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Comunit di Piumazzo

Parrocchia San Giacomo


www.parrocchiapiumazzo.com
Anno 44 N328

Dicembre N6

PICCOLA INFINITA LETIZIA


Una festa di Natale in famiglia lepilogo
felice di uno dei libri pi belli, curiosi, letti
di recente: the Giver della Lowry. Natale,
simbolo dell'umanit reale, con i vecchi, i
bimbi genitori, i malati, la natura ... con
quella "cosa" che molti ignorano, che
sembra scomparsa nel mondo del futuro,
invece antica ed eterna, vicina e
preziosa: l'amore!
Il Vangelo della Nativit, ripete spesso la
parola NON TEMERE: lo dice l'angelo
Gabriele a Maria; lo dice l'angelo Gabriele
a Giuseppe; lo dicono gli angeli ai pastori:
Non temere!
Il sentimento della paura ci avvolge, come il buio nella notte. Paura per la salute, il lavoro,
gli affetti, i rapporti sociali, la religione. I cambiamenti in atto ci sembrano crolli, rovine, ed
difficile intravedere il bello, il nuovo che si annuncia, specialmente per noi, come ha
detto il Papa, cittadini della vecchia Europa.
Nella parabola dei talenti, il padrone rimprovera il suo servo di aver avuto paura. La
paura chiude, blocca, non fa vedere la strada. Essa nasce da quella chiusura che fa sentire
soli e minacciati. Importante allora aprirsi e cominciare ogni giorno dicendo: O Dio vieni a
salvarmi, Signore, vieni presto il mio aiuto!
La paura il sentimento negativo dei bambini. Nel Natale il Signore vuole cambiarlo nel
sentimento infantile della fiducia, sicurezza di essere tenuti in braccio e condotti per
mano. io sono tranquillo e sereno come un bambino piccolo in braccio a sua madre
(Salmo 31). La speranza non l'ottimismo di chi, chiudendo gli occhi, pensa che tutto vada
bene. Spesso la speranza si accompagna a situazioni realmente difficili, tragiche. Fondata
su Dio e non sugli uomini, la speranza ha la forza di vedere oltre, di resistere e aprire strade
impensate. Dove c una meta anche il deserto diventa strada. Ges disceso dal cielo
per farsi compagno di viaggio e guidarci nel deserto. Guardiamo con fiducia l'anno che
inizia. Preghiamo gli uni per gli altri, uniti nel camminare, curiosi nelle sorprese, coraggiosi
nelle avventure, grati nella piccola infinita letizia, che non manca mai quando si amati e si
ama.
don Remo Resca

BUON NATALE!

LA CARITAS di PIUMAZZO
Un vivo ringraziamento ad Annamaria, Carla, Roberta, Antonella, Andrea, Mauro, Daniele e a quanti si
dedicano al servizio delicato e prezioso per i poveri. Lo fanno uniti a tutta la comunit, che li sostiene e dai
quali educata allamore. I problemi che devono affrontare sono tanti, ad essi si rivolgono persone in gravi
difficolt e quanto si pu offrire spesso solo un sostegno morale e piccolo aiuto materiale. Ma lo spirito
della Caritas che nessuno soffra da solo. Lesempio di Ges mostra che lamore fa miracoli e, nello
stesso tempo, che lamore condividere il dolore. In questo anno vorremmo crescere in una Caritas di
fede, che prega, che crescere nella vicinanza ai malati, assieme al parroco e al suo incarico in Ospedale.

DOMENICA 14 DICEMBRE 2014


GRANDE RACCOLTA PARROCCHIALE DI ALIMENTI
durante le Messe delle 9,30 e 11,00
( Riso, olio, zucchero, farina, biscotti, tonno dolci e panettoni)

VENERDI 2 GENNAIO 2015 Chiesa Divina Misericordia


MESSA PER GLI ANZIANI nel periodo di Natale
Ore 10,00 Santa Messa
Ore 10,40 Rinfresco e visita guidata al Presepe

