roma,
eseguito
da
LIliade, poema della forza, la see scaramantica recita di un rola circonda, e questa plurisemia rimarr coAndrea Commodi per il duomo di Cortona,
conda su Dio in Platone, la terza
sario di glorie passate.
stante nel tempo: insieme a figure simboli- coglie il sapore del nuovo tempo.
su un ventaglio di Intuizioni preEmblematico il caso del
che, ogni edificio-chiesa come ogni raffigu- Insieme allenfasi rituale, la Chiesa sviluppecristiane. Platone per molti aspetcantiere lauretano, che dagli
razione
di
unassemblea
ecclesiale
proietta
r un approccio iconografico ispirato al deti il baricentro delle indagini di Sianni 1880 ai 1930 provveder al
limmagine dellistituzione.
mone Weil, che in lui vede un micreto conciliare sulla invocazione e veneraripristino e alla decorazione del
Larte cattolica dopo Trento dar nuova zione delle reliquie e sacre immagini del 3
stico, erede di una tradizione misantuario contenente la Casa di
forza a questi elementi, accentuandone gli dicembre 1563, che chiedeva allarte di erustica in cui la Grecia intera era imMaria, che la tradizione vuole
aspetti ritenuti a rischio.
mersa.
dire e confermare il popolo negli articoli
traslata per mano angelica da
Rivelatore un affresco eseguito un anno della fede di cui esso si deve rammentare e
Ma non meno impregnata di sucNazaret a Loreto nel 1294. Si
prima
dellapertura
del
concilio,
nel
1544,
chi spirituali , paradossalmente,
intorno ai quali deve riflettere assiduamentratta cio di un monumento
per Paolo III, in cui il ruolo del Pontefice te, e situava le sacre immagini fra gli stilIliade, il poema che si regge sul poautenticamente medioevale che
come riformatore viene legato alla sua attivi- moli pastorali a adorare e amare Dio, nontere assoluto della violenza bellica.
lOttocento e il primo Novet
di
committente.
Dipinto
da
Giorgio
VasaVincitori e vinti ne sono ugualmente
ch a coltivare la piet. Cos nel 1582, cincento intendevano completare,
ri per il Palazzo della cancelleria a Roma, que anni dopo lo Instructionum fabbricae et
travolti. Eppure, qua e l, si accencredendo di trovare, in tale
laffresco fa vedere Papa Farnese mentre di- suppellectilis di Carlo Borromeo, un altro
dono momenti luminosi, brevi e diprocesso, qualcosa della perdurige i lavori sullerigenda basilica vaticana, la prelato, cardinale Gabriele Paleotti, arcivevini, nei quali gli uomini hanno
ta identit religiosa.
mole delle cui strutture occupa tutta la parte scovo di Bologna, cura la pubblicazione di
unanima. I momenti, soprattutto,
Lideale religioso lauretano
centrale dellimmagine. Vista dal versante un documento di fondamentale importanza
in cui amano, come sposi, genitori,
oscilla tra il pietismo un po
meridionale, la basilica mostra lo stato di per larte dei secoli seguenti: il Discorso infigli, fratelli. Il vertice dellamore,
sentimentale di Modesto Fauavanzamento a met degli anni 1540, con i torno alle immagini sacre e profane, un trattato
per, nella sua versione pi presaga
stini e la retorica assembleare
colossali piloni bramanteschi completi e le preparato da una commissione ecclesiale
del comandamento evangelico, viene
di Cesare Maccari: le grandi
preoccupata di mettere in pratica le idee del
scene del tamburo della cupola,
concilio. Il Discorso insiste che limmagine
popolate da prelati mitrati, reliGiorgio Vasari, Paolo III dirige i lavori di San Pietro (1544)
sacra debba commuovere il credente la
giosi nei loro abiti tradizionali
frase esatta compungere le viscere ed
e cristiani nei panni di altri
esige
una
sorta
di
realismo
biblico
al
posto
prima reazione negli Atti e decreti del Sinodo tempi. La qualit artistica alta, quella spiPer la giornata della vita consacrata
dellidealismo greco romano che dal primo diocesano di Pistoia, che nel 1786 auspicava rituale meno. Stupisce soprattutto linattualiCinquecento aveva dominato larte italiana. riforme simili a quelle finalmente realizzate t di queste immagini che, aspirando
La stessa storicit della tradizione, in parte dal concilio Vaticano II.
allatemporale, finiscono per essere semplicerespinta dai protestanti, diventa uno dei
Dalla frivolezza dellultimo barocco si cer- mente datate: non eterne, ma subito vecchie.
grandi temi dellarte della Controriforma.
In occasione della giornata della vita consacrata, il 1 febbraio la Cappella Musicale
cher di passare alla severa precisione degli
Nel 1931 un sacerdote bresciano, Giovanni
Tutto questo prepara la grande stagione antichi greci e romani, invocato come stile
di Santiago e Montserrat eseguir un concerto presso la Chiesa di Santa Maria in
barocca, con la sua immagine trionfale del ufficiale dellimpero napoleonico. Ma il lin- Battista Montini il futuro Paolo VI pubMonserrato degli Spagnoli a Roma. Sotto la direzione del maestro Daniel Escobar
cattolicesimo. Caravaggio e Bernini descri- guaggio del neoclassico sar poco adatto al- blic sulla rivista fondata da Giuseppe PolPortillo, verranno eseguiti Nunc dimittis, Christe redemptor, O magnum mysterium, Iesu
vono una Chiesa al contempo incarnata ed le affermazioni del cristianesimo, nato vara, Arte cristiana, un saggio Sullarte sadulcis memoria, Magi viderunt stellam, benedictus, benedicam Dominum e Lucis creator
estatica, palcoscenico di drammi umani, tea- comera in un contesto politico e culturale cra futura nel quale insisteva che le opere del
optime di Toms Luis de Victoria, i mottetti Ad tantae nativitatis e Ave Domine di
tro della gloria divina. Questo del barocco distante, anzi, ostile alla religione e alla passato non bastano e che ogni et deve
Cristbal de Morales, la villanesca espiritual intitolata Los reyes siguen lastrella di
poi lultimo periodo in cui larte ecclesiastica Chiesa: nella Francia rivoluzionaria, col suo creare le proprie. questa la strada che porFrancisco Guerrero, e Adoramos te Seor di Francisco de la Torre, estratto dal Cancioinfluisce fortemente sullarte laica: pensiamo culto della dea Ragione.
nero de Palacio (1505-1520).
ta al concilio.
di MARCO BECK

Convegno

Larte del passato non basta

Alla Lateranense

Concerto della cappella musicale di Montserrat

LOSSERVATORE ROMANO

sabato 1 febbraio 2014

Rivoluzione culturale in Francia?

In cerca
di una nuova civilt
za morale al ristabilimento della
schiavit, a cominciare dalla famiglia. E lo fa con unaggressivit e
unintolleranza da lungo tempo
sconosciute.
I liberali-libertari scelgono una
fuga in avanti nellaberrazione e
nella dittatura per tentare di conservare liniziativa e il potere in
un mondo che insorge contro il liberalismo amorale. Ma, dialetticamente, proprio questa fuga in
avanti nellabiezione a far nascere
la sublime novit nello spirito.
In Francia sta emergendo
unidea superiore di Repubblica,
suscettibile di unificare tutte le
sue tradizioni (politiche, filosofiche, mistiche).
La lotta per il matrimonio, per
loccupazione e limpresa, e quella
in
comune
contro
unideologia che giustifica
le tre tirannie (culturale,
economica e politica) sono i pilastri di questo
movimento che lotta anPubblichiamo stralci dellarticolo
che per i diritti umani
intitolato La Repubblica delle sentinelle
fondamentali. Lidea della
contenuto nellultimo numero
libert assoluta, una volta
della rivista Oasis. Lautore
separata da premesse ininsegna Filosofia morale e dirigeil
dividualiste e ricondotta
Centre dthique et de Dontologie
al senso della famiglia,
militaires allEcole Militaire
della vita, della legge nade Saint-Cyr-Cotquidan.
turale, del diritto al lavoro e di poter agire nel
mondo, comporta laperpensata idea della libert. Ed tura di una dimensione mistica, il
unidea che tende a darsi unesi- rispetto di questa dimensione e
stenza oggettiva. Il suo fenomeno, della persona che la ospita, e una
oggi, ci che viene gi chiamato tensione verso una giustizia utopiRepubblica delle Sentinelle, dal ca e pazientemente ragionevole.
nome di quei gruppi di giovani Questo lo spirito che sta sorgenche, senza sosta, la notte si riuni- do, quello della nuova Repubblica
scono ovunque sulle piazze pub- francese.
bliche, per vegliare, cantare, legAl naufragio della sinistra come
gere, meditare e pregare.
principio spirituale non segue n
La dialettica della storia occi- il nulla che si poteva temere, n
dentale si dunque rimessa in una semplice reazione, ma una
marcia in Francia? Per oltre due speranza di libert sostanziale e di
secoli, la sinistra ha rappresentato rinascita, di cui le Sentinelle sono
il grande principio dinamico della il simbolo. un nuovo momento
storia occidentale. La poesia epica della storia occidentale, che si ladi Hugo, la musica di Verdi o la scia interpretare classicamente cofilosofia di Fichte offrono unidea me una dialettica di liberazione.
della sua grandezza, che era prima Per questa ragione le Sentinelle
di tutto morale: essa celebrava la manifestano le forme di pensiero
libert attraverso il dovere, come sostanziale e di verticalit metafiautodeterminazione razionale at- sica necessarie alla nuova societ
tuata nel rispetto di una legge libera.
morale identificata con la Ragione
Questi giovani ragazzi e ragazuniversale. Ne derivava un rispet- ze operano una trasgressione creato della persona che era quasi una trice. In verit la rivoluzione franreligione delluomo. Oggi, nei ter- cese non si conclusa, ma non
mini di una filosofia dialettica, la quella che si pensa. Lo spirito
sinistra passata al suo opposto. francese torna cos al punto di biIl politicamente corretto dichiara: forcazione in cui la sua libert ha
proibito pensare. il tradi- creduto di potersi distaccare dal
mento dei Lumi.
Cristianesimo e viceversa. Esso riLa sola cosa che possiamo scor- pensa alle idee di Dio e dellUogere che tutte le categorie politi- mo, dellUomo-Dio e della liberche usuali appaiono logore, vuote t, medita sul futuro dellumanesie inconsistenti. Qualcosa di nuovo mo, ritrova la figura non atea
vuole esistere. Spetta alla filosofia dellUomo-Dio, intuisce che non
pensarlo ed esprimerlo. Ma sar si pu far vivere una societ libera
chiaro
solamente
quando tutto sar
Un movimento imponente anima il popolo
compiuto. Un movimento imponente
dotato di ununiversalit superiore
anima il popolo,
in grado di restituire un futuro allumanesimo
dotato di ununiverE intanto la classe politica non vede nulla
salit superiore, in
grado di restituire
un futuro allumanesimo, e trasversale a tutti i par- senza una prospettiva di Uomotiti. La classe politica non vede Dio. Ma quale, visto che lUomo
nulla. Procede a ritroso nel nulla.
contro Dio non pu essere un
Fintanto che i francesi trascor- Uomo-D io?
reranno il loro tempo a domanLo spirito francese comprende
darsi se sono uomini, donne, o in- che la fede nellUomo-Dio non
dividui neutri, non si domande- pu vivere, inversamente, senza
ranno se sono sfruttati. infatti la unascesa umana comune, anche
stessa sofistica scadente a giustifi- politica, verso la libert infinita, al
care allo stesso tempo lo sfrutta- contempo utopica e non utopica.
mento economico e la proposizio- Infatti, il semplice inserimento
ne di queste domande assurde. La dellUomo in un ordine legale
nuda verit che il liberalismo li- morale e religioso non sufficienbertario sta ristabilendo il dogma- te n allUomo n tantomeno a
tismo culturale, il dispotismo poli- D io.
tico e una sorta di schiavit ecoLa vile trasgressione attraverso
nomica. E tenta di farlo nel mo- la quale si viola la legge che premento in cui fallito e screditato. scrive il bene pu essere superata
Questa miscela di debolezza e di- solo da una seconda trasgressione
smisura rende la situazione rivolu- nobile e infinita con la quale si rizionaria.
fiuta solennemente questa prima
Poich da qualche parte nella trasgressione. Latto di virt ormente umana rimane sempre un mai una trasgressione della trabarlume dellidea di Assoluto, la sgressione. Questa trasgressione
libert di trasgressione che rifiuta della trasgressione pu fondarsi
la Natura, Dio e la Ragione pa- nobilmente su qualcosa di diverso
radossalmente condannata a fon- da una trasgressione infinita e sandarsi sullassoluto del Nulla.
ta, operata dallAssoluto stesso,
Morale dimmoralismo trasgres- cio lIncarnazione?
sivo e metafisica nichilista: que questa la questione che emersta la dottrina ufficiale. Il nichili- ge per forza. Perci, il rispetto per
smo trasgressivo il nucleo di una la misteriosa figura di Ges e per
cultura di Stato che la nomenkla- la sua persona occupa un posto
tura pretende dintrodurre per di- rilevante nella Repubblica delle
struggere tutte le forze di resisten- Sentinelle.
di HENRI HUDE

