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Anno IX- n 2/13
Aprile 2013
Una copia 0,50

a cura dellAssociazione Famiglia Calabrese dott. L.Jacobini Bari


La nostra
calabresit
di Franco
Fiordalisi
il presidente

Immagino che vi sarete chiesti pi


duna volta: cos la calabresit? Io
me lo sono chiesto, e la migliore risposta me lha data Saverio Strati:
"Definirei la calabresit un misto
di ostinazione, lealt, rancore e
senso altissimo dell'onore.
L'uomo calabrese ricorda le offese e non le perdona, mantiene ad
ogni costo la parola data e non conosce l'abbandono e la rinuncia
Mi permetto di aggiungere: vero, le
offese non sappiamo dimenticarle,
non le perdoniamo: ma non siamo capaci di dimenticare neppure il valore
e la sacralit dellamicizia e delle nostre radici. E la nostra associazione
ne un esempio.

in questo numero Grazie Presidente


Gaetano Di San Leonardo
presenta Paul Pogba, lastro
nascente della Juve, a pagina 11;
Nosside, la mitica poetessa di
Locri, fu solo unemula di Saffo?
Lardua risposta a Giuseppe
DAuria, a pagina 2;
Clamorose novit sulla strage di
Bologna in un libro di Rosario
Priore. La recensione di Aldo
Ligab a pagina 4;
La cellulite non pi un
problema. Luciana Fiordalisi ci
svela tutto a pag. 7;
Le accessoriate: a Gioia del
Colle la prima nazionale della
brillante commedia di Annabella
Calabrese, pag. 8;
oltre alle rubriche fisse: I
giochi, Il bello del mattone,
Le interviste, Cucina che
passione, Casa dolce Casa.

La nostra
Associazione, in
collaborazione con il
Circolo Leo Longanesi,
Il Borghese, ha dato
vita, lo scorso mese, ad
un interessante
incontro sul tema
Processo
allinformazione.
Allinterno (pagina 5) la
cronaca dellevento a
cura di Evelina
Giordano

Rispetto dei valori

di
Mimmo Loperfido
il direttore
Ringrazio Franco Fiordalisi per aver
citato Saverio Strati. In tanti lo hanno
dimenticato, per fortuna lo Stato no. Lo
scrittore calabrese infatti, oggi vive
dignitosamente solo grazie ai benefici
della legge Becchelli, che gli vennero
concessi alla luce degli speciali meriti
artistici riconosciuti.
Ecco una breve nota sulla sua luminosa
storia. Vi chiederete: perch in prima e
non in uno spazio, per cos dire,
culturale. La risposta semplice: la
cultura, nella nostra vita, dappertutto:
perch confinarla in un apposito
spazio? Per di pi, come si pu negare
la prima pagina a un grande calabrese?
Enato a Sant'Agata del Bianco (RC)
nel 1924. Di famiglia contadina,
autodidatta, iscrittosi alla facolt di
lettere di Messina, vi conobbe G.
Debenedetti, che
l'incoraggi a scrivere; trasferitosi a
Firenze (1953),
dopo un soggiorno
in Svizzera (195864), si stabilito a
Scandicci. Esord
col volume di
racconti La marchesina (1956), cui
seguirono i romanzi La Teda (1957),
Tibi e Tascia (1959) e Mani vuote
(1960), tutti centrati sulle tematiche
meridionaliste, cui si mantenuto
sostanzialmente fedele, progressivamente emancipandosi dal filone
neorealista dell'immediato dopoguerra.

Aprile 2013

Pag. 2

la nostra cultura

di Giuseppe
DAuria

Nosside
si elev da Locri
il suo canto alla vita,
alla bellezza femminile
ed alla dolcezza
dell'amore
Locri Epizefiri fu un notevole centro
dattivit culturali ed artistiche in cui
le donne ebbero un grande ruolo,
come attesterebbero le tracce di
matriarcato e di prostituzione sacra
nei suoi ordinamenti, ed una donna, la poetessa Nosside, ad impersonificare la concezione di vita locrese incentrata sulla saggezza e
sullamore per la vita. Lei stessa si
vantava dessere l'unica poetessa d'Occidente, come Saffo lo era
stata d'Oriente. Molti suoi epigrammi, dedicati ad amiche, si rifanno alla poesia saffica. O straniero, se tu navighi verso Mitilene
lieta di canti per cogliere il fiore delle grazie di Saffo, d che io fui amica
delle Muse, che nacqui a Locri e sai
che il mio nome Nosside.
Le poche note biografiche su
Nosside, la pi grande poetessa
della Magna Grecia, sono contenu-

