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NEOPOSITIVISMO O EMPIRISMO LOGICO o POSITIVISMO LOGICO

Parte dallassunto secondo cui la filosofia altro non che lanalisi logica del linguaggio. Nasce a Vienna nel
1922 per opera di Moritz Schlick. Per Neopositivismo si intende sia lattivit del circolo di Vienna che quella
del circolo di Berlino.
La differenza principale fra Hume e i neopositivista sta nellattenzione per il linguaggio, lanalisi logica del
linguaggio. Hume ha pi unattenzione psicologica. Anche laspetto naturalistico, presente in Hume,
assente nei positivisti. Tutti i fattori extralinguistici sono al di fuori dellinteresse dellepistemologia e del
linguaggio.
Il neopositivismo non aveva particolari idee politiche. Popper aderiva a un socialismo aperto. Carnap faceva
parte del socialismo umanitario. Neurath era invece un socialista militante.

Circolo di Vienna:
Vienna, al tempo, era un impero multilinguistico.

Moritz Schlick (1882-1936) Nasce come fisico con interessi filosofici. Assassinato da uno studente nazista. Non fu
tuttavia un omicidio politico. Allinterno del circolo riun studiosi che provenivano dai campi pi disparati per
rinnovare la filosofia rendendola scientifica, ovvero riducendola ad analisi logica del linguaggio.

Rudolf Carnap
Otto Neurath sociologo ed economista.
Hans Hahn
Philip Frank
Friedrich Waismann
Charles Sanders Peirce Fondatore del pragmatismo
Viktor Kraft
Alfred Jules Ayer
Kurt Godel
Hans Reichenbach
Willard Van Orman Quine

Ludwig Wittgenstein e Karl Popper non furono presenti alle riunioni del circolo anche se tennero rapporti
con i suoi membri. Per certi versi la teoria neopositivista opposta a Wittgenstein.. Popper a differenza
degli altri del circolo non credeva che dedicarsi al linguaggio potesse avere particolare utilit. Egli si vant di
aver distrutto il neopositivismo logico Il neopositivismo pi che altro termin per lonest intellettuale degli
stessi neopositivisti. In Italia, comunque, non attecch mai. Con l anschluss i neopositivisti furono costretti a
emigrare.

Circolo di Berlino:
Hans Reichenbach fondatore del circolo.
Carl Gustav Hempel

Molto vicino per intendimenti al circolo di Vienna.

Dicotomia tra contesto della scoperta e contesto della giustificazione.


Lepistemologia si occupa soltanto di ricostruire razionalmente il contesto della giustificazione (Hans Reichenbach)

La ricostruzione razionale di una teoria consiste nellanalisi logica del linguaggio in cui espressa (che
esclude gli aspetti psico-sociologici)

La sintassi si occupa di relazioni formali come: le proposizioni A e B sono logicamente indipendenti oppure
si contraddicono, oppure vi un rapporto di implicazione. Sintattico: Formale, grammaticale
La semantica da uninterpretazione agli enunciati mediante le relazioni di designazione. Semantico:
contenuto, significato. Ad esempio possiamo interpretare:
(x) (UxMx) con tutti gli uomini sono mortali

PSICOLOGISMO Le asserzioni osservative riguardano impressioni sensibili o dati di senso di un


determinato osservatore
FENOMENISMO Gli oggetti fisici sono direttamente ricavati dai dati sensoriali
PROTOCOLLI(o anche proposizioni protocollari) sono enunciazioni semplicissime, elementari, non
scomponibili o riducibili, che si riferiscono alle percezioni pi immediate e costituiscono la base empirica a
cui ricondurre tutte le asserzioni scientifiche.