el 2012 la Francia ha
visto nascere un movimento sociale di
notevoli dimensioni.
Le imponenti manifestazioni per la difesa del matrimonio e della famiglia rappresentano solamente uno dei tre poli di
questo movimento sociale; gli altri
due sono costituiti dalle classi lavoratrici private del futuro economico e dagli imprenditori oppressi
dalla nomenklatura francese.
La comprensione degli avvenimenti di Francia non attiene alla
scienza politica normale, quanto
piuttosto alla filosofia della storia.
In Francia infatti sorta nella coscienza comune una nuova e im-

pagina 5

Presentata a Istanbul la traduzione turca delle catechesi

Benedetto
di SILVIA GUIDI
Non cesseremo mai di stupirci di
fronte alla profondit spirituale e
alla portata ecumenica che caratterizzano linsegnamento dello spietato persecutore Saulo, poi convertitosi nello straordinario predicatore
Paolo scrive il patriarca ecumenico
di Costantinopoli Bartolomeo 1. Le
parole sono tratte dalla prefazione
al libro Aziz Pavlus (Istanbul, Sakofset, 2014, pagine 146) che raccoglie tradotte in turco venti catechesi

XVI

spiega san Paolo

tenute da Benedetto XVI durante


lAnno paolino (ledizione italiana
stata pubblicata nel 2009 dalla Libreria Editrice Vaticana): uniniziativa realizzata dalla Fondazione
Oasis in collaborazione con la Conferenza episcopale di Turchia. Il testo, introdotto sia dal patriarca che
dal cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano e presidente di
Oasis, fa seguito a unanaloga operazione in lingua araba, pubblicata
quattro anni fa (Blus al-Rasl,
Jounieh Libano, 2010) e rappresenta per la fondazione il primo esperimento di traduzione in turco, affidato a un gruppo di religiosi e laici
locali. Il libro viene presentato il 31
gennaio nella chiesa di SantAntonio a Istanbul dal patriarca Bartolomeo, dal cardinale Scola, dal vescovo Louis Peltre, vicario apostolico di Istanbul, da Niyazi ktem,

che insegna Filosofia del diritto


alluniversit Dou e Fatih di
Istanbul e da Erendiz zbayolu,
professore emerito di Lingua e letteratura latina nella stessa universit.
Parafrasando san Massimo il
Confessore continua il patriarca
nella prefazione san Paolo serv
come mediatore e ponte unendo
terra e cielo, tempo ed eternit, materia e spirito, uomo e donna, Est e
Ovest. E Benedetto XVI, in una
delle sue catechesi, cita un panegirico di san Giovanni Crisostomo in
cui lapostolo viene paragonato a
No: Paolo non mise insieme delle assi per fabbricare unarca; piuttosto, invece di unire delle tavole di
legno, compose delle lettere e cos
strapp di mezzo ai flutti, non due,
tre o cinque membri della propria
famiglia, ma lintera ecumene che

era sul punto di perire. Proprio


questo pu ancora e sempre fare
lapostolo Paolo. Attingere a lui,
tanto al suo esempio apostolico
quanto alla sua dottrina, sar quindi uno stimolo, se non una garanzia, per il consolidamento dellidentit cristiana di ciascuno di noi e
per il ringiovanimento dellintera
Chiesa.
I primi destinatari di questa traduzione sono i cristiani che vivono
in Turchia, invitati ad andare alle
radici della fede comune, ma Aziz
Pavlus si offre anche al lettore non
cristiano come unoccasione di conoscenza; la traduzione, infatti,
parte essenziale dellimpegno nella
promozione della conoscenza reciproca tra cristiani e musulmani,
perch il linguaggio un vero medium dincontro.

La legge di re Salomone

Sentinelle

San Paolo (IV secolo, catacombe di Priscilla)

Gioved 30 gennaio a Roma, nella Biblioteca del Quirinale, stato presentato il volume La legge di Salomone. Ragione e diritto nei discorsi di Benedetto XVI
(Milano, Bur, 2013, pagine 258, euro 11) curato da
Marta Cartabia, giudice della Corte costituzionale, e
da Andrea Simoncini delluniversit di Firenze, e introdotto da una prefazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A discutere del libro
erano presenti, tra gli altri, Gaetano Silvestri, presidente della Corte costituzionale, e larcivescovo
Georg Gnswein, prefetto della Casa Pontificia.

Contrariamente ad altre grandi religioni si legge


nellintroduzione al libro il cristianesimo non ha
mai imposto allo Stato e alla societ un diritto rivelato, mai un ordinamento giuridico derivante da una rivelazione. Ha invece rimandato alla natura e alla ragione quali vere fonti del diritto. In questo celebre
passaggio del discorso pronunciato da Benedetto XVI
al Bundestag di Berlino si evidenzia loriginalit del
cristianesimo rispetto alle altre religioni, unoriginalit
che spesso passa inosservata non solo ai commentatori laici, ma anche ai cristiani stessi.

Lo stile che ha celebrato il trionfo della linea

E se il Liberty
fosse nato nel Quattrocento?
di Gaetano Previati nella Madonna
dei gigli e nella Danza delle ore, di
er me, romagnolo di Ri- Giovanni Segantini nellAngelo della
mini, il Liberty comincia vita.
a met del XV secolo
Ma al di l delle specifiche appliquando Sigismondo Ma- cazioni e varianti italiane, il Liberty
latesta, un signore della un movimento estetico che si caguerra che era vicario di Santa ratterizza per la sua internazionalit
Chiesa e autocrate della citt adria- e la sua universalit. Lo troviamo
tica, ordina ad Agostino di Duccio presente, negli stessi anni, in Eurodi decorare a rilievo la sua chiesa pa e negli Stati Uniti, in Russia e
mausoleo. Ho sempre pensato che nelle capitali dellAmerica Latina.
quegli angeli musicanti e quei putti Ed uno stile universale perch
che si ritagliano a
stiacciato contro il fondo azzurro nella Cappella di Isotta e in
quella detta dei Giochi
infantili nel Tempio di
Rimini, disegnati da liAnticipiamo lintroduzione scritta dal
direttore dei Musei Vaticani per il catalogo
nee elastiche e meloche accompagna la mostra Liberty. Uno
diose, ispirati a un soastile per lItalia moderna che sinaugura
ve edonismo, sembrail 1 febbraio ai Musei di San Domenico a
no fatti apposta per esForl e rester aperta al pubblico fino al 15
sere tradotti in maioligiugno. Curatori dellesposizione Maria
ca o in affresco per il
Flora Giubilei, Fernando Mazzocca e
decoro di stabilimenti
Alessandra Tiddia.
termali o di grandi al-

di ANTONIO PAOLUCCI

Per lItalia moderna

berghi belle-poque.
In effetti, se il carattere distintivo del Liberty il primato della linea, ora sinuosa e capricciosa ora nervosa e
sferzante, come scrive Luca Beltrami nella frase che Fernando Mazzocca colloca in epigrafe del suo
saggio, bisogna riconoscere che ci
sono state altre epoche, nella storia
artistica dItalia, che hanno visto
limmaginario figurativo costruito,
dominato e significato dal trionfo
della linea.
Di fronte al campanile di
SantIvo alla Sapienza del Borromini che sembra il sogno, sognato a
Roma, di una pagoda cinese, di
fronte alle colonne tortili di Gian
Lorenzo Bernini che stanno sopra
laltare della Confessione in San
Pietro e che sono percorse da un
decoro continuo di putti e di rampicanti vegetali, siamo forse di fronte ai prodromi della stagione artistica che, fra Ottocento e Novecento,
lEuropa ha chiamato Art nouveau,
Jugendtstil o Modern style?
Certamente no, cos come sarebbe ingenuo e storicamente evanescente spiegare Klimt e Beardsley,
Previati e De Carolis, con i maestri
del Quattrocento. Anche se, soprattutto nella linea italiana del Liberty,
frequente il trasfigurato estetizzante omaggio ai grandi del nostro
Rinascimento. Basti ricordare il michelangiolismo eroico di Giulio Aristide Sartorio nel monumentale fregio di Montecitorio o linflusso di
Sandro Botticelli, nume ispiratore

