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LE FORME DELLO STATO MODERNO

La concezione di stato fu data per la prima volta dallo scrittore Niccolò Machiavelli
nella sua famosa opera “il Principe”, scritta nel 1513. In questo testo, i principi,
venivano descritti come uomini violenti dotati di grande astuzia e inganno, il cui unico
intento era quello di prendere in mano le redini del potere. Così si diffuse ben presto
un nuovo modo di pensare e di fare politica.

MONOPOLIO STATALE DELLA GIUSTIZIA

I principi, privati del potere canonico, pretendevano il monopolio completo sulla cosi
detta alta giustizia (omicidi, furti, violenze) mentre il diritto di applicare multe o pene,
che costituivano la bassa giustizia, passarono nelle loro mani molto tempo più tardi.

IL NUOVO SISTEMA DELLE FINANZE PUBBLICHE

Verso il XIV secolo il costo della guerra salì vertiginosamente e per affrontare queste
spese, i re, ricorsero a prestiti dati da mercanti, alle imposte e alla manipolazione
monetaria. In tutti i casi però, gli effetti di queste possibili soluzioni, non raggiunsero lo
scopo desiderato e si pensò di punture tutto sulle imposte, considerate la soluzione
migliore e più conveniente. Vi erano due tipi differenti di imposte: imposta indiretta,
più efficace, che colpiva i beni di prima necessità, scaricata dai mercanti sui sudditi e
l'imposta diretta, cioè le taglie che colpivano tutte le famiglie del regno.

IL SISTEMA MILITARE

Prima del XIII secolo, infatti, gli eserciti erano formati da un numero esiguo di cavalieri,
dotati di armi primitive e privi di un preciso piano di battaglia. In seguito, si ricorse a
una sorta di rinnovamento dell'esercito, non più formato da fanti e contadini ma bensì
da mercenari o coscritti. A partire dalla prima metà del XIII secolo comparve la polvere
da sparo e in seguito verso il XIV secolo vennero introdotti, nelle battaglie, i cannoni. A
proposito di questi ultimi sorsero dei problemi, sia sui metodi di costruzione che sulle
modalità di trasporto. Essi infatti, per essere trasportati richiedevano dei traini molto
potenti con decine di cavalli per ogni pezzo.

ARTIGLIERIA

Nel XIV secolo l'artiglieria si differenziò in artiglieria da campo e artiglieria d'assedio.


La prima, di grande dimensioni, mirava a falciare le file del nemico, mentre la seconda
aveva il compito di abbattere le difese murarie.

IL NUOVO CETO SOCIALE

In questo periodo fecero la loro comparsa gli “ufficiali” , ovvero funzionari pubblici del
re che avevano il compito di rendere possibile il funzionamento della macchina
statale. Questi si occupavano di presiedere i tribunali, mantenendo l'ordine delle
provincie, raccogliendo le imposte, amministrando i beni del re. I più importanti
ufficiali erano i membri del parlamento di Parigi, un'istituzione che, diversamente dal
parlamento inglese aveva la funzione di registrare gli atti del re.