Sei sulla pagina 1di 100
n® 3069/2013 r.gn.r. n° 1470/2014 rg. gip n.49/2014 —regamis. 11 GLP., Dr. Giuseppe Romano Gargarella, TRIBUNALE DI L’AQUILA UFFICIO DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI nel procedimento penale pendente a carico di 1 10. 11. 12. > 1B. 14, 15. MANNII Stefano, nato ad Ascoli Piceno il 19 luglio 1966, residente a Montesilvano (PE) La Marmora; PELLATI Marina, nata Varese il 14 luglio 1965, residente a Montesilvano (PE) via La Marmora; MASTRANTONIO Piero, nato a L*Aquila il 25 novembre 1974, residente in Via delle ‘Tre Spighe nr. 3, domiciliato presso il Progetto Case di Collebrincioni (AQ); MALANDRA Monica, nata a L’ Aquila il 26 gennaio 197: Spighe nr. 3, domiciliata presso il Progetto Case di Collebrinc ; LO GRANDE PANDOLFINA DEL VASTO Emanuele, nato a Palermo il 6 febbraio 1951, residente a Pescara in Via Trigno 38, MONTANARO Franco, nato a Roccamorice (PE) il 1° aprile 1968, ivi residente in Via Pagliare 99; LA VALLE Franco, nato a Chieti il 24 maggio 1963, ivi residente; INFANTINO Luca, nato a Legnano (Mi) il 1° gennaio 1981, ivi residente via Grigna nr. 22; CALLEGARI Maria Grazia, nata a Venezia il 28 maggio 1957, residente a Pino Torinese (TO), via Valle Gola; GRESPI Franco, nato a Milano il 3 settembre 1962, ivi residente, di fatto domiciliato in Gorizia, corso Italia nr. 21 GAROLI Ornella Carolina Regina, nata a Milano il 27 gennaio 1961, residente a Gorizia, corso Italia nr. 210; PAVAN Mareo, nato a Mirano (VE) il 3 meggio 1984, residente a Piombino Dese (PD), via Piave nr. 49/1; DE RITIS Katia, nata a Lanciano (CH) il 30 luglio 1957, ivi residente via Iconicella ar, 1134; DI MENNO DI BUCCHIANICO Luigi, nato a Lanciano (CH) il 25 ottobre 1967, residente a Villa Magna (CH) in contrada Colle di Maggio nr. 13; SERMONTI Rutilio, nato a Roma il 18 agosto 1921, residente in Colli del Tronto (AP), via Cantalamessa nr. 14; 16. 1%: 18. 19. 20. a. 22. 23. 24, 25. 26. 21. 28. 29, 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. 37. MERCURI Mario, nato a Petritoli (AP) il 23 dicembre 1939, residente a Coli del Tronto (AP), via Carlo Lozi nr. 15; RONCHI Valerio, nato a Mariano Comense (CO) il 16 giugno 1966, residente ad Arosio (CO) via Caio Plinio nr. 7; CALTAGIRONE Giuseppa, nata a Casteldaccia (PA) il 1° gennaio 1961, residente ad Arosio (CO) via Caio Plinio nr. 7; MASULLO Cristian, nato a Palmanova (UD) il 3 gennaio 1973, residente a Udine, viale ‘Venezia nr. 93; D°ALOISIO Fabrizio, nato a Roma il 4 novembre 1964, residente a Fara in Sabina (RD, via Giovanni Tinto Lotto nr. 58; SCARPETTI Anna Maria, nata a Roma il 24 agosto 1953, ivi residente viale di Villa Pamphili nr. 47 intemo 1 SANTORO Annamaria, nata a Torino il 12 giugno 1967, residente a Moncalieri (TO) Strada Stupinigi nr. 45; VECCHIATTINI Serena, nata a Codigoro (VE) il 20 marzo 1979 domiciliata in Germania; BOTTINELLI Barbara, nata a La Spezia il 30 novembre 1964, ivi residente, via Brigola nr. 21/A; LISETTO Gianni, nato a Pasiano di Pordenone (UD) il 14 luglio 1964, residente a La Spezia, via Brigola nr. 21/A; TRISCIUOGLIO Nicola, nato a Napoli il 29 settembre 1961, ivi residente via Giuseppe Orsi nr. 18; BUGATTI Daniela, nata a Milano il 14 giugno 1960, ivi residente via Capecelatro nr. 91; BIANCONI Loredana, nata 2 Roma il 24 marzo 1964, ivi residente, via Giovanni Battista Somis nr. 15 scala B piano quinto. GALLERANI Francesco, nato a Castelmassa (PD) il 17 agosto 1954, ivi residente, via Sant’ Anna nr. 10; DE DOMINICIS Marcello, nato a Penne (PE) il 13 marzo 1976, residente a Pianella (PE) in Via Fontanoli ar. 7. COPES Monica, nata a Varese il 31 ottobre 1978, residente a Besano (VA), via Europa mr. 2; NANNI Luigi, nato a Caracas (Venezuela) il 20 maggio 1966, residente a Canosa Sannita (CH), via S. Moro nr. 52; PILO Giovanni Mario, nato ad Olbia (SS) il 22 agosto 1958, residente ad Oschiri (SS), Via Flumendosa nr. 2; ESPOSITO Antonio, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 24 dicembre 1963, ivi residente, via E. De Nicola nr. 20; CIRRONIS Marco, nato a Cagliari il 14 ottobre 1978, residente ad Oristano in localita Tanca Molino s.n.c, COZZI Jacopo, nato a Cuggiono (MI) il 15 giugno 1993 residente a Olgiate Olona Via Unita D’Italia nr- 46; BERNASCONI Alberto, nato a Como 27 novembre 1990 residente a Solbiate (CO) in Via L. Cadoma 12; 38. 39, 40. 4. 42. 43. 44, MORI Tiziana Agnese, nata 2 Pavia il 18 gennaio 1968 residente a Giussago (PV) Frazione di Stazione Certosa Via Volta 7; TRIGONA Giovanni, nato a Palermo il 11 luglio 1965, residente a Lodi in Via Santangelo 21; MUZZARELLI Marianna, nata 2 Modena il 9 settembre 1971 e residente a Maranello (Mo) in Via Pace 6; RAPACCHIETTA Maria Grazia, nata a Civitavecchia il 23 Inglio 1965 — con provvedimento del Prefetto di Roma prot. Nr. 181704/13 Areall Ter del 12 settembre 2013, ha cambiato il proprio cognome in SANTI ZUCCARI Maria Grazia — residente a Civitavecchia (RM) in Via Campania 10; LEGERSKA Miroslawa, nata a Cadca (Slovacchia) il 4 luglio 1986; AMORELLI Giovanni, nato Gorizia il 27 febbraio 1976, residente a Venezia, frazione Mestre in Via Parenzo, cancellato dal comune di residenza: GENTILE Maurizio, nato a Roma il 6 aprile 1961, residente Gorizia in Via Bellinzona or. 11; indagati ‘uti 1, del reato p. ¢ p. dall’art. 270 bis cp. per aver promosso, costituito, organizzato (€ Cereato modalité di finanziamento) un'associazione denominata “Avenguardia Ordinovista”, capace di “evoca[re? tradizioni a noi molto vicine” tramite la creazione di un CENTRO STUDI “PROGETTO OLIMPO" che richiama gli ideali del disciolto movimento politico “Ordine Nuovo”, alla quale partecipano con il proposito del compimento di atti di violenza (tramite attentati a Equitalia, magistrati © forze dell’ordine) al solo fine di destabilizzare lordine pubblico ¢ la tranquillita dello Stato e poi introdursi tramite un’apparente attivita lecita di partecipazione alle clezioni con il partito da loro cresto, all"intemo dell’ordine democratico quale unica soluzione alla destabilizzazione sociale; invero gli stessi attraverso un pieno eversivo “‘studiato a tavolino” da Stefano MANNI, basato su un doppio binario, hanno programmato da un lato atti destebilizzanti da compiersi su tutto il teritorio nazionale e dall’altro un’opera di capillare intromissione nei posti di potere, tramite egolari elezioni popolari con Ja presentazione di un loro “nuovo” partito, da loro costituito, che dovrebbe rappresentare per lo Stato I’unica soluzione alla disfatta e alla strategia del terrore; in particolare * il MANNI ha assunto il ruolo di capo indiscusso del gruppo, occupandosi del reclutamento degli adepti e della loro formazione, utilizzando la competenza informatica e culturale di * PINFANTINO, operativo sia nelle riunioni avvenute tra Pescara e Montesilvano che per la formazione del logo del neo-costituendo partito politico e a inserire su internet il loro statuto e documenti considerati di rilievo per la erescita cultursle degli aderenti alle idee di estrema destra, creando la c.d. scuola politica TRISKEL| Ja PELLATI, compagna di vita e di ideali politici del MANNI, ha reso un servizio di forte utilita all’organizzazione politica/rivoluzionaria sostenendo iniziative sia poetiche che di effettiva attivita di programmazione terroristica, fino ad ipotizzare forti azioni nei confronti di esponenti dello Stato (Ministri della Repubblica, rappresentanti delle Forze dell’Ordine o magistrati: “J-10-100-1000 OCCORSIO”) i Enti pubblici; i] SERMONTI, per aver eleborato il progetto ideologico e la nuova Costituzione Italiana, sollecitando gli altri atraverso la divulgezione di idee rivoluzionarie, azioni di aggressione e la presa del potere; la CALLEGARI per aver avuto il uolo di “verificatore” dei soggetti che si awicinano alle loro idee tramite incontri de visu e controlli anche sui loro nomi; MASTRANTONIO e MALANDRA per aver aderito fattivamente all’associazione, accreditandosi inizialmente con i predetti tramite chat con i nomi fittizi rispettivamente di “Vertice Nero” ¢ “Katana Nera” e aver dato il Joro apporto non soltanto ideologico, ma soprattutto operativo nella commissione di reati finalizzati alle destabilizzazione dell’ordine democratico jn genere; in particolare per aver sostenuto organizzazione dell’omicidio di ‘Marco AFFATIGATO di cui al capo B) di imputazione e dato disponibilita per Ja parte operativa; DEL GROSSO PANDOLFINA DEL VASTO, per aver messo a disposizione del gruppo operativo la propria attivitA e la capacité di organizzare rapine, dando anche Ja disponibilit’ ad aiutare i suoi associati a fare un furto presso I’abitazione di un suo conoscente in possesso di un numero rilevante di armi (vedi capo 3 di imputazione); MONTANARO e LA VALLE, quali appartenenti alla organizzazione CONFEDERATIO, quindi appartenenti a gruppo autonomo che ha dato disponibilit’ per compiere attentati contro precise personalita dello Stato € contro obiettivi strategici della nazione (quali enti pubblici, ferrovie etc.) MASULLO per aver dato il proprio appoggio ideale e fattivo alle azioni terroristiche da porre in essere, pur se si é poi allontanato per aderire al progetto del diretto “colpo Gi Stato” che si assume essere sostemuto da Affatigato; RONCHI, per aver fornito indicazioni per il reperimento di danaro e per aver dato la propria disponibilitA a azioni violente, inneggiando a posizioni xenofobe; "TRISCIUOGLIO, costituendo movimento politico denominato “IDENTITA’ NAZIONALE”, redatto da TRISCIUOGLIO Nicola, ideologo del movimento medesimo. In particolare, si @ accertato che TRISCIUOGLIO esponendo al Manni le finalita della neo costituita identita politica he effermato di essere stato investito della creazione di tale progetto da parte di ex militanti al M.S.L. DI MENNO DI BUCCHIANICO e KATIA DE RITIS, per aver ideato insieme alla DE RITIS un gruppo autonomo con collegamenti sia con quello del MANNI che con quello del LA VALLE e per aver idee autonome dimostrative del loro melcontento quali attentati contro politici facilmente aggredibili (perché senza scorta), ma comungue rappresentanti Ia realta politica italiana, mantendo wn contatto fermo ¢ serio con la politica anche attraverso la partecipazione ufficale alle tomate elettorali; gli altri per aver partecipato all’organizzazione, ai sensi del II comma dell’articolo 270 bis cp. tramite post di facebook e incontri di persona, consapevoli del fine della stessa mostrando Sostegno alle idee politiche e disponibilita alla commissione di azioni violente. 2. Del reato p. e p. dall’art. 3, comma 1 lett. a) eb) e comma 2, L.654/1975, come modificato con D.L. n. 122 del 26.04.1993, coordinato con la Legge di conversione 12, 205/1993, per aver fatto parte e organizzato un’associazione avente trai suoi scopi Vincitazione all’odio olla discriminazione razziale, la diffusione in qualsiasi modo di idee fondate sulla superiorita 0 sullodio razziale, esortando in qualsiasi modo alla discriminazione, e per aver aizzato a commettere atti di violenza o di provocazione alla violenza, nei confionti di persone perch appartenenti ad un gruppo nazionale, etnico o razziale, ove la Pellati i Sermonti il Manni e Ia De Ritis e il Grespi sono da considerarsi i promotori e gli ideatori di atti violenti; In Montesilvano, Pescara, Lanciano e in tutta la nazione, accertato dall’agosto 2013 e tuttora perdurante Manni, Pellati, Mastrantonio, Malandra, Crespi, Garoli e Del Grosso Pandolfina Del Vasto 3. del reato p. e p. dagli artt. 110, 56, 628, Te IM comma. 1 c-p., perché in riunione e in concorso tra loro al fine di trame un ingiusto profitto compivano atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi delle armi (ben 21) di Protino Arturo che le custodiva presso la propria abitazione essendo titolare di un porto di arma per uso sportivo (caccia), non riuscendo nell’intento a causa di un controllo amministrativo operato dai C.C. di Pescara (al di_ non far commettere l’azione) che gli sequestrava le armi sia per verificame la comretta detenzione e regolariti, che per impedire di portare a termine l’azione delittuosa; in particolare si @ accertato che il Pandolfina, ottimo conoscente del Protino, aveva avuto notizia del possesso delle stesse, ne aveva organizzato Ja sottrazione impegnandosi a far allontanare il Protino dell’ abitazione sita in via Chieti di Pescara, ove abitava con ’anziana madre, mentre le due donne (Garoli e Malandra) avzebbero bussato alla porta della signora per permettere al Mastrantonio e al Manni di entrare e prendere le ami, immobilizzandola(anche con Vipotesi di legerla e imbavagliarla al fine di impedirle di urlare); il Grespi avrebbe atteso in macchina per la fuga. In Pescara, Montesilvano e Lanciano tra il novembre e il dicembre del 2014 Con la recidiva: Reiterata e specifica per DEL GROSSO PANDOLFINA DEL VASTO Semplice per il LA VALLE Reiterata e specifica per GRESPI Semplice per la DE RITIS Semplice per MANNI Infraquinquennale per RONCHI Reiterata per TRISCIUOGLIO Esaminata la richiesta del Pubblico Ministero per l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere 0 agli AADD nei conffonti degli odiemi indagati, richiesta che si deve ritenere pienamente condivisibile, sulla base degli elementi in essa rappresentati, e che trovano piena conferma nel materiale probatorio in atti, quanto meno al livello gravemente indiziatio di cui all’art, 273 opps Rilevato che nel caso in esame sussistono tutte le condizioni di cui agli artt. 273, 274 280 cpp. per applicazione di una misura cautelare coercitiva a carico degli indagati, in particolare: sussiste Ia gravith degli indizi di colpevolezza con riferimento @ delitti punibili con pena edittale della reclusione superiore nel massimo a cingue anni, indizi desumibili dagli atti contenuti nel fascicolo allegato alla istanza di applicazione di misura, come specificato nella stessa richiesta del Pubblico Ministero, che sul punto ora si rlassume in relazione agli elementi di indagine in essa esposti. In particolare, si evidenzia che nella narrative, e nella ricostruzione dell'attivitd di indagine, verranno éiffusamente riportate le conversazioni telefoniche, in ambientale 0 tromite social network tra i sodali, Anche se parte di tali conversazioni non riguarda apparentemente in maniera diretta i fati contestati in realtA appare necessario operare tele integrale riproduzione, in quanto & solo dall’esame integrale delle conversazioni che si comprende appieno la globalita e portata del discorso ideologico portato avanti dagli indagati, e pud trasparire il pieno grado di adesione alle ideologie eversive a ¢ ai mezzi violenti programmati per porre in essere i fini perseguiti Riassumiamo quindi lo svolgimento delle indagini, come emergenti in ati: nell’estate del 2013 il ROS & venuto a conoscenza dell’esistenza in Abruzzo di attivitA contro lo Stato da parte di un gruppo che aveva contatti su facebook, legato a MANNI Stefano. Del MANNI si conosceva solo che era.un ex sottufficiale dei Carabinieri congedato per motivi di salute. Lattivith investigativa, iniziata nell*agosto del 2012 sul conto di Stefano MANNI sospettato di discriminazione razziale, etnica e religiosa, ai sensi della legge 205/1993, c.d. L. Mancino, nonché i sovversione dell’ ordine democratico ha avuto i primi esiti nell"informativa nr. 59/7 del 10 agosto 2013 redatta dal R.O.S. che ha dato vita a questo procedimento penale. L'indagine ha visto i Carabinieri impegnati in operazioni tecniche (intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche eseguite sia tramite un programma sniffer denominato “Whireshark” che tramite trojan con il quale @ stato “infettato” un pe in uso al MANND), in servizi di osservazioni ¢ pedinamenti, nonché attvita sotto copertura eseguita ai sensi dell’art. 9, comma 1 lett. B) e comma 2, L. 146/206 e successive modifiche. Lroperativits del gruppo capeggiato dal MANNI @ caratterizzata da un doppio livello: un novero pit ampio di simpatizzant, raccolti principalmente sul social network Facebook (dove il MANNI & operativo con un profilo palese ed altri fake utilizzati s per amplificare i messagei divulgati dal primo) ed un circolo ristretio di collaboratori. Un evidente distinguo tra le due cerchie @ rappresentato dalla conoscenza diretta e de visu: preclusa ai primi, assicurata e periodica con gli altri, Il Finguaggio utilizzato con gli uni o gli altri appare differente: nella dimensione pubblica su Facebook il MANNI & esplicito nell’esporre quelle che ritiene essere le problematiche della societd contemporanea, ma vago e generico nelle intenzioni proposte di “soluzione”. Nel ristretio del privato cerchio degli affiliat, esplicitando la via violenta da intraprendere per stabilize il nuovo ‘ordine sociale. 7 1 doppio livello vi é anche nelle operazioni di verifica dei soggetti con i quali entra in contatto: una ‘dentificazione dei semplici simpetizzanti, eseguita per lo pitt con il coinvolgimento dei pid stretti collaboratori, e un attento esame degli “operativi” che viene svolto con metodo militare (in almeno un caso, un soggetto sospettato di essere agente sotto copertura @ stato oggetto di attente indagini inteme ed in seguito se ne é programmata leliminazione).. Lattivitd investigativa effettuata dai Carabinieri del R.O.S. ha consentito I'accesso alle pi ristrette conversazioni e alle fonti di prova. Si é riusciti a verificare il piano eversivo, ricostruendo Passet ed i progetti (anche omicidiari ¢ stragisti) grazie alla analisi dei dialoghi avvenuti sul web (in particolare, nelle chat riservate) e captando conversazioni telefoniche ed ambientali di rilievo. Attraverso la consultazione di post, commenti, chat e incontri diretti con i soggetti contattati si @ potuto accertare che Stefano MANNI é il soggetto riconosciuto capo indiscusso, sostenitore del disciolto “Movimento Politico Ordine Nuovo”; con finalita di tomare alla “strategia della tensione”. Esaminiamo la struttura dell’associazione e le figure chiave, Il gruppo in esame si identifica con la sigla “Avanguardia Ordinovista” (nella propria dimensione clandestina) ¢ quale “Centro Studi Progetto Olimpo”, scuola politica di area neofascista. Si tratta della modema riedizione del Movimento Politico Ordine Nuovo, che nasceva proprio quale omonimo “Centro Studi”: * Stefano MANNI @ il soggetto capo indiscusso dell’organizzazione. Nato ad Ascoli Piceno, ma residente in Abruzzo (Montesilvano), & un ex sottufficiale dei carabinieri, congedato per infermita dopo oltre un decennio di servizio attivo. Tale elemento é utilizzato dal MANNI per accreditarsi quale conoscitore di dinamiche investigative, di addestramenti militari. MANNI vanta, a suo dire, una parentela con il terrorista Gianni NARDI. I due potrebbero avere una parentela alla Jontana considerando che le rispettive famiglie sono originarie di Venarotta, piccolo comune dell’ascolano. Peraltro, i Carabinieri hanno rilevato come il MANNI, dopo essere stato congedato dall’Arma dei Carabinieri, sia stato assunto dalla “SEL Servizi Elicotteristici Italiani” $.P.A., realtA industriale riconducibile alla famiglia NARDI. La storia di Gianni NARDI (e, di conseguenza, il fatto che MANNI “vanti” parentela e condivisione d'ideali) ¢ quella di un terrorista neofascista che negli anni "70, insieme a Stefano DELLE CHIAIE, Giancarlo ESPOSTI ¢ Salvatore VIVIRITO, rappresentava uno dei maggiori esponenti di Ordine Nuovo. Indiziato per Pomicidio del Commissario di Polizia Luigi CALABRES! (che stava indagando su di lui in ordine ad un traffico d'armi tra Svizzera ¢ Italie), mori in un incidente d’auto che, all’epoca, destd particolari sospetti circa I’accidentalita dell’evento. Molti anni dopo la morte, fu accertato che il suo nome era ricompreso nell’elenco degli appartenenti alla formazione paramilitare clandestina Gladio. * Ja convivente Marina PELLATI, effettua proselitismo utilizzando principalmente Facebook, ove & registrata con numerosi profili ove assume anche identita fittizie, compresa quella di un fantomatico “generale dei Carabinieri di 71 anni” che garantirebbe sostegno ideologico al suo gruppo tramite una pagina Facebook denominata “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo”. In tal senso, oltre alle ampie manifestazioni di riconoscimento della leadership che gli pervengono quotidianamente da convinti seguaci, MANNI interagisce con il proprio profilo ufficiale utilizzando falsi nomi o false entita per amplificare l'effetto delle proprie idee, elevandosi a guida di quanti manifestino I’intenzione — 0 lascino subodorare di essere pronti ~ aentrare in azione. + Rutilio SERMONTI é V’ideologo del gruppo. Gia appartenente al disciolto movimento politico “Ordine Nuovo”, scrittore e artista & considerato una delle figure pitt importanti nel panorama degli intellettuali di destra. A conoscenza, tramite il MANNI, dell’esistenza dell’associazione ¢ della progettualita della stessa fornisce sostegno ideologico riconoscendo la legittimita secondo il proprio pensiero dei fini perseguiti, incitandone P’operativita. B autore di un documento denominato “Statuto della Repubblica dell'Italia Unita” che, fatto circolare clandestinamente dagli associati ed intercettato dai Carabinieri, rappresenta una nuova Costituzione della Repubblica, composta da 85 articoli e 10 disposizioni transitorie, nella quale viene tracciato il nuovo ordine costituzionale della nazione ispirato all’epoca fascista. Tale documento costituisce per associazione, unitamente ad altri saggi e scritti jdeologicamente riconosciuti, il manuale al quale fare riferimento. SERMONT! si awvale della collaborazione di Mario MERCURI che orgenizza incontri con MANNI ¢ altri operativi ed @, a sua volta, promotore di una fondazione. © Luca INFANTINO ¢ il co-promotore del!’ organizzazione ed é da considerarsi al medesimo livello del MANNI. Condivide ogni aspetto strategico dalle condotte volte al proselitismo, le verifiche di nuovi associati, la programmazione di azioni violente, la realizzazione di un disegno politico formale parallelo. MANDI jpotizza Ja creazione di una dimensione politica ufficiale ¢ legittimata da far crescere parallelamente al progetto eversivo, INFANTINO compie i primi passi per la costituzione di tale contesto ufficiale, fondando il “Centro Studi Progetto Olimpo” e la “Scuola Politica Triskele” di cui si parlera in seguito. Tali realta sono da ritenersi regolari, dotate di pubblicita. © (INFANTINO registra. «il. © dominio internet www progettolimpo.wordpress.com nonché una dedicata pagina Facebook) e sono stramentali all’attivita di proselitismo. In accordo con il MANNI, INFANTINO partecipa attivamente e pubblicamente alla formazione di una lista civica da presentare alle elezioni amministrative tenutesi nel maggio 2014 nel comune di San Vittore Olona (Mi). * Maria Grazia CALLEGARI é strettissima collaboratrice del MANNI. Componente della ristretta cerchia di soggetti che, nell"ambito dell’associazione, ha diritto di espressione in ordine ad ogni tematica, compresa Ja valutazione delle azioni da compiere e delle modalita esecutive. MANNI le ha affidato il compito di verifica dei profili facebook di simpatizzanti, nonché della verifica di secondo livello incontrando personalmente potenziali nuovi “operativi? da armuolare. Ha espresso pid volte disponibilita all’azione in prima persona. « Katia DE RITIS @ altro importantissimo punto di riferimento del MANNI. Come INFANTINO, attua lesposizione ad una vita politica pubblica parallelamente all’esecuzione Gi un disegno eversivo e clandestino. In tal senso, & presente nei quadri del partito politico “Fascismo e Libert’ — Socialismo Nazionale” di cui & vice segretario nazionale; in tale veste, @ stata eletta consigliere comunale d'opposizione nelle ultime consultazioni amministrative nel comune di Poggiofiorito (Ch). Alla dimensione politica pubblica affianca _ una parallela attivita clandestina eversiva, e rappresenta per MANNI un punto di riferimento sia per la promozione di incontri programmatici tra affiliati, che per V'individuazione di strategie e obiettivi. Vanta contatti con militanti dell’organizzazione semiclandestina di estrema destra “Militia” operante a Roma, Nell'ultimo periodo d’indagine si & spesa per individuare obiettivi fisici da colpire e canali per il reperimenti di armi da fuoco e per i contatti con altri gruppi operativi. Manuele PANDOLFINA DEL VASTO, vicino el MANNI. Ha espresso disponibilita compiere azioni anche da solo, vista Ta lentezza alla messa in atto di azioni violente de parte del MANNI, considerato persona troppo riflessiva. Ha dato dimostrazione della sua determinatezza mettendo in atto le fasi prodromiche alla rapina ai danni di PROTINO Arturo, suo amico. La dimostrazione dell’amicizia tra i due la si evince non soltanto delle informazioni che i] Pandolfina aveva del possesso delle armi da parte del PROTINO, ma soprattutto da una telefonata avvenuta dopo il sequestro amministrativo della armi operato al PROTINO; in essa, il PROTINO, dubitando del fratello quale mandante del controllo subito, ha confidato al PANDOLFINA i suoi timori. Franco LA VALLE, appartenente a CONDEFERATIO, un’organizzazione autonoma e radicata in tutta Italia, ha ritenuto di dover agganciare i MANNI e il suo nuovo gruppo per la commissione di azioni violente, LA VALLE e il MANNI si conoscono almeno dal novembre 2001, data in cui hanno partecipato aun Forum a Fara Filorum Petri in provincia di Chieti. Franco MONTANARG, appartenente anch’esso a CONDEFERATIO, ha ritenuto di dover agganciare i] MANNI e il suo muovo gruppo per la commissione di azioni violente. LA VALLE e il MANNI lo stesso si conoscono almeno dal novembre 2001, data in cui hanno partecipato a un Forum a Fara Filorum Petri in provincia di Chieti. Luigi DI MENNO DI BUCCHIANICO, conoscente della DE RITIS e in possesso di porto @armi per uso sportivo. Nei suoi ideali vede un intervento violento contro personalita dello Stato (sia esse nazionali che locali) finalizzato alla dimostrazione di una strategia della tensione e alla dimostrazione della loro esistenza. Ha messo a disposizione del gruppo le sue idee e i suoi objettivi in una riunione tenuta nell’ottobre 2014 presso l’abitazione della De RITIS e ha mostrato insofferenza per la lentezza della messa in azioni da parte del MANNI. Franco GRESPI, si é occupato di reperimento di fondi per l'acquisto di armi, fomendo disponibilita per azioni violente (rapine, omicidi, acquisto di armi tramite canali illegali stranieri). In particolare, il GRESPI si é occupato del reperimento di esplosivi e ami da fuoco, per le quali ha intessuto contatti con fornitori stranieri; ha dato la disponibilita per essere I’esecutore materiale dell’attentato a Marco AFFATIGATO e per rapine presso supermereati e abitazioni private, Ornella GAROLI, compagna di GRESPI ha dato la sua disponibilita alla commissione di azioni violente; oltre a commentare sulla chat la sua posizione ideologica, ha operato. sopralluoghi presso supermercati abruzzesi finalizzati alle rapine e si é prestata a essere una delle persone che dovevano compiere la rapina presso l’abitazione del PROTINO Arturo. + Nicola TRISCIUOGLIO, pur non avendo un miolo verticistico in seno all’associazione, da considerarsi comunque intraneo al gruppo in esame, sostenitore sul piano della condivisione ideologica. Ex avvocato napoletano, radiato dall'ordine degli avvocati pertenopeo nel 2005, ha svariati precedenti per truffa, estorsione ed altro, nonché pregiudizi per reati di istigezione all’odio razziale ed apologia al fascismo. Ha fondato il “Movimento Uomo Nuovo” e il movimento politico “Identité Nazionale”. Concorda con i] MANNI Vattuazione di un disegno eversivo stragista. E supportato dalla moglie Antonia SANTORO. © Valerio RONCHI, si é reso disponibile all’azione violenta. Anch’egli su sia su facebook che in conversazioni telefoniche ha affermato che I'unica soluzione per le problematiche italiane & Vattuazione di azioni violente atte a destebilizzare lo Stato. Ha partecipato unitamente alla convivente, Giuseppa CALTAGIRONE, al primo incontro della Scuola Politica Triskele organizzato da Luca INFANTINO con il beneplacito di Stefano MANNI, tenutosi a Milano I°8 febbraio 2014, Dall’intercettazione ambientale effettuata dal R.O.S dei Carabinieri, Valerio RONCHI ha ribadito, anche in quell’occasione, 1a necesita dell’attuazione di azioni violente indirizzete “non solo contro le strutture” (ergo contto...). © Giuseppina CALTAGIRONE, Fabrizio D’ALOISIO, Giamni LISETTO, Barbara BOTTINELLI, Marco PAVAN, Tiziana Agnese MORI, Piero MASTRANTONIO, ‘Monica MALANDRA, Cristian MASULLO, Monica COPES, sono gli affiliati operativi, cio’ quelli che, con condivisione ideologica degli obiettivi individuati dal MANNI nonché estendendo all’estemo il pensiero a fini di propaganda, hanno fornito disponibilita alle fasi operative di realizzazione del progetto. La COPES, che-per-un periodo é stata la compagna di INFANTINO e ha condiviso con lui j rapporti con il MANNI, non aveva perd piena adesione alle idee di azioni violente del MANNI credendo in maniera particolare al lavoro che stavano facendo a livello ideologico politico con Ja scuola TRISKELE. © Marco CIRRONIS, Francesco GALLERANI, Luigi NANNI, Piercarla VESPA, ‘Annamaria SANTORO, Daniela BUGATTI, Serena VECCHIATINI, Roberta BARONI, Mario Giovanni PILO, Marianna MUZZARELLI, Federico TUSSIG ZULIANI, Antonio ESPOSITO e numerosi altri soggetti non identificati rappresentano la rete di consenso di coloro che condividono Videologia del gruppo del MANNI, mediante Vapologia di condotte eversive, razziste e, pit in generale, delittuose promosse dal MANNI. Rappresentano Ja cerchia pit estema che ruota intomo al MANNI. Non sono intranei al gruppo, benché ne favoriscono l’esistenza e la crescita criminale. Continuiamo allora nell’esame dell’attivita di indagine. Stefano MANNI é fortemente attivo su Facebook, che gli é estremamente utile per diffondere la propria ideologia, effettuare proseliti, mantenere i contetti con gli associati alla propria onganizzazione. Facebook @ per MANNI una sorta di agora per le dissertazioni e analisi delle problematiche strutturali o riferite ad un episodio specifico ove non spingersi perd alla Pianificazione delle soluzioni (illecite) delle problematiche afifontate, affrontate in sedi pit riservate e sicure, Un prototipo di conversazione utile a intraprendere la presente disamina pud essere rappresentato da un post pubblicato dal MANNI il 31 luglio 2013 e seguito da un dibattito sottoforma di commenti pubblicati, nel caso di specie, da alouni dei pit stretti collaboratori del MANNI ai quali quest’ultimo ha risposto come segue. St nn BUONASERA. SICCOME NE HO BEN DONDE DI SIFFATTE SUFOLE, SENTO CHE F° GIUNTO IL MOMENTO DI ALZARE UN PO IL TIRO E INIZIARE A VEDERE COSA, I MIET CONTATTI, HANNO DAVVERO IN TESTA. VI SOTTOPONGO, PERTANTO, UNA DICHIARAZIONE RESA DALLA NEGRA CHE AMA DEFINIRSI MINISTRO, DI UNA REPUBBLICA CHE IO - VI DISSOCIO DA QUESTA MIA AFFERMAZIONE - NON RICONOSCO. RINGRAZIO LA CAMERATA, STIMATISSIMA, CHE HA FORNITO QUESTA PERLA DI SAGGEZZA DI UNA CONGOLESE, CHE DA EX PROSTITUTA ED EX CLANDESTINA, HA FATTO IL SALTO DI QUALITA'.... DIVENTANDO MINISTRO, LEGGETE QUESTA DICHIARAZIONE. LEGGETE, IN PARTICOLAR MODO, LE ULTIME RIGHE DELLA Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo, Zileri Daniele, Rossella Nerissime, Amici Di FreticaMente, Vertice Nero, Luca Infantino, Francesco Gallerani, Vincenzo Saya, Antonia Santoro Trisciuoglio, Ercolina Milanesi, Mario Tuti, Carlo Consonni, Valerio Tre Ronchi, Zona Nera, Alex Santini, Katana Lamanera, Loredana Bianconi, Principe Nero Ottantotto, Massimo Gabrielli, Pino de Stefano, Vincenzo Buffo, Ennio Vent, Mauro Sportelli, Pasquale Blade Filippelli II, Nicola Trisciuoglio, Katia De Ritis, Mariagrazia Callegari, Marina Pellati e Mario Jannacei 9 ore fa, Luca Infantino i camminati con gli allogeni, i coccola allogeni, quelli che hanno imbastardito la mia razza, Ja nostra raza, quelli che corono da mamma morale, quelli che partecipano alla Gistruzione dell'italia vanno puniti per educare le future generazioni. Mi as...Altro 9 ore fa - Fabio Riccardino J glandestini, i, rom, gli immigrati, la zoccola e mammt, quel ricchione di tuo padre, ¢ tutta la tua razza che non so pit come deserivere..... A luridaaaeaal ore fa tramite cellulare - Daniela Cavalli camminanti......... mamma a che punto stiamo 9 ore fa - Barbara Tangerini io quello che mi chiedo @, saremo mai padroni della nostra terra? Stiamo diventando stranieri in casa nostra. Saranno questi i nostri futuri governanti7Non posso e non voglio crederci 9 ore fa - Daniela Cavalli siamo gia stranieri in casa nostra 9 ore fa - Fabio Riccardino Barbara, se dovra accadere cid che hai detto, spero tanto di non esserci pil! Meglio morto che succube di una negra di merda e finti italiani... Morto, ma devono ammazzammi! Non gliela do certo vinta! 9 ore fa tramite cellulare « Pasquale Blade Filippelli Il Non mi hai taggato..ma esprimo ugualmente il mio pensiero..voglio queste scimmie puzzolenti fuori dalla mia terra e se per farlo bisogna passare alle maniere forti..prima iniziamo meglio 2!!! fanculo al governo. Q ore fa + ‘Alex Santini I camminanti saranno i seguaci di Forest Gump. correnti saranno i deputati correnti a prendere lo stipendiu. cAN DAL pORCU!!! nUN CAPITE GNIENTE VOI VAZZISTI, CAZZU!!! nOl INSEGNAVE VOI COME VIVEVE BENE. pEV ESEMPIO UOMO BIANCO su gvaticola con mela in bocea. Cotta mela coto buana bianco (bingo-bongo, il cuoco del Congo) 9 ore fa - ‘Maura Errico come possiamo permettere tutto questo,li vorrei tutti fuori dalla mia terra e con le tasche al rovescio perche' da padroni siam diventati garzoni....qualeuno ci ha vendutol! 9 ore fa Loredana Bianconi PER ME NN MERITA COMMENTI...ELIMINAZIONE E BASTA! NOBIS ore fa Barbara Tangerini Fabio concordo con te, ma purtroppo troppi pensano di avere un guadagno e quindi si sottomettono. Finché agli Italiani non toglieranno le ferie ed il calcio nessuno si ribellerd 9 ore fa Mariagrazia Callegari MA QUESTA BESTIA DA CHI SI FA SCRIVERE LE DICHIARAZIONI .NON MI RISULTA CHE LE SCIMMIE SAPPIANO SCRIVERE! DETTO QUESTO ,LA ODIO MA ODIO ANCORA DI PIV QUE] BASTARDI CHE HANNO PERMESSO CHE L'ORANGO ARRIVI LI DOVE! ! 