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Istituto Comprensivo Taverna

Anno Scolastico 2014/2015


Dirigente Scolastico: Prof.ssa Concetta Fichera

Pentone Taverna Albi

Fossato Serralta Sorbo San Basile Magisano

San Pietro
Magisano
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PREMESSA

Per l’Istituto Comprensivo di Taverna assume una grande rilevanza il Piano


dell’Offerta Formativa (POF) che definisce e impegna non solo le azioni della
scuola ma l'intero processo didattico, organizzativo, gestionale, necessario per
realizzare l'obiettivo del successo formativo dell’intera comunità scolastica e
raggiungere i risultati in maniera consapevole e sistematica .
Il “nostro” POF ha assunto le seguenti coordinate fondamentali e imprescindibili:
1. lo sviluppo armonico ed integrale della persona all’interno dei principi della
Costituzione italiana e della tradizione culturale europea
2. la centralità degli alunni cogliendone le diversità ,gli interessi, gli stili
valorizzandone le loro potenzialità .
3. la collaborazione della famiglia alla progettualità e ai processi formativi ,nel
rispetto dei diversi ruoli e nel ruolo di co-educatori di una comune e condivisa
azione formativa;
4. l’interazione con la realtà territoriale nelle sue espressioni sociali e culturali
(tradizioni, usi e costumi,) per alimentare negli alunni il senso di appartenenza e
valorizzarne la peculiarità
5. pratica dell’uguaglianza nel riconoscimento delle differenze di tutti e
dell’identità di ciascuno con particolare attenzione a realizzare la piena
integrazione degli alunni diversamente abili e degli alunni stranieri
6. consolidare le competenze e i saperi di base , avendo riguardo agli standard di
carattere europeo ed internazionale, riferibile ai principali ambiti disciplinari
(lingua italiana , Matematica, Scienze e Lingue straniere);
7. l’attivazione di interventi di miglioramento e di innovazione della didattica in
relazione ai risultati della valutazione nazionale degli apprendimenti condotta
dall’INVALSI;
8. contribuire alla costruzione di quella società della conoscenza prefigurata negli
atti la Comunità Europea e rendere la scuola un luogo di incontro e di confronto
dei bisogni formativi dei giovani con gli stimoli informativi provenienti dal mondo.
Ci auguriamo che il nostro POF possa rappresentare un progetto valido e concreto
per la comunità e che possa rispondere ai tanti bisogni del contesto sociale in cui
opera la nostra Istituzione Scolastica.
La Dirigente
Dott.ssa Concetta Fichera

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PROFILO DELLA SCUOLA

L’istituto comprensivo di Taverna nasce dall’accorpamento dell’ Istituto


Comprensivo N° 1 e dell’Istituto Comprensivo N° 2 di Taverna e dei plessi deiil
Comune di Magisano che faceva parte dell’Istituto Comprensivo di Zagarise.

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Configurazione storico-geografica del territorio
I Comuni di Taverna, Albi, Magisano, Sorbo San Basile, Fossato Serralta, Pentone sono situati sui
contrafforti della Presila Catanzarese, in un territorio soggetto a fenomeni di impoverimento
demografico, di abbandono delle attività tradizionali, giudicate non più remunerative dalle nuove
generazioni, di crescita della disoccupazione, specie giovanile.

Il territorio esprime, sul piano dei valori, una domanda di educazione alla legalità e, più in generale,
di formazione di valori di cittadinanza condivisa. A fronte dell’immenso patrimonio ambientale
disponibile (Parco Nazionale della Sila catanzarese e patrimonio artistico / culturale) è
indispensabile una crescita della cultura del rispetto dell’ambiente (ambiente come vincolo) e una
parallela crescita, sul piano dell’orientamento, di una cultura imprenditoriale capace di mettere a
frutto tale patrimonio (ambiente come risorsa).

Turismo tradizionale, agriturismo, ripresa di produzioni tipiche artigianali e agroalimentari di


qualità costituiscono, infatti, gli indubbi punti di forza di una qualsiasi ipotesi di sviluppo socio-
economico e sono al centro delle attività programmatorie degli Enti locali (Comune, Provincia,
Comunità Montana) e delle scelte di finanziamento regionali, statali e comunitarie. Operano nel
territorio diversi servizi socio culturali ed è presente anche la struttura Sanitaria.
In tale contesto, la scuola deve creare occasioni per recuperare le radici territoriali, il senso di
appartenenza al proprio territorio, il sentirsi cittadini di un luogo e di un paese, attraverso la
costruzione di una nuova cultura della cura e della partecipazione condivisa.
L’Istituto Comprensivo di Taverna seguendo queste direttive, intende:
- raccordare il P.O.F. e le sue finalità istituzionali con la realtà del territorio, definendo un sistema
di opportunità educative che mettano gli allievi nelle condizioni di:
- formare la propria identità,
- assumere comportamenti ispirati all’etica delle responsabilità;
- rafforzare il senso della realtà.
La popolazione scolastica dell’Istituto Comprensivo dal punto di vista socio-culturale risulta così
composta:

una parte di alunni, proveniente da ambienti familiari culturalmente e socialmente disagiati, spesso
condizionati da basso reddito o disoccupazione, possiede un codice linguistico ristretto e
dialettale;
un piccolo numero di alunni è soggetto al pendolarismo, proviene dalle zone montane, dove il
servizio scolastico è stata soppresso per il decremento demografico o dai paesi vicini per la
frequenza della scuola secondaria di primo grado perché soppressa o inesistente nei loro luoghi di
residenza.
una parte più consistente appartiene ad ambienti familiari capaci di garantire una buona
impostazione educativa; sono comunque ambienti carenti sotto il profilo culturale per cui i genitori
demandano completamente alla scuola il compito della formazione culturale dei figli;
una parte proviene da ambienti socio-culturali più abbienti, ricchi di stimoli adeguati; per tali alunni
la scuola costituisce un ulteriore supporto per una formazione armonica e globale;
una minima percentuale di alunni presenta problemi di diversa abilità, pertanto viene seguita da
insegnanti di sostegno.

In una società in continua evoluzione è necessario che la Scuola mantenga sempre più vivi i rapporti
con le Istituzioni presenti nel territorio. Il nostro Istituto, pertanto, si propone di continuare a
collaborare con gli Enti Locali e le Associazioni culturali presenti nel territorio, in continuità con
le opportunità formative dell’extrascuola, riconducibili alle attività parrocchiali e a quelle sportive
e ricreative.
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ISTITUTO COMPRENSIVO
TAVERNA CZ

UFFICI DI DIRIGENZA E DI
SEGRETERIA
Piazza del Popolo
TAVERNA (CZ)

SUOR
GIUSTINIANA LIA SCESA GARIBALDI
VIA P. TOGLIATTI ALBI CZ
TAVERNA CZ

SCUOLA
DELL’INFANZIA VIA MAURIZIO
SUOR ADELINA
OLIVINI GIGLIO
VIA S. SALVATORE MAGISANO CZ
ALLENDE
TAVERNA CZ

VIA NAZIONALE
GIOVANNI XXIII S. PIETRO
VIA ALDO MORO VIA REGINA PIAZZA REGINA MAGISANO CZ
PENTONE CZ ELENA MARGHERITA
FOSSATO SORBO S.BASILE
SERRALTA CZ CZ

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SCUOLA
PRIMARIA
DON MILANI
LOC. S. ANDREA VIALE KENNEDY
TAVERNA CZ ALBI CZ

VIA MAURIZIO
GIGLIO
CORRADO ALVARO VIA REGINA
VIA REGINA ELENA MAGISANO CZ
VIA ALDO MORO MARGHERITA
FOSSATO
PENTONE CZ SORBO S. BASILE
SERRALTA CZ
CZ

SCUOLA SEONDARIA
DI PRIMO GRADO

PIAZZA DEL POPOLO


TAVERNA CZ
VIA MAURIZIO
GIGLIO
MAGISANO CZ

VIA DEI BRUZI VIA REGINA


SANT’ELIA CZ MARGHERITA
SORBO S. BASILE
CZ

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POPOLAZIONE SCOLASTICA
NUMERO ALUNNI (SEDE CENTRALE E PLESSI)
SC. INF. SC. PR. SEC. 1°GRA.
TAVERNA 71 136 112
ALBI 21 35
FOSSATO SERRALTA 9 17
SORBO SAN BASILE 18 29 17
MAGISANO 32 51 32
SAN PIETRO MAGISANO 13
PENTONE 25 39 78
TOTALE 189 307 239

GLI EDIFICI SCOLASTICI SONO PROVVISTI DI:

COMPUTERS
COLLEGAMENTO INTERNET
LABORATORIO DI INFORMATICA
LABORATORIO SCIENTIFICO
LAVAGNE LIM
AULE PER ALTRE ATTIVITA’
PALESTRA
BIBLIOTECA
AREA ESTERNA NON ATTREZZATA
SALA MENSA
SALA RIUNIONI

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FINALITA’ EDUCATIVE
Il percorso formativo proposto nei tre ordini di scuola contribuisce alla promozione e alla crescita
dell’alunno per renderlo:
Capace di acquisire gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare
informazioni; “imparare ad imparare”:
• sviluppo dell’autonomia di pensiero
• consapevole della propria individualità e protagonista delle proprie scelte;
• capace di integrarsi, in virtù delle competenze acquisite, in una realtà in continua
evoluzione e di interagire con gli altri;
• lettore critico della realtà.
Intende quindi:
Orientare i soggetti in formazione verso la costruzione di un progetto di vita, garantendo loro
opportunità formative per un adeguato sviluppo di conoscenze, competenze e capacità, affinché gli
stessi siano dotati di senso critico ed autonomia di giudizio, per compiere scelte consapevoli.
Fare acquisire i principali valori etici, intesi come rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente,
assumendo il significato di “diversità” come valore e risorsa culturale.
Far maturare la consapevolezza di una cittadinanza attiva, da esercitare attraverso la
partecipazione, il dialogo e il confronto, nel rispetto delle opinioni altrui e degli spazi pubblici.
Consolidare la funzione della scuola come istituzione/organizzazione che concorre alla formazione
della persona e del cittadino.
Articolare, come prevede il nuovo curricolo delineato nelle ultime Indicazioni Nazionali, un
progetto formativo unitario e continuo che inizia nella scuola dell’infanzia, prosegue nella scuola
primaria e si conclude nella scuola secondaria di primo grado.