NOVENE DI NATALE
La Bisaccia della misericordia
Novena tempo di preparazione alla Celebrazione Natalizia. Preparare voce del verbo amare. Le cose
valgono nella misura in cui sono attese e curate. In questo anno parrocchiale sul Sacramento del Perdono,
tema della Novena il vangelo di Matteo 25. Avevo fame e mi avete dato da mangiare Da qui la
tradizione ha desunto lelenco delle Opere di Misericordia corporale e spirituale. Saranno evidenziate alla
novena dei Bambini le prime, alla novena serale degli adulti anche le seconde.
Come segno della Novena, tante palline trasparenti, con illustrate le sette Opere, da appendere all
albero di Natale, o da raccogliere in una bisaccia, per viverle e tirarle fuori sereni il giorno del giudizio.

PER I BAMBINI nei pomeriggi di 16-17-19 Dicembre


(marted mercoled e venerd)
Ore 16,40 18,00 Nella Chiesa della Divina Misericordia
Saluto, storia, attivit, segno, merenda
PER GLI ADULTI dal 16 al 23 Dicembre
(ogni sera, eccetto sabato e domenica)
Ore 20,00 Santa Messa, meditazione,
intercessione e segno

IL NATALE ALLA SCUOLA MATERNA


E difficile parlare del Natale: troppo povere le parole, troppo
grande il mistero. Ma anche impossibile non farlo perch
troppo grande il dono, la gioia, lattesa..ecco a scuola noi viviamo
soprattutto lattesa. di questa nascita ,di questo Bambino Ges
che viene..a scuola noi iniziamo un cammino che si conclude a casa
assieme alle famiglie il 25 Dicembre..ed proprio il tema del
cammino, della strada che abbiamo scelto per condurre per mano i
nostri bambini fino a Betlemme. Suor Theresa ci ha raccontato del
viaggio di Maria e Giuseppe, del lunghissimo viaggio dei Re Magi ed
ora noi stiamo preparando e percorrendo la nostra strada. Il 14
Dicembre ci ritroveremo con le famiglie a condividere il nostro
Natale E a fare festa insieme. Sulla strada abbiamo trovato molti
tesori a voi lasciamo queste parole nellattesa di incontrarci attorno alla mangiatoia di Ges.
Andiamo fino a Betlemme. Il viaggio lungo, lo so. Molto pi lungo di quanto non sia stato per i pastori..
Per noi ci vuole molto pi che una mezzora di strada. Dobbiamo valicare il pendio di una civilt che, pur
qualificandosi cristiana, stenta a trovare lantico tratturo che la congiunge alla sua ricchissima sorgente: la
capanna povera di Ges. Andiamo fino a Betlemme. Il viaggio faticoso, lo so. Andiamo fino a Betlemme. Il
viaggio difficile, lo so. Andiamo fino a Betlemme. E un viaggio lungo, faticoso, difficile, lo so. Ma questo,
che dobbiamo compiere "allindietro", lunico viaggio che pu farci andare "avanti" sulla strada della
felicit. Mettiamoci in cammino, senza paura. Il Natale di questanno ci far trovare Ges e, con Lui, il
bandolo della nostra esistenza redenta, la festa di vivere, il gusto dellessenziale,il sapore delle cose
semplici, la fontana della pace, la gioia del dialogo, la tenerezza della preghiera.(mons. Tonino Bello,
Oltre il futuro)
La scuola

