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Massacro di Sand Creek

Il massacro di Sand Creek (chiamato anche massacro


di Chivington o battaglia di Sand Creek) si veric il
29 novembre 1864, nell'ambito dei pi vasti eventi della guerra del Colorado e delle guerre indiane negli Stati
Uniti d'America.
Un accampamento di circa 600 nativi americani membri delle trib Cheyenne meridionali e Arapaho, situato
in un'ansa del ume Big Sandy Creek (oggi nella Contea
di Kiowa nella parte orientale dello Stato del Colorado),
fu attaccato da 700 soldati della milizia statale comandati dal colonnello John Chivington, a dispetto dei vari
trattati di pace rmati dai capi trib locali con il governo
statunitense. Visto lo scarso numero di guerrieri armati e
capaci di difendersi presenti nel campo, l'attacco dei soldati si tradusse in un massacro indiscriminato di donne e Prospettori minerari nella regione del Pikes Peak, circa 1858.
bambini, con un numero di morti tra i nativi stimato tra
le 125 e le 175 vittime (oltre ad altri 24 morti e 52 feriti tra gli stessi militari attaccanti); come riferito da molti
testimoni oculari, i corpi dei nativi uccisi furono scalpati attratti dalla scoperta di vasti giacimenti di oro nella ree in molti casi ripetutamente mutilati da parte dei soldati. gione (corsa all'oro californiana); percorrendo le cosiddette "Oregon Trail" e "Santa Fe Trail", le carovane di
Inizialmente dipinti come una vittoriosa battaglia con- coloni e cercatori penetrarono nella regione delle Grandi
tro nativi ribelli, i fatti di Sand Creek furono poi oggetto Pianure settentrionali, una zona parte degli Stati Uniti n
di varie investigazioni da parte dell'Esercito statunitense dall'acquisto della Louisiana del 1803 ma ancora scarsae del Congresso, le quali espressero un severo giudizio mente colonizzata e abitata in massima parte solo da varie
sull'operato di Chivington e dei suoi uomini; a dispet- trib nomadi e seminomadi di nativi americani[1] . Il 17
to di ci, tuttavia, nessuna misura punitiva fu presa nei settembre 1851 commissari incaricati del governo statuconfronti di alcuno dei partecipanti al massacro. I fatti di nitense siglarono con i rappresentati delle principali trib
Sand Creek provocarono attacchi di rappresaglia da parte dei nativi della regione il trattato di Fort Laramie: in camdei nativi contro gli insediamenti degli invasori europei, bio dell'accettazione di un sicuro passaggio per le carovanonch un esodo di massa delle trib native dal Colorado ne dirette a ovest e del permesso per gli Stati Uniti di coorientale.
struire strade e presidi dell'esercito nella regione, i nativi
Episodio controverso della storia del Colorado e delle ricevettero la promessa di un pagamento di un'indennit
guerre contro i nativi dell'America del Nord, il massa- annuale di 50.000 dollari in beni per quindici anni (poi
cro di Sand Creek ispir poi svariate opere della cul- ridotti a dieci); il trattato den poi i conni territoriatura di massa; l'area teatro dei fatti oggi protetta li delle zone spettanti alle varie trib, oltre a sancire la
dal National Park Service come Sand Creek Massacre piena propriet dei nativi sulle terre loro assegnate con i
relativi diritti di caccia, pesca e transito[2][3] .
National Historic Site.

1
1.1

Il trattato riconosceva alle trib degli Cheyenne meridionali e degli Arapaho un vasto territorio compreso tra i
contraorti orientali delle Montagne Rocciose e i umi
North Platte e Arkansas, zona comprendente la porzione
orientale dell'odierno Stato del Colorado, all'epoca non
ancora esistente[4] . La rma del trattato garant una certa
pace nella regione almeno no al luglio del 1858, quando si apr la cosiddetta "corsa all'oro del Pikes Peak"[5] :
la scoperta di vasti giacimenti auriferi nelle Montagne
Rocciose nei pressi del monte Pikes Peak spinse quasi
100.000 cercatori nella regione, allora parte del Territorio
federale del Kansas[4] , invadendo le terre spettanti ai na-

Antefatti
La colonizzazione del Colorado

Alla met del XIX secolo una gran massa di coloni provenienti da est e dall'Europa inizi a spostarsi dalla costa
orientale degli Stati Uniti d'America alla volta dei territori della California e dell'Oregon a ovest, recentemente
acquisiti dopo la ne della guerra messicano-statunitense,
1

2
tivi; i minatori iniziarono ben presto a costruire villaggi e
insediamenti stabili, fondando il primo nucleo della citt
di Denver nel novembre del 1858[6] . Ai minatori si unirono poi i coloni che iniziarono a rivendicare i terreni
della valle del ume Platte, di importanza vitale per i nativi nomadi in quanto zona di pascolo di vaste mandrie di
bisonti[6] ; separandosi dal Kansas, nell'ottobre del 1859
le autorit locali istituirono il "Territorio di Jeerson",
un'entit amministrativa extralegale e non riconosciuta
dal governo statunitense[7] .