La “ mission “della scuola


I punti “forti” su cui è costruito il POF dell’Istituto fanno riferimento all’attuazione di scelte
educative e didattiche di un percorso formativo unitario, organico e continuo che partono
dall’analisi dei bisogni degli alunni e dalle opportunità presenti nel territorio.
Intendono: ( per :)
 Favorire lo sviluppo circolare di conoscenze, capacità e competenze, mediante la
personalizzazione degli interventi.
 Costruire condizioni favorevoli per ottenere risultati qualitativamente migliori sul piano
didattico attraverso la diffusione della cultura, della continuità educativa dei curricola e
la valorizzazione della flessibilità orizzontale (interna a ciascun ordine di scuola) e
verticale (tra i vari ordini di scuola) per rispondere alle istanze connaturate allo sviluppo
armonico della personalità dei soggetti in formazione.
 Prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico, con particolare attenzione all’integrazione dei
soggetti svantaggiati. (BES ) e facilitando in particolare i processi formativi degli alunni
diversamente abili.
 Favorire processi di integrazione tra alunni di diverse culture e etnie e Promuovere
l’acquisizione e il rispetto delle regole del vivere e del convivere
 Migliorare l’ambiente di apprendimento
 Favorire l’innovazione e la ricerca didattica.
 Favorire la costruzione di relazioni positive, all’interno e all’esterno della scuola, in un
sistema formativo integrato, al fine di coinvolgere nel progetto educativo della scuola tutti
i soggetti in essa operanti, la famiglia nonché le altre agenzie educative, le associazioni e
le istituzioni presenti sul territorio.
 Trasparenza dei risultati
 Attenzione alla crescita professionale di ogni docente favorendo e sostenendo la
realizzazione di percorsi di formazione.

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L’ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO
La nostra scuola , segue l’indirizzo delle vigenti Indicazioni Nazionali per il curricolo che
introducono nuovi modelli didattici utilizzati per organizzare percorsi significativi e coerenti con il
profilo dell’alunno. Esse hanno natura prescrittiva e garantiscono un percorso educativo-didattico
organizzato per “Unità di apprendimento”(UdA).
Ogni UdA è costituita dalla progettazione di uno o più obiettivi di apprendimento, riferiti a un buon
numero di obiettivi specifici tratti dalle discipline e dalla messa in campo di attività educative e
didattiche unitarie, con attenzione ai tempi e alle soluzioni organizzative.
L’UdA ha come perno il “FARE-SAPERE-AGIRE”. Il “fare” è relativo all’esperienza diretta e
personale, il “sapere” esprime costrutti e conoscenze dichiarative, mentre l’”agire” è relativo alla
messa in campo, in forma intenzionale, di conoscenze procedurali.
L’UdA, inoltre, prevede modalità di verifica dei livelli di conoscenza ed abilità acquisite e della loro
trasformazione in competenze.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE


È compito specifico della scuola promuovere interventi formativi capaci di fare in modo che
le caratteristiche personali degli alunni, le loro capacità e la loro originalità si traducano in
competenze necessarie a ciascuno per lo sviluppo della persona e per poter esercitare una
cittadinanza attiva.
Tanto le indicazioni normative nazionali che quelle europee identificano le otto competenze chiave,
da perseguire al termine del percorso obbligatorio di istruzione.

Comunicazione nella madrelingua: capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri,


sentimenti, per interagire adeguatamente
e in modo creativo ed efficace nelle diverse situazioni comunicative.
Comunicazione nelle lingue straniere : possedere adeguati livelli di conoscenza della lingua
inglese, francese e tedesco in situazioni comunicative di vita quotidiane
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia :
La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere
una serie di problemi in situazioni quotidiane utilizzando modelli matematici di pensiero (pensiero
logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni)
. La competenza in campo scientifico e tecnologico comporta la comprensione dei cambiamenti
determinati dall’attività umana e la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino.
Competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie
della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione
Imparare a imparare essere in grado di utilizzare quanto appreso in precedenza e dalle loro
esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa,
sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione
Competenze sociali e civiche: partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e
lavorativa,
Senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee
in azione con creatività e innovazione
Consapevolezza ed espressione culturale riguarda l’importanza dell’espressione creativa di idee,
esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti
dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.

Al fine di realizzare il progetto educativo proposto ci si avvarrà delle seguenti strategie:

• DIDATTICA LABORATORIALE: l’attività laboratoriale non sarà limitata a specifici


laboratori ma verrà estesa a tutte le discipline da svolgere dentro e fuori le aule. Essa sarà
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fondata sull'iniziativa degli alunni (problem solving), sulla operatività (concreta, virtuale, iconica e
simbolica), oltre che sul lavoro cooperativo. La didattica laboratoriale ci induce a riconsiderare
tempi e modi dell’apprendimento e passare da un modello di scuola basato su apprendimenti formali,
verso un apprendimento basato su compiti e progetti da realizzare, nel quale l’alunno opera da
protagonista in una dimensione concreta, significativa e collaborativa; si abbandona la logica della
ri-produzione del sapere per fare spazio alla ri-costruzione e re-invenzione delle conoscenze.
La didattica laboratoriale, infatti, consente di creare situazioni di apprendimento che affiancano la
logica reticolare del modello percettivo-motorio alla logica lineare specifica del modello simbolico-
ricostruttivo, privilegiano la costruzione della conoscenza e non la sua riproduzione, presentano
compiti autentici, consentono rappresentazioni multiple della realtà, favoriscono la riflessione e il
ragionamento, favoriscono la costruzione cooperativa della conoscenza.
Essa, dunque, permetterà di passare da una situazione di insegnamento/apprendimento di tutte le
discipline dall’auditorium al laboratorium sia nel gruppo classe, sia nei gruppi di livello, creando
ambienti di apprendimento adatti e significativi per gli allievi.

• ATTIVITA’ PER GRUPPI FORMATI DA ALUNNI DI CLASSI DIVERSE (classi aperte):


permette un maggior sviluppo delle potenzialità dei bambini mediante la fruizione di maggiori e
diverse opportunità di apprendimento e di stimolo delle attitudini individuali.

• APPRENDIMENTO COOPERATIVO: assicura importanti risultati scolastici e interpersonali


di cui hanno bisogno gli alunni per un sano sviluppo cognitivo, psicologico e sociale, ma anche perché
aiuta a migliorare il livello di preparazione e competenza.

• LAVORO DI GRUPPO: favorisce la formazione socio-affettiva dell’alunno, il quale


attivando collaborazione, solidarietà, dialogo, confronto, educa contestualmente al rispetto di sé e
degli altri, la capacità del saper stare insieme, la correttezza dei rapporti interpersonali.

• USCITE: visite guidate e viaggi d’istruzione sul territorio comunale, provinciale e


regionale, finalizzate all’esplorazione e alla conoscenza dei diversi ambienti.

ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES)


L’aula della scuola è un’ottima palestra per valorizzare il rispetto per l’altro, per la diversità,
l’integrazione de i soggetti più deboli e diversamente abili . Il nostro POF offre agli alunni in
difficoltà adeguate sollecitazioni educative, per realizzare l’effettiva integrazione secondo un
articolato progetto educativo- didattico che costituisce parte integrante della ordinaria
programmazione di classe/sezione.

La nostra scuola, inoltre, essendo in linea con le direttive del MIUR, ha accolto le indicazioni
operative in ottemperanza alla circolare del 27- dicembre 2012 “Strumenti di interventi per alunni
con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” ed ha
elaborato un piano di inclusione (PAI) basato sulle effettive necessità degli alunni dei diversi
plessi.
Tutto ciò ha richiesto:
- un’accurata analisi da parte dei Consigli di classe per l’individuazione degli effettivi bisogni
e delle capacità potenziali dei soggetti;
- la predisposizione di percorsi individualizzati (PEP) calibrati sui livelli minimi attesi per le
competenze in uscita;
- l’elaborazione di un percorso progettuale d’Istituto.

