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Eventi

Culto

Domani il ricordo
di monsignor Inserra
scomparso 3 anni fa

Lomelia del Patriarca


di Venezia
Francesco Moraglia
A pagina quattro

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina tre

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 16 dicembre 2014 Anno XXVII N. 290 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
www.libertasicilia.it

Cronaca. Scattato lo scandalo dei falsi rifornimenti ad Augusta

Appuntamento oggi allAia

Prima volta
La Marina Militare
di Siracusa
nellocchio del ciclone al Ministero
Operazione delle fiamme gialle Gosth ship
C la base della Marina

AMBIENTE

militare di Augusta coinvolta nell'inchiesta Mondo di mezzo sulla mafia


capitolina. Questa volta
nel centro del mirino sono
finiti alcuni falsi rifornimenti. scattata allalba,
loperazione Ghost ship
del Comando provinciale
della Guardia di Finanza
di Roma, avviata a seguito degli elementi emersi
nei confronti di Massimo
Perazza.

Conclusa
in mare
la Pollex

Si conclusa, al porto di

Augusta, lesercitazione
Pollex 2014, per mettere
alla prova la macchina organizzativa da mettere in
campo per il contrasto ad
un tipo di inquinamento
causato dalla fuoriuscita
in mare di idrocarburi,
dopo la rottura di una conduttura del Superpontile
della raffineria Isab per
lurto di una petroliera in
fase di disormeggio. Una
situazione ben precisa,
simulata nelle acque antistanti porto di Augusta
con lobiettivo di tutelare
lecosistema marino.

anno deciso di fare crescere la loro protesta. Lo


faranno a partire da venerd prossimo.

A pagina sei

A pagina tre

A pagina cinque

CRONACA

CRONACA

Guardie giurate Infopoint


Venerd sit-in Il Tribunale
rigetta
in Tribunale

Sembra

concludersi mestamente la vicenda relativa dei lavoratori dellInfopoint, in servizio presso.


A pagina sette

ambiente

Mille
conferimenti
a Targia
I

l centro comunale di raccolta di Targia inaugurato


il 25 settembre, ha registrato nella giornata di ieri
il conferimento numero
1.000. Il centro si aggiunto.

Si reca oggi a Roma il vice sindaco di Siracusa, Francesco Italia, per partecipare per la prima volta con diritto di
voto, alla Conferenza di Servizi per il riesame delle AIA,
le Autorizzazioni ambientali integrate per lesercizio
dellimpianto della ISAB di Priolo Gargallo.
A pagina due

A pagina due

Un via vai alla chiesa


per il corpo di S. Lucia
Come dieci anni
fa, anche domenica
scorsa Siracusa si
mobilitata per accogliere le spoglie sacre di Lucia. Gi da
diverse ore.
A pagina quattro

Cronaca di Siracusa 2
REGIONE

Consorzi
di bonifica
Sbloccati
13 milioni

Sicilia 16 dicembre 2014, marted

LAssessorato

regionale dellEconomia ha
sbloccato la somma complessiva di 13 milioni e
500 mila euro per il pagamento dei lavoratori dei
Consorzi di Bonifica. Lo comunica lonorevole
Vincenzo Vinciullo, Vice Presidente Vicario della Commissione Bilancio e Programmazione
allAssemblea regionale siciliana.
Come si ricorder, da parecchi mesi i lavoratori dei Consorzi di Bonifica non ricevono

16 dicembre 2014, marted

gli stipendi a causa della mancanza di liquidit degli


stessi consorzi. Nella giornata di ieri, il Dipartimento
dellAssessorato regionale dellAgricoltura provveder
a predisporre gli atti consequenziali allo sblocco dei
fondi.
Spetter ora, ha concluso lonorevole Vinciullo, agli
Uffici periferici dei Consorzi di Bonifica predisporre
gli atti consequenziali al pagamento del personale
dipendente.

Si reca oggi a Roma

il vice sindaco di
Siracusa, Francesco
Italia, per partecipare per la prima volta
con diritto di voto,
alla Conferenza di
Servizi per il riesame
delle AIA, le Autorizzazioni ambientali
integrate per lesercizio
dellimpianto
della ISAB di Priolo
Gargallo.

La Conferenza si terr
al Ministero dellAmbiente con inizio alle
12.30.
Finalmente potremo
esercitare un diritto
prima precluso: avremo una riconosciuta titolarit non solo
a sedere ma anche a
partecipare attivamente ai tavoli decisionali: lo dichiara da
Roma, dove si trova,

il sindaco, Giancarlo
Garozzo. Una risposta- continua Garozzo- che aspettavamo e
che addirittura arriva
prima di quanto da noi
immaginato. Ascolteremo con attenzione
e successivamente vigileremo sul rispetto
delle prescrizioni imposte dal Ministero, e
sulla tempistica delle
loro applicazioni.

Il Comune di Siracusa
non avr pi solo il
ruolo da stakeholder, come avvenuto
lo scorso mese di settembre, ma avr pieno
diritto di esprimere le
proprie considerazioni
e le eventuali prescrizioni che verranno discusse in Conferenza:
lo dichiara lassessore
allAmbiente, Francesco Italia che rap-

centivare labbandono abusivo dei


rifiuti e per agevolare il recupero
del rifiuto.
Gli utenti domestici possono conferire gratuitamente i rifiuti ingombranti oltre che carta, cartone,
imballaggi in plastica, legno, materiali metallici, materiali ferrosi e di
alluminio, vetro e non la ceramica.
Inoltre possibile conferire rifiuti
misti dallattivit di costruzione e
demolizione (inerti di provenienza
domestica), macerie provenienti
da lavori di piccola manutenzione
edilizia eseguite dallutente domestico.
Per quanto riguarda i rifiuti di

Lazienda non ha
loro corrisposto
gli stipendi
di ottobre e di
novembre scorso

Qui sopra, il vice sindaco Francesco Italia.

presenter lAmministrazione e che sar


accompagnato dallesperto del Sindaco per
la qualit dellaria,
Giuseppe Raimondo.
A Roma- conclude
Italia- supporteremo le
prescrizioni dellArpa,
finalmente con diritto di voto. Intanto, il
consigliere comunale
Alessandro Acquaviva
ha avanzato una pro-

Mille conferimenti
al centro comunale
di raccolta di Targia

Ad accompagnare gli studenti in questo percorso sara una significativa parte del cast di Amore criminale, il pregevole programma di Rai 3,. Saranno infatti presenti linterprete principale ,
Fabio Boga, e lo sceneggiatore, Sergio Zagami. Nel corso dellassemblea verranno presentati in anteprima il corto Premio per la
migliore sceneggiatura ed una piccola sfilata di abiti dedicata al
tema della violenza sulla donna. Liniziativa stata resa possibile
grazie allentusiastico apporto della professoressa e regista Liliana Nigro che coordina la promozione della serie e che condurr il
dibattito che seguir la proiezione.

Guardie giurate: venerd


sit-in davanti al Tribunale

dal 25 settembre scorso

l centro comunale di raccolta di


Targia inaugurato il 25 settembre, ha registrato nella giornata
di ieri il conferimento numero
1.000. Il centro si aggiunto a
quello gi esistente Arenaura
di Via Elorina 170 di fronte Q8.
Il centro di raccolta di via Stentinello, comunica gli orari validi
per i due centri: dal luned al sabato dalle ore 7,30 alle ore 12,30;
il marted e il mercoled anche di
pomeriggio dalle ore 15 e chiusura alle ore 18.
Il centro di raccolta comunale
stato realizzato per incrementare
la raccolta differenziata, disin-

enerd 19 dicembre lassemblea dellistituto statale A. Gagini sar


dedicata ad uno dei temi pi drammaticamente dattualit : il femminicidio, un problema che non pu essere affrontato semplicemente con le pur
indispensabili norme giuridiche e lintervento delle forze di polizia ma
innanzitutto con la crescita della coscienza dei giovani, alimentando in
loro il rifiuto della violenza in generale e specialmente di quella di genere.

Cronaca di Siracusa

CRONACA. senza risposte la protesta dei lavoratori

oggi la conferenza sullIsab

La prima volta
di Siracusa
al tavolo
dellAia

Venerd allistituto Gagini


si parla del problema femminicidio

Sicilia 3

apparecchiature
elettriche
ed
elettroniche(RAEE ) solo se conferiti da un utente domestico, distributori, installatori e titolari dei
centri di assistenza, residenti o convenzionati.
E possibile anche conferire i rifiuti
ingombranti (NV), composti da pi
materiali, che per dimensioni non
possono essere conferiti nel cassonetto verde (esempio, divani, poltrone, materassi ed altri similari,
ceh spesso purtroppo arredano la
nostra citt). E vietato conferire
rifiuti speciali non assimilati provenienti da lavorazioni industriali
e artigianali.

posta per il delegato


del Comune al tavolo
AIA di oggi, per facilitare lindividuazione
delle fonti inquinanti
e consentire lapplicazione delle relative
sanzioni.
Essendo quella delle
emissioni delle sostanze odorigene la problematica pi avvertita
e diffusa nella popolazione dice Acquaviva
- ritengo opportuno,
in assenza di unadeguata normativa di riferimento, che si proponga al tavolo Aia
unapposita prescrizione per le aziende
che preveda l'obbligo
di realizzare una rete
di sensori distribuiti
lungo il perimetro del
proprio stabilimento
per monitorare costantemente lesatta quantit di concentrazione
di H2S (e non solo
delle soglie) e di realizzare il collegamento
on line dei sensori alla
sala controllo dellex
Provincia regionale di
Siracusa, ente responsabile della gestione
del piano provinciale
contro l'inquinamento
per consentire lindividuazione della fonte d'inquinamento e
quindi lapplicazione
delle 0reviste sanzioni per chi inquina.

anno deciso di fare crescere la loro protesta. Lo


faranno a partire da venerd prossimo con l'organizzazione di un sit-in permanente davanti all'ingresso
del palazzo di Giustizia.
La protesta delle guardie giurate particolari, che
prestano servizio presso
lingresso del cortile del
palazzaccio di viale Santa
Panagia.
Da una decina di giorni le
organizzazioni sindacali
di categoria hanno proclamato lo stato d'agitazione,
ma a tuttoggi i lavoratori
non hanno ottenuto alcun
riscontro dalla committente Cia security, pi volte
sollecitata a corrispondere
gli stipendi arretrati.
Per la situazione gravissima che la stessa committente sta causando nei
confronti delle Guardie ha affermato il segretario
provinciale Cisal Sinalv,

In foto, il palazzo di Giustizia di Siracusa.

Sebastiano Macca - il 19
dicembre davanti la portineria del Palazzo di Giustizia di Siracusa faremo
un sit in a tempo indeterminato fino a quando non
ci saranno risposte concrete inerenti a gli stipendi
di ottobre e novembre gi
maturati, chiedendo anche
unincontro al Prefetto di
Siracusa per capire bene il
futuro di queste guardie, se
si deve continuare ad affidare ad istituti di vigilanza
ritenuti con i loro comportamento poco chiari, e
di rivedere le "tariffe" di
questo affidamento. Un

anno fa la mobilitazione
delle guardie giurate in forza al Tribunale di Siracusa
per i ritardi nei pagamenti
da parte della ditta per cui
erogano il proprio servizio. Allora, lo stato di agitazione port Cetty Vinci,
consigliere comunale e
oggi portavoce cittadino di
Fratelli dItalia, a prendere
una dura posizione nei confronti dell'amministrazione
cittadina sullanomalia tra
i mancati pagamenti della
ditta ai propri dipendenti e
i pagamenti, di contro, del
Comune alla ditta.
A distanza di un anno e a ri-

dosso delle festivit natalizie, le guardie giurate sono


nuovamente senza stipendio da due mesi. Ritengo
che sia necessario afferma Cetty Vinci - un intervento del primo cittadino,
non solo perch il Comune di Siracusa l'ente che
paga il servizio di vigilanza
armata al Tribunale, ma anche per comprendere come
opera lamministrazione
cittadina nei confronti delle
proprie ditte appaltatrici se
non sono in regola con i pagamenti ai dipendenti o se
viene avallato dallamministrazione comunale.

Questa mattina in piazzetta Munaf

Oggi linaugurazione dellalbero


ecologico al rione Grottasanta
Sar

inaugurato questa mattina a


partire alle ore 9,30 nella piazzetta intitolata al Comandante Munaf, l'ecoalbero di latta di Natale 2014 realizzato dagli alunni delle scuole Chindemi e
Woytjla del quartiere Grottasanta.
Linaugurazione alla circoscrizione

Grottasanta fu sospesa nei giorni scorsi


per le avverse condizioni meteo.
L iniziativa dellassessorato Decoro Urbano del comune di Siracusa, mira alla
collocazione di un eco albero, realizzato
con il riciclo di lattine in alluminio, nelle
nove Circoscrizioni.

