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Leconomia del

Friuli Venezia Giulia

Aggiornamento
Congiunturale
e aspetti strutturali
Dipartimento di Scienze Economiche
Polo Economico-Giuridico di Udine
18 novembre 2014

Leconomia del
Friuli Venezia Giulia

Lattivit
degli intermediari finanziari

Sommario
1. Prestiti per settore e dimensione di
banca
2. Domanda e offerta di credito
3. La qualit del credito
4. I depositi delle famiglie consumatrici
5. I tassi di interesse

Prosegue il calo dei prestiti bancari: per settore (1)


Prestiti bancari a residenti

Nel 2014 i prestiti a


residenti in regione
hanno continuato a
diminuire

a giugno il calo si
attestato al 4,1 per
cento sui dodici mesi.

Al netto dei
finanziamenti alle
soc. fin. e ass. e alle
AAPP, la flessione
stata pari al 2,2 per
cento.

(variazioni percentuali)

Prosegue il calo dei prestiti bancari: per settore (2)

La dinamica
negativa stata pi
intensa per il settore
produttivo (-2,9) e in
particolare per le
imprese di maggiori
dimensioni (-3,1).

La riduzione dei
prestiti alle famiglie
consumatrici stata
pi moderata (-0,9).

Durante lestate il
calo per imprese e
famiglie
proseguito: ad
agosto era pari al 2,3 per cento.

Prestiti bancari a residenti


(variazioni percentuali)

Prosegue il calo dei prestiti bancari :


per dimensione di banca (1)

Le differenze nelle
dinamiche creditizie per
dimensione di banca sono
proseguite.

Prestiti bancari per


dimensione di banca
(variazioni percentuali)

Ad agosto i prestiti erogati


a imprese e famiglie dalle
banche appartenenti ai
primi 5 gruppi nazionali
sono calati a un ritmo pi
pronunciato di quelli degli
intermediari di minori
dimensioni (-3,4 e -1,9).

Le dinamiche risultano
differenziate per settore
(famiglie o imprese).

Prosegue il calo dei prestiti bancari :


per dimensione di banca (2)
Prestiti bancari alle imprese
per dimensione di banca
(variazioni percentuali)

Per i finanziamenti
concessi alle imprese, le
differenze tra i tassi di
crescita dei due gruppi di
banche si sono
sostanzialmente
annullate allinizio del
2011.

Prosegue il calo dei prestiti bancari :


per dimensione di banca (3)
Prestiti bancari alle famiglie consumatrici
per dimensione di banca
(variazioni percentuali)

Il divario rimasto ampio


per i prestiti alle famiglie
consumatrici

le erogazioni delle
banche diverse dai primi
cinque gruppi nazionali
risultavano ancora
lievemente positive alla
fine di agosto.

Domanda e offerta di credito: le famiglie (1)


Domanda e offerta di credito
(indici di diffusione)

La domanda di
finanziamenti ha
mostrato una
tendenza al
miglioramento.

Dal lato dellofferta i


criteri di
concessione delle
banche hanno
evidenziato segnali
di allentamento.

Domanda e offerta di credito: le famiglie (2)


Modalit di restrizione
(indici di diffusione)

Sui mutui i segnali


di allentamento si
sono manifestati
prevalentemente
attraverso
condizioni di costo
meno onerose
applicate alla media
della clientela.

Le caratteristiche dei nuovi mutui alle famiglie


I nuovi mutui per
lacquisto di
abitazione hanno
subito una drastica
riduzione nel 2012
(-40%) e un ulteriore
calo nel 2013 (-8%).
Nei primi sei mesi del
2014 le nuove
erogazioni sono
lievemente cresciute.

Incidenza dei mutui a


tasso variabile: 85%.

Il differenziale di
costo a fine periodo:
circa un pto.

