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a cura del Dott.

Vito Burg

AGENDA

Il corso si articola in 5 moduli:


Modulo 1 - Psicologia dellapprendimento

Modulo 2 - Preparare una lezione


Modulo 3 - Metodologie didattiche

Modulo 4 - Comunicazione efficace in aula


Modulo 5 - Gestire le attivit didattiche in aula
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INTRODUZIONE

Lo scopo di questo corso di fornire strumenti


di riferimento nella progettazione di formazione
sia allistruttore principiante che agli istruttori pi
esperti.
Lo strumento fondamentale per la progettazione
della formazione il Lesson Plan.
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Un buon Lesson Plan (Progetto di lezione)


indispensabile per:
Organizzare il materiale della lezione.
Creare una mappa degli obiettivi.
Creare un legame logico tra le varie parti della
lezione o del corso.
Introdurre fattori motivanti.
Assicurare che argomenti di uguale importanza
vengano trattati allo stesso modo.
Creare il timing delle singole lezioni.
Essere un utile ausilio alla memoria dellistruttore
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Per sviluppare un buon Lesson Plan occorre,


tra le altre cose, avere una conoscenza
basilare della psicologia dellapprendimento.
Questo non significa diventare psicologo, ma
comprendere come poter utilizzare alcuni
principi della psicologia dellapprendimento per
migliorare lefficacia delle nostre lezioni.

MODULO 1

PSICOLOGIA DELLAPPRENDIMENTO

Le caratteristiche dellapprendimento
Le leggi dellapprendimento
Regole per favorire lapprendimento
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Le caratteristiche dellapprendimento
Cos lapprendimento?

Lapprendimento un processo
che ha inizio con la nascita e
dura per tutta la vita.
Essenzialmente, apprendere
significa cambiare il proprio
comportamento grazie ad
unesperienza.

Dato che lapprendimento nasce


dalle esperienze esso un
processo personale ed
individuale.
Inoltre, un processo attivo e
mirato. Infatti, per apprendere
devono esistere alcuni
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presupposti.

Le caratteristiche dellapprendimento
Limpatto dellistruttore

Lo scopo dellistruttore di
fornire le esperienze
necessarie per permettere ai
partecipanti al corso di
imparare.

Un buon istruttore cerca di


creare un nesso tra gli obiettivi
dei partecipanti e gli
argomenti del corso per
motivarli e stimolarli.
E importante notare che
listruttore pu facilitare
lapprendimento ma non pu
obbligare il partecipante ad
apprendere.
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Le caratteristiche dellapprendimento
il partecipante

Lapprendimento un processo
attivo che dipende dalle
esperienze e dagli obiettivi del
partecipante.
Alcune esperienze
coinvolgeranno la persona nel
suo insieme, altre solo una parte
di lui: occhi, orecchie, memoria
ecc.
Pi attiva la partecipazione
degli studenti alla lezione pi
probabile il trasferimento di
competenze e conoscenze.
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Le Leggi dellApprendimento
Le Leggi dellApprendimento sono dei principi che
chiariscono come e perch lindividuo impara:

Legge della prontezza


Legge dellesercizio
Legge delleffetto
Legge del primacy
Legge dellintensit
Legge del recency

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Le Leggi dellapprendimento
Legge della prontezza
Una persona impara quando ha la
preparazione culturale necessaria,
latteggiamento giusto ed pronta ad
imparare.
Lindividuo non impara se non ha le
motivazioni. Fornire questa motivazione
spetta allistruttore.
Cosa significa dal punto di vista
dellistruttore?
A volte basta un target ben preciso che
coincide con gli obiettivi dei partecipanti
per fornire le motivazioni necessarie per
apprendere. Altrimenti listruttore
dovrebbe trovare altri fattori motivanti
durante lerogazione del corso.
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Le Leggi dellapprendimento
Legge dellesercizio
Lapprendimento migliora quando ripetiamo
ed utilizziamo le competenze e le conoscenze
che stiamo imparando.
Ne consegue che uno studente apprende
quando ha lopportunit di applicare quello
che ha imparato.
Infatti, la mente raramente trattiene o applica
nuovi concetti o competenze se questi sono
stati esposti soltanto una volta.
Cosa significa dal punto di vista dellistruttore?

