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Eleonora Vercesi, VA PNI, Liceo Scientifico Faravelli, Anno Scolastico 2013/2014

SCIENZA DELLA
SAGGEZZA
POPOLARE
STORIA
DELLISTRUZIONE
NEL 1900

DELLE

ORIGINE
DELLA
CONOSCENZA
SCIENTIFICA
SECONDO
POPPER

SCIENZA DIETRO
A SANTA LUCIA,
GIONRO PIU
CORTO CHE CI
SIA

CONCLUSIONE
CON UNA
CITAZIONE DI
ALESSANDRO
MANZONI

LA MATEMATICA
DELLUNCINETTO

Eleonora Vercesi, VA PNI, Liceo Scientifico Faravelli, Anno Scolastico 2013/2014


INTRODUZIONE
Ho scelto questo argomento perch ritengo che la cultura popolare sia un valore importantissimo che oggi
giorno molto trascurato. Spesso infatti si tende a dimenticare le proprie tradizioni, il proprio dialetto.
Eppure dietro alle tradizioni di che si tramandano si nasconde spesso una validit scientifica e culturale non
trascurabile.
Da sempre i nostri avi si sono confrontati con la realt di tutti i giorni, e affrontandola, sono riusciti a
trovare delle soluzioni al fine di superare le problematiche che si presentavano. Questi problemi potevano
essere di qualsiasi natura: pratica, tecnica, teorica. Ci avveniva, sovente, senza una preparazione scolastica
di base, ma queste soluzioni erano solo il risultato di esperienza e di "segreti" tramandati di generazione in
generazione, segreti imparati sbagliando e di conseguenza individuando sullosservazione e sui propri errori
la strategia per risolvere un problema. Comunque sia i nostri nonni ci hanno trasmesso questo sapere
considerandolo come di profonda importanza.
STORIA
Le cause dellarretratezza del livello dellistruzione del 900 sono strettamente legate agli eventi storici di
quei tempi: i due conflitti mondiali che hanno prosciugato le casse dello stato e che hanno devastato con
bombardamenti le strutture delle principali citt, la crisi del 29 che partita dagli Stati Uniti giunse anche in
Europa e in Italia e fu affrontata da Mussolini con la politica dellAutarchia. Anche le due guerre mondiali
contribuirono allarretratezza dellistruzione in Italia: La legge Danao - Cardaro, varata nel 1911 sotto il
governo Giolitti imputava allo stato il compito di stipendiare i maestri: tale legge si rivel problematica nei
tempi di guerra che prosciugavano le finanze dello stato il quale aveva priorit diverse dal avvalorare
listruzione. Per capire larretratezza dellistruzione nello stato Italiano bisogna partire dalle leggi
sullistruzione della fine dell800 e dai tassi di analfabetismo che i vari censimenti registravano. Allinizio del
900 era in vigore la legge Coppino, istituita dalla sinistra dopo lunit che prevedeva 5 anni di elementare
obbligatori, eppure in italia nel 1901 ancora circa il 40% degli italiani era analfabeta e non era in grado di
sottoscrivere documenti quali latto di matrimonio. Alle soglie degli anni 20 gli analfabeti erano ancora circa
il 20% della popolazione. Con lavvento del regime fascista si diede pi importanza allistruzione, ma ci non
deve fare pensare che miglior la qualit della scuola: Mussolini infatti, salito al potere nel '22 come
Presidente del Consiglio e dopo aver instaurato un regime totalitario con le leggi fascistissime del
(1925/1926) considerava la scuola e le associazioni giovanili, come i Balilla, come utile mezzo per
propagandare il suo regime e per allargare le basi di consenso. Nonostante ci, Giovanni Gentile, una delle
figure di spicco del fascismo Italiano nel 1923 emana una riforma che rende obbligatoria listruzione fino ai
due anni delle medie. Va precisato per che listruzione obbligatoria non sempre veniva applicata, in
quanto molte famiglie avevano per i loro figli altre priorit quali il lavoro o laiuto in casa, a causa delle
ristrettezze in cui versava larga parte della popolazone. Alle soglie della seconda guerra mondiale abbiamo
un tasso di analfabetismo di circa 7.5%, segno che le norme precedentemente varate hanno portato i loro
frutti. Nel 1939 venne varata la Riforma Bottai volta a facilitare l'accesso alle scuole superiori anche da
parte dei ceti meno abbienti, nel contesto di quello che venne definito "umanesimo fascista". In particolare,
la riforma dava maggiore importanza alla scienza e alle attivit manuali, ponendole sullo stesso piano
delle discipline umanistiche, preponderanti nell'istruzione superiore dell'epoca; In tempi di guerra
linteressamento allistruzione si ridusse notevolmente (vi erano altre priorit), e infatti i censimenti
resistano un aumento del tasso di analfabetismo dal 7 al 13%, tornando a valori di poco inferiori di quelli
registrati 20 anni prima. Dopo la guerra conclusasi nel 1945 ci fu in Italia lo storico referendum di scelta tra
repubblica e monarchia nel 1946 che vide la vittoria della repubblica. Fu quindi necessario varare una
costituzione della repubblica Italiana. Tale documento, varato nel 1948 si interess molto allistruzione , alla
conservazione dei beni culturali e simili. Abbiamo infatti diversi articoli in merito:
Art. 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio
e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Art. 33: (estratto ) L'arte e la scienza sono libere e libero ne l'insegnamento. La Repubblica detta le norme
generali sullistruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di
istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
Art 34: La scuola aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, obbligatoria e
gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi pi alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze,

