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Monastero Domenicano della SS.

Annunziata
Piazza S. Martino ai Monti, 142 - 00184 Roma
Tel e Fax 06/4880385

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CHI SIAMO
Siamo una comunità di  monache contemplative domenicane ed il nostro  Monastero è
situato nel "cuore" di Roma. La nostra vita è interamente dedicata alla contemplazione
dei divini misteri. Si, noi esistiamo. Perché? E perché oggi come nel passato?
Rispondiamo: " Noi esistiamo per Iddio. Noi siamo qui per Lui, non basta? Siamo qui anche
per tutte le vostre necessità".      
da Santa Maria Maggiore.
Il nostro Monastero è raggiungibile sia venendo dalla Stazione Termini,
prendendo la metropolitana A scendendo a Via Cavour, metropolitana B
scendendo a Piazza Vittorio Emanuele, tuttavia, stando nel centro storico, il
Monastero è facilmente raggiungibile con ogni mezzo.
DALLE CRONACHE
Il Monastero Domenicano della SS. Annunziata ebbe la sua origine nel
1562 quando venne istituita la Pia Opera dei Catecumeni e Neofiti per
accogliere ed istruire nella fede cattolica gli Ebrei che desideravano di
ricevere il S. Battesimo. Sua Santità Paolo III, allora regnante, ne
incoraggiò l'iniziativa. La nobile Giulia Colonna donò un grande palazzo in
Piazza Margana con una clausola, cioè che si doveva fondare per le
fanciulle neofite (già riunite in una casa privata) un monastero dedicato
alla SS. Annunziata. Le monache dovevano essere domenicane. Morto
Paolo III, Sua Santità Pio IV dichiarò l'Opera soggetta alla S. Sede con la
Bolla "Cum inter Caeteros". Non appena salito al soglio pontificio il
domenicano Michele Ghisleri -Pio V- cui stava molto a cuore l'iniziativa, e
vedendo egli che il luogo di Piazza Margana si rendeva sempre più
incapace di ricevere si gran copia di giovinette, assegnò loro, per ampia
abitazione gli edifizi di S. Basilio al Foro di Augusto che prima
appartenevano all'Ordine di S. Giovanni Gerosolimitano e di Basiliani.
Avendo S. Pio V incluso il Monastero nell'Opera dei Catechumeni che ha
un carattere universale nella Chiesa, la  Comunità della SS. Annunziata
rimase esente dalla soppressione del 1873. Si deve a lui se il Monastero
"SS. Annunziata delle Neofite ebbe la stabilità, avendone assicurato
l'avvenire sotto tutti i riguardi. Dal 1924 la comunità, che prima
risiedeva nell'antico Monastero situato nella Via Fori Imperiali e
trasferito nell'attuale in Via Giovanni Lanza,142, a motivo di scavi voluti
dal Duce Benito Mussolini attraversò molte prove e tribolazioni, non
soltanto a causa del trasferimento, ma anche per fronteggiare
economicamente molti lavori per ristrutturare, risanare e rendere più
abitabile l'ambiente, con l'aiuto di più benefattori, tra i quali ci è gradito
ricordare il compianto Cardinale Vicario di Roma Ugo Poletti. Il Signore,
LA NOSTRA VITA
In ogni ora del giorno il nostro cuore innalza a Dio il suo Canto d'Amore

" Elette all'Ufficio della lode divina, le Monache, insieme a Cristo, rendono gloria a Dio per l'eterno disegno della
sua volontà e l'ammirabile dispensazione della grazia, supplicano il Padre della misericordia
per tutta la Chiesa, e per le necessità e la salvezza di tutto l'universo".
"Una cosa ho chiesto al Signore,questa sola io cerco;abitare nella Casa del
Signore tutti i giorni della mia vita!"
"VENITE E VEDETE"

CIAO!
Hai mai pensato alla vita consacrata come scelta di vita per te? Non ti chiamerà forse il Signore a
Lui? Non ci ha mai pensato? Questa vita separata ci schiude con la comprensione della
larghezza, dell'altezza, della profondità della carità di Dio, che invio il proprio Figlio affinché tutto il
mondo fosse da Lui salvato. In questo difficile nostro tempo, per il progresso enorme della scienza
e dello scibile umano e le varie rivoluzioni politiche e sociali, spesso l'individuo ha l'illusione di poter
realizzare se stesso e raggiungere la propria completa felicità, senza Dio! Ma sempre il cuore cerca
la Presenza, ed Egli risponde: " Chi a sete, venga a me e beva...". Se desideri più ampie
informazioni concernenti la nostra vita, vieni a visitarci qualche giorno o ad unirti a noi nella
celebrazione liturgica Eucaristica o delle Ore. Telefona per avvertirci. Vieni sola o con amiche?
Tutte siete le benvenute!