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it

ALTA QUALIT TOTALE SICUREZZA

ALTA QUALIT TOTALE SICUREZZA


Questo documento stato realizzato dalla
ZINCO IBLEA s.r.l. al fine di informare i propri
CLIENTI sui principi basilari e su alcune
semplici regole che devono essere adottate
per il materiale che sar consegnato in
zincheria per ricevere il trattamento di
zincatura a caldo.
Innanzitutto occorre sottolineare sin da
ora l'importanza di questo documento, che
legata in maniera inscindibile ad aspetti

qualit
sicurezza

Il rispetto delle regole relative alla


qualit del prodotto zincato necessario per
garantire al cliente il massimo beneficio dalla
zincatura, esse riguardano in pratica la
necessit di progettare la struttura in modo
tale che durante il processo di immersione
della stessa nelle vasche del trattamento
chimico ed all'interno del forno di zincatura
non possano rimanere intrappolati acidi,
residui di soluzioni di flussaggio o lo stesso
zinco fuso permettendo cos che il
pretrattamento chimico e la zincatura

Le regole di buona progettazione e preparazione del materiale da zincare, oltre ad intervenire


sulla qualit del prodotto finito, hanno un'influenza fondamentale sulla sicurezza degli operatori
presenti nell'impianto di zincatura. Nel caso, infatti, in cui si verifichino errori di progettazione e/o di
preparazione del materiale destinato alla zincatura, il rischio che allinterno delle strutture si possano

Le informazioni contenute nel presente documento non sono precise, verificate, complete o valide universalmente in tutte le situazioni tecniche in cui possa essere usata la
zincatura. Si consiglia nel caso in cui si debbano zincare strutture particolari o si abbia necessit di ulteriori chiarimenti di contattare il nostro servizio tecnico per poter ricevere

LA

dimensioni
della
VASCA
DI
ZINCATURA
VASCA DI ZINCATURA
Possono essere zincati tutti gli
acciai dolci, alcuni acciai basso
legati ed acciaio da fusione.
possibile zincare, inoltre, una
grande variet di strutture di
differente forma, dimensione e
peso (portata massima su forno
10.000 kg, portata utile 6
tonnellate).

DIMENSIONI INTERNE DEL FORNO DI ZINCATURA


lunghezza mt: 12,80
larghezza mt: 1,50
altezza mt:
3,00

LA LA
ZINCATURA
A CALDO
ZINCATURA A CALDO
La zincatura a caldo un processo moderno e
tecnicamente avanzato che protegge l'acciaio
e il ferro dalla ruggine.
Il rivestimento di zinco di alta qualit sfrutta le
significative doti dello zinco e quelle dell'acciaio
per proteggere contro la corrosione le strutture
che ricevono il trattamento. Il trattamento
legato alla superficie dell'acciaio e riveste
l'intera superficie del prodotto, sia internamente
che esternamente.
Inoltre la zincatura a caldo rappresenta una
protezione economica sia per strutture leggere
in acciaio sia per strutture pesanti dal momento
che a fronte di un costo iniziale relativamente
maggiore rispetto agli altri sistemi di protezione
delle superfici (es. verniciatura, ecc) esso
presenta diversi altri vantaggi: protezione totale
del pezzo sia interna che esterna), protezione
pi efficace e duratura alla (corrosione, ridotte
operazioni di manutenzione rispetto agli altri
sistemi di protezione.

IMPORTANTE SAPERE CHE


Il processo di zincatura nella nostra
azienda ottenuto utilizzando zinco di
prima qualit (zn 99,995%) senza
leghe di seconda fusione.

Prima del trattamento, il metallo mostra evidenti segni di


corrosione

IL MATERIALE DA
caratteristiche
del materiale da ZINCARE
ZINCARE

Le caratteristiche dell'acciaio da zincare sono molto importanti


dal momento che esso stesso pu presentare strati superficiali
contaminati da sostanze quali ruggine, calamina, oli, grassi.
Presso il nostro impianto possono essere zincati tutti gli acciai,
non possibile invece zincare a caldo manufatti realizzati in
ghisa.
Per la costruzione dei manufatti da sottoporre a zincatura a
caldo preferibile, dunque, usare acciai adatti e di buona
qualit (es. Fe360, Fe380, Fe420, ecc..), Preferibilmente con le
seguenti caratteristiche:

Idoneo contenuto complessivo di fosforo e silicio


(Si+2.5P 0,09%), dal momento che il fosforo ostacola la
formazione di un rivestimento continuo ed ottimale di
protezione mentre il silicio, in quantit comprese tra 0,03 e
0.12% (rif. intervallo di Sandelin) o superiori allo 0.25%,
accelera la reazione ferro-zinco ed influenza il
rivestimento dandogli uno spessore visibilmente
maggiore ma con una resistenza minore ed un aspetto
grigiastro uniforme o a macchie localizzate.
Concentrazioni di zolfo inferiori allo 0,2%, per evitare che
la reazione di zincatura, accelerata dall'eccesso di zolfo,
diventi tanto veloce da costituire un attacco dell'acciaio
da parte dello zinco.

Vi proponiamo alcune semplici regole da osservare per


sfruttare appieno le caratteristiche della zincatura a caldo.

Non combinare acciaio vecchio e/o arrugginito con acciaio nuovo o acciai di
diversa qualit per evitare differenze visive delle superfici successive alla zincatura, il
diverso aspetto della superficie non ha comunque influenza sulla qualit e la durata
della zincatura (fig. 1).