Per gli alunni diversamente abili la scuola si è proposto lo sviluppo delle potenzialità dei soggetti
attraverso la predisposizione di appositi Piani Educativi Individualizzati (P.E.I.) In particolare il
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P.E.I. mira ad evidenziare gli obiettivi, le esperienze, gli apprendimenti e le attività riabilitative più
opportune ed a garantire la coerenza attraverso il loro coordinamento e l’assunzione concreta di
responsabilità da parte delle diverse istituzioni, ivi compresa la famiglia.
I metodi e le attività saranno personalizzati in base alle specificità dei casi.
L’attività di sostegno viene svolta in classe/sezione frontalmente e/o con piccoli e grandi gruppi
utilizzando gli spazi disponibili.

ATTIVITA’ IN RETE
La nostra scuola ha sempre realizzato esperienze significative in rete con altre Istituzioni
Scolastiche allo scopo di:
- Realizzare, attraverso il sostegno reciproco e l’azione comune, il miglioramento della qualità
complessiva del servizio scolastico, lo sviluppo dell’innovazione, sperimentazione e ricerca didattica
ed educativa, la qualificazione del personale mediante l’aggiornamento e la formazione in servizio;
- Promuovere l’arricchimento delle risorse materiali, da un lato e delle competenze professionali,
dall’altro, anche mediante la socializzazione dell’uso delle risorse esistenti all’interno della Rete e
l’acquisizione di nuove, attraverso progetti ed iniziative comuni;

“Coloriamo il nostro futuro” con circa 80 scuole, ricadenti nei parchi Nazionali
d’Italia, in cui è presente il Consiglio Comunale dei ragazzi
“ Indicazioni Nazionali: Curriculum Verticale” con gli Istituti: Pascoli-Aldisio,
Progetti Patari-Rodari, Don Milani, Casalinovo, Serrastretta.
PON F3 “Con la scuola è………meglio” per la dispersione scolastica, con IC
Catanzaro Est, IS Sersale, Cineteca della Calabria.
Gutenberg con il Liceo Classico Galluppi di Catanzaro
UNICEF “Scuola Amica”

La nostra scuola è aperta al territorio in una costante interazione al fine di favorire


l’arricchimento dell’offerta formativa con attività integrative, complementari ed aggiuntive,
valorizzando così le risorse interne e le proposte culturali promosse dai vari enti ed agenzie ma
nello stesso tempo attenta ai bisogni di una utenza che è continuamente sollecitata da una società
locale in rapida evoluzione. La scuola collabora con l’Associazione Vita Preziosa di Taverna, con
l’Associazione “Centro Sociale Falcone-Borsellino” di S. Elia-Pentone
Con l’Associazione: “Taberna: radici e oltre” per la tutela e la valorizzazione del territorio.
Con l’UNICEF per iniziative di solidarietà e la realizzazione del progetto “Scuola Amica” con l’AVIS
per la diffusione della cultura della donazione.

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SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell'infanzia è un ambiente educativo di esperienze
concrete e apprendimento riflessivo nei diversi ambiti della
vita dei bambini.
Si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità,
dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.
Qui i piccoli allievi interagiscono con l’ambiente circostante
ricco di spunti e di ricerca, di esplorazione e di
approfondimento nel quale i bambini costruiscono
apprendimenti personalizzati e si rapportano con i compagni
e con gli adulti prendendo maggiore coscienza di se stessi
I docenti tenendo conto delle nuove indicazioni nazionali nell’elaborare la programmazione annuale
d’Istituto hanno tenuto ben presente i diversi livelli del curricolo e sono state individuate quattro
U.D.A.:

Insieme è meglio

Talenti in gioco

Diritti, doveri o desideri

Paesaggio e cultura

Ogni U.D.A. è stata suddivisa nei cinque campi di esperienza:


Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Il corpo e il movimento
Immagini, suoni e colori
La conoscenza del mondo
Ogni campo di esperienza offre specifiche opportunità di apprendimento in termini di identità.
Sviluppare la competenza, significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione,
l’osservazione e l’esercizio al confronto, descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce
personali.
LA METODOLOGIA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA riconosce come suoi connotati essenziali:
- il gioco (un aspetto privilegiato per valorizzare tutte le attività e le esperienze stesse dei
bambini);
- la ricerca e l’esplorazione (valorizzazione delle curiosità);
- l’interazione (organizzazione di un clima sociale positivo);

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ISTITUTO COMPRENSIVO TAVERNA ANNO SCOLASTICO 2014/15
ORARIO SETTIMANALE
SCUOLA DELL’INFANZIA
TURNO A
ORA LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’
08,30 – 10,00 Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro

10,00 – 11,00 Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole
Laboratorio di Laboratorio Motorio Laboratorio
lettura Teatrale

11,00 – 12,00 Immagini suoni e Conoscenza del mondo Immagini suoni e colori Conoscenza del mondo Immagini suoni e colori
colori

Laboratorio Labooratorio
Artistico Creativo Paesaggio e Ambiente
12,00 – 13,30
MENSA MENSA MENSA MENSA MENSA

13,30 – 15,00 Il corpo e il Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole Il corpo e il movimento
movimento
15,00 – 16,00 Conoscenza del Immagini suoni e colori Conoscenza del mondo Immagini suoni e colori Conoscenza del mondo
mondo
16,00 -16,30
USCITA USCITA USCITA USCITA USCITA

TURNO B
ORA LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’
08,30 – 10,00 Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro Il sé e l’altro

10,00 – 11,00 l corpo e il Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole Il corpo e il movimento
movimento Laboratorio
Laboratorio di lettura
Motorio

11,00 – 12,00 Conoscenza del Immagini suoni e colori Conoscenza del mondo Immagini suoni e Conoscenza del mondo
mondo colori

Labooratorio Laboratorio
Laboratorio
Paesaggio Logico-Scientifico
ArtisticoCreativo
e Ambiente
12,00 – 13,30
MENSA MENSA MENSA MENSA MENSA

13,30 – 15,00 Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole Il corpo e il movimento Discorsi e parole

15,00 – 16,00 Immagini suoni e Conoscenza del mondo Immagini suoni e colori Conoscenza del mondo Immagini suoni e colori
colori
16,00 -16,30
USCITA USCITA USCITA USCITA USCITA

Tra le numerose esperienze educative viene anche sviluppata l’attività di RELIGIONE CATTOLICA

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Scuola dell’Infanzia di Taverna orario lezioni 08,30/16,30
dal lunedì al venerdì

Plesso “ADELINA OLIVINA” DOCENTI


via Allende
Prima sezione Madia Celestina
Marchese Anna Maria
Seconda sezione Frustaci Rita
Sanzi Anna Virginia
Religione Citriniti Graziella
Ins. Di sostegno Cardamone Lucia
Plesso “GIUSTINIANA LIA” DOCENTI
via Togliatti
Prima sezione Riccelli Carmela
Fratto Angela
Seconda sezione Cosentino Maria Rosa
La Face Maria Eleonora
Religione Citriniti Graziella

Scuola dell’Infanzia di Albi orario lezioni 08,30/16,30


dal lunedì al venerdì
Sezione DOCENTI
Sezione unica Pristerà Teresa
Puleo Sebastiana

Religione Citriniti Graziella

Scuola dell’Infanzia di Magisano orario lezioni 08,30/16,30


dal lunedì al venerdì

Sezione DOCENTI
Prima sezione Mustari Giovannina
Parrotta Antonella Carmela
Seconda sezione Tosto Diana
Veraldi Carmela
Religione Tallerico Antonietta

Scuola dell’Infanzia di S. Pietro Magisano


dal lunedì al venerdì
orario lezioni 08,30/16,30
Sezione DOCENTI
Sezione unica Fotino Caterina
Mascaro Rosaria
Religione Citriniti Graziella

Sostegno Mercuri Teresa

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Scuola dell’Infanzia di Fossato Serralta orario lezioni
08,30/16,30 dal lunedì al venerdì
Sezione DOCENTI
Sezione unica Savoia Tommasina
Frustaci Caterina

Religione Chiaravalloti Serafina

Scuola dell’Infanzia di Sorbo San Basile orario lezioni


08,30/16,30 dal lunedì al venerdì
Sezione DOCENTI
Sezione unica Torchia Rosalba
Calogero Franca

Religione Citriniti Graziella

Sostegno Madia Rita

Scuola dell’Infanzia di Pentone orario lezioni

08,30/16,30 dal lunedì al venerdì

Sezione DOCENTI

Sezione unica Gigliotti Viola


Parrota Antonia
Religione Citriniti Graziella

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SCUOLA PRIMARIA
“La finalità del primo ciclo di istruzione è la promozione del pieno sviluppo della persona,
nell'elaborare il senso della propria esperienza, promuovere la pratica consapevole della
cittadinanza attiva e l'acquisizione degli alfabeti di base della cultura Per realizzare tale finalità la
scuola accompagna con altre Istituzioni gli alunni” all’acquisizione dei mezzi fondamentali della
comunicazione; alla padronanza di concetti, di abilità e di competenze essenziali alla comprensione
della realtà; al possesso degli strumenti di base utili per operare nelle diverse discipline e
affrontare situazioni e risolvere problemi; alla conoscenza e potenziamento di interessi e capacità
in relazione alle singole attitudini.
In relazione a tale finalità i compiti fondamentali della Scuola Primaria sono:

Promuovere
Accompagnare
l’ acquisizione degli alfabeti di
l’alunno nell’elaborazione del
base della cultura;
senso della propria esperienza.
la pratica consapevole della
cittadinanza attiva.

