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Politica

Cronaca

4 milioni e mezzo
ai comuni siracusani
per assistenza disabili

Convalidato larresto
di due scafisti
presi ad Augusta
A pagina sette

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina quattro

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
www.libertasicilia.it
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
venerd 21 novembre 2014 Anno XXVII N. 269 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50

Cronaca. Polemiche dopo la maxi rissa nella casa circondariale di Siracusa La vicenda riguarda Melilli

Risse in carcere: tutta colpa


della sorveglianza dinamica
Il sindacato: Le carceri scoppiano di detenuti
Sono scattate le polemi-

COMMENTI

che a seguito della maxi


riss tra detenuti avvenuta
due sere fa in una sezione
della casa circondariale
di Cavadonna a Siracusa.
Sottaccusa sono le disposizioni del Ministero
dellInterno che, recependo una specifica direttiva dellUnione europea,
ha disposto di attivare la
sorveglianza
dinamica
durante il corso della giornata.

Per quella
faida
fra bande

di Concetto Alota

Continua la storia del gio-

vane siracusano Carmelo


Zaccarello di ventiquattro anni e di cui abbiamo
pubblicato ieri il resoconto della triste e particolare
vicenda, con la quale le
istituzioni lo inserirono tra
le vittime della mafia, ucciso dai killer mafiosi nel
massacro denominato del
bar Moka in via Roma;
un commando formato da
due killers entr in azione
poco dopo le venti del 10
novembre del 1988, creando un fuggi fuggi.
A pagina sei

A pagina sette

sanita'

politica

Lospedale M5S: replica


del senatore
di Noto
non si tocca Giarrusso

a Commissione Sanit
ha espresso il proprio parere, obbligatorio, ma non
vincolante.

l meetup Andiamo Oltre Siracusa M5S per il


popolo sovrano, ha preso le distanze.

A pagina tre

A pagina cinque

Inquinamento
pozzi: Sindaco
a giudizio

AMBIENTE

Bonifiche
coi giorni
contati
Se

la Regione Sicilia
non si attiver entro il 31
dicembre 2014 andranno
persi altri 25 milioni di
euro destinati alle bonifiche. Questa una delle novit emerse.

ncora un rinvio a giudizio per il sindaco di Melilli


Giuseppe Cannata (sospeso dalla carica in conseguenza
di una condanna subita nel recente passato e che lo espone al rigore della legge Severino).

A pagina tre

A pagina due

La latitanza costa un anno


e mezzo a Domenico Curcio
E stato condannato
a 1 anno e mezzo di
reclusione, in continuazione con una
precedente sentenza,
Domenico Curcio, il
28enne siracusano.
A pagina quattro

Cronaca di Siracusa 2
CRONACA

Si celebra
stamattina
la Virgo
Fidelis

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

Si celebra oggi con inizio alle ore

10,30, nella Chiesa di San Giovanni


alle Catacombe di Siracusa, la ricorrenza della Virgo Fidelis Santa
Patrona dell Arma dei Carabinieri
e del 73 anniversario della Battaglia di Culqualber, avvenuta il 21
novembre 1941, in cui il 1 Gruppo
Carabinieri Mobilitato cadde quasi al

21 novembre 2014, venerd

completo in Africa Orientale ottenendo dallavversario lonore delle armi.


Con loccasione, verr commemorata
anche la Giornata dellOrfano. Al
rito religioso, che sar celebrato da
Mons. Michele Giansiracusa, Parroco
della Chiesa di San Giovanni alle Catacombe, parteciperanno il personale
in servizio ed in congedo del Comando

Provinciale Carabinieri di Siracusa, i

ncora un rinvio a
giudizio per il sindaco di Melilli Giuseppe
Cannata (sospeso dalla
carica in conseguenza
di una condanna subita nel recente passato e
che lo espone al rigore
della legge Severino),
che deve rispondere
del reato di omissione
di atti dufficio relativamente alla vicenda
allinquinamento da

idrocarburi provenienti dallindustria della


raffinazione dei pozzi
da cui si attinge lacqua potabile per le
esigenze civili degli
abitanti della frazione
di Citt Giardino.
Il decreto che dispone il giudizio stato
emesso ieri pomeriggio dal Gip del tribunale di Siracusa,
Michele Consiglio a

conclusione
delludienza nel corso della
quale ha discusso la
posizione giudiziaria
dellimputato lavvocato Simona Russello, che ha sostenuto
lestraneit ai fatti da
parte del proprio assistito. La vicenda risale al settembre del
2012 quando i tecnici
dellArpa, il Nucleo
di Polizia del Comu-

Qui sopra, il sindaco di Melilli, Giuseppe Cannata.

ne di Melilli, la sezione NAS di Ragusa e ASP di Siracusa


hanno effettuato una
ricognizione dei pozzi
esistenti in Contrada
Spalla al fine di valutare il fenomeno di
contaminazione
da
idrocarburi segnalato da esposti di privati cittadini nonch
da una autodenuncia
da parte di Isab Im-

pianti Sud. Il sindaco


di Melilli, secondo
laccusa, rappresentata ieri in aula dal
sostituto procuratore
Magda Guarnaccia,
avrebbe emesso in ritardo lOrdinanza con
la quale si evidenziava tale inquinamento
dei pozzi. Le indagini
ambientali, eseguite
mediante
ispezione
dei luoghi e campio-

I dipendenti
della Provincia
preoccupati
I

danno che si sta procurando al territorio inestimabile: progettazione ferma,


fondi comunitari persi, scuole superiori
senza manutenzione, diritto allo studio non pi garantito per i trasporti e
per lassistenza agli studenti disabili,
chilometri di strade provinciali in abbandono, interi comparti totalmente
bloccati nei settori dellartigianato,
delledilizia, dellagricoltura, dellambiente. Una situazione insostenibile che
diventer impossibile da controllare
per le incertezze del Governo regionale che ancora proroga sino all8 aprile i
commissari. Disservizi che ogni giorno
vengono puntualmente registrati dagli
organi dinformazione che, maldestra-

non solo verso gli aspetti drammatici che la giornata ad essi dedicata,
ma a tutte quelle attivit: sociali, culturali, imprenditoriali, politiche e
quantaltro, che vedono la donna protagonista a 360 gradi nella societ
contemporanea, trattando argomenti di integrazione, emancipazione,
pari opportunit che la donna ha vissuto e vive nel corso della storia.
Si inizier Sabato 22 Novembre, dopo una breve presentazione istituzionale, con lo spettacolo teatrale: La donna nella storia tra Amore
& Tragoedia, presentata dallAssociazione artistico-culturale Extramoenia con la regia di Agostino De Angelis. Si continuer Luned
con una tre giorni di dibattiti, tavoli tematici, seminari e confronti.

Bonifiche: finanziamenti
con i giorni contati

quale sar il loro futuro occupazionale

dipendenti della Provincia Regionale di Siracusa sono preoccupati per


la situazione che a loro dire sta diventando insostenibile. Da quando
il Presidente Crocetta ha annunciato
la Riforma Giletti la situazione
radicalmente mutata. Non solo siamo diventati precari fra i precari ma,
due anni di instabilit amministrativa
e di gestione commissariale, hanno
modificato le possibilit dintervento
riducendole a pochi e sparuti servizi.
Due anni non sono bastati al Governo regionale per attuare la Riforma
e riassegnare le funzioni, ma, purtroppo, sono serviti a risparmiare sui
servizi per i cittadini. In due anni il

n occasione dellevento del 25 Novembre, lAmministrazione Comunale di


Priolo Gargallo, per sensibilizzare la popolazione e soprattutto le nuove generazioni con le scolaresche del territorio, affinch non si abbassi mai la guardia
sulla tragicit dellargomento (purtroppo sempre) di attualit, ha promosso una
serie di manifestazioni legate alla "Giornata mondiale contro la violenza sulle
donne". Il calendario prevede una 6 giorni dedicati interamente alla donna,

Cronaca di Siracusa

AMBIENTE. Lon. Amoddio ha inconrato il sottosegretario Velo

la vicenda risale al 2012 a citt giardino

Inquinamento
dei pozzi
Sindaco di Melilli
a giudizio

Giornata della violenza sulle donne


Molte iniziative a Priolo Gargallo

Sicilia 3

mente o per disinformazione adducono


le responsabilit alle ex Province e
anche ai dipendenti. Ultimi i casi del
Liceo Gargallo e dellIstituto Rizza o
le denunce sullo stato di alcune strade provinciali dove, per mancanza di
trasferimenti finanziari, non si potuto intervenire. I prossimi mesi saranno
ancora pi difficili da gestire e le risorse sempre pi esigue non garantiranno,
ad esempio, lapertura per tutti i giorni
della settimana delle scuole o la fornitura del carburante per il riscaldamento
con il probabile ricorso ai doppi turni,
inevitabile in tale situazione. Abbiamo
registrato la latitanza dei nostri rappresentanti politici.

namento dellacqua di
falda in 20 pozzi privati, hanno permesso
di accertare la presenza di contaminazione
nella falda acquifera
da composti organici
aromatici in 9 pozzi
privati compresi in
una fascia estesa circa
16 ettari ad andamento
nordovest/sudest. Le
indagini hanno anche
evidenziato che solamente pochi pozzi
erano stati regolarmente autorizzati allo
sfruttamento della risorsa idrica dallautorit preposta. Cannata
fu accusato in primis
da alcuni consiglieri comunali melillesi
perch a loro giudizio
stato lento e inadeguato nel prendere le
dovute decisioni che
erano state sollecitate
tramite una interrogazione del 8 ottobre
2012, a firma dei consiglieri Annino e Cannella. Di fatto solo il
6 novembre 2012 arrivava lordinanza per
la messa in sicurezza
di unarea che, gi da
fine aprile 2012, era
sotto osservazione da
diversi enti. Il processo si far dinanzi
alla sezione penale del
tribunale il 19 marzo
2015.
F.N.

Il Ministero
dellAmbiente
ha promesso di
fare pressioni
sulla Regione

Se la Regione Sicilia non si

attiver entro il 31 dicembre


2014 andranno persi altri
25 milioni di euro destinati
alle bonifiche. Questa una
delle novit emerse a seguito dellincontro che la parlamentare siracusana Sofia
Amoddio ha avuto con il
Ministro Galletti e la Sottosegretaria Silvia Velo per
sollecitarli sullemergenza
inquinamento ambientale
di origine industriale. Nel
corso dellincontro si sono
affrontati nellinsieme tutte
le problematiche ambientali di inquinamento legate
al SIN di Augusta, Melilli,
Priolo e Siracusa, ovvero,
i 106 milioni di euro assegnati nellultimo accordo
di programma del 2008 e
di fatto non utilizzati; la
possibilit di realizzare il
sistema di monitoraggio

In foto, la zona industriale siracusana.

dellaria Simage (Sistema


integrato di monitoraggio
ambientale e gestione delle
emergenze), simile a quello presente nellarea industriale di Porto Marghera;
la possibilit di applicare,
da parte del Ministero, i
poteri sostitutivi previsti
dalla legge, per adottare il
piano di risanamento della
qualit dellaria, il piano di
monitoraggio regionale e
un inventario delle sostanze
inquinanti ed insalubri presenti nellaria; lammissio-

ne del Comune di Siracusa


ai procedimenti di riesame
dellA.I.A. degli stabilimenti industriali.
Il sottosegretario Velo ha
garantito che convocher
immediatamente la Regione Sicilia per coordinare e
dare esecuzione nel minor
tempo possibile a ogni intervento necessario. Purtroppo prosegue lon.
Amoddio sono evidenti le gravi responsabilit
dellamministrazione regionale, che inadempiente

per gli atti di sua competenza in relazione alle bonifiche. Peraltro, negli ultimi
mesi avevo sollecitato anche per iscritto il dirigente
regionale pro tempore ad
attivarsi sul tema delle bonifiche. Durante lincontro
i Dirigenti del Ministero
hanno sottolineato che, proprio la Regione, dovrebbe
attivarsi per evitare di perdere 25 milioni per le bomnifiche dei siti industriali
della provincia. Anche sul
versante qualit dellaria