(valori percentuali)

(Valori percentuali)

Importi erogati e tassi di interesse

(Milioni di Euro)

Domanda e offerta di credito: le imprese


Domanda e offerta di credito
(indici di diffusione)

La domanda di
finanziamenti delle
imprese rimasta
ancora debole, in
modo pi
pronunciato per il
settore delle
costruzioni.

Dal lato dellofferta


non sono state
segnalate ulteriori
restrizioni delle
condizioni.

Debolezza della domanda di credito


Determinanti della domanda di credito
(indici di diffusione)

Tra le determinanti
della domanda, la
contrazione della
componente legata
agli investimenti
proseguita meno
marcata.

Hanno invece
continuato a
espandersi le
richieste indirizzate
a operazioni di
ristrutturazione e al
sostegno del
capitale circolante.

I criteri per la concessione del credito


sono rimasti selettivi
Modalit di restrizione
(indici di diffusione)

La cautela
dellorientamento
si riflesso
principalmente in
un aumento degli
spread sulle
posizioni pi
rischiose.

Le condizioni di
costo sulla media
dei finanziamenti
sono lievemente
migliorate.

Levoluzione della qualit del credito: le imprese

Dopo aver raggiunto il


massimo (4,6 p.c.) alla
fine del 2013, i flussi di
ingresso in sofferenza
hanno iniziato a calare.

Alla fine di giugno si


sono attestati al 3,9 p.c.

In miglioramento manif.
e costr. (dove rimane pi
elevato).

Lincidenza dei prestiti


che hanno manifestato
segnali di temporanea
difficolt di rimborso sul
totale dei finanziamenti
alle imprese ulteriormente aumentata di oltre
un p.p. al 9,3 per cento.

Difficolt di rimborso
dei prestiti alle imprese
(in percentuale dei prestiti)

Levoluzione della qualit del credito:


le famiglie consumatrici
Difficolt di rimborso dei prestiti
alle famiglie consumatrici
(in percentuale dei prestiti)

Il tasso di decadimento
delle famiglie consumatrici lievemente diminuito dallo 0,9 allo 0,8
per cento, un valore
contenuto nel confronto
storico.

Lincidenza delle partite


anomale salita dal 2,9
al 3,3 per cento.

Il risparmio delle famiglie consumatrici


ha continuato a crescere

A giugno i depositi delle


famiglie consumatrici
sono aumentati del 1,7
p.c. su base annua

Depositi bancari
delle famiglie consumatrici
(variazioni percentuali)

riflettendo la crescita
dei conti correnti (4,7 p.c.)
che costituiscono quasi il
60 per cento del totale.

La dinamica stata attenuata dal calo dei depositi


a risparmio (-1,7 p.c.).

A giugno i titoli a custodia


delle famiglie valutati ai
prezzi di mercato sono
saliti dell1,1 p.c.: favorite
le quote di OICR, in calo le
obbligazioni.

I tassi di interesse

Tra dicembre e
giugno i tassi
sono lievemente
calati.
La remunerazione
lorda sui c/c liberi
scesa allo 0,3
p.c.

Tassi di interesse bancari


(valori percentuali)
Dic. Dic. Mar. Giu.
VOCI
2012 2013 2014 2014
Tassi attivi
Prestiti a breve termine
di cui: imprese medio-grandi
piccole imprese
totale imprese
di cui: attivit manifatturiere
costruzioni
servizi
Prestiti a medio e a lungo termine
di cui: famiglie consumatrici per
lacquisto di abitazioni
imprese

5,93
5,62
8,53
5,95
5,22
6,98
6,71
4,95

5,54
5,32
8,12
5,62
5,14
7,08
5,67
4,16

5,61
5,42
7,92
5,69
5,31
6,82
5,72
4,38

5,47
5,28
7,93
5,56
5,04
6,54
5,72
3,80

3,55
5,39

3,82
4,23

3,58
4,58

3,63
3,84

Tassi passivi
Conti correnti liberi

0,50

0,38

0,33

0,33