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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Contro il Milan squadra senza carattere e senza mordente. Decidono Menez e Bonaventura
Dov finita acazzimma? A San Siro il Milan di Inzaghi punisce un
Napoli molle senza idee e carattere, al quale la vittoria in campionato
manca da quattro turni. Ma soprattutto un Napoli al quale manca la
grinta e la voglia di vincere, quella di Higuain (sempre isolato e
assistito male, tranne che al fianco di Zapata) del cui nervosismo si
parla come un caso. Se tutti gli altri 10 avessero la stessa rabbia
agonistica del Pipita, oggi il Napoli non sarebbe dov, 7 a undici
punti dal secondo posto e a quota 24 con due soli punti in pi di
Udinese e Palermo. Dopo 7 gli azzurri son gi sotto, quando Menez ,
su suggerimento di Bonaventura, beffa due avversari (Koulibaly
rivedibile) e poi piazza col sinistro sul palo lungo. Qualunque squadra
avrebbe accennato ad una reazione, ma il Napoli no. C spazio per
qualche tentativo di Callejon e Higuain, ma Diego Lopez fa buona
guardia. Nella ripresa non cambia la musica, ma il risultato si: dopo
soli 8 cross al bacio di Armero dalla sinistra, Bonaventura ringrazia e
di testa va a insaccare il 2-0. Benitez prova a correre ai ripari
inserendo Hamsik (al quale stato preferito De Guzman) e Zapata per
rinforzare lattacco. Lo slovacco, come in tutte le ultime uscite, un
fantasma mentre il colombiano, che non un fenomeno, lotta e tiene
alta la squadra, ma soprattutto libera Higuain dalla marcatura
asfissiante dei centrali rossoneri. Il centravanti argentino pi libero
di andare a cercare il pallone e con un paio di iniziative personali
prova ad accorciare. Niente da fare. A San Siro si spengono i riflettori,
al Milan vanno i 3 punti, al Napoli, invece, soltanto un amara lezione
da Inzaghi.

Gianluca Castellano

MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Bonera, Mexes,


Rami, (20' st C. Zapata), Armero; Poli (32' st
Muntari), De Jong, Montolivo (40' st Essien);
Honda, Menez, Bonaventura. Allenatore: F.
Inzaghi. A disposizione: Abbiati, Zaccardo,
Albertazzi, Saponara, El Shaarawy, Pazzini,
Agazzi
NAPOLI (4-4-1-1): C. Rafael; Mesto, Albiol,
Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Jorginho (16' st
Hamsik), David Lopez, Mertens (27' st D.
Zapata); De Guzman (32' st Gargano);
Higuain. Allenatore: Benitez. A disposizione:
Andujar, Henrique, Britos, Inler, Colombo
ARBITRO: Damato di Barletta.
MARCATORI: 7' pt Menez (M), 8' st
Bonaventura (M)

La Sampdoria pone fine al record dello Juventus Stadium. La sfida termina 1-1
Gabbiadini nella ripresa risponde alliniziale vantaggio di Evra. Ora la Roma a -1.
Termina con il risultato di 1-1 Juve Samp, ma soprattutto termina il record delle 25 vittorie
consecutive allo Stadium. Lultima squadra ad aver fermato i bianconeri in casa proprio fu il
Cagliari l11 Maggio 2013, sfida che termin con lo stesso risultato con reti di Ibarbo e Vucinc.
Striscia positiva che inizi la prima dello scorso campionato con il 4-1 alla Lazio. Da li in poi tutti
successi, pi le 6 di questa stagione. Un fortino inespugnabile, o quasi. Il Toro era quasi uscito
indenne dalla legge Stadium, ma Pirlo allo scadere risolse tutto. Con la Samp invece Pirlo era
in panchina e nessuno altro riuscito a siglare il raddoppio. I bianconeri erano andati in
vantaggio con Evra, 15 anni e 7 mesi dopo la sua ultima rete in Italia con la maglia del Marsala in
C1. La Samp ad inizio ripresa trova il pari con Gabbiadini, juventino a met e sempre pi vicino al
Napoli. Blucerchiati si confermano squadra dalta classifica. Juve padrone della gara ma senza
cattiveria sotto rete. Terzo pareggio di fila per Allegri e ora la Roma ad una sola distanza.
Sintesi Allegri punta su Morata al posto di Llorente, Pereyra dietro le punte con
Pirlo in panchina ed Evra dal primo minuto. Dallaltra parte Mihajlovic ridisegna i
suoi con un 4-3-1-2 lasciando fuori Gabbiadini e preferendo Krsticic dietro la coppia
Okaka-Eder. La Juve parte subito forte e al 4 Tevez costringe Romero a rifugiarsi in
angolo. Ci prova poi Morata, ma lex Real al 7 di testa non centra lo specchio
mentre all 11 Romero ci mette i pugni. La rete nellaria e arriva 60 secondi dopo
con Evra: Marchisio da calcio dangolo pesca in area il terzino ex United che di testa
batte Romero. Una rete che sa di liberazione per il francese dopo le varie critiche. Il
vantaggio bianconero stordisce la Samp che non riesce a reagire e non combina pi
nulla. La Juve ha diverse occasioni ma il raddoppio non arriva. Al 21 Romero si
rifugia in angolo su una gran botta di Marchisio. Poco dopo Pogba non riesce a
tenere bassa una palla dopo un lancio di Bonucci. I blucerchiati provano a far male
in contropiede ma Buffon con un paio di uscite sventa il pericolo. Non succede pi
nulla e il primo tempo si conclude con la Juve in vantaggio per 1-0. Nella ripresa il
tecnico Mihajlovic capisce che c bisogno di cambiare qualcosa e cos passa al 4-3-3
inserendo Gabbiadini per Krsticic. Dopo 120 secondi dallinizio Lichtsteiner vede
lottimo inserimento di Pereyra che conclude a rete, ma la palla sfiora la traversa. Al
50 Morata scambia con Pereyra il quale arriva al tiro ma questa volta si oppone
Romero. Un minuto dopo arriva per il pareggio avversario con Gabbiadini: Eder
serve dal limite lattaccante che si aggiusta la palla e fa partire un sinistro a giro alla
Del Piero che trafigge Buffon e sigla l1-1. Ci aveva visto lungo Mihajlovic
nellinserire Gabbiadini appena 6 minuti prima. Il pari da la scossa alla squadra
genovese. I bianconeri sono sempre padroni del campo ma, a differenza della prima
frazione, la Samp pi determinata. Eder sempre in contropiede mette in difficolt
gli avversari e costringe Bonucci al giallo. Al 74 si rif vedere la Juve con Vidal ma il
cileno non inquadra lo specchio. Allegri prova a cambiare le carte inserendo
Llorente e Coman per Morata e Pereyra, mentre Sinisa risponde con Bergessio per
Okaka. Al 85 ci riprova Gabbiadini ancora con un sinistro da fuori, ma questa volta
Buffon miracoloso e si salva in angolo. Allegri vuole provare il tutto per tutto
inserendo Giovinco per uno spento Tevez ma questa volta il goal nellextra time non
arriva e dopo 4 di recupero larbitro pone fine alle ostilit.