1 ANTEFATTI
a cacciare nel territorio ora ceduto; particolarmente oltranzisti si rivelarono i membri dei "Soldati Cane" (Hotamtaneo'o in lingua cheyenne), una delle sei principali
societ-guerriere cheyenne ormai cresciuta no a diventare un gruppo autonomo e ferocemente ostile alla penetrazione dei colonizzatori nelle terre della trib[10] . La
situazione era aggravata dalle notizie che arrivavano da
altre regioni: a sud del Colorado, le trib Navajo erano
soggette a continue pressioni e attacchi da parte dei coloni, mentre a nord l'esercito statunitense era intervenuto pesantemente per reprimere una ribellione delle trib
Dakota Santee del Minnesota (parte del pi ampio gruppo dei Sioux)[9] . Capi anziani e rispettati come Pentola
Nera, Antilope Bianca e Orso Magro tentavano in tutti i
modi di tenere i loro guerrieri lontano dalle piste attraversate dai coloni, ma capi pi giovani e bellicosi stavano
iniziando ad accrescere il loro seguito[11] .

Carta del Territorio di Jeerson nel 1859; con alcune modiche


ai conni, la regione divenne lo Stato del Colorado nel 1861.

Sul nire del 1860, le pressioni dei minatori e delle autorit locali spinsero il governo di Washington ad avviare
dei negoziati per ridenire i conni del territorio spettante agli Cheyenne meridionali e agli Arapaho[4] . Il 18
febbraio 1861 il Commissario agli Aari indiani Alfred
Greenwood sigl con un gruppo di capi Cheyenne e Arapaho il trattato di Fort Wise: in cambio di un nuovo pagamento i nativi rinunciarono a quasi due terzi della loro
precedente riserva[4] , accettando di insediarsi in un'area
pi ristretta compresa tra i umi Arkansas e Big Sandy
Creek; i capi intesero dalle trattative che la loro libert
di movimento e di caccia estiva nel precedente territorio non sarebbe stata limitata, una questione vitale visto
che la nuova area di insediamento era scarsa di selvaggina e dicilmente coltivabile, ma questo punto del trattato rimase controverso[6] . I capi rmatari furono appena
cinque per gli Cheyenne (Pentola Nera, Antilope Bianca, Orso Magro, Lupo Piccolo e Orso Alto) e altrettanti per gli Arapaho (Piccola Cornacchia, Bocca Grande,
Bufera, Barba-in-Testa e Mano Sinistra)[8] , una percentuale piuttosto misera sul totale dei capi delle due trib
che rendeva il trattato di dubbio valore legale e di dicile
applicazione[9] . Il 28 febbraio seguente il governo statunitense istitu formalmente il Territorio del Colorado sulla
zona prima occupata dal Territorio di Jeerson[7] .

John Evans, secondo governatore del Colorado dal 1862 al 1865.

Lo scoppio della guerra di secessione americana


nell'aprile 1861 arriv a interessare anche il Colorado:
rimasto fedele all'Unione, il territorio si trov esposto alla minaccia di un'invasione dei confederati da sud, attraverso il Texas e il Territorio del Nuovo Messico. Furono
1.2 Verso la guerra
reclutati diversi reggimenti di volontari del Colorado e
contingenti di soldati iniziarono a pattugliare il territoLa rma del trattato di Fort Wise fu rigettata da mol- rio, facendo crescere la tensione con le bande di guerrieri
te trib Cheyenne e vari gruppi di guerrieri si riuta- nativi impegnate nella caccia al bisonte[9] ; il nuovo gorono di rispettarne i vincoli, continuando a spostarsi e vernatore del Territorio John Evans era del resto un so-

3
stenitore della linea dura nei confronti i nativi, in questo
appoggiato dal colonnello John Chivington, un veterano
della guerra contro i confederati ora comandante del 1st
Colorado Volunteer Regiment of Cavalry[12] .

n un secondo proclama con cui autorizzava i cittadini


del Colorado ad attaccare indiscriminatamente le bande
di nativi sorprese fuori dalla riserva[16] . Grazie alla mediazione di William Bent, un colono dedito al commercio
che aveva sposato una donna Cheyenne ed era ben voluto
dai nativi, Pentola Nera riusc a entrare in contatto con
il comandante della guarnigione di Fort Lyon maggiore
Edward W. Wynkoop e il 28 settembre un gruppo di capi Cheyenne e Arapaho fu scortato dai soldati a Denver
per trattare un pacico rientro delle loro trib dal Kansas:
nonostante i gesti di buona volont di Pentola Nera, che
aveva portato con s quattro bambini di famiglie di coloni riscattati da alcuni nativi che li avevano rapiti, Evans
si dimostr ostile, tentando in tutti i modi di incolpare i
capi presenti delle scorrerie e di attribuire loro la responsabilit dell'inizio delle ostilit[17] ; Chivington invece si
dimostr pi ambiguo, mettendo in luce la sua volont
di condurre una guerra totale contro i nativi ostili ma facendo intendere che se le trib si fossero accampate nelle
vicinanze di Fort Lyon, sotto la sorveglianza dei soldati,
non avrebbero avuto nulla da temere[18] .

La situazione inizi a deteriorarsi nell'aprile 1864: a Fremonts Orchard, a nord di Denver, una pattuglia del 1st
Colorado Cavalry attacc un gruppo di Soldati Cane
Cheyenne accusati di aver rubato dei cavalli a dei coloni; pochi giorni dopo gli uomini di Chivington attaccarono un campo indiano vicino Cedar Blus, uccidendo
due donne e due bambini[12] e incendiando pi di settanta tende, il 10% dell'intera capacit abitativa delle trib
Cheyenne[13] . Il 16 maggio una compagnia del 1st Colorado Infantry Regiment, inviata da Chivington a operare
senza autorizzazione oltre il conne del Colorado, mosse
contro un grosso campo estivo di Cheyenne nei pressi del
torrente Ask, un tributario del ume Smoky Hill in Kansas: il capo Orso Magro, uno dei rmatari dell'accordo di
Fort Wise, and incontro ai militari disarmato e portando
con s una copia del trattato, ma non appena fu loro vicino i soldati gli spararono uccidendolo; svariati gruppi di
Cheyenne accorsero dai campi vicini e assalirono i militari e solo l'intervento del capo Pentola Nera, che trattenne
i guerrieri dal portare a fondo il loro attacco, consent ai 2
soldati di mettersi in salvo con una precipitosa ritirata su
Fort Larned[14] .
2.1

Foto di gruppo dei capi Cheyenne e Arapaho riuniti a Denver il


28 settembre 1864; Pentola Nera il secondo da sinistra della
prima la.