Domani
il ricordo
di padre
Alfio
Inserra

Domani ricorre il terzo anni-

versario della morte di monsignor Alfio Inserra, consulente


ecclesiastico dellUcsi di
Siracusa, fondatore e direttore responsabile del Settimanale diocesano Cammino,
gi direttore dellUfficio
per le comunicazioni sociali
dellArcidiocesi di Siracusa
e parroco, per oltre 50 anni,
della parrocchia Santa Rita
in Siracusa.
LUcsi di Siracusa, avendo
sempre presente la passione
con cui ha seguito la propria
attivit giornalistica e il suo
ministero sacerdotale, rinnova i sentimenti di profonda
gratitudine ricordandone
la grande spiritualit come
sacerdote e linfaticabile
impegno nel giornalismo e
nella comunicazione. In sua
memoria verr celebrata una
Santa Messa alle ore 9,15,
nella chiesa De Carmine
in Ortigia. Presieder don
Giuseppe Lombardo, consulente ecclesiastico e direttore
responsabile del Settimanale
diocesano Cammino alla
presidenza del presidente
nazionale della Fisc (Federazione italiana dei settimanali
cattolici) Francesco Zanotti.
Alle 10, il presidente Zanotti terr, nel salone San
Tommaso, una relazione sul
tema Informazione sociale
e religiosaed inserito nel
ciclo dei corsi di aggiornamento per la formazione dei
giornalisti. Lappuntamento,
curato dalla sezione provinciale dellUcsi di Siracusa,
stato promosso dal Consiglio nazionale dellOrdine
dei giornalisti e dallOrdine
regionale dei giornalisti di
Sicilia. Il programma della
commemorazione del terzo
anniversario della morte di
monsignor Alfio Inserra vedr alle ore 8,30 nel cimitero
di Francofonte, il presidente
provinciale dellUcsi Salvatore Di Salvo a nome del
consiglio direttivo e dei soci
e il presidente nazionale
della Fisc Francesco Zanotti
deporranno un cuscino di fiori
sulla tomba.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 16 dicembre 2014, marted

CULTO. la citt di siracusa si mobilita per le spoglie della santa

Un via vai di fedeli


alla teca di Lucia
Da domenica scorsa alla chiesa in Borgata
le reliquie del corpo della martire siracusana

Come

dieci anni fa,


anche domenica scorsa
Siracusa si mobilitata
per accogliere le spoglie
sacre di Lucia. Gi da
diverse ore prima il previsto arrivo, la piazza del
Pantheon si affollata di
fedeli. Piazza che con il
trascorrere del tempo si
riempita con oltre tremila
persone. Ma molte di pi
ve nerano lungo il corso
Gelone al passare prima
del furgone che trasportava le spoglie, poi durante la processione in
spalla della teca con il
corpo di santa Lucia.
In foto, la folla al Pantheon per il corpo di santa Lucia (foto Peppe Migliara).
Il tam-tam dellarrivo
del corpo della martire sua. Larrivo in piazza Ad attendere sul sagrato della vista, ci indica la
siracusana riecheggiato del Pantheon avvenuto della chiesa il corpo di strada e, come sempre,
sin da quando atterrato 8 minuti dopo le ore 16. Lucia cera larcivescovo ci invita a guardare oltre
laereo al Fontanaros- Un ritardo rispetto alla di Siracusa, monsignor di noi ed oltre il nostro
tabella di marcia dovu- Salvatore Pappalardo, in microcosmo - ha detto il
sa.
In autostrada, al passag- to alla folla che si as- compagnia del patriarca sindaco - Ci invita a guargio del furgone, tanta siepata in corso Gelone di Venezia, Francesco darci dentro e a guardarci
gente sui cavalcavia a gi prima dellarrivo a Moraglia e del sindaco attorno, a comprendere
le ragioni, la condiziosventolare fazzoletti in Siracusa del corteo di Giancarlo Garozzo.
segno di benvenuto a auto al seguito del furgo- La nostra patrona, san- ne e le sofferenze di chi
ta della luce e protettrice ci sta vicino per farcene
Lucia che tornava a casa ne.

Lucia un personaggio universale

e parti salienti dellomelia del patriarca di Venezia


Francesco Moraglia al Santuario.
Santa Lucia che ci d la possibilit di vivere questo momento dintensa fede in questa splendida Basilica che il Santuario della Madonna delle Lacrime. Lucia appartiene alla
schiera dei martiri, ossia alle prime persone a cui la Chiesa
ha riconosciuto il titolo di santi. E il giudizio della Chiesa si
basa sulla loro manifesta ed esplicita testimonianza di fede,
vissuta fino alla fine, fino al dono totale di s.
Essi sono rimasti fedeli alle promesse battesimali, con le quali avevano dichiarato la loro appartenenza a Cristo; fedeli a
prezzo della vita. Chiamati a scegliere tra s e Ges, hanno
preferito Ges. Ges prima di tutto: questa la scelta di Lucia e qui sta lattualit perenne di Lucia e di tutti i martiri
che non costituiscono una pagina di storia della Chiesa antica
ma - come ha ricordato Papa Francesco - oggi sono tornati di
drammatica attualit, pi numerosi che nel passato. In non
poche aree del mondo sono la realt della Chiesa.
Lucia uno di quei personaggi universali, divenuti noti
anche a grande distanza dalla sua tomba e dalla sua terra dorigine, la Sicilia. Si racconta che la pi antica testimonianza
su Lucia sia venuta alla luce nel 1894, proprio in una catacomba siracusana, attraverso una piccola piastra di marmo
(che faceva parte di una tomba violata; si tratta della testimonianza di un cristiano che ricordava la moglie defunta e
richiamava la patrona Lucia di cui era devotissimo. Di lei
abbiamo notizie sin dal IV secolo; Lucia, poi, menzionata
nella preghiera del canone romano (e siamo attorno al V/VI
secolo). A partire dal VI secolo, in particolare, Lucia ha una
festa liturgica propria nella citt di Roma. Lucia, quindi, ha
un riconoscimento non solo a Siracusa ma anche nella chiesa

di Roma, madre di tutte le chiese e che - come dice san


Clemente papa - presiede alle comunit universali.
Molte volte, proprio le scarse notizie storiche che accompagnano talora la vita di un martire e il suo martirio
spingono i fedeli a volerne sapere di pi. Nel culto dei
martiri bisogna, quindi, distinguere il vero, lo storico e
il documentato da ci che non lo . Non si deve, infatti,
assumere ci che non storicamente fondato ma, nello
stesso tempo, non si deve negare a priori un nucleo storico che pu trasparire anche attraverso le devozioni.
Si d, comunque, un modo per stabilire la verit di un
martirio, seppur di fronte alla carenza di antiche testimonianze scritte. Il riferimento l'esistenza di un culto
liturgico originario; in tal caso, quella figura non pu non
esser considerata come storica.
Nell'antichit, infatti, il culto dei martiri connesso in
modo stretto ed esclusivo al luogo della sepoltura. E l'archeologia ci ha svelato che - per il modo in cui l'antichit
considerava e trattava i luoghi di sepoltura - era, di fatto,
impossibile un errore intenzionale.
Una tomba poteva essere dimenticata, poteva essere disattesa, poteva essere non pi frequentata ma era molto
difficile che unepoca successiva presentasse come tomba di un martire un luogo che non era stato tale.
Sono cos testimonianze fondate anche quelle che riguardano martiri dei quali non possediamo notizie attraverso scrittori contemporanei. Questo metodo consente di
determinare il fatto del martirio, il nome del martire e
il giorno della sua morte poich tutto risultava accuratamente presente nel culto liturgico. Ora - anche di fronte
a scarse testimonianze - non si pu rimanere dubbiosi,

16 dicembre 2014, marted

carico. Impossibile non


cogliere il senso di questo messaggio. In questi
anni di crisi, di conflitti,
di rapporti contrassegnati dalla violenza, la martire siracusana ci chiede
di aprirci, di essere accoglienti, di essere fratelli e
sorelle di stranieri, bambini, anziani, poveri, giovani, donne e uomini. Ci
chiede di non delegare
ma di intervenire direttamente e responsabilmente, mossi da un solo fine:
lamore.
La teca con la preziosa
reliquia stata collocata
su due assi di legno per
essere donata alla folla in
piazza.
La prima staffetta tra le
forze dellordine toccata agli agenti di Polizia di
Stato, che hanno portato
le spoglie in spalla per un
breve tratto, cedendole ai
carabinieri, alla Guardia
di Finanza, alla Marina Militare, ai Vigili del
fuoco, agli agenti di polizia municipale. Lungo il
tragitto tanta gente commossa, molti in lacrime,
tanti erano in preghiera o
a toccare la teca con un
fazzolettino.
Laltro momento toccante stato il passaggio
delle spoglie di santa Lucia allospedale Umberto
primo di Siracusa. Anche
al nosocomio c stato
un altro bagno di folla
con i pazienti affacciati
ai balconi insieme con
i loro familiari. Il direttore dellAsp, Salvatore
Brugaletta ha donato alla
santa dei fiori, mentre
tanti bambini hanno lanciato in aria palloncini
rossi. La processione si
mossa poi verso il Santuario, dove il cardinale
Moraglia ha celebrato la
solenne liturgia.
Lultimo tratto di percorso ha condotto le spoglie
di Lucia alla basilica in
Borgata, accolta anche
qui da numerosi fedeli, assiepati gi lungo
il tracciato per essere i
primi a rendere omaggio
alla patrona Lucia.
Simulacro e spoglie sono
collocate sullaltare della
chiesa. E iniziato oggi il
pellegrinaggio. Si prevedono oltre un centinaio
di persone, dei quali 20
mila studenti durante la
settimana di ostentazione
anche se fosse un semplice sguardo, un saluto
un augurare il bentornato
alla nostra sorella Lucia.
G.B.

Sicilia 5

Cronaca di Siracusa

Anche
la base
di Augusta
coinvolta
nellinchiesta
Mondo
di mezzo
sulla mafia
capitolina

Falsi rifornimenti
alla Marina Militare
C

la base della
Marina militare di
Augusta coinvolta
nell'inchiesta Mondo di mezzo sulla mafia capitolina.
Questa volta nel centro del mirino sono
finiti alcuni falsi rifornimenti. scattata
allalba, loperazione
Ghost ship del Comando provinciale
della Guardia di Finanza di Roma, avviata a seguito degli
elementi emersi nei
confronti di Massimo
Perazza, detto Massimo il romanista.

In tale contesto plurimi si sono rivelati


i contatti di Perazza
con Roberto Lacopo,
anche al distributore di corso Francia a
Roma riconducibile a
Massimo Carminati.
Lordinanza di custodia cautelare in
carcere disposta dal
Giudice delle Indagini Preliminari del T
stata notificata a carico di sei fra ufficiali e
sottufficiali della Marina Militare. Lattivit, effettuata dal
nucleo di Polizia Tributaria di Roma e co-

ordinata dalla locale


Procura della Repubblica, ha consentito
di scoprire unassociazione criminale
specializzata
nelle
frodi nelle pubbliche
forniture, che aveva
organizzato, solo cartolarmente per, la
consegna di milioni
di litri di prodotto petrolifero nel deposito
della Marina Militare
di Augusta.
Lo stratagemma utilizzato, grazie anche
alla complicit di appartenenti alla stessa
Marina Militare, con-

sisteva nellattestare
falsamente il rifornimento dei depositi
per mezzo della nave
cisterna denominata
Victory I. Peccato
che le indagini delle
Fiamme Gialle hanno
permesso di accertare
come in realt la stessa nave fosse naufragata nel settembre
2013
nellOceano
Atlantico, tanto che
alcuni componenti
dellequipaggio risultano ancora oggi
formalmente dispersi. Grazie ai fittizi
trasporti della fanto-

In foto, il piazzale
corvette della Marina
Militare di Augusta.

matica Victory I,
mai attraccata nel
porto di Augusta,
stata attestata falsamente la fornitura di
oltre 11 milioni di litri di gasolio navale,
del valore complessivo di oltre 7 milioni
di euro, pari al danno
subito per le casse
dellErario. Il carburante veniva fornito
documentalmente
dalla ditta danese
O.W. Supply A/S, riconducibile a Lars P.
Bohn, destinatario di
ordinanza di custodia
cautelare, titolare di

un appalto con lamministrazione della


Difesa, che si avvaleva della collaborazione di due societ
italiane quali brokers.
Mario Leto e Sebastiano Distefano, il
primo Capitano di
Corvetta della Marina Militare, capo deposito della direzione di commissariato
Militare Marittimo di
Augusta, e il secondo, 1 Maresciallo
della Marina Militare, capo reparto
combustibili
della
medesima direzione,
erano invece i punti
di contatto dellassociazione al porto di
Augusta, fungendo
da trait dunion con
la pubblica amministrazione militare.
Gli stessi predisponevano tutta la falsa
documentazione necessaria alla realizzazione delle fittizie
forniture.
Lorganizzazione poteva contare sullattiva collaborazione di
altri appartenenti alla
Marina Militare, i
Marescialli Salvatore
De Pasquale e Salvatore Mazzano, che, a
vario titolo, attestavano falsamente lavvenuta consegna del
carburante e la sua
certificazione, nonch del tecnico chimico Francesco Ippedico, che attestava la
qualit del prodotto
mai consegnato.
R.L.

debellare il fenomeno della corruzione a salvaguardia del personale

La Marina
Militare al fianco
dei magistrati

l comando generale della Marina


militare italiana e
anche Marisicilia
si dicono fiduciosi
sulle indagini avviate dalla magistratura, contando
di fare piena luce
su quanto avvenuto
e di assicurare alla
Giustizia i responsabili di eventuali
illeciti che dovessero essere riscontrati.

