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Una delle pi grandi scoperte di questo secolo fu fatta nel 1929 da alcol.

Lo scienziato osserv, negli


spettri di alcune decine di galassie, un sistematico spostamento verso il rosso del loro spettro dal quale
dedusse che le galassie si stanno allontanando alla velocit di migliaia di km/s.
Lo spostamento verso il rosso aumenta con l'aumentare di tali distanze lo spostamento maggiore
quanto maggiore la velocit dell'oggetto che si osserva, ne consegue che le galassie si stanno
allontanando con una velocit tanto pi alta quanto pi sono lontane (legge di Hubble) .
La legge di Hubble si esprime in v/d=Ho,dove V la velocit di allontanamento e D la distanza in mega
parsec.
Ci si pu spiegare se si ammette che l'universo in espansione, e ogni oggetto si allontana da ogni
altro per il progressivo dilatarsi dello spazio. La legge di Hubble permette di calcolare distanze nello
spazio pi profondo: conoscendo la velocit di allontanamento di un oggetto se ne ricava la distanza in
base alla costante Ho. Le stime della costante variano tra 80 e 50 (kilometri/s per 3.26 milioni di anni luce
).
La teoria dell'universo stazionario si basa sul principio del reciproco allontanamento delle galassie,
cui conseguirebbe una diminuzione della densit media dell'universo, sarebbe compensato da una
continua creazione nello spazio di nuova materia, la cui aggregazione finirebbe per produrre nuove
galassie in sostituzione di quelle ormai lontane. La teoria hai incontrato notevoli difficolt a cominciare
dalla mancanza di conferma sulla formazione di nuova materia e ha lasciato il passo alla teoria
dell'espansione dell'universo in cui viene descritto un universo in evoluzione a partire da un iniziale big
bang. All'inizio, l'universo era concentrato in un volume pi piccolo di un atomo, con una densit infinita
e una temperatura di miliardi e miliardi di gradi. In un determinato istante questo uovo cosmico si
squarciato con un'esplosione immane. In questa esplosione lo spazio si gener insieme all'espansione.
Successivamente si sarebbe verificata una violentissima espansione che avrebbe fatto aumentare il
volume dell'universo di miliardi e miliardi di volte (inflazione). In seguito, la " sfera di fuoco" avrebbe
preso a espandersi con un ritmo pi lento. Nei primi istanti, l'energia condensa in particelle elementari,
poi in particelle maggiori, e dopo i primi tre minuti si formano i primi nuclei atomici (idrogeno, litio ed
elio). Dopo il primo miliardo di anni, la temperatura quella di una qualsiasi stella, la materia fatta di
idrogeno, elio, elettroni, fotoni, e protoni. Dove il gas pi denso, la gravit fa condensare l'idrogeno in
gigantesche masse e cominciano a lampeggiare violente esplosioni dei luminosissimi Quasar, mentre
l'espansione dell'universo continua, i Quasar diventano pi rari, sono pi numerose le enormi galassie a
spirale in continua evoluzione. Nei nuclei delle stelle e nelle esplosioni delle super Nova e si formano via
via gli elementi chimici pi pesanti, che finiscono per mescolarsi alle polveri e ai gas delle nebulose, dove
nascono nuove popolazioni di stelle. Tra queste, circa 5 miliardi di anni fa, si acceso il sole. L'attrazione
gravitazionale sulla densit dell'universo rallenta alla l'espansione dello spazio. Se la densit inferiore
al valore critico l'espansione continuer senza fine, le stelle consumeranno tutto il loro combustibile e le
galassie diventeranno sistemi oscuri di corpi freddi e inerti, in un cosmo ridotto a un immenso cimitero
buio. I buchi neri continueranno ad accrescersi a spese delle stelle rimanenti, finch anche i buchi neri
rimarranno le uniche concentrazioni di massa e siccome sembrano produrre una radiazione finiranno per
dissolversi. In uno spazio enormemente dilatato, buio e vuoto, resteranno a vagare solo poche particelle,

su orbite tra loro infinitamente lontane. Se invece la densit superiore a quella critica la forza di gravit
riuscisse a frenare l'espansione dell'universo, allora si pu pensare che le galassie finiranno per arrestare
la loro fuga e per invertire loro movimento, dando inizio a una contrazione dell'universo. La temperatura
tornerebbe ad aumentare, le stelle si riaccenderebbero e si farebbero pi calde, gli elementi pesanti si
disintegrerebbero e anche idrogeno ed elio si disintegrerebbero in energia e tutto precipiterebbbe nello
stato primordiale detto grande collasso.