Per assicurare lapprendimento necessario


fare esercitare gli studenti.
Tipi di esercitazioni includono: esercizi
pratici, ripetere a memoria, riassumere ecc.
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Le Leggi dellapprendimento
Legge delleffetto
Anche i sentimenti dello studente hanno un
impatto sullapprendimento.
Lapprendimento pi probabile se associato
a sensazioni positive; al contrario, indebolito
se associato a un sentimento sgradevole.
Infatti unesperienza che produce sentimenti
negativi spesso diminuisce la capacit di
apprendimento dello studente.
Cosa significa dal punto di vista
dellistruttore?
Listruttore dovrebbe creare lezioni che siano
gradevoli e che incorporano opportunit di
usare le nuove competenze con successo,
associando cos sentimenti positivi
allapprendimento ed evitare situazioni che
producono sentimenti negativi.
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Le Leggi dellapprendimento
Legge del primacy
La prima cosa che impariamo o che
sentiamo spesso crea unimpressione
indelebile.

Inoltre molto difficile correggere


unimpressione errata, informazioni
sbagliate o un modo scorretto di
svolgere unattivit.
Cosa significa dal punto di vista
dellistruttore?

Listruttore deve fare molta attenzione


affinch la prima esperienza dello
studente sia positiva. Inoltre, allinizio di
una lezione utile fare un riassunto
delle conoscenze o competenze
insegnate precedentemente per
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rafforzare lapprendimento.

Le Leggi dellapprendimento
Legge dellintensit
Unesperienza di apprendimento che
interessante, forte o insolita insegna pi
di unesperienza che noiosa o
monotona.
Il partecipante imparer pi da
unesperienza pratica o tangibile che da
unesperienza dove largomento
soltanto spiegato oralmente.
Cosa significa dal punto di vista
dellistruttore?
Listruttore deve fare in modo che i
partecipanti siano coinvolti attivamente,
che ci siano momenti per lesercitazioni
e che siano incluse delle esperienze che
suscitino linteresse dei partecipanti.15

Le Leggi dellapprendimento

Legge di recency
Generalmente, lultima cosa che
impariamo la cosa che ricordiamo di
pi. Inoltre, pi grande il lasso di
tempo tra quando una nuova
conoscenza acquisita e il momento
in cui applicata, pi difficile sar
ricordarla.
Cosa significa dal punto di vista
dellistruttore?

Leffetto delloblio non da


sottovalutare. Listruttore deve
ripetere, riformulare, ed enfatizzare
linformazione essenziale per aiutare
gli studenti a ricordarla.
Inoltre, deve creare frequenti
opportunit di applicazione delle
nuove conoscenze al fine di fissarle
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meglio nella mente del partecipante.

Come favorire e facilitare lapprendimento


Lobiettivo dellinsegnamento
quello di consentire agli studenti di
imparare e di fare in modo che ci
che hanno imparato non venga
dimenticato.
Le Leggi dellapprendimento ci
danno dei principi fondamentali
basati su delle regole da tenere in
mente durante la progettazione di
una lezione.
Listruttore che sfrutta questi
principi quando effettua la
pianificazione di una lezione
migliorer lefficienza didattica
dellintero corso.
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Regole per favorire lapprendimento - Considerazioni


Stimolare gli studenti, dando loro un valido motivo per voler
imparare;

Riconoscere che gli studenti sono tutti individui;


Padronanza e ripetizione aiutano la memoria;
Lesercitazione aiuta la memoria;

Le conoscenze tecniche vanno dimostrate e non solo spiegate;


Le prime e le ultime impressioni fanno pi presa sulla memoria
(ordine);

E pi facile riconoscere che ricordare;


Leffetto delloblio maggiore subito dopo linsegnamento;
Il successo iniziale pone le basi per ulteriori successi;

Le lezioni devono seguire un procedimento logico.


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MODULO 2

PREPARARE UNA LEZIONE


Fase iniziale
Le parti della lezione Preparare un Lesson Plan

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Fase iniziale

Studiare largomento

Scrivere gli obiettivi

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Scrivere gli obiettivi della lezione


Definire gli obiettivi della lezione essenziale perch sul
raggiungimento di questi obiettivi che si svilupper la lezione.
Un obiettivo generalmente composto da tre parti:
Una determinata attivit o mansione da svolgere (comprendere il
meccanismo della funzione cerca_vert).
La condizione, cio lambiente nel quale si deve svolgere
lattivit e gli strumenti disponibili (manuali, documentazione,
videoproiettore ecc.).

