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ARTICOLO

Autotrasporto internazionale di viaggiatori


in ambito comunitario
Normativa di riferimento, tipologie di trasporto ammesse e regime
sanzionatorio nellEuropa allargata a 28 Stati membri
di Raffaele Chianca* e Gianluca Fazzolari**

Riferimenti normativi
MIT - Circolare n. 15983 del 28 giugno 2013
MIT - Circolare n. 3 del 2 dicembre 2011
Regolamento (CE) n. 1073/2009 del 21 ottobre 2009
Regolamento (CE) n. 561/2006 del 14 novembre 2009
Regolamento (CE) n. 484/2002 del 01.03.2002
Regolamento (CE) n. 2121/98 del 2 ottobre 1998
Regolamento (CE) n. 12/98 dell11 dicembre 1997
Regolamento (CE) n. 11/98 dell11 dicembre 1997
Regolamento (CEE) n. 684/92 del 16 marzo 1992
Legge 11 agosto 2003, n. 218
D. M. infrastrutture e trasporti 11 novembre 2011
Decreto interdirigenziale n. 21 del 14 settembre 2009
D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e s.m.i.

Bibliografia
R. Chianca G. Fazzolari Il controllo dei trasporti
internazionali di merci e viaggiatori - Maggioli
Modulgrafica
F. Medri M. Piraino Autotrasporto nazionale di cose e
persone Sapignoli Editore
Articoli ed approfondimenti
Crocevia
il Centauro
www.vigilaresullastrada.it
www,vehicle-documents.it
www.asaps.it
Ringraziamenti
Per lamichevole collaborazione prestata si ringrazia
lIspettore Capo Maurizio Piraino del Compartimento
Polizia Stradale di Genova

Il ravvicinamento delle legislazioni interne ai Paesi membri dellUnione europea da sempre lobiettivo che persegue il
legislatore comunitario nellintento di favorire lo scambio e la libera circolazione dei cittadini di questa macro area che
lEuropa unita, i cui confini si estendono dal Mare del Nord al Canale di Sicilia e dallOceano Atlantico ai confini con la
Turchia e lestremo est del continente. In tale ottica il Parlamento europeo e la Commissione hanno varato il
Regolamento (CE) 1073/2009 atto a ridefinire i contorni della disciplina unionale in materia di trasporto viaggiatori che
fissa norme comuni per laccesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus, con effetti nei
Paesi dello Spazio economico europeo. La recentissima adesione allU.E. della Croazia, allarga i territori vincolati alla
normativa comune, favorendo ulteriori possibilit di sviluppo e di scambio verso lest del continente, ed anche oltre. In
uno scenario geopolitico tutto in evoluzione, anche Islanda, Serbia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro
e Turchia hanno attivato le procedure per aderire allUnione europea, mentre Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo
aspirano a diventarlo, fondamentale risulta allora per gli organismi deputati al controllo su strada conoscere un po pi da
vicino la regolamentazione europea che consente la movimentazione dei viaggiatori su strada, e che consente di
spostare da un punto allaltro dellunione centinaia di migliaia di persone ogni anno.
per questo che il trasporto internazionale di persone a mezzo di autobus rappresenta un settore di grande interesse
per le attivit di polizia nel senso pi ampio della parola; sono infatti interessate finalit di ordine e sicurezza pubblica,
per quanto concerne leventuale ingresso nel territorio di persone prive dei requisiti prescritti e finalit di Polizia di
Frontiera e di Polizia Stradale, rispettivamente per garantire legalit al transito sui confini e sicurezza stradale della
circolazione interna.
Limmigrazione verso il nostro Paese e verso lEuropa cresce con ritmi vertiginosi. Lingresso, il transito e luscita avviene
anche a mezzo di autobus che in poche ore attraversano da una parte allaltra lEuropa con il loro carico non sempre
regolare. Partendo dal presupposto di essere a conoscenza del fatto che sono decine le imprese che effettuano
trasporti abusivi di viaggiatori, o pseudo tali, non pi possibile approcciarsi a questo particolare fenomeno in modo
approssimativo, ed per questo che dobbiamo assolutamente dotarci di tutti gli strumenti che ci consentono di verificare
la regolarit dellattivit su strada.
GENERALIT
Rimanendo strettamente sul tema, bene iniziare col dire che il settore dellautotrasporto internazionale di viaggiatori
caratterizzato da un quadro normativo articolato, complesso e frammentario; tutte le varie disposizioni che disciplinano la
materia, infatti, non sono organicamente contenute in un testo unico o in una specifica raccolta normativa. Le fonti
normative in materia di autotrasporto di viaggiatori in ambito internazionale sono diverse, a cominciare da quelle di diritto
interno ad ogni singolo Stato membro, cui devono aggiungersi quelle comunitarie e, per quanto concerne le relazioni di

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traffico con paesi terzi rispetto allUnione europea, quelle che derivano dalla sottoscrizione di accordi bilaterali (Italia o
U.E. con Stati extra U.E.), o multilaterali (ASOR/INTERBUS tra lU.E. e Stati terzi).
Due criteri base sono quelli che suddividono lautotrasporto internazionale di viaggiatori:
oggettivo
quando viene sviluppata una relazione di traffico tra Stati
membri dellU.E. oppure, viceversa, quando viene
sviluppata una relazione di traffico con Stati estranei
allUnione europea;

soggettivo
quando la relazione di traffico da ricondurre al tipo di
servizio svolto ossia:
servizio regolare, servizio regolare specializzato, servizio
occasionale;

laddove per relazione di traffico da intendersi lutilizzazione del veicolo esclusivamente per uso di terzi.
Unulteriore distinzione deve essere effettuata in base allutilizzazione economica del veicolo (sul punto si veda in
particolare lart. 82 del vigente C.d.S.)
uso di terzi
quando luso del veicolo, dietro corrispettivo,
nellinteresse di persone diverse dallintestatario della
carta di circolazione;

uso proprio
Quando le condizioni definite per luso di terzi non si
verifichino;
uso proprio ed immatricolazione
limmatricolazione ad uso proprio pu avvenire solo in due
condizioni
a) soggettiva: per alcune categorie di soggetti (collettivit,
imprenditori, enti pubblici);
b) oggettiva: per le sole esigenze dei soggetti di cui al
punto che precede.
(sul punto si veda in particolare lart. 83 del vigente C.d.S.)