Rimuovere tracce di vernici, pitture o scritte dalla superficie dei pezzi.

Non assemblare pezzi verniciati o gi zincati con componenti ancora da zincare,


procedere alla loro unione a trattamento eseguito per entrambi (fig. 2).

E' consentita la presenza di ruggine solo in superficie, se la stessa gi penetrata in


profondit occorre eseguire la lavorazione di sabbiatura del componente prima della
zincatura (la zincatura su componenti molto arrugginiti non ha effetto coprente e
saranno evidenziate cavit ed avvallamenti).

L'acido cloridrico dei decapaggi non rimuove i depositi di sabbia da fusione, la


grafite o il carbonio di ricottura della superficie della ghisa, per rimuovere questi
contaminanti necessaria una sabbiatura.

Fig. 1

E' preferibile unire acciai particolari o ghise con laminati normali solo dopo la
zincatura, essendo i tempi di decapaggio delle ghise inferiori a quelli dell'acciaio.

Rimuovere la sabbia degli stampi delle fusioni con la granigliatura.

Evitare marcature a base di lacche, cera, vernice, olio e grasso (il grasso sviluppa
gas durante la zincatura impedendo l'adesione dello zinco alla superficie e pu
provocare scoppio o deformazione del componente da zincare).

La grafite e le particelle di silicio in superficie dei materiali interferiscono


negativamente su un rivestimento di buona qualit dovranno quindi essere
preventivamente rimosse, (es. con sabbiatura).

10

Fig. 2

Evitare l'utilizzo di compartimenti completamente sigillati, per evitare


il rischio di esplosione legato a sacche d'aria che impediscono la fuoriuscita
dell'aria calda in pressione oltre a dare, come risultato, superfici non rivestite; i
liquidi nelle sacche d'aria vaporizzano alla temperatura di zincatura (circa
450C) e le pressioni generate possono provocare rigonfiamenti o esplosioni;
l'eccesso di zinco potrebbe inoltre aderire scarsamente ed essere
esteticamente non piacevole ed economicamente non vantaggioso per il
CLIENTE dal momento che il prezzo calcolato sul peso risultante dopo la
zincatura. Gli articoli dovrebbero essere progettati in modo da favorire
l'ingresso ed il deflusso delle soluzioni di pretrattamento chimico e dello zinco
fuso evitando cos la formazione delle sacche d'aria. Inoltre in presenza di
livelli di tensione residua del componente, generate durante le fasi di
realizzazione dello stesso, si pu avere un rilascio di tali tensioni in fase di
zincatura causando distorsioni, fessurazioni o deformazioni del materiale (
importante dunque prestare particolare attenzione alla realizzazione di fori di
drenaggio e ventilazione e alla realizzazione di componenti aventi spessori
uniformi, la responsabilit civile e penale a fronte di incidenti derivanti dalla
mancanza di fori ricade sul costruttore ).

11

Predisporre un gioco di almeno 2-3mm per cerniere, bulloni ed altri


parti mobili (es. giunzioni ad innesto).

caratteristiche dei MANUFATTI da zincare


SEZIONI PUTRELLE RINFORZI PIASTRE
Particolare attenzione deve essere posta nella
progettazione delle sezioni. Solitamente piccole fusioni di
forma semplice e sezione trasversale uniforme non
presentano problemi per la zincatura.
Per componenti grandi ottenuti per fusione obbligatorio realizzare ampi raggi di raccordo, evitare piccoli
fori o cavit profonde in cui si abbia concentrazione di tensione, realizzare sezioni con spessori uniformi e
regolari.
La progettazione meccanica dovrebbe essere preferibilmente integrata con semplici principi al fine di
realizzare un rivestimento di buona qualit e un componente in cui le tensioni prodotte durante la
fabbricazione possano essere bilanciate possibilmente durante la zincatura per immersione a caldo. In
questa pagina sono rappresentati alcuni disegni esplicativi sulla corretta progettazione dei componenti
destinati alla zincatura a caldo.

SISTEMA ERRATO
Saldare sulle facce esterne piastre di
rinforzo non consente una corretta
ventilazione tra le facce e le piastre
stesse causando sacche daria e una
difficile copertura con lo zinco fuso.

SISTEMA ERRATO
I giunti di prodotti laminati di qualit
corrente vanno pregeribilmente
imbullonati dopo la zincatura a caldo,
questo facilita la lavorazione e la
cotruzione.

SISTEMA ERRATO
La figura mostra un componente nel
quale la presenza di interstizi non
consente una corretta zincatura a
caldo.

SISTEMA CORRETTO
Per irrigidire la trave consigliabile
aumentare lo spessore delle sezioni.

SISTEMA CORRETTO
Diversamente, quando possibile,
consigliabile realizzare un
collegamento fisso, come mostra la

SISTEMA CORRETTO
Il sistema rappresentato riduce la
presenza di interstizi e la possibilit
di deformazioni durante
limmersione nel forno contenente lo
zinco a 450C.