Un livello di padronanza o lo standard richiesto da raggiungere


(domanda allesame).

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Scrivere gli obiettivi della lezione


Questo un esempio di obiettivo che contiene unattivit, una
condizione e uno standard (padronanza):

Scrivere una lettera data una traccia e usando un programma


di videoscrittura senza errori e in meno di 30 minuti.

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Scrivere gli obiettivi della lezione


Questo un esempio di obiettivo che contiene unattivit, una
condizione e uno standard:

Scrivere una lettera data una traccia e usando un programma


di videoscrittura senza errori e in meno di 30 minuti.
Attivit da svolgere

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Scrivere gli obiettivi della lezione


Questo un esempio di obiettivo che contiene unattivit, una
condizione e uno standard:

Scrivere una lettera data una traccia e usando un programma


di videoscrittura senza errori e in meno di 30 minuti.
Questa parte descrive in quali condizioni il
partecipante deve svolgere lattivit.

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Scrivere gli obiettivi della lezione


Questo un esempio di obiettivo che contiene unattivit, una
condizione e uno standard:

Scrivere una lettera data una traccia e usando un programma


di videoscrittura senza errori e in meno di 30 minuti.
Questo lo standard da raggiungere, cio quanto bene
si deve svolgere lattivit in questo caso per superare
la prova.

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Preparare il Lesson Plan


La Lesson Plan la guida che listruttore user per svolgere lattivit
didattica in aula.
Questo documento viene usato per definire i concetti da insegnare e per
scandire i tempi della lezione.
Il Lesson Plan non un discorso ma una guida al discorso cio un insieme
di indicazioni utilizzate dallistruttore per erogare la lezione in modo
efficace.

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Preparare la Lesson Plan - Parti della lezione


Generalmente, la Lesson Plan contiene le seguenti parti:
1. COVER PAGE / GUIDA ALLA LEZIONE

Questa diventa la copertina della pianificazione e contiene delle informazioni


essenziali per listruttore ma lultima parte che viene sviluppata.

2. INTRODUZIONE

Contiene una spiegazione delle motivazioni della formazione, gli obiettivi del
corso e le procedure per lo svolgimento dellistruzione.

3. CORPO: SPIEGAZIONE / DIMOSTRAZIONE / ESERCITAZIONE

Questa la parte didattica, contiene le informazioni riguardanti largomento,


le dimostrazioni, esercitazioni, riassunti ecc.

4. VERIFICA

Questa la valutazione del delta formativo. E la parte del corso che


permette allistruttore di comprendere cosa hanno imparato gli studenti e
quanto bene lhanno imparato.

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Le parti della lezione LIntroduzione

Questa la prima parte della lezione.

Durante lintroduzione listruttore ha


unimportante opportunit: quella di fare una
buona (prima) impressione, perch sappiamo
che la prima impressione spesso indelebile.
Questo il momento in cui listruttore pu
cominciare a conoscere gli studenti e stabilire un
primo rapporto con loro.
Di grande importanza lopportunit di scoprire
quali sono le attuali conoscenze dei partecipanti
e il loro livello di scolarit per meglio adattare
(per quanto possibile) il corso alle loro capacit.
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Le parti della lezione LIntroduzione


Durante lintroduzione listruttore deve saper
presentare se stesso e spiegare:
1. Lo scopo dellistruzione al fine di

Focalizzare lattenzione del gruppo

Stabilire un nesso tra gli obiettivi e le


esigenze dei partecipanti e gli obiettivi
del corso, fornendo cos la motivazione
per lapprendimento.

2. Gli obiettivi del corso

Gli studenti devono avere ben chiaro


cosa dovrebbero essere in grado di fare
a fine lezione.

3. Procedimenti e procedure

Come sar condotta la lezione, se ci


saranno dimostrazioni o esercitazioni
pratiche, che materiale di supporto sar
fornito, esistenza e tipo di verifiche.

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Le parti della lezione


Il Corpo: Spiegazione / Dimostrazione / Esercitazione
Questa la parte pi impegnativa da preparare. Prima di cominciare
necessario considerare i seguenti punti:
E stato definito con precisione largomento del corso? Cosa occorre far
apprendere ai partecipanti?