te proprio nellultimo dei dodici epigrammi di questautrice, giunti fino


a noi tramite l'Antologia Palatina ed
ancor prima raccolte da Meleagro
nella sua Corona. Ella fu, probabilmente, contemporanea di Anite di
Tegea e la sua opera va, quindi, inserita in quello che il filone doricopeloponnesiaco della poesia epigrammatica. Nosside discendeva
sicuramente da una famiglia nobile
e, dato che a Locri il culto di
Afrodite era molto diffuso, gli studiosi ipotizzarono l'esistenza nella
colonia greca di un tiaso simile a
quello saffico guidato, appunto, dalla poetessa Nosside. I dodici epigrammi, unici frammenti di una produzione poetica presumibilmente
assai vasta, bastano a testimoniare la grandezza di Nosside: i suoi
componimenti, per, si distaccano
dalla tradizione per limpostazione

filosofica dei suoi versi e per la tecnica espressiva. Emerge evidente


lintenzione di Nosside di emulare
Saffo, la pi celebre poetessa greca, vissuta a Lesbo tra il VII ed il
VI secolo a.C.: la poesia di
Nosside , come quella saffica, un
inno alla vita e allamore.
In alcuni epigrammi, invece, e nelle
dediche in essi contenute Nosside
rivela altri aspetti della cultura locrese e del ruolo straordinario che
le donne ebbero in quella colonia: il
matriarcato, il culto di Era e quello
di Afrodite, la prostituzione sacra e
luso di offrire alla dea i pinakes, le
tavolette votive in uso a Locri a quei
tempi. Dei 12 epigrammi, uno, in
maniera particolare, v segnalato:
quello dedicato all'amore "Nulla
pi dolce d'amore..." che appare
quasi come un proemio alla sua
opera. Lo riporto qui di seguito:

Nulla pi dolce dell'amore, e tutte le gioie gli sono

il simulacro che d'oro intarsiato risplende.

seconde: dalla bocca io sputai via anche il miele.

Lo colloc Poliarchide che trasse abbastanza profitto

Questo dice Nosside. Ma chi Venere ha in disdegno,

dall'uso del proprio corpo fulgente.

non sa qual meraviglia di fiori siano le rose!

Ma certo che Venere lieta d'aver accettato questo

Nulla pi dolce dell'amore, ogni altra felicit

velo di ricami fiorito

secondaria: dalla bocca mandai fuori anche il miele.

che dalle sue chiome Samytha s' tolto!

Questo dice Nosside: colui che Cipride non ha mai

Esso tutta arte raffinata, ed olezza un soave

amato non conosce quali rose siano i fiori

profumo di nettare:

Andiamo al Tempio per ammirar di Afrodite

ed con questo nettare che la dea unge il bell'Adone.

le interviste

Pag. 3

Avere un amico a quattro zampe utile alla nostra salute

Felicit un cucciolo caldo


Intervista al dr. Francesco Valente, veterinario, fisiopoatologo della riproduzione
Francesco Valente medico veterinario
specializzato in fisiopatologia della riproduzione, opera a Castellana Grotte, sugli animali da
compagnia. Dal suo ambulatorio, sono passati
migliaia di animali che al di l delle comuni
patologie, necessitavano, essenzial-mente, di
un vero e proprio benessere psichico. E in
qualche caso, condividevano questa esigenza
con i loro proprietari.

D.: Dottor Valente, immagino che lei


abbia scelto questa professione
perch ama gli animali. Questa
passione, quando ha avuto origine?
Ed legata ad un particolare episodio
della sua vita?
R.: Si, certamente. E legata al mio
amore viscerale per la mia Clery, una
dolce San Bernardo di sessanta chili,
che mi fu donato allet di 17 anni. La sua
compagnia, la sua vita e la sua malattia,
mi forgiarono e mi indirizzarono verso
questa professione.
Oggi mi occupo di
animali da compagnia.
Ogni legame o emozione o sentimento che si
traduce in compagnia,
amore, dedizione per gli
amici a quattro zampe,
il benvenuto nel mio
ambulatorio. Ho scelto
questa strada poich
laltra, quella degli
animali da reddito, ha
poco a che fare con il benessere degli
animali e molto con quello degli allevatori.
Per un veterinario, si sa, tutti i pazienti
hanno pari importanza. Ci confessi:
chi sono i suoi preferiti?
Sono tutti uguali. Tutti bisognosi delle
medesime cure, anche se in effetti la
dose maggiore di amore la dedico ai
randagi: cani o gatti che siano.
Ci sono persone che non amano gli
animali. Che non li tollerano. Come
nasce questa fobia?
Pi che una fobia un grosso limite. Non
le colpevolizzo. Sono persone che
vanno aiutate perch dietro questa
zoofobia, si maschera certamente una
carenza psico-affettiva o addirittura un
trauma regresso. Diversa la questione,
quando si parla di cialtroni che si
divertono a malmenare e far soffrire gli
animali.
una cosa positiva, stare a contatto
tutti i giorni con gli animali?
Secondo numerosi e recenti studi di