Sono da privilegiare sezioni simmetriche e, per quanto possibile, prive di grandi


variazioni di sezione trasversale (per esempio lamiere sottili saldate ad angolari
spessi) o di spessore ( opportuno progettare strutture assemblate i cui
componenti abbiano spessori il pi possibile uniformi, il cui rapporto tra gli
spessori sia inferiore a 5:1), qualora ci non fosse possibile bene utilizzare
elementi separati, successivamente assemblati tramite giunzioni. Differenti
spessori infatti influiscono sulle velocit di dilatazione e raffreddamento dei
manufatti e sulle relative deformazioni.

IMPORTANTE SAPERE CHE


I manufatti particolarmente lunghi o ingombranti possono subire un
riscaldamento disomogeneo che pu causare anche distorsioni
legate alla dilatazione termica (l'acciaio immerso ha una dilatazione
termica indicativamente di 4-5 mm su metro lineare), ai fini di
contenere le distorsioni e di irrigidire le travi vengono spesso inseriti dei
fazzoletti di rinforzo o delle piastre come nellesempio sotto riportato.

COSTRUZIONE ERRATA
I rinforzi esterni, i fazzoletti saldati e le piastre su
colonne e putrelle, come anche i fazzoletti nei
profilati a sezione ad U devono avere i loro spigoli

Fazzoletti con fori


circolari vicini agli angoli

Basamenti
foratii

COSTRUZIONE CORRETTA
I fazzoletti, i basamenti ed i rinforzi in genere sono
forati o con gli angoli smussati per consentire il
giusto drenaggio e la giusta ventilazione. I rinforzi
vanno opportunamente distanziati dai

PER OTTENERE DALLA ZINCATURA RISULTATI OTTIMALI NECESSARIO CONSIDERARE LE CARATTERISTICHE


LEGATE ALLE DIMENSIONI, PESO E GEOMETRIA DEI PEZZI DA TRATTARE IN RELAZIONE ALLE DIMENSIONI DELLA
VASCA DI ZINCATURA (VEDI PAG. 8), QUESTO PER EVITARE CHE I PEZZI DI NOTEVOLE INGOMBRO SUBISCANO
DANNI DURANTE IL TRASPORTO OLTRE AD AGEVOLARNE LA MOVIMENTAZIONE IN ZINCHERIA.

SEZIONI PUTRELLE RINFORZI PIASTRE


E' necessario che le aperture di sfogo, preposte a permettere l'afflusso ed il
deflusso di liquidi e zinco da spigoli e angoli, siano posizionate a coppie e
diametralmente opposte tenendo conto dell'orientazione preferenziale che i
particolari assumeranno nel corso delle varie fasi di processo (solitamente i
pezzi vengono discesi con una angolo inferiore ai 45 nel forno di zincatura
ed una angolo ancora minore nelle vasche di trattamento chimico). A
chiarimento dell'importanza delle aperture di sfogo legate all'orientamento
durante la zincatura per immersione a caldo si veda il disegno seguente:

Lo zinco deve drenare liberamente attraverso i fori realizzati tenendo conto del senso di
immersione e dellorientamento del pezzo.

Nell'uso di accoppiamenti fra piastre sempre preferibile rivolgersi


preventivamente ai nostri tecnici o comunque tenere in
considerazione gi in fase di progettazione che ci sia sempre un
canale di sfiato e scarico verso l'esterno, affinch ogni elemento
possa comunicare direttamente con l'esterno o sia comunicante con
altri tubi provvisti di sfiati e scarichi.

Fori di drenaggio e
ventilazione

i fori di ventilazione su ciascun lato del manufatto dovrebbero essere diagonalmente opposti, per la loro disposizione
sufficiente seguire i disegni riportati a titolo esplicativo, in rosso sono evidenziati i fori supplementari, mentre quelli in grigio

caratteristiche dei MANUFATTI da zincare


TUBI PROFILATI CAVI LAMINATI
Quando tubi e profili cavi sono zincati per
immersione a caldo si dovrebbe
provvedere alla formazione di fori di
drenaggio e/o ventilazione ai fini del
processo di lavorazione. La predisposizione
di fori per la ventilazione ed il drenaggio di
elementi tubolari consente inoltre la
formazione di un rivestimento sulle superfici
interne, garantendo cos una migliore
protezione del pezzo.
Come per gli elementi tubolari, anche per i
profilati opportuno collocare aperture e
fori a coppie, assicurando dimensioni
variabili in base alle caratteristiche strutturali
dei pezzi, ma, comunque, con diametri
superiori ai 10mm per i fori e ai 14mm per
gli angolari (vedi tabella a pagina 20).
Le figure 9 e 10 mostrano il confronto fra
una costruzione errata priva di fori, ed una
costruzione che adotta dei buoni criteri di
drenaggio con fori adeguati visibili
dallesterno e dunque ispezionabili.
I laminati immersi nel bagno di zinco fuso
subiscono una dilatazione lineare di 4-5
mm, per cui opportuno lasciare la lamiera
libera di dilatarsi ed eseguire eventuali
sagomature ed inserimenti di staffe di
rinforzo dopo la zincatura per evitare
distorsioni, incurvature, rigonfiamenti (se si
vuole rendere pi stabile la lamiera
bordandola per piegatura lungo tutto il
perimetro del pannello, occorre realizzare
fori di drenaggio e deflusso in opportune
posizioni e di dimensioni e forme
appropriate).

Figura 9
COSTRUZIONE ERRATA
Non esistono fori che consentano la
ventilazione ed il drenaggio dello zinco
nella struttura in profili tubolari.