Prevenire Curare
L’evasione dell’obbligo SCUOLA L’accesso facilitato per
scolastico PRIMARIA gli alunni con disabilità.

Perseguire
Contrastare
il miglioramento della
la dispersione scolastica.
qualità del sistema
d’istruzione.

TEMPO SCUOLA
CLASSE PRIMA
DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE
RELIGIONE 2 66
ITALIANO 10 330
INGLESE 1 33
STORIA 2 66
GEOGRAFIA 2 66
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 7/8 231/264
SCIENZE 2 66
TECNOLOGIA 1/2 33/66
MUSICA 2 66
ARTE e IMMAGINE 2 66
EDUCAZIONE FISICA 2 66

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CLASSI SECONDA E TERZA (PRIMO BIENNIO)

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE


RELIGIONE 2 66
ITALIANO 9 297
INGLESE 2/3 66/99
STORIA 2 66
GEOGRAFIA 2 66
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 7/8 231/264
SCIENZE 2 66
TECNOLOGIA 1 33
MUSICA 2 66
ARTE e IMMAGINE 2 66
EDUCAZIONE FISICA 2 66

CLASSI QUARTE –QUINTE (SECONDO BIENNIO)

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE


RELIGIONE CATTOLICA 2 66
ITALIANO 8 264
INGLESE 3 99
STORIA 2 66
GEOGRAFIA 2 66
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 7/8 231/264
SCIENZE 2 66
TECNOLOGIA 1 33
MUSICA 2 66
ARTE e IMMAGINE 2 66
EDUCAZIONE FISICA 2 66

Il monte ore nelle scuole che adottano il tempo normale è così distribuito.
CLASSE PRIMA

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE


RELIGIONE 2 66
ITALIANO 8 264
INGLESE 1 33
STORIA e GEOGRAFIA 2 66
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 6 198
TECNOLOGIA 1 33
SCIENZE 2 66
ARTE e IMMAGINE – ED. FISICA - 4 132
MUSICA

TEMPO SCUOLA
CLASSI SECONDA E TERZA (PRIMO BIENNIO)

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE


RELIGIONE 2 66
ITALIANO 7/8 231/264
INGLESE 2/3 66/99
STORIA e GEOGRAFIA 3 99
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 6 198
TECNOLOGIA 1 33
SCIENZE 2 66
ARTE e IMMAGINE – ED. FISICA - 3 99
MUSICA

17
CLASSI QUARTE –QUINTE (SECONDO BIENNIO)

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE


RELIGIONE 2 66
ITALIANO 6 198
INGLESE 3 99
STORIA e GEOGRAFIA 3 99
CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 33
MATEMATICA 6 198
TECNOLOGIA 1 33
SCIENZE 2 66
ARTE e IMMAGINE – ED. FISICA - 3 99
MUSICA

Le scuole Primarie dell’Istituto funzionano: Magisano, Pentone e Taverna a tempo pieno

(40 ore settimanali); Albi, Fossato e Sorbo a tempo normale (27/30 ore settimanali)

A seconda dell’ organizzazione ciascuna classe è affidata a due o più insegnanti cui viene

assegnato uno specifico ambito disciplinare (linguistico/espressivo-antropologico-

matematico/scientifico-tecnologico); completano il team docenti gli insegnanti di Lingua

Inglese, di Religione Cattolica e di sostegno (dove sono presenti alunni diversamente

abili).

DOCENTI– CLASSI DI INSEGNAMENTO


Scuola Primaria Taverna Tempo Pieno
Orario lezioni: 08,30/16,30 dal lunedì al venerdì

Classe Docente Classe Docente


1A Pilotto Claudia 1B Mustari Clementina
Nicoletta Marisa Polito Caterina
2A Garofalo Daniela 2B Fratto Gloria
Dardano Rosanna Polito Teresa
3A Amelio Teresa Giulia 3B Vavalà Anna
Parrotta Antonella Fratto Vincenzina
4A Rosi Francesca
Canino Anna Trieste
5A Damiani Rosa Maria 5B Amelio Clementina
Savoia Rosa Schipani Maria
Religione: Scalzo Rosa Anna;
Chiaravalloti Serafina (1 B).
Inglese: Garofalo Daniela (2 A);
Madia Adriana (1 A, 1 B, 2 B, 3 A, 3 B, 4 A, 4 B, 5 B);
Damiani Rosa Maria (5 A).
18
Scuola Primaria Albi – Tempo Normale (30 ore)
Pluriclassi I e II, IV e V - Classe unica III
Orario lezioni: 08,30/16,30 lunedì, giovedì
08,30/13,30 martedì e mercoledì
08,30/12,30 venerdì

Classe Docente
1e2 Panaro Richilda
Elia Elvira
3 Coscia
Elia Elvira
4e5 Panaro Richilda
Elia Elvira

Religione: Chiaravalloti Serafina.


Inglese: Iaconnesso Scarpino Vincenza

Scuola Primaria Sorbo San Basile Tempo Normale (27 ore)


Pluriclassi I e II, III e IV, Classe unica V
Orario lezioni: lunedì 08,15/16,15
martedì,mercoledì, giovedì e venerdì; 08,15/13,15

Classe Docente
1e2 Galante Maria
Mollo Carmela
3e4 Mollo Carmela
Madia Salvatore
5 Madia Salvatore
Galante Maria

Religione: Chiaravalloti Serafina.


Inglese: Madia Adriana.
Sostegno: Bonacci Ilaria, Bonacci Michela

19
Scuola Primaria Magisano Tempo Pieno (40 ore)
Pluriclassi II e IV, , Classe unica I , III e V
Orario lezioni:
08,20/16,20 dal lunedì al venerdì

Classe Docente
1 Amelio Annamaria
Mangone Anna

2 Maddaloni Stella
Amelio Annamaria
Franco Fortunata

3 Rotundo Anna Rossella


Zappalà Rosina
Mangone Anna

4 Opipari Maria
Franco Fortunata

5 Mellace Emilia
Zappalà Rosina

Religione: Damiani Giacomina.


Inglese: Mangone Anna (1);
Franco Fortunata (2 ,4)
Rotundo Anna Rossella (3,).
Colao Assunta (5)

Scuola Primaria Fossato Serralta Tempo Normale (27 ore)


Pluriclassi I e II - III IV e V.
Orario lezioni: 08,30/15,30 da lunedì a giovedì
08,30/12,30 venerdì;

Classe Docente
1, 2 e 3 Caracciolo Isabella
Demare Teresa

4e5 Caracciolo Isabella


Demare Teresa

Religione: Chiaravalloti Serafina.


Inglese: Iaconnesso Scarpino Vincenza (1, 2, 3, 4, 5);

20
Scuola Primaria Pentone Tempo Pieno
Orario lezioni:
08,30/16,30 dal lunedì al venerdì

Classe Docente
1e2 Paonessa Giuseppina
Rallo Leonarda

3e4 Sergi Teresa Natalina


Caloiero Rita

5 Amelio Maria
Ruscio Elena

Religione: Scalzo Rosa Anna.


Inglese: Iaconnesso Scarpino Vincenza(1, 2, 3) (4, 5).
Sostegno: Cerra Jessica, Caruso Giuseppina, Tavella Stefania.

21
SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO

Gli OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI della Scuola Secondaria di I grado sono coerenti con
gli obiettivi generali ed educativi dell’Istituto Comprensivo e sono finalizzati soprattutto al
completamento del processo di acquisizione delle abilità di base avviato nella scuola primaria
attraverso:

Acquisizione di un metodo di
Sviluppo di abilità e competenze
studio attraverso l’analisi, la
sempre più complesse;
selezione e la sintesi di dati o
informazioni;

SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO

Uso del ragionamento per


Sviluppo della capacità di
giungere a valutazioni
orientarsi nelle scelte da
ponderate;
effettuare attraverso una presa
di coscienza delle proprie capacità
ed aspirazioni.

La Scuola secondaria di I° grado effettua, a seconda delle esigenze dei plessi un orario
diversificato.
Taverna e Pentone Tempo normale 30 ore da lunedì a sabato, Magisano tempo prolungato 36 ore
(due rientri pomeridiani per le discipline di matematica e italiano), Sorbo tempo normale 30 ore dal
lunedì al venerdì con due rientri pomeridiani.

22
Il monte ore delle discipline è così suddiviso:

CLASSI :PRIMA- SECONDA- TERZA

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI ORE ANNUE ORE LABOR.


