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Platone

I. Nacque ("Aristocle") ca.428 (427?); m.347.


A. Il suo patrigno era democratico; il suo pro-zio (Crizia), uno dei "30 Tiranni." Si
trova questa stessa tensione (fra democrazia e tirannia) nella vita e nelle opere di
Platone.
B. Una data assai importante nella vita di Platone il 399: la morte di Socrate. Fra il
399 e il 387 (la fondazione dell'Accademia), Platone scriveva "i dialoghi
giovanili".
1. Talvolta i dialoghi giovanili si chiamano "i dialoghi socratici".
2. Socrate sosteneva (per esempio) che meglio subire l'ingiustizia che
commetterla e che nessuno fa il male volontariamente.
3. Vedi i temi menzionati in Berti (pp.38-45): l'ironia socratica, la confutazione,
il sapere solo di non sapere.
II. I viaggi:
A. Come giovanotto: Megara, Cirene, Egitto (?).
B. Il primo viaggio in Italia 387.
1. Nello stesso anno venne fondata lAccademia, in un giardino (e ginnasio)
dedicato ad Academo.
a. Dione (vedi sotto) ne faceva parte.
2. Incontro con il Pitagorismo
a. Pitagora (570-490)
(1) Abitava a Crotone (Calabria).
(2) Matematico, ma anche "mistico".
(a) le cose (di fondo) sono numeri
(b) metempsicsi (dualismo, ascetismo)
b. Archita (Taranto): conosciuto da Platone verso il 387.
3. Platone si mette in contatto con la famiglia reale a Siracusa.
a. Il re (tiranno) di Siracusa: Dionisio il Vecchio (m.367).
b. Il figlio del re: Dionisio II (re dall367).
(1) Gli piaceva la filosofia, ma era anche un tiranno.
c. Dione: cognato di Dionisio il Vecchio; discepolo di Platone.
(1) Prese Siracusa (357); ma anche lui divenne tiranno.
(2) Ucciso (353) dagli due associati di Platone, Callippo e Filostrato.
4. 387-367: Platone scrive i dialoghi medie forse anche quei dialoghi che
fanno parte del cosiddetto "gruppo transitorio," ossia posti fra i dialoghi
primi e i dialoghi medi. Spesso si include il Gorgia in questo gruppo.
C. Il secondo viaggio in Italia di Platone, 367 (allet di circa 61 anni).
1. 367: Aristotele si associa allAccademia. Capo dellAccademia era Eudosso
(n.391-m.338) (o forse "Socrate il Giovane"). Platone assente (in Italia).
2. Dionisio il Vecchio morto; successore: Dionisio II ("il Giovane")
3. Dionisio il Giovane e Dione litigano; Dione viene cacciato fuori, anche
Platone.
4. 365-347: Platone scrive i dialoghi ultimi.
5. 353: Lettera VII (un'autobiografia).
D. Il terzo viaggio in Italia di Platone, 361 (a circa 67 anni). Platone era stato
chiamato da Dionisio il Giovane; il viaggio fu un disastro.
E. La morte di Platone: 347.
III. Le opere
A. 9 tetralogie (organizzate cos da Trasillo, primo secolo d.Chr.) [Berti, pp.52-3]
1

B. I tre periodi:
1. Critone, Apologia, Carmide, Eutifrone, Ippia Minore, Ione, Lachete,
Eutidemo, Ippia Maggiore, Liside, Menesseno, Protagora, Gorgia,
(Repubblica I [?],) (Menone [?]), (Cratilo [?])
2. (Menone [?],) (Cratilo [?],) Fedone, Simposio, Repubblica, (Parmenide [?],)
Fedro, Teeteto
3. (Parmenide[?],) Timeo, Crizia, Sofista, Politico, Filebo, Leggi, Epinomide
[appendice alle Leggi], alcune lettere (inclusa la Lettera VII).
C. Dottrine non-scritte [Reale, Krmer, Gaiser]
1. Testimoni: Aristotele; anche (pi tardi) Alessandro di Afrodisia.
IV. Aristotele, Metafisica I,6,987a29-987b10
A. Il brano si trova nel primo libro della Metafisica ("i fenomeni": la storia).
B. Linfluenza dei Pitagorici
1. i numeri
2. metempsicosi
C. Linfluenza di Cratilo (eracliteo)
1. lo scetticismo quanto al mondo sensibile
D. Influenza di Socrate (469-399)
1. La fonte pi importante: lo stesso Platone
2. Ma anche Aristotele, specialmente lo stesso Metaph. i,6.
a. Socrate enfatizzava le domande etiche
b. Socrate cercava sempre le definizioni
E. In Platone, le definizioni di Socrate diventano le Idee.
1. Le altre cose "partecipano" nelle Idee (= le Forme)