Figura 10
COSTRUZIONE CORRETTA
Le sezioni trasversali o gli elementi di raccordo
con i lati terminali chiusi, sono provvisti di fori o di
tacche a V opposti diagonalmente luno allaltro,
sulla testa e sul fondo, il pi vicino possibile al lato
chiuso.I grandi i fori dovrebbero essere circa il

Esistono delle imperfezioni superficiali o


sottopelle, che si manifestano in seguito
alla zincatura poich questo trattamento se
da un lato riveste e protegge il materiale
dall'altro ne evidenzia eventuali difetti di
composizione e lavorazione (Figura 11).

Figura 11

Per quanto riguarda i bordi arrotolati, essi devono consentire il libero deflusso dello
zinco dall'interno del bordo arrotolato al momento della risalita dopo l'immersione
nello zinco fuso. Dovrebbero, inoltre, essere aperti, sufficientemente distanziati dalla
superficie adiacente e non dovrebbero presentare rotazioni opposte conformate in
modo da consentire eventuali ristagni di zinco fuso.
Negli esempi 12. 13. 14 una sezione con progettazioni errate e corrette dei bordi
arrotolati.

Figura 12:

Figura 13 e 14

PROGETTAZIONE ERRATA

PROGETTAZIONE CORRETTA

la progettazione del particolare e il metodo di


sostegno nel forno non consentono il libero
deflusso dello zinco dallinterno del bordo
arrotolato al momento della risalita dalla vasca
di zinco fuso.

I bordi sono aperti con spazio adeguato tra il bordo


della sezione arrotolata e la piastra originaria, gli stessi
non presentano rotazioni opposte tali da consentire
allo zinco di essere trattenuto.

saldatura e BRASATURA
SALDATURA E BRASATURA
preferibile eseguire la saldatura prima della zincatura a caldo, questa deve essere solida, equilibrata, ossia
deve avere la stessa quantit su ciascun lato dell'asse principale, per evitare tensioni residue e continua.
Le scorie di saldatura dovranno essere rimosse dal CLIENTE prima del rivestimento di zincatura a caldo (es.
sabbiatura, scalpellatura, ecc..).
Nell'unione di componenti mediante elettro-saldatura con elettrodi rivestiti si possono produrre scorie di varia
natura vitrea quando possibile utilizzare, quindi, sistemi di saldatura continua con elettrodi nudi (si
raccomanda di asportare mediante battitura e spazzolatura le tracce di scorie dovute alla saldatura).
Saldando con il sistema a gas protetto non si genera uno strato di scorie ma si possono presentare piccoli
residui di colore bruno costituiti da silicati di manganese, poco visibili ma assai resistenti. Inoltre tale metodo di
saldatura, utilizzato prima della zincatura a caldo, causando scintille e spruzzi di metallo, richiede spesso
l'utilizzo di prodotti spray che da un lato proteggono il substrato di acciaio ma dall'altro sono in grado di
causare difetti al successivo rivestimento di zinco.
Le strutture saldate con leghe bassofondenti non possono essere zincate per immersione e la brasatura
dovrebbe essere evitata in quanto quasi sempre inadatta per la zincatura per immersione a caldo.
Nel caso di saldatura non continua ossia a tratti o punti, si possono avere infiltrazioni di acido di decapaggio
con conseguente impossibilit di creare il rivestimento di zinco e lasciando pertanto delle zone libere
all'attacco della ruggine (vedi pag. 12) .
Pezzi fra loro sovrapposti devono essere uniti con saldatura continua e avere superfici ripulite da eventuali
scorie, inoltre deve essere presente un foro passante su una sola delle superfici per evitare accumuli di gas e
vapori tra i due componenti che causerebbero deformazioni dei pezzi (figura 15 e 16).

IMPORTANTE SAPERE CHE


Il principale inconveniente nel saldare parti zincate legato al fatto che alle temperature di saldatura il
rivestimento di zinco emette vapori grigio biancastri (ossido di zinco) che influiscono negativamente sulla
salute dell'operatore che esegue la saldatura intaccando, altres, la qualit dell'esecuzione, si consiglia
pertanto di asportare il rivestimento prima della saldatura, dopo l'operazione di saldatura utilizzare pitture
ricche di zinco o spray per protezione raccomandiamo luso di cappe di aspirazione fumi durante
l'esecuzione della stessa.

Saldatura

Figura 15

Figura 16

COSTRUZIONE ERRATA
costruzione errata, non esiste un foro
passante

COSTRUZIONE CORRETTA
In caso di superfici a contatto, eseguire un foro come indicato nella
figura in esploso, soprattutto nel caso di acciaio sottile. Le dimensioni
del foro dipendono dallarea di sovrapposizione. Possono essere
necessari pi fori.

