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1.

1 Rete di adduzione
Per determinare le portate medie del giorno di massimo consumo si utilizzata la seguente
espressione :

=(

dove :

il coefficiente di punta per la popolazione residente 1.5

la popolazione residente

il coefficiente di punta per la popolazione fluttuante 1.0

la popolazione fluttuante

(24 3600) essendo D la dotazione idrica media annua 250l/ab/giorno

Nella Tabella 1 si riportano i calcoli relativi alle

dei vari centri urbani.

Centro urbano

Popolazione
residente [ab]

Popolazione
fluttuante [ab]

[l/ab/s]

[l/s]

S.Fermo della Battaglia


Cavallasca
Montano Lucino
Villa Guardia

6000
4000
5000
8500

100
100
400
200

0,003
0,003
0,003
0,003

26,331
17,650
22,859
37,471

Tabella 1 - Calcolo delle portate medie del giorno di massimo consumo per i vari centri urbani considerati.

Successivamente sono stati calcolati attraverso una regressione a tre parametri i valori dei coefficienti

, della curva dei costi unitari delle condotte:

c = + D
Per determinare i tre valori ricercati si definisce la funzione somma quadratica degli errori che
dipende solamente dai tre parametri , , dato che le

e le

( rappresentate

rispettivamente da c e da D) sono fissate :

( , , ) =

( , , , )

Quindi si applica il criterio dei minimi quadrati trovando i valori che rendono minima la distanza
tra i valori osservati e i valori predetti dal modello.

( ,

26,545
0,409
0,990

100
150
200
250
300
350
400
450
500
600
700
800

( ,

, )

65
85
105
125
140
160
180
200
215
260
295
330

, )

65,5
84,8
103,9
123,1
142,1
161,2
180,2
199,2
218,2
256,1
293,9
331,7

0,3
0,1
1,1
3,7
4,6
1,4
0,1
0,6
10,2
15,2
1,1
2,9

, )

41,44

Tabella 2 - Calcolo dei tre parametri caratterizzanti la curva dei costi unitari delle condotte

Quindi si pu approssimare il valore del coefficiente

= 1 , ottenendo una curva dei costi unitari descritta

da una dipendenza lineare dei parametri analoga alla forma canonica della retta nel piano cartesiano
=

. I valori di

,che corrispondono rispettivamente ai valori di

, sono ricavati dalle

seguenti espressioni:

( ) =1
( )

=1

=1

=1
=1

=1 =1( )
2

( =1 )

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12

100
150
200
250
300
350
400
450
500
600
700
800

65
85
105
125
140
160
180
200
215
260
295
330

6500
12750
21000
31250
42000
56000
72000
90000
107500
156000
206500
264000
(

4800

2160

1065500

10000
22500
40000
62500
90000
122500
160000
202500
250000
360000
490000
640000
(

2450000

23040000

10368000

0,38 27,92

Tabella 3 - Calcolo dei valori m,q

Quindi la retta cercata avr equazione :


= 0,380 + 27,92
Successivamente stato realizzato un grafico (D,

) che descrive la regressione lineare dei costi

unitari delle condotte:


350
300
250

Dati

200
150
Retta di regressione
y = 0,380x + 27,92

100
50
0
0

100

200

300

400

500

600

700

800

900

Figura 1 - Grafico corrispondente alla regressione lineare dei costi unitari delle condotte riportante i dati e la retta di regressione

Dopo aver individuato i parametri della curva di costo , verr utilizzato il valore del coefficiente
risoluzione del problema progettuale attraverso l'imposizione

per la

delle opportune condizioni di tipo

economico sui vari nodi .


Occorre dapprima definire le portate da convogliare tramite la risoluzione dell'equazioni di continuit ai
nodi N1 e N2 :

Figura 2 - Schema del sistema di adduzione


,

= 37,5 /

= 22,9 /

= 60,3 /

= 17,7 /

= 78,0 /

Questi valori andranno inseriti nel sistema di equazioni risolventi la rete ad albero costituito da 5 equazioni
del moto per i lati e da 2 equazioni di minima passivit per i nodi N1, N2 :

,
,

,
,
,
,

Quindi si ottiene un sistema costituito da 7 equazioni in 7 incognite:


,

in cui i valori Z , H , H , H

,
,L

sono determinati analizzando il

tracciato plano-altimetrico delle condotte mentre le cadenti J

,J

,L

,L

,L

,L

,J

,J

,J

utilizzando l'equazione di Chezy-Strickler:

,
,

,
,

,
,

Come scabrezza di progetto si considera quella massima prevedibile durante la vita dellopera, ovvero
quella cosiddetta a tubi usati

Risolvendo il sistema si otterranno i valori dei diametri teorici riportati nella tabella 4:
[ . .