medicina umana, la presenza di un


animale in casa, ridurrebbe del 70% il
rischio che quanti convivono con loro,
sviluppino una patologia cardiovascolare. Stentavo a crederci, ma sembra sia
veramente cos.
Molti veterinari non condividono
l'eutanasia e preferiscono curare i
propri pazienti il pi a lungo possibile.
La sua posizione.
E importantissimo fare diagnosi e
valutare con assoluta precisione il grado
di sofferenza dellanimale. Anche io
cerco di poter mantenere il pi possibile
in vita un animale, a patto che le sue
condizioni di esistenza siano accettabili.
La decisione ultima comunque, spetta ai
proprietari. Non ho mai interferito con le
loro decisioni: Mi limito sempre ad
informarli della reale situazione. Chiaro
che in caso di eutanasia
concordata, le condizioni del
paziente debbano essere
gravissime ed irreversibili. E'
opportuno sapere che il
veterinario pu praticare
eutanasia, solo se le leggi
glielo consentono.
Parlando daltro, ricorda un
episodio particolarmente
significativo?
Ce ne sono diversi. Una volta
trovai una volpe, cucciolo,
appena investita per strada; la portai nel
mio ambulatorio. Si comport come un
docilissimo cagnolino, mi consent di
curarla adeguatamente, sfatando le
dicerie sulla loro aggressivit.
Cosa pensa del rapporto uomoanimale domestico?
E un evento meraviglioso; un miracolo in
terra. Non ci sono altre forme di amore
paragonabili se non quelle di una madre
e di un padre verso i propri figli.
Chi ama gli animali, spesso forse
finisce per umanizzarli eccessivamente....
Forzare certi sentimenti anche una
forma di scarso rispetto delle esigenze
dei nostri amici: un cane e un gatto
hanno le proprie esigenze. Adattarli alle
abitudini umane, un errore. In definitiva, adottare un animale una assunzione di responsabilit vita natural durante:
un impegno civile e sociale. Etico e
culturale. Rispettiamoli, amiamoli,
curiamoli con tutto lamore possibile:
sono una risorsa indescrivibile.

a cura
di Evelina Giordano

Amarli
la
medicina
pi
efficace
I risultati di una
ricerca condotta in
Giappone, in cui
sono state
monitorate 191
persone, tutte con
disturbi cardiaci,
malati di diabete e
alta tensione,
sono strabilianti.
La ricerca stata
pubblicata
sullAmerican
Journal of
Cardiology e il
risultato stato
che i padroni di
animali domestici
hanno un cuore
pi sano rispetto a
chi non li
possiede. Daltra
parte la Pet
Terapy non una
novit!

Pag. 4
lo scaffale di Aldo Ligab

La verit sui fatti dell80 in una intervista al giudice istruttore, Rosario Priore

Strage di Bologna, non furono i neofascisti


La chiave dellintrigo, nellarresto- avvenuto ad Ortona - di quattro terroristi filo-palestinesi
Intrigo Internazionale, edito da
Chiarelettere, del giornalista parlamentare del settimanale Panorama Giovanni Fasanella, una
lunga intervista allex giudice
istruttore romano Rosario Priore.
Fu lui che negli anni di piombo ha
condotto le indagini, per conto della Procura della Repubblica romana, su molti dei casi di violenza e
terrorismo (interno e internazionale) pi importanti della storia giudiziaria del nostro Paese:
dalleversione nera ad Autonomia
operaria, dal caso Moro a Ustica,
dagli attentati palestinesi al tentato omicidio di Giovanni Paolo II.
Nellintervista emerge un ipotesi,
suffragata da indizi di un certo rilievo, che la strage di Bologna del
2 Agosto 1980, che provoc la morte di ottantacinque persone e il ferimento di oltre duecento, sia da
ascrivere ad organizzazioni terroristiche di origine mediorientale.
Pi precisamente di matrice palestinese. Priore afferma che la verit processuale, secondo cui gli
autori materiali dellattentato sono
stati i tre neofascisti, Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi
Ciavardini, non lo convince per
niente; come del resto a tuttoggi
non convince molti altri storici. La
ricostruzione della strage di Bologna, abbozzata dall ex magistrato
Priore, complessa e merita un
approfondimento. Secondo Priore, esiste una correlazione tra la
strage di Bologna e gli arresti, av-

venuti nel mese di novembre a


Ortona, ad opera dei Carabinieri,
di tre esponenti di Autonomia operaia della capitale, Daniele Pifano,
Giuseppe Nieri e Giorgio Baumgartner, ed a quello di Abu Anzeh
Saleh, dirigente del Fronte popolare per la liberazione della Palestina
che particolare importante - aveva la sua base, sia logistica sia operativa, a Bologna. I tre eversori arrestati ad Ortona, trasportavano
due missili Strela terra-aria di fabbricazione bulgara, destinati quasi sicuramente a nuclei terroristici
mediorientali. Quei quattro arresti
ed il sequestro dei missili, avrebbero violato il cosiddetto Lodo
Moro: una sorta di licenza di azione (sul territorio italiano) riservata
ad organizzazioni filo-palestinesi:
licenza garantita dallo statista pugliese. Secondo un'ipotesi accreditata, i due missili Stela erano stati richiesti da Gheddafi ai bulgari, e
molto probabilmente sarebbero
dovuti servire per assassinare il
leader egiziano Sadat. La morte di
Moro in conclusione, fece esplodere i contrasti nella nostra intelligence. Prevalse la fazione antiaraba di Forte Braschi, sede del Sismi, che vedeva come fumo negli
occhi l'ipotetico tacito accordo
segreto, nato a protezione dei palestinesi. Sulla scorta di questa ricostruzione dunque, Rosario Priore
ipotizza che la presenza di militari
della Benemerita ad Ortona, non
sia stata casuale.

