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Obesit Infantile

In Italia, come in altri Paesi europei, la necessit di seguire con attenzione la situazione nutrizionale
della popolazione generale e, in particolare, dei bambini unacquisizione molto recente e fortemente
motivata dalla percezione dellobesit come problema prioritario di salute pubblica. Infatti dati recenti
dellOrganizzazione mondiale della sanit (Oms) sottolineano laumento dellobesit, in particolare in
et evolutiva: attualmente la prevalenza di obesit giovanile in Europa 10 volte maggiore rispetto agli
anni settanta. Il 20% dei bambini europei in sovrappeso o obeso, con un picco del 34% nei
bambini da 6 a 9 anni (1 su 3 sovrappeso o obeso).
Il problema dellobesit e del sovrappeso nei bambini ha acquisito negli ultimi anni unimportanza
crescente, sia per le implicazioni dirette sulla salute del bambino sia perch questi stati rappresentano
un fattore di rischio per linsorgenza di patologie in et adulta. Inoltre, lobesit infantile rappresenta un
fattore predittivo di obesit nellet adulta.
Okkio alla salute un sistema di sorveglianza nato nel 2007 nellambito del progetto Sistema di
indagini sui rischi comportamentali in et 6-17 anni. Attualmente sono state pubblicate 3 indagini
prodotte a livello nazionale. La prima del 2008, la seconda del 2010 e la terza del 2012
Dati nazionali 2008

Nel corso del 2008, sono stati pesati e misurati 45.590 alunni delle scuole terze primarie elementari in
18 regioni italiane. Dai risultati ottenuti si evidenzia che il 12,3% dei bambini obeso, mentre il
23,6% in sovrappeso: pi di 1 bambino su 3, quindi, ha un peso superiore a quello che dovrebbe
avere per la sua et. La situazione problematica diffusa su tutto il territorio nazionale sebbene le
situazioni pi gravi sono state evidenziate al Sud, in particolare in Campania, come si pu osservare
nelle immagini sottostanti.

Lindagine ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che
predispongono allaumento di peso, quali :

l11% dei bambini non fa colazione


il 28% la fa in maniera non adeguata
l82% fa una merenda di met mattina troppo abbondante
il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e
verdura.

Anche i dati raccolti sullattivit fisica sono poco confortanti: solo 1 bambino su 10 fa attivit fisica
in modo adeguato per la sua et e 1 su 4 non ha svolto attivit fisica il giorno precedente lindagine
Lattivit fisica, incluso il gioco allaperto, un fattore determinante per mantenere o migliorare
la salute del bambino: si consiglia che i bambini facciano attivit fisica moderata o intensa ogni
giorno per almeno unora.
I genitori sembrano ignorare il problema. Gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto
della situazione ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini con sovrappeso/obesit, ben 4
su 10 non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo rispetto alla propria altezza. E
molti genitori, in particolare di bambini sovrappeso/obesi, sembrano sottovalutare la quantit di cibo
assunta dai propri figli.
I dati rilevati nellindagine 2010, confermano livelli preoccupanti di eccesso ponderale: il 22,9% dei
bambini misurati risultato in sovrappeso e l11,1% in condizioni di obesit.
Si evidenzia, inoltre, una spiccata variabilit interregionale, con percentuali tendenzialmente pi basse
nellItalia settentrionale e pi alte nel Sud (dal 15% di sovrappeso e obesit nella Provincia Autonoma
di Bolzano al 48% in Campania).

Sovrappeso e obesit per regione, bambini 8-9 anni della 3a primaria. Italia, 2010

Le abitudini alimentari, lattivit fisica e i comportamenti sedentari


La raccolta dati 2010 ha confermato la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari che non
favoriscono una crescita armonica e che predispongono allaumento di peso, specie se concomitanti. In
particolare, emerso che:

9% dei bambini salta la prima colazione;


30% fa una colazione non adeguata (ossia sbilanciata in termini di carboidrati e proteine);
68% fa una merenda di met mattina troppo abbondante
48% consuma quotidianamente bevande zuccherate e/o gassate.
23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e/o
verdura

Anche i dati raccolti sullattivit fisica sono poco confortanti: il 22% dei bambini pratica sport per non
pi di unora a settimana e il 18% non ha fatto attivit fisica il giorno precedente lindagine. Inoltre, la
met circa dei bambini ha la TV in camera, il 38% guarda la TV e/o gioca con i videogiochi per 3 o pi
ore al giorno e solo un bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta.

Le madri sembrano sottovalutare il problema. I genitori non sempre hanno un quadro corretto dello
stato ponderale del proprio figlio: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che
il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la quantit di cibo da lui assunta sia
eccessiva. Inoltre, solo il 43% delle madri di figli fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio
svolga unattivit motoria insufficiente.

Stato ponderale dei bambini


I dati del 2012 confermano livelli preoccupanti di eccesso ponderale: il 22,2% dei bambini risultato
in sovrappeso e il 10,6% in condizioni di obesit, con percentuali pi alte nelle regioni del centro e
del sud. Tuttavia si evidenzia una leggera diminuzione rispetto a quanto rilevato nelle precedenti
raccolte.

Sovrappeso+obesit per regione, bambini di 8-9 anni della 3a primaria, OKkio alla SALUTE
2012

Prevalenza di sovrappeso e obesit tra i bambini di 8-9 anni della 3a primaria, OKkio alla
SALUTE

* Le prevalenze nazionali per il 2012, escludendo le Asl Lombarde che non hanno partecipato alle
prime due rilevazioni, sono: 22,6% sovrappeso e 10,9% obesit

Le abitudini alimentari, lattivit fisica e i comportamenti sedentari


La rilevazione 2012, confermando i dati precedenti, ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini
di abitudini alimentari che possono favorire laumento di peso, specie se concomitanti. In particolare,
emerso che:

9% dei bambini salta la prima colazione,


31% fa una colazione non adeguata (ossia sbilanciata in termini di carboidrati e proteine);
65% fa una merenda di met mattina abbondante,
44% consuma abitualmente bevande zuccherate e/o gassate,
22% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e/o
verdura.

Anche i valori dellinattivit fisica e dei comportamenti sedentari, pur mostrando un miglioramento,
permangono elevati: il 17% non ha fatto attivit fisica il giorno precedente lindagine, il 18% pratica
sport per non pi di unora a settimana, il 44% ha la TV in camera, il 36% guarda la TV e/o gioca con i
videogiochi pi di 2 ore al giorno e solo un bambino su quattro si reca a scuola a piedi o in bicicletta.

La percezione del fenomeno da parte delle madri

I genitori non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: tra le madri di
bambini in sovrappeso o obesi, il 37% non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il
29% pensa che la quantit di cibo da lui assunta sia eccessiva. Inoltre, solo il 40% delle madri di
bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga unattivit motoria insufficiente.
Questi dati sono simili a quelli osservati nelle precedenti rilevazioni.