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Pontedera

IL TIRRENO MERCOLED 20 AGOSTO 2014

Pontedera
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XI

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incubo ghb

Il mistero di quella droga da stupro


Il professor Giusiani, esperto tossicologo: Non la prima volta che questa sostanza viene trovata in provincia di Pisa
di Cristiano Marcacci

chi

PONTEDERA

Com arrivata la droga che ha


fatto sballare la ventenne di
Pontedera quella sera del primo luglio durante il festino
a bordo piscina?
Come potrebbero essersela
procurata i coetanei Edoardo
Nieri e Mattia Rizza, entrambi
di Pontedera, in carcere da circa dieci giorni con linfamante
accusa di aver abusato insieme della ragazza, dopo averla
volontariamente stordita somministrandole a sua insaputa
del Ghb, comunemente definita droga da stupro?
Anche a questi interrogativi
vogliono rispondere al pi presto gli inquirenti e il sostituto
procuratore della Repubblica
che coordina linchiesta.
Sono tre le ipotesi attorno
alle quali stanno lavorando gli
investigatori. La sostanza, che
completamente incolore e
inodore, potrebbe essere stata
acquistata allestero (in Inghilterra, ad esempio, dove se ne
fa un uso ben pi massiccio
che in Italia), oppure comprata su internet attraverso una
delle tante farmacie parallele
illegali che popolano il web.
La terza eventualit, quella
che al momento appare come
quella pi concreta, che lo
stupefacente sia stato reperito
attraverso una delle normali
cellule di spaccio che esistono
in provincia di Pisa. Come se
si trattasse di una dose di
hashish, cocaina, eroina o ecstasy. Il Ghb, per giunta, ha
un costo minore rispetto sia alla cocaina che allecstasy.
Per capirne di pi ci aiuta il
professor Mario Giusiani, direttore della sezione dipartimentale
di
tossicologia
dellAzienda ospedaliero-universitaria pisana.
Con lui affrontiamo la
questione Ghb in generale
senza scendere in alcun modo
nei particolari della vicenda
pontederese, in quanto il professor Giusiani parte in causa dellinchiesta su Edoardo

Il professor Mario Giusiani il


direttore della sezione dipartimentale di tossicologia dellAzienda
ospedaliero-universitaria pisana.
Si tratta di una struttura che effettua ricerca e dosaggio di sostanze
stupefacenti e psicotrope e che
esegue ricerca di stupefacenti su
varie matrici biologiche quali urina, sangue e matrice pilifera orientate alla diagnosi medico-legale di
accertamento di tossicodipendenza.
In questo campo, Giusiani stato
anche autore, insieme a Francesco
Fornai, di un libro dal titolo
Ecstasy - Effetti e rischi di un nuovo fenomeno dabuso, edito nel
2004. Un volume, di 144 pagine,
che costituisce una vera e propria
monografia sullecstasy e in cui
viene dettagliatamente descritta
la sua storia, dalla sintesi chimica
al breve utilizzo in psichiatria,
allabuso in discoteca fino alla messa al bando.
Nel libro Giusiani e Fornai rivolgono una particolare attenzione
allanalisi delle propriet farmacologiche e degli effetti tossici, talora anche fatali.

Il Ghb potrebbe essere stato somministrato alla ventenne di Pontedera a sua insaputa

Nieri e Mattia Rizza quale consulente della Procura di Pisa.


Giusiani ci conferma che
quello della giovane pontederese il primo caso nel territorio pisano di soggetti a cui
stata fatta bere la Ghb e che
poi sono transitati da un pronto soccorso per malori o stati
di malessere conseguenti.
Ci, ovviamente, non esclude
che nel Pisano la Ghb ci sia e
sia reperibile.
Sulla base di precedenti perizie che mi sono state commissionate afferma il direttore della sezione dipartimentale di tossicologia questo tipo
di sostanza stata rinvenuta
pi volte, in seguito ad arresti
di presunti spacciatori che erano in possesso della droga allo
stato liquido, gi confezionata
in apposite bottigliette, pronta per essere immessa sul mercato.
Negli ultimi anni, il Ghb