9 ore fa tramite cellulare Francesco Gallerani il 4/8 a Verona c’é la manifestazione di FN 9 ore fa: Mariagrazia Cellegari Stefano Manni TU SAI BENISSIMO COSA PENSANO I TUOI CONTATTI ( SEMPRE GLI STESSI DEVO DIRE ) !!! DOVE E QUANDO? 9 ore fa tramite cellulare « Maura Enrico non @ che dare epiteti a questa’ signora"risolva la questione perche! seppur fosse i color diverso ma sempre straniera in questa terra nostra, non dovrebbe mai diritti avere a seder in su lo scanno, e dali proporre in suo favore..... 9 ore fa - Marina Pellati VERO, MANDARE EPITETI ALL'ORANGO IN QUESTIONE NON SERVE, BISOGNA PASSARE ALLE MANIERE FORTI, E BUTTARLA GIU' DAL sUO SCRANNO, INSIEME A TUTTI I SUOI MERA VILGIOSI COMPAGNI DI PARTITO. Sore fa - Eva Morante cambiando la posizione degli addendi, il risultato rimane comunque invariato... om, sinti, camminanti... li si chiami come si vuole, ma risultano sempre la stessa feccia Sore fa Valerio Tre Ronchi II mio pensiero e' : difendere la razza ad ogni costo ! Le sotto razze o similari non sono civilmente da considerare.Su questo post per cortesia non menzionate FN o altri mikioni similari! Vi ricordo che a Roma Jo schifoso rinnegato di roberto fiore a..Altro 8 ore fa tramite cellulare « Vertice Nero Concordo con marina pellati, si commenta da sola, manifestando purtroppo il Geclino inarrestabile che stiamo vivendo. Agire subito unica soluzione. Sore fa tramite cellulare - ‘Vincenzo Buffo Un attimo di riflessione e sangue freddo.lo sono convinto, anzi certo, la scelta fatta da letta non @ assolutamente casuale. Figuriamoci!!!! Penso che organizzandoci e coordinandoci possiamo far si che Ja scelta di Letta si ritorea contro di lui. Bore fa Francesco Gallerani fate quel che volete ma non accomunatemi a questa brutta negra, se fosse Naomi Campbell sarebbe tuto un altro discorso. Per me non ha importanza il colore della pelle, la settimana scorsa ho ospitato un prete negro gli ho fatto anche dei regeli. Mi denno fastidio i brutti come questa ¢ i Badoglio come l'innominabile. 8 ore fa ~ ‘Vertice Nero Unica soluzione: quella di Valerio. Ad ogni costo agire subito. Il nostro sangue e' fin troppo caldo, I] nostro cuore batte forte e in unica direzione. Un saluto ¢ un ringraziamento a Stefano manni per il bel post con I'auspicio che per un po’ ti lascino tra noi senza bannarti con Ja solita’ infamita . 8 ore fa tramite cellulare Stefano Manni CAMERATI, CONCORDO CON TUTTE LE VOSTRE POSIZIONI, CHE SONO MIE. LA MIA DOMANDA ERA UN'ALTRA: DOVE VUOLE ARRIVARE, QUAL E IL PUNTO DI ARRIVO DELLA NEGROIDE, CON QUESTA DICHIARAZIONE? VE LO DICO JO. LA EX CLANDESTINA ED EX PROSTITUTA VUOL FAR LEVA SUL F..Altro Sore fa + Mariagrazia Callegarj Stefano Manni MUSICA PER LE MIE ORECCHIE 8 ore fa tramite cellulare Stefano Manni ANDRO' A DIRIGERE IL CONCERTO DI CAPODANNO. MA SOLO SE SI TERRA’ AL "BUCHENWALDE ARENA" Sore fa - Valerio Tre Ronchi Stefano avevo inteso la tua domanda infatti la mia risposta e': DIFESA DELLA RAZZA! La negroide e tutta Ja banda non hanno capito una cosa noi siamo Nazionalisti oggi ancora incatenati nell'attesa di quello che noi sappiamo. Onore e Stima, sei un grande.S.H.88 8 ore fa tramite cellulare - Alex Santini SE ANDATE A LEGGERE I MIEI POSTS SUL FALLIMENTO DI dETROIT QUALCHE RISPOSTA LA AVRETE. pERFINO GLI UNIONISTI CHE CONOSCO IN mICHIGAN SI STANNO SPOSTANDO CONTRO I NEGRI CHE HANNO MANGIATO TUTTO QUELLO CHE QUESTA CITTA POTEVA DARE. qUI QUESTI CAPIBRANCO wwAltro, Sore fa + Vespa Piercarla a questo punto credo che lei non c'entri nulla la pagan e fa queel che gli dicono non pud da sola arrivare a tanto o & pazza ma se 1 0 fosse qualcuno la fermerebbe quindi c'é un disegno ben preciso e tu Stefano credo che lo conosca questo disegno e la cosa veramente mi fa tremare ma non di paura madi tristezza per litalia Gore fa - Sabrina Farina Tso subito! A lunge anzi lunghissima degenza Gore fa tramite cellulare Massimo Viviani Io credo che la negra sia piu intelligente di quello che pensiamo...Vuole fare Ja finta buonista x cercare di conquistare piu consensi possibili da parte dei pecoroni jtaliani,..Jo nn mi ritengo un pecorone dico che se fuoco deve essere,fuoco sia!Basta razzismo sa fb20k basta,sono d accordo,abbiamo esagerato...Chiudiamo fb e passiamo alle vie di fatto!Credo che nn ci saranno abbastanza alberi x appendervi tutti! Procediamo ora ‘ll’analisi di quanto ora riportato: in primo Iuogo emerge che gli interlocutori sono solitiutilizzare alcuni neologismi latini salutandosi con ave ad inizio conversazione (non presente in questo scambio di messaggi, ma frequente in quelli che verranno riportati successivamente) © con nobis (i “a noi” del regime fascista) quale congedo. Altrettanto frequenti sono formule di chiusura come quelle utilizzate in questa sede da Valerio RONCHI che termina il proprio intervento con la sigla “SH. 88° dove Je lettere sono da intendersi quale acronimo di Sieg Heil (tedesco, letteralmente “saluto alla vittoria”) di uso nazista, mentre i due numeri 8 simboleggiano la doppia ottava lettera dell’alfabeto (la lettera “H”), acronimo mumerico del saluto Heil Hitler. A tale terminologia deve unirsi il frequente riferimento al “nero” (colore utilizzato per indicare l’adesione alla dottrina fascista) nonché a simboli vari (fasci littori, svastiche, croci celtiche, etc...) riferibili alla ideologia. Della stessa natura, sono vari riferimenti alla “romanita”. Quanto al contenuto, Ja conversazione offre un esempio di dialettica del MANNI. L’obiettivo, nel caso in esame, era I’allora ministro Cecile KYENGE della quale viene riportato un estratto di una dichiarazione alla stampa. MANNI pubblica la notizia ¢ la commenta affermando “sento che 2 giunto il momento di alzare un po? il tiro” invitando i propri contatti (che vengono taggati per questo) a replicare al proprio messaggio. II risultato @ una serie di interventi, molti dei quali forniti Ga attuali indagati, come Luca INFANTINO che invita a “punire” chi “ha imbastardito la razza” 0 Loredana BIANCONI che commenta “per me non merita commenti... eliminazione a basta!”. Ma 4 contributo pid interessante viene fornito da Mariagrazia CALLEGARI che riferendosi direttamente a MANNI (taggandolo nella risposta, di modo che tutti possano sapere a chi si rivolge) setive “ tu sai benissimo cosa pensano i tuoi contatti (sempre gli stessi devo dire)!!! Dove ¢ quando?”. MANNI e la CALLEGARI si conosco intimamente, hanno contatti di persona e telefonici costanti, per cui tale scambio di battute in pubblico ha unico scopo di provocare una reazione da parte di terzi, da concretizzarsi nel palesare un interesse, magari anche in privato, a “passare per le vie di fatto”. ‘In altri termini, si tratta di un espediente per cercare “manovalanza” che, sospinta da ideologia eversiva, sia disposta ad agire per cambiare le cose. Questa tecnica dara i suoi frutti, consentendo di agganciare soggetti che si dimostreranno predisposti all’azione. Si trata quindi di attivith di proselitismo ideologico e di reclutamento di forze operative. Quindi il gruppo non soltanto utilizza termini di comunicazione tipici della destra (tiferimenti a saluti quali nobis, onore ¢ stima), ma vuole anche organizzare concerti presso il campo di concentramento di BUCHENWALD. Tali affermazioni si sono rafforzate quando postano su facebook, si incontrano de visu 0 sentono telefonicamente. Significativo al riguardo wn post di Cristian MASULLO che dopo aver avuto contatti telefoniei con il MANNI scrive: Cristian Masull ‘Stefano Manni, una cosa su tutte, tu hai la stoffa del condottiero, parlando al telefono con te me ne sono sincerato, ah, un'altra cosa, per chi non avesse avuto il privilegio ¢ U'Onore di parlarci, Stefano si pone con sempliciti ed umilti, ma questo non deve trarre in inganno, sa molto bene cosa sti facendo e sit che ha una responsabilitit verso noi tutti, anche se non lo dice, io l'ho colto, vi dico solo una cosa, se fossi in cima ad un montagna e con gli occhi bendati & da lui che mi farei guidare per farmi portare al sicuro!!! Nobis grande cameratal!!” Quindi dai post e dai contatti su facebook emerge il Manni quale guida per il raggiungimento dei comuni ideali Si riporta il commento di Luigi CORTESE, che ha esaltato dal proprio profilo facebook la personalita del MANNI, nonché il sostegno espressoda Mariagrazia CALLEGARI: Luigi Cortese “Fratello credo che Se serve fo posso garanitire visto che ho auto i piacere © Vonore di stringere Vavambraccio a te e Marina. A NOI Fra.” In risposta il post di Maria Grazia Callegari, acquisito il 10.09.2013 tramite programma sniffer denominato “Whireshark” Mariagrazia Callegari Ssettembre LE PERSONE CARISMATICHE CON LA STOFFA DEL LEADER SUSCITANO DA SEMPRE INVIDIA E PERCIO L'UNICA ARMA CHE I DEBOLI ED INFAMI HANNO A DISPOSIZIONE E LA CALUNNIA E IL DISCREDITO ! IL CAMERATA Stefano Manni NON HA BISOGNO DI AVVOCATI D'UFFICIO PERCHE SE LA SA CAVARE EGREGIAMENTE COME TUTTI I COMBATTENTI MA UNA COSA LA VOGLIO DIRE : IN QUESTA PENOSA SITUAZIONE NON SEI DA SOLO ! CON AFFETTO E STIMA MARIAGRAZIA ! Per avvalorare il suo ruolo di guide all’intemo del gruppo, il MANNI ha pubblicizzato sul suo profilo il grado di parentela (cugino) col noto terrorista di estrema destta Gienni NARDI, raccontando che quando era piccolo il Nardi lo portava con sé al cinema. A tal proposito Valerio Ronchi il 3 settembre 2013, dopo aver postato, sul proprio profilo, una foto del terrorista Gianni NARDI, he chiesto a MANNI, se Ja sua convivente, Marina PELLATI, fosse in grado di rilevare Ja somiglianza tra lui ed il citato terrorista. Valerio Ronchi ha condiviso la foto di Valerio Ronchi. Stefano vorrei chiedere a Marina se anche per lei assomiglia a qualeuno di estremamente famigliare. Nel frattempo porgo i massimi Onori al Camerata Nardi! ‘Nardi presente!!! CAMERATA NARDI, ORDINE NUOVO E LA TUA PERSONA NON MORIRANNO MAT! 1 S.H.88 Stefano Manni AVE GIANNI... ONORE A TE. 16 ore fa - In merito a tale somiglianza e al fatio che la Pellati (compagna del Manni) fosse stata chiamata in causa dava adito ad un post nel quale le signora affermava che i due pi che cugini sembravano fratelli vista la loro forte somiglianza. Marina Pellati: L!HO SEMPRE DETTO CHE IN QUESTA FOTO E IN UN'ALTRA SONO UGUALI! PIU' CHE CUGINI SEMBRANO FRATELLI 112 settembre 2013, veniva acquisito, sul gruppo chiuso “m”, un post di natura celebrativa, dedicato a Gianni NARDI, inserito dal MANNI. Inserito gruppo M Stefano Manni CIAO GIANNI GIANNI NARDL gianninardi blogspot.se “Piuttosto morire per mantenere una parola che morire da traditore!” sabato 20 luglio 2013 ‘Anche in questo caso arrivano i commenti di Marina PELLATI e di Cristian MASULLO: Marina Pellati: STEFANO, E POI QUALCHE MONGOLOIDE TI DICE CHE NON METTI MAI LE TUE FOTO, BASTA CHE METTI QUELLE DI GIANNI, SIETE UGUALI! FATTI CON LO STAMPINO. 30 agosto alle ore 16.56 Cristian Masullo Stefano ho letto la sua storia, e sd che tipo di legame c'é tra te e lui, posso solo dire che per me é un ONORE essere tra { tuoi contatti e in quelli di Marina!!! Ordine Nuovo VIVE e tramite noi VIVE Gianni!!! 30 agosto alle ore 17.08 tramite cellulare MANNI concludeva: Stefano Manni: GIANNI VIVE... IN MI L’attiviti investigativa si é sviluppata anche attraverso il monitoraggio delle conversazioni telefoniche sull’utenza in uso a Stefano MANNI e si é potuto accertare che Mariagrazia CALLEGARI é uno dei suoi contatti anche vocali e personali, Dalle conversazioni del 7 ¢ 8 ottobre 2013, relative a argomenti gia ampiamente analizzati dal MANNI sul suo profilo facebook (temi razziali, politici e di emergenza sociale), emerge il rapporto che si @ instaurato tra i due. In esse vi @ le dichiarazione diretta della sva parentela con Gianni NARDI, del sostegno pieno al pensicro di FREDA, soprattutto in riferimento al concetto di “disintegrazione del sistema”. Da queste conversazioni si inizia a comprendere la stratega del grappo soprattutto perché in esse il MANNI fa riferimento a contatti diretti con i “vertici” di Ordine Nuovo, i quali gli avrebbero dato “Vinput di cogliere Voccasione per dare addosso al governo”. Esaminiamo talune di esse, estremamente rilevanti ai fini che interessano: STEFANO MANNI: stasera sono in vena di distribuire i vaffanculo MARIA GRAZIA: ah si? STEFANO MANNI: si..hai presente il tag del papa? MARIA GRAZIA: siiii STEFANO MANNI: dove ¢ intervenuto quell'imbecille offendendo gratuitamente... MARIA GRAZIA: siiii STEFANO MANNI: loredana, che lo aveva solo richiamato MARIA GRAZIA: sifi,é stata carina lei STEFANO MANNI: mi é entrata in posta "giosita venturelli" (fonetico, ndr) MARIA GRAZIA: ehh STEFANO MANNE: abbassate i contatti la folgore si rispetta, per il momento mi ha mandato a ‘fare in culo via posta MARIA GRAZIA: hihihi STEFANO MANNE: perché gli ho detto intervenite voi della folgore e chiariteci, se é un para. MARIA GRAZIA: esatto. STEFANO MANNI: allora impiccatevi tutti MARIA GRAZIA: esatto esatto STEFANO MANNI: se non é un pard pensateci voi perché é a voi sta sputtanando non a me MARIA GRAZIA: eh si STEFANO MANNI: ..incomprensibile..quello penso e quello ribadiré fino alla forca., MARIA GRAZIA: certo... STEFANO MANNI: portatemi davanti alla forca ed io quello ripeteré.. MARIA GRAZIA: ahahah STEFANO MANNI: é /'anticristo che stavate aspettando..é lui MARIA GRAZIA: si si Vanticristo & arrivato, é arrivato Vanticristo, STEFANO MANNI: é lui.perch io non ho mai sentito da un prete, non dal papa, difendere nell'ordine i froci, i trans, le puttane, i clandestin.. adesso l'ultima che ha detto...ha vinto il premio nobel..con quella si é aggiudicato il nobel. MARIA GRAZIA: no no ma é tipico dei gesuiti 2 tutto un disegno gid stabilito comunque eh...perd l'anticristo @ arrivato, lui é tra di noi.. STEFANO MANNIE: ma io... MARIA GRAZIA: ed é Bergoglio..si si STEFANO MANNI: io non lo so perché., sono stato uno dei pochissimi in tutto mondo che ho avuto un brivido negativo quando I'ho visto...negativo MARIA GRAZIA: guarda ... guarda..i dird..ti diré che @ riuscito a fregare anche una vecchia volpona come me cosi, forse.. presa dal sentimentalismo perché voglio credere a determinate cose.. e quindi per wn attimo mi ha fottuto..mia figlia, la pit grande, ha detto subito, come lo ha visto quando é uscito dal balcone, ha detto.. io tra laltro ero a Roma. e volevo andare quando lui ha fatto la sua presentazione poi ho detto figurati quanta gente c't.. e mi ha detto quello é un delinguente.lo sento mi ha detto mamma, quello & un delinguente. STEFANO MANNI: dille da parte mia che ha doti superiori alla media.. MARIA GRAZIA: si ma mia figlia ha doti superiori alla media. STEFANO MANNI: ..e mi entra questa deficiente e mi dice abbassate i toni... la folgore si rispetta? cio’. MARIA GRAZIA: si ma leggi almeno cosa ha scritto, questo non é della folgore questo é un {folgorato che é diverso. STEFANO MANNI: io gli ho detto..posto che mio cugino & Gianni Nardi 2 stato un sotto tenente dei para. MARIA GRAZIA: dei para STEFANO MANNE: .della folgore.ma lo @ stato veramente.. visto che vi sentite tutti part, intervenite voi della folgore. MARIA GRAZIA: certo. STEFANO MANNI: e diteci voi se lui & uno di voi. MARIA GRAZIA: esatio STEFANO MANNI: perché se lui 2 uno di voi impiccatevi tutti se non é uno di voi punitelo MARIA GRAZIA: esatto.. STEFANO MANNI: gliel’io anche riseritto se vai sul tag del papa vedi che ho aggiunto un commento, non parla nessuno.. MARIA GRAZIA: si ho visto ho visto.. c '@ solamente stato uno che ha scritto se questo @ della {folgore io sono un pilota di elicotteri..ahahahah ‘STEFANO MANNI: sisi é un'amica mia quella é tranguilla vai tranguilla.. MARIA GRAZIA: é okay ..okay.. STEFANO MANNI: si si é tranguilla. MARIA GRAZIA: ma io ...io...adesso sto.. in questi.io oggi sono arrivata a Roma anzi, poi ti avrei scritto con calma che avevo intenzione appunto come parola data, perché per me parola data 8 parola d’onore, che io ho gia avvisato tutti perch® io ho detto... io un giorno non ci sono...perché dove vai..io devo andare a Pescara..a fare che? voi non preoccupatevi..ahhh mia fighia mi fa, io lo ‘30 dove va..lei va al raduno dei nazisti ha detto..ahahahah STEFANO MANNIE: ahahahah MARIA GRAZIA: ¢ poi mi fa, ma mamma ma c’é da fidarsi? non é che sono dei maniaci? Sigurati gli ho detto se so de maniaci ahahahahah STEFANO MANNI: ahahahahahak maniaci MARIA GRAZIA: maniaci maniaci.poi gli ho detto, amore mio ma mi avete visto insomma, avessi vent'anni ancora ancora ma..come dire oramai sono un pé stagionata, ho passato l'epoca del maniaco, STEFANO MANNI: comungue.."Mariacalla" (fonetico poco comprensibile,ndr) la chiesa che 8 un'entita che fin da bambino che io non riesco a definire, a inquadrare...a mettere a fuoco.. MARIA GRAZIA: mh mh STEFANO MANNI: se voleva recuperare fedeli ha sbagliato papa.. MARIA GRAZIA: non sono d'accordo.. non sono d'aacordo Stefano, STEFANO MANNI: questo é un disastro MARIA GRAZIA:non sono d'accordo perch’ anzi, purtroppo, ne sta recuperando molto perche tutti si sono fatti intortare da quelle quattro cavolate che lui ha fatto all'inizio e poi sai, c' il popolo dei separati e lui gli ha teso la mano, c'8 il popolo dei froci e lui gli ha teso la mano, ci sono quelli vogliamoci tutti bene siamo tutti fratelli..hai eapito? STEFANO MANNE: si ma che chiesa 8? MARIA GRAZIA: eh.la chiesa, la chiesa quella che non piace a me, a me piace la chiesa con me o contro di me.. STEFANO MANNE. cioé io sono nato ....sono nato da due geriitort profondaments Cano lici..~ ~~ MARIA GRAZIA: si come i miei.. STEFANO MANNE: non puoi parlare a loro di coppie di froci, ti-cacciano..non sto scherzando, ti cacciano di casa., MARIA GRAZIA: ti cacciano di casa.. io invece ho avuto proprio mia madre.. domenica che mi hha detto scusami so che tocco un tasto molto dolente per te.. gli ho detto mamma dimmi.. mi fa ma allora il tuo cuore. cosi mi ha detto.. non si & sciolto a vedere tutte quelle piccole bare? te puoi immaginarti gli ho detto.. mamma il mio cuore perché si sciolga.. ma a me ne possono metiere anche centomila di bare ma neanche quelle barine piccoline bianche non me ne frega un cazzo ma solo..ahahahah STEFANO MANNI- io non.. non ve l'ho potuto scrivere via posta perch mi controllano MARIA GRAZIA: mhh STEFANO MANNI: ma l'input che ho ricevuto dai vertici di Ordine Nuovo. MARIA GRAZIA: mhh STEFANO MANNI: é quello di cogliere 'occasione per dare addosso al governo. MARIA GRAZIA: ecehh.. beh certo..e certo STEFANO MANNE: sai perché? MARIA GRAZIA: eee STEFANO MANNI: 2 vero che dobbiamo odiarli, @ vero che sono i nostri invasori, I'ho anche ribadito, ma 2 pur vero che tu, cara Kyenge, dicendo loro venite che qui trovate case, lavoro.. tu li hat indotti alla morte. MARIA GRAZIA: si si questo é vero.. no no il tuo discorso, io il tuo post I'ho letto ed in effetti tu non hai sbagliato, non fa una piega il tuo discorso perd, il mio istinto é quello di dire.. condivido in a pieno pero a me della morte di questi non me ne pud fregar de meno cioé proprio non me ne frega niente. STEFANO MANNI: men che meno a me. MARIA GRAZIA: eh hai capito. STEFANO MANNI: ... ma stavolta liberamente sono partiti perché da qui gli é arrivato un input sbagliatissimo..sbagliatissimo MARIA GRAZIA: certo certo STEFANO MANNI: continuano a partire.. MARIA GRAZIA: eh si perché gli hanno detto venite venite.. poi sai con le televisioni, cio’ ormai con internet anche loro sanno quello che succede no? sanno che cosa stanno combinando quei cialtroni che abbiamo qui.. quindi dicono noi andiamo Ii poi in qualche maniera ci sistemiamo perché adesso poi. si era paventata lidea che il governo cadesse e insomma via.. come dire non & che si risolvevano le cose perd se non altro non vedevo pitt la negra (riferito al ministro Kyenge, ndr), non vedevo pit la Boldrina (riferito al Presidente Camera dei Deputati Boldrini, ndr) peré. cosi non é andata e loro continuano a cavalcare a cavalcare Uonda ecco.. questi qui si sentono autorizzati.. STEFANO MANNI: eh.. si ma tu sei sveglia no.. non sei una di quelle che grida eja ea eja la(fonetico).. sai quanto...quanto @ coatta, quanto é coesa e quanto é blindata la religione islamica no? quanto si rispettino tra di loro... un imam ha fatto un appello pubblico.. non venite in Italia che vi stanno.. imam di una citta siciliana, non ricordo.. credo Caltanissetta credo.. ha fatto un appello pubblico Io ha fatto anche su Facebook, non venite in Italia perch? vi stanno raccontando im mare di frottole.. questa cordata di massoni, sionisti ed ebrei é riuscita ad annullare ancke la volontd dellislam, in questo caso Ii ha sopraffatti. MARIA GRAZIA: si si STEFANO MANNI: e della cosa ci si deve preoccupare ma non poco. MARIA GRAZIA: tantissimo..tantissimo STEFANO MANNI: il disegno loro, il disegno loro é quello che Freda (vsm riferito a Franco Giorgio Freda, ndr) ci diceva 40 anni fa.. vogliono far sparire la razza europea, non italiana, MARIA GRAZIA: sisi STEFANO MANNI: percha poi hai capito che succede? Tra un pd noi non potremmo pitt recepirli e questi andranno oltre.. oltre le alpi per forza di cose. MARIA GRAZIA: e beh. il piano calergi (vsm Kalergi, genocidio dei popoli europei,ndr) si sa no? cioé questo era quello che loro ..quello che loro hanno stabilito.. ci stanno annientando... beh, indebolendo la raza @ chiaro no? io... guarda...a Torino ancora ancora sono... come dire blindati, yivono a settori ..gui a Roma invece é una cosa completamente mescolati con la comunita diciamo, con i romani.. io vedo tantissime coppie miste anche tra i sgiovani, cosa che invece a Torino vedo gia meno, ci sono ma meno, qui a Roma é una cosa guarda. STEFANO MANNI: é un disastro. MARIA GRAZIA: é un disastro.. io sono rientrata adesso sara un quarto d'ora e sono in pieno centro perchd io ho casa in piazza del Popolo, ti giuro Stefano che io, nonostante sia una femeraria che non ha paura di nulla, cioé a parte che non c'é nessuno che c'8 il coprifxoco. STEFANO MANNI: no no li c'é da aver paura..temeraria é un conto incosciente & un altro.. MARIA GRAZIA: hai capito? STEFANO MANNI: ek elt completamente diversa, sono 2 MARIA GRAZIA: perd come dire non sono le tre di notte, erano le undici e mezza sono rientrata da sola e sono passata davanti al "bolognese”, perché il bolognese é il ristorante che c'8 in piazza del popolo frequentato tutto quanto dai politici e dai cantanti,attori.e tutte le altre (incomp) STEFANO MANNI: si lo conosco ai fama. MARIA GRAZIA: eh.. ed io abito dietro il bolognese quindi insomma.. chi te vedo? chi te vedo? che stavano ridendo coi macchinoni..ho detto famme vede se ci sono i macchinoni che. STEFANO MANNI: non la negra. MARIA GRAZIA: no no no.. no beh se clera la negra mio dio questa sera io ero in questura erché non riuscivo.. STEFANO MANNI: ahahah MARIA GRAZIA: eh no.. non ce la faccio.. non potevo stare zitta.. te vedo Colaninno, gli passo vieino.. io.. pit forte di me, poi ti sfido che tu mi dica qualcosa perch@ io posso parlare da sola no? Eccoli qua.. ho detto... eccoli qua gli amici del popolo che si sono strafogati al bolognese..si sono girati.. erano in tre o quattro gli altri non li conoscevo, uno mi sembrava Zanda perd non vorrei non vorrei dire una cosa per wn altra perd Colaninno con quella faccia da coglione & indistinguibile. STEFANO MANNI: é probabile perché sono molto amici quindi., MARIA GRAZIA: eh. secondo me I'altro era Zanda.altro era Zanda... comungue si sono girati, io Ii ho guardati ed ero li che li stavo aspettandc STEFANO MANNI: ahahahah MARIA GRAZIA: .. che mi dicessero qualeosa.. perch cosa ho detto? una cosa che non é vera? «8 scusate. poi sai io impeccabile nel mio abbigliamento non da barbona quindi non mi potevano dive niente anzi, gli avrei detto.. vi invito venite a casa mia, io abito ..anche io abito qui...io abito in piazza del popolo perd non sono comunista come voi perché io sono coerente... cio’ capito? STEFANO MANNI: no ma hanno....hanno capito che forse era meglio non parlare. MARIA GRAZIA: si.. ma i ho destabilizzati perch3 proprio si sono girati di scatto come dire. questa ce ha con noi.. perd non hanno detto niente.. io ci sguazz0 su queste cose..guarda...e spero sempre che qualcuno mi fermi che mi dica qualcosa comé quella volta che gli ho alzato il dito medio... che sono passati.. STEFANO MANNI: ahahah MARIA GRAZIA: c'erano le machine che stavano andando.. solito con i vetri oscurati no? io ero in via del Tritone e questi sono passati.. io mi sono buttata, letteralmente buttata sulle strisce pedonali e poi menire stavo passando ho alzato il dito medio, loro sono stati costretti a fermarsi.. STEFANO MANNE: ahahah MARIA GRAZIA: ho alzato il dito medio.. ho den dio falli uscire ti prego fai che qualeuno esca..non sono mica usciti eh.. STEFANO MANNI: ¢ non li vedrai mai uscire, non li vedrai mai uscire, MARIA GRAZIA: no, anzi avranno detto ma guarda quella poveraccia li che ci sta facendo il dito medio, STEFANO MANNI: invece io in questi giorni.. gid prima dell'ultimo affondamento di babbuini MARIA GRAZIA: si. STEFANO MANNI: vedevo tutti i telegiornali unilateralmente proprio, mediaset, rai, LA7. MARIA GRAZIA: sisi STEFANO MANNI: pubblicare.. mandare in onda servizi sul popolo ai Lampedusa che.. 23 MARIA GRAZIA: si STEFANO MANNI: si impegnava a salvarli quando erano in difficolta.. MARIA GRAZIA: si STEFANO MANNI: qualcosa non mi tomava.. poi io quando ho i sesti sensi é un macello..oggi ho trovato un video, I'ho pubblicato quattro volte, facebook me lo ha tolto quattro volte, "ho ipubblicato,..credo che adesso ci sia ancora. MARIA GRAZIA: si I’ho intravisto. STEFANO MANNI: di un cameramen che ha girato per la popolazione...cosi in mezzo alla gente, la situazione & esattamente l'opposta.. MARIA GRAZIA: certo ne hanno le palle piene..certo ne hanno le palle piene.. STEFANO MANNE: di guello che vogliono farci vedere.. sono stanchi, hanno detto.. noi lasciamo Pisola hai predoni noi ce ne andiamo perché ci entrano in casa, ci violentano.. MARIA GRAZIA: si STEFANO MANNI: hai capito cosa fanno? e tutti zitti.tutto coperto..ci rubano, ci violentano, abusano fanno di tutto di pitt e nessuno interviene..nessuno interviene...1n signore ha detto mi hanno rubato in casa ko chiamato i carabinieri e sono venuti dopo mezz'ora.. MARIA GRAZIA: sisi.si STEFANO MANNI: non me lo ha condiviso nessuno..queste sono le cose che dobbiamo divalgare.. MARIA GRAZIA: io I’ho intravisto...i0 U/ho intravisto prima... é che sono appena arrivata quindi oggi su facebook sono entrata molto poco perche...avevo da fare.. e quindi non.. perd I'ho intravisto Tho intravisto e.. domani lo condividerd e poi scriveré ...scriverdqualeosa come al solito di simpatico. STEFANO MANNI: tu hai confidenza con Nicola Trisciuoglio (contatto facebook, ndr)? MARIA GRAZIA: si peré gli ho chiesto.. Stefano francamente ho cercato in chat sia lui che Luca Templare e gli ho chiesto di non taggarmi pits perché io non posso essere insultata gratuitamente ogni volta..perché mi insultano pesantemente. STEFANO MANNE: si gliel'ho chiesto anche io. MARIA GRAZIA: mi insultano pesantamente ed io non ho nessuna intenzione... per i froci per. STEFANO MANNE: i fanno anche chiudere i profil. (incomp) MARIA GRAZIA: cio’ hai capito? e allora io I'ho cercato in chat e gli ho detto per cortesia di non taggarmi pit. mi dispiace tanto, perché insomma anche lui.. pitt 0 meno... la pensa come me. la pensa come te. pitt 0 meno.. perché poi lui ha. la madonna il signore Gesit Cristo tutti i Santi del paradiso.. perd insomma., sulla questione morale ..se non altro, sulla questione morale @ dalla nostra parte poi magari lui non é felice se io dico.. 6 morto il negro chi se ne frega.. non me ne ‘frega un cazzo, é morto il bambino negro meglio..uno di meno. STEFANO MANNIE: no.. io MARIA GRAZIA: ecco guesto..non penso lo condivida ma la questione morale, quella si.io sono stanca di essere insultata.. basta.. STEFANO MANNI: fai bene fai bene.tre 0 quattro giorni dopo l'elezione di questo animale.. parlo dell'argentino ( riferito al papa, ndr), io pubblicai un tag, tutti mi diedero contro ‘chiamandomi in tutti i modi possibili perché dissi.. volevate l'anticristo, lo cercavate ovungue. eccolo.. Trisciuoglio mi scrisse in posta, facemmo una litigata. MARIA GRAZIA: si 2 STEFANO MANNI: proseguita poi al telefono... perch abbiamo confidenza, ci telefoniamo. MARIA GRAZIA: si si si STEFANO MANNI: venti giorni fa mi ha dovuto chiedere scusa.. MARIA GRAZIA: si perche poi anche ui ha pubblicato un tag in cui si rimangiava tutto quello che aveva detto all'inizio di questo papa..perché ha detto.. c'ha tradito..una cosa. STEFANO MANNI: hia inculato.. scusa il termine una marea di gente comungue. MARIA GRAZIA: si si si.. con queste sue aperture oggettivamente per uno che professa la religione la religione cattolica con tutti i crismi.. insomma ci sono dei dogmi che sono.. che sono insormontabili. STEFANO MANNE: sull'accoglienza e. MARIA GRAZIA: STEFANO MANNI: e poi, abbiamo scoperto che c'é una legge nello stato del vaticano che ti vieta proprio di entrare se non hai i documenti. MARIA GRAZIA: si, pensa te., STEFANO MANNI: quello fu un segnale raccapricciante.. e dentro di me penso ma chi cazzo hanno eletto? MARIA GRAZIA: no no lui ..Jui é stato eletto..2 stato eletto che lo spirito santo gli ha detto esci 1 che tu non centri niente, lo eleggiamo noi..lui & stato eletto con un disegno ben preciso.. é quello di scardinare il sistema ma non in senso positivo, per fare un pé di pulizia e buttare fuori tutte le lobby che ci sono di omosessuali..cio’ di far pulizia allinterno dello IOR cioé... no no no loro devono scardinare perché hanno capito che stanno perdendo tantissimo potere, perché lo stanno perdendo, e stanno cercando di farsi amici coloro che amici dei cattolici non saranno mai., perché noi per l'islam siamo gli infedeli..siamo da ammazeare STEFANO MANNI: infatti.infatti MARIA GRAZIA: quindi.cioé hai capito? mentre noi abbiamo stemperato la nostra religione in questi 2000 anni perché ci siamo evoluti perché ci siamo imborghesiti, per tante situazioné quindi la nostra religione & molto blanda quelli sono ancora al livello della scimmia, non hanno niente da perdere quindi sono un pé come i nostri cristiani che andavano al colosseo e si facevano sbranare dalle belve., non é cambiato nulla. STEFANO MANNI: no MARIA GRAZIA: sono passati duemila anni ma non é cambiato nulla, perché loro non hanno avuto lo sviluppo, giusto o sbagliato che sia, non hanno avuto lo sviluppo economico, il eapitalismo da loro sta prendendo piede invece da noi ha vinto e stravinto.. loro su questo sono ancora molto vergini quindi hanno questo spirito come dire da martire..no? STEFANO MANNI: si si MARIA GRAZIA: quello che avevano i nostri cristiani 2000 anni fa e, se lui pensa di farseli amici su questo potremmo diventare i loro servi forse..amici STEFANO MANNI: ecco.. MARIA GRAZIA: eeehh su questo..su questo...non Io so perd che progetti perch guarda che la chiesa non fa mai nulla per mulla.. quindi anche questa mossa STEFANO MANNI: ma loro non ti vogliono come amico..loro non ti vogliono come amico. questo ¢ il problema vero MARIA GRAZIA: certo.. ma loro pensano di si invece che imbuonendoseli forse.. sai qual’ il ma quando..quando..quando and3 a Lampedusa e fece quella sparata i si 25 “progetto? il progetto é quello che facendoli entrare da noi.. da noi dico noi che potrebbe essere la Francia, la Germania.. questi si integrano, tra virgolette, con la societé e quindi perdono quel {fervore che hanno all’origine e diventano pitt malleabili.. questo & il progetto che loro hanno, “facendoli diventare pit: malleabili. perché la non hanno niente, hanno sabbia ¢ un deficiente che ‘li dice che se ti fai saltare avrai trenta mogli, avrai quaranta cammelli, non 10 so quello che gli spetia quando muoiono. STEFANO MANNI: va bene ammesso che sia questo il loro progetto no? il costo? Sai quanto ci costa in termine di vite umane proprio? questi sono animali MARIA GRAZIA: tantissimo.. STEFANO MANNI: questi sono animali,.sono animal MARIA GRAZIA: tantissimo, ma siamo talmente tanti é messo in conto anche quello @ ....