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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]!


Enrico nacque a Greenwich il 28 giugno 1491. Fu il secondogenito di Enrico
VII Tudor e di Elisabetta di York. Soltanto tre dei sei fratelli di Enrico
sopravvissero: Arturo (principe di Galles), Margherita (regina consorte di
Scozia) e Maria (in seguito regina consorte di Francia). Il padre, fondatore
della dinastia, conquist il potere e lo consolid sposando Elisabetta, figlia del
re Edoardo IV d'Inghilterra.!
Nel 1493 il giovanissimo Enrico venne nominato Conestabile del castello di
Dover e Lord Guardiano dei Cinque Porti, l'anno successivo divenne Duca di
York. In sguito venne nominato Conte Maresciallo (Earl Marshal)
d'Inghilterra e Lord luogotenente d'Irlanda. Nel 1501 presenzi alle nozze del
fratello maggiore Arturo con Caterina d'Aragona, allora rispettivamente di
quindici e sedici anni. Arturo tuttavia mor per una infezione poco dopo, ed
Enrico, all'et di soli undici anni, divenne erede al trono.!
Il padre Enrico VII, desideroso di concludere un'alleanza matrimoniale fra
Inghilterra e Spagna con un nuovo matrimonio fra Enrico, ora principe di
Galles, e Caterina d'Aragona, inizi a muoversi a livello diplomatico per
realizzare il suo progetto. Per renderlo possibile occorreva ottenere una
dispensa di Papa Giulio II, perch, malgrado il matrimonio precedente non
fosse stato consumato, inglesi e spagnoli convennero sulla necessit di una
dispensa papale per la rimozione di tutti i dubbi per quanto riguardava la
legittimit dell'unione. Spinto dalla madre di Caterina, la regina Isabella, il
Papa concesse la sua dispensa con una Bolla papale. Nel 1505 tuttavia
Enrico VII perse interesse per l'alleanza con la Spagna e il matrimonio non
venne pi celebrato nei tempi previsti.!

Ascesa al trono e primi anni del regno con Caterina


d'Aragona[modifica | modifica wikitesto]!
Trattamenti di!
Enrico VIII!

!
Re d'Inghilterra e Re d'Irlanda!
Trattamento di cortesia!
Sua Maest!
Trattamento colloquiale!
Vostra Maest!
Trattamento alternativo!
Sir!
I trattamenti d'onore!

Alla morte del padre, nell'anno 1509, a 18 anni Enrico sal al trono, col nome
di Enrico VIII. Il nuovo sovrano consolid il regno: ridusse il potere degli
aristocratici di alto rango e si affid al sostegno della piccola nobilt di
provincia, la gentry, proprietari di terre, che, pur non appartenendo alla
nobilt, erano titolari di prerogative e privilegi tipici degli aristocratici. Circa
nove settimane dopo, sotto la spinta della Spagna, Enrico spos Caterina, gi
sua promessa sposa per gli impegni presi precedentemente. Papa Giulio II e
William Warham, Arcivescovo di Canterbury, avanzarono dubbi sulla validit
di tale unione, malgrado la precedente Bolla papale e i ripetuti giuramenti di
Caterina sulla mancata consumazione delle nozze col principe Arturo, tuttavia
la cerimonia di incoronazione dei due sovrani venne celebrata ugualmente,
nell'Abbazia di Westminster, il 24 giugno dello stesso anno.!
Uomo eccezionalmente attraente, alto circa un metro e novanta, biondo e
atletico, definito "il pi bel principe della cristianit", Enrico era ben lontano
dall'immagine successiva tramandata ai posteri di un re tirannico, obeso e
spietato: gioviale e cavalleresco, possedeva inoltre una vasta cultura
umanistica, una solida conoscenza delle lingue (latino, greco, francese), un
genuino interesse per la teologia - dovuto anche all'approfondita istruzione
religiosa ricevuta nell'infanzia, allorch, in qualit di secondogenito, era stato
destinato alla carriera ecclesiastica - e un notevole talento musicale.!
Iniziarono quasi subito i problemi di discendenza che seguiranno a lungo il
regno di Enrico VIII; la prima gravidanza della regina Caterina si concluse con
un figlio nato morto, nel 1510, e il secondo figlio, nato il 1 gennaio 1511,
sopravvisse soltanto due mesi. Nei primi due anni del regno di Enrico il
potere effettivo fu esercitato da Richard Foxe, Vescovo di Winchester e Lord
del sigillo privato, e da William Warham. Dal 1511 in poi fu il cardinale
Thomas Wolsey ad avere maggiore influenza sul sovrano, ed Enrico ader
alla Lega Santa, un'alleanza promossa da Papa Giulio II per arginare
l'espansionismo del re francese Luigi XII. Nell'alleanza entrarono anche
l'imperatore Massimiliano I e Ferdinando II il Cattolico, re della Spagna, con il
quale Enrico aveva firmato il Trattato di Westminster.!
Enrico, ormai ventenne, raggiunse l'esercito inglese attraversando la Manica
e partecipando attivamente alle operazioni militari. Nel 1514 Ferdinando II
abbandon l'alleanza e si arriv alla pace con i Francesi. L'ascesa del re
Francesco I di Francia nel 1515, port nuovamente l'Inghilterra e la Francia
su posizioni antagoniste. Sul piano dinastico, nel 1516, la regina Caterina
diede alla luce una bambina, Maria, facendo sperare a Enrico di poter ancora
avere un erede maschio, che fino ad allora, per fatalit, non aveva avuto.!
Le vicende europee nel frattempo videro la morte di Ferdinando II nel 1516,
cui successe suo nipote (e nipote della regina Caterina) Carlo V. Nel 1519
mor anche Massimiliano I. I Principi elettori scelsero Carlo V come
successore alla guida del Sacro Romano Impero, malgrado i tentativi

