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Servizio Sviluppo delle Imprese e Studi

LIMPRENDITORIA STRANIERA
IN PROVINCIA DI PRATO
(Dicembre 2014)

Elaborazioni statistiche e note di commento a cura di D. Caserta e A. Marsden

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprese attive al 31/12/2013, variazioni % e composizione della struttura complessiva

Romania

331

0,3

Nigeria

341

19,6

Pakistan

208

8,3

Tunisia

11

0,0

Polonia

21

8,7

Egitto

10

23,1

Altri

660

5,6

TOTALE

7.477

4,7

MISTE TRA STRANIERI


MISTE CON ITALIANI

26
438

0,0
0,5

TOTALE COMPLESSIVO

7.941

4,5

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su


dati INFOCAMERE (2014)

attive stata addirittura negativa (2,1%)


0,7%).
Per effetto dei differenziali riscontrati nei tassi di
PROVINCIA DI PRATO:
Quota % delle imprese a conduzione cinese
sul totale straniere attive (20052014)

PROVINCIA DI PRATO:
Imprese attive per nazionalit del conduttore
(Var. % annuali 20082013)
20,0
15,0

66,0

5,9
3,2

10,0

64,0

0,0

58,0

5,0

Fonte: Elaborazioni su dati INFOCAMERE (2014)

2013

2012

2011

2010

2009

2008

2007

2006

2005

56,0

2014 (giu.)

60,0

4,3

5,0

62,0

10,0
2008

CINESI

2009

2010

0,4

9,5

4,6
5,1

312

2,2
3,6
0,7

Marocco

1,5

2,1

5,0

4,6

560

2,2

5.023

0,6

Cina
Albania

7,8
7,1

Var. %

13,0

Attive

Dopo un biennio di sostanziale stazionariet, nel corso del


2013 i tassi di sviluppo dellimprenditoria promossa da
cittadini stranieri in provincia di Prato hanno mostrato segnali
di recupero abbastanza visibili seppur lontani, ancora, dai
livelli comunque eccezionalmente elevati sperimentati
durante gli anni che hanno preceduto la crisi del 20082009.
In particolare riprendono slancio la crescita delle imprese
cinesi (+4,6% a fronte del +2,2% riscontrato nel 2012) e di
quelle avviate da cittadini marocchini (+9,5%, +4,0% nel
2012), mentre si rafforza ulteriormente la crescita delle
attivit promosse dai nigeriani (+19,6%, +12,6% nel 2012) che
rappresentano ormai il terzo gruppo etnico presente sul
territorio della provincia in termini di consistenza di imprese
attive1.
Per ci che concerne le principali altre etnie presenti nella
struttura imprenditoriale della provincia, i dati riferiti al 2013
evidenziano la tenuta delle aziende a conduzione pakistana
(+8,3%, +11,6% nel 2012), mentre appaiono sostanzialmente
confermate le difficolt di contesto del settore delle
costruzioni che penalizzano i tassi di sviluppo delle aziende
avviate da cittadini rumeni (un modesto +0,3% nel 2013) e
soprattutto albanesi per le quali la variazione delle imprese
peggiorando ulteriormente la flessione riscontrata nel 2012 (

12,7
13,8

PROVINCIA DI PRATO:
Imprese gestite da cittadini stranieri
(attive al 31/12/2013 e var.% su 2012)

2011

ALTRE STRANIERE

2012

2013

MISTE

Fonte: Elaborazioni su dati INFOCAMERE (2014)

Si tratta, nel caso dei nigeriani, prevalentemente di ditte individuali (358 imprese attive al 30/06/2014, 97,0% del
totale) che svolgono, nella gran parte dei casi, attivit di procacciatore daffari (167 imprese, 45,2% del totale), oppure
di commercio ambulante (110 imprese, 29,8% del totale).

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

crescita delle imprese gestite da cittadini appartenenti ai diversi gruppi etnici presenti sul territorio, dopo
un biennio (20112012) di leggera flessione, ha ripreso a salire la quota (espressa in termini di incidenza
percentuale) delle aziende cinesi sul totale delle imprese a conduzione straniera attive in provincia (64,1% a
fine giugno 2014).

Le dinamiche di crescita e turnover


La ripresa dei tassi di sviluppo
demografico
delle
imprese
a
conduzione straniera apprezzabile
anche sotto il profilo dellanalisi dei
di cui attive
Totale
% sul totale
flussi ufficiali di iscrizione e di
al 31/12/2013
Iscrizioni
attive al
cessazione. In termini assoluti, nel
20122013
31/12/2013
V.A.
Perc.le
corso del biennio 20122013, gli uffici
2.450
2.106
86,0
41,9
Cina
della Camera di Commercio hanno
153
127
83,0
22,7
Albania
iscritto al Registro 3.289 nuove imprese
91
75
82,4
24,0
Marocco
90
66
73,3
19,9
avviate da soggetti nati allestero.
Romania
121
117
96,7
34,3
Nigeria
Lincremento riscontrato nel 2013
88
66
75,0
31,7
Pakistan
(1.672 iscrizioni, +3,3% rispetto allanno
2
2
100,0
18,2
Tunisia
precedente) ha compensato solo in
7
6
85,7
28,6
Polonia
parte il raffreddamento sperimentato
2
2
100,0
20,0
Egitto
nel 2012 (4,0%) e, soprattutto, nel
199
156
78,4
23,6
Altri
2011 (9,0%). Ci nonostante, in termini
3.203
2.723
85,0
36,4
TOTALE
relativi, lincidenza delle iscrizioni di
5
4
80,0
15,4
MISTE TRA STRANIERI
imprese promosse da cittadini esteri
81
66
81,5
15,1
MISTE CON ITALIANI
sulla composizione totale delle iscrizioni
3.289
2.793
84,9
35,2
TOTALE COMPLESSIVO
registrate in provincia si mantiene su
FONTE: Elaborazioni C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)
livelli straordinariamente elevati e ben
superiori al cinquanta percento almeno
a partire dal 2009. Ma lelemento di maggior novit, rispetto al pi recente passato, risiede probabilmente
nel fatto che il rinnovato slancio dei tassi di
crescita della componente straniera del PROVINCIA DI PRATO:
tessuto imprenditoriale dellarea riconducibile Iscrizioni di imprese a conduzione straniera
(% sul totale e andamento dei tassi di iscrizione)
non tanto a un incremento dei tassi di iscrizione
60,0
45,0
(che, seppur sempre elevati, sembrerebbero
55,0
40,0
ormai da qualche anno essersi stabilizzati
50,0
35,0
attorno al 20 percento), quanto, piuttosto, a
45,0
30,0
una significativa riduzione dei tassi di
40,0
25,0
cessazione. Nel corso del 2013 il tasso
35,0
20,0
aggregato di cessazione risultato pari al 14,8%
30,0
15,0
in flessione di 2,3 punti percentuali rispetto al
25,0
10,0
2012. Con la sola eccezione delle imprese
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
gestite da cittadini di origine pakistana, la
tendenza verso una minore incidenza dei flussi
% s u Tota l e Provi nci a
Ta x ISCR Ci nes i
di cessazione diffusa presso tutti i principali
Ta x ISCR Al tre Stra ni ere
Ta x ISCR Stra ni ere
gruppi etnici presenti sul territorio. Sensibile, al
Elaborazioni su dati INFOCAMERE (2014)
riguardo, stata soprattutto la riduzione