coinvolge le arti maggiori e quelle


minori, larchitettura, larredo domestico, la moda. In questo senso
pu essere paragonato solo al Barocco, stile internazionale e universale che replica i suoi modelli architettonici, pittorici, financo scenografici e musicali, da Roma a Lima
in Per, a Cracovia in Polonia, a
Macao in Cina.
Internazionalit e universalit so-

no sinonimi di modernit. Il
Liberty si afferma in Italia come limmagine estetica di un
Paese che vuole liberarsi dal
passato, che vuole essere e soprattutto apparire moderno. Il
nome stesso che il movimento
si dato alle nostre latitudini,
promessa e impegno di libert
intellettuale, di emancipazione
dalle asfittiche strettoie rappresentate dalle Accademie, dalla
tradizione, dalle scuole locali.
Divulgato e pubblicizzato dalle
prime grandi mostre (dallEsposizione Nazionale di Palermo del 1891, allEsposizione
di Arte decorativa moderna di
Torino del 1902, allEsposizione
Universale di Milano del 1906)
il Liberty viene accolto come
un vento innovatore che con felice
impazienza spazza da un capo
allaltro lItalia di Francesco Crispi
e di Giovanni Giolitti.
Estetismo e simbolismo, esotismo
ed edonismo, una idea del mondo
visibile come colorato prodigio di
stupore e di eleganza, il fiore e la
linea insinuante e rampicante della
vita vegetale assunti a cifra stilistica
di riferimento, una societ abitata
da uomini e donne di squisita eleganza e di inusuali costumi come i
protagonisti del Piacere di DAnnunzio, lAntico bizantino e medievale riproposto in chiave mistica e
parnassiana. Tutte queste cose hanno fatto il gusto e laura intellettuale e sentimentale del Liberty. Con
una avvertenza tuttavia. Ormai nella et della produzione industriale
di massa quel gusto, quelle idee e

Galileo Chini, La primavera classica (1914, particolare)

Agostino di Duccio, Putti musicanti


(1449-1457, Rimini, Cappella di Isotta)

quei sentimenti potevano diventare


decori ed arredi, abiti, mobili ed
oggetti della suppellettile domestica
accessibili a vasti settori della societ. Grazie al Liberty possiamo dire
che per la prima volta nella storia,
nel ventennio che precede lo scoppio della Grande Guerra, la borghesia, anche quella media e piccola, ha avuto il suo stile. In Italia
come nel resto del mondo.
Era dunque in certo senso necessario che il San Domenico di Forl
dopo Wildt e dopo il Novecento chiudesse con una mostra
sul Liberty il trittico dedicato alla Modernit.
I curatori Maria Flora Giubilei,
Fernando Mazzocca e Alessandra
Tiddia per la direzione generale di
Gianfranco Brunelli e lallestimento
dello studio Lucchi e Biserni, hanno costruito una esposizione quale
mai, sullargomento, si era vista fino ad oggi in Italia; una esposizione imponente per numero delle
opere, esaustiva per la qualit, limportanza, la variet degli autori raccolti per loccasione.
Il San Domenico, al febbraio del
2014, conferma lo stile che ha caratterizzato le sue mostre darte negli
ultimi nove anni. Non esposizioni
occasionali e preconfezionate, importate da fuori, ma ogni volta elaborazioni originali di argomenti
cruciali della storia artistica italiana,
affidate a studiosi di specialistica
competenza e di riconosciuta autorevolezza.
Il San Domenico di Forl non
uno dei tanti mostrifici che popolano il nostro Paese ma stato in
passato e vuole continuare ad essere
laboratorio di studi e di ricerche e
vetrina di eccellenze. Questo il
nostro impegno e guidati da queste
intenzioni, vogliamo continuare ad
operare.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 6

sabato 1 febbraio 2014

Nel documento della Commissione teologica internazionale su monoteismo e violenza

Conclusi i lavori del Consiglio permanente della Cei

Un frutto
e una promessa di fraternit cristiana

Collegialit
e comunione

di PHILIPPE VALLIN
Lesercizio contemporaneo della riflessione teologica, nella Chiesa cattolica, si trova di fronte a una duplice sfida che illustra bene limpresa
affidata alla nostra sotto-commissione. Da una parte, la mobilit dei fenomeni religiosi e linedita pubblicit che i nuovi mezzi di comunicazione apportano loro fanno circolare
tra lopinione pubblica una quantit
enorme e allo stesso tempo nebulosa
di conoscenze e di emozioni provenienti dal registro delle credenze.
Del resto non facile discernere tra
tutte queste espressioni quelle la cui
sostanza autenticamente religiosa e
quelle la cui apparenza religiosa potrebbe essere utilizzata, anzi deviata,
verso fini non religiosi. Mentre il
passato aveva racchiuso in compartimenti pi o meno stagni le esperienze vissute in ogni religione e, a partire da qui, le successive riflessioni
che le societ interessate potevano
trarne, soprattutto negli ambienti
colti, la situazione attuale offre lo
spettacolo di unabbondante circolazione dei fenomeni religiosi, a volte
un po selvaggia. Inutile approfondire qui ci che ognuno pu constatare ogni giorno; la giusta interpretazione di questi mille linguaggi di
credenze, di status e di autorit variabili oscilla tra la confusione di
Babele e la trasparenza di Pentecoste. Ma indubbio che la posta in
gioco del dibattito e del chiarimento
razionali condiziona la pace tra gli
uomini, la fraternit di tutta la famiglia umana. A quanto pare, pi linformazione circola pi porta con s
approssimazioni o controsensi.
Un altro fenomeno ha daltronde
assunto uguale rilievo: lo studio
scientifico delle religioni nelle facolt universitarie che vi si dedicano ha
moltiplicato i suoi spartiti, in chiave
storica, etnografica, filologica, o secondo i metodi della psicologia e
della sociologia religiose. Questo
sviluppo, senza alcun dubbio, stato originato da un rinnovato interesse per un asse organizzativo della vita collettiva e personale, la religione.
Le menti meno prevenute capivano
bene che la razionalit scientifica, in
generale, non avrebbe guadagnato
nulla dal ridicolizzare le produzioni
simboliche, estetiche e filosofiche
della religione. Lo testimonia il considerevole sviluppo della filosofia
della religione come riflessione fondamentale dellantropologia. In molte culture moderne, il cui vigore si
era come armato sia nella critica opportuna e inopportuna delle religioni sia nella certezza della secolarizzazione delle societ, si incominciato a produrre un equilibramento
che sembra aver avuto come conseguenza semi-felice il fatto che la caricatura, il disprezzo a priori, anzi
laggressivit, hanno disertato lanfiteatro della cultura colta, per essere
questa volta abbandonati agli scenari della sottocultura mediatica.
Non ci si deve sbagliare sulla tonalit dumore attribuita alla duplice
descrizione precedente: anche se la
rapidit e talvolta la brutalit della
ricomposizione religiosa sulla superficie della terra possono sconcertare
i discepoli di Cristo, come daltronde tutti gli uomini di buona volont, la Chiesa vuole attingere da qui
la speranza gioiosa di un annuncio
pi aggiustato, pi specifico, del
mistero di salvezza che la Trinit le
ha dato come missione da proporre
alle nazioni. Poich essa considera
tutto il valore della razionalit
nellatto di fede, non pu che rallegrarsi di questa occasione realmente
provvidenziale che abbatte le barriere dello spazio delle credenze e che,
con un uguale movimento meno
percepito, abbatte anche le barriere
della successiva riflessione il cui oggetto era stato il fenomeno religioso.
Successiva riflessione della teologia
delle religioni i cui approfondimenti
recenti hanno saputo onorare, con
maggiore lucidit antropologica, con
pi pazienza e pi rispetto evangelici, e semplicemente con maggiore
realismo storico, limmensa esperienza religiosa delle comunit umane.
Qui, ammettiamolo, il pensiero cristiano si ricordato meglio del paziente sguardo del suo Signore (Giovanni, 4, 20-26) che al tempo
dellapologetica spicciola contro le
idolatrie. Ma, guardandola pi da
vicino, la successiva riflessione delle
scienze religiose avr dovuto abbattere anche le proprie barriere, per
estendere ad altre percezioni il rapporto originario con la credenza che
queste avevano ricevuto da un con-

testo storico troppo particolare:


unintera storia delle religioni, per
esempio, nelle facolt universitarie,
era dipesa dalle opzioni della geopolitica coloniale. Ci si pu chiedere
se lo strano favore che ha riscontrato il fatto politeista in alcune retoriche dellideologia contemporanea
non risponda a una sorta di reflusso
geopolitico mediante il quale si vogliono abbattere i presupposti culturali della superiorit occidentale:
questi di fatto erano stati associati
alla descrizione estrinseca di un monoteismo di progresso attraverso una
razionalit scientifica con fini secolarizzanti. La nostra insistenza sulle
conquiste del pensiero filosofico, integrate nella tradizione teologica,
mostra come ci si pu sempre astrarre da queste interferenze contingenti.
La nostra ricerca si dunque confrontata con lamplificarsi di una tematica un po invasiva la violenza
del monoteismo in quanto tale
amplificarsi che sembra essere stato
prodotto proprio dallabbattimento
delle barriere appena ricordate. La
parte relativa alla polemica non era
di nostra diretta competenza, se si
ammette che i movimenti di opinione sono oggi capaci, specie in questi
campi, di pulsazioni erratiche che
sfidano lesame razionale. Dovevamo soprattutto cogliere la grazia di
un momento promettente per la
Chiesa: poich per natura integra la
razionalit nel percorso di fede, questa completamente aperta alla conversazione argomentata e contraddittoria che lespressione della sua
dottrina deve intrattenere con i ricercatori di scienze religiose. Non
un male che essi si siano posti, con
buon metodo, in una posizione che