@ messo in conto a scapito dei pit deboli, in questo caso siamo noi i pit deboli perché noi soccombiamo. STEFANO MANNI: esatto MARIA GRAZIA: e certo. cert chiesa é millenaria, lei fa progetti non per un anno, due anni, cingue anni, lei fa progetti per centinaia di anni, loro hanno gia progettato quello che succederd tra duecento anni..cioé quello ‘ma non importa poi loro dicono noi abbiamo tempo, la che dovra succedere che loro tendono a voler che succeda fra duecento anni.. loro non hanno la cognizione del tempo come possiamo avere noi no? perche... ¢ un discorso diverso il loro..cio8 proprio.. guarda ...comungue....comungue la situazione @ tremenda, siamo veramente alla frutta ‘siamo alla frutta...a prescindere da queste scimmie che arrivano..ma poi tutto quello che sta suecedendo, il governo..sono li che si ammazzano, non se ne cava non se ne cava un ragno dal ‘muro, adesso hanno aumentato anche I'iva, un governo che va avanti a ricatti.. se quello cade noi . rimettiamo Vimu, se resta lo togliamo, cioé ma ti rendi conto? ma ti rendi conto? STEFANO MANNI: si che ira altro hanno rifilato al popolo lennesima suola...sola.. perché hanno promesso una ripresa economica che viene smentita da tutti gli organi economici preposti cioe... MARIA GRAZIA: ma si ma si. ma poi sai, gli organi preposti. io degli organi preposti ‘francamente non & che mi fido molto perche sai, magari sono sovvenzionati, il governo gli dice di ‘dire cosi di dire cola. io tasto il polso quotidianamente di com’é la situazione con Ia gente normale. con quello che ti dice io ho il distributore e faccio il 40% in meno di vendite di carburante, io ristoratore vendo il 50-60 per cento in meno di vino cioé capisci? é li che tasti il ypolso reale della situazione, non ci sono soldi, la gente poi ha paura perché é una questione ‘psicologica, perché oggettivamente.. allora a soldoni aumento delliva non @ che poi incida chissa che cosa peré da um punto di vista psicologico ti crea stress, ti crea insicurezza e Vinsicurezza fa si che tu rimani immobile perché quando sei insicuro hai paura di andare avanti, andare indietro, girarti a destra, girarti a sinistra e rimani immobile ecco questo creé jer se non & che se poi uno paga 300€ di imu.. adesso per caritai soldi hanno un loro valore ed io ho tantissimo rispetto per i soldi..perd 300-400-500€ di imu di prima casa non é che ti fa andare.. STEFANO MANNI: non ti uccidono..non ti uecidono MARIA GRAZIA: bravo.. ma 8 una questione psicologica & l'incertezza che ti destabilizza. quello ..e quindi si é bloccato il mercato immobiliare, perché tanti economisti che allnizio avevano detto no.. l'imu la devono pagare tutti perché qua perché su perche giit.poi, ce n'é uno tra altro famoso di Torino.. Ricolfi, il quale ha rivisto totalmente la sua tesi perch® ha detto, & vero Tim di per se 8 una cavolata ma riesce a creare quell’incertezza, quell'instabilita che fa si che tutto @ come con Vimu, l'imu di é 6 si blocchi..e quando in una nazione si blocca il mercato immobiliare.. @ finita STEFANO MANNI: é tutto preordinato... Maria Grazia chiede se pud richiamarlo tra qualche minuto in quanto ha una chiamata in corso. Si salutano. Estratto trascrizione integrale; Data inizio: 08/10/2013s Ora inizio: 00:08:26; MANNI Stefano: ti stavo appunto facendo notare questo, i nostri governanti, nell'incentivare ancora arrivi di questa gentaccia, CALLEGARI Mariagrazia: si MANNI Stefano: mette a repentaglio la sicurezca di tutti CALLEGARI Mariagrazia: certo certo MANNI Stefano: perché la gente ...Ja gente fra un po! veramente iniziera ad armarsi e a reagire anche per il nulla....arriveremo al livello che vedi un congolese lo stendi senza che lui ti abbia fatto nulla CALLEGARI Mariagrazia: si si si si ..no no questo vero...e poi c'é anche un altro problema a monte che & sempre una conseguenza....un danno economico...il fatto che la gente alle 9 di sera una citté come Roma...io ero fuori erano le 10 di sera prima ..comincia ...ti sembra il coprifuoco...e non sto parlando di zone periferiche...ti sto parlando del centro ....uol dire che anche i locali ..chiudono prima...non c'8 la voglia di fare la passeggiata .fermarti..Roma poi ha un clima mite...ancora fermarti al bar a prenderti qualcosa...cio’ hai capito ...8 tutto l'indotto anche poi che va in sofferenza...perché la gente si muove meno...un pd perché non ci sono soldi...un po perché c'é paura... MANNI Stefano: é un po e un pé....un pé di tutto ..una serie di risultanti drammatici CALLEGARI Mariagrazia: io in borsa ho una forbice MANNI Stefano: (ride) CALLEGARI Mariagrazia: che se te Ja pianto nel cuore (ride)te faccio tanto male ..ma tanto male. MANNI Stefano: ma io ..i0 ma questo veramente ci sarebbe arrivata anche mia figlia che ha 9 anni.... 8 una crisi che ci sta prendendo a morsi....lo Stato ha poco ...da dedicare al sociale ....ma quel po' che abbiamo da dedicare al sociale ....lo vogliamo dedicare agli italiani ...ma senza avere inciampi tra le balle .... non ci devono proprio stare non 8 che devono starci e non li consideri percké una volta che te li sei portati in casa gioco forza li devi aiutare. Led Stefano MANNI : E' lo stato delle contraddizioni...® da disintegrare il sistema... CALLEGARI Mariagrazia: si no no é proprio da disintegrare MANNI Stefano: io torno sempre a lui (FREDA ndf).. io torno sempre a lui CALLEGARI Mariagrazia: il sistema é MANNI Stefano: dobbiamo resettare CALLEGARI Mariagrazia: resettare...2 6 é sisi resetta MANNI Stefano: (incomp) ricomineio da capo tutto da capo CALLEGARI Mariagrazia: ricomincio da capo...ricomincio da capo é che se non lo fai adesso poi MANNI Stefano: ma se ci arriva a capirlo una mente media come Stefano MANNI...perché MONTI che ha 27 lauree non ci arriva D L’analisi dell’intercettazione telematica iniziata il 20 novembre 2013 sul personal computer in uso a Stefano MANNI, ha permesso di constatare che il progetto eversivo viene perseguito utilizzando in particolar modo il social network facebook, con il contatto facebook “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo”, creato i] 3 giugno 2011 e riconducibile, a suo dire, ad un Generale dei Carabinieri di 71 anni, di cui vanta la conoscenza anche telefonicamente con i suoi contatti. Emblematica al riguardo una conversazione di Marina PELLATI con Barbara BOTTINELLI dell’ novembre 2013 nella quale fa riferimento al Generale, ehe poi si scopriré non essere altro che lo stesso MANNI che ha creato quel profilo per dare eredibilita ai suoi contatti esterni. Dalla captazione di diversi screenshot @ risultato evidente I'uso, da parte del MANNI di diversi profili facebook, come Pietro ANDOLFI, Serit HASSEIN e tra questi anche quello sopra citato del “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo”. I carabinieri del ROS hanno proceduto ad un’analisi specifica Gi questo profilo (. L’esistenza di diversi profili da lui gestiti e in particolar modo di “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo” rafforzano ’ipotesi che egli sia capace di gestire, anche per periodi particolarmente prolungati, pit livelli di comunicazione. In merito risulta di particolare interesse la conversione avvemuta 18 novembre 2013 tra Marina Pellati e Barbara Bottinelli dalla quale si evince che la PELLATI sia convinta dell’esistenza di tale Generale: MARINA: ¢ poi il Generale non so se hai mai visto quello che entra nella bacheca di Stefano ogni tanto, Nuovo Centro Studi Ordine Nuovo.. BARBARA: si MARINA: quello propri BARBARA: si sisi MARINA: eh. il Generale gli ha detto a Stefano lascia perdere questo deficiente perch non..non 2 mai stato dei nostri.ed 8..un millantatore BARBARA: ma é stato un dialogo...io Uho letto gid da qualche parte questo che gli dice lascia perdere quello..ma pubblicamente lo ha scritto? MARINA: si si il Generale non si parla BARBARA: ah ecco.. MARINA: lo ha scritto proprio pubblicamente BARBARA: ah ecco ecco. si si MARINA: Io scrive di solito sulla bacheca di Stefano, ogni tanto entra e gli dice. BARBARA: si si si allora V’ho letto li MARINA: — (incomprensibile)..Ordinovista. Manni cancellaqueste.ma_—_Iui_—_non {fa.incomprensibile..lo scrive cautelare (fonetico, ndr).. BARBARA: si si si allora Vho letto li.e perché scusa lo dovresti scrivere privatamente? Voglio dire non fai mica niente di..di male. di di.. ci mancherebbe altro. 2 uno dei fondatori di Ordine Nuovo @ un Generale Dei Carabinieri Da una telefonata del MANNI con Daniela Bugatti del 16 novembre 2011; emerge che egli per dare credibilita alle sue tesi si fa forte dell’esistenza del Nuovo Centro Studi Ordine Nuovo dichiarando che il Generale dei Carabinieri ¢ suo mentore. trascrizione: 28 STEFANO: ti spiego, questo qui si fa forte andando dicendo in giro di essere uno dei fondatori, uno dei vertici del Nuovo Ordine Nuovo DANIELA: ¢ col cazzo invece. STEFANO: se non fosse che i Vertici, che poi 8 uno, io ce I'ho tra i contatti, st chiama Nuovo Centro Studi ordine Nuovo & un Generale dei Carabinieri. DANIELA: mhihth..che non lo so se ce l'ho tra Valtro, STEFANO: il quale ha poco gradito queste esternazioni di questo deficiente e tu sai che mentre noi parliamo, parliamo, urliamo, spieghiamo poi peré magari prima di ammazzare uno ci pensiamo otto volte. DANIELA: certo STEFANO: ..guesti non ci pensano neanche mezza volta e lo hatino scritto sul libro nero urtroppo per Iui.perd se I'e cercata anche perché la cosa piit grave che ha fatto non 2 tanto l'andare a dire in giro che un vertice di Ordine Nuovo quanto.. l'aver procacciato, in un gruppo si FB, delle minorenni per farle prostituire.. Il MANNI anche a Mariagrazia CALLEGARI ha raccontato di avere contatti con il Generale dei Carabinieri legato al profilo facebook “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo” e che guest’ultimo lo avrebbe informato che per lui, MANNI, “era pronta la festa [e] non sare[bbe] mai tornato da quella riunione”, riferendosi a una riunione a cui avrebbe dovuto partecipare il MANNI ¢ in cui si sarebbe parlato del colpo di Stato organizzato in Italia per il 9 dicembre da un Movimento denominato “Comitato per il 9 dicembre”. Sempre il “Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo” gli avrebbe fatto capire di essere stato controllato, durante quella riunione, da agenti dei Servizi di Sicurezza: “quando sono tornato, mi ha contattato...il mio contatto che ho Nuovo Centro Studi Ordine Nuovo, e mi ha detto, era pronta per te la festa, non saresti mai tornato da quella riunione e, oltretutto Marina poi ...perché io non me ne ero accorto, mi ha detto che siccome lei sha capito la pagliacciata, si alzava col figlio giustamente, andava al bar, una volta un gelato, una volta una bottiglia di acqua [...] ogni volta che si alzava uno dei due dei servizi, con molta poca indifferenza, la seguiva [...] per vedere 0 se telefonava a qualcuno non ne ho idea [...] non ne ho 1a pitt pallida idea del perché la seguisse, la tallonasse proprio.” Eesaminiamo ora i ruoli rivestiti dai singoli soggetti ed il loro coinvolgimento nella vicenda. I carattere antidemocratico dell’organizzazione & evidente sia per la terminologia utilizzata nelle chat e ascoltata tramite intercettazioni telefoniche sia perché é chiaro ’intento di di sowvertire Vordine democratico dello Stato, attraverso il compimento di atti violenti (di rilievo le frasi pit spesso riportate: “ordine dopo il caos”; “disintegrazione del sistema"; “bombe contro gli Ufici di Equitalia, Prefetture, Questure”, “Uno, cento, mille... Occoosio”), e a contemporanea formazione di un partito politico impegnato sul territorio in grado di portare nuovi volti idonei ad entrare nel Parlamento, tramite il voto popolare guidato con attacchi alla stabilita dello Stato) Stefano MANNI, infatti, auspica, attraverso facebook e i suoi contatti telefonici e personali , il ritomo ad azioni violente presenti nel periodo della cd. “strategia della tensione”; istiga al compimento di dimostrazioni di violenza contro obiettivi istituzionali e personalitA dello Stato. Per meglio comprendere il quadro ideologico e di azione sono da esaminare aleuni post e/o conversazioni che si riportano: 29 11 28 settembre 2013 Stefano Manni ha condiviso una foto con il messaggio di seguito riportato con Marina Pellati: “UN NOBILE SCRITTO PER UN NOBILE PENSIERO. SEMPRE ONORE AD ORDINE NUOVO! LA GIUSTIZIA BORGHESE SI FERMA ALL'ERGASTOLO. LA GIUSTIZIA RIVOLUZIONARIA VA OLTRE!” Nello stesso giomo MANNI invia il seguente post: Stefano Manni SE NON LO DICO SCOPPIO. QUESTO E' IL MOMENTO STORICAMENTE PERFETTO PER CARBONIZZARE NAPOLITANO E LA SUA SCORTA. DA QUI DEVE INIZIARE LA LIBERAZIONE D'ITALIA” 11 29 ottobre 2013 i] Manni posta la seguente frase, indicativa dello spirito rivoluzionario ¢ stragista insito nel personaggio: “D'ORDINE. COLPIRE TUTTE LE SEDI EQUITALIA CON ORDIGNI AD ALTO POTENZIALE. QUANDO I DIPENDENTI SONO DENTRO. GIA', PERCHE' EQUITALIA NON HA UN CORPO E UN'ANIMA, OPERA (ED UCCIDE) PER MEZZO DEI SUOI DIPENDENTI. DIFFONDERE.” L’L1 gennaio 2014 il Manni continua nella sua opera di proselitismo e di invito alla rivolta: CREDO CHE VOI NON ABBIATE CAPITO BENE. SE I MARO' DOVESSERO ESSERE CONDANNATI_ A MORTE SI APRIRA' UNA STAGIONE DI SANGUE CHE L'ITALIA NON HA CONOSCIUTO NEANCHE CON I CONFLITTI MONDIALI. > Stefano Manni 16. ore fa ‘nttp://www.archivioguerrapolitica org/wp-content/uploads/2013/11/BAROZZI-LA- STRATEGIA-DELLA-TENSIONE-Con-Cronologia pdf Maurizio Barozzi LA STRATEGIA DELLA TENSIONE CON LA CRONOLOGIA COMMENTATA DEL PERIODO STRAGISTA IN ITALIA «Affinché i giovani sappiano e gli anziani ricordino». {da un vecehio slogan nei manifesti del Pei] do so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi opposte fasi, della tensione: una prima fase anticomunista, Milano 1969, e una seconda fase antifascista, Brescia Bologna 1974... [Pier Paolo Pasolini] ILS maggio 2014 Manni invia il e messaggio: “DA LORO. DAI LORO ACCAMPAMENTI. DALLE LORO CASE. DAI LORO BAMBINI FERMI AI SEMAFORI A CHIEDERE ELEMOSINA. DA TUTTI I CAMPI ROM. E DA TUTTI GLI AGGLOMERATI DI EXTRACOMUNITARL COLPIRE. 30 COLPIRE. COLPIRE. DOVREMO ESSERE SPIETATI. DIVERSAMENTE, SAREMO ‘MORTI” “AVEVATE COSI TANTA VOGLIA DI SPARARE? PECCATO, IO CHE CERCO VOLONTARI NON NE TROVO, VOI - INVECE - SPARATE PER UNA PARTITA DI CALCIO. AGGIORNAMENTO DEI CALCOLI ISTAT: RESTEREMO TREMILIONL. MA ALMENO STAREMO LARGHI” “PURTROPPO MI GIUNGE UNA VOCE - CHE E' PIU' DI UN SEMPLICE CHIACCHIERICCIO - SECONDO CUI NELL'OSPEDALE CIVILE DI CHIETI VI SAREBBERO DEI CASI DI SOSPETTO CONTAGIO DA VIRUS EBOLA. VORREL VORREI AVERE ORA UNA BACHETTA MAGICA, MA NON CE L'HO. MA NON FINIRO' MAI - DICO MAI - DI MALEDIRE QUELL'ESERCITO DI BUONISTI, TUTTI QUEI FIGLI DI MAMMA MORALE (LEGGI FIGLI DI TROLA) CHE IN NOME DI RELIGIONI TRUFFA, MANOVRATI DA CERVELLI SUPERIORI (GIOCO FACILE, QUANDO LO SI DEVE FARE SU DEGLI IMBECILLI) HANNO SEMPRE CANTATO IL “VOLEMOSE BENE”. UN GRAZIE SENTITO VA A QUESTA GENTE DI MERDA. ORA IL PUNTO E' UN ALTRO: ARMIAMOCI, ALLA MENO PEGGIO, OGNUNO COME PUO', E SI INIZI L'ABBATTIMENTO A VISTA DI TUTTE CODESTE SPECIE ALLOGENE.... CHI PENSA ANCORA ALLA CASA, AL MUTUO, AL POSTO FISSO, AI FIGLI, SCENDA ORA IN STRADA. ORA O MAI PIU'. QUESTI ULTIMI SONO I MASSIMI RESPONSABILI DI QUEL MALE CHE DECIMERA' L'ITALIA. E RICORDATE: PROCESSARCI_ E CONDANNARCI IN CINQUECENTOMILA E' COSA NON FATTIBILE. CHE IL VOSTRO MERDOSO DIO VISTRAMALEDICA TUTTI” IO HO UN SOGNO...... PRIMA DI MORIRE LO DEVO REALIZZARE...... SENTIRE NELL'ARIA ODORE DI CARNE BRUCIATA COMMISTO A QUELLO DI POLVERE DA_SPARO. URLA_ SELVAGGE DELLE SIRENE DELLE AMBULANZE SOVRASTARE IL TRAN TRAN QUOTIDIANO. TORNO A RIBADIRE L'IMPROCRASTINABILITA' DI COLPIRE, OCULATAMENTE, TUTTI GLI UFFICI DELLE ENTRATE E TUTTI GLI UFFICI EQUITALIA, CON BOMBE AD ALTO POTENZIALE, QUANDO I DIPENDENTI SONO DENTRO. EQUITALIA, INFATTI, NON HA UN PROPRIO CORPO E UNA PROPRIA ANIMA, MA SI MUOVE PER MEZZO DI ZELANTI DIPENDENTI 1 QUALI NON HANNO MAI AVUTO E MAI AVRANNO IL MIO PERDONO In un post con l’emblema del disciolto Movimento Politico Ordine Nuovo, e inserito dal MANNI 51 27.10.2013, lo stesso afferma: «quando volete. e' tutto pronto» € «una domanda preliminare. avete il coraggio di premere il tasto di un telecomando ed avere 150 bestie sulla coscienza? ». Da tali pensieri non pud che definirsi con certezza Vesistenza di una condivisione della progettazione di azioni eversive (propugnate del MANNI) ¢ la piena disponibilitA a prendeme 31 parte. Risulta poi che il MANNI, aperto sostenitore di ideali, metodologie ed azioni legete alla “‘strategia della tensione”, esprime il proprio pensiero anche attraverso conversazioni telefoniche. B indicativa al riguardo un estratto di una conversazione del 17.10.2013 con Nicola TRISCIUOGLIO: STEFANO MANNI: no no no no 11 caso di riprendere la strada dell'ITALICUS. NICOLA TRISCIUOGLIO: ahahah STEFANO MANNI: ma su ampissima scala...Nicola questo un popolo che non merita nulla, Pultima dimostrazione l'abbiamo data, che io sono italiano e quindi l'abbiamo data, con il non fimerale di Priebke. . io credo che sia il caso di... @ brutto dirlo... ma credo ‘Ancora, da una conversazione con Luca Infantino del 25.10.2013 emerge la sua convinzione alPezione: : Stefano MANNI: si, perché va fatta un‘azione mirata Luca INFANTINO: embé immaginavo che era qualcosa di concreto, mirato e non alla Stefano MANNE: no no ma é stata studiata a tavolino é? fatta da cabine telefoniche...telefoni a un cellulare Luca INFANTINO: si sisi Stefano MANNI: e parte il grande katakum Luca INFANTINO: ma certo Stefano MANNI: e quindi va a capire chi é stato..l'mportante & essere astuti nel portare il pacco a destinazione e quello ‘Luca INFANTINO: va bé poi per ...se devo chiamare da una cabina non c'é problema, mi fai sapere come quando e cioé la cabina Stefano MANNII: si no anche perché vanno anche recapitat i plichi da consegnare, quindi, Luca INFANTINO: e, ah volevo sapere Stefano MANNI: cioé Lu' ne sono entrati, oggi ne sono entrati altri 800, in un anno é entrata una cosa come Bologna, Luca INFANTINO: ¢ lo so Parlando con INFANTINO il MANNI riesce anche a mettere in atto una strategia e parlando dell’aspetto lecito della loro parla di entrare in Parlamento per poter governare il Paese, ma afferma che unica possibilita di ottenere voti e consenso & muoversi attraverso il doppio binario della violenza e della politica: Stefano MANNI: [unico mod Tunico modo, 8 destabil le stazioni Luca INFANTINO: si chiaro Stefano MANNI: ed entrare con le elezioni, entrare dentro e buttarli fuori, unica via, le altre dimentichiamole, c'ammazzano Iunico modo legale...8 .2...l'unico modo...non 2 legale....ma lizzare fortemente la situazione colpendo obiettivi ma mirati no 32 Con la CALLEGARI jl suo pensiero é ancora pitt diretto; i1 21.11.2013 parlando della Bianconi il Manni spiega alla prima come ha catechizzato la seconda e appare la sua strategia: fare sei-settemila attentati per poi tirar fuori il Paese da una situazione di sangue che ci dovrebbe devastare: STEFANO MANNI: stasera mi ha fatto una domanda intelligentissima perché mi ha detto “come fa UMialia ad uscire da questa situazione?”.. ed ancke a lei ho detto Annamaria non Aidarti di chi ti dice “il 9 dicembre faremo il colpo di Stato” percha il 9 dicembre & arrivato quindi presto vedrai che é una bufala e gli ho detto I'unica via legale 8 quella di entrare legalmente in Parlamento dopo di che li butti fuori..e mi ha detto “ma come? proprio tu che dici di non votare e dici di entrare facendoti eleggere”’.era una domanda intelligente, gli ho dovuto spiegare si, prima non si va a votare si destabilizza Ia Situazione, si fanno 6-7 mila attentati di quelli sanguinari.. MARIAGRAZIA CALLEGARE: mht STEFANO MANNI: a quel punto alla gente gli si dice.gli unici che possono tirarvi fuori da questa situazione sanguinaria siamo noi.che volete fare? a quel punto li pieghi perchd ilpopolo italiano Mariagrazia, @ brutto a dirlo, va piegato.. MARIAGRAZIA CALLEGARE: si certo, STEFANO MANNI: ma non come lo ha piegato Mussolini, come voleva piegarlo Hitler. MARIAGRAZIA CALLEGARE: ride STEFANO MANNI: perché & un popolo...purtroppo quando Freda scrive, scrive la verita..é un popolo di cialtroni MARIAGRAZIA CALLEGARE: si STEFANO MANNI: di osti, di ubriaconi, di infedeli..hanno ragione i musulmani quando ci chiamano infedeli, hanno ragione..purtroppo a me dispiace dirlo noi non siamo attendibili, abbiamo nel DNA l'infedelta a tutti i livelli. MARIAGRAZIA CALLEGARE: si sisi si STEFANO MANNI: a tutti i livelli..quel deficiente Fonzi (fonetico, ndr), come si chiama non mi viene il nome, Renzi.si fino a ieri é stato a piantare il grano.. Anche con tale TATI (utilizzatrice profilo facebook Patty Cristal) MANNI spiega la propria filosofia: STEFANO MANNI: sicuramente ma quel nome non pud raccogliere sotto di lui di tutto e di pitt.tu devi condurre due tipi di percorso, uno legale, parlamentare.. Valtro devi destabilizzare il paese, purtroppo spero che tu capisca che cosa intendo per destabilizzarea. TATI: si si si le..incomprensibile.. STEFANO MANNI: é un sacrificio, si ma non alla cieca come 2 stato fatto 40 anni fa colpendo stazioni, bambini. TATI: no no quello no. STEFANO MANNI: ya fatto mirato ma va fatto, quello va fatto. E quindi chiaro il pensiero, e sono chiari gli intendimenti conereti de] MANNI. Per arrivare a tali risultati, lo stesso va anche alla ricerca dei relativi mezzi di finanziamento. 33 Stefano MANNI si @ interessato e s"interessa anche dell’aspetio legato al finanziamento economiico, adoperandosi nel contattare soggetti che, partendo da una condivisione del suo progetto eversivo, possano offfire la proprie disponibilita finanziaria, Di seguito si riportano tutti i sui contatti. Anche in questo caso appaiono esistere due profili diversi: uno di basso profilo delinquenziale ove si vede che il Manni si adopera per delle piccole ma continue truffe ai danni delle compagnie telefoniche per le quali lavora e dall’altro lato la ricerca di finanziatori significativi per il suo progetto. Vi & poi i progetto di autofinanziamento per il reperimento di armi e di esplosivi. | tre metodi per la ricerca di fondi per organizzazione rappresentano i] metodo messo in atto da soggetti appartenenti alle organizzazioni eversive che si attivano anche spontaneamente per dl reperimento di piccole somme da mettere a disposizione del gruppo. In merito alle piccole truffe Vinterlocutore del MANNI é tale Fabrizio D’ALOISIO detto “SqualoTigre”, che sar con Tui uno degli ertefici di una truffa ai danni della VODAFONE. In menito alla ricerca del secondo tipo appare significativa la conversazione telefonica il 61.2014 con Valerio RONCHI dalla quale si evince 1a possibilita da parte di un terzo di finanziare Je oro idee; de qui la sichiesta del Manni di avere un suo indirizzo per contattarlo: Valerio RONCHI: perfetto, allora c'@ una grossa persona che ha grossissimi capitali e potenza economica che continua a dire nelle sue pagine queste parole, dobbiamo uscire dall'Europa, dobbiamo uscire dall'euro, muoviamoci di qua e di fi, io Josi, Luca ¢ altre persone, inerenti a me come Federazione (Nazionalista nd) 0 personalmente gli abbiamo scritto e abbiam detto, noi siamo disposti a rimetterci la faccia, il culo ¢ tutto, aiutaci, aiutaci vuol dire devi darci un qualcosa di economico per potermi muovere perché non vado in giro come un barbone a fare i casini, alutami in questo modo, niente non ha neanche risposto Stefano MANNI: tu ce l’hai tra i contatti questo Valerio RONCHI: si Stefano MANNI: e allora ma chiediglielo scusa Valerio RONCHI: e git gliel'ho chiesto, vuoi, ti passo il contatto e glielo chiedi anche tu, io non so pitt cosa fare hai capito Stefano Stefano MANNI: passamelo Valerio RONCHI: non so pitt cosa fare lui e altra gente perché ti ripeto ho parlato eeeee va bé adesso l'elenco & lungo ¢ non posso ma son tutti pronti a muoversi a fare qualcosa mi {fa si ma abbiamo la possibilit economica di far qualeosa perche se no facciamo i ‘casini e poi ei mettono in croce e finito Mi, 2 vero perché alla fine se non hai un artimo di potere economico non puoi fare niente, Stefano io nelle mie possibilita faccio fatica a muovermi di casa in questo momento ‘Stefano MANNI: @ ma infatti, ma infatti Valerio RONCHI: allora bisogna trovare un qualcuno che dice, ascoltate state, io sto fuori non voglio essere nd menzionato né benedetto non me ne interessa niente, ho 1a possibilita di darvi “x” son centomila euro, sono cinquecento mila euro, sono un milione di euro, fate qualeosa per piacere, fate qualcosa sono soldi che ho tirato su da aziende, 50 mila di qua ma fate quatcosa vi prego, allora Ii hai capito che ti puoi muovere ‘Stefano MANNE: mbé certo Valerio RONCHI: e siamo sempre Ii stesso discorso l'anno scorso due anni fa che avevamo chiesto 34 @ Berlusconi, abbiamo detto tu stattene fuori, ci prendiamo tutti i cazzi tuoi a sinistra che hai tu sul groppo e tutto, ce lo prendiamo noi, dacci una mano, vuoi apparire non yuoi apparire questo lo devi decidere tu a noi non ce ne frega un cazo, dacci una mano, un amano 8 una cosa economica, solo per poterci muovere tranguillamente perché anda in giro ti ripeto a fare il barbone e rischiare Ia vita per chi....no non Io faccio Stefano MANNE: fammi sapere t guarda Valerio io non lo so la demoralizzazione @ ..regna sovrana Valerio RONCHI: ¢ lo so peré vedi é sempre il solito discorso, siamo noi, siamo noi ripeto di tutta Ja gente che ho dentro la mia pagine e nella tua mi fido di 5 ‘Stefano MANNI: ma anche io Dopo questa conversazione il RONCHI inviao in chat al MANNI un messaggio con il link del “soggetto finanziatore ¢, da uno screenshot captato, 8 evidente che il giomo successivo, il 7 gennaio 2014, il MANNI subito invia, al profilo facebook di Ernesto PREATANT, la sua richiesta di amicizia, cui non ha avuto risposta. Dall’attivita tecnica non & emerso che il MANNI abbia instaurato un ulteriore contatto con il soggetto utilizzatore del profilo facebook sopra indicato, In realta il ROS non ha identificato compiutamente il PREATANI in quanto la societa che gestisce il social network Facebook, con sede negli USA, non ha dato seguito alle richieste con rogatoria internazionele al fine di identificare la persona che ha generato il profilo. L’esigenza di reperire danaro @ palese. Tutti i partecipanti all orgenizzazione non hanno danaro, € cercano disperatamente anche metodi per l'autofinanziamento e secondo le possibilita di ognuno di loro, Per perseguire il loro intento e il progetto eversivo non possono fare a meno di procurarsi armi € danaro ¢ sono mille i modi in cui pensano di procurarselo (rapine, aggressioni a vigili urbani, furti, auto sowvenzioni). In merito eppare interessante un dialogo tra Piero MASTRANTONIO ¢ Valerio RONCHI, intercettato dal R.O.S dei Carabinieri, avvenuto 18 febbraio 2014 (poco prima che iniziasse ill primo incontro della “Scuola Politica Triskele” presso Vabitazione di Rutilio SERMONTD: 2 un macello, siamo messi male proprio., ma non vedo via d'uscita, io non la vedo, ..via d'uscita P: la via d'uscita él Vs agire.. solo azioni P: esatto Vs ... in questo momento solo azioni, solo azioni ma azioni ... P: io lo dicevo a lui.. io. Vs ma azioni pesanti.. io sono drastico... che cosa, l'ho sempre detio, ad esempio Io ripeto mi hanno detto quet Poliziotti Valtra mattina... “ma lei cazzo... su, anche nella pagina di facebook.. che cosa é pesante...hanno detto” io non & che sono pesante 8 la verit (1 V: sai qual @ ... scusa se ti interrompo, il problema di creare, sai qual 8? Ci vuole un po’ di soldi P: ma io glie ’ho detto senza soldi non si va da nessuna parte . ¥: non si fa niente, niente di niente, possiamo star qua poi. perché parti e fai solo minchiate .. 35 Puil discorso.. il discorso sai qual é.. il discorso é uno solo il discorso é per fare qualcosa io dicevo a lui, no, cio’ per fare qualcosa oggi come oggi secondo me il momento @ quello giusto no?. perché la gente V: si ma il momento & quello giusto ... ok il momento 8 quello giusto ma 2 diverso da quello che era tanto tempo fa, Vs ok P: giusto? Cio’. poi io non sono.. perd non @ che uno deve fare chi sa, quali grande cose... capito? Perché gia il solo fare una cosa, visto capito che sono V: non é, non é solo fare una cosa .. @ parliamoci chiaro il problema in questo momento é quello di {fare quateosa e quella cosa li deve essere fatta in quattro punti bassa Tialia, centro Italia, Roma, ‘Milano ecco quattro... in un giorno pin pum pam i perd non é che devono essere.. Vi allora in alto dicono “figa” qua c’é un qualcosa di dietro.. se no dicono Jn merito alla ricerca delle armi e alla condivisione di ogni componente del gruppo di tale esigenza vi 8 una conversazione del D’ALOISIO, che oltre a essere un correo nelle truffe alla VODAFONE, prima in chat e poi in conversazioni telefoniche ha lasciato intendere al MANNI la possibilta di entrare in possesso di “selle (verosimilmente armi) sepolte sotto due metri e mezzo di neve”. I D’ALOISIO ha specificato che le “selle” erano del “bisnonno ed era uno dei nostri", facendo intendere, verosimilmente, che stava parlando di armi appartenenti a soggetti vicini alla Joro area ideologica. Risulta poi Porganizzazione di une repina coeve alle intercettazioni in corso; nell’incontro del 31 ottobre 2014 si parla di organizzare una rapina e di operare un incontro proprio per Ia sua realizzazione. Vi sono infatti sopralluoghi effettuati in gruppo presso Ipermercati ¢ presso Pabitazione del Protino. D'altra parte il Manni é ben a conoscenza di cid che pubblica e che sta organizzando tanto che gia il 25 marzo 2014 @ stato acquisito, tramite il programma “sniffer” denominato “wireshark, tun post inserito sul social network Facebook, da Stefano MANNI dal quale si evince la sua determinatezza amettere in atto azioni violente, tanto da rendere partecipi i suoi lettori che nel caso in cui venga individuato, quale responsabile avrebbe potuto far ricorso alla causa di non imputabilita determineta, « suo dire, da un aneurisma cerebrale avuto in passato, Stefano Manni A MONTESILVANO E' CESSATO DA POCHISSIMO UN TEMPORALE. ED E' SPUNTATO L'ARCOBALENO. NON DISPERATE. QUANDO VE LA VEDRETE PERSA SAPPIATE CHE CI SARA’ UN ARCOBALENO. ANCHE IO, NEI MOMENTI BUI, UNDICI ANNI FA, DOPO UNA EMORRAGIA CEREBRALE PER ROTTURA DI ANEURISMA AORTICO, VEDEVO TUTTO PERSO. ED HO TROVATO L'ARCOBALENO. Stefano Manni TROPPO SERIO, SCHERZIAMO UN PO, POSSO SEMPRE ‘SERUTTARE QUELL'EVENTO PER ESSERE NON IMPUTABILE Esaminiamo ora come si muove il gruppo. 36 11 Manni @ coadiuvato € sostemuto nel suo compito dalla Pellati, particolarmente attiva sul web ¢ che intesse rapporti telefonici e su facebook; utilizza il web per diffondere i valori “ordinovisti”, rivelando convinzioni xenofobe e sostenendo la necessita di attuare azioni violente, Condivide l'attivita del MANNI, fino a rendersi artefice dell'incontro dello stesso con Rutilio SERMONTI, incontro a cui anche lei partecipa. Di rilievo una conversazione con Daniela Bugatti dalla quale si evince Mallarme per le situazione socio economica italiana e lo scetticismo per la rinascita del partito di Forza Italia al confronto con I'ascesa del Fronte Nazionale in Francia di Marine Le Pen. Daniela BUGATTI ha rivelato all'interlocutrice gli albori politici del politico leghista Roberto Maroni ¢ del partito della Lega Nord e su questultimo ha spiegeto che molti “ex missini”, negli anni settanta, a seguito della scissione tra Almirante e Rauti, votarono Lega. Marina PELLATI, nel confermare l’analisi fatta dalla BUGATTI, ha riflettuto che all’intemo della Lega Nord ci sono anche sette ex Ordinovisti, facendo particolare riferimento a Borghezio. Daniela Bugatti ha osservato che con questi innesti nel partito le idee non si discostano molto dalle loro, Tunica differenza & che non sono nazionalisti. Di rilievo @ anche una conversazione con Franco GRESPI (all’epoca ospite a Gorizia della compagna nella cui abitazione stava scontando una condanna agli arresti domiciliari) Il Grespi é un attivo parteoipante all’organizzazione e sara scelto per la commissione di un omicidio ai danni di Marco AFFATIGATO (considerato venduto ai servizi). Nella telefonata la PELLATI dopo una breve conversazione gli ha passato Stefano MANNI il quale ha iniziato a ridicolizzare la manifestazione nazionale organizzata dal Comitato 9 dicembre affermando: «comincla a partire~ che con il trattore impieghi un sacco di tempo eh non @ una macchinan. E chiaro, pertanto, il ruolo della PELLATY, che affianca il marito nella linea ideologica politica seguita. Certa che il SERMONTI sia la guida del gruppo non soltanto ha organizzato il primo convegno, ma sié resa artefice degli altri incontri con i partecipanti gi valutati. Meritano attenzione le telefonate tra il Manni e altri personaggi tutte finalizzate alla conoscenza del Sermonti: * Conversazione telefonica tra Stefano MANNI e utilizzatore del profilo facebook Mario MERCURI per organizzare un incontro della coppia PELLATI-MANNI con Rutilio SERMONTI, i due si sono aecordati per vedersi dalle 16 in poi al bar nella piazza di Colli Alto (Colli del Tronto, AP); subito dopo si sono sentiti per avvisare il MERCURI del loro errivo. In tale contesto vi é la figura di Luca INFANTINO, che ha condiviso con il Manni il progetto ieologico/politico e Ja creazione “CENTRO STUDI PROGETTO OLIMPO", considerato utile per Vindottrinamento dei soggetti entrati nel circuito relazionale del MANNI, vicini al credo “ordinovista”. INFANTINO ha avuto per un Iungo periodo il compito di verificare il grado culturale dei contatti, organizzando incontri di “scuola politica”, come il “Primo Incontro Politico-Culturale” dell’ febbraio 2014 awenuto a Milano in viale Tunisia alle ore 11,00 della “Scuola Politica Triskele”, legato alla creazione del “Centro Studi Progetto Olimpo. All’evento hanno partecipato nove persone, tra cui l"archeologo Gianearlo CAVALLI, studioso di Nazifascismo, che ha messo a disposizione, per la riunione, il suo studio sito in Milano. La riunione é stata preceduta da altro 37 incontro, avvemuto la sera precedente a Legnano, presso il “Bar dei Capitani” tra Luca INFANTINO, Iacopo COZZI, Piero MASTRANTONIO e Monica MALANDRA, questi ultimi due, giunti dalla citt& dell’ Aquila. Si é parlato di una possibile replica di tale tipo di evento nella citth di L'Aquila, ove reperire una struttura adatta per la riunione, un posto in aperta montagna Gove poter organizzare un campo “hobbit” “mascherato da campo culturale per fare altre cose”. Luca INFANTINO ha accolto positivamente I’interessamento della coppia abruzzese, tanto da postare, nella stessa serata, sul social network, il programmato II° incontro della “Scwole Politica Triskele”. Luca INFANTINO ha sviluppato diversi punti del pensiero eversivo ed esplicato la sua idea di attuazione evidenziando la necessita di una struttura organica schematica e militare, con idee precise e obiettivi programmati, facendo presente che Vatto eversivo deve essere fattibile ed é necessario trovare gente disponibile ad effettuarlo, La gente disponibile ad attuare il piano, afferma INFANTINO, ci sarebbe ed anche le armi che starebbero arrivando, ma, fino a quando non si hanno persone di fiducia, le armi, non ha intenzione di farle arrivare. Inoltre, parlando di metodi di verifica sull’attendibilita dei soggetti e sulla loro disponibilitA ad attuare azioni violente ha affermato che la verifica non necessiterebbe di armi perché pud essere attuata anche con ordigni artigianali, costituiti da fertilizzante reperibili facilmente sul mercato cost da evitare passaggi di mano; 1a verifica, inoltre, comporterebbe anche un controllo sulPidentita delle persone. Ha ribadito, inoltre, la necesita dell’individuazione degli obiettivi da colpire © nella fattispecie Equitalia, Banche, Poste, Prefetture. Uffici regionali_e Statali precisando che le azioni compiute non devono essere indicative della provenienza politica, pertanto non bisogna colpire la Kienge perché altrimenti verrebbe individuata area politica responsabile dellazione. Quest'ultima deve essere simultanea e potrebbe colpire le citti di Roma, Milano e Firenze per creare una punta di terrore, in quanto solo due bombe ad Equitalia non verrebbero commentate sui media. INFANTINO ha ritenuto, pit volte, utile colpire metropolitane tip Bologna, Milano, Roma incutere