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Capitolo 1 Mind Begin

Un vento tiepido, sintomo di un inverno ormai finito, soffiava muovendo le prime foglie che
facevano capolino sui rami, prima spogli.
Per le strade del paese si potevano intravedere sempre pi studenti man mano si avvicinavano
alla loro destinazione.
Kazuki e Hikari camminavano, fianco a fianco, per le vie della citt. Potevano sembrare una
coppia agli occhi dei passanti, ma loro erano solo amici dinfanzia, o almeno questo quello
che pensava il nostro protagonista, dato che Hikari

Perch mi stai cos vicino!? Fatti pi in la!

Sto gi camminando sul ciglio del marciapiede, se mi sposto vado a finire in strada
E poi scusa, hai mezzo metro di spazio dal tuo lato, sei tu che mi stai attaccata!
E tutto sconnesso il marciapiede da questa parte, ho paura dinciampare!
Beh io in strada non ci vado, se hai paura di cadere
Dicendo questo Kazuki alzo il suo gomito sinistro.
Dai su aggrappati.
Il volto di Hikari arross.
Non farti strade idee non ho altra scelta, quindi Hmph
La ragazza gli prese con forza il braccio come se non volesse pi lasciarlo andare.
Se fai o pensi qualcosa di sconcio ti picchio.
Disse cos ma un sorriso sincero le ricopr il volto.
Camminarono in quel modo per un po, Hikari sembrava di ottimo umore, ogni tanto saltellava o
canticchiava qualcosa.
(Ma guarda te prima aveva paura di inciampare ed adesso saltella, chi le capisce le ragazze
bravo Comunque pure brava a cantare!) Pens Kazuki.
Tun tun Tun tun
Poi tutto dun tratto la ragazza si fece pi quieta.
Mmm dimmi Kazuki, tu ci credi nel paranormale?
Tipo fantasmi o cose cos?
No non mi riferisco a quelle stupidaggini, intendo pi cose tipo mmm tipo cose con la mente,
bo, piegare cucchiai o leggere i pensieri
Beh non credo ne ai fantasmi ne alla telecinesi, non sono scientificamente possibili.
Mmm quindi odi queste cose? Se tipo incontrassi una persona cos, la disprezzeresti?
Non direi, anzi credo che ne sarei curioso.
Il volto di Hikari ritorn del suo solito splendore.
Che coshai da sorridere? Hai fatto una paresi facciale?! Sono serio sai!
Stupido stai zitto!
Hey sei stata tu a farmi una domanda, devo star zitto o parlare!?
Non mi interessa pi, cambiamo argomento! Annn si, tra poco il mio compleanno, che cosa

mi prendi questanno??? Oppure mi hai gi preso qualcosa vero, vero!?


Si te lho gi preso..
Cos cos???
un corso: impara a farti una cariola di fatti tuoi in due facili mosse, per principianti!
Daaaaaaaaaiii perch anche questanno non vuoi dirmi niente?! Dai tipo come quello
dellanno scorso? Mangia tutto il gelato che vuoi?
No, lanno scorso hai detto che ti piaciuto, ma ho intuito che un po ti dispiaceva, forse volevi
qualcosa di pi materiale?
Hikari rest li a bocca aperta
No lo sai che i ricordi sono la cosa che veramente importante per me,
ma insomma qualcosa da poter guardare tutti i giorni
Questa seconda parte della frase fu quasi bisbigliata da Hikari, era impossibile per Kazuki udire
quelle parole.
Che casa hai detto non ti ho sentita?!
Aaaaaaaa che cosa mi fai dire, stai zitto! Hmph!
Questo era il loro rapporto fin dallinfanzia, anche se, in verit, qualcosa era cambiato, o
meglio qualcuno tempo fa si accorse di essere
Arrivati davanti al cancello della scuola la solita incertezza colpiva Kazuki
(Piuttosto di entrare qua dentro mi butterei gi da un burrone.)
Non che ci fosse qualcosa di particolare o avesse dei problemi a scuola, lui la trovava
semplicemente noiosa, sempre la solita routine, sempre quei professori monotoni, sempre quei
compagni di scuola ignoranti.
Cos Kazuki rest li fermo fuori dal cancello a meditare.
(Entro o non entro) Dopo aver pensato questo ed aver quasi trovato il coraggio di far marcia
indietro, unautomobile si accosto al ciglio della strada proprio davanti al portone spalancato
della scuola.
Era una vettura che non si vedeva tutti i giorni, due aggettivi gli saltarono in mente: nera e
luuuuunga.
(Una Limousine?! Chi caz questo riccone e che ci fa qua?)
Dallo sportello del conducente usc un uomo di mezzet, baffi grigi e vestito da maggiordomo.
(Caz arrivato Ambrogio)
Luomo, che ovviamente non si chiamava Ambrogio.., con passo sicuro fece il giro della vettura
e apr lo sportello posteriore del passeggiero.
Signorina siamo arrivati.
Dallauto, con fare aggraziato simile a quello di una principessa, usci una donzella!
(Un angelo!)
Tun tun Tun tun
(E come se qualcuno mi stesse fulminando con gli occhi che presenza inquietante
paura)
Comunque, la ragazza che usc era bellissima, apparentemente di et simile a Kazuki, fisico
proporzionato, capelli castani con una ciocca raccolta da un fiocchetto.

