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Calcio

Cultura

Il Siracusa rimonta
due reti e coglie
un prezioso pareggio

Presentato il libro
dellex dirigente
della squadra mobile
A pagina nove

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina quindici

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
www.libertasicilia.it
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 11 novembre 2014 Anno XXVII N. 260 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50

Cronaca. Fissata a dicembre davanti al Gip ludienza preliminare

Fantassunzioni: chiesto
il giudizio per 6 politici

Va avanti linchiesta su assunzioni fittizie dei consiglieri


L

COMMENTI

a Procura della Repubblica di Siracusa chiede


il rinvio a giudizio a carico di sei ex consiglieri
comunali e a carico di
sette imprenditori tutti
coinvolti nellinchiesta
portata a termine dagli
uomini della Digos della Questura di Siracusa e
accusati del reato di truffa ai danni del Comune
di Siracusa nellambito
delle cosiddette fantassunzioni.

Cosa nostra
e interessi
sul porto
di Concetto Alota

Verso la met degli Anni

Ottanta i giudici romani


indagarono a fondo per
cercare le prove sugli affari illeciti nella capitale
dei boss mafiosi siciliani.
La cronaca del tempo fu
piena zeppa dei misteriosi e dubbiosi rapporti tra
i mafiosi e molti uomini
della politica, arrivando
fino nella nostra babba
Siracusa. Se si vuole fare
chiarezza vadano da Francesco Pazienza (noto personaggio internazionale
negli Anni Ottanta.
A pagina sei

A pagina sette

cronaca

Patteggia
presunto
pusher

ricorso al rito del


patteggiamento con il
quale stato condannato a
un anno di reclusione.
A pagina cinque

CRONACA

V.le S. Greca
in sicurezza
lEternit
Sono

iniziati i lavori di
messa in sicurezza della
vasta copertura in amianto
in viale Scala Greca.
A pagina due

Lon. Mattiello ieri a Siracusa

Posto di lavoro
per coloro
che denunciano

AMBIENTE

Una casa
per sapere
imballare
A

llAntico Mercato lunica tappa siciliana,


stata allestita la struttura
itinerante CasaCorepla,
aperta da ieri al 21 novembre alle scuole e a tutti i cittadini.

Ieri mattina ero in udienza a Siracusa al fianco di Mar-

A pagina tre

A pagina cinque

co Montoneri, testimone di giustizia, imprenditore che ha


denunciato l'estorsione mafiosa. I Testimoni di giustizia
sono cittadini onesti, spesso imprenditori.

Nuovo ambulatorio Asp


per somministrare vaccini
Incrementato il numero degli ambulatori per la somministrazione
del
vaccino antinfluenzale nel capoluogo
con una postazione.
A pagina due

Cronaca di Siracusa 2
CULTO

Eletti i due
campanellai
per la festa
di S. Lucia

Sicilia 11 novembre 2014, marted

Presso il salone Mons. Gentile" in

via delle Vergini si svolta l'assemblea dell'Associazione tra i Falegnami


di Santa Lucia per l'elezione dei
campanellai per le processioni della
festa di Santa Lucia del dicembre
2014 e del maggio 2015. Il presidente
dell'Associazione Santa Lucia fra i
Falegnami di Siracusa, Paolo Puglisi

11 novembre 2014, marted

ha aperto il seggio e alle 20 sono stati


proclamati i risultati. L'elezione del
campanellaio costituisce il primo passo della festa della patrona siracusana.
Saranno Andrea Chiaramonte a
dicembre 2014 ed Erasmo Campo a
maggio 2015 i campanellai per i due
appuntamenti con Santa Lucia.
Nel corso della serata la Deputazio-

ne della Cappella di Santa Lucia ha


consegnato le campanelle a ricordo
della loro partecipazione ad Emanuele Campo, campanellaio nelle
processioni di dicembre ed a Giovanni
Bellanich, campanellaio a maggio. E
una lunga tradizione che va avanti e
si rinnova ha spiegato il Presidente
avv. Giuseppe Piccione.

ncrementato il numero degli ambulatori


per la somministrazione del vaccino antinfluenzale nel capoluogo con una postazione
al PTA di via Brenta
e, per agevolare i lavoratori, apre anche
il sabato mattina, per
tutto il mese di novembre, lambulatorio di vaccinazione
ubicato allex ONP di

contrada Pizzuta.
Oltre che al proprio
medico di famiglia
e agli ambulatori
vaccinali, i cittadini
del capoluogo aretuseo possono recarsi
allambulatorio infermieristico del Presidio
territoriale di assistenza Lambulatorio infermieristico situato
al primo piano ed
aperto dal luned al

venerd dalle ore 8,30


alle ore 11 e il marted e gioved dalle
ore 15,30 alle ore 17.
Con questa iniziativa
messa in atto grazie
alla collaborazione tra
il Distretto sanitario
di Siracusa diretto da
Antonino Micale e il
Servizio di Epidemiologia diretto da Maria
Lia Contrino sottolinea il direttore genera-

Dalla prevenzione alla raccolta


differenziata,
i passaggi
essenziali

Qui sopra, il Pta di via Brenta.

le dellAsp di Siracusa
Salvatore Brugaletta abbiamo voluto
fornire ai cittadini la
possibilit di usufruire anche di una postazione situata al centro
della citt che facilmente raggiungibile
con i mezzi pubblici
di trasporto. Inoltre,
lestensione dellorario di apertura anche
il sabato dellambula-

torio di vaccinazione
di contrada Pizzuta
vuole agevolare i lavoratori che hanno diritto e che avrebbero
difficolt ad usufruirne durante lattivit
ordinaria. Lambulatorio vaccinale dellex
Onp ubicato al padiglione 2 dellex Onp
di contrada Pizzuta
aperto anche il sabato
dalle ore 8,30 alle ore

Pannelli di Eternit
incapsulati
ma non rimossi
sicurezza della vasta copertura in
amianto, presente in viale Scala Greca e adiacente alla questura e a unarea condominiale di via Augusta.
Dopo numerose segnalazioni, si
messo concretamente in moto liter
volto a ripristinare la legalit, sotto i
profili delligiene urbana, dellincolumit e della salute pubblica.
Per anni, i tantissimi residenti della zona hanno dovuto convivere con
la presenza di numerosi pannelli di
eternit, rimasti sempre al loro posto
bench sotto gli occhi indifferenti
di quasi tutti spiega il consigliere
della circoscrizione Tiche, Alessan-

dro Cotzia Sembra incredibile come


detti pannelli siano sempre stati a due
passi della questura, poich adiacenti
ad unarea condominiale (quella di Via
Augusta n. 52) dove peraltro gli stessi
agenti di polizia parcheggiano giornalmente le loro autovetture personali, per
poi raggiungere a piedi il posto di lavoro.
L a soluzione adottata per non quella
di rimuovere le lastre di amianto, bens
al loro trattamento ed incapsulamento.
Questo procedimento afferma Cotzia presenta delle controindicazioni,
nel senso che lo stesso non andrebbe
eseguito quando la copertura in amianto (o le altre componenti realizzate con

i protagonisti delle trasformazioni culturali, politiche, imprenditoriali


nella Sicilia contemporanea. Domani alle 14, sempre nella caffetteria
della Scuola, si terr il 14 appuntamento del ciclo "Libri imbottiti",
promosso dal corso di laurea magistrale in Architettura. Maria Rosaria Vitale, ricercatore in Restauro dellArchitettura, presenter il
libro Impronte. Idee per la rappresentazione 6 (atti del seminario di
studi, Siracusa 10 maggio 2013) a cura di Edoardo Dotto, professore
associato di Disegno dellArchitettura, con Paolo Belardi, Alessandra
Cirafici, Antonella di Luggo, Fabrizio Gay, Francesco Maggio, Fabio
Quici, pubblicato da Artegrafica (Roma, 2014).

Una casa per conoscere


il ciclo dimballaggio

accade in viale scala greca a siracusa

Sono iniziati i lavori di messa in

ggi alle 18, nella nuova caffetteria della Scuola di Architettura di Siracusa
(COcaf_castellOrtigia - piazza Federico di Svevia) il regista Matteo Bavera
racconter le sue idee sul Teatro organico intrecciate con la storia del Teatro
Garibaldi di Palermo di cui direttore. Lincontro che sar introdotto dal prof.
Vittorio Fiore - rientra nellambito del ciclo di conferenze Pianeta Sicilia,
promosso dalla Scuola di Architettura, un programma di confronto e scambio con

Cronaca di Siracusa

AMBIENTE. liniziativa in corso di svolgimento in ortigia

presso il pta di via brenta a siracusa

LAsp attiva
un altro
ambulatorio
per i vaccini

Oggi lincontro conl regista


Matteo Bavera e le sue idee sul teatro

Sicilia 3

tale materiale) risulti essere troppo datata, logora o mal ridotta. E i pannelli
in questione non sono affatto in buone
condizioni.
Dunque, data l'oggettiva complessit
della vicenda e dei suoi risvolti tecnici, mi limito a comunicare - anche fotograficamente , sostiene il consigliere
Cotzia - l'inizio dei lavori di messa
in sicurezza dei precitati pannelli di
amianto, rimettendo a chi di competenza i dovuti controlli ed accertamenti
sulle valutazioni e, soprattutto, sulle
scelte compiute per il raggiungimento
dell'unico risultato che mi sta a cuore,
ossia la tutela migliore possibile della
salute pubblica".