filettature FORI
FORI eBULLONI
bulloni
FILETTATURE
Per proteggere filettature, fori ciechi o filettature interne si consiglia di utilizzare silicone trasparente poich,
una volta essiccato non si scioglie negli acidi e dopo la fase di zincatura si separa lasciando il materiale
pulito. Le suddette procedure di protezione comportano naturalmente un aumento dei costi, tuttavia
rendono superflue lavorazioni di molatura locale o trattamento del rivestimento di zinco con la fiamma,
altrimenti necessarie .
I fori nelle strutture necessari per la zincatura a caldo devono essere realizzati preferibilmente prima
dell'assemblaggio, avendo cura di tagliare o molare angoli o sezioni: questo facilita l'assenza di rientranze
nelle quali lo zinco in eccesso potrebbe solidificare. Dopo l'assemblaggio, la fiamma ossidrica si rivela il
modo migliore per praticare i fori anche in prossimit dei bordi o degli angoli del pezzo (limite che presenta
invece l'operazione di trapanatura).
L'imbullonatura dopo la zincatura, piuttosto che prima, migliora la resistenza alla corrosione nel lungo
periodo, inoltre necessaria per migliorare la qualit della zincatura e le condizioni di sicurezza a cui sono
esposti gli addetti durante le operazioni di movimentazione e di zincatura dei pezzi.
Le filettature o le parti lavorate meccanicamente possono subire danni se inserite in particolari in acciaio
forgiato o in ferro battuto che richiedono per le loro condizioni superficiali (es. eccessiva presenza di
calamina e scorie) tempi di decapaggio lunghi, si consiglia quindi di pulire accuratamente le superfici.

Per garantire altres una


sicura movimentazione in
zincheria evitare di imbullonare
prima della zincatura come
mostrano le immagini di fianco.

Evitare dove possibile fori ciechi come si vede negli esempi 17. 18. 19..

Figura 17

Figura 18

Figura 19

COSTRUZIONE ERRATA
Esiste un foro cieco e mancano i fori di
drenaggio

COSTRUZIONE ERRATA
Esiste un foro cieco e mancano i fori di
drenaggio

COSTRUZIONE CORRETTA
Assenza di foro cieco

filettature FORI
e
bulloni
FILETTATURE FORI BULLONI
Per quanto riguarda le tolleranze dimensionali sui filetti da accoppiare ci sono due modi differenti per
garantire un gioco necessario: sia sottodimensionando il filetto maschio, sia sovradimensionando il
filetto femmina. In generale, si dovrebbe lasciare un certo gioco sui filetti da accoppiare, per
accogliere lo spessore del rivestimento. Non esistono inoltre requisiti per i rivestimenti di filetti interni che
sono filettati o ri-filettati dopo la zincatura per immersione a caldo, si consiglia comunque, come gi
detto, il riempimento con silicone trasparente.

Misura Tubo
(mm)

Diametro Minimo del


Foro di Drenaggio
(mm)

<25

10

25 - 50

12

50 - 100

16

100 - 150

20

>150

25

I fori di drenaggio, il
cui il numero dipende
dalle dimensioni del
pezzo, devono
essere sempre
presenti e devono
avere i diametri
indicati nella tabella a
fianco.

proteggere le parti da NON zincare


PROTEGGERE LE PARTI DA NON ZINCARE
IMPORTANTE SAPERE CHE
Le superfici cilindriche che vanno protette dalla zincatura
possono essere ricoperte avvolgendo intorno al pezzo pi giri di
nastro adesivo in tessuto (non utilizzare nastro isolante in
plastica) il quale, nonostante bruci per via dell'elevata
temperatura del bagno di zinco, riesce con i suoi residui a
preservare la zona di applicazione (al termine della zincatura
possibile rimuoverne i restii utilizzando per esempio delle
spazzole in ferro).
Per le superfici piane, che non devono essere zincate, in luogo
del nastro adesivo si ricorre all'uso di particolari vernici.

i serbatoi
I SERBATOI
Per i corpi cavi deve essere previsto un
manicotto di drenaggio nel manufatto,
che potr essere chiuso a zincatura
avvenuta.
Nel caso di cilindri, i fori di ventilazione
dovrebbero essere diametralmente
opposti ed avere diametro di almeno 50
mm, le paratie interne dovrebbero essere
smussate e visivamente ispezionabili, infine
devono essere previsti attacchi per il
sollevamento del pezzo. I grandi serbatoi
aperti dovrebbero essere rinforzati per
minimizzare la distorsione, si consiglia di
utilizzare pannelli nervati o imbutiti al posto
di quelli piani per evitare distorsioni.

IMPORTANTE SAPERE CHE


I materiale vengono immersi nella vasca di
zincatura verticalmente e con
uninclinazione di circa 33 45, in questo
modo i fori della parte bassa saranno
predisposti ad accogliere lo zinco fuso
mentre da quelli in alto uscir laria calda.
Tali fori, nei pezzi cavi (serbatoi, vasche
etc.) vanno collocati in prossimit dei bordi,
e con gli accorgimenti di cui alle figure 21.
23., per evitare il ristagno e la successiva
solidificazione dello zinco negli angoli.

Uscita
aria calda

Figura 22

Figura 23

COSTRUZIONE ERRATA

COSTRUZIONE CORRETTA
lo spazio interno non ha zone di accumulo

In rosso evidenziata lerrata


disposizione dei manicotti e delle
aperture allinterno dei contenitori che
non consentono lo svuotamento dallo
zinco degli stessi.

Ingresso
zinco fuso

Figura 20

Figura 21

COSTRUZIONE ERRATA

COSTRUZIONE CORRETTA

I fori sono distanti dai bordi e possono


essere causa di solidificazione dello
zinco negli angoli.