Droga Ghb proveniente dagli Stati Uniti

ha preso il nome di droga dello stupro, ma in passato il suo


utilizzo era ben diverso.
Lo usavano rivela il professor Giusiani numerose
coppie di omosessuali. Si trat-

ta, infatti, di una droga che


scatena un effetto Viagra molto pi intenso e duraturo, capace di mantenere per parecchio tempo lerezione. Negli
anni, poi, a questa sostanza

Tutti i punti deboli dellaccusa

stato sempre pi associato un


comportamento assai preoccupante, quello cio di somministrarla
allinsaputa
dellinteressato o dellinteressata. Il Ghb, infatti, ha un
po gli stessi effetti di una grandiosa sbronza. Al mattino, al
risveglio, non ci si ricorda assolutamente nulla di quello
che successo o che si fatto
la sera prima.
Un altro grosso problema
rappresentato dal fatto che il
Ghb viene servito insieme
allalcol (come del resto avvenuto quella sera nella villa
dove furono invitate le due
amiche di Nieri e Rizza). E ci
pu diventare un cocktail anche mortale.
Se associato allalcol spiega il professor Giusiani il
Ghb pu comportare rischi
elevatissimi. Si pu arrivare al
collasso e, addirittura, al coma. In certi casi, il tutto pu

sfociare anche nel decesso.


determinante, in talune
occasioni, dimostrare leffettiva assunzione di Ghb. E questo, spesso, non cos facile
come si possa pensare.
Con questa sostanza bisogna aggiunge Giusiani essere molto tempestivi, soprattutto nelle analisi del sangue e
delle urine. Se si fanno trascorrere le otto ore infatti difficilissimo stabilire leffettiva
somministrazione. A questo
proposito, credo che il
Codice rosa introdotto recentemente negli ospedali per
questo tipo di abusi debba essere raffinato, sia per quanto
riguarda i prelievi e le analisi
dei campioni che per quanto
riguarda la loro conservazione per ulteriori indagini pi
approfondite che potrebbero
rendersi necessarie in una fase successiva.
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marzo 2006

La prima volta fu trovata


Al tribunale del riesame lavvocato sottolinea le incongruenze: oggi il responso allaeroporto di Pisa
PONTEDERA

Laula del tribunale (Foto di archivio)

Lavvocato Anna Francini, ieri,


ha presentato la sua memoria
difensiva davanti al Tribunale
del riesame. Una ricostruzione
dei fatti per i quali i due ventenni di Pontedera sono in carcere
da oltre dieci giorni, con laccusa di violenza sessuale nei confronti di una loro coetanea.
Ai giudici del tribunale di Firenze lavvocato chiede la scarcerazione di uno dei due giovani. E nella sua difesa ha sottolineato alcune incongruenze sulla ricostruzione dellepisodio e,
soprattutto il fatto che entram-

bi gli accusati si professano innocenti. Nessuno dei due - dicono - avrebbe messo la sostanza stupefacente nella bevanda
offerta alla ragazza.
Lesito del riesame era atteso
per ieri. Ma in tarda serata i giudici non avevano ancora preso
una decisione. Che slitta a oggi.
Quel che decideranno, sar
molto importante ed strettamente legato alle indagini che
la Polizia di Pontedera, coordinata dal pubblico ministero Aldo Mantovani, sta proseguendo per verificare se quello un
fatto isolato o ce ne sono stati
anche altri in passato.

PONTEDERA

Era il marzo 2006 quando, per


la prima volta, la provincia di
Pisa fu costretta a toccare con
mano lesistenza di una nuova
e pericolosissima droga, il
Ghb, nota come droga dello stupro.
Nellambito di una complessa operazione della Guardia di
Finanza allaeroporto di Pisa,
che port anche allarresto di
un corriere nigeriano con ben
81 ovuli di cocaina in corpo, in
quei giorni fu fermato un giovane italiano trovato appunto
in possesso del Ghb. Allora,

questo nome non era usato. Si


parlava di rape-drug (droga
da stupro) o di acido idrossibutirrico.
I finanzieri, comunque, ne
parlarono in termini allarmistici: Si tratta fu detto di
una sostanza inodore rapida
ed efficace; si scioglie con facilit in una qualsiasi bibita, un
drink, un caff, ma inibisce in
pochi minuti la volont, azzera la coscienza, trasforma in
una sorta di marionetta. Con
questa droga negli Stati Uniti
sono aumentati i casi di violenza su donne praticamente anestetizzate.