Eleonora Vercesi, VA PNI, Liceo Scientifico Faravelli, Anno Scolastico 2013/2014


che devono essere attribuite per concorso.
Dal 1948 furono varate altre riforme, altre normative e altre leggi e il livello di analfabetismo passato dal
13% al 1.5% della popolazione.
FILOSOFIA
Alla luce di ci si pu affermare che pochi sapessero a met del 900 che detti e segreti che ci sono stato
tramandati dai nostri nonni abbiamo una valenza scientifica dimostrata, eppure vi era chi gi lo riteneva
Possibile: Popper, epistemologo contemporaneo, affermava che le ipotesi che precedono la formulazione
di una teoria scientifica, possono derivare dall'intuizione, dalla fantasia, dalla storia, dai miti. E in questo
senso cita il caso di Democrito e del suo atomismo, dimostratosi vero solo successivamente. E il caso dei
due esempi che ho deciso di prendere in considerazione perch li ritengo curiosi, poco usuali e significativi:
spiegher infatti un proverbio antichissimo che sembra apparentemente impreciso, e delineer
limportanza dellarte delluncinetto, tramandata di generazione in generazione e la matematica su cui si
basa.
SCIENZE
Per gli uomini di ogni tempo sapere quanto dura un determinato periodo di luce sempre stato
fondamentale per lagricoltura. Gi nel 600 circa, Isidoro di Siviglia, vescono di Siviglia tra il 500 e il 600 e
promotore di unampia opera culturale, nella sua Etymoligiae, in cui si curava di definire tutto lo scibile del
tempo, definiva cos il giorno e la notte: Dies est praesentia solis supra terras, sicut nox sol sub terris est.
Dies legitimus viginti quattuor horarum est. *Il giorno la presenza del sole sopra le terre, cos come la
notte la presenza del sole sotto le terre. Il giorno conforme alle leggi di ventiquattro ore.] .Questa
distinzione tra il d e la notte ancora attuale. Il volgere dell'anno si sempre prestato a detti, motti e
proverbi ai quali il dialetto ha prestato il proprio lessico, la propria saggezza e la propria ironia. I proverbi si
riferiscono spesso all'allungamento del giorno e non alla notte perch per l'agricoltura le ore di luce sono
pi importanti di quelle di buio. Un detto che ha alle spalle una solida base scientifica Santa Lucia il
giorno pi corto che ci sia. Tale giorno cade il tredici di dicembre, ma la scienza ci assicura che il d pi
corto in un anno quello del 21 di dicembre, data del solstizio di inverno. Il solstizio di inverno il
momento in cui la terra si trova in una particolare posizione nella sua orbita intorno alla terra e, in questa
posizione il sole ha declinazione di 23 e 27 Sud, dove con declinazione si intende la distanza angolare tra il
piano dellequatore celeste e un punto sulla sfera celeste (Nel nostro caso, il Sole). In tali condizioni i raggi
solari hanno una direzione tale da garantire lilluminazione per un periodo del giorno inferiore al resto
dellanno. Dopo il solstizio il d inizia ad allungarsi progressivamente e la notte ad accorciarsi fino a
bilanciarsi ad una durata di 12 h ciascuno. Il solstizio di inverno, con il solstizio destate e i due equinozi
suddivide il tragitto della rivoluzione terrestre intorno al sole in 4 parti, ovvero le stagioni astronomiche.
Per le stagioni metereologi che invece, si deve aspettare il primo giorno del mese in cui cade il solstizio o
lequinozio (Linverno meteorologico dura quindi dal 1 dicembre al 28 febbraio, mentre la primavera dal 1
marzo e via cos ). Allapparenza potrebbe sembrare che quindi il detto sia sbagliato, ma in realt non
cos. Infatti fino al 1582 era in uso un calendario differente da quello usato oggi, il calendario Giuliano che a
causa di una serie di errori di arrotondamento aveva perso di una decina di giorni il sincronismo con gli
eventi astronomici e, in tale periodo, il solstizio cadeva proprio il 13 dicembre. Infatti lanno sidereo dura
365 giorni 5 ore e 49 minuti, che non un numero definito, come invece necessario che duri lanno civile.
La riforma attuata da Papa Gregorio XIII nel 1582 determin la soppressione dei 10 giorni eccedenti
riportando il solstizio al 21 di dicembre. Tuttavia doveroso precisare che intorno al 13 di dicembre si
verifica davvero un accorciamento del d. Rispetto a Santa Lucia nel solstizio il sole tramonta un paio di
minuti dopo, ma lalba si verifica qualche minuto pi tardi, ragion per cui vi comunque una discrepanza
fra durate dei due d, che di circa 2 minuti.
MATEMATICA
Vi anche un arte che ha un fondamento scientifico di recente scoperta ma di importanza fondamentale:
luncinetto. Le origini della lavorazione all'uncinetto sono antichissime e, come nel caso di altre arti tessili,
difficili da tracciare, ma sono stati trovati esempi primitivi in ogni angolo del globo, in Estremo Oriente,
in Africa, Europa, America del Nord e del Sud ed esempi se ne ritrovano gi nella cultura egizia. La forma di
uncinetto pi delicata ebbe origine in Italia nel XVI secolo ed esso veniva soprattutto usato dalle suore per
realizzare addobbi e vestimenti per la chiesa. Le nostre nonne hanno imparato a lavorare l'uncinetto non