La commissione regionale sanit ha votato una risoluzione

Lospedale di Noto non si tocca


L

a Commissione Sanit ha espresso il proprio parere, obbligatorio, ma non vincolante, sulla Rete
Ospedaliera Siciliana. Insieme alla
proposta del Governo regionale,
stata approvata una risoluzione con
la quale viene respinta lipotesi di
istituire il cosiddetto ospedale di
comunit. Lo dichiara lOn. Vincenzo Vinciullo, , che sta seguendo
lapprovazione del Piano Sanitario
Ospedaliero e Territoriale e che

stato il firmatario dellemendamento


a favore dellOspedale di Noto, che
qui di allega.
Con la risoluzione, approvata da tutti
i Deputati presenti , il Governo regionale sar costretto a mantenere tutti gli Ospedali siciliani, compreso il
Trigona di Noto, che quindi non chiuder fino a quando non verr trovata
una soluzione che, anzich mortificare, esalter le professionalit mediche
e paramediche presenti allinterno

dellOspedale di Noto. E stato anche


discusso e preso in considerazione
dalla Commissione Sanit laumento, in Provincia di Siracusa, dei posti
letto, dal momento che quelli attualmente assegnati continuano ad essere inferiori rispetto a quelli previsti
dalla Legge. Inoltre sono state poste
allattenzione della Commissione e
dellAssessore, anche la necessit di
attivare 12 posti letto di Rianimazione
e Terapia Intensiva, rispettivamente, 6

emersa linadempienza
dellamministrazione regionale che non si dotata di un
efficace piano regionale sulla qualit dellaria e nemmeno del piano di risanamento
ambientale per il territorio
di Siracusa.
Sul punto anche le autorit europee hanno avviato
un procedimento di infrazione per le inadempienze
dellamministrazione regionale afferma la Amoddio
Mi raccorder con i deputati
regionali del nostro territorio per sollecitare anche e
soprattutto lamministrazione regionale ad adottare gli
atti necessari per bonificare
le aree pubbliche e dare risposte concrete per restituirci un ambiente salubre.
Purtuttavia, il grave problema
dellinquinamento
dellintero territorio del petrolchimico di Siracusa non
sar risolto del tutto anche
in presenza di finanziamenti
importanti quali quelli prospettati da Stato e Regione
Sicilia ma, nei fatti, ancora
solo sulla carta. Inoltre, cp
da considerare che la peggiore conizione inquinante
si trova nei fondali della rada
di Augusta dove giscciono i
veleni killer che continuano
a mietere vittime. Su questo
fronte la magistratura amministrativa mise un veto
sui veleni da dragare con la
motivazione che alla fine
meglio lasciarli l a giacere
anzich smioverli per eliminarli provocando un effetto
dirompente, esponenziale e
non contenible.
ciascuno presso gli Ospedali
di Avola e di Lentini, nonch lattivazione di ulteriori
8 posti letto presso lOspedale Umberto I di Siracusa,
attualmente sottodimensionato rispetto agli standards
regionali.
Ulteriori interventi dellOn.
Vinciullo si sono concentrati sullUrologia di Lentini e sul potenziamento
dellOspedale Muscatello di
Augusta cos come previsto
dalla L.R. 5 che, quando fu
approvata, accolse un emendamento dellOn. Vinciullo.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

POLITICA. La notizia rimbalza dallassessorato

Assistenza ai disabili
4 milioni in provincia
La parte del leone la fa il capoluogo. Sono fondi che
servonoper il sostegno dei disabili nelle scuole

LAssessorato

delle
Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha
provveduto al riparto per
Comuni e Province/Liberi Consorzi delle somme
relative alla compensazione per i minori introiti
derivanti dalla cessazione
dellapplicazione delladdizionale
dellaccisa
sullenergia elettrica. Dette risorse sono gi presso
la Cassa Regionale, per
un totale di oltre 116 milioni di euro. Lo dichiara
lOn. Vincenzo Vinciullo,
Vice Presidente Vicario
della Commissione Bilancio e Programmazione
allARS.
Le somme destinate ai Comuni ammontano ad oltre
66 milioni di euro, mentre
quelle destinate alla Province sono di oltre 50 milioni di euro.
Alla Provincia regionale di Siracusa, ha proseguito lOn. Vinciullo,
sono stati assegnati euro
4.512.124,18 che saranno
destinati alle retribuzioni
del personale e dei dipendenti delle societ che si
occupano dellassistenza
alle ragazze ed ai ragazzi diversamente abili che
frequentano le scuole di

In foto, palazzo dei Normanni.

competenza della Provincia. Anche tutti i Comuni


siciliani hanno ottenuto i
contributi spettanti.
Ai comuni della provincia
di siracusa andranno un totale di euro 5.218.854,92
Il comune che ricever pi
di tutti, ha concluso lOn.
Vinciullo, sar quello di
Siracusa, con una somma
pari ad euro 1.369.270,58
mentre il comune che avr
la somma minore sar
quello di Cassaro, che ricever 8.206,41 euro.

seby Roccaro presidente


dellistituto di giornalismo
Il giornalista pubblicista avolese Seby Roc-

caro, editore di diverse emittenti televisive


private in Sicilia, stato nominato presidente
dell Istituto superiore regionale di giornalismo.
Lincarico stato conferito nella giornata di
mercoled scorso con un provvedimento firmato dellassessore regionale alla Formazione, Mariella Lo Bello. Roccaro, nei giorni
scorsi, si dimesso da presidente dellassociazione Libere Emittenti Televisive.

la condanna inflitta dal giudice monocratico del tribunale

E costata un anno e mezzo


la latitanza a Domenico Curcio
E stato condannato a 1 anno e mezzo di re-

clusione, in continuazione con una precedente


sentenza, Domenico Curcio, il 28enne siracusano, ritenuto responsabile di una serie di violazioni allobbligo della sorveglianza speciale a
cui era stato sottoposto sette anni addietro.
Curcio, che ha affidato la sua difesa agli avvocati Sebastiano Troia e Junio Celesti, stato
processato dinanzi al giudice monocrativco del
tribunale di Siracusa, Maria Concetta Spanto.
I fatti oggetto della contestazione si riferiscono al periodo giugno-luglio 2007 quando in
quattro circostanze, le forze dellordine hanno
constatato la violazione della misura cautelare
a cui era stato sottoposto con obbligo di sog-

giorno nel comune di Siracusa. Malgrado la


giovane et, Curcio una vecchia conoscenza
delle forze di polizia, per diversi precedenti
di natura giudiziaria. In una circostanza nel
2008, fu arrestato per il suo coinvolgimento in
una presunta organizzazione che operava nella zona di Ortigia con particolare riferimento
alle estorsioni. La polizia lo ha arrestato nel
luglio del 2007 dopo che era stato dichiarato
latitante dal mese maggio precedente, quando
nei suoi confronti era stato emesso un ordine
di carcerazione. Curcio era accusato, in quella circostanza, di associazione a delinquere di
tipo mafioso.
R.L.

21 novembre 2014, venerd

Cronaca di Siracusa

Nel suo blog


Da Roma
interviene
bolle
il senatore
Giarrusso,
la diffida
che prende
ufficiale
le difese del A proposito
polemiche
parlamentare delle
che sono impaza Siracusa
pentastellato zate
dallo scorso fine
Stefano Zito. settimana, e che
caratterizzano latMa...
tuale fase politica

CRONACA

Droga:
Condannato
un 35enne
H

a rimediato la condanna a 3 anni e 8 mesi


di reclusione il siracusano trentacinquenne
Francesco Granata, che
ricorso al rito abbreviato per chiudere la
partita con la Giustizia.
Granata era accusato di
avere detenuto un chilo
di hascisc e 100 grammi di cocaina. Assistito
dallavvocato Junio
Celesti, luomo ricorso
al rito alternativo. La
condanna stata emessa
dal Gip del tribunale,
Michele Consiglio, che
ha accolto in toto la
richiesta avanzata dal
rappresentante della
pubblica accusa, il sostituto procuratore Magda
Guarnaccia.
Lepisodio risale al 5
settembre dello scorso
anno. Gli investigatori
della Squadra Mobile, a
seguito di un controllo
su strada, hanno rinvenuto e sequestrato a
bordo della vettura su
cui viaggiava il Granata insieme con Marco
Fazzino (che ha patteggiato), un involucro di
cellophane con 95 grammi di cocaina ed uno
con un chilogrammo di
marijuana, nonch 3200
euro in contanti.
Granata ha ottenuto da
qualche mese il beneficio della misura dellobbligo di presentazione
alla polizia giudiziaria.

Sicilia 5

In foto, Mario Giarrusso.

Questi pseudo attivisti


fuori dal Cinque stelle
I

l meetup Andiamo Oltre Siracusa


M5S per il popolo
sovrano, ha preso le distanze dagli
altri meetup e dal
deputato regionale Stefano Zito. Se
dalla scorsa estate la questione era
in cantiere, adesso
diventa ufficiale la
spaccatura rispetto
ai Grilli Aretusei
e da Costruiamo
insieme: dal primo,
perch non c stato mai n trasparenza n competenza,
tant che la presenza di unesperta
in
problematiche
ambientali, nonch
attivista da qualche
tempo del Movimento cinque stelle
dott.ssa Mara Nicotra, creava fastidio
al gruppo, evidentemente qualcuno
si sentiva offuscato.
Dal secondo, perch
alcuni personaggi
vicini alla zona industriale volevano
osteggiare lesposto
presentato alle procure, che altro non
che il risultato del
convegno sulla cattiva qualit dellaria
dei paesi limitrofi al
petrolchimico siracusano, organizzato
insieme al Popolo
inquinato lo scorso
25 luglio a Palazzo
Vermexio.

Il popolo inquinato,
a Siracusa, Priolo,
Melilli e Augusta,
ha stampato cinquanta mila cartoline di protesta da
inviare al Papa, al
Presidente della Repubblica e al Procuratore capo del tribunale di Siracusa,
e oggi, sostenuto
dalla Commissione
Ambiente regionale e Nazionale del
M5S, sta lottando
per la salvaguardia
della vita, denunciando omissioni di
interventi e finanziamenti pubblici dei
piani di risanamento
ambientale e delle
bonifiche fantasma.
Per tale motivo il
meetup Andiamo
oltre Siracusa M5S
per il Popolo sovrano ha deciso di
prendere le distanze
dai Grilli Aretusei e
da tutti gli altri meetup della provincia
che discutono del
nulla, arrogandosi il
diritto di rappresentare e interpretare
lo spirito del M5S,
che pur di tentare
di avere visibilit,
discutono delle strisce pedonali che si
cancellano, del papiro tagliato a Piazza XXV Luglio e/o
del cambio di senso
di marcia in qualche via della citt.