Quella presenza paradisiaca parl

Come osi intralciarmi la strada? Sparisci dalla mai vista!


Queste. dolci parole erano rivolte a Kazuki che sbigottito
Eh? (Angelo un corno)
Ti ho detto di spostarti.
mmm
Kazuki si mangi quello che voleva esprimere, non che avesse paura, non voleva
semplicemente ulteriori rotture..
(Il marciapiede )
Tun tun Tun tun
Il marciapiede di tutti, non sei la padrona del mondo!
Quelle parole uscirono come un tornado dalla bocca di Hikari, che per qualche ragione
sembrava innervosita gi dal primo momento che vide questa principessa.
La ragazza ignor completamente Hikari e si rivolse al suo maggiordomo.
Ambrogio, fai spostare immediatamente questa nullit!
Come desidera Sakura-sama.
sama (): suffisso onorifico giapponese utilizzato per indicare il rispetto nei confronti di
qualcuno che riveste un titolo importante o ha uno status particolarmente elevato.
Kazuki scoppi a ridere! (Caz non ci credo, si chiama veramente Ambrogio, per gli dona
veramente!)
Che coshai da ridere? Smettila o mi infetterai con la tua pazzia!
Mentre Kazuki stava ancora ridendo Hikari parl.
Non azzardarti Chi ti credi di essere?! Non avresti neanche il diritto di leccare i piedi di
Kazuki!
mmmm ora capisco hai una grande considerazione di lui non che per caso ne sei inn

Prima ancora che potesse finire quella frase, Hikari alz entrambe le mani e si lanci verso di lei
con istinto omicida. Poco prima di raggiungere il suo bersaglio si ferm, Kazuki si era messo tra
le due ragazze.
Faccia a faccia con Hikari, Kazuki la guardava intensamente, poi esclam.
Basta o faremo tardi!
La distanza tra i loro due volti era allincirca di dieci centimetri, Hikari divent completamente
rossa, ma non si spost. La sua faccia si addolc, sembrava quasi come se stesse per
socchiudere i suoi occhi quando
Hikari pronto!? Mi stai ascoltando?
La ragazza velocemente indietreggi, si schiaffeggi leggermente la faccia con due mani.
si andiamo (Mmmmm per poco non)
I due si incamminarono verso la porta dingresso della scuola mentre qualcuno da dietro
sbraitava.
Hey dove state andando? Non abbiamo ancora finito! Heyyy non ignoratemi!!!
Arrivati in classe si sedettero ai propri posti, i banchi di Kazuki ed Hikari erano affiancati, nella
parte posteriore dellaula e quello del ragazzo era vicino alla finestra, dove molto spesso ci si
perdeva.
(Anche oggi sono dovuto entrarci)
In quel momento si senti il rumore di una porta che si apriva.

Su forza tutti a sedere!


Entr Miss Brown, linsegnante dinglese. Era una donna dallet ignota, allapparenza poteva
sembrare sulla trentina, ma varie voci di corridoio si susseguivano riguardo a questo
argomento. Lultima notizia certa che girava era che avesse superato i 45, anche se
ovviamente non ci credeva nessuno. Erano molto probabilmente le solite dicerie di qualche
alunna gelosa o magari di qualche altra professoressa
Ah ah. Rise linsegnante
Prima di iniziare ho due comunicazioni per la classe primo: se scopro chi stato a mettere in
giro false voci sulla mia et giuro che.
Dopo aver cancellato dalla memoria la punizione appena dichiarata, che comprendeva varie
parole tra cui lingua, water, denti e scopino, solo una cosa si poteva pensare: questa donna fa
paura.
Per la seconda comunicazione, non potete immaginare da quanto tempo avrei voluto dirlo,
un sogno che si avvera
(Taglia corto e parla chiaro logorroica)
Ragazzi c uno studente trasferito!
(Annn tutto qui? Pensavo peggio..)
Pens Kazuki, ma subito dopo la sua faccia si fece seria..
(O caz no Non pu essere la principessa ce lho solo io la.. di stamattina, no no non
scherziamo non deve essere lei, non deve essere lei)
Non deve essere lei!
Tun tun Tun tun
Prego entra pure.
Entr una ragazza (Non lei! Meno male) di medio-bassa statura, dai capelli neri non
molto lunghi, raccolti con due fiocchetti sui lati Potremmo dire una quasi loli.
Ragazzi silenzio!

.. io mmm. io. mmm.


