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Avvertenza

Lavvento della meritocrazia un saggio a met


tra storia, sociologia e utopia negativa, che
Michael Young attribuisce a un immaginario
sociologo del 2033.Le note dellautore, anche
quelle puramente bibliografiche, sono perlopi
un elemento attivo della finzione letteraria e
vanno perci considerate a tutti gli effetti come
parte integrante del testo.
Fanno eccezione le note del traduttore, la cui
funzione unicamente quella di facilitare la
comprensione al pubblico italiano.
Sebbene il 2033 rappresenti ancora oggi una
prospettiva futura, per il lettore potrebbe essere utile tenere presente ladata della reale stesura del libro, il 1958.

Capitolo 2

Capitolo 2

La minaccia della scuola per tutti

I
La terza forza nelle scuole
Il secolo scorso sintestardiva ancora a volere la
conquista della Natura. Come sembra vano oggi! La
scienza penetra i suoi segreti non per sottometterla al dominio delluomo (che sempre illusorio) ma
per scoprire le leggi cui luomo deve obbedire. La pi
alta vittoria la sottomissione. In nessun caso ci
pi vero che in seno alla societ; e qui nessuna lezione
stata pi semplice, e tuttavia pi penosa, del fatto
dellineguaglianza genetica. La condizione del progresso la sottomissione alla frugalit della Natura.
Per ogni uomo ravvivato dallintelligenza ne esistono
dieci tramortiti dalla mediocrit, e lo scopo del buon
governo di garantire che questi ultimi non usurpino,
nellordinamento sociale, il posto che spetta a quelli
migliori di loro. Ho gi parlato di uno dei metodi con
cui stato conseguito questo obiettivo: cio lindebolimento del potere della famiglia. Laltro metodo integrativo di avanzamento, di cui ora mi occuper, stato
quello di esaltare linfluenza della scuola.
Nel capitolo precedente ho dato doverosamente atto
al partito laburista della parte veramente capitale che

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esso ha giocato nello smantellamento del vecchio sistema ereditario. Per dovere di obiettivit debbo ora spiegare che verso la met del secolo il partito volt gabbana.
Precedentemente i laburisti, con il sostegno dei membri
pi capaci della casta inferiore, avevano rappresentato il
progresso di fronte alla leadership di casta superiore dei
conservatori. Poi i due fronti si scambiarono di posto,
e i conservatori, con la nuova meritocrazia che cresceva alle loro spalle, vennero a rappresentare il progresso
(fino a qualche tempo fa) contro i socialisti che ostinatamente persistevano nel loro sempre meno pertinente
attaccamento allegualitarismo. Non mia intenzione
deplorare lintero partito laburista. Lala sinistra, paladina della scuola per tutti, non ha avuto mai in mano le
redini del partito. Esercitava per egualmente una notevole influenza, e finch non si spense la sua campagna
le riforme scolastiche, di cui riferir brevemente in questo capitolo, non poterono esser completate.
Fino alla met del secolo i socialisti realisti identificarono luguaglianza con lavanzamento per merito.
Le difficolt cominciarono quando la sinistra avanz
uninterpretazione diversa delluguaglianza, e, trascurando le differenze di capacit esistenti tra gli uomini,
cominci a sostenere che tutti, quelli dotati di ingegno
come quelli che ne erano sforniti, dovevano frequentare
le stesse scuole e ricevere la stessa educazione di base.
La questione acquist un rilievo straordinario nelle polemiche politiche degli anni Sessanta e Settanta. Il dottor Nightingale ha dimostrato nel suo Social Origins of
the Comprehensive Schools che il movimento sispirava
in larghissima misura a un egualitarismo sentimentale di tipo moderno, ben lontano dal duro realismo di

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Bernard Shaw: ed proprio questo che oggi assume