12,30.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale
e antipneumococcica
a Siracusa partita lo
scorso 27 ottobre e si
ricorda che hanno diritto alla vaccinazione
antinfluenzale gratuita gli anziani di et
superiore a 64 anni, i
bambini oltre 6 mesi
e gli adulti affetti da
patologie croniche a
carico dellapparato
respiratorio, cardiocircolatorio, da diabete e altre malattie metaboliche, da malattie
renali, linfoproliferative, neoplasie, da malattie che comportino
immunosoppressione, malassorbimento
intestinale, malattie
neuromuscolari, patologie per le quali sono
programmati importanti interventi chirurgici. Il vaccino viene
somministrato gratuitamente, inoltre, alle
donne nel secondo o
terzo trimestre di gravidanza, ai ricoverati
in strutture per lungodegenti, a medici
e personale sanitario
di assistenza, a soggetti addetti a servizi
pubblici di primario
interesse collettivo, a
personale che per motivi occupazionali a
contatto con animali.

llAntico Mercato lunica tappa siciliana, stata allestita la struttura itinerante


CasaCorepla, aperta da ieri
al 21 novembre alle scuole e
a tutti i cittadini. Si tratta di
una nuova e pi ricca esperienza didattica, promossa
da Corepla con il patrocinio del Comune, finalizzata
alla divulgazione del ciclo
completo dell'imballaggio
in plastica: dalla prevenzione alla raccolta differenziata, dalla selezione al riciclo,
per finire con gli oggetti in
plastica riciclata. L'inaugurazione avvenuta ieri
mattina, alla presenza degli assessori all'Ambiente,
Francesco Italia, e alle Politiche scolastiche, Valeria
Troia, del responsabile delle Relazioni sul territorio di
Corepla, Massimo di Molfetta, del dirigente del set-

In foto, linaugurazione della casa Corepla.

tore Ambiente del Comune,


Giuseppe Ortisi, del presidente della commissione
consiliare Igiene, Gianluca
Romeo. La prima scuola in
visita stata la Domenico
Costa di Augusta.
Il Consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, vuole
affiancare il Comune negli
sforzi per incrementare i
risultati di raccolta differenziata. CasaCorepla riproduce l'interno di un vero

e proprio appartamento,
luogo familiare per eccellenza, in cui si compiono le
azioni che danno il via alla
raccolta degli imballaggi in
plastica: il loro riconoscimento, la successiva separazione e il conferimento
al servizio di raccolta differenziata. Per questo motivo
ogni locale teatro di una
fase: il salotto permette un
focus sulla funzione odierna dell'imballaggio e la
consapevolezza di quanto
ha profondamente cambia-

to i consumi; la cucina
dedicata all'apprendimento e al riconoscimento di
ogni singolo oggetto per il
suo corretto conferimento
nella raccolta differenziata;
la stanza dei giochi mostra
cosa diventa l'imballaggio una volta riciclato. In
ognuno di questi ambienti
il visitatore sar coinvolto
in attivit ludico-didattiche,
inclusa un'esperienza innovativa di realt aumentata
che potr poi essere replicata a casa o a scuola. La

il riconoscimento conferito in lombardia lo scorso weekend

Ferla tra i borghi pi belli dItalia


C

anche Ferla nellelenco


dei borghi pi belli dItalia. Il
sindaco di Ferla, Michelangelo
Giansiracusa ha partecipato lo
scorso weekend in Lombardia,
insieme con pi di duecento sindaci, a FestivalBorghi per portare le loro voci dal Nord, dal
Centro e dal Sud, perch il club
dei Borghi nato proprio su impulso della Consulta del turismo
dellAnci, Associazione dei Co-

muni Italiani. LItalia minore, insomma, e a rischio spopolamento


se non destinzione che vuole riscattarsi. Dal 2001 lottano insieme
per farsi sentire, per valorizzare il
loro tesoro artistico e culturale e
per invertire la tendenza allo spopolamento. Del club dei Borghi
pi belli dItalia fanno parte 238
Comuni italiani che ogni anno si
danno appuntamento: e la nona
edizione ha visto i comuni sicilia-

ni farla da padrona con Gangi,


paesino sulle Madonie, che stato
eletto il Borgo pi bello dItalia
del 2014 e quattro su otto delle
new entry: Petralia Soprana (PA),
Castroreale (ME), Ferla (SR) e
Sambuca di Sicilia (AG). Gli altri
quattro nuovi borghi sono sparsi
tra Nord e Centro: Egna (BZ),
Seborga (IM), Montemerano di
Manciano (GR) e Montegrimano
Terme (PU).

raccolta differenziata una


vera miniera da sfruttare ha
dichiarato Massimo di Molfetta . In particolare quella
degli imballaggi in plastica,
oltre ad avere un alto valore
ambientale, pu produrre un
vantaggio economico per i
cittadini, le amministrazioni
comunali e pi in generale
per il Paese. Lavvio al riciclo degli imballaggi raccolti
produce occupazione e minor dipendenza dalle materie prime che importiamo. A
Siracusa la strada tracciata: ora occorre un impegno
che permetta un concreto
salto quantitativo. Proprio in
questottica si deve intendere lattivit di CasaCorepla,
rivolta in primo luogo agli
alunni delle scuole primarie
ma aperta anche alle istituzioni, ai cittadini ed alle
associazioni, al fine di divulgare il ciclo che compie
limballaggio in plastica,
dalla raccolta al riciclo.
A Siracusa si raccolgo in
media tre chilogrammi di
plastica pro-capite e il Comune incassa 220 euro per
tonnellata conferita a Corepla, somme che contribuiscono ad abbattere il costo
del servizio e della tassa.
Dall'inizio dell'anno sottolinea l'assessore allAmbiente, Francesco Italia
molti progressi sono stati
compiuti in citt sul fronte
della raccolta degli imballaggi in plastica, sia in termini qualitativi che quantitativi. L'appello che lanciamo
ai cittadini di essere pi
collaborativi.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 11 novembre 2014, marted

Intervento del segretario dellugl, Tonino galioto

Decreto salva Italia


No alle trivellazioni
Non c spazio per fraintendimenti qualsiasi
operazione andrebbe subito bloccata

Vorremo

capire se
Quel mare di petrolio che
giace sotto lItalia intoccabile. Dovrebbe essere
abolito e categoricamente
dimenticato l'ordine di trivellare. Questa la dichiarazione rilasciata dal segretario generale della Ugl
siracusana, Tonino Galioto che prosegue: Non c'
spazio per fraintendimenti. Dire che il nostro Paese
al primo posto per riserve di petrolio in Europa e
che queste risorse restano
non sfruttate, mentre si
potrebbe raddoppiare la
sua produzione di idrocarburi a circa 22 milioni
di tonnellate equivalenti
a maggiori entrate fiscali
dello Stato di 2,5 miliardi
ogni anno, vuol dire non
solo conoscere i danni che
le estrazioni di idrocarburi
hanno prodotto nel territorio siciliano in particolar
modo il territoriali della
provincia di Siracusa, ma
anche ignorarne la complessit e dimenticarsi ancora una volta delle popolazioni che sono costrette
a subire tutte le problematiche connesse alle
estrazioni. E stiamo parlando di una popolazione.
Chiediamo il superamento

In foto, il segretario dellUgl, Tonino Galioto.

del bonus idrocarburi e di


utilizzare il fondo per l'inclusione sociale e la messa
in sicurezza del territorio,
oltre che per il sostegno
ai giovani ed ai lavoratori disoccupati e senza
ammortizzatori sociali. E
anche la card carburanti,
agevolazione fiscale per
lacquisto costo del carburante , proposta sparita nel dimenticatoio visto
che le risorse destinate alla
popolazione siracusane

come minimo rimborso


per tutti i danni creati dal
petrolio, sono state dirottate altrove. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma.
Per questo auspichiamo
che il Presidente della Regione Siciliana prenda al
pi presto le distanze dal
generale Renzi che trova delle ottimi soluzioni
di salvataggio per lItalia
dimenticandosi delle priorit e interventi promesse
al Presidente Renzi nella

sua visita a Siracusa. Andava bene insomma fare


sacrifici se ne fosse stato
utile e si avesse ottenuto
un ritorno per il bene del
territorio ma i cittadini
non solo della provincia aretusea nonostante
c una presenza area industriale , non possiamo
essere sempre costretti a
tirare la cinghia, ma a farli
non possono essere sempre i servitori dei politici.
In poche parole, a forza