Vincenzo Vitale

Sfida Champions al Luigi Ferraris tra Genoa e Roma. I


rossobl di Gasperini reduci da una grande vittoria
con il Milan sfidano la Roma, che dopo luscita dalla
competizione dalle grandi orecchie, vuole tornare a
correre per lo scudetto, sfruttando anche il pari tra
Juve e Sampdoria. La Roma comincia forte ma trova
un super Perin a sbarrare la via del gol. Al 30
Naingollan salta il portiere del Genoa che lo stende in
area, rigore ed espulsione per lestremo difensore
genoano. Esce Iago Falque ed entra il giovane
Lamanna, allesordio in serie A. Dagli undici metri
parte Ljajic che si fa ipnotizzare dellesordiente,. La
prima parata di Lamanna nella massima serie un
rigore parato, meglio di cos

Nella Roma per c un guerriero di nome Radja


Naingollan, che al 40 su un cross di Maicon con una
sforbiciata volante porta in vantaggio i giallorossi.
Nella ripresa il Genoa prova lattacco, ma sono gli
ospiti a sfiorare pi volte il gol. Tanti gol sbagliati per
la squadra di Garcia, che al 93 rimane con il fiato
sospeso per il gol di Rincon, ma larbitro annulla per
un fuorigioco millimetrico. La Roma torna a vincere e
va a -1 dalla Juventus, il Genoa pu sorridere: con un
uomo in meno tiene testa ai giallorossi per sessanta
minuti.

R.Agnello

LAZIO DA CHAMPIONS, ATALANTA KO


DOPPIO MAURI E LULIC 3-0
La Lazio va forte e con la seconda vittoria consecutiva
raggiunge il Genoa al terzo posto. La partite non facile
per la Lazio e si vede, nel primo tempo una buona
Atalanta e un grande Sportiello dicono no a Mauri, De Vrij
e Felipe Anderson. Quest'ultimo il pi attivo ed il
giocatore che crea pi pericoli alla porta bergamasca, ed
il 51' che da una sua galoppata sulla fascia destra che
arriva l'assist perfetto per il capitano Mauri che insacca l'10 per la Lazio. La De si scioglie e subisce le offensive della
squadra di Pioli sempre con gli scatenati Mauri e
Anderson. Al 72' arriva il raddoppio sempre con Mauri e al
81' arriva il tris con Lulic. Per l'Atalanta un'altra prova in
colore che non fa dormire sogni tranquilli Colantuono,
soprattutto con un attacco molto sterile, soli 8 goal, dove
Denis fatica a trovare il tapin vincente, quest'anno solo un
goal contro il Napoli non basta per un attaccante del suo
calibro. La Lazio c' e sono tutti avvertiti.