Il movimento fa poi
riferimento a unintervista a Stefano
Zito sul petrolchimico. Zito - sostengono al meetup - fino
ad oggi ha rifiutato
qualsiasi interlocuzione con la Nicotra,
esperta in problematiche ambientali
e con lo stesso popolo inquinato che
sta portando avanti
una battaglia per la
salute dei cittadini.
Dal canto suo lon.
Zito nega e prende le
distanze politiche, e
a fronte di un tirar
in ballo gratuitamente, mette una pietra
sulla polemica e insiste per la sua strada, senza fermarsi a
guardare. Ma al di
l della polemica innescata, che non di
certo il frutto di tesi
politiche contrapposte, ma verte invece
su mere questioni
pi particolari e dettaglie, scoppiata
cos una guerra interna, che qualcuno
vuole portare a tutti
i costi sulla piazza,
per coinvolgere in
primis la pubblica
opinione per poi innescare allinterno
il meccanismo perverso della pressione
mediatica innescata,
anche, e perch no,
cavalcando i morti
per cancro e lintera

vicenda legata allinquinamento atmosferico, inchiesta giudiziaria compresa, con


i riflessi di una lucida
pretesa e programmata tesi, secondo
un vecchio schema
tutto democristiano
stile vecchia politica ormai in soffitta.
Una cosa laspetto
sociale dellinquinamento, altra cosa il
voler implicitamente
coinvolgere il movimento dei Grilli a
tutti i livelli; questo
campanilismo compromettente rileva,
in parole chiare, un
anticipo di campagna elettorale, e le
mire
espansionistiche verso il controllo del partito
di Beppe Grillo a
Siracusa, accontentandosi, alla fine, di
una candidatura, magari sicura. Ma tutto
appare lucidamente e
scientificamente organizzato, studiato,
preparato, secondo
un copione machiavellico ridondante,
ma diretto verso la
conquista di quel
tanto sperato posto
al sole su una poltrona politica.
A sfrontare tale siffatta
condizione,
una nota diffusa dal
senatore cinque stelle, Mario Michele
Giarrusso: Nessun

"Grillino" ha preso
le distanze da Stefano Zito. Le chiacchere di pseudoattivisti,
ma veri arrivisti in
carriera politica, che
abusano di un simbolo che non possono adoperare e che
gi sono stati diffidati dall'usare, non costituiscono altro che
aria fritta che nulla
toglie all'ottimo lavoro che il nostro
portavoce regionale
sta svolgendo. Purtroppo il Movimento
a volte risulta infiltrato da soggetti che
nulla hanno a che
fare con esso e che
vengono
regolarmente e puntualmente messi alla porta.
Stefano Zito ha tutta la mia solidariet
per questi attacchi
vergognosi che si
aggiungono a quelli
della malapolitica
e dei professionisti
del malaffare che
ogni giorno affronta e combatte a viso
aperto. Non c' nessun vero gruppo Cinque Stelle a Siracusa
o fuori Siracusa che
ha sconfessato Zito.
Questi pseudo attivisti non fanno parte del movimento e
usano la nostra sigla
senza averne titolo o
autorizzazione alcuna.
C.A.

del Movimento
cinque stelle, c
da registrare la
presa di posizione pesante del
senatore catanese
Giarrusso (vedi articolo a fianco), in
risposta a quanto
affermato dal meet
up Andiamo Oltre
Siracusa M5S per
il popolo sovrano. Non solo, il
popolo della rete
non sembra avere
preso in simpatia
luscita fuori campo del gruppo che
ha chiesto conto
e ragione allonorevole Zito di non
avere partecipato
alle iniziative promosse nel settore
dellinquinamento
ambientale. Seppur
invitato, Zito,
infatti, ha declinato
la partecipazione
a una manifestazione di piazza ad
Augusta, motivando tale scelta e
siffatta condizione
in maniera diplomatica ed evitando
sempre lo scontro.
Il meet up lo ha
anche invitato,
infatti, ad un dibattito al quale Zito si
sottratto sostenendo non esservi
alcun motivo per
farlo perch sarebbe strumentale.
In tal senso,
rimbalzata dai
palazzi romani del
Movimento cinque
stelle, insieme con
le dichiarazioni
pubbliche del senatore Giarrusso, che
sarebbe in ebollizione una diffida
ufficiale a utilizzare il simbolo del
M5S, specie per
le polemiche e gli
scontri.

Cronaca di Siracusa 6

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

Tra urla e
spari, due
morti e quattro feriti per
quella che
pass alla
storia come
la strage del
bar Moka, di
via Roma in
Ortigia la sera
del 10 novembre 1988

di Concetto Alota

Continua

la storia
del giovane siracusano Carmelo Zaccarello di ventiquattro
anni e di cui abbiamo
pubblicato ieri il resoconto della triste e
particolare vicenda,
con la quale le istituzioni lo inserirono tra
le vittime della mafia, ucciso dai killer
mafiosi nel massacro
denominato del bar
Moka in via Roma;
un commando formato da due killers
entr in azione poco
dopo le venti del 10
novembre del 1988,
creando un fuggi
fuggi generale, in
quello spicchio di
terra al centro dellisola di Ortigia. Le
indagini e le testimonianze indicarono
come i sicari entrarono a gamba tesa
e con azione decisa
all'interno del caff
Moka,
scaricando
le loro pistole verso
i predestinati destinatari appartenenti
al clan rivale, che si
erano incontrati l per
stare insieme e festeggiare cos la Festa di San Martino a
base di zeppole e crispelle, come da tradizione siracusana.
Due i morti e quattro
i feriti, tra questi una
ragazza di diciannove anni.
Unesecuzione plateale in un minuto
di violento e cruento
fuoco, con tanta paura e terrore tra le grida dei presenti e tra il
bancone e i tavolini
del bar Moka. Il bersaglio dei due sicari
era Pasquale Bottaro,
detto
Varbazza
allepoca ventinove
anni, pregiudicato e
con numerosi precedenti penali, ma
accanto a lui cadde
ucciso anche il figlio
del proprietario del
bar, Carmelo Zaccarello, di ventitr anni
mentre abbracciava
la sua ragazza per
difenderla dai proiettili che sfrecciavano
nellaria, Cinzia Giudice, di diciannove
anni che rimase ferita; ferito anche Antonio Sapia, detto u
lupu, e suo suocero
Vittorio
Buccheri,

In foto, il resoconto della cronaca della strage


del bar Moka.

Quella faida fra le bande


travolse la vita di Carmelo
cos come Michele
Midolo. I due sicari, armati di pistole
semiautomatiche,
avevano il volto coperto da una leggera
calzamaglia e indossavano giubbotti di
pelle. Quando sono
entrati nel bar sembrava che fossero
diretti verso la cassa
come per una rapina,
ma poi, improvvisamente, estratto le
pistole, hanno cominciato a sparare,
scaricando addosso
alle loro vittime una
ventina di proiettili. Pasquale Bottaro
morto sul colpo,
colpito alla fronte;
per Carmelo Zaccarello (accertato che
era completamente
estraneo alle vicende
malavitose e non nel
mirino dei killer, cos
come abbiamo riportato nelle pagine del
giornale di ieri, nella
prima parte del racconto), il destino fu
davvero crudele e tre
proiettili lo freddano
per sempre, mentre
laltro killer continu
a sparare allinterno
del bar. A terra tre
feriti: Antonio Sapia di ventitr anni,
Vittorio Buccheri di
quarantuno e Michele Midolo di ventisette anni. Subito dopo
conclusa la missione
di morte i due incappucciati
fuggirono velocemente a

piedi scomparendo
nei vicoli del centro
storico dellIsola di
Ortigia. Un attimo
dopo i telefoni delle centrali operative
del 113 allarmano la
squadra mobile della
Questura e quelli del
112 le pattuglie del
nucleo radiomobile
dei carabinieri:
correte, correte... c'
stata una sparatoria
con morti e feriti, una
strage, una strage,
qui in Ortigia al bar
Moka in via Roma.
Quando i primi poliziotti e carabinieri
arrivarono allinterno del caff Moka
trovarono i morti e
i feriti ancora a terra. Le volanti a gran
velocit partirono di
gran corsa verso lospedale di Siracusa.
Altre automobili della polizia con dei testimoni presenti nel
luogo della strage
furono condotti negli
uffici della Questura
per i primi interrogatori e gli accertamenti del caso. Ma

gi dalla prima ricostruzione a caldo dei


fatti, gli investigatori
delle forze dellordine indicarono nel
movente del massacro in una cruenta e
sanguinosa faida fra
le cosche contrapposte della citt gi da
tempo in atto. Clan
dediti alle rapine, alle
estorsioni, al traffico
della droga e tutto il
resto, si contrapponevano luno contro
laltro per il controllo del territorio e che
da mesi si combattevano senza sosta in
citt, cos come in
alcuni paesini della
provincia. Una guerra cominciata gi
da qualche tempo e
che aveva fatto gi
una ventina morti. Il
momento dellinizio
di quella guerra fu
quando sotto i colpi
dei killers caddero in
diversi momenti alcuni dei boss dei clan
in guerra che controllavano a vario titolo
il territorio siracusano. Una delle doman-

Sicilia 7

21 novembre 2014, venerd

de a caldo fu: ma chi


erano gli uomini uccisi quella sera nella
via Roma? Tante le
persone che avevano
assistito al massacro
che diventarono testimoni dei fatti, tra
i quali, che fu interrogato fino a tarda
sera, cera il padre
del giovane ucciso
per errore, Carmelo
Zaccarello, il titolare
del bar.
Era la prima volta che nella citt di
Siracusa i killers sparavano sulla folla e in
pieno centro per colpire i loro avversari.
Fu davvero un brutto
e sinistro segnale, un
bruttissimo momento, tipo Far West, per
la sicurezza pubblica;
un poliziotto presente
sul luogo della strage
sussurr con un filo
di voce, quello che
accaduto stasera avr
sicuramente conseguenze gravissime,
ci saranno tanti altri
cattivi momenti in
citt come questo e
sviluppi, con tanti

altri guai per questa


guerra di mafia che
continua ancora.
Per i primi accertamenti della polizia scientifica tutto
il centro storico di
Siracusa fu circondato da pattuglie di polizia e carabinieri. Una
caccia all'uomo nei
vicoli e nei meandri
della vecchia Ortigia,
con posti di blocco
dappertutto nel tentativo di acciuffare i
due assassini, individuare il covo dove
potrebbero nascondersi, ma fino a tarda
sera la frenetica ricerca degli investigatori
and a vuoto, dei due
fuggiaschi nemmeno
lombra.
Dei tre feriti il pi
grave era Antonio
Sapia che era stato
colpito da numerosi
proiettili al torace.
Sottoposto a un intervento chirurgico
allospedale Umberto
I di Siracusa fu giudicato in gravissime
condizioni dai sanitari di turno. Nella
stessa notte, attraverso le testimonianze di
alcuni avventori del
bar e dai fascicoli degli archivi di polizia e
carabinieri si arriv a
stabilire che i bersagli
dei sicari erano, Pasquale Bottaro, Antonio Sapia e Vittorio
Buccheri,
arrestati
due mesi prima con
l'accusa di associazione per delinquere
di stampo mafioso
e in libert da pochi
giorni. Sia Pasquale
Bottaro, sia Vittorio
Buccheri e Antonio
Sapia.
Dallesame balistico effettuato dagli
esperti della scientifica, fu stabilito che
a sparare furono una
potente pistola semiautomatica calibro
9 Parabellum e una
semiautomatica calibro 7,65.
Una triste e amara
storia dove a finire
non fu sola la vita di
un giovane innocente, con tanta voglia
di vita e tanta buona
volont per il suo futuro, insieme alla sua
famiglia e a quella
ragazza piena damore che lo vide morire,
ma la speranza di tutti gli uomini onesti.