Fatta questa doverosa premessa di carattere generale, per quanto riguarda lautotrasporto di persone in ambito
comunitario utile ricordare che dal 1 giugno 1992 la normativa di riferimento trovava fondamento nel Regolamento
(CEE) n. 684/92 del 16 marzo 1992, modificato ed integrato nel corso del tempo dai regolamenti (CE) n. 11/98 dell11
dicembre 1997 e n. 2121/98 del 2 ottobre 1998, rimasto in vigore fino al 4 dicembre 2011, data in cui stato
completamente sostituito dal Regolamento (CE) n. 1073/2009 il cui obiettivo, nelle intenzioni del legislatore comunitario,
stato quello di assicurare un quadro normativo coerente al trasporto internazionale di passeggeri effettuato con
autobus nellintera area dellUnione europea e dello Spazio economico europeo.


IL REGOLAMENTO (CE) N. 1073/2009
A decorrere dal 4 dicembre 2011, la completa entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per laccesso al mercato internazionale dei servizi
di trasporto effettuati con autobus, e che modifica il Regolamento (CE) n. 561/2006, pubblicato nella gazzetta Ufficiale
dellUnione europea del 14 novembre 2009 L300, ha abrogato i Regolamenti (CEE) 684/92 e 12/98, significando che in
via transitoria gi dal 4 giugno 2010 aveva trovato applicazione lart. 29 del Regolamento (CE) n. 1073/2009, nella
misura in cui andava ad apportare modifiche allart. 8 del Regolamento (CE) 561/2006.
Il Regolamento (CE) n. 1073/2009, il cui testo rilevante ai fini dello Spazio economico europeo, si applica:
! ai trasporti internazionali di passeggeri effettuati con autobus nel territorio dellUnione europea e sello Spazio
economico europeo da vettori per conto terzi o per conto proprio stabiliti in uno Stato membro in conformit della
legislazione di questultimo e a mezzo di veicoli immatricolati in detto Stato membro e che sono adatti e destinati, in
base al tipo di costruzione e di attrezzatura, a trasportare pi di nove persone, conducente compreso;
! agli spostamenti a vuoto di veicoli in relazione con tali trasporti.
Ai fini del Regolamento (CE) 1073/2009 per trasporti internazionali si intendono:
A
gli spostamenti dei veicoli, i
cui punti di partenza e di
arrivo siano situati in due
Stati membri diversi, con o
senza transito attraverso uno
o pi Stati membri o paesi
terzi;

B
gli spostamenti dei veicoli i
cui punti di partenza e di
arrivo siano situati nello
stesso
Stato
membro,
mentre limbarco o lo sbarco
dei passeggeri hanno luogo
in un altro Stato membro o in
un paese terzo;

C
gli spostamenti dei veicoli da
uno Stato membro verso un
paese terzo e viceversa, con
o senza transito in uno o pi
Stati membri o paesi terzi;

D
gli
spostamenti
dei
veicoli tra paesi terzi,
con transito nel territorio
di uno o pi Stati
membri.


I Paesi membri dellUnione europea, cui dal 1 luglio si aggiunta la Croazia, sono:
(A)

Austria

(B)

Belgio

(BG)

Bulgaria

(CY)

Cipro

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(HR)

Croazia

(EST)

Estonia

(DK)

Danimarca

(F)

Francia

(FIN)

Finlandia

(UK)

Gran Bretagna

(D)

Germania

(IRL)

Irlanda

(I)

Italia

(GR)

Grecia

(LV)

Lettonia

(LT)

Lituania

(L)

Lussemburgo

(M)

Malta

(NL)

Paesi Bassi

(PL)

Polonia

(P)

Portogallo

(CZ)

Rep. Ceca

(SK)

Rep. Slovacca

(RO)

Romania

(SLO)

Slovenia

(E)

Spagna

(S)

Svezia

(H)

Ungheria

Lo Spazio economico europeo formato dai citati 28 Stati membri dellU.E., cui vanno ad aggiungersi:
(IS)
Islanda
(FL)

Liechtenstein

(N)

Norvegia

Contesto normativo
(UE)