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sapendo che dietro a tutto ci c'erano regole matematiche definite. Per comprendere questa affermazione
necessario prima definire il concetto di positivit o negativit di una curva.
1)Se presa una qualsiasi superficie che si sviluppa in 3 dimensioni riusciamo ad appiattirla senza operare
lacerazioni o sovrapposizioni. Diremo in questo caso che la superficie ha curvatura nulla (cio in tutti punti
della superficie la curvatura nulla). Un esempio la superficie laterale di un cilindro e nelluncinetto il
caso di un centrino ben fatto alluncinetto: Aderisce perfettamente al tavolo.
2)Non riusciamo ad appiattire la superficie, perch dovremmo operare delle lacerazioni. E quello che
accade, ad esempio, con una regione di superficie sferica; possiamo pensare, affidandoci allintuizione, che
in questo caso ci sia meno superficie di quanto ne serva per essere appiattita. In questo caso diremo che
la superficie ha curvatura positiva.
3) Non riusciamo ad appiattire la superficie, perch dovremmo operare delle sovrapposizioni; possiamo
pensare, affidandoci di nuovo allintuizione, che in questo caso ci sia pi superficie di quanta possa stare
nel piano. In questo caso diremo che la superficie ha curvatura negativa. Se costruiamo con la carta una
figura a forma di sella e proviamo a farla aderire al piano, noteremo che si formano delle pieghe.
Ragionando di nuovo su un centrino realizzato ad uncinetto:
Se il centrino ha il giusto numero di punti aderir perfettamente al piano del tavolo: un esempio di
geometria euclidea
Se il centrino ha pochi punti non aderir perfettamente al piano ma rimarr sopraelevato: un esempio
di geometria ellittica
Se il centrino ha troppi punti far delle pieghe, come la sella: un esempio di geometria iperbolica.
Per realizzare un bel centrino quindi necessario seguire schemi e regole fisse, che hanno per base
algoritmi matematicamente calcolati. Per ottenere un disco perfettamente piatto ogni giro deve essere pi
lungo del precedente dello stesso numero n di maglie. Alcune matematiche si appassionarono a questa arte
prettamente femminile e iniziarono a indagarvi. Tra queste ricordiamo Dana Taimina e le sorelle Wertheim.
Se la prima aveva intuito come un modello di geometria iperbolica poteva essere realizzato ad uncinitto e
us questa intuizione a scopo didattico, le due sorelle invece si misero nel 2005 a capo di un progetto che
ha interessato tutti gli appassionati di uncinetto in varie parti del mondo: Cucire la barriera corallina al
fine di dimostrare che pu essere un utile modello di geometria iperbolica.
E in effetti, se pensiamo ai principi cardine su cui questo tipo di geometria si basa, troviamo che davvero
un ottimo modello al fine di capirne i concetti basilari. La geometria iperbolica parte dalla negazione del V
postulato di euclide che afferma lunicit della parallela ad una retta. Matematici del calibro di Lobacevsky
e Bolyai, negando il V postulato e affermando che per un punto esterno ad una retta passano infinite
parallele creando un sistema coerente di geometria in cui la retta corrisponde alliperbole e per un punto
esterno a esso passano infinite rette parallele. Seppur questo concetto possa stupire, molto facile da
intuire se si prende un semplice lavoro ad uncinetto. Molti matematici, appresa questa notizia si erano
molto sforzati per cercare un reale modello di geometria iperbolica. Alcuni matematici invece si sforzarono
di dimostrare limpossibilit di creare un simile modello. Dana Taimina invece, lavorando alluncinetto
quindi a un arte prettamente femminile, riusc dapprima a cucire un piano iperbolico sul quale possiamo
poi cucire delle rette secondo o schema sopra riportato.