Sulloperazione
Ghost ship, la
Marina
Militare,
quindi, si dice pienamente al fianco
della magistratura
per debellare il fenomeno della corruzione a salvaguardia
del personale che
quotidianamente lavora con spirito di
servizio e senso dello Stato.
La
trasparenza
amministrativa -

scritto nel documento diffuso alla


stampa dallUfficio
comunicazione della
marina Militare Italiana - e lintegerrimo comportamento
del proprio persona-

le rimangono punti
fermi
nellambito
del quale gli organi
tecnici e di sorveglianza della Forza
Armata continuano
ad esercitare la massima attenzione in

collaborazione con
le forze dellordine
e lAutorit Giudiziaria, sia Ordinaria che Militare.
Insomma,m
parallelamente alla
Giustizia ordinaria,

si muover quella
militare per accertare anche allinterno
quanto avveniva e
quello che di fatto
emerso gi dalle cronache dei giornali e
delle tv.

Cronaca di Siracusa 6

Si

conclusa, al
porto di Augusta,
lesercitazione Pollex 2014, per mettere alla prova la macchina organizzativa
da mettere in campo
per il contrasto ad
un tipo di inquinamento causato dalla
fuoriuscita in mare
di idrocarburi, dopo
la rottura di una conduttura del Superpontile della raffineria Isab per lurto di
una petroliera in fase
di disormeggio. Una
situazione ben precisa, simulata nelle acque antistanti porto
di Augusta con lobiettivo di tutelare
lecosistema marino.
Il comando generale
delle Capitaneria di
Porto ha individuato
lo specchio dacqua
della struttura portuale di Augusta per
effettuare la complessa esercitazione, inserendo anche
altri scenari definiti
secondari,
con
lintervento di tutti i
soggetti, in un modo
o nellaltro, coinvolti nel caso in cui si
verificassero emergenze come quella
ipotizzata.
La necessit di una
pronta e professionale riposta operativa in occasione di
eventi
incidentali
causa di sversamenti
in mare di idrocarburi od altre sostanze nocive, richiede,
soprattutto nel porto
di Augusta (dove
la quasi totalit dei
traffici commerciali
di natura petrochimica), un costante
addestramento
di
tutti i soggetti chiamati a fornire un
contributo nelle operazioni di contrasto
degli inquinamenti e
bonifica degli specchi acquei, al fine
di perseguire, nella
maniera pi efficace
possibile, il prioritario obiettivo della
tutela dellecosistema marino.
In relazione di ci, il
Comando Generale
del Corpo delle Capitanerie di Porto ha
individuato il porto di Augusta quale
sede per leffettuazione di una complessa esercitazione

Sicilia 16 dicembre 2014, marted

Alla prova
la macchina
organizzativa
in campo per
il contrasto
ad un tipo di
inquinamento
causato dalla
fuoriuscita in
mare di idrocarburi, dopo
la rottura di
una conduttura del Superpontile
Lesercitazione di ieri.

Esercitazione Pollex
Simulata emergenze
in raffineria priolese
denominata POLLEX 2014 porto
di Augusta, che si
svolta in data odierna nel porto Megarese ed ha avuto
come scenario esercitativo principale
il contrasto di un inquinamento causato
dalla fuoriuscita in
mare di idrocarburi,
a seguito della rottura di una conduttura del Superpontile della raffineria
ISAB per lurto di
una petroliera in
fase di disormeggio.
Con
loccasione,
nellambito
della

stessa esercitazione,
sono stati inseriti
anche altri scenari
esercitativi, definiti secondari, che
hanno
riguardato:
lincendio a bordo
dellunit mercantile
allormeggio;
levacuazione medica di un marittimo
infortunato a bordo;
linnalzamento del
livello di security,
legato alla sospetta
presenza di un ordigno esplosivo.
Nello
specifico,
lesercitazione
ha
avuto inizio con la
segnalazione di un

incendio a bordo
da parte del comandante della motocisterna FT ODIN
(bandiera
italiana
- ormeggiata presso
laccosto n 18 del
Superpontile ISAB),
a seguito della quale sono scattate le
operazioni di spegnimento ad opera
della motobarca dei
Vigili del Fuoco e
di due rimorchiatori
della societ Augustea. Completate le
operazioni di estinzione dellincendio,
il team ispettivo
composto da perso-

Sicilia 7

16 dicembre 2014, marted

nale specializzato
della Capitaneria di
Porto di Augusta,
dai Vigili del Fuoco, dal Pilota, dai
rappresentanti degli
enti tecnici R.I.Na. e
Bureau Veritas e dal
chimico del porto,
ha rilevato la presenza nella zona dellincendio di cavi
elettrici che hanno
lasciato
ipotizzare lesplosione di
un piccolo ordigno.
Tale scoperta ha fatto innalzare il livello
di security a livello 3, sia in ambito
portuale che a bordo

della nave ed allinterno della raffineria,


prevedendo nel contempo, il disormeggio in emergenza
della nave. A seguire, stato simulato
un inquinamento di
gasolio in prossimit
del pontile, causato
alla rottura di una
conduttura, a seguito
dellurto della nave
contro il pontile, durante le operazioni di
disormeggio. In via
cautelativa, la nave
stata rimorchiata
in una zona sicura
del porto (distante
dal centro abitato),
individuata nel cosiddetto luogo di
rifugio del porto di
Augusta, mentre in
prossimit del pontile, i mezzi delle ditte
SNAD, Ternullo e
Patania procedevano alla stesura delle
panne galleggianti
(per confinare linquinamento) ed alla
bonifica degli specchi acquei inquinanti
con i mezzi disinquinanti. Lesercitazione si completata,
nellultimo scenario
esercitativo, con lo
sbarco di un marittimo infortunatosi alla
gamba, dal mercantile a bordo della motovedetta SAR CP
879 della Guardia
Costiera di Augusta,
e successivo trasporto dal luogo di rifugio sino alla Nuova
Darsena Servizi.
Sul luogo dellesercitazione sono state impiegati, oltre
agli equipaggi delle
motovedette
della
Guardia Costiera di
Augusta CP 879, CP
716 e GC A79, anche
gli uomini del distaccamento
portuale
dei Vigili del Fuoco
di Augusta, i mezzi
dei servizi portuali
(Corporazione Piloti,
Gruppo Ormeggiatori, Soc. Augustea,
Gruppo Barcaioli ed
i mezzi disinquinanti
delle Societ SNAD,
Ternullo e Patania)
ed il personale in
servizio presso il Superpontile ISAB, i
cui singoli interventi sono stati diretti e
coordinati dalla sala
operativa della Capitaneria di Porto di
Augusta.

Cronaca di Siracusa

sentenza del tribunale del lavoro

Guardie particolari
e addetti Infopoint
Respinto il ricorso
Sembra concludersi me-

stamente la vicenda relativa dei lavoratori dellInfopoint, in servizio presso


lex Provincia regionale
di Siracusa.
Il giudice del lavoro del
tribunale di Siracusa,
infatti, ha respinto la richiesta dei dipendenti del
Libero consorzio tra comuni incaricati di gestire
lInfopoint turistico che
si erano rivolti alla magistratura perch ritenevano
ingiusta la riduzione delle
ore lavorative da 36 a 27
ore settimanali con il relativo decurtamento degli
emolumenti.
Il magistrato ha, quindi,
ritenuto non conducibili

In foto, la protesta dei lavoratori Infopoint.

Per il giudice non vi sarebbero i presupposti per


accogliere la richiesta di aumento del monte ore
le richieste avanzate dai
tredici lavoratori, quattro addetti allInfopoint e
nove al servizio di guardia
particolare giurata presso
la Polizia provinciale. La
vicenda ha preso il via
quando i dipendenti, contestando la riduzione del
monte orario settimanale
e quindi dello stipendio,
hanno deciso di costituire
un comitato per garantire
la propria posizione lavoratori. A settembre quindi
la decisione di presentare
un ricorso ordinario per il
quale adesso arrivata la

decisione del giudice che


di fatto d ragione allamministrazione provincia e
conferma cos la decisione che stata assunta nei
confronti del 13 lavoratori.
Nel mese di novembre
scorso avevano inscenato
diverse manifestazioni di
protesta.
Proteste prima davanti al palazzo di Giustizia
di viale Santa Panagia,
poi in piazza Archimede
davanti alla Prefettura
di Siracusa. La mobilitazione faceva seguito

allo sciopero della fame


avviato venerd scorso
da Alberto Scuderi, un
rappresentante della Rsu
dellente.
Il rapporto di lavoro di
questi tredici dipendenti
stato stabilizzato nel 2010
con un declassamento
della categoria da C a B.
Nel 2011 hanno partecipato a una selezione pubblica interna Infopoint e
guardie giurate che prevedeva lintegrazione da
27 a 36 ore settimanali.
Abbiamo chiesto il consolidamento dellorario

di lavoro spiegano La
disciplina del consolidamento rappresenta una
sorta di sanzione indiretta per il datore di lavoro
pubblico che ha utilizzato le prestazioni al di l
dei vincoli di durata previsti per questa tipologia
di rapporto nel contratto
individuale formalmente
stipulato per la costituzione del rapporto a tempo
parziale.
I lavoratori lamentano che
lamministrazione ha ridotto il rapporto di lavoro
riportandolo a 27 ore. Da
tre anni, ormai, lavorano
per 36 ore settimanali ma
gliene vengono riconosciute 27.

politica. dopo il rifiuto del tribunale di sorveglianza

Prestigiacomo al ministro Orlando


Cuffaro deve vedere la madre

Lex

ministro Stefania Prestigiacomo, che


ieri ha partecipato alla processione in occasione del ritorno delle spoglie di Santa Lucia, ha
lanciato un appello al ministro della Giustizia,
Andrea Orlando, affinch intervenga urgentemente sulla vicenda che vede coinvolto Tot
Cuffaro, a cui stata negata la possibilit di
fare visita alla madre, sofferente perch colpita dal morbo di Alzheimer. La Prestigiacomo
ha compiuto un gesto umanitario dopo avere
letto le motivazioni con le quali il giudice ha

rigettato la richiesta di Cuffaro di vedere la


madre morente. Nella motivazione viene addotta lincapacit della madre di riconoscere
il figlio dice la deputata nazionale di Forza Italia Non si pu negare questo diritto
a Cuffaro che ha tenuto rispetto alla propria
vicenda carceraria un profilo dignitoso e rispettoso delle regole e di tutti. Questa giustizia disumana e vendicativa disonora lItalia.
Il ministro Orlando di fronte a una situazione
del genere non pu fare orecchie da mercan-

Stefania Prestigiacomo.

te. Invito tutti i colleghi a prescindere dallo


schieramento politico a prendere posizione
contro questa moderna forma di barbarie.