Giovanni Fasanella,
giornalista parlamentare
del settimanale Panorama.
Ha iniziato la sua carriera
a l'Unit: prima come
cronista nella redazione di
Torino, durante gli anni di
piombo; poi, dal 1984,
come notista politico e
resocontista parlamentare,
a Roma. Lavora nel
newsmagazine della
Arnoldo Mondadori Editore
dal gennaio del 1988.
Autore di molti libri sulla
storia "invisibile" italiana
del dopoguerra (alcuni
tradotti all'estero) ed
esperto di giornalismo
investigativo anche
sceneggiatore e
documentarista.

Pag. 5

Aprile 2013

Il nuovo apparato normativo intende adeguare il codice civile alle regole della convivenza

Processo allinformazione
Molte novit. amministratori qualificati, bilanci sul web, pi trasparenza
Il 7 marzo scorso, presso
lAula Gaetano Contento
della Facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Bari Aldo Moro, si svolto il
Processo allInformazione. Organizzato dalla
Famiglia Calabrese Jacobini ed il Circolo Il Borghese - fondato a Bari in onore del grande giornalista
italiano, Leo Longanesi,
che seppe ritagliarsi il ruolo di opinion maker politico-culturale degli anni 50.
Tornando allincontro, anzi
al dibattimento, nell aula
Contento, alla sbarra, l imputata era: lInformazione. Un vero e proprio processo dunque, che ha visto Presidente della Corte,
il prof. Massimo Di Rienzo,
preside della facolt di Giurisprudenza, Giudice a latere avv. Egidio Sarno, P.M.
dott. Mimmo Loperfido, avvocato difensore. Nicola
Raimondo, Cancelliere
Aldo Ligab. A loro, insieme con la Giuria Popolare,
spettato accusare, difendere ed esprimere il verdetto finale.
Nel corso del dibattimento,
sono state ascoltate le de-

posizioni di professionisti illustri del mondo giornalistico: da Gustavo Del Gado,


brillante carriera in Rai e Telenorba, Manlio Triggiani
della Gazzetta del Mezzogiorno, Luciano Lucarini e
Claudio Tedeschi rispettivamente Editore e Direttore della rivista Il Borghese, il radiocronista sportivo Michele Salomone e il

della deontologia professionale, del rispetto della riservatezza e della dignit


altrui. E emerso il disagio
dei giornalisti che, sempre
pi spesso, non sono in linea con lindirizzo politico
delleditore e del direttore
responsabile, ma che sono obbligati a subirne
lunfluenza.
Si parlato anche dei nuo-

La Giuria legge il verdetto finale. Da sinistra, il Giudice a latere,


avv. Egidio Sarno, il Presidente prof. Massimo Di Renzo,
il Cancelliere, dott. Aldo Ligab.

consigliere Provinciale
Nicola De Matteo.
Lincontro-dibattimento si
proposto interessanti interrogativi: linformazione
davvero libera? Le notizie, ed i media in generale,
non finiscono per condizionare troppo spesso le nostre scelte?.
Sono passati al setaccio, i
processi di formazione delle notizie alla luce dei condizionamenti derivanti da
interessi sociali, politici ed
economici. Si discusso
del dovere e della libert
di informazione e di critica

vi mezzi di comunicazione:
Internet, digitale terrestre,
web e blog, tutti quegli strumenti, testimoni del progresso che, in qualche modo, stanno condannando
a morte la carta stampata. In proposito, come parte lesa, stato ascoltato il
delegato regionale
dellAssociazione Edicolanti, Michele Dichea, che
ha denunciato una situazione estremamente critica figlia (anche) della crisi
che sta conducendo al ridimensionamento, se non alla chiusura, la maggior par-

te delle edicole sul nostro


territorio.
Il processo, durato due ore
circa, si concluso con
lassoluzione piena
dellimputata numero uno,
linformazione e, in seconda battuta, di tutti gli altri operatori dellinformazione. La Corte e la Giuria
popolare hanno infatti condiviso lopportunit di assoluzione, peraltro proposta
anche dalla pubblica accusa. In conclusione, fatte
salve situazioni di responsabilit penale riconducibili ad una informazione esasperatamente sensazionalista, violenta e lesiva, si
stabilito che il dovere del
giornalista - e quanto previsto dalla Carta di Treviso
- , resta quello di informare. Cos come, il diritto del
cittadino quello di conoscere i fatti.
Il Presidente della Corte, infine, ha concluso che
lesercizio dellinformazione risiede in un potere
diverso da altri puntualmente regolamentati, e deve pertanto ispirarsi al rispetto dei principi e dei valori - anche di ordine etico , su cui si radica la nostra
Carta costituzionale.

e.g.