Si abbastanza esperti in materia per presentarsi agli studenti?


Quanto tempo si ha a disposizione? E sufficiente? E troppo?
Chi saranno i partecipanti; che conoscenze hanno?
Quali metodologie didattiche adoperare?
Come organizzare il materiale?
Sar necessario usare materiale di supporto?
Quali supporti multimediali utilizzare?
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Le parti della lezione La Verifica


La verifica un elemento importante della lezione.
La verifica pu essere sia formale, sia informale. Ma spesso la sola
idea che ci sia una verifica funge da fattore motivante che aiuta gli
studenti a imparare e ricordare.
Importante sottolineare che lo scopo della verifica
non di assegnare un voto o identificare quali
studenti bocciare.

Lo scopo principale della verifica stabilire in che


misura i partecipanti sono riusciti a raggiungere gli
obiettivi del corso.
La verifica pu anche essere usata per identificare se ci sono parti del
corso che non hanno funzionato, il perch del mancato funzionamento e
cosa fare per migliorare il corso.
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Le parti della lezione Cover Page


La guida alla lezione, detta cover page,
lultima parte della Pianificazione di una
lezione ad essere sviluppata anche se ne
diventa la copertina.

E la parte della Pianificazione di una lezione


che dice allistruttore cosa serve per erogare
la lezione e contiene tutte le informazioni
essenziali che la riguardano.

Viene preparata per ultima perch il suo


contenuto non pu essere definito finch la
lezione stessa non stata sviluppata.
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Le parti della lezione Cover Page


In effetti, la cover page un riassunto delle altre parti.
Generalmente contiene:
Il nome della lezione.

Gli obiettivi.
Metodologie usate nellerogazione della lezione: discorso,
dimostrazioni, case study, ecc.
Timing per i vari elementi della lezione.
Supporti didattici usati computer, video proiettori, ecc.
Materiale cartaceo usato guide, manuali, ecc.

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MODULO 3

METODOLOGIE DIDATTICHE

Metodi dinsegnamento
Sviluppare un argomento

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Metodi dinsegnamento
Ci sono diverse metodologie che si possono usare per erogare una
lezione. Ognuna ha vantaggi e svantaggi e spesso nel corso di una
lezione si utilizza una loro combinazione.

Le pi utilizzate sono:

Il metodo discorsivo

Il metodo dimostrativo

Il metodo dimostrativo con esercitazioni

La tecnica esperienziale

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La lezione discorsiva

bla
bla
bla

Caratteristiche:
E incentrata sullistruttore.

Listruttore presenta il materiale in modo


sistematico agli studenti.
Listruttore presenta una parte dellargomento,
fa delle domande e poi procede col discorso.
Vantaggi

Svantaggi

Particolarmente adatto a
grandi gruppi.

Il livello di dialogo limitato.

Flessibile.

La partecipazione da parte
degli studenti limitata.

Permette allistruttore di
proporre grandi quantit di
informazioni in poco tempo.

Se listruttore non dinamico


la lezione pu risultare molto
noiosa.
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La lezione dimostrativa
Caratteristiche:
Questo metodo usato per fare vedere una procedura, una tecnica
o una competenza operativa

Listruttore svolge lattivit per gli studenti che lo osservano

Vantaggi

Svantaggi

Gli studenti vedono


precisamente come si svolge
lattivit, procedura, ecc.

Gli studenti vedono ma


non praticano.

Sono coinvolti pi sensi cos


lapprendimento pi
probabile.

Permette allistruttore di
risparmiare tempo.

Senza esercitazione, la
nuova tecnica non viene
fissata nella mente e lo
studente non pu farla
diventare propria.

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La lezione dimostrativa con esercitazione


Le caratteristiche:
Le esercitazioni possono essere svolte con o senza il controllo dellistruttore.
Listruttore deve: spiegare cosa fare, osservare gli studenti mentre si
esercitano ed aiutare quelli in difficolt senza svolgere il compito per loro.
Vantaggi

Svantaggi

Oltre a vedere, gli studenti


possono fare.

Richiede molto tempo.

Gli studenti sono coinvolti


attivamente, il che rafforza
lapprendimento.
Listruttore pu valutare il
livello di padronanza del
singolo studente.
Lintervento dellistruttore pu
essere mirato agli studenti
che si trovano in difficolt.