Non sparate pregiudizi su Arcigay


A

Vincenzo Vitale.

pprendiamo con dispiacere (per loro)


alcune primitive affermazioni della Federazione di Forza Nuova nellambito del
progetto, promosso dallArcigay, sulleducazione sessuale destinato ai ragazzi delle
scuole Siracusane.
Come SEL ribadiamo lutilit e la concretezza del progetto dellArcigay. Le famiglie, da
sole, non posso sempre risolvere o venire incontro alle difficolt ed ai problemi dei figli,
perch la loro tutela, linformazione e leducazione deve circondarli a 360.
E anche per questo che sul territorio, oltre
allArcigay, esistono tante associazioni e
strutture che aiutano i nostri ragazzi, che li
introducono in argomenti non sempre semplici da trattare allinterno delle famiglie.
Vorrei invitare la Federazione di Forza Nuova ad informarsi ancora di pi su quanto
si fa in Europa (di cui noi siamo membri),

come per esempio in Olanda, in Danimarca,


in Svezia, in Francia e persino, oltre Europa,
in Pakistan. Uneducazione sessuale adeguata
considerata uno strumento per garantire la
salute fisica e psicologica della popolazione,
ridurre le gravidanze precoci e contrastare
la diffusione delle malattie. E' obbligatoria
nell'Unione europea, con poche eccezioni
tra cui l'Italia. Ed a tal riguardo, invito, personalmente da Segretario di Federazione, il
Segretario di Federazione di Forza Nuova ad
un incontro ufficiale per illuminarlo sulla
validit del progetto. Si sa che, daltronde,
una delle prerogative della Sinistra Vera, il
dialogo ed il confronto.
Non bisogna bocciare a priori le iniziative di
unassociazione presente ed efficace, come lo
lArcigay a Siracusa, solo per pregiudizi
Vincenzo Vitale
Segretario provinciale SEL

ATTUALITA' 8

Continua

anche
questanno, il discorso culturale di
Galleria Roma. Le
sempre
crescenti
difficolt gestionali, la crisi inesauribile che stringe i
cordoni della borsa,
la stanchezza di alcuni, il disinteresse
delle istituzioni e
questo stesso tempo
cos alieno da ogni
impegno culturale
e artistico, certamente non ci aiutano e ci costringono
a continui e ormai
invalicabili risparmi. Tuttavia vogliamo dare continuit
a questa rassegna,
giunta alla sua IX
edizione e capace
di raccogliere, con
garbo e semplicit,
una testimonianza
poetica di alcuni
soci della nostra associazione.
Quattordici sono i
poeti antologizzati
e molto vari sono i
temi trattati: dallamore (tema sempre
dominante) alle riflessioni
sullesistenza e sul destino
delluomo.
Lamore, in Giovanna Alecci, si
veste di sensualit
e acquisisce i toni
dellelegia. Essere
vento, entrare nella
stanza dellamato,
avvolgerlo
nelle
carezze damore!
Non stato questo,
forse, il desiderio di
tutti?
Poesia del distacco
e del ricordo invece il canto di Laura
Alessi; un amore
strappato ma sempre vivo. Eppure un

16 dicembre 2014, marted

Sicilia 16 DICEMBRE 2014, MARTED

Si terr
gioved 18
dicembre
alle ore
18 presso
l'Istituto
Musicale
Privitera
in viale
Regina
Margherita

Ortigia 2014
Rassegna di poesia
IX Edizione
senso di felicit
fra le ortensie armoniose che elargiscono un senso
di sollievo / alla
vita
Rosa Buccheri ci
parla del silenzio,
anzi ce lo fa vivere
come sensazione
indefinita, come
la notte che avanza lentamente e
oscura ogni luce.
Delicatissimi sono
i versi di Antonio
Cardillo che affida
allanafora la ripetuta ricerca dellamore. Nel breve
tempo di un battito

dali anche luniverso pu rispecchiarsi.


Lamore, in Alessandra Corso, si fa
pensiero dolce e
acquista i connotati del sogno. E il
sogno magia, soprattutto se a suscitarlo sono le magiche scarpette della
danza.
La malattia dolorosa di una persona
cara porta Angela
Floriddia a pensieri
cupi che sprofondano nel buco nero
che tutto ingoia.
Ma basta che si ri-

presentino i ricordi
felici, i cerchietti
magici, e la vita ci
sembrer pi buona
e rassicurante.
Umberto
Mario Garro affida a
una versificazione
asciutta ed ermetica
il suo desiderio damore.
La vita ci distrae
dallamore, anzi temiamo ogni incontro in una guerra
di spiriti solitari.
I versi di Concetto
Gil hanno la levit delle rondini: si
lasciano trasportare dal vento e dalla
spontaneit dei sentimenti. Sia che si
parli di unamicizia
infranta dalla morte
sia che ci si riferisca
a una donna amata
nella giovinezza, i
versi di Gil scorrono freschi come
acqua di fiume.
Lamore, in Angela
Gugliotta, si connota dinfinito, fluisce
nel tempo e nello
spazio come la luce
e si fa alito vitale.
Apparteniamo davvero alleternit?
Lamore,
infinito
nella sua essenza
ma sensuale nella
sua presenza, il

motivo conduttore
dei versi di Amedeo Nicotra.
Nello spazio deserto del destino
solo il ricordo ha
cittadinanza; tutto
il resto si perde nel
sogno e nel desiderio.
Dora Patern ci ha
dato due gioiellini:
nel primo (Il maratoneta) c lesplosione della vita e
della volont; nel
secondo, le madri hanno la levit
delle bambole, in
forte contrasto con
il marcio umore

della poetessa che


non riesce a cogliere la gioia della
semplicit.
Federica
Pistritto ama scrivere in
rima e, pascolianamente, si avvicina
ai temi intimistici
della famiglia, con
un affettuoso ritratto della zia morta.
Inoltre si pone il
problema
della
scrittura poetica e
ci presenta, in quartine di buona fattura, lo sforzo dellispirazione.
Linda Pizzo riflette
sul destino delluomo, sulla sua esistenza, sul desiderio
dinfinito (saremo
aquiloni) e chiede
una pausa al tempo:
per riflettere e per
godere listante che
ci appartiene. Poesia della speranza e
della gioia, la sua,
senza fronzoli e
perplessit.
Le lune cantilene
di Aretusa Rovella
inclinano la poetessa alla malinconia e
noi stessi, leggendo
i suoi versi, siamo
combattuti tra il
fuoco della vita e la
scurit della morte.
Poesia simbolica e
metaforica che, in
un concentrato di
versi brevissimi, si
fa amara riflessione
sullessere e sulla
sua storia.
Questi poeti, quantomeno, ci invitano
a pensare e a riflettere.
Ogni altra discussione critica la trasferiamo ad altra
occasione.
Corrado Di Pietro

Sicilia 9

L'emittente
Video 66
ha realizzato
la diretta tv
in esclusiva
per tutto
il percorso
del corteo
In foto, il sindaco
Giancarlo Garozzo
porta in spalla la teca
delle spoglie di s. Lucia.

Le spoglie di santa Lucia


nella sua citt natale
L

e spoglie di santa
Lucia sono da domenica a Siracusa e vi
resteranno fino a giorno 22 quando faranno
ritorno in quel di Venezia. I siracusani da
ieri sono in preghiera
presso la Basilica. Video 66 per realizzare
la diretta televisiva
domenica in esclusiva
ha deciso di raggiungere le spoglie di santa lucia nei pressi in
viale Scala Greca decisamente alla fondazione Angela Merici.
Eravamo determinati
a ricevere calorosamente la nostra martire dopo dieci anni di

Lemozionante visita agli ammalati, affacciati


dai balconi e dalle finestre della struttura sanitaria

attesa per poterla abbracciarla e salutarla.


Le telecamere di Video 66 in diretta hanno
seguito il corteo tra le
strade della citt, dal
viale scala greca nel
percorso fino al Pantheon e da l a poco,
dopo la preghiera la
processione che allospedale, al Santuario
della Madonna delle
lacrime e la Borgata,
la voglia di dare un
servizio esclusivo ai
siracusani si trasformato nel desiderio di

rendere omaggio alla


nostra Lucia martire
siracusana. Una gioia composta ma forte
che hanno visto da
casa decine e decine
di migliaia di siracusani impossibilitati ad
uscire dalle proprie
abitazioni.
In piazza del Pantheon oltre 5 mila fedeli
hanno gremito larea
del foro siracusano
per non parlare poi
della basilica del Santuario della Madonna
delle lacrime dove per

la prima volta risuonato il grido sarausana j.


Alla presenza del
patriarca di Venezia
Francesco Moraglia,
dellarcivescovo metropolita
salvatore
Pappalardo, del prefetto Armando Gradone,
del sindaco Giancarlo
Garozzo e di tutte le
altre autorit, tra le
quali anche l'ex prefetto Renato Franceschelli. Il prelato
Salvatore Pappalardo
ha sottolineato come

installate gi nove telecamere

Il comune di Floridia
prevede il completamento
impianto di sorveglianza

Lamministrazione

comunale di Floridia pigia lacceleratore per lattuazione


di un completo sistema di
videosorveglianza che garantisca la sicurezza dei
cittadini.
Dopo aver collocato, lo
scorso anno, 9 telecamere
a tutela dellintero territorio, questanno si prevede
il completamento, a giorni,
del sistema di videosorveglianza del perimetro cittadino con linstallazione

di due telecamere nella rotatoria di Belfronte e nella


nuova rotatoria dingresso a
Floridia nella Statale 124.
Lobiettivo principale per
quello di rendere sicure le
scuole e garantire la sicurezza dei minori che frequentano gli Istituti Comprensivi
del comune di Floridia. Si
comincer con linstallazione delle telecamere nelle
scuole materne di via Fava,
via Pirandello, via Piave e
Contrada Marchesa. Entro

un anno o poco pi si conta dinstallare le telecamere


in tutti gli istituti scolastici
di Floridia. I recenti fatti di
cronaca hanno dimostrato
come un diffuso sistema di
videosorveglianza sia uno
strumento importante per la
sicurezza dei cittadini e per
la prevenzione o comunque
repressione di comportamenti delittuosi e ci ci spinge ad
accelerare nellattuazione del
programma gi predisposto
dallamministrazione.

Santa Lucia costruisca quasi un ponte tra


Venezia e Siracusa,
che abbraccia tutta
lItalia. Un ponte di
preghiera reciproca,
di aiuto vicendevole,
di carit cristiana.
La testimonianza di
Santa Lucia, ha sottolineato Pappalardo
tanto pi preziosa in
questo nostro mondo
lacerato da rivalit, arrivismi, sopraffazione
e violenza.
Al termine del momento di preghiera in
piazza del Pantheon,
la Patrona ha attraversato labbraccio di
migliaia di persone
che hanno aspettato il
passaggio del corpo
lungo corso Gelone
con le mani proteste
e anche uno striscione
Santa Lucia, esempio
di vita e di amore.
Lemozionante visita
agli ammalati, affacciati dai balconi e dalle finestre della struttura sanitaria. Nella
terza tappa al tempio
mariano, il santuario
non riuscito a contenere tutti i fedeli e in
tanti hanno seguito attraverso la diretta della nostra emittente Video 66 la celebrazione
eucaristica presieduta
dal patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Dopo la funzione
religiosa le nostre telecamere hanno seguito il lento cammino
delle reliquie che nella
tarda serata sono arrivate alla Borgata.

societ

SEL: Jobs Act


venga
profondamente
modificato

l Circolo Antonio
Gramsci di Sinistra
e Ecologia e Libert
Siracusa soddisfatto
dellesito del convegno
pubblico
organizzato insieme alla CGIL,
allAGI e ai Giuristi
Democratici con il patrocinio dellOrdine degli Avvocati e del Comune di Siracusa sullo
spinoso ed attuale tema
del Jobs Act. Il salone
di rappresentanza del
palazzo del Comune di
Siracusa, dove si teneva
il convegno stato pieno di lavoratori, cittadini, compagni di SEL
degli altri circoli cittadini e della Provincia di
Siracusa, professionisti,
intellettuali, commercianti, pensionati e giovani, tutti vivacemente
interessati al problema.
Il dibattito si sviluppato con intensa
partecipazione ed appassionata dialettica.
Risultato prevalente
stato il giudizio severo
sul metodo e sul merito
del Jobs Act e limpegno di tutti, ciascuno
nel proprio ruolo, ad
operare per informare
e sollecitare la coscienza di tutti, ed anzitutto
della politica, perch
il Jobs Act venga profondamente modificato
e vengano preservati
i diritti dei lavoratori,
non considerandolo un
patto compiuto e chiuso
ma linizio di confronti seri, di assunzioni di
responsabilit e di una
lotta per lallargamento e lestensione dei
diritti dei lavoratori e
non per una loro riduzione. Il circolo Antonio Gramsci di SEL
orgoglioso di aver
contribuito con questa
iniziativa coinvolgendo
le forze sociali e culturali alla battaglia contro
lattuale impostazione
del Governo di una riforma CONTRO i lavoratori e sollecita tutti
i compagni di SEL (e
non solo i compagni,
ma tutti) a proseguire
con il massimo sforzo la battaglia per un
profondo cambiamento della societ e dello
spirito delle cosiddette
riforme perch siano
con i lavoratori e per
il progresso del mondo
del lavoro, pilastro dello Stato Democratico.