La morte di Orso Magro min l'autorit dei capi anziani come Pentola Nera, sostenitori della pace, in favore
dei pi bellicosi leader dei Soldati Cane: gruppi sparsi
di Cheyenne presero a razziare per rappresaglia gli insediamenti dei coloni e ad assalire convogli di carri e
diligenze[13] , in alcuni casi unendosi a bande di Sioux penetrate nella valle del Platte da nord, in fuga dalle spedizioni punitive dell'esercito statunitense nel Territorio del
Dakota[15] . A ne giugno 1864 il governatore Evans intim a Cheyenne e Arapaho di rientrare nella loro riserva
e di presentarsi a rapporto presso Fort Lyon, sotto pena
di essere considerati ostili; in agosto il governatore ema-

Il massacro
Accampati sul Sand Creek

Un accampamento Arapaho fotografato negli anni 1870.

Ai primi di ottobre circa 800 nativi lasciarono i loro campi estivi sullo Smoky Hill per trasferirsi nelle vicinanze
di Fort Lyon: le trib Cheyenne dei capi Pentola Nera e
Antilope Bianca si insediarono in un'ansa del ume Sand
Creek, un tributario del ume Arkansas in quella che oggi
la Contea di Kiowa del Colorado sud-orientale, a circa
64 chilometri a nord-est di Fort Lyon, mentre gli Arapaho
dei capi Piccola Cornacchia e Mano Sinistra si accamparono nelle immediate vicinanze del forte stesso, con la cui
guarnigione i nativi presero a intrattenere regolari rapporti commerciali e a ricevere le razioni alimentari loro
spettanti in base ai trattati rmati[18] . I buoni rapporti instaurati con i nativi attirarono per sul maggiore Wynkoop critiche da parte dei suoi superiori e il 5 novembre

2 IL MASSACRO

1864 egli fu trasferito a Fort Riley in Kansas venendo


rimpiazzato a Fort Lyon dal maggiore Scott J. Anthony,
un sostenitore della linea dura[19] .
Anthony sospese la distribuzione dei viveri ai nativi nch questi non avessero consegnato le armi in loro possesso, ma anche quando gli Arapaho ebbero eseguito il
maggiore viet loro di entrare nel forte per commerciare,
ordinandogli di tenersi a distanza; Pentola Nera si rec
al forte per incontrare il nuovo comandante e stando alla testimonianza di diversi uciali presenti all'incontro,
il maggiore Anthony lo rassicur sul fatto che se i nativi
fossero rimasti nel loro campo sul Sand Creek non avrebbero avuto nulla da temere[19] . Gli Arapaho smontarono
il loro campo e si divisero in due: la trib di Mano Sinistra raggiunse i Cheyenne sul Sand Creek, ma quella di
Piccola Cornacchia, una volta fuori dalla vista della guarnigione di Fort Lyon, pieg a sud e si rifugi oltre il ume
Arkansas. Partiti gli Arapaho, Anthony inform i suoi superiori circa la presenza di una banda di nativi a meno Il colonnello John Chivington.
di 60 chilometri da forte, chiedendo rinforzi[20] .
Il 26 novembre un commerciante bianco che aveva rapporti con i nativi, John Coperta Grigia Smith, giunse a
Fort Lyon per chiedere l'autorizzazione a recarsi al campo
sul Sand Creek per aari; sfruttando l'occasione per tenere tranquilli i nativi, il maggiore Anthony non solo diede
il suo assenso ma forn anche a Smith un carro-ambulanza
dell'esercito con il suo conducente, il soldato semplice
David Louderback, per trasportare le sue merci[20] . Il
giorno dopo i rinforzi chiesti da Anthony arrivarono a
Fort Lyon: dopo una marcia condotta in gran segreto, il
colonnello Chivington condusse personalmente al forte
600 cavalleggeri appartenenti al suo 1st Colorado Volunteer Regiment of Cavalry, a una compagnia del 1st Regiment New Mexico Volunteer Cavalry distaccata in Colorado e soprattutto al 3rd Colorado Cavalry Regiment del
colonnello George L. Shoup, un'unit di miliziani i cui
componenti si erano oerti volontari appositamente per
combattere contro i nativi, un impiego considerato pi
sicuro del servizio al fronte contro i confederati[20] .

do a quanto riferito da testimoni, Chivington si scagli


con rabbia contro i dissidenti, aggredendo verbalmente
il tenente Cramer urlando: Maledetto sia chiunque simpatizzi con i nativi! Io sono venuto a uccidere i nativi e
credo sia giusto e onorevole usare qualsiasi mezzo Dio ci
abbia messo a disposizione per uccidere gli indiani![21] .
Soule, Cramer e Connor furono obbligati a partecipare
alla spedizione dietro la minaccia di essere deferiti a una
corte marziale, ma diedero segretamente ordine ai propri
uomini di sparare sui nativi solo per difendersi[21] .