Cronaca di Siracusa

bongiovanni: difficile controllare i detenuti

Risse in carcere
Sorveglianza dinamica
sul banco imputati
Sono scattate le polemi-

che a seguito della maxi


rissa tra detenuti avvenuta
due sere fa in una sezione
della casa circondariale
di Cavadonna a Siracusa.
Sottaccusa sono le disposizioni del Ministero
dellInterno che, recependo una specifica direttiva
dellUnione europea, ha
disposto di attivare la sorveglianza dinamica durante il corso della giornata.
I detenuti di ogni singola
sezione - spiega Sebastiano Bongiovanni, segretario dellUgl penitenziari
- devono essere lasciati
liberi di circolare nei corridoi con le celle aperte.
Questo per venire incontro alle esigenze vitali dei
detenuti, che nelle nostre
carceri sono costretti a vivere nelle celle in numero
superiore a quelli consentiti. Accade, quindi, che le

celle vengono aperte alle


8 del mattino per essere
richiuse alle ore 19.30. In
tutto questo tempo, i detenuti possono circolare
senza problemi.
Nel caso del carcere di
Siracusa in una sezione
vivono dai 100 ai 110 detenuti, sorvegliati in tutto
questo periodo di tempo
da un solo agente di polizia penitenziaria. Se da
un lato diminuito il cari-

co di lavoro per noi agenti


spiega Bongiovanni - di
certo diminuita la sicurezza dellistituto, dei detenuti e degli agenti di polizia penitenziaria. La rissa
scoppiata a Cavadonna
il frutto di questo stato di
cose. Non possibile per
noi controllare ogni singolo detenuto come potrebbe avvenire nel caso
in cui siano ristretti nelle
celle. Non solo, ma stan-

In foto, Nello Bongiovanni dellUgl

do cos a contatto, facile


che scattino scintille per
un nonnulla.
Nel caso della maxi rissa
di Cavadonna, sono venuti alle mani un gruppo di
detenuti extracomunitari
con un altro di catanesi.
Venendo a mancare lequilibrio, la situazione
precipitata.
E bastato poco, infatti,
per accendere la miccia e
scatenare il putiferio nel-

Sconosciuti i motivi della rissa

stata aperta unindagine sulla


maxi rissa avvenuta in una sezione della casa circondariale di Siracusa.
Un centinaio di detenuti hanno dato
vita ad una violenta rissa. A riferire i
dettagli di quanto accaduto il segretario generale aggiunto del sindacato autonomo di polizia penitenziaria
(Osapp), Domenico Nicotra. La rissa,
scatenatasi per motivi ancora sconosciuti ha detto il sindacalista ha in-

teressato i detenuti del blocco comuni del primo piano, dove era presenta
circa il 50% di detenuti stranieri e il
restante 50% di italiani, per lo pi di
origini catanesi. Dopo che con molta
difficolt il personale di servizio ha sedato la rissa ha proseguito Nicotra
sono stati necessari le cure del medico di guardia per circa 30 detenuti
mentre per un altro stato necessario
il trasporto nel pronto soccorso.

la sezione comuni. In
questi casi - spiega ancora
Bongiovanni - lagente di
sorveglianza alla sezione
ha lanciato lallarme. In
breve tempo arrivano in
sezione non meno di una
decina di colleghi la cui
sola presenza costituisce
un deterrente per tutti i
detenuti, coinvolti nella rissa. Difficile potere
trovare il responsabile
o i responsabili da cui
scaturita la baraonda. Ma
lindagine della magistratura cercher di venire a
capo della situazione. Il
problema costituito dal
sovrannumero di detenuti
. conclude Bongiovanni - Sia a Brucoli che a
Cavadonna vi sono 550
detenuti, troppi, pi del
doppio, per la capienza effettiva dei due istituti penitenziari.
F.N.

provvedimento del gip andrea Migneco

Rubano due moto Ape a Pozzallo


Scarcerati due siracusani
Il Gip del tribunale, Andrea Migneco, ha disposto la convalida dellarresto e la liberazione per due pachinesi, arrestati nottetempo dai
carabinieri, perch viaggiavano su due Motoape, rubate poco prima a Pozzallo.
Giuseppe Brancato di 20 anni, assistito
dallavvocato Sebastiano Mallia, e Graziano
Nastasi di 18, sono comparsi ieri mattina dinanzi al Gip e adesso sono stati scarcerati con

il solo obbligo di presentazione alla polizia


giudiziaria. I due sono stati acciuffati da una
pattuglia dei carabinieri di Pachino la notte
del 18 novembre scorso. I due si trovavano a
bordo di altrettante MotoApe, che erano state
segnalate essere rubate a Pozzallo. Giunti al
posto di controllo di contrada Granelli, i due,
anzich fermarsi allalt dei carabinieri, hanno
proseguito la marcia mentre uno dei due ha

tamponato la vettura di servizio dei carabinieri.

Un libico e un tunisino comparsi ieri mattina dinanzi al gip del tribunale

Convalidati
gli arresti
di due scafisti

Restano detenuti in carcere i due presunti


scafisti, arrestati il 17 novembre scorso perch
accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
I due, un cittadino di nazionalit libica di 34

anni, e laltro tunisino di 31, sono comparsi ieri


mattina dinanzi al Gip del tribunale di Siracusa,
Andrea Migneco, il quale oltre a convalidare
larresto, a disposto per entrambi gli indagati
la misura cautelare in carcere.
I due sono accusati di avere preso in mano il
timone di un barcone, partito dalle coste libiche con rotta verso quelle della Sicilia. Giunti
a sud di Lampedusa, per, il motore andato
in avaria e i 240 migranti fra uomini, donne
e bambini di varia nazionalit sono rimasti in
balia delle onde finch non intervenuto l'equipaggio della nave militare sulla quale sono

stati trasbordati tutti i naufraghi. E proprio dal


loro racconto che stato possibile ricostruire
le varie fasi dellesodo.
I migranti erano partiti dieci giorni prima dai
loro paesi natii per ritrovarsi in terra libica
ospiti in unabitazione, in attesa dellimbarco.
Ognuno di loro avrebbe pagato la somma di
1500 dinari circa mille euro per intraprendere
il viaggio della speranza.
Diversi migranti, giunti ad Augusta, sono
stati interrogati e hanno indicato nel libico e
nel tunisino arrestati, gli uomini che si sono
alternati al timone del barcone.

societ 8

Partiti

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

21 novembre 2014, venerd

A Floridia si avviano i lavori


per migliorare lassetto viario

i lavori
di manutenzione
stradale, segnaletica e rotatorie
dell'amministrazione Scalorino.
Due le gare, predisposte dall'ufficio
tecnico,
aggiudicate ed il
cui inizio lavori
stato dato a partire dal 4 novembre scorso.
La prima gara
riguarda i lavori
per la realizzazione della rotatoria all'ingresso
di Floridia (SS
124-via Scalorino), un incrocio
importante
ma
altrettanto
pericoloso che ha
visto troppi incidenti negli ultimi
anni a causa della
scarsa visibilit.
Un incrocio che,
a causa di un confine di competenza ANAS fuori
dal territorio comunale ma anche
al disinteresse da
parte delle passate Amministrazioni, non stato
interessato
dai
lavori importanti
realizzati dall'ANAS sulla SS
124.
Per questo motivo oggi Floridia
si vede costretta ad impegnare somme per
realizzare
una
seconda rotatoria a poche centinai di metri da
quella realizzata
dall'ANAS
per
tutelare i cittadini che la mattina dalle zone a
nord e ovest del
nostro
Comune imboccano la
SS124 per recarsi
a Siracusa.
I lavori, iniziati ai
primi di novembre, dovrebbero
concludersi entro
la fine dell'anno.
L'amministrazione ringrazia in
modo particolare
il proprio con-

Si programmano una serie di interventi


di manutenzione stradale seganletica e rotatorie
sulente tecnico
geom. G. Fiducia
che, da pi di un
anno, sta lavorando al progetto
di viabilit urbana del nostro Co-

noprogramma
dellAmministrazione, e che
saranno realizzate in tempi brevi
sono:
l'incrocio
di

guarda i lavori
di manutenzione
stradale e segnaletica
stradale
del centro abitato. Un impegno
dell'amministra-

le a Pizza Aldo
Moro

incrocio
via Marina di
Melilli via De
Amicis

via
Ma-

Due le gare,
predisposte
dall'ufficio
tecnico, aggiudicate ed
il cui inizio
lavori stato
dato a partire
dal 4 novembre
scorso

In foto in alto a sinistra, lautrice


Carmela De Lucia con il consorte;
sotto, la copertina del libro;
a fianco, un momento di scrittura.

mune, fornendo
utili studi e progetti a supporto
dell'ufficio tecnico, per la sistemazione di alcuni punti cruciali
della citt.
Fra questi risulta,
di fondamentale importanza, la
sistemazione, gi
realizzata, di via
delle Orchidee.
Altre opere, che
rientrano nel cro-

Piazza della Repubblica,


l'incrocio tra via
Crispi e via Boschetto,
l'incrocio tra Via
Crispi e via Scalorino,
l'incrocio tra la
via Scalorino e
l'imbocco di c.da
Muraglia di Miele.
___________
La seconda gara
aggiudicata
ri-

zione necessario
considerato
lo
stato di degrado
in cui versano le
strade del nostro
comune.
Si tratta di un primo intervento di
rifacimento del
manto
stradale
che vede interessati i tratti di:

via Pio La
Torre, nel tratto
che va da C.so
Vittorio Emanue-

riano
Pinnone,
nel tratto che va
da via S. Pellico
al C.so Vittorio
Emanuele

via Deledda tratto che va
dal P.L. Agricola
- Gallitto Viale
Vitt. Veneto

prolungamento via Turati
tratto P.L. Agricola Gallitto
Viale Vitt. Veneto


via Piave
tratto che va da
via Ronco Scilla
a via Boschetto

via
De
Amicis nel tratto
che va da viale
Marina di Melilli
a via Archimede

C.so Vittorio Emanuele nel
tratto che va da
via Pio La torre
al Rifornimento
ESSO

via Francia tratto che va
oltre C.so di Vittorio

via Carlo
Marx tratto finale
Ai lavori di rifacimento
del
manto stradale si
aggiunger anche
la sistemazione
della segnaletica
stradale di alcune
parti della citt
e il rifacimento della rotatoria
vicino al campo sportivo (via
Giusti, Via De
Amicis, Via B.
DAgostino).
Altri
interventi
puntuali di riempimento
buche
pericolose sono
stati effettuati nei
giorni scorsi.
A seguito di tali
lavori, in questi
giorni, Floridia si
presenta come un
cantiere a cielo
aperto. Limpegno dellAmministrazione, sar
quello di reperire
ulteriori risorse
per la manutenzione ordinaria e
straordinaria anche di altre strade
della citt.
Un
impegno
dell'amministrazione che inizia
con questi primi
interventi ma che
dovr continuare,
occorrer reperire ulteriori risorse
per la manutenzione stradale e
per la segnaletica
praticamente inesistente in quasi
tutta la citt.

Sicilia 9

societ

Il linguag- 7 I.C. Costanzo


gio geSiracusa,
stuale riconosciu- Giornata
to in 44
dei diritti
Paesi del dellInfanzia
mondo,
er celebrare
dagli Usa P
il 25 Anniversario della ConallIran
venzione
dei
fino alla
Diritti
dellInfanzia, lo scorso
Cina
mercoled
19

I sordi protestano a Roma


per il riconoscimento della Lis
I

lavori per lapprovazione del bilancio al Comune


di Siracusa si sono
conclusi con le festanti dichiarazioni
del primo cittadino,
ma rimane il sospetto
che la gatta frettolosa
abbia partorito i gattini ciechi. E sordi, in
questo caso. Perch
alla ghigliottina della maggioranza non
sono sfuggiti neanche gli emendamenti
che riguardavano la
comunit sorda della
nostra citt. Un atto
di prepotenza che
stride ancora di pi

Intanto il Consiglio comunale boccia


l'emendamento sull'interpretariato

nel giorno in cui migliaia e migliaia di


sordi provenienti da
tutta Italia, compresa Siracusa, marciavano su Roma,
guidati dal presidente
nazionale dellEns
Giuseppe Petrucci, in
sciopero della fame
per la mancata approvazione del disegno
di legge sul riconoscimento della Lis.
La lingua dei Segni.
Il linguaggio gestuale riconosciuto in 44