No non era un segnale Morse ne altro, probabilmente questa povera neo alunna era molto
timida O forse aveva problemi di Lag, Ctrl Alt Canc e riavvia su.
La ragazza che poteva sembrare quasi impaurita, rest l alla ricerca delle parole o forse del
coraggio.
Il mio nome Ka-Katsushika Chisaki Spero che m-mi accettiate in questa classe. Grazie
a tutti.
Quelli occhi lucidi sembravano dire: devo farcela!

(Dove ho gi sentito questo cognome? Non mi nuovo)


Su forza Katsushika-san d qualcosa su te stessa.
Replic la professoressa.
san (): suffisso onorifico giapponese utilizzato per indicare il rispetto nei confronti di
qualcuno, come un collega di lavoro, un proprio superiore oppure uno sconosciuto a cui ci si
rivolge in maniera educata, ma pu essere utilizzato anche con persone con le quali non si ha
un rapporto amichevole per pura formalit.
La giovane ragazza sembrava ancora pi in difficolt, ma dopo un tentennamento iniziale,
esplose come un vulcano o almeno era quello che lei credeva..
mmm mi piace molto dipingere!!!
Linsegnante sospir poi aggiunse.
Katsushika-san si duvuta trasferire a causa del lavoro del padre, unabile pittrice e come
potete vedere un po timida quindi ragazzi siate gentili con lei!
La piccola Chisaki sembrava, per qualche motivo, aver perso quel luccichio negli occhi, lunico

ad accorgersene fu Kazuki, ma non gli diede nessuna importanza e comunque poteva anche
sbagliarsi.
La classe resto in silenzio, cos la professoressa..
Ragazzi.. non so se soNo StAta cHiaRa. AvEtE CaPiTo EHH!?!?
(Questa donna un alieno travestito.. non ci sono dubbi..)
Si Sensei! La classe rispose allunisono.
Bene Katsushika-san accomodati su uno dei posti liberi.
Chisaki si guard attorno, dopo aver fatto la sua scelta si incammin e si sistem in uno dei
banchi disponibili.
(Tra tutti i posti liberi proprio quello davanti a Kazuki doveva scegliere?!)
Pens Hikari, invece il ragazzo disinteressato scrutava fuori dalla finestra.
Bene iniziamo la lezione, aprite il libro di testo a pagina 146, continueremo da dove eravamo
arrivati la volta scorsa.
Lintera classe inizi a sfogliare le pagine, lunica ferma era Chisaki
La ragazza si guard attorno impaurita, poi dopo alcuni istanti alz timidamente la mano.
Si dimmi pure Katsushika-san.
Io veramente N-Non ho ancora il libro di testo, non ancora arrivato..
..mm.. Capisco, non preoccuparti.
La professoressa pens un attimo poi disse:
Nozomi-san, Kazuki-kun unite i banchi e fate un po di posto al centro per Katsushika-san cos
che possa seguire la lezione.
kun (in kanji , in hiragana ): uno dei suffissi pi diffusi, utilizzato tra ragazzi e amici per
indicare una certa forma di rispetto, o da un adulto verso una persona molto pi giovane come
segno di confidenza. Pu essere rivolto da un ragazzo anche alle ragazze ma questo caso pi
raro.

(Ma perch proprio vicino Kazuki!?!?!? E una combutta questa.. mmmmmm.. che
nervoso!!)
Pens Hikari, mentre Kazuki.

(Vorrei sapere perch solo con me utilizzi il nome e non il cognome.. Anzi no.. Non
voglio saperlo!
I due sospirarono contemporaneamente ed accostarono i banchi, Chisaki timidamente si alz e
con la testa bassa spost la sua sedia nella posizione designata e si sedette.
(Non giusto per una volta che posso affiancare il mio banco a quello di Kazuki Arriva questa
che si mette in mezzo Che rabbia!) Pens Hikari.

N-Nozomi-san g-grazie mille e s-scusa del disturbo! Afferm Chisaki a testa bassa.
N.. No non preoccuparti e piacere di conoscerti.
(Beh forse non una cattiva ragazza posso perdonarla!)
P-Piaacere mio!
Dopo aver parlato, lentamente, molto lentamente si volt leggermente verso sinistra.
K-K-Kazuki-s-s-san p-p-p-piacere di c-conoscerti!
(Mi rimangio tutto!!!!) Sbalordita pens Hikari.
(Come osa rivolgersi a Kazuki di fronte alla sua. a amica dinfanzia)
Hmph!
M..? Piacere di conoscerti.
P-Piacere mio! (Che bel ragazzo..)
Tun tun Tun tun
Hikari :-O anzi doppio :-OO, poi la sua espressione si tramuto da sorpresa in rabbia poich
Kazuki parl.
Katsushika-san mi chiedevo una cosa, il tuo cognome lho gi sentito prima, sei per caso
parente di qualcuno di famoso o una coincidenza?
Il volto di Chisaki si oscur.. sembrava come se lanima avesse lasciato il suo corpo, abbass
ulteriormante lo sguardo e rimase in silenzio.
Scusami Katsushika-san ci siamo appena conosciuti ed io mi sono comportato da
maleducato scusami, non sono affari miei.
Chisaki scosse freneticamente la testa.
N-N-No non vero, non hai detto niente di male, per ecco non vorrei parlarne..
Per rimediare Kazuki cerc di cambiare argomento.
Mmmm ah! prima hai detto che ti piace dipingere vero? Una delle mie materie preferite
Storia DellArte.
A-Anche a me! I miei preferiti sono i pittori del periodo Edo.
Ah fantastico! Come per esempio..
I due continuarono a chiaccherare ancora, mentre li vicino unaura misteriosa e violentemente
oscura continuava ad espandersi