Tutte le asserzioni sono, per i positivisti, classificabili in 3 categorie:

1) Unasserzione S riducibile a enunciati di esperienza (protocolli) oppure tramite il processo di


riduzione, contraddice enunciati di esperienza. In questo caso diremo che rispettivamente VERA o
FALSA. ( ossia gli enunciati delle scienze empiriche)
2) Unasserzione S riucibile ad enunciati analiticamente veri (tautologie) o analiticamente falsi
(contraddizioni).

Tautologie: p v p Contraddizioni: p ^ p
3) Unasserzione S non riducibile secondo i procedimenti 1 e 2. In questo caso non n vera
n falsa e dunque appartiene alla metafisica.

I neopositivisti volevano dimostrare, tramite lanalisi logica del linguaggio, che la metafisica
composta da enunciati insensati. Lanalisi logica delle proposizioni metafisiche mostra che
queste sono insensate. Il nulla per Frege e Russell non un nome ma un connettivo. Le
proposizioni della metafisica sono insensate nel senso forte che non dicono nulla, non che
sono futili o empiricamente false.

Per Carnap esistono tre tipi di proposizioni:

1) Proposizioni vere in virt della sola forma (Tautologie) -> Matematica


2) Negazioni di tali proposizioni, false in virt della sola forma (Contraddizioni)
3) Tutte le altre sono proposizioni vere o false che appartengono alle scienze empiriche
Le proposizioni che non rientrano in queste tre categorie sono pseudo proposizioni, prive di senso!
Esempi di pseudo proposizioni:
Esiste il nulla solo perch c il Non, ossia la negazione? O forse la cosa sta inversamente? Esiste la negazione e il Non esiste solo
poich c il nulla. Noi sosteniamo: il nulla precede il Non e la negazione. Dove cerchiamo il Nulla? Dove troviamo il Nulla? [...] Noi
conosciamo il Nulla. [...]L'angoscia rivela il Nulla. [...]II nulla stesso nulleggia .
(Martin Heidegger, Was ist metaphysik?)

Nulla per Carnap non pu essere usato come sostantivo.


Per lo stesso Carnap se la metafisica fosse presentata come una forma di Poesia andrebbe benissimo.
I metafisici non sono che dei musicisti senza capacit musicali( Rudolf Carnap)

Per Carnap il metafisico mescola il bisogno di dire qualcosa di vero scientificamente e il bisogno espressivo
dellarte.
Gli enunciati metafisici non sono n veri n falsi, non sono riducibili a dati di fatto.

Cosa significa ridurre unasserzione S ad enunciati osservativi?


La riduzione una relazione logica.
RIDURRE: Esiste una relazione logica R tale che S (asserzione) significante se e solo se S messo in
relazione da R con un enunciato di tipo O
R designa unintera classe di relazioni logiche. Allinizio i neopositivisti proposero come criterio di
significanza:

Tutti i cigni sono bianchi vera se


(x) (Cx -> Bx) = (Ca1^Ba1)^^(Can^Ban)

Problemi filosofici nellimpostazione neopositivista


Il criterio neopositivista include i valori morali nelle norme della metafisica. In filosofia morale questa tesi
ha preso il nome di Emotivismo: Questo bene sarebbe equivalente a Evviva questo.

Ayer distingue 4 tipi di proposizioni:


1)
2)
3)
4)

Che esprimono le definizioni dei termini etici


Che descrivono i fenomeni dellesperienza morale e le loro cause
Che esortano alla virt morale
I veri e propri giudizi etici (es: x bene). Questi non sono n veri n falsi.

