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MARTEDI 28 OTTOBRE 2014

GEOMETRIA

Nelle puntate precedenti


Come gi visto le applicazioni lineari, o omomorfismi sono funzioni del tipo
con
k-spazi
vettoriali. Per esempio se si ha una funzione
, allora questa trasforma una base
in un insieme di vettori
, tuttavia non detto che questi vettori cos ottenuti
formino per esempio una base dello spazio vettoriale .

Esercizio 1
Data unapplicazione lineare che trasforma la base canonica
canonica in

ed il vettore

della base

, determinare la matrice di trasformazione tra i due spazi vettoriali.

Soluzione: si ha dunque che


spazio

nel vettore

uguale a

e che

, quindi si avrebbe che per esempio il vettore dello

, e quindi, poich abbiamo visto come vengono trasformate le basi si

avrebbe che

. La matrice per il cambiamento di base sarebbe

quindi la matrice formata dai vettori che si ottengono trasformando le basi. In questo caso per esempio si
avrebbe che la matrice di trasformazione tra queste due particolari basi :

E quindi si avrebbe che per operare il cambiamento di base


quanto detto sia vero basta verificare quindi che:

. Per verificare che

Dimensione di unione ed intersezione di insiemi


Parlando di dimensione bisogna anche definire necessariamente la dimensione di alcuni insiemi estremamente
importanti per la geometria che sono linsieme di unione e linsieme di intersezione tra due insieme e .
Per questi due particolari insiemi, prendendo per ipotesi che
, si ha che:

Kernel ed immagine
Come gi accennato viene indicato come

) un sottospazio vettoriale di

e questo prende il nome di nucleo della funzione


nello stesso vettore nullo.

tale che

e rappresenta la quantit dei vettori che vengono mandati

Theodore94

Da questa definizione possibile ricavare una definizione di infettivit della funzione. Si ha infatti che la
funzione

iniettiva se

. Ci implica ovviamente che per

allora

, e cio che
.
Si ha inoltre che f la funzione nulla se e solo se
.
Viene anche definita come un importante insieme limmagine della funzione f, indicata come
tale che
per qualche
. Questo insieme inoltre ha le caratteristiche di uno spazio
vettoriale, infatti si pu verificare che una qualsiasi combinazione lineare di due elementi appartenenti
allimmagine di f generano un elemento che ancora immagine di f.
Si ha inoltre che se una funzione da in k-spaziovettoriali, e la dimensione di V non infinita, allora la
dimensione di V data dalla somma della dimensione del kernel e dellimmagine di V. Si avrebbe cio che detta
e
, allora
Infatti di sicuro contiene il kernel di . Scegliendo ora una base
di
e complimentandola in
ottenendo
, si otterrebbe sicuramente una base di . Per far vedere che il rango pi la
nullit di uno spazio uguale a tutta la dimesione dello spazio, basta dimostrare che
costituisce una base di
.
Innanzitutto di sicuro questi vettori generano
infatti i vettori precedenti
si possono omettere, in
quanto fanno parte del Ker. Bisogna inoltre dimostrare che questi elementi siano linearmente indipendenti, ma
ci facile da vedere per assurdo. Se infatti questi vettori fossero linearmente dipendenti allora si avrebbe che

ma allora sarebbe anche vero che


, ma quindi si avrebbe che questa combinazione lineare
starebbe nel kernel e quindi sarebbe esprimibile come combinazione lineare della base del ker, che impossibile.

Iniettivit e surgetivvit delle applicazioni lineari


Ci limitiamo a ricordare che unapplicazione lineare
iniettiva se
, cio se e
solo se possiede uninversa a sinista.
Si ha inoltre che unapplicazione
suriettiva se
, cio se e solo se possiede
uninversa a sinistra.
Allo stesso modo si pu anche dimostrare che se iniettiva o suriettiva allora possiede rispettivamente
uninversa a sinistra o a destra.
Per le dimostrazioni consultare il Candilera Bertapelle. O votarsi a qualche buon santo.

Definizione di isomorfismo
Per definizione unapplicazione lineare
unisomorfismo se f possiede inverso a destra e a sinistra,
cio se la funzione biettiva, cio se
. Questa affermazione corrisponde a
dire quindi che la funzione f biettiva, cio che la nullit di f uguale a 0, cio che il rango della funzione
uguale alla dimensione dello spazio vettoriale W.
Se si ha inoltre lapplicazione lineare un endomorfismo, allora dire che questa iniettiva comporta anche dire
che questa funzione sia suriettiva, grazie alle relazioni di Grassman sulle dimensioni della nullit e rango, inoltre
ci comporta anche che esiste linverso sia a destra che a sinistra e che questi siano uguali.

Theodore94