noi riteniamo estrinseca rispetto


allinteriorit della rivelazione sovrannaturale a cui noi aderiamo ab
intra. Per la nostra questione, dovrebbe risultare ben chiaro che i
concetti estrinsechi di monoteismo
e di politeismo, pur implicando
un valore di classificazione concettuale, di tassinomia scientifica, non
ricoprono indubbiamente lintero
spazio di comprensione del mistero
del Dio unico, del quale lautorivelazione di Dio e la metafisica a Lui
immanente ci hanno aperto la magnifica visione. La conseguenza pi
importante : un altro Dio fa un altro uomo di modo che in Ges, vero
Dio e vero uomo, la Trinit, secondo la sua unit consustanziale cos
misteriosa, inaugura nellunica famiglia umana la novit di una comunione inaudita.
Attenzione, la conversazione che
abbiamo voluto intrattenere con la
razionalit estrinseca dello studio
scientifico non ci avr lasciati indenni, come se avessimo posato la nostra Verit sovrannaturale sul tavolo
nel suo cofanetto prezioso e chiuso,
senza sforzarci di arricchirci ulteriormente nel dibattito. Interrogato
dallesterno, il Vangelo della Santa
Trinit mostra in modo nuovo le sue
innumerevoli luci e dolcezze, soprattutto per chi ha il compito di annunciarlo dallinterno. Siamo noi, i
discepoli del Signore, che per primi
non ci rallegriamo abbastanza del
nostro Dio Padre, Figlio e Spirito
Santo, e di questo amore di agape
che Egli ci spinge a diffondere per
lirrigazione vivificante delle relazioni umane. La vocazione originale
della Commissione teologica internazionale, la sua composizione e il
suo metodo, hanno accompagnato il

lavoro affidato alla nostra sottocommissione. Si pu immaginare


come la risonanza stessa dei termini
che il soggetto ci aveva obbligato a
far circolare tra noi (religione-i, violenze religiose, ateismo, eccetera) sarebbe fortemente contrastata secondo i contesti teologici e accademici
di un teologo cinese, di un teologo
libanese, di un altro, colombiano, di
un esegeta nigeriano che insegna negli Stati Uniti, di due domenicani
svizzeri tanto abituati per natura,
ma soprattutto linguisticamente, a
ordinare luno e il multiplo, il monos
e il polus. Litaliano ci ha instancabilmente accolti nel suo carisma di
comunione semantica, mentre il nostro segretario spagnolo ci ha ricordato lesigenza di chiarezza, di equilibrio antropologico e di forza evangelizzatrice del documento. Poich
il lavoro della teologia non solo
sincronico, il nostro confratello irlandese si messo al servizio della
memoria degli insegnamenti ecclesiali. In breve, se lo sviluppo storico
della rivelazione testimonia chiaramente unintenzione di poetica concertante, sarebbe vano sperare di riceverla nella fede, per comprenderla
e per condividerla, senza la messa in
atto di unermeneutica concertante.
Invitati a riunirci per un lavoro di
fraternit teologica che sappia onorare il Primogenito di una moltitudine di fratelli, e offrire a tutte le
menti le verit della fede nel Dio
Trinit, abbiamo iniziato tra fratelli
a scambiarcele nel pi profondo dei
nostri cuori: possano i nostri sforzi
di convergenza espletarsi, a beneficio dei nostri lettori e con la grazia
di Cristo, fino alla comunione effettiva nella sua Verit!

ROMA, 31. Promuovere una sempre


maggiore partecipazione alla vita
della Conferenza episcopale, stimolare la collegialit e favorire la comunione: il percorso indicato ai vescovi italiani da Papa Francesco nel
contesto dellassemblea generale
dello scorso maggio ha raggiunto
una prima significativa tappa nella
sessione invernale del Consiglio
episcopale permanente, riunito nei
giorni scorsi a Roma.
Durante la conferenza stampa tenuta oggi, venerd, nella sede di
Radio Vaticana dal neo segretario
generale ad interim monsignor
Nunzio Galantino, vescovo di Cassano allJonio, uno degli argomenti
pi esaminati, insieme a quelli della
famiglia e della scuola, stato proprio lo speciale rapporto tra la
Chiesa che in Italia e il vescovo
di Roma.
Monsignor Galantino ha sottolineato come i lavori del Consiglio,
anche in vista di una possibile rivisitazione dello Statuto della Cei, si
siano basati sul materiale fornito
dalle consultazioni delle Conferenze episcopali regionali, in un ascolto del territorio attento a raccogliere la voce di tutti.
Non a caso, il comunicato della
Cei afferma come il cambiamento
che si intende maturare per rispondere nella maniera pi fedele a ci
che in questo tempo il Signore
anche per voce del Santo Padre
chiede alla Chiesa, muova dal riconoscimento di quello che rimane un
patrimonio esemplare,
Quattro temi sono stati analizzati
in questa sessione invernale: la valorizzazione delle Conferenze episcopale regionali, il ruolo delle
commissioni episcopali, le nomine
delle figure della presidenza e le
procedure di lavoro dellassemblea
generale e dello stesso Consiglio
permanente. Insieme, c stata una
prima valutazione delle risposte gi
arrivate (circa 170 su 220 attese) da
diocesi e movimenti ecclesiali al do-

Assemblea plenaria

I vescovi spagnoli sul progetto di legge che limita la possibilit di abortire

Evangelii gaudium
e giovani
allesame
dei presuli croati

Sempre dalla parte delluomo

ZAGABRIA, 31. Con lesortazione


apostolica Evangelii gaudium Papa Francesco ha voluto invitare
tutti i fedeli a uscire e a testimoniare la gioia del Vangelo nelle
periferie del mondo: lo ha detto
riferisce Radio Vaticana
larcivescovo di Zadar, elimir
Pulji, presidente della Conferenza episcopale croata, nel discorso con il quale ha aperto a
Zagabria i lavori dellassemblea
plenaria straordinaria.
Durante i lavori, i vescovi si
sono soffermati anche sulla preparazione dellincontro nazionale dei giovani cattolici croati in
programma il 26 e 27 aprile a
Dubrovnik. Esortando i giovani
a partecipare numerosi, i presuli
hanno sottolineato come gi la
fase preparatoria allevento si
stia rivelando unimportante occasione di rinnovamento spirituale per le diocesi e per tutto il
Paese.

MADRID, 31. I vescovi salutano


sempre le iniziative a favore della
vita umana, indipendentemente dalla loro provenienza, in particolare
quelle volte a proteggere la vita dei
pi deboli, tra i quali ci sono gli esseri umani che stanno per nascere.
Per questo riconoscono nel testo
del progetto di legge presentato
dallattuale Governo un positivo
passo avanti rispetto alla legislazione vigente, che considera laborto
come un diritto. Al termine della
riunione della Commissione permanente, svoltasi a Madrid il 28 e 29
gennaio, la Conferenza episcopale
spagnola, per voce del suo segretario generale Jos Mara Gil Tamayo
ha ribadito il proprio giudizio positivo sul progetto di legge sulla protezione della vita del concepito e
sui diritti della donna in gravidanza
che il Governo spagnolo ha approvato il 20 dicembre scorso. Se il testo dovesse avere il via libera del
Parlamento, laborto cesserebbe di
essere un diritto, a eccezione di casi
particolari.
Riaffermando il valore sacro della
vita umana, dal concepimento alla
sua fine naturale, la Commissione

permanente sottolinea che la posizione della Chiesa cattolica su questo argomento condivisa dai fedeli
di altre confessioni religiose e anche
da non credenti i quali difendono il
diritto alla vita di ogni essere umano innocente in quanto patrimonio comune della razza umana.
In un comunicato si ricorda inoltre quanto detto da Papa Francesco
nel recente discorso ai membri del
Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. In quelloccasione
il Pontefice aveva ricordato come
qualunque negazione della dignit
umana rappresenti una ferita alla
pace, parlando della cultura dello
scarto, aveva sottolineato che
purtroppo, oggetto di scarto non
sono solo il cibo o i beni superflui,
ma spesso gli stessi esseri umani,
che vengono scartati come fossero
cose non necessarie. Ad esempio
desta orrore il solo pensiero che vi
siano bambini che non potranno
mai vedere la luce, vittime
dellaborto. Nel documento viene
fatto riferimento anche allesortazione apostolica Evangelii gaudium laddove si evidenzia che laborto non
un argomento soggetto a presunte

riforme o a modernizzazioni.
Non progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una
vita umana.
Per i vescovi spagnoli, una legge
sullaborto, per quanto restrittiva
possa essere, rimane sempre una
legge ingiusta: Nessuno ha il diritto, in alcuna circostanza, di togliere
la vita a un essere umano innocente. Laborto non la soluzione, come il nascituro non il problema.
I Vescovi ricordano poi le tante
persone che lavorano per aiutare le
donne in difficolt. Si tratta comunque di unopera che va ampliata e rafforzata. Facendo proprie le
parole di Papa Francesco nellEvangelii gaudium i vescovi riconoscono
che abbiamo fatto poco per accompagnare adeguatamente le donne che si trovano in situazioni molto dure, dove laborto si presenta
loro come una rapida soluzione alle
loro profonde angustie, particolarmente quando la vita che cresce in
loro sorta come conseguenza di
una violenza o in un contesto di
estrema povert. Per questo, concludono i vescovi, occorre un supplemento di solidarier.

cumento preparatorio della III Assemblea generale straordinaria del


Sinodo dei vescovi.
I presuli italiani ritengono che il
rapporto particolare con il vescovo
di Roma vada conservato anche per
quanto riguarda la sua nomina dei
ruoli dirigenziali, presidente e segretario, della Conferenza episcopale, caso unico, in quanto le altre cariche sono elettive. Ma per rispondere alle sollecitazioni in merito venute dallo stesso Papa Francesco, si
sta individuando un percorso di
partecipazione collegiale che porti a
presentare al Papa una rosa di nomi
condivisi dagli episcopati tra i quali
scegliere. Questo, ha ricordato
monsignor Galantino, appare come
un buon punto di equilibrio che tutela sia la libert del Santo Padre,
sia il rapporto particolare del presidente con il segretario generale, sia
le istanze di partecipazione del
Consiglio permanente e il desiderio
del territorio di essere maggiormente ascoltato.
La richiesta di coinvolgimento
delle Conferenze regionali porta
con s lavvertenza da tutti fortemente sottolineata che questo non
vada a scapito dellunit della Conferenza nazionale. A questultima si
riconosce un ruolo decisivo, quale
punto di riferimento per la comunit ecclesiale e per la societ, nel suo
servizio alla Chiesa e al Paese. Il
Consiglio ha affidato alla segreteria
generale il compito di raccogliere le
proposte emerse che saranno oggetto di ulteriore approfondimento
nella sessione primaverile.
Il Consiglio ha poi messo a punto una lettera-invito, in vista della
manifestazione del prossimo 10
maggio in piazza San Pietro con
Papa Francesco, per ribadire ancora
una volta che la Chiesa in Italia
pone la sua attenzione al mondo
della scuola pubblica, statale e paritaria, nella sua interezza. Sullargomento, monsignor Galantino ha voluto sottolineare che, a onta di tanti
titoli di stampa, questo non significa chiedere soldi per la scuola paritaria cattolica.
Cos come unattenzione particolare delle istituzioni dello Stato viene sollecitata per la famiglia, dato
che ha detto ancora il vescovo
Galantino a volte sembra che la
famiglia come societ naturale fondata sul matrimonio (tra laltro tutelata costituzionalmente) debba
scusarsi di esistere.
Ai vescovi stato anche presentato, per unultima approvazione, il
testo delle Linee-guida per i casi
di abuso sessuale nei confronti di
minori da parte di chierici come
risultante dalle indicazioni e dai
suggerimenti della Congregazione
per la Dottrina della Fede.
Infine, il Consiglio ha proceduto
ad alcune nomine tra le quali quella
di monsignor Nunzio Galantino a
rappresentante della Cei nel Consiglio di amministrazione dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore di
Milano.
Monsignor
Domenico
Pompili stato confermato come
sottosegretario della Cei, donec aliter
provideatur.