Aprile 2013

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Casa dolce casa


a cura di Gaetano Di San Leonardo

Rinnovo automatico per la cedolare secca


A partire dalla sua introduzione nel 2011 non
sono mancate le difficolt nellapplicazione
del regime della cedolare secca per il
mondo degli affitti.
Le intenzioni del legislatore erano che questa
novit avrebbe dovuto contribuire a far
emergere gli affitti in nero ma che finora ha
disatteso le aspettative.
Nei giorni scorsi i contribuenti che hanno
scelto di applicare il regime agevolato ai
contratti vecchi, stipulati prima dellentrata
in vigore della cedolare stessa, si sono
trovati in una situazione di particolare
confusione.
Infatti, recenti comunicazioni della sede
centrale dellagenzia delle entrate avevano
infatti previsto un rinnovo automatico
dellopzione cedolare secca per coloro che
lavevano scelta tramite modello 730 o
modello unico.
Alcuni sedi distaccate, per, basandosi su

precedenti comunicazioni dellagenzia


stessa, avevano richiesto di ribadire la scelta
per le annualit successive attraverso la
presentazione del modello 69.
Secondo la lettura pi restrittiva, nel caso di
un contratto stipulato a marzo 2011 la scelta
della cedolare secca effettuata nel modello
unico avrebbe avuto validit fino al 29
febbraio 2012, mentre a partire dal 1 marzo
2012 si sarebbe tornati al regime ordinario
Irpef, a meno di aver presentato il modello
69.
Lagenzia delle entrate sembra oggi aver
chiarito i dubbi: lopzione del rinnovo
automatico della cedolare secca e facilitando
cos lapplicazione del regime agevolato.
Tale scelta condivisibile, soprattutto data
laccresciuta convenienza dellaliquota unica
rispetto alla tassazione Irfep, convenienza
che potrebbe portare molti contribuenti a
cambiare regime di tassazione. gdsl

Tasso variabile, boom nei mutui


Scegliere di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile , alla fin fine, un
rischio e una scommessa.
Una scommessa che in
questo periodo, soprattutto per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso
variabile negli anni scorsi, sta dando i suoi frutti.
Il costo del denaro attualmente ai minimi storici, e lo stesso euribor,
principale indicatore per
il calcolo di una rata a tasso variabile, non si sposta da valori abbastanza
al di sotto anche della
stessa inflazione.

Inoltre la banca Centrale


Europea, nella persona
di Draghi ha annunciato
che i tassi rimarranno ancora invariati e ci
consentir
ancora le
rate a costare meno.
I tassi di interesse della BCE rimarranno
infatti ancora allo 0,75%: sintomo
che sui mercati si preferisce ancora la prudenza.

I vantaggi naturalmente
del tasso variabile, non
solo per solo legati a chi
il mutuo lo ha contratto
negli anni pass a t i .
Anche
chi oggi
ne sottoscrive
uno nuovo ha i
s u o i
vantaggi. Certo lo spread (il guadagno
aggiunto dalla banca al
tasso pi alto), ma sicuramente la convenienza

con il corrispettivo tasso


fisso lampante.
In pi c da dire che a
soccorrere i mutuatari,
in caso di un eventuale
cambio di rotta dei tassi,
c sempre lo strumento
della surroga. Considerato un vero e proprio para-fulmine in caso di inversione di rotta, questo
uno strumento che sicuramente nei prossimi
anni torner in voga, e
aiuter a limita-re le conseguenze di un rilancio
delleconomia e dei mercati.
disanleonardogaetano
@gmail.com
Stampato in proprio