FIORENTINA TROPPO FORTE PER IL CESENA


LA VIOLA ROVINA LA PRIMA DI DI CARLO 1-4
Questa Fiorentina troppo forte per un Cesena in piena
difficolt e con il cambio di allenatore in settimana.
Nonostante l'assenza per squalifica di Cuadrado, la viola
ne fa 4, in mezzo il pasticcio di Neto che regala il goal della
bandiera alla squadra di Di Carlo. Sin dall'inizio non c'
partita la Fiorentina che comanda e al Cesena non resta
che partire in contropiede. I bianconeri resistono fino
all'ultimo minuto del primo tempo quando Borja Valero,
su corner, la mette dentro portando in vantaggio la
Fiorentina. Il secondo tempo inizia col raddoppio viola con
Savic, passano pochi minuti e arriva il pasticcio di Neto che
non raccoglie il retro passaggio dello stesso Savic ed 1-2.
Al 32' arriva l'espulsione per Volta per doppia
ammonizione, al 34' il terzo goal viola con Gonzalo
Rodriguez e a tempo scaduto il 1-4 di El Hamdaoui.

Dario Vezzo

PALERMO SOGNA LEUROPA


Nel primo anticipo della 15 giornata, al Renzo Barbera la sfida tra due delle formazioni pi in forma del
momento sorride ai padroni di casa, che grazie a un gol di Belotti nel finale vincono la partita e ottengono
il settimo risultato utile consecutivo. Al Sassuolo non basta il pareggio temporaneo di Pavoletti, ottenuto
in inferiorit numerica, per allungare la striscia di nove partite senza sconfitte.
Pronti-via e padroni di casa in vantaggio: al terzo minuto calcio dangolo di Dybala da sinistra e colpo di
testa vincente di Rigoni che batte il portiere. I rosanero insistono e si affidano allestro di Dybala:
largentino al 5 semina il panico in area degli ospiti, ma Consigli si salva in angolo. Si va a riposo sul
parziale di 1-0.
Il secondo tempo al 67, quando il contropiede del Palermo coglie la difesa del Sassuolo
impreparata:Consigli interviene alla disperata su Maresca lanciato in porta e viene espulso. Il Sassuolo ci
prova con Zaza che calcia in diagonale al 75, ma Sorrentino blocca. Rosanero ancora pericolosi con
Dybala al 79 ma Pomini respinge sul primo palo; sul corner successivo colpo di testa di Gonzlez e ancora
grande intervento del portiere ospite a evitare il secondo gol. All85 arriva il pareggio a sorpresa
di Pavoletti, bravo a crederci e a insaccare di sinistro dopo uno stop errato in area da parte di Anelkovi.
I siciliani per non ci stanno a pareggiare una partita cos, e riescono a trovare il gol della vittoria grazie al
neo entrato Belotti, abile a sfruttare un ottimo assist di Vzquez. C ancora spazio per un intervento di
Sorrentino, che salva il risultato su Zaza al 95, e per un rosso diretto a Cannavaro un minuto pi tardi a
causa di un duro intervento su Dybala. Ma non c pi tempo, la partita finisce e il Barbera pu far
festa:Palermo-Sassuolo 2-1.
I siciliani salgono a quota 21 punti in piena zona Europa League, mentre i neroverdi restano a 19.

AL TARDINI VINCE LA NOIA


Al Tardini si affrontano due squadre in crisi di risultati e impegnate direttamente nella lotta per la
salvezza: da una parte c il Parma, uscito sconfitto per ben 12 volte su 14 uscite stagionali e reduce da un
punto di penalizzazione, dallaltra il Cagliari, che non vince da pi di un mese e che sembra aver perso
lentusiasmo di inizio stagione, senza contare che oggi, in attacco, dovr fare a meno sia di Sau che di
Ibarbo.
Parte forte il Parma, che al 4 minuto sfiora il gol con De Ceglie. Un minuto pi tardi, per, i ducali sfiorano
ancora il vantaggio, ma Palladino e Santacroce, serviti in posizione regolare da Lodi, si ostacolano a
vicenda non concludendo nulla. Conti e Lodi, intorno al quarto dora, provano a rendersi pericolosi con
dei calci di punizione, che non hanno per niente impensierito entrambi i portieri. Al 22 i sardi sprecano
unoccasione colossale: Farias salta Mirante e appoggia debolmente in rete, Mauri bravo a recuperare e
salva sulla linea un gol gi fatto.
A inizio ripresa, prova a rendersi pericoloso Cossu con una conclusione che termina alta sopra la traversa,
poi il nulla Nel finale ci prova Balzano, ma Mirante nega il gol ai sardi. Il match finisce in pareggio a reti
inviolate che non migliora la situazione di entrambe le squadre, infatti i ducali restano in ultima posizione
a 6 punti e il Cagliari in terzultima posizone a 12.
Alessandro Fusco

La giornata di Serie A si chiude con lInter vittoriosa sul campo del Chievo
per 2-0. Prima gioia quindi per Roberto Mancini che, al quarto tentativo,
trova i primi 3 punti da quando risiede sulla panchina nerazzurra. A
sbloccare la gara in avvio ci pensa Kovacic che con il piattone destro ridolve
una mischia dalle parti di Bizzarri. Il Chievo risponde con una splendida
rovesciata di Meggiorini che trov, purtroppo per lui, un attento Handanovic.
Questi sono gli unici due lampi del primo tempo che danza lento sul noioso
filo del tatticismo. La ripresa vede un Inter pi spigliata che cerca ma non
trova, dopo appena trenta secondi, il raddoppio con Nagatomo. E il
preludio al gol di capitan Ranocchia che con una girata mancina sigla il
definitivo 2-0 su azione susseguente un calcio dangolo. Per il Chievo
entrano Maxi Lopez e lex Botta. Questultimo viene immediatamente
espulso ma forse in maniera eccessiva quando con una manata colpisce
Kuzmanovic. La gara in pratica termina qui regalando ai nerazzurri una
vittoria attesa da cinque lunghissimi turni. I clivensi non sfigurano ma alla
fine la sconfitta un risultato giusto.
Antonio Greco

