Sei sulla pagina 1di 166
Marco Bresciani < embyweb@tiscali.it > E DIZIONE stic 200302 . 14 Documento redatto tramite pdf

Marco Bresciani <embyweb@tiscali.it>

EDIZIONE stic 200302.14

embyweb@tiscali.it > E DIZIONE stic 200302 . 14 Documento redatto tramite pdf L A T E

Documento redatto tramite pdfL A T E X2 ε per lo Star Trek Italian Club — Sezione Editoriale

ii

i

a Michela

ii

Parte I

Introduzione

iii

Ringraziamenti

Un lavoro grande e complesso come questo non sarebbe stato possibile se fossi stato solo: ringrazio, prima di tutti, Eugene Wesley “Gene” Roddenberry per Star Trek, Franz Joseph Schnaubelt per il gioco degli Scacchi Tridimensionali e Andrew Bartmess per le Regole Federali Standard. Devo necessariamente ringraziare tutte le persone che mi hanno contattato, che hanno risposto ai miei annunci sul sito stic, che mi hanno chiesto il Manuale o che lo hanno ottenuto visitando la mia

pagina web. Ringrazio in modo particolare (in ordine

):

Roberto Carnevale, che ha collaborato alle prime edizioni di questo documento e che mi ha dato modo di confrontare diverse soluzioni di progetto della scacchiera;

Rossella Buono e la Sezione Editoriale dello Star Trek Italian Club, per aver pubblicato un mio articolo all’interno del “Diario di Bordo” della sticCon xiv e un breve messaggio riguardante la prima edizione (online) del Manuale all’interno del numero 88 di ist;

Luigi Morelli, che ha mi ha informato a proposito dei contenuti di [Schnaubelt] e che ha tradotto dal Tedesco all’Italiano i problemi di gioco presentati in [Meder];

Jens Meder e Michael Klein, per il supporto e la consulenza sul regolamento fide e per loro Variante di Gioco [Meder], [Klein];

La Fondazione Vulcaniana [Fondazione], che presenta efficacemente il gioco degli Scacchi Tridi- mensionali 1 e indica questo Manuale come riferimento per il gioco;

Emmanuele “Zefram” Bassi, che mi ha fornito informazioni molto utili a proposito dei contenuti di [Reeves–Stevens];

Giacomo Degli Esposti, per la diffusione del Manuale tra i Soci dello stic all’interno della Sezione Giochi della sticCon xv;

Paolo Donadeo, per i numerosi suggerimenti, il “β testing” dell’edizione redatta con L A T E X2 ε e i

nonch´e per la costante convinzione sull’uso di

continui consigli su layout, formati, tecniche, L A T E X2 ε e, soprattutto, di pdfL A T E X;

Anna Perotti, la Sezione Editoriale e il Ponte di Comando dello stic per la pubblicazione e la diffusione dell’ultima edizione di questo Manuale.

1 Anche se si “ostinano” a chiamarlo Scacchi

v

vi

Informazioni

Copyright c 1999 2003 Marco Bresciani.

Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the gnu Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, with the Front–Cover Texts being “Aggiornamenti sul sito InterNet http://web.tiscali.it/marcobresciani/Manuale/ , and with no Back–Cover Texts. A copy of the license is included in the section entitled “gnu Free Documentation License” (App. C, pag. 129).

Con questo documento non intendo violare alcun copyright di Paramount Pictures Corporation (Paramount Digital Entertainment, Inc.) o d’altri detentori e riconosco che i nomi, le sigle e tutti i marchi riguardanti le produzioni televisive e cinematografiche collegate a “Star Trek” sono di propriet`a di Paramount Pictures Corporation. Tutti i marchi e le sigle citate appartengono ai relativi proprietari. Documento prodotto per scopi amatoriali e non commerciali. Opera amatoriale esente da pubblicit`a. Senza scopo di lucro. Non s’intende violare Alcun copyright.

Star Trek c is a Registered Trademark of Paramount Pictures Corporation. All material found on the pages in this document is for promotional purposes only and not personal or financial gain. No infringement on their copyrights is intended. This is an advertisement–free Star Trek Fan document for the sole purpose of promoting the beliefs and ideals of Star Trek.

Questo Manuale `e la traduzione italiana di Tri–Dimensional Chess Rules — Federation Standard 5.0 [Bartmess, 2001], scritto da Andrew Bartmess. Le Regole Standard sono state ideate e scritte da Andrew Bartmess, pubblicate per la prima volta in [Bartmess, 1977] e aggiornate poi in [Grigor], [Bartmess] e [Bartmess, 2001]. Si consiglia la lettura di tali Regole per un riscontro diretto.

Question I do not read Italian language. There exists another version of this manual written in another language?

Answer At this moment, this manual do exists in Italian language only. It is however possible for anyone to translate this manual from Italian into any language (by following the gnu fdl

that were made by other people exist too, and the

guidelines). Other texts, manuals, rules,

greatest part of them is written in English (Cfr. Bibliografia).