Periodico
dellAssociazione
Famiglia Calabrese di Bari
dr. Luigi Jacobini

ANNO - IX n2/13

Direttore Responsabile
Mimmo Loperfido

http://www.famigliacalabresedibari.it

Registrato al Tribunale di Bari


n17 del 5 aprile 2005

Direzione e Redazione
via Campione,43 - 70124 BARI
Tel e Fax 080 5574465

Pag. 7

Aprile 2013

udite udite
di Luciana Fiordalisi

Tutti i rimedi contro le alterazioni del tessuto adiposo

Cellulite? No problem
Tra i metodi pi avanzati le onde durto. Risultati significativi
in un mese circa con un paio di sedute a settimana
La cellulite estetica, da non confondere con quella
infettiva, indica una condizione alterata del tessuto
adiposo. Si trova sotto la pelle ed caratterizzata
da un aumento delle cellule adipose, dove, negli
spazi intracellulari si accumulano liquidi in eccesso.
Lequilibrio del sistema venoso e linfatico
modificato con un rallentamento del flusso
sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei
tessuti. Interessa circa la met della popolazione,
nel 95% dei casi colpisce le donne e nel 5% gli
uomini.
La cellulite estetica si pu presentare in tre forme:
Compatta ( la forma pi comune e colpisce
generalmente i soggetti in buona forma fisica),
Molle ( frequente in soggetti che variano di peso e in
persone di mezza et che hanno tessuto ipotonico),
Edematosa ( caratterizzata dalla presenza di una
componente idrica: ristagno liquido dei glutei e del
bacino conferiscono ai tessuti un aspetto gonfio e
spugnoso).
Quali sono le cause?
La cellulite causata da unalterazione del
microcircolo. Alcuni fattori non sono causati da noi e
quindi non sono eliminabili. Questi li definiamo
primari (ad es. il sesso, la razza o la familiarit). Gli
altri fattori che sono collegati allandamento della
nostra vita li definiamo secondari. Sono collegati a
patologie particolari o all'assunzione di farmaci.
Infine esistono fattori aggravanti dovuti al nostro
stile di vita che sicuramente potrebbero essere
controllati adottando uno stile di vita diverso (ad es.
cattiva alimentazione o sedentariet). Diversi
accorgimenti possono aiutare a prevenire la
cellulite. Alcune attenzioni nell'alimentazione (
mangiare molta verdura e frutta, bere molta acqua),
un'attivit fisica costante, l'uso di abiti confortevoli e
non troppo stretti, scarpe con tacchi non
eccessivamente alti e modificazioni della postura
sono i rimedi pi facili da attuare per prevenire
questo fastidioso disturbo della pelle.

I POSSIBILI RIMEDI
1 Seguire una dieta equilibrata, senza per
perdere troppo velocemente i chili in eccesso.
2 Linfodrenaggio: massaggio che serve a
riattivare la circolazione linfatica, sfruttando
movimenti manuali lenti, utilizzando una
pressione molto bassa. Attraverso tali manovre
viene riattivato il sistema linfatico superficiale e
quindi viene veicolato lo smaltimento delle
tossine dell'organismo.
3 Pressoterapia: utilizzata soprattutto su pazienti
che oltre a manifestare inestetismi dovuti alla
cellulite presentano edema e gonfiori.
4 Ginnastica passiva: viene effettuata tramite uno
stimolatore elettrico. Questa metodica serve per
riattivare la circolazione e migliora l aspetto
visivo della cellulite.
5 Mesoterapia: trattamento di esclusiva pertinenza
medica, che consiste in iniezioni locali,
intradermiche e/o sottocutanee, con aghi e
iniettori speciali, di piccole dosi diluite di farmaci
(anestetici, vasodilatatori, vitamine ecc.).
6 Onde durto: Si tratta di
una forma di terapia
completamente diversa
da tutte quelle presenti
attualmente nel
panorama della
medicina estetica:
ultrasuoni, cavitazione,
ecc.
Sono onde meccaniche
che si propagano
attraverso singoli
impulsi che si scaricano
nelle zone dove sono
presenti le cellule
adipose rompendole e
quindi favorendone leliminazione attraverso le
urine e le feci .Il protocollo prevede un ciclo di
trattamento di 3-6 settimane con 2 sedute a
settimana.
I risultati: riduzione della circonferenza di circa 4 cm
nel 75% delle pazienti trattate senza alcun effetto
collaterale.

Aprile 2013

Pag. 8

Balli, canti, video e luci, fanno da cornice al brillante lavoro partorito dalla creativit della regista-attrice barese

Le donne di Annabella Calabrese


sono vere, reali, accessoriate
In scena il 16 maggio a Gioia del Colle, e a Bari - Teatro Forma - il 18 e 19, uno spettacolo (in due atti) molto divertente interpretato da sole donne
Avete mai pensato che
Dio possa essere una donna? O che Eva, la prima
donna sulla terra, sia stata semplicemente vittima
di un banale malinteso
che lha poi perseguitata
per secoli e secoli? E che
una carcerata possa essere una brava ragazza?
Tutte queste domande trovano la loro risposta in
ACCES-SORIATE, divertente commedia in
due atti diretta e interpretata da Annabella Calabrese, in scena in anteprima nazionale il 16 Maggio al Teatro Rossini di
G. del Colle e il 18 e il 19
Maggio al Teatro Forma
di Bari. Lo spettacolo incornicia diciotto figure di
donna che si raccontano. Donne Accessoriate,
che prestano dunque attenzione all'accessorio,
agli aspetti futili della vita, all' apparire pi che
all'essere, ma anche donne accessoriate di grandi qualit che, pur tra le
mille contraddizioni contemporanee, si distinguono per forza , profondit e
sensibilit danimo. La
casalinga, la fidanzata, la
sposa, la miss Italia e tante altre. Donne comunque
vittime dell'attribuzione di
uno stereotipo che, salendo in scena, lo contestano

a gran voce sino a ribaltarlo.Il cast, prettamente


femminile e composto dalla stessa Annabella Calabrese, Giovanna Cappuccio, Ilaria Fioravanti, Alexandra Mogos e Chiara
Onori, veste i panni delle
18 donne in questione, ma
al tempo stesso esegue
dal vivo canzoni e balletti,
che costituiscono il rac-

storie che in realt hanno


molto in comune. Da questo intento deriva la decisione che ha portato alla
collaborazione con la stilista Marella Campagna,
con lartista contemporaneo Filippo Borella e con
il direttore della fotografia
Gigi Martinucci, che rispettivamente nel costume, nella scenografia e