Con i fori in questa posizione il drenaggio


dello zinco e la ventilazione risultano
ottimali.

dello zinco e consente un perfetto


drenaggio dello stesso durante luscita
dalla vasca di zincatura.

cancelli eCANCELLI
ZOCCOLATURE
ZOCCOLATURE
Per i cancelli, le zoccolature ed i portoni
valgono tutte le regole citate
precedentemente, seguire un disegno
simmetrico, evitare differenze notevoli di
spessore, eseguire in modo corretto le
saldature e nelle parti di lamiera creare
delle doghe e nervature che favoriscano
l'elasticit della struttura. Si consiglia
pertanto di usare lamiera grecata in
quanto la dilatazione avviene nel senso
della profondit della greca lasciando il
pezzo perfetto. Le zoccolature in lamiere
dovrebbero essere fissate dal solo lato
della vista di fronte in modo da essere
chiuse in seguito con una lamiera
mediante chiodatura o rivettatura. Tutti i
cancelli con zoccolature tamburate in
lamiera dovranno essere accompagnati
da disegni in cui appaia la posizione dei
fori di scarico e ventilazione e comunque
la zincheria non pu garantirne la
perfetta planarit delle superfici.

Foro di ventilazione

Nella grafica a lato sono riprodotti i 4


fori di sfiato e drenaggio in basso ed
in alto, i fori di ventilazione
diametralmente opposti lungo i
tubolari interni al cancello per la
fuoriuscita delle tensioni di vapore
prodotte. Si potrebbero inserire altri
fori (indicati in rosso con linea
tratteggiata), per esempio 4 fori
supplementari (verticali e vicini a
quelli gi esistenti) per migliorare
loperazione di immersione e
zincatura.

Foro di ventilazione

manipolazione E stoccaggio
MANIPOLAZIONE STOCCAGGIO

Per facilitare la manipolazione del materiale e


l'esecuzione del processo di zincatura sar cura del
cliente creare sui pezzi laggancio (foro di diametro
minimo 10 mm), ci consentir la collocazione dei
prodotti ai telai portapezzi utilizzati nella zincatura.
Per componenti di grande dimensione importante
invece predisporre sugli stessi alcuni anelli di
sollevamento/occhielli per facilitarne la
movimentazione e la successiva zincatura e
movimentazione sicura all'interno dello stabilimento e
nelle operazioni di trasporto.
Interporre tra il pianale degli automezzi per il trasporto
ed il materiale travetti in legno di idonea sezione
(minimo 120x120 mm) che consenta il prelievo tramite
muletti.
Gli articoli zincati devono essere maneggiati con cura
adoperando funi di canapa o imbracature di cotone
(evitare funi e catene di acciaio o interporre adeguati
elementi di separazione tra le funi in acciaio e i
componenti zincati)
Stoccare i materiali zincati in ambienti asciutti e bene
aerati evitando il contatto tra gli stessi tramite
distanziatori (es. legni privi di resine e puliti), con
questi accorgimenti infatti possibile prevenire la
formazione della ruggine bianca costituita
principalmente da idrossido di zinco ed in minima
parte da ossido e carbonato.

resistenza
alla CORROSIONE
RESISTENZA
DELLA ZINCATURA
La vita utile della zincatura dipende da quattro fattori:

Spessore del rivestimento di zinco

Acidit delle precipitazioni atmosferiche a cui esposta

23

34
4

Presenza dell'inquinamento acido nell'atmosfera


Erosione causata dalla sabbia e dalla polvere trasportate dal vento.

In termini di durata si pu quasi dire che l'acciaio zincato non ha rivali, come si vede dal grafico (fonte UNI
EN ISO14713:2001) che illustra le durate del rivestimento in funzione degli spessori di zinco e degli
ambienti di lavoro sino alla prima manutenzione ossia fino a quando il materiale presenta superfici
arrugginite pari al 5% del totale.

40
CATEGORIA CORROSIVIT

Interno: asciutto

30

20

10

50

100

150

molto basso

<0,1

basso

da 0,1 a 0,7

Interno: alta umidit, leggero


inquinamento dellaria
Esterno: area entroterra urbana
o costiera temperata

medio

da 0,7 a 2

Interno: piscine, imp. chimici etc.


Esterno: area industriale entroterra
o costiera urbana

alto

da 2 a 4

Esterno: area industriale con alta


umidit o area costiera ad
alta salinit

molto alto

da 4 a 8

Acqua marina in regioni temperate

molto alto

da 10 a 20

Dal grafico e dalla tabella sopra riportate risulta che il processo di zincatura forma un rivestimento
versatile e durevole che ha una resa superlativa come protezione contro la ruggine in molti ambienti:

Zona lontano dalla costa, zona industriale, industria pesante. Vita minima (circa 20 anni).
Zona costiera, zona industriale, industria pesante. Vita minima (circa 20 anni).
Zona lontano dalla costa, ambiente urbano, industria leggera e media. Vita media (circa 30 anni).

Zona lontano dalla costa, agricola. Vita pi lunga (circa 65 anni).

PERDITA MEDIA
SPESS. ZINCO
m/anno

Interno: condensa occasionale


Esterno: area rurale esposta
nellentroterra

Spessore minimo del rivestimento espresso in m

Zona costiera, urbana, agricola. Vita media (circa 30 anni).