SPECIALE 10

Sicilia 16 dicembre 2014, marted

16 dicembre 2014, marted

Il furto delle festicciole di S. Lucia, perpetrato nella chiesa di S. Lucia al Sepolcro

Il corpo di Santa Lucia


e le sue reliquie

Il vescovo Francesco de Elia e Rossi lancia la scomunica


e le la sacre reliquie vengono riconsegnate subito

di Pasquale Magnano

S.

Lucia, dopo
il suo martirio, fu
seppellita nel luogo
detto poi catacombe di S. Lucia,
situato a poche
centinaia di metri
dal porto piccolo
(o marmoreo) di
Siracusa.
Del luogo della sepoltura ne fa cenno, ancora 4 secoli
dopo, S. Metodio
(790-846), cittadino siracusano divenuto patriarca di
Costantinopoli, ricordando i suoi pellegrinaggi presso la
tomba della Santa,
nel componimento
poetico, canone di
S. Lucia, che compone lacrostico:Io,
Metodio, tuo concittadino, canto in
onore di te, o Lucia.
In esso tra latro si
legge:
Ode IX.II. I limiti della vita sono
fissati da Dio per
colei che ha il nome
della luce, come
anche per tutti. Tu
suoli accusare come
straordinariamente
e veramente insensato il tiranno
che sacrific questa
(tua vita): infatti,
pur dopo che Le fu
recisa la testa, Ella
trov Cristo come
suo principio, come
aveva chiesto.
III.Tu, anche con la
testa recisa, o vergine, partecipasti
dei doni di Cristo
ed ora, come dormendo nel piccolo
letto tra le tombe,
tu riposi con Dio,
supplichevolmente
in spirito, rendendolo benevolo per
i cantori di inni.
Metodio rievoc
in questi brani la
Siracusa della sua
fanciullezza e ado-

Il simulacro di Santa Lucia realizzato nel 1620 da Pietro Rizzo,


argentiere palermitano della bottega di Nibilio Gagini.
lescenza prima di
trasferirsi a Costantinopoli con le sue
catacombe ormai
dette popolarmente
di S. Lucia ed il
corpo della Santa,
con la testa recisa,
come se dormisse
nel piccole letto
della sua tomba, posto tra le altre tombe
di cui le catacombe
abbondavano, essendo il cimitero
(luogo di riposo)
dei tanti cristiani.
Poi, il 21 maggio
dell878, con la
invasione musulmana, cadde su
Siracusa il silenzio
della cristianit fino
al 1049, allorch il
gigantesco Giorgio
Maniace, circondato dallalone di
gloria che si era
conquistato con una
serie di brillanti
vittorie, riconquist
Siracusa, con lapporto determinante del contingente
normanno, strappandola, temporaneamente allemiro
Abdullah.
La sconfitta dei musulmani fu totale

e la popolazione
siracusana, rimasta fedele alla fede
cristiana, indisse
subito grandi celebrazioni di ringraziamento riportando in pubblico le pi
preziose reliquie ed
altri oggetti preziosi
per rendere onore al
glorioso liberatore.
Lo storico del normanni, Amato, monaco di Montecassino sotto labate

Desiderio (10581086) e anche vescovo per di cui


non si conosce la
diocesi, nella sua
Storia dei Normanni, scritta tra il
1080 e il 1086, lasci questa preziosa
testimonianza:
Dopo che la citt di Siracusa fu
presa e abbattuta,
un cristiano uomo
adorno di onorevole canizie venne

da Maniace, capo
di tutto lesercito.
Egli solo afferma
di sapere dove era il
corpetto di S. Lucia,
vergine e martire.
Il duca fu molto
lieto di riportare,
dopo la vittoria, le
reliquie della Santa.
Egli trov un cos
gran tesoro con la
testimonianza dei
normanni. I quali
si avviarono alla
chiesa per riporle.
Dalluomo vecchio
cristiano fu mostrato il sepolcro, in cui
giace la santa giovinetta, ancora intatta
e fresca come il
primo giorno che
vi fu messa. Fu
intarsiata dargento
la cassa, dove era il
santo corpetto della
vergine benedetta
e fu mandata a Costantinopoli.
Nel 1204, i veneziani, che fecero parte
della 4 crociata, ottennero dallimperatore Baldovino,
conte di Fiandra di
portarsi a Venezia
il corpo di S. Lucia,
come i crociati catanesi le spoglie di
S. Agata. Purtroppo

La teca che custodisce lomero del braccio sinistro di santa Lucia.

non ci furono crociati siracusani per


poter richiedere il
corpo di S. Lucia.
Padre Innocenzo
da Caltagirone, gi
generale dei Padri
Cappuccini, il 16 dicembre 1650, a tal
proposito, scrisse:
E certo, che avrei
io desiderato di
potermi non solo
rassomigliare, ma
comparare a quei
pietosissimi cavalieri Giliberto e
Goscelmo (i due
crociati catanesi del
1204), che siccome
furono favoriti da
Iddio di portare
tutto il sagratissimo
corpo della gloriosa
S. Agata cos fossi
stato io a portare a
Siracusa tutto il corpo della sua Gran
Padrona
La traslazione del
corpo di S. Lucia a
Venezia fu fatta dal
doge Enrico Dandolo, capo dellarmata
veneta, che arricch
cos la citt di nuove reliquie portate
dallOriente.
Nella liturgiagallicana (importata
dai normanni), che
fu poi sostituita da
quella romana nel
1569, il calendario
dei Santi siracusani assegnava una
particolare memoria dellevento del
1204: Translazione
del corpo di S. Lucia V. e M. dalla
citt di Costantinopoli a Venezia, fatta
da Enrico Dandolo nellanno 1204
(Mancaruso).
Il venerato corpo
di S. Lucia, dopo
varie peregrinazioni, dall11 luglio
1860, fu traslato in
una cappella della
chiesa parrocchiale
di S. Geremia delle
stessa citt, che da
allora si chiam
dei SS. Geremia e
Lucia.
Dagli atti del notaio
Pietro Satalia risulta
che il 26 aprile 1518
la citt di Siracusa si
arricchiva delle sacre vesticciole della
Santa, cio un velo
di cm. 56x53, la
veste (tunica a campana di damasco
alta cm120) e due
scarpette, che fu-

rono probabilmente
tolte dal venerato corpo quando
Giorgio Maniace lo
trasport a Costantinopoli. Le sacre
vesticciole furono
donate da Giovanni Piedilepre alla
propria figlia Suor
Maria, abbadessa
del monastero di S.
Maria di via Roma,
che morendo le lasci in perpetuo allo
stesso monastero.
Il furto
sacrilego
Durante lottava
della festa di S.
Lucia del 1642 avvenne il furto sacrilego furto di alcune
reliquie.
Il vescovo del tempo Francesco de
Elia e Rossi (16391647) lanci la scomunica e le sacre
Reliquie furono riconsegnate. Ecco il
decreto scomunica:
Don Franciscus
de Elia et Rubeis
Con molto dolore
dellanimo nostro
essendone pervenuta a notizia che
delle sacre reliquie
della gloriosissima
Sancta Lucia nostra
padrona per mille e
tre cento quaranta
dui anni con molta
devozione conservate e riverite in
questa fedelissima
citt di Syracusa vi
sia stata mano cos
temeraria e sacrilega che abbia voluto presumere non
solamente toccare
ma aprire rompere
e scassare la ferma
della caxetta dove
stavano conservate
dette sante reliquie
e rubare alcuna parte di esse coss della
veste come del velo
e scarpa di essa Sancta mentre nella sua
ottava passata si ni
stette nella chiesa
di S.ta Lucia extra
moenia.
E convenendo al
debito della nostra
cura pastorale e per
la molta istanza ni
fatta dalla molto
Rev.da madre Badessa del monasterio di S.ta Maria di
questa citt dove
per sempre dette
sancte reliquie sono
state come de pre-

senti si conservano
procurare con ogni
diligenza per potersi e sapersi chi de li
delinquenti sacrilegi, tanto principali
quanto li mandanti
o consulenti in virt
dello presente editto sapesse comandamo a tutti qualsivoglia persone di
qualunque grado
stato e conditione
si sia ancor che
esenti chi sapessero
directe o indirecte
le cose suddette
lo voglino sotto
pena di scomunica
late sententia fra
lo spatio di giorni
novi rendere a noi
o nostro Vicario
Generale da hoggi
innanti da contarsi
quali se lassegnano
tre per la prima, tre
per la seconda e tre
per la terza ultima e
canonica monitione
che altrimenti elapso detto termine e
non avendo rivelato
ne restituite le dette
reliquie si devenir
alla fulminatione
di detta censura
onde per venire a
notizia di tutti si
fatto publicare et
affiggere alle porte
della nostra cattedrale e tanto per
tutti li luoghi soliti
di questa citt.
Datum Syracusis
die 26 dicembris
1642.
Don Franciscus
Episcopus
Syracusanus
Puglisius
segretarius

Sicilia 11

Le spoglie della martire siracusana custodite a Venezia.

I Gesuiti ed i Cappuccini
promuovono il culto a S. Lucia
Con la venuta dei

cappuccini (1549) e
dei gesuiti (1554),
la devozione alla
Santa concittadina
ebbe una svolta
straordinaria.
La duchessa di Bivona, Isabella de
Vega, figlia del
vicer di Sicilia e
sorella di Assuero, governatore di
Siracusa e mecenate dei gesuiti siracusani, don una
reliquia avuta dalla
madre Eleonora,
penitente di S. Ignazio di Loyola, alla
quale era stata do-

nata dallambasciatore di Venezia in


Roma. La reliquia
giunse a Siracusa il
1 novembre 1556.
Per lo zelo del gesuita padre Bartolomeo Petracci,
poi nel 1598, fu
realizzato il nuovo
simulacro argenteo
di S. Lucia, definito
dai siracusani contemporanei la pi
bellopera che sia
in Italia;lo stesso
gesuita nel 1605 ottenne in dono dalla
basilica di Bari un
insigne reliquia di
tre frammenti di

Sopra, la teca dove all'interno vi sono le scarpette di santa Lucia.

costole, oggi racchiuse in una teca


doro nel petto del
Simulacro
Padre Innocenzo
da Caltagirone, gi
guardiano e provinciale dei Cappuccini di Siracusa,
divenuto nel 1643
generale dellOrdine e apostolo di
pace in Europa,r
itorn lanno successivo (1644) per
una visita alla citt.
In tale circostanza
fu pregato da vescovo Francesco
Elia de Rossi e dal
Senato di interporre il mio piccolo
suffragio scrisse
padre Innocenzo
appresso la serenissima repubblica e lillustrissimo
e reverendissimo
Patriarca di quella
cittper qualche
pezzo delle sue (di
S. Lucia) reliquie,
acci Ella fosse glorificata dai popoli,
dove essa colla sua
passione e morte
glorific Dio nostro
Signore.
Ma a Venezia si
opposero le monache del monastero
dove si custodiva
il corpo della Santa.
Comunque padre
Innocenzo riusc
ad ottenere tri pezzi direliquij: un

SPECIALE

pezzo di cannella
del braccio, lungo due boni dita
dalle arciduchesse
dAustria; un pezzo dellosso della
spalla da Massimiliano, conte Palatino; e un pezzo
dosso quale una
parte della cannella
del braccio da padre Cassiano dAnversa, predicatore
cappuccino e della
provincia di Fiandra (una di queste
tre la destin, per,
alla sua citt natale
di Caltagirone).
Le reliquie con le rispettive autentiche
furono consegnate
con atto notarile del
2 dicembre 1650 a
D. Antonio Gargana
e, successivamente
per la festa del 13
dicembre successivo furono ufficialmente presentate al
vescovo Giovanni
Antonio Capobianco e ai siracusani.
Le due reliquie destinate a Siracusa
furono racchiuse in
bel reliquario, fatto
eseguire dallarcivescovo Giacomo
Carabelli (19211932) per la settima
per lOriente Cristiano celebratasi a
Siracusa nel maggio del 1931.
Infine, unaltra insigne reliquia (osso
dellomero), custodita in unurna, il 13
dicembre 1988, fu
portata in dono alla
citt di Siracusa dal
cardinale patriarca
Marco C e dal
sindaco di Venezia dr. Casellati e
consegnata allarcivescovo Calogero
Lauricella e ai siracusani.
Nella sua omelia
della consegna della
Reliquia, Sua Eminenza C disse fra
laltro: Un popolo
trae dai testimoni
del bene la capacit
di vivere e la forza
morale necessaria
per faticare, soffrire
e costruire: tutta la
storia lo documenta. Santa Lucia fu e
rimane una grande
testimone: guardando a Lei, anche noi
riceviamo impulso
a capire ci che vale
e a volerlo.