SCIENZA
ENUNCIATI SCIENTIFICI

METAFISICA

CRITERIO DI SIGNIFICANZA

ENUNCIATI METAFISICI

Gli enunciati metafisici non sono riducibili a osservabili dunque sono privi di senso.
riducibile -> ha un valore di verit
Non riducibile -> non ha un valore di verit

Neopositivismo giuridico: le norme non hanno valore di verit, sono frutto di decisioni. Tale posizione
ancora oggi sostenuta.
Emotivismo: Sostiene che questo bene non ha valore di verit ma equivale a Evviva questo. Cio
un sentimento associato allosservazione.
Utilitarismo: Bisogna massimizzare la felicit per il maggior numero di persone (Questa la definizione
di bene per gli utilitaristi; definizione che Ayer non accetta)

Il contenuto morale sta nellemozione che si aggiunge allosservazione. Hai fatto male a rubare
equivale a Hai rubato.
Le espressioni morali non denotano alcunch. Es. La virt una bella cosa.
Per un soggettivista sto esprimendo un sentimento, dunque la frase pu essere vera o falsa (a seconda
dei miei sentimenti)
Per gli emotivisti non sto esprimendo nulla, la frase non denota nulla, riducibile a unespressione di
approvazione.
Ayer sostiene che non possibile discutere in morale; le discussioni avvengono ma su contenuti
fattuali. Se tutti gli argomenti fattuali fossero inefficaci la discussione cesserebbe.

Problema filosofico:Il criterio neopositivista include nella metafisica anche le norme, e in particolare le
norme del metodo scientifico. evidente che le norme non possono essere ridotte a fatti.
Es. Qui vietato fumare falsificabile?

Ma questo non le rende insensate.


Intesa come norma che proibisce comportamenti Qui vietato fumare non n vera n falsa.
Popper sostiene che la psicoanalisi una metafisica interessante. Contesta la psicoanalisi nel fatto
che una metafisica che pretende dessere scienza, non empiricamente controllabile
Gli enunciati scientifici devono essere del tutto riducibili a osservabili. Ci che non riducibile un
enunciato metafisico.
Le norme metodologiche sono tautologie, non sono fatti e nemmeno espressioni di sentimenti.
Per risolvere questo problema i neopositivisti ritenevano che la metodologia della scienza descrivesse
dei fatti.
Per i neopositivisti la metafisica un nonsenso.
Assiologia: discorso sui valori
La parola Dio non si connette a nessun osservabile

Problema filosofico: vi un evidente pericolo di autoreferenzialit. Qual il significato di criterio di


significanza?
Non pu essere un asserzione metafisica (altrimenti sarebbe insensata)
Non pu essere nemmeno un enunciato analitico (cio una tautologia)

Problemi epistemologici
Una legge universale non verificabile in modo completo.
Dunque metafisica? No, al pari di uno strumento, le leggi non sono n vere n false. Sono utili
soltanto per fare previsioni. Per risolvere il problema alcuni neopositivisti hanno adottato una
concezione strumentalista delle teorie scientifiche.
Lo strumentalismo non mira alla verit ma solo a fare previsioni corrette.
La teoria non che uninferenza che parte da osservazioni e giunge a nuove osservazioni.

Dicotomie tipiche dellEmpirismo


Soggetto/Oggetto
Osservazione/Teoria(ossia Impressioni/Idee)

Fatti/Valori

Analitico/Sintetico

Contesto della scoperta/Contesto della giustificazione

La riduzione a osservabili inevitabilmente una riduzione parziale. I valori morali sono parte costitutiva
della ricerca scientifica. Si scioglie dunque un po la dicotomia fra fatti e valori.

Le Idee fanno parte del pensiero perci sono fallibili e mediate.


Le Impressioni fanno parte del sentimento e sono perci immediate.
Le osservazioni non sono epistemicamente distinguibili dalle idee, dalle teorie.

Gli enunciati osservativi sono, per il primo Carnap, Esperienze vissute ossia Erlebnisse (recupero dello
psicologismo)
Lo scienziato non fa riferimento alle proprie personali percezioni ma si esprime in modo intersoggettivo. E
con lintersoggettivit viene meno la certezza.
La scienza caratterizzata da riproducibilit.