LOSSERVATORE ROMANO

sabato 1 febbraio 2014

pagina 7

Ai vescovi austriaci in visita ad limina Papa Francesco ribadisce la necessit di uscire pi che gestire

Le iniziative illustrate nella Sala Stampa della Santa Sede

La Chiesa
ha sempre bisogno di purificazione

Presentato lanno
della vita consacrata

La santa Chiesa ha sempre bisogno


di purificazione. Lo ha ricordato
Papa Francesco ai vescovi austriaci,
ricevuti in udienza gioved mattina, 30
gennaio, per la visita ad limina
Apostolorum.
Cari Confratelli,
sono lieto perch questo incontro intenso con voi, nel contesto della vostra Visita ad Limina, mi fa dono di
alcuni frutti della Chiesa in Austria
e permette anche a me di donare
qualcosa a questa Chiesa. Ringrazio
il vostro Presidente Cardinale
Schnborn per le cortesi parole, le
quali mi assicurano che stiamo continuando
insieme
il
cammino
dellannuncio della salvezza di Cristo. Ciascuno di noi rappresenta
Cristo, lunico mediatore della salvezza, e rende accessibile e percepibile alla comunit la sua azione sacerdotale, aiutando in questo modo
a rendere sempre presente lamore di
Dio nel mondo.
Otto anni or sono, la Conferenza
Episcopale Austriaca, in occasione
della Visita ad Limina, venuta in
pellegrinaggio alle tombe degli Apostoli Pietro e Paolo e si incontrata
con la Curia Romana per consultarsi. In tale circostanza la maggior
parte di voi ha anche incontrato il
mio venerato Predecessore Benedetto XVI, che a quel tempo era in carica solo da pochi mesi. Gli anni immediatamente successivi sono stati
segnati da una simpatia da parte degli austriaci per la Chiesa e il Successore di Pietro. Ci si visto, ad
esempio, nella cordiale accoglienza,
nonostante linclemenza del tempo,
da parte della popolazione durante
la Visita Papale in occasione dell850 anniversario del Santuario di
Mariazell, nel 2007. seguita poi
una fase difficile per la Chiesa, di
cui sintomo, tra laltro, la tendenza
al calo della quota dei cattolici rispetto alla popolazione totale in Austria, che ha varie cause e che continua ormai da pi decenni. Tale evoluzione non deve trovarci inerti, anzi, deve incentivare i nostri sforzi
per la nuova evangelizzazione che
sempre necessaria. Daltra parte si
nota un aumento della disponibilit
alla solidariet, la Caritas e altre
opere di aiuto ricevono generose donazioni. Anche il contributo delle
istituzioni ecclesiastiche nei campi
delleducazione e della sanit molto apprezzato da tutti e costituisce
una parte imprescindibile della societ austriaca.
Possiamo ringraziare Dio per
quanto la Chiesa in Austria opera
per la salvezza dei fedeli e per il bene di tante persone, e io stesso vorrei esprimere la mia gratitudine a
ciascuno di voi e attraverso voi ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle
religiose e ai laici impegnati che lavorano con disponibilit e generosit

nella vigna del Signore. Ma non


dobbiamo soltanto amministrare ci
che abbiamo ottenuto e che a disposizione, il campo di Dio deve essere lavorato e coltivato continuamente affinch porti frutto anche in
futuro. Essere Chiesa non significa
gestire, ma uscire, essere missionari,
portare agli uomini la luce della fede
e la gioia del Vangelo. Non dimentichiamo che limpulso del nostro impegno di cristiani nel mondo non
lidea di una filantropia, di un vago
umanesimo, ma un dono di Dio,
cio il regalo della figliolanza divina
che abbiamo ricevuto nel Battesimo.
E questo dono allo stesso tempo
un compito. I figli di Dio non si nascondono, portano piuttosto la gioia
della loro figliolanza divina al mondo. E ci significa anche impegnarsi
a condurre una vita santa. Questo,
inoltre, doveroso per noi nei ri-

gelizzatrice. La famiglia cristiana,


infatti, la prima comunit chiamata
ad annunciare il Vangelo alla persona umana in crescita e a portarla, attraverso una progressiva educazione
e catechesi, alla piena maturit umana e cristiana (Familiaris consortio,
2). Il fondamento su cui si pu sviluppare una vita familiare armoniosa, soprattutto la fedelt matrimoniale. Purtroppo, nel nostro tempo
vediamo che la famiglia e il matrimonio, nei Paesi del mondo occidentale, subiscono una crisi interiore
profonda. Nel caso della famiglia,
la fragilit dei legami diventa particolarmente grave perch si tratta
della cellula fondamentale della societ, del luogo dove si impara a
convivere nella differenza e ad appartenere ad altri e dove i genitori
trasmettono la fede ai figli (Evangelii gaudium, 66). La globalizzazione

guardi della Chiesa, che santa, come la professiamo nel Credo. Certamente, la Chiesa comprende nel
suo seno i peccatori, come ha affermato il Concilio Vaticano II (Lumen
gentium, 8). Ma il Concilio dice, in
questo stesso passo, che non dobbiamo rassegnarci al peccato, cio che
Ecclesia sancta simul et semper purificanda la santa Chiesa ha sempre bisogno di purificazione. E ci
significa che noi dobbiamo essere
sempre impegnati per la nostra purificazione, nel Sacramento della Riconciliazione. La Confessione il
luogo in cui sperimentiamo lamore
misericordioso di Dio e dove incontriamo Cristo, il quale ci d la forza
per la conversione e per la nuova vita. E come pastori della Chiesa vogliamo assistere i fedeli, con tenerezza e comprensione, nel riscoprire
questo meraviglioso Sacramento e
far sperimentare loro proprio in questo dono lamore del Buon Pastore.
Vi prego, quindi, di non stancarvi di
invitare gli uomini allincontro con
Cristo nel Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione.
Un campo importante del nostro
operare da pastori la famiglia. Essa
si colloca al cuore della Chiesa evan-

e lindividualismo postmoderno favoriscono uno stile di vita che rende


molto pi difficile lo sviluppo e la
stabilit dei legami tra le persone e
non favorevole per promuovere
una cultura della famiglia. Qui si
apre un nuovo campo missionario
per la Chiesa, ad esempio nei gruppi
di famiglie dove si crea spazio per le
relazioni interpersonali e con Dio,
dove pu crescere una comunione
autentica che accoglie ciascuno allo
stesso modo e non si rinchiude in
gruppi di lite, che sana le ferite, costruisce ponti, va in cerca dei lontani
e aiuta a portare i pesi gli uni degli
altri (Gal 6, 2).
La famiglia , quindi, un luogo
privilegiato per levangelizzazione e
per la trasmissione vitale della fede.
Facciamo tutto il possibile affinch
nelle nostre famiglie si preghi e venga sperimentata e trasmessa la fede
come parte integrante della vita quotidiana. La sollecitudine della Chiesa
per la famiglia incomincia da una
buona preparazione e un adeguato
accompagnamento degli sposi, nonch dallesposizione fedele e chiara
della dottrina della Chiesa sul matrimonio e sulla famiglia. Il matrimonio come sacramento dono di Dio

Il lavoro della Commissione


di studio sulla struttura
economica e amministrativa
della Santa Sede
La Pontificia Commissione referente di studio e
di indirizzo sullorganizzazione della struttura
economica e amministrativa della Santa Sede, in
collaborazione con i vertici dellospedale pediatrico Bambino Ges e della fondazione Casa
sollievo della sofferenza, ha conferito mandato
per la realizzazione di due diligence dei processi
economici, amministrativi e gestionali dei due
ospedali per poter completare correttamente il
quadro complessivo di ricognizione dei dati finanziari e degli aspetti organizzativi degli enti
che fanno capo alla Santa Sede. I dati serviranno alla Commissione per proporre opportune
raccomandazioni per migliorare i modelli di gestione e garantire trasparenza ed efficienza
nelladempimento del mandato di tutela e salvaguardia della salute e della vita umana. Per laffidamento dellattivit di due diligence stata indetta una procedura di gara, in seguito alla quale lincarico stato assegnato a Pwc per lospedale pediatrico Bambino Ges e a Deloitte per
la fondazione Casa sollievo della sofferenza. La
notizia stata diffusa oggi, venerd 31 gennaio,
dalla Sala Stampa della Santa Sede, la quale ha
tra laltro anche comunicato che disponibile
un nuovo servizio twitter con la notifica della
pubblicazione dei bollettini. Il lancio viene notificato nella pagina del profilo @HolySeePress e
comunicato ai followers registrati. La notifica
fornisce anche il link alla pagina del bollettino.

