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Una Prima Assoluta di Sandro DEGIANI

15 Settembre 1916 - Fronte Occidentale Battaglia di Flers-Courcellette


Un episodio dei tanti della Prima Guerra Mondiale, secondario e poco rilevante ma di
una storica importanza per noi modellisti (almeno per quelli che amano i carri
armati). Per la prma volta vengono impiegati in una azione di attacco i nuovissimi
carri inglesi Mark I.
Un impiego improvvisato e stupido perch rivel prematuramente ai tedeschi la
presenza di un nuovo attore sulla scena della guerra, un attore contro cui le
mitragliatrici che dominavano il campo di battaglia dal 1914 nulla potevano e che da
lui venivano inesorabilmente distrutte.
Un Impiego basato
su un impiego del
carro errato, sia per
lesiguo numero che
per il ruolo
assegnato. Un
impiego che pu
definirsi a posteriori
un insuccesso
clamoroso malgrado
chi volesse poteva
gi allora
intravedere negli
eventi il vero ruolo che il carro armato avrebbe avuto nella guerra nel futuro.
Sul momento i generali definirono bonariamente il carro armato un utile accessorio
per la fanteria non comprendendo il potere di rottura insito nel suo impiego
concentrato ed in massa. Ci vollero quasi due anni perch questo concetto si facesse
strada e mettesse fine alla interminabile e logorante guerra di trincea. Se il fronte un
giorno si sblocc mettendo fine al conflitto anche (e forse solo) per limpiego da
parte degli Alleati di carri armati in massa come elementi di punta per lapertura di
varchi nelle barriere di filo spinato, neutralizzazione delle postazioni di mitragliatrici
ed attacco alle trincee nonch linseguimento del nemico in rotta impedendogli di
riorganizzarsi....
Una cosa che fino ad allora era stata reallizzata (ed era sempre fallita) solo con il

sacrificio di migliaia di vite umane scagliate in massa contro le postazioni nemiche.


Il carro uccise molti soldati nemici ma non dobbiamo dimenticare che salv la vita ad
un numero di fanti alleati forse dieci volte superiore... un fatto che da quando
vennero impiegati in numero elevato le perdite della fanteria calarano di un fattore
dieci e il morale dei fanti si risollev perche non pi costretti ad assalti suicidi carne
contro piombo ma sempre scortati e protetti dai fratelloni dacciaio.
Lattore principaleil Mark I
Il carro inglese a forma di rombo passato nella leggenda da un secolo. La sua forma
inconfondibile e il suo ruolo di strumento di vittoria nel Primo Conflitto Mondiale
lhanno messo in una posizione di oggetto di mito e di culto.

Non vi annoio con i dati tecnici... Il Mark I si riconosce a colpo docchio dalle
successive versioni che vennero prodotte fino alla fine della guerra ed oltre per alcuni
dettagli.
La presenza posteriore del carrello con le due gigantesche ruote in ferro il pi
evidente. Doveva essere un sistema per aumentare il potere di sterzatura e di
maneggevolezza del carro ma si rivel un intralcio e venne preso abolito.
Gli scarici del motore sul tetto sono semplici aperture con una lamiera a fare da
protezione tipo camino... Diventeranno un vero tubo di scarico con silenziatore anche
perch il rumore del carro era assordante sia per il nemico che per lequipaggio e una
volta che il terrore che incuteva fu superato venne ridotto a livelli accettabili.

I cannoni sono ancora a canna lunga, si rivelarono di intralcio perch si impigliavano se


venivano brandeggiati in mezzo ad alberi o pali o in strade strette tra case e la lunghezza
non era necessaria dato che le distanza di ingaggio non superavano le poche centinaia di
metri, venero quindi drasticamente accorciati nelle versioni successive.
Le casematte laterali sono ancora molto sporgenti e per il trasporto ferroviario dovevano
essere smontate. Venero ridotte e trasformate in rientranti in modo da evitare il loro
smontaggio.
Ci sono altre decine di dettagli ma questi sono i pi evidenti. Sulle versioni finali, come il
Mark V venne messa una rotaia superiore che agendo da guida ad una trave rinforzata
fissata ai cingoli con catene permetteva di disincagliare il carro se finiva in terreni poco
consistenti.
Un tetto in rete metallica appoggiata su un telaio di legno (aggiunta da campo e non da
officina) impediva che bombe a mano finissero sul tetto piatto e danneggiasssero il carro
esplodendo.
Il Mark I no. 721 Creme de Menthe