RISCHIO
CORROSIONE

verniciatura a polvere
termoindurente dei manufatti ZINCATI
VERNICIATURA
La carpenteria zincatura pu essere verniciata per tre motivi:
per modificare l'aspetto del PRODOTTO
per ottenere una durata ancora pi LUNGA
per proteggere

parte di una struttura zincata da spruzzi di ACIDI

La vita della zincatura pu essere prolungata e il suo aspetto pu essere migliorato con una finitura in colore
mediante la verniciatura o il rivestimento a polvere, il Gruppo Cappello in grado di realizzare tali finiture nei
moderni impianti della Cappello 2 (www.cappello2.it), societ leader nella verniciatura dei metalli.
La vernice in polvere, applicata elettrostaticamente sui pezzi, protegge il
rivestimento di zinco (sistema Duplex) dagli agenti atmosferici e la superficie
zincata non viene cos erosa, ma mantiene lo spessore originario fintanto che
permane la vernice. Una volta che la vernice deteriorata dal tempo o a causa di
danneggiamenti, lo spessore di rivestimento di zinco comincer ad erodersi
gradualmente, ad un ritmo che dipender dalle condizioni esterne. Non mai
necessario rimuovere completamente la vernice dalla superficie zincata. Per la
manutenzione sufficiente passare rapidamente con una spazzola rigida sulla
superficie e riapplicare un nuovo strato di vernice di finitura. Un servizio di
manutenzione cos occasionale e economico assicurer una vita
eccezionalmente lunga al vostro acciaio.
Utilizzando il sistema Duplex (zincatura a caldo + verniciatura a polvere) la durata
complessiva considerevolmente superiore alla somma delle durate ottenibili
dall'impiego dei singoli sistemi.
E' stato dimostrato infatti che la durata del rivestimento Duplex pu essere
calcolata con la seguente formula:
LT = K (Lz + Lv)
LT
K
Lz
Lv

= durata del rivestimento col sistema Duplex


= coefficiente che dipende dall'aggressivit dell'atmosfera, compreso tra 1,2 e 2,5
= fattore di durata nel caso in cui la zincatura venga applicata singolarmente
= fattore di durata nel caso in cui la verniciatura venga applicata singolarmente

Gli impianti della Cappello 2 s.r.l.

norme principali sulla ZINCATURA a caldo


NORME PRINCIPALI
NORMA

DESCRIZIONE

RIFERIMENTO

UNI EN ISO 1461

Rivestimenti di zincatura per immersione a caldo su prodotti finiti ferrosi


e articoli di acciaio - Specificazioni e metodi di prova

Zincatura generale

ASTM A 123-89a

Zinc (Hot-Dip Galvanized) Coating on Iron and Steel Products.

Zincatura generale

UNI EN ISO 14713

Linee guida per la costruzione e l'utilizzo di zincatura a caldo e a


spruzzo, e di ricoprimenti di alluminio.

Zincatura generale

Zinc coatings (Hot Dip) on assembled steel products.

Zincatura generale

ISO 1459-73

Principi guida per la protezione del ferro mediante zincatura.

Zincatura generale

UNI EN 1179

Zinco e leghe di zinco - Zinco primario.

Zinco

ASTM A 386-73

La norma UNI-EN ISO 1461 stabilisce lo spessore del rivestimento


sui normali oggetti in acciaio in base alla seguente tabella:

PEZZI pezzi
NON non
CENTRIFUGATI
centrifugati
ARTICOLO E SUO SPESSORE

SPESSORE LOCALE DI SPESSORE MEDIO DI


RIVESTIMENTO
RIVESTIMENTO
(minimo) m
(minimo) m

Acciaio > 6 mm

70

85

Acciaio > 3 mm fino a < 6mm

55

70

Acciaio > 1,5 mm fino a < 3mm

45

55

Acciaio < 1,5 mm

35

45

pezzi centrifugati
PEZZI CENTRIFUGATI
ARTICOLO E SUO SPESSORE

SPESSORE LOCALE DI SPESSORE MEDIO DI


RIVESTIMENTO
RIVESTIMENTO
(minimo) m
(minimo) m

Articolo filettati
diametro > 20 mm

45

55

diametro > 6 mm fino a < 20 mm

35

45

diametro < 6 mm

20

25

> 3 mm

45

55

< 3 mm

35

45

Altri articoli
(comprese fusione di ghisa)

Fusioni di ghisa > 6 mm

70

80

Fusioni di ghisa < 6 mm

60

70

Dalla norma viene stabilito anche l'aspetto visivo del materiale che deve risultare
esente da noduli, rigonfiamenti, rugosit, parti taglienti e aree non rivestite.
Infine viene definito anche il numero di campionatura in base alla seguente tabella:

NUMERI DI ARTICOLI NEL LOTTO

NUMERO MINIMO DI ARTICOLI NEL


CAMPIONE DI CONTROLLO

Da 1 a 3

Tutti

Da 4 a 500

Da 501 a 1200

Da1201 a 3200

Da 3201 a 10000

13

> 10000

20

condizioni generali
CONDIZIONIper
GENERALI
la ZINCATURA a caldo
1. QUALIT DELLA MERCE.
L'acciaio usato dal cliente deve essere di buona qualit e adatto ad essere sottoposto a trattamento di zincatura. Sar compito
del Cliente fornire la documentazione con le caratteristiche del materiale da trattare. In mancanza di tale documentazione la
ZINCO IBLEA S.r.l. declina ogni responsabilit riguardo il risultato finale del trattamento di zincatura.
2. STATO DELLA MERCE
Il materiale da zincare dovr essere consegnato:
esente da precedenti trattamenti di zincatura;
non arrugginito;
privo di grassi, olii, pitture;
privo di etichette adesive, scritte con pennarelli o colori ad olio;
identificato mediante targhette metalliche fissate con filo di ferro o eventualmente con scritte in gesso;
privo di scorie di saldature ed ogni altra materia non eliminabile con il decapaggio;
dotato dei fori necessari per l'ingresso e la fuoriuscita dello zinco e per la legatura del materiale;
deve rispettare quant'altro sopra non specificato ma riportato nel documento manuale per la zincatura a caldo;
documento redatto dalla ZINCO IBLEA s.r.l. che parte integrante di questo documento.
3. PREZZO - COSTI AGGIUNTIVI
I prezzi vengono stabiliti sul peso del materiale in uscita dalla zincheria. Nell'eventualit in cui la ZINCO IBLEA constati che il
materiale non abbia i requisiti necessari per eseguire la zincatura, essa stessa provveder ad informare il CLIENTE e, nel caso
sia tecnicamente possibile rendere idoneo il materiale giunto in zincheria, previa accettazione scritta da parte del CLIENTE,
eseguir le necessarie lavorazioni di preparazione e ripulitura (es. fori, anelli, manicotti, sabbiatura, etc.) addebitandone il costo
al cliente.
Eventuali servizi di trasporto, presa e riconsegna del materiale o richiesta di esigenze particolari (es. zincatura in giornata)
devono essere formulate ed inoltrate in fase di richiesta d'ordine e relativa accettazione.
Minimo fatturabile . 50,00, oltre I.V.A..
4. COLLAUDI - DICHIARAZIONI DI CONFORMIT
Premesso che la ZINCO IBLEA in grado di eseguire la zincatura a caldo in base a precise norme tecniche nazionali ed
internazionali (UNI EN ISO 1461, UNI EN 1179, UNI EN ISO 14713, etc.) eventuali collaudi dovranno, tuttavia, essere richiesti
per iscritto dal Cliente contestualmente all'ordine di lavorazione. I collaudi saranno eseguiti presso la ZINCO IBLEA S.r.l. alla
presenza di personale qualificato. Nel caso di mancata richiesta del collaudo da parte del Cliente la merce .si intende accettata
incondizionatamente. Eventuali dichiarazioni di conformit devono essere richieste per iscritto o tramite fax contestualmente
all'ordine di lavorazione o apponendo una dicitura sul DDT di trasporto del materiale. Le dichiarazioni di conformit relative agli
spessori del rivestimento saranno rilasciate a tutti i clienti che ne facciano richiesta al momento della consegna dei materiali. In
caso di ordinativi che richiedano capitolati tecnici, norme o specifiche particolari (ASTM A123/A123M, A90/A90M, 143,
A153/153M, A385, A 123, E376, CEI 7-6), la richiesta delle dichiarazioni deve essere presentata all'atto della richiesta di offerta.
5. LIMITAZIONE DI RESPONSABILIT
La ZINCO IBLEA s.r.l. declina ogni responsabilit per l'eventuale variazione delle caratteristiche meccaniche dell'acciaio
sottoposto a zincatura e per le eventuali deformazioni, svergolamenti, rotture e/o otturazione che si dovessero verificare per
effetto del riscaldamento durante il processo di zincatura che avviene ad una temperatura di 450 C circa. In nessun caso alla
ZINCO IBLEA s.r.l. potr essere richiesto il risarcimento di danni per un valore superiore a quello del trattamento effettuato. La
responsabilit civile e penale in seguito ad incidenti derivanti dalla mancanza di fori, di idonei punti di attacco e movimentazione
del materiale o di idonea progettazione dei componenti destinati alla zincatura ricade sul costruttore degli stessi.
6. CONTESTAZIONI E RECLAMI
Nel caso di mancata richiesta di collaudo, la merce si intende tacitamente accettata senza alcuna riserva con il ritiro dalla
zincheria. La merce zincata, collaudata e/o tacitamente accettata non potr essere successivamente contestata. Eventuali
reclami devono essere comunicati alla ZINCO IBLEA entro e non oltre 7 giorni lavorativi dal ricevimento della merce.
7. GARANZIA
E' possibile richiedere garanzia scritta e certificata per il materiale zincato presso la ZINCO IBLEA s.r.l. Il periodo garantito
riferito all'efficacia del rivestimento protettivo ed dipendente dall'ambiente/condizioni di lavoro dei manufatti zincati.

indice
INDICE
Premessa ALTA QUALIT TOTALE SICUREZZA

Dimensioni vasca di zincatura

La zincatura a caldo

Caratteristiche del materiale da zincare

10

Alcuni consigli

11

Caratteristiche dei manufatti da zincare

12

SEZIONI, PUTRELLE, RINFORZI, PIASTRE

12

TUBI, PROFILATI CAVI E LAMINATI

16

SALDATURA , BRASATURA

18

FILETTATURE, FORI E BULLONI

19

PROTEGGERE LE PARTI DA NON ZINCARE 20


I SERBATOI

21

CANCELLI E ZOCCOLATURE

22

Manipolazione e stoccaggio

23

Resistenza alla corrosione

24

Verniciatura dei manufatti zincati

25

Norme principali sulla zincatura a caldo

26

I Moduli
RITIRO E CONSEGNA

27

PRENOTAZIONE ZINCATURA IN GIORNATA 28

Condizioni generali per la zincatura a caldo

29

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