Alle 20:00 del 28 novembre la colonna di Chivington lasci Fort Lyon, accresciuta nel numero da un ulteriore
centinaio di soldati e da quattro obici da montagna tratti
dalla guarnigione del forte; come guida il colonnello aveva portato con s il noto esploratore James Beckwourth
ma questi, ormai anziano (aveva 66 anni all'epoca dei fatti) e aitto da dolori reumatici e vista debole, si dimostr
inadeguato al compito e Chivington diresse la colonna a
un piccolo ranch posto lungo la strada, obbligandone il
Chivington proib a chiunque di uscire dal forte e invi un proprietario ad aancare Beckwourth: questi era Robert
distaccamento di cavalleggeri al vicino ranch di William Bent, il maggiore dei tre gli meticci di William Bent[21] .
Bent, bloccando gli occupanti al loro interno; due dei tre
gli meticci di Bent, George e Charlie, si trovavano per
gi al campo sul Sand Creek in visita a parenti della madre 2.2 L'attacco
insieme a Edmund Guerrier, un commerciante cheyennefrancese che avrebbe poi sposato una delle glie di Bent, All'alba del 29 novembre 1864 la colonna dei soldati
Julia. Riuniti i suoi uciali, Chivinton mise subito in giunse al campo Cheyenne e Arapaho sul Sand Creek, otchiaro la sua intenzione di attaccare il prima possibile in tenendo una completa sorpresa: a parte i guardiani del recampo dei nativi sul Sand Creek, trovando il pieno ap- cinto dei cavalli, i nativi non avevano messo nessuna senpoggio del maggiore Anthony ma anche l'opposizione di tinella a protezione del campo, tanto erano duciosi sul
alcuni dei presenti: in particolare, il capitano Silas Sou- fatto di non avere nulla da temere[22] . L'accampamento
le e il tenente Joseph Cramer, rispettivamente i coman- era situato in un'ansa a ferro di cavallo del Sand Creek, a
danti delle compagnie D e K del 1st Colorado Cavalry, e nord di un piccolo torrente in quel momento in secca: la
il tenente James Connor della guarnigione di Fort Lyon trib di Pentola Nera era accampata al centro, con a oveprotestarono per il progettato attacco a un campo di nati- st i Cheyenne dei capi Antilope Bianca e Copricapo di
vi pacici, una chiara violazione dei precedenti impegni Guerra e a est, un poco pi discosti, gli Arapaho di Mano
presi circa la garanzia della sicurezza dei nativi[21] . Stan- Sinistra. La maggior parte dei maschi adulti era lontano

2.2

L'attacco

Il massacro di Sand Creek in una rappresentazione artistica dello


Cheyenne Lupo Ululante, uno degli scampati all'attacco.

pi a est, a caccia delle mandrie di bisonti nella zona dello


Smoky Hill, e circa i due terzi dei 600 nativi presenti nel
campo erano donne o bambini[22] ; Robert Bent stim che
i guerrieri fossero circa 35, cui sommare un'altra trentina
di uomini anziani[23] .

Il capo Cheyenne Pentola Nera.

I nativi furono svegliati dal rumore dei cavalli della massa


dei soldati che galoppava verso il campo; la confusione si
sparse rapidamente per l'accampamento mentre donne e
bambini uscivano urlando dalle tende e i pochi guerrieri disponibili correvano a prendere le armi[22] . Edmund
Guerrier fu svegliato dalle urla delle donne: usc dalla tenda e si diresse verso l'alloggio del mercante John Smith,
anche lui accampato con i Cheyenne insieme a sua moglie nativa, a suo glio meticcio Jack e al soldato David
Louderback. Quest'ultimo propose di andare incontro ai

5
soldati avanzanti, ma non appena il piccolo gruppo usc
dalla tenda di Smith i cavalleggeri aprirono il fuoco con
carabine e pistole: il gruppo fece dietro front e corse a
riparasi dietro la tenda, dove furono raggiunti anche da
Charlie Bent[24] . Pentola Nera aveva fatto innalzare accanto al suo tipi un alto palo di legno a cui aveva ssato
una grossa bandiera degli Stati Uniti d'America, un dono di quando aveva rmato il trattato di Fort Wise: non
appena i soldati si avvicinarono al campo, il vecchio capo url alla sua gente di radunarsi sotto alla bandiera e in
poco tempo svariate centinaia di donne e bambini si ammassarono intorno al palo, mentre tutt'intorno i soldati
facevano fuoco indiscriminatamente[22] .
Ai primi spari il capo Antilope Bianca, un vecchio di 75
anni, si mosse a passo svelto verso i soldati; James Beckwourth, che cavalcava a anco di Chivington, testimoni
che il capo, disarmato e con le mani in alto, si avvicin
urlando Fermi! Fermi! in inglese perfettamente udibile, nch non fu abbattuto a colpi di fucile da parte dei
soldati[24] . Il corpo rimase abbandonato sul letto asciutto
del torrente: come rifer poi Robert Bent, alcuni soldati vi si avvicinarono e lo mutilarono con i loro coltelli,
tagliandogli il naso, le orecchie e i testicoli per farne dei
trofei[25][23] . Risalendo il letto asciutto del torrente, anche
gli Arapaho del campo vicino corsero a rifugiarsi sotto la
bandiera di Pentola Nera; il capo Mano Sinistra si ferm
di fronte ai soldati con le braccia incrociate, dicendo che
non avrebbe combattuto contro di loro perch erano amici: fu colpito da una pallottola di fucile, ma riusc poi a
mettersi in salvo[23] .
Robert Bent descrisse lo scontro come una carnecina
indiscriminata di uomini, donne e bambini[23] . Bent vide un gruppo di trenta o quaranta donne rifugiarsi in un
anfratto: una bambina di circa sei anni fu mandata fuori con una bandiera bianca, ma questa fu subito colpita
e uccisa dal fuoco dei soldati; tutte le donne ammassate nell'anfratto furono poi passate per le armi senza che
potessero opporre resistenza[23] . Tutti i corpi dei nativi
uccisi che Robert Bent vide erano stati scalpati e molti
mutilati dai soldati[23] , una circostanza confermata anche
dalla testimonianza del tenente James Connor: i soldati
tagliarono le dita delle mani dei morti per impossessarsi
di anelli e altri gioielli, oppure asportarono nasi, orecchie
e organi sessuali di uomini e donne per farne dei trofei
da esporre sui cappelli o sulle selle dei cavalli; nei giorni
successivi al massacro molti soldati furono poi visti mettere in mostra questi loro trofei nei saloon della zona di
Denver[26] .
Non venne dato nessun quartiere ai nativi feriti, n ai
bambini. Robert Bent vide un soldato avvicinarsi a una
donna stesa a terra, colpita a una gamba, e spezzarle entrambe le braccia a colpi di spada, lasciandola poi l a
morire dissanguata[23] ; sempre Bent rifer di una bambina di cinque anni che, nascosta in un banco di sabbia,
fu scoperta da due soldati: questi le spararono a distanza ravvicinata con le loro pistole e poi ne trascinarono il
corpo fuori dalla sabbia prendendolo per un braccio[23] .