Gli enunciati sensoriali sono assolutamente validi solo in quanto sono asserzioni sullesperienza che si ha al momento. Non
possono essere usati come asserzioni permanenti. (Victor Kraft)

Neurath- concezione dei protocolli e fisicalismo

Lidea dellerlebnisse gli sembrava metafisica. Tutta lanalisi filosofica deve rimanere allinterno del
linguaggio. Se si rinuncia al rimando a una dimensione extralinguistica si abbandona lidea della verit come
corrispondenza.
Neurath introduce il concetto di verit come coerenza di unasserzione con linsieme delle asserzioni gi
accettate. Ma la coerenza pu essere stabilita in modi fra loro incompatibili. Non ci sono date regole di
coerenza.

Kraft e Popper criticano Neurath.

Le asserzioni protocollari non sono solo revocabili ma incorporano gi aspettazioni teoriche.

Dicotomia fra Osservazione e Teoria

Gli enunciati della scienza sono ripetibili e intersoggettivi, non sono enunciati privati.
Per Neurath gli enunciati osservativi puri non esistono: si presuppongono sempre aspettazioni teoriche.
Per cui non si pu parlare nemmeno di riduzione parziale alla base osservativa; la riduzione sarebbe anzi
infinita (si potrebbe sempre ridurre a enunciati osservativi pi semplici). Ci corrisponde alla teoria di
Popper secondo cui la scienza sarebbe come costruita su palafitte.

Ogni descrizione fa uso di nomi (o di simboli, o di idee) universali; ogni asserzione ha il carattere di una teoria, di unipotesi.
Lasserzione questo un bicchiere dacqua non pu essere verificata da nessuna esperienza basata sullosservazione. La ragione
che gli universali che compaiono in essi non possono essere messi in relazione con nessunaesperienza sensibile specifica. (Un
esperienza immediata immediatamente data soltanto una volta: unica). Con la parola bicchiere, per esempio, denotiamo
corpi chimici che esibiscono un certo comportamento regolare, e lo stesso vale per la parola acqua. Gli universali non possono
essere ridotti a classi desperienza, essi non possono essere costituiti.
(Karl Popper, Logica della scoperta scientifica)

Per Popper gli universali sono disposizionali. Anche rotto e sciolto lo sono e non soltanto fragile e
solubile.

Secondo la mia opinione, tutti gli universali sono disposizionali. Se fragile disposizionale lo anche rotto, se consideriamo, in
che modo, ad esempio, in che modo un medico decide se un osso sia rotto o no. E non diremmo che rotto un bicchiere in cui
pezzi si fondessero nel momento in cui li mettiamo insieme: il criterio per lessere rotto il comportamento in certe condizioni.
Similmente rosso disposizionale: una cosa rossa se pu riflettere un certo tipo di luce, se sembra rossa in certe situazioni.
Ma anche sembrar rosso disposizionale.
(Karl Popper)

Ogni percezione carica di aspettazioni teoriche. Anche il concetto di somiglianza uninterpretazione


teorica.
Illusione anatra/coniglio. Per Wittgenstein io non posso dire
io ora vedo questo come, ma devo dire io vedo questo.

Non si pu distinguere losservazione dalla percezione. Vedere sempre


Interpretare.

Wittgenstein ci dice che una figura ambigua come la celebre figura coniglio-anatra pu essere una figura ben nota, la cui ambiguit
mi nota. Quando riconosco un certo oggetto o una certa immagine comunico la mia percezione (Questo un coniglio).
Comunico la mia percezione anche quando riconosco la figura ambigua come la figura coniglio-anatra, ma non comunico la mia
percezione quando dico Ora un coniglio o La vedo come unanatra, perch in questi ultimi casi ho effettuato un confronto, ho
usato la mia facolt di giudizio e non la sola visione. A differenza della terminologia della visione, la terminologia del vedere-come
essenzialmente contrastiva (Dunlop 1984, 362). Dunque, il vedere-come non parte della percezione.

Non abbiamo mai percezioni pure, del tutto indipendenti da interpretazioni teoriche. Qualsiasi
osservazione carica di teoria.