SPECIALE 12

Sicilia 16 dicembre 2014, MARTED

16 dicembre 2014, MARTED

i due aspetti di un popolo in qualsiasi territorio dimori e in qualsiasi et abbia vissuto e operatO

Dicembre e le sue tradizioni


Un passato storico-culturale

Il mese dellanno pi ricco di festivit religiose


pervenute per tradizione dai tempi pi lontani a oggi
di Giovanna Marino

icembre, il cui nome


proviene dal X posto
che occupava nell'antico calendario, il mese
dell'anno pi ricco di
festivit religiose pervenute per tradizione dai
tempi pi lontani a oggi
e nelle quali troviamo
ancora tracce di un passato storico-culturale che
ci appartiene, pur nei
rimaneggiamenti subiti
durante i secoli, i quali
hanno plasmato le menti
da un lato e protetto i
privilegi dall'altro. Una
realt determinante, ancora oggi, i due aspetti
di un popolo in qualsiasi territorio dimori
e in qualsiasi et abbia
vissuto e operato.
Pertanto abbiamo ereditato che ogni giorno di
ogni mese sia collocato
sotto la protezione di un
santo o di una santa come
pure le arti e i mestieri,
le feste agresti della vendemmia, dell'olio e delle
messi, anche il meteo,
del quale i contadini
venivano a conoscenza
guardando il cielo e le sue
pertubazioni nell'arco
della giornata e alla sera,
Per tale motivo dicembre
era scrutato nei primi
giorni per dare una direttiva al lavoro in quanto
"dicembrI 'nsimina, jinnaru 'ngenira, fivraru
'ntenira", e il primo
pronostico atmosferico
si aveva il due del mese
in corso, che diceva. "Ppi
santa Bibbiana, 'nu misi e
'na simana" cio il tempo
buono o brutto che si
presentava per santa Bibbiana o Vibiana (martire
romana del IV secolo)
sarebbe durato secondo
ataviche esperienze sui
campi 38 giorni.
E con questo detto
iniziata la conferenza
della studiosa Giovanna
Marino presso la Biblioteca Comunale della
Borgata Santa Lucia su
"Dicembre e le sue tradizioni" come riportate di
seguito. L' oratrice stata
presentata dalla Respon-

sabile della Biblioteca


Luciana Pannuzzo e il
Consigliere Nazionale
Unicef Carmela Pace ha
voluto dare un contributo
parlando della novena
legata alla celebrazione
dell'Immacolata con la
quale si svelava che
ella era la madre del
figlio di Dio e quindi si
soffermata sui Ges
Bambino riprodotti nei
vari continenti, mostrandone alcuni avvolti in
una pregevole tovaglietta
del 1800, appartenente
alla sua bisnonna.
Superata la festa dedicata
alla celebrazione del
dogma dell'Immacolata
Concezione, Giovanna
Marino ha ripreso a dire:
i siracusani si avviano a
festeggiare la patrona
della citt, Santa Lucia,
il 13 dicembre, giorno
della sua morte mentre
gi fervono i preparativi
per il Natale e la ricorrenza di fine e nuovo anno.
Santa Lucia, martire
siracusana del IV secolo,
non venerata soltanto
nella sua citt anche

nel Veneto e nell'Emilia, dove porta doni ai


bambini. Si racconta
che nel 1039 il generale
bizantino Giorgio Maniace dopo avere liberato
Siracusa dall'invasione
degli arabi, avesse trasportato le spoglie della
Santa a Costantinopoli o
Bisanzio. Nel 1204 circa,
i crociati veneziani e siciliani ottennero dall'imperatore Baldovino il
permesso di trasferirle a
Venezia, dove vennero
poste nella chiesa di San
Giorgio, che precedentemente era stata dedicata a
Santa Lucia poi demolita
nel 1861. Oggi le reliquie
della martire si trovano
nella chiesa di san Geremia e santa Lucia sempre
a Venezia. E quest'anno
esse tornano nel luogo
di origine.
La storia degli spostamenti delle spoglie
della Santa della luce
fu uguale a quella di
tanti altri santi, perch
tutto il medioevo e in
particolare l'XI, il XII e
il XIII secolo furono con-

trassegnati dalla ricerca


di reliquie sollevata dalla
Chiesa di Roma o d'Occidente e dalla Chiesa
di Bisanzio o d'Oriente,
ambedue in contrasto
per motivi politico-religiosi, di supremazia e
di espansione, di difesa
dei propri possedimenti.
Motivi che trasformarono i luoghi di ascolto
del Vangelo, della parola
di verit e di vita, in
cimiteri di resti mortali
di santi e di regnanti, di
esponenti ecclesiastici e
nobiliari delle citt dove
sorgevano.
La storia della civilt
greco-romana, alla quale i siracusani saranno
sempre legati, ci riporta
il culto della dea Lucina,
epiteto di Giunone, protettrice delle partorienti,
delle donne che davano
la luce, la conoscenza di
una nuova dimensione ai
nuovi nati. Infatti tuttora
in gergo parlando per
indicare una donna che
prossima al parto e
usanza dire "ha dari a
luci o ha datu a luci"

e quando una persona


muore si portati a dire
" s' spentu" come se si
trattasse di una luce.
Dalla preistoria a oggi
l'occhio sempre stato il
simbolo della conoscenza perch attraverso la
vista noi vediamo i colori
e le forme, le dimensioni
e le profondit, le differenze, mentre l'intelletto
formula i suoi pensieri, le
sue idee, i suoi concetti.
Per rimanere a Siracusa,
le pitture di Ignoti del secolo XVII e in particolare
quello del XVI-XVIII
secolo che si trovano
nella Galleria Regionale
di Palazzo Bellomo, raffigurano una prosperosa
giovane recante in una
delle mani un piattino
con occhi e con l'altra la
palma della vittoria che
viene dalla conoscenza delle verit eterne.
Addirittura la giovane
della tela cm 91 x 70
reca sulla sommit della
fronte una fiammella, la
quale richiama quella
del grande quadro a
tavole, unione del pen-

siero bizantino e quello


romano, nel quale sono
dipinte due fanciulle ai
lati di uno spazio scuro,
di una porta chiusa, che
si pu aprire e avere luce
attraverso la conoscenza
come indica la fiammella
uscente fra gli occhi poggiati sul piattello della
fanciulla posta a sinistra
dell'osservatore e quello
dell'altra fanciulla contenente due mammelle,
il nutrimento dell'anima
assieme a quello del
corpo. Soltanto il seguire
queste due realt permette di accedere al cielo
e raggiungere l'Eterno
dipinto nel semicerchio
della parte superiore del
quadro.
Le dee greche indicate
come Demetra e Kore
nelle statuette votive
esposte nel Museo Archeologico "Paolo Orsi"
recano una torcia e i
beni della terra, agricoli
e animali domestici.
Hanno forma di occhi le
lucerne e sono riportati su
fibule, anelli, vasi.
Santa Lucia, dunque
arrivata a noi secondo
le direttive del tempi e
tuttavia con i suoi lontani natali e con lo stesso
significato.
Ella divenne la protettrice di Siracusa a seguito
del miracolo della turba
quando nel 1646, nella
ennesima carestia il popolo afflitto dalla fame
che porta la miseria, si
trov a pregare col vescovo nella cattedrale. Una
colomba entr nell'edifico facendo cadere dei
chicchi di grano. Era un
segno chiaro, una nave
stava entrando nel porto.
I siracusani corsero verso
il mare di levante dove
si trovava una piccola
comunit musulmana,
detta "turba infidelium" e
poi si diressero al porto.
Riforniti di grano misero
a cuocere i chicchi denominata "cucca" da cucce. Cucca, che tornata
a prepararsi dopo alcuni
decenni di abbandono.
Il ricordo dell'evento lo
ritroviamo nell'immagine della nave raffigurata
in uno dei laterali del
basamento del simulacro
dei Santa Lucia, come
pure nella festa di "Santa
Lucia de quagghi" che
si svolge nella mattinata
della prima domenica di
maggio con il delizioso
volo di tante colombe
nel piazzale del Duomo.
La mattina del 13 dicembre era uso consumare
'a cucca dopo avere
tenuto a bagno la sera
precedente i chicchi.

Si cuoceva anche con


il latte, si mescolava la
ricotta, il miele o il vino
cotto o semplicemente
si addolciva l'acqua con
lo zucchero. Era consuetudine donarne una
scodella ai vicini o ai
parenti. Si spargeva sui
tetti e sui davanzali e
nelle stalle in segno di
propiziazione, di protezione e benessere. Un
fatto che riportava agli
usi agresti greco-romani,
a un legame col passato
che sempre presente.
Era anche una tradizione
vestire a nuovo per la
festa e il popolo assiepato
a Piazza Duomo seguiva
come oggi la processione recante lumi accesi
disposta davanti alla
vara su cui si staglia il
simulacro. Essa portata
da uomini corpulenti
come i pesanti candelabri arricchiti di arance e
mandarini, la frutta della
stagione. Dietro la statua
seguono le autorit, la
banda musicale municipale assieme alla folla.
Per un periodo faceva
bella mostra la settecentesca carrozza del Senato
Municipale, la quale
totalmente restaurata si
pu ammirare sotto vetro
negli spazi del piano terra
di Palazzo Vermexio,
sede dell'Amministrazione Comunale.
Tanti sono gli ex voto
d'oro e d'argento perch
la Santa stata considerata la protettrice della
vista e i pani e i biscotti
a forma di occhiali.
Da Piazza Duomo per il
rettifilu ,Corso Umberto,
la statua giunge a Piazza
Santa Lucia, dove attendono altri devoti mentre
gustano 'i cosa aruci del
periodo nel mercatino,
un tempo allestito per
l'occasione, oggi tutte
le domeniche di varia
oggettistica e verdure.
La Santa cos com'era
uscita dalla cattedrale
fra il suono di campane
a festa entra nella chiesa
a lei dedicata fra il grido
di evviva dei portatori e
del popolo.
Nella chiesa della borgata resta esposta nell'altare
maggiore per otto giorni,
quindi riprende il cammino verso la cattedrale.
Per questo suo andare
per le strade, era chiamata affettuosamente 'a
viannola.
Dal tripudio della festa di
Santa Lucia essendo gi
molto vicina la vigilia di
Natale si passava ai preparativi per celebrare la
nascita dell'Emmanuele
(Dio con noi), del Reden-

tore e del Salvatore dell'


umanit, La missione per
la quale nato.
Di conseguenza, oggi
si pensa all'addobbo
della casa con festoni,
candele e stelle. Ieri si
preparava il presepe, una
tradizione messa in ombra dall'albero di Natale
per vari motivi, ma alla
quale si sta tornando per
l'impegno di amatori e di
scolaresche.
Esso prima era a immagini di cartone, poi
giunsero le statuette di
diversa dimensione e
raccontarono la storia
della nascita di Ges
come descritta dagli
evangelisti nel Nuovo
Testamento. Si ricostruiva su un ripiano, dove
veniva posta la capanna o
la grotta con Maria, Giuseppe e il Bambinello, il
bue e l'asinello, La stella
lucente sulla capanna,e
qualche Angelo, i pastori
con il loro gregge e altri
pellegrini, i tre re magi.
In lontananza le case di
Gerusalemme, il tempio
e la reggia di Erode.
Questi non erano altro
che i primi testimoni di
uno straordinario evento,
che avrebbe cambiato la
visione della vita e del
mondo, il rapporto tra
gli uomini e la Divinit.
Era nata la luce che brilla
nelle tenebre dell'ignoranza, che porta la parola
della verit, il nutrimento
dello spirito per guardare
oltre le cose temporali.
Molti sono i Bambinelli
di cera o di porcellana
sotto campane di vetro e
presepi conservati presso
la Galleria di Palazzo
Bellomo in via Capodieci a Siracusa e nella
Casa Museo di Antonino Uccello a Palazzolo
Acreide.
Una soave atmosfera