terrore nella popolazione. Il piano, afferma, ci sarebbe e andrebbe solo perfezionato con chi lo deve compiere materialmente. I metodi operativi di attuazione del piano non sarebbero difficili, in quanto basterebbe utilizeare un doppio zaino, uno piccolo in uno grande, uguali, quello piccolo andrebbe lasciato, mentre quello grande portato via. I colpo sarebbe di rilievo ‘mediatico ed il tempo storico, per INFANTINO, & da ritenersi propizio. Ha precisato la necessita di colpire la popolazione, la gente deve essere costretta a chiedere aiuto e quindi, dopo aver attuato azioni violente, ci dev’essere chi si propone per la solutione del problema; questo perché le persone chiedono aiuto solo quando vengono colpite direttamente. Tutte le azioni devono essere attuate sul proprio territorio, perché cosi sarebbe piit facile muoversi. (cfr intercettazioni ambientali dei giorni 7 e 8 febbraio 2014 RIT). INFANTINO, inoltre, il 2 marzo 2014, ha incontrato in Montesilvano (PE) MANNI Stefano, MASTRANTONIO Piero e MALANDRA Monica (in allegato annotazione di polizia giudiziaria redatta dal personale che ha monitorato I’incontro), INFANTINO si é mostrato pronto all’azione, condividendo gli ideali “ordinovisti” e facendosi promotore sul web di scritti volti alla diffusione della conoscenza storico-ideologica di “Ordine Nuovo”. L'Infantino ha creato numerosi profili fb per Stefano Manni, 38 Sul organizzazione del gruppo e sulla costituzione di un partito che abbia suoi riferimenti ideologico/politici ¢ simboli cui rivolgersi é rielvante la conversazione tenuta sempre dai due indagati il 25 ottobre 2013: Luca Infantino chiama Stefano e gli dice che per le “bandiere ci sono diversi modi per riuscirle ad averle nel senso o direttamente dalla Svizzera peré va 8 per dire, 0 se no anche qui, tanto io vado @ chiedere nessuno sa cos'é percié, non credo fino a quando stanno (incomprensibile) nessuno mi dice niente, il fatto che il quantitativo, nel senso che 10 non me le fanno, nel senso me le fanno ma costano una fucilata assurda...per 10 mi hanno chiesto 140 euro” Manni dice che infatti é troppo. Luca dice che pit ne fanno a quantitativo e meno costano cadauno. traserizione integral: Stefano MANNI: ¢ niente devo un attimo verificare quanta, quanta gente, quanta gente 2 disposta a fare quello che penso, credo poca Luca INFANTINO: Va ba tre qua gid ne hai, posso immaginare cosa stai pensando a grandi linee e sporadicamente a tratti, perd tre ne hai da questa parte qua tie, tre persone qua si che sono disponibili Stefano MANNI: si, perch va fata un'azione mirata Luca INFANTINO: em immaginavo che era qualcosa di concreto, mirato e non alla Stefano MANNI: no no ma é stata studiata a tavolino a! fatta da cabine telefoniche..telefoni a un cellulare Luca INFANTINO: si si si Stefano MANNI: ¢ parte il grande katakum Luca INFANTINO: ma certo Stefano MANNI: e quindi va a capire chi é stato.l'importante é essere astuti nel portare il pacco a destinazione e quello Luca INFANTINO: va b2 poi per ...se devo chiamare da una cabina non c'8 problema, mi fai sapere come quando e cio’ la cabina Stefano MANNI: si no anche perché vanno anche recapitati i plichi da consegnare, quindi, Luca INFANTINO: e, ah volevo sapere Stefano MANNI: cioé Lu! ne sono entrati, oggi ne sono entrati altri 800, in un anno @ entrata una cosa come Bologna, Luca INFANTINO: ¢ [oso Stefano MANNI: renditi conto se per noi tutto cid & normale, viva la normalita, io non credo che sia normale che una Bologna in pit in Italia, cioe (ride) Luca INFANTINO: guarda che per la maggior parte credo sia normale a questo punto perché non so pitt cosa pensare capito, sono senza parole penso che per la maggior parte sia normale, e perch non é possibile, Stefano MANNI: no io mi chiedo di cosa vivano, tu dici dei sussidi dello Stato no? Luca INFANTINO: (incomprensibile) Stefano MANNI: ¢ non mi sta piiz bene, non mi sta pitt bene finch’ un solo italiano ha fame non do! una lira a loro, un euro a loro, non mi sta proprio bene, Luca INFANTINO: @ logico, mi sembra una cosa logica, pitt che, cioé é logico, non fa una piega il discorso, perch® cio’ non 8 complicato da capire Stefano MANNI; tu eri a lavoro, tu eri a lavoro l'altro giorno credo neanche te ne sia accorio, hanno provato ad oscu....hanno fatto le prove tecniche di trasmissione su come oscurare facebook, 39 Luca INFANTINO: ah si si, no ho letto, Stefano MANNI: non i profil é il social network proprio Luca INFANTINO: si il sito direttamente Stefano MANNI: fino alle 18,03 mi sembra che mi abbia detto, e per posta potevi parlare, potevi chattare, ma se pubblicavi una cosa non te la faceva pubblicare, mi piace non te lo faceva fare, hop c'8 un problema, il sito é in manutenzione, comungue se pensano di di tapparci la bocca cosi, bd , sono felice per loro che pensano questa cosa, Luca INFANTINO: meglio se puntano su quello & meglio, perché io ormai non gli do peso a quel coso Ii nel senso, giusto per, ci stai e tutto, ma cioé dagli tanto peso secondo me, diventa inutile e dispersivo, Stefano MANNI: ma infati, infatti, e niente delle bandiere comungue a stretto giro di posta ti ti quanto tempo impiegherebbero a farle? Luca INFANTINO: é una decina di giorni, una volta, ah ecco cosa mi serve, mi servirebbe , peré qualcuno che me lo fa, perchd serve un file in xps (fonetico) Stefano MANNI: un file in? Luca INFANTINO: xps Stefano MANNI: oddio e che cos'é? Luca INFANTINO: e é un estensione di file, perché almeno, perché io gli ho mandato su Pesempio, in pdf ma é perché esce sgranato, m'ha detto se io te lo metto su una bandiera grande esce sgranato, nel senso, esce una merda sostanzialmente Stefano MANNI: ¢ lui non sa farlo Luca INFANTINO: si lo farebbe ma ha un costo Stefano MANNI: ah lo vuole gid fatto praticamente, Luca INFANTINO: m'ha detto se me lo dai gid fatto & meglio, se no lo devi pagare se te lo faccio io, Stefano MANNI: ma un fotografo lo sa fare? Luca INFANTINO: penso di si, spero di si, perché praticamente va ricostruito da zero, il logo, ‘sul..con questa estensione di file, cio’ non puoi prendere il logo gid fatto e salvarlo Stefano MANNE: si si Luca INFANTINO: lo devi proprio rifarlo da zero, e io non so (incomprensibile) Stefano MANNI: si si rifarlo da zero, rifarlo da zero, no ma Luca INFANTINO: ¢ io non so capace di farlo Stefano MANNI: no no, ce labbiamo, ce labbiamo, Luca INFANTINO: a posto Stefano MANNI: abbiamo il fotografo Luca INFANTINO: allora a posto, ma si penso che un fotografo sia capace, basta avere il ‘programma nel computer per farlo, e sicuramente ce I'ha il fotografo, figurati, che modifica le foto, ‘figurati se non lo sa fare, si, Stefano MANNI: si si, no, ma infatti, no questo poi ha un sacco di programmi, credo proprio che ci riesca, Luca INFANTINO: si si ma senza dubbio, poi per l'altra cosa Stefano MANNI: xps Luca INFANTINO: si, V'altra cosa che ti serviva, che é la mail, quella che c’ho (incomprensibile ) Stefano MANNI: si personalizzata praticamente si 40 Luca INFANTINO: of, allora io ho dato un occhiata ieri per curiosita, e giusto perché non mi ricordavo esattamente come funzionava, ci sono diversi siti che puoi, che costano ancke una cazzata, poi quando arrivo a casa ti giro il link Stefano MANNI: si Luca INFANTINO: che costa una cazzata ¢ magari sono punto ue, punto sp, punto zk, cose del genere, e hanno un costo di 4 0 5 euro al mese, (incomprensibile) Stefano MANNI: e Ii puoi farti la mail personalizzata ‘Luca INFANTINO: esatto, cioé tu tient il sito che poi non ti serve a niente, non lo usi peré riesci a farti Vaccount di mail personalizzata cost Stefano MANNI: perfetto, se me lo mandi mi fai una gentilezza Luca INFANTINO: appena arrivo a casa, li pesco, te li giro e poi sai chi mi ha mandato un messaggio? Stefano MANNI: non ti ho capito Luea INFANTINO: sai chi mi ha mandato un messaggio? Stefano MANNI: no Luca INFANTINO: oltralpe Stefano MANNI: lui? Luca INFANTINO: si, Stefano MANNI: okt gest che vuole? Luca INFANTINO: mi ha detto che mi avrebbe contattato, io non gli ho risposto, ho fatto finta di niente, ho fatto lo gnorri Stefano MANNI: no va bé, vedi, vedi che cosa vuole, ma é pericolosissimo @, pericolosissimo Luca INFANTINO: mi ha detto ti contatto io, ho detto va bé e mi contatti te, non gli ho risposto, vediamo se mi contatta adesso, perché m'ha detto che era Stefano MANNI: si Luca INFANTINO: che ha detto che era in Italia, non ho capito a fare cosa, insomma me la un pd portata su la cosa, me la infarcita, gli ho detto si si va bene, Stefano MANNI: (ride) Luca INFANTINO: va b2 Stefano MANNI: occhio perché é pericoloso, 8, per noi & mortale, non pericoloso Luca INFANTINO: é ma é sempre Stefano MANNI: si sta ricollaborando alla grande proprio, (ride) Luca INFANTINO: ma con i nostri o con, cioé nel senso con quelli del... Stefano MANNI: con i nostri .con i nostri Luca INFANTINO: con i nostri ‘Stefano MANNI: uhm si Luca INFANTINO: fantastico Stefano MANNI: é s‘interra con i Francesi al limite oh vaffanculo, Luca INFANTINO: 6 Stefano MANNI: con i nostri con i nostri Luca INFANTINO: ¢ mbé ci vuole fottere a tutti praticamente, n’altra volta Stefano MANNE: si no ma pitt che altro, é lo Stato che ha veramente paura di di di qualche iniziativa di quelle sgradite (rideverranno belle (ride), I'hanno capito Luca INFANTINO: di guelle non programmate, di quelle non programmate, aa Stefano MANNI: hanno capito che quando poi esagerano , e hanno esagerato, Luca INFANTINO: mbé lo sanno @, sarebbe stupido dire che non lo sanno, non sono stupidi, lo ssanno Stefano MANNI: poi qualcuno parte no, cioé ma é la storia voglio dire, @ il ripetersi della storia, tu non devi esagerare, e ogni tanto dai la carotina no, Luca INFANTINO: ¢ Stefano MANNE: invece no, hanno voluto , hanno voluto eccedere, e se ne assumessero ora la responsabilita di tutto cio che accadré, tutto, Luca INFANTINO: (incomprensibile) Stefano MANNI: no ma non é possibile, cio davanti al Parlamento oggi é morto un altro di quei malati di sla Luca INFANTINO: lo 50, lo s0 Stefano MANNI: e passano i porci, percha io non ho altro modo di chiamarli, e indifferenza ‘proprio, indifferenti,indifferenti, e dai i sussidi anche fosse ad uno di loro, di stranieri, non mi sta ‘bene, quando tutti staremo bene, allora puoi tentare ma neanche in quel caso ma Luca INFANTINO: pers (incomprensibile) Stefano MANNE: ma comungue Luca INFANTINO: non si fa a prescindere Stefano MANNI: ma comungue non sarebbe contestabile, stiamo morendo di fame noi, quindi, & un discorso fatto rifatto quindi, Luca, Luca INFANTINO: ma cioé poi é anche talmente semplice, che chi non vuole capire, perché, cioe ‘chi non lo capisce perché non lo vuole capire non perché non lo capisce perché é scemo, é talmente semplice il discorso, cio’ non nulla di complicato Stefano MANNI: evidentemente trova ancora convenienza nell'attuale stato di cose, Luca INFANTINO: 682 Stefano MANNI: quando fra un pd nessuno avrd piit convenienza, forse qualcuno si sveglia, qualeuno si comincerd a destare dal sogno e capire che sta vivendo una drammatica realta, Luca INFANTINO: ¢ si ma, poi poi questi sono i soliti che quando s'investono tardi sono quelli che poi appena possono si girano dall‘alira parte per riprendersi 'accomodamento, cio’ sono pot i primi che ti fregano appena possono Stefano MANNI: @ infatti, infatt, e niente per queste cose qua ti, per le bandiere ti faccio sapere a streito giro di posta, per Valiro se mi giriil link mi fai un favore Luca INFANTINO: si si si te li giro appena (incomprensibile) entro stasera ce li hai in posta comungue. Conversazione tra Stefano MANNI e Luca INFANTINO del 3.11.2013: Luca INFANTINO: e ma questa cosa qua, a parte lui che la pubblica, ho visto gia che...anche ‘altri..sui giornalt...su quei giornali on-line, con le dichiarazioni, blocchiamo qua, blocchiamo la, blocchiamo su, blocchiamo git. Stefano MANNE: Luca Luca INFANTINO: ‘Stefano MANNI: allora mo ti spiego una cosa, come provi a fare una cosa seria chiaramente non questa, si alzano gli elicotteri della NATO, Luca INFANTINO: @ mb? questa cosa qua gid c'ero ar ivato anch'io...nel senso. a Stefano MANNI: hai 113 basi in Italia, mica I, 113..si alzano gli elicotteri e ti troncano.. Luca INFANTINO: (incomprensibile) Stefano MANNE: I'unico modo.ul'unico modo legale..? ..8...! unico modou.non 2 legale...ma Tunico modo, @ destabilizzare fortemente la situazione colpendo obiettivi ma mirati no le stazioni Luca INFANTINO: si chiaro Stefano MANNI: ed entrare con le elecioni, entrare dentro e buttarli fuori, l'unica via, Ie altre dimentichiamole, c'ammaczano Luca INFANTINO: guarda io gia pensavo questa cosa qua...non 2 quanto il problema dell'Ttalia, il problema che gli Americani non te lo fanno fare Stefano MANNI: ma non te lo fanno fare Luca INFANTINO: non te lo fanno fare Stefano MANNI: ma non te 10 fanno assolutamente fare, cio’ non non scherziamo, noi siamo, non so se ve ne siete accorti, siamo una colonia degli Stati Uniti Luca INFANTINO: chiaro dail 'orario effettive 15.56.04 fine trascrizione integrale AlWorario effettivo 15.58.53 inizio trascrizione integrale. Stefano MANNI: unico modo percorribile ma é stato studiato a tavolino, ® quello, destabilizzare ma fortemente, pesantissimamente la situazione ed entrare dentro legalmente, dopo di che li buttt fuori Luca INFANTINO: ¢ ma con ce nomi ci entri? scusa Stefano MANNI: non ho capito Luca INFANTINO: legalmente con che nome entri? ‘Stefano MANNI: con le elezioni, con che nome? Luca INFANTINO: eh si Stefano MANNI: Luca, Stefano, Federazione Nazionalista Luca INFANTINO: ah ah cosi ok Stefano MANNI: un nome qualungue..non Ordine Nuovo perché non 3 legale Luca INFANTINO: chiaro Stefano MANNI: quindi non lo puoi presentare Luca INFANTINO: non ci sono piit speranze di Ordine Nuovo (ride) Luca INFANTINO quindi é I’alter ego di MANNI: mette in atto anche azioni conerete e invita i partecipanti all'azione tramite espliciti inviti. Egli, cosi come concordato il 2 marzo 2013, ha inviato tramite la chat di facebook a Piero MASTRANTONIO, sul profilo facebook “Vertice Nero” in uso a quest’ultimo, il link internet sotto riportato, che spiega come creare la “termite” (miscela incendiaria): 06/03/2014 09:43 Vertice Nero Ave, grande Camerata, Ti ricordi quella ricetta che dovevi inviarmi? A presto. 06/03/2014 09:44 Luca Infantino SI CHE MI RICORDO 43 ASPETTAVO CHE ME LA CHIEDEVI 06/03/2014 09:44 Luca Infantino 06/03/2014 10:41 Luca Infantino 06/03/2014 11:07 Vertice Nero Sei un grande...non mi dire cosi che io sono martellante. Un abbraccio forte e romano! 06/03/2014 12:09 Vertice Nero ‘A me le pietanze mi piacciono molto molto piccanti..mandami l'altra ricetta che & una pietanza ottima da monti abruzzesi, CUCINO 101!!! In tale contesto appare la figura di Franco GRESPI (contatto facebook del MANNI frequente interlocutore telefonico) che inizialmente @ utilizzato dal gruppo perché capace di compiere azioni violente ¢ considerato I'unico che avrebbe potuto operare azioni contro Marco AFFATIGATO (considerato una spia e pertanto da eliminare). GRESPI, disponibile ad atti dinamitardi e attentati, nel corso delle investigazioni spesso ha chiesto al MANNI quali fossero i tempi di attuazione delle azioni violente previste. 9 comversazione del 25.10.2013: Franco GRESPI: Senti anche se mi vedi poco, vedi che io ci sono & Stefano MANNI: si Franco GRESPI: contami 2 Stefano MANNI: si si vai tranguillo, vai tranquillo, vai tranguillo che ti conto Franco GRESPI: ecco, quindi non c'é bisogno di tante parole Stefano MANNI: no, speriamo che qualcosa cambi, perch? la situazione non 2 per niente bella, pero Franco GRESPI: 8 ‘Stefano MANNI: con il popolo bue non si ci ragiona, il popolo é bue, (ride) Stefano MANNI: adesso mi stava dicendo Marina che ha visto su facebook oggi ne hanno soccorsi altri 800 (immigrati ndi) e di questo passo cio8, non so dove andremo, perché, @ 800 al giorno, in n'anno sono una citté come Bologna, (ride) Franco GRESPI: (ride) Stefano MANNI: 1107 Jo so dove li mettiamo, sinceramente non lo so Franco GRESPI: si sisi Stefano MANNI: ¢ questo 2, guindi nulla di nuovo ma qualcosa sotto sotto si muove, ry Franco GRESP! oh Stefano MANNI: vai tranguillo ..omissis... Stefano MANNI: Ok, siamo contenti di sapere che comunque stai bene, ti stai sistemando ,e quello 2 di vitale, Vimportance Franco GRESPI: grazie : bene, bene, bene, tu tienimi presente, anche se non mi vedi il numero ce I'hai Stefano MANNI: poi tutto il resto viene pot e si vedri, se c'e qualcosa sei presente, ti tengo presente Franco GRESPI: bene bene sono contento Franco Grespi sara interlocutore del Manni per il reperimento di arm all’estero. Grespi gid dal novembre 2013 ha espresso il desiderio di tomare in Abruzzo (cosa che fard con Vaiuto di Mastrantonio ¢ Malandra nel mese di settembre 2014). Il suo interesse & quello di essere vicino al gruppo ¢ poter essere utile al momento opportuno. E chiara sul punto la telefonata del 28 novembre 2013:.« io te I'ho detto Stefano, io,non so se tu mi credi, io te Iho detto a me dammi solo il tempo utile per mettere jack in sicurezza ed io arrivo, non c'e problema»; odio per gli extracomunitari é argomento trattato: « te I'ho detto ci stanno invadendo». | discorsi sono pervasi dal timore di invasione del Paese da aparte degli extracomunitai e di perdita di identit a causa del loro arrivo. E emblematica la conversazione del 21 gennaio 2014: FRANCO: cosa ti volevo dire, bella notizia oggi hanno abolito il reato di clandestinita STEFANO: cee hai visto che paese democratico questo FRANCO: cazzo che bravi é, ~ STEFANO: questo si che & parlare non Ie chiacchiere povero me FRANCO: porca troia,e mo? STEFANO: e mo ti entreranno a flotte FRANCO: quello lo so, no e mo che facciamo? che si fa Stefano? STEFANO: I'ho scritto,iniziare a colpirli per strada, tutti, FRANCO: quand’ che si comincia? STEFANO: regolari e non, quando,ne siamo un gruppo abbastanza perché se lo facciamo in tre andiamo in galera FRANCO: eh lo so STEFANO: eee questa dell'abolizione del reato di clandestinita & FRANCO: é un disastro questa cosa STEFANO: il top, abbiamo dato il meglio di noi stessi o il peggio FRANCO: questo é un disastro, siamo l'unico paese al mondo misd con una roba del genere STEFANO: te Iho detto oltre quella soluzione che ho scritto io non ne vedo FRANCO: si sisi STEFANO: perché tu vedi altre vie d'uscita? FRANCO: no no assolutamente, tante volte ho parlato pit volte anche con Ornella, bisogna fare in modo che per loro non é un paese tranguillo STEFANO: eh ma non contiamo sulle istituzioni perché lo hai capito no? 4s FRANCO: no difatti certo che no,2 che corriamo il rischio di passare per inutili terroristi perd a me non me ne frega un cazzo STEFANO: no quello non @ essere terroristi quello é@ cercare di fare del tutto per salvare il proprio culo, la propria patria FRANCO: mht STEFANO: & diverso quindi FRANCO: Stefano lo sai a me non mi interessa non e'e problema STEFANO: cio’ quell'altra si alza la mattina e spara le minchiate mo ha detto che gli italiani sono questi i Rom FRANCO: ak sisi STEFANO: io mi devo sentire da una non italiana sentirmi dire quali sono i veri italiani e il bello é che nessun parlamentare gli dice mulla FRANCO: esatto 8 la cosa peggiore che glielo permettono capito, é che glielo permettono chi ‘sono? sono quelli che dovrebbero essere italiani ma sono solo nati in Italia ma non sono italiani, sono i peggiori traditori secondo me,é un disastro questa cosa,(in sottofondo si sente Ornella dire "se la sono venduta I'Italia", ndr),"e V'abbiamo capito si che I'harmo venduta dice la Ornella" STEFANO: si no hanno venduta ma l'hanno venduta dieci anni fa non oggi FRANCO: eh difatti STEFANO: adesso stanno ultimando il progetto perd io credo che questa volta non gli vada a buon fine, ho una percezione che la gente non FRANCO: non sard mica tanto contenta io penso che quando si comincia altri seguiranno poi STEFANO: non ti ho capito FRANCO: al nostro discorso, quando cominciamo altri seguiranno sono convinto di questo STEFANO: eh ma guarda che FRANCO: c'2 troppa gente che non 2 contenta di questa cosa STEFANO: e ho capito ma c’? tanta altra gente codarda, falsa FRANCO: quello si, sai quanti ne sento e ma io c'ho famiglia, io c'ho un‘attivita, io c'ho un lavoro, gli risponde vuoi continuare a tenerteli? muovi il culo perché senné te lo portano via caro STEFANO: come quello che mi disse verrei pure a fare qualcosa di serio di inquietante perd faccio a notte ride FRANCO: eh si STEFANO: dove cazzo andiamo, dove andiamo? FRANCO: non lo so io quanti siamo STEFANO: mamma santa FRANCO: non lo so non ho idea, io me ne sbatto i coglioni te I'ho sempre detto e te lo ripeto io sono pronto a me come momento STEFANO: ¢ non riesci neanche a contarti perché ti dicono si poi invece @ no capito quale il problema? FRANCO: si si,ma tu dei contatti che hai ne conosci una buona parte personalmente? STEFANO: si ma persone su cui conto sette, otto,nove forse FRANCO: eh siamo pochini STEFANO: se poi il cane tuo ci da disponibilita dieci FRANCO: ride =a = = aa STEFANO: mi fido piii di lui che di gente su facebook sembra che voglia spaceare il mondo 46 FRANCO: si certo STEFANO: perch@ il cane é fedele lo sai meglio di me FRANCO: eh lo so lo so STEFANO: il cane si é fedele I'uomo é pericoloso di natura quindi,si contatti per carita di Dio teoricamente ci sarebbero decine di milioni di persone pronte teoricamente poi in pratica io c'ho il bambino, io faccio la notte, mamma ha le emorroidi della serie papa é invalido, devo assistere nonna e rimaniamo in sette otto FRANCO: si si, no anche ieri sera stavamo parlando eravamo git, siamo andati in Slovenia a prendere le sigarette che qua ci vai a piedi in cinque minuti STEFANO: ah ma non ti fermano al confine FRANCO: ma no ma no tutto aperto STEFANO: che culo FRANCO: no si si vai tranquillo, ¢ niente parlavamo di questa cosa colpire contemporaneamente in citté diverse in posti diversi, terrorizzarla questa gente, devono pensare che questo paese non ha (incomprensibile) per loro STEFANO: va fatto simultaneamente in tuttii centri FRANCO: sisi STEFANO: ¢ come fai a fare una cosa di queste? non,capisct io sarei felice se si potesse fare ma non ho molta FRANCO: 0 sennd in giro, una volta di qua, una volta di la,ci pensiamo solo noi cosi,un colpo dt qui un colpo di la un colpo di su un colpo di git,come si fa, ci vogliono diversi gruppi per fare tutti insieme non so lo stesso giorno, la stessa notte, non 2 semplice STEFANO: no,che ti devo,la speranza non muore mai perd capisci e ti rendi conto che abbiamo ‘poca strada, molto molto poca FRANCO: eh lo so lo so, avvolte mi viene da dire ma come si fa? vale la pena? perd penso di si, che cazzo piuttosto che vivere invano, inutile STEFANO: per passare un provvedimento di quelli al senato vuol dire che hanno votato tutti, tutti FRANCO: eh si, a parte la lega mi risulta che anche sentendo in televisione STEFANO: no vabbé quando si tratta di quei prowedimenti sulla lega ci conto ma tolta la lega il resto,hanno avuto la maggioranza piena praticamente quindi tranne la lega che sicuramente si sara opposta FRANCO: si difatti mi risulta che sono solo loro che hanno detto di no, mi risulta che sono soltanto loro,senti Rutilio (Sermonti, ndr) cosa dice? sai che non lo conoscevamo neanche noi? STEFANO: eh dice che, {ui cerca gente che lo segue, 93 anni FRANCO: pores troia STEFANO: poi vedi 20 anni pappe molli totali proprio della serie non me ne frega un cazzo, lui 93 anni ha un'energia spaventosa, solo che 93 anni lo capisci potrebbe lasciarci da un momento all'altro FRANCO: si si STEFANO: ma 2 di una lucidité spaventosa FRANCO: eh I'ho visto che lo hai seritto STEFANO: si ricorda tutto per fino, si ricorda i particolari di cose accadute 50 anni fa, cio’ un mostro ed ha dentro il fascismo puro FRANCO: eh: immagino a7 STEFANO: lui é uno dei fondatori di Ordine Nuovo, lui é,siamo entrati e la prima cosa che c’ha deito "ci stanno vendendo, ci stanno rovinando vanno appesi agli alberi dei giardini pubblici", mica ha detto vanno fucilati, appesi negli alberi dei giardini pubblici,ma no lui ha capito che é persa ma lui fino all'ultimo respiro quello tenterd di fare di cercare di recuperare il recuperabile anche se io sono molto molto pessimista perché vedo delle cose assurde FRANCO: eh ma anche io la vedo veramente dura, non voglio dire impossibile perché non voglio pensare che sia impossibile anche se sembra quasi abbastanza chiaro, mi intristirebbe troppo questa cosa a pensarla cosi perd STEFANO: ma ormai ci siamo, questo FRANCO: abbiam passato il punto di non ritorno gid da un pezzo secondo me STEFANO: era uno degli ultimi tasselli da mettere questo della depenalizzazione del reato di clandestinita FRANCO: adesso arriva tutta la merda STEFANO: tutti gli altri stati del mondo lo prevedono, compreso il vaticano, noi no noi siamo buoni,2 pazzesco,io lo sai quando c'é qualcosa ti informo FRANCO: si sisi STEFANO: ma uno per muoversi deve essere sicuro sicuro di averci un bel gruppo bello bello corposo alle spalle senné fai la fine brutta FRANCO: non ho capito STEFANO: dico uno prima di muoversi deve avere la certezza di avere alle spalle un gruppo bello sostanziaso corposo sennd FRANCO: certo certo STEFANO: fi crocifiggono FRANCO: Stefano lo sai per me non sono chiacchiere io te I'ho detto quando é il momento io sono pronto, io ci sono,hai capito? STEFANO: si si questo lo so e ci conto ma purtroppo siamo pochi, siamo veramente pochi pero Ta speranza é I'ultima a morire come si dice, FRANCO: certo certo,e va bene e quindi Rutilio ce I'hai li vicino? vicino a te? STEFANO: si si ad una mezz'oretta FRANCO: ma dai,porca miseria e lui cosa dice, che dice di tutto questo insomma STEFANO: 2 sconvolto, é sconvolto perche non immaginava che l'Italia potesse cadere cosi in basso com's caduta perd anche lui ne ha preso atto, se ne & accorto FRANCO: eh beht STEFANO: ma era inevitabile accorgersene no? FRANCO: per forza STEFANO: Iuiste I'ho detto insiste a crederci a corcare risorse, gente volenterosa perd siamo pochi, siamo pochi pochi pochi,.quella @ la triste realtt FRANCO: cavolo ma possibile che non ci siano altri gruppi come noi? STEFANO: si ce ne sono per carita ce ne sono, solo che sono molti di pitt gli infami pronti a colpirci E evidente l’odio razziale che anima le conversazioni e spinge ad azioni violente; il riferimento al “vate” Rutilio Sermonti e la volonta di organizzarsi in un gruppo diventa una necessita, come quella di contattere altri gruppi (quali i Nazionalisti Friulani frequentati dal Grespi) in tutte le 48 regioni italiane e poi unire le forze per un’azione dimostrativa efficace. Invero il 9 giugno 2014 il Grespi in una conversazione con il Mastrantonio spiega le sue idee. Piero MASTRANTONIO: mbé che dici? Franco GRESPI: nonostante gli sbattimenti,dai bene, tutto sommato bene Piero MASTRANTONIO: va bene dai importante é quello, che dici? mi hai fatto venire la curiosita porca miseria é Franco GRESPI: allora sto collaborando con un gruppo che li ho conosciuti sul nascere Piero MASTRANTONIO: si Franco GRESPI: ¢ ho allargato un po di contatti e ho provato...ho spiegato anche a Stefano (Manni ndt), niente sono i Nazionalisti Friulani, sono ben predisposti, belli decisi Piero MASTRANTONIO: va bene Franco GRESPI: e vediamo di mettere insieme, di mettere insieme tutta una rete hai capito? Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: questi sono qua, do il mio contributo qua e vediamo di partire insomma da qua, ogni regione e adesso si sta vedendo un po come fare no Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: magari in ogni regione, in ogni regione e fare la sua eeee, ¢ poi unire tutti capito tuttl quelli che Piero MASTRANTONIO: ho capito Franco GRESPI: poi il discorso che abbiamo fatto V'altra volta no. Piero MASTRANTONIO: si certo Franco GRESPI: perché Piero MASTRANTONIO: quanti ne sono loro Ii? Franco GRESPI: militarmente non facciamo un cazzo, perché nessuno si muove e Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: ¢ poi é veramente complicato ciod capito tra esercito e basi Nato tutto quanto diventa un lavorone che non credo possa avere un termine e quindi come si parlava con Stefano (Manni ndi) politicamente bisogna fare in questo modo Piero MASTRANTONIO: uhm Franco GRESPI: bisogna fare anche abbastanza in fretta perch i tempi sono stretti poi strada facendo si vedra cosa succede no Piero MASTRANTONIO: certo.....ma Id quanti ne sono questo gruppo? é un gruppo consistente ° Franco GRESPI: ba questo..vieni a vedere nella pagina si sta..si sta facendo un bel gruppo, un bel gruppone, domani abbiamo una riunione qua a Gorizia, Ia prima che fanno qua, gliel'ho organizzata nel bar di una nostra amica Piero MASTRANTONIO: at Franco GRESPI: ¢ adesso gia cominciano i compagni a. Piero MASTRANTONIO: quindi ti riferiset a quello che avevi postato qualche giorno fa (su profilo facebook Franco GRESPI ndt), quello sugli aperitivi Franco GRESPI: bravo bravo Piero MASTRANTONIO: ak ho capito Franco GRESPI: adesso cominciano, hai capito vedono che la cosa prende forma e cominciano a starnaczare no 49 Piero MASTRANTONIO: certo omissis... Franco GRESPI: si si la maggior parte sono tutti di destra, di estrema destra sono fasisti, molti nazional socialisti Piero MASTRANTONIO: peré ti dico Franco GRESPI: la linea é nostra , éla nostra Piero MASTRANTONIO: ho capito Franco GRESPI: e loro stanno cercando di pre....stiamo facerido un discorso del tipo che abbiamo fatto io e te Valtra volta, il 50% non vota per protesta che perd rimane una protesta a vuoto € vedere di raccogliere hai capito Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: dare un indirizzo per chi non vota per protesta potrebbe partire con un movimento giusto no che é quello che vorrebbero Piero MASTRANTONII Franco GRESPI: no moderazioni no cazzate hai capito & insomma quello, come la pensiamo noi, incominciare a muoversi, sti negri di merda, ste invasioni, tutti sti casino Piero MASTRANTONIO: perd cost é una cosa lunghissima? cio8 avere Franco GRESPI: é cost diventa una cosa un pé pitt lunga Piero MASTRANTONIO: 2 Franco GRESPI: ¢ lo so che divensta piit lunga, anch'io per convincermi , Stefano (Manni nd) co ne ha messo un pd, perd per il momento sembra che & I'unica via, per il momento Piero MASTRANTONIO: perché Stefano (Manni ndt) 1i ha messo in contatto loro? cioé lui con loro? Franco GRESPI: io ho messo in contatto lui adesso, poco tempo fa Piero MASTRANTONIO: hai messo in contatto si Franco GRESPI: che gli ho spiegato, gli ho parlato un po di quello che sto facendo qua, anche ‘perch’ non mi andava cio’ non volevo certo che pensasse che giravo le spalle da lie mi occupavo di altri Piero MASTRANTONIO: certo certo Franco GRESPI: quindi,.no questo non succeder mai, non accadra mai, vedere insomma ‘perché anche lui diceva che per il momento l'unica via é questa perché dove cazo andiamo siamo in 12 Piero Piero MASTRANTONIO: ¢ lo so Franco GRESPI: 12, 14 e che facciamo in 14 Piero MASTRANTONIO: 15 con Sermonti (Rutilio SERMONTI ndt) (ride) quello SERMONTI viene pure lui con la sedia a rotelle la Franco GRESPI: é hai capito (ride) Piero MASTRANTONIO: mannaggia la miseria guarda Franco GRESPI: Rutilio Piero MASTRANTONIO: Franco GRESPI: ma che io dovevo scendere e non sono riuscito a venire giit adesso sto sbrigando cose, sono andato a Milano cun uno, una rottura di coglioni, a sbrigare, sono tornato in giornata stessa sai che sbattimento anomissis... 2 certo un grande, tu 'hai conosciuto Franco? 