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Tutti i giorni mi capita di sentire gente parlare di quanto voglia bene al suo amore, di quanto adori il suo

cane, del rapporto speciale con il suo letto ed il suo cuscino, ma non c mai nessuno che spenda qualche
bella parola per quella cosa che, almeno una volta giorno, ci regala 10-15 minuti di vero godimento: LA
DOCCIA!
Esistono tanti tipi di doccia, a seconda della sua durata, del momento in cui la facciamo, del nostro umore e
del nostro stato fisico. Partendo dal nostro stato fisico, la doccia pu avere due effetti netti su di noi: puoi
rigenerarci o pu abbatterci. Quante volte vi capitato di tornare a casa mentalmente e fisicamente
stanchi, dopo una lunga giornata di lavoro, di entrare nella doccia e di uscirne magicamente rigenerati e
pronti ad uscire di casa e a star fuori anche tutta la notte? Quante altre volte, invece, di ritorno dalla
palestra, da un esame o da una partita a calcetto, siete entrati in doccia e ne siete usciti cotti al punto da
crollare cinque secondi dopo esservi messi a letto. Sembrerebbe quasi che la doccia sapesse ci di cui
abbiamo bisogno e ci riservasse un trattamento ad hoc.
E probabilmente proprio quello che succede. In alcuni casi ci ricarica mentalmente, in altri fisicamente. E
lo fa regalandoci dei momenti di puro relax, durante i quali disconnettiamo il cervello, anzi lo spegniamo del
tutto. E ci perdiamo nella freschezza o nel calore del suo getto, che si infrange nel nostro corpo suscitando
in noi una grande sensazione di forza. Ci sentiamo quasi come delle rocce, impossibili da scalfire.
Questo leffetto che ha su di noi, per esempio, la doccia che facciamo prima di andare ad un esame. A chi
non mai capitato di iniziare a ripassare sotto la doccia? Di pensare s cazzo, ce la posso fare? Di sentirsi
inspiegabilmente carichissimo? Di iniziare a saltellare come un pugile prima di salire sul ring?
E uno dei suoi tanti poteri magici.
Poi ci sono quelle docce fin troppo rapide. Capita a tutti di avere fretta o di essere in ritardo, e purtroppo
uno dei modi per recuperare tempo toglierlo alla doccia. E quando questo avviene, quasi ci sentiamo in
colpa, come se ci rendessimo conto di averla semplicemente usata o di averla trascurata, neanche se
fosse un essere umano.
Ma lei non se la prende, non ci tiene il broncio. E la volta successiva si comporta come se non fosse
successo nulla. Lei non si arrabbia mai. Oddio, quasi mai. Perch, di tanto in tanto, qualche gesto di ripicca
lo fa anche lei. Ed in fin dei conti comprensibile. E uninvenzione umana ed in quante tale non pu essere
perfetta. E quindi, delle volte, durante linverno, ti fa passare 3-4-5 brutti secondi (che a te sembrano anni),
abbassando improvvisamente la temperatura dai 35 ai 15 gradi.
In quel momento ti verrebbe da dirle tutte le parole pi brutte del mondo, ma per fortuna non fai in tempo,
perch lacqua torna ad essere calda e larrabbiatura ti passa subito. Ed in verit, quel momento di freddo ti
serve. Ti serve per ricordarti del giusto valore di quella cosa fantastica, che spesso diamo per scontato e
non apprezziamo abbastanza. Perch la doccia una cosa fantastica. Ed anche se ce ne dimentichiamo,
tutti noi la amiamo e non potremmo mai e poi mai vivere senza di lei.