CONVERSIONE, STRADA VERSO DIO


Allinizio del mese di novembre alla Casa delle Grazie si svolta la prima serata di approfondimento sul
tema del perdono e sul Sacramento della Riconciliazione; entrambi doni e manifestazione della
misericordia di Dio. Partendo dallantico testamento sono stata sottolineati i passi della Sacra Scrittura in
cui emerge la grazia del perdono di Dio ne confronti delluomo che, a causa del peccato, si allontana dal
cammino verso il Padre, rendendo pi debole la vita nuova in Cristo ricevuta con i sacramenti
delliniziazione cristiana (Battesimo, Cresima ed Eucarestia). Abbiamo sottolineato che Ges stesso,
istituendo il Sacramento della Penitenza e dellUnzione degli Infermi , ha voluto che la chiesa, spinta dallo
Spirito Santo, continui le sue opere di guarigione. Cos tutti coloro che si accostano al Sacramento ricevono,
grazie alla misericordia di Dio - che Papa Francesco definisce come la pazienza che Dio ha verso ciascuno
di noi- il perdono delle offese fatte a Lui e si riconciliano con la Sua chiesa ovvero con le persone vicine.
Conversione, Penitenza, Confessione, Perdono, Riconciliazione sono tutti i nomi con cui pu essere
chiamato questo Sacramento che ha, tra gli effetti e i doni principali, il perdono, la pace e la possibilit
della conversione, cio di riprendere nuovamente la Strada con Dio; la conversione alla quale Ges ci invita
costantemente riguarda certo coloro che ancora non lo conoscono, ma continua a risuonare nella vita di
tutti i cristiani come impegno quotidiano (seconda conversione). Prendere la
propria croce, ogni giorno, e seguire Ges la via pi sicura della penitenza.
(Lc. 9,23). La penitenza interiore pu avvenire attraverso il digiuno, la
preghiera, lelemosina, ecc., ma senza dubbio la pratica della Carit, alimentata
dalla sorgente dellEucarestia,copre una moltitudine di peccati (1Pt. 4,8).
Infine, soffermandoci, sulla nota parabola del Figliol Prodigo (Lc. 15, 11-24)
abbiamo sottolineato come sia sufficiente un nostro passo di riavvicinamento al
Padre che Egli subito ci viene incontro per abbracciarci e farci partecipare alla
Gioia del banchetto, simbolo della Vita Nuova.
Stefano Tampieri

UNZIONE DEI MALATI: SACRAMENTO VIVO


E un sacramento bellissimo, di guarigione: come il Sacramento del Perdono guarisce le malattie
dellanima, cos lUnzione dei Malati guarisce le malattie del corpo. Anima e corpo sono le due dimensioni
delluomo e Ges venuto a prendersi cura di entrambe. Il vangelo racconta innumerevoli incontri di Ges
con ammalati e una moltitudine di guarigioni operate. Unitamente allo scandalo degli increduli, in
riferimento ai quali il vangelo dice: Non poteva fare miracoli Ges, a causa della loro incredulit. Occorre
dunque ritrovare le vie della fede, fede nelle opere di Dio. Lolio, materia del Sacramento, indica
riferimento alla azione dello Spirito Santo, che molteplice: di luce, di conforto, di coraggio e anche di
guarigione. Soffriamo due gravissime limitazioni alla efficacia della Unzione dei malati:
La prima lusanza di riservarla alla malattia pi grave in assoluto vigilia della morte, nella quale ha s
una grande efficacia, ma solo spirituale, col togliere tutti i peccati e accompagnare in pace lincontro con
Dio. Non vogliamo sminuire la sacralit di questo momento, la sua dignit, da cui nato il termine
estrema unzione. Ma vogliamo riscoprire un senso pi vero, vitale, coraggioso, non rassegnato, alla
parola estrema. Ges chiede di affidargli anche la salute del corpo e di credere alla potenza di guarigione
dei Sacramenti, azioni sue.
La seconda limitazione la dimensione individualista: ritenere questo sacramento faccenda fra il sacerdote
e il malato. No, la Sacra Scrittura raccomanda la presenza e preghiera degli amici, dei famigliari, della
comunit, per i malati. E la fede espressa dalla preghiera a salvare il malato. Perch noi non siamo
riusciti? chiedono a Ges alcuni, dopo aver visto gli Apostoli fallire in una guarigione. Perch questi
demoni - risponde Ges - non si possono cacciare se non con la preghiera e il digiuno.
Il bene che possiamo fare dunque immenso, non sprechiamo le potenze divine messe nelle nostre mani,
attivate dai sacramenti, dalla preghiera comune e dal digiuno, per il sollievo e la guarigione dei malati.
Occorre ora la seriet di tradurre in iniziative concrete e coraggiose queste prospettive meravigliose.
don Remo