Also, for English–language–used people, I really suggest to directly contact Andrew Bartmess [Bartmess] and to buy from him the original Federation Standard 5.0 Tri–Dimensional Chess Rules [Bartmess, 2001].

vii

viii

Guida alla Lettura

Per chi vuole imparare, da zero, a giocare a Scacchi Tridimensionali utilizzando questo Manuale `e necessario leggere almeno i Capitoli 1, 2 e 3. Questi costituiscono il bagaglio essenziale del Giocatore:

le basi su cui, poi, ampliare eventualmente le proprie conoscenze. Per i neofiti si consiglia, inoltre, di tenere a portata di mano una scacchiera tridimensionale durante la lettura del Manuale, per poter comprendere meglio le descrizioni e visualizzare direttamente i movimenti dei Pezzi. Per questo motivo `e stata inserita l’Appendice “A – Progetto Scacchiera”, con tutte le istruzioni per costruire una scacchiera tridimensionale! Per i Giocatori alle prime armi, che sono gi`a in grado di comprendere il movimento dei Pezzi e di distinguere le mosse legali da quelle scorrette ma che vogliono completare le informazioni di base su questo gioco, sono pi`u utili i Capitoli 4, 5 e 6. Per chi, invece, `e gi`a un Giocatore a tutti gli effetti e vuole esplorare le possibilit`a e i dettagli di questo gioco, `e consigliata la lettura della Parte III, tranne i Capitoli 12 e 13. Questi ultimi sono stati inseriti per chiunque (esperto o no) voglia verificare le proprie conoscenze riguardo il Gioco e le sue regole (Cap. “13 – Quesiti di Gioco”) e per chi, invece, vuole sperimentare diversi punti di vista del gioco stesso, mutando strategie e potenzialit`a di gioco (Cap. “12 – Varianti”).

Ultime Modifiche

Consegnato il Manuale alla Sezione Editoriale dello stic;

Inserito il Paragrafo “I – Guida alla Lettura”;

Inserita la pagina della Dedica;

Aggiunta l’Appendice “D – Esempio di Formulario”;

Aggiunto l’Indice analitico;

Revisionata e ampliata la struttura della Parte III;

Inserito il mio valore corrente dell’indice ELO3D (Cfr. “6 – Classificazione di Gioco”);

Rimosse le figure dal Capitolo “4 – Leggi degli Scacchi” e utilizzati i riferimenti alle figure gi`a esistenti;

Altre correzioni di minore entit`a.

ix

x

Modifiche Future

Nessun’altra modifica pianificata.

Nota dell’Autore

Caro Lettore (e Giocatore), bench´e il Manuale contenga ancora alcune imprecisioni ed `e incompleto in alcuni dettagli (soprat- tutto la Parte III), ho deciso che l’edizione 200302.14 sar`a l’ultima. Se per`o, anche grazie allo stic e alla sua Sezione Editoriale, vedr`o che il Manuale ha un buon successo e se ricever`o numerosi consigli, contributi, suggerimenti, segnalazioni di errore e, in gene- rale, vedr`o da parte Tua una partecipazione attiva e interessata, sar`o pi`u che felice di continuare la produzione di altre edizioni del Manuale a completamento della 200302.14. A Te la scelta, caro

xi

xii

Legenda

Breve guida ai “segnali” che compaiono all’interno del documento:

I collegamenti, cliccabili, alle voci della Bibliografia compaiono in colore verde;

I collegamenti, cliccabili, a riferimenti interni al Manuale (figure, tabelle, titoli,

in colore rosso;

) compaiono

I collegamenti, cliccabili, a riferimenti esterni al Manuale compaiono in colore magenta. Per

usufruire di questi collegamenti `e necessario dotarsi di una connessione ad InterNet.

Per osservare e trasferire la visione del documento direttamente al punto indicato dal “segnale

colorato” `e sufficiente cliccare sul “segnale” stesso.

Nota 0.1 Possono esserci, nel testo, parti e parole scritte con i colori indicati ma, non per questo,

`

sono da considerare dei collegamenti n´e, tantomeno, risulteranno cliccabili. E semplice distinguere i

link effettivi dal testo colorato per motivi descrittivi.

 

Lo Star Trek Italian Club: http://www.stic.it

 

Per contattare lo stic: stic@stic.it

La Sezione Editoriale dello stic: http://home.insinet.it/SticEdit/

Il mio indirizzo di posta elettronica: embyweb@tiscali.it

 

xiii

xiv

Indice

I

Introduzione

iii

II

Regole di Gioco

xxv

1 Disposizione dei Pezzi

 

1

2 Regole Fondamentali

 

3

3 Regole di Movimento

 

7

3.1 Mosse dei Pezzi .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

7

3.1.1

Il Re .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

8

3.1.2 La Regina .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

9

3.1.3 La Torre .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

10

3.1.4 Il Cavallo

 

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

10

3.1.5 L’Alfiere .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

11

3.1.6 Il Pedone

 

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

11

3.1.7

Note .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

13

3.2 Mosse dei Livelli

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

15

4 Leggi degli Scacchi

 

17

4.1 Prefazione .

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

17

4.2 Articolo 1 – La Natura e gli Obiettivi della Partita di Scacchi

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.2.1 1.1

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.2.2 1.2

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.2.3 1.3

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.3 Articolo 2 – La Posizione Iniziale dei Pezzi sulla Scacchiera

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.3.1 2.1

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.3.2 2.2

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.3.3 2.3

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

18

4.3.4 2.4

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

19

4.4 Articolo 3 – Le Mosse dei Pezzi

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

19

4.4.1 3.0

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

19

4.4.2 3.1

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

19

xv

xvi

INDICE

<

4.4.3 3.2

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.4 3.3

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.5 3.4

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.6 3.5

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.7 3.6

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.8 3.7

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

20

4.4.9 3.8

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

21

4.4.10 3.9

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

21

4.5 Articolo 3B – Le Mosse dei Livelli d’Attacco

 

22

4.5.1 3B.1

 

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.5.2 3B.2

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.5.3 3B.3

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.5.4 3B.4

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.5.5 3B.5

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.5.6 3B.6

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

22

4.6 Articolo 4 – L’Esecuzione della Mossa

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.1 4.1

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.2 4.2

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.3 4.3

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.4 4.4

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.5

4.5

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

23

4.6.6 4.6

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

24

4.6.7 4.7

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.