Verona blitz al Friuli. LUdinese cade in casa 2-1


Bianconeri in vantaggio con Di Natale. Poi Toni e Lazaros ribaltano il risultato
Colpaccio del Verona che espugna il Friuli e ottiene una vittoria che
mancava da 8 giornata. Un 2-1 sofferto ma meritato che raddrizza la
classifica e da una buona dose di autostima in vista del derby con il Chievo.
Male invece lUdinese che da 2 mesi non ottiene i 3 punti tra le mura
amiche. Il Verona parte meglio e sfiora la rete al 23 quando Heratux devia
nella propria porta un colpo di testa di Moras ma Karnezis attento. Al 31
la squadra di Stramaccioni per a trovare il vantaggio con Di Natale: cross
di Bruno Fernandes, il capitano bianconero brucia Rodriguez e di testa
trafigge Benussi. Parte la festa per Tot che sigla il 201 goal in A (ora a -4
da Baggio). Nel recupero per sono gli ospiti ad esultare quando Lazaros
serve Toni che dribbla Danila e trova il pari. Per Toni il 300 goal da
professionista (il 25 con il Verona). Nella ripresa sono i gialloblu a trovare
limmediato vantaggio con Lazaros con un gran destro che passa sotto le
gambe di Karnezis. LUdinese va alla ricerca del pareggio che non arriva e il
finale dice 1-2.

Vincenzo Vitale

n
Cerci chiede la cessione, c linter
Pare che Alessio Cerci abbia ufficialmente chiesto la cessione. Per
lesterno azzurro si prospetta un ritorno in Italia dove linter
laccoglierebbe a braccia aperte. Non sar facile strappare il talento
allAtletico Madrid vista loneroso esborso estivo ma, alla Pinetina, sono
sicuri ed gi pronto infatti il suo nuovo numero di maglia, l11.

Michu torna in Premier Leaugue, Cristal Palace ad un passo


Rumors provenienti da oltremanica sosterebbero che Michu sarebbe
pronto ad un immediato ritorno in Premier. Lo spagnolo che non si
mai ambientato a Napoli correrebbe di corsa nel campionato che lo ha
consacrato. Lattaccante ancora di propriet dello Swensea ma su di
lui sarebbe forte il pressing del Cristal Palace.

Sampdoria, il City gira il nuovo talento Correa


Colpo della Sampdoria che si assicura il talento classe 96
dellEstudiantes. Lesborso di circa 10 milioni di dollari, cifra che
sarebbe stata sponsorizzata da un fondo dinvestimento che fa
capo al Manchester City. Oltre alla Juventus sul giovane cera anche
il Sassuolo che aveva offerto 5 milioni di euro.

Per Bruno Peres Napoli vs Roma


Lesterno brasiliano del Torino, presentatosi al grande pubblico con
lo splendido coast to coast nel derby contro la Juventus, entrato
nel mirino di Napoli e Roma. I due club sono pronti a darsi battaglia
pur di assicurarsi il laterale mancino. Il Napoli ha la necessita vista
limminenza partenza per la coppa dAfrica di Ghoulam e
linfortunio di Zuniga, la Roma vuole sistemare quel binario di
sinistro che ancora non ha mai pienamente convinto
Antonio Greco

La capolista spicca il volo. Ennesima vittoria del Carpi in casa per 1 a 0 nel derby di giornata contro il Modena: basta una rete
del solito Mbakogu a garantire la vittoria agli uomini di Castori; ed ora i punti di vantaggio sul Frosinone secondo, passano a 6.
Proprio i laziali vengono fermati sul 2 a 2 in casa del Bologna al termine di una partita ricca di emozioni che li vedeva in
vantaggio di 2 reti a 1 a 5 minuti dal termine della gara. Sale al terzo posto il Livorno in virt della personale vittoria di giornata
e proprio grazie al pareggio del Bologna. Pronti via, subito in vantaggio i toscani dopo 9 minuti; pareggio poco prima del
termine del primo tempo da parte dei catanesi che, ad inizio ripresa, passano addirittura a condurre la gara grazie ad un gol su
rigore di Calai. Al 78 il Livorno si sveglia e ribalta il risultato nel giro di 10 minuti realizzando 3 reti che fissano il risultato
finale sul 4 a 2. A far compagnia ai livornesi al terzo posto c lo Spezia, che espugna il Rigamonti di Brescia con un gol lampo
dopo appena 2 minuti di gioco. Sconfitta che costa caro alle rondinelle che guadagnano il quintultimo posto in classifica e a
farne le spese il tecnico Iaconi, esonerato il giorno dopo la gara. La squadra stata temporaneamente affidata al tecnico
della Primavera, Ivan Javorcic. Risale la classifica il Lanciano grazie alla vittoria per 1 a 0 in casa della Ternana. Finisco in parit
Pescara-Avellino (0-0) e Trapani-Perugia (2-2). Vince in trasferta anche il Bari del tecnico Nicola e del presidente Paparesta,
allontanandosi cos dalle zone calde di bassa classifica. Altra vittoria fuori casa con il medesimo risultato (0-1) quella della Pro
Vercelli sul campo del Crotone. Sorprendente vittoria della Virtus Entella per 2 a 1 contro un Vicenza che veniva da 5 risultati
utili consecutivi con ben 4 vittorie e un pareggio. Infine scontro salvezza nel Monday Night della 18esima di serie B; Latina
contro Varese, ultima contro penultima della classe: vittoria dei laziali a 15 dal termine dellincontro, decide una rete
realizzata da Federico Viviano, che permette alla propria squadra di abbandonare lultima posizione in classifica.