Prato, l 10 dicembre 2014

Tasso di iscrizione (%)

52,8

50,8

51,7

52,3

52,5

46,9

44,3

44,6

Iscrizioni straniere
(% su totale)

PROVINCIA DI PRATO: Imprese gestite da cittadini stranieri


iscritte nel biennio 2012 2013
(Tot. iscrizioni, attive al 31/12/2013, % sul tot. attive al 31/12/2013)

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

assoluta del numero delle


chiusure di imprese con
titolare o amministratore
cinese: 979 iscrizioni a
TASSO
TASSO DI
TASSO DI
registro, 7,6% rispetto al
TURN OVER
D'ISCRIZIONE
CESSAZIONE
CRESCITA
2012.

Isc r
Isc r
Isc r
Cess
Cess
Cess

%
%
%
%
Registr

Registr

Registr

Registr

Leffetto combinato di tassi

di iscrizione perlopi stabili


Cinesi
24,8
19,1
5,6
43,9
Albanesi
13,9
11,7
2,2
25,6 e di tassi di cessazione in
Marocchini
15,9
5,9
10,0
21,8 contrazione ha prodotto
Rumeni
10,5
6,0
4,5
16,5 non solo una generale
Nigeriani
22,7
3,1
19,6
25,8 ripresa dei tassi di crescita
Pakistani
20,8
11,3
9,4
32,1 della
consistenza
Totale stranieri
20,4
14,8
5,6
35,3 imprenditoriale, ma anche
(*)
Imprese italiane
6,2
6,6
0,5
12,8 una apprezzabile riduzione
Totale Prato
9,8
8,7
1,1
18,5 dei tassi di turnover. A
(*)
livello aggregato il turnover
le imprese italiane sono state calcolate per differenza sottraendo al totale delle imprese
registrate alla C.C.I.A.A. di Prato quelle condotte da cittadini stranieri
complessivo delle imprese a
FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)
conduzione straniera
sceso di circa 2,3 punti
percentuali, con riduzioni significative per ci che concerne le imprese rumene (14,1 p.p.), e le imprese
nigeriane e pakistane per le quali, in entrambi i casi, la flessione stata pari a 3,8 p.p.2. Pi contenuta la
riduzione del turnover riscontrata con riferimento allimprenditoria cinese (1,4 p.p.) allinterno della quale
il tasso complessivo di avvicendamento si
mantiene dunque su livelli molto elevati (43,9%
PROVINCIA DI PRATO: Imprese straniere attive al
nel 2013 a fronte del 45,3% nel 2012).
31/12/2013 per anno di iscrizione
Una ulteriore conseguenza dei mutamenti (composizione perc.le)
intervenuti sul versante dellintensit relativa
dei flussi di iscrizione e cessazione consiste, ALTRE 7,1
47,4
25,1
20,4
STRANIERE
infine, nella leggera diminuzione dellincidenza
sul totale delle aziende attive a fine 2013 di
quelle avviate in tempi relativamente pi
CINESI 1,8 10,4
41,9
45,9
recenti. Nellambito dellimprenditoria cinese la
quota di aziende con due anni di vita o meno
11,8
47,0
17,8
23,4
scesa in misura abbastanza modesta (circa 0,5 ITALIANE
p.p., dal 42,4% nel 2012 allattuale 41,9%),
mentre pi consistente stata la diminuzione
0,0
20,0
40,0
60,0
80,0
100,0
della medesima quota per ci che concerne le
Ante 2002
200206
200711
201213
aziende promosse da imprenditori appartenenti
Elaborazioni su dati INFOCAMERE (2014)
alle altre etnie (1,4 p.p., da 26,5% a 25,1%).
PROVINCIA DI PRATO:
Tassi di iscrizione, cessazione, crescita e turn over complessivo
delle imprese gestite da cittadini stranieri (2013)

t 1

t 1

t 1

t +

t 1

Nel caso delle imprese avviate e gestite da cittadini di origine nigeriana il turnover diminuito dal 29,6% (2012) al
25,8% (2013), mentre per quanto riguarda le aziende con titolare o amministratore pakistano il medesimo indicatore
sceso dal 35,8% (2012) al 32,1% (2013).