Eleonora Vercesi, VA PNI, Liceo Scientifico Faravelli, Anno Scolastico 2013/2014


Questo senza alcun dubbio il modo migliore per capire come quelle linee siano in realt rette: basta
piegarla secondo una di queste, e si pu facilmente intuire. Alla luce di ci ci si potrebbe chiedere perch
lidea delle sorelle Wertheim stata quella di riprodurre ad uncinetto la barriera corallina e non un altro
modello. Molti coralli o molluschi, come i nudi branchi, rispettano nella loro struttura questo tipo di
geometria
CONCLUSIONE
Concludo citando Manzoni, autore Italiano del periodo Romantico, che nel suo libro, I Promessi Sposi, tra la
moltitudine dei personaggi ne delinea uno, Agnese, che ha lo scopo di rappresentare la saggezza popolare.
Alledizione definitiva, quella del 1940, n sono precedute molte, di cui una del 1822 con un titolo diverso
Fermo e Lucia Dall'aprile del 1822 il Fermo e Lucia fu ripreso con maggiore lena e portato a termine il 17
settembre 1823 (sarebbe stato pubblicato nel 1915 da Giuseppe Lesca col titolo "Gli sposi promessi"). La
frase riportata fu poi tolta dalledizione definitiva, ma molto importante al fine di comprendere la tipica
ironia Manzoniana.
Fra persone clte, un inconveniente molto comune quello di pronunziar nettamente le parole, e
dannettervi idee spropositate. Ad Agnese era accaduto il contrario: Mi storpiava il vocabolo, ma aveva
lidea precisa della cosa.

La tesina stata ripetuta con lausilio di una presentazione in Power Point

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
STORIA:
M. TROMBINO M. VILLANI P. GIUSTI ,Historica, edizione Il Capitello
www.cinquantamila.corriere.it
Storia dellIstruzione Italiana www.wikipedia.it
La Costituzione Italiana
SCIENZE
C. PIGNOCCHINO FEYLES I. NEVIANI, Geografia Generale, edizione SEI
www.dialettocarpigianocarpimodena.blogspot.it
www.solstiziodinverno.com
MATEMATICA
M. BERGAMIMNI A. TRIFONE G. BAROZZI, Matematica 2.0, edizione Zanichelli
www.ted.com
www.crochetcircus.com
Storia delluncinetto www.wikipedia.it
ITALIANO
G. LESCA, Gli sposi Promessi, 1916, edizione Perrella

Quadro sullo sfondo della presentazione: Campo di grano con volo di corvi, Vincent Van Gogh