Carlo Sicignano

LEGA PRO: IL PUNTO SUI GIRONI


Il Bassano cade fuori casa ed il Pavia non va
oltre lo 0 a 0 contro il Sudtirol. Ne approfitta il
Novara che vince contro il Pordenone per 2 a 0
e si porta in vetta alla classifica del girone A
.
con
34 punti. Ottima vittoria dellAlessandria,
quarta forza del girone, che passa a Como per
2 a 0.

Continua la marcia dell Ascoli, che batte il


Santarcangelo e prova la fuga con 34 punti.
Cinque lunghezze pi dietro provano a tenere
il passo Pisa e Teramo, seguite dalla
discontinua Reggiana a 28. Cade anche LAquila
in casa, sconfitta di misura dal Pro Piacenza.

Fa notizia la sconfitta a Barletta della capolista


Salernitana, che frena la sua corsa ma
mantiene il primato. Il Benevento non va oltre
l1 a 1 a Messina, mentre la Juve Stabia batte il
Melfi 2 a 0 e si porta in seconda posizione.
Cade anche il Lecce che deve cedere il quarto
posto al Foggia, vittorioso a Reggio Calabria
per 2 a 0.

Francesco Rosa

17 GIORNATA 14 DICEMBRE 2014


SUDTIROL PAVIA 0-0
RENATE BASSANO V. 2-1
NOVARA PORDENONE 2-0
REAL VICENZA MANTOVA 2-0
FERALPISALO' GIANA ERMINIO 1-0
ALBINOLEFFE LUMEZZANE 0-1
UNIONE VENEZIA TORRES 2-0
MONZA AREZZO 1-1
COMO ALESSANDRIA 0-2
CREMONESE PRO PATRIA 17 GIORNATA 14 DICEMBRE 2014
SAN MARINO REGGIANA 5-4
L'AQUILA PRO PIACENZA 0-1
PRATO GROSSETO 1-1
PISA ANCONA 2-1
ASCOLI SANTARCANGELO 2-0
GUBBIO PISTOIESE 1-1
SAVONA FORLI 2-1
LUCCHESE TUTTOCUOIO 0-0
PONTEDERA TERAMO 2-4
SPAL CARRARESE 0-2
17 GIORNATA 14 DICEMBRE 2014
MESSINA BENEVENTO 1-1
CASERTANA VIGOR LAMEZIA 3-0
REGGINA FOGGIA 0-2
BARLETTA SALERNITANA 1-0
LECCE MARTINA FRANCA 0-1
PAGANESE CATANZARO 1-0
COSENZA AVERSA NORMANNA 2-0
LUPA ROMA SAVOIA 2-2
MATERA ISCHIA 0-0
JUVE STABIA MELFI 2-0

15 turno: Bayern campione dinverno a +9


Dopo un primo tempo senza reti, il Bayern asfalta lAugsburg con 4 reti segnate in 13 minuti (a segno
anche Benatia), laureandosi campioni dinverno con 9 punti di vantaggio sul Wolfsburg, fermato sul
pari (1-1) dal Paderborn. Rallenta anche il Leverkusen, con lo stesso risultato dei lupi nello scontro
diretto contro il Mgladbach. Giornata amara per Di Matteo, sconfitto a Gelserkinchen dal Colonia (12). Vittoria al cardiopalma per lHoffenheim nellanticipo di venerd contro lEintracht: il gol del 3-2 di
Firmino arriva all87 . Finiscono in pari Friburgo-Amburgo (0-0), Werder Brema-Hannover (3-3) e
Mainz-Stoccarda (1-1), mentre il gol di Schieber per lHertha determina lennesima sconfitta del
Borussia Dortmund
G.Castellano

16 ritorno alla vittoria per Mou, lo United strapazza il Liverpool


Ritorno immediato alla vittoria per Mou: il Chelsea si libera dellHull City grazie ai gol di Hazard e
Diego Costa, e riprende la corsa al titolo. Pellegrini non resta a guardare ed espugna Leicester con un
ex blues, Frank Lampard. Lo United si aggiudica il big match contro il Liverpool con un perentorio 3-0.
I red devils si confermano soli al terzo posto: la cura Van Gaal funziona. Vittoria anche per lArsenal, a
valanga sul Newcastle (4-1). Vittorie casalinghe per West Bromwich Albion e Burnley, 1-0
rispettivamente su Aston Villa e Southampton. Stesso risultato anche in Crystal Palace-Stoke City e
Sunderland West Ham, entrambe terminate sull1-1. Colpo esterno del Tottenham, vittorioso per 2-1
sullo Swansea. Chiude il turno la sfida tra Everton e Qpr.
G.Castellano