Paesi del mondo, dagli Usa allIran fino


alla Cina. Ma non
in Italia: in Europa
manchiamo soltanto
noi, Malta e Lussemburgo, nonostante gli
inviti in tal senso di
Ue e Onu.
A che cosa serve riconoscerla la Lis
come lingua per legge? A fare il passo
necessario perch negli uffici pubblici, nei
Comuni, negli ospedali, nei Tribunali,

alle Poste come nelle


carceri, chi sordo
abbia diritto di potersi esprimere in Lis e
venir capito da un interprete. Senza bisogno di passare dalla
ghigliottina di un
Consiglio comunale
o di beneficiare della lungimiranza di
unAmministrazione come quella retta
dallallora sindaco
Bufardeci, che aveva
introdotto questo diritto con una specifi-

ca posta in bilancio.
Adesso, sembra di
essere tornati ai tempi in cui lo storpio
andava buttato gi
dal dirupo e qualcuno
debba a forza spiegare che esistono talenti
anche nei diversi, nei
meno fortunati, in
coloro che solo apparentemente la natura
ha privato di qualcosa. Ringrazio in ogni
caso Cetty Vinci per
avere portato ancora
una volta in aula il
problema attraverso
un
emendamento,
dando voce a chi non
ha voce.

conversazione con il docente Giovanni Fichera

Risvegliare la memoria
stimolando alcuni sensi
come il gusto e lolfatto

Accendete

il fuoco dei sentimenti, poggiatevi sopra una


padella ricca di ricordi ed attendete qualche istante ascoltando una bella musica, magari
una canzone di Frank Sinatra.
In breve tempo cominceranno
ad affiorare alla vostra mente
le emozioni, gli odori e i sapori degli anni trascorsi, di una
vita iniziata giocando nei cortili accompagnati dal profumo
dei cibi in cottura che si levava
dalle piccole case inondando

strade e vicoli. Erano i tempi in


cui bastava il rumore dei piatti,
che venivano disposti sulla tavola, a segnare lora del pranzo,
senza che fosse necessario guardare lorologio. Ogni ambiente
familiare custodiva una specialit "segreta", un odore caratteristico, unico, un piatto forte,
frutto della fantasia e della creativit, ideale compromesso tra
l'esigenza di una sana e robusta
alimentazione e l'attenzione al
portafogli.

Risvegliare la memoria stimolando alcuni sensi, come il gusto e lolfatto, sar il tema della conversazione che Giovanni
Fichera (in foto), docente presso
listituto alberghiero di Siracusa,
terr giorno 21 novembre alle
ore 18.30 presso la Capitaneria
di porto di Siracusa. Sar unoccasione per conoscere lautore e
sfogliare le pagine dei suoi tre
libri , un vero contenitore di reali emozioni per il cuore e per il
palato.

novembre,
la
nostra scuola 7
I.C. Costanzo di
Siracusa ha organizzato
una
manifestazione
presenziata dal
Dirigente Scolastico dott.ssa
Roberta Guzzardi e dalla Prof.
ssa
Carmela
Pace, Presidente del Comitato
Provinciale Unicef.
Per loccasione
ogni attivit programmata stata
finalizzata allarricchimento culturale e alla sensibilizzazione
della comunit
scolastica verso
il riconoscimento ed il rispetto dei diritti del
bambino.
I docenti dei tre
ordini di scuola,
insieme al gruppo classe, hanno ampiamente
approfondito
questa
tematica analizzando
gli articoli della
Convenzione dei
Diritti
dellInfanzia e dellAdolescenza
e
visionando
filmati e immagini
relativi al tema.
Sono stati inoltre
realizzati elaborati grafici, cartelloni, bandierine, striscioni e
canti per la condivisione di un
momento comune di riflessione
e solidariet.

societ 10

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

EFIAN. Experimental Fruition


Ingenious Ancient Noto

Il prgetto finanziato dal


Ministero
dellUniversit
e della Ricerca
(MIUR) allinterno del Programma Operativo Nazionale Ricerca
e competitivit
(PON R&C)

mportanti riconoscimenti per la Citt di


Noto ottenuti in questi ultimi giorni. Innazitutto stato pubblicato, luned scorso, il
Decreto Dirigenziale
della Regione Sicilia
che rende definitivo
e operativo il riparto
delle somme dedicate alle manifestazioni turistiche pi
importanti dell'Isola,
sulla base di un'attenta graduatoria. La
Regione non coprir
l'intero costo della
manifestazione ma
destiner una quota
di compartecipazione
sulla base della valutazione compiuta da
una specifica commissione. Noto e la
sua Infiorata, insieme
con il Cous cous Fest
di San Vito Lo Capo,
ha ottenuto 100 punti su cento e dunque
si sono classificate a
pari merito al primo
posto.

21 novembre 2014, venerd

Venerd 21 novembre
alle ore 16:30 presso
la Sala Gagliardi di
Palazzo Trigona di
Cannicarao, sar presentato al pubblico e
alle istituzioni il progetto "EFIAN. Experimental Fruition
Ingenious
Ancient
Noto" finanziato dal
Ministero dellUniversit e della Ricerca

(MIUR) allinterno
del Programma Operativo Nazionale Ricerca e competitivit
(PON R&C) 20072013.
Il progetto EFIAN,
che prevede la ricostruzione virtuale di
alcune aree di Noto
Antica, distrutta dal
terremoto del 1693,
stato valutato dal

MIUR il migliore
a livello nazionale,
classificandosi al primo posto nella graduatoria
nazionale
redatta dal Ministero
tra i progetti finanziati con il bando "Start
up linea 2 cultura ad
impatto aumentato.
Oggi, 19 novembre,
verr infine presentato il progetto per il

turismo accessibile,
Best Practice Europea: "Siracusa e
Noto anche in Lingua
dei Segni. Si tratta
di qualcosa di assolutamente inedito e
di diverso rispetto ai
soliti itinerari, perch
connesso ai bisogni,
ai tempi e ai valori
specifici dei sordi,
che potranno essere
accolti in percorsi turistici e culturali. In
essi si racconteranno
la storia di Siracusa e
di Noto grazie allausilio di un interprete
LIS che affiancher
le guide turistiche. A
rappresentare la nostra provincia sar il
citato progetto promosso dalla professoressa
Bernadette
Lo Bianco (Project
Manager esperta di
turismo accessibile e
membro ENAT), in
collaborazione con i
Sindaci dei Comuni
di Siracusa e Noto
(Giancarlo Garozzo
e Corrado Bonfanti),
con gli Assessori al
Turismo dei citati Comuni (Francesco Italia e Francesco Terranova), la C.C.I.A.A.
di Siracusa tramite il
Consorzio Siracusa
Turismo, l'Associazione Guide Turistiche Siracusane e Village for all V4A,
Marchio Internazionale Qualit Ospitalit Accessibile. Il
progetto, come detto,
sar presentato in occasione della 1^ Conferenza sul Turismo
Accessibile in Europa
organizzata congiuntamente dalla Repubblica di San Marino
e dallOMT, Organizzazione Mondiale
del Turismo presso
il Centro Congressi
Kursaal, per rimarcare il rispetto dei diritti
umani, limportanza
dellaccessibilit universale nel settore del
turismo, aumentare
la consapevolezza e
ridurre le barriere fisiche e comportamentali. La conferenza sar
caratterizzata da buone pratiche di acces-

Basilica Santuario Madonna delle Lacrime - Siracusa 20-21-22 novembre 2014

sibilit universale e
progettazione per tutti
in una vasta gamma
di destinazioni turistiche in Europa, con
particolare attenzione
alle citt darte e con
riferimento ai siti Patrimonio dellUmanit.
"Siamo
veramenti contenti di questi
importanti e concreti
riconoscimenti. Soprattutto per quanto
riguarda quest'ultimo
- dichiara il vice Sindaco e Assessore al
Turismo e Spettacolo,
Frankie TerranovaLe buone pratiche del
turismo accessibile
manifestano la forte volont non solo
di abbattere le barriere architettoniche
ma soprattutto quelle
mentali. I primi posti
ottenuti nei bandi del
MIUR e della Regione Sicilia sono da
condividere con tutti
coloro che lavorano
all'Assessorato e agli
uffici del Turismo.
un forte segnale che
lavoriamo quotidianamente con le antenne attente a ricercare
fondi per abbattere
i costi e innalzare la
qualit delle nostre
proposte. Sento di
esprimere una grande soddisfazione che
mi da contezza di un
vero lavoro di squadra, team capitanato
e guidato dal nostro
Sindaco. Questi risultati importanti ci spingono, infine, a fare
sempre meglio e ad
impegnarci allo stremo quotidianamente".
Non va dimenticato,
inoltre, che i Comuni di Siracusa e Noto
hanno inserito, nelle
ultime Linee Guida
per la politica turistica, il turismo accessibile come sviluppo
e qualit dellofferta nella definizione
di una ospitalit per
tutti. Lobiettivo di
accrescere la competitivit del territorio
collocandolo nel panorama internazionale delle destinazioni
turistiche accessibili.

Incontro per la pace


20 anni nel suo cuore

Sicilia 11

societ

evento

Si svolta
a Siracusa
la giornata
mondiale
incontro su La Bosnia Erzegovina come metafora, interverr per i diritti
dellinfanzia
il cardinale Vinko Puljic, Arcivescovo di Sarajevo

La

testimonianza del
cardinale Vinko Puljic,
Arcivescovo di Sarajevo,
caratterizzer l'incontro
per la pace alla Basilica
Santuario Madonna delle
Lacrime.
A Siracusa sono gi arrivati centinaia di pellegrini
per la due giorni promossa
dai Gruppi di Preghiera
della Regina della Pace.
Domani, venerd 21 novembre, alle ore 9.30 nel
salone Giovanni Paolo
II, incontro su La Bosnia Erzegovina come
metafora. Interverranno
il cardinale Vinko Puljic,
Arcivescovo di Sarajevo;
Goran Grbevic, Console
Onorario dItalia in Bosnia Erzegovina; Srdjan
Danilovic, Iguman della diocesi ortodossa di
Mostar; Senad Huseini,
Mutevelia della comunit islamica di Sarajevo;
Krizan Brekalo, membro
del Gruppo di Preghiera
di Ivan Dragigevic.
Alle ore 11.30 Io Padre
di tutti. Lesperienza
dellassedio di Sarajevo
nella missione pastorale del cardinale Vinko

In foto, la basilica del Santuario.

Puljic. Alle ore 15.30 Cor


ad Cor , via Crucis dal
Santuario alla Basilica
di Santa Lucia. Alle ore
16.30 arrivo e Cerimonia
della custodia del fuoco
della fede. Alle ore 17.45
preghiera per la pace guidata dal cardinale Vinko
Puljic. Alle ore 18.00 Via
Lucis da piazza Santa
Lucia al Santuario. Alle
ore 18.30 celebrazione

eucaristica presieduta da
Mons. Vinko Puljic.
Sabato, alle ore 16.00
Il volto nello sguardo
del Cuore sar il titolo
dell'intervento di Mons.
Mario Russotto, Vescovo
di Caltanissetta. Alle ore
17.00 Lultimo appello
del Cuore di Maria, una
riflessione di don Luca
Saraceno, rettore della
Basilica Santuario Ma-

donna delle Lacrime e


Krizan Brekalo, membro
del Gruppo di Preghiera
di Ivan Dragigevic.
"Ci che caratterizza i
Gruppi di preghiera - ha
spiegatore il coordinatore
dei Gruppi, Giuseppe
Cartella - pregare per
la pace, operare per la
pace, diventare pace. Una
delle chiamate proprio
costruire la pace facendo
dialogare le religioni ed i
popoli. Siracusa e la Sicilia sono punto di incontro
tra Oriente ed Occidente".
Quest'anno i Gruppi vogliono ricordare i 20 anni
della fondazione che coincidono con la dedicazione
del Santuario. I Gruppi
consegneranno al rettore,
don Luca Saraceno, ed al
vescovo, mons. Salvatore
Pappalardo, lo statuto.
I Gruppi di Preghiera della
Regina della Pace ribadiscono, come ogni anno,
che sono in distribuzione
dei pass assolutamente
gratuiti, realizzati esclusivamente per mantenere
l'ordine all'interno del
Santuario, luogo di preghiera.