importanza ai vostri occhi. Gli estremisti usavano tutti
gli argomenti che gli capitassero tra le mani: lo sviluppo futuro dei fanciulli non poteva essere valutato con
precisione alla tenera et di undici anni; la tensione
creata nei genitori e nei ragazzi dallesame dammissione era troppo grande; dopo che i bambini erano stati
ammassati in recinti separati, riusciva troppo difficile a coloro che si sviluppavano con ritardo trasferirsi
dalluno allaltro. Ma il loro interesse preminente era,
pi che pedagogico, sociale; i sinistrorsi sostenevano
che la separazione dei capaci dagli stupidi portasse ad
approfondire le divisioni di classe. Essi proponevano
che tutti i fanciulli, indipendentemente dal sesso, dalla
razza, dalla fede religiosa, dalla classe (e fin qui andava
bene, ma essi si spingevano oltre) o dalla capacit, venissero trattati alla stessa stregua.
Lannoso dibattito aveva una portata non soltanto
interna. La competizione internazionale tra le economie era anche competizione tra le scuole; quando questa verit divent un luogo comune, la gente cominci a interessarsi delle tecniche pedagogiche straniere
quasi quanto delle tecniche produttive straniere. Specialmente i socialisti. Quali sono i paesi chiedevano
retoricamente che hanno la pi alta produttivit?
Non sono forse gli stessi paesi che hanno istituito la
scuola unica: lAustralia, la Nuova Zelanda, la Scozia,
la Svezia, il Canada e, soprattutto, la Russia e lAmerica? Non forse ovvio che la battaglia per la produzione sar vinta sui campi di gioco delle scuole per tutti?
E qui si celava, con tutto il suo tradizionale fascino, il
vecchio e fallace ragionamento per analogia.

Capitolo 2

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I socialisti inglesi furono lenti ad apprezzare la validit del modello transoceanico: lAmerica pensavano non poteva essere socialista perch non aveva
alcun movimento socialista. Ma a un certo punto dovettero aprire gli occhi e rendersi conto del fatto che
quel paese non aveva un movimento socialista per tutta unaltra ragione: perch nelle cose essenziali era gi
un paese socialista. Allora salutarono negli Stati Uniti
il paese pi di qualsiasi altro vicino a una societ senza classi1, e per, dati i loro pregiudizi, capovolsero la
verit attribuendo il merito di questo ragguardevole
fenomeno alla scuola secondaria unica. Questa praticamente era frequentata da tutti i ragazzi americani
prima che un numero sempre maggiore di genitori ricchi cominciasse a preferire le scuole private, le quali si
espansero negli Stati Uniti nello stesso periodo in cui
si riducevano in Gran Bretagna. facile comprendere
perch i sinistrorsi inglesi nutrissero una tale simpatia per i loro fratelli americani: i loro atteggiamenti di
fondo erano in gran parte gli stessi. Gli emigranti diseredati che diedero il tono alla societ americana erano
in rivolta contro le arie condiscendenti dello snobismo
europeo; e cos i sottoprivilegiati socialisti inglesi. Gli
americani, lungi dallapprezzare la forza della mente, la
disprezzavano; e la disprezzavano perch temevano le
esigenze dellintelletto come le pi perniciose di tutte.
E cos molti dei socialisti. Ci che distingueva gli americani era il fatto che essi misero in pratica le loro convinzioni. Nel continente delluomo comune istituirono
scuole comuni che non riconoscevano alcun fanciullo
come superiore a un altro. Quali che fossero il nome, la
lingua, la razza o la religione, e qualunque fosse il loro

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ingegno, tutti i fanciulli venivano sottoposti alla stessa educazione nelle stesse scuole secondarie. Ci che i
socialisti non si permisero di riconoscere fu il motivo
di questo successo. I socialisti non riuscivano a comprendere perch lalbero non potesse essere trapiantato. Non capivano che in America le scuole comuni
erano necessarie come non furono mai necessarie
in Europa per salvare la nazione dal caos poliglotta.
Gli irrequieti reagivano a una necessit interna della
loro societ estremamente pressante quando dichiaravano che: Consideriamo verit evidenti per se stesse
che tutti gli uomini sono creati uguali; che sono dotati
dal loro Creatore di taluni diritti inalienabili; che, fra
questi, vi sono la vita, la libert, il perseguimento della
felicit, e un diploma di scuola secondaria2.
Gli osanna alla scuola unica americana, che inebriavano gli apostoli, servirono solo a rafforzare le convinzioni degli oppositori. Listruzione americana era notoriamente di basso livello. A ogni et il fanciullo inglese
risultava invariabilmente meglio istruito; le scuole secondarie erano superiori per seriet scientifica agli istituti universitari americani; e quanto a paragonare luniversit di Manchester, poniamo, al Kansas State College,
meglio lasciar perdere! Che cosa ci si poteva aspettare
da un paese in cui le scuole venivano trattate come strumenti non di istruzione ma di livellamento sociale? I sinistrorsi non favorivano affatto la loro causa richiamando con tanta insistenza lattenzione sullAmerica; questa
forniva il modello di quel che non si doveva fare.
Gli entusiasti avevano unultima carta da giocare:
lUnione Sovietica. Per molti anni le antipatie politiche furono talmente forti che per condannare unisti-