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

La struttura organizzativa

2013

2012

2011

2010

2009

2008

2007

2006

2005

2004

Lanalisi condotta sullandamento demografico


PROVINCIA DI PRATO: Incidenza % delle societ di
della componente straniera del tessuto
capitale sul totale registrate (200413)
imprenditoriale pratese non ha evidenziato,
rispetto al pi recente passato, apprezzabili
35,0
scostamenti
per
quanto
riguarda
la
30,0
composizione
e
i
tassi
di
sviluppo
delle
imprese
25,0
a seconda della natura giuridica di
20,0
appartenenza. In particolare, anche per il 2013,
15,0
i dati sembrano confermare la tendenza in atto
10,0
ormai da alcuni anni in virt della quale, a
5,0
partire dallinizio del nuovo decennio, i tassi di
0,0
crescita delle societ di capitale si sono
abbassati in modo significativo, interrompendo
Ci nes i
Al tre Stra ni ere
Ita l i a ne
quel processo di rafforzamento strutturale e
organizzativo che aveva caratterizzato il
Elaborazioni su dati INFOCAMERE (2014)
complesso delle imprese avviate da cittadini
nati allestero nel corso dei primi anni duemila. Dal punto di vista della composizione, il grado di incidenza
delle societ di capitale sul totale delle imprese registrate presenta un profilo abbastanza piatto essendosi
ormai assestato da tempo su livelli prossimi al 9%10% nel caso dellimprenditoria cinese e su livelli di poco
superiori al 14% nel caso delle societ promosse da cittadini appartenenti alle altre etnie. Viceversa, per ci
che concerne i flussi, durante il 2013 gli uffici del Registro delle imprese hanno iscritto 90 nuove societ di
capitali (di cui 52 riconducibili
PROVINCIA DI PRATO: Tasso di crescita delle imprese
alliniziativa di cittadini di origine
condotte da cittadini stranieri per forma giuridica (2013)
cinese). Le cancellazioni, durante il
medesimo periodo, sono state in tutto 10,0
59 (di cui 35 cinesi) e il tasso di crescita
8,0
complessivo si assestato al 3,2%. Il
6,0
tasso di crescita delle societ di capitali
4,0
quindi risultato inferiore tanto in
2,0
rapporto al tasso di crescita aggregato
complessivo (+5,6%), quanto in
0,0
confronto alla crescita riscontrata per 2,0
questa forma giuridica nel 2012
(+3,7%). Tra le 90 nuove societ iscritte 4,0
Di tte
Soci et di
Soci et di
TOTALE
al registro, non figurano societ per
Indi vi dua l i
Ca pi ta l i
Pers one
azioni, 63 (70% del totale nuove
iscritte) hanno un capitale sociale
Tota l e Provi nci a
Ci nes i
Al tre Stra ni ere
sottoscritto pari o inferiore ai 10.000
Elaborazioni C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)
euro, mentre solo due hanno un
capitale uguale a 100.000 euro e nessuna tra le nuove iscritte supera questa soglia3.
3

In generale il livello medio di capitalizzazione delle societ costituite da cittadini stranieri appare strutturalmente
abbastanza basso, soprattutto per ci che concerne le societ di propriet cinese. In base ai dati del Registro delle
Imprese/REA (e riferiti quindi al solo capitale sociale sottoscritto) il capitale sociale medio di una societ promossa e

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Per quanto riguarda invece le ditte individuali il flusso di iscrizioni risultato, in termini assoluti, in aumento
rispetto al 2012. Durante il 2013 sono infatti nate 1.517 nuove aziende con titolare nato allestero a fronte
delle 1.455 iscrizioni registrate nel 2012. Anche nel caso delle ditte individuali, la cui incidenza sul totale
delle iscrizioni di imprese avviate da cittadini stranieri pari a oltre il 90% (93,7% nel caso dei cinesi),
lincremento del tasso di crescita riscontrato nel 2013 (+6,7%, a fronte del +3,7% del 2012) dovuto non
tanto allandamento dei tassi di iscrizione (che si sono mantenuti pressappoco stabili e di poco inferiori al
24%), quanto alla riduzione dei tassi di cessazione che sono diminuiti, in media, di circa tre punti
percentuali, dal 20,0% (2012) al 17,1% (2013).
I dati riferiti al 2013, infine, forniscono indicazioni almeno in parte contrastanti per ci che concerne lo
sviluppo demografico delle societ di persone. Allinterno di un andamento ampiamente negativo che si
protrae ormai da alcuni anni, il tasso di crescita aggregato, ovvero riferito allintero universo delle societ di
persone con almeno un socio nato allestero, risultato infatti leggermente positivo (+0,8%). In termini
assoluti i volumi sono stati comunque decisamente modesti (58 iscrizioni a fronte di 52 cessazioni) e il saldo
positivo imputabile soprattutto alle societ avviate da cittadini albanesi, rumeni e pakistani, mentre nel
caso delle aziende di propriet cinese, si osserva una seppur lieve flessione (1,4%).

Limpatto sul tessuto imprenditoriale della provincia


Come accennato pocanzi, a Prato, lincidenza percentuale delle imprese avviate da cittadini stranieri sul
totale dei flussi di iscrizione registrati dalla Camera di Commercio ormai da alcuni anni stabilmente
superiore al cinquanta percento.
Non sorprende, pertanto, che anche
PROVINCIA DI PRATO: Tassi di crescita della struttura imprenditoriale
nel corso del 2013 il tasso aggregato
per settore (2013)
di crescita dellapparato produttivo
IMPRESE STRANIERE
IMPRESE
TOTALE
della provincia sarebbe stato
ITALIANE
PROVINCIA
Totale
Cinesi
certamente
negativo
senza
Agricoltura Silvicoltura e Pesca
3,1
4,0
23,1
3,1 lapporto decisivo rappresentato
Manifatturiero
1,1
4,2
4,2
1,3
dallimprenditoria straniera.
Industrie tessili
2,4
16,9
19,8
0,2
Confezioni
1,1
3,0
3,0
2,3 Se si eccettuano i settori agricolo e
Costruzioni
1,9
2,4
8,3
0,9 quello
del credito e delle
Commercio
1,2
12,6
12,0
3,8
assicurazioni
(ove per altro la
Grossisti e intermediari
1,3
16,2
13,4
4,9
Dettaglio
0,8
8,4
9,1
2,6 diffusione di realt imprenditoriali
Alloggio e ristorazione
5,9
10,2
7,8
6,9 non autoctone ancora assai
Servizi
0,5
6,1
13,8
1,1 modesta), la dinamica di sviluppo
Trasporti
0,4
1,1
42,9
0,5
della numerosit delle aziende
Attivit informatiche
3,4
10,3
30,8
3,9
Credito e assicurazioni
2,8
6,7
15,4
2,3 registrate appare sistematicamente
Attivita' immobiliari
1,3
1,1
1,2
1,3 superiore laddove si tratti di
Altre attivit di servizi
0,5
14,6
24,5
2,4 iniziative riconducibili a soggetti nati
TOTALE
0,5
5,6
5,6
1,1 allestero rispetto a quanto non
riscontrato sul versante delle
FONTE: Elaborazioni C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)
imprese promosse e gestite da
cittadini italiani. Ci vero soprattutto nel comparto manifatturiero e soprattutto grazie al contributo

gestita da soci e/o amministratori cinesi pari a circa 21.000 euro, ovvero meno della met rispetto a quello
riscontrato, sempre in media, per il complesso delle altre societ straniere (non cinesi) e circa un decimo del capitale
sociale medio delle societ di propriet italiana.