hanno preannunciato un sit-in davanti alla provincia

I lavoratori dellInfopoint chiedono


dincontrare il nuovo commissario
Q

uesta volta il sit-in avverr in via Roma davanti


la sede della Provincia Regionale di Siracusa, oggi
Libero Consorzio Comunale. Il personale dellInfopoint chieder un incontro al nuovo Commissario
straordinario ad acta dott. Nicol Lauricella.
Abbiamo accolto con atteggiamento costruttivo la
nomina del nuovo Commissario, dopo le polemiche
che sui media hanno accompagnato quello precedente - scrivono in un documento i tredici lavoratori Non siamo precari, ma dei Lavoratori a tempo indeterminato che abbiamo acquisito dei diritti in buona
fede. giusto dunque che il nuovo Commissario venga messo sin da subito a conoscenza dei fatti.
Nel 2011 abbiamo partecipato a delle selezioni pubbliche interne e per oltre tre anni abbiamo percepito una retribuzione a 36 ore ordinarie settimanali. Il

diritto al consolidamento previsto dal CCNL. Non


chiediamo la luna ma solo di verificare, lutilizzo del
lavoro aggiuntivo svolto in via non meramente occasionale per pi di sei mesi. Dove sta la trasparenza ?
Al Commissario precedente non rimproveriamo il
fatto di aver bloccato le 36 ore per non commettere
un illecito amministrativo, semmai il non aver aperto
alcun procedimento disciplinare nei confronti di chi
lha commesso. Lart. 191 del testo unico enti locali
afferma che il mancato impegno di spesa da parte del
Dirigente fonte di responsabilit erariale, venale e
disciplinare. Ad oggi ad essere penalizzati siamo solo
noi e le nostre tredici famiglie. Non spettava certo ai
dipendenti infopoint e GPG verificare gli Atti emanati
dai Loro Dirigenti. Ci sembra tardi per retrocerderci
a 27 ore.

11 novembre 2014, marted

Cronaca di Siracusa

Lo ha ribaMarco
dito il parlamentare del Montoneri
escusso
Pd Davide
Mattiello ieri in tribunale
a Siracusa
E comparso ieri
per assistere mattina nellaula
tribunale, lex
allaudizione del
titolare dellautoIn moto
di un impren- salone
di via Necropoli
Marco
ditore che ha Grotticelle,
Montoneri, vittima del racket delle
denunciato
estorsioni e dalla

AMBIENTE

AllAntico
Mercato
dOrtigia
allestita
la casa
Corepla

llAntico Mercato, unica tappa siciliana, stata


allestita la struttura itinerante CasaCorepla, aperta
dal 10 al 21 novembre alle
scuole e a tutti i cittadini. Si tratta di una nuova
esperienza didattica, promossa da Corepla con il
patrocinio del Comune,
finalizzata alla divulgazione del ciclo completo
dell'imballaggio in plastica: dalla prevenzione
alla raccolta differenziata,
dalla selezione al riciclo,
per finire con gli oggetti
in plastica riciclata. L'inaugurazione avvenuta
stamattina, alla presenza
degli assessori all'Ambiente, Francesco Italia, e
alle Politiche scolastiche,
Valeria Troia, del responsabile delle Relazioni sul
territorio di Corepla, Massimo di Molfetta, del dirigente del settore Ambiente del Comune, Giuseppe
Ortisi, del presidente della
commissione consiliare
Igiene, Gianluca Romeo.
La prima scuola in visita
stata la Domenico Costa
di Augusta. Il Consorzio
nazionale senza scopo di
lucro per la raccolta e il
riciclo degli imballaggi in
plastica, vuole affiancare il Comune negli sforzi
per incrementare i risultati
di raccolta differenziata.
CasaCorepla
riproduce
l'interno di un vero e proprio appartamento, luogo
familiare per eccellenza,
in cui si compiono le fondamentali azioni che danno il via alla raccolta degli
imballaggi in plastica: il
loro riconoscimento, la
successiva separazione e
il conferimento al servizio
di raccolta differenziata.
Per questo motivo ogni
locale teatro di una fase:
il salotto permette un focus sulla funzione odierna
dell'imballaggio e la consapevolezza di quanto ha
profondamente cambiato
i consumi; la cucina dedicata all'apprendimento e
al riconoscimento di ogni
singolo oggetto.

Sicilia 5

In foto, lon. Davide


Mattiello.

Un posto di lavoro
a vittime di estorsioni
Ieri mattina ero in

udienza a Siracusa
al fianco di Marco
Montoneri, testimone di giustizia, imprenditore che ha
denunciato l'estorsione mafiosa. I Testimoni di giustizia
sono cittadini onesti,
spesso imprenditori che rivendicano
il diritto di vivere e
lavorare liberi dalla
mafia, con uno Stato
capace di proteggerli e sostenerli. Per
ribadire tutto ci,
ho deciso di accom-

pagnare in udienza
Marco
Montoneri,
insieme con Ignazio Cutr, presidente dell'Associazione
Nazionale Testimoni
e a Bruno Piazzese,
storico imprenditore
e testimone siracusano, tra i primi a raccogliere il racconto
di Montoneri". Cos
Davide Mattiello, deputato del Pd e componente della commissione Antimafia,
che ieri mattina ha
presenziato in Tribunale allescussione

dellimprenditore,
che allo stesso tempo veste i panni del
collaboratore di giustizia. Il processo in
corso di svolgimento
dinanzi alla sezione
penale del tribunale di Siracusa. Alla
sbarra sono i presunti componenti del
clan Attanasio che
avrebbe approfittato
della concessionare
per fornirsi di mezzi
senza pagarli, come
riferito dallo stesso
Montoneri.
"C' ancora molto

lavoro da fare per


rendere il sistema
tutorio speciale a
misura di testimone:
per esempio privilegiando senz'altro
l'incidente probatorio
e la video conferenza
per ridurre al massimo l'esposizione del
Testimone nel dibattimento processuale,
che spesso si svolge
nella medesima citt
in cui il testimone ha
fatto le denunce, proprio come nel caso di
Montoneri, che infatti dovr tornare gi la

prossima settimana
in udienza a Siracusa.
Ci aspettiamo che
questa settimana sia
un giro di boa: il protocollo tra Ministero
dell'interno e Regione Sicilia, cos come
il decreto attuativo
per l'assunzione nella
pubblica amministrazione dei Testimoni
di Giustizia nel resto
d'Italia, sono pronti
per essere pubblicati.
Non ci possono essere altri ritardi", conclude Mattiello.
R.L.

ha cos rimediato la condanna a un anno di reclusione

Deteneva coca
Patteggia
un siracusano

ricorso al rito
del patteggiamento
con il quale stato condannato a un
anno di reclusione
il siracusano Paolo Di Martino, 46
anni, posto ai domiciliari il 26 marzo
scorso dopo essere
stato trovato in possesso di tre grammi
di cocaina.
Luomo, che ha
affidato la propria
difesa allavvoca-

to Junio Celesti,
comparso ieri mattina davanti al gip
del tribunale Andrea
Migneco e in udienza camerale ha chiesto di definire la sua
posizione giudiziaria
con il rito alternativo
del patteggiamento.
La misura della pena
proposta dal difensore e concordata
con il pubblico ministero Andrea Palmieri stata ritenuta

In foto, il palazzo di Giustizia.

congrua dal gup che


lha applicata integralmente. Con la
medesima sentenza il
giudice ha condannato limputato al pagamento di una mul-

ta di duemila euro.
Paolo Di Martino
venne fermato dagli
agenti della squadra
mobile impegnati in
un servizio di contrasto al consumo ed

allo spaccio delle


sostanze stupefacenti e sottoposto
a perquisizione. I
poliziotti rinvennero addosso alluomo, nascoste in un
calzino, dieci dosi
di cocaina del peso
complessivo di tre
grammi, un quantitativo superiore
a quello previsto
per il consumo personale. La droga
venne sottoposta a
sequestro mentre
per luomo scatt la
misura degli arresti
domiciliari. Gi da
qualche tempo, comunque, limputato
si trova in stato di
libert.

cui denuncia sono


scattate le manette nei confronti
di nove persone
ritenute presunte
esponenti del clan
Attanasio.
E'
stato escusso dal
pm Andrea Ursino nella qualit di
testimone. Limprenditore, stato
accompagnato in
aula dagli uomini
del Servizio di protezione e ha reso la
sua testimonianza
coperto da un paravento. Quella di
Montoneri stata
unescussione molto veloce, essendosi limitato a riferire
su circostanze rilevate dal collaboratore di giustizia, il
catanese Giuseppe
Raffa, ex affiliato
al clan Cappello.
Ha parlato di un
incontro che sarebbe
avvenuto
in una chiesa con
uno degli imputati,
Concetto Garofalo,
e sul pagamento di
una somma di denaro per una Jaguar
che Raffa sostiene
di avere effettuato.
Montoneri dovr
tornare in aula per
sottoporsi al controesame della difesa. La sua deposizione stata gi
raccolta dai giudici
e fissata nel corso di un lungo e
articolato incidente
probatorio condotto alcuni mesi fa
nellaula
bunker
del carcere di Bicocca a Catania dal
gip Paola Benanti
nel corso del quale
Montoneri ha confermato le accuse.