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tuzione bastava dire che esisteva in Russia. Latmosfera cominci a cambiare verso la fine degli anni Cinquanta. Quando fu consentito di viaggiare in Russia,
i visitatori riferirono3 che si potevano trovare scuole
uniche anche l; e, ci che pi conta, esse erano prive
di alcuni difetti presenti in quelle americane. Tutti i
fanciulli sovietici frequentavano le stesse scuole medie dai sette ai diciassette anni, senza selezione e senza
discriminazione. Ma i russi avevano buoni insegnanti,
relativamente meglio pagati di quelli americani, i ragazzi erano pi disciplinati, dovevano faticare di pi e
non gli veniva concessa la stessa assurda molteplicit
di materie facoltative. I livelli accademici erano assai
pi alti che nellaltra Unione. Nel 1957, al tempo del
primo Sputnik, un rapporto del governo americano riconobbe che ladolescente russo aveva fondamenti di
matematica, fisica e chimica, e anche una preparazione letteraria, migliori di quelli del suo coetaneo americano. Ci nonostante, i livelli non erano alti come
quelli delle migliori scuole secondarie inglesi. Il rifiuto
di separare gli intelligenti dagli stupidi comportava
limpossibilit di trovare tra gli studenti dellultimo
anno un rendimento paragonabile a quello che era
sempre stato il vanto delle migliori scuole inglesi.
I socialisti della sinistra erano abbastanza furbi per
capire quali bandiere andassero sventolate in unInghilterra che finalmente stava prendendo coscienza
della sua arretratezza economica. Lodavano lAmerica
e la Russia per la loro efficienza, e sostenevano che il
merito fosse delle scuole secondarie. In realt era vero
il contrario: gli Stati Uniti dellOriente e dellOccidente potevano permettersi di sprecare lingegno umano,

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riuscendo tuttavia a cavarsela bene nella competizione


internazionale, solo perch erano tanto ben forniti di
altre risorse della natura. Simili per tanti versi, questi due paesi compensavano lassenza di competizione
nella scuola accentuandola successivamente. Le universit russe ammettevano solo i migliori candidati,
dopo un duro esame che per riflesso manteneva alti
i livelli delle scuole secondarie; le aziende americane
si sforzavano di controbilanciare le deficienze scolastiche selezionando i pi capaci dopo che erano diventati adulti. In Inghilterra la competizione aveva luogo a
scuola, in America dopo. Ma negli anni Sessanta ricerche sociologiche accurate rivelarono che n le universit russe n le aziende americane riuscivano a superare lo svantaggio iniziale imposto dalla scuola unica.
Nemmeno il superdotato riusciva a rifarsi in seguito
degli anni sprecati nelladolescenza per il fatto dessere
stato trattato come una persona ordinaria. I cervelli
eccezionali esigono un insegnamento eccezionale: i
russi e gli americani non lo capivano. Essi forzavano
ogni ragazzo a fare ci che non gli veniva bene tanto
quanto ci che gli riusciva. Dimostrando che tutti gli
uomini sono egualmente negati a qualcosa che cosa
cera di pi facile? fecero del loro meglio per dimostrare che nessuno un genio: che cosa cera di pi pericoloso? In nome delluguaglianza sacrificavano con
leggerezza i pochi ai molti.
La polemica si trascin fino agli anni Ottanta, e a
quel punto i socialisti vennero messi una buona volta
a tacere dai fatti. In quel decennio le nostre idee moderne superarono la prova di fuoco della produttivit. Grazie, in parte, allenergia atomica, che liber la

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Gran Bretagna dalla schiavit del petrolio e del carbone, e in parte anche ai vantaggi economici dellunificazione europea; ma grazie soprattutto allamministrazione scientifica dellingegno, la piccola Gran Bretagna cominci, in materia di produttivit, a superare
i colossi. La legge del 1944 sullistruzione cominci a
far sentire i suoi effetti, e il nostro paese da allora continua a essere allavanguardia. LInghilterra, che era
stata la prima nella rivoluzione industriale del XIX
secolo, divent la prima nella rivoluzione intellettuale
del ventesimo. Lofficina del mondo divent la scuola
secondaria del mondo.
II
Unagitazione sconfitta
Per noi il fallimento della scuola unica non un fatto che richieda una spiegazione. Ci quasi impossibile
concepire una societ fondata su una considerazione
dellindividuo che prescinda dal suo merito, che prescinda dalle esigenze della societ intera. Ma come
studiosi di sociologia storica, dobbiamo sempre cercare di comprendere gli avvenimenti del passato, non
come noi li vediamo, ma come i contemporanei tendevano a vederli. Dobbiamo cercare di ragionare con la
loro mente, nelle situazioni sociali che essi si trovavano davanti. E allora siamo costretti a riconoscere che
i socialisti di sinistra avevano una reale possibilit di
successo. Gli anni Sessanta e Settanta furono il loro
momento storico. Il sistema di classe ereditario basa-

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to sulla nascita e sulla ricchezza si stava sgretolando.