SETTIMANALI

ITALIANO 5 165 3
FRANCESE 2 66
INGLESE 3 99
MATEMATICA/SCIENZE 6 198 3
TECNOLOGIA 2 66
EDUCAZIONE MOTORIA 2 66
GEOGRAFIA 1 33
STORIA E CON.CIV: 3 99
MUSICA 2 66
ARTE 2 66

APPROFONDIMENTO 1 33

RELIGIONE 1 33
TOTALE 30 6

FUNZIONAMENTO DEI PLESSI

Scuola Secondaria 1^ grado Taverna corso A e B


Orario lezioni 08,20/13,20 dal lunedì al sabato

Discipline Docenti Classi


Italiano FRUSTACI MARIA 1A

Italiano GARCEA AURORA 1A–1 B

Italiano CIMINO TERESA 2A–2B

Italiano + FOCERI EMANUELA 3B


Approfondimento
Storia/Geografia+ MUSOLINO ANNA 3B
approfondimento 1, 2, 3 A - 1, 2 B
Scienze matematiche PROCOPIO ROSA 1, 2, 3 A
Scienze matematiche CAPICOTTO RENATA 1, 2, 3 B
Lingua francese AMELIO CATERINA 1, 2, 3 A-B
Lingua inglese CATIZONE ANNAMARIA 1, 2, 3 A-B
Tecnologia NISTICO’ FRANCESCO 1, 2, 3 A-B
Arte PUDIA MARIA LUISA 1, 2, 3 A-B
Scienze motorie MENZICA ANNA 1, 2, 3 A-B
Musica TALARICO MARIANNA 1, 2, 3 A- B
Religione DE FAZIO F. MARIA 1, 2, 3 A-B
Sostegno MARINO ROSA 3A

23
Scuola Secondaria 1^ grado Magisano corso D
Orario lezioni 08,20/13,20 martedì,mercoledi,venerdì e sabato
08,20/16,20 lunedì e Giovedi

Discipline Docenti Classi


Italiano + ALAGIA FRANCESCO 1e 3D
Approfondimento + disposizione
Italiano + MAGLIARELLO LETIZIA 2D
disposizione
Storia e geografia + MUSOLINO ANNA 1 D
disposizione
Scienze matematiche MORRONE MARIA 3D
Scienze matematiche SCOZZAFAVA ROSANNA 1e 2D
Lingua tedesca CRAPIS ANTONELLA 1 -2-3-D

Lingua inglese CHIAPPALLONE MARIA 1-2-3 D

Tecnologia NISTICO’ FRANCESCO 1-2-3-D

Arte PUDIA MARIA LUISA 1-2-3-D


Scienze motorie MENZICA ANNA 1-2-3-D
Musica TALARICO MARIANNA 1-2-3-D
Religione FOLINO ANTONIETTA 1-2-3-D

Scuola Secondaria 1^ grado Sorbo San Basile corso E


Orario lezioni 08,15/13,15 lunedì,mercoledi,venerdì
08,15/16,15 martedì e Giovedi

Discipline Docenti Classi


Italiano MARINO VINCENZO 1-2-3
Scienze matematiche GAROFALO MARIAFRANCA 1-2-3
Lingua francese OLIVERIO CATERINA MARIA 1-2-3

Lingua inglese CHIAPPALLONE MARIA C. 1-2-3

Tecnologia ZIZZI CATERINA 1-2-3

Arte TOLOMEO FRANCESCO 1-2-3


Scienze motorie ELIA RICCARDO 1-2-3
Musica AZZARITI 1-2-3

Religione DE FAZIO FRANCESCA MARIA 1-2-3

Sostegno ESPOSITO VIVINO SILVIA 1

24
Scuola Secondaria 1^ grado Sant’Elia Pentone corso F/H
Orario lezioni 08,10/13,10 dal lunedì al sabato

Discipline Docenti Classi


Italiano CANNATA PAOLA 1 H, 2F
Italiano GIACINTO MARIA DANA 2, 3 H
Italiano FLAUTI ROBERTA 1F – 3F
Approfondimento DE LUCA ANDREA 1, 2, 3 F
1, 2, 3 H
Scinze matematiche LOJERCIO SERGIO 1H, 1 F, 2 F
Scienze matematiche MONIACI ANNA 2H, 3H, 3F
Lingua francese AMELIO CATERINA 1, 2, 3 F

Lingua francese LAMANNA DAVIDE 1 , 2, H

MACRÌ MARIA GIOVANNA 3H


Lingua francese

Lingua inglese TALLARICO ROSANNA 1-2-3 F


1 – 2, 3 H
Tecnologia VALENTE TIZIANA 1, 2, 3 F
1, 2, 3 H
Arte e immagine TOLOMEO FRANCESCO 1, 2, 3 F
1, 2, 3 H
Scienze motorie ELIA RICCARDO 1, 2, 3 F

Scienze motorie GUERRA PIETRO 1, 2, 3 H

Musica NAPOLI CONCETTA 1, 2, 3 F


1, 2 H
Religione ROTUNDO ANNA 1, 2, 3 F
1, 2, 3 H
Sostegno POTENTE FABIO 3H
Sostegno LOFORTE MARIA 1H
Sostegno RUSSO CINZIA 3F
Sostegno LO NANO CINZIA 2F

25
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.sa Concetta Fichera

Ufficio
STAFF DEL COLLABORATORI DEL Amministrativo
DIRIGENTE D.S.

Docenti Ass.Amministrativi
D.SS.G.A. Corea Mariasilvana
Tallarico Nicola DardanoCarmine
Giglio Teresa
Ursetta Caterina
Funzioni Responsabili di plesso
Strumentali
DOC. VICARIO SC. INFANZIA.
Maria Frustaci Fratto Angela
Amelio Caterina Frustaci Rita
Nicoletta Marisa Fotino Caterina
Collaboratore: Canino Anna T. Puleo Sebastiana
Amelio Teresa Giulia Capicotto Renata Calogero Franca Referenti progetti
Frustaci Caterina
Catizone Anna Maria Veraldi Carmela
Amelio Maria
Schipani Maria SC. PRIMARIA.
Garofalo Daniela Amelio Maria
Canino Anna Trieste
Rosi Francesca Mollo Carmela Referenti tematiche
Panaro Richilda
Caracciolo Isabella
specifiche
Franco Fortunata

SC. SECONDARIA.I°grado
Catizone Annamaria
Marino Vincenzo
Moniaci Anna
Scozzafava Rosanna

Responsabile del servizio di prevenzione e protezione Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Ing.Quintieri Luigi Dardano Carmine
e

Squadra gestione emergenza Squadra antincendio Squadra primo soccorso

26
ALTRE FIGURE

LE FUNZIONI STRUMENTALI
Si tratta di docenti incaricati di coordinare i gruppi di lavoro sia in ambito
didattico che organizzativo.
Per questo anno scolastico le funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa
ritenute necessarie sono distribuite in 4 aree e sono destinate e assegnate a:

COGNOME E NOME AREA 1 COMPITI

 Collaborare con il gruppo di lavoro


dell’Indicazioni Nazionali per coordinare la
progettazione del curriculo verticale, i dati
Nicoletta Marisa di monitoraggio e di valutazione dell’attività
didattica, i laboratori.
 Verificare che l’attuazione del P.O.F. sia
stata congrua ed attuale nella proposta
Gestione del formativa ed organizzativa offerta.
POF  Collaborare con le altre funzioni
strumentali alla revisione e aggiornamento
del Piano dell’Offerta Formativa e con il
dirigente scolastico per coordinare
Amelio Caterina efficacemente il lavoro e con gli organi
collegali.
 Collaborare con l’Invalsi per il progetto “
Valutazione e Miglioramento”per
riesaminare, con gli esperti esterni, i dati
emersi dal processo di autovalutazione ed
effettuare proposte migliorative delle
criticità e potenziare i punti di forza
dell’attività didattica e organizzativa della
Scuola.
 Fare una stesura sintetica del POF da
consegnare agli alunni all’atto
dell’iscrizione.
COGNOME E NOME AREA 2 COMPITI

 Collaborare con le altre funzioni strumentali, con il


dirigente scolastico per coordinare efficacemente
il lavoro al fine di ottimizzare il funzionamento
scolastico.
Rosi Francwsca  Tenere aggiornato e funzionale il sito scolastico,
attivando il sistema di informatizzazione dei dati e
dei documenti prodotti all'interno dell’Istituto;
Sostegno al lavoro  Coordinare l’utilizzo delle nuove tecnologie
dei docenti LIM e le attività di potenziamento dei progetti
extracurriculari.
 Curare la documentazione didattico-educativa
27
della scuola ( griglie ecc).
 Promuovere la gestione del piano di formazione
ed aggiornamento on line.
Garofalo Daniela  Curare l’uso del software e la gestione e
l’aggiornamento del sito Web.
 Curare, come referente la costituzione di reti
tra scuole.
 Curare la gestione on-line del giornalino
scolastico.

COGNOME E NOME AREA 3A COMPITI

 Curare l’integrazione e la valorizzazione delle


diversità: organizzazione dell'accoglienza degli
alunni stranieri e ricerca delle risorse
Sostegno e servizi necessarie.
per studenti  Collaborare con il referente BES per realizzare
progetti di attività di comparazione, integrazione
( Disagio e e recupero e di inserimento degli alunni in
Integrazione ) difficoltà.
Schipani Maria  Collaborare con la commissione “Integrazione
alunni con BES” e con le altre istituzioni
scolastiche e con enti per favorire percorsi di
recupero delle abilità di base.
 Curare gli interventi nell’ambito della dispersione
scolastica e del disagio giovanile.
 Collaborare con il Dirigente Scolastico, con le
altre funzioni strumentali e con i collaboratori
dello staff di presidenza, perché l’organizzazione
scolastica risponda al meglio come servizio reso
alla comunità ed intervenendo con proposte
risolutive.

