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FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY

LEAGUE 13
La Federazione Italiana Rugby League sorge nel gennaio 2008 come
naturale evoluzione della Italia Rugby League che per prima ha avuto
il pregio di riportare nel nostro Paese il rugby a 13 scomparso dagli
anni’60.

La F.I.R.L è un’associazione no-profit iscritta presso il registro delle


imprese ,che ha come obiettivo quello di realizzare un circuito
associativo per diffondere e sviluppare il gioco del Rugby League, ma
soprattutto di creare in Italia, un centro di riferimento per giocatori,
club o semplici tifosi, per apprendere o migliorare le conoscenze
tecniche e tattiche di questo grande sport. Il progetto prevede, grazie
alla preparazione tecnica e sportiva di tutti i membri, l’ avvio di corsi
di formazione per allenatori con stage integrativi con coach
australiani, questo al fine di dare vita ad un movimento sportivo
dilettantistico di ampio respiro capace di competere nel ranking
internazionale di Rugby League.

Il rugby a 13 non deve essere considerato come una disciplina


sportiva in antitesi al rugby tradizionale ma come una sorta di sorella
minore che grazie alle sue caratteristiche di velocità e spettacolarità
rappresenta oltre che sport e divertimento puro, un ottimo
strumento di miglioramento atletico per gli stessi giocatori di rugby
union. In effetti le differenze tra questi sport sono contenute. Nel
rugby tradizionale i giocatori in campo sono 15 e quando il gioco
viene interrotto per qualche irregolarità l’arbitro decide la mischia. I
giocatori si spingono uno contro l'altro per conquistare il possesso del
pallone e la mischia si esaurisce quando i giocatori senza l’uso delle
mani riescono a fare uscire la palla. E’ prevista poi la possibilità delle
touche o rimesse laterali dove due file di giocatori tentano di afferrare
il pallone che viene rimesso dalle linee laterali. Nel rugby league i
giocatori sono 13 e anche qui c’è la possibilità di mischia, ma ha
un'importanza ridotta, mentre non sono previste ne touche e ne il
fallo di "tenuto", quindi, cadere con la palla e trattenerla non
comporta una punizione. Un'altra importante differenza tra questi due
sport è che il possesso di palla a seguito di un placcaggio è conteso
nel rugby a 15 mentre non lo è in quello a 13, ma dopo 6 placcaggi
consecutivi la palla passa alla squadra avversaria. Per entrambi i
punti vengono calcolati schiacciando la palla nell'area di meta
avversaria o calciando la palla tra i pali della porta avversaria.
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Sono proprio queste le differenze che rendono il Rugby League non
solo più rapido e spettacolare ma anche alla portata di tutti.

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OBIETTIVI DELLA F.I.R.L. 13

L’obiettivo che la nostra federazione si pone si concretizza su due


fronti ben precisi, uno sportivo, e l’altro socio-educativo.

Dal punto di vista sportivo, la nostra meta è quella di creare un


movimento sportivo dilettantistico di rugby league, il quale è uno
sport duro, ma leale, capace di coinvolgere attivamente e
passivamente tutte la gente che lo pratica o lo segue. Il rugby a 13, è
uno sport molto veloce, capace di attirare per la sua spettacolarità
ampie masse di persone. Attraverso la nostra proposta, la quale si
concreta nella preparazione di qualunque entità, fisica o giuridica che
si avvicini a questo nuovo sport, si cerca di radicare questo tipo di
rugby nel territorio italiano. Concediamo la possibilità, infatti, di far
evolvere qualsiasi realtà italiana nel migliore dei modi con il nostro
supporto, sia che essa sia individuata nei giocatori (bambini, ragazzi,
seniores), clubs, tifosi, società, arbitri, simpatizzanti.

Dal punto di vista socio educativo, ci facciamo ambasciatori dei nobili


valori del rugby, visto che queste qualità sono insite nel rugby league
stesso, trasmettendoli a tutte le realtà a noi collegate e pretendendo,
dalle stesse, di attuare una politica comune volta al miglioramento
concreto di tutti questi sani principi in. A tal fine, vogliamo dare un
messaggio di lealtà sportiva, di coraggio, di onestà, di rispetto delle
regole, rispetto di sé stessi e degli avversari, di integrazione tra
culture, di condividere la propria individualità per scopi comuni, ecc…

Il senso della nostra proposta è quello di sviluppare il gioco del rugby


a tredici, non come sport in opposizione al rugby union, ma come
valido aiuto rivolto al miglioramento tecnico/tattico/organizzativo
delle realtà rugbystiche a noi collegate. Il rugby league, deve essere
inteso, quindi, non come una disciplina sportiva in antitesi al rugby
union, ma come una disciplina integrativa volta al miglioramento degli
atleti con il fine di far divertire gli stessi con una pratica di rugby più
divertente e spettacolare.