cordo tra una scena e


laltra. La regia di "Accessoriate" si pone, infatti,
l'obiettivo di creare una
unit tra monologhi apparentemente non collegati
tra loro, attraverso
l'interazione di molteplici
arti. Il ballo, il canto, ma anche la scenografia, la moda, video e luci, diventano
parte integrante dello
spettacolo, il collante tra

nei video raccontano la


donna moderna attraverso la loro arte. Il testo prende spunto da The baggage e In her shoes di Gloria Caldern Kellett, autrice molto acclamata negli
USA, nonch sceneggiatrice della fortunata serie
tv "How I met your mother". La sua scrittura, acuta e tagliente, evidenzia
con ironia tutti i contro-

sensi del contemporaneo,


affrontando la difficile situazione della donna moderna, in tutte le sue molteplici sfaccettature. L'
adattamento di Annabella
Calabrese prende forza
da questa scrittura, irresistibilmente comica, per arricchirla di alcuni elementi di satira rivolta, nello
specifico, alla situazione
italiana e alle sue ancora
pi evidenti contraddizioni, mentre la sua regia evidenzia gli aspetti ironici e
comici di ciascuna scena,
ma anche l'umanit e la verit di ciascun personaggio. Personaggi che non
si rivelano solo mere macchiette ma donne vere, reali, ciascuna delle quali,
serba nascosta dentro di
s una piccola e preziosa
perla.IN SCENA IL 16
MAGGIO (ore 21.00) AL
TEATRO ROSSINI DI
GIOIA DEL COLLE e il 18
(ore 21.00) e 19 MAGGIO
(ore 18.00 e 21.00) AL
TEATRO FORMA DI BARI.
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(prezzo ridotto per i soci
e loro famiglie far presente al momento della
prenotazione).

Pag. 9

Aprile 2013
a cura di Lea Putignani

Lasagnette piccantine
Ingredienti per 4 persone
2 cucchiai di capperi, qualche cucchiaio di olio extravergine
d`oliva, 40 g di pancetta affumicata, 300 g di lasagnette, 1 cipollina,
300 g di polpa di pomodoro, qualche foglia di salvia, 50 g di
pecorino grattugiato, sale e pepe, un pizzico di maggiorana
Preparazione
Tagliate la pancetta a striscioline e fatela soffriggere con due cucchiai di
olio, cipollina affettata e salvia tritata. Unite la polpa di pomodoro a pezzetti, salate, pepate e cuocete a fuoco vivo per un quarto d`ora. Nel
frattempo, portate a cottura le lasagnette. Unite al sugo i capperi e la
mag-giorana, poi spegnete il fuoco. Scolate le lasagnette, conditele con
un cucchiaio dolio, sugo, pecorino grattugiato. Mescolate e servite.

Vino consigliato, il Bonnici


E' un vino noto e celebrato sin dall'antichit, come dimostra il fatto che Andrea Bacci, medico di SistoV, oltre a lodare i
'chiaretti' di Scalea e Cirella, magnifica altri vini da bere nel periodo invernale, provenienti dalle colline a sud di
Cosenza, ossia dalla zona dove ancora oggi si produce il Donnici e comprende i terreni vitati dei comuni di Cosenza,
Dipignano, Paterno, Figline, Cellara, Piane Crati, Pietrafitta, Aprigliano, Mangone, Pedace.
Si ricava da uve Gaglioppo (localmente denominate Mantonico o Montonico nero) nella misura del 45-60 % ;
Mantonicobianco, nella misura del 20-35% ; Greco nero e Malvasia bianca, nella misura del 5-20%. Il nome Mantonico
deriva dal greco 'Manteuticos' = profetico, il che sta a significare che il vino prodotto con uve di questo tipo
dispenserebbe poteri divinatori.
Il Donnici (19-22 gradi) un vino di colore rosso cerasuolo, brillante, di odore vinoso, profumo gradevole, sapore
fresco, secco ed armonico, che migliora con l'invecchiamento. E' indicato per primi particolarmente piccanti, carni
rosse, selvaggina, salumi e, se invecchiato, gli arrosti.

il bello del mattone


di Massimiliano Basile

Comprando la nuda propriet non si paga lIMU


Numerosi vantaggi, anche di natura fiscale, per chi sceglie questa forma di acquisto
Questa forma di acquisto,
una delle poche opportunit
che consente di investire nel
mattone senza andare incontro al pagamento dellImu.
Con questo genere di affari,
gli acquirenti possono pagare prezzi veramente da occasione, fino al 50% in meno del
valore di mercato; anche se la
propriet acquistata rimarr
in usufrutto, per un periodo di
tempo pi o meno lungo, a chi
gi la occupa. I vantaggi, in
ogni caso non si limitano a
questo. Ci sono ad esempio,

proprio per l acquisto delle


nude propriet notevoli risparmi fiscali. A partire da
quelli relativi al pagamento
dell Imu che dovuta all erario da chi occupa la casa e
non da chi ne proprietario. E
non solo a questo si aggiunga, ad esempio, la possibilit
di richiedere le agevolazioni
assimilabili a quelle previste
per la prima casa. Si tratta di
vere e proprie occasioni che,
probabilmente non sono facilmente destinate a ripetersi
in futuro quindi, pensateci!!!