e al tempo stesso impegno. Lamore


di due sposi santificato da Cristo,
e i coniugi sono chiamati a testimoniare e coltivare questa santit attraverso la loro fedelt luno verso
laltro.
Dalla famiglia, chiesa domestica,
passiamo brevemente alla parrocchia, al grande campo che il Signore
ci ha affidato per renderlo fecondo
con il lavoro pastorale. I sacerdoti, i
parroci dovrebbero rendersi sempre
consapevoli che il loro compito di
governare un servizio profondamente spirituale. sempre il parroco
a guidare la comunit parrocchiale,
contando allo stesso tempo sullaiuto
e sul contributo valido dei vari collaboratori e di tutti i fedeli laici. Non
dobbiamo correre il rischio di offuscare il ministero sacramentale del
sacerdote. Nelle nostre citt e nei
nostri villaggi vi sono uomini coraggiosi e altri timidi, vi sono cristiani
missionari e altri addormentati. E vi
sono i molti che sono in ricerca, anche se non lo ammettono. Ognuno
chiamato, ognuno inviato. Non
detto per che il luogo della chiamata sia solo il centro parrocchiale; non
detto che il momento sia necessariamente un piacevole evento parrocchiale, ma la chiamata di Dio ci pu
raggiungere nella catena di montaggio e in ufficio, nel supermercato,
nella tromba delle scale, cio nei
luoghi della vita quotidiana.
Parlare di Dio, portare agli uomini il messaggio dellamore di Dio e
della salvezza in Ges Cristo agli
uomini compito di ogni battezzato. E tale compito comprende non
solo il parlare con parole, ma tutto
lagire e il fare. Tutto il nostro essere
deve parlare di Dio, perfino nelle
cose ordinarie. Cos la nostra testimonianza autentica, cos sar anche sempre nuova e fresca nella forza dello Spirito Santo. Affinch questo riesca, il parlare di Dio deve prima di tutto essere un parlare con
Dio, un incontro con il Dio vivente
nella preghiera e nei Sacramenti.
Dio non soltanto si lascia trovare,
ma anche si mette in moto nel suo
amore per andare incontro a chi lo
cerca. Colui che si affida allamore
di Dio, sa aprire i cuori degli altri
allamore divino per mostrare loro
che la vita in pienezza si realizza solo in comunione con Dio. Proprio
nel nostro tempo, in cui sembriamo
diventare il piccolo gregge (Lc 12,
32), siamo chiamati, da discepoli del
Signore, a vivere come una comunit
che sale della terra e luce del mondo (cfr. Mt 5, 13-16).
La Santa Vergine Maria, che nostra madre e che voi venerate in modo particolare come Magna Mater
Austriae, ci aiuti ad aprirci, come lei,
totalmente al Signore e cos ad essere capaci di mostrare agli altri la via
verso il Dio vivente che dona la vita.

Fare memoria grata del recente


passato, abbracciare il futuro con
speranza e vivere il presente con
passione. Sono i tre obiettivi
dellanno dedicato alla vita consacrata che si celebrer nel 2015
cos come li ha indicati il cardinale
Joo Braz de Aviz, prefetto della
Congregazione per gli istituti di vita consacrate e le societ di vita
apostolica, durante la conferenza
stampa svoltasi venerd mattina, 31
gennaio, nella Sala Stampa della
Santa Sede.
Lanno della vita consacrata, ha
spiegato il porporato, stato pensato nel contesto dei cinquantanni del concilio Vaticano II, e pi
in particolare nella ricorrenza del
cinquantesimo anniversario della
pubblicazione del decreto conciliare Perfectae caritatis sul rinnovamento della vita consacrata. Riteniamo che il concilio ha detto
abbia rappresentato un soffio dello
Spirito per lintera Chiesa ma,
forse in modo particolare, per la vita consacrata. Allo stesso modo, il
porporato si detto convinto che
in questi cinquantanni la vita consacrata ha percorso un fecondo
cammino di rinnovamento, non
esente certamente da difficolt e fatiche, nellimpegno di seguire
quanto il concilio ha chiesto ai
consacrati: fedelt al Signore, alla
Chiesa, al proprio carisma e alluomo di oggi.
Il cardinale ha ricordato che
lannuncio di questo anno speciale
avvenuto il 29 novembre scorso,
alla fine dellincontro del Pontefice
con i superiori generali di istituti
maschili. Rispondendo ad alcune
domande postegli dai religiosi, Papa Francesco rivel appunto che
lanno 2015 sarebbe stato dedicato
alla vita consacrata. Accoglieva
cos ha notato il porporato un
suggerimento che il prefetto e il segretario della Congregazione per
gli istituti di vita consacrata e le
societ di vita apostolica, dopo
aver ascoltato tanti consacrati, gli
avevano presentato alcuni giorni
prima, durante unudienza privata.
Quanto ai tempi di svolgimento,
larcivescovo Jos Rodrguez Carballo, segretario del dicastero, ha
detto che verr proposto al Pontefice di dare inizio alla celebrazione
nel prossimo mese di novembre, in
coincidenza con la ricorrenza
dellanniversario della pubblicazione della costituzione Lumen gentium, e di concluderlo nel mese di
novembre 2015.
Il presule poi ha annunciato le
iniziative in programma per lanno.
Si inizier con la pubblicazione,
ogni quattro mesi, di una lettera
circolare su temi che riguardano la
vita consacrata. La prima, dal titolo Rallegratevi, uscir domenica 2
febbraio, in occasione della Gior-

nata mondiale della vita consacrata, e sar dedicata al magistero di


Papa Francesco sui religiosi.
Si svolger poi lassemblea plenaria del dicastero, prevista per il
mese di novembre, sul tema Il novum nella vita consacrata a partire
dal Vaticano II. Sono in programma anche diversi incontri internazionali a Roma, tra i quali: il raduno dei giovani religiosi e religiose,
professi temporanei e perpetui con
meno di dieci anni di professione;
quello dei formatori e formatrici; il
congresso di teologia della vita
consacrata, promosso dal dicastero
e dallUnione superiori generali
(Usg) e dallUnione internazionale
delle superiore generali (Uisg); una
mostra su La vita consacrata vangelo nella storia umana.
La conclusione dellanno potrebbe essere fissata, ha detto larcivescovo, al 21 novembre 2015, a cinquantanni dal decreto Perfectae caritatis, con una celebrazione presieduta dal Papa.
Larcivescovo ha poi dato altre
informazioni di carattere generale
quali lorganizzazione di un symposium sulla gestione dei beni economici e patrimoniali da parte dei
religiosi. Il symposium, pensato
per rispondere a un desiderio del
Papa, sar rivolto principalmente a
superiori generali e agli economi
generali e provinciali, e si celebrer
nei giorni 8 e 9 marzo prossimi,
presso lauditorium dellAntonianum a Roma. Tra le altre iniziative,
anche una catena mondiale di preghiera fra i monasteri.
Larcivescovo ha poi riferito che,
per mandato del Santo Padre,
sono in via di preparazione alcuni
documenti, tra i quali la revisione
del documento Mutuae relationes
sui rapporti tra i vescovi e i religiosi nella Chiesa e lattualizzazione
dellistruzione Verbi sponsa, che si
occupa dellautonomia e della clausura delle suore interamente contemplative.
Il presule si quindi detto fiducioso che in tempi brevi verr conclusa lelaborazione del documento
sulla vita e la missione dei religiosi
fratelli e delle linee guida e orientamenti sulla gestione dei beni.
Cos come in fase finale la stesura di un testo sulla vocazione e
missione dei fratelli appartenenti
agli istituti laicali. Durante lanno,
ha detto monsignor Rodrguez
Carballo, si attende dal Santo Padre una nuova costituzione apostolica sulla vita contemplativa al posto dellattuale Sponsa Christi promulgata da Papa Pio XII nel 1950.
A margine della conferenza
stampa, sono state fornite ai giornalisti alcune informazioni riguardanti situazioni particolari di alcune congregazioni religiose, fra cui i
legionari di Cristo e i francescani
dellImmacolata.

Messa del vescovo Vrgez Alzaga per LOsservatore Romano e la Tipografia Vaticana nella festa del fondatore dei salesiani

Don Bosco per amico


Redattori, grafici, fotografi, tipografi ciascuno con le proprie competenze lavorano al servizio del Papa e della Chiesa. E
con la loro opera possono rendersi benemeriti della societ, della religione, e far
bene allanima, specialmente quando offrono a Dio le quotidiane occupazioni.
Ha usato le stesse parole di san Giovanni
Bosco, il vescovo Fernando Vrgez Alzaga,
segretario generale del Governatorato dello
Stato della Citt del Vaticano, nel rivolgersi ai responsabili e ai dipendenti della Tipografia Vaticana e dellOsservatore Romano presenti alla celebrazione eucaristica,
presieduta venerd mattina, 31 gennaio, memoria liturgica del fondatore dei salesiani,
nella chiesa di Maria Madre della famiglia,
nel palazzo del Governatorato.
I ricordi personali si sono intrecciati con
il commento della liturgia della Parola. Il
presule ha ricordato infatti che, quando era
segretario del cardinale Eduardo Francisco
Pironio, frequentava spesso la comunit salesiana, con la quale il porporato argentino
aveva un vincolo di ammirazione e affetto.
Ha anche confidato di essere personalmente legato a don Bosco fin dallinfanzia, in
quanto i suoi fratelli maggiori sono stati
alunni dei collegi salesiani. Proprio grazie
a loro ha iniziato a conoscere don Bosco.
La sua vita e la sua testimonianza ha
detto continuano ad affascinarmi e in lui
ho sempre trovato un padre, un maestro,
ma anche un amico.