PUNTO LIGA
PASSO FALSO BARCELLONA, IL REAL RINGRAZIA
Il Bara viene fermato dal Getafe con un deludente 00. Luis Enrique senza il suo gioiellino Brasiliano
Neymar, decide di lasciare in panchina il senatore della
difesa Mascherano e lillusionista Andrs Iniesta. Dopo
un primo tempo soporifero, lallenatore blaugrana
decide, quindi, di effettuare tutte e tre le sostituzioni
nei primi minuti del secondo tempo, affidandosi ad
Adriano, Iniesta ed al giovanissimo Haddadi classe 95,
proveniente dalla Cantera. La partita, per, non si
indirizza sui binari che vorrebbe Luis Enrique, ed il
mach si conclude con un pari che lascia con la bocca
amara tutti i tifosi blaugrana. Il Barcellona, con questo
pareggio e con la vittoria del Real Madrid, si ritrova a 4 dai Galcticos, che nella Liga sono unenormit.
Il Real Madrid stravince fuoricasa contro lAlmeria per 1-4.
Il Real va in vantaggio al 34minuto del primo tempo con
un gol di Isco su assist di Benzema. La risposta dellAlmeria
non si fa attendere, e pareggia cinque minuti pi tardi con
Verza. Passano altri tre minuti e ci pensa mister cento
milioni, Gareth Bale, a segnare il gol del vantaggio su assist
di Tony Kroos. Nel secondo tempo si unisce alla festa
anche Cristiano Ronaldo, che con una doppietta mette il
ghiaccio alla partita.
Altri risultati della Liga: Valencia-Vallecano 3-0; CordobaLevante 0-0; Malaga-Celta Vigo 1-0; Espanyol-Granada 21; Siviglia-Eibar 0-0 ; Atl.Madrid-Villarreal 0-1; Real
Sociedad-Ath.Bilbao 1- 1.
MARCO SORRENTINO

PUNTO LIGUE 1
IL LIONE VOLA, IL PARIS SI FERMA
Il Lione continua a mettere pressione a Paris SaintGermain e Marsiglia, vincendo unaltra partita contro il
Caen per 3-0. Lacazette apre le marcature al 7minuto
grazie ad un calcio di rigore. Il francese si ripete nel
secondo tempo grazie allassist di Umtiti. Qualche
minuto dopo chiude definitivamente la partita Benzia
su assist di Fekir. Questultimo avrebbe anche
lopportunit di segnare il quarto gol su calcio di rigore,
ma clamorosamente lo sbaglia, e la partita si conclude
cos. Il Paris Saint-Germain sente troppo la pressione
del Lione e perde in casa del Guingamp per 1-0. In
campo cera il solito trio delle meraviglie, Lavezzi,
Cavani, Ibrahimovic, ma nonostante un peso offensivo
da fare invidia a qualsiasi squadra del mondo, il gol non
arriva. La partita la decide al 7minuto del primo tempo
Pied su assist di Sankhare. Il Bordeaux, invece,
perdendo in casa del Nantes per 2-1, dice praticamente
addio al sogno scudetto. La partita la prende subito in
pugno la squadra di casa con Veretout. Subito dopo il
Bordeaux pareggia con uno sfortunato autogol di
Hansen. Nel secondo tempo, il Nantes passa di nuovo
in vantaggio ancora con un autogol, questa volta di Jug.
Il Bordeaux rimane, quindi, al quinto posto, a meno
cinque punti dal Lione, che significherebbe accedere ai
preliminare di Champions League. Un obbiettivo
certamente difficile, ma non impossibile. I tifosi sono
obbligati a sognare.
Altri risultati della Ligue 1: Lilla-Tolosa 3-0; Reims-Evian
TG 3-2; Montpellier-Lens 3-3; Lorient-Metz 3-1; BastaRennes 2-0; Nizza-St. Etienne 0-0; Monaco-Marsiglia 10.
MARCO

SORRENTINO

Il Torino con la testa verso lEuropa League, dove affronter linsidioso


Atletico Bilbao. LEmpoli invece dopo lottima prova con il Napoli, cerca di
trovare punti per la salvezza. In realt la partita meno attesa della
quindicesima giornata molto pi brutta di quanto ci si aspettasse. Il
Torino in campo non ci entra mai, dopo la qualificazione ai sedicesimi di
Europa League, gli effetti della festa forse ancora dovevano sparire.
LEmpoli molto propositivo, soprattutto con Verdi e Pucciarelli. Gillet si
esalta in un paio di occasioni, ma la partita non si accende mai, nemmeno
quando 90 Jansson si fa espellare, lasciando i granata in dieci. Nel
recupero la squadra di Sarri non crea problemi. La partita finisce 0-0 senza
emozioni e sussulti, un punto che non allontana le due squadre dalla zona
retrocessione e che quindi non accontenta nessuno. La squadra di Ventura
a 14 punti hanno solo due punti in pi del Cagliari di Zeman terzultimi.
LEmpoli invece a 16 ha un vantaggio di quattro punti.