Unione europea

Il Ministero delle infrastrutture e trasporti, con circolare del 2 dicembre 2011 n. 3/2011, ha chiarito che ai sensi del
Regolamento (CE) n. 1073/2009 limpresa tenuta al possesso della licenza comunitaria qualora intenda effettuare
servizi internazionali di trasporto di viaggiatori con autobus aventi come transito o destinazione il territorio di uno degli
Stati aderenti allo Spazio economico europeo (SEE), e della Confederazione Svizzera finanche gli stessi servizi
interessino altres il territorio di un Paese terzo.
Per le imprese altres necessario avere la licenza comunitaria anche nel caso in cui effettuino servizi occasionali diretti
verso i Paesi aderenti allAccordo Interbus.
La licenza comunitaria, pertanto, non necessaria quando - a titolo di esempio - si effettuano servizi occasionali aventi
come destinazione Stati quali la Tunisia o il Marocco, o servizi regolari con la Croazia o con la Serbia raggiunti via mare
senza transitare per un Paese aderente al SEE o per la Confederazione Svizzera (si rammenta che la Croazia dal 1
luglio 2013 entrata a far parte dellUnione europea n.d.r.).
Per ottenere la licenza comunitaria le imprese di trasporto di persone con autobus devono dimostrare di possedere i
requisiti fissati allarticolo 3, paragrafo 1 del citato Regolamento (CE) n. 1073/2009. Pertanto, per richiedere il rilascio
della licenza comunitaria le imprese stabilite in Italia devono, ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (CE) n. 1073/2009:
! essere state autorizzate ad esercitare la professione di trasportatore su strada di persone conformemente a quanto
previsto dal Regolamento (CE) n. 1071/2009;
! essere in possesso di un titolo legale valido per esercitare servizi di trasporto di viaggiatori a mezzo autobus (di
linea o di noleggio con conducente) in ambito nazionale, rilasciato dalle competenti autorit (Stato, Regione,
Provincia o Comune).
! Inoltre, per ci che concerne le norme applicabili ai conducenti e ai veicoli, la medesima impresa deve dimostrare di
soddisfare i requisiti stabiliti dalle direttive comunitarie in materia di:
! dimensioni e pesi dei veicoli;
! montaggio e impiego di limitatori di velocit;
! qualificazione iniziale e di formazione periodica dei conducenti (Carta di qualificazione del conducente).
RELAZIONI DI TRAFFICO CON LA CROAZIA
(HR)
Croazia
Come noto dal 1 luglio 2013, la Croazia entrata a far parte dellUnione europea e pertanto, da tale data, i documenti
di controllo per il trasporto dei passeggeri sono quelli previsti per i Paesi dellU.E.
In particolare intervenuto il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Direzione Generale per il Trasporto Stradale e
lIntermodalit - che con circolare n. 15983 del 28 giugno 2013, per quanto riguarda i trasporti occasionali di viaggiatori

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con autobus ha stabilito che i vettori croati dovranno esibire la copia conforme della licenza comunitaria ed il foglio di
viaggio correttamente compilato.
Per ci che attiene ai servizi regolari di trasporto di passeggeri mediante autobus tra lItalia e la Croazia, il dicastero delle
infrastrutture e dei trasporti, attraverso la citata circolare, ha stabilito che restano valide le autorizzazioni rilasciate in
base al regime giuridico precedente; pertanto le autorizzazioni in corso di validit alla data del 1 luglio 2013 potranno
continuare ad essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza.
Le autorizzazioni rilasciate dopo il primo luglio 2013 per i servizi regolari saranno conformi alle prescrizioni delle norme
comunitarie e, dunque, sar utilizzato il modello da queste previsto.
RELAZIONI DI TRAFFICO CON LA SVIZZERA
(CH)
Svizzera
Sebbene la Confederazione elvetica non faccia parte dellUnione europea e dello Spazio economico europeo, essa ha
stipulato con la Comunit europea lAccordo in materia di trasporto di merci e viaggiatori su strada e per ferrovia firmato
il 21 giugno 1999, entrato in vigore il 1 giugno 2002.
In virt di tale accordo i vettori comunitari, titolari di licenza comunitaria per lautotrasporto di viaggiatori hanno la
possibilit di effettuare servizi internazionali regolari ed internazionali da e per la Svizzera; viceversa, ed a condizione di
reciprocit, i vettori elvetici muniti di unautorizzazione analoga alla licenza comunitaria rilasciata dalle Autorit svizzere
hanno la possibilit di svolgere i medesimi servizi internazionali di autotrasporto viaggiatori.
TRASPORTI INTERNAZIONALI DI VIAGGIATORI PER CONTO TERZI
I vettori che intendono effettuare trasporti internazionali di viaggiatori per conto terzi a mezzo autobus nella forma di:
! servizi regolari;
! servizi regolari specializzati;
! servizi occasionali;
devono necessariamente essere titolari di una licenza comunitaria rilasciata dalle autorit competenti dello Stato
membro di stabilimento. Le autorit competenti rilasciano al titolare l'originale della licenza comunitaria, custodita presso
il vettore, ed un numero di copie conformi corrispondenti al numero dei veicoli utilizzati per il trasporto internazionale di
viaggiatori dei quali il titolare della licenza comunitaria dispone in virt:
! di un diritto assoluto di propriet;
! ad altro titolo, in particolare in virt di un contratto d'acquisto rateale, di un contratto di locazione o di un contratto di
leasing.
Servizi regolari di trasporto internazionale di viaggiatori (art. 2 punto 2 Regolamento CE 1073/2009)
I servizi regolari di trasporto internazionale di viaggiatori sono quelli che assicurano il trasporto di viaggiatori con una
frequenza e su un itinerario determinati e che possono prendere a bordo e deporre i viaggiatori alle fermate
preventivamente stabilite. Detti servizi regolari sono accessibili a tutti, fatta salva la condizione laddove prevista,
dellobbligo della prenotazione.
Tutti i servizi regolari di trasporto internazionale di viaggiatori sono soggetti ad autorizzazione, che redatta a nome del
vettore il quale non pu cederla a terzi, ed rilasciata dallautorit competente dello Stato membro sul cui territorio si
trova il punto di partenza del servizio:
! con laccordo delle autorit di tutti gli Stati membri nei cui territori vengono presi a bordo o deposti i viaggiatori;
! raccolte le eventuali osservazioni degli Stati membri il cui territorio attraversato senza prendere a bordo o deporre i
viaggiatori.
Lautorizzazione in originale, la cui validit massima di cinque anni anche se pu avere una durata inferiore previa
istanza del richiedente o in accordo con le Autorit competenti deputate allemissione degli Stati membri sul cui territorio i
viaggiatori sono presi a bordo o deposti deve obbligatoriamente trovarsi a bordo del veicolo ed essere esibita ad ogni
richiesta degli organi di controllo. Laddove per lesercizio del servizio in argomento siano utilizzati pi veicoli, ciascun
veicolo impiegato dovr recare a bordo una copia certificata conforme alloriginale dallautorit competente allemissione
dellautorizzazione stessa.
Documenti di trasporto per viaggiatori che utilizzano un servizio regolare: per i viaggiatori che utilizzano un servizio
regolare previsto che per tutta la durata del viaggio debbano obbligatoriamente essere muniti di un documento
individuale o collettivo di trasporto, che deve essere esibito ad ogni richiesta degli agenti preposti al controllo, dal quale
evincere:
! i punti di partenza e di destinazione nonch, e se previsto, il ritorno;
! la durata di validit del documento;
! il prezzo del trasporto.
Servizi regolari specializzati di trasporto internazionale di viaggiatori (art. 2 punto 3 Regolamento CE 1073/2009)
Sono da considerarsi servizi regolari specializzati di trasporto internazionale di viaggiatori quelli che assicurano il
trasporto di determinate categorie di viaggiatori con lesclusione di altre, su un itinerario determinato e con una
frequenza stabilita e che prendono a bordo o depongono i viaggiatori alle fermate stabilite.
I servizi regolari specializzati comprendono:

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a) il trasporto domicilio lavoro dei lavoratori;


b) il trasporto domicilio istituto scolastico degli scolari e degli studenti;
c) i trasporti Stato d'origine luoghi di stanza dei militari e delle loro famiglie.
Laddove lorganizzazione del trasporto possa o debba adeguarsi alle esigenze o alle necessit variabili dellutenza non
modifica in alcun modo il carattere regolare dei servizi specializzati.
I servizi regolari specializzati NON sono soggetti ad autorizzazione a condizione che siano contemplati da un contratto
stipulato tra lorganizzazione ed il vettore; viceversa, tutti i servizi regolari specializzati non contemplati da un contratto
stipulato tra lorganizzatore ed il vettore SONO soggetti ad autorizzazione.
Il contratto in originale, o una sua copia autenticata, funge da documento di controllo e deve trovarsi obbligatoriamente a
bordo del veicolo ed essere esibito ad ogni richiesta degli agenti preposti al controllo.
Gli spostamenti a vuoto dei veicoli destinati a tali trasporti NON sono soggetti ad autorizzazione.
Servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori (art. 2 punto 4 Regolamento CE 1073/2009)
Si considerano servizi occasionali di trasporto internazionale di viaggiatori tutti quei servizi che non rispondono alla
definizione di:
! servizi regolari;
! servizi regolari specializzati;
essendo caratterizzati dalla peculiarit in ordine al fatto di trasportare gruppi costituiti su richiesta di un committente o del
vettore stesso. Detti servizi, tuttavia, seppur effettuati con una certa frequenza non perdono il carattere di servizio
occasionale.
I servizi occasionali possono essere:
a. con circuito a porte chiuse: il trasporto effettuato mediante uno stesso veicolo che trasporta lungo tutto il tragitto lo
stesso gruppo di viaggiatori e lo riconduce al luogo di partenza (viaggio a porte chiuse);
b. con entrata a carico ed uscita a vuoto (viaggio di ritorno a vuoto);
c. con entrata a vuoto ed uscita a carico (viaggio di ingresso a vuoto);
d. di transito.
I servizi occasionali, cos come gli spostamenti a vuoto dei veicoli relativi a detti trasporti, NON sono soggetti ad
autorizzazione. Per i servizi occasionali necessario un foglio di viaggio il cui modello, prima dellentrata in vigore del
Regolamento (CE) 1073/2009 ed in attesa delle indicazioni che fornir la Commissione, riportato nellAllegato I al
Regolamento (CE) n. 2121/98 della Commissione del 2 ottobre 1998, nel quale devono figurare le seguenti informazioni:
a. il tipo di servizio;
b. litinerario principale;
c. il vettore o i vettori interessati.

Lorganizzazione di servizi paralleli o temporanei paragonabili ai servizi regolari esistenti, e che servono la stessa
clientela di questi ultimi, soggetta ad autorizzazione (art. 5, paragrafo 3, comma 2, Regolamento CE n. 1073/2009), ma
non prevede lutilizzo di un foglio di viaggio.
Le autorit competenti dello Stato membro in cui trova stabilimento il vettore, ovvero i soggetti alluopo designati,
provvedono al rilascio del libretto di foglio di viaggio che intestato al vettore il quale non pu cederlo a terzi. I libretti di
foglio di viaggio, secondo la previgente normativa, sono numerati e costituiti da 25 fogli mobili in duplice esemplare che
recano una numerazione progressiva da 1 a 25.
La compilazione del foglio di viaggio, sempre in duplice esemplare, deve avvenire in modo chiaramente leggibile
mediante lutilizzo di inchiostro indelebile, da parte del vettore o del conducente del veicolo prima dellinizio di ciascun
viaggio. Il foglio di viaggio valido per tutto il percorso.
Per tutta la durata del viaggio per il quale stato emesso, l'originale del foglio di viaggio deve trovarsi a bordo del veicolo
e deve essere esibito ad ogni richiesta degli organi di controllo. Presso la sede dellimpresa conservata una copia del
foglio di viaggio della cui tenuta responsabile il vettore.
Escursioni locali: un vettore, nellambito di un servizio occasionale internazionale, pu effettuare escursioni locali in
uno Stato membro diverso da quello di stabilimento.
Le escursioni locali sono destinate ai viaggiatori non residenti gi trasportati dallo stesso vettore mediante un servizio
internazionale occasionale, esse devono essere effettuate con lo stesso veicolo o con veicolo comunque dello stesso
vettore.
Nellambito di un servizio internazionale occasionale, il foglio di viaggio autorizza il titolare ad effettuare escursioni locali
in uno Stato membro diverso da quello in cui il vettore stabilito. Prima della partenza del veicolo per le escursioni locali
esse vengono registrate sui fogli di viaggio. Loriginale del foglio di viaggio deve trovarsi a bordo del veicolo per tutta la
durata dellescursione locale.