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

dellimprenditoria cinese. Anche prescindendo dalle confezioni, settore allinterno del quale, come noto,
le imprese cinesi rappresentano circa l85% del totale e per il quale i tassi annuali di crescita si sono da
qualche tempo assestati, lincremento complessivo delle imprese cinesi registrate come manifatturiere
stato comunque pari al 4,2% (a fronte di una
PROVINCIA DI PRATO: Incidenza % delle imprese
flessione superiore al punto percentuale per ci
a conduzione straniera sul totale registrate
che riguarda le imprese italiane) e la loro
(2008 giu. 2014)
incidenza sul totale del settore ormai prossima
al cinquanta percento (47,1%). Ma il dato forse 2014 (giu.)
17,0
10,0
pi significativo emerso dallanalisi condotta con
16,3
9,8
2013
riferimento al 2013 rappresentato dallo
15,8
9,5
2012
sviluppo molto sostenuto registrato nellindustria
15,0
8,8
2011
tessile. Con 106 iscrizioni (che rappresentano il
15,3
8,8
2010
57% del totale dei flussi della provincia) e 51
14,2
8,4
2009
cessazioni, nel 2013 il tasso di crescita delle
imprese di propriet cinese classificate come
12,7
8,1
2008
tessili ha sfiorato il 20%. Ancora superiore stata
0,0
4,0
8,0
12,0 16,0
20,0 24,0
28,0
la variazione nella consistenza delle imprese
% Ci nes i
% Al tri Stra ni eri
attive (320 al 31/12/2013, +21,2% rispetto a fine
2012)4.
FONTE: Elaborazioni C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)
A livello aggregato l'incidenza complessiva delle
aziende con titolare o amministratore straniero sul totale delle imprese attive iscritte alla Camera di
Commercio di Prato risultata pari al 27,7%, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al 31/12/2012.
Nel corso del 2013 la presenza di realt imprenditoriali gestite da soggetti nati all'estero si rafforzata
praticamente in tutti settori del tessuto produttivo della provincia. Come descritto brevemente sopra, tale
presenza di assoluta importanza nel manifatturiero, ma le aziende a conduzione straniera rappresentano
circa un quarto della consistenza totale anche nelle costruzioni, nel commercio e nelle attivit di alloggio e
ristorazione5. Tra i servizi la quota di imprese condotte da cittadini stranieri relativamente pi modesta
(10,3%), ma anche in questo caso essa risultata in crescita rispetto al 2012 (9,6%) con variazioni
significative nel numero assoluto di imprese attive soprattutto per ci che concerne le attivit informatiche
(42 imprese attive, +7,7% rispetto al 31/12/2012) e le cosiddette "altre attivit dei servizi",
prevalentemente rivolti alla persona (149 imprese, +12,9%).
4

I primi dati provvisori riferiti al 2014 confermano trend di crescita significativi della realt tessile cinese presente in
provincia: a fine giugno le imprese cinesi attive nel settore tessile erano 347 (+8,4% rispetto al 31/12/2013). Si tratta,
in molti casi, di attivit registrate come tessili in base alla classificazione ufficiale Ateco delle attivit economiche, ma
comunque in qualche modo strettamente funzionali o affiniallindustria delle confezioni (stamperie, stirerie,
tintorie in capo, ecc.). Al netto di alcuni possibili errori di classificazione, lanalisi puntuale dei dati dellarchivio
Registro Imprese/REA ha consentito in ogni caso di evidenziare la presenza, sempre al 30 giugno 2014, di 4 roccature,
5 o 6 rifinizioni di tessuti, una annodatura tele e circa 130 tra maglifici e tessiture a maglia.

Prato mantiene saldamente il primo posto nella speciale graduatoria nazionale elaborata sulla base dell'incidenza
relativa delle aziende promosse da cittadini stranieri sul totale delle imprese attive iscritte al Registro/REA della
Camera di Commercio. A fine 2013 tale incidenza (27,7%) risultata essere oltre il triplo della media nazionale (8,7%)
e quasi il doppio rispetto a Firenze (15,4%) e Trieste (14,6%) che occupavano, rispettivamente, il secondo e il terzo
posto della graduatoria in esame. Nel manifatturiero, con quasi 4.000 aziende attive e una quota complessiva sul
totale di settore pari al 49,5%, Prato figura al primo posto non solo in termini di incidenza relativa sul totale (la
seconda e la terza sono Firenze e Rovigo con quote attorno al 20%, mentre la media nazionale pari al 7,6%), ma
anche in termini di consistenza assoluta.