creavano i ciaramiddari
provenienti dai paesi sulle falde dell'Etna, specie
da Maletto. Vestivano i
costumi folkloristici da
montanari con capello
a falde larghe, mantello
con bavero largo, camicia bianca, pantaloni
scuri e fascia alla vita,
scarpe grosse con calzettoni e la ciaramedda fra le
mani. Dalla ciaramedda,
strumento composto da
un'otre d'agnello, munita
di quattro canne lunghe
e una corta, adorne di
nastri rossi, provenivano
suoni spontanei, i quali
rendevano pi magico
il Natale, la ricorrenza
che commuove anche i
miscredenti. Sembrava
musica degli Angeli e
per questo suonavano
davanti al presepe che li
ispirava quando andando
per le vie sostavano nelle
case.
Poich la festa che
riunisce le famiglie, i
parenti e gli amici pi
cari, e "Natali veni 'na

vota l'annu" continua


ad avere importanza
primaria il menu del
cenone della vigilia e il
pranzo del 25 dicembre.
Quindi si continuano
a preparare per essere
consumati nel banchetto
del 24 dicembre cuddiruni, scacciuni, 'nfiggiulati, arancini, pastetti
di cauluciuri, polpette
di urrania (borragine),
impanate di spinaci e ricotta, di patate, salsiccia.
Ma non doveva mancare
il capitone e il baccal
cucinato in diversi modi.
Completa il lauto cenone
il buon vino, tanta frutta
di stagione e secca, i
dolci della pasticceria
siciliana e i liquori fatti
in casa come tutto il cibo:
mandarinetto, rosolio,
ai quali ieri si aggiungevano quelli acquistati
strega, doppiu kiumel,
anice.
Satolli si giocava come
tuttora a tombola e si
aspett la mezzanotte dopo essere entrato

La mostra Santa Lucia, dalla pittura ai tableaux vivant.

Sicilia 13

nella tradizione l'albero


di Natale e il panettone
milanese.
L'indomani i convitati
si riunivano, come si fa
ancora, per il pranzo con
un primo piatto costituito
da ravioli d'erbetta o di
ricotta, o di cavateddi o
di taghiateddi al sugo, ai
quali si sono aggiunti le
lasagne o i cannelloni,
i maccheroni o i ziti
(maccheroncini rigati) al
forno, e con una seconda
portata che continua a
prevedeva puppetti di
carne tritata, cotolette
con patate fritte o al forno, braciole e salsiccia,
tanta insalata di lattuga,
di finocchio, di arance
con cipollina e pezzettini di pomodoro secco,
infine frutta e tanti dolci
fra i quali la cassata siciliana rimane la delizia
per eccellenza assieme
ai cannoli di ricotta e
cioccolata.. Quanto
rimaneva, si consumava
anche se oggi siamo
agevolati dal frigorifero,
per Santo Stefano,il 26
giorno della scampagnata concludendosi cos il
ciclo mangereccio del
Natale per aprirsi quello
di fine anno.
Ma a questo punto
vogliamo soffermarci
sull'albero di Natale di
antica tradizione celtica,
che dal nord Europa si
propagato anche in Italia
in tempi pi recenti. Ogni
civilt ha il suo albero.
Nella Bibbia il simbolo
dell'albero costante
a cominciare da quelli
dell'Eden e dell'ulivo,
per ritrovarlo assieme
a quello del fico nelle
parabole del Salvatore.
Esso ha avuto successo
perch rappresenta le
radici di una famiglia nel
suo divenire continuo,

SPECIALE

perch accentua la maga


della festa con le luci e
gli addobbi variopinti, i
regali che si spacchettano
a mezzanotte tra il brindisi e la fetta di panettone.
D' importazione anglosassone Babbo Natale,
che in Sicilia non ha avuto seguito e rappresenta
lo spirito della bont del
Natale per i doni che
porta ai bambini come
si faceva un tempo in
occasione della festa dei
morti.
Cinque giorni dopo il
Natale con l'arrivo del 31
dicembre, ultimo giorno
dell'anno, si riprendeva a
preparare, come ancora
in uso, le pietanze del
cenone e del pranzo che
sarebbe stato consumato
il primo giorno dell'anno
nuovo. Le quali sono
la ripetizione di quelle
citate con la variante
data dal consumo di
lenticchie "pirch cui
nun mancia i linticchi
all'annu cunticchia". Una
novit vicina a questi
tempi rappresentata
dal fatto che giocando
si aspetta la mezzanotte
per gli auguri di Buona
fine e Buon Principio e
si accendono i botti per il
divertimento di grandi e
piccoli. Ma a propiziarsi
il buon esito del Nuovo
Anno entrato nella
tradizione il pungitopo,
l'agrifoglio e il vischio,
ben disposti nei vasi.
L'agrifoglio, simbolo di
salute e felicit era sacro
al dio Saturno ed era usato nei festeggiamenti in
suo onore. La Chiesa di
Roma cristianizzata nel
tentativo di allontanare il
popolo dalla precedente
religione leg alle piante
il ricordo della corona
di spine del Signore per
le loro foglie pungenti e
del Suo sangue espiatorio
guardando le loro bacche
rosse.
Il vischio, che raramente
troviamo dai fiorai, giunse dall'Europa. Per le sue
qualit medicamentose
era ritenuto sacro. Per i
galli e i celti era il segno
della vitalit dell'albero.
I sacerdoti lo raccoglievano con falcetti d'oro e
lo deponevano su raffinati fazzoletti bianchi.
Baciarsi sotto il vischio
augurale per sposi e
fidanzati.
Per concludere, per la
fine dell'anno era in uso
buttare la roba vecchia
per propiziare l'ingresso
a un nuovo spirito nella
casa fautore di salute e
amore, di lavoro e ricchezza "pirch cui j riccu
j scarsu di vai.

Cultura 14

Due mostre
completamente diverse

di Arturo Messina
Il giorno 6 dicembre
alla Not-Art Gallery
di Giorgia Romano, in
piazza s. Giuseppe
stata inaugurata la mostra Il corpo assente,
per celebrare la venuta
delle spoglie di Santa
Lucia a Siracusa.
Essa ospita ben 14 artisti locali tra i pi noti,
i quali hanno voluto
onorare la Santa martire concittadina e protettrice della sua citt,
ciascuno dedicandoLe
unopera che possiamo
definire darte ricca, sia
per la loro notoriet, sia
per il loro stile.
La stessa sera alla Galleria Roma, nella stessa
piazza s. Giuseppe, si
inaugurata la mostra
personale della ventiquattrenne scultrice
Jessica Ielpo, nata nel
1990 a Trecchina, un
paesino della provincia di Potenza, capitale
della Basilicata.
Se quella della Galleria di Giorgia Romano
si pu definite darte
ricca, la personale di
Jessica Ielpo si pu definire in qualche modo
darte povera. Infatti tra
i vari materiali che usa,
anche allo stato grezzo
(legno, resina, creta,
come pure marmo di
Carrara) la brava artista
usa anche il materiale
pi modesto, persino la
semplice terra e spezzoni di tronchi e di rami
dalbero lasciati anche
allo stato naturale.
Se i 14 noti artisti, in
queste loro opere di
pittura o di scultura si
sono ispirati ad un unico tema, Santa Lucia,
anche ad un unico tema
si ispirata la giovane
scultrice forestiera in
questa sua mostra personale, che ritengo sia
il suo battesimo darte,
visto che nel suo Portafolio (loriginale ed
elegante locandina trimicropaginette a colori) si trovano ben dieci
sue opere ed un accenno alla sua formazione
accademica ma nessun
accenno a sue mostre
personali o collettive

16 dicembre 2014, marted

Sicilia 16 DICEMBRE 2014, MARTED

Sia la collettiva che la personale si sono ispirate ad una tematica unica ma in modo
del tutto differente: la prima su Santa Lucia, la seconda sulla condizione umana
precedenti a questa.
Che abbia inteso sviluppare un unico tema
lha affermato quando
lho pregata di parlarne
lei stessa nellintervista
che le ho chiesto e che

da come mai vengo


ad esporre qua, le dir
che sono a Siracusa da
ben sei mesi, perch mi
piace tantissimo, sia
per la sua storia, le sue
antichit, i suoi paesag-

stato della vecchiaia;


non solo, ma spesso,
purtroppo, passa al decadimento fisico anche
negli anni verdi! Peggiore, ritengo, sia oggi
il decadimento sociale:

lo, dipende dalla collettivit e ad esso si pu e


si deve apportare rimedio; rimedio che pu
apportare, anzi deve
apportare ognuno di
noi, portando ognuno il

Se quella della Galleria di


Giorgia Romano si pu definite darte ricca,
la personale di
Jessica Ielpo si
pu definire in
qualche modo
darte povera

In alto, Il prof. Di Mauro con la scultrice;


A fianco, La scultrice Jessica Ielpo;
Sopra, Prof. Stefano Di Mauro.
gentilmente mi ha concesso; la prima domanda che le ho rivolto,
per, stata:
-Come mai, da un paese cos lontano, vieni
ad esporre proprio a
Siracusa tutte queste
opere, di nessuna delle
quali si riesce a cogliere la tematica?
Non sono opere singole; ma tutte fanno parte
dununica tematica.
La sua una doppia domanda. Rispondendo
alla prima, che doman-

gi, sia anche per la gentilezza dei suoi abitanti.


Per quanto riguarda la
tematica della mostra,
diciamo che ho voluto
trattate il disfacimento globale delluomo,
soprattutto delluomo
doggi, come soggetto
singolo e come societ.
E molto chiaro e incontrovertibile il disfacimento fisico delluomo, che dallo stato di
salute, della giovent,
gradualmente e inesorabilmente passa alla

peggiore perch il decadimento fisico non


dipende dal soggetto,
perch chiaro che tutti vorremmo star bene
fisicamente, ma son
tante le cause che indipendentemente da noi
ci producono una malattia, contro la quale
ancora oggi la medicina si dimostra impotente, non trovando validi
rimedi.
Il decadimento sociale, invece, se pure esso
non dipende dal singo-

proprio blocchetto alla


ristrutturazione, al miglioramento della collettivit, a cominciare
da quella familiare per
contribuire quindi alla
ristrutturazione, al miglioramento graduale
della collettivit comunale, regionale, nazionale, mondiale . Io ho
voluto esporre questo
concetto cos importante attraverso lesposizione della semplice
terra per prima, per
indicare appunto che

siamo su questo mondo esposti fisicamente


al decadimento, per
mostrare poi come ci
avvenga sotto i pi svariati aspetti, dal meno
rilevante, come una
pianta, un tronco, un
ramo al pi rilevante, come il marmo, anzi
ammonendo che spesso
proprio colui che si crede fisicamente pi sano,
pi forte, improvvisamente si pu trovare
privato della salute, il
pi bello della bellezza senza che nessuno
possa dargli rimedio.
Invece il mantenere la
salute morale dipende
da noi, che possiamo e
dobbiamo contribuire
al miglioramento della
salute sociale.
Unaltra
domanda,
dopo questo panegirico glielho voluto
fare:
-Come mai ha trovato
il modo di arrivare ad
esporre in questa galleria darte?
E stato il prof. Stefano Di Mauro, che adesso ne sar il presentatore. Si rivolga a lui!
Il prof. Di Stefano, che
ancora insegna Disegno e Storia dellArte
allIstituto Quintiliano,
sentendosi nominare, si
avvicina a noi accompagnato da due giovani
visitatrici. La domanda
che gli ho fatto, ovviamente, stata:
-Come e dove lhai conosciuta?
A piazza duomo, mentre stava facendo un
disegno. Mi sono avvicinato ad osservare
ci che disegnava e mi
sono subito reso conto
che non era una dilettante, ma tuttaltro; le
ho domandato qualcosa
della sua formazione
artistica, fatta prima al
Liceo Artistico di Maratea, poi allAccademia delle Belle Artti di
Firenze,, corso di Scultura, dove si laureata
con il massimo dei voti
e la lode. Le ho perci
domandato se era disposta a fare una sua
personale alla Galleria
Roma. E quindi eccola
qua!.