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Trasporti per conto terzi in regime di cabotaggio


Ai sensi e per gli effetti dellart. 2, punto 7, del Regolamento (CE) n. 1073/2009, sono trasporti in regime di cabotaggio
! i servizi nazionali di trasporto passeggeri su strada effettuati per conto terzi, a titolo temporaneo, da un vettore in
uno Stato membro ospitante, o
! limbarco e lo sbarco di passeggeri nello stesso Stato membro nel corso di un servizio regolare internazionale,
conformemente alle disposizioni del presente regolamento, purch non si tratti dellobiettivo fondamentale del
servizio.
Qualsiasi vettore che svolga servizi di trasporto di passeggeri su strada per conto terzi e sia titolare di una licenza
comunitaria autorizzato, alle condizioni stabilite dal Capo V del Regolamento (CE) n. 1073/2009 del 21 ottobre 2009,
senza discriminazione fondata sulla nazionalit o sul suo luogo di stabilimento, ad effettuare i trasporti di cabotaggio.
I trasporti in regime di cabotaggio sono ammessi per i seguenti servizi:
! i servizi regolari specializzati, purch contemplati da un contratto stipulato tra l'organizzazione e il vettore;
! i servizi occasionali;
! i servizi regolari, a condizione che siano eseguiti da un vettore non residente nello Stato membro ospitante durante
un servizio regolare internazionale a norma del Regolamento (CE) n. 1073/2009, ad eccezione dei servizi di
trasporto che soddisfano le esigenze di un centro o di un agglomerato urbano o quelle del trasporto fra detto centro
o agglomerato e le periferie. Il trasporto di cabotaggio non pu essere eseguito indipendentemente da questo
servizio internazionale.
La licenza comunitaria, o una sua copia certificata conforme, deve trovarsi sempre a bordo del veicolo ed essere esibita
a richiesta degli organi di controllo.
I trasporti di cabotaggio in forma di servizi occasionali sono effettuati in base a un documento di controllo denominato
foglio di viaggio.
Il foglio di viaggio, che deve trovarsi a bordo del veicolo ed essere esibito a richiesta degli organi di controllo, rilasciato
dallautorit o dallente competente dello Stato di stabilimento in forma di libretto certificato, deve contenere le seguenti
informazioni:
a. i luoghi di partenza e di destinazione del servizio;
b. le date di partenza e di fine servizio.
Per i servizi regolari specializzati, il documento di controllo sostituito dal contratto concluso fra il vettore e
l'organizzatore del trasporto, o da una copia certificata conforme dello stesso
Il foglio di viaggio compilato in forma di riepilogo mensile, ed una volta utilizzati sono rispediti all'autorit o all'ente
competente dello Stato membro di stabilimento secondo le modalit stabilite dall'autorit o dall'ente stesso.
TRASPORTI INTERNAZIONALI DI VIAGGIATORI IN CONTO PROPRIO
I trasporti internazionali di viaggiatori in conto proprio possono essere effettuati senza fine di lucro o commerciale, da
una persona fisica o giuridica, a condizione che:
! lattivit di trasporto esclusivamente accessoria per la persona fisica o giuridica;
! i veicoli utilizzati siano di propriet della persona fisica o giuridica, ovvero siano stati acquistati a rate dalla
medesima o abbiano costituito oggetto di un contratto di leasing a lungo termine e siano guidati da un dipendente di
tale persona fisica o giuridica o dalla persona fisica stessa.
I trasporti su strada effettuati per conto proprio sono soggetti ad un regime di attestazione. Lattestazione, la cui validit
per un periodo massimo di cinque anni, viene emessa dallautorit competente dello Stato membro dimmatricolazione
del veicolo ed valida per lintero percorso compreso il transito. Per tanto i trasporti internazionali di viaggiatori in conto
proprio NON sono soggetti ad alcun regime di autorizzazione.
Per tutta la durata del viaggio di un servizio soggetto ad attestazione a bordo del veicolo deve essere presente
unattestazione o copia certificata conforme di essa da esibire a d ogni richiesta degli organi di controllo.
LICENZA COMUNITARIA
Per effettuare i trasporti internazionali di viaggiatori per conto terzi con autobus richiesta lemissione della licenza
comunitaria, che viene rilasciata da ciascuno Stato membro in unico originale da conservare presso limpresa, nonch in
un numero di copie certificate conformi alloriginale in relazione al numero dei veicoli nella disponibilit del titolare della
licenza comunitaria a titolo di piena propriet, o ad altro titolo quale un contratto di vendita a rate, di noleggio o di
leasing.
La licenza comunitaria e le copie certificate, di colore blu chiaro Pantone 290, o di colore pi vicino possibile a questo, in
formato DIN A4, devono essere conformi al modello di cui allallegato II del Regolamento (CE) n. 1073/2009 cos per
come modificato dal Regolamento (UE) 611/2012 della Commissione del 9 luglio 2012, e contengono almeno due degli
elementi di sicurezza di seguito indicati:
! un ologramma,
! fibre speciali nella carta che diventano visibili ai raggi UV,

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!
!
!
!

almeno una riga in microstampa (stampa visibile soltanto con lente dingrandimento e non riprodotta dalle
fotocopiatrici),
caratteri, simboli o motivi tattili,
doppia numerazione: numero di serie della licenza comunitaria/copia certificata conforme della stessa o
dellattestato di conducente e, in ogni caso, numero di rilascio,
un fondo di sicurezza con rabescature sottili e stampa a iride.