Quote

]
494
417,2
395
460
415,5
383,8

Lunghezza

[ ]
984
321
2778
276
1930

,
,
,
,

[/ ]

,
,
,
,

[(
,

258
120
232
142
188

DS1N1
DN1S2
DN1N2
DN2S3

JS1N1
JN1S2
JN1N2
JN2S3
JN2S4

. .
. .

/
/
/
/
/

0,0174
0,0526
0,0185
0,0366
0,0217

78,0
17,6
60,3
22,9
37,5

476,9
425,6

DN2S4

Portate

HN1
HN2

/ ]
70
90

Tabella 4 - Soluzione del sistema

Prima di passare ai diametri commerciali, inoltre necessario verificare se qualche punto del tracciato sia
vincolante al fine di mantenere le altezze piezometriche sulla condotta sempre superiori a 5 m. Quindi si
calcola (tabella 5 ) laltezza piezometrica in corrispondenza dei colmi

mostrati nella

figura 3:

Figura 3 - Andamento LPZ tubi usati, D teorico e verifica dei picchi

,
,

,
,

,
,

,
,

494
708
0,0174
445

481,7
36,7

. .

476,9
1100
0,0185
394

456,6
62,6

. .

476,9
1820
0,0185
382

443,3
61,3

. .

425,6
775
0,0217
383,5

408,8
25,3

. .

425,6
395
Tabella 5 - Verifica dei picchi

30,6

OK

OK

OK

OK

OK

>5

Una volta verificati i picchi presenti si pu passare alla scelta dei diametri commerciali immediatamente
superiori a quelli teorici e successivamente verificare che tutte le velocit siano comprese nell'intervallo
0,5

/ .

Diametri commerciali
[ ]

,
,

Portate
[ / ]

0,300 QS1N1
0,150 QN1S2

0,0780 AS1N1
0,0176 AN1S2

Aree
[ ]

0,0707
0,0177

Verifica delle velocit


0,5 = 2 /

1,10 OK
1,00 OK

0,250 QN1N2
0,150 QN2S3
0,200 QN2S4

,
,
,

0,0603 AN1N2
0,0229 AN2S3
0,0375 AN2S4

0,0491
0,0177
0,0314

1,23 OK
1,29 OK
1,19 OK

Tabella 6 - Verifica delle velocit

Avendo aumentato tutti i diametri, a parit di portata le cadenti saranno minori e perci necessario porre
nei punti terminali delle condotte di valle tre valvole di dissipazione. La corrispondente perdita di carico
nella condizione a tubi usati si determina attraverso le seguenti espressioni in cui le cadenti J e i carichi sui
nodi H

,H

, sono ricalcolati utilizzando i diametri commerciali.

/
/
/
/
/
. .
. .
/
/

0,00781
0,01611
0,01237
0,02702
0,01567
486,3
452,0
70

,
,
,
,
,

21,1

29,0

37,9

Tabella 7 - Calcolo delle perdite concentrate in corrispondenza delle valvole di dissipazione (TUBI USATI)

Per la condizione a tubi nuovi occorre ricalcolare le cadenti e i carichi sui nodi
diametri commerciali ed il corrispondente

,
,
,
,
,

, utilizzando i

/ :

,
,

0,00473
0,00975
0,00748
0,01635
0,00948

/
/
/
/
/

26,2

48,5

489,3
468,6
90

. .
. .
/

66,5

Tabella 8 - Calcolo delle perdite concentrate in corrispondenza delle valvole di dissipazione (TUBI NUOVI)

Poich laria tende a confluire naturalmente verso i punti di massima quota del profilo longitudinale della
condotta occorre che in quest'ultimi siano installati degli sfiati. Invece nei punti pi bassi della condotta
verranno ubicati degli scarichi . Le figure seguenti descrivono i profili longitudinali dei tratti S1-S4 (Fig.4),
N1-S2 (Fig.5), N2-S3 (Fig.6), evidenziando le principali informazioni geometriche, di tipo idraulico e
costruttivo.

Figura 4 - Profilo longitudinale tratto S1-S4

Figura 5 - Profilo longitudinale tratto N1-S2

Figura 6 - Profilo longitudinale tratto N2-S4

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