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Laltra faccia della meritata vittoria sul San Pio X

Preoccupano non poco


le distrazioni difensive

Le qualit, limpegno e la volont degli under non sono


in discussione, ma al momento attuale la loro mancanza
di esperienza rappresenta per un grosso problema

gni medaglia
che si rispetti ha
sempre il suo rovescio. E cos,
senza per questo sminuire la
preziosa e meritata vittoria di
sabato scorso in
casa del San Pio
X, val la pena
di
soffermarsi
su un particolare
non di poco conto, forse sfuggito
nelleuforia
del
momento. Uno di
quei particolari ai
quali magari non
si d molto peso,
ma che va tuttavia
considerato
nelleconomia di
un giudizio equilibrato. Alludiamo alle due reti
subte da
una
difesa, ed la seconda volta, dopo
linfausta gara di
apertura con lo
Scordia, che ci

accade ad un reparto considerato


giustamente
un
punto di forza e
apparso improvvisamente fragile
e superabile. Una
precariet che ci
auguriamo temporanea e rimediabile ma che
non pu rischiare
di
compromettere quanto di
buono la squadra riesce a fare
in avanti, in particolare con un
Gerlando Contino
che in azzurro sta
vivendo una seconda giovinezza.
Senza per questo
trascurare il buon
contributo
di
DAgosta e, ora,
anche dellaltro
esterno Fichera,
per non parlare
del peperino Petrullo per il quale
Anastasi ha tro-

vato, almeno per


le partite interne,
una
collocazione estemporanea
ma valida, e del
panzer
Luca
Strano. Ma ora
che con larrivo
di Daniele Conti
anche il centrocampo
azzurro
riuscito a darsi, soprattutto in
fase di costruzione del gioco, una
pi precisa fisionomia, le dfaillances difensive
cominciano a destare non poche
preoccupazioni
in vista degli impegni che, dopo
la conquista del
titolo onorifico di
campione
dinverno,
attendono il Siracusa. A
cominciare dalla
partita di domenica prossima con
lo Scordia che,

grazie al pareggio
interno con lIgea
Virtus permetter ad Anastasi di
impostarla diversamente
grazie
ai due risultati
utili che ha a disposizione.
Ma
ad accentuare le
apprensioni e ad
accendere i riflettori sulle distrazioni
difensive
arriva la sicura
assenza di Orefice che per somma
di ammonizioni
sar costretto a
saltare il turno di
domenica prossima.
Naturale
sostituto Zappal
che per avr bi-

sogno di essere
affiancato da un
compagno di un
certo peso che
potrebbe essere
Pettinato o Arena,
con uno dei due
destinato al ruolo
di incontrista di
centrocampo,
e
al quale comunque bisogner pur
dare una spalla
da scegliere fra i
giovani Santamaria o Carpinteri. E
arriviamo cos al
dunque, perch
ora il vero problema per Anastasi
arriva proprio dagli under che in
quanto a qualit,
impegno e a vo-

lont non hanno


nulla da imparare,
ma in quanto ad
esperienza sicuramente s. Il mezzo
passo falso interno dello Scordia
dice tuttavia che
la squadra di Natale Serafino, specialmente in casa
non un fulmine
di guerra e un tentativo di andare
pi in l di unonorevole difesa va
sicuramente fatto.
A patto per di restare con i piedi
per terra e di non
lasciarsi prendere
dalleuforia
del
primato.
Armando Galea

Basket, ancora uno stop esterno


Calcio Belvedere, al Di Bari
3 punti importanti per la salvezza per lAretusa di coach Bordieri
Tre

punti ottenuti nel finale e di


fondamentale importanza per il Belvedere in ottica salvezza, contro una
diretta concorrente come il Citt di
Catania. Quando lo 0-0 sembrava
oramai cosa fatta al "Di Bari" sono
arrivati i gol di Carrabino e Spada
per il 2-0 finale che premiano la
maggior determinazione dei padroni di casa al termine di una partita
non bella.
Lunica occasione nella prima frazione arrivata grazie a un destro
potente di Tralongo che ha costretto
il portiere alla plastica deviazione
in angolo. Poche emozioni nella ripresa fino alla rete di Carrabino nel
finale, servito da Failla, e al raddoppio nel recupero di Spada, su assist
filtrante di Tralongo. Intensit e capacit tattiche che sono state proprie del tecnico Forcellini: "Oggi mi
voglio prendere anche io un po di
merito per questo successo. Abbiamo fatto la gara ma non riuscivamo

ad essere pericolosi come al solito,


nonostante in settimana avevamo
detto che il Citt di Catania sarebbe
stato rognoso. Poi nella ripresa ho
azzeccato i cambi, messo Al centrale e spostato sugli esterni Carrabino e Spada. E questi due hanno
trovato il gol. I ragazzi fanno tanti
sacrifici e si impegnano tantissimo,
questa classifica merito loro perch si applicano alla grande".
Unica pecca, lammonizione a Spoto nel finale che costringer il centrocampista siracusano a saltare la
sfida interna di domenica prossima,
prima del girone di ritorno, contro
il Gela. "Ha commesso un peccato
di giovent ha concluso Forcellini e cercher di farlo crescere da
questo punto di vista, perch lui ha
fatto cose egregie quando sceso in
campo in silenzio, oggi che ha aperto troppo bocca, non si espresso
sui suoi standard. Ma gli servir anche questo.

Calabria amara per


la Kama Italia Aretusa. Nel posticipo dellundicesima
giornata i biancoverdi sono stati battuti con il punteggio
di 68-58 dalla Vis
Reggio Calabria che
ritorna al successo
dopo quasi un mese.
I siracusani, privi di
Casiraghi e Messina,
hanno tenuto testa
sino alla fine, cedendo solo nel finale.
Partita molto equilibrata con la squadra di Bordieri che
andata allintervallo
lungo avanti di una
lunghezza.
Anche nei rimanenti due tempi le due
squadre si sono date
battaglia, rincorren-

dosi punto a punto


sino al break dei locali che ha permesso loro di portare a
casa la vittoria. Per la
Kama Italia Aretusa
si tratta della seconda
sconfitta consecutiva,
dopo quella rimediata domenica scorsa a
Capo dOrlando.

SPORT PAGINA 16 16

Sicilia

dicembre 2014, marted

Rita Basile:
Comunque
la squadra
ha risposto
bene
alla capolista
In foto, azione di gioco.

Calcio a 5 A1/F, al PalaLoBello


passa la capolista Real Statte
Partita ad alto tas-

so tecnico quella
disputata domenica
sera al PalaLobello, tra Le Formiche
Siracusa e lItalcave
Real Statte. La formazione tarantina,
capolista incontrastata del girone C di
serie A passano con
il risultato di 7-1
contro le padrone
di casa che non demeritano, segnando
anche il goal della
bandiera, grazie ad
unindomita Cerruto. Statte combattiva e pericolosa sin
dalle fasi iniziali
della partita, un assedio che porta la
squadra di mister
Marzella a condurre
per 3-0 entro i primi
sei minuti di gioco.
A segno in rapida
successione
Sanchez
(doppietta)
e Pedace
gelando il Palazzetto di
Siracusa con un gioco veloce e preciso,
privo di sbavature.
Le aretusee provano
subito a reagire ma
la manovra di Zagarella e compagne
viene regolarmente bloccata da un
pressing aggressivo delle ospiti. Gi
dalla prima frazione
di gioco mister La
Bianca applica un
continuo turn over
alternando in campo

Vittoria della capolista tarantina


incontrastata nel girone C anche a Siracusa

quasi tutte le giocatrici disposizione.


Le aretusee per
non concretizzano
diverse limpide occasioni da goal con
Malato, Caserta e
Cerruto, in diverse
occasioni pericolose davanti alla porta
difesa da Margarito.
La migliore occasione arriva al minuto 19.54 quando
Cerruto
raccoglie
al volo un perfetto
suggerimento dalla
sinistra di Zagarella,
insaccando un tiro
centrale alle spalle
della numero 1 tarantina. La ripresa
si apre con il vantaggio ospite di 3
reti a 1, quasi due
minuti di prolungato
possesso palla dello
Statte che finiscono col favorire ancora la velocissima
Sanchez, a segno al
minuto 1.32 con la
rete del 4-1. Un minuto dopo Malato
atterra Nucoletti,ne
deriva una punizione dal limite che le
ospiti non sfruttano. A seguire, sul
capovolgimento di
fronte, ancora Malato in avanti con
unottima occasione
ma il suo tiro finisce
di poco fuori a lato

della porta difesa


da Margarito. Riparte lassedio dello
Statte che macina
gioco mettendo in
difficolt la difesa
delle blu aretusee,
comunque ben orchestrata dalla bravissima Rita Basile
in porta, parando un
gran numero di tiri
insidiosi. Dopo una
clamorosa traversa
di Pedace all8della ripresa, due minuti dopo ancora
lo Statte a passare
con Azevedo e a seguire con Sanchez.
Sul 6-1 Le Formiche provano ad alzare il ritmo dando
una buona risposta
di squadra e dimostrando sul campo,
con diverse limpide
occasioni da goal,
quel carattere che
sicuramente torner utile contro altre
squadre nel prosieguo di campionato.
La gara si chiude
con il settimo centro
delle tarantine, goal
di Azevedo a circa
un minuto dalla fine,
che sancisce limbattibilit della capolista, attualmente
a punteggio pieno
in vetta alla classifica e campionessa
dinverno. Sapeva-

mo benissimo che
lo Statte non era la
squadra con la quale
fare punti, - dichiara
la presidente Basile
a fine partita. stato comunque come
sempre un confronto positivo perch
ci ha consentito di
valutare i nostri limiti e provare a superarli soprattutto
quando ci troveremo ad affrontare
le altre squadre di
questo girone. Ci
stanno 7 goal dello Statte, - continua
- ma forse ci stava qualche rete in
pi da parte nostra,
abbiamo sprecato
tanto. Devo comunque dire, - conclude
Basile - che nei due
tempi abbiamo retto
bene, considerando
che mister La Bianca ha ruotano quasi
tutte le giocatrici a
disposizione, la squdra ha risposto bene
e questo fa ben sperare per i prossimi
incontri.
Nelle altre gare del
girone C, una formalit il congedo
casalingo del 2014
per la Salinis, che
batte per 8-1 il Cus
Potenza con tre reti
di Fernandez e due
di Carmela Pezzol-

la, conservando la
piazza d'onore con
due punti di margine sullo Sporting
Locri, che vince per
3-2 a Palermo sulla
Futsal P5. Il derby
lucano arride all'ITA
Salandra, che stacca
l'ultimo biglietto per
i preliminari di Coppa grazie al 5-3 sul
Rionero illuminato
dalla tripletta di Viscuso. L'altro derby
regionale,
quello
siciliano tra Vittoria
e Iron Team, vede
le palermitane imporsi con un rotondo 5-2: sugli scudi
una scatenata Teresa Saraniti, autrice
di ben quattro reti.
Come quattro sono
le segnature che
permettono al Real
Stigliano di imporsi
sul campo del Futsal
Melito, con Maria
Posa in veste di protagonista con un bel
tris personale. La
sfida tutta pugliese
del PalaDolmen premia, infine, il Real
Five Fasano: nel
primo tempo Laura
Gelsomino e Laera
segnano due volte in dieci secondi,
ma Soldano riapre
la sfida sulla quale
il neo-acquisto Turcinovic pone il suo
sigillo firmando il
definitivo punto del
3-1.

Calcio allievi,
il Real Siracusa
cade contro
il Katane
I

l Real Siracusa
si ferma sul pi
bello. Dopo sei
vittorie
consecutive, cade
a
Mascalucia
contro un Katane bravo ad approfittare degli
errori difensivi
avversari. Avvio in salita per
gli ospiti, subito
sotto per effetto
della spettacolare esecuzione su
punizione dalla
distanza di Randazzo, che spedisce il pallone
sotto lincrocio
dei pali.
Reazione
immediata
degli
aretusei,
che
pareggiano con
Maieli.
Sette minuti dopo
imbucata
di
Anselmo
per
Bonanno che,
da
posizione
favorevole, non
sbaglia. Situazione capovolta
e Real Siracusa
vicino in pi occasioni al terzo
gol.
Al 32 i locali
pareggiano con
lo stesso 10 di
casa che, servito
da Conti, supera
in pallonetto il
portiere ospite.
Il Real potrebbe chiudere il
primo tempo in
vantaggio
ma
Maieli, da due
passi, calcia incredibilmente a
lato.
Tante emozioni anche nella
ripresa. Maieli fallisce due
buone opportunit. Non sbagliano
invece
i catanesi, segnando ancora
con Santapaola.
Il Real prova a
rimettere a posto le cose, ma
non fortunato.