La licenza comunitaria e le relative copie certificate conformi recano il sigillo dellautorit di rilascio nonch una firma e
un numero di serie. I numeri di serie della licenza comunitaria e delle relative copie certificate conformi sono annotati nel
registro nazionale elettronico delle imprese di trasporto su strada previsto allarticolo 16 del Regolamento (CE) n.
1071/2009 nella sezione riservata ai dati relativi al vettore.
La licenza comunitaria, che ha la durata massima di dieci anni ed rinnovabile, emessa a nome del vettore ed
personale, il ch significa che in nessun caso pu essere ceduta a terzi.
Copia certificata conforme alloriginale della licenza comunitaria deve obbligatoriamente essere a bordo del veicolo ed
essere esibita ad ogni richiesta degli organi di controllo.
Per quanto concerne lItalia, ai sensi e per gli effetti dellart. 2 del Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti 11
novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 268 del 17.11.2011:
La licenza comunitaria per il trasporto internazionale di viaggiatori di cui all'art. 4, paragrafo 4, del regolamento
(CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per
l'accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada rilasciata a domanda per un periodo di cinque
anni di durata rinnovabile.
Nonostante le disposizioni del legislatore comunitario abbiano previsto in dieci anni rinnovabili la durata massima della
licenza comunitaria attraverso la norma di diritto interno appena citata, lItalia ha ritenuto opportuno confermare in cinque
anni, decorrenti dalla data di inizio validit, la durata della licenza comunitaria per il trasporto di viaggiatori.
Conformemente allAllegato II al Regolamento (CE) n. 1073/2009, sono emessi:
modello di licenza comunitaria

copia certificata conforme

Modulistica - Fase transitoria


Nella fase transitoria, atteso il fatto che molti Stati membri hanno incontrato difficolt nellapprovigionamento della nuova
modulistica, avendo per a disposizione stock di moduli inutilizzati prodotti in base allabrogata regolamentazione,
nellambito del Comitato dei trasporti stradali tenutosi a Bruxelles il 18 novembre 2011 stata concordata la possibilit,

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fino ad esaurimento scorte, di continuare ad utilizzare i previgenti stampati anche per il rilascio di licenze, copie conformi
ed attestati di conducente emessi dal 4 dicembre 2012 in poi, a patto che le Autorit preposte degli Stati membri
provvedano ad apporre un timbro secondo una formula in lingua inglese, suggerita dalla Commissione europea,
concernente la specifica che, per quanto riguarda il trasporto internazionale di cose il Regolamento (CEE) 881/92
abrogato ed il riferimento deve essere inteso al Regolamento (CE) 1072/2009 e, analogamente per il trasporto
internazionale di viaggiatori il riferimento deve essere inteso al Regolamento (CE) 1073/2009 in considerazione
dellavvenuta abrogazione del previgente Regolamento (CEE) 684/92.

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con circolare


n. 1/2012/TSI del 16 gennaio 2012, ha reso noto il tenore
del testo del timbro, da apporsi nel punto che ciascuna
autorit che rilascia il documento riterr pi opportuno da
aggiungere fino ad esaurimento scorte, sui moduli in
argomento

"Regulation (EEC) No 684/92 [881/92, as


appli cable] is hereby repealed. References to
the repealed Regulation shall be construed
as refer ences to Regulation (EC) No
1073/2009 [1072 /2009, as applicable] of the

European Parliament and of the Council of


21 October 2009"
ATTESTATO DI CONDUCENTE
Contrariamente a quanto avviene per la disciplina in materia di autotrasporto internazionale di merci per conto terzi in
ambito comunitario, qualora il conducente dellautobus sia cittadino di uno Stato terzo non richiesto che a bordo del
veicolo debba trovarsi lattestato di conducente.
Lobbligo documentale in argomento si applica esclusivamente nellambito del trasporto di merci su strada, risultando
fuori dal campo di applicazione del trasporto internazionale di viaggiatori su strada per conto terzi, sebbene effettuato da
personale con cittadinanza estranea allarea dellUnione europea e dello Spazio economico europeo.
LAUTORIZZAZIONE
Il Regolamento (CE) 1073/2009 allarticolo 6, definisce la natura dellautorizzazione che rilasciata a nome del vettore e
non cedibile. Tuttavia, un vettore che ha ricevuto unautorizzazione pu, con il consenso dellautorit competente dello
Stato membro sul cui territorio si trova il punto di partenza, far svolgere il servizio da un subappaltatore il cui nome e la
sua funzione dovranno essere indicati nellautorizzazione.
Nel caso di imprese associate per lesercizio di un servizio regolare, lautorizzazione rilasciata a nome di tutte le
imprese e indica i nomi di tutti i vettori che partecipano allesercizio del servizio. Essa rilasciata allimpresa che gestisce
il servizio, con copia alle altre imprese.
La validit massima dellautorizzazione di cinque anni e, su richiesta del vettore o di comune accordo delle autorit
competenti degli Stati membri sul cui territorio hanno luogo limbarco o lo sbarco dei passeggeri, pu essere disposta per
un periodo inferiore.
Lautorizzazione definisce:
! il tipo di servizio;
! litinerario su cui si effettua il servizio, in particolare il punto di partenza e il punto di arrivo;
! il periodo di validit dellautorizzazione;
! le fermate e gli orari.
Lautorizzazione abilita il suo titolare o i suoi titolari ad effettuare servizi regolari nel territorio di tutti gli Stati membri su
cui si svolge litinerario del servizio.
Limpresa che gestisce un servizio regolare per far fronte a situazioni temporanee ed eccezionali, pu utilizzare veicoli di
rinforzo che possono essere utilizzati alle stesse condizioni stabilite nellautorizzazione. In tali frangenti il vettore
provvede affinch a bordo del veicolo si trovino i seguenti documenti:
! una copia dellautorizzazione del servizio regolare;
! una copia del contratto stipulato tra limpresa che gestisce il servizio regolare e limpresa che mette a disposizione i
veicoli di rinforzo o un documento equivalente;
! una copia certificata conforme della licenza comunitaria rilasciata allimpresa che fornisce i veicoli di rinforzo per
effettuare il servizio.
La Commissione stabilisce la forma in cui deve essere redatta lautorizzazione.
FOGLIO DI VIAGGIO
Larticolo 12 del Regolamento (CE) 1073/2009 stabilisce la natura dei documenti di controllo nellambito dei servizi
occasionali e degli altri servizi non soggetti ad autorizzazione.
Per i servizi occasionali necessario un foglio di viaggio che dovr essere compilato dal vettore prima di ciascun viaggio,
in cui figurano almeno le seguenti informazioni:
! il tipo di servizio;

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!
!

litinerario principale;
il vettore o i vettori interessati.