CONSEGUENZE

Bent. Beckwourth riusc a salvare la vita a Charlie nascondendolo su un carro insieme a un uciale rimasto
ferito e facendolo poi rilasciare, ma Jack fu ucciso da un
soldato che inl la canna della sua pistola in un buco
della tenda dove il prigioniero era detenuto[28] .

3 Conseguenze
3.1 Le vittime

Il franco-cheyenne Edmund Guerrier, uno dei testimoni oculari


dei fatti di Sand Creek.

Sia Bent che il capitano Soule videro il corpo di una donna incinta, lasciato sventrato e con il feto abbandonato
accanto[23] ; Bent rifer di aver visto i corpi di numerosi
neonati uccisi con le loro madri, mentre il tenente Connor
seppe di un bambino di pochi mesi gettato nella cassetta del eno di un carro e poi abbandonato a morire sulla
strada durante il rientro della colonna al forte[26] .
L'attacco non fu molto coordinato poich molti soldati
erano scarsamente disciplinati e ubriachi dopo le bevute
fatte durante la marcia di avvicinamento; parecchi nativi riuscirono quindi a fuggire dal luogo del massacro[26] :
quando divenne chiaro che la bandiera alzata da Pentola Nera non era un rifugio sicuro, vari gruppi di nativi
fuggirono attraverso il basso corso del Sand Creek cercando rifugio sulla sponda opposta, dirigendo poi a est
verso i campi degli Cheyenne andati a caccia sullo Smoky Hill; diversi di loro furono uccisi dal fuoco degli obici da montagna dei soldati che sparavano dalla riva sud
del ume[27] . Pentola Nera si salv nascondendosi in un
burrone, anche se sua moglie fu gravemente ferita[28] ; numerosi nativi si nascosero scavando buche e trincee nella
riva sabbiosa del torrente in secca, resistendo poi no a
notte: tra questi vi fu George Bent, rimasto separato dal
fratello Charlie n dalle prime fasi dello scontro e ferito
al anco da una pallottola di fucile[29] .

George Bent con la moglie nativa Magpie, fotografati nel 1867.

Il numero esatto delle vittime del massacro di Sand Creek


non chiaro. Nel suo rapporto reso alla commissione
d'inchiesta dopo i fatti, il colonnello Chivington indic
la cifra di 500 o 600 nativi morti, sostenendo che la quasi totalit delle vittime erano guerrieri e che il numero
di donne e bambini rimasti uccisi era molto basso[30] . Le
cifre date da Chivington furono largamente sottodimensionate da altri testimoni oculari degli eventi: il commerciante John Smith parl di 70 od 80 morti tra gli indiani,
di cui solo 20 o 30 erano guerrieri[31] ; George Bent, in
una lettera al giornalista e attivista per i diritti dei nativi dell'America del Nord Samuel F. Tappan del 15 marzo
1889, parl di un totale di 137 vittime, di cui 28 uomini e
109 donne e bambini[32] ; il maggiore Scott Anthony parl
di non pi di 125 vittime tra i nativi, mentre il tenente
Joseph Cramer stim tra le 125 e le 175 vittime totali[33] .
Diversi autori[34][26] riportano per i nativi la cifra di 133
morti: 28 uomini e 105 tra donne e bambini.

Conclusasi la sparatoria la colonna di Chivington fece rapidamente rientro a Fort Lyon; prima di lasciare l'area i
soldati presero i cavalli dei nativi e incendiarono le tende
del campo. I soldati portarono con s sette prigionieri: la
moglie Cheyenne del commerciante John Smith, la mo- La trib di Pentola Nera, i Wutapai, sor le perdite pi
glie nativa di un colono che risiedeva a Fort Lyon con pesanti; per quasi met della trib degli Hevhaitaniu,
i suoi tre bambini e i due meticci Jack Smith e Charlie compresi i suoi capi Lupo Giallo e Grande Uomo, e ci-