rappresenta un validissimo e ricco contenitore culturale

Museo delle Carte: Interviene


la sovrintendenza e si apre uno spiraglio
D

opo lunghe vicissitudini,ed aspre contrapposizioni


con l'amministrazione Bonfanti finalmente uno spiraglio di luce ed una possibile soluzione per la questione
Museo delle Crate,si intravvede.
Il Museo delle Carte che rappresenta un validissimo
e ricco contenitore culturale nel panorama dell'offerta
culturale della citt per studiosi, studenti e ricercatori,era
destinato all'oblio ed alla cancellazione definitiva dal
contesto museale e culturale della citt,e pu ora sperare ,e possiamo ora sperare che sar salvato,grazie
sopratutto alle centinaia e centinaia di cittadini che
hanno manifestato con i loro atti e le loro firme la ferma
intenzione di salvaguardare quel ricco contenitore che
oramai faceva parte a pieno titiolo delle mete di chi si
avveturava in ricerche storiche ma anche di chi spinto
solo da curiosit.
Il forte e costante interessamento dei cittadini e una parte
della stampa, che hanno voluto contrastare il nefasto
disegno di parcheggiare quella ricchissima miniera di

atti e documenti in qualche deposito comunale,ha suscitato


l'interesse della Sovrintendenza ai BB.CC.e AA. di Siracusa
con la convocazione di una formale Conferenza dei servizi
ove alla presenza dell'assessora,del direttore del Museo e
della Dott.Marzia Scialabba funzionario della Sovrintendenza di Siracusa esperta di bibliografia e della dott.Claudia
Giordano archivista dell'Universit di Palermo si giunti
alla conclusione di salvaguardare il Museo,predisponendo
un croniprogramma che parte dalla catalogazione di tutto
il contenuto del museo,alla formalizzazione del rapporto
giuridico con il direttore,ed entro pochi mesi alla riesposizione al pubblico del materiale contenuto,e gi da anni
esposto al pubblico nei locali di C.so Vittorio Em.le.
Notolibera confida nell'impegno assunto dagli Enti istituzionali per la salvaguardia del Museo e nella sua riapertura
che dovrebbe avvenire antro qualche mese anche se al
momento l'amministrazione non ha assunto alcun impegno
formale sulle date e sui locali definitivi che dovrebbero
essere nell'ambito della biblioteca comunale.

Si celebrato ieri mat-

tina il 25^ anniversario


della emanazione della
Convenzione ONU sui
Diritti dei bambini (New
york 20/11/1989), che
enuncia i diritti dellinfanzia e delladolescenza
che tutti gli stati che hanno ratificato la Convenzione si sono impegnati
a rispettare.
Ci nonostante sotto
gli occhi di tutti che i
bambini sono ancora
nel mondo vittime di
violenza di tutti i tipi: la
quotidianit vicina o resa
vicina dai mass media e i
dati epidemiologici sono
angoscianti!
Sbagliato sarebbe pensare che questi dati non
interessano la nostra citt;
altrettanto sbagliato pensare che queste violenze
si consumano solo allinterno della famiglia, pi o
meno allargata e ritenere
che le istituzioni educative, scolastiche, sociali,
giuridiche e sanitarie
siano i baluardi contro
questa violenza.
Non cos! Ancora oggi
nella nostra Siracusa
bisogna lottare contro
scuole che desiderano
escludere bambini in situazioni di fragilit, contro giudici pi orientati
a leggere i bisogni degli
adulti e meno quello dei
bambini, contro strutture
sanitarie inefficienti e
inefficaci. Sono migliaia
nella nostra Siracusa i
bambini in situazioni di
reale povert o vittime di
violenza assistita o quelli
ai quali vengono negati
ancora i diritti essenziali:
cibo o vestiti adeguati
cos come accoglienza e
affetto, ma posso assicurare, lelenco potrebbe
essere veramente lungo e
gi in parte trattato nella
mia ultima recente relazione periodica alla citt
e alle istituzioni.Oggi,
per, desidero soffermare
la mia riflessione su due
articoli della convenzione
troppo spesso trascurati.

SPECIALE 12

Sicilia 21 novembre 2014, venerd

21 novembre 2014, venerd

Il dato In Italia dei detenuti che si tolgono la vita dentro altissimo

Suicidi nelle carceri fenomeno


preoccupante ma in diminuzione
Un indicatore del tasso dellinvivibilit del sistema carcerario, una situazione
che pu essere cambiata: formando gli agenti, lavorando in rete con le ASP
di Concetto Alota

In Italia i detenuti
che si tolgono la
vita dentro le celle
nove volte di pi
rispetto al resto della popolazione, con
una media di 59,9
lanno.
Un indicatore del
tasso dellinvivibilit del sistema
carcerario. Ma la situazione pu essere
cambiata: formando
gli agenti, lavorando in rete con le
Asl, migliorando le
condizioni di vita tra
le sbarre
Riprendiamo il nostro breve viaggio
nel mondo carcerario dellItalia dei
diritti civili; un momento dedicato al
grave e allarmante
fenomeno dei suicidi in carcere e nella
totalit dei morti tra
le celle degli istituti
penitenziari italiani.
Le cifre sono davvero allarmanti, oltre
ogni ragionevole
dubbio e secondo i
dati ufficiali del Ministero di Giustizia,
dallanno duemila
al 16 novembre del
2014 i suicidi tra le
sbarre delle carceri
in Italia sono stati
839, e a ben vedere il
fenomeno in netto
calo rispetto agli
anni passati; infatti,
nellanno 2014 i
suicidi sono stati inferiori rispetto alla
media ponderale riportata indietro fino
allanno duemila,
con solo trentotto
casi che nel 2013
segnava quarantanove suicidi, mentre
la media tra i sessantuno del 2000 e

i sessanta del 2012,


tocca il massimo in
assoluto nellanno
2009 con settantadue suicidi, registrando una media
annuale del periodo
di 59,9. Ma come va
nelle carceri di altri
Stati? Risale al 2010
l'ultimo confronto
statistico tra l'Italia,
i paesi europei e gli
Usa. Fatta dal Centro Studi di Ristretti
Orizzonti su dati del
Ministero di Giustizia, del Consiglio
d'Europa e dell'U.S.
Department of Justice Bureau of Justice Statistics, l'elaborazione prende
in considerazione il
periodo 2005-2007.
In questo triennio,
in Italia, il tasso di
suicidi nelle carceri
stato pari a dieci
casi ogni dieci mila
detenuti (salito a
11,2 nel 2009 e
2010), mentre in
Europa stato di
9,4 casi e di 2,9
negli Usa. Di primo
acchito la situazione

italiana potrebbe
sembrare non peggiore di altre: in
paesi come Francia,
Gran Bretagna o
Germania avvengono pi suicidi, pur
avendo un numero
di detenuti simile a
quello italiano. Secondo il documento, per, il punto
non sta nei numeri,
quanto nel confronto tra la situazione

dei suicidi dentro le


carceri e quella fuori
dai muri di cinta. E
da questa fotografia
emerge che mentre
in Inghilterra dentro le carceri ci si
uccide cinque volte
di pi che fuori; in
Francia tre volte di
pi; in Germania e
in Belgio due volte
di pi, mentre in
Finlandia il tasso
lo stesso, in Italia la

popolazione detenuta ricorre al suicidio nove volte di


pi rispetto a quella
libera, passando da
1,2 a 9,9 casi ogni
dieci mila persone.
Questa distanza tra
la situazione esterna e quellinterna
mostra, secondo il
rapporto, il criterio
di 'vivibilit' dei
vari sistemi penitenziari. Negli Usa,
trent'anni fa, il tasso
di suicidi tra i detenuti era simile a
quello europeo di
oggi. Poi, nel 1988,
il Governo istitu
un Ufficio adibito
alla prevenzione
del fenomeno, con
uno staff di 500
persone incaricate
alla formazione del
personale penitenziario. Il risultato
stato che in poco
meno di venticinque
anni il tasso dei suicidi all'interno delle
carceri statunitensi
crollato del 70%,
assestandosi a circa
un terzo di quello
italiano o europeo.

Del suicidio in carcere si occupata


anche l'Organizzazione Mondiale
della Sanit proponendo nel 2007 un
documento sulla
prevenzione. "Gli
istituti penitenziari
hanno l'obbligo di
preservare la salute
e la sicurezza dei detenuti e un eventuale
fallimento di questo
mandato pu essere
perseguito a fini
di legge", si legge
nel documento. Ma
l'O.M.S. sostiene
che "possibile ridurre il numero di
suicidi in ambiente
carcerario" e struttura il piano dintervento su alcune
direttrici: l'addestramento del personale
carcerario; lo screening della persona
che entra in carcere;
l'osservazione attenta dopo.
il suo ingresso e
la gestione dello
screening; la comunicazione tra personale carcerario sulla
persona a rischio;
l'intervento sociale;
la cura e l'attenzione
per l'ambiente e l'architettura, cos che
le celle siano 'antisuicidio'; il trattamento psichiatrico.
Cos che "se avviene
un tentativo di suicidio dice il Rapporto - il personale
deve essere addestrato a proteggere
l'area e a prestare
pronto soccorso al
detenuto nell'attesa dell'arrivo del
personale medico
interno e/o esterno".
E ancora, "tutto il
personale deve essere addestrato all'uso
delle attrezzature di
rianimazione, che
devono essere rapidamente accessibili.
Ogni membro del
personale deve essere a conoscenza
del da farsi in caso
di un tentativo di
suicidio". In caso
di suicidio riuscito, invece, "devono
essere attuate procedure specifiche per

documentare ufficialmente l'evento


e per fornire un
riscontro positivo
finalizzato al miglioramento delle
attivit future di
prevenzione del suicidio". In generale,
l'OMS rileva che i
detenuti hanno tassi
di suicidio fino a 7,5
volte pi elevati rispetto alla comunit
e che "le persone
che infrangono le
regole portano con
s diversi fattori di
rischio e tra di loro
il tasso di suicidio
continua a essere
pi elevato, rispetto
a chi non infrange le
regole, anche dopo
la scarcerazione".
Per questo, " proprio quando questi
individui vulnerabili sono all'interno dell'istituzione
carceraria, e quindi
raggiungibili, che
andrebbero trattati". E infatti, dice
l'O.M.S., dove i
programmi di prevenzione dei suicidi
sono stati avviati i
casi sono diminuiti.
Il primo passo in
questo senso l'individuazione di un
profilo che definisca situazioni e
gruppi di persone
a rischio. Ad esempio, i detenuti in
attesa di giudizio
che commettono il
suicidio in carcere
sono generalmente maschi, giovani
(20-25 anni), non
sposati, alla prima
incarcerazione, arrestati per crimini minori, spesso
connessi all'abuso
di sostanze. Solitamente al momento
dell'arresto sono
sotto l'effetto delle
sostanze e commettono il suicidio
nelle prime fasi o
addirittura ore della
loro incarcerazione,
a causa dell'improvviso isolamento,
dello shock dell'incarcerazione, della
mancanza dinformazioni e delle preoccupazioni per il

futuro.
I detenuti condannati che si uccidono, invece, sono
pi grandi (30-35
anni) e, colpevoli
di reati violenti,
hanno passato un
certo numero di anni
in carcere. Spesso,
questi suicidi sono
preceduti da conflitti con altri detenuti
o con l'amministrazione, con la famiglia, da separazioni
o questioni legali.
In generale, il tasso
di suicidio dei detenuti pi elevato
tra quelli che hanno pene lunghe da
scontare, in conseguenza al fatto che
l'incarcerazione non
solo rappresenta la
perdita della libert
e dei legami familiari e sociali, ma
anche paura per il
futuro, frustrazione
ed esaurimento fisico e nervoso.
Molti detenuti si
uccidono durante
la notte o nel fine
settimana, quando
il personale pi
scarso, ma anche
il tipo di alloggio
incide e chi posto
in celle singole o
in isolamento o in
particolari regimi di
detenzione rischia
di pi. Secondo il
rapporto dell'Organizzazione, le persone rinchiuse che si
sono uccise aveva-

no elementi comuni
tra loro: l'assenza di
supporto sociale e
familiare, precedenti comportamenti
suicidi, malattie psichiatriche e problematiche di natura
emotiva. Spesso
sono state vittime di
bullismo, di conflitti
con altri detenuti o
di sanzioni disciplinari. A dicembre