La gente non sapeva in quali valori credere, arrivando
persino a dubitare che esistesse il progresso; e, come
sempre accade quando le persone sono insicure, era
credulona. Gli veniva detto che in una societ senza
classi si sarebbe sentita di nuovo sicura, e che la scuola
unica era la nave che lavrebbe condotta in porto. Se
nel movimento non ci fosse stato altro che dellidealismo nebuloso, esso certamente sarebbe svaporato senza danno in un centinaio di scuole estive. Invece i suoi
capi avevano un seguito effettivo. Gli idealisti avevano lappoggio degli scontenti, gente che aveva sofferto
per il giudizio subito lungo la trafila scolastica, e che
aveva quel tanto di intelligenza per essere in grado di
concentrare il suo risentimento su alcuni fattori limitati: la discriminazione negli asili infantili, lesame di
ammissione alla classica, le piccole classi nelle scuole
secondarie, e via di questo passo. Avevano lappoggio
dei genitori i cui figli erano stati dirottati, in tutta giustizia agli occhi di chiunque, salvo ai loro, nelle scuole
secondarie moderne; e degli adulti frustrati che attribuivano alla propria esperienza scolastica le delusioni
successive, e che aspiravano a privare anche gli altri
delle possibilit che gli pareva di non aver avuto. Era
una compagnia eterogenea, ma, come sempre succede
quando lidealismo intellettuale si associa alle frustrazioni degli stupidi, veramente formidabile. il caso
perci di capovolgere la domanda: perch, con tali
basi, il movimento non riusc ad avere successo?
Ho parlato nellultimo capitolo dei mali del complesso aristocratico: di tutte le imitazioni a buon mercato dellimmagine della nobilt riverita dalla mente

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popolare. LInghilterra soffriva acutamente di uno


snobismo di casta piantato cos profondamente nel
carattere nazionale che solo una rivoluzione sociale
delle proporzioni di quelle americana o russa avrebbe
potuto sradicarlo. Se questa era la nostra maledizione,
e lo era certamente, era per anche la nostra benedizione. Questo grande paradosso la chiave per capire
la storia sociale inglese. Nella nostra isola non abbiamo mai rinunciato allaristocrazia. Essa diede prova di
una sorprendente elasticit, che le consent, come gi
aveva fatto in passato, di deludere i molti critici che
attendevano di assistere al suo funerale. Le sue istituzioni, la monarchia, i Pari, le antiche universit e le
scuole private si adeguarono lentamente, ma proprio
per questo pi efficacemente, alle nuove esigenze di
una societ in trasformazione, la quale perci restava
fondamentalmente gerarchica. Gli inglesi del solido
nucleo moderato non credettero mai nelluguaglianza.
Essi erano convinti che alcuni uomini fossero migliori degli altri e aspettavano solo che gli venisse detto
a quale titolo. Uguaglianza? E a chi si sarebbe potuto
poi guardare con rispetto? La maggior parte degli inglesi credeva, per quanto vagamente, in unimmagine
delleccellenza che faceva tuttuno con la loro antica
tradizione aristocratica. proprio per questo che fall
la campagna per la scuola unica. proprio per questo che oggi abbiamo questa nostra societ veramente
moderna: impercettibilmente unaristocrazia di nascita si trasformata in unaristocrazia dingegno.
Tutto dipeso da una tempestiva riforma scolastica.
Nel XIX secolo essa venne per troppo tempo rinviata.
Se la legge sullistruzione del 1871 fosse stata approvata

Michael Young

LAVVENTO
DELLA MERITOCRAZIA
Michael Young, Lavvento della meritocrazia
2014 Comunit Editrice, Roma/Ivrea
Titolo originale: The Rise of The Meritocracy 1870 2033: An Essay on Education and Equality
Copyright 1994 by Transaction Publishers, New
Brunswick, New Jersey. Originally published in 1958
by Thames and Hudson
This edition is an authorized translation from the English language edition published by Transaction Publishers, 10 Corporate Place South, Piscataway, N.J.
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Traduzione dallinglese di Cesare Mannucci
ISBN 978-88-98220-17-5
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