Cronaca di Siracusa 6
di Concetto Alota

Sicilia 11 novembre 2014, marted

Un ruolo
principale lo
ebbe Pippo
Cal che
mostr pi
dun interesse perch si
approvasse
un piano di
risanamento
del centro
storico
di Ortigia

Verso la met degli

Anni Ottanta i giudici romani indagarono


a fondo per cercare
le prove sugli affari
illeciti nella capitale dei boss mafiosi
siciliani. La cronaca
del tempo fu piena
zeppa dei misteriosi
e dubbiosi rapporti
tra i mafiosi e molti
uomini della politica, arrivando fino
nella nostra babba Siracusa. Se si
vuole fare chiarezza
vadano da Francesco Pazienza (noto
personaggio internazionale negli Anni
Ottanta, nonch ex
agente dei Servizi
Segreti) o da altri.
E' inutile che ci invischiamo in storie di
cui noi non sappiamo niente". Emilio
Pellicani, ex braccio
destro di Flavio Carboni, cos respinse
davanti ai giudici i
sospetti dei presunti
affari con la mafia.
Ammise, per, pochi
giorni dopo di aver
conosciuto tale Mario che poi ha riconosciuto dalle foto
dei giornali come il
Pippo Cal, importante
personaggio
della mafia, che Pellicani aveva visto tre
o quattro volte. Cal
gli era stato presentato da Domenico Balducci, lamico della
famiglia Di Cristina,
ucciso a Roma nel
1981.
(Domenico
Balducci, linvestitore dei soldi sporchi
della mafia siciliana,
legato alla banda
della
Magliana,
attraverso
Danilo
Abbruciati,
detto
Memno er cravattaro, conobbe Cal
durante una detenzione nel carcere di
Palermo, ma la sera
del 16 ottobre del
1981 viene colpito a
morte e secondo la
cronaca del tempo
a farlo uccidere sarebbe stato proprio
Cal per lo sgarro
ricevuto nel trattenersi la somma di
sua propriet di 150
milioni di lire soldi di ritorno nella
cosiddetta
Operazione Siracusa,
colpito a morte dai
testaccini,
Ab-

In foto, Pippo Cal.

Quando Cosa nostra


sinteress al porto
bruciati, De Pedis e
Pernasetti)."Ho parlato con lui alcune
volte", si giustificato Pellicani, "ma non
sapevo chi era in realt". Anche Carboni
dopo ha ammesso di
aver parlato con alcuni siciliani ma
di non sapere fossero
mafiosi. I due hanno
anche parlato di un
appalto per il risanamento del centro
storico dellIsola di
Ortigia e di un grande progetto miliardario e a pi stadi per
il porto di Siracusa
in Sicilia. Gli inquirenti sostennero che
quell'appalto,
pur
non
nascondendo
risvolti di carattere penale, era molto
importante per ricostruire tutta l'attivit
di Cal, detto il cassiere della mafia
siciliana, e inviato
speciale a Roma di
Cosa Nostradove
prende contatti anche
con la Banda della
Magliana. Su questa vicenda il giudice
istruttore, Imposimato e il Pm Domenico
Sica, avevano acquisito agli atti istruttori una versione che
forse era stata fornita
loro da un mafioso
pentito e secondo
gli inquirenti per ottenere quellappalto
la mafia vers 450
milioni delle vecchie

lire che furono gestiti


dal Balducci. Andato a monte l'affare
Siracusa, Pippo Cal
chiese la restituzione
dei soldi e per convincere coloro che li
avevano presi, ricorse anche a maniere
pesanti, picchiando
nella sua villa coloro
che avevano garantito a vuoto la buona
riuscita dellaffare.
La somma sarebbe
stata poi restituita,
con delle cambiali e
degli assegni, girate a
garanzia da un commercialista milanese.
Di tutta questa vicenda ai due magistrati
romani interessa soltanto scoprire tutto di
Pippo Cal e quale
giro di affari e di amicizie avesse a Roma.
Le indagini dirette
in questa direzione ma purtuttavia il
capo mafioso rimase
"uccel di bosco", riuscito a fuggire dopo
la maxi retata nella
notte di San Michele.
Sugli interrogatori e
il confronto tra Emilio Pellicani e Flavio
Carboni, l'agenzia di
stampa "Adn-Kronos" diffuse alcune
dichiarazioni dei due
personaggi. Carboni
disse che le voci di
sue collusioni con la
mafia sono "falsit"
e "provocazioni". "I
miei affari sono stati
sempre fatti alla luce

del sole: mi sono


occupato di attivit
immobiliari e poi di
attivit editoriali.
La conferma della storia. Uomini di
Cosa Nostra, in
connubio con pezzi
grossi della politica siracusana tentarono di mettere le
mani sui lavori per
il centro storico e la
portualit della citt
di Siracusa. Unoperazione speculativa che, a differenza
di quelle avviate in
Sardegna e altrove,
non ebbe esito. Verso la fine del 1977
o linizio del 1978
raccont Pellicani
ai giudici - Fabio
Carboni avvicinato nuovamente dal
Balducci, il quale gli
prospetta unoperazione politico-economica in Sicilia, e,
cio precisamente a
Siracusa per il risanamento del Centro
Storico di Ortigia e la
costruzione del nuovo porto di Siracusa,
oltre ad altre opere
miliardarie, nel suo
interrogatorio, Pellicani preciser che
loperazione
ebbe
inizio nel febbraiomarzo del 1978. Il
Balducci, secondo la
sua testimonianza,
gli present un gruppo di siciliani, i quali
poi furono definiti
mafiosi dallo stesso

Sicilia 7

11 novembre 2014, marted

Carboni, che dovevano entrare nel pool


delle aziende per la
ristrutturazione del
porto di Siracusa e
del centro storico di
Ortigia. Per questoperazione Carboni,
sempre attraverso il
Balducci, poi direttamente e poi con
la collaborazione di
tale Diotallevi, ebbe
un
finanziamento
di circa 450 milioni. Ma di questi 450
milioni, in realt il
Carboni riusc a incassarne solamente
300 perch la rimanenza fu intascata da
Domenico Balducci;
unoperazione che
fu concordata allora politicamente con
uomini della politica
siracusana di grosso
spessore,
deputati
eletti sia alla Camera sia allAssemblea
regionale siciliana, e
un non meglio identificato presidente,
di un ente di cui non
ricordo il nome, per
la ricostruzione della
Sicilia. So che fu fatto anche uno studio,
addirittura fu creata
anche una societ, la
Neapolis; poi le cose
non andarono in porto e Carboni dovette
restituire, anche attraverso minacce, i
soldi ricevuti: e da
300 milioni dovette
restituirne 680, con
gli interessi e cose

varie,
attraverso
assegni e cambiali.
Il Pellicani preciser poi che per quella
societ Neapolis, la
quale avrebbe dovuto
essere met pubblica e met privata, fu
approntato uno studio di fattibilit, ma
che non fu effettivamente costituita. Lo
studio dir altrove
venne a costare
circa 400-500 milioni e furono poi tutti
sulle spalle di Carboni perch lui dovette
successivamente restituire la somma,
anticipatagli,
dai
siciliani
rappresentati da Pippo cal.
Oltre che con degli
onorevoli il Carboni
avrebbe avuto contatti con altri politici
di robusta levatura
e tale Michele Reina. Il riferimento a
questultimo interessante: dalla testimonianza del collaboratore di giustizia
Gaspare Mutolo davanti alla Commissione antimafia sappiamo che il politico
palermitano, vicino
a Salvo Lima, era la
persona cui normalmente ci si rivolgeva
(cui interessavano
questi discorsi) in
materia di edilizia e
di autorizzazioni a
livello regionale: un
anno dopo il 9 marzo
1979 Michele Reina
sar ucciso a Palermo in un agguato.
Dinanzi alla Commissione P2 Carboni
ricorder anche i suoi
viaggi a Siracusa e i
suoi incontri con gli
stessi uomini politici e il sindaco del
tempo di Siracusa,
e quando il Carboni
si rese conto del fatto che loperazione
Siracusa non aveva
alcuna possibilit di
successo, per una serie di difficolt sia di
ordine politico, sia di
ordine tecnico, perch la Regione Siciliana non concretizz
liniziativa, lo fece
presente ai siciliani, i quali a quel
punto chiesero la restituzione immediata
delle somme versate. Carboni, a corto
di soldi, si limit a
emettere delle cambiali per limporto di
700 milioni.

Cronaca di Siracusa

Accusati di truffa ai danni del Comune

Fantassunzioni
6 ex consiglieri
davanti al Gip
L

a Procura della Repubblica di Siracusa chiede


il rinvio a giudizio a carico di sei ex consiglieri
comunali e a carico di
sette imprenditori tutti
coinvolti
nellinchiesta
portata a termine dagli
uomini della Digos della Questura di Siracusa e
accusati del reato di truffa ai danni del Comune di
Siracusa nellambito delle
cosiddette fantassunzioni,
legate a presunti contratti di lavoro subordinato
ma fittizi per ottenere dal
Comune capoluogo i relativi rimborsi previsti dalla
normativa regionale.
Il pm Tommaso Pagano (subentrato al collega Marco Bisogni che ha
coordinato le indagini)
avr modo di argomentare
la sua richiesta di rinvio
a giudizio in occasione
delludienza preliminare,

fissata per il 12 dicembre prossimo al cospetto


del Gup del tribunale di
Siracusa, Stefania Scarlata.
Davanti al giudice dovranno comparire Sergio
Bonafede, Adolfo Mollica, Piero Maltese, Riccardo Cavallaro, Riccardo De Benedictis, Franco
Formica, tutti consiglieri
in carica fra il 2008 ed il
2013, e gli imprenditori,
nella qualit di datori di
lavoro di questi ultimi,
Natale Calafiore, Giuseppe Serra, Sebastiano
Solerte, Roberto Zappal,
Paolo Pizzo, Marco Romano, Maurizio Masuzzo.
Linchiesta scattata
nel luglio dello scorso
anno ed ha portato al sequestro di una somma
complessiva di 657 mila
965euro (provvedimento
confermato dal tribunale

del Riesame di Catania).


