Sei sulla pagina 1di 9

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO

DELLALCOOL ETILICO

Contenuti
1.Obiettivo
2.Campo di applicabilit
3.Definizioni / Abbreviazioni
4.Principali compiti
5.Procedura
5.1
Arrivo materia prima in autocisterna
5.2
Operazioni preliminari allo scarico
5.3
Scarico del prodotto
5.4
Caricamento contenitore mobile
5.5
Precauzioni contro i pericoli dellelettricit statica
5.5.1
Serbatoi
5.5.2Tubi e manichette
5.5.3Autocisterne
5.6
Emergenze
6.Riferimenti / Documenti di supporto
7.Allegati

APPROVATO:

ELABORATO:

DATA:
REVISIONE: 0
Revisione

Data

Descrizione

1. Obiettivo

Redatto

Approvato

Scopo della procedura stabilire le norme da adottare per il ricevimento, lo


scarico, il campionamento ed il travaso dellalcool etilico. Sono inoltre descritte
le norme di sicurezza da rispettare e le attivit di manutenzione da applicare.
I componenti argomento di questa procedura, sono:
Serbatoio di accumulo alcool etilico, in acciaio inox.
EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
Contenitore mobile di alcool etilico, in acciaio inox.
Pompa pneumatica per il travaso di alcool etilico dal serbatoio al contenitore.
Tubazioni di collegamento e pistola erogatrice.

2. Campo di applicabilit
La presente procedura si applica per ogni operazione di scarico e travaso
dellalcool etilico e per tutte le attivit di gestione dei serbatoi.
Destinatari di questa procedura sono:
Personale di Magazzino.
Personale Servizi Tecnici.
Personale Controllo Qualit.
Personale addetto alle linee di produzione.
Per frequenze specifiche di controllo e/o attivit di manutenzione si rimanda
alle specifiche procedure.

3. Definizioni / Abbreviazioni
Sorgente di emissione
Un punto o parte da cui pu essere emesso nellatmosfera un gas, un vapore o un liquido infiammabili con
modalit tale da originare unatmosfera esplosiva.
Sono stabiliti tre gradi fondamentali di emissione, qui di seguito elencati in ordine decrescente di probabilit
di presenza di atmosfera esplosiva per la presenza di gas:
Sorgente di accensione
Sorgente di energia sufficiente ad accendere unatmosfera esplosiva. I termini accensione, innesco e
ignizione sono considerati equivalenti.
Resistivit di volume
Resistenza di un corpo di lunghezza e di sezione trasversale unitarie.
Dissipativo (elettrostaticamente dissipativo)
Aggettivo che definisce un materiale che non in grado di trattenere una quantit significativa della carica
elettrostatica quando in contatto con la terra. Questi materiali hanno una resistivit di volume superiore a
104 m, ma uguale o inferiore a 109 m, oppure una resistivit superficiale inferiore a 10 10 (oppure una
resistenza superficiale inferiore a 109 ) misurate alla temperatura ambiente e ad unumidit relativa del
50%.
Conduttivo
Aggettivo che definisce un materiale che non in grado di trattenere una significativa carica elettrostatica,
quando in contatto con la terra, ed avente una resistivit di volume uguale o inferiore a 10 4 m. (Per alcuni
elementi esistono speciali definizioni come per es. manichette conduttive).

Area pericolosa
Area in cui sono o possono essere presenti miscele infiammabili o esplosive di gas/vapore-aria o polverearia in quantit tali da richiedere speciali precauzioni contro linnesco.
Calzatura dissipativa
Calzatura che garantisce ad una persona in piedi su un pavimento conduttivo o dissipativo una resistenza
verso terra superiore a 105 , ma inferiore a 108.

EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
Manichetta semiconduttiva
Una manichetta semiconduttiva ha una resistenza intermedia che abbastanza bassa da dissipare le
cariche elettrostatiche, ma abbastanza elevata da ridurre le correnti vaganti a limiti di sicurezza.
Generalmente lo strato pi esterno della manichetta realizzato in materiale dissipativo e fornisce una
bassa resistenza della manichetta quando lo strato in contatto con i raccordi metallici allestremit. La
resistenza per unit di lunghezza di una manichetta semiconduttiva dovrebbe rientrare nella gamma da 10 3
m-1 a 106 m-1.
La realizzazione di manichette semiconduttive spesso tale che la continuit elettrica viene mantenuta
finch la manichetta resta in uso. Tale continuit elettrica, intrinseca alla costruzione della manichetta,
implica che non necessario controllare regolarmente la continuit. La resistenza delle manichette non
realizzati in questo modo dovrebbe essere controllata con regolarit.
Manichetta conduttiva
Una manichetta conduttiva ha degli elementi conduttori ed una resistenza elettrica per unit di lunghezza,
determinata misurando la resistenza da una estremit allaltra, inferiore a 10 3 m-1. Essi sono concepiti per
prevenire le scariche a fiocco dallesterno. Generalmente le manichette conduttive sono realizzate in
materiale non conduttivo e la continuit elettrica viene fornita mediante fili di rinforzo o di equipotenzialit
collegati elettricamente ai raccordi di estremit. Questo tipo di manichetta ha una resistenza intermedia
abbastanza bassa da dissipare le cariche elettrostatiche, ma proprio a causa della sua bassa resistenza
potrebbe condurre correnti vaganti che qualora venissero interrotte potrebbero originare pericoli di innesco.
Se non vi sono correnti vaganti, una manichetta adeguatamente progettata e mantenuta ben conduttiva non
costituisce un pericolo di innesco elettrostatico. Tuttavia, a causa della rottura dei cavi di collegamento o di
una costruzione difettosa, possibile che uno o pi componenti conduttivi della manichetta (cio raccordi
terminali, spire (elicoidali) e armature di rinforzo) diventino elettricamente isolati. Se un liquido a bassa
conducibilit viene fatto passare attraverso la manichetta questi componenti potrebbero accumulare una
carica elettrostatica che genera scintille innescanti. Per questo motivo la continuit elettrica delle manichette
dovrebbe essere controllata con regolarit. Ci si dovrebbe assicurare che le spire metalliche interne siano
collegate al raccordo terminale.
Manichetta non conduttiva
Questo tipo di manichetta realizzata in materiale non conduttivo.
Non incorpora cavi o trecce conduttivi e non in grado di dissipare le cariche elettrostatiche. Perci le
cariche elettrostatiche potrebbero accumularsi sul materiale della manichetta oppure sulle parti conduttive
isolate (per es. i raccordi metallici, pezze umide sulla manichetta) originando scariche a fiocco o perfino
scintille innescanti.

4. Principali compiti
Si attribuiscono i seguenti compiti:
Personale di Magazzino
Controllo della cisterna allarrivo.
Controllo di tutta la documentazione.
Accompagnare lautista della cisterna alla pesa prima dello scarico.
Personale Servizi Tecnici
Eseguire il prelievo dei campioni dalla cisterna per il personale di Controllo e
Qualit.
Eseguire lattivit di scarico dellautocisterna.
Effettuare le operazioni di manutenzione preventiva e straordinaria dei
serbatoi di stoccaggio.
Personale addetto alle linee di produzione
Eseguire il caricamento del contenitore mobile.
Trasporto del contenitore mobile alle linee di produzione e caricamento dei
serbatoi delle linee di produzione.
EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
Personale Controllo Qualit
Eseguire i controlli analitici richiesti.

5. Procedura
5.1 Arrivo materia prima in autocisterna
Allarrivo dellautocisterna il personale del magazzino procede al controllo di
tutta la documentazione necessaria allentrata della merce: la materia prima
deve sempre essere accompagnata dal certificato di analisi del fornitore.
Se tutta la documentazione risulta conforme, il personale del magazzino deve:
accompagnare lautista della cisterna alla pesa, prima dello scarico.
accompagnare lautista con la cisterna nella zona di scarico dellalcool etilico
(deposito infiammabili).
Nella zona destinata alle operazioni di scarico dellalcool etilico fatto esplicito
divieto di:
fumare;
usare fiamme libere;
tenere accesi telefoni cellulari e/o cordless di tipo ordinario;
usare apparecchiature elettriche non a sicurezza (Ex).
5.2 Operazioni preliminari allo scarico
Prima di procedere allo scarico fatto esplicito obbligo, al personale dei Servizi
Tecnici, di:
verificare la disponibilit e lo stato dellestintore antincendio;
controllare la disponibilit dei materiali per gli sversamenti accidentali;
indossare i DPI antistatici (scarpe da lavoro dissipative, camice e guanti in
tyvek) ed avere a disposizione una maschera antigas con filtro tipo A;
verificare che il camionista indossi i propri DPI e che assuma un
comportamento in sicurezza;
far disporre lautocisterna allinterno della zona di scarico, spegnere il
motore, bloccare con i cunei fermaruote;
controllare lintegrit delle tubazioni flessibili dellautocisterna;
verificare la disponibilit della pinza di messa a terra ed effettuare il
collegamento;
controllare lassenza di possibili fonti di accensione nelle vicinanze;
verificare che nel serbatoio ci sia la capienza necessaria per contenere il
prodotto da scaricare ( consigliabile non superare l85% della capacit del
serbatoio).
Prima dello scarico dellautocisterna, un operatore dei Servizi Tecnici deve
prelevare un campione, con luso di idoneo materiale, direttamente dalla
cisterna, tramite lapposito rubinetto. Il prelievo deve essere consegnato al
personale di Controllo Qualit.

EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
5.3 Scarico del prodotto
Di seguito sono riportate le attivit da eseguire in fase di scarico delletanolo e
tra parentesi la responsabilit di chi deve eseguire lattivit.
a) rimuovere le flange di protezione dallattacco di carico del serbatoio
(personale Servizi Tecnici);
b) collegare la manichetta dalla mandata della pompa alla tubazione di carico
del serbatoio e serrare gli attacchi (autista autocisterna);
c) aprire le valvole manuali di caricamento ed avviare la pompa (autista
autocisterna);
d) per tutto il tempo di travaso, lautista dellautocisterna rimane in prossimit
dei comandi della pompa e delle valvole, il personale Servizi Tecnici rimane
sul posto pronto per uneventuale emergenza.
Terminato lo scarico, effettuare le seguenti operazioni:
a) fermare la pompa di scarico e chiudere le valvole manuali (autista
autocisterna);
b) scollegare le manichette e drenare quelle usate per lo scarico nellapposito
secchio (autista autocisterna);
c) apporre le flange di protezione allattacco di carico del serbatoio (personale
Servizi Tecnici);
d) scollegare le pinze di messa a terra e dare il via libera allautista per
lallontanamento dellautocisterna (personale Servizi Tecnici).
Dopo lo scarico occorre verificare che larea di sosta dellautocisterna e il locale
deposito infiammabile siano puliti e cio che non si siano verificate perdite
dallautocisterna e dalle manichette. In caso contrario occorre provvedere alla
pulizia e rimozione con idonei mezzi e procedura.
5.4 Caricamento contenitore mobile
Prima di procedere al caricamento del contenitore mobile fatto esplicito
obbligo, al personale addetto alle linee di produzione, di:
indossare i DPI antistatici (scarpe da lavoro dissipative, camice e guanti in
tyvek);
verificare la disponibilit e lo stato dellestintore antincendio;
controllare la disponibilit dei materiali per gli sversamenti accidentali;
controllare lintegrit delle tubazioni flessibili destinate al travaso;
verificare la disponibilit della pinza di messa a terra per il serbatoio mobile;
controllare lassenza di possibili fonti di accensione nelle vicinanze;
accertarsi che le due valvole di intercettazione dellaria compressa (una
sulla linea e laltra sulla pompa) siano chiuse;
verificare, traguardando a vista lasta di livello, che nel serbatoio ci sia una
quantit di prodotto sufficiente ad effettuare il riempimento del contenitore
mobile.
Di seguito sono riportate le operazioni da eseguire, a cura del personale
addetto alle linee di produzione, per il caricamento del contenitore mobile:
a) collegare la pinza di messa a terra al contenitore mobile;
EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
b) impugnare la pistola di caricamento, avendo cura di assicurare il contatto tra
il tubo metallico della pistola ed il collo metallico del contenitore, per tutta la
durata del caricamento;
c) aprire prima la valvola di intercettazione dellaria compressa in linea
(manopola nera) e poi la valvola di intercettazione sulla pompa pneumatica
(manopola rossa);
d) azionare la leva della pistola di caricamento, cercando di evitare il
riempimento impetuoso con spruzzi;
e) per tutto il tempo di caricamento, il personale addetto rimane in prossimit
dei contenitore mobile e impugna la pistola di caricamento, rimanendo
anche pronto per uneventuale emergenza.
Terminato il caricamento, effettuare le seguenti operazioni:
a) azionare la leva della pistola di caricamento, per chiudere il flusso;
b) riporre la pistola di caricamento nellapposito supporto;
c) chiudere e bloccare il coperchio del contenitore mobile;
d) chiudere la valvola di intercettazione sulla pompa pneumatica (manopola
rossa) e la valvola di intercettazione dellaria compressa in linea (manopola
nera);
e) scollegare la pinza di messa a terra dal serbatoio mobile.
Dopo il caricamento occorre verificare che il locale deposito infiammabile sia
pulito e cio che non si siano verificate perdite. In caso contrario occorre
provvedere alla pulizia e rimozione con idonei mezzi e procedura.
5.5 Precauzioni contro i pericoli dellelettricit statica
Le operazioni che possono dare origine a pericoli di elettricit statica per il caso
in esame, comprendono le operazioni di riempimento, trasporto, svuotamento,
calibrazione e campionamento.
Il metodo pi efficace per evitare il pericolo dellelettricit statica il
collegamento di tutti i conduttori tra loro e allimpianto di messa a terra.
La struttura principale dellimpianto e i suoi componenti, come mescolatori o
serbatoi, ed anche dei suoi elementi, quali le tubazioni, sono installazioni
metalliche permanenti generalmente con giunzioni avvitate o saldate. Essi
devono essere a diretto contatto con la terra dellimpianto di alimentazione
elettrica, la loro resistenza verso terra generalmente bassa ed il rischio che
essa si alteri fino a raggiungere un valore superiore a 106 minimo.
Esistono elementi di equipaggiamenti, quali fusti, imbuti e contenitori carrellati,
che non possono restare collegati in modo permanente alla terra attraverso la
struttura dellimpianto principale. Per consentirlo, si devono utilizzare adeguati
collegamenti di messa a terra temporanei. La prescrizione minima che
ciascun elemento dovrebbe essere messo a terra ogniqualvolta possa essere
presente una miscela infiammabile e, al contempo, ci sia la possibilit di
cariche elettrostatiche, come per esempio durante il riempimento o lo
svuotamento di un contenitore.
5.5.1 Serbatoi
EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
Quando esiste unatmosfera infiammabile allinterno del serbatoio durante il
riempimento, il trasporto, lo svuotamento, o il campionamento, si devono
prendere le precauzioni elencate nel seguito:
a) collegare allimpianto di messa a terra il serbatoio e tutte le strutture ad
esso associate, quali ad esempio: ugelli, tubi, pompe, casse dei filtri, ecc.;
b) assicurarsi che le persone addette alle operazioni non possano caricarsi
elettrostaticamente;