50 Piero MASTRANTONIO: certo, Stefano (Manni ndt) che ti ha detto? che va bene questa cosa qua, cio’ fare questo gruppo, come I'hai sentito? Franco GRESPI: é adesso poi si sono sentiti anche loro che li ho messi in contatto e mi han detto che si sono fatti una bella chiacchierata, me I'ha detto questo ragazco qua, che adesso vedevano un pd, sui vedré un po come fare no se, perch? io gli ho detto anche io a loro a questi nazionalisti si perd bisogna avere un bacino per tutta I'Ttalia che oggi la gente si domandera si sono solo del Friuli e quindi e difatti ci hanno pensato un pd e adesso insomma vedremo di fare cosi, vediamo intanto per non modificare magari completamente il nome e tutto quanto che partiamo dal Friuli, visto che siamo all'apice del nord Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: ¢ andando in gitt vediamo di abbracciare tutti nazionalisti d'Italia non solo il friulano capito, Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: intanto per smuovere gli animi delle persone, sono un pd nel senso di patriottismo che poi sat i friulani sono un pd tosti un pd come i trentini no Piero MASTRANTONIO: si Franco GRESPI: come voi in Abruzzo ecco Piero MASTRANTONIO: si Franco GRESPI: patriottici, gente dura, gente di montagna no Piero MASTRANTONIO: un pé chiusa Franco GRESPI: non offensivo no Piero MASTRANTONIO: si si nel senso genuina Franco GRESPI: é brutto no esatto Piero MASTRANTONIO: si Franco GRESPI: semplice perd spartano hai capito sono Piero MASTRANTONIO: certo si si Franco GRESPI: sono tosti no sia psicologicamente che fisicamente Piero MASTRANTONIO: guindi cereate di fare un movimento politico Franco GRESPI: esatto di coinvolgere in questo modo capito e tirare su difatti sta entrando un sacco di gente, gente che é sempre stata apolitica che vede lo schifo che c'8 Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: e sente un movimento che & a favore del popolo no nel vero senso, prima gli italiani, poi gli altri e siccome non ce n'8 per gli altri per il momento si pensa solo agli italiani Piero MASTRANTONIO: cerio Franco GRESPI: chiudere le frontiere, poi sti casini, chi delingue lo straniero deve andare aél suo paese Piero MASTRANTONIO: ma gid avete fatto un ...cio# un progetto politico o una pagina? Franco GRESPI: allora, non c'é un vero e proprio programma politico , un programma perd anche Stefano (Manni ndt) mi ha detto per un programma non é che ci vuole gran che perché insomma no Piero MASTRANTONIO: certo lo butti gitt Franco GRESPI: esatto, ma adesso ma sai in quanto poco tempo & cresciuta queste adesioni a questo movimento é pazzesco difatti é andata all'orecchio ai compagniucci e adesso cominciano a starnazzare no st Piero MASTRANTONIO: certo gli da fastidio Franco GRESPI: é hai capito, quindi vuol dire che la strada é quella giusta Piero MASTRANTONIO: sono contento dai Franco GRESPI: ¢ poi hanno una buona visione in televisione, televisioni locali, capito e quindi prendono delle belle adesioni, parlano bene Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: hai capito quindi Piero MASTRANTONIO: ho capito Franco GRESPI: va bene Piero MASTRANTONIO: ma quindi ancora non si é presentato nessuno? poi alle politiche...cioé 2 una cosa fresca fresca Franco GRESPI: no ¢ fresca Piero MASTRANTONIO: o gid c'era? Franco GRESPI: é nata da qualche...ma va é qualche mese che é nata Piero MASTRANTONIO: a ho capito Franco GRESPI: pochi mesi, perd sta prendendo un bel piede qua sista allargando bene Piero MASTRANTONIO: bene bene Franco GRESPI: tu vedrai quante adesioni sono nella pagina vedi quanti sono ma é in pochi mesi 8 Piero MASTRANTONIO: ¢ speriamo che riesce a scendere anche git insomma qualche adesione Franco GRESPI: si si Piero MASTRANTONIO: si riesce ad espandere un po Franco GRESPI: infatti ce n'é adesioni ormai in giro é non solo che vengono solo dal Friuli, un pd sparse dall'Talia e quello che si cerca di capito di abbracciare un pé tutti noi, quelli che una parte ‘poi , noi siamo quelli poi il 50% dei non votanti per protesta, poi ce ne sono una parte che sono andati nella Lega (Nord ndt), sono andati nel meno peggio diciamo no, qualcuno nella Lega no Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: gualeuno che non ha capito un cazzo si & buttato verso Grillo (Movimento 5 Stelle ndt) Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: perché per buttarsi con Grillo bisogna non aver capito niente comungue va bé sai e comungue vedere di riprendere di riprendere un bel numero Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: se hai un bel numero che si riesce a votare 0 i numeri son numeri Piero MASTRANTONIO: certo Franco GRESPI: in quel modo é I'unico modo o se no se nel frattempo b..10 sai che io non é che mi faccio i problemi sono pronto somissis, Franco GRESPI: devi fare gruppo, il gruppo ci sono molti Hitleriani, nazional socialisti, moltt fascisti, cio? siamo un bel_gruppo cio? della gente capito non & capito cosi insomma che sa quello che vuole no Piero MASTRANTONIO: ho capito ho capito,adesso vado cosi mi faccio un'‘idea poi magari quando ci vediamo ne parliamo di persona va bene Franco Franco GRESPI: va bene ti ho mandato il link della sua pagina Federico Zuliani 82 Piero MASTRANTONIO: perfetto ci vado subito Dall’attivita di intercettazione sono emersi riscontri oggettivi a quanto affermato da Franco GRESPI, essendo risultato un contatto telefonico tra Stefano MANNI e tale Federico ZULIANI del Movimento Politico “Nazionalisti Friulani”. In tale contesto, che va alla ricerca di vari gruppi per unirsi nella destabilizzazione e lotta politica rientra anche la proposte, in seguito abbandonata, da parte di Nicola TRISCIUOGLIO, Dalle intercettazioni telefoniche sono state captate due conversazioni del 17.10.2013 intercorse tra il Manni e il TRISCIUOGLIO. Quest’ultimo, gia in contatto con Iui tramite facebook, & fondatore del “Movimento Uomo Nuovo”, avente come finalita dichiarata quella di fornire aiuti a favore di detenuti, ex detenuti ed alle loro famiglie. Le conversazioni hanno avuto come riferimento soprattutto i cd. problemi di “banmatura”™ del profilo subiti dal Manni sul social network facebook. I Manni, inoltre, ha espresso preoceupazione per la propria persona, in quanto afferma di essere stato chiamato in Questura e di aver constatato che “tira una brutta aria” (in atti non emerge alcun richiamo del Manni in Questura ¢ tale aspetto rileva nella personalitd del MANNI che vuole far credere al suo collegamento che lui ¢ seguito dalle forze dell’ordine). Al riguardo, ’interlocutore ha convenuto sul periodo “poco bello” ¢, a tal proposito ha fatto riferimento ad un certo “Mario” (dal prosieguo della conversazione si evince essere Mario TUTI, aderente ad Ordine Nuovo, fondatore del ENR, Fronte Nazionale Rivoluzionario.). Nicola TRISCIUOGLIO ha fatto esplicito riferimento all’ex terorista nero, come colui che lo ha aiutato, anche ideologicamente, a strutturare il Movimento “Uomo Nuovo”. Mentre i due discutevano sulle vicissitudini carcerarie del TUTI, il MANNI ha invitato il TRISCIUOGLIO a suggerire al TUTI, al fine di poter beneficiare di misure meno restrittive, di “fare un atto di follia, di chiedere scusa mi pento”. 11 TRISCIUOGLIO, perd, conoscendo le idee del TUT ea sua fedelta all’ideologia ha risposto in maniera piccata al MANNI facendogli capire che tali frasi non vanno neppure prese in considerazione altrimenti la sua credibilith di militare ne sarebbe stata fortemente inficiata: “no no non ti far sentire perché sennd perdi quella possibilita che prima 0 poi ci andremo a trovarlo, perché lui ne sara ben felice”. Jn tale conversazione il MANNI ha precisato di credere che fosse “il caso di ... 2 brutto dirlo ma credo sia il caso di riprendere la strada dell'Ialicus [...] ma su ampissima scala...) “‘Nied io purtroppo Vho seritto... ho scritto pitt di una volta... ogni volta che Pho seritto mi 3 costato un ban , io la vedo, tanto Lo sto dicendo io, non lo sta dicendo Nicola Triscinoglio, 8 giunto il momento di colpire, ma non alla cieca, tipo la stazione di Bologna, tra V'altro non attribuibile a noi, quell’opera darte, vanno colpiti precist obiettivi banche, prefetture, questure, uffici di equitalia, uffici delle entrate, con i dipendenti dentro, & brutto dirlo Nico ma & arrivat. momento di farlo, ma farlo contestualmente non a Pescara ¢ fra otto mesi a Milano, no. una mattina alle 8.20, contemporaneamente 500 persone premono 500 telecomandi”. La conversazione si é sviluppata anche con critiche al sistema politico, sociale ¢ carcerario italiano e il TRISCIUOGLIO ha indicato la sua soluzione: “Ia solucione che io vedo passa per una fase preliminare, motivo per il quale sono in contatto con ‘e, con altri amici, che 8 quella di compatiare gli ambienti che sono privi totalmente di guide, ma io non dico di guide ideologiche, ai guide metodiche, di metodo. [...] Perché se noi capiamo che in questo momento, al di lt delle ideologie, noi dobbiamo applicare dei metodi, non andiamo da 53 nessuna parte. [...] il problema fondamentale & cercare di trovare una strurturazione di metodo a livello nazionale, creare, quello & il mio disegno finale, delle referenze di cellule in tutti i capoluoghi di provincia e poi dare vita a qualeosa che possa avere dei riferimenti specifici sul tervitorio, Se non si fa questo qualsiasi azione qualsiasi iniziativa rimane sempre disancorata da quadri di realta, questo @ il problema. L’ex avvocato ha continuato la conversazione affermando che ha sul social network facebook centinaia di contatti che gli scrivono e condividono i suo pensiero, ma che lui si trova ad avere un “drammatico ed amletico dubbio” ossia quello di “doverle indirizzare poi verso qualche cosa ...mi si mettono a disposizione” ma non ha risposte ed obiettivi concreti da dare precisando ulteriormente “quel movimento (Uomo Nuovo n.d.t,) su Facebook ha 5300 adesioni levane 1000 che fanno schifo, ma noi abbiamo sotto veramente persone che partecipano, se tu vedi i dibattiti che si fanno fi sopra, non sono poi tanto stupidi i contatti con i carceri di Catanzaro, di Rossano Calabro, di Palermo, di Messina, guarda sono tantissimi, @ un peccato buttare una forza umana di questo tipo”. Trisciuoglio ha anche ribadito la necesita di dare a queste persone “una strutturazione” e avere dei “riferimenti ideologici ben precisi e ben chiari in tutto il territorio nazionale”. e MANNI, durante tutta la conversazione ha condiviso le parole di TRISCIUOGLIO ed alla richiesta del primo, di come poter far si che “i popolo bue” possa capire questi concetti, TRISCIUOGLIO risponde che é necessario far parlare “le persone al loro livello, persone che riescono a far capire a tanti altri che non sono né coraggiosi né impavidi, ma tutt'altro, perché nella figura del carcerato per quanto deprecabile per certi aspetti possa essere, c'é una forma rivolucionaria intrinseca notevole, perché quello che comunque si mette la pistola addosso ¢ va a fare una rapina, comunque tiene Ie pale.” TRISCIUOGLIO da un verso propone un programma reso pubblico sull'apposito web ovvero il “MOVIMENTO UOMO NUOVO" di cui V'ex avvocato & Vice Presidente ed il cui programma prevede aiuti di natura materiale € psicologica ai detenuti, ex detenuti ed alle loro famigli dall'aliro definisce le persone raccolte nel suo movimento, di una capaciti “riveluzionaria intrinseca notevole” ¢ le considera chiaramente a sua disposizione, affermando che, per raggiungere la formazione di un movimento su base nazionale “la manovalanza ..ce la metto io” Emerge, quindi, una doppia identita del Movimento, una esposta tramite il suo Statuto che prevede “I'apoliticita e l'apartticita ... contestando tutte le idee antidemocratiche” e V'altra, in fase Gi claborazione, riguardante un piano ¢'azione su base nazionale, che condivide il pensiero eversivo promunciato dal MANNI durante la conversazione con I'ex avvocato. Infatti, dall’attivita d'intercettazione telematica intrapresa il 20 novembre 2013 sul p.c. in uso al MANNI, si @ avuto modo di constatare che quest’ultimo ha ricevuto tramite la chat di facebook il programma politico-ideologico del costituendo movimento politico denominato “LDENTITA’ NAZIONALE”, redatto da TRISCIUOGLIO Nicola, ideologo del movimento. In particolare, nel corso dell’intercettazione telefonica del 27.11.2013 sull'utenza in uso al MANNI, TRISCIUOGLIO ha esposto le finalitA della neo costituita identita politica, asserendo di essere stato investito della creazione di tale progetto da parte di ex militanti al M\ Contestualmente chiedeva al MANNI se era sua intenzione affiancarlo in detta azione, con uno specifico incarico, ovvero la creazione di uno “zoccolo duro_in quelarea di estrema destra e di destra, defininiamole cosi, nelle quali c’8 shandamento, disorientamento”. MANNI rispondeva: 54 “To la tua proposta l’accetto veramente di cuore, perché ancora la gente non se ne accorta, ma ci stanno firmando la condanna a morte”. Nella successiva conversazione del 28 novembre il MANNI ha confermato Pavvenuta ricezione del programma ideologico suddiviso in quattro allegati Nel corso della stessa conversazione i] TRISCIUOGLIO ha esposto T'intenzione di coinvolgere in tale progetto Mario TUTI: “A me interessa selezionare le persone, per questo voglio avere tutto il tempo di andare da Mario (TUTI ndt), parlare con lui, valutare chi poter inserire settore per settore, quindi ti ripeto a me interesserebbe solo ed esclusivamente un eventuale tua adesione preliminare e preventiva in funzione poi di un lavoro da svolgere fattivamente fino al 28 febbraio, di modo che uno poi decide che cosa tirare fuori anche per questi mi hanno dato praticamente carta bianca” “To credo che sia giunto il momento che insomma gente come noi non se ne stia piit con le mani in mano,” Il ruolo fondamentale di Mario TUTI, nel progetto di costituzione del nuovo Movimento Politico, & ribadito dal TRISCIUOGLIO nelle sue conversazioni con il MANNI. TUTI & considerato infatti una personalita determinante nelle sue scelte ideologico-politiche. In una successiva conversazione telefonica, svoltasi il 12 dicembre 2013, MANNI ¢ TRISCIUOGLIO hanno organizzato un incontro a Roma per il 14 dicembre, per la riunione della Reggenza del Movimento; incontro rinviato a causa dei disordini legati alla mobilitazione del 9 dicembre, definita da entrambi pilotata dai Servizi e quindi “tirata su [da] loro per far vedere che qualcosa si muove”. La data per la riunione della Reggenza é stata successivamente stabilita per il 20 dicembre, TRISCIUOGLIO ha anche informato MANNI della disponibilita di un albergatore a Napoli, che li avrebbe ospitati per “due giorni di lavoro tranquilli sereni in modo che poi a gennaio andiamo in sciotezza perché ti ripeto anche io ho problemi ad aggregare se non vengono determinate linee direttive precise, Alla riunione prevista per il 20 dicembre, il MANNI non ha partecipato, inviando, verso le 11:00 del mattino dello stesso giomo, il seguente messaggio a Nicola TRISCIUOGLIO: “Buongiorno Nicola. Dalle ore 7.30 di stamattina sono dai Carabinieri ¢ andra per le lunghe. Difficile raggiungervi. Come posso ti chiamo.” MANNI perd mentiva; egli non era ai Carabinieri, ma si é recato nella citté di San Benedetto del Tronto per assistere alla recita natalizia della figlia. I TRISCIUOGLIO ha provato a contattatlo diverse volte durante l'arco della giomata, ma il MANNI non ha risposto; gli ha telefonato solo verso le ore 18:00 asserendo falsamente di essere stato trattenuto in Caserma dai Carabinieri ai quali ha dovuto rispondere in merito alla sua attivitd politica su facebook. Quindi questo é il comportamento del MANNI nei confronti del Triciuoglio. I MANNI, pertanto gestisce da lontano i suoi uomini. Non si sbilancia, valuta le persone, le assolda al suo gruppo, contatta gli altri gruppi, ma non si attiva in prima persona. Afferma il falso con asserzioni credibili (sono stato chiamato dai Carabinieri per la mia attivita su face book) per evitare di entrare in contatto in prima persona con gli altri gruppi; & consapevole che gi altri devono muoversi, per Ini e il suo gruppo é troppo presto. Solo nell’autunno 2014 il MANNT iniziera ad essere pronto all’azione. 55 In una successiva conversazione telefonica del MANNI con Nicola TRISCIUOGLIO del 26.12.2013, il nodo centrale @ la modalita di intervento sul social network da loro utilizzato, in considerazione del fatto che stanno creando insieme un Movimento Politico che raccoglie soggetti che non possono accettare commenti o post marcatamente ideologici o per esempio anti-papali. TRISCIUOGLIO invita infatti il MANNI a moderare i suoi commenti, spiegandogli che “il problema @ cercare di creare una sintesi tra ideologia e pratica e soprattutto in questo momento, te lo dico con estrema convinzione, superare il dato esteriore per privilegiare il dato fattuale, cosa yoglio dire con questo, voglio dire sostanzialmente che Vostentazione non di simboli ma anche di riferimenti, pud essere nociva nel momento in cui si pensa ad un salto forte del movimento in avanti, questa poi @ una tua scelta personale se te la senti di fare 0 non fare.” ed aggiunge ancora “parliamoci chiaramente, noi stiamo tentando di tradurre in un movimento politico con valenza territoriale delle idee che sui tavoli non passano”. Il 24 dicembre 2013, in una conversazione telefonica intercorsa tra Stefano MANNI € Mariagrazia CALLEGARI, suo contatto facebook, la donna rendeva partecipe il MANNI del suo disappunto legato ad una propria constatazione su una sorta d’immobilismo che lei notava sul social network facebook. Infatti, la CALLEGARI affermava che, a causa di problemi familiari, non era pil “presa da facebook” oltre al fatto che non notava pi “entusiasmo”. Il MANNI concordava con a donna e coglieva occasione d’introdurre nel discorso la questione legata al “progetto di Nicola” (Movimento Politico “Identiti Nazionale” di Nicola Trisciuoglio) affermando: “adesso sto seguendo da lontano [...] ma non pitt di tanto, il progetto di Nicola il quale @ ordinovista ma lui dice giustamente, che quello che dico io, che Vunico modo per entrare é quello legale.” MANNI proseguiva la conversazione informando la CALLEGARI che, tra le persone presenti su facebook, legate al Movimento Politico di Nicola TRISCIUOGLIO, ¢’é una donna, Carmela VISONE, che lui (MANNI) definisce “una bestia [...] che io non considero piit di tanto”, aggiungendo che la donna é la moglie del braccio destro di Cutolo, ‘if quale sta scontando qualcosa come 14 ergastolé. Quindi, secondo MANNI, la presenza e/o vicinanza al Movimento, di persone legate cosi strettamente al mondo carcerario, permetterebbe al “progetto di Nicola” di avere una forza su cui contare di “ventuno mila e rotti detenuti” ¢ cosi come afferma prima la CALLEGARI, “il che vuol dire le famiglie” ed agginnge, poi, lo stesso MANNI , “2 un bel pacchetto e Iui [Nicola Trisciuoglio] dice 'unica & questa”. I due continuano la conversazione parlando di aleune proposte legate al mondo carcerario fatte dall’ex avvocato, come per esempio labolizione del 41 bis, esprimendo totale dissenso: Mariagrazia CALLEGARI: il discorso, il discorso 8 che ogni tanto mi arrivano i tag perd io francamente non rispondo quando addirittura parlano di eliminare il 41 bis, un colpo di pistola e via anda, non Stefano MANNI: sil 41 bis abbattendoli Mariagrazia CALLEGARI: ¢ ma certo, perd capisci che le persone che magari si yogliono avwicinare a questo Movimento, quando uno, allora o riesci a leggere al di la delle righe e dici come dire @ tutta una strategia per attirare le persone, perd io lo so ...s0 che non c’é malafede, ma so che 2 un modo per entrare, perd chi non vede oltre, dice cos’® che vogliono questi qui, vogliono ammorbidire, vogliono tutti fuori i detenuti, cio’ capisci insomma come dire 2 un discorso che non puoi affrontare in maniera cosi asettica su facebook. 56 Il MANNI fomisce alla donna una spiegazione delle scelte fatte per le politiche carcerarie da TRISCIUOGLIO, chiarendo che lex avvocato si rif al “disegno che aveva intrapreso Mussolini”, ma la donna esprime ancora dubbi e risponde: perd Stefano, Stefano o bisogna rivedere il tutto o se no a questi qui gli danno i permessi premio, la storia & piena, mi scappa il camorrista, mi scappa il pluriomicida, Se nella conversazione precedente gii emergevano elementi di dissenso verso le teorie del Movimento di Nicola TRISCIUOGLIO, nella conversazione telefonica intercorsa in data 31 dicembre 2013 tra Mariagrazia CALLEGARI e MANNI quest’ultimo’afferma di trovarsi in “un casino.. in una situazione dalla quale non so come uscire® ¢ chiede consiglio alla donna per “staccar[si da quel gruppo di merda sia di Identit® Nazionale che un Uomo Nuovo perché non & possibile”. Questa volonta di distacco espressa dal MANNI nasce in seguito ad aleune prese di posizione espresse dal Movimento di TRISCIUOGLIO, con alcuni post pubblicati sul social network, nei quali veniva promosso il concetto della “liberta per tutti i carcerati”. Altra conversazione rilevante & quella con Nicola TRISCIUOGLIO, avvenuta in data 26 dicembre 2013; in essa i] MANNI ha messo al corrente I’ex avvocato delle difficolta che incontra con i suoi contatti “ordinovisti”, scaturiti successivamente alla richiesta avanzatagli da TRISCIUOGLIO, di moderare i post che pubblica su facebook, quest"ultimo ricorda perd all MANNI “noi quando parlammo dicemmo che Ordine Nuovo era improponibile nuovamente” e quindi “Identitd Nazionale de[ve] essere un ponte sostanzialmente verso delle persone che oggi non hanno piit riferimento e soprattutto a me farebbe piacere [...Javere una certa puretza ideologica all’interno”. TRISCIUOGLIO | chiarisce che i] Movimento da Iui creato racchiude al suo intemo soggetti come “600 sacerdoti” che, per esempio, mal vedono i post denigratori del MANNI verso il Papa ed aggiunge “il problema é cercare di creare una sintesi tra ideologia e pratica e soprattutto in questo momento, te lo dico con estrema convinzione, superare il dato esteriore per privilegiare i dato fattuale, cosa voglio dire con questo, voglio dire sostanzialmente che Vostentazione non di simboli ma anche di riferimenti, pud essere nociva nel momento in cui si pensa ad un salto forte del movimento in avanti, questa poi & una tua scelta personale se te la senti di fare o non fare”. La conclusione del rapporto tra TRISCIUOGLIO e MANNI avviene tramite la chat di facebook, a seguito della richiesta di quest’ultimo indirizzata a Vittorio BOSCHELLI, co- amministratore della pagina di “Identita Nazionale” unitamente all’ ex avvocato, di seguito riportata: (acquisita tramite intercettazione telematica) HP. 2014-01- | 2014-01- Stefan | | 25 26 chat ° 23:24:24 | 09:29:56 37 AVE. TI PREGHEREI GENTILMENTE DI RIMUOVERMI COME AMMINISTRATORE DALLA PAGINA DI content IDENTITAƋ NAZIONALE, ESSENDO DIVENUTA INCOLMABILE LA DISTANZA CHE SEPARA ME DAI COMMENSALI SALUTI. Esaminiamo ora l’opera posta in essere di proselitismo e reclutamento. Stefano MANNI, monitorato sul suo profilo face book ha dichiarato i appartenere a “Ordine Nuovo”, divenendo un sostenitore degli ideali del citato movimento politico tramite una continua opera di propeganda e proselitismo. Tl suo profilo é fortemente orientato verso I’antisemitismo ¢ la xenofobie. La terminologia sata nei post (inseriti nella quasi totalita da MANDI Stefano evidenzia l'idea di formare un fruppo eversivo: gli stessi sono caratterizzati da wna marceta propensione a forme di istigazione ed incitamento ad azioni eversive che potrebbero concretizzarsi a danno di apparatiistituzionali, al fine di sovvertire l’ordine democratico dello Stato e condurre al potere il citato Movimento Politico. B di estrema rielvanza un post con Gallerani Francesco, un ex appartenemente al gruppo disciolto: Francesco Gallerani : « noi, si & sempre stati, “puri e duri”, non Vabbiamo promesso, ma appena ci rluniremo torneremo! »; « siamo rimasti pochi, ma bastiamo! » Stefano Manni: « si, Francesco Gallerani, a nostra fede, il nostro onore e la nostra fedelta’ ci porteranno dritti all'obiettivo. » Francesco Gallerani: « Noi del MPON siamo rimasti pochi, contro di noi ogni violenza 2 stata lecita. Chi ci fatto soffrire pagheri, 0 i loro eredi. » Nuovo Centrostudi Ordine Nuovo (che si ricorda essere sempre Stefnao Manni): « Eh, si. ‘Saremo spietati Molti, purtroppo, non hanno voluto recepire le molteplici avvisaglie. Non hanno diritto a nessuna lamentela. » Stefano Manni: «Stavolta la rete informativa ha funzionato. Abbiamo tutto. Di tutti. » Maria Plaia: « Nn saremo spietati ma solo una razza pura con una vera ideologia e combatteremo sempre per essa fino alla morte, »; « In alto i cuorie i nostri veri valori sempre anche se dovessimo sacrificare la nostra vita. Ordine Nuovo Unico esemplare da seguire. » Cristian Masullo: «lo personalmente attendo i via, ho sete di vendetta, ma non voglio fare la ‘scheggia impaztita, uccideremo con efferatezza!!! Vendetta!!! » Luca Infantino: «Cristian Masullo, Siamo figli di ROMA IMPERIALE, siamo eredi di un glorioso passato, vediamo di ridare un glorioso futuro vediamo di far valere il nome NAZIONE a 38 quest'Halia martoriata, infangata, saccheggiata, svenduto, invasa, e purtroppo in parte inguinara; ma oltre che dalle scorie di tutte le tipologie anche nel nervo di una nazione, Nella RAZZA.» Maria Plaia: « Poche parole e molti fatti come i nostri fratelli Ordinovisti facevano nel '70. » Stefano Manni: «GRAZIE Pasquale Blade Filippelli Il, .. DOBBIAMO ESSERE IMPECCABILI, SU TUTTO. » Maria Plaia: « Se continuiamo ad aspettare i tempi giusti i comunistie gli alogeni merdosi si impadroniranno di noi tutti. agire e subito! » Cristian Masullo: «...1una vendetta, ma fredda, non passionale, si il nome giusto @ giustizia, con 1 tempi giusti, giustizia, il popolo Italiano la merita, camerata Luca Infantino fareno dovuta giustizial!! Altri post che si portano di esempio e che evidenziano la volonta di “ripulire"la nazione dalla presenza degli stranieri e dalla gestione di un governo incapace di risolvere i problemi economici, Negli stessi 2 evidente da parte di tutti i partecipanti al dialogo virtuale anche la volont& di vendetta e di riseatto rispetto al loro movimento politico che & stato annientato dallo Stato, Stefano Manni: « La rivoluzione si fa con il sangue non con la saliva. » Josita Venturelli: « presente con il sangue 111!» Luisa Comini: «basta parole ..Fatti, » Marina Pellati: « per scuotere la gente non bastano i discorsi, ci vogliono le bombel » Pasquale Blade Filippelli II : «Sempre detto..e sempre pronto!!! Serena Vecchiattini : « Pronta a dare il sanguel!! » Lorella Russo: « Ho giurato fedelta fino alla morte e manterrd la mia parola!!! » Saverio Ferrari: « Zo sono sempre pronto... » Andrea Artuso: « Non restiamo rivoluzionari da tastiera...2 ora di lottare, combattere ¢ di vincerel » Loredana Bianconi : « L'Ttalia appartiene a noi!!! riprendiamocela! Nobis. » Stefano Manni: « e' ora e passata! ave Loredana. » Mariagrazia Callegari: « quando le mie narici sentiranno l'odore pungente del sangue potrd dire d'appartenere ad un grande popolo. » Principe Nero Ottantotto: « Pronti a partire,Pronti a colpire, Rivolta,Rivolta,Rivolta » iin vero che « eoforl) allogent, sa avete. favorite invastone ollagens, se «vate lin gusiche modo coccolate allogent, tt 'vostre desting é' una fossa comune. [Segnalatemt, Erancuillamente, ma non dimentlente ..... met¥eta al ripare Je Prine che su ef vot st Mariagrazia Callegari: «Stefano Manni se il tuo piano si realizzera credo che non bastera una normale colletta,bisognera svaligiare qualche banca ! » Stefano Manni: « Mario Starace hai ragione, .... non avevano preventivato - costoro - che noi potessimo essere piu" pazzi di loro. » Pietro Koch: « parole sante.a morte tutti i traditori del nostro popolo e della nostra razza » Particolarmente interessante si rivela il post successivo nel quale appare Ornelli Garoli, comapgna di Grespi. I loro contatti con Manni e con il gruppo e Ia loro ideologia verra poi messa in atto dal gruppo anche grazie ai contatti continui che hanno con il Grespi sia durante {1 suo periodo di vita in Gorizia che nel periodo in cui & venuto in Abruzzo. Sar proprio i Grespi a condurre il Mastrantonio e la Malandra alla conoscenza di alcuni trafficanti di armi nella vicina Slovenia e sara sempre lui a ideare rapine presso i supermercati abruzzesi. post Ornella Garoli: « in primo Iuogo eliminare un po! di feccia dalle nostre citta' in modo “mordi e figgi” nnwwscolpire € sparire...colpire ¢ sparire.....poi passare alla rivolta di massa per i “signori” dei “palazci”.n...siamo in 60 milioni di cittadini, ne basta il 10% e l'esercito non potrebbe fare nulla...» PosT Valerio Tre Ronchi: « vi ricordo che ordine nuovo non e' stato ucciso non e' stato debellato ! ordine nuovo pulira' a fondo senza indugi senza pieta’. » POST Marina Pellati: sempre in alto! ORDINE NUOVO ha un'altra storia. » Loredana Bianconi: « semper fidelis! » Pasquale Blade Filippelli I : « Se non pensiamo seriamente alla soluzione finale..non cambieris mai una mazzal » Stefano Manni: « purtroppo esiste ancora qualcosa: il sistema. e va disintegrato, secondo insegnamento del mio maestro franco freda. leggete “Ia disintegrazione del sistema”. prima che ci mangino, disintegriamoli. » Quindi MANNT opera su pil livelli di comunicazione: il primo Tivello é costituito della presenza uotidiana sul social network Facebook dando voce, pubblicamente, all'ideale ordinoviste La terminologia usata nei post evidenzia una marcata forma di criminalizzazione dell’immigrato, con inni alla razza pura. Le conseguenti discussioni istigano il ricorso ad azioni violente da compiere contro “Yi diversamente puri”. In tale contesto viene condivisa I’ eventuale messa in atto di azioni violente contro lo Stato e l’allora Ministro all’Integrazione Cecile Kyenge, POST Stefano Manni 60 Cristina Cerocchi: « Te sei innamorato ammettilo... » Stefano Manni: « si Cri...... da morire!!! » Mariagrazia Callegari : ahahaha » Pietro Koch: « wccidiamola..scimmia bastarda!! » Antonio Gligora:_ « Stefano se la dovessi trombare sgozzala dice che l'odore del sangue la eccita di pid!!!!:-) » Vito Giuseppe Trentadue: « mi hai tolto una speranza, volevo sacrificarmi io ma in onore dell'amicizia ti lascio campo (santo) libero. » Roberto Bilello: «A questa la farei balla nei forni in fede Adolf Hitler. » Stefano Mani: «Loredana Bianconi passassero dieci anni ma io arrivero! al suo cuoricino, glielo cavero' fuori e glielo ficchero’ in quella lurida bocca. » Pietro Koch : «ci sto’, Mariagrazia Callegari : «dicono che le negre siano molto “calorose” se poi ci buttate sopra anche una tanica di benzina sara una nottata “ infuocata” ahahah » POST. jetro Koch é stato taggato nella foto di Amin Ma, « morire d'amore !!!! ma chi moriré? ?? io un'ideuccia ce I'ho I! siccone e vial! » « Bund Deutscher Madel » Pietro Koch : «beautiful white race..88!! » Rodolfo Minto: « Raza ariana. » POST Niky Nicole Nera ha condiviso la foto di Sarcasm Is The Way. «necchi feat. knos. » Legio Lictoriae: « da qua si vede un bel poligono di lattine nere ammuffite. » Post en Stefano Manni: «negroide di merda, lavati che puzzi, cazzo!!!! lo capisci 0 no?!!??!? la-va-ti!!! acqua, hai presente quel liquide che sgorga dalle sorgenti? sapone, hai presente quello che produciamo nelle nostre beauty-farm di Buchenwalde? ecco, usalititiii!!1! Fea ese bain) % questa e! una repubblica che discrimina gli italiani...tnoi difendiamo.chi difende gli italiani..!!a morte i traditori..!! » POST Mariagrazia Callegari ha condiviso Ia foto di Amin Ma. « bellie austeri !! » ry 5 2, 4 Valerio Tre Ronchi: «onore al duce il grande Benito Mussolini oggi come allora e' un grande ! vorrei che qualcuno mi facesse un nome di un personaggio politico che dopo tanti decenni dalla sua morte da ancora la forza di credere in un'ideale!Mussolini Benito il duce d'Ttalia fa' paura ai vili anche da morto! il suo credo e' radicato e le radici profonde non geleranno mai dm.» ; « ave Lucio, potremo dire che e' la nostra identita’ solo quando lotteremo in stradal. ». Antone! ormai.. A chi stiamo aspettando??? » (ina Stella: «Onore al Duce. . O Roma o morte... siamo alla frutta e i tempi son maturi POST ‘Stefano Manni: 62 ct gus 0 & energia eletéries 'e ne Integra due per voltal «belli! sembrano confortevoli! » Stefano Manni: « full optional... » Pasquale Blade Filippelli It: « Ok..proviamoli subito!! » Mariagrazia Callegari : « dici che si offendono se li “inforniamo “a due a due ? non sopporto i fargli fare la fila ,e poi dimmi che non sono buona !! » Daniela Colarich: « ma che figata pure con il vetro per vedere come si dimenano!!1!! PosT Stefano Manni consiglia un articolo. Cervia, lanciate banane contro Kyenge durante la festa... POST. ‘Vincenzo Stasolla e Marina Pellati hanno condiviso la foto di Lo scandalo continua, stipend. Stinendio rubato tau ‘tut otal sia rico che povet apie’ glustoun ancio dl maton. Castano meno, eairebbero avo un rsutato ial «Invece di tirargli delle banane, non era meglio qualche quintalata di mattoni???? » POST. 63 Jo ef banana ne ho una sala, Iungi de cme tirerla « te... Stefano Manni Marina Pellati: «decisamente meglio l'ananas, la banana e' riservata. » Jean-paul de Martin: « ovviamente senza sicura! » Mariagrazia Callegari : «facciamo “una santa barbara “ cosi siamo sicuri che di scimmie e sottospecie varie non ne rimane neanche un pelo! » Loredana Bianconi : « scimmiona putrida e' da applauso!! credo che Uananas di questi tempi sia il frutto piu’ amato dagli italiani! ave Stefano. » Pasquale Mosea: «Ci vorrebbe quando sono presenti tutti a Montecitorio x una bella pulicia. » Fabio Riceardino: « usate il buon vecchio tradizionale forno. » Filippo la Spina: «orango schifoso torna in Congo. » Mariagrazia Callegari : «forse con tutte le guardie da zoo ops del corpo non sara facile beccarla jma prima 0 poi quando tornera ad essere scimmia ops mi sbaglio sempre cittadina normale la troveremo e allora tutto il verduraio sar suo ! ananas compreso ! Stefano Manni; « Mariagrazia Callegari,.... della serie “muoia sansone con tutti i filisdei” . chi le fa da scorta e' un mangiapane a tradimento, ergo: rausssss!!!! prima della congolese, anzi! » Mariagrazia Callegari: «i servi dello stato meritano un trattamento privilegiato non siamo ‘generosi e non gli faremo mancare di certo una degna sepoltura ! » Saverio Ferrari: «Wa bene questo periuve git tarato 1000m????, » Bice TreEmme: « consiglierei un bazooka...!! » Luca Infantino: « Stefano Manni ma la devo lanciare come insegnano a militare oppure la si ‘puo lanciare in maniera pitt comoda? » Stefano Manni : «puoi buttarla come ti rimane piu' comodo, ricordati pero’ di togliere Ia Iinguetta..... la linguetta gliela fai direttamente, alla negroide, mentre sta per esplodere. » POST Luca Infantino: CACCIA DI GIUDET Valerio Ronchi : « Per la nostra raza, presente! » Marina Pellati: « per Ia difesa della razza, io ci sono! » Stefano Manni: « la razza non e! aria: e' sangue. » Vito Anastasiatis Patriota: « ei sono! dobbiamo rare in fretta. spolpanio ¢ eliminand: Daniela Luna Epifani : « presente! » Matteo Tinelli : « Presente! » Max Zanna: « presente» questi parassiti ci stanno » Fabio Bonanomi: « Presente! » STEFANO MANNI: =o ~eongolese... pati ° ongoloide? PIETRO KOCH : « salute camerata ..e lo chiedi??e' una sporea congoloide scimmia di merdallil peggio che il signore possa avere creato e per nostra sfiga ce Ia troviamo quil!morte!! » LUCA INFANTINO : « cener oide. » MARIAGRAZIA CALLEGARI : « Iaspetto fisico da congolese il cervello da congoloide , cazzo e' propio sfigata 1!!! io se fossi al suo posto mi sopprimerei da sola !» LOREDANA BIANCONI : « colore congolese....sguardo congoloide!!! un mostro!!! » MARIAGRAZIA CALLEGARI : « diventando seria , ribadisco fino alla nausea chi e' da eliminare in maniera scentifica sono quelli che hanno permesso che lei arrivi dov'e' e anche quei coglioni di cittadini che continuano a blaterare di fratellanze e di rispetto verso coloro che non sono uguali a te ! io che sono una fascista nel piu' profondo del mio animo dico , non me ne frega niente di fratellanze e di rispett, io voglio che mi governi non una scimmia , ma un essere umano di razza bianca fascista e purista ! » STEFANO MANNI: «io ti cavo le budella e con le tue budella ci impicco quella troia della tua amica Laura Boldrini. e non dire pubblicamente che vi prostituivate insieme...poi la gente non Ja smette piu" wu. ¢ poi ci sono i fa sssssssssssssssssssssssss istoni che mi segnalano I'account, negritallINIIN! » Altro elemento che risutla affrontato & quello del? a obiettivi da colpire. 