COGNOME E NOME AREA 3B COMPITI

 collaborare con le altre funzioni strumentali,


con il dirigente scolastico per coordinare
efficacemente il lavoro al fine di ottimizzare il
Canino Anna Trieste funzionamento scolastico;
Sostegno e servizi  coordinare le prove strutturali ed invalsi nelle
per studenti classi parallele;
Capicotto Renata  coordinare e monitorare le prove nazionali
invalsi;
 realizzare progetti formativi d’intesa con Enti
ed istituzioni esterni alla scuola;
 curare, come referente , i rapporti con
l’Università

28
COGNOME E NOME AREA 4 COMPITI

 Collaborare con le altre funzioni strumentali,


con il dirigente scolastico per coordinare
efficacemente il lavoro al fine di ottimizzare il
funzionamento scolastico.
 Curare i rapporti con gli Enti Locali, le
Rapporti con il Istituzioni esterne alla scuola e le associazioni
territorio culturali del territorio al fine di ottimizzare i
Catizone Anna Maria servizi.
 Curare i viaggi d’istruzione, le visite guidate, le
Amelio Maria uscite didattiche per la partecipazione alle
diverse iniziative svolte sul territorio.
 Curare il gemellaggio tra le scuole.
 Curare l’attività di orientamento delle classi
terze della scuola secondaria.

COORDINATORE DI INTERSEZIONE/ DI CLASSE


SCUOLA D’INFANZIA

DOCENTE SEDE
FRATTO ANGELA Via Togliatti (Taverna)
FRUSTACI RITA VIA ALLENDE(TAVERNA)

VIOLA GIGLIOTTI PENTONE


CALOGERO FRANCA SORBO SAN BASILE

FRUSTACI CATERINA FOSSATO SERRALTA


PULEOSEBASTIANA ALBI
VERALDI CARMELA MAGISANO
CATERINA FOTINO SAN PIETRO MAGISANO

SCUOLA PRIMARIA

SEDE DOCENTE CLASSE


ALBI RICHILDA PANARO TUTTE LE CLASSI

FOSSATO SERRALTA CARACCIOLO TUTTE LE CLASSI


ISABELLA
MAGISANO AMELIO ANNA 1^ , 2^
ROTUNDO ANNA 3^, 4^ 5^
PENTONE TERESA SERGI 3^4^ 5^
GIUSEPPINA PAONESSA 1^ 2^
SORBO SAN BASILE MARIA GALANTE TUTTE LE CLASSI
TAVERNA MARISA NICOLETTA 1^ A - 1^B
DARDANO 2^ A - 2^ B -
ROSANNA
FRANCESCA ROSI 3^A 3^B 4^A
DAMIANI ROSA 5^ A - 5^ B
29
SCUOLA SECONDARIA

SEDE CLASSE DOCENTE


1 A FRUSTACI MARIA
2 A CIMINO TERESA
3 A PROCOPIO ROSA
TAVERNA 1 B CATIZONE ANNAMARIA
2 B AMELIO CATERINA
3 B CAPICOTTO RENATA
1D MORRONE MARIA

MAGISANO
2D SCOZZAFAVA ROSANNA

3D ALAGIA FRANCESCO
3E MARINO VINCENZO
SORBO SAN
BASILE 1E2 E GAROFALO MARIA
FRANCA
1F FLAUTI ROBERTA
PENTONE 2F CANNATA PAOLA
3F LOJERCIO SERGIO
1H NAPOLI CONCETTA
2H GIACINTO DANA
3H MONIACI ANNA

RESPONSABILI DI PLESSO

SCUOLA SCUOLA SCUOLA


DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA
ALBI PULEO PANARO
SEBASTIANA RICHILDA
FOSSATO FRUSTACI CARACCIOLO
SERRALTA CATERINA ISABELLA
MAGISANO VERALDI FRANCO SCOZZAFAVA
CARMELA FORTUNATA ROSANNA
PENTONE VIOLA AMELIO ANNA
GIGLIOTTI MARIA MONIACI
SAN PIETRO CATERINA
MAGISANO FOTINO
SORBO SAN CALOGERO MOLLO MARINO
BASILE FRANCA CARMELA VINCENZO
TAVERNA FRATTO CANINO CATIZONE
ANGELA ANNA ANNA MARIA
FRUSTACI TRIESTE
RITA

30
COMMISSIONE PREVENTIVI REFERENTI INDICAZIONI
CURRICULUM
COMPONENTI
AMRELIO TERESA GIULIA COMPONENTI
CANINO ANNA TRIESTE ALAGIA FRANCESCO
MENZICA ANNA FRATTO VINCENZINA

GRUPPO DI LAVORO INDICAZIONE


CURRICULO REFERENTE BES
COMPONENTI
GAROFALO DANIELA COMPONENTI
MUSTARI CLEMENTINA LO FORTE MARIA
MUSTARI GIOVANNINA
PROCOPIO ROSA

REFERENTE GIO REFERENTE REGISTRO ON-LINE

COMPONENTI COMPONENTI
FRUSTACI MARIA CAPICOTTO RENATA
GAROFALO DANIELA

31
VALUTAZIONE

La scuola per la formazione di base ha come suo fondamentale compito quello di promuovere la
piena formazione della personalità degli alunni e garantire a tutti gli alunni il successo formativo,
inteso come piena formazione della persona umana, nel rispetto delle identità personali, sociali,
culturali e professionali.
Nella scuola attuale, l’azione della valutazione delle scelte educative, didattiche e strategiche,
diventa una bussola fondamentale per orientare azioni future.
La scuola dell’autonomia, ha come fine ultimo l’ottimizzazione dell’offerta formativa, attraverso
opportuni aggiustamenti che si rendano necessari alla luce delle analisi condotte, per consentire
all’alunno di apprendere e di formarsi. Insomma si valuta per educare.
La lettura e l’interpretazione collettiva e intersoggettiva nelle sedi preposte - staff, collegi,
consigli di istituto e di classe - delle diverse forme di valutazione serve per fare bilanci e
soprattutto per individuare punti problematici da affrontare e punti forti da mantenere e
potenziare.
Nella scuola esistono varie forme di valutazione:
la valutazione degli apprendimenti: fatta in itinere e in forma ufficializzata ogni quadrimestre e
monitorata attraverso continue prove sia organizzate dal singolo docente che concordate, per
classi parallele, alla fine del quadrimestre e con una strutturazione simile a quelle Invalsi;
la valutazione interattiva e dinamica, indispensabile ad ogni docente. “Interattiva” in quanto
coinvolge bambini e ragazzi sui loro successi e sulle loro difficoltà, e “dinamica”, in quanto tesa a
conoscere non solo i traguardi raggiunti dall’alunno, ma le sue potenzialità, per meglio impostare i
futuri percorsi educativi e didattici;
la valutazione esterna a cura dell’ Istituto Nazionale di Valutazione, alla quale il nostro Istituto ha
preso parte in forma sperimentale e non. Riguarda sia la valutazione degli apprendimenti, che viene
fatta in corso d’anno, sia la valutazione del sistema scolastico, effettuata a fine anno;
l’autovalutazione di istituto: coinvolge tutte le componenti dell’Istituto e l’utenza e prende in
esame i diversi elementi organizzativi, formativi e didattici.
La comunicazione dei risultati delle verifiche ai genitori ed agli alunni assume significato solo ai
fini del loro coinvolgimento nella progettazione e nell’adeguamento dei percorsi formativi: insieme
si prende atto se le attività svolte hanno o no portato agli esiti perseguiti. In caso negativo i
docenti, i genitori e gli stessi alunni si impegnano ad apportare gli opportuni correttivi
individuando e rimuovendo le cause che tale conseguimento non hanno reso possibile.
Gli insegnanti della Scuola Primaria, nella valutazione quadrimestrale e finale, hanno previsto 6
fasce di livello e l’utilizzo dei voti numerici espressi in decimi, da 5 a 10; gli insegnanti della Scuola
Secondaria hanno previsto invece 7 fasce di livello e l’utilizzo dei voti numerici espressi in decimi
da 4 a 10.
Le verifiche periodiche, la valutazione, quadrimestrale e annuale, degli apprendimenti e del
comportamento degli alunni, nonchè la certificazione delle competenze acquisite, sono affidate ai
docenti di classe, i quali utilizzano i momenti di verifica e valutazione anche per ottimizzare gli
interventi didattico-educativi
La scheda di valutazione è lo strumento che certificherà il livello di apprendimento degli obiettivi
specifici di ogni disciplina prevista dal curricolo obbligatorio e il livello di comportamento.
La nostra scuola adotta i seguenti criteri per la verifica degli apprendimenti:

32
VALUTAZIONE

PROCESSO DI APPRENDIMENTO ALUNNI

Valutazione e Conoscenze Abilità Competenze


voto

Conosce in maniera frammentaria Riesce ad utilizzare solo alcune Coglie solo alcune informazioni di
e lacunosa solo alcune informazioni e, guidato, riesce ad un messaggio, ma non riesce a
informazioni; commette numerosi analizzare alcune situazioni semplici. collegarle. Commette numerosi
4 errori nell’uso della terminologia. Si esprime in modo corretto errori nell’applicazione di
procedimenti.
Conosce in maniera frammentaria Riesce ad utilizzare solo parzialmente Riesce a cogliere le informazioni
e superficiale le informazioni, le le informazioni ed i contenuti essenziali del messaggio o del
regole e la terminologia di base, essenziali, senza pervenire ad problema, ma non perviene a
si esprime in modo impreciso analizzare con chiarezza e collegarle ed analizzarle in modo
5 correttezza situazioni anche semplici adeguato ne ad organizzare le
conoscenze in modo efficace.
Mostra una complessiva Utilizza i contenuti essenziali, che Riesce a decodificare il
conoscenza dei contenuti espone ed applica con qualche messaggio, individuandone le
essenziali delle discipline. incertezza.. informazioni essenziali; applicare
regole e procedure fondamentali
6 delle discipline. Si esprime in
modo semplice utilizzando
lessico e terminologia di base in
modo sostanzialmente corretto.
Mostra di possedere conoscenze Applica correttamente le conoscenze, Individua le informazioni
sostanzialmente complete. Ha si espone con sufficiente chiarezza e essenziali e le utilizza in modo
assimilato i concetti base delle adeguata proprietà lessicale, compie chiaro e corretto, fa valutazioni
discipline analisi corrette. autonome e collegamenti
7 appropriati.
Mostra di possedere conoscenze Ha una buona autonomia operativa. Si Dimostra un buon livello di
complete dei contenuti esprime con sicurezza e proprietà conoscenza degli elementi di
8 disciplinari. utilizzando le conoscenze acquisite in studio, riesce ad individuare
modo adeguato. semplici collegamenti
interdisciplinari. Il metodo di
lavoro è personale e dimostra
una adeguata applicazione di
principi, regole e procedure.