Come Federazione, il nostro obiettivo a breve termine è quello di


organizzare per l’estate 2008 una sorta di campionato italiano al
quale partecipino almeno 4 squadre.

Per quanto riguarda l’attività internazionale, il nostro scopo è quello


di confrontarci con alcuni test match con realtà di diversa cultura ed
esperienza.

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ATTIVITA’ INTERNA
La Federazione italiana rugby League, è lieta di presentare per la
stagione sportiva 2008, l’ ITALIAN LEAGUE

L’Italian League, o campionato italiano di rugby league, è la manifestazione principale


dell’attività della nostra associazione.

Al campionato parteciperanno le squadre affiliate alla nostra associazione dando vita


ad un’agguerrita lotta per il titolo di campione italiano di rugby league 2008.

FORMULA

La formula del campionato italiano di rugby league, avrà una forma avvincente,
raggruppando le squadre partecipanti all’ITALIAN LEAGUE, in una località, al fine di far
disputare semifinali e finali in un fine di settimana. In questo modo, l’evento
richiamerà l’attenzione del mondo del rugby league in una determinata località,
proponendo, oltre all’evento sportivo per sé stesso, anche i valori che la F.I.R.L. si
propone di divulgare, ossia quello dell’integrazione sociale sotto l’effigia dello sport.

TAPPE

• La prima tappa si svolgerà a Monselice nel week end del 30 maggio – 1


giugno 2008

• La seconda tappa si svolgerà a Monselice nel week end del 7 –8 giugno


2008

Ad ogni tappa verrà stilata la classifica generale della singola competizione,


attribuendo un punteggio alle squadre partecipanti, in relazione alla posizione
conquistata in classifica generale.

10 punti al primo classificato

8 punti al secondo classificato

6 punti al terzo classificato

4 punti al quarto classificato

Verrà assegnato un bonus di 1 punti alla squadra che in ogni singola partita perde con
uno scarto inferiore o uguale a 6.

FINALE

La finale del Campionato italiano si svolgerà c/o lo stadio del Plebiscito di Padova il
14 giugno 2008 tra le prime due rappresentative classificate nelle tappe di
qualificazione alla finale.

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La finale dell’italian league, verrà inserita come evento che conclude la manifestazione
delle 5 giornate di rugby league, che si svolgeranno a Padova dal 10 al 15 giugno
2008.

Domenica 15 giugno 2008 -- ITALIAN LEAGUE


FINAL

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE

European Shield 2008

La stagione internazionale della FIRL, avrà come obiettivo principale la vittoria


dell’European Shield 2008, un torneo internazionale tra le nazionali della Repubblica
Ceca, Germania e Italia.

Questo torneo darà la possibilità alla nazionale italiana di entrare nel ranking
internazionale di rugby league.

Ci si aspetta molto da questa iniziativa, in quanto si avrà la possibilità di esportare il


rugby league “nostrano” in europa, confrontandoci con nazioni emergenti nelle nostre
stesse condizioni.

EUROPEAN SHIELD 2008

ITALIA vs GERMANIA Padova 13 giugno


2008 h.20:00

REP. CECA vs ITALIA Praga 12 luglio


2008 h.18:00

GERMANIA vs REP. CECA Frankfurt 2 agosto 2008


h.17:00

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CINQUE GIORNATE DI RUGBY LEAGUE

Questo evento, sarà il fiore all’occhiello della F.I.R.L. per la stagione 2008, questo
evento prevederà una concentrazione di rugby league internazionale c/o lo stadio del
Plebiscito di Padova per diffondere e sviluppare l’immagine del rugby league in Italia.

Di comune accordo con le amministrazioni locali, Regione, Provincia, Comune, con


questo tipo di manifestazione internazionale, si vuole portare un messaggio di
integrazione socio/culturale attraverso lo sport.

Questo evento, consisterà nel proporre rugby a 13 internazionale di alto livello, con
partite internazionali, con il Simone Franchini Rugby League Nine’s Tournament, con
torneo di rugby league touche, e con la finale dell’ Italian League.

Mercoledì 11 giugno 2008


2 test match internazionali

Giovedì 12 giugno 2008


• 2 test match internazionali

Venerdì 13 giugno 2008


• 2 test match internazionali

Sabato 14 giugno 2008


• Simone Franchini Rugby League Nine’s Tournament (16 Squadre
internazionali)

Domenica 15 giugno 2008


• Torneo open Rugby Touch aperto a tutti coloro i quali vogliano partecipare

• Finalissima dell’ ITALIAN LEAGUE

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