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprenditoria cinese
Si rafforza la crescita delle imprese cinesi (+4,72%, contro il +2,11% del 2012) che investe tutti i principali
settori di attivit. Crescono del +3,08% (contro il +2,08% del 2012) le aziende operanti nel comparto
manifatturiero, con un perdurante e rafforzato incremento delle industrie tessili (+21,21%, contro il +9,09%
del 2012) e delle confezioni (+1,72%, contro il +1,10% del 2012) e una persistente crescita di settori
marginali dellimprenditoria cinese (in
PROVINCIA DI PRATO: Aziende cinesi attive al 31/12/2013
particolare stamperie, fabbricazione di
Distribuzione per settore attivit
prodotti in metallo e altre industrie
Imprese
manifatturiere) incluse sotto la vice altro
Settore di attivit economica
V.A
V.% manifatturiero.
Si riduce tuttavia
Agricoltura, silvicoltura e pesca
9
0,18 lincidenza percentuale del comparto
Manifatturiero
3.785
74,83 manifatturiero per effetto dei pi elevati
Industrie tessili
320
6,33 tassi dincremento registrati nei servizi
Confezione di articoli di vestiario
3.255
64,35 (+15,25%), nel commercio (+10,70%) e
Fabbricazione articoli in pelle
112
2,21
nella ristorazione (+6,21%).
Fabbricaz. mobili e altre ind. manif.
32
0,63
Altro manifatturiero
66
1,30 Sono quasi una ottantina i nuovi esercizi
Raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti
2
0,04 commerciali
che
si
concentrano
nellingrosso,
Costruzioni
26
0,51 prevalentemente
rafforzandone
la
netta
predominanza,
ma
Commercio
807
15,95
Commercio, manut. e riparaz. autov. e moto
8
0,16 riprende slancio anche lo sviluppo degli
Commercio all'ingrosso
524
10,36 esercizi al dettaglio che crescono di una
Commercio al dettaglio
275
5,44 ventina di unit. Pi contenuto, in valori
Alloggio e ristorazione
171
3,38
assoluti, laumento delle imprese
Alloggio
2
0,04
operanti nei servizi, che mostrano tuttavia
Ristorazione
169
3,34
un pi elevato tasso di incremento
Servizi
257
5,08
soprattutto nei settori di maggiore
Trasporto e magazzinaggio
10
0,20
Servizi di informazione e comunicazione
22
0,43 espansione come le agenzie di viaggio
Credito e assicurazioni
10
0,20 (+27,27%), le aziende operanti nelle
Attivit immobiliari
87
1,72 attivit di intrattenimento, quali sale
Attivit professionali, scientifiche e tecniche
18
0,36
giochi, ricevitorie del lotto e altre attivit
Noleggio, agenzie viaggio, servizi imprese
28
0,55
Istruzione
2
0,04 connesse a lotterie e scommesse o altre
Sanit e assistenza sociale
4
0,08 attivit ricreative (+180,00%), e le attivit
Attivit artistiche, sportive, di intrattenimento
14
0,28 di servizi per la persona (+28,57%).
Altre attivit di servizi
62
1,23
La crescita delle imprese cinesi dovuta in
Non classificato
1
0,02
gran
parte,
come
di
consueto,
TOTALE
5.058
100,00
allincremento del numero di ditte
individuali (+4,83%), ma va segnalata
Nota: sono comprese sotto la voce "aziende cinesi" tutte quelle con titolare,
o almeno uno tra gli amministratori e/o soci di origine cinese
anche la ripresa dello sviluppo delle
Fonte: Elaborazione Ufficio Studi C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)
societ di capitale (+8,90%). Questultima
investe un po tutti i settori di attivit,
inclusi vari settori marginali dellimprenditoria cinese, come varie attivit dei servizi, e settori che avevano
visto nellultimo anno una riduzione delle societ di capitale, come il commercio e le agenzie immobiliari
che vedono adesso la comparsa di 16 nuove societ di capitale (+ 12 nel commercio, con un incremento del
+12,24%, e + 4 nelle agenzie immobiliari, con un incremento del +9,30%).

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Si rafforza, inoltre, la crescita delle societ di capitale nel tessile (+11,54%, contro il + 8,33% del 2012)
mentre si riduce nelle confezioni (+0,78%, contro il +3,20% del 2012).
PROVINCIA DI PRATO: Aziende cinesi attive al 31/12/2013 Distribuzione per forma giuridica
Distribuz. delle Societ di Capitale

Imprese

Forma giuridica

V.A

V.%

4.471

88,39

Societ di persone

214

4,23

Societ di capitale

367

7,26

0,12

5.058

100,00

Ditte individuali

Altre forme
Totale

Al tro
51

Tes s i l i
29

Immobi l i a ri
47

Confezi oni
130
Commerci o
110

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Centrale resta il ruolo delle donne nello sviluppo dellimprenditoria cinese. La loro presenza continua a
crescere in misura maggiore di quella maschile e quasi il 45% degli imprenditori cinesi ormai costituito da
donne.
PROVINCIA DI PRATO: Imprenditori cinesi per sesso Anni 20122013
Sesso

Composizione % 2013

Anno

Var.%

2012

2013

Maschi
Femmine

2.912
2.258

2.980
2.406

2,34
6,55

Totale

5.170

5.386

4,18

Femmi ne
44,7%

Ma s chi
55,3%

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Prato, l 10 dicembre 2014

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprenditoria albanese
PROVINCIA DI PRATO: Aziende albanesi attive al 31/12/2013
Distribuzione per settore attivit
Imprese

Settore di attivit economica

V.A

V.%

0,51

1
2

0,17
0,34

26

4,38

15
3
1
6
1

2,53
0,51
0,17
1,01
0,17

0,34

Costruzioni
Costruzione di edifici
Ingegneria civile
Lavori di costruzione specializzati
Commercio
Commercio, manutenz. e riparaz. autoveicoli e moto
Commercio all'ingrosso
Commercio al dettaglio
Ristorazione
Servizi
Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
Magazzinaggio e attivit di supporto ai trasporti
Prod. cinematograf., video e progr. televisivi
Servizi di informazione e altri servizi informatici
Attivit immobiliari
Direzione aziendale e consulenza gestionale
Altre attivit professionali, scientifiche e tecniche
Attivit di servizi per edifici e paesaggio
Servizi alle funzioni d'ufficio e di supporto alle imprese
Rip.ni di computer e di beni per uso pers.le e la casa
Altre attivit di servizi per le persone

471
56
2
413
27
10
10
7
17
47
9
9
1
2
2
1
2
10
3
1
7

79,43
9,44
0,34
69,65
4,55
1,69
1,69
1,18
2,87
7,93
1,52
1,52
0,17
0,34
0,34
0,17
0,34
1,69
0,51
0,17
1,18

TOTALE

593

100,00

Agricoltura, silvicoltura e pesca


Coltivaz.agricola e produz. prodotti animali
Silvicoltura e utilizzo di aree forestali
Manifatturiero
Industrie tessili
Confezione di articoli di vestiario
Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
Fabbricazione prodotti in metallo
Rip.ne, manut.ne e inst.ne macchine e apparecchiature
Raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti

Prosegue la diminuzione del numero di


imprese albanesi in provincia (0,67%,
come nel 2012) che si estende questanno
a quasi tutti i settori di attivit.
Continuano a diminuire, seppure in misura
minore rispetto al precedente anno (
1,05%, contro il 4,99% del 2012), le
imprese operanti nelle costruzioni, e si
riduce leggermente anche il numero di
imprese attive nel commercio e nei servizi,
entrambi settori che erano invece in
significativa espansione nel 2012. Si ferma
inoltre la crescita della ristorazione.
Soltanto il comparto manifatturiero
mantiene un trend positivo di crescita,
seppur con un tasso dincremento ridotto
rispetto al 2012 (+13,04%, contro il
+21,05%), e vede anche questanno la
comparsa di qualche nuova azienda nel
tessile e nella fabbricazione di prodotti in
metallo, che restano tuttavia attivit
estremamente
marginali
per
limprenditoria del gruppo.
A gestire linsieme di tali attivit restano in
stragrande maggioranza imprenditori di
sesso maschile ma la loro presenza
continua ad assottigliarsi mentre si
rafforza il protagonismo femminile e quasi
il 10% degli imprenditori ormai costituito
da donne.

Nota: sono comprese sotto la voce "aziende albanesi" tutte quelle con titolare,
o almeno uno tra gli amministratori e/o soci di origine albanese

Fonte: Elaborazione Ufficio Studi C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)

PROVINCIA DI PRATO: Imprenditori albanesi per sesso Anni 20122013


Sesso

Anno

Femmi ne
9,6%

Var.%

2012

2013

Maschi
Femmine

581
57

575
61

1,03
7,02

Totale

638

636

0,31

Composizione % 2013

Ma s chi
90,4%

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Prato, l 10 dicembre 2014

10

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprenditoria marocchina
Si rafforza nettamente la crescita
dellimprenditoria marocchina (+9,39%,
contro il +4,56% del 2012), per effetto
Imprese
soprattutto del perdurante e rafforzato
Settore di attivit economica
V.A
V.% sviluppo del commercio (+8,48%, contro il
Manifatturiero
7
2,15 +7,84% del 2012) e della ripresa di quello
Industrie alimentari
1
0,31 delle costruzioni (+13,54%).
Industrie tessili
1
0,31
Lincremento degli esercizi commerciali,
Confezione di articoli di vestiario
1
0,31
che restano lattivit prevalente del
Fabbricazione articoli in pelle
1
0,31
Industria del legno
1
0,31 gruppo, coinvolge solo marginalmente il
Fabbricazione prodotti in metallo
1
0,31 commercio al dettaglio, mentre per la
Rip.ne, manut.ne e inst.ne macchine e apparecchiature
1
0,31 prima volta crescono principalmente gli
Raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti
1
0,31
esercizi allingrosso, il cui numero
Costruzioni
109
33,44 raddoppia
ampiamente e inizia ad
Costruzione di edifici
8
2,45 assumere
una
certa
consistenza
Lavori di costruzione specializzati
101
30,98
superando la ventina di unit. La ripresa di
Commercio
179
54,91
sviluppo delle costruzioni rafforza invece
Commercio, manutenz. e riparaz. autoveicoli e moto
7
2,15
Commercio all'ingrosso
21
6,44 la tradizionale concentrazione nei lavori di
Commercio al dettaglio
151
46,32 costruzione specializzati che, dopo la
Ristorazione
4
1,23 costante riduzione del numero di aziende
Servizi
26
7,98 negli ultimi anni, mostrano adesso
Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
3
0,92 unincremento di quasi il 20% (+18,82%) e
Telecomunicazioni
2
0,61 arrivano a contare oltre un centinaio di
Attivit immobiliari
2
0,61
aziende. Pi modesti sono i cambiamenti
Altre attivit professionali, scientifiche e tecniche
1
0,31
Attivit ag. di viaggio, tour operator, servizi prenotaz.
1
0,31 che si registrano nei settori marginali
Attivit di servizi per edifici e paesaggio
3
0,92 dellimprenditoria marocchina, con la
Servizi alle funzioni d'ufficio e di supporto alle imprese
7
2,15 crescita di un paio di aziende nel
Assistenza sociale non residenziale
1
0,31 comparto manifatturiero e la riduzione di
Attivit sportive, di intrattenimento e divertimento
1
0,31
unaltro paio nei servizi.
Rip.ni di computer e di beni per uso pers.le e la casa
2
0,61
Altre attivit di servizi per le persone
3
0,92 Lo sviluppo dellimprenditoria marocchina
TOTALE
326
100,00 resta sostanzialmente determinato dagli
uomini, ma per il secondo anno
Nota: sono comprese sotto la voce "aziende marocchine" tutte quelle con titolare,
consecutivo cresce il contributo delle
o almeno uno tra gli amministratori e/o soci di origine marocchina
donne, che mostrano, anche questanno,
Fonte: Elaborazione Ufficio Studi C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)
unincremento molto pi elevato di quello
registrato tra gli uomini e arrivano adesso a costituire oltre l8% del totale degli imprenditori del gruppo.
PROVINCIA DI PRATO: Aziende marocchine attive al 31/12/2013
Distribuzione per settore attivit

