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MARTEDI 4 NOVEMBRE 2014

GEOMETRIA

Risoluzione di sistemi lineari con le matrici


Una delle maggiori applicazioni delle matrici risulta essere il loro impiego per risolvere un sistema di
equazioni lineari. Si ha infatti che ogni sistema lineare del tipo:

pu sempre essere visto tramite le matrici come per esempio

In questo caso, con un leggero abuso di notazione, si vuole indicare come prima il prodotto scalare tra righe
e colonne delle due matrici. Si ha dunque che tutto il sistema lineare pu essere riscritto tramite una matrice
, cio si pu scrivere
, dove la matrice formata dai valori
e la
matrice formata dai coefficienti
.
Dopo aver definito che i sistemi lineari si possono esprimere in questo modo, generalmente ci sono due quesiti
tipici che possono venire posti e sono capire se ci sono delle soluzioni a questo sistema, e quante sono e
a cosa danno origine.
A questa scrittura inoltre legata lapplicazione lineare
, tale che
, nella quale inoltre gli
spazi vettoriali della forma
sono spazi vettoriali standard. I problemi prima esposti, visti attraverso le
funzioni rappresentano in pratica il descrivere la fibra del sistema e cio
. Cercando la fibra del
sistema si ha che ci sono soluzioni se e solo se appartiene a
, ma poich si ha anche che
generato da

, allora questo spazio generato da

se c deve necessariamente essere tale che

, quindi la soluzione

. Ma ci vero se e solo se il rango formato

dalla matrice e orlato con la colonna uguale al rango della sola matrice . Quindi ci sono soluzioni
al sistema lineare se e solo se il rango della matrice completa del sistema uguale al rango della
matrice incompleta del sistema, in cui A la matrice del sistema omogeneo associato.

Teorema di Rouche Capelli


Come abbiamo gi visto dunque se si ha che
soluzione del sistema, e cio si ha che
, questo
succede se e solo se
, cio, poich lineare, se e solo se
. Si ha quindi che lo spazio
delle soluzioni dato da
, dunque lo spazio delle soluzioni pu sempre essere rappresentato
come una variet lineare nello spazio affine, inoltre si ha che la dimensione di questa variet lineare per
definizione la dimensione dello spazio direttore.
Per il Teorema di Rouche Capelli dunque si ha che il sistema lineare
(o altrimenti definito
come sistema lineare in m equazioni e n incognite), ha soluzione se e solo se il rango della matrice
uguale al rango della matrice A, ed in tal caso le soluzioni formano una variet lineare nello
spazio affine
, di dimensione
.

Theodore94

Prendiamo per esempio il caso di una matrice


, allora in questo caso si ha che
il rango della matrice rimane sempre lo stesso anche aggiungendo una colonna, perch non cambia il numero
di righe presenti nella matrice, quindi si ha che in questo caso esiste ununica soluzione e questa

Diagonalizzazione di una matrice con il metodo di eliminazione di Gauss


Un metodo utile per determinare anche il rango di una matrice data il metodo di eliminazione di Gauss che
pu essere applicato in un qualsiasi sistema del tipo:

Il metodo di diagonalizzazione procede in questo: si prende la seconda riga del sistema lineare, se in questa
riga il coefficiente
diverso da 0, allora si divide la riga per
e si moltiplica per
, e dopo alla
seconda riga viene sottratta la prima membro per membro. Iterando il procedimento per tutte le equazioni
del sistema si ottiene un sistema del tipo:

Una sistema di questo lineare pu essere ugualmente rappresentato tramite matrici nel modo visto in precedenza,
e dopo questoperazione di diagonalizzazione si otterrebbe una matrice associata del tipo

in cui i coefficienti uguali ad 1 vengono chiamati pivot, ed una matrice possiede tanti pivot quanto il
rango della matrice stessa. Facciamo notare che tutte le operazioni che sono state utilizzate per arrivare a
questo risultato sono operazioni a sinistra, ma non avrebbero lo stesso effetto a destra, infatti le operazioni
con le matrici spesso non godono della propriet commutativa.

Esercizio con una matrice 4x6


Diagonalizzando la matrice :

con opportune combinazioni lineari si ottiene la matrice

che possiede le stesse soluzioni x, del sistema lineare associato alla prima matrice, infatti sono state utilizzate solo
operazioni a sinistra. Si avrebbe dunque che, riscrivendo il sistema in questo modo;:

, e cio che

, e quindi si ha che

Theodore94

Da questa scrittura si vede anche chiaramente che i vettori

sono una base di

Operazioni su una matrice e calcolo della matrice inversa


Vediamo ora alcune delle principali operazioni che possibile applicare alle matrici senza cambiare la
struttura della matrice stessa, cio utilizzando solo operazioni a sinistra. Le principali operazioni permesse sono:
- Scambiare tra loro due righe (cambia per il segno del determinante della matrice)
- Moltiplicare una riga per uno scalare diverso da 0 (in questo caso per il determinante della matrice
cos trovata risulta moltiplicato per lo scalare)
- Sommare ad una riga un multiplo di unaltra riga (generalmente detta combinazione lineare di due
righe)
Queste semplici operazioni che sono utilizzate anche per il metodo di diagonalizzazione di Gauss sono
fondamentali nelle matrici, si ha inoltre che applicare proprio il metodo di eliminazione aiuta a calcolare la
matrice inversa di una matrice quadrata.
Infatti, presa una matrice
, applicando il metodo di Gauss alla matrice
, formata
dalla stessa matrice e dalla matrice identit , la matrice identit stessa viene trasformata, al termine del
processo, nella matrice inversa della matrice di partenza.

Theodore94