Poi intervenne la Professoressa


Voi due piccioncini.. Kazuki-kun e Katsushika-san, smettetela di flirtare in classe.

Ma quando il peggio sembrava inevitabile..


(Non stavo mica flirtando.. prof zitellona ora che ti trovi un marito..)
Tun tun Tun tun
Il volto di Hikari magicamente inizi a distendersi.
Comunque Katsushika-san la prossima volta fammi vedere qualche tuo quadro!

N-Non sono niente di s-speciale.. non sono cos brava a dipingere..

Lintera lezione continu su questa riga, la timida Chisaki ed il tranquillo Kazuki che si
conoscevano meglio e la povera Hikari che si altalenava tra rabbia e rabbia un po ridotta
Dopo lora di inglese Chisaki ritorn al proprio posto e finalmente giunse la pausa pranzo.
Hikari sembrava essere tornata tranquilla e dopo aver appoggiato qualcosa rumorosamente sul
banco di Kazuki, gli disse:
Kazuki ecco!
Ecco cosa?
Non vedi cos?!
Si una scatola di plastica rosa..
ahhh.. Non capisci mai niente E il tuo pranzo emm cio.. v..visto che ne ho fatto troppo,
quindi sarebbe un peccato buttarlo.. ecco si insomma.. ah! ma non pensare che lho fatto
apposta per te! Sono solo gli avanzi di stamattina! Hmph!
Kazuki con calma apr il vaso di Pandora che aveva di fronte, ed inizi ad ispezionarne il
contenuto. Le fantastiche omelette al miele non cerano.. mmm.. guardandoci bene nulla delle
pietanze del mattino era presente in quella scatola per il pranzo.
Mmm.. Hikari hai detto che sono gli avanzi della mattina ma qua sembrano altre cose.
:-O (Ed ora cosa minvento???)Ecco.. s..sono gli avanzi della colazione che mi sono preparata
stamattina, non la tua! (fiiiiiuuuuuu mi sono salvata..)
Quindi in pratica mi stai dicendo che dovrei mangiare i tuoi avanzi?
Disse Kazuki con unaria perfettamente serena, invece Hikari:
:-O (Maledizione non mica un gatto che gli butto gli avanzi ora mi odier..)
Ma il ragazzo non aspett la risposta ed incominci a mangiare pensando.
(Beh visto che Hikari e si anche presa il disturbo di portarmelo.)
Tun tun Tun tun
Hikari allora sfoggi un dolce sorriso, poi disse:
Allora deciso ti porter il pranzo a scuola tutte le mattine!

Grazie che ti disturbi per me, ma non devi farlo per forza.
D..Devi esserne onorato capito?! Hmph!
Comunque per caso anche questa frittata ha le noci dentro? E stranamente croccante come la
omelette di stamattina.
C..Certo il mio tocco da Master Chef! (mmm.. quindi ne il frullatore ne il mortaio per il pesto
vanno bene)
Per sono buone, le vuoi assaggiare?
:-ONo no sono a dieta! (forse veramente meglio che inizio ad assaggiarle le cose prima di
dargliele.)
Suon la campanella, la pausa pranzo era terminata appena in tempo per scongiurare a Kazuki
una indigestione..
Grazie Hikari per il pasto, il resto lo finir dopo.
Forse non proprio scongiurata..
La prossima ora se non sbaglio
E storia dellarte, ma la professoressa non ancora qui.. oh eccola..
Entr la bellezz cio la professoressa di Arte Suganama-sensei probabilmente non arrivava
ai 30, faccia angelica, capelli neri drittissimi e lucidi come la seta. Facile immaginare perch fu
accolta cos calorosamente dalla classe.
sensei (): significa professore, maestro (in ogni senso) o dottore. Propriamente non
un suffisso, ma in alcuni casi il suo utilizzo associato ad un nome lo rende analogo ad essi,
seppur spesso sia utilizzato anche da solo.
Grande Sensei!-The Best!-Sensei! Sensei! Sensei! Sensei!
Su ragazzi non fate gli stupidini!
Lo disse con una tale naturalezza e gentilezza da lasciare sbigottiti, era davvero una persona
estrememente gentile, perfino le ragazze e le atre college non potevano far altro che pensar
bene di lei, era come se tutti pendessero dalle sue labbra e nessuno potesse opporsi a tale
gentilezza.
La classe in un silenzio surreale, tutti in attesa delle parole dorate che pendevano da quella
bocca.
Bene ragazzi, so che inusuale ma prima di cominciare le lezioni del pomeriggio ho un
annuncio da fare.
(No. non dirmi che) Pens Kazuki.
Ci sar un nuovo compagno di classe per voi.
(Ecco lo sapevo..)
Entra pure Himeka-san!