PROVINCIA DI PRATO: Imprenditori marocchini per sesso Anni 20122013


Sesso

Anno

Femmi ne
8,2%

Var.%

2012

2013

Maschi
Femmine

279
22

301
27

7,89
22,73

Totale

301

328

8,97

Composizione % 2013

Ma s chi
91,8%

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Prato, l 10 dicembre 2014

11

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprenditoria pakistana
Rallenta, invece, la crescita dellimprenditoria pakistana, che resta tuttavia sostenuta (+8,08%, contro il
+11,23% del 2012). A determinarla principalmente il perdurante, seppur rallentato, sviluppo dei servizi
(+18,18%, contro il +22,22% del 2012), che
PROVINCIA DI PRATO: Aziende pakistane attive al 31/12/2013
si concentra prevalentemente nelle
Distribuzione per settore attivit
attivit di supporto alle imprese e nei
Imprese
trasporti, entrambi settori gi in
Settore di attivit economica
V.A
V.% espansione anche nel precedente anno, e
Agricoltura, silvicoltura e pesca
2
0,93 nelle telecomunicazioni, che riprendono a
Manifatturiero
6
2,80 crescere dopo la precedente fase di stasi.
Industrie alimentari
1
0,47 Crescono inoltre attivit pi marginali dei
Industrie tessili
2
0,93 servizi, come la pubblicit e ricerche di
Fabbr.ne altri prodotti di lavor.ne minerali non metalliferi
1
0,47 mercato e le attivit di servizi per edifici e
Fabbricazione prodotti in metallo
1
0,47
paesaggi. Prosegue per anche lo sviluppo
Fabbricazione di mobili
1
0,47
della
ristorazione
(+11,11%),
del
Costruzioni
85
39,72
commercio
(+5,88%)
e
delle
aziende
di
Costruzione di edifici
8
3,74
(+1,19%). Queste ultime
Lavori di costruzione specializzati
77
35,98 costruzioni
Commercio
36
16,82 rafforzano la propria concentrazione nei
Commercio all'ingrosso
8
3,74 lavori di costruzione specializzati, che
Commercio al dettaglio
28
13,08 vedono la comparsa di 3 nuove aziende,
Ristorazione
20
9,35 mentre si riduce il numero di aziende
Servizi
65
30,37 operanti nella costruzione di edifici.
Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
1
0,47
A determinare tali cambiamenti restano
Magazzinaggio e attivit di supporto ai trasporti
9
4,21
Servizi postali e attivit di corriere
1
0,47 nella stragrande maggioranza uomini, ma
Telecomunicazioni
18
8,41 cresce nettamente nellultimo anno la
Attivit servizi informazione e altri servizi informatici
1
0,47 partecipazione femminile e le donne
Attivit ausiliare dei servizi finanziari e delle assicurazioni
3
1,40
costituiscono adesso quasi il 9% del totale
Pubblicit e ricerche di mercato
2
0,93
Altre attivit professionali, scientifiche e tecniche
2
0,93 degli imprenditori del gruppo.
Agenzie viaggio, tour operator, serv. prenotazione
Attivit di servizi per edifici e paesaggio
Attivit di supporto alle imprese
Rip.ni di computer e di beni per uso personale e la casa
Altre attivit di servizi per le persone
TOTALE

2
2
17
1
6

0,93
0,93
7,94
0,47
2,80

214

100,00

Nota: sono comprese sotto la voce "aziende pakistane" tutte quelle con titolare
o almeno uno tra gli amministratori e/o soci di origine pakistana
Fonte: Elaborazione Ufficio Studi C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)

PROVINCIA DI PRATO: Imprenditori pakistani per sesso Anni 20122013

Sesso

Anno

Femmi ne
8,8%

Var.%

2012

2013

Maschi
Femmine

226
16

237
23

4,87
43,75

Totale

242

260

7,44

Composizione % 2013

Ma s chi
91,2%

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Prato, l 10 dicembre 2014

12

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

Imprenditoria rumena
Prosegue la lenta riduzione del numero di imprese rumene con un tasso di decremento simile a quello
registrato nel precedente anno (0,84%, contro il 1,11% del 2012). Accanto alla perdurante diminuzione del
numero di imprese operanti nella
ristorazione (con lulteriore perdita di tre
PROVINCIA DI PRATO: Aziende rumene attive al 31/12/2013
Distribuzione per settore attivit
unit), torna a ridursi anche il numero di
imprese di costruzioni, che avevano invece
Imprese
Settore di attivit economica
V.A
V.% mostrato lievi segni di ripresa nel 2012
(+1,10%) con la comparsa di alcune nuove
Agricoltura, silvicoltura e pesca
1
0,28
aziende nella costruzione di edifici. Nel
Manifatturiero
9
2,56
2013 si ferma lespansione di queste
Industrie alimentari
1
0,28
ultime e riprendono a diminuire le imprese
Industrie tessili
4
1,14
Fabbricazione articoli in pelle
1
0,28 operanti nel tradizionale settore dei lavori
Fabbricazione prodotti in metallo
3
0,85 di costruzione specializzati (1,63).
Raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti
2
0,57
Stabile resta la modesta presenza nel
Costruzioni
272
77,27 commercio, mentre prosegue la moderata
Costruzione di edifici
31
8,81
crescita dei servizi con la comparsa di
Lavori di costruzione specializzati
241
68,47
qualche nuova azienda operante nelle
Commercio
22
6,25
attivit di servizi per edifici e paesaggi, il
Commercio, manut. e riparaz. autov. e motocicli
2
0,57
Commercio all'ingrosso
12
3,41 credito e assicurazioni e le attivit
Commercio al dettaglio
8
2,27 immobiliari. Un lieve incremento si registra
Ristorazione
9
2,56 inoltre
in settori molto marginali
rumena, come il
Servizi
37
10,51 dellimprenditoria
Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
6
1,70 manifatturiero e la raccolta e smaltimento
Magazzinaggio e attivit di supporto ai trasporti
5
1,42 rifiuti.
Credito e assicurazioni
1
0,28
di
questo
mondo
Attivit immobiliari
3
0,85 Protagonisti
Pubblicit e ricerche di mercato
1
0,28 imprenditoriale restano principalmente gli
Altre attivit professionali, scientifiche e tecniche
1
0,28 uomini ma il loro numero si assottiglia
Attivit di servizi per edifici e paesaggio
7
1,99
leggermente nellultimo anno e aumenta
Attivit di supporto alle imprese
1
0,28
Attivit sportive, di intrattenimento e divertimento
1
0,28 lincidenza percentuale delle donne.
Rip.ni di computer e di beni per uso personale e la casa

0,85

Altre attivit di servizi per le persone

2,27

352

100,00

TOTALE

Nota: sono comprese sotto la voce "aziende rumene" tutte quelle con titolare
o almeno uno tra gli amministratori e/o soci di origine rumena
Fonte: Elaborazione Ufficio Studi C.C.I.A.A. Prato su dati INFOCAMERE (2014)