I libretti di fogli di viaggio sono rilasciati dalle autorit competenti dello Stato membro in cui stabilito il vettore o da
organismi da esse designati.
La Commissione stabilisce la forma in cui devono essere redatti il foglio di viaggio ed i libretti di fogli di viaggio ed il modo
in cui devono essere usati.
TRASPORTI COMUNITARI DI VIAGGIATORI SU STRADA
TABELLA RIEPILOGATIVA
REGIME DI
TRASPORTO

TIPO DI SERVIZIO

DOCUMENTI DI BORDO
Copia certificata conforme della licenza
comunitaria

Servizio regolare di trasporto

Servizio regolare specializzato di


trasporto con contratto
CONTO TERZI
Servizio regolare specializzato di
trasporto senza contratto

Servizio occasionale di trasporto

Originale o copia certificata conforme


dellautorizzazione
Copia certificata conforme della licenza
comunitaria
Originale o copia autenticata del contratto tra
organizzazione e vettore
Copia certificata conforme della licenza
comunitaria
Originale o copia certificata conforme
dellautorizzazione
Copia certificata conforme della licenza
comunitaria
Foglio di viaggio

CONTO PROPRIO

Attestazione

REGIME SANZIONATORIO
Ferma restando lapplicazione delle sanzioni previste dal vigente codice stradale in ordine ad ogni eventuale ipotesi di
violazione alle norme derivanti dalla circolazione stradale ravvisabili caso per caso, per quanto concerne la disciplina
dellattivit di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente, la materia
specificamente regolamentata dalla legge 11 agosto 2003, n. 218, che allarticolo 9 prevede un particolare regime
sanzionatorio nellambito dellattivit di trasporto internazionale abusivo effettuato con autobus immatricolati in uno Stato
membro dellUnione europea noleggiati con conducente.
Art. 9 autobus immatricolati nellUnione europea
1. Chiunque svolga con autobus immatricolati all'estero servizi di noleggio di autobus con conducente privi delle
autorizzazioni o dei documenti di controllo previsti dalla normativa nazionale o comunitaria soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da 1.500 euro a 6.000 euro, con le modalit di cui all'articolo 207 del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
2. La sanzione di cui al comma 1 ridotta di un terzo nei casi in cui il servizio di trasporto venga effettuato con modalit
diverse da quelle indicate nell'autorizzazione o nel documento di controllo.
Lart. 9 della legge 218/2003 prevede quindi il regime sanzionatorio in capo agli illeciti in materia di:
1. trasporti internazionali continuativi di viaggiatori non assimilabili ai servizi di linea;
2. trasporti internazionali occasionali;
commessi con autobus immatricolati allestero noleggiati con conducente, privi delle autorizzazioni o dei documenti di
controllo, e/o in violazione delle prescrizioni.
Inapplicabilit dellart. 180 C.d.S.
Laddove il veicolo sia impegnato in uno degli usi di cui allart. 82 del vigente C.d.S. lart. 180, comma 3, dello stesso
codice prevede che il conducente debba avere al seguito lautorizzazione o la licenza prevedendo, per chi venga
sorpreso a circolare senza tali documenti la sanzione di cui al comma 7. La mancanza momentanea dei titoli autorizzativi
non viene perseguita ai sensi del citato art. 180 del C.d.S., ma con le ben pi gravose sanzioni di cui allarticolo 9 della
legge 218/2003, significando in specie che in alcuni casi i documenti autorizzativi possono essere utilizzati per una sola

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volta e la mancanza a bordo del veicolo controllato concretizza lelusione del contingente andando a ravvisare la
fattispecie del trasporto abusivo.
Segnalazione delle violazioni in materia di autotrasporto internazionale di viaggiatori
Per le necessarie segnalazioni alle autorit straniere e per ladozione dei provvedimenti interdittivi di competenza, ogni
infrazione accertata dallUfficio da cui dipende lagente operante deve essere trasmessa con apposita segnalazione a:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti Terrestri e per il Trasporto Intermodale
Direzione Generale per il Trasporto Stradale e per lIntermodalit Divisione 5 Via Giuseppe Caraci n. 36 00157
Roma 159.
LISTA DI CONTROLLO
In attuazione del decreto legislativo 4 agosto 2008, n.144, di recepimento della Direttiva 2006/22/CE che ha introdotto la
lista di controllo da compilarsi nel caso di veicoli adibiti al trasporto di merci o viaggiatori che rientrano nel campo di
applicazione dei Regolamenti CE n. 561/CE e CEE 3821/85, il Ministero dellinterno ha emanato la circolare n.
300/A/6760/09/108/13/8 del 4 giugno 2009, e la circolare n. 300/A/10142/09/108/8/3 del 10 agosto 2009, ove indicato
che ogniqualvolta si proceda al controllo su strada di veicoli immatricolati in Italia o allestero adibiti al trasporto di merci o
persone deve essere redatta una specifica lista di controllo, e ci indipendentemente dal fatto di aver o meno proceduto
con laccertamento di eventuali illeciti, prescindendo dalla predisposizione di mirati servizi finalizzati al controllo
dellautotrasporto.
Con Decreto interdirigenziale prot. n. 21 del 14 settembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del
26.09.2009, stato approvato il modello integrato di lista di controllo che ripete laspetto grafico ed i contenuti di quello di
cui alle citate circolari del Ministero dellinterno. La lista di controllo, oltre ad essere un utile promemoria per un controllo
sistematico, anche strumento statistico per la raccolta dati.
Modello di lista di controllo

verso
recto
La lista di controllo non deve essere consegnata in copia allutenza e, nel caso in cui siano state accertate e verbalizzate
violazioni, unitamente al verbale di contestazione cui si riferisce sar consegnata allufficio.