(Non posso esser fortunato per due volte di seguito.. questa volta..)
Sono sicuro che sia lei.
Tun tun Tun tun
Eh?! A chi ti riferisci? Chiese titubante Hikari.
Immediatamente dopo dalla porta entr lei il demonio con la faccia angelica
Piacere di conoscevi, il mio nome Himeka Sakura, spero che tutti voi mi possiate
servire con lealt!
Lintera classe sprofond nellincredulit pi completa, frasi come: Eh ma che ha detto? , E
uno scherzo?! Non divertente! oppure Lo ha detto davvero!? Chi si crede di essere!?
Gli unici due che non erano sorpresi. Kazuki che giaceva morente sul banco dopo aver
picchiatoci sopra la testa e Hikari che sembrava un dobermann pronto ad attaccare.
Intervenne subito la professoressa.
Oh Himeka-san che bello scherzo ^_^ vero ragazzi? Divertente no?
Linsegnante sembrava sinceramente divertita e dopo quelle parole la classe scoppi a ridere.
Himeka-san bello scherzo! Sei grande! ed altri commenti simili scoppiettavano tra gli alunni.
Grazie al suo intervento, molto probabilmente, la nuova arrivata era scampata dalla
fustigazione in piazza pubblica. In altre parole lessere odiata da tutta la classe.
Kazuki era ancora con la testa appoggiata al banco, invece Hikari, attenta, fissava la scena.
Dimmi Hikari posso buttarmi dalla finestra?!
Disse il ragazzo dopo aver alzato finalmente la testa.
Beh pensandoci forse non era poi cos brutto come scherzo..
Ah??!! Che hai detto?
Bo non so ho qualche dubbio
Bene ragazzi Himeka-san doveva entrare in questa classe stamattina ma per problemi
burocratici non stato possibile.. ma
Linsegnante si volto e si rivolse alla nuova studentessa.
Non era stato posticipato il tuo ingresso a domani mattina?
Beh sembrava anche a me, ma mi avete fatto venir qua, mi spieghi lei professoressa.
Emm.. Vabb.. Comunque scegli un posto a sedere.
Sakura si guard attorno, sembr che si fossa accorta dei due disperati in fondo ma si
accomod nellultimo posto vacante della prima fila.
Allunisono i due persarono.
(Meno male almeno si seduta distante!)
(Meno male almeno si seduta distante!)
Tun tun Tun tun

Hikari inizi a ridere e Kazuki con dubbio chiese.


Che c da ridere?!
Aah niente e che noi due proprio ora..
Si sembriamo due disperati.. lo so..
Beh non mi riferivo a questo ma vero anche.
Quel momento idilliaco fu interrotto da una certa persona che alz la mano e la prof chiese:
Si dimmi pure Himeka-san.
Sensei, io sarei leggermente astigmatica, quindi da cos vicino non ci vedo bene, potrei andare
pi in fondo, ah ma non allultima fila.. diciamo la penultima andr bene!
(Cazzata.. vicino o lontano vedi ugualmente male se sei astigmatica bugiarda..)
Pens Kazuki, ma la prof ci casc come una pera matura.
Ecco Himeka-san, la penultima fila completa mmm che possiamo fare. ragazzi qualcuno
vorrebbe fare a cambio di posto con lei?
Ma ovviamente nessuno apr bocca, tutti cercavano disperatamente di evitare di finire in prima
fila.
Credo che non posso far niente Himeka-san
Sakura dopo essersi alzata in piedi disse:
Non si preoccupi Sensei, me ne occuper io stessa.
La ragazza si volt lentamente e, tra gli sguardi sbigottiti ma anche un po incuriositi della
classe, inizi a camminare verso il retro della classe.
(Ecco sta puntando verso di me. o verso Hikari no aspetta.. noi siamo allultima fila..
quindi sta andando verso Katsushika-san?) Pens Kazuki.
Sembrava proprio cos, ma la ragazza si fermo davanti al banco che stava a fianco di quello di
Chisaki, il posto a sedere davanti a quello di Hikari. Quel posto apparteneva ad un ragazzo
diciamo in sovrappeso, gentile e docile, che non aveva mai fatto del male ad una mosca, anzi
quasi neanche aveva mai parlato in classe. Il suo nome era Minato. Con quella sua faccia
paffuta fissava questa ragazza che era pronta a parlare.
Tu ragazzone, spostati in prima fila. Cos per arrivare al tuo banco dovrai camminare di meno e
manterrai tutti quei bei kili di troppo!