Sono complessivamente cinquanta gli episodi
di truffa singolarmente
contestati agli imputati
a cui va ad aggiungersi
la contestazione di falso ideologico. Secondo
quanto ricostruito dalla
magistratura, i consiglieri
comunali finiti nel mirino
della Digos avrebbero attestato in pi occasioni la
loro presenza alle riunioni
indette dalle diverse commissioni senza in realt
partecipare ai lavori degli
organi assembleari. Cos
facendo avrebbero indotto
in errore i segretari delle
diverse commissioni che,
a loro volta, attestavano
inconsapevolmente nelle
certificazioni riepilogative mensili il numero delle commissioni alle quali
risultavano avere partecipato i diversi consiglieri.

In foto, palazzo Vermexio.

Dagli accertamenti condotti dalla Digos attraverso lanalisi certosina di


tutti i verbali redatti dalle
commissioni consiliari nel
periodo preso in esame,
sarebbero emerse altre irregolarit nella gestione
dei lavori delle diverse
commissioni sempre riferite ad un periodo compreso tra il 2008 ed il 2013.
Lindagine, scattata nel
settembre del 2012, ha
portato al sequestro di
diversi faldoni relativi ai
rimborsi elargiti alle ditte
dove risultavano impiegati i consiglieri in carica dal
2008 al 2013. Gli agenti
della Digos hanno effettuato sequestri preventivi
di conti correnti bancari
e postali ma anche di cassette di sicurezza intestate
ai tredici imputati. Stando
a quanto ipotizzato dalla
magistratura, i consiglie-

ri comunali, in concorso
con i rispettivi datori di
lavoro, avrebbero stipulato in maniera fittizia
contratti di lavoro subordinato, in occasione della
loro elezione, presentando
successivamente la documentazione attestante
lesistenza del rapporto di
lavoro presso gli uffici del
Comune, senza tuttavia
svolgere alcuna attivit
lavorativa alle dipendenze
di queste societ.
Sfruttando a loro vantaggio la normativa regionale avrebbero compilato
e presentato periodiche
richieste di rimborso relative alle commissioni
permanenti
inducendo
cos in errore il Comune
di Siracusa a versare le
somme di denaro che per
la Procura di Siracusa non
sarebbero state dovute.
F.N.

era collocata lungo la costa del Plemmirio

Il maltempo ha danneggiato
la lapide che ricorda Francesco
La

violenta perturbazione che in questi


giorni ha flagellato la provincia, non ha arrecato solo danni materiali ma anche morali. E il caso della famiglia Avola, che ieri
mattina si precipitata lungo la costa del
Plemmirio, dove era stato segnalato il danneggiamento della targa che ricorda il giovane studente Francesco Avola, annegato
in quelle acque nel maggio scorso. La targa
era posta vicino alla nicchia tra le rocce, ma

limpeto del vento e la pioggia battente lhanno devastata. Che dolore immenso vedere
quel piccolo angolo che gli avevamo dedicato
devastato dal mare e dallultima pioggia afferma Giacinto Avola, il padre dello sfortunato Francesco tutto portato via dal mare:
vasi, ricordini lasciati dagli amici, striscioni.
Per fortuna la nicchia con la sua foto era l. Il
mare lha risparmiato. Quanto odio quel posto
e quel mare che lo ha strappato via da noi.

In foto, la piccola lapide in ricordo di Avola.

Avviata a Palazzolo acreide una ricognizione dei danni subiti a seguito del nubifragio

Maltempo
Infiltrazioni
al Comune

E stata avviata una ricognizione dei danni

che hanno interessato il comune di Palazzolo


Acreide a causa del maltempo delle giornate
del 6-7-8 novembre.
In base ad una prima stima, effettuata dai
tecnici comunali, coadiuvati dalla Polizia

municipale e dai volontari della Protezione


civile, sono stati rilevati danni nel palazzo
Municipale per infiltrazione di acqua piovana dal tetto e da alcuni infissi, e accertata la
presenza di detriti sulla provinciale 90 che
da Palazzolo conduce a Castelluccio e sulla
provinciale 23 per Giarratana, sulla strada
comunale Timponazzo e sulla ex strada statale
124; segnalati anche disagi alla viabilit per la
presenza di detriti sulla carreggiata di alcune
strade periferiche. Inoltre secondo unulteriore
ricognizione sono emersi problemi di deflusso
delle acque piovane nella via Colleorbo, piazza
Fiumegrande e via Gallileo.

ATTUALITA' 8

L'Unicef e Pianeta Donna insieme


nell'incontro "Una
poesia per i Diritti
dei Bambini", che
avr luogo nella
sede dell'Unicef in
via Piave, 90 (Borgata Santa Lucia)
- Siracusa alle ore
16,30.
Per l'occasione la
Consigliera Nazionale Carmela Pace
ricorder l'importanza che riveste a
carattere mondiale
la costituzione dei
"Diritti dei Bambini" avvenuta il 23
novembre
1948,
la nascita ufficiale
del Comitato italiano nel 1974 e di
quello provinciale a
Siracusa nel 2005.
La Presidente di
Pianeta
Donna
Giovanna Marino
introdurr i poeti
partecipanti all'incontro evidenziando quanto la poesia
sia espressione dei
pi nobili valori
dell'umano sentire.
I poeti sono: Silvana
Buccheri,
Amelia Cafeo, Vera
Cavarra, Salvatore Figura, Maria
Concetta Iapichino,
Franza
Guarino,
Nunzietta Loligato,
Lucia Lombardo,
Salva Motta, Loredana Miceli, Maria
Nan, Aurelia Ferro Nicastro, Fausta
Pezzino, Anita Popolo, Titti Rapisarda, Angela Saccone
Rizza, Dominella
Santoro, Cettina Savone, Maria Luisa
Vanacore.
Riportiamo quanto
sancito dalla costituzione dei "Diritti
dei Bambini".
I bambini hanno diritti
Tutti i bambini hanno diritti indipendentemente da chi
sono e da dove vivono.
I "Diritti dei Bam-

11 novembre 2014, marted

Sicilia 11 NOVEMBRE 2014, MARTED

L'Unicef e
Pianeta Donna
insieme nell'incontro che
avr luogo
nella sede
dell'Unicef in
via Piave,
(Borgata
Santa Lucia)
alle ore 16,30
In foto, Unicef bambini

Una poesia
per i Diritti
dei Bambini
bini" sono riportati
nella Convenzione
sui "Diritti dell'Infanzia". Quasi tutti gli Stati si sono
impegnati a fare in
modo che i bambini
possano fare valere
i loro diritti: il primo di tutti il diritto
all'eguaglianza.
Ogni bambini ha
diritto a un nome e
a una nazionalit
Non pu essere

svantaggiato a causa del sesso, dell'aspetto, del colore


della pelle, della
lingua, della religione, dell'opinione
e altro.
Ogni bambino ha
diritto alla salute, a
ricevere aiuto e assistenza quando
ammalato.
Ogni bambino ha
diritto alla formazione, di andare a

scuola e di imparare
ci che importante come il rispetto
dei Diritti dell'Uomo e delle altre culture, a sviluppare
le sue capacit ed
essere incoraggiato
a farlo.
Ogni bambino ha
diritto di giocare e
di crescere, di vivere in un ambiente
sano.
Ogni bambino ha

diritto alla libera


opinione, all'informazione, a essere
ascoltato, di esprimere liberamente
i propri pensieri.
E l'opinione deve
essere rispettata in
tutte le questioni
che concernono a
scuola, presso le
autorit, in tribunale.
Tutti i bambini
hanno il diritto di

conoscere ed essere
informati sui loro
diritti.
Ogni bambino ha
diritto a ottenere
informazioni
dal
mondo per radio,
televisione, giornali, libri e di trasmettere le opinioni agli
altri.
Ogni bambino ha
diritto a una educazione senza violenza, alla protezione
dallo sfruttamento
economico e sessuale.
Nessun bambino
deve essere maltrattato, sfruttato o
trascurato, costretto a eseguire lavori
pericolosi.
Ogni bambino se
viene maltrattato ha
diritto a protezione
e aiuto.
Ogni bambino ha
diritto alla protezione in guerra e
durante la fuga.
Ogni bambino che
dovuto fuggire
dal suo paese ha
gli stessi diritti dei
bambini del paese
che ha raggiunto.
Se un bambino fugge senza i genitori o
la famiglia ha diritto a protezione e a
un sostegno particolare. Se possibile
deve essere ricongiunto alla famiglia.
Ogni bambino ha
diritto a una comunit familiare, di
vivere con la sua
mamma e il suo
pap anche se questi non vivono insieme.
Ogni bambino ha
diritto di assistenza
in caso di menomazione e i genitori di
ricevere sostegno e
assistenza.
Ogni bambino ha
diritto a una vita dignitosa e se ha una
menomazione ha
diritto a un maggiore sostegno e aiuto.
G.P.M.