c) evitare il riempimento impetuoso con spruzzi, utilizzando unentrata bassa


oppure un tubo di riempimento a contatto col fondo del serbatoio;
d) ispezionare regolarmente il serbatoio per individuare oggetti metallici sparsi
(es. galleggianti per livelli), che potrebbero agire da conduttori isolati
galleggianti.
Velocit di riempimento
La massima velocit di riempimento per serbatoi fissi data dalle seguenti
equazioni:
vd = N x 0,50 m2/s per il carico dallalto o dal basso con un conduttore centrale
vd = N x 0,38 m2/s per il carico dal basso senza un conduttore centrale
dove:
v
la velocit di flusso lineare, allinterno del tubo, in metri al secondo;
d

il diametro, in metri, del tubo di riempimento, oppure della sezione di tubo di diametro
pi piccolo a monte del serbatoio o del compartimento da riempire (se tuttavia la sezione
pi piccola ha una lunghezza inferiore a 10 m ed un diametro pari ad almeno il 67% della
sezione pi piccola successiva, si pu utilizzare il diametro di questultima);

un fattore che descrive la dipendenza dalla lunghezza L del compartimento. Per L < 2
m, N 1; per lunghezze del compartimento comprese tra 2 m e 4,6 m, si dovrebbe

L
e per lunghezze superiori a 4,6 m, N dovrebbe essere posto uguale a
2
1,5. Per determinare la lunghezza del compartimento, non si deve tenere conto dei
deflettori al suo interno.
assumere N

In ogni caso non si deve superare la velocit di riempimento di 7 m/s, anche se


lequazione lo consente.
5.5.2 Tubi e manichette
Quando un liquido scorre in un tubo, ha luogo la separazione delle cariche tra il
liquido e la superficie interna del tubo, producendo cariche elettrostatiche di
polarit opposta sul liquido e sulla parete interna del tubo. La quantit di
cariche trattenute dipende dalla resistivit del materiale del tubo e dalla
conducibilit del liquido.
Inoltre, i componenti metallici che potrebbero essere isolati a causa del
materiale non conduttivo del tubo possono accumulare cariche e la superficie
esterna del tubo pu inoltre caricarsi, per esempio per sfregamento.

EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
I pericoli di innesco possono presentarsi sia allinterno del tubo, se si svuota
quando si maneggia un liquido infiammabile con basso punto di infiammabilit,
sia allesterno del tubo, a causa dellatmosfera circostante.
Per la maggior parte delle applicazioni si preferiscono le manichette
semiconduttive alle manichette conduttive, dal momento che queste
proteggono dallaccumulo di cariche elettrostatiche sulla manichetta cos come
dalle scintille di tipo induttivo dovute allinterruzione di correnti vaganti.
Le manichette conduttive sono altrettanto accettabili ma, in casi speciali, si
dovrebbe inserire una flangia non conduttiva che fornisca la protezione contro
le scintille induttive. In questo caso le corde della manichetta su entrambi i lati
dovrebbero essere collegate alla terra separatamente. Inoltre, le manichette
conduttive richiedono controlli regolari della continuit. Le manichette non
conduttive non sono raccomandati in caso di possibile presenza di
unatmosfera esplosiva.
5.5.3 Autocisterne
In aggiunta alle precauzioni ed alle raccomandazioni indicate in 5.5.1, si
devono adottare le precauzioni che seguono:
Connessione
La resistenza della connessione tra il telaio, il serbatoio, i tubi e i raccordi
associati, sullautocisterna deve essere inferiore a 106 ;
Il cavo di messa a terra deve essere collegato allautocisterna prima di
effettuare qualsiasi operazione. Esso deve fornire una resistenza di
connessione inferiore a 106 tra lautocisterna e la struttura e non deve
essere rimosso fino a che le operazioni non siano state completate. Sono
auspicabili dispositivi di interblocco per impedire il carico quando il cavo di
messa a terra non collegato.
Fulmini
Quando vi la possibilit di presenza di fulmini, le autocisterne non dovrebbero
essere caricate e/o scaricate allaria aperta con un liquido che possa produrre
unatmosfera infiammabile. Le operazioni possono avvenire sotto tettoie.
5.6 Emergenze
Durante lo scarico dellalcool etilico nei serbatoi fissi, in presenza di piccole
perdite e spandimenti, loperatore dei Servizi Tecnici addetto allo scarico dovr
eseguire le seguenti operazioni:
a) indossare la maschera antigas con filtro tipo A;
b) arrestare o fare arrestare la pompa di scarico;
c) chiudere o far chiudere le valvole manuali di scarico;
d) eliminare eventuali fonti di accensione presenti;
e) bloccare lo spandimento allorigine;
f) assorbire la perdita con gli appositi materiali;
g) eliminare lorigine delle perdite.
In caso di perdite di maggiori proporzioni:
EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX

ISTRUZIONE OPERATIVA PER LA GESTIONE ED IL TRAVASO


DELLALCOOL ETILICO
h) avvisare gli occupanti di zone sottovento del rischio di incendio e di
esplosioni, farli evacuare se necessario;
i) allertare la squadra di emergenza;
j) inibire laccesso a tutta la zona interessata fino al ripristino delle condizioni
di sicurezza.
In caso di incendio, attivare lallarme e/o lapposita procedura (xxxx).
In attesa dei Vigili del Fuoco, se non stato possibile spegnere lincendio con la
squadra di emergenza interna, i componenti di questultima devono:
a) circoscrivere la zona, mantenendosi sopravento;
b) usare getti di acqua per raffreddare le superfici dei serbatoi e/o
dellautocisterna esposte al fuoco;
c) eliminare le cause di alimentazione del fuoco.
Laccesso al locale vietato fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

6. Riferimenti / Documenti di supporto


Manuale xxxxx
Procedura xxxxx
Procedura yyyyyy

7. Allegati
Procedura xxxx

EPC srl - Manuale per lapplicazione delle direttive ATEX