A volte risulta poco


motivante perch chi pi
veloce deve aspettare gli
altri e chi ha bisogno di
pi tempo si sente sotto
pressione.

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La tecnica esperienziale
Caratteristiche:
E incentrata sul partecipante.

Listruttore organizza unesperienza che i partecipanti usano per


formulare vari ipotesi.
Listruttore gestisce la discussione del gruppo per arrivare
allinterpretazione giusta dellesperienza.

Le nuove conoscenze sono applicate dagli studenti ad altre situazioni.


Svantaggi
Vantaggi

I partecipanti sono
pienamente coinvolti nel
capire e formulare concetti
basati sullesperienza.

Richiede molto tempo e non


pratico per competenze
tecniche
I partecipanti non
necessariamente
giungeranno alle
conclusioni volute
dallistruttore.

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Per sviluppare un argomento tenere presente che


Il materiale da erogare deve essere proposto
in modo corretto, completo e chiaro.
Di importanza basilare sono gli obiettivi del
corso. Gli obiettivi determinano i punti
principali da presentare e insegnare.
Ogni punto deve essere suddiviso ed
organizzato per fornire un andamento logico.

Le leggi dellapprendimento aiutano


listruttore a suddividere largomento e
organizzare il materiale.

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Sviluppare un argomento
Altri punti da tenere in mente nella
suddivisione e lorganizzazione dei
materiali sono:

Procedere da concetti, conoscenze o


competenze semplici a quelli complessi.
Procedere dal conosciuto allignoto.
Presentare prima i concetti pi utili poi
quelli meno utili.
Se il materiale organizzato in ordine
cronologico procedere dal passato al
presente.
Lasciare spazio e tempo per le
dimostrazioni ed esercitazioni.
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MODULO 4

UNA COMUNICAZIONE EFFICACE IN


AULA
Conoscere la materia
La comunicazione interpersonale

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Conoscere la materia
La comunicazione non pu essere
efficace se nasce dallignoranza.
Listruttore deve essere padrone della
materia che deve insegnare anche se
non necessario essere il sommo
esperto.

Entrare in aula sapendo di conoscere


bene la propria materia d allistruttore un
senso di sicurezza ed entusiasmo che
vengono trasmessi agli studenti.

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La Comunicazione Interpersonale
La comunicazione forma la base del rapporto tra listruttore e i partecipanti.
Questa comunicazione avviene sia a livello intellettuale, sia a livello emotivo e
ha componenti verbali e componenti non verbali.
Alcuni elementi importanti sono:
Comunicazione con gli occhi.
Posizione, movimento.

Abiti e aspetto.

Voce.
Lessico e linguaggio.
Coinvolgimento dellascoltatore.

Entusiasmo.
Utilizzo dellumorismo.
Essere se stessi.
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Comunicazione con gli occhi


Dopo il linguaggio, la comunicazione con
gli occhi il modo principale per
raggiungere unaltra persona.
E importante guardare sinceramente e
fermamente gli altri senza esagerare.

Attenzione: Guardare una persona per


un intervallo prolungato (pi di 10 sec)
pu suscitare sensazioni di intimit o
intimidazione.

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Luso del corpo e del movimento

Per focalizzare lattenzione del gruppo,


listruttore pu usare il movimento per
sembrare pi animato e interessante.
E fondamentale imparare a tenersi diritti e
a muoversi con naturalezza e semplicit.

Una cattiva postura pu riflettere una


scarsa stima di se e minare la fiducia dei
partecipanti.

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Abiti e aspetto

I nostri abiti e il nostro aspetto


hanno un impatto su come gli
altri ci percepiscono.
E importante vestire in un
modo appropriato ma che ci fa
sentire a nostro agio.
Labbigliamento dovrebbe
essere anche appropriato per
il contesto culturale ed etico.

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Voce

La voce il veicolo principale per i messaggi


interpersonali.
Alla credibilit dellistruttore contribuiscono:
Il tono della voce.
La qualit vocale.

La risonanza.
La pronuncia.

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Lessico e linguaggio
Il linguaggio scelto e usato dallistruttore durante una lezione dipende
maggiormente dalla scolarit dei partecipanti. Non deve essere ne
troppo difficile ne troppo facile, altrimenti impatta negativamente sulla
chiarezza del messaggio.
Un buon comunicatore evita luso delle non parole e gli intercalari che
impattano negativamente sulla chiarezza del messaggio.
Inoltre, un buon comunicatore riesce a utilizzare le pause per attirare
lattenzione dei partecipanti e per aggiungere drammaticit alla lezione.