Sicilia 9

Il mio libro - dice


Migliore - si propone
come una sorta di
viaggio, a volte non
proprio piacevole,
tra gli avvenimenti
di nera e gli accadimenti in materia di
crimine organizzato
lungo circa tre lustri,
dalla fine degli anni
70 allinizio degli
anni 90

Un momento del convegno

Come nasce una mafia in una


provincia babba in un libro
Come

nasce e
si insedia la mafia nella provincia babba di
Siracusa, in particolare nella citt capoluogo, il
suo evolversi e la
lotta delle forze
dellordine e della magistratura.
Sono questi i
punti focali del
libro di Angelo Migliore, ex
dirigente
della
Squadra Mobile
di Siracusa negli
anni caldi della

Un termine superato dai fatti concreti, che in un


certo senso smitizzano questa convinzione

mafia siracusana,
Come nasce una
mafia, edito da

Morrone.
Una
ricostruzione fedele di una delle

pagine pi nere
della storia di
Siracusa e della sua provincia,
vissuta in prima
linea,
arricchita dalle testimonianze dirette degli uomini delle
forze dell'ordine
e della magistratura, che hanno vissuto quei
momenti,
che
l'hanno
analiz-

Una tre giorni che si svolta a citt giardino

Fiera del Packaging


le novit del settore
food e non food

Ha

avuto inizio a
Siracusa, presso la
sede di Citt Giardino,
la Fiera del Packaging,
organizzata da Plasticonf shop s.r.l., azienda
che da oltre ventanni
attraverso lesperienza del suo fondatore,
Maurizio
Rubbera,
scrive la storia del confezionamento nel territorio aretuseo, raggiungendo una capacit di

penetrazione in tutto il
territorio del sud Italia.
Una tre giorni che ha
eletto Citt Giardino
come location per un calendario ricco di corsi,
workshop e incontri alla
scoperta dellevoluzione del settore, con una
specifica attenzione alla
nuova frontiera della sostenibilit, attraverso la
linea che non a caso lazienda ha voluto chiama-

re TuSiBio, mettendo
insieme contestualmente
la volont di investire
sulleconomia verde
e lorgoglio di essere
uneccellenza siciliana.
Unoccasione per scoprire, conoscere e vedere allopera le novit del
settore food e non food,
che in ventanni hanno
raggiunto nellesperienza di Plasticonf circa dodicimila aziende.

zata,
conosciuta, e combattuta.
Come nasce una
mafia, stato
presentato da Libera, associazioni
e numeri contro
le mafie, e dalleditore Morrone,
ieri pomeriggio
nella sede dellIsisc a Siracusa.
La presentazione
stata moderata da Corrado Di
Pietro, ed hanno preso parte: il
prof. Salvo Adorno, docente di
Storia contemporanea Universit
di Catania.
Sono intervenuti,
il dott. Tito Cicero capo della
squadra
mobile di Siracusa, il
questore vicario
la d.ssa Agnello; d.ssa Giusy
Aprile Dirigente scolastico
I.C. Nino Martoglio Siracusa;
e la d.ssa Renata
Giunta Coordinatrice provinciale
Libera.
Presenti il Procuratore capo della
Repubblica Francesco Paolo Giordano e il Prefetto
di Siracusa, Armando Gradone
nonch numerose
personalit locali.

societ

Al via la due
giorni di
workshop
sulla
efficienza
energetica
A

l via la due
giorni di workshop
sull'efficienza
energetica organizzata dal ministero dell'Ambiente presso la sede
della Provincia di
Palermo. Iniziati i lavori, presso
la Sala Martorana
della Provincia di
Palermo (via Maqueda, 100 Palermo), dellultima
tappa del ciclo di
workshop sullEfficienza energetica
organizzata dal ministero dellAmbiente nellambito
del
programma
Poi Energia 20072013.
La serie di workshop tematici che
si sta tenendo nei
capoluoghi delle
regioni Obiettivo
convergenza (oltre
alla Sicilia, Calabria, Campania e
Puglia) fino a dicembre. Il secondo
ciclo di incontri (a
Palermo il 9 e 10
dicembre) sar incentrato sulle energie rinnovabili.
La prima giornata, dedicata alla
programmazione
e agli strumenti
operativi dellefficienza energetica,
stata aperta da
Pietro Lo Monaco
in rappresentanza
della Regione Sicilia e dal rappresentante del ministero dellAmbiente
Alessandro Carettoni. Sono intervenuti, tra gli altri,
Alessandro Baldacci per il ministero dellAmbiente, Piero Pelizzaro
del Kyoto Club,
Filippo Marcelli
del GSE e Ignazio
Alberghina
che
ha presentato un
esempio di best
pactice Poi per il
comune di Caltagirone. Lefficienza
energetica: tra sviluppo e lavoro il
tema della seconda
giornata (marted
11), che si aprir
alle ore 9.45.

societ 10

l tempo passato ma
il messaggio sempre
vivo, anzi la forza del
colore si caricata di
memoria, di una memoria collettiva dove
larte sintesi perfetta,
espressione compiuta
di un insieme inscindibile questo quello
che emerge con forza
dai quadri dell'indimenticabile Armando
Tantillo. La mostra in
corso e si pu visitare
fino 16 novembre la
Galleria Civica Montevergini, in via Santa
Lucia alla Badia, che
ospiter la mostra dal
titolo: Tantillo - Sogno
mediterraneo a cura
di Paolo Giansiracusa.
La mostra, organizzata
dalla Galleria Quadrifoglio con il patrocinio dell'Assessorato
ai Beni culturali del
Comune di Siracusa,
un omaggio all'indimenticato ArmandoTantillo (Tripoli,
1937-Siracusa, 1998),
uno degli artisti pi
importanti nel panorama dellarte contemporanea.
La mostra presenta
una selezione di venti
opere di media e grande dimensione che
sintetizzano le tappe
del percorso artistico
dell'autore.
La matita, il bulino,
il pennello nelle sue
mani scrive Paolo
Giansiracusa nel testo
che accompagna il
catalogo della mostra
- erano il prolungamento di una creativit
incontenibile, tradotta
con gestualit serrata, con fitte tessiture
dove colore e segno
diventavano ununica

Sicilia 11 novembre 2014, marted

11 novembre 2014, marted

In foto, un particolare de
Il giardino di Monet

entit. Gli utensili nelle


sue mani instancabili
pettinavano cieli nuovi
accarezzati da palmizi
svettanti, plasmavano
ninfe azzurre sorgenti
dallonda del cuore,
costruivano sogni e
avventure per unumanit assetata di bellezza.
Avrebbe dipinto, con
lenergia e lentusiasmo giovanile di chi
trova nellarte il tempo
infinito dellesistenza, anche per il terzo
millennio di cui non
ebbe modo di vedere
laurora. Sarebbe stato
utile allumanit nuova
vedere scorrere felice la
freschezza del colore
puro, ma restano le ope-

re e i documenti come
si sa sono limpronta
indelebile di chi ha vissuto tra noi. Il tempo
passato ma il messaggio
sempre vivo, anzi la
forza del colore si
caricata di memoria, di
una memoria collettiva
dove larte sintesi
perfetta, espressione
compiuta di un insieme
inscindibile.
ArmandoTantillo vissuto a Siracusa, dove si
spento nel 1998. Comp gli studi nellIstituto
statale dArte di Catania e nellAccademia
di Belle Arti di Urbino,
dove frequent i corsi
internazionali di Incisione. Artista attento

allevolversi dellarte
figurativa, ottenne ben
presto grandi riconoscimenti. Fece parte
del Centro dellIncisione Alzaia Naviglio
Grande di Milano e
collabor con Mauro
Lombardo della galleria darte La Vite di
Catania, partecipando a
numerose mostre, fiere
e rassegne in Italia e
allestero. A Siracusa
collabor con la Galleria Quadrifoglio che
nel giugno 2001 gli
ha dedicato il Premio
internazionale dIncisione Siracusa per
lUNICEF. Il 14 aprile
2002 gli stato intitolata lo spiazzo antistante
la chiesa di Bosco
Minniti, oggi Largo
Armando Tantillo. La
mostra si potr visitare
tutti i giorni, eccetto il
luned, dalle ore 9-13 e
dalle 16-20.

societ

Il progetto sociale-culturale
a Noto Equilibri: tutti siamo diversi

La galleria Montevergini ospita


Tantillo-Sogno mediterraneo
La mostra un
omaggio all'indimenticato
ArmandoTantillo (Tripoli,
1937-Siracusa,
1998), uno
degli artisti
pi importanti
nel panorama
dellarte contemporanea

Sicilia 11

"L

Lautore.