1 piano eversivo studiato da Stefano MANNI, come gia detto, & basato su un doppio binario: da una parte vi é la programmazione di atti destabilizzanti da compiersi su tutto il territorio nazionale ¢ dall’altra una azione di occupazione nei posti di potere da ottenere tramite regolari elezioni popolari e facendosi rappresentare da partiti politici diversi da Ordine Nuovo. I progetto eversivo, imperniato su una fase principale di destabilizzazione, é chiarito in una conversazione con Mariagrazia CALLEGARI alla quale ha raccontato una conversazione avuta con Annamaria LA SANTORO — comune contatto facebook ~ la quale, professando la religione duddista si @ detta in difficolt’ a mettere in campo azioni violente. Secondo il Manni la conversazione sarebbe finita con la complicita della La Santoro che avrebbe compreso la necessitA di mettere in atto queste azioni: Estratto trascrizione integrale della conversazione nr. 6072, target Stefano 117, avvenuta in data 21.11.2013 tra Stefano MANNI e Grazia CALLEGARI Maria: MARIAGRAZIA: sino no ma lei, allora lei é buddista e quindi come tutti i buddisti tu capisci STEFANO: si sima non é detto che debba per forza diventare violenta nel senso che.. me violenta, e della individuazione degli 65 MARIAGRAZLA: si ho capito STEFANO: a not occorre il braccio violento, occorre anche il braccio normale, diplomatico..[.] ‘STEFANO: stasera mi ha fatto una domanda intelligentissima perché mi ha detto “come fa I'Italia aad uscire da questa situazione?” ed anche a lei ho detto Annamaria non fidarti di chi ti dice “il 9 dicembre faremo il colpo di Stato” perché il 9 dicembre @ arrivato quindi presto vedrai chie é una bufala e gli ho detto l'unica via legale & quella di entrare legalmente in Parlamento dopo di che li butti fuori.. e mi ha detto “ma come? proprio tu che dici di non votare e dici di entrare facendoti eleggere “‘era una domanda intelligente, gli ho dovuto spiegare si, prima non si va a votare si destabilizca la situazione, si fanno 6-7 mila attentati di quelli sanguinari «omissis... STEFANO: a quel punto alla gente gli si dice ... gli unici che possono tirarvi fuori da questa situazione sanguinaria siamo noi...che volete fare? A quel punto li pieghi perché il popolo italiano Mariagrazia, @ brutto dirlo, va piegato. In un colloguio con Luca INFANTINO del 3.11.2013 il MANNI ha continuato a sostenere le sue idee politiche evidenziando l’impossibilita di presentarsi alle elezioni con Ja “nostra identit’” (quella “ordinovista”). Parla inoltre della strumentalizzazione da parte dello Stato del 9 dicembre 2013, un evento di rivolta e ribellione da parte di forze di destra nei confronti del Governo: Stefano MANNI: I'unico modo percorribile ma é stato studiato a tavolino, 2 quello, destabilizzare ma fortemente, pesantissimamente la situacione ed entrare dentro legalmente, dopo di che Ii butti fuori ‘Luca INFANTINO: e ma con ce nomi ci entri? scusa Stefano MANNI: non ho capito Luca INFANTINO: legaimente con che nome entri? Stefano MANNI: con Ie elezioni, con che nome? Luca INFANTINO: eh si Stefano MANNI: Luca, Stefano, Federazione Nazionalista Luca INFANTINO: ah alt cosi ok Stefano MANNI: un nome qualungue...non Ordine Nuovo perch? non é legale Luca INFANTINO: chiaro Stefano MANNI: quindi non lo puoi presentare Luca INFANTINO: non ci sono pi speranze di Ordine Nuovo (ride) Suecessivamente in una conversazione del 20 novernbre ha ribadito le sue idee, evidenziando che la diversita da “Ordine Nuovo” doveva essere rimarcata per ottenre consenso: «perché lo sai bene meglio di me che Ordine Nuovo non 2 pitt ripresentabile nella maniera pitt assoluta, di che ne dica quel mongoloide di Palermo (ride) ...legalmente signiftea convincere la gente a votare una sigla, un movimento, un qualche cazzo che entri dentro ¢ butti tutti fuori..quello si ma che tu vuoi ‘fare una rivoluzione fermati perché non é veramente il caso... tutto qui il problema». Cid é stato confermato anche dalla poca credibilita che V'evento del 9 dicembre 2013, pubblicizzato ampiamente su facebook, ha avuto in gran parte delle conversazioni sia in ambiente web che telefoniche; il MANNI invitava a non credere alla effettiva utilitA del “colpo di Stato” organizzato da diversi soggetti, ta i quali affrmava anche i servizi segreti: il “eolpo di stato” sarebbe stato diretto dal Govero, per evitare che venisse realmente realizzato da altri. Nel 66 contempo ha continuato a sostenere con i suoi sodali, che l'unica via percomibile era quella ricondueibile alla ‘strategia della tensione” (conv. 20.11.2013). INFANTINO Luca: é Valerio é un pé....si lascia un pd trascinare ultimamente, va un po' in contraddizione, si fa un po affascinare.. eee MANNI Stefano: da chi dai forconi no (Movimento dei Forconi nd¢) INFANTINO Luca: é no cioé alla riunione di quelli del 09 (dicembre u.s. ) MANNI Stefano: oh INFANTINO Luca: allora b2 siamo andati fi per Vamor del cielo, sai come sono fatto, cio’ io vado a sentire tutti non me ne frega un cazzo, e sono andato a sentire, e a parte che appena siamo entrati ci hanno fatto parlare con due persone , io quattro demande secche e gli ho fatto una domanda del cazzo ma una domanda ...avete chiesto i permessi per fare questa famosa rivoluzione, avete chiesto i permessi...si si si abbiamo tutti i permessi...ottimo, ho detto perfetto, owio la risposta...(ride) MANNI Stefano: ma se ...scusa & Luca, ma voglio. ndt) é grande non é un bambino INFANTINO Luca: e lo so MANNI Stefano: ma secondo te se devo fare un colpo di stato no, che ti ripeto in Italia non & proprio praticabile, ma se non altro perch® te I'ho spiegato U'altra volta, si alzerebbero gli elicotteri da Aviano e compagnia bella INFANTINO Luca: (incomprensibile) oltrettutto MANNI Stefano: ma ammesso.. voglio concederti anche che sé possa fare, ma che te lo vengo a dire due mesi prima, cio’ Luca.. 1 voglio dire una cosa ma Valerio (Ronchi .omissis. MANNI Stefano: ma io alla loro famosa riunione che si svolse ad Agosto, e di cui ti parlai, cioe mi sono trovato davanti due agenti del Sismi, con uno c'ho fatto delle operasioni insieme quando ero Carabiniere omissis... MANNI Stefano: capito chi ci sta...chi 8 dietro? chi c'8 dietro tutto questo omissis... MANNI Stefano: io ti dico quello che sostennero qui ad Agosto, che hanno, dicono loro, hanno in mano il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri INFANTINO Luca: ok uguale, uguale anche a me ha detto, perch® io gli ho fatto questa domanda qua, voi come vi muovete ....noi abbiamo i Carabinieri noi al che MANNI Stefano: Luca ma veramente c'é qualcuno che ci crede? INFANTINO Luca: si ce n'é tanta ce n'8 tanta e questo é il problema, io gli ho detto a piedi pari va bé non diciamo cazzate perché il Capitano di una caserma ci potevo credere, ma lui no, é impossibile (ride)non ci credo minimente Anche con la Callegari il Manni ha mantenuto fede alla sua idea spiegandole per l'ennesima volta che soltanto attraverso la doppia azione potranno prendere le redini del Paese (conv.21.11.2013): Stefano MANNI: guarda tutti e due come hanno fatto il passo come Freda dice a me, come io lo dico a voi, entrando dentro Grazia CALLEGARI: ¢ si si a ‘Stefano MANNI: entri dentro legalmente, ti fai eleggere, poi li butti fuori Maria Grazia CALLEGARI: si certo Stefano MANNI: pereh® il colpo di stato Maria Grazia te lo devi dimenticare Maria Grazia CALLEGARE: ah si si Stefano MANNI: ¢ no una non due hai 113 basi Nato Maria Grazia CALLEGARI: Nato certo Stefano MANNI: hai gli Americani nel buco del culo scusa il termine Maria Grazia CALLEGARI: no no é vero ‘Stefano MANNI: scusa la volgarita Maria Grazia CALLEGARI: é vero é vero ‘Stefano MANNI: quindi se provi Vazione di forza ti lasciano per terra, in una pozza, come Giuliani (Carlo Giuliani morto al G8 di Genova nel 2001 ndt) ti lasciano per terra Maria Grazia CALLEGARI: si si é vero Stefano MANNE: e poi fai anche la figura del deficiente Maria Grazia CALLEGARI: é vero ‘Stefano MANNI: I'unica via percorribile, se sara percorribile perché il popolo italiano & Maria Grazia CALLEGARI: troppo tenero lo sappiamo ‘Stefano MANNI: & scandaloso Maria Grazia CALLEGARI: ¢ scandaloso ‘Stefano MANNE: I'unica via percorribile 8 quella di entrarci legalmente Maria Grazia CALLEGARI: da dentro Stefano MANNI: ¢ una volta che sono dentro divento illegale, nel senso che poi faccio quello che In tale contesto & rilevante la conversazione del 4.12.2013 con Franco GRESPI che riguarda anche e soprattutto il senso di ribellione che li pervade in riferimento all’immigrazione di gente di colore; emerge un senso di impotenza di fronte a numerosi ingressi di extracomunitari che impone una modalitA di azione anche violenta: STEFANO: te I'ho detto ci stanno invadendo FRANCO: eh cazzo poi non é che diventa troppo tardi? ..piit andiamo avanti e pitt aumentano questi qua.. STEFANO: no no, si si pitt andiamo avanti e pitt aumentano ma poi finiranno di colpo (ride) quindi stanno facendo uno sforzo inutile. FRANCO: mamma mia, veramente Stefano? STEFANO: si si.vediamo vediamo aspettiamo, rimaniamo in finestra, vediamo questa splendida Italia che cosa forri fare. FRANCO: io te I'ho detto Stefano, i tempo utile per mettere jack in sicurerza ed io arrivo, non c'é problema.. STEFANO: eh ma quando.. FRANCO: te lo giuro sulla tomba di mio padre Stefano, sulla tomba di mio padre te lo sto giurando STEFANO: immagino immagino FRANCO: io ci sono non c' cazzo STEFANO: cosi é insostenibile la cosa non so se tu mi credi, io te ho detto a me dammi solo il 68 ERANCO: non me ne frega proprio STEFANO: non se ne pud piit..e niente aspettiamo questa del 9..non ci contare pit di tanto perch’ vedrai con i tuoi occhi che é una pagliacciata di quelle uniche.. Lrodio razziale é un argomento ricorrente e spesso vi sono riflessioni sul punto nel loro gruppo, con Ja consapevolezza che essendo pit di tre nell’argomentarlo sono passibili di serie sanzioni peneli(conv. 21.1.2014): FRANCO: cosa ti volevo dire, bella notizia oggi hanno abolito il reato di clandestinita STEFANO: eee hai visto che paese democratico questo FRANCO: cazzo che bravi STEFANO: questo si che 8 parlare non le chiacchiere..povero me FRANCO: porea troia..e mo? STEFANO: e mo ti entreranno aflotte FRANCO: quello lo s0, no e mo che facciamo? che si fa Stefano? STEFANO: ['ho scritto..iniziare a colpirli per strada, tutti. FRANCO: quand’ che si comincia? STEFANO: regolari e non, quando..ne siamo un gruppo abbastanza perch? se lo facciamo in tre andiamo in galera FRANCO: eh lo so STEFANO: cee questa dell'abolizione del reato di clandestinita 8 FRANCO: ¢ un disastro questa cosa STEFANO: il top, abbiamo dato il meglio di noi stessi o il peggio. FRANCO: questo é un disastro, siamo l'unico paese al mondo misa con una roba del genere. STEFANO: te l'ho detto oltre quella soluzione che ho scritto io non ne vedo. FRANCO: si si si STEFAN FRANCO: no no assolutamente, tante volte ho parlato pit volte anche con Ornélla, bisogna fare in modo che per loro non & un paese tranquillo.. STEFANO: ek ma non contiamo sulle istituzioni percké lo hai capito no? FRANCO: no difatti certo che no..d che corriamo il rischio di passare per inutili terroristi pero a me non me ne frega un cazzo.. STEFANO: no quello non 2 essere terroristi quello & cercare di fare del tutto per salvare il proprio culo, la propria patria FRANCO: mh STEFAN erché tu vedi altre vie dluscita? & diverso quindi Relativamente alla manifestazione del 9 novembre sono numerose le conversazioni del Manni; fra le tante @ rilevante quella del 10.12.2014 tenuta con tale Tati alla quale dice che la manifestazione del 9 dicembre 2013 «@ diretta, non partecipata, diretta, dai servizi segreti, allora chi entra in Parlamento? fisicamente ti parlo, Borghese aveva previsto tutto, Borghese aveva detto a Delle Chiaie tu vai al Ministero delle Telecomunicazioni, aveva detto a Signorelli tu vai al Ministero dell'Interno.. Galvani chi propone, che cosa fa? poi dobbiamo governare insieme a chi ci dice che se mi inculo un bambino di 5 anni é normale?» 69 I discorsi del MANNI si adeguano a seconda del proprio interlocutore. Di rilievo, una conversezione con Luca INFANTINO del 25.10.2014 al quale precisao che non pud fidarsi di molte persone e che il suo itnento principale & quello di fare un’azione dimostrativa che faccia comprendere quanto malcontento ci sia nella popolazione. Facendosi portavoce del maleontento il MANNI riese a catalizzare l’attenzione e rendere i suoi ascoltatori potenziali esecutori materiali: Stefano MANNI: ¢ niente devo _un attimo verificare quanta, quanta gente, quanta gente é disposta a fare quello che penso, credo poca ‘Luca INFANTINO: Va bé tre qua gia ne hai @ sporadicamente a tratti, peré tre ne hai da questa parte qua ti8, tre persone qua si che sono disponibili Stefano MANNI: si, perch@ va fatta un 'azione mirata Tuca INFANTINO: embé immaginavo che era qualcosa di concreto, mirato non alla Stefano MANNI: 110 no ma 2 stata studiata a tavolino 82fatta da cabine telefoniche..telefoni a un cellulare Luca INFANTINO: si si si Stefano MANNI: e parte il grande katakum Luca INFANTIN Stefano MANNI: e quindi va a capire chi stato.'importante & essere astuti nel portare il pacco a destinazione e quello Luca INFANTINO: va b2 poi per ..se devo chiamare da una cabina non c'@ problema, mi fai sapere come quando e'cioé la cabina Stefano MANNI: si no anche perch vanno anche recapitati i plichi da consegnare, quindi, Luca INFANTINO: ¢, ah volevo sapere ‘Stefano MANNI: cioé Lu’ ne sono entrati, oggi ne sono entrati altri 800, in un anno @ entrata una cosa come Bologna, Luca INFANTINO: e lo so Stefano MANNI: renditi conto se per noi tutto cid & normale, viva la normalita, io non credo che sia normale che una Bologna in pit in lalia, cioe (ride) omissis... Stefano MANNI: ¢ non mi sta pitt bene, non mi sta piit bene finché un solo italiano ha fame non do! una lira a loro, un euro a loro, non mi sta proprio bene, Luca INFANTINO: @ logico, mi sembra una cosa logica, pitt che, cioé é logico, non fa una piega il discorso, perché cioé non 8 complicato da capire i, posso immaginare cosa stai pensando a grandi linee omissis Stefano MANNI: ma infatt, infatti, e niente waquanto tempo impiegherebbero a farle? Luca INFANTINO: 2 una decina di giorni, una volta, ah ecco cosa mi serve, mi servirebbe , perd qualeuno che me lo fa, perch? serve un file in xps (fonetico) Stefano MANNI: un file in? Luca INFANTINO: xps _.omissis.. Stefano MANNI: ma un fotografo lo sa fare? Luca INFANTINO: penso di si, spero di si, perché praticamente va ricostruito da zero, il logo, ‘sul..con questa estensione di file, cio® non puoi prendere il logo gia fatto e salvarlo delle bandiere comungue a stretto giro di posta ti 7 Stefano MANNE: si si Luea INFANTINO: lo devi proprio rifarlo da zero, e io non so (incomprensibile) Stefano MANNE: si si rifarlo da zero, rifarlo da zero, no ma Luca INFANTINO: ¢ io non so capace di farlo Stefano MANNI: no no, ce l'abbiamo, ce Vabbiamo, Luea INFANTINO: a posto. Stefano MANNI: abbiamo il fotografo Luca INFANTINO: allora a posto, ma si penso che un fotografo sia capace, basta avere il programma nel computer per farlo, ¢ sicuramente ce I'ha il fotografo, figurati, che modifica le ‘foto, figurati se non lo sa fare, si, Nel corso della conversazione i due fanno riferimento anche a una persona che da d’oltralpe avrebbe contattato il Manni: il riferimento é a Marco AFFATIGATO (esponente politico dal 1973 al 1976 del Movimento Politico Ordine Nuovo; attualmente latitante in quanto accusato di associazione sowversiva; nell’ambito ordinovista si sospetta la sua collaborazione attiva con i servizi segreti francesi e americani, quale agente infiltrato in una cellula terroristica intemazionale promossa ¢ gestita dagli iraniani. L’AFFATIGATO é considerato dai militanti nelle file della destra extraparlamentare come un “infame”. Nelle chat su facebook si & spesso seritto di hai come di un personaggio da tenere lontano dagli ambienti “ordinovisti, perché considerato pericoloso, cosa » ribadita in quest’ultima conversazione. Dalle intercettazioni telefoniche @ emerso anche che tra gli obiettivi del gruppo vi a stato L’AFFATIGATO In quanto soggetto da eliminare, Risulta di particolare interesse, una discussione avvenuta il 2 settembre 2013, a seguito di un post condiviso dal profilo “Nuovo Centro Studi Ordine Nuovo” (accertato essere del MANNI) nel quale i] MANNI chiede a se stesso «se fai parte del tradimento che stanno organizzando in Francia? Dimmi dino! Qualche vertice & seriamente preoccupato». Significativa la risposta: “le sembro il tipo da seguire agenti sbalestrati dei servizi che hanno infamato il mio faro Paolo Signorelli, riversando su quest ultimo Ie loro colpe?..u.a proposito, signore. stia pronto. A settembre é prevista la rivoluzione. Dopo quella dei trattori Pero"! Lowustranguillical i “vertict”: sto fermo, attendo. 113 settembre 2013 ¢ stata postata dal MANNI una fotografia di un cappio con il commento sotto riportato: AVVISO ALL'UTENTE. NON AGLI UTENTI, ALL'UTENTE. CHE MI STA LEGGENDO. QUESTO AVVISO NON HA NULLA A CHE FARE CON GLI “SCONTRI” DEGLI ULTIMI TEMPI CON BRUNO BERTOSSI E BARBARA NERVI. NO. STO PARLANDO DI ALTRO. DI BEN ALTRO. DI PIU' SERIO. RICORDA, QUELLO CHE AVREBBERO DOVUTO E VOLUTO FARE MARIO TUTI, STEFANO DELLE CHIAIR, FRANCESCA MAMBRO E GIUSVA FIORAVANTI ( CHI PER UN MOTIVO CHI PER L'ALTRO ) PRESTO QUALCUNO LO FARA'. E SARA’ VENDETTA. VENDETTA PER GLI ORDINOVISTI E PER GLI AVANGUARDISTI CHE HAI VENDUTO E FATTO INCARCERARE. HAI PROVATO DI NUOVO A VENDERE ORDINE NUOVO ALLO STATO. STAVOLTA HAI INCONTRATO CHI E! PIU! FIGLIO DI TROIA DI TE: ME! A chiarire che il messaggio era rivolto a Marco AFFATIGATO ed alle controversie tra guest'ultimo © Paolo SIGNORELLI, & stato Vintervento di Valerio RONCHI, il quale ha affermato n Valerio Ronchi TANTO PER CHIARIRE : IL LOSCO PERSONAGGIO E!: MARCO AFFATIGATO. DI PERSONA CON ALTRI CAMERATI HO CONOSCIUTO IN FRANCIA QUESTA PERSONA, MA COME SEMPRE LE INFORMAZIONI RACCOLTE LO DANNO COME UNO DEI TANTI GURU CHE CON FALSI INGANNI CERCA DI RESTARE SULL'ONDA DI UNA FANTOMATICA RETE EUROPEA DI O.N. SOLO PER UN SUO LOSCO INTERESSE. NON VOGLIO SPRECARE ALTRO TEMPO E SPERO CHE IL “ LOSCO” LIBERI DA SOLO LA MIA PAGINA, STA' TASTANDO IL POLSO SBAGLIATO! !! AFFATIGATO MARCO LEVATI DAI COGLIONI E STALIN CAMPANA! Facebook & sempre il mezzo usato per il proselitismo e in un post con I"emblema del Movimento Politico Ordine Nuovo, inserito dal MANNI, si afferma «quando volete, E' tutto prontoy © «una domanda preliminare, avete il coraggio di premere il tasto di un telecomando ed avere 150 bestie sulla coscienzz ‘Tale affermazione ha trovato l'immediato appoggio di Cristian MASULLO, Maria Grazia CALLEGART e di PELLATI Marina: Mariagrazia Callegari « questa 2 una noticia “ bomba” », « nessun rimorso | » Marina Pellati «io ci sono, pronta e senza rimorsi, anzi! con il sorriso! » Cristian Masullo «Non fa nd grinzall!! », “VAI col otto!!! Attendo ordinil!!! 2, ‘Anche Luca Infantino ha dato il suo contributo: Tl mondo sapré che degli uomini liberi hanno combattuto il sistema tiranno, che i pochi hanno combattito per i molten 29 ottobre 713 Mariagrazia Callegari e poi volete che abbia scrupoli 0 rimorsi a schiacciare un detonatore La dimostrazione che proprio tramite facebook vi era la messa alla prova della volonté di azione la si ha da una chat con Mastrantonio Piero sul gruppo chivso “m” il quale ha richiesto dettagli utili a individuare gli obiettivi dell’azione eversiva: Stefano MANNI:« mio camerata. il barbaro invasore va eliminato per ultimo. prima andranno ~ tassativamente, radicalmente e definitivamente - soppressi tutti coloro che governando l'italia hanno contribuito, trasversalmente - al compiere di tale situazione, nonché' tutti coloro che regolarmente si sono presentati ai seggi, votando chi ha regolarmente rinnegato e tradito, raccogliendo peraltro percentuali da prefisso telefonico. la cartella equitalia? non pagarla, se vuoi si spiego anche come. 3319608117 & il mio recapito telefonico. in alto! » ed inoltre « se mi da ascolto basta e avanza. equitalia si prende una ceppa dic... lui vivrd tranguillo, é stata studiata a tavolino, ed io I'ho provata sulla mia pelle, mi sono sgolato a dire a tutti coloro che hanno problemi del genere di contattarmi, che la soluzione era pronta e gratuita » n Gli obiettivi e le modaliti dell’atto eversivo da parte del MANNI sono esplicati in un post, inserito il 28 ottobre 2013, sul social network (acquisito in data 29 ottobre 2013 tramite programma sniffer denominato Wireshark): «d'ordine. colpire tutte le sedi equitalia con ordigni ad alto potenziale. quando i dipendenti sono dentro. gid, perché" equitalia non ha un corpo e un'anima, opera (ed uccide) per mezzo dei suoi dipendenti. Diffonderen; Gi seguito interloquendo con i suoi contatti ha aggiunto (aequisito in data 29 ottobre 2013, tramite programma sniffer denominato Wireshark): de bestie che lavorano dentro equitalia sono - appunto - bestie. lo dice lei, in guerra non si guarda in faccia a nessuno. andatelo a raccontare ai figlioletti orfani, alle vedove e ai vedovi degli omicvidi di equitalia ....sono sempre loro a notificare cartelle “impazzite” o in ritarde. sono loro che per 300 euro (presunti) di debito, hanno pignorato interi appartamenti a pensionati, facendo lievitare le spese a migliaia di euro». Anche in questo caso Maria Grazia CALLEGARI ha condiviso appieno il suo pensiero (acquisito in data 29 ottobre 2013 tramite programma sniffer denominato Wireshark): «o stato ci ha dichiarato guerra e come in tutte le guerre cadranno anche degli innocenti, potrei esserci anch'io, @ il rischio che si corre...pazienza , ma non stard immobile ad aspettare la mia fine | mors tua vita mea!» Al riguardo rileva la notizia, riportata del MANNI, dell’esplosione ad Atene di un ordigno contro gli uffici del fisco: “un ordigno ad alto potenziale é esploso all’alba di oggi nella sede degli uffici del fisco Doy) di Kifisias, un quartiere residenziale a Nord di Atene. Secondo i media locali, Vesplosione era stata preceduta da una telefonata alla polizia].”” II MANNI fa precedere il post dalla frase: “d BREVE SU QUESTI SCHERM?’. In relazione agli obiettivi da colpire, l'uso della terminologia, usata nei “post” repertati dal R.O.S Carabinieri mostra un'ininterrotta attivita di proselitismo operata dal MANNY, in cui lo stesso istiga i suoi amici ad una messa in atto di azioni eversive nei confronti di personalita dello Stato ed in particolar modo del Presidente della Repubblica Giorgio Nepolitano, del Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, del senatore a vita ed ex Presidente del Consiglio dei Ministr, Mario Monti ¢ dell’allora Ministro all’Integrazione, Cecile Kyenge. Lo scenario politico ed economico italiano @ considerato dal MANNI e dal suo circuito ideologico "humus favorevole per sollecitare sentimenti di antisemitismo e xenofobia, affiancati da mercate forme di istigazione ed incitamento ad azioni estreme, indirizzate sia contro personalita politiche che contro Ia magistrature, Si riportano alcuni post trai pit significativi 11 26 settembre 2013, i] MANNI posta, infatti, un’immagine dell’allora Presidente del Consiglio, Enrico LETTA, sovrastata da una didascalia dai toni chiaremente minacciosi: ‘Stefano Manni TU SAI - VERO - CHE SEI STATO CONDANNATO A MORTE ? Sempre il 26 settembre, MANNI posta la frase: ‘‘J-10-100-1000 OCCORSIO”. a inserisce come introduzione a una notizia ripresa dal sito web www.imolaoggi.it, riguardante una condanna avuta da un rumeno accusato di stupro: Stefano Manni ha condiviso un link tramite M: 1-10-100-1000 OCCORSIO. ina Pellati, B Rumeno picchia e stupra una ragazza: una multa e neanche un giomo di carcere | Imola Oggi aww. imolaogei.it 26 sett - Ennesimo vergognoso episodio con protagonisti_criminali_stranieri. Un rumeno che Javorava in una societé del parmense come operaio ha aspettato che tutti { suoi colleghi andassero ‘via per rimanere solo con un'impiegate, che stava sbrigando le ultime pratiche prima della chiusura, 1124 settembre 2013, sempre il MANNI posta un’immagine della Presidente della Camera, Laura Boldrini, con accanto delle frasi pid che eloquenti: MA FATELO! ‘Alcune delle risposte degli interlocutori del MANNI sono da considerare altrettanto elogquenti: Stefano Manni AVE Roberta Barboni .... NON SO PERCHE' LA IO PREFERISCO LA OPZIONE 2. Roberta Barboni la seconda opzione é definitiva- ‘Marina Pellati LA SECONDA OPZIONE E' PERFETTA! 22? picéone??????? sono rustica iol!!! Maria Grazia Santi Zuccari Meglio della P3: Pasquale Blade Filippelli II Arderla viva. ‘Serena Vecchiattini Una minkia di acciaio chiodata... da 120 em ... 30 kg... in boceall!! A colpi naturalmente. Giovanni Brandi il cazzo non troverd nessuno che sia disposto a darglielo se non qualche immigrato nero, la P38 & un illusione, quindi 44 Magnum e la risoluzione. 11 28 settembre 2013 e nei giorni immediatamente successivi il MANNI ha inserito post ¢ commenti inerenti la messa in atto di azioni violente da indirizzare verso alcune cariche jstituzionali, in particolar modo contro il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e Ja Presidente della Camera, Laura Boldrini: Stefano MANNI ‘SE NON LO DICO SCOPPIO. QUESTO E' IL MOMENTO STORICAMENTE PERFETTO PER CARBONIZZARE NAPOLITANO E LA SUA SCORTA. DA QUI DEVE INIZIARE LA LIBERAZIONE D'ITALIA. Stefano MANNI ‘SEL IL MANDANTE DELL'OMICIDIO DI PAOLO BORSELLINO!! (riferendosi al Presidente della Repubblica Napolitano) ‘Aloune risposte dei suoi seguaci su facebook sono inequivocabili ” Maria Grazia Santi Zuceari Stesso trattamento di Falcone... Cristian Masullo Stefano Manni devi solo dare il comando...!! Stefano MANNI TRE BMW? DODICI GORILLA? BENE, CARBONIZZIAMOLL. TUTTI E TREDICI. 11 commento di Mariagrazia CALLEGARI. Mariagrazia Callegari VIVO PER QUEL GIORNO , SENZA DIMENTICARE LA CONGOLESE ALLA QUALE DEDICHERO PERSONALMENTE UN LAMPIONE DOVE POTER ESERCITARE ! Tutto cid fin qui riportato risponde ai parametri dell’associazione eversiva di destra che vede nella “strategia della tensione” wna necessitA finalizzata ad indebolire la situazione socio-politico italiana, Rientra in tale contesto anche la proposta, seppur in seguito abbandonata (come é stato per la precedente del Movimento Federazione Nazionelista Italiana), ricevuta da Nicola TRISCIUOGLIO. Passiamo ora all’esame dei contatti personali diretti e dell’attivita di verifica da parte del MANNI. A proposito delle riunion” di Stefano MANNI rilievo assume il post (acquisito in data 23.09.2013) in cui lo stesso afferma: Stefano Manni LA CELLULA VENETA E' ARRIVATA A CASA. IO E MARINA ANDIAMO, FUMO FORTUNA BLU DURE. NEL CASO IN CUI Per comprendeme il senso, si devono esaminare alcuni commenti postati nell’ordine da Cristian MASULLO, Marcello DE DOMINICIS, Mariagrazia CALLEGARI e Francesco GALLERANI: Cristian Masullo Manco iol!!! triste per questo!!!! ma vi abraccio forte uno ad uno miei cari Cameratil!! pero l'appuntanento per me 2 solo rimandatol!! Pensatemi, come io penso a voil!! pugno chiuso alpetto ei cuort in alto!!! Marcello de Dominicis ho capito.per qualsiasi cosa chiamate.10 minuti e sono lt. 14/88 Mariagrazia Callegari Mannaggia, sto giro no, ma il prossimo. 5 MANNI fa riferimento, con molta probabiliti, ad una riunione, definita summit, avvenuta domenica 22 settembre 2013, giomo in cui @ stato inserito il post su facebook, con una “cellula veneta” cui principale componente é sicuramente GALLERANI Francesco; infatti, sempre nella giomata di domenica @ stato aggiunto il seguente commento: Stefano Manni FINE SUMMIT, COSTRUTTIVO. MOLTO. COGITO ERGO SUM. Ed aggiunge: Stefano Manni AVE CAMERATA Francesco Gallerani : E' STATO UN ONORE ESSERE CON TE. STIAMO "COSTRUENDO". ‘Ad attestare la partecipazione al predetto incontro da parte di Francesco GALLERANI & proprio il commento di quest’ ultimo: Francesco Gallerani: RECIPROCO. Peceato Ia distanza! Il 24 settembre @ stato postato(acquisito in data 25.09.2013), allo stesso modo, l’incontro avvenuto con la “cellula romana”, in entrambi i casi i soggetti si sono visti a casa del MANNI: Stefano Manni E! ARRIVATA A CASA NOSTRA LA CELLULA ROMANA. NOI SIAMO VIVI! Di seguito si riportane le risposte di fine riunione effettuata dal MANNI: Mariagrazia Callegari VIVI PIU CHE MAI ,TU INTANTO COORDINA E POI INIZIA A FARE LIAPPELLO ! PRESENTE Stefano Manni FINE SUMMIT. RISULTATI A DIR POCO OTTIMI Marina Pellati MOLTO ISTRUTTIVI Mariagrazia Callegari IMMAGINO, MOLTO COSTRUTTIVE ! ‘Al proposito, dall’esame dei tabuleti relativi ai contatti telefonici intercorsi il 24 settembre 2013 risulta che MANNI ha avuto una lunge conversazione telefonica con Mariagrazia CALLEGARI. ‘A seguito dell'attivitd di verifica, realizzata anche grazie alla collaborazione di Mariagrazia CALLEGARY, il MANNI ha effettuato diversi altri incontri, presso a propria abitazione sita in Montesilvano (PE), in via La Mermora n. 4, con soggetti provenienti da tutta la penisola, aderenti al suo progetto eversivo. Gli incontri sono stati monitorati dal R.O.S Carabinieri: in data 13 ottobre 2013 incontro con Mariagrazia CALLEGARI, in occasione di un periodo di vacanza trascorso dalla donna a Roma; in data 22 febbraio 2014, I’incontro con MASTRANTONIO Piero, MALANDRA Monica e CALLEGARI Mariagrazia; in data 2 marzo 2014, V’incontro con MASTRANTONIO Piero, MALANDRA Monica, Luca INFANTINO, Rosa LATINO ed Emiliano BASTONE; in data 30 marzo 2014, ’incontro con Fabrizio D’ALOISIO; in data 26 aprile 2014 Pincontro con Mariagrazia CALLEGARI, Gianni LISETTO e Barbara BOTTINELLL. Lattivita di verifica svolta dal MANNI risulta costituita da pit livelli: il primo livello attuato dallo stesso attraverso I’uso di diversi profili ed utilizzati al fine di verificare la coerenza ideologica dei soggetti avvicinati, consistente nel valutere le discussioni scaturite sul social network a seguito dei post di natura politico-ideologica da lui inseritied il secondo livello di verifica attuato tramite gli incontri diretti effettuati sia dal MANNI che dalla CALLEGARI. 