3.2

Le rappresaglie dei nativi

fre simili riportarono gli Oivimana del capo Copricapo


di Guerra (rimasto ucciso) e gli Hisiometanio di Antilope Bianca. Tra le vittime vi era anche il capo Occhio
Solo, perito insieme a gran parte della sua trib, mentre i
clan degli Heviqxnipahis e dei Suhtai ebbero pochi morti; delle dieci tende del campo Arapaho di Mano Sinistra
(circa 50 o 60 persone), solo una manciata sfugg indenne all'attacco dei soldati[35] . Nessun membro dei Soldati
Cane Cheyenne era presente al campo sul Sand Creek[35] .
La reazione dei seppur pochi guerrieri presenti nel campo provoc vittime anche tra i soldati attaccanti: John
Smith parl di 10 soldati uccisi e altri 38 feriti, mentre
il rapporto uciale di Chivington indic 9 morti e 38
feriti[33][26] . Le stime sul numero dei caduti tra i soldati
arrivarono poi a un totale di 24 morti e 52 feriti: il 1st
Colorado Cavalry ebbe 4 morti e 21 feriti, il 3rd Colorado Cavalry 20 tra morti in azione e per le ferite riportate
e 31 altri feriti[31] . Alcune fonti[28] attribuiscono molte
delle vittime tra i soldati al fuoco amico, a causa della
scarsa disciplina dei loro compagni e della caotica conduzione dell'assalto, circostanza per non confermata da
altri autori[31] .

3.2

Le rappresaglie dei nativi

Scesa la notte, i nativi che come George Bent si erano


nascosti in buche scavate sulle sponde sabbiose del Sand
Creek sgusciarono fuori dai loro rifugi e, insieme a chi
era fuggito durante l'attacco, iniziarono a marciare verso est, alla volta degli accampamenti dei guerrieri andati
a caccia sullo Smoky Hill: ormai in inverno, senza nulla
da mangiare e spesso soerenti per le ferite riportate, i
sopravvissuti del massacro dovettero marciare attraverso Rappresentazione artistica di un guerriero Cheyenne.
le praterie del Colorado anche per 80 chilometri prima
di trovare la salvezza[36] . La notizia dell'attacco si sparse
rapidamente tra i campi degli Cheyenne[37] .
te e nel Colorado orientale: il 7 gennaio un migliaio di
Il massacro distrusse l'autorit che i capi anziani, quelli guerrieri assalt la citt di Julesburg uccidendo 14 soldache pi di tutti si erano battuti per mantenere la pace con ti statunitensi e quattro civili[39] , mentre il 14 gennaio un
i colonizzatori, avevano no a quel momento detenuto: centinaio di nativi attaccarono l'American Ranch vicino
molti membri chiave del consiglio dei quarantaquattro, all'odierna cittadina di Sterling, incendiandolo e uccidenla massima istituzione centrale delle trib Cheyenne, era- do sette persone[40] . Tra il 28 gennaio e il 2 febbraio i nano rimasti uccisi e quelli sopravvissuti come Pentola Nera tivi attaccarono convogli di carri, avamposti dell'esercito,
erano ormai del tutto screditati[38] . I capi anziani furono insediamenti isolati e linee del telegrafo lungo tutta la
messi da parte e il potere pass in mano ai leader pi gio- valle del ume South Platte, interrompendo le comunivani e bellicosi, primi tra tutti i membri dei Soldati Cane: cazioni e provocando una carenza di generi alimentari a
il loro capo, Toro Alto, inizi a radunare una vasta arma- Denver che scaten il panico degli abitanti[39] .
ta, stringendo alleanze con gruppi particolarmente ostili Dopo aver svernato, nella primavera 1865 le trib
ai colonizzatori come i Brul Sioux e gli Oglala Sioux che Cheyenne e Arapaho decisero di lasciare il Colorado per
scendevano da nord[37] . Disgustati per quello che avevano dirigersi a nord del Platte no nel Dakota, nella regione
visto al Sand Creek, i due fratelli George e Charlie Bent del ume Powder River e delle Colline Nere dove si trocome pure la moglie nativa di William, Donna Gialla, la- vavano le roccaforti delle trib Sioux nonch vasti campi
sciarono il ranch del padre e si unirono alle bande dei dei loro cugini del nord, gli Cheyenne settentrionali: alSoldati Cane[37] .
meno 3.000 nativi attraversarono il Colorado orientale e
Bench fosse ormai pieno inverno, nel gennaio 1865 il Nebraska occidentale, saccheggiando nuovamente Jul'alleanza di Cheyenne, Arapaho e Sioux inizi ad attacca- lesburg e respingendo vari attacchi da parte dei soldati
re gli insediamenti dei colonizzatori nella valle del Plat- statunitensi, no a trovare la protezione delle trib Sioux

SAND CREEK NELLA CULTURA DI MASSA

riunite attorno al bellicoso capo Nuvola Rossa[41] ; Pentola Nera e altri 400 Cheyenne, in maggioranza donne
e anziani, scelsero invece di andare a sud, oltre il ume
Arkansas, per ricongiungersi con gli Arapaho del capo
Piccola Cornacchia che gi si erano insediati l[42] .

simo di Chivington, Charles Squier, che tuttavia sfugg


all'arresto e non fu mai processato per il delitto[48] .