diplomatici dell'allora cardinale Wolsey che si oppose a tale nomina. La


crescente rivalit fra Francesco I e Carlo V permise a Enrico, per un certo
periodo, di diventare l'ago della bilancia tra le potenze in Europa. Francia e
Spagna cercarono dapprima l'appoggio inglese, ma dopo il 1521 l'influenza
dell'Inghilterra in Europa cominci a diminuire. Enrico si alle con Carlo V e
nella guerra che segu Francesco I venne rapidamente sconfitto. La
situazione internazionale pi stabile che ne segu ridusse il peso della
diplomazia inglese in Europa.!
Ritornando ai problemi dinastici interni, Enrico non aveva ancora un erede
maschio. Il popolo inglese riteneva disastroso il governo femminile ed Enrico
pens che soltanto un erede maschio avrebbe potuto mantenere il trono e la
sua dinastia. Solo una femmina, la principessa Maria, era sopravvissuta sino
ad allora all'infanzia. Enrico in precedenza aveva avuto varie amanti, tra cui
Maria Bolena ed Elizabeth Blount. Il figlio di quest'ultima per, Henry Fitzroy,
mor appena diciassettenne di consunzione, senza contare che la sua
posizione illegittima avrebbe potuto comunque renderne quantomeno dubbie
le pretese al trono; nonostante le voci che attribuivano al re la paternit dei
due figli di Maria Bolena, Catherine Carey ed Henry Carey - quest'ultimo in
effetti straordinariamente somigliante al re -, Enrico, probabilmente anche per
questioni di opportunit politica, non fece alcun passo per riconoscerli come
propri. Nel 1526, quando diviene evidente che la regina Caterina non avrebbe
potuto avere altri bambini, il re cominci a corteggiare la sorella di Maria
Bolena, Anna Bolena, educata in Francia, gi dama di compagnia della
regina e in precedenza nota per una relazione - forse addirittura un
matrimonio clandestino - con il nobile Henry Percy, VI conte di
Northumberland.!
Enrico voleva fortemente un erede maschio, e inizi a pensare alla possibilit
di far dichiarare nullo il suo matrimonio con la regina Caterina in base alle
precedenti nozze della stessa con il proprio defunto fratello e ci malgrado la
stessa Caterina avesse ripetutamente giurato che tale unione non era mai
stata consumata. Il cardinale Wolsey e William Warham cominciarono
riservatamente un'indagine sulla validit del matrimonio, che tuttavia apparve
presto difficilmente impugnabile sul piano del diritto. Senza informare il
cardinale Wolsey, Enrico si appell direttamente alla Santa Sede. Il suo
segretario William Knight sostenne, a Roma, che la Bolla di Giulio II era stata
ottenuta con un inganno e conseguentemente era non valida. Inoltre Enrico
chiese a Papa Clemente VII anche una dispensa che gli permettesse di
sposare Anna Bolena, visto che precedentemente aveva avuto una relazione
con la sorella di lei, Maria. Clemente VII, pur non favorevole ad annullare il
matrimonio, concesse la dispensa voluta, probabilmente pensando che tale
concessione non sarebbe servita a nulla finch Enrico fosse rimasto sposato
a Caterina.!