Nel prossimo numero predisporremo una breve guida pratica, attraverso il meccanismo
della domanda e della risposta,
su come si giunge alla determinazione del prezzo della "nuda
propriet" di un immmle.

Aprile 2013

Pag. 10

ORIZZONTALI
1. Busta con documenti 4. Si
contrappone allimmaginazione 8. Sigla
di Nuoro 9. Lultima nota 10. Sillumina
allalba 11. Sa riparare lauto 15. Recita
il mea culpa 16. Simbolo del cromo 17.
Gesto superstizioso 18. Suonata sotto il
balcone dellinnamorata 19. Iniziali della
Vanoni 20. Preleva in banca
illegalmente 22. Il nome della Sastri 23.
Citt dellUngheria 25. Forniscono
calorie 28. Dea greca dellaurora 29. Si
citano con gli altri 30. Ispido 33. Lo
frequentano atleti e cantanti 35. La
patria di Abramo 36. La I della sigla
SRI 37. Produttrice di cera

VERTICALI
1. Nasce dal Monviso 2. Tali da non
poter esser criticati 3. Lorella della tv 4.
Famosi e apprezzati 5. Il nome di
Gullotta 6. Trieste per lAci 7. Verbo
sulle strisce pedonali 9. Il diavolo 11. La
spos limperatore Claudio 12. Parte
immersa della nave 13. Preso dalla
collera 14. Consumare il pasto serale
16. Questa cosa 21. Mare greco 24. Nel
legno e nel ferro 25. Oscuro e
opprimente 26. Strumenti a corde
pizzicate 27. Si costruisce con i mattoni
30. Ispettore in breve 31. Signore
trasteverino 32. Sono uguali nella notte
34. Un po damore 35. Iniziali di Pagliai

le soluzioni

Aprile 2013

Pag. 11

a cura di Gaetano di San Leonardo

Il ventenne francese ( nato a Lagny-sur-Marne) stato il vero colpo di mercato della formazione bianconera.

Paul Pogba: abilit, tecnica e visione di gioco


Grazie al suo talento ed al carattere solare, gi un beniamino del popolo juventino
Torcy, Le Havre, Manchester United. Tre squadre,
tre campionati di categorie diverse, accomunate da
aule di tribunale, ricorsi FIFA, ma soprattutto un nome: Paul Lavine Pogba. Detto Polpo Paul Pogba.
Tutte le formazione lasciate, o meglio con le quali sono stati rescissi i contratti, hanno fatto a loro volta causa alla nuova formazione del giocatore francese. Per
ora la Juventus lha
solo subita dalla formazione inglese; e
quello che si augurano i tifosi juventini
di non dover mai
entrare in questo
particolare elenco,
o almeno non entrarci quanto prima.
In un calciomercato
tribolato, come quello ultimo estivo, in
cui i nomi eccellenti
papabili che avrebbero dovuto riempire le porte avversarie hanno solo riempito i titoli dei giornali, possiamo
tranquillamente dire- che il vero colpo stato lui.
Pogba.
Giovanissimo, ventanni anni lo scorso 15 Marzo, atletico, possente, dotato di pressing e soprattutto qualit, Polpo Paul subito entrato nelle grazie dei suoi tifosi e del suo mister.
Per le sue lunghe leve e capacit di posizionamento
a centrocampo lo indicano come erede di Patrick

Viera; per le qualit tecniche e dribbling di Zinedine


Zidane; per la sua visione di gioco reputato sostituto di Andrea Pirlo. Ma se c una certezza che oggi
pi che sostituto, Pogba nel centrocampo juventino
diventato insostituibile.
una forza della natura, scaltro e in pi ha il vizio
del gol. Finora cinque le reti segnate con la maglia
bianconera in campionato. Un ottimo bottino per un giocatore
giovanissimo alla sua
prima esperienza nel
massimo campionato
italiano.
Alex Ferguson stesso, appena appresa
la notizia della firma
del centrocampista
francese con la formazione di Antonio
Conte aveva detto
forse preso in un attimo di ira- meglio che
se ne vada; poi riflettendo sul gioiello che aveva perso ha fatto ricorso alla FIFA.
La Juventus ha chiuso la telenovela dei ricorsi risarcendo il Manchester United con appena un milione di
euro. Importo che per- per le grazie di Mino Raiola,
Marotta e Paratici, nel giro di qualche mese si gi
pi che decuplicato.
Limportante che i tifosi per il momento godano per
altro.

Aprile 2013

Pag. 12

Sempre pi popolare.
E non solo nel Mezzogiorno.

DallAdriatico al Tirreno,
fino al cuore della finanza
Oltre 150 filiali,
tra cui Roma e Milano

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