Mostra di possedere conoscenze Il metodo di lavoro è personale e Ha acquisito capacità di


complete ed approfondite dei dimostra la padronanza delle abilità rielaborazione e sa utilizzare i
9 contenuti disciplinari. possedute anche in situazioni di contenuti appresi in situazioni
apprendimento complesse. Si esprime diverse. Dimostra una piena
con un linguaggio chiaro ed conoscenza degli elementi di
appropriato. studio. Applica con completezza
principi, regole e procedure.

Conosce i contenuti culturali in Applica le conoscenze in modo Sa individuare con estrema


modo approfondito e completo. corretto ed autonomo, anche a facilità le questioni e i problemi
10 problemi complessi, il metodo di lavoro proposti; riesce ad operare
è personale, si esprime con analisi approfondite e sa
utilizzando un lessico ricco ed collegare logicamente le varie
appropriato. conoscenze.

In caso di debito formativo la Scuola, compatibilmente con le risorse


finanziarie, attiva processi di recupero e approfondimento per aiutare
ulteriormente lo studente a colmare le lacune, utilizzando metodi e strumenti
diversificati, con tempi e modalità che saranno proposti dai consigli di classe e
definiti dal collegio dei docenti.
33
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Prova scritta di italiano
Per la prova di italiano si terrà conto:
 Attinenza alla traccia e ricchezza del contenuto
 Uso appropriato del lessico, correttezza ortografica e delle strutture morfosintattiche
 Elaborazione personale
L’elaborato si presenta: Il lessico risulta: I concetti sono esposti
10 – 10 e lode: completamente 10 – 10 e lode: Ricco, ben articolato 10- 10 e lode: in modo organico e
adeguato alla traccia e coerente e funzionale al contesto; strutture ben strutturato dimostrando
rispetto alla tipologia testuale grammaticali corrette maturità di pensiero critico e
richiesta 9: ben articolato e funzionale al capacità di analisi; il testo è originale
9: adeguato alla traccia, in forma contesto; strutture grammaticali e creativo nella forma e nei contenuti
chiara e coerente rispetto alla corrette 9: In modo organico e ben
tipologia testuale richiesta 8: appropriato e corretto; strutture strutturato, dimostrando capacità di
8: adeguato alla traccia, in forma grammaticali corrette analisi e di pensiero critico
articolata 7: vario, strutture grammaticali 8: In modo coerente, chiaro e
7: adeguato alla traccia, evidenzia essenzialmente corrette scorrevole con considerazioni
una forma comprensibile e 6: non sempre preciso; strutture personali
scorrevole grammaticali incerte 7: In modo coerente, chiaro e
6: parzialmente adeguato alla 5: Ricco di errori ortografici e scorrevole
traccia in forma semplice morfosintattici, con gravi improprietà 6: in modo coerente, semplice e
5: parzialmente adeguato alla (lessicali) lineare
traccia in forma stentata e 5: in modo non sempre coerente,
contorta generico, ripetitivo e/o schematico

GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Prova scritta di matematica
Per la prova di matematica si terrà conto:
 Conoscenza e applicazione di regole, relazioni, proprietà e procedimenti
 Padronanza del calcolo
 Ordine e correttezza dei quesiti
 Uso del linguaggio specifico
Il docente elaborerà per ogni prova un set di esercizi, attribuendo punteggi diversi a seconda della
complessità del quesito. Il punteggio sarà dimezzato per le risposte corrette solo in modo parziale.
Il voto oscillerà da 4 a 10 e si ricaverà dalla seguente tabella, rapportando il voto alla percentuale di
risposte corrette.

Punteggio % Voto
0 - 37 4=
38 - 43 4
44 - 47 4,5
48 -53 5
54- 57 5,5
58 - 63 6
64 - 67 6,5
68 – 73 7
74 – 77 7,5
78 – 83 8
84 – 87 8,5
88 – 93 9
94 - 97 9,5
98 - 100 10

34
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Prova scritta di Lingue straniere

Nella correzione degli elaborati scritti in lingua inglese, francese e tedesco si terrà conto dei seguenti
elementi:

Voto Voto 7 6 5
9/10 8
COMPRENSIO Comprende in Comprende il Comprende il Comprende Ha difficoltà a
NE TESTO modo esaustivo il testo testo nelle vari globalmente il cogliere l’idea
(Questionario) testo inferendo analiticamente parti cogliendo testo generale ,
anche elementi semplici individua solo
impliciti inferenze qualche elemento
CORRETTEZZ Riconosce tutti Utilizza un Riconosce gli Riconosce ed Utilizza un
A gli elementi lessico elementi lessicali applica in modo lessico molto
ORTOGRAFIC lessicali e li usa appropriato con più familiari e li sostanzialmente limitato ed
A E in modo corretto qualche errore di usa in modo corretto gli improprio con
LESSICALE ortografia corretto elementi lessicali numerosi errori
(Per tutte le ortografici
prove)
CORRETTTEZ Usa Usa le strutture Commette Presenza di Presenza di molti
ZA correttamente le grammaticali in qualche errore di errori errori
GRAMMATICA strutture modo adeguato grammatica grammaticali che grammaticali che
LE grammaticali non compromettono
(Per tutte le compromettono la comprensione
prove) la comprensione del testo
del testo
PERTINENZA Comprende la Comprende la Comprende la Comprende la Comprende parte
ALLA traccia , ed traccia ed traccia e traccia e della traccia ed
TRACCIA organizza la organizza la organizza la organizza la ha difficoltà nel
(completament propria propria propria propria comporre un
o o produzione in produzione in produzione in produzione in messaggio
composizione modo aderente modo chiaro e modo corretto modo semplice
di dialogo) corretto e corretto con qualche
efficace errore
RIELABORAZI Elabora il testo rielabora il testo Rielabora il testo La rielaborazione Ha difficoltà a
ONE esprimendo utilizzando, in modo semplice segue semplici rielaborare il
PERSONALE correttamente un funzioni ma coerente e modelli testo. L’uso di
(Lettera) punto di vista comunicative e personale memorizzati connettori non è
personale connettori sempre
adeguati e appropriato
pertinenti

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GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

1) Attribuzione dell’insufficienza nei casi configurabili nei successivi indicatori:


 frequenza non regolare dei corsi e impegno non assiduo;
 mancanza di rispetto al DS, al personale docente e ATA, ai compagni;
 inosservanza di disposizioni organizzative e di sicurezza previste da regolamenti o
impartite al bisogno;
 utilizzo non corretto delle strutture e dei sussidi;
 danneggiamento al patrimonio della Scuola;
 assunzione di comportamenti scorretti anche all’interno dell’area di pertinenza della
Scuola,
 mancanza dei doveri sanciti nell’art. 3 dello Statuto degli studenti interno;
10 Valutazione più che soddisfacente per tutti gli indicatori con punte di eccellenza
9 Valutazione più che soddisfacente per tutti gli indicatori
8 Valutazione soddisfacente per tutti gli indicatori
7 Valutazione non soddisfacente per un indicatore
6 Valutazione non soddisfacente per due indicatori e/o annotazioni su registro di
classe
5 Valutazione non soddisfacente per tutti gli indicatori e/o applicazione di sanzione
disciplinare, come da art. 4 dello Statuto degli Studenti interno
E’ fatta salva, in ogni caso l’autonomia di giudizio del Consiglio di Classe o Interclasse, come
previsto dal D.M. 13/03/09 e dalle norme in esso richiamata.

36
AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
Sulla base dell’esperienza degli anni scolastici precedenti, l’Autovalutazione d’Istituto sarà effettuata
mediante la somministrazione di questionari.
Riguarderà non solo i docenti ma anche il personale ATA e i genitori. In tal modo si vogliono raccogliere
le opinioni di quanti intendono esprimere il proprio parere sull’offerta formativa della scuola.
Tutto ciò permetterà di fare un bilancio consuntivo dell’attività formativa, dell’efficacia e
dell’efficienza dell’azione della scuola e di reperire contributi validi per il miglioramento sia della pratica
didattico-educativa sia dell’utilizzo delle risorse strutturali.

