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LE GUERRE PUNICHE
E LA CONQUISTA
DELLORIENTE

I luoghi
La carta rappresenta la situazione
del Mediterraneo occidentale prima delle guerre puniche. Roma controlla quasi tutta la
penisola italiana. Il territorio romano con cittadini di pieno diritto
molto limitato, ma un complesso
sistema di alleanze, che contempla
territori romani con cittadini senza
diritto di voto, colonie latine e alleati, assicura a Roma il controllo di un
territorio vastissimo. Proprio su queste differenze di status giuridico, che

spesso nascondono situazioni di servit o antichi dissapori, cerca di far


leva Annibale per indebolire Roma.
Entrato in Italia con il suo esercito,
egli libera infatti senza riscatto gli
italici che aveva fatto prigionieri.
Lucani e sanniti, i nemici storici che
i romani avevano inglobato con la
forza nel loro sistema di alleanze, si
ribellano. La discesa di Annibale in
Italia riaccende anche le ambizioni
delle popolazioni celtiche del Nord
Italia, che i romani hanno contenuto con la fondazione di due colonie

Tharros il sito che i fenici, per la sua


posizione strategica rispetto alle rotte
iberiche e tirreniche, scelgono per fondare
una colonia.

Cartagine fondata sul finire del IX secolo


a.C., la grande capitale dei fenici.
Il suo nome significa citt nuova
(qart hadasht).

i
l p

lungo il corso del Po. I cartaginesi


controllano invece, grazie a un sistema di citt costiere, Nord Africa,
Spagna meridionale, Corsica,
Sardegna e parte della Sicilia. Il
pieno controllo della Sicilia, che
diviene provincia romana dopo la
prima guerra punica (264-241 a.C.),
costituisce il fulcro degli scontri tra
Roma e Cartagine. Con la seconda
guerra punica (219-202 a.C.) Roma
ottiene anche il controllo della ricca
Spagna.

 Vasetto fenicio
in argilla a forma di delfino, IV-II secolo a.C.

celti

Po

Pi

ill

Arno

ir

Tev
ere

celtiberi

ei

Corsica
Alalia

Ba

Tartesso
(Tarshis)
Cadice
Gibilterra

Cartagena
Malaga

Domini di Cartagine prima


delle guerre puniche (263 a.C.)
Territorio romano (cittadini
senza diritto di voto)
Territorio romano
(cittadini di pieno
diritto)

Mozia la piccola isola antistante


a Marsala, rappresenta per i fenici
un punto di scalo per i commerci
con la Sicilia.

Roma

ri

Ibiza

M a r

mauri

lea

Tharros
Sulcis

Cagliari

M e d i t e
r r a n
e o

numidi

Canne

Sardegna

Cartagine

Erice
Trapani
Palermo
Mozia
Sicilia
Agrigento
Siracusa

Principali colonie
cartaginesi
Confine settentrionale
di Roma e confederati
Alleati di Roma (socii)
Colonie latine

Canne la citt sullOfanto il teatro


di una battaglia che diverr famosissima.
Il sito archeologico si chiama oggi
Canne della battaglia.

264-241 a.C.

Prima guerra punica

1. I RAPPORTI TRA
ROMA E CARTAGINE
Roma entra in conflitto con Cartagine per il
controllo del Mediterraneo. Il fine quello
di strappare alla citt-stato africana il monopolio dei commerci con lAfrica, un monopolio garantito da una fitta rete di colonie
disseminate per tutto il Mediterraneo occidentale. La Sicilia il teatro dello scontro fra
Roma e Cartagine.
2. LO STATO CARTAGINESE
Cartagine possiede unevoluta organizzazione commerciale e mercantile, sostenuta da
influenti famiglie aristocratiche. Il potere
massimo conferito a due magistrati, i suffeti, affiancati da un senato, composto delle
pi importanti famiglie di mercanti, e da una
assemblea popolare.
3. ROMA ALLINIZIO
DELLE GUERRE PUNICHE
Nata come citt-stato, Roma adegua le proprie istituzioni al governo del territorio italico: in un primo tempo, adotta il sistema municipale; in un secondo tempo, opta invece
per un sistema federativo, fondato su trattati
che concedono una relativa autonomia alle
citt sottomesse.