Nel tentativo di riportare ordine nel Colorado,


nell'ottobre 1865 una delegazione del governo statunitense si rec da Pentola Nera per negoziare un nuovo
trattato con gli Cheyenne e gli Arapaho; particolarmente
complicata era ritenuta la questione della propriet delle
terre, con molti coloni che rivendicavano appezzamenti
che legalmente appartenevano in realt i nativi, tra cui il
sito dove sorgeva l'intera citt di Denver[43] . Il 14 ottobre
1865 Pentola Nera, Piccola Cornacchia e un'altra decina
di capi Cheyenne e Arapaho, ormai rappresentati solo
poche centinaia dei membri delle loro trib, siglarono
il trattato del Little Arkansas: in cambio di una riserva
a sud dell'Arkansas e della promessa di compensazioni
monetarie per i sopravvissuti al massacro, le trib dei
nativi rinunciarono per sempre a qualsiasi diritto sulle
loro terre originarie nel Colorado[44] ; nemmeno due anni
dopo l'accordo fu abrogato dagli Stati Uniti e rimpiazzato
dal trattato del Medicine Lodge del 21 ottobre 1867,
che cancell la riserva a sud dell'Arkansas e obblig
Cheyenne e Arapaho a trasferirsi ancora pi a sud,
nel poco ospitale "Territorio indiano" (l'odierno Stato
dell'Oklahoma)[45] .

A dispetto di queste conclusioni, tuttavia, nessun provvedimento punitivo di alcun genere fu preso nei confronti
di Chivington o di qualcun altro dei partecipanti al massacro di Sand Creek. Chivington lasci l'esercito nel febbraio 1865, alla scadenza del suo regolare periodo di servizio, intraprendendo poi una serie di attivit lavorative a
Omaha e in California; i suoi tentativi di darsi alla politica furono ostacolati dalle accuse a lui rivolte circa i fatti
di Sand Creek e dopo essere rientrato a Denver, lavor
come scerio locale no alla sua morte, avvenuta il 4 ottobre 1894[49] . Il governatore John Evans, che nella sua
testimonianza davanti al comitato investigativo aveva cercato di minimizzare gli eventi di Sand Creek e di coprire
le responsabilit del colonnello Chivington, rassegn le
dimissioni dal suo incarico il 18 luglio 1865 dopo pressioni in tal senso del presidente Andrew Johnson; anche
dopo le dimissioni Evans rimase una gura popolare in
Colorado, continuando a rivestire incarichi amministrativi per la citt di Denver no alla sua morte il 2 luglio
1897[50] .

3.3

Le inchieste sul massacro

I primi resoconti del massacro di Sand Creek tesero a


dipingerlo come una importante battaglia vinta dai soldati contro un avversario valoroso, ma a mano a mano che nuove testimonianze oculari dei fatti vennero alla
luce iniziarono a levarsi critiche e accuse nei confronti
dell'operato di Chivington e dei suoi uomini. L'esercito
statunitense avvi due inchieste sui fatti di Sand Creek,
la prima sotto la direzione del maggiore Edward Wynkoop e la seconda sotto l'allora tenente colonnello Samuel
Tappan, i quali iniziarono a raccogliere varie testimonianze dai partecipanti al massacro[46] ; nel gennaio 1865 gli
eventi di Sand Creek arrivarono quindi all'attenzione dello United States Congress Joint Committee on the Conduct of the War, un comitato investigativo del Congresso
degli Stati Uniti d'America costituito per indagare sugli
aspetti controversi riguardanti le forze armate federali nel
periodo della guerra di secessione[47] .

Il giudizio che il comitato investigativo del Congresso emise nel maggio 1865 nei confronti del colonnello
Chivington fu molto severo[47] :

Il massacro di Sand Creek continu a rappresentare un


aspetto controverso della storia del Colorado. Nel 1909,
sul parco prospiciente il Campidoglio di Denver, fu eretto
a opera della Colorado Pioneer Association un monumento commemorativo della partecipazione del Colorado alla guerra di secessione, il quale nella sua targa elencava Sand Creek come una delle battaglie e scontri sostenuti dalle truppe dello Stato nel corso del conitto; solo nel 2002, dopo un apposito voto dell'Assemblea legislativa locale, l'Associazione storica del Colorado appose
una targa al monumento che chiariva l'"errata categorizzazione (mischaracterized) dei fatti di Sand Creek eseguita dai costruttori del monumento originario[51] . Ancora nel 2013 pesanti critiche furono mosse dai discendenti dei nativi americani del Colorado a un'esposizione
sul massacro di Sand Creek realizzata dall'associazione
storica locale, per via del modo in cui i fatti erano
rappresentati[52] .
Il 27 aprile 2007 il luogo del massacro fu proclamato parco nazionale storico degli Stati Uniti come
"Sand Creek Massacre National Historic Site", sotto la
protezione del National Park Service[53] .

Gli inquirenti ascoltarono diversi testimoni oculari degli


eventi, tra cui Robert Bent, Edmund Guerrier, John Smith, i tenenti James Connor e Joseph Cramer e il capitano 4 Sand Creek nella cultura di masSilas Soule; proprio Soule, uno dei primi a denunciare
sa
l'azione e criticare la condotta di Chivington, fu assassinato in pieno giorno in una strada di Denver il 23 aprile
1865, poche settimane dopo aver reso la sua testimonian- I fatti di Sand Creek ebbero una vasta eco nelle opere
za al comitato investigativo: dell'omicidio fu accusato un di cultura dedicate al periodo delle guerre tra nativi e
membro del 2nd Colorado Cavalry ritenuto un fedelis- colonizzatori, venendo riprodotti e citati pi volte.

9
Rappresentazioni del massacro di Sand Creek e riferimenti espliciti ad esso possono essere ritrovati nei lm
Tomahawk - Scure di guerra (1951)[54] , Il forte delle
amazzoni (1957)[55] , poi il primo lm in cui stato raccontato, come esempio dello sterminio nei confronti degli
indiani nativi d'america, Soldato blu (1970)[56] ; citato poi
ne L'ultimo cacciatore (1995)[57] e Iron Man 3 (2013)[58] ;
in televisione, il massacro rappresentato direttamente nell'episodio 13 (Massacre at Sand Creek) della prima stagione della serie televisiva Playhouse 90 del 19561960[59] e nell'episodio 4 (Hell on Wheels) della miniserie
Into the West del 2005[60] , oltre a essere citato in un episodio della serie televisiva Le leggendarie imprese di Wyatt
Earp del 1955-1961[61] .