Monsignor Vrgez Alzaga ha sottolineato poi come la parola di Dio metta in risalto il messaggio che il santo dei giovani ha
vissuto, predicato e testimoniato. In primo
luogo la gioia e laffabilit che devono
caratterizzare il servizio della Chiesa e di
ogni cristiano verso tutti gli uomini. Per
questo, la festa di don Bosco un soffio
di aria pura e di slancio apostolico, perch
egli ispira e comunica la gioia. Una gioia
che nasce da un cuore carico di amore
per Cristo e per ogni persona, che trova in
don Bosco un modello di vita. Siamo
chiamati ha detto il presule ad accogliere con seriet, vigore spirituale e pedagogico lesempio di vita e di missione di
san Giovanni Bosco, ognuno nel proprio
lavoro, nello svolgimento dei propri compiti. Allo stesso tempo, ha aggiunto,
dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo estendere la luce ricevuta con la nostra
personale testimonianza.
Don Bosco, ha sottolineato monsignor
Vrgez Alzaga, in ognuno ha saputo sempre scorgere quel bene che cera nel cuore,
non valutando soltanto i comportamenti
esterni, ma facendo leva su quellappello
interiore che esiste nellanimo di tutti.
Purtroppo, ha aggiunto, la nostra vita,
oggi, spesso priva dei veri valori di riferimento, di forza di testimonianza coerente,
di ideali per cui impegnare la vita. Ma
lesempio di Papa Francesco, che come
don Bosco, invita tutti noi a sentirci capaci di fare cose grandi e meravigliose,

permette di renderci protagonisti in prima persona della nostra crescita nella gioia
e nel costante rinnovamento della vita.
Senza dimenticare lamore verso i poveri, i
quali venivano accolti dal santo piemontese nei suoi oratori, dove egli, spinto dalla
sua carit instancabile e senza esclusione di

persone, curava non solo i corpi, ma anche


le anime.
Allinizio della messa, don Sergio Pellini, direttore della Tipografia Vaticana Editrice LOsservatore Romano, ha rivolto ai
presenti un breve saluto, ricordando la ricorrenza del bicentenario della nascita di
don Bosco, che si celebrer il 16 agosto
2015, e affidando al santo le preoccupazioni, le fatiche e le speranze di quanti lavorano nella Tipografia Vaticana e nellO sservatore Romano, cos come quelle dei salesiani che festeggiano il 76 anniversario
della loro presenza in Vaticano al servizio
del successore di Pietro.
Insieme con il vescovo Vrgez Alzaga e
con don Pellini hanno concelebrato i salesiani Marek Kaczmarczyk, direttore commerciale della Tipografia, e Pierantonio
Polledro, e il gesuita Wadisaw Gryzo, incaricato delledizione polacca del nostro
giornale. Erano presenti, tra gli altri, Giovanni Battista Dadda, Livio Gualerzi e
Giuseppe Mascarucci, del Consiglio di sovrintendenza; Luciano La Camera, Francesco Perrotta e Giorgio Ciccioriccio, del
Collegio dei revisori dei conti; Domenico
Nguyn Duc Nam, direttore tecnico, e Antonio Pacella, direttore amministrativo;
Domenico Giani, comandante della Gendarmeria Vaticana; il vice direttore e il direttore del nostro giornale. Ha animato la
liturgia il coro del Vicariato vaticano, diretto da Temistocle Capone.

LOSSERVATORE ROMANO

pagina 8

sabato 1 febbraio 2014

Papa Francesco ringrazia la Congregazione per la dottrina della fede per limpegno nel trattare i casi di abusi su minori

Dalla parte dei bambini


Allo studio la possibilit di collegare al dicastero la Commissione per la protezione dei fanciulli
Un ringraziamento particolare Papa
Francesco ha rivolto questa mattina,
venerd 31 gennaio, ai partecipanti alla
plenaria della Congregazione per la
dottrina della fede, per limpegno
profuso nel trattare i casi di abusi su
minori da parte di chierici.
Nelludienza svoltasi nella Sala
Clementina il Pontefice ha anche
rivelato che allo studio la possibilit
di collegare con il dicastero la
Commissione per la protezione dei
fanciulli, la cui istituzione, voluta dal
Papa stesso, fu annunciata il 5
dicembre scorso, al termine della
riunione del Consiglio di cardinali.
Cari fratelli e sorelle,
vi incontro al termine dei lavori della vostra Sessione Plenaria; vi saluto
tutti cordialmente, e ringrazio
Mons. Mller per le sue parole.
I compiti della Congregazione
per la Dottrina della Fede sono legati alla missione del Successore di
Pietro di confermare i fratelli nella
fede (cfr. Lc 22, 32). In tal senso, il
vostro ruolo di promuovere e di tutelare la dottrina sulla fede e i costumi in tutto lorbe cattolico (Costit.
ap. Pastor bonus, 48) un vero servizio offerto al Magistero del Papa e
alla Chiesa intera. Per questo, il Dicastero si impegna affinch siano
sempre i criteri della fede a prevalere nelle parole e nella prassi della
Chiesa. Quando la fede brilla nella
sua semplicit e purezza originaria,
anche il vissuto ecclesiale diventa il

luogo in cui la vita di Dio emerge


con tutto il suo fascino e porta frutto. La fede in Ges Cristo, infatti,
spalanca i cuori a Dio, apre gli spazi
dellesistenza umana alla Verit, al
Bene e alla Bellezza che vengono da
Lui.
Fin dai primi tempi della Chiesa
esiste la tentazione di intendere la
dottrina in un senso ideologico o di
ridurla ad un insieme di teorie
astratte e cristallizzate (cfr. Esort.
ap. Evangelii gaudium, 39-42). In
realt, la dottrina ha lunico scopo
di servire la vita del Popolo di Dio
ed intende assicurare alla nostra fede un fondamento certo. Grande
infatti la tentazione di appropriarci
dei doni della salvezza che viene da
Dio, per addomesticarli magari
anche con buona intenzione alle
vedute e allo spirito del mondo. E
questa una tentazione che si ripete
continuamente.
Prendersi cura dellintegrit della
fede un compito molto delicato
che vi affidato, sempre in collaborazione con i Pastori locali e con le
Commissioni Dottrinali delle Conferenze Episcopali. Ci serve a salvaguardare il diritto di tutto il Popolo
di Dio a ricevere il deposito della
fede nella sua purezza e nella sua

integralit. Il vostro lavoro cerca di


tenere sempre presenti anche le esigenze del dialogo costruttivo, rispettoso e paziente con gli Autori. Se la
verit esige la fedelt, questa cresce
sempre nella carit e nellaiuto fraterno per chi chiamato a maturare
o chiarire le proprie convinzioni.
Riguardo poi al metodo del vostro lavoro, so che il vostro Dicastero si distingue per la prassi della
collegialit e del dialogo. La Chiesa
infatti il luogo della comunione e,
ad ogni livello, tutti siamo chiamati
a coltivare e promuovere la comunione, ciascuno nella responsabilit
che il Signore gli ha assegnato. Sono certo che quanto pi la collegialit sar un tratto effettivo del nostro operare, tanto pi risplender
davanti al mondo la luce della nostra fede (cfr. Mt 5, 16).
In tutto il vostro servizio, possiate
conservare sempre un profondo senso di gioia, la gioia della fede, che
ha la sua fonte inesauribile nel Signore Ges. La grazia di essere suoi
discepoli, di partecipare alla missione evangelizzatrice della Chiesa, ci
riempie di santa gioia.
Nella Sessione Plenaria appena
conclusa avete anche trattato del
rapporto tra fede e Sacramento del

matrimonio. Si tratta di una riflessione di grande rilevanza. Essa si


pone nella scia dellinvito che gi
Benedetto XVI aveva formulato circa
la necessit di interrogarsi pi a fondo sulla relazione tra fede personale
e celebrazione del Sacramento del
matrimonio, soprattutto nel mutato
contesto culturale (cfr. Discorso al
Tribunale della Rota Romana, 26
gennaio 2013).
In questa occasione vorrei anche
ringraziarvi per il vostro impegno
nel trattare le problematiche delicate
circa i cosiddetti delitti pi gravi, in
particolare i casi di abuso sessuale di
minori da parte di chierici. Pensate
al bene dei bambini e dei giovani,
che nella comunit cristiana devono
sempre essere protetti e sostenuti
nella loro crescita umana e spirituale. In tal senso si studia la possibilit di collegare con il vostro Dicastero la specifica Commissione per la
protezione dei fanciulli, che ho istituito e che vorrei sia esemplare per
tutti coloro che intendono promuovere il bene dei bambini.
Cari fratelli e sorelle, vi assicuro il
mio ricordo nella preghiera e confido nel vostro per me e per il mio
ministero. Il Signore vi benedica e
la Madonna vi protegga.

Le nomine di oggi riguardano la


Chiesa in Italia.

Stefano Manetti, vescovo


di Montepulciano
Chiusi-Pienza
Nato a Firenze il 20 aprile 1959,
dopo aver conseguito la maturit
presso il liceo scientifico di Scandicci, ha frequentato dallottobre
1978 il seminario arcivescovile fiorentino. stato ordinato sacerdote
il 19 aprile 1984. stato vicario parrocchiale a Santa Maria a Coverciano, dal luglio 1984 al settembre
1987, e assistente ecclesiastico della
comunit giovanile San Michele,
dal settembre 1987 al settembre
1995. In quegli stessi anni stato
assistente ecclesiastico del settore
giovani dellAzione cattolica italiana e dal gennaio 1999 passato al

Il valore
del matrimonio
sacramentale
Alla crescente mancanza di
comprensione circa la santit del
matrimonio la Chiesa non pu rispondere con un adeguamento
pragmatico a ci che appare inevitabile, ma solo con la fiducia
piena nello spirito di Dio, perch
possiamo conoscere ci che Dio
ci ha donato. Lo ha ribadito
larcivescovo Gerhard Ludwig
Mller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede,
nel saluto rivolto al Papa allinizio delludienza. Il matrimonio
sacramentale ha affermato in
proposito una testimonianza
della potenza della grazia che trasforma la persona umana e prepara tutta la Chiesa per la Citt
santa, la nuova Gerusalemme.
Dunque accogliere nella fede il
dono che Dio stesso prepara il
primo e fondamentale passo per
promuovere nella vita la persona,
il matrimonio e la famiglia, per la
Chiesa e per tutta la societ.
Spiegando al Pontefice che il
verbo fondamentale che qualifica
il nostro lavoro il verbo promuovere, il presule ha ricordato
le parole di Paolo VI: Oggi la
fede si difende meglio promuovendo la dottrina. E proprio
per permettere alla luce della fede di brillare in tutto il suo
splendore ha aggiunto occorre promuovere, tutelare e custodire lintegrit della dottrina, tanto
nella professione della fede quanto nella pratica concreta della vita. Del resto, la sana dottrina
non una teoria astratta di alcuni esperti, ma la parola di Dio
posta sulla bocca della Chiesa,
che suscita la fede, senza la quale
impossibile piacere a Dio.
Servire questa parola il compito fondamentale del dicastero.
Compito al quale, ha assicurato
larcivescovo, quotidianamente
ciascuno di noi, con impegno e
letizia per la responsabilit che
gli stata affidata, si dedica attraverso il metodo di lavoro della
collegialit a tutti i livelli. Al
riguardo monsignor Mller ha
voluto ringraziare quanti lavorano al servizio della Congregazione tutti altamente qualificati,
dediti al lavoro e radicati nella
preghiera a cominciare dai
pi stimati cardinali fino ai nostri
collaboratori. E, ha detto, vorrei menzionare tra di loro la nostra signora Speranza, che ogni
giorno si occupa di tenere in ordine i nostri spazi comuni e che
pure ho voluto personalmente invitare a questo incontro: tutti sono importanti per il nostro lavoro
comune.