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Coinvolgere lascoltatore
Se la comunicazione avviene soltanto tramite lascolto, listruttore agisce in
un ambito molto limitato. I partecipanti cio sono poco coinvolti e
lapprendimento pu essere limitato.
Per coinvolgere gli ascoltatori listruttore deve:
Essere dinamico e muoversi durante lesposizione.
Non voltare le spalle ai partecipanti.
Mantenere un contatto visivo con tutti i partecipanti.
Usare sussidi visivi e/o cartacei durante la lezione.
Usare colori nei sussidi (quando possibile) senza
strafare.

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Entusiasmo

Un insegnante che nei modi, nella


voce e nellaspetto dimostra un
interesse spiccato per largomento
trattato nella lezione susciter
entusiasmo e interesse da parte dei
partecipanti.

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Lutilizzo dellumorismo

Alcune persone sono naturalmente simpatiche


e sanno utilizzare il loro senso dellumorismo
per facilitare la comunicazione. Altri invece
devono imparare ad esserlo.
Luso di storie, riferimenti a eventi attuali ecc.
pu far sentire gli studenti pi a loro agio.
Attenzione per: luso dellumorismo deve
essere appropriato al gruppo, alla situazione e
pu variare da cultura a cultura.

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Essere Naturali

Essere se stessi importante.


Listruttore deve conoscere i
propri punti di forza e quelli pi
deboli in modo da convertire le
debolezze in punti a proprio
vantaggio.
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MODULO 5

GESTIRE LE ATTIVITA DIDATTICHE


IN AULA
Impostazione della lezione
Limportanza e luso delle domande

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Impostazione della lezione


Una lezione ben impostata procede passo per passo in modo
scorrevole.
Le transizioni tra un argomento ed un altro possono essere
usate per chiarire dubbi e valutare lapprendimento che
avvenuto. Delle buone tecniche includono lutilizzo di:

mini riassunti.
parole come dunque,
comunque o inoltre per
segnalare che sta per iniziare
un nuovo argomento.
una numerazione per i punti a cui dare una
visione dellinsieme.

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Impostazione della lezione - calo dellattenzione


Listruttore pu contrastare il calo dellattenzione usando una
delle seguenti tattiche:
Suddividendo la lezione in blocchi seguiti da esercitazioni
o discussioni.
Usando delle domande per stimolare i processi mentali
dei partecipanti.
Facendo dei riassunti per attirare
lattenzione degli studenti sui punti
chiave della lezione.
Inserendo momenti nella lezione
nei quali gli studenti possono
chiedere chiarimenti.

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Limportanza delle domande

I vantaggi delle domande :


Facilitano la comunicazione, incrementano linteresse e le motivazioni.

Stimolano il pensiero e rendono gli studenti pi attenti e concentrati.


Incoraggiano o obbligano gli studenti alla partecipazione.
Svelano lopinione degli studenti .

Svelano dubbi e incertezze.


Rafforzano lapprendimento, aiutando la memoria e contrastando loblio.
Permettono allistruttore di valutare lapprendimento durante il
corso di una lezione.

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Luso delle domande


La tecnica: formulare la domanda pausa chiamare qualcuno forse la
pi semplice ed efficace.
Una volta avuta la risposta, dare un feedback immediato agli studenti.
Nel caso che uno studente dia una risposta sbagliata, umiliarlo o criticarlo
serve soltanto a scoraggiare gli altri studenti, demotivandoli e diminuendo
le probabilit che riescano ad apprendere.
Per usare le domande in modo idoneo, ricordare i seguenti punti:
Scopo specifico: le domande devono avere uno scopo ben preciso.
Chiarezza: evitare domande molto lunghe o complesse. Usare
domande semplici, dirette e facili da comprendere.
Richiedere una risposta ben precisa

Dare risalto a un punto per volta: se una domanda ha pi di una


opzione di risposta, permettere a pi studenti di dare una singola soluzione
cos da ottenere un maggior coinvolgimento.
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www.tesiautomazione.it

A cura del dott. Vito Burg


vburgi@tesiautomazione.it

Grazie per lattenzione


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