Nell’anno scolastico 2013/14 il nostro Istituto ha partecipato al progetto Valutazione & Miglioramento
proposto da INVALSI con il contributo dei fondi strutturali europei.
Questo progetto ha avuto la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole e attraverso un percorso
di valutazione esterna a cura di un team esterno alla scuola, che ha valutato i processi relativi all’ambiente
organizzativo e alle pratiche educative e didattiche della nostra scuola e ha redatto un rapporto di
valutazione che ha messo in evidenza i punti di forza e i nodi critici indicando alcune possibili aree di
miglioramento.
La seconda fase del progetto che si svilupperà nell’arco di tre anni prevede la predisposizione e
l’implementazione di un piano di miglioramento sull’area orientamento e continuità come suggerito dal team
di valutatori..

FORMAZIONE

La formazione costituisce un elemento di fondamentale importanza, sia per la riqualificazione della


professionalità docente, sia per la definizione di specifici ruoli professionali connessi all’autonomia
scolastica.
In quest’ottica, il Collegio dei Docenti, sulla base dei bisogni emersi dall’Autodiagnosi di Istituto
dell’anno scolastico 2014/2015, ha predisposto il seguente piano di attività di formazione:
 corsi di formazione dei docenti riguardanti l’aspetto metodologico didattico con particolare
riguardo alla matematica ;
 corso di formazione “E’ difficile Educare” sulla costruzione di
relazioni positive e sull’utilizzo e gli abusi di internet per
docenti e genitori
 corso di formazione per gli alunni “Educazione alla
Relazionalità” per le quinte classi e la Scuola Secondaria di
primo grado dell’Istituto.

37
del nostro
Istituto
in sintesi
anno
scolastico
2014/2015
Nome progetto FINALITA Referente Destinatari

Sensibilizzare gli alunni,le


PROGETTO famiglie e la comunità a
“UNICEFe problematiche di disagio Garofalo Daniela Tutti gli
SOLIDARIETÀ” verso la bellezza della Savoia Rosa alunni della
“Verso una scuola solidarietà e dell’altruismo Scuola
amica” Conoscere i Diritti dei primaria e
Bambini. secondaria

Favorire il senso di cl. IV e V Sc.


LA CITTÀ DEI appartenenza alla comunità. Amelio Clementina Primaria
RAGAZZI: Promuovere la Napoli Concetta Sc.
COLORIAMO IL consapevolezza di essere Secondaria di
NOSTRO FUTURO soggetti di diritti e di 1° grado
doveri.

Promuovere un Rosi Francesca IV E V scuola


atteggiamento positivo nei primaria
confronti della lettura
“GUTENBERG” intesa come momento di Sc.
piacere libero autonomo e Catizone Anna Maria Secondaria di
consapevole. primo grado

38
Nome progetto FINALITA Referente Destinatari
Promuovere la pratica
sportiva e lo sviluppo III; IV e V
PROGETTO psicofisico dell’alunno Scuola
“UNA REGIONE IN attraverso il linguaggio del Primaria
MOVIMENTO” corpo Magisano
SCUOLA Promuovere il rispetto delle
PRIMARIA regole e degli altri III sez. Sc.
Favorire la socializzazione e Inf. Taverna
l’autostima.

Favorire il processo di
maturazione e il Alunni scuola
consolidamento della dell’infanzia
capacità di relazionarsi in
modo consapevole con gli
PROGETTO altri sviluppando la Alunni scuola
TEATRO socializzazione, lo spirito di Primaria
collaborazione e di
accettazione reciproca.

Promuovere il rispetto per Alunni Scuola


l’altro, per la diversità, Primaria
l’integrazione dei soggetti Pentone
più deboli . Taverna
Offrire agli alunni in Lo Forte Maria Sorbo
PROGETTO BES difficoltà adeguate Magisano
“Una Scuola Amica” sollecitazioni educative, per Sc. Sec. 1°g
realizzare l’effettiva Magisano
integrazione. Taverna
S.Elia

Promuovere il rispetto delle


regole e degli altri.
Favorire la socializzazione e
“Giochi sportivi incrementare l’autostima. Menzica Anna Alunni scuola
studenteschi” Acquisire un corretto Elia Riccardo secondaria
rapporto tra esercizio,
salute e benessere.
Sviluppare una corretta
interpretazione del gioco-
sport.

Offrire agli alunni la


possibilità di approcciarsi
alla musica e alla pratica di
semplici strumenti musicali. Alunni scuola
“Fare musica nella Garantire la possibilità di Amelio Clementina primaria
Scuola Primaria” intraprendere esperienze Taverna classi
legate all’esecuzione della III, IV e V
musica creando momenti di
aggregazione e
socializzazione.

39
Nome progetto FINALITA Referente Destinatari
Custodire la memoria
storica per rintracciare i
ricordi che servono a Alunni Scuola
“I nonni raccontano” rinsaldare il legame con il Primaria e
nostro passato come secondaria di
processo necessario al primo grado
nutrimento del presente e
alla costruzione del futuro
Consolidare e potenziare gli
apprendimenti dell’area
linguistico-espressiva. Tutti gli
“Curios@ndo......il Comunicare, diffondere, Garofalo Daniela alunni
giornale digitale” informare, commentare in Fratto Vincenzina dell’Istituto
modo corretto e
contribuire alla formazione
di cittadini informati e
responsabili.
Sviluppare una conoscenza Alunni classi
ed una coscienza del V Scuola
proprio corpo. Primaria
Acquisire consapevolezza Pentone,
“Educazione alla della propria individualità Taverna e
relazionalità” per meglio interagire con gli Magisano
altri. Alunni Scuola
Promuovere la riflessione secondaria di
sulle modalità di relazione Primo grado
sulle modalità di relazione S’Elia,
con i compagni per una più Magisano e
positiva interazione nel Taverna
gruppo
Favorire la costruzione di
relazioni positive, in un Corso di
“E’ difficile sistema informativo formazione
educare” integrato all’interno e per docenti e
all’esterno della scuola tra genitori
genitori, docenti e alunni.

40
RISORSE E COLLABORAZIONI ESTERNE
 MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE

 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA CALABRIA

 UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI CATANZARO

 REGIONE CALABRIA

 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO

 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI: TAVERNA, PENTONE, ALBI, MAGISANO, SORBO SAN BASILE,
FOSSATO SERRALTA.

 COMUNITA’ MONTANA DELLA PRESILA CATANZARESE

 CORPO FORESTALE DELLO STATO

 COMANDO STAZIONE DEI CARABINIERI DI TAVERNA

 COMANDO STAZIONE DEI CARABINIERI DI PENTONE

 CONSULTORIO FAMILIARE DI TAVERNA

 SERVIZIO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE DI CATANZARO

 DIPARTIMENTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE

 UNICEF PROVINCIALE DI CATANZARO

 BIBLIOTECHE DI TAVERNA, PENTONE e CATANZARO

 MUSEO CIVICO TAVERNA

 MUSEO AGROSILVO PASTORALE DELLE ARTI E DELLE TRADIZIONI DI ALBI

 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DELLA SILA PICCOLA TAVERNA

 A.S.L. N°7

 PRO LOCO PENTONE

 PRO LOCO SILA PICCOLA DI VILLAGGIO MANCUSO E TAVERNA

 PARROCCHIE DI TAVERNA E PENTONE ALBI, MAGISANO, SAN PIETRO MAGISANO, SORBO SAN BASILE,
FOSSATO SERRALTA.

 ISTITUTO ALBERGHIERO TAVERNA

 ASSOCIAZIONI:
 CARPE-DIEM PENTONE
 ANTELIOS SANT’ELIA
 TEATRO 6 SANT’ELIA
 ISEGORIA SANT’ELIA
 AVIS TAVERNA
 PROMOSPORT TAVERNA
 I LOVE TAVERNA
 TRISCHENE TAVERNA
 VITA PREZIOSA TAVERNA
 ACMO
 EXIT TAVERNA
 BANDA MUSICALE DI TAVERNA
 BANDA MUSICALE DI PENTONE

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Uscite e visite culturali

Durante il corso dell’anno, in tutti i plessi facenti parte del nostro Istituto, si effettueranno visite o
uscite a scopo didattico per ogni ordine e grado di scuola.
I docenti cureranno la scelta delle mete culturali secondo le diverse programmazioni disciplinari, per
offrire agli studenti l’opportunità di ampliare le conoscenze e di studiare differenti realtà ambientali,
naturalistiche, socioeconomiche, storiche, artistiche o ad esperienze legate a progetti svolti.

Calendario scolastico 2014/2015


Regione Calabria
Per ciò che concerne il calendario relativo alle vacanze, data inizio lezioni, vacanze per Natale e Pasqua,
ponti e altre festività, ritorno a scuola.
Il Consiglio di Istituto sceglie di attenersi alle indicazioni fornite dalla Regione Calabria.

Inizio Lezioni: 15 settembre 2014


Termine Lezioni: 11 giugno 2014 per un totale di 206 giorni di attività didattica.

Note: La scuola dell'infanzia termina le attività educative il 30 giugno 2014

Da aggiungere la festa del Santo Patrono e le seguenti Feste Nazionali:


tutte le domeniche;
il primo novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre Natale;
il 26 dicembre;
il primo gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
Festività Natalizie: dal 22 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015
il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta); Festività Pasquali: dal 2 al 7 aprile 2014
il 25 aprile, anniversario della liberazione;
il primo maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica

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