Il nuovo romanzo dello


scrittore siracusano Luca
Raimondi al pisa book festival

n contemporanea con luscita nelle librerie e negli store on line, appare sugli
scaffali dello stand 118 del Pisa Book Festival il nuovo romanzo dello scrittore siracusano Luca Raimondi dal titolo Tutto
quellamore disperso, edito, come il precedente Se avessi previsto tutto questo,
dalle Edizioni Il Foglio dirette da Gordiano Lupi. Il Pisa Book Festival giunto
alla dodicesima edizione e vede schierato
il meglio delleditoria indipendente.
Del precedente lavoro, questo una sorta di sequel in cui ritorna da protagonista Carlo Piras, le cui sfortunate gesta
dongiovannesche nella Catania di fine
millennio hanno riscosso un ottimo successo. In questa nuova sua tranche de
vie, lo ritroviamo un paio di anni dopo,
sempre studente presso lUniversit degli
studi di Catania, con nuove ragazze complicate da provare a sedurre e una ex, Sofia, che ha deciso di mollare con troppa
superficialit e presunzione, salvo ovviamente pentirsene. Il romanzo non solo
la cronaca dei suoi pi o meno fortunati
amori e della sua tumultuosa passione per
la taciturna ex, ma anche la descrizione,
leggera e ironica, di un cosmo metropolitano popolato da tante figure che certamente ognuno di noi ha incrociato nel suo
cammino: professori sanguinari, studenti
svogliati, amanti disfunzionali, nonch
una selva di aspiranti teatranti, cineasti,
filosofi, musicisti. E di riferimenti musicali, anche stavolta, il romanzo saturo,
fin dal titolo preso in prestito da una canzone di Max Gazz e citata in apertura,
non a caso, accanto a un brano di Heidegger: una storia che rivela da subito due
anime, una pi pop, romantica ed emotiva, unaltra pi riflessiva e razionale. La
prefazione di uno scrittore molto amato
dal pubblico, Gianluca Morozzi, prolifico
autore di una lunga serie di cult book
generazionali, da Despero a Lera del
porco, fino ai sensazionali thriller pi recenti, Cicatrici e Radiomorte. Laccattivante copertina anchessa made
in Siracusa: uno stupendo primo piano
di Giulia Palumbo scattato dal fotografo
Luca Morreale.

adesione al Progetto Sociale-Culturale Equilibri: tutti


siamo diversi non
di natura formale.
Esso rientra nelle convinzioni profonde e,
dunque, nella strategia
di azione dellAmministrazione che ho
lonore di dirigere.
- Queste le prime dichiarazioni del Sindaco di Noto, Corrado
Bonfanti sulla settimana dedicata alla
disabilit, che avr
nella sua Citt il fulcro
di tutti gli eventi - La
coscienza della dignit inalienabile di ogni
persona umana un
imperativo ad abbattere, per quanto possibile, le barriere architettoniche e, ancor
pi, le barriere mentali
per rendere concreta
luguaglianza tra i cosiddetti normali e le
persone con disabilit.
Si tratta di una conquista di civilt ineludibile per una societ
in cui sia realmente
operante la parit delle
opportunit. Ma c di
pi. Sottolineando il
dato di fatto secondo
cui tutti siamo diversi, lAssociazione
Azahar e lagenzia
Ar@mCommunication aprono il campo
alla considerazione
che la diversit, oltre
ad essere unoggettiva
realt, una ricchezza inestimabile che,
grazie alla virt della
solidariet, pu aprire
il campo alla massima
possibile realizzazione di ciascuno". Su
questa strada maestra
tutta la settimana sar
caratterizzata da eventi di varia natura che
verranno illustrati nel
corso della conferenza stampa, ospitata a
Palazzo Ducezio, l'1
dicembre.
"La solidariet una
delle parole chiave
del Progetto che sar
realizzato a cavallo
del 3 dicembre, data
fatidica che si ricollega direttamente al 3
dicembre 1981, allorch lONU proclam

Intervento del sindaco del Comune di Noto dott. Corrado


Bonfanti e dellassessore alla cultura e pari opportunit Raudino
lAnno Internazionale
delle Persone Disabili.- prosegue il primo
cittadino netino - Da
allora, limperativo
categorico della promozione dei diritti e

lenti nei vari campi


delle attivit umane
allo scopo di facilitare
il percorso, a volte accidentato, del processo di umanizzazione
della nostra societ".

casione del progetto


socio-culturale Equilibri: tutti siamo diversi un importante contributo stato quello
offerto dall'Assessore
alla Cultura e Pari Op-

prio tempo. Ci sono


diversit culturali, religiose e fisiche e ci
sono barriere mentali
e materiali che ancora
non rendono la societ a misura di ognuna

La solidariet
una delle parole
chiave del Progetto che sar realizzato a cavallo
del 3 dicembre,
data fatidica
che si ricollega
direttamente al 3
dicembre 1981

Nelle foto, un momento d'incontro;


sotto, la locandina
e a fianco il sindaco Bonfanti.

del benessere delle


persone con disabilit
si tradotto in tutti i
paesi civili.
Nel sostenere il progetto Sociale- Culturale
Equilibri:
tutti siamo diversi,
desideriamo dar voce
e forza a coloro che
sono impegnati nella
battaglia civile, che
intende assicurare la
piena inclusione dei
diversamente
abili,
consentendo loro di
manifestare i loro ta-

Noto come comune


capofila di un territorio, quello del Sud
Est della Sicilia e che
rappresenta anche il
riconoscimento di Patrimonio dell'Umanit
deve fondare sui diritti la propria azione di
governo, anche attraverso dei momenti di
confronto, culturali e
di spettacolo.
Nella fase organizzativa e propositiva della
settimana di attivit
programmate in oc-

portunit del Comune


di Noto Cettina Raudino la quale afferma
"Ci che rende Persona il soggetto astratto
che il complesso giuridico riconosce come
portatore di diritti la
sua dignit, la possibilit di esprimere liberamente la propria individualit e diversit
nella relazione con il
mondo e con gli altri.
La possibilit di essere sociale, partecipe,
protagonista del pro-

di queste diversit.
Un muro silenzioso
fatto di indifferenza
o unassenza di strumenti, strutture, facilitazioni che consentono ad ogni Persona di
realizzarsi secondo le
proprie aspirazioni e
desideri. Per abbattere
queste barriere nasce
il progetto Equilibri,
tutti siamo diversi,
accolto da me con
grande entusiasmo sin
dagli inizi allo scopo
di disseminare segnali

di nuova o rinnovata
civilt e incrementare
lavvio di buone pratiche perch questa citt,
questo territorio cresca
anche nella dimensione dellaccoglienza
di ogni differenza, si
plasmi a misura delle
minoranze. La cultura, larte, i valori dello
sport, lincontro, sono
i codici espressivi che
ci rendono uguali e
fratelli, che ci riportano allessenza della
dignit della Persona.
Chi diversamente
abile non ha bisogno
della
compassione
estemporanea o di una
emotivit passeggera,
di spot o carezze mediatiche, ma di costanti certezze da parte di
chi amministra, di servizi efficienti, di competenze, di un grado di
umanit consapevole,
attenta e matura. La
battaglia per rendere
normalmente accessibile a tutti le citt e
le opportunit della
vita sociale, parte da
cose concrete ma ha
bisogno di un respiro
culturale profondo, di
conoscenza interiorizzata. Creazione della
coscienza diffusa. Da
qui nasce il format
di questo evento cos
coinvolgente, una proposta completa e ben
articolata che contempla ognuna di queste
modalit conoscitive.
Una societ che non
garantisce uguaglianza
una societ infelice e
guasta, che non ha nulla da dire o da trasmettere alle generazioni
future. Costruire insieme pur nella fatica e
nella criticit condivisa la sola condizione
in grado di assicurare
benessere materiale e
spirituale a tutti quanti
noi".
Da questi propositi,
con queste certezze il
progetto "Equilibri:
tutti siamo diversi" si
propone alla Citt di
Noto e al territorio tutto con la forza dirompente di chi crede fermamente in ci che fa
e in ci che propone.