NATALE CON PAPA FRANCESCO


Ripercorriamo insieme alcuni passi dellomelia della notte di Natale 2013 di Papa Francesco.
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce (Is 9,1). Questa profezia di Isaia non
finisce mai di commuoverci, specialmente quando la ascoltiamo nella Liturgia della Notte di Natale. E non
solo un fatto emotivo, sentimentale; ci commuove perch dice la realt profonda di ci che siamo: siamo
popolo in cammino, e intorno a noi e anche dentro di noi ci sono tenebre e luce. E in questa notte,
mentre lo spirito delle tenebre avvolge il mondo, si rinnova lavvenimento che sempre ci stupisce e ci
sorprende: il popolo in cammino vede una grande luce. Una luce che ci fa riflettere su questo mistero:
mistero del camminare e del vedere. Camminare. Questo verbo ci fa pensare al corso della storia, a quel
lungo cammino che la storia della salvezza, a cominciare da Abramo, nostro padre nella fede, che il
Signore chiam un giorno a partire, ad uscire dal suo paese per andare verso la terra che Lui gli avrebbe
indicato. Da allora, la nostra identit di credenti quella di gente pellegrina verso la terra promessa.
Questa storia sempre accompagnata dal Signore! Egli sempre fedele al suo patto e alle sue promesse.
Perch fedele, Dio luce, e in lui non c tenebra alcuna (1 Gv 1,5). Da parte del popolo, invece, si
alternano momenti di luce e di tenebra, fedelt e infedelt, obbedienza e ribellione; momenti di popolo
pellegrino e momenti di popolo errante.
Anche nella nostra storia personale si alternano momenti
luminosi e oscuri, luci e ombre. Se amiamo Dio e i fratelli,
camminiamo nella luce, ma se il nostro cuore si chiude, se
prevalgono in noi lorgoglio, la menzogna, la ricerca del proprio
interesse, allora scendono le tenebre dentro di noi e intorno a
noi. Chi odia suo fratello scrive lapostolo Giovanni nelle
tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perch le
tenebre hanno accecato i suoi occhi (1 Gv 2,11). Popolo in
cammino, ma popolo pellegrino che non vuole essere popolo
errante.

L ANNO DELLA VITA CONSACRATA


Papa Francesco ha annunciato lAnno della vita
consacrata da celebrarsi in tutta la chiesa, dal 30
novembre 2014 al 2 febbraio 2016. Ha individuato
alcuni obiettivi . Ecco il primo obiettivo: fare
memoria grata del recente passato riconoscendo
questi ultimi 50 anni che ci separano dal concilio
come esperienza della misericordia e dellamore di
Dio. Il secondo obiettivo abbracciare il futuro con
speranza. Siamo ben coscienti che il momento
presente delicato e faticoso, la crisi che attraversa
la societ e la stessa Chiesa tocca pienamente la vita
consacrata. Ma pu essere unoccasione favorevole
per una crescita profonda con la speranza che la vita
consacrata mai sparisca dalla Chiesa. Il terzo
obiettivo la passione intesa come innamoramento, vera amicizia, e profonda comunione . E questo che
d bellezza alla vita di tanti uomini e donne che professano i consigli evangelici e seguono pi da vicino
Cristo. Per questo lAnno della vita consacrata sar un momento importante per tutti i cristiani, ma i
religiosi sono chiamati in modo speciale per Evangelizzare la propria vocazione e testimoniare la bellezza
della sequela di Ges. In questo anno speciale vi chiediamo di pregare per noi consacrate perch possiamo
servire con gioia il Signore e noi vi accompagneremo con la nostra preghiera. Occorre anche a pregare
perch tanti giovani rispondano s al Signore che li chiama a consacrarsi totalmente per un servizio
disinteressato ai fratelli; consacrare la vita per servire Dio e i fratelli.
Suor Theresa