Parl con un tono cos altezzoso che il povero ragazzo non sapeva come rispondere..
Su muoviti dopo chieder alla mia servit di portarti una merendina per la fatica.
Il ragazzo, con faccia assente, rest in silenzio, raccolse le sue cose, si alz ed and a sedersi
in prima fila senza mai voltarsi indietro. La classe era allibita.. e la prof disse:
B-Beh B-Bene forse ora meglio cominciare..
Ma Sakura era ancora li in piedi, invece di sedersi, da una tasca, estrasse fuori un cellulare,
scrisse velocemente quello che sembrava dovesse essere un messaggio e lo invi.
Ecco Himeka san
TOC TOC Bussarono alla porta e la professoressa interruppe quello che voleva dire.

Prego..
Entr un signore conosciuto. (Caz Ambrogio!)
Il maggiordomo chiese scusa allinsegnante chinando il capo, si avvicino a Sakura e con un
fazzoletto inizio a pulire la sedia ed il banco Poi finalmente Sakura si sedette
Poi Ambrogio and a prendere gli oggetti appartenenti alla sua padrona, che erano stati lasciati
in prima fila e prima di andarsene posizion un cornetto alla crema confezionato sul banco del
ragazzone, dicendo cortesemente:Buon appetito.
La quiete dopo luragano non era nulla a confronto.
Sensei, non vuole iniziare la lezione?
C-Certo Himeka-san , bene bene, per dire insomma ragazzi allora per oggi, questa
prima ora la passeremo in classe e la seconda andremo nellaula darte. Ora aprite il libro a
pagina.
Cos inizi la prima ora delle lezioni del pomeriggio con una incredibile nuova arrivata, alunni
sbalorditi, probabile rabbia inespressa e.
Prima di aprire il proprio libro di testo Sakura si volt allindietro e disse, riferendosi a Hikari e
Kazuki:
Voi due! Quello il vostro posto.. alle mie spalle poich siete inferiori, ricordatevelo!
I due iniziarono a bisbigliare.
Dimmi, secondo te ha fatto tutto sto casino solo per sedersi davanti a noi!?
Si esalta per cos poco?! Vuoi che sia cos stupida?
Poverina mi fa un po pena ma meglio evitarla, forse
Heyyy voi due cosa state bisbigliando, questa una mia vittoria ricordatelo!
C-Certo e ovviamente la prossima volta non perderemo
Ma sei scemo Kazuki!?

Per la lezione seguente tutti gli studenti si erano trasferiti nellaula darte. Era una stanza, con
due ingressi agli estremi ma che sboccavano entrambi allo stesso corridoio. Ai muri erano affissi
vari quadri, probabilmente realizzati da studenti dellistituto particolarmente dotati. Al centro non
vi erano banchi ma una ventina di cavalletti, su cui erano appoggiate delle tele illibate in attesa
dellestro creativo degli alunni.
Linsegnante fece accomodare tutti ai propri posti, poi posiziono sulla cattedra, al centro della
stanza, un cesto di vimini contenente della frutta. Un classico della pittura. Dopo alcune veloci
direttive gli studenti iniziarono le proprie opere.
Kazuki inizi facendo uno schizzo in matita per poi passare al pennello, non era di certo dotato
come Van Gogh ma si impegnava comunque. Hikari beh non era di certo abile come Picasso
madiciamo che lei era molto vicina al suo stile
Pian piano che le opere prendevano forma, la classe si faceva sempre pi rumorosa.
Lattenzione di tutti lentamente si pos sulla nuova arrivata e su quella fantastica opera darte
che stava sbocciando su quella tela.

Era Chisaki Katsushika


. Il suo probabilmente non era solo un hobby, era
tremendamente dotata, il suo quadro si poteva tranquillamente scambiare per quello di una
galleria darte o per quello di un grande pittore.
Bene ragazzi il tempo finito, appoggiate gli strumenti e venite qua da me, cos possiamo
vedere insieme le opere di tutti voi.
Gli alunni si posizionarono ordinatamente in fondo allaula ed iniziarono ad ammirare i quadri e
bisbigliare commenti. Molti sguardi erano proiettati su di quello che sembrava essere senza
dubbio il migliore, quello di Chisaki.
Wow che bello!-E proprio brava!-Potrebbe diventare una pittrice di professione!
Sakura invece seguiva una logica tutta sua, stava infatti squadrando lopera di Kazuki e pens:

(Quello il quadro di Kazuki!? Che cosa sarebbe quella? Natura morta?! Quella sarebbe una
banana!? Sembra marcia! Datti allippica Kazuki fai schifo a disegnare! Unaltra mia vittoria!)
Tun tun Tun tun
Chi stato a parlar male del quadro di Kazuki!?!? Himeka Sakura-san sei stata tu vero??