76 Lapporto di Mariagrazia CALLEGARI é risultato determinante. La donna, dopo aver incontrato MANNI a Pescara i] 13 ottobre 2013, ha iniziato a contattare altre persone, con disponibilita agli incontri di persona, determinanti per acquisire credibilita. Ha incontrato a Torino, Annamaria LA SANTORO, a Roma, 'utilizzatore del profilo facebook “Giulio RIST", qualche giomo dopo MASTRANTONIO Piero insieme con MALANDRA Monica, poi Fabrizio D’ALOISIO, in seguito Gianni LISETTO con Barbara BOTTINELLI a Roma e poi a Montesilvano (PE) presso Pabitazione di Stefano MANNI ed infine Marco PAVAN a Montesilvano (PE) sempre presso labitazione di Stefano MANNI. Nelle modalita di attuazione delle verifiche dei soggetti é rientrato 'invito ad incontrarsi avanzato dalla donna il 16 gennaio 2014 nei conftonti dei profili facebook, “Vertice Nero” ¢ “Ratana Lamanera” in uso, rispettivamente, a MASTRANTONIO Piero e MALANDRA Monica. Inizio conversazione in chat giovedi 16,01.2014 ore 22.12 Giovedi 22:12 AVE, lo ho gia detto anche a Stefano, sabato sono a Roma, mi fermo una settimana, riesci tu Monica a venire? Cercheremo senza ombra di dubbio di organizzarci con i rispettivi marmocchi e lasciarli a qualeuno, Ma senzialtro verremo. Oggi non stiamo insieme, domani glielo dico e sara entusiasta. Pit o meno per regolarci quando pensavi Mariagrazia? Grazie mille, invito graditissimo. Quando va bene a voi, decidete il giomo per me va bene qualsiasi data, SE riusciate ad organizzarvi anche con Stefano e Marina sarebbe stupendo Ok, veramente stupendo, domani sento Monica e poi sentiamo anche disponibilita di Stefano Marina. Ci sentiamo presto. Grazie di cuore. Buonanotte !! Buonanotte Piero! Ci sentiamo in questi giorni Sabato 18:09 (18.01.2014) Ave Mariagrazia. Io e Monica avevamo pensato di venire a Roma venerdi mattina, essendo i bambini a scuola e passare un paio di orette insieme, sempre se sei libera da impegni. Ho sentito Stefano ieri sera e purtroppo mi ha detto che loro non possono. Aspetto tue notizie Siamo entusiasti di incontrarti. Spero ci sia anche’ Toy. Buona serata. Comunque lunedi ti chiamiamo telefonicamente per eventuali accordi. A presto. AVE Piero, va benissimo, in questo momento sono in treno © artiverd tra un‘oretta, ci sentiamo in ogni caso per confermare in questi giomi, CERTO CHE Cl SARA ANCHE TOY, BUONA SERATA ANCHE A VOIE A PRESTISSIMO Benissimo allora,ci aggiomiamo ad inizio settimana,buona continuazione di viaggio ¢ altrettanto per la serata. ” Grazieeeecee non vedo ora d incontrarvi! !! In seguito all'invito ricevuto via chat, MASTRANTONIO Piero e MALANDRA Monica, utilizzatori dei profili sopra citati, il 20 gennaio 2014 hanno contattato telefonicamente Mariagrazia CALLEGARI prendendo accordi per I’incontro del 24 gennaio 2014. La donne, nella conversazione telefonica ha ribadito la volonté ed il piacere dieffettuare lincontro ed ha proposto Pabitazione della figlia, precisando che dovrebbero partecipare anche Stefano MANNI ¢ Ja convivente Marina PELLATI. L’incontro, evvenuto a Roma il 24 gennaio 2014, al quale non ha partecipato la coppia MANNL-PELLATI, si @ basato sulla comune condivisione degli ideali ordinovisti fino a ribadire che & necessario attuare Ia cd. “‘strategia della tensione”, che la Callegari ha riassunto con Vespressione “ordine dopo il caos”: ossia sono indispensabili azioni eclatanti al fine di riportare Pordine nel Paese. In seguito ’incontro @ stato pubbticizzato con post di ringraziamento inserito su facebook da Mariagrazia CALLEGARI (incontro che ha permesso di rendere palese il loro volto © di conseguenza affidabili i propri profili facebook): Mariagrazia Callegari 24 gennaio CREDO CHE CHI HA LA SENSIBILITA DI PORTARE ANCHE UN PENSIERINO (GIOCHINO SONORO ) PER LA PICCOLA TOY. ABBIA UN SENTIMENTO PURO E ONESTO TIPICO DEI VERIFASCISTI! GRAZIE_E STATA UNA GIORNATA BELLISSIMA ! Vertice Nero Non si poteva fare a meno di omaggiare le nobili donne di casa. Grazie della calorosa accoglienza . Bellissima giornata, 24 gennaio alle ore 17.42 Prendendo in esame le telefonete tra Stefano MANNI ¢ Mariagrazia CALLEGARI si comprende come gli stessi operino una valutazione dei soggetti che contattano tramite facebook; significativi al riguardo i dubbi su tale Loredana BIANCONTI vista l'impossibilita di riuscire ad incontrarla. L'mpossibiliti deriverebbe dal fatto che quest'ultima, pur interagendo con loro sul social network, nel momento in cui la CALLEGARI, cogliendo loccasione delle sue vacanze nella Capitale, le ha chiesto dincontrarla, non vi riuscita per impegni della BIANCONTI. Sia per i ‘ANNI che per la CALLEGARI si é trattato di un comportamento equivoco che ha instillato in loro seri dubbi sull’identita reale della donna(conv. 22.10.2013): MANNI Stefano: ¢ quindi ,secondo me,va bé che m'hai detto che rinuncerai tu, ma secondo me non la incontrerai mai (Loredana Bianconi ndt) CALLEGARI Mariagrazia: no no a questo punto non la incontreré mai MANNI Stefano: dovessi scendere altre 100 a Roma, non, cento volte a Roma non riuscirestt CALLEGARI Mariagrazia: no no no, ma io non la cerco pit, comungue, non la cerco pitt e neanche non chiedo spiegazioni, cioé lei non si pud permettere di prendermi per il culo cosi, basta, é un capitolo archiviato, fine MANNI Stefano: ma c'é qualcuno che la conosce?no? 78 CALLEGARI Mariagrazia: e la Scarpetti (altro contatto FB comune ndt)perd non so se si sono mai viste, la Scarpetti é di Roma, non lo so, sentite si, ma viste , ma viste mai, comungue lo trovo paradossale MANNI Stefano: si CALLEGARI Mariagrazia: una cosa del genere, guarda te lo giuro, averlo saputo, sarei ritornata It da voi e magari sarei andata a trovare Katana Lamanera (profilo FB. di Monica MALANDRA ndt), che ne so, visto che adesso c'é anche il pullman, hai capito, che ci mette meno tempo MANNI Stefano: si si si si, no ma da qui @ scarso tre quarti d'ora ad arrivare al paese dove abitano loro (“Katana Lamanera” e “Vertice Nero” profili facebook legati a Monica MALANDRA e Piero MASTRANTONIO ndt), é vicino a Pescara CALLEGARI Mariagrazia: hai capito, perch , io mi ero tenuta, tenuta la giornata libera, con lei, ho detto va bé, insomma, poi oggi & domenica, non avra da fare i compiti, visto che 8 sempre impegnata con i figli a fare i compiti, e invece niente, perd guarda, sai che ci vuole faccia tosta comungue & MANNI Stefano: si tanta CALLEGARI Mariagrazia: ma guarda che veramente ci vuole una faccia tosta di quelle, di quelle proprio, io non lo so la gente, poi, poi la leggo cosi scalmanata, cosi che scrive questo,quello, ame vien da ridere, a me vien da ridere, perché dico, tu, ma se non metti fuori il culo per andare a trovare una persona, ma di che cazzo parli, che fai questo che fai quello MANNI Stefano: ci sarebbe CALLEGARI Mariagrazia: che fai l'altro, bisogna fare cosi, bisogna fare cola, e noi faremo, ma de che parli, ma di che parli, che non esci in Roma per trovare una persona, ma di che cosa stiamo aparlare MANNI Stefano: ma sarebbe da capire, sarebbe da capire il perché fa cosi CALLEGARI Mariagrazia: ma io te l'ho detto perché, perché non 2 lei quella della foto MANNI Stefano: ¢ certo CALLEGARI Mariagrazia: perché non 2 lei quella della foto, a me nessuno mi pud dire che non sono io quelle delle foto, io mi faccio vedere da tutti (ride) MANNI Stefano: (ride)gui qui pud darsi pure che abbia, tra virgolette rubato tre 0 quattro foto della stessa persona Da quest’ultima conversazione é chiaro il ruolo di verificatrice assunto dalla CALLEGARL Cid emerge anche dalla conversazione telefonica del 21 novembre 2013 intercorsa tra la CALLEGARI ed il MANNI (relativa all’incontro che la donna ha organizzato con Annamaria LA SANTORO, in data 16.11.2013, altro contatto facebook comune); le foto della verifica sono state postate su facebook. In tale conversazione, la CALLEGARI ha raccontato al MANNI le sue impressioni sulla donna, definendola una persona spartana e molto semplice, dalle idee chiare e che ha mostrato apprezzamento per l’impegno politico del MANNI. La CALLEGARI si é anche informata se dietro Ia donna ci fosse una strustura o una piccola organizcazione, ma Annamaria LA SANTORO le avrebbe risposto di essere sola. In data 21 gennaio 2014, la CALLEGARI ha inoltre, incontrato, a Roma, l’utilizzatore del profilo facebook “Giulio RISI”, riportando in seguito, sul social network, la foto che li ritrae insieme, con il seguente commento: 79 Mariagrazia Callegari e altri 2 amici hanno commentato questo elemento. Mariagrazia Callegari OGGI A ROMA ASSIEME AL GRANDE CAMERATA Giulio Risi 11 25 febbraio 2014, sempre a Roma ha incontrato Fabrizio D’ALOISIO, utilizzatore del profilo facebook “Fabrizio Squalotigre”, amico comune della donna e del MANNI, gia incontrato in merito alle modalita di finanziamento e autofinanziamento del gruppo. Dai commenti inseriti e di seguito riportati é chiaro che gli incontri organizzati dalla donna sono di caratlere ideologico e finalizzati alla verifica dell’attendibilita dei profili facebook del circuito del MANNI e allo loro reale condivisione alla scelta dell’azione violenta: Mariagrazia Callegari grazie camerata Stefano Manni e' lo scopo che mi sono prefissata , incontrare tanta gente per far vedere che "NOI CI SIAMO" uniti nella nostra comune battaglia POLITICA ! 26 febbraio alle ore 14.21 Fabrizio Mussolini SONO D'accordo con voi ma non ¢ cosi che toca fare Mariagrazia Callegari devi chiedere fino a cosa sono disposti a perdere x fare sul serio non ‘mi interessano incontri con gente che non e disposta a fare dul serio ,,.a farsi male ad anche essere uccisi x la causa ma vedete se trovate qualcuno io gia’ rido 26 febbraio alle ore 14.27 - Mariagrazia Callegari L'UOMO AL MIO FIANCO E' UN CAMERATA , SIAMO TUTTI E DUE FORTUNATI : ABBIAMO LA STESSA FEDE ! Mariagrazia_Callegari NON TI DEVI SCUSARE , MA ERA DOVEROSO UN CHIARIMENTO , IO INCONTRO LE PERSONE CHE HANNO PIACERE DI VEDERMI , PRIMO PERCHE’ RITENGO GIUSTO CONOSCERSI ALDILA' DEL VIRTUALE , SECONDO PERCHE’ LA CONOSCENZA POSSA FAR CAPIRE A TUTTI CHE NON SIAMO ISOLATI! 26 febbraio alle ore 14.34 Daniela Bugatti Bella foto sorellina , non vedo Vora, come da nostri accordi, di incontrarci a Milano da me quando toni a casa , il confronto nel reale, perché NOI esistiamo, é sempre fonte di crescita ! Bacioneeee 26 febbraio alle ore 16.41 117 aprile 2014 é stata captata una conversazione telefonica tra Mariagrazia CALLEGARI ¢ Stefano MANNI, dalla quale ancora una volta si evince il suo ruolo di verificatrice riferendo al MANNI che dopo le festivita pasquali sarebbe tornata a Montesilvano per incontrarlo ¢ “verrét anche la truppa, conoscerai Gianni Lisetto e Barbara Bottinelli, Oriano (Marabotto ndé) invece non Io so se vera". Nel frattempo ha spiegato che utilizza un profilo facebook col nome di “Rebecca” proprioper vagliare i contatti e ha precisato che Jo utilizza solo per la visualizzazione e non per inserire commenti, temendo che attraverso la localizzazione del profilo nella citta di Torino possa comprendersi che sia lei la reale utilizzatrice del profilo. 80 A riscontro di quanto sopra riportato, vi @ una conversazione telefonica del 9.4.2014 tra Stefano MANNT e Franco GRESPI nella quale quest’ultimo afferma di essersi sentito telefonicamente con Mariagrazia CALLEGARI ¢ nella fattispecie afferma di aver saputo dalla donna che «stavano organizzando per vedersi dal 25 (aprile ndt) in poiv. Franco GRESPI ha aggiunto che la donna si & offerta di pagargli il biglietto del treno in quanto interessata al fatto che anche lui partecipi alla runione. I] 24 aprile 2014, in una conversazione telefonica intercettata Mariagrazia CALLEGARI ha riferito a Stefano MANNI di aver sentito telefonicamente Piero MASTRANTONIO e che I’uomo le avrebbe detto di essere impossibilitato a ragginngerla il 26 aprile da Stefano MANNI, a causa di problemi familiari. Nel frattempo la CALLEGARI ha precisato che sarebbe giunta insieme a Gianni LISETTO ¢ la sua convivente Barbara BOTTINELLI con i] pullman della societa A.R-P.A proveniente da Roma intomo alle 13.20, Nel pomeriggio del 25 aprile Gianni LISETTO, con Iutenza in uso a Mariagrazia CALLEGARI, ha chiamato Stefano MANNI. Nelle conversazione prima l'somo e poi Mariagrazia CALLEGARI, si sono accordati con Marina PELLATI per incontrarsi ’indomani ad ora di pranzo a casa della coppia MANNI - PELLATI. 11 26 aprile Gianni LISETTO chiama Stefano MANNI chiedendogli indicazioni per raggiungerlo a casa, Stefano MANNI riferisce all’interlocutore di essere gi al terminal dei bus in attesa del loro arrivo. Sempre il 26 aprile Mariagrazia CALLEGARI ha inserito sul suo profilo facebook le fotografie della giornata trascorsa nella cittadina adriatica, con gli stessi che fanno il tipico saluto romano a mano alzata, Mariagrazia Callegari 26 aprile DAL MITICO BALCONE MANNI , UN SALUTO ROMANO A TUTTI!! Torniamo alla figura del Mannie ai suoi contatti: egli ha sicuramente partecipato a un incontro avvenuto in Fara Filiorum Petri (CH) I’11 novembre 2012, dal titolo “NAZIONALISMO. D’ASSALTO UNA REALTA’ EUROPEA. In quella circostanza @ stato ritratto in compagnia di mumerose persone fra cui La Valle Franco. Egli conosceva benissimo il LA VALLE e il MONTINARO, ma tutti e tre all’incontro presso I’abitazione della Katia DE RITIS nell’autunno del 2014 hanno fatto finta di non conoscersi. I MANNI, consapevole di conoscerli e sapendo che il LA VALLE lo ha portato al gruppo la DE RITIS, ¢ non volendo far comprendere a tutti che in realti quell'incontro era da tempo predeterminato si é prestato al gioco. Le cose sono andate cosi: sono stati chiesti i documenti di ‘identita al fine di far insinuare il dubbio che il LA VALLE non si fidasse di loro, si @ parlato genericamente di attenti e da li si @ avuta emrge che MANNI, pattecipe a pieno titolo di CONFEDERATIO ha giocato anch’egli sul doppio strumento del proselitismo: volto pubblico del proprio pensiero; controllo delle persone che si avvicinano; verifica della loro disponibilita con partecipazioni a riunioni pit serie. Si parla dell’ideazione di vari reati e tutti di particolare violenza) fino al punto di condurli nelle mani di una vera e propria organizzazione criminale quale quella di CONFEDERATIO che ha accoliti in tutta Italia e ha intenzione (come emerge dalla conversazioni in atti) di mettere in atto azioni i rivolta al Governo in tutta Italia. 81 Esaminiamo allora i collegamenti tra “CONFEDERATIO” (LA VALLE Franco - MONTANARO Franco - DI SANTO Roberto) e MANNI Stefano. Gia alPinizio del 2011 il R.O.S. era venuto conoscenza della costituzione di un nuovo soggetto politico, gravitante nella destra radicale italiana, denominato Confederatio (Confederazione delle Comunita di Popolo) al quale aderirono: “Linea Ovest”, “Socialismo Nazionale”, “Nuovo Ordine Nazionale”, “Honorum Cursus”, “Fronte Nazionale Bolscevico”, “Htalia Rinnovabile”. 11 20 settembre dello stesso anno il Fronte Nazionale-Bolscevico & fuoriuscito da“Confederatio” a causa di dissensi inerenti la linea dael movimento. I movo soggetto politico ha attivato le seguenti iniziative: = 1128 ottobre 2010 in Mola di Bari, presso la sede del Movimento “Mola Tricolore”, & stato organizzato un incontro/dibattito dal tema: “1 Marzo 1968 Valle Giulia un’occasione perduta”, All’incontro ha partecipato Mario MERLINO, autore del libro “E venne Giulia” Nello stesso contesto veniva anche ricordata la figura di Antonio FIORE, deceduto nel Tuglio del 2010; = 11 29 ottobre 2010 in Bari, presso la libreria “La Terra di Thule”, @ stato organizzato un incontro/dibattito al quale ha partecipato oltre al gia citato Mario MERLINO, anche Gabriele ADINOLFI, fondatore del movimento politico “CasaPound Italia”. NelPambito della regione Abruzzo, in data 11 novembre 2012, “CONFEDERATIO - Confederazione Comunita del Popolo”, ha organizzato un Forum del tema “NAZIONALISMO D'ASSALTO UNA REALTA EUROPEA”, con concentrazione nei pressi dell’uscita autostradale ‘A/14 Pescara Sud - Francaville, L’evento, svoltosi a Fara Filioram Petri (CH), presso l’Albergo- ristorante “Sant’Eufemia”, @ stato orgenizzato da Confederatio di Perugia, con la partecipazione di soggetti provenienti da Pescara, Chieti, Bari e Perugia. All’evento risultano aver partecipato: LA VALLE Franco, nato a Chieti il 24.05.1963, ivi residente ‘VALENTINI Marino, nato ad Agnone (CB) il 30.06.1962, residente in Chieti DI FRANCESCO Eugenio, detto Teté, nato il 19.04.1947 a Chieti, ivi residente MASSIMI Gaetanino, nato il 18.07.1968 a Montesilvano (PE), residente a Loreto Aprutino. Presso I'albergo tra il 10 e I'll novembre 2012, hanno pemottato i sotto indicati organizzatori del Forum: CENTRONE Bartolomeo, nato il 02.02.1960 a Polignano a Mare (BA), residente a Noicottaro (BA) DI CREDICO Franco, nato il 22.07.1958 a Pescara, residente a Bari FERRARI Mario, nato il 14.05.1985 a Santangelo Lodigiano (Lodi), ivi residente SOGARI Stefano, nato il 06.05.1974 a Taranto, ivi residente MODOLA Enrico Claudio, nato il 18.07.1957 a Bottenwill (ARG) (Svizzera) ivi residente MODOLA Sean Merlin, (figlio), nato il 24.11.1989 a Bottenwill, ivi residente Risultano aver partecipato alla manifestazione: IACOMELLI Mirko, nato a Pescara il 21.04.1969, ivi residente IERVESE Aldo, nato a Pescara i] 13.02.1967, ivi residente 82 SAVINI Roberto, nato a Pescara i] 15.11.1979, residente a Montesilvano (PE) MONTANARO Franco, nato a Roccamorice (PE), il 01.04.1968, ivi residente DI SANTO Roberto, nato a Roccamontepiano (CH), il 20.04.1955, residente a Chieti GAETANINI Massimo, nato a Montesilvano il 18.07.1968, residente a Loreto A. (PE) DIMARCO Fulvia, nata a Modugno (BA) il 14.01.1964, residente a Pescara CANDIDO Massimo, nato a Penne il 02.04.1976, residente a Pescara 12 aprile 2013, poi, la Questura di Chieti ha appreso di una riunione ffa appartenenti ad una imprecisata formazione politica di estrema destra, da tenersi a Grosseto, preparatoria di possibili atti dimostrativi eclatanti o attentati da attuarsi nelle citta di Roma e Milano. Tale riunione sarebbe stata promossa anché mediante riferimenti dissimulati circolati nell’ambito di un profilo facebook, “Capitan America”. Successivamente la Questura di Chieti ha riferito che la riunione a Grosseto sarebbe stata annullata per motivi orgenizzativi, ma si sarebbero gia svolti analoghi incontri (in particolare il 10 aprile 2013 in provincia di Pescara) o potrebbero essere stati realizzati in altre citta. Una certa assonanza con le circostanze appena sopra riportate, @ emersa in alcune situazioni © dichiarazioni collegate all’attiviti politica del leader del sodalizio “CONFEDERATIO — Confederazione Comunité di Popolo”, Enrico Claudio MODOLA. UI sodalizio, promosso nel 2010 da MODOLA, esponente del circuito internazionale “Linea Ovest”, @ articolato in alcuni presidi sul territorio nazionale e svolge un’intensa attivita sul web. Nella strategia di proselitismo di “CONFEDERATIO” il social network assume centralita. Il sodalizio stato assorbito, in seguito, dalla formazione “Unione per Socialismo Nazionale” dell’esponente d’area lombardo Maurizio CANOSC, ex appartenente al Fronte Nazionale di Adriano TILGHER e sodale di MODOLA. MODOLA, molto attivo sui social network, si & evidenziato per gli orientamenti radicali e le affermazioni incitanti alla violenza, suggerendo, in occasione di riunioni, di “disintegrare la struttura nazionale” e richiedendo sul proprio blog, si militanti d’area “se sono pronti a fomentare sistematicamente disobbedienza di massa, ribellione popolare vera, passando con tutta probabilita attraverso lo stadio del sangue”. Per quanto riguarda il territorio abruzzese, nell’ ottobre del 2011, nel corso di una riunione di “Confederatio”, svoltasi presso I'albergo ristorante “Eden” di Fara Filioram (CH), sarebbe emersa lintenzione di utilizzare il territorio abruzzese quale area di esperimento politico. Questo il quadro generale di riferimento ideologico e relative a soggetti ed iniziative collegate al territorio abruzzese. Nell’incontro-Forum sopra citato, avvenuté in data 11 novembre 2012, a Fara Filiorum Petri, presso I’Albergo Ristorante “Sant’Eufemia” vi era la contemporanea presenza, a tale incontro, di: Franco LA VALLE, Franco MONTANARO, Roberto DI SANTO e Stefano MANNI. La conoscenza tra i soggetti sopra citati viene comprovata mediante una foto (in atti, riportata nella richiesta di applicazione di misura del PM) che li ritrae, insieme ad altre persone, a bordo di un pick up nero, nel luogo dove si é svolto il Forum, dove venivano identificati: Stefano MANNI, DI SANTO Roberto, LA VALLE Franco, LEONELLI Pasquale, GIULIANO Brano, MONTANARO Franco e SAVINI Roberto. Non risulta che Stefano MANNI abbia avuto, dopo l’incontro avvenuto a Fara Filioram Petri (CH), altri contaiti con i soggetti sopra citati, fino a quando, in data 18 ottobre 2014, nell’abitazione di Katia DE RITIS, a Lanciano, durante una riunione del sodalizio capeggiato dal MANNI, invitati a3 dalla donna, , si é presentato LA VALLE, accompagnato da Franco MONTANARO. Nessuno dei tre, MANNI, MONTANARO o LA VALLE, durante Ja riunione, ha fatto alcun riferimento alla pregressa conoscenza. LA VALLE e MONTANARO, di fronte al sodelizio li runito, hanno mostrato di conoscere i progetti eversivi del gruppo ed hanno proposto, infatti, una collaborazione in azioni violente da mettere in atto su tutto il territorio italiano, cosi come si evince in diversi momenti durante la conversazione captata nellabitazione di Katia DE RITIS. Per quanto riguarda l’azione eversiva da mettere in atto, LA VALLE ha parlato di “gruppi divisi in due parti... il solito manifestante che va con la bandierina dell'Italia al parlamento... ‘perd si cerca di portare la pitt grande parte possibile Id sotto... ¢ il gruppo d’azione... che da dei colpi a livello nazionale, da nord a sud” e di colpire VItalia, da Milano a Reggio Calabria, con dei gruppi che agiranno in un orario prestabilito e in un orario stabilito gli si da un segno {fortissimo... che loro chiaramente sapranno che c’hanno una banda armata dietro le spalle” . Tnolire, sempre LA VALLE, ha fatto riferimento alle azioni violente messe in atto da Roberto DI SANTO, nella zona del chietino e del pescarese, all’inizio del 2013, affermando di essere stato lui interrogato, a tal proposito, in quanto “era uno di noi, scusa stava insieme a me dalla mattina alla sera” e che nel momento in cui, DI SANTO, dopo la latitanza, é stato arrestato, LA VALLE ha incontrato il suo gruppo “noi ci siamo incontrati 7 persone alla stazione, gli ho detto chi ha parlato muore & cio? Roberto (DI SANTO ndt) usciri mo, uscira 8, chi ha parlato muore perché noi alla fine cio® Vazione non si 2 fatta, non é stato fatto niente di eclatante, alla ‘fine voi parlate per che cosa ¢ se si fa un’azione seria, cio’ parti da questo presupposto quindi, tutto quel gruppo Id tutto smantellato 2, quindi rifarti un gruppo, ma non solo su quello anche su diverse cose capito, perché lui (DI SANTO ndt) era una persona che da un pezco di ferro ti riusciva a creare una pistola, gli mettevi, quello ha le mani d’oro, quello per le rapine per le casseforti, quello fa tutto quello 2 un artista, cio’ quello era manodopera proprio per crearti il discorso, lui ha precedenti per rapina, quello per noi era il discorso dei ladri in casa perché quello 2 il genio cioé lui mai preso, mo si giocato la vita per due cazzate capito perché il cervello ha sbroccato, ultimamente beveva, beveva beveva dice io faccio cumpa il Parlamento da solo (Katia incomp in sottofondo) ha incominciato a partire bombe di qua bombe di Ia, bombe , i cd che davano le bombe alla stazione di Pescara, stazione di Chieti, al tribunale, tutto controllato il tribunale la sera stessa 2 saltato, salta il tribunale chiaramente se permetti qua le bombe ci stanno, e Ii hanno smosso tutti tutti tutti, gli elicotteri stavano sopra hanno proprio, peré alla fin fine se eravamo organizzati alla fine facevamo un discorso politico quanti ne sono dieci, ne ‘ammazziamo 6 e buonanotte, almeno incominciamo a dare un segno hai capito, perd il segno si deve fare a livello nazionale perché poi non hat fatto niente capito.” Si riportano alcuni passi della conversazione ambientale intercettata nell’abitazione di Katia DE RITIS: Gianfranco LA VALLE: allora scusatemi il ritardo purtroppo... si stanno facendo delle riunioni fuori dalla norma (incomprensibile) sono concessi... (si accavallano brevemente le voei) purtroppo ci troviamo in una zona gli altri si stanno muovendo a livello nazionale e non si riescono a rispettare i tempi anche per problemi... che determinate persone non possono viaggiare quindi... Allora io ho conosciuto Katia vedi non so se vi ha spiegato il progetto {omissis] 84 Gianfranco LA VALLE: noi... siamo arrivati al punto... che non vogliamo scherzare pit... cio se ci sta gente che vuole perdere, noi chiaramente ci tentiamo... I’operazione che si va a fare non & arischio, é di pit... quindi... Stefano MANNE: che consiste in? Gianfranco LA VALLE: che consiste non vi dico niente... perché adesso non... non posso dirvi che tipo di operazioni andiamo a fare... Katia DE RITIS: no voleva solo sapere. Gianfranco LA VALLE: noi... andiamo a colpire... (si accavallano brevemente le voci) Stefano MANNI: non si tratta di fare banchetti sotto al parlamento giusto? Katia De Ritis: no no no non ci proprio pensare. Gianfranco LA VALLE: allora... i gruppi sono divisi in due parti... il solito manifestante che va con la bandierina dell’Italia al parlamento... perd si cerca di portare la pid grande parte possibile 1a sotto... e il gruppo d’azione... che da dei colpi a livello nazionale, da nord a sud. Non dico che siamo tutti uomini scelti, qua noi non ci conosciamo eh... quindi chiaramente ci dobbiamo mmovere con dei documenti... Nel momento in cui voi siete... cio’, consenzienti in questa azione mi date dei documenti, io vi do il mio tranguillamente... verrete poi (si accavallano brevemente le voci) {omissis] Gianfranco LA VALLE: capito? ah si... ecco... ecco perché ti dico capito mo’ é Pazione & particolare perché...qua ci sta di mezzo un po” tutta la massa rivoluzionaria... Katia DE RITIS: gliel"ho spiegato... Gianfranco LA VALLE: non esiste pit il colore politico perché ormai... credo che parlare di solite cazzate siamo stufi tutti dell’Italia in generale... come colpitla V'Italia... si é deciso di fare un discorso... da Milano a Reggio Calabria... con dei gruppi... che agiranno in un orario prestabilito ¢ inun orario stabilito gli si da un segno fortissimo... che loro chiaramente sapranno che c’hanno una banda armata dietro le spalle... questi manifestanti... ¢ allora si va in trattativa... questo é quello che vi dico... due parole brevissime se c’avete domande a livello di intavolare successivamente il discorso rivoluzionario come viene fatto... verrete invitati in una riunione nel momento in cui abbiamo visioneto le persone... dopodiché vi spiegherd tutto... qua nella zona. chi fa I’azione sono io... io e*ho gid diversi uomini con me... quindi... Katia "ho conosciuta m’ha detto noi siamo disposti all’azione atischio.... rischio sta a significare... che Parresto & previsto. [omissis] Stefano MANNI: io credo per fare una... lotta politica vada fatta in un modo solo. casa e gli spari... (incomprensibile) politico... hon ¢”é un altro modo di fare lotta politic Manni... abita... Montesilveno. Gianfranco LA VALLE: hmm... Stefano MANNI: Vieni sotto la casa... come esco.., ma no alle gambe, qui... Gianfranco LAVALLE: si Stefano MANNI: senza fare tanto rumore... Gianfranco LA VALLE: tu dici? Stefano MANNE: un colpo mi lasci per terrae te ne vai... Gianfranco LA VALLE: io non Ja vedo cosi... Stefano MANNI: io si... io si... Katia DE RITIS: dipende dagli obiettivi da seguire Vieni sotto . Stefano 85 Gianfranco LA VALLE: ciod... l'obiettivo nostro era.. & quello di dare subito... cio’ tu devi ‘prendere il parlamento in sé per sé eb... ciod adesso sparare a tutti politici per dare dei segni Stefano MANNI: Si... tu il parlemento... seguendo una rivoluzione.. Gianfranco LA VALLE: lineare... Stefano MANNE: come dici tu. Gianfranco LA VALLE: organizzata... [omissis] Katia DERITIS: 1a nostra idea era di attaccare dei politici anche che non siano al livello... Gianfranco LA VALLE: si si me I’hai spiegato, me Vhai spiegato... Katia DE RITIS: ... capito... ne uccidi 10, 11 con una giomata dice che cazzo sta a succedere qua Gianfranco LA VALLE: devi organizzere un gruppo... Katia DERITIS: che sta a succedere qua? capito... vedi che si cominciano a cagare sotto... Gianfranco LA VALLE: Come no... comeno... Katia DE RITIS: se tu vuoi pensare quando & andato quello scemo 1a che ha sparato ai Carabinieri questi si sono barricati dentro tutta una giomata non sono usciti Gianfranco LA VALLE: io te I’ho detto... io sono per qualsiasi azione ’importante facciamo Pazione. Katia DERITIS: ch é questo... Gianfraneo LA VALLE: cioé non pit... capit Katia DE RITIS: no chiacchiere finito... Gianfranco LA VALLE: le dimostrazioni... Katia DE RITIS: qua di chiacchiere noi siamo stufi di chiacchiere qua... noi... stiamo ancora qua ch perché... ci vogliono... i capitali Stefano MANNI: _scusa se ti interrompo... ad esempio... tutti facciamo finta di non sapere quello che tutti sappiamo... sette su dieci di noi italiani non vuole fare pit mezza operazione per colpa di Equitalia... e allora quand’ che cominciamo a devastare gli uffici di Equitalia ma con i... no di notte, di giomo... con i dipendenti dentro... chiaramente non... se sei di Chieti non vai a Equitalia i Chieti, ti conoscono... [omissis] Gianfranco LA VALLE: ch ma la base... io pure Katia abbiamo fatto pure questo programma qua... ma qua si perla di partire dalla base... cioé... ci serve a moneta che facciamo? facciamo le rapine, ok... cioé noi diversi del gruppo stanno dentro, ecco perché ti dico. Stefano MANNI: ho capito.. Gianfranco LA VALLE: pud darsi che gente che & da azione forte e tipo il bombarolo ultimo (si accavallano brevemente le voci) Stefano MANNI: ma perché é partito da solo? Ha fatto la cazzata Gianfranco LA VALLE: ch é partito da solo... & partito... @ partito... Stefano MANNI: ch ma se stava a sentire a voi forse lui stava... Gianfranco LA VALLE: no lui non sentiva pitt nessuno.... non...ha detto non riesco ad aspettare, capito (incomprensibile) Tui una notte io mi sono ritrovato la Polizia e preso, io bo Roberto (D1 SANTO ndt) va bé gli ho detto ma mio fratello Roberto, a me mi hanno preso a Rancitelli a Pescara, gli ho detto ma mi spiegate Stefano MANNI: ma per le bombe di quello Gianfranco LA VALLE: 6, per le bombe di quello, quello chiaramente 26 Stefano MANNE: ma che e’entravi tu scusa? Gianfranco LA VALLE: era uno di noi, scusa stava insieme a me dalla mattina alla sera Stefano MANNI: € ho capito ma non @ che Gianfranco LA VALLE: 3 dove sta nascosto Katia DE RITIS: é un amico Gianfranco LA VALLE:8 dove sta nascosto, la Polizia ha fermato tutti, tutti tutti, e dove sta nascosto da qualche parte sta nascosto, chi lo nasconde, quello arrivavano i od a rete 8 (tv locale dt) i ed chi li porta in televisione, chiaramente @ Ja Polizia ha fatto uno pit uno, poi Ia pure chi ha parlato, bo, @ noi sono arrivati quelli di Pescara (FF.PP ndt) Ia non si é capito pid niente, l’azione hui da solo e noi tutti dentro la sera stessa, 1A chi ha parlato? Le dichiarazioni di Franco LA VALLE sulla conoscenza con Roberto DI SANTO, ‘gente che & da azione forte e tipo il bombarolo ultimo” “io mi sono ritrovato la Polizia e preso, io bo Roberto (DI SANTO nds) va b2 gli ho detto ma mio fratello Roberto” “era uno di noi, scusa stava insieme a me dalla mattina alla sera”, sono state riscontrate esaminando il fascicolo processuale n, 174/2013 RGNR mod. U, inerente i fatti di cui si éreso responsabile Roberto DI SANTO nell’anno 2013 (vari attentati tra cui quello al Tribunale di Chieti). Dall’analisi del brogliaccio delle intercettazioni telefoniche, relative all’utenza 3312079101, in uso a POZONE Gabriele, sono stati riscontrati frequenti contatti telefonici tra LA VALLE e POZONE; in particolare si evidenziano due conversazioni telefoniche che danno riscontro a quanto asserito da LA VALLE nell’intercettazione ambientale sopra riportata: ~ Al prog. n. 34 Proc. Pen. n. 174/2013 RGNR, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, decreto n, 23/2013, utenza intercetta intestata a POZONE Gabriele, Franco LA VALLE informa P'interlocutore, che Roberto DI SANTO é stato tratto in arresto; ~ Al progr. n. 46 Proc, Pen. n. 174/2013 RGNR, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, decreto a, 22/2013, utenza intercetta intestata a POZONE Gabriele, Franco LA VALLE informa linterlocutore di essere stato convocato dai Carabinieri per i fatti,riguardanti Roberto DI SANTO. Esaminiamo la figura del POZONE Gabriele, in contatto con LA VALLE Franco. Il POZONE, nell’informativa datata 17.01.2013 nel proc. pen. n. 174/2013 RGNR, a carico di DI SANTO Roberto, a seguito delle dichiarazioni rese da DI SANTO Patrizia e da DI SANTO Michele, rispettivamente sorella e padre del DI SANTO Roberto, emerge come il soggetto che in data 14.01.2013 si & recato a casa del padre di DI SANTO ed aveva provveduto a consegnargli il DVD riportante la dicitura “RETE 8” con cui il reo aveva registrato uno dei suoi videomessaggi. Nella medesima informative, a seguito dell’analisi effettuata sui tabulati del traffico telefonico di Roberto DI SANTO, @ riscontrata l’intima amicizia tra il POZONE ed il DI SANTO, confermata anche da fonti confidenziali che inducevano a intereettare le utenze in uso al POZONE stesso, MONTANARO Franco, accompagnatore di LA VALLE Franco, nella riunione tenutasi a casa di Katia DE RITIS, @ risultato essere anche Ini appartenente al circuito delle relazioni di [pI SANTO Roberto, poiché a suo carico é stata effettuata una perquisizione d'inizi f locale/domiciliare e veicolare eseguita ai sensi dell’art. 352 e:p-p,, per le ricerche del latitante SANTO Roberto, effettuata dai Carabinieri della Stazione di San Valentino in Abruzzo Citeriore Vediamo il contenuto della conversazione: 87 Stefano MANNE: e qualouno ha parlato Gianfranco LA VALLE: é noi siemo 10 chi ha parlato? Stefano MANNI: ema qualcuno che é venuto dentro con voi & Gianfranco LA VALLE: ¢ normale Katia DE RITIS: é normale Gianfranco LA VALLE: ecco perché ti dico cioé non ti pit fidare pitt di nessuno Giovina COLASANTE: ¢ quello il problema Gianfranco LA VALLE:é come éici tu perd se tu afironti e gli dici va bene non ti scopro ma se ti scopro finisci dentro all’acido tu e tutta la famiglia tua , patti chiari, andiamo avanti Stefano MANNI: alla fine esce Gianfranco LA VALLEze esce ma non ti pensare che ci stiamo a lottare ora lui (Roberto DI SANTO nt) sta all’ospedale di Guardiagrele (CH) , lospedale psichiatrico, Iui deve uscire per sapere la verita se riesce ad uscire lui noi rifacciamo tutti summit, tu sei stato preso [omissis] Gianfranco LA VALLE: e il percorso tuo 10 giomi latitante , & stato fatto cosi e chiaramente quali sono state Je beghe nel pagliaio, allora ci sediamo a tavolino , io I’ho detto fino a giomi fa , noi ci siamo incontrati 7 persone alla stazione ; gli ho detto chi ha parlato muore @ cioé Roberto (DI SANTO nét) uscird mo, uscira & , chi ha parlato muore perché noi alla fine cioé l'azione non si é fatta, non @ stato fatto niente di eclatante, alla fine voi parlate per che cosa, ¢ se si fa un’azione seria, ciog parti da questo presupposto quindi, tutto quel gruppo 1é tutto smantellato @ , quindi rifarti un gruppo, ma non solo su quello anche su diverse cose capito, perché Ini (Roberto DI SANTO nat) era una persona che da un pezzo di ferro ti riusciva a creare una pistola, gli mettevi...quello ha le ‘mani d’oro, quello per le rapine per le casseforti, quello fa tutto quello é un artista, cioé quello era manodopera proprio per crearti il discorso, Iui ha precedenti per rapina, quello per noi era il Giscorso dei ladri in casa perché quello @ il genio cio lui mai preso, mo si é giocato la vita per due cazzate capito perché il cervello ha sbroccato, ultimamente beveva, beveva beveva dice io faccio zampa il Perlamento da solo (Katia incomp in sottofondo) ha incominciato a partire bombe di qua bombe di 18, bombe , i od che davano le bombe alla stazione di Pescara, stazione di Chieti, al tribunale, tutto controllato il tribunale la sera stessa & saltato, salta il tribunale chiaramente se permetti qua le bombe ci stanno, e 14 hanno smosso tutti tutti tuti, gli elicotteri stavano sopra hanno proprio, perd alla fin fine se eravamo organizzati alla fine facevamo un discorso politico quanti ne sono dieci, ne ammazziamo 6 e buonanotte, almeno incominciamo a dare un segno hai capito, perd il segno si deve fare a livello nazionale perché poi non hai fatto niente capito. ‘Ad ulteriore riscontro di quanto affermato da LA VALLE, nella conversazione ambientale intercettata, al riguardo delle figura di Roberto DI SANTO “perché lui (Roberto DI SANTO) era tuna persona che da un pezzo di ferro ti riusciva a creare una pistola, gli mettevi..quello ha le mani d'oro, quello per Ie rapine per le casseforti, quello fa tutto quello é un artista, cioé quello era manodopera proprio per crearti il discorso, lui ha precedenti per rapina, quello per noi era il discorso dei ladri in casa perché quello @ il genio cioé lui mai preso”, vi sono atti di P.G. relativi all'arresto del DI SANTO, effettuato dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti, il 28.09.2001, poiché trovato in possesso di arm. Dall’esame degli atti di cui sopra, é stato riscontrato che lo stesso @ stato trovato in possesso gi = 1 (una) pistola semiautomatica modificata, oggetto di furto; 38 = 2 due) silenziatori di costruzione artigianale; - 2(due) strumenti, sempre di costruzione artigianale, verosimilmente predisposti all’esplosione di cartuece a palla e/o a salves - 1 (una) carabina ad aria compressa priva di numeri di matricola. Jnoltre, dallanalisi degli atti relativi al proc. pen. n. 174/2013 RGNR, a carico di DI SANTO Roberto, @ stata riscontrata la capacita offensiva dell’ordigno costruito dal DI SANTO, e la particolare capacita del DI SANTO nella costruzione di ami e/o strumenti atti ad offendere. Dalla relazione tecnica degli artificieri del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri ¢ emerso che il congegno predisposto dal DI SANTO “per effetto della sua particolare predisposizione (nell’angolo di un piccolo ambiente reso volutamente ermetico dal DI SANTO) PLE.D. contenendo, anche se in misura