STIAMO AL PASSO
Da met ottobre di questanno noi ragazzi delloratorio abbiamo iniziato un nuovo percorso improntato a
riflettere sulla nostra fede cristiana e ci che essa comporta. In questi primi incontri insieme abbiamo
svolto attivit che ci hanno permesso di approfondire meglio
il nostro percorso di fede fatto finora, le difficolt che
abbiamo incontrato, i passi importanti che siamo riusciti a
fare, chi stato importante per noi e ci hai aiutati a crescere
in tal senso e in che cosa si pu e si deve migliorare. La
prima parola chiave di questo percorso stata Avere
coraggio: il coraggio di andare controcorrente; di rimanere
fedeli a ci in cui si crede a tutti i costi; di testimoniarlo con
le proprie opere e la propria vita; di non arrendersi alle
difficolt. Non bisogna avere paura di affrontare il mondo e
la vita rendendo testimonianza al Vangelo perch nessuno di
noi cammina da solo. Vogliamo camminare insieme a Ges
che non ci lascia mai soli.
Eleonora Bosi

CONCERTO A PIUMAZZO DELLA BANDA DI CASTELFRANCO


La banda cittadina di Castelfranco Emilia presente sul territorio da oltre 170
anni. Fin dalla sua origine ha sottolineato con la sua musica la vita civile e religiosa
del paese sia nei momenti lieti che in quelli tristi. Inoltre si impegnata per la
diffusione della cultura musicale tra i bambini, i giovani e gli adulti. Ormai il
concerto del 26 dicembre diventato un appuntamento fisso: anche questanno ci
ritroveremo nel teatro-chiesa parrocchiale di Piumazzo alle ore 16.30. Suoneremo
brani di tutto il mondo e appartenenti a generi diversi ma un momento del
concerto sar dedicato al centenario della Prima Guerra mondiale: infatti a quei
tempi la banda suon presso la stazione per accompagnare i soldati al fronte.
Quindi vi aspettiamo tutti il 26 dicembre alle ore 16.30 presso il teatro-chiesa
parrocchiale.
Laura DUrso

CONCERTO DEL CORO SAN GIACOMO A SAN CESARIO


A seguito dell'invito giunto dall'amministrazione comunale e dal
parroco don Fabrizio, il Coro San Giacomo di Piumazzo parteciper al
concerto conclusivo della rassegna musicale natalizia del Comune di S.
Cesario sul Panaro. Il concerto, dal titolo "Veni, veni, Emmanuel"
propone brani sacri e tradizionali natalizi, e vedr anche la
partecipazione di Wladimir Matesic, che suoner l'organo storico della
basilica, e Michele Santi alle trombe antiche, due musicisti bolognesi di
fama internazionale che siamo orgogliosi di poter ospitare. Vi invitiamo
tutti a partecipare al nostro Concerto di Natale, domenica 21 dicembre
alle 18.00 nella basilica di S. Cesario. Al termine l'Associazione delle
Contrade offrir un rinfresco alla cittadinanza. Lauro Casali

CON IL VOLTO VERSO ORIENTE


La Confraternita di San Giacomo ha scelto Piumazzo per condividere racconti di strada
non solo verso occidente, ma, questa volta, verso loriente. Con questo nuovo
orientamentoe con questa ulteriore prospettiva invitano proprio tutti, confratelli,
pellegrini, coloro che hanno ricevuto la credenziale in questo anno e negli anni scorsi e
chiunque fosse interessato Sabato 13 Dicembre 2014 per Capitolo Emiliano Romagnolo
della Confraternita di San Giacomo.
Programma: Ore 15,15 Accoglienza dei partecipanti a Casa Beata Vergine delle Grazie
A seguire tramite racconti e video presentazione delle vie di pellegrinaggio a piedi, delle attivit della
confraternita, dei modi e del senso dellessere pellegrini del XXI secolo con la Rotta verso Gerusalemme
(pellegrinaggio nautico di Monica e Franco Cinti) e la via di Samaria (pellegrinaggio da Cesarea a
Gerusalemme di Franco Stagni)
Ore 18,00 S. Messa nella Chiesa Divina Misericordia Ore 19,00 Momento fraterno in Cripta
_________________________________________________________________________________________________________

