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Egregio Compagno Piero Fassino,

Sono Mario Ciancarella, ad alcuni noto come teste inconsapevole apportatore di elementi
inquinanti nella vicenda della strage di Ustica, e conosciuto anche per aver subito una carcerazione
in occasione dellomicidio di Emanuele Scieri allinterno della Caserma Gamerra di Pisa.
Ti scrivo (mi permetto ancora la vecchia usanza del confidenziale tu, come usava tra compagni)
per comunicare un certo senso di sconcerto di fronte alle tue recenti dichiarazioni in occasione
dellanniversario della strage di Ustica.
Non mi sorprende piu oramai il volto di una politica doccasione, che sa recitare in determinate
circostanze, dichiarazioni ed atteggiamenti che sa gia di smentire e rinnegare nei concreti
comportamenti quotidiani. Ma laddove si celebrano 81 vite scippate (+ 21 dimenticate) di cittadini
sacrificati sullaltare delle ipocrite alleanze e delle interessate ragioni della diplomazia, non mi
sembra lecito a chi riveste ruoli politici di tale rilevanza, quale quello che tu oggi ricopri,
sgattaiolare su una verita negata che tuttavia i cittadini avrebbero gia capito.
E un ragionamento da bar sport quello nel quale i Cittadini sono stati indotti a ritenere di sapere
tutti cio che sia veramente accaduto ad Ustica, pur senza essere in grado di declinare un solo
passaggio di quella strage scellerata, voluta dai vertici politici del nostro Paese, eseguita
passivamente da vertici e strutture militari assolutamente proni ai desiderata di quei vertici politici.
Cosa puo infatti mai significare , ma che ha messo in evidenza, agli occhi di tutti i cittadini,
le connessioni tra stragismo eversivo e apparati deviati, o reticenti, dello Stato, quando un
esponente dei DS, il senatore Pellegrino, pur essendo titolare della Presidenza di una Commissione
Parlamentare di inchiesta sul fenomeno del terrorismo e sulle cause della mancata individuazione
dei responsabili di strage, ha ritenuto di chiudere il proprio mandato senza formulare alcuna
indicazione al Parlamento sugli eventuali provvedimenti da assumere perche non tornasse a
verificarsi quella mancata individuazione dei responsabili di strage? La resa della Politica alla
deviazione degli apparati? La resa della politica alla inconsistenza sociale e civile dei suoi
rappresentanti istituzionali? O piuttosto la resa della politica alle condizioni di asservimento
internazionale che condizionano da sempre il nostro Paese ad assecondare la volonta imperiale e
sentita come prevalente del nostro dominus statunitense?
Bisognerebbe forse smentire. Allora, lattuale Capo dello Stato convincendolo a rinnegare quanto
egli stesso diceva il 29 Aprile 1969 di fronte alla Camera dei Deputati del nostro libero
Parlamento: La situazione torbida, onorevoli colleghi; evidenti sono le spinte
repressive e reazionarie,le provocazioni e gli intrighi che partono da determinati
ambienti delle classi dirigenti e dell 'apparato dello Stato. Non facile dire dove
queste spinte possano in ultima istanza condurre. Non si tratta di intessere romanzi,
come talvolta ci si accusa di fare, su presunti pericoli di colpi di Stato . Si tratta di
guardare in faccia a quel che di torbido e pericoloso vi nella situazione e di
intervenire con decisione, facendo appello , tra l'altro, a quelle forze legate agli
ideali della Resistenza, lealmente impegnate a difendere la Costituzione, che
esistono in ogni settore dell'apparato statale, anche se spesso sono mortificate e
scavalcate dagli elementi pi reazionari che si annidano nei diversi corpi
dell'organizzazione dello Stato. Guardare in faccia a quel che di torbido e pericoloso