ridotta, del gas all’interno delle bombole era potenzialmente esplodibile per mezzo di un qualunque idoneo stimolo proveniente dai vari dispositivi elettrict presenti nella stanza e nelle parti costitutive dell’ordigno stesso come il temporizzatore attaccato alla rete elettrica, il carica batterie 0 la batteria tenuta con i fili elettrici in corto era ‘potencialmente esplodibile”. Infatti, nell’ordinanza n. 174/13 RGNR- emessa dal Tribunale di Pescara veniva precisato che “le specifiche modalita della condotta complessivamente tenuta dal DI SANTO denotano una spiceata propensione a gesti violenti ed eclatanti, originati, peraltro, da situazioni ritenute unilateralmente ingiuste e, dunque, meritevoli di essere portate all’attenzione della massa per il tramite delle predette condotte violente ed appare evidente come tale atteggiamento riveli la totale assenza nel DI SANTO di una propensione a recepire e riconoscere Vautorita delle istituzioni e 1a stessa esistenca di organi funzionalmente preposti alla tutela dei diritti individualt”. Quindi il DI SANTO, come il LA VALLE sono stati e sono componenti dell’orgenizzazione CONFEDERATIO ¢ lo stesso LA VALLe spiega il suo cllegamento con lui. L’rrequietezza del DI SANTO I’ba portato a compiere azioni da solo, perché il suo gruppo riteneva che non fosse ancora giunto il momento. Allora, da quanto emerso e sinora descritto, emrge l’esigenza dei due gruppi di muoversi presto, prima di Natale. L'intervento @ richiesto nella conversazione avvenuta presso labitazione i Katia DE RITIS su riportata: Gianfranco LA VALLE: quello il problema capito se tu mi dici ammazziamo il politico fo vado ad ammazzarlo alla fine , io penso pit ad un discorso forte nazionale perché loro Stefano MANNE: ma come? Gianfranco LA VALLE:e come i dird nel momento in cui questa persona viene qui, questa persona viene da Cuneo, é una persona tranquillissima, relativamente, & pronto perd chiaramente per fare un discorso del genere noi dobbiamo essere di pit, noi nella zona del Chietino qua zona Chieti- Pescara, noi ne dobbiamo essere una ventina, per fare un azione noi personalmente perd Katia DE RITIS: 10 ce li hai Gianfranco LA VALLE: stanno tutti organizzati da Milano a Reggio Calabria Stefano MANNI: ogni cittd ha un gruppo? Gianfranco LA VALLE: ogni citta c’8 un gruppo, ti dico solo questo, é la linea ferroviaria, certi daranno un segno, loro non rispondono perché chiaramente ti mettono Ja celere davanti &, nel momento in cui quello da il segno, "Italia si ferma, e allora che sta a succedere e poi c’é un altro 88 gruppo che agiranno in un’altra parte solo che per farlo hai capito loro hanno di tempo cioé che ti vyoglio dire loro lo vogliono fare prima di Natale Katia DE RITIS: assolutamente Gianfranco LA VALLE: le risposte immediate cioé nel senso se stai dentro stai dentro se stai fuori tai foori, io allultima riunione le risposte non @ che stai a parla del ragazzino sei preparato ti interrogo, la vuoi fare? cio8 entro sabato mi dici si ono Stefano MANNI: capito omissis... Gianfranco LA VALLE: capito vuoi fare Je rapine, dobbiamo trovare le pistole, per trovare le pistole &@ é, per fare le rapine ci vuole la gente che le sa fare, non é che dici facciamo Stefano MANNI: enon é facile Gianfranco LA VALLE: percid, percid ti dico siamo in un momento particolare, si & anche pensato di muovere il mondo ultras, un mondo difficilissimo perd capito se si riesce a se si riuscirebbe a fare un tam tam tra di loro, quelli fossero proprio la massa da portare git, loro a coalizzarsi e riuscire a capire che non gli deve interessare pitt Juventus — Roma, Stefano MANNI: ma gli ultras Gianfranco LA VALLE: no no li riesci a muovere se gli dai un motivo Stefano MANNI: enon sono affidabili Gianfranco LA VALLE: e non sono affidabili perd ti servono soltanto per fare il casino davanti al “_ che ne so arrivano quelli tre milioni, vuoi mette tre milioni di loro in mezzo a loro metti 100 persone che sparano, 1a hai fatto un casino non é che dici cio purtroppo come fai é che tuo zio tua madre tuo fratelli li metti 1a con il banchetto con le bandiere vogliamo, cio# ti serve qualsiasi tipo di personaggio, senza fare discriminazioni, sei rosso dentro sei verde dentro. In tale quadro, si inserisce la vicenda del video-testamento di Rutilio SERMONTI. Rutilio SERMONTI vive nelle Marche (Colli del Tronto), nel_1942 partecipa da volontario alla seconda guerra mondiale come sottufficiale del Regio Esercito e, dopo ' 8 settembre del 1943 aderisce alla Repubblica Sociale Italiana come ufficiale del Battaglione San Marco. Nel dopoguerra, Jaureatosi in legge, esercita la professione forense: i] MANNI I’ha incontrato per Ja prima volta il 19 gennaio 2014. A conferma della sua presenza presso l’abitazione del SERMONTI depongono le celle telefoniche e la chat che segue (Acquisita il 20 gennaio 2014 tramite programma sniffer denominato Wireshark in allegato n. 122): Stefano Manni ha condiviso un link. Bore fa AVE CAMERATA RUTILIO: GRAZIE DELLA TUA LEZIONE DI VITA! + Piace a te, Katana Lamanera, Mariagrazia Callegari, Stefano Manni e altri 9. Stefano Manni Mario Mercuri 13 ore fa Mi piace - 1 Katana Lamanera Ho letto il suo testamento spirituale. Mi sembrava, leggendolo, di sentirlo parlare e di guardarlo negli occhi. 90 13 ore fa - Non mi piace pit - 4 Jaros Panzer Grande Talinskej!! Onore!! 13 ore fa - Mi piace - 1 Stefano Manni Katana Lamanera ABBRACCIARLO, ACCAREZZARGLI IL VOLTO, RICEVERE DA LUI LEZIONI MEMORABILI, PER TUTTO IL POMERIGGIO, ERA TANTO CHE NON MI SCAPPAVANO LE LACRIME!! E' UN OCEANO DI SAPERE, RINGRAZIO IL CAMERATA Mario Mercuri CHE HA FATO QUESTO DONO A ME E MARINA Marina Pellati CHE BELLA GIORNATA CI HA FATTO PASSARE, E' ANCHE SIMPATICO! GRAZIE Mario Mercuri Mariagrazia Callegari SPERO NON SARA'TROPPO TARDI ,., VORREI PARTECIPARE ANCHO LA PROSSIVA VOLTA , SE IL CAMERATA RUTILIO SERMONTI E’ DISPOSTO A RICEVERE UNA DONNA CHE NON SA , MA CREDE! ONORE ! 11.16 maggio 2014 tramite programma sniffer denominato Wireshark (in allegato n. 122) si sono rinvenute alcune foto (in atti, e riprodotte nella richiesta del PM) che ritraggono il MANNI, la PELLATI, SERMONTI e il MERCURI. Stefano Manni 18 marzo fe sul diario AVE, CAMERATI. MI SENTO IN DOVERE DI INTERVENIRE - PER L'ULTIMA VOLTA - SU UNA QUESTIONE DIVENUTA PRIMARIA. VI HANNO RIFERITO, CON POSTE SEGRETE, RISERVATE, STILE PICCIONAIA, CHE NESSUNO NEGLI AMBIENTI DI ORDINE NUOVO MI CONOSCE. AL DI LA DEL FATTO CHE QUESTO NON E' VERO, VORREI FARVI RIFLETTERE SU UN PICCOLO PARTICOLARE. IL MOVIMENTO POLITICO ORDINE NUOVO HA OPERATO FINO AL 1973, POI DISCIOLTO DIETRO DECRETO GOVERNATIVO. HA CONTINUATO AD OPERARE IN CLANDESTINITA' FINO AGLI INIZI DEL 1977 DOPODICHE' SI E' - DI FATTO - NON DISCIOLTO MA DISSOLTO. MOLTI ORDINOVISTI IN CARCERE, MOLTI ALTRI COSTRETTI ALLA CLANDESTINITA' ALLIESTERO, ALTRI ANCORA MORTI. DA QUEL DI ORDINE NUOVO NON HA PIU’ VISSUTO TENTATIVI DI RITORNO ALLA RIBALTA,. QUANDO E' STATO DISCIOLTO AVEVO OTTO ANNII!!! AVREBBERO POTUTO MAI CONOSCERMI QUEGLI ORDINOVISTI? NE HO CONOSCIUTI PERSONALMENTE, COME IL COMPIANTO PAOLO SIGNORELLI, IL TENACE Pino de Stefano, MA LORO TUTTO POTRANNO DIRE TRANNE CHE MILITAVO AD OTTO ANNI IN ORDINE NUOVO. DOPO IL DISSOLVIMENTO, COME SCRIVEVO, NON SI SONO AVUTI SEGNALI DI RIPRESA DI ATTIVITA' FINO A QUANDO, TRE ANNI E MEZZO FA, SIAMO RIPARTITI DA DOVE I NOSTRI PREDECESSORI SI ERANO FERMATI, CON IL PROGETTO NEL NUOVO MOVIMENTO POLITICO ORDINE NUOVO. IN QUESTO NUOVO PROGETTO, DEI VECCHI MILITANTI NE SONO STATI 91 INSERITI UNA QUANTITA' CHE SI PUO' CONTARE SULLE DITA DI UNA MANO MONCA. ORDUNQUE,. CHI E PERCHE' AVREBBE DOVUTO CONOSCERMI? —con Marina Pellati, Vertice Nero, Angelo Manzo e altri 36 Il contatto & avvenuto grazie all’intermediezione di Mario MERCURI, utilizzatore del profilo facebook a suo nome ed in contatto con la copia MANNI - PELLATI. Mario MERCURY, colleboratore di SERMONTI nella sua attivita ideologico-politica, & colui che si rende promotore degli incontri presso I’sbitazione dell’anziano reduce della R.S.I, Predetto é stato uno degli organizzatori della “Giornata Comunitaria” organizzata in Fermo (AP) in data 16.03.2014, in onore di SERMONTI, alla quale hanno partecipato molti soggetti legati agli embienti di estrema destra e numerose orgenizzazioni d’area. In seguito al primo incontro avvenuto con SERMONTI, il MANNI, definendo il SERMONTI un “mentore, ha raccontato, in una conversazione in chat il 24.1.2014 con Mariagrazia CALLEGARI, che ’uomo gli ha chiesto “ufficialmente di affiancarlo”: Stefano MANNI: no, non possiamo stare fermi un giorno in pitt Mariagrazia CALLEGARI: ma io non vedo l'ora si muova qualcosa di concreto e serio ‘Stefano Manni AVE RUTILIO! TU MI HAI LANCIATO UNA SFIDA, IO LA RACCOLGO, MA DEVI SOSTENERMI - FINCHE' POTRAI - LUNGO IL CAMMINO, CHE SARA' DURO, PIENO DI INSIDIE - CHE SAI BENE - COME DEL RESTO IO - PROVENIRE DA COLORO CHE GRAVITANO A DESTRA. MA NOI NON MOLLIAMO! ONORE A TE, NOSTRO MENTORE! Vincontro con il filosofo-politico Rutilio SERMONTI, documentato pubblicamente grazie alle foto postate sul social network, ha permesso al MANNI, di fronte al suo circuito, di vantare una conoscenza personale di alto livello, legata ad importanti fasi della storia “ordinovista”. 11 suo discorso parte con la constatazione che & necessario “fare i conti” con la “forza invincibile della realti” in quanto & “finito il tempo della sopravvivenza, della difensiva, della testimonianza a cui tutti ci siamo dedicati pit 0 meno” ed & axziveto il “tempo della controffensiva”. SERMONTI incitando “all’offensiva” indica cosi, non pit indispensabile “assalto delle masse”, ma sufficiente Yazione di “pochi uomini, decisi, poco visibili, molto mobili, coraggiosi”, “tutti ingaggiati per questa sacrosanta lotta”, riportando alla memoria gli “Ardit?” della Prima Guerra Mondiale; infine ha spronato all’ezione affermando: “8 cambiata la fase, dobbiamo andare avanti noi {...] dobbiamo agire, agire, agire” aggiungendo, inolire, ’espressione massima del suo coinvolgimento ideologico e di vita “fatemi vedere germogliare tutta la fatica”, “voglio riuscire a crepare avendo visto un lampo di questa nuova luce”. Impossibile a questo punto non notare il parallelismo tra le parole di SERMONTI ¢ ’azione conereta attuata nel tempo dal MANNIL Analizzando Ie parole ¢ le attivita di Stefano MANNI, sisulta chiaro il percorso da Iui compiuto: il MANNI ha creato un circuito ideologico, in cui ha acquisito un ruolo dominante ed ha fatio in modo che a lui si rivolgano tutti per chiarimenti ideologico-politici; « lui deve essere espressa “Ia disponibilita all’azione”. Sempre al Manni Luca INFANTINO, ha chiesto il beneplacito sulla creazione condivisa del Movimento Politico. I] MANNI ha raccontato a INFANTINO dell’incontro avuto con SERMONTI e gli ha sottolineato, riferendosi all’attivita politica compiuta dall’anziano, che “loro 92 all’inizio erano 7° (conv, 29.1.2014): Stefano MANNI: ko letto il messaggio che mi hai mandato, intorno al 20 dovresti scendere Luca INFANTINO: é si si penso che faré tipo sabato mattina domenica pomeriggio, una toccata e fuga cosi, poi visto che ci sono delle novita abbastanza buone Stefano MANNI: negative 0 positive Luca INFANTINO: no no no Stefano MANNE: buone Luca INFANTINO: buone buone buone, visto che qua ci stiamo muovendo le cose le stiamo facendo, una fatica della madonna pers bene o male siam sempre quelle 5 - 6 persone perché-va bé, tralasciamo il resto perd Stefano MANNI: loro all'inizio erano 7 Luca INFANTINO: ma infatti non é che mi preoccupo che siamo in 100 che siamo in 4, va bene 1 stesso, poi piano piano arriveranno gli altri Stefano MANNI: infaiti, infant, bisogna filtrarli, ma mi hanno rioscurato & (suo profilo facebook ndt) La figura di Rutilio SERMONTI ed i fatto di averlo incontrato é per il MANNI un viatico politico; infatti, dopo essersi recato personalmente da Iui ha proposto a diversi appartenenti all proprio circuito, la possibiliti di conoscerlo e potergli parlare. Ha cominciato, quindi, ad organizzare incontri presso I'abitazione del SERMONTI: prima Mariagrazia CALLEGARI, insieme a Piero MASTRANTONIO ¢ Monica MALANDRA il 22 febbraio 2014; poi, il 2 marzo, Rosa LATINO ed Emiliano BASTONE, sempre insieme a Monica MALANDRA e Piero MASTRANTONIO. Dall’attivita di intercettazione, inoltre, emerso che il MANNI, unitamente alla PELLATY, oltre ad aver partecipato alla “Giornata Comunitaria” organizzata in Fermo (AP) in data 16.03.2014, in onore di SERMONTI, ha condotto presso l’abitazione dell’anziano reduce della R.S.I anche Luigi NANNI. Sulla bacheca del profilo in uso a Marina PELLATI, sono state fotografie (in atti, e riprodotte nella rihcesta del PM) inerenti gli incontri tra il SERMONTI, con Luigi NANNI avvenuti in data 19 aprile e 13 maggio, alla presenza della stessa PELLATI e del MANNIL. Anche la Callegari ha esortato i contatti di face book alla conoscenza dell’ideologo e reduce della RS.L; nel post inserito il 1° maggio sulla bacheca del profilo facebook a suo nome, afferma «dinnanci a questa affermazione di Rutilio Sermonti mi inchino! Ia forza del fascismo é propio questa, non sclerorizzarsi in un sistema concettuale, ma di incidere nella "mutevole e complessa realtit [...Jave Stefano Manni consiglio caldamente a tutti di conoscerlo, non solo attraverso i suoi seritt, ma personalmente, con questa grande opportunita, si apriranno le mentie il cuore !! nobis» In data 24 aprile 2014, Mariagrazia CALLEGARI, sempre sulla bacheca del profilo facebook a suo nome, ha inserito un post nel quale ha affermato «ho avuto l'onore di conoscere un grande uomo , RUTILIO SERMONTI che il tuo esempio sia di insegnamento[...JAVE Stefano Manni facciamo si che tutti possano nutrirsi del VERBO !!![...] Un uomo come lui "non ancora tornato dalla guerra" gli infami e pavidi li fiuta.» Mariagrazia Callegari 93 24 aprile NON IMPORTA QUELLO CHE SCRIVONO,QUELLO CHE RIPRODUCONO,HO AVUTO LIONORE DI CONOSCERE UN GRANDE UOMO, RUTILIO SERMONTI CHE IL TUO ESEMPIO SIA DI INSEGNAMENTO ! — con Katana Lamanera e altre 46 persone. Enrico Spada Grazie del tag. Donna Mariagrazia . 24 aprile alle ore 9.29 - Mi piace - 3 Mariagrazia Callegari AVE Enrico Spada 24 aprile alle ore 9.29 - Mi piace» 3 Stefano Manni RUTILIO? NOOOOO, FASCISTA, REPUBBLICHINO,, MEGLIO IL BRIGATISTA GOBBI E IL COMITATO NOVE DICEMBRE DENUNSESAQUALEANNO Un ulteriore incontro, avvenuto in data 27 luglio 2014 —presso I'abitazione di Rutilio SERMONTI, ha visto la partecipazione di Mario MERCURI, Stefano MANNI con la compagna Marina PELLATI, Piero MASTRANTONIO, Monica MALANDRA, Rosa LATINO, Emiliano BASTONE, Simone DEL DUOMO ed inolire, moglie ¢ figlio del SERMONTI. Nella riunione, il Sermonti ha esposto ai presenti alcune considerazioni generali sul concetto di Stato-fantoccio affermando di considerare le popolazioni costituenti questi Stati, popolazioni che «/...] finisc[ono] col farsi catturare dall'abitudine mentale e col dimenticare del tutto la degradante caratteristica del baraccone in cui si trova imbrancatay. Il SERMONTI si pone, quindi, «quale scrupoloso osservante della realta, mi sento in dovere di trattare anche di quelli. E tanto piit sento quel dovere, in quanto trattasi di istituzioni di cui si fa amplissimo uso, eppure -istituzionalmente- nessuno le conosce. Non compaiono in nessuna norma internazionale, nessuno di essi si definisce tale, ¢ tanto meno lo fanno i superpotenti che It istaurano ese ne servono». Rutilio Sermonti ha concluso «he in Italia é in atto uno stato-fantoccio, voluto dai nemici della nazione, col favore degli sciagurati antifascisti, traditori per vocazione, oltre al fatto che la stragrande’ maggioranza degli Italiani non conosce altro che quello». Diventa, pertanto, indispensabile attuare ’azione di lotta contro Jo Stato e, nel contempo, la distruzione dello status- quo, permetterebbe la creazione di un nuovo Stato, definito Repubblica dell"Italia Unita, per il quale Panziano si @ prodigeto nel formulare un dettagliato Statuto: «Noi che, da legionari nel cuore, al male non opponiamo piagnistei ma il combattimento, B' il momento, io grido, di battere sugli scudi. E' il momento, perché il popolo @ alla disperazione (e se Ia merita!). E’ il momento, perche il baratro sta per inghiottire il mondo intero, a cominciare dagli stessi criminali. E' il momento, perché la Terra medesima ci ha intimato lo sfratto. La lotta per distruggere lo stato-fantoceio deve quindi divenire prioritaria e senza quartiere, con tutti i mezzi disponibili e tutti quelli escogitabili, salvo solo quelli incompatibili con la nostra intima natura [..] Enon si chiami, quella da noi bandita, guerra civile, perché per guerra civile sintende quella tra due parti di una stessa patria, ¢ i nostri nemici, con l'autentica Patria italiana non hanno nulla 94 a che fare, e sono solo la squallida serva della plutocrazia mondiale, assassina e suicida sotto i nostri occhi.” Tali considerazioni sono state partecipate, ai presenti, anche tramite la distribuzione di materiale cartaceo, di tre documenti dal titolo: “Degli stati-fantoccio”, “Ancora sugli Stati- fantoccio”, “Repubblica dell’Italia Unita-Statuto”, Inoltre, i tre documenti sono stati inviati a Piero MASTRANTONIO anche tramite mail da parte di Stefano MANNI. Risulta poi che Stefano MANNI ha continuato ad incontrare presso la sua_abitazione gli aderenti al suo progetto ideologico-eversivo anche nei giomni precedenti (¢ in concomitanza) la festa di compleanno organizzata in Colli del Tronto (AP) del Rutilio SERMONTI, svoltasi il 24 agosto 2014. Egli ha intrattemuto rapporti con Annamaria SANTORO, Marco PAVAN, CIRRONIS Marco e Ja fidanzata, Gianni LISETTO ¢ la convivente Barbara BOTTINELLI, Oriano MARABOTTO, Piero MASTRANTONIO e MALANDRA Monica. Passimao ora all’esame del Centro Studi “Progetto Olimpo”, con riferimento alla sua orgine, agli ideali politici e allattivita. Nel quadro sopra desscritto indicati si pud affermare che il Manni ha affidato ad ogni adepto compiti specifici, al fine di trovare un gruppo di persone “pronte all’azione” costituito da soggetti “pochi ma fidati” (sull’insegnamento di Rutilio SERMONT)); organizzare il finanziamento economico, anche attraverso terzi elo forme di autofinanziamento; reperire armi utili alla lotta armata; creare un Movimento Politico per entrare legalmente nella competizione politica, dopo aver destabilizzato il Paese con “azioni violente” organizzete secondo i precedenti tre punti del piano eversivo. Dalle indagini si é accertato che il MANNI ha creato con Luca INFANTINO il Movimento/Partito Politico realizzando un programma politico da proporre “alla massa”, di una “struttura fatta come Dio comanda {...] una struttura seria dove uno prende le decisione e gli altri eseguono”, fino alla creazione del simbolo che non evochi “Lo spettro” (conv. 24.12.2014): Luca INFANTINO: si ma qua guand’e che incominciamo a concludere qualcosa di sostanzioso, perch® Stefano MANNI: Lu’ ci dobbiamo studiare attentamente, perchd la via che hanno fatto finta di percorrere loro non 2 percorribile Lu' ‘Luca INFANTINO: no no no ma io non sono su quella via é,assolutamente Stefano MANNI: 0 entriamo legalmente e con una identita precisa Luca INFANTINO: e ma Stefano MANNI: ci chiamiamo Pippo 0 Mario, Giovanni, Bianco Neri, Rosso Neri, Bianco Verdi, ci presentiamo ed entriamo dopo di che una volta che sei dentro, perche Hitler comunque cost s'2 insediato 2 Luca INFANTINO: Io so lo so si si certo Stefano MANNE: (ride) Luca INFANTINO: chiaramente, ma é ovvio, ma sai qual é il problema? son due secondo me i problemi fondamentali, uno che 2 quello forse pitt grosso che mana la cultura di base dell'italiano, cio? non c'é un cazzo da fare se oltrettutto che, se io parlo con la gente e non 95 nomino parole che richiamano Nazismo e Fascismo, mi danno tutti ragione appena tu nomini una parola del genere, basta gia ti sei tagliato fuori in automatico, non ti ealcolano pitt, uno e due manca proprio la cultura di base, Vitaliano non riesce a ragionare, cioé ad unire due neuroni, I+1 fa due cio’ arrivact Stefano MANNI: no facciamo un esperimento, proviamo a non nominarli Luca INFANTINO: é perch? a questo punto dovrd provare a fare cosi senza toccare parole come fascismo e nazismo e vediamo cosa dicono Stefano MANNI: se sono cost terra terra come lo sono Luca INFANTINO: si Stefano MANNI: se tt invece di dire fascismo, nazismo, usi le parole con le quali si spiega cos'é fascismo e cos'e il nazismo e il la gente ti approva Luca INFANTINO: guarda io ho parlato a 10 persone in un presidio che stavo parlando cosi poi a gente & venuta fi ad ascoltarmi, cio’ io parlavo con una persona poi si son avvicinati gli altri e senza nominare fascismo e nazismo perch neanche mi & venuto in mente , stavo riportando quello che Degrelle pensava sulla, sulla societ’ , su come organizcare uno stato ¢ cio’ cazzo & cosi si si 8 cost bisogna fare, pi ci ho pensato ma porca puttana queste parole non sono mie, cio’ il succo non é il mio Stefano MANNI: (ride) Luca INFANTINO: ho cambiato le parole ma il succo non & mio cazzo, cio’ Degrelle diceva non il primo caporale del cazzo Stefano MANNI: quello vogliono Luca INFANTINO: rimango schoccato,io penso che hanno paura ...omissi Stefano MANNI: se non facciamo cosi Lu é, credo che non arriviamo alla meta Luca INFANTINO: adesso io sto provando, stavo discutendo ieri con i ragazzi che sono qua con me stavo pensando di fare tipo una fondazione una cosa del genere, la denominazione poi & da studiare, dove riuscire a convogliare la gente per insegnargli queste cose qua, ma insegnargli anche un po di legislazione, perch® cio’ io non posso parlare con gente che mi dice va bene ma io non ho votato Napolitano cosa ci fara, hai ragione tu non U'hai votato ma se sai come funziona la legge che non é la giustizia ma é la legge, Napolitano non lo votiamo noi e tu puoi far vincere chi cazzo vuoi te ma tanto ® Napolitano che da il mandato alla persona per fare il Primo Ministro, cio’ non & che cambia molto Stefano MANNI: esatto Luca INFANTINO: posso vincere io puoi vincere te lui decide di darlo a Renzi, lo da a Renzi il discorso & chiuso Stefano MANNI: ma infatti il sistema 2 , se tu dici da disintegrare, ricordi Freda no? Luca INFANTINO: assolutamente si Stefano MANNI: @ da ricostituire Luea INFANTINO: si si ma 2 da rifare da zero secondo me non si pud mettere a posto 8, proprio da demolire e da pensare come lo rifacciamo? perché cosi, cosi 2 infattibile, e poi l'altro problema, io non so piit dove sbattere la testa @ trovare un minimo di sostentamento economico, un minimo che poi io quando vado in giro a chiedere, non chiedo mai i soldi, sinceramente non me ne frega un cazzo, perd se mi dai la struttura, mi fai quattro fotocopie, 0 ma lo sai che la 96 gente porea puttana ma anche per farti le fotocopie ha il braccino corto o dieci fotocopie, sono un euro, niente, difficile Stefano MANNI: sicuramente anche quello serve, il sostentamento economico mbé, @ inevitabile se no ado cazzo vai Luca INFANTINO: veramente le strutture, cio’ uno ti dice ti do la struttura, per fare incontrare 1a gente e spiegargli queste cose qua, almeno in inverno che ne so un ufficio, 10 metri quadri non me ne frega un cazzo che stanno ammassati, o niente non li trovi, ma é una cosa, ma no sono tutti attaccati a questi cazzo di soldi, io te lo do se tu mi paghi, minchia ce Uhai fi cade a pezzi io te lo metto a posto, no no mi devi pagare e vaffanculo omissis... Luca INFANTINO: volevo riuscire a fare incontrare un po di gente yma gente,te magari con altri che ne so, con Saya, con gente comunque che ha esperienza e mettere git un programma politico per poi riuscire a presentarlo alla massa, perch? essendo un programma politico secondo ‘me ma conereto senza raccontare favole e spiegargli secondo me cosa avviene dopo, perch comunque io capisco che la gente vuole sapere come risolvi i problemi dei politici, per dire perch 2 quello, per sapere se va su uno nuovo cosa vuole fare Stefano MANNI: cosa vuole fare, uno lo mette git e Io divulga proprio Luca INFANTINO: esatto io 2 questo che cio’ scrive che ne so vogliamo detta cosi rapidamente , diminuiamo i politici del 50%, un rappresentante ogni 100 mila italiani, vi diamo 5 mila euro al ‘mese tutto il resto, gli diamo gli appartamenti nelle case, negli edifici non utiliccati del Ministero qualcosa del genere Stefano MANNE: si Luca INFANTINO: capito ¢ ancora una parte economica perche io a grandi linee te la posso ire cost ma se non ho qualeuno che sia almeno un pochettino laureato in economia, finisce va che dico una cazzata Stefano MANNI: no ma di cose da proporre somissis... Stefano MANNI: sono fascista Luca INFANTINO: no no anzi questo qua si uscendo dall'Europa ma io quando gli spiego che uscire dall'Europa vuol dire anche uscire dai Trattati, perché non solo dall'euro, per me a moneta puoi chiamarla come cazzo vuoi non @ quello il problema & che dobbiamo uscire dall'euro e far si che la stampiamo noi sta cazzo di moneta su le riserve auree e non inventata sul ninete che cazzo tu devi stampare la moneta sul niente non ha un senso logico Stefano MANNI: si Luca INFANTINO: qualcosa capiscono, perd secondo me bisogna scriverglielo e poi cosi se lo leggono rileggono straleggono e quando se lo imparano, se lo imparano a memoria e lo comprendono Stefano MANNI: ah ah Luca INFANTINO: é quello Stefano MANNI: va impostato e va impostato con calma e bene, se no siamo sempre qua a spugnettare e non concludiamo nulla Luea INFANTINO: esatto, sbrocchiamo ma senza risolvere un cazzo, ma invece di Tilgher come er Stefano MANNI: non ho capito? 37 Luca INFANTINO: Tilgher? Stefano MANNI: é il programma é buono ma poi dal dire al fare ,quello che dice lo mantiene? Luca INFANTINO: io 01 Io so, cio’ da quello che sento e posso vedere qua nella mia zona, cio’ non, a parte che secondo me si circonda, c'é tropa gente che poi non é troppa, perd gente sbagliata, cio’ ma cazzo non & possibile, gente sbagliata che comunque @ democratica, sta tranquilla cerca di non offendere mai il prossimo e tende ad non usare certe parole .0missis... Luca INFANTINO: ¢ quello il fatto cio’ ,.2 comungue la gente ha le palle piene Stefano MANNI: questi Lu’ li ritengo omicidi comunque non suicidi Lea INFANTINO: assolutamente si si questo @ induzione al suicidio Stefano MANNI: quando io ti faccio perdere tutto e ti lascio senza soldi e senza casa, ti ho ucciso Luca INFANTINO: magari anche torturato, perch se ti sparo in testa ti faccio meno male, soffri meno Stefano MANNI: infatti, no no come idea la tua 2 buona e anzi, solo che va strutturata bene, ponderata bene Luca INFANTIN come Dio comanda, cio nel senso, troppe teste che pensano, non si conclude un cazo, ok perch lo sappiamo, non si conclude un cazzo, se non facciamo una struttura seria dove uno prende le decisione e gli altri eseguono, non é per cattiveria & semplicemente la realti, se no cosi stiamo stravolti in dieci a pensare cosa fare, non facciamo un cazzo, perché questa & democrazia e la democrazia non funciona, cio’ 10 teste pensanti, 2 una merda, vendiamo l'Italia .omissis... Stefano MANNI: no da discorsi da sviluppare ce ne sono a bizzeffe Lu Luca INFANTINO: se riesco faccio un salto da te a Gennaio Stefano MANNI: &punti che fanno presa sul popolo, uno deve pensare in cosa é scontento il popolo ‘Luca INFANTINO: soldi casa Stefano MANNI: veramente tanti Luca INFANTINO: esatto sono veramente tanti Stefano MANNI: e uno quelle battaglie deve portare avanti Luca INFANTINO: cioé ascolta io ho sentito un operaio della Cgil che era nel presidio che mi diceva 2 tu hai ragione, tu della Cgil vieni a dire a me che ho ragione, cioé ti devo attaccare al muro, fai parte della manica di stronzi che ha rovinato il paese e mi dici che ho ragione io, Stefano MANNI: cio ma perch® Iui non se ne & reso ancora conto perché questi sono veramente, hanno il para occhi Luca INFANTINO: si Stefano MANNI: non lo fanno neanche per cattiveria, c'hanno il paraocchi quindi non Luca INFANTINO: guarda io gli ho fatto il ragionamento a questo qua, guarda i sindacati non servono ad un cazzo, serve il rappresentante del luogo dove lavori che deve discutere con il : Lo sai cosa, una cosa che io non vedo da nessuna parte, una struttura fatta titolare e basta, cosa serve il sindacato centrale che va a rompere i coglioni ogni posto che lavora, il sindacalista non lo sa il problema che tu hai ,,omissis.., continuano a parlare dell'inutilita dei sindacati Luca INFANTINO: sto disegnando un simbolo, poi appena & pronto te lo giro Stefano MANNI: si 98 Luca INFANTINO: é sempre una runa owiamente ripresa, leggermente modificata, portata artisticamente al 2013, perché se non ci moderniziamo anche noi secondo me veniamo sempre un PO agganciati a , ci guardano sempre in maniera, non lo so vecchia ecco Stefano MANNI: si Luca INFANTINO: poi appena Stefano MANNI: hanno sempre il ricordo dello spettro Luca INFANTINO: @ esatto, il ricordo c'é perch? comungue le rune sono quelle non & che stiamo molto lontano per® é un po modificata artisticamente, poi te lo faccio vedere con lo sfondo della bandiera rossa, il cerchio bianco e in mezzo nero, comunque ha un senso la bandiera cost non é che 2 fatta perch® 2 bella da vedere Stefano MANNI: 10 no no ho eapito Luca INFANTINO: non lo so siamo in pochi che lo sappiamo, pero va b Tramite chat privata (acquisita in atti) il MANNI ha ricevuto da INFANTINO il simbolo da Ini ideato per il Movimento Politico, definito dal MANNI capace di “evocare tradizioni a noi molto vicine”. INFANTINO ha comunicato al MANNI, sempre in chat, che Ini era il secondo ad averlo visto e che pensava “ad un nome con lettere che si possono stilizzare facilmente” tipo le lettere “A 2 0 sovrapposte” come potrebbe essere in “Avanguardia Ordinovista”. Il simbolo del “CENTRO STUDI “PROGETTO OLIMPO” é formato da una A stilizzata, con all'interno un cerchio che rappresenta appunto la “O”. Insieme ad INFANTINO il MANNI si poi adoperato per la divulgazione di materiale d’area: INFANTINO ha postato, sul social network facebook, “un ‘anticipazione del MANIFESTO scritto da Clemente GRAZIANP” relativo al Processo al Movimento Politico Ordine Nuovo, svoltosi a Roma, P.M. Vittorio Occorsio. Sul post é stata inserita la dicitura “Per avere il file contattate me eo Stefano Manni” I MANNT in risposta ha inserito un suo scritto, poi condiviso da INFANTINO, in cui ha ripercorso brevemente la storia del Movimento Politico, fino al decreto di scioglimento avvenuto’ il 23 novembre 1973, da parte dell’allora Ministro dell’Intemo, Paolo Emilio Taviani. Successivamente lo sctitto “Processo a Ordine Nuovo ~ Processo alle idee” & stato pubblicato anche con la casa editrice on line lulu.com, sia in formato cartaceo che i-book, autori “L&S M&I” (plausibilmente Luca e Stefano — Manni e Infantino) e pubblicizzato sui loro profili facebook con la didascalia: “LEGGETE. ASSIMILATE. RIFLETTETE.” I materiale @ stato inviato inoltre dal MANNI anche a Piero MASTRANTONIO, sulla mail verticenero@email.com,attestata per il profilo facebook “Vertice Nero” in uso a quest’ ultimo. Sempre il MANNI ha postato sul social network facebook, un manifesto con il simbolo del “Centro Studi Progetto Olimpo”, poi condiviso da INFANTINO in seguito ad accordi intercorsi trai due via chat: “Sabato 8 febbraio ore 11:00 - Milano — Primo Incontro Politico-Culturale ~ per informazioni scrivete in messaggio privato —posti limitati”. Numerose sono state le richieste di informazione e i post relativi alla difficolta di raggiungere il luogo; il MANNI ha rassicurato i suoi contatti che avrebbero organizzato altri incontri in tutta Italia e ha preso I’impegno di portare anche RUTILIO SERMONTI. Piero MASTRANTONIO ha proposto anche un incontro in Abruzzo: 99 Vertice Nero: Mi piacerebbe molto...non so se riesco...ci provo. Bellissima idea di Stefano Manni, magari anche in Abruzzo. Il posto ve lo trovo da me, Stefano Manni: Sarebbe perfetto dalle tue parti Vertice Nero! Nella stessa data si é trovato un contatto tra Luca Infantino, Vertice Nero e Katana Lamanera Luca Infantino I"MIPIACE" NON SERVONO A NULLA ED E' LA STESSA FATICA DI "CONDIVIDI" ABBIATE LE PALLE DI CONDIVIDERE, IN ALTERNATIVA I "MI PIACE" NON MI SERVONO; ALMENO SO REALMENTE SU CHI SI DEVE CONTARE! — con Katana Lamanera e altre 43 persone. Dall’ attivit& di indagine sono emersi contatti costanti tra i tre, ove @ evidente I’interesse di Piero MASTRANTONIO e¢ Monica MALANDRA di essere accreditati per la partecipazione all’incontro “politico-culturale” da svolgersi a Milano, cosi come indicato nel Manifesto postato su facebook. I due hanno contattato Luca INFANTINO, prima in chat e poi via telefono e da tali conversazioni si é avuta l’ennesima prova che il contenuto dei discorsi di Infantino coincideva con il pensiero del MANNIL 05.02.2014 Giovedi 17:25 YERTICE NERO % ‘Ave Luca; io e Katana avremmo intenzione’di venire @ Milatio’ per Nincontto del 08 febbraio. ‘Vorremmo parlarti anche della possibilita di replicare l'evento nell'aquilano, avendo la possibilita di reperiré un posticino tranquillo tra i mont, anche in considerazione del fatto che Stefano ha gradito Yopportunita proposta. Nel caso verrebbe anche Mariagrazia Callegari. Rimaniamo in attesa di'tue notizié. Piero. s ‘Luca INFANTINO i Ciao, ne sarei veramente felice; e la storia di replicare il tutto nell'aquilano é interéssante e utile. Lincotitro di sabato 8 I'ho organizzato appositamenté con l'intenzion¢ di conoscerci; e immaginavo gia chi avrebbe risposto all'appello. Ti lascio il mio numero 3927989459 dopo le 1830 ci sono, se mij fai uno squillo ti richiamo io appena termino di lavorare Contatto SMS tra Piero MASTRANTONIO e Luca INFANTINO °17 Piero MASTRANTONIO: ‘Ave Luca, sono Piero (Vertice). Se non ti disturbo, ti chiamo verso le 21:30. Dammi conferma vista l’ora. Luca INFANTINO :Va bene, ‘Anche Ia conversazione telefonica, avvemuta il 30 gennaio 2014, tra Luca INFANTINO € Piero MASTRANTONIO, corrispondente al profilo facebook “Vertice Nero” ha rivelato la volonté del gruppo di mettere in atto le parole che Rutilio SERMONTI ha pronunciato nel suo video, in particolare nel suo incitare ad agire pur essendo in pocki. 100