Nomine episcopali in Italia

Antonio Mura
vescovo di Lanusei

Messa a Santa Marta

I martiri dei nostri peccati


Liberarsi dal pericolo di essere cristiani troppo sicuri, di perdere il
senso del peccato, restando irretiti da una visione antropologica superpotente e mondana capace di
portare luomo a ritenere di poter
fare tutto da solo. questa lesortazione di Papa Francesco che nella
messa di venerd mattina 31 gennaio
nella cappella della Casa Santa
Marta ha fatto riferimento allepisodio biblico della tentazione di
Davide che invaghito di Betsabea,
moglie del suo fedele soldato Ura,
la prende con s e invia il marito in
battaglia provocandone cos la morte. La perdita del senso del peccato,
ha detto il Pontefice, il segno di
come venga sminuito il significato
del regno di Dio. Fa dimenticare
che la salvezza viene da lui e non
dalle astuzie degli uomini.
Prendendo spunto dalla liturgia
del giorno, il Papa ha cos centrato
la sua omelia sul regno di Dio. Il
passo di Marco (4, 26-34), ha detto
il Pontefice, ci parla del regno di
Dio, di come cresce. In realt, si
legge nel Vangelo, non lo sa neppure il seminatore come questo avvenga. Ma in un altro passo, ha poi
spiegato, Ges dice che proprio
Dio a far crescere il suo regno in
noi. E questa crescita ha precisato un dono di Dio che dobbiamo chiedere. E lo chiediamo ogni
giorno quando recitiamo il Padre
nostro: venga il tuo regno!. Uninvocazione, ha notato, che vuol dire: cresca il tuo regno dentro di noi,
nella societ. Cresca il regno di
D io!.
Ma cos come cresce ha ammonito il regno di Dio pu anche
diminuire. Ed di questo che ci
parla la prima lettura, tratta dal secondo libro di Samuele (11, 1-4a.510a.13-17), il racconto della tentazione di Davide. Per spiegare il brano
Papa Francesco si ricollegato alle
letture del giorno precedente, in

particolare alla bella preghiera di


Davide al Signore: la preghiera per
il suo popolo. il re che prega
per il suo popolo, la preghiera di
un santo. Ma lanno successivo,
ha evidenziato, succede quello che
abbiamo sentito nel secondo libro
di Samuele: la tentazione di Davide,
appunto. Ed ci che sconvolge un
regno tutto sommato tranquillo, nonostante piccole guerre per il controllo dei confini. Anche Davide
tranquillo, fa una vita normale.
Ma un giorno dopo pranzo fa la
siesta; poi si alza, va a passeggiare e
gli viene una tentazione. E Davide
cade nella tentazione vedendo Betsabea, la moglie di Ura.
A tutti noi ha commentato il
Papa pu accadere questa cosa
perch tutti siamo peccatori e tutti
siamo tentati. E la tentazione il
pane nostro di ogni giorno. Tanto
che, ha notato, se qualcuno di noi
dicesse: io mai ho avuto tentazioni,
la risposta giusta sarebbe: o sei un
cherubino o sei un po scemo!. Infatti normale nella vita la lotta: il
diavolo non sta tranquillo e vuole la
sua vittoria.
In realt il problema pi grave
in questo brano ha precisato
non tanto la tentazione o il peccato contro il nono comandamento;
come agisce Davide. Infatti egli in
questo frangente perde la consapevolezza del peccato e parla semplicemente di un problema da risolvere. E questo suo atteggiamento
un segno, perch quando il regno
di Dio diminuisce, uno dei segni
che si perde il senso del peccato.
Davide, ha spiegato il Papa, commette un grosso peccato, eppure
non lo sente tale. Per lui solo
un problema. Perci non gli viene in mente di chiedere perdono.
Si preoccupa solo di risolvere il problema dopo il suo rapporto con
Betsabea la donna resta incinta e

si chiede: Come copro ladulterio?.


Cos mette in atto una strategia e
la porta avanti in modo tale da far
pensare ad Ura che il bimbo che
sua moglie porta nel grembo sia effettivamente suo figlio. Ura, ha
spiegato ancora il Pontefice, era un
bravo israelita, pensava ai suoi compagni e non voleva fare festa mentre
lesercito di Israele lottava. Ma
Davide, dopo aver provato inutilmente a convincerlo con il banchetto, con il vino, da uomo deciso, uomo di governo, prende la decisione e scrive una lettera a Iaob,
il capitano dellesercito, ordinandogli di mandare Ura nel posto pi
difficile della battaglia in modo da
farlo morire. E cos accaduto.
Ura cade. E cade perch messo
proprio l perch cadesse: si tratta
di un omicidio.
Eppure quando il re Davide conosce com finita la storia, rimane
tranquillo e continua la sua vita.
La ragione? Davide aveva perso il
senso del peccato e in quel momento il regno di Dio cominciava a calare dal suo orizzonte. Lo dimostra
il fatto che Davide non fa riferimento a Dio, non dice: Signore,
guarda cosa ho fatto: come facciamo?. In lui invece prende il sopravvento questa visione antropologica superpotente: io posso tutto!. latteggiamento della mondanit.
Lo stesso, ha detto il Pontefice,
pu succedere a noi quando perdiamo il senso del regno di Dio e
conseguentemente il senso del peccato. E in proposito ha ricordato le
parole di Pio XII, che ha indicato
proprio nellaver perso il senso del
peccato il male di questa civilizzazione: tutto si pu, tutto risolviamo
noi! La potenza delluomo al posto
della gloria di Dio!.
Un modo di pensare questo, ha
notato il Papa, che il pane di

settore adulti della medesima associazione. Nominato parroco di San


Tommaso a Certaldo nel settembre
1995, vi rimasto fino al settembre
2002; negli stessi anni ha svolto anche il compito di insegnante di religione cattolica nelle scuole pubbliche. Nellottobre 2002 stato nominato direttore spirituale del seminario maggiore arcivescovile e contemporaneamente canonico del capitolo della basilica laurenziana.
Dal settembre 2005 rettore del seminario maggiore arcivescovile e responsabile del centro diocesano vocazioni. Nel dicembre 2009 stato
nominato canonico del capitolo metropolitano di Santa Maria del Fiore, passando a canonico onorario
del capitolo laurenziano. stato
poi membro del consiglio presbiterale dal gennaio 1995 e coordinatore
di tale organismo dallottobre 2008
fino a oggi. Dal febbraio 2009 a
oggi stato membro del collegio
dei consultori.

ogni giorno. Di qui la nostra preghiera di tutti i giorni a Dio: Venga


il tuo regno! Cresca il tuo regno!.
Perch la salvezza non verr dalle
nostre furbizie, dalle nostre astuzie,
dalla nostra intelligenza nel fare gli
affari. No, la salvezza verr per la
grazia di Dio e dallallenamento
quotidiano che noi facciamo di questa grazia, cio la vita cristiana.
Papa Francesco ha poi elencato i
tanti personaggi nominati nel brano biblico: Davide, Betsabea, Ioab
ma anche i cortigiani che erano
tutti intorno a Davide e sapevano
tutto: un vero scandalo ma non si
scandalizzavano, perch anche loro
avevano perso il senso del peccato. E poi c il povero Ura che
paga il conto del banchetto.
Proprio la figura di Ura ha suscita la riflessione conclusiva del Santo
Padre: Io vi confesso che quando
vedo queste ingiustizie, questa superbia umana o quando avverto il
pericolo, che io stesso posso rischiare, di perdere il senso del peccato ha ammesso penso che fa
bene pensare ai tanti Ura della storia, ai tanti Ura che anche oggi soffrono la nostra mediocrit cristiana. Una mediocrit che prevale
quando perdiamo il senso del peccato e lasciamo che il regno di Dio
cada.
Le persone come Ura, ha detto,
sono i martiri non riconosciuti dei
nostri peccati. Cos, ha aggiunto il
Pontefice, ci far bene oggi pregare per noi, perch il Signore ci dia
sempre la grazia di non perdere il
senso del peccato e perch il regno
non cali in noi. E ha concluso invitando anche a portare un fiore
spirituale alla tomba di questi Ura
contemporanei, che pagano il conto
del banchetto dei sicuri, di quei cristiani che si sentono sicuri. E che,
senza volerlo, o volendolo, fanno gli
omicidi del prossimo.

Nato a Bortigali, in provincia di


Nuoro e diocesi di Alghero-Bosa, il
28 dicembre 1952, ha compiuto gli
studi superiori allistituto tecnico
per geometri di Macomer, frequentando, dopo il diploma, due anni
alluniversit, prima di entrare in
seminario nel 1974. Inviato a Roma,
ha conseguito il baccalaureato in filosofia e in teologia allUniversit
Pontificia Salesiana. Ha conseguito
la licenza in teologia dogmatica alla
facolt teologica della Sardegna e la
laurea in pedagogia, e poi in filosofia, alluniversit statale di Sassari.
stato ordinato sacerdote il 1 agosto 1979, nel suo paese di origine.
Dopo lordinazione ha svolto i seguenti incarichi e ministeri: vice
parroco di San Francesco in Macomer (1979-1981); vice parroco di San
Leonardo in Villanova Monteleone
(1981-1982); animatore nel seminario
regionale sardo di Cagliari (19821985); capo redattore del giornale
diocesano Il Dialogo (1984-1993);
padre spirituale nei seminari minori
di Alghero e di Bosa (1985-1988);
responsabile della pastorale giovanile diocesana (1986-1988); direttore
del centro regionale vocazioni
(1985-1995); parroco di San Leonardo a Villanova Monteleone (19881991); parroco della Nativit di Maria a Santa Maria La Palma (19911993); direttore dellufficio liturgico
diocesano (1993-2007); rettore e amministratore del seminario diocesano (1993-2009). Inoltre, dal 1994
direttore della scuola dei ministeri e
della formazione dei diaconi permanenti; dal 2004 coordinatore
regionale del Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana;
dal 2005 direttore del quindicinale diocesano Il Dialogo; dal 2007
al 2010 stato pro vicario generale
della diocesi. stato insegnante di
religione e di storia e filosofia in alcuni istituti e licei. Attualmente
docente allistituto superiore di
scienze religiose di Sassari ed
membro del consiglio presbiterale e
del collegio dei consultori.