PROVINCIA DI PRATO: Imprenditori rumeni per sesso Anni 20122013


Sesso

Anno

Femmi ne
17,6%

Var.%

2012

2013

Maschi
Femmine

315
65

310
66

1,59
1,54

Totale

380

376

1,05

Composizione % 2013

Ma s chi
82,4%

FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

Prato, l 10 dicembre 2014

13

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

I primi dati del 2014


I primi dati riferiti al 2014, seppur ancora provvisori, consentono comunque di formulare alcune
anticipazioni sulle tendenze in atto presso la componente "straniera" del tessuto imprenditoriale della
provincia almeno per quanto riguarda il primo semestre dell'anno. Tra gennaio e giugno sono nate poco
PROVINCIA DI PRATO: Imprese gestite da cittadini stranieri
(Attive al 30/06/2014 e flussi di iscrizione nel corso del I semeste 2014)
CINESI
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

ALBANESI
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

RUMENI
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

Agricoltura e Pesca
Manifatturiero
Industrie tessili
Confezioni
Costruzioni
Commercio
Grossisti e intermediari
Dettaglio
Alberghi e ristoranti
Servizi
Trasporti
Credito e assicurazioni
Attivita' immobiliari
Attivit Informatiche
Servizi pubblici, sociali e personali
Imprese non classificate

10
3.988
347
3.411
29
873
575
289
179
269
10
16
11
88
67
0

3
478
51
393
3
114
80
33
16
21
1
2
1
2
7
17

0,5
73,3
7,8
60,3
0,5
17,5
12,3
5,1
2,5
3,2
0,2
0,3
0,2
0,3
1,1
2,6

3
29
16
3
480
27
11
6
18
53
17
2
1
2
9
0

0
1
1
0
30
1
1
0
2
8
1
0
1
0
1
2

0,0
2,3
2,3
0,0
68,2
2,3
2,3
0,0
4,5
18,2
2,3
0,0
2,3
0,0
2,3
4,5

1
11
4
0
273
27
15
8
12
38
11
0
1
3
12
0

0
0
0
0
14
8
3
3
4
2
0
0
0
0
1
1

0,0
0,0
0,0
0,0
48,3
27,6
10,3
10,3
13,8
6,9
0,0
0,0
0,0
0,0
3,4
3,4

TOTALE

5.348

652

100,0

610

44

100,0

362

29

100,0

MAROCCHINI
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

ALTRE STRANIERE
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

TOTALE STRANIERE
Iscrizioni
Imprese
(I sem. 2014)
attive
V.A.
%

Agricoltura e Pesca
Manifatturiero
Industrie tessili
Confezioni
Costruzioni
Commercio
Grossisti e intermediari
Dettaglio
Alberghi e ristoranti
Servizi
Trasporti
Credito e assicurazioni
Attivita' immobiliari
Attivit Informatiche
Servizi pubblici, sociali e personali
Imprese non classificate

0
10
1
2
131
186
25
155
4
30
3
0
0
2
6
0

0
2
0
1
23
11
4
7
0
5
0
0
0
0
1
1

0,0
4,8
0,0
2,4
54,8
26,2
9,5
16,7
0,0
11,9
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
2,4

10
150
41
31
250
729
383
289
89
429
40
23
15
78
62
0

1
9
1
3
11
53
17
29
8
29
4
0
1
4
2
11

0,8
7,4
0,8
2,5
9,0
43,4
13,9
23,8
6,6
23,8
3,3
0,0
0,8
3,3
1,6
9,0

24
4.188
409
3.447
1.163
1.842
1.009
747
302
819
81
41
28
173
156
0

4
490
53
397
81
187
105
72
30
65
6
2
3
6
12
32

0,4
55,1
6,0
44,7
9,1
21,0
11,8
8,1
3,4
7,3
0,7
0,2
0,3
0,7
1,3
3,6

TOTALE

361

42

100,0

1.657

122

100,0

8.338

889

100,0

FONTE: Elaborazioni C.C.I.A.A. di Prato su dati INFOCAMERE (2014)

meno 900 nuove imprese con titolare o socio nato all'estero per una quota, calcolata sul totale delle
iscrizioni registrate dalla Camera di Commercio durante il medesimo periodo, pari al 53,4%. Le aziende

Prato, l 10 dicembre 2014

14

Versione 1.1

Limprenditoria straniera in provincia di Prato 2013/2014

"straniere" attive al 30 giugno erano 8.340, di cui 5.350 cinesi e l'incremento della consistenza assoluta
rispetto a fine 2013 risultato pertanto pari al +5,0% (+5,7% nel caso delle imprese a promosse da cittadini
di origine cinese).
Le prime indicazioni sulla dinamica della demografia imprenditoriale consentono, in complesso, di
riaffermare gran parte delle conclusioni formulate in seno al presente rapporto. La componente "straniera"
del tessuto produttivo dell'area presenta tassi di sviluppo generalmente positivi, in ripresa e decisamente
superiori a quanto possibile osservare con riferimento alle imprese avviate da cittadini italiani la cui
consistenza, a giugno, risultata praticamente ferma sui livelli di fine dicembre (+0,1%). Rispetto alla media
crescono relativamente di pi le imprese "marocchine" (+10,7% la variazione totale delle attive, per effetto
di 42 iscrizioni intervenute durante i primi sei mesi dell'anno di cui oltre la met nelle costruzioni) e
"nigeriane" (+7,0% le attive, 29 iscrizioni concentrate in modo pressoch esclusivo nelle attivit del
commercio). Per quanto concerne invece l'imprenditoria cinese (652 iscrizioni tra gennaio e giugno) i dati
riferiti a questa prima parte del 2014 sembrerebbero confermare, in un contesto di generale ripresa dei
tassi di sviluppo, tanto la progressiva stabilizzazione in atto nelle confezioni (+4,8% la variazione delle attive
rispetto al 31/12/2013), quanto la probabile presenza di un graduale processo di diversificazione della base
imprenditoriale che parrebbe al momento favorire soprattutto il tessile (51 iscrizioni, +8,4% la variazione
delle attive) e il commercio all'ingrosso, prevalentemente specializzato in tessuti, abbigliamento e accessori
(80 iscrizioni, +9,7% le imprese attive rispetto al 31/12/2013). Tassi di crescita pi contenuti, infine,
riguardano le imprese avviate da cittadini albanesi (+2,9%), rumeni (+2,8%) e pakistani (+1,4%).

Prato, l 10 dicembre 2014

15

Versione 1.1

Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Prato


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