(pericoloso per lo stesso avvenire democratico del nostro paese) vi nella


situazione anche in rapporto a disegni ed intrighi autoritari che possono concepirsi
oltreoceano, in ambienti politici, militari e spionistici americani, e procedere per i
canali della NATO, di quella organizzazione dell 'alleanza atlantica che noi
denunciamo come fonte permanente di limitazione e di insidia per la sovranit e lo
sviluppo democratico del nostro paese."
Non credo allora sia piu lecito ad alcuno di coloro che rivestono cariche istituzionali fingere di aver
dimenticato quanto affermato in tempi precedenti e poi smentirlo nei fatti e nei concreti
comportamenti senza avere la decadenza di dire al Paese Scusate ci eravamo sbagliati.
Siamo stati e siamo, o no, ostaggio di prevalenti volonta doltreoceano nella gestione della nostra
storia? Siamo o no condizionati dal placet delle ovattate stanze statunitensi nella possibilita di
salire al potere e governare questo Paese?
Sarebbe forse ora di aprire i nostri archivi, noi che diciamo sempre che negli oscuri armadi dei
servizi si celerebbero le indicibili verita sulle stragi e le violenze consumate nel nostro Paese e
contro il nostro Popolo, per raccontare quali fossero, a partire dal 1974, i temi trattati nella
Ambasciata americana tra gli analisti della CIA e del governo statunitense da una parte e gli
esponenti dellallora PCI dallaltra. Quali richieste venissero avanzate alle delegazioni guidate da
Paletta e quali risposte vennero date al tempo per trovare tanta resistenza e interdizione allaccesso
del PCI alle stanze del Governo, fino a determinare la morte di Aldo Moro.
Perche Ustica la si capira e decifrera solo quando saranno chiare le condizioni di sovranita
limitata e complicita esigita cui il nostro Paese doveva sottostare (e non e detto che non sia ancora
costretto ad esserlo). Ustica e il luogo ove fu dispersa la dignita del nostro Paese ed e forse per
questo che io fui svenduto dalla politica in quel processo militare del 1982 che mi voleva assistito
dal PCI (Avv. Tarsitano) dalla DC (on Martinazzoli) e dal PSI (on Fortuna).
Non ho mai chiesto conto di quel tradimento e di quella svendita della mia dignita personale, ma di
fronte a chi come te torna a macinare parole trite e ritrite di una solidarieta e di un impegno che
suonano sinistramente insinceri, non posso non esprimere una viva preoccupazione ed una forte
indignazione.
E chiederti di esplicitare tutte le condizioni di condizionamento della politica della sinistra che
ancoravengono imposte dal nostro alleato e dominus statunitense.
Certo, ancora una volta potrai rispondere con olimpico e sprezzante silenzio a simili interrogativi,
ma non potrai evitare che questo indisponente compagno di antiche strade continui a esprimere in
ogni occasione e circostanza e con ogni mezzo possibile il suo invito ad una Verita totale per una
Giustizia piena. E la Verita totale non puo che passare attraverso il riconoscimento di pregresse
complicita molto meno nobili, se mi permetti, di quelle che ancora si imputano al PCI ed ai suoi
figliocci con un sistema sovietico che fino al 1976 aveva comunque costituito una speranza (per
quanto si sia poi rivelato un abbaglio) di liberazione e dignita per tutte le classi subalterne.

Il crollo del socialismo reale si lega infatti al tradimento delle classi dirigenti e non certo ai valori di
civilta, liberazione e dignita declinati dal credo comunista, ma anche difendere questa semplice e
lapalissiana verita (come lo sarebbe il distinguere tra la Chiesa del Vangelo e la Chiesa del potere
temporale e dei roghi) sembra oggi divenuto impossibile. Il nuovo dogma e: mentire pur di
assecondare il dominus e coprirne le responsabilita criminose. (Quale differenza ci sarebbe,
dimmi, dalle antiche menzogne con cui si coprivano le responsabilita del Comitato Centrale
Sovietico, se non la piu elevata statura morale e politica di Berlinguer rispetto alla meschina
acquiescenza degli attuali epigoni del pieno asservimento alle politiche statunitensi il quale seppe
dichiarare esaurita la spinta innovativa della rivoluzione bolscevica?).
Sempre fiducioso in uno scatto di dignita che riporti la sinistra a qualificarsi per una sua identita
indipendente e reclamante la piena sovranita di questo povero Paese ed operativo per restituire ad
ogni Cittadino il pieno diritto alla sicurezza, alla Verita ed alla Giustizia, ti saluto.
Mario Ciancarella