Albo della generosit


In ricordo di Albonea Pederzoli 1000,00; In ricordo di Vasco Casini 150,00; Battesimo Linda 30,00; Battesimo
Caterina 40,00; Battesimo Bianca 50,00; Battesimo Asia 50; Battesimo Giovanni 100,00; Offerta per Carit
70,00; In ricordo Marcello Tartarini 100,00; In ricordo Raffaella Maccaferri 300,00 per Asilo; Battesimo
Margherita 50,00; Battesimo Alberto 50; Battesimo NN 20,00; Battesimo NN e 20,00; Battesimo Giulia 50,00; In
ricordo di Adele Ventura 300,00; In ricordo di Cristoni Clara 200,00; Offerte per il Ringraziamento 110,00; Mostra
Mercato del Ringraziamento 1875,00; Dalla Scuola di Agraria 100,00; Dal gruppo Amici dellAceto Balsamico
900,00; In ricordo di Giorgio Grimandi 200,00; Battesimo Luigi 50,00; Battesimo Pietro 50,00; In ricordo di
Giuseppe Menabue 50,00; In ricordo di Degli Angeli Maria 100,00; In ricordo di Bignami Tiziana 100,00; NN
500,00. Ringraziamo tutti coloro che in occasione del NATALE continuano la tradizione di un dono per la Chiesa, il
Bollettino, il Riscaldamento.

Avvento - Natale - Epifania 2014-2015


NOVENA DELLA IMMACOLATA
Luned 1 Domenica 7 Dicembre S. Messe in Cripta: ore 20.00
Luned 8 Dicembre SOLENNITA IMMACOLATA CONCEZIONE
S. Messe ore 9,30 e 11,00 con infiorata in Teatro.
Fra le due messe cioccolata in tazza per grandi e piccoli allasilo
Avvento 2014 Temi e segni
1 Domenica 30 Novembre VEGLIATE Luce rossa -Silenzio
2 Domenica 7 Dicembre PREPARATE Luce verde- Aspersione con l'acqua
3 Domenica 14 Dicembre RALLEGRATEVI Luce rosa - Offertorio per i poveri
4 Domenica 21 DicembreNON TEMERE Luce bianca - Benedizione dei Ges Bambini
NOVENA DI NATALE PER BAMBINI E ADULTI
Per i bambini marted 16, mercoled 17 e venerd 19 in TEATRO dalle 16,30 alle 17,45
Per gli adulti da marted 16 a marted 23 con S.Messa ore 20.00 in Cripta
Confessioni e comunioni ai malati, da marted 16 a sabato 20 dicembre al mattino
Confessioni per adulti e bambini tutti i gioved del mese

Confessioni di Natale
Luned 22 Dicembre ore 9,00 - 12,00 e 15,00 - 17,00
Marted 23 Dicembre ore 15.00-17.00
Mercoled 24.Dicembre: ore 9,00 - 12,00 e 15,00 - 17,00
MERCOLEDI 24 DICEMBRE VIGILIA DI NATALE
ore 17,00 S. Messa prefestiva della vigilia
ore 24,00 S. Messa di Mezzanotte
GIOVEDI 25 DICEMBRE S. NATALE DEL SIGNORE
ore 9,30 11,00 S. Messe del Giorno
S. STEFANO Venerd 26 Dicembre
Ore 10,00 S. Messa in Teatro Parrocchiale (con i battesimi)
Ore 16,30 CONCERTO DI NATALE DELLA BANDA in Teatro
Mercoled 31 Dicembre 2014
ore 16.00 Adorazione e vespri ore 17,00 S.Messa di Ringraziamento
Gioved 1 Gennaio 2015
Ore 10,00 S. Messa Maria Madre di Dio.
Ore 17,00 S. Messa della Pace
Venerd 2.Gennaio 2015 Ore 10.00 Santa Messa per anziani e malati
EPIFANIA DEL SIGNORE Marted 6 Gennaio
Ore 10,00 S. Messa con l arrivo dei Magi e Calza della Befana all Asilo
Ore 14.30 Grande Tombola con estrazione della lotteria pro Asilo Casa B.V. Grazie
Battesimo di Ges Domenica 11 Gennaio S. Messa ore 9,30 e 11,00