liguri

en

I fatti

4. LO SCONTRO CON CARTAGINE:


LA PRIMA GUERRA PUNICA
La prima guerra punica (264-241 a.C.) scoppia quando i mamertini, mercenari campani
insediatisi a Messina, voltano le spalle agli
alleati cartaginesi e ottengono, contro Siracusa, lintervento di Roma. Lingerenza romana in Sicilia scatena la guerra: a Milazzo i
romani annientano i cartaginesi (260 a.C.).
Nel 264 a.C., la spedizione africana di Attilio
Regolo subisce una dura sconfitta. La vittoria
definitiva per della flotta romana, presso le
Egadi (241 a.C.): Cartagine costretta a
cedere la Sicilia e, a pace fatta, anche Sardegna e Corsica. Negli stessi anni, si piegano alla potenza romana i galli stanziati nellItalia
settentrionale.
5. IL CONFLITTO RIPRENDE:
LA SECONDA GUERRA PUNICA
Fautore della ripresa del conflitto con i ro-

256 a.C.

I romani sbarcano
in Africa
241 a.C.

La flotta cartaginese
sconfitta alle Egadi
e la Sicilia
diventa romana
219-202 a.C.

Seconda guerra punica


218-216 a.C.

Vittorie di Annibale
in Italia
210 a.C.

Scipione conquista
Cartagena
in Spagna
202 a.C.

Annibale sconfitto
a Zama

200-146 a.C.

Conquista
dellOriente
168 a.C.

Battaglia di Pidna:
la Macedonia
provincia romana
146 a.C.

Distruzione di Corinto:
la Grecia
provincia romana
149-146 a.C.

Terza guerra punica


146 a.C.

Distruzione
di Cartagine:
nasce la provincia
romana d'Africa

mani, il generale cartaginese Annibale espugna in Spagna la citt di Sagunto (219 a.C.),
alleata di Roma, e varca le Alpi. Dopo le vittorie sul Ticino, sul Trebbia, sul lago Trasimeno, viene fermato da Quinto Fabio Massimo. La battaglia campale di Canne (216
a.C.) vede i romani travolti. Ma la loro controffensiva in Italia meridionale vincente
(cadono Siracusa e Capua). Il generale
romano Publio Cornelio Scipione porta la
guerra in Africa: i cartaginesi sono pesantemente sconfitti a Zama (202 a.C.). A Cartagine imposto il divieto di espandersi fuori
dellAfrica e di dichiarare guerra senza il consenso romano.
6. LA CONQUISTA
DELLORIENTE
Roma, potenza mediterranea di prima grandezza, volge le proprie mire espansionistiche
a est. Con il pretesto di portare aiuto a
Pergamo e Rodi, dichiara guerra al re macedone Filippo V, battendolo infine a Cinocefale, in Tessaglia (197 a.C.). Le citt greche, riunite nella Lega etolica, si ribellano a
Roma e invocano lintervento di Antioco III
re di Siria che, sconfitto ripetutamente dai
romani, costretto alla pace. La potenza
macedone, non doma, si riaffaccia sulla
scena, ma viene di nuovo battuta. Nel 146
a.C., la Macedonia diviene formalmente
provincia romana. Lo stesso anno i romani
umiliano la Grecia, radendo al suolo Corinto.
7. LA TERZA GUERRA
PUNICA
Un influente partito, composto di tradizionalisti e imprenditori, fa pressione a Roma
per la distruzione totale di Cartagine.
Loccasione si presenta quando la citt africana risponde con le armi agli attacchi del re
dei numidi, violando il trattato di pace stipulato con i romani (149 a.C.). Per tre anni
Cartagine resiste allassedio. Nel 146 a.C., la
citt africana rasa al suolo e il suo territorio
diviene la provincia romana dAfrica. Poco
dopo, anche la Spagna, spazzati via i celtiberi, diventa provincia romana. Dal II
secolo a.C., il bacino del Mediterraneo,
sottoposto al controllo di Roma, diviene
sempre pi un mondo comune, omogeneo
dal punto di vista politico ed economico.