[16] Brown 2013, p. 92.

Varie opere di letteratura hanno fornito rappresentazioni,


si sono ispirate o hanno citato i fatti di Sand Creek, come i romanzi A Very Small Remnant (1963) di Michael
Straight[62] , Centennial (1974) di James Michener[63] ,
From Sand Creek (1981) di Simon Ortiz[64] e Choke Creek
(2009) di Lauren Small[65] ; Emilio Salgari fece molti riferimenti all'accaduto nel suo romanzo Sulle frontiere del
Far-West[66]

[25] Hoig 2005, p. 153.

[17] Brown 2013, p. 98.


[18] Brown 2013, p. 99.
[19] Brown 2013, p. 100.
[20] Brown 2013, p. 101.
[21] Brown 2013, p. 102.
[22] Brown 2013, p. 103.
[23] Brown 2013, p. 105.
[24] Brown 2013, p. 104.

[26] Brown 2013, p. 106.


[27] Michno 2004, p. 235.
[28] Brown 2013, p. 107.
[29] Hyde 1968, pp. 154-155.

Al massacro di Sand Creek sono esplicitamente dedi- [30] (EN) Testimony of Colonel J. M. Chivington, April 26,
1865 in pbs.org. URL consultato il 14 settembre 2014.
cate le canzoni The Crimson Parson del cantante folk
[67]
statunitense Peter La Farge
e Fiume Sand Creek del [31] Michno 2004, p. 241.
cantautore italiano Fabrizio De Andr.
[32] Berthrong 1963, p. 220.

Note

[1] Brown 2013, p. 22.


[2] Brown 2013, p. 84.

[33] (EN) Elizabeth Michell, Sand Creek Massacre Site: An


Environmental History in nps.gov. URL consultato il 14
settembre 2014.
[34] Alan Brinkley, American History: a survey, New York,
McGraw-Hill, 1995, p. 469. ISBN 978-0-07-912114-1.

[3] (EN) Treaty of Fort Laramie with Sioux etc., 1851 in


digital.library.okstate.edu. URL consultato il 29 agosto
2014.

[35] Hyde 1968, pp. 159, 162.

[4] Greene 2004, p. 27.

[37] Brown 2013, p. 108.

[5] Hoig 1980, p. 61.

[38] Greene 2004, p. 23.

[6] Brown 2013, p. 85.

[39] Brown 2013, p. 109.

[7] (EN) Colorado History Chronology in colorado.gov. URL


consultato il 28 ottobre 2014.

[40] (EN) American Ranch in forttours.com. URL consultato il


15 settembre 2014.

[8] (EN) Treaty with the Arapaho and Cheyenne, 1861 in


digital.library.okstate.edu. URL consultato il 29 agosto
2014.

[41] Brown 2013, p. 110.

[9] Brown 2013, p. 86.

[43] Brown 2013, p. 113.

[10] Greene 2004, pp. 12-13.


[11] Brown 2013, p. 25.
[12] Brown 2013, p. 90.
[13] Hoig 1980, p. 63.
[14] Brown 2013, pp. 87-88.
[15] Brown 2013, p. 91.

[36] Hyde 1968, pp. 156-159.

[42] Brown 2013, p. 110.

[44] (EN) Treaty with the Cheyenne and Arapaho; October


14, 1865 in avalon.law.yale.edu. URL consultato il 15
settembre 2014.
[45] (EN) Treatry with the Cheyenne and Arapaho, 1867 in
digital.library.okstate.edu. URL consultato il 28 ottobre
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[46] (EN) Coscience and Courage in nps.gov. URL consultato
il 29 ottobre 2014.

10

[47] (EN) Report of the Joint committee on the conduct of


the war at the second session Thirty-eighth Congress. in
openlibrary.com. URL consultato il 15 settembre 2014.
[48] (EN) Silas Soule: Massachusetts Abolitionist in historynet.com. URL consultato il 15 settembre 2014.
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[59] (EN) Massacre at Sand Creek in imdb.com. URL
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[62] Michael Straight, A Very Small Remnant, New York,
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[64] Simon J. Ortiz, From Sand Creek, 1 ed., The University
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[65] (EN) Choke Creek/sand Creek in chokecreek.com. URL
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[66] Emilio Salgari, Sulle frontiere del Far-West, Sonzogno,
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[67] (EN) Peter LaFarge Biography in music.yahoo.com. URL
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7 Voci correlate
John Chivington
Massacro di Wounded Knee
Sand Creek Massacre National Historic Site

8 Collegamenti esterni
viadelcampo.com - Il massacro di Sand Creek
(EN) Video documentario sul Sand Creek Massacre"; 1' 24
(EN) Sand Creek Massacre National Historic Site

11

Fonti per testo e immagini; autori; licenze

9.1

Testo

Massacro di Sand Creek Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro%20di%20Sand%20Creek?oldid=69625785 Contributori: Alo,


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inter e Anonimo: 43

9.2

Immagini

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Arapaho_camp1.jpg Licenza: Public domain Contributori:
Retrieved from National Anthropological Archives, Smithsonian Institution, SPC BAE 3912-B Vol 1 01156800 Artista originale: William
S. Soule

12

9 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

9.3

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