Disse imbestialita Hikari, e Sakura..


Eh!? Io veramente..
Non fare la finta tonta ti ho sentita!
Ebbene si sono stata io ed allora? Guarda sembra ci sia dipinto un bidone della spazzatura,
sembra tutto putrefatto!
La classe inizi a fociferare ancora pi forte.
E cos questo frastuono!? Tutto per quella schifezza che ha disegnato Katsushika-san!? Non
ci sono proporzioni, e poi cos questo modo di spennellare!? Che vuoi far limpressionista? Beh
quel coso di sicuro fa impressione Che schifo!
Parl Sakura con un tono completamente snob, invece Chisaki, rimasta senza parole, guard in
basso.
Ohh ci sei restata male!? Beh con quel modo di disegnare non penserai mica di fare la pittrice
professionista non farmi ridere!
Bomba nucleare pronta ad esplodere, ma la disinnesc prontamente linsegnante!
Ragazzi tutti buoni! Himeka-san non cortese parlar male delle pitture altrui! Ogni quadro
arte! Detto questo Kazuki insomma perch quella banana pende da fuori il cesto? Si st
liquefando forse

Ho preso spunto da Salvator Dal dal quadro La persistenza della memoria.


Kazuki che devo fare con te

Il ragazzo rimase in silenzio, cos dopo aver sospirato la professoressa si volt verso Sakura ed
attese una sua risposta.
Sakura si accorse che la Sensei era in attesa.
Non ho intenzione di scusarmi per qualcosa che penso!
Himeka-san guardami quando ti parlo!
Esclam la prof. Suganama. Sakura alz lo sguardo.
Bene. Ora scusati con tutti.
(Non ci penso nemmen.)
Mi dispiace ragazzi non dovevo parlare male delle vostre opere.
(Eh!?)
Sakura anche se un po confusa si scus ugualmente.
Oh la lezione finita.. bene ragazzi andate pure, la prossima volta terminerete i vostri quadri, vi
restano solo le prossime due ore di lezione. Se qualcuno volesse pi tempo venga
tranquillamente a chiedermelo.
Le lezioni del pomeriggio erano finite, Hikari e Kazuki tornarono nella loro aula. Visto che
entrambi non appartenevano a nessun club pomeridiano, come di consueto presero le proprie
cose e sincamminarono verso casa. Superato il cancello della scuola il ragazzo chiese..

Hikari che hai? Smettila di ringhiare


Ma Kazuki! Non hai visto che arrogante che quella la!? Mi da sui nervi!
Ancora con questa storia dai fregatene!
Ma ha parlato male del tuo quadro!
Io non ho sentito niente.
Mama ha confessato!
Lo sai che non mi importa niente, quindi su dai basta, non voglio vedere una smorfia su quel
bel faccino.
..eh?!
La faccia di Hikari si tinse di rosso acceso, poi lentamente sfoggi un sorriso radioso.
Mm hai ragione non la bader pi!
Brava :-)
..e Kazuki Grazie!
Questa tenera discussione fu per brutalmente interrotta da un urlo alle loro spalle.
Heeeeeey, voi due, dove credere di andareee!

Senza parole i due ragazzi erano senza parole poi Hikari con un leggero tic al sopraccilio
destro si rivolse a Kazuki.
Kazuki posso ucciderla?
Sarebbe meglio se non ti spingessi a tanto

Ovviamente si riferivano a Sakura


che gli stava seguendo fin da scuola.
Ma non la sopporto.. devo eliminarla
Ti porter le arance in prigione allora..
Kazuki sei cattivo..
Dai che scherzo, comunque adesso stai buona non esagerare! Lo dico per te. Capito?
Ok.
Sakura gli raggiunse un po in affanno, regolarizz il respiro, poi proprio nellistante in cui stava
per iniziare a parlare Kazuki e Hikari si voltarono contemporaneamente e fecero per andarsene.
Hey voi due! Anf anf come osate
Oh scusa ce lhai con noi? Pensavamo facessi jogging.
Ma che jojogging anf anf volevo parlarvi anf anf..
Si forse un po di ginnastica non ti farebbe male..
Dopo essere stata un po presa in giro Sakura continu.
Volevo parlare con te Nozomi-san.
Con me? Chiese la sorpresa Hikari.
Si! Prima nellaula darte come hai fatto a capire?
In quel momento ad Hikari gli sorse un dubbio, subito chiarito dalle parole di Sakura.
Non ho aperto bocca, lho solo pensato!
Ma che stai dicendo.. unaltra delle tue cavolate, su Hikari andiamo.
Ma la ragazza non si mosse, come pietrificata.
Hikari?
Mi hai letto i pensieri vero?
Hikari rimase sempre in silenzio.
Prender questo silenzio come un si!
Ma Himeka-san parli sul serio? Chiese Kazuki.
Certo! Quella ragazza che ti sta a fianco ha il potere di leggere la mente! O forse mi sbaglio
Nozomi-san.
Hikari alz lo sguardo verso Kazuki e gli fece un lieve sorriso, poi si volt verso Sakura ed
esclam.
Si tutto vero! Per strano Himeka-san, non sei per niente sorpresa, come se questa
cosa per te non fosse poi cos strana. Ne sai qualcosa a riguardo vero!?
Presa in contropiede Sakura aggrott la fronte.
Si, ne so qualcosa, ma di certo non verr a svelarlo a te Mind Reader!
(Mind Reader)
Ne tantomeno parler di fronte ad un estraneo. Si mi riferisco a quellidiota insulso che hai a
fianco mia cara Nozomi.
Crack.
Quasi si poteva sentire la pazienza di Hikari andare in frantumi e infine deton la Super Nova.
Tu brutta vacca! Sei solo capace di parlar male del prossimo! Non azzardarti neanche a
nominare Kazuki. Lui fantastico ed ha un cuore doro, non come il tuo, piccolo, freddo e
rinsicchito! Ricordati bene se non fosse per Kazuki ti avrei gi gettata fuori dalla finestra!