SPECIALE 12

Sicilia 11 NOVEMBRE 2014, MARTED

Nella lettura di un libro la concentrazione non costante. Infatti un libro, secondo G.B.Vico, va letto tre volte

Antistoria e controstoria
Occidente significa tramonto

Il libro, dalleclatante titolo Eia Eia Alal Controstoria del fascismo ha richiamato
alla mia memoria un altro libro di 15 anni fa dal titolo Antistoria degli Italiani
di Santo Lauria

Il libro, dalleclatante titolo


Eia Eia Alal
Controstoria
del fascismo
di Giampaolo
Pansa, ha richiamato alla
mia memoria,
per il suo sottotitolo, un altro libro di 15
anni fa dal titolo Antistoria
degli Italiani di
Giordano Bruno Guerri dal
sottotitolo Da
Romolo a Giovanni Paolo II.
Ma che centrava quel papa
con lantistoria degli italiani
dal momento
che era polacco? Perch
non scrivere
da Romolo a
Berlusconi, essendo il cavaliere gi sceso in campo?
Cos come non
centra il sottotitolo Controstoria del fascismo del libro
di Giampaolo
Pansa. Dopo
aver scritto Il
sangue dei vinti e I gendarmi
della memoria
mi sembrato
che Pansa, nel
suo confusionario revisionismo, essendo considerato il fascismo
male assoluto, avesse

scoperto, annunziandolo ai
lettori, qualche
parte buona
del fascismo,
partendo dal
fatto che aveva
evitato il trasferimento in treno da Pietroburgo a Roma

della rivoluzione bolscevica


da parte dei
socialisti massimalisti italiani
al canto della canzone in
onore di Lenin,
terrorizzando
Vittorio Emanuele III che

aveva ancora negli occhi


la tragica fine
dello zar e della sua innocente famiglia
le cui figlie,
sopravvissute
alle pallottole, erano state
finite con le

baionette. E
invece, nelle
sue contraddizioni, (pubblica
infatti articoli
su un giornale
malgrado abbia scritto un
libro sprezzante sul giornalismo dal titolo
Carta Straccia), nel suo
Eia Eia Alal
racconta, sotto
forma di diario
autobiografico, la storia di
un ricco agricoltore bellimbusto, fascista
passivo, ma
apprezzato finanziatore dei
fascisti attivi,
che si portava ovvero che
veniva portato a letto da
varie donne,
soffermandosi
sui particola-

11 NOVEMBRE 2014, MARTED

ri degli amorosi amplessi.


e narrando la
storia del fascismo in Lomellina e a Casal
Monferrato,
sua citt natale. Ma quello
che Pansa ha
appreso dalledicolante fascista di Casal
Monferrato, e
cio il fatto che
furono i socialisti massimalisti
a creare il fascismo, ce lo ha
gi raccontato
lo storico Roberto Vivarelli, scomparso
recentemente,
con la sua Storia delle origini
del Fascismo,
in tre volumi per
complessive
2146 pagine.
Il modesto contenuto del libro
di Pansa non rispecchia laltisonante titolo.
E tuttavia, non
solo egli legge
ogni giorno undici quotidiani
undici, contribuendo con i
suoi articoli alla
diffusione della
carta straccia, ma trova
anche, a quasi
ottantanni, il
tempo di scrivere romanzi,
facendo concorrenza ad
Andrea Camilleri che, a quasi novantanni,
ne sforna uno
al mese. Vecchiaia feconda
di ex Figli della
Lupa dalla lunga vita, temprati dal fascismo, al grido
di Duce, a noi!
Eia Eia Alal!
I libri dei giornalisti sono
come i giornali e come i

romanzi gialli: usa e getta. Ma, mentre i giornali


finiscono nella
spazzatura, i
libri vengono
conservati in
libreria. Nella
lettura di un
libro la concentrazione non
costante.
Infatti un libro, secondo
G.B.Vico, va
letto tre volte.
Cosa che ho
fatto con alcuni dei 22 libri
della collana
Fare lEuropa di Jacques
Le Goff e che
sto facendo in
questo periodo con lopera
di 640 pagine
La Rivoluzione romana di
Ronald Syme,
un neozelandese naturalizzato britannico, affascinato dallAntica
Roma, di cui
scrive una parte di Storia con
amore e con
una straordinaria e profonda competenza. E chiaro
che non si pu
tornare su un libro giallo dopo
aver scoperto
lassassino.
Non mi sono
mai sognato
di rileggere un
libro di Giorgio
Bocca, di Eugenio Scalfari
e di Giampaolo
Pansa, non gi
perch siano
giornalisti ma
perch non
hanno nulla
da insegnarmi.
Nei giornalisti
c la disperata speranza
o il folle sogno di lasciare
una traccia di

s ai posteri.
Eugenio Scalfari, che aveva dichiarato
daver letto
cinque volte I
Promessi Sposi, alla fine confuse Ferrer con
Don Ferrante.
E poi chiese
scusa. Ma pu
un individuo
che ha letto
cinque volte
il capolavoro
di Manzoni incappare in un
simile errore?
Ci sono tuttavia delle eccezioni. Per quel
che pu valere
il mio giudizio, considero
infatti il libro
del giornalista
Nino Milazzo
dal titolo Luomo dei tramonti che amava la
politica degno
di essere riletto, oltrech per
il suo contenuto, anche e
soprattutto per

la sua piacevole e tranquilla


prosa manzoniana. Il sole
tramonta a
occidente per
cui Occidente
significa tramonto.
Si pu ben dire
che la lotta di
Renzi per salvare lItalia e
lEuropa dal
tramonto sia,
malgrado il
suo brillante
talento e la sua

sfrenata ambizione, una lotta


disperata, ma
necessaria.
LEuropa, con
la sua politica,
la deve finire
di deprimere i
vivi e deludere
i morti. Occorre uno scatto
dorgoglio.
Lo chiede la
sua millenaria
Storia socratico-cristiana
che, con le
sue arti e le

Sicilia 13

sue scienze,
con le sue invenzioni e le
sue scoperte,
ha illuminato il
mondo che, se
tramonta lOccidente, rester al buio, con
i suoi fondamentalismi e il
suo oscurantismo.
Parecchi anni
fa mi venne la
balzana idea
di scrivere un
breve saggio

SPECIALE

dal titolo Il Diavolo custode,


che pubblicai
a mie spese e
che ebbe meno
di venticinque
lettori.
In esso avevo
tra laltro previsto che Bush
sarebbe stato
lultimo presidente wasp,
cio anglosassone, degli Stati Uniti dAmerica, entrati ormai in una fase
di decadenza.
Ma tutto potevo
prevedere tranne che potesse
sostituirlo un
afroamericano
piuttosto che
un ispanoamericano o un
italoamericano
Nelle recenti
elezioni di medio termine, per
la sua timida
politica internazionale, condizionata probabilmente dallaver ricevuto il
Premio Nobel
per la Pace,
stato punito dagli elettori, per
cui stato subito definito dai
giornalisti una
anatra zoppa.
Speriamo che
si faccia al pi
presto applicare una protesi in modo da
poter correre e
tentare di salvare gli USA dal
tramonto.
Obama, purtroppo, non
possiede la
grinta e la crudelt, il coraggio e la spietatezza degli
anglosassoni,
che hanno fatto
grande e potente lAmerica: ha
uno sguardo
buono, quasi
spento.

Cultura 14

Sicilia 11 NOVEMBRE 2014, MARTED

Tradizione e lirica
vanno a braccetto

di Arturo Messina

In un caratteristico
luogo di ristoro siracusano i numerosi soci
dellAssociazione Rosolinese, presieduta dal
prof. Corrado Di Stefano, si sono riuniti per
una doppia felice ricorrenza: 1) la tradizionale
festa di San Martino.
Tutti sanno il proverbio
siciliano che dice: Per
san Martino, crispelle
e vino, anche se i siciliani non sanno il proverbio toscano che dice
Per san Martino lestate dura un giorno e un
pochino. Estate di
san Martino che, a dire
il vero proprio in Toscana e soprattutto a Massa Carrara, questanno
non c stata, ch anzi
l sono ancora in grande allerta, dopo quel
po po di diluvio locale
che gi c stato, mentre a Siracusa c stato
semplicemente un falso
allarme. 2) il connubio
tra tradizione e lirica,
con contorno musicale
di Salvatore Di Pietro
A svolgere linteressante argomento, intitolato
Incontriamoci
nella
gioia tra tradizione e
poesia stata invitata
la prof.ssa Ignazia Iemmolo Portelli, nota figura di docente, di poetessa e scrittrice non solo
a Rosolini e a Siracusa,
ma anche oltre lo stretto, avendo iniziato la
sua carriera didattica in
Italia Settentrionale per
poi continuare a svolgerla fino alla pensione
nella provincia aretusea.
Nel presentarla, il presidente ha focalizzato
di lei, della sua personalit e della sua produzione lirica e letteraria,
in modo particolare la
poetica del focolare,
che - ha detto - ha il sapore delle cose antiche,
che descrive lethos
della sapienza popolare
e rievoca figure tipiche
che trasferisce sulla pagina con una versificazione agile ed efficace.
Ha accennato, ed era,
del resto, doveroso, alla
consistente produzione, che ebbe inizio con
la pubblicazione duna
raccolta di liriche in lingua italiana, Sospiri
nel lontano 1985.
A questo punto ci sarebbe stato da dire che gi

LAssociazione Rosolinese ha celebrato la festa di San Martino aggiungendo


alle crispelle e al vino la poesia della prof.ssa Ignazia Iemmolo Portelli
parecchi anni prima di
quella pubblicazione,
la
poetessa-scrittrice
si era fatta apprezzare
per la bellezza di alcune sue liriche, tanto che
nel 1969 fu scritto un
gran bene di leiInfat-

be stato da aggiungere
il giudizio altrettanto
positivo che Corrado
Calvo scrisse nella presentazione della prima
raccolta di liriche in lingua siciliana che allora,
nel 1992 portava il ti-