Un Mark I classico, Male, ossia armato con due cannoni da 57/40 Hotchkiss di
derivazione navale e 3 mitragliarici Hotchkiss da .303. La gittata utile dei cannoni
raggiungeva i 1.800 m e la celerit i venti colpi al minuto. Il congegno di puntamento, a
cannocchiale, consentiva solo il tiro diretto. In dotazione 332 granate esplosive da
57 mm e 6.272 cartucce.
Dalle poche foto che abbiamo di lui vediamo che ha il classico carrello posteriore a due
ruote metalliche da 135 cm ma non il tetto il legno e rete.
Una corazza spessa sa 6 a 12 mm proteggeva lequipaggio dai tiri di fucileria e delle
mitragliatrici ma non da ogni altra arma.. E quando venero dotati di proettili perforanti
sia i fucili di fanteria che le mitragliatrici Maxim queste corazze si rivelarono inadeguate.
Lazione di Fllers-Courcellette
La Heavy Section MGC ricevette il battesimo del fuoco in un clima di improvvisazione,
impreparzione e disorganizzazione.
Non cerano i carri ferroviari per il trasporto dei carri in prima linea, le radio che
avrebbero dovuto essere montate su alcuni carri comando non vennero distribuite e
finirono disperse, non erano state preparate le munizioni a shrapnel e cerano solo
proiettili ad alto esplosivo poco efficaci contro truppe.
49

carri furono trasportati a Bray-sur-Somme e poi dovettero raggiungere il fronte di notte e


con i loro mezzi... Senza la conoscenza del tereno finirono in fossi, canali, buche e solo
32 arrivarono a destinazione.
Alle sei del mattino del 15 Settembre un fragore assordante svegli i mitraglieri e fanti
tedeschi che si videro piombare addosso tra il fumo e la nebbia del mattino un mostro
dacciaio che sputava fuoco e fiamme da cannoni e mitragliatrici...
I fanti di prima linea furono colti da uno schock tremendo, i mitraglieri dopo aver visto i
loro colpi rimbalzare sulle corazze si arresero. Poi un cannone tedesco infil un colpo
fortunato su una torre laterale del carro D1 del capitano H.W.Mortimore... E lo
immobilizz.

Il primo carro armato colpito in azione della storia.


Dei 32 carri arrivati al fronte nove non riuscirono ad avviarsi per noie meccaniche e cos
la prima azione vide solo 22 carri scendere in campo.
Nove perdettero la battuta e furono sopravanzati dalla fanteria e non furono di nessun
aiuto. Cinque si impantanarono e non proseguirono oltre.
Solo nove arrivarono allabitato di Flers. Uno dei carri della compagnia D, il D5 del

tenente Blowers conquist una posizione di artiglieria nemica mettendo in fuga gli
artiglieri ma non cera fanteria dietro di lui a rilevare la posizone e dopo ore di attesa
tenendo a bada gli artiglieri fuggiti dovette ripiegare e allora gli artiglieri tornarono ai
pezzi e lo colpirono posteriormente dove cera il serbatoio ed il carro si incendi ed
esplose.
Il villaggio venne comunque conquistato ed un pilota che sorvolava il fronte lanci un
messaggio sul Quartier Generale che rimastro famoso: Un carro avanza nella strada
principale con la fanteria inglese che gli cammina a fianco
E il nostro Creme de Menthe?
Lobiettivo assegnato alla compagnia C era lappoggio alla fanteria canadese del 31st
(Alberta) Battalion per la conquista della Fabbrica di Zucchero di Courcellette e delle
relative trincee (Sugar Trench e Candy Trench)
I carri della Compagnia C erano battezzati con nomi di bevande francesi che iniziavano
con la lettera C Tre Male armati con il cannone e tre Female armati di mitragliatrici.
C1 Champagne (No 721 Male)
C2 Cognac (No 522 Female)
C3 Chartreuse (No 701 Male)
C4 Chablis (No 503 Female).
C5 Crme de Menthe (No 721 Male)
C6 Cordon Rouge (No 504 Female)
C1 si impantan subito, non riusc a disincagliarsi e venne abbandonato, C2 fin in un
cratere di proiettile e non si mosse pi, C3 colpito da schegge e con il meccanismo di
sterzo danneggiato fini in una buca profonda e fu immobilizzato, C4 si ritrov con i
cingoli allentati che alle fine uscirono dalle guide immobilizzandolo.
Il C5 Creme de Menthe che era a capo del gruppo di carri con C3 e C4 si ritrov solo....
Prosegu fino al punto assegnato, non trov nessuno e allora ripiego verso il fronte.
Arrv cos dalla direzione opposta nel bel mezzo della battaglia che si svolgeva attorno al
Mulino della fabbrica di Zucchero dove i canadesi stavano soccombendo al fuoco dei
tedeschi...
Larrivo di Creme de Menthe f come larrivo della cavalleria nellassedio degli
indiani.... Il carro arriv a tutto gas alle spalle delle postazioni tedesche travolgendole e
sparando con tutte le sue armi... Lintervento fu risolutivo. La vittoria fu alleata e la
posizione conquistata. Purtroppo lintervento di Creme de Menthe non riusc ad
evitare che il 388 di 722 uomini del 31 Battaglione Canadese non rispondessero

allappello serale, il peggior bilancio della intera azione.


Creme de Menthe ritorn nelle linee amiche per essere rifornito e in seguito Il
Capitano Arthur M. Inglis per lazione di Coucellette ricevette la Distinguished Service
Order (DSO) for reaching his objective and manoeuvring throughout the whole
operation. Questa stata in assoluto la prima decorazione assegnata al Royal Tank
Corp.
Anche C6 Cordon Rouge in questa azione raggiunse gli obiettivi assegnati, attacc
lateralmente Candy Trench mettendo in fuga gli occupanti e procur al suo comadante il
tenente John Allan la Military Cross.