2011 il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria


italiano e l'Istituto Superiore degli
Studi Penitenziari
hanno dedicato una
pubblicazione al fenomeno del suicidio
in carcere, dal titolo
"La prevenzione dei
suicidi in carcere.
Contributi per la
conoscenza del fe-

Sicilia 13

nomeno".
Nel lungo documento, parlando delle
direttive dell'Amministrazione penitenziaria in materia
di prevenzione dei
suicidi, si legge che
"ancora oggi non si
pu parlare di un
sistema di prevenzione perfettamente
strutturato". Diversi
sono i motivi, come
"l'annosa questione
delle risorse umane
e della loro scarsa consistenza o il
progressivo e imponente aumento
della consistenza
della popolazione
detenuta ma, soprattutto, del suo forte
turn-over e delle
sempre maggiori
fragilit strutturali.
, quindi, decisamente interessante
che un corso di
formazione diretto a
funzionari di polizia
futuri responsabili
di reparti che operano negli istituti penali, approfondisca
e inviti a riflettere
sul suicidio in car-

SPECIALE

cere".
Nello stesso tempo,
per, "rispetto a
qualche anno fa, la
situazione migliorata nel senso che
oggi si pu contare
su una serie di contributi scientifici
di varia natura e
provenienza sicuramente maggiore e
articolata. Il mondo
accademico, alcune
Organizzazioni non
governative e la
stessa Amministrazione hanno prodotto conoscenze
utili per affrontare il
fenomeno dell'autolesionismo in carcere in generale e attivare, in particolare,
la prevenzione del
suicidio".
Oltre alla formazione, per, serve
la comunicazione.
Secondo la pubblicazione del Dap,
infatti, la prima strategia per adottare gli
strumenti dell'OMS
" quella di una
buona integrazione
dei servizi. Amministrazione Penitenziaria, Asl, operatori
degli enti locali e
del volontariato devono poter svolgere
la propria attivit
in un contesto caratterizzato dagli
strumenti tipici del
lavoro di rete, con
momenti sia formali sia informali di
controllo e scambio
di informazioni e
conoscenze. La presenza di servizi in
rete consente, di fatto, di moltiplicare le
occasioni di ascolto
e dintercettazione
del disagio, oltre a
rendere omogenei
e tra loro congruenti
gli interventi possibili, potenziandone
l'idoneit e l'efficacia". Altro capitolo
sono le morti nel
totale, tra suicidi e
quelli naturali dentro il carcere e che
nella media ponderale dal gennaio del
2000 a novembre
dellanno in corso si
attestano sui 168,5
casi lanno.

Cultura 14

LEstro e il virtuosismo
di Fabio Maida

di Arturo Messina

LA.S.A.M allex Cinema Lux e lA.Gi.


Mus. nellauditorium
dellIstituto Musicale Giuseppe Privitera
pare che stiano facendo a gara nellospitare
i pi quotati concertisti
a Siracusa, i cui cittadini, non potendo godere,
ormai da troppi decenni, duna stagione lirica
al teatro comunale, la
cui riapertura si rimanda da anno in anno, volentieri rimediano andando ad ascoltare dei
concerti che veramente
meritano di tamponare
a quella grave carenza.
LA.Gi.Mus. lha dimostrato
domenica
scorsa offrendo ai suoi
affezionati soci uno dei
migliori concerti della
sua stagione: quello del
giovane ma gi tanto
affermato chitarrista
nessino Fabio Maida,
che ha meritato i pi
calorosi applausi del
competente
auditorium sia per la scelta
dei brani eseguiti (tutti
del massimo impegno
esecutivo, che richiedono pertanto lassoluta, virtuosistica padronanza tecnica, cos
come il massimo della
sensibilit e della penetrazione interpretativa)
sia per lavvincente
qualit contenutistica
di essi che raramente,
purtroppo, avviene che
siano eseguiti, essendo considerati musica
dessais
E dun compositore
brasiliano che stato
definito il padre del neoclassicismo musicale, Heiter Villa Lobos,
(nato a Rio de Janeiro
il 6/3/1887 e morto il
17/XI/1959) sono i due
Preludi con cui Fabio
Maida ha iniziato il suo
straordinario concerto:
il primo ( una melodia lirica lo defin lo
stesso autore, che lo
dedic allabitante del
territorio
brasiliano,
mentre il secondo lo
dedic al furfante di
Rio Melodia Capoeira); vogliamo ricordare
che sono cinque preludi composti nel 1940 e
che il terzo lo dedic a
Bach, di cui aveva studiato Il clavicembalo
ben temperato quando
assieme al violoncello, al clarinetto, aveva

21 novembre 2014, venerd

Sicilia 21 NOVEMBRE 2014, VENERD

Domenica scorsa nellauditorium dellIstituto Musicale Giuseppe Privitera lAssociazione


Giovanile Musicale ha ospitato uno dei migliori giovani chitarristi doggi
studiato il pianoforte,
mentre studiava anche
composizione, nonch,
ovviamente la chitarra,
che studi sui metodi
scritti da vari autori dellOttocento. Lo
diciamo per ricordare

te popolare brasiliano.
Lo conferma il Preludio n.1 che allinizio
ha dato addirittura
limpressione che si
trattasse duna straordinaria elaborazione
duna celebre canzone

compose per il celeberrimo


chitarrista
spagnolo Andrs Segovia. Fin dalle prime
battute si ha infatti
limpressione che bene
lautore fosse penetrato nello spirito del

nalmente interpretato,
a rischio di non essere
recepito e ammirato
da chi non abituato
a simili stupende diavolerie musicali dal
punto do di vista musicale sia creativo che

LA.Gi.Mus. lha
dimostrato domenica scorsa offrendo
ai suoi affezionati
soci uno dei migliori concerti della
sua stagione: quello
del giovane ma
gi tanto affermato
chitarrista nessino
Fabio Maida, che
ha meritato i pi
calorosi applausi
del competente
auditorium

In alto, il chitarrista Fabio Maina;


A fianco, il chitarrista compositore Carlo Domenicani
Sopra, una parte del pubblico
che egli fu un compositore eclettico, quasi
totalmente autodidatta
( e autodidatta stato Franco Cerri, uno
dei migliori chitarristi
jazzisti italiani, poliglotta musicalmente
come ho scritto sul
quotidiano Libert lagosto scorso per il suo
concerto alle Latomie
dei Cappuccini). Pertanto la sua musica,
ovviamente, risente del
classicismo, della musica europea, anche se
il nocciolo pienamen-

napoletana, che rendeva pi straordinaria con


uno sviluppo che da un
canto evidenziava lestro e loriginalit del
compositore, dallaltro
metteva in evidenza
laltrettanto
talento
del chitarrista nisseno,
chiamato a sfoderare
una tecnica ed una sensibilit interpretativa
veramente rare.
Il secondo brano che
Fabio Maida ha eseguito stato il Capriccio
diabolico che Mario
Castelnuovo-Tedesco

celeberrimo violinista
genovese, Nicol Paganini, che oltretutto
suonava
diabolicamente anche la chitarra. Anche da parte sua
Fabio Maida, eseguendolo con ugual paganiniana, diabolica bravura, ha avuto modo
di dimostrare di essere
uno dei giovani chitarristi siciliani tra i pi
talentosi doggi e lha
dimostrato eseguendo
un programma che eccezionalmente viene
presentato ed eccezio-

esecutivo.
Il terzo brano, che
stato quello con cui il
bravissimo chitarrista
ha concluso la prima
parte dellapplauditissimo concerto stata
la Sonatina n.51 di
Lennox Berkley, compositore inglese nato a
Oxford, andato a studiare a Parigi, dove tra
gli altri musicisti conobbe Jgor Stravinsky
e studi con Maurice
Ravel, dal quale i critici sostengono che egli
abbia molto assimilato

lo stile nella sua musica che fu di vario genere, anche religiosa, per
vari strumenti, tra cui la
Sonatina op. 52 n.1( del
1957) .
Che sia musica di parecchio diversa dai due
brani eseguiti prima
da Fabio Maida, ci si
resi subito conto per
la struttura ad essa data
dal compositore inglese, sia per la formazione musicale, sia per il
temperamento personale: fu un poliglotta
musicale che si form
in buona parte in Europa, anche a Bologna,
per cui la sua musica
mondiale lha messo in rilievo lo stesso
concertista (che prima
diniziare lesecuzione,
ha volte ha illustrato
sinteticamente le caratteristiche del brano,
con qualche accenno
allautore)
La seconda parte del
concerto ha avuto inizio con la Suite in La
minore del musicista e
compositore messicano
Manuel Maria Ponce
(1882/1948),poliedrico
ritenuto il fondatore del
nazionalismo musicale
messicano, ma insieme
fu anche cittadino del
mondo che scrisse opere per piano, musica
da camera, canzoni
sia musica per chitarra
come quella di questo
concerto, che tra le
pi brillanti e conosciute, per cui il chitarrista
nessino ha avuto modo
di dimostrare pienamente il clou del suo
talento attraverso i cinque momenti della Suite, che potrebbero ben
definirsi una sintetica
antologia musicale se,
dopo il preludio, lautore espone meravigliosamente le quattro pi
celebri danze classiche
(Allemande, Sarabanda, Gavotta e Giga) ,
dalla pi composta alla
pi vivace. Ad esse il
concertista ha fatto seguire il brioso valzer
n.4 op. 8 di Agustin
Barrios , un altro eccellente chitarrista americano, ispirato anchegli
alla musica classica,
bachiana, come lo stesso valzer, ma anche a
tanta musica leggera,
come samba, tango
se si pensa che solo per
chitarra ne scrisse trecento!

A seguito del finale tumultuoso di domenica scorsa

Protesta la Castelbuonese
per la cattiva accoglienza

C purtroppo un nuovo capitolo della catena di proteste,


reclami e denunce di anomalie comportamentali che
fanno male al buon nome del Siracusa e della citt
Il rilievo sul tema
dellaccoglienza
e sullimportanza
dei buoni rapporti
con le altre societ, pubblicato sul
numero di mercoled scorso del
nostro giornale, ha
trovato purtroppo
puntuale
riscontro in una dettagliata lettera che
il presidente della
Castelbuonese ha
indirizzato
alla
Lega
Nazionale
Dilettanti Sicilia e
il cui contenuto
stato illustrato ieri
nel corso di una
conferenza stampa
tenuta nella sede
sociale della societ
panormita.
E accaduto che
ancora una volta
la nostra citt ha

perduto una buona occasione per


dimostrare il suo
grado di civilt e
di maturit sportiva
lasciando,
come il buonsenso
avrebbe suggerito, che la rabbia
dei giocatori ospiti sbollisse da sola
non facendo registrare quelle penose reazioni che si
sono purtroppo verificate a fine partita. Innanzitutto
consentendo ad un
discreto numero di
ragazzini di entrare in campo dopo
aver forzato la porticina di sicurezza
della curva nord,
col risultato di creare limpressione
di unaggressione
che non c stata

e finendo per contagiare


qualche
esagitato in tribuna che non ha
trovato di meglio
che inveire contro due dirigenti
ospiti rei di aver
compostamente tifato per la propria
squadra senza insultare nessuno e
ammettendo sportivamente la superiorit tecnica del
Siracusa.
Non ci stancheremo mai di scriverlo : la rinascita del
Siracusa non passa
solo per i buoni
risultati e le auspicabili promozioni,
ma soprattutto per
la politica di buoni
rapporti con le altre societ, piccole
o grandi che siano,

che in sede di programmazione

stata di molto sottovalutata.