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PRONTUARIO DELLE VIOLAZIONI


Legge 218/2003
ART. 9, comma 1

AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI IN AMBITO COMUNITARIO


1^ Ipotesi Servizio abusivo di noleggio con conducente
1. Chiunque svolga con autobus immatricolati all'estero servizi di noleggio di autobus con conducente privi delle
autorizzazioni o dei documenti di controllo previsti dalla normativa nazionale o comunitaria soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da 1.500 euro a 6.000 euro, con le modalit di cui all'articolo 207 del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
Sanzione edittale
Sanzioni accessorie
Pagamento entro 60 gg
Osservazioni
da Euro 1.500,00
Nessuna
Euro 2.000,00 (1)
ad Euro 6.000,00
Autorit competente
Prefetto

Legge 218/2003
ART. 9, comma 1

AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI IN AMBITO COMUNITARIO


2^ Ipotesi Servizio abusivo di noleggio con conducente in regime di cabotaggio
1. Chiunque svolga con autobus immatricolati all'estero servizi di noleggio di autobus con conducente privi delle
autorizzazioni o dei documenti di controllo previsti dalla normativa nazionale o comunitaria soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da 1.500 euro a 6.000 euro, con le modalit di cui all'articolo 207 del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
Sanzione edittale
Sanzioni accessorie
Pagamento entro 60 gg
Osservazioni
da Euro 1.500,00
Nessuna
Euro 2.000,00 (1)
ad Euro 6.000,00
Autorit competente
Prefetto

Legge 218/2003
ART. 9, comma 1 e 2

AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI IN AMBITO COMUNITARIO


3^ Ipotesi Violazione delle prescrizioni nellambito del noleggio con conducente
1. Chiunque svolga con autobus immatricolati all'estero servizi di noleggio di autobus con conducente privi delle
autorizzazioni o dei documenti di controllo previsti dalla normativa nazionale o comunitaria soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da 1.500 euro a 6.000 euro, con le modalit di cui all'articolo 207 del
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
2. La sanzione di cui al comma 1 ridotta di un terzo nei casi in cui il servizio di trasporto venga effettuato con modalit
diverse da quelle indicate nell'autorizzazione o nel documento di controllo.
Sanzione edittale
Sanzioni accessorie
Pagamento entro 60 gg
Osservazioni
da Euro 1.000,00
Nessuna
Euro 1.333,33 (1)
ad Euro 4.000,00
Autorit competente
Prefetto

Codice della Strada


ART. 87 comma 6 e 7

AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI IN AMBITO COMUNITARIO


1^ Ipotesi - Servizio di linea internazionale con autobus non autorizzato
1. Agli effetti del presente articolo un veicolo si intende adibito al servizio di linea quando l'esercente, comunque
remunerato, effettua corse per una destinazione predeterminata su itinerari autorizzati e con offerta indifferenziata al
pubblico, anche se questo sia costituito da una particolare categoria di persone.
6. Chiunque utilizza in servizio di linea un veicolo non adibito a tale uso, ovvero impiega un veicolo su linee diverse da
quelle per le quali ha titolo legale, soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419,00
a euro 1.682,00.
7. La violazione di cui al comma 6 importa la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione da due a
otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
Sanzione edittale
Sanzioni accessorie
Pagamento entro 60 gg
Punti decurtati
da Euro 419,00
Sospensione della carta di
Euro 419,00 (1)
ad Euro 1.682,00
circolazione da due a otto mesi
con conseguente
Pagamento oltre 60 gg
fermo amministrativo ex art. 214
Euro 841,00

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Codice della Strada


ART. 87 comma 6 e 7

AUTOTRASPORTO INTERNAZIONALE DI VIAGGIATORI IN AMBITO COMUNITARIO


2^ Ipotesi - Autobus autorizzato su linee diverse
1. Agli effetti del presente articolo un veicolo si intende adibito al servizio di linea quando l'esercente, comunque
remunerato, effettua corse per una destinazione predeterminata su itinerari autorizzati e con offerta indifferenziata al
pubblico, anche se questo sia costituito da una particolare categoria di persone.
6. Chiunque utilizza in servizio di linea un veicolo non adibito a tale uso, ovvero impiega un veicolo su linee diverse da
quelle per le quali ha titolo legale, soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419,00
a euro 1.682,00.
7. La violazione di cui al comma 6 importa la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione da due a
otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
Sanzione edittale
Sanzioni accessorie
Pagamento entro 60 gg
Punti decurtati
da Euro 419,00
Sospensione della carta di
Euro 419,00 (1)
ad Euro 1.682,00
circolazione da due a otto mesi
con conseguente
Pagamento oltre 60 gg
fermo amministrativo ex art. 214
Euro 841,00
(1) Nel caso delle violazioni sanzionate dall'art. 9 della legge n. 218/2003 trovano applicazione le disposizioni dell'art.
207 C.d.S.
Con lauspicio di aver fornito un omogeneo quadro dinsieme della materia, termina qui il giro dorizzonte che afferisce la
disciplina concernente lautotrasporto internazionale di viaggiatori nellambito dellUnione europea e dello Spazio
economico europeo, alla luce dei risvolti rappresentati dallevoluzione delle norme di diritto comunitario nellambito di un
settore tanto specifico e delicato, e dellulteriore naturale e fisiologico allargamento ad est dellUnione dovuta allingresso
della Croazia come 28 Stato.

*Ispettore Capo della Polizia di Stato


Comandante Squadra di p.g. Polstrada Rimini
**Ispettore Capo della Polizia di Stato
Comandante Squadra di p.g. Polstrada La Spezia

Pur garantendo la massima affidabilit riguardo al contenuto di quanto precede, gli autori non rispondono dei danni derivanti dalluso dei dati e delle notizie ivi
contenute. Quanto precede rispecchia esclusivamente linterpretazione degli autori, e non impegna in modo alcuno lAmministrazione dello Stato da cui dipendono.

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