R.Agnello

Marquez: vittoria di Superprestigio


Marc Marquez non va mai in vacanza. Bastano infatti solo due ruote, di
qualsiasi tipo di moto esse siano, per far scattare allo spagnolo quella
cattiveria agonistica che non lo tiene a bada nemmeno quando deve
esibirsi in discipline motociclistiche diverse dalla MotoGP. Il due volte
campione mondiale della classe regina si aggiudica a suon di derapate
anche il Superprestigio dirt track di Barcellona 2014. Pu sembrare un
trofeo dal significato superfluo per un campione come lui, ma un
risultato particolarmente entusiasmante poich giunto dopo la bufera
tasse che gli si scatenata contro negli ultimi giorni, cio da quando in
Spagna si diffusa la voce che il pilota si trasferir ad Andorra e che lo far
per evadere il fisco. Nuovi Valentino Rossi crescono... in tutti i sensi.
Fabio De Martino

Lorenzo in sella al cavallino


Jorge Lorenzo salito a bordo della
Ferrari 458 GT3 del Kessel Racing
durante la 12 ore del Golfi di Abu
Dhabi sul circuito di Yas Marina. La
Ferrari? Un qualcosa di unico. Questo
il commento a caldo del pilota
maiorchino del team Yamaha.
Fabio De Martino

Sembra essersi conclusa con un patteggiamento la vicenda di Alex Schwazer, l'atleta


italiano campione olimpico della 50 km a Pechino 2008. In questi giorni stata
accettata la proposta del suo legale Gerhard Brandstaetter che aveva chiesto alla
procura di Bolzano otto mesi di condanna a fronte dell'ammissione di colpa del suo
assistito. Schwazer pu cos proporre la sua candidatura alle Olimpiadi di Rio 2016. La
qualificazione a detta sua avverr a suon di risultati: "Io sono tornato ad allenarmi e
quando sar il momento sar pronto a rientrare", aveva detto l'altoatesino il 20
novembre dopo linterrogatorio al Coni. La sua strategia, che dapprima prevedeva il
trasferimento del processo da Bolzano a Roma ed una eventuale richiesta di
affidamento in prova che in entrambi i casi avrebbe richiesto una tempistica troppo
lunga, ora sembra rientrare nei tempi infatti la squalifica sportiva del Coni di 3 anni e 6
mesi terminer il 30 gennaio 2016. Nell'inchiesta partita alla vigilia dei Giochi olimpici
di Londra 2012, che ha portato alla sospensione di Schwazer, finita poi anche la
pattinatrice Carolina Kostner sua fidanzata per 5 anni, accusata di doping e
favoreggiamento. La campionessa italiana avrebbe mentito agli ispettori della Wada
che bussarono alla porta della sua casa di Oberstdorf il 30 luglio 2012, coprendo la
presenza di Schwazer: l'atleta sarebbe invece dovuto essere a Racines, sede della sua
reperibilit, dove, lo stesso giorno, il marciatore torn e fu trovato positivo all'Epo. A
gennaio arriver la sentenza del tribunale antidoping, che, se dovesse confermare
quella preliminare della Procura del Coni, costringerebbe la Kostner ad una squalifica
di 51 mesi.

MIRKO MAZZOLA

NON SOLO UN ESIBIZIONE..


Si conclusa a Dubai, negli Emirati Arabi, lInternational Premier Tennis
League (IPTL), il mega-circuito di esibizione voluto ed organizzato da
Mahesh
Bhupathi,
ex
bandiera
del
tennis
indiano.
Il circuito ha visto la partecipazione di nuove e vecchie glorie del tennis:
ben 21 vincitori di titoli Slam e 14 tra attuali ed ex number one. Folta la
partecipazione degli attuali top ten ad eccezione di Rafael Nadal alle
prese con la convalescenza dopo loperazione di appendicite ed il pitstop per risistemare la schiena. Proprio la rinuncia dello spagnolo stata
pi che compensata dal coinvolgimento di Roger Federer, che in un primo
tempo non figurava nel lotto dei protagonisti. Quattro le squadre
partecipanti:Manila Mavericks (Andy Murray, Jo Wilfried Tsonga, Kirsten
Flipkens, Daniel Nestor, Carlos Moya, Maria Sharapova, Treat Huey);
Singapore Slammers (Serena Williams, Andre Agassi, Tomas Berdych,
Lleyyon Hewitt, Nick Kyrgios, Daniela Hantuchova, Bruno Soares, Pat
Rafter); Micromax Indian Aces (Roger Federer, Pete Sampras, Gael
Monfils, Ana Ivanovic, Sania Mirza, Rohan Bopanna, Fabrice Santoro);
UAE Royals (Novak Djokovic, Caroline Wozniacki, Malek Jaziri, Nenad
Zimonjic,
Goran
Ivanisevic,
Kristina
Mladenovic,
MarinCilic).
Ogni sfida tra due squadre stata giocata su cinque partite - singolare
maschile, singolare femminile, singolare leggende, doppio maschile,
doppio misto - della durata di un set ciascuna e lordine di gioco stato
deciso dalla squadra che giocava in casa. La formula utilizzata stata
quella del no-ad (punto definitivo sul 40-40) e shoot-out sul 5-5.
Questultima la novit di questo circuito: al posto di un normale tie-break,
stato giocato un game a tempo (5 minuti), senza cambi di campo. Alla fine
ha vinto il giocatore che al termine dei cinque minuti ha ottenuto pi punti (in
caso ancora di parit, si gioca un ultimo punto decisivo). Altra curiosit che
tra un punto e l'altro il limite era di 20 secondi, scanditi dallo shot-clock a
bordo campo, pena la perdita di un punto. I cambi di campo sono durati 45
secondi, i time-out chiamati dal capitano 60 secondi e la pausa tra un match e
l'altro non poteva superare i tre minuti. Ogni game conquistato assegnava un
punto: la sfida stata vinta dalla squadra che aveva conquistato pi game.
In caso di parit, stato giocato un super-shoot out, della durata di sette
minuti. Alla fine di ogni sfida per la classifica alla squadra vincitrice sono stati
assegnati 4 punti: invece 2 i punti per la squadra perdente (che abbia
conquistato pi di 20 game); 1 punto alla squadra perdente (che abbia
conquistato pi di 10 game) e 0 punti alla squadra perdente (che abbia
conquistato meno di 10 game). La prima edizione della IPTL 2014 stata
vinta dagli Indian Aces la squadra di Roger Federer e del capitano Fabrice
Santoro. Il successo contro i Manila Mavericks, battuti 28-23, e la
contemporanea disfatta degli UAE Royals con gli Slammers 23-21, ha reso
ininfluente l'ultima giornata del torneo con la franchigia di Delhi avanti di 5
punti
sugli
inseguitori.