Al momento in cui
scriviamo non ci
dato conoscere
il testo della lettera, ma non ci vuol
molto a capire che
pi di una vera e
propria denuncia
si possa trattare
di una disamina
in chiave morale
di episodi che non
devono assolutamente
accadere
e che fanno male
sia al calcio che
alle societ che
preferiscono non
sanzionarli come

Sicilia 15

dovrebbero. Il fatto che laccatastarsi negli uffici


della Lega Nazionale Dilettanti di
lamentele, di proteste e di reclami
nei confronti del
Siracusa, rischia
di creare limpressione che nella nostra citt il calcio
sia una disciplina
sportiva a rischio,
valutazione
che
non
corrisponde
assolutamente
a
verit.
E siccome tutto
questo si ritorce
sul buon nome,
non solo sportivo,
della nostra citt,

indispensabile
che anche il Comune faccia la sua
parte
attraverso
una campagna di
sensibilizzazione
con manifesti murali,
comunicati
stampa, tavole rotonde e dibattiti,
proseguendo con
lattuazione
di
iniziative valide,
come quella inaugurata dallassessore Maria Grazia
Cavarra in occasione dellincontro
col Modica del 21
Settembre scorso
e rimasta, ahim,
senza seguito.
Armando Galea

Calcio a 5 A1/F, Rita Basile coinvolta


in un incidente stradale
Increscioso episodio che ha
coinvolto Rita Basile, portiere
e presidente della formazione di
calcio 5 delle Formiche Siracusa
che milita nel girone C/sud della
serie A. L'atleta aretusea mentre percorreva alla guida della
sua moto la strada statale 124
da Siracusa a Floridia, lei ed
una sua una amica sono state
vittime di un incidente stradale causato da una Toyota Yaris
di colore verde, guidata da un
uomo che successivamente si

Pallanuoto A2/M, fermento per il debutto


al "Paolo Caldarella" della Set Marine 7 Scogli
Grande attesa per il debutto casalingo della
Set Marine 7 Scogli contro la Rari Nantes
Salerno previsto sabato 22 Novembre alle
ore 15:30 presso la piscina "Paolo Caldarella". In settimana mister Baio ha intensificato il lavoro dei suoi ragazzi in vista del
match d'esordio disputato due amichevoli
contro l'Ortigia e contro la Nuoto Catania.
Ottime le indicazioni fornite dai due test
per una squadra che ' sembrata in netta
crescita rispetto all'esordio di Roma. Recuperato anche Steve Camilleri che ha scontato la squalifica e che, finalmente, sabato
esordir in campionato.
"Abbiamo analizzato a video la partita
contro la Roma- dichiara Baio- con lo scopo di migliorare ed evitare le disattenzioni
e gli errori del match d'esordio. Sono consapevole- continua Baio- che la squadra e'
per 8/13 nuova rispetto alla passata stagione e di conseguenza necessita di tempo per
assimilare i meccanismi tattici sia in fase
difensiva che in fase offensiva ma il tempo

SPORT SIRACUSA

stringe e sabato mi aspetto una prova maiuscola da parte dei miei giocatori perch il
Salerno ' un'avversario molto ostico, composto da giocatori esperti e molto aggressivi".
Suona la carica anche il Presidente Capillo,
vero artefice del miracolo 7 Scogli che in
soli 2 anni ha raggiunto la serie A. "Sono
davvero orgoglioso di come sta crescendo
la nostra societ. Prosegue il progetto di
rafforzamento societario e organizzativo.
Ogni giorno riceviamo grandi apprezzamenti per il duro lavoro che stiamo portando avanti e siamo orgogliosi di vedere
l'impianto della Cittadella dello Sport,ed
in particolare le piscine, stracolme di gente. Siamo coscienti di essere diventati una
realt emergente della pallanuoto italiana e
contenti dei complimenti ricevuti dal Presidente Barelli, incontrato a Roma la scorsa
settimana. Sabato ci attende una gara delicata contro una squadra molto forte ma
sono certo che i ragazzi daranno il 100 %".

dato alla fuga omettendo di


prestare soccorso.Ovviamente
le ragazze sono rimaste a terra
sull'asfalto per diversi minuti,
prima dell'arrivo dei soccorsi. In
serata il portiere aretuseo stato
dimesso dall'ospedale dove aveva ricevuto le cure. Resa nota la
notizie arrivata la solidariet
di tutto il mondo sportivo, a cui
si associa anche anche il quotidiano Libert. "Auguri di pronta
guarigione"
Salvatore Cavallaro

Calcio, ancora un successo


per la juniores del Noto
Continua la marcia positiva della formazione giovanile del Noto
calcio. La juniores
granata si imposta
per 4-1 contro i pari
et del Floridia. Le
reti sono state siglate
da Guglielmo Cullemi, Antonio Franz e
Stefano Gallo, autore
di una doppietta. Il
mister Davide Civello
ha potuto usufruire anche dei nuovi acquisti
Santo Aprile e Mattia
Musso, autori di una
buona prestazione. La
squadra proiettata
verso il vertice della
classifica, il Noto si
trova infatti al secondo
posto ad un solo punto
dal Priolo, in testa alla
graduatoria

SPORT PAGINA 16

Sicilia

21 novembre 2014, venerd

Cinque successi interni


ed un solo pari
hanno caratterizzato l'avvio
della seconda
serie maschile
di pallanuoto

Pallanuoto A2/M, il punto della


prima giornata girone Sud
Si parte per la prima
gara del campionato
di pallanuoto di A2
Girone Sud di Serie
A2. Cinque successi interni ed un solo
pari caratterizzano
lavvio della seconda serie maschile,
con le vittorie delle
favorite Civitavecchia, Ortigia e Catania in primo piano.
Il Telimar viaggia a
mille all'ora contro il
Latina, la President
strappa un pari nel
fortino della "Vitale"
di Salerno. La Roma
Nuoto di Mario Fiorillo batte il 7 Scogli
di mister Baio.
In questa prima
giornata ,parte con
il piede giusto la stagione il Civitavecchia. La formazione
di mister Pagliarini,
invariata rispetto ad
un anno fa ad eccezione di Rinaldi, in
uscita, rimpiazzato
da ritorno di Gianluca Muneroni, punta
senza mezzi termini
al grande salto e fa
valere la legge del
Pala Enel Galli.
A cadere sotto i colpi di Foschi e soci
una Muri Antichi
che regge alla grande per tre tempi,
pagando in termini
di risultato la falsa
partenza nel primo
quarto, chiuso con
un perentorio 5-1
da parte dei padroni

Vincono tuttre le favorite del girone,


Civitavecchia,Ortigia e Catania

di casa. Negli etnei


Barbaric e Scebba
mettono in seria difficolt con una tripletta a testa la porta
difesa ottimamente
da Visciola che, nel
secondo tempo para
un rigore a Scuderi, mentre i laziali
ringraziano la super
prestazione di Romiti, autore di tre gol
al pari del mancino
Muneroni, rientrato
alla base dopo lesperienza dello scorso anno allOrtigia.
Al Paolo Caldarella
,gli aretusei di mister Leone non danno scampo ad una
modesta Arecchi .
I padroni di casa
chiudono la pratica dopo appena
due tempi, andando
allintervallo lungo
su un rassicurante
margine di +5 (8-3)
e ampliando la forbice negli ultimi sedici
minuti. A fine gara
mister Leone ha dichiarato: Siamo al
60% ma per quanto
riguarda il risultato
non posso che essere
soddisfatto.C
ancora molto da
migliorare in avanti - ha proseguito il
tecnico bianco verde

- perch soprattutto
tra il secondo e il terzo tempo siamo stati troppo imprecisi,
commettendo molti
errori e concedendo
diverse ripartenze.
Mi aspetto anche
un lavoro migliore
dai centroboa, anche se non tutto da
scartare vista lottima percentuale che
abbiamo avuto con
luomo in pi.In
casa etnea,dopo un
ultimo anno caratterizzato da pi ombre
che luci e segnato
inevitabilmente dalla tragica scomparsa
del proprio Presidente Scuderi, a cui
stata intitolata la
piscina, il Catania
sembra gi pronto a
lanciare la propria
candidatura al ritorno in A1 a due anni
di distanza dalla retrocessione. I catanesi conducono una
partita praticamente
perfetta contro un
avversario di livello come la Promogest, lanno scorso
in massima serie ma
mutata in buona parte del proprio roster,
lustrando la coppia
gol Kacar-Giorgio
Torrisi. Buona la pri-

ma per Mario Fiorillo nelle nuove vesti


di allenatore. Lex
capitano del grande
Settebello di Rudic
conquista i tre punti in un ruolo che
lo vede allesordio
assoluto, dopo aver
ricoperto qualsiasi
compito da giocatore prima e dirigente
poi. Il successo casalingo sulla neopromossa 7 Scogli un
vero e proprio affare di famiglia: Mario dirige dalla panchina il figlio Luca,
spietato nel colpire
in cinque circostanze, anche se la sua
giornata perfetta viene in parte rovinata
dallestremo difensore avversario Pipicelli che gli para un
rigore nel corso del
secondo quarto. La
compagine siciliana
deve fare a meno del
colpo da novanta del
proprio mercato estivo, Stevie Camilleri
(squalificato), e di
Zovko ma il tecnico Baio pu godersi
la reazione dei suoi,
bravi a restare in
partita fino alle battute finali, quando
il capitano Bordone
conclude sul palo un

tiro di rigore. Festival del gol alla piscina di Palermo dove


i padroni di casa del
Telimar passeggiano sulla Rari Nantes
Latina per 18-5.
Uno scarto prevedibile per la differenza di valori in
acqua, ma che d
lesatta immagine
di una squadra che,
dopo due stagioni
in cui lobiettivo
stato solo sfiorato,
vuole dire la sua in
ottica promozione,
avanzando la propria candidatura nel
gruppo delle favorite Civitavecchia,
Ortigia e Catania.
La grande sorpresa
della prima giornata
arriva dalla Simone
Vitale di Salerno,
dove la President
Bologna strappa un
punto doro alla Rari
Nantes. A dire il vero
gli ospiti vanno vicinissima a portar via
lintera posta in palio
da una piscina che,
da sempre, rappresenta una roccaforte
quasi inespugnabile e dove i campani
hanno costruito il
settimo posto dello
scorso anno, conquistando ventisette dei
trentadue punti complessivi e cedendo
solo a Civitavecchia
e Telimar.
Salvatore Cavallaro

Rugby,
la Syrako
a Misterbianco non
va oltre
il pari

Nellultima giornata del girone


dandata, la Syrako
stecca il match
contro il Misterbianco Rugby del
presidente Panebianco.
Doveva
essere la prova del
nove per la squadra
di Mister Buscema,
che senza i suoi
uomini "d'ordine",
doveva dimostrare
di essere squadra
cinica e matura ed
invece i ragazzi
siracusani hanno
sciolinato una prestazione mediocre
al di sotto degli
standard a cui ci
avevano abituato.
In campo si vista
una squadra lenta,
poco concentrata
e soprattutto poco
lucida nei momenti
chiave.
Dal fronte opposto, un plauso va
fatto alla squadra
del presidente Panebianco, che con
una
prestazione
tutta cuore e grinta hanno strappato
un buon risultato
che dona morale ed
entusiasmo all'ambiente catanese.
Unica nota positiva
il rientro di Scatigna, un vero gladiatore in campo,
che sar un'arma in
pi per il proseguo
del
campionato
della Syrako.
Per la cronaca la
partita terminata
sul punteggio di 7
- 7. La Syrako si
presenter al Pippo
Di Natale fra 3 settimane (7 Dicembre), tempo necessario per provare a
riordinare le idee e
soprattutto a svuotare l'infermeria (El
gassaaoui,Nizza e
Di Paola).