Occhi infuocati, pugni chiusi. Hikari era pronta a scatenare il finimondo! Ma intervenne Kazuki
che le tocco dolcemente il braccio.
Su Hikari basta ed andiamo ora.
Hikari lentamente si calm e poi annu, ma prima che potessero andarsene intervenne ancora
Sakura.
Vedo che hai hai unottima considerazione di questo ragazzo. Molto bene ti spiegher una cosa
Mind Reader. Io sono Mind Taker, e detto questo Nozomi Hikari perdi tutti i ricordi che
possiedi del ragazzo che hai davanti a te!
Tun tun Tun tun
Uniniziale timore colp i due ragazzi.
Hikari chi sono io?
Emm.. Kazuki?
I due si guardarono in maniera sciettica e poi parl il ragazzo.
Dovrebbe succedere qualcosa?
Stupidi! Non funziona cos! Domani Nozomi-san si sveglier ed avr perso tutti i ricordi che ha
di te!
Detto questo ora me ne vado. Arrivederci.
Sakura si volt e fece per andarsene, ma Kazuki pal!
Ferma! Da qui tu non ti muovi!
Tun tun Tun tun
Sakura si pietrific, incapace di muovere un solo dito, parl sbigottita.
Eh?? Cosa? Non-Non riesco a muovermi! Che cosa mi hai fatto?!?!
Eh?
Eh?
Secondo te che st facendo?
Giocando allAllegra Psicopatica?
Prestami il telefono chiamo uno strizza-cervelli, uno bravo anche!
Che cattivi! Non sto facendo finta, Kazuki fammi muovere!AAhhh!?!?!? Ho capito! Non sar
che.
Non sar..? Cosa?
Non c altra spiegazione tu sei. Mind Wisher.
Mind Wisher..?
Si! Ora sbrigati e fammi muovere!
Eh?! e cosa dovrei fare?!
Ordinami che mi muova e basta! E insopportabile questa cosa!
Emm quindi Muoviti!
Tutti in ansia per il possibile sviluppo
Ma non successe nulla
Sii un po pi convinto!
Tu l, ragazza sgradevole, ora puoi muoverti!

Tun tun Tun tun


La ragazza magicamente fu libera della maledizione e si volt verso i due.
Non c pi alcun dubbio Sei veramente Aspetta chi sarebbe sgradevole??
Ovviemante tu. Visto Kazuki, dire sempre la verit delle volte porta i suoi frutti.
Certo io non mento mai!
Vi ho detto che non sono sgradevole!
Mettendo a parte gli scherzi cosa serebbe questo Mind Wisher?
Praticamente Quello che desideri.. si avverer
Tutto qui?
Non so altro mi dispiace..
mmm e Hikari leggerebbe la mente?
Si.. Mind Reader pu leggere i pensieri.
E vero Hikari..?
La ragazza annu.
EH?! Da quando? Chiese Kazuki.
Non so da quando ma me ne sono accorta per la prima volta stamattina..
Stamattina ecco perch quelle domande..
Poi guardando in basso Hikari chiese:
Quindi..adesso che sai cio che pensi di me? M-Mi odi?
Hikari lo sai benissimo che non succeder mai.. non dire stupidaggini!
Oh.. Kazuki..
HEY piccioncini PRONTO!? Ci sarei anche io qui!
In quello stesso momento una vettura accost di fronte a Sakura, era il suo maggiordomo.
Sakura-sama ora di andare.
Ok grazie Ambrogio. Ragazzi continueremo il discorso domani, cos avrete del tempo per
rifletterci. Ci vediamo.
Il maggiordomo fece accomodare la ragazza, poi dopo esser salito fece partire lauto, che
scomparve velocemente verso lorizzonte.
#HEY

ed i ricordi che dovrei dimenticare?! Shhhh nel prossimo capitolo! An capito!#