Marco Sebastiano Zotti

La ricchezza di pochi
QUANTO GUADAGNANO I TENNISTI?
Thomas Buchhass, modesto giocatore assurto alle cronache
per via della lettera aperta scritta alla ITF riguardo le
condizioni di alcuni tornei Futures, nella sua requisitoria
ha sollevato un importante quesito: mai possibile che
soltanto 100 persone riescano a guadagnarsi da vivere con
il tennis? Il riferimento era ovviamente ai primi 100
giocatori del mondo, che in teoria sarebbero in grado di
sostenersi ampiamente con i soldi vinti nei vari tornei. Ma
non tutto oro quel che luccica.
Sono disarmanti, infatti, alcuni dei dati che emergono alla
fine del 2014. Che Novak Djokovic sia stato il giocatore che
ha guadagnato di pi nellanno, non stupisce pi di tanto.
Ma con i suoi 14,2 milioni di dollari di montepremi, il serbo
ha raccolto pi di tutti i top players francesi messi insieme
(la Francia la nazione pi rappresentata in top 100, con 9
elementi, non certo gli ultimi arrivati), fermi a 14,1. Non
solo, perch il serbo risulta avere un montepremi maggiore
di tutti i giocatori classificati dal 68mo al 100mo posto,
messi insieme ovviamente.

Dati allarmanti, ma il meglio deve ancora venire. Infatti,


se analizziamo i guadagni dei top 100 presi a gruppi di 10,
gi il divario tra i primissimi ed i colleghi appena
sottostanti (10-20mo posto) di quasi 45 milioni di
dollari.
E anche giusto cos, si potrebbe dire: chi pi forte e
vince i tornei pi importanti merita di guadagnare di pi.
Un ragionamento che non fa una piega, ma il problema
della ripartizione del denaro nel tennis di oggi, non
riguarda tanto il montepremi generale di un torneo,
quanto piuttosto la disparit enorme che esiste tra un
secondo turno (30.000 dollari australiani per gli
Australian Open, ad esempio) e la finale (1.325.000
dollari nello stesso torneo).
Di fronte a questa grossa disuguaglianza, molti tennisti
hanno fatto sentire la propria voce. In risposta, lATP ha
reso noto che i montepremi dei Masters 1000 e dei 250
verranno rispettivamente aumentati, fino al 2018, del
14% e 3,5%.
Una buona notizia per tutti i giocatori (che comunque
chiedevano il 17%...), a patto che questi soldi vengano redistribuiti in maniera pi equa, cos che a guadagnarci non
saranno sempre e solo i pi forti.
Alessandro Testa

Balotelli: pubblica un post anti-razzista ma viene


accusato di razzismo.

La FA lo considera colpevole per


aver infranto il codice anti-razzismo
della federazione.
Soldi come un ebreo. L'intenzione
di Mario era tutt'altra, e non quella
di offendere il popolo ebreo o le
persone di colore, proprio lui che
da sempre sensibile al tema del
razzismo nel mondo del calcio.
Fu lui quello a dichiarare, la prima
volta in azzurro Ora se qualcuno
far il razzista con me, potr dirgli:
io sono italiano come te. Balotelli
si scusato su twitter, ma le scuse
non sono bastate ed ora ha 10
giorni per difendersi, altrimenti
rischia 5 giornate di squalifica. Mi
sa che state esagerando un tantino
nei confronti di un ragazzo che ha
gi affrontato diversi problemi in
passato. E poi come disse una
volta Conte : il calcio italiano si
estingue e voi parlate di Balotelli?

Corinne
Crescenzo

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