In questa fase la diplomazia segreta gioc un ruolo determinante per gli


avvenimenti che seguirono. Intervennero nella contesa, solo apparentemente
interna della corona inglese, gli interessi della Spagna, cattolica, e quindi del
Sacro Romano Imperatore, figlio della sorella di Caterina. L'influenza
dell'imperatore sul papato port Clemente VII a non annullare la Bolla Papale
di Giulio II nonostante egli fosse propenso ad annullarla. La reazione di
Enrico, che non accett il rifiuto del Papa alle sue richieste, comport la
nascita della Chiesa anglicana e l'annullamento di fatto del matrimonio tra
Enrico e Caterina, cui seguir a sua volta la scomunica di Papa Clemente. La
regina Caterina port la questione davanti alla legge, ma venne sconfitta celebre la sua supplica rivolta al marito in tale occasione e ripresa nell'Enrico
VIII di William Shakespeare - anche se gli argomenti portati a sostegno della
presunta consumazione del matrimonio con il principe Arturo apparvero gi
all'epoca non molto convincenti. [2]. In sguito alla decisione sulla nullit del
matrimonio, Caterina fu costretta a lasciare la Corte reale e perse il titolo di
regina, venendo chiamata la principessa vedova del Galles, titolo che le
era gi stato conferito oltre vent'anni prima. Il re stava ormai per divenire il
capo della Chiesa Anglicana, e l'influenza di Roma, sulle vicende dinastiche
della corona inglese, stava per essere annullata.!

Il matrimonio con Anna Bolena e lo Scisma dalla Chiesa di


Roma[modifica | modifica wikitesto]!
Le vicende personali di Enrico VIII e il problema dinastico si mescolarono agli
avvenimenti storici e agli accordi segreti tra le diplomazie inglesi, pontificie e
spagnole. Il cardinale Wolsey intervenne presso la Santa Sede per
contrastare le richieste di Carlo V. Clemente VII accett di esaminare insieme
il caso. Venne presa una decisione segreta: la Bolla Papale che autorizzava il
matrimonio di Enrico con Caterina avrebbe potuto essere dichiarata nulla. Il
procedimento, tuttavia, si blocc ancora una volta per lintervento spagnolo.
La stessa regina Caterina fece appello al nipote, Carlo V, per ottenere
sostegno. Il cardinale Wolsey, non ottenendo quanto richiesto, cadde in
disgrazia presso il re e rischi il processo, ma mor prima che questo venisse
celebrato, nel 1530.!

!
Tommaso Moro!

Il potere pass all'intellettuale e umanista Tommaso Moro, mentre Thomas


Cranmer divenne Arcivescovo di Canterbury.[1] Il 25 gennaio 1533 si
celebrarono le nozze di Enrico e Anna Bolena. Tommaso Moro non approv
l'annullamento del matrimonio tra Enrico e Caterina e non partecip alla
cerimonia di incoronazione di Anna, tuttavia scrisse a Enrico che riconosceva
Anna come sua regina. In sguito la principessa Maria venne dichiarata
illegittima, e nuovo erede al trono designato divent la figlia della regina
Anna, la Principessa Elisabetta. Caterina perse il titolo di "regina", e mor, con
ogni probabilit di cancro, nel gennaio 1536. Papa Clemente rispose con la
scomunica di Enrico, emessa nel mese di luglio del 1533. Tommaso Moro,
nel frattempo, si dimise dallincarico di governo, sostituito da Thomas
Cromwell che divenne il nuovo Cancelliere dello Scacchiere.[3]!
Il Parlamento approv gli atti che sancirono la frattura con Roma nella
primavera del 1534. In particolare l'Act of Supremacy (Atto di Supremazia)
stabil che il re "l'unico Capo Supremo della Chiesa d'Inghilterra" e il
Treasons Act (Atto sui Tradimenti) del 1534 rese alto tradimento, punibile con
la morte, il rifiuto di riconoscere il Re come tale. Al Papa vennero negate le
fonti di finanziamento come l'obolo di San Pietro. L'Act of Succession (Atto di
Successione), sempre del 1534, spost la linea dinastica dalla ex sovrana
alla discendenza di Anna Bolena. Tutti gli adulti del regno vennero tenuti ad
accettare le disposizioni di queste leggi e chiunque avesse rifiutato sarebbe
stato giudicato colpevole di alto tradimento e passibile di pena di morte.!
Come conseguenza di questi atti tutta la struttura della chiesa cattolica
inglese venne attaccata. Cromwell, spinto e sostenuto dal sovrano, fece

approvare dal parlamento, nel 1536, una legge che espropri i possedimenti
dei monasteri minori: questa azione port, nel giro di alcuni anni, nelle casse
dello stato, ingenti quantit di denaro, ma ancora - formalmente - Enrico era
un re cattolico. Solo in sguito, sotto l'influenza di Thomas Cranmer,
arcivescovo di Canterbury e di Edward Seymour, primo duca di Somerset e
conte di Hertford, l'anglicanesimo di Enrico VIII prese un indirizzo protestante.!

La fine di Anna Bolena, le altre mogli[modifica | modifica wikitesto]!

Caterina Howard in un ritratto di Hans Holbein!

Caterina Parr!

Dal 1536 Anna cominci a perdere il favore di Enrico, in parte per il proprio
carattere altezzoso e indisponente, in parte per lo sfavore sempre
manifestatole persino dai cortigiani pi stretti e, soprattutto, perch neppure
lei riusc a dare alla luce un erede maschio. Dopo la nascita della principessa
Elisabetta, Anna ebbe altre gravidanze che si conclusero per con aborti
spontanei o con bambini nati a termine o quasi, ma morti. Enrico VIII, nel
frattempo, s'interess a un'altra nobile della corte, Jane Seymour. Anna
venne accusata di aver usato la stregoneria per spingere Enrico a sposarla,
di avere amanti (tra i quali un musicista di corte d'origine fiamminga, Mark
Smeaton, i cortigiani Henry Norris, Francis Weston e William Brereton oltre al
proprio stesso fratello), di essere colpevole di incesto, di ingiuria verso il re e
di cospirazione per ucciderlo. Durante il processo, fu insinuato che Anna
avesse confidato ai propri amanti - nonch a varie dame di compagnia ed altri
cortigiani - che il re era in realt impotente, lasciando intendere che la piccola
Elisabetta non fosse figlia di Enrico. La corte, presieduta da Thomas Howard
e della quale faceva parte l'ex pretendente di Anna, Henry Percy, giudic la
regina colpevole e la condann a morte, con gli altri quattro uomini che si
presumeva fossero suoi amanti e col fratello.[4]!
Undici giorni dopo l'esecuzione di Anna, Enrico spos Jane Seymour, sua
terza moglie. La Legge inglese di successione del 1536 dichiar che i figli di
Enrico e della Regina Jane sarebbero stati primi nella linea di successione e
che Lady Mary e Lady Elizabeth erano illegittime. Il re si arrog anche il
potere di determinare la linea della successione con le sue volont
testamentarie. Jane diede alla luce un figlio, Principe Edoardo, nel 1537, ma,

spossata da un travaglio durato un giorno intero, mor di febbre puerperale


pochi giorni dopo. Enrico VIII rimase - a detta di tutte le fonti - profondamente
turbato dalla perdita della donna che gli aveva finalmente generato un figlio
maschio. probabile che la depressione conseguente al lutto abbia
aggravato i suoi problemi di salute. Nel 1537, Enrico aveva gi superato i
quarantacinque anni - et, per l'epoca, ritenuta gi avanzata - e, complici gli
eccessi alimentari (peraltro del tutto consueti per l'aristocrazia inglese), si
avviava a diventare obeso, mentre dolorose ferite sulle gambe (con ogni
probabilit dovute alla gotta e al diabete) gli impedivano di camminare e lo
tormentavano con emorragie e infezioni.!
Nel 1536 Enrico fece approvare l'Act of Union, che formalmente annett il
Galles alla corona d'Inghilterra. L'Inghilterra e il Galles divennero quindi
un'unica nazione. La Legge, da quel momento, impose l'uso del solo inglese
negli atti ufficiali nel Galles, ignorando le proteste di chi usava la Lingua
gallese. Sempre nel 1536 una sommossa, il Pilgrimage of Grace, scoppi
nell'Inghilterra del Nord. Per calmare i cattolici ribelli, Enrico dapprima fece
alcune concessioni ma poi, quando scoppi una seconda sommossa, i capi
della rivolta vennero condannati a morte per tradimento e giustiziati. Nel 1538
Enrico sanzion la distruzione dei santuari dedicati ai santi cattolici romani.
Nel 1539 i monasteri che ancora rimanevano in Inghilterra vennero tutti aboliti
e le loro propriet trasferite alla Corona. Come ricompensa Thomas
Cromwell, artefice di queste azioni, venne nominato conte di Essex. I religiosi
minori persero i loro seggi alla Camera dei Lord, dove restarono solo
arcivescovi e vescovi. I Lord spirituali (membri del clero con seggio nella
Camera dei Lord) per la prima volta vennero superati in numero dai Lord
temporali.!
La questione dinastica tuttavia non era ancora risolta. L'unico erede maschio,
il principe Edoardo, non godeva di buona salute ed Enrico, su consiglio di
Thomas Cromwell, pens allora ad Anna di Clves, sorella del protestante
duca di Clves. Il duca era visto anche come importante alleato in caso di un
attacco cattolico all'Inghilterra. Dopo aver visto il lusinghiero ritratto della
giovane, dipinto da Hans Holbein il Giovane,[5] Enrico decise di sposarla, e il
matrimonio si celebr il 6 gennaio 1540. L'unione tuttavia dur solo fino a
luglio, appena sei mesi, in parte perch la giovane Anna, cresciuta secondo
le usanze tedesche e priva della raffinata cultura che aveva contraddistinto le
tre precedenti consorti reali, risult essere assai meno attraente rispetto al
dipinto, in parte per considerazioni politiche. Il duca di Clves era impegnato
in una disputa con l'imperatore, ed Enrico non voleva esservi coinvolto. La
regina Anna acconsent alla richiesta di Enrico per un annullamento e
testimoni che il loro matrimonio non era mai stato consumato. Ricevette
cos, in ricompensa, il bizzarro titolo nobiliare di Amatissima Sorella del Re
una cospicua rendita annua e svariate tenute, compreso il Castello di Hever,

gi appartenuto alla famiglia di Anna Bolena, vivendo, pare alquanto


felicemente, fino al 1557, ultima a morire tra le sei mogli del sovrano.!
Anche Thomas Cromwell quindi perdette il favore del re per il suo ruolo nella
vicenda.[6] Il 28 luglio del 1540 (lo stesso giorno della esecuzione di Thomas
Cromwell) Enrico spos la giovane Caterina Howard, gi dama di compagnia
di Anna di Clves, prima cugina di Anna Bolena nonch discendente della
nobile casata Howard, ma anche questo matrimonio dur poco. La regina
venne sospettata di avere pi di una relazione, in particolare con altri due
uomini, uno dei quali sosteneva di esserne il legittimo marito, mentre l'altro,
certo Thomas Culpepper, era uno dei cortigiani favoriti del re. Thomas
Cranmer, gi in passato oppositore della potente famiglia cattolica degli
Howard, port le prove del tradimento all'attenzione del re. Le indagini che
seguirono provarono i fatti e tra il dicembre 1541 e il febbraio 1542 avvenne
l'esecuzione dei due amanti e della stessa Caterina, che all'epoca non aveva
nemmeno vent'anni e si present al patibolo talmente prostrata da dover
essere sorretta fino all'ultimo.!
Enrico spos quindi la sua sesta e ultima moglie, la ricca vedova Caterina
Parr, la terza con questo nome, nel 1543. La Parr, donna di eccezionale
cultura e carattere volitivo, si scontr subito con Enrico per motivi religiosi;
infatti era protestante mentre Enrico era ancora - nell'intimo - un cattolico. La
situazione quasi port a una nuova separazione, ma prima si arriv a un atto
di sottomissione. Caterina inoltre contribu a riconciliare Enrico con le sue
prime due figlie, Mary ed Elizabeth. Nel 1544 una legge del Parlamento le
reinser nella linea di successione dopo il principe Edward, duca di
Cornovaglia (Cornwall), bench fossero ancora ritenute illegittime. La stessa
legge conferm a Enrico il diritto di determinare con le sue volont l'ulteriore
successione al trono.!

La morte di Enrico VIII[modifica | modifica wikitesto]!

!
Il Castello di Windsor in un'immagine recente!

Nel 1544, nonostante l'obesit - negli ultimi anni, il sovrano pesava all'incirca
180 kg per mt 1,85 di statura- e l'aggravarsi della gotta e del diabete, Enrico
prese parte all'assedio di Boulogne, espugnando la citt dopo oltre due mesi
di assedio. Gli ultimi anni furono segnati da un inarrestabile declino fisico e

mentale,[7] culminato nelle accuse di eresia e tradimento lanciate contro la


moglie Caterina Parr, che evit l'arresto nell'estate 1546 solo dopo aver
formalmente ribadito la propria sottomissione al consorte, e nell'arresto del
giovane poeta il Conte di Surrey e dell'ormai anziano genitore di questi,
Thomas Howard, III duca di Norfolk con l'accusa di tradimento: Surrey fu
decapitato il 19 gennaio 1547, il padre ebbe salva la vita unicamente perch
l'esecuzione fu rimandata a sguito della morte del re. Dopo alcuni giorni di
agonia, Enrico si spense il 28 gennaio 1547 nel palazzo di Whitehall. Il corpo
del sovrano venne sepolto nella Saint George's Chapel nel Castello di
Windsor, vicino alla terza moglie Jane Seymour.!

Successione e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Edoardo VI a sei anni, in un ritratto di Hans Holbein!

In conseguenza dell'Atto della successione del 1544, l'unico figlio maschio di


Enrico, Edoardo, eredit la corona, diventando Edoardo VI. Edoardo fu il
primo monarca protestante a regnare in Inghilterra. Poich Edoardo aveva
soltanto nove anni, non pot esercitare un potere reale. I sedici esecutori che
formavano il consiglio di reggenza scelsero Edward Seymour primo duca di
Somerset come Lord protettore del regno, affiancato da Lord Hertford. Lord
Hertford tuttavia venne sostituito presto da John Dudley, primo duca di
Northumberland, e condannato a morte per tradimento. Il duca di
Northumberland, tuttavia, non prese il titolo di Lord protettore, ma invit
Edoardo a dichiarare la sua maggiore et prima dei diciotto anni, quindi
trasgredendo le volont di Enrico VIII.!
In base alla legge di successione del 1544 e secondo le volont di Enrico
VIII, a Edoardo (in mancanza di una sua discendenza) sarebbe succeduta la
sorellastra, Maria. Se Maria non avesse avuto figli, la corona sarebbe
passata a Elisabetta, figlia di Anna Bolena. Se anche Elisabetta non avesse
avuto figli, la successione sarebbe tornata ai discendenti della sorella defunta

di Enrico VIII, Maria Tudor. Edoardo VI e i suoi consiglieri, tuttavia, avevano


disegni diversi. Sul suo letto di morte, Edoardo espresse volont in
contraddizione alle disposizioni di Enrico.!
Maria ed Elisabetta vennero escluse dalla linea della successione come
illegittime; anche Frances Brandon, duchessa del Suffolk (figlia di Maria
Tudor, duchessa del Suffolk), venne estromessa e al loro posto venne
designata Lady Jane Grey, la figlia della duchessa del Suffolk e nuora del
potente Duca di Northumberland. Alla morte di Edoardo, nel 1553, Lady Jane
venne proclamata regina. Secondo la legge, tuttavia, questo non era
possibile; la Legge del Parlamento del 1544 voluta in sguito alla
riconciliazione con le figlie, aveva specificamente consentito a Enrico di
assegnare la corona con le sue volont, ma nessuna legislazione simile era
stata approvata per Edoardo. Con questa motivazione, Maria depose e fece
condannare a morte Jane, prendendo la corona per s stessa.!
Quando Maria I mor senza discendenza nel 1558, le successe la sorellastra
Elisabetta. Elisabetta I non si spos n nomin mai un erede, causando una
crisi di successione. Per impedire agli Stuart di diventare una famiglia
dinastica in Europa e, quindi, scongiurare l'eventualit che i cattolici scozzesi
sedessero sul trono d'Inghilterra, Elisabetta ordin l'esecuzione di Maria
Stuart. Secondo le volont di Enrico VIII, a Elisabetta sarebbe dovuto
succedere l'erede di Maria Tudor, Lady Anne Stanley. In realt il regno pass
a Giacomo VI, re di Scozia, figlio di Maria Stuart. Giacomo fu sin dall'inizio
sufficientemente potente, quindi la sua successione non incontr opposizioni.
Giacomo VI di Scozia divent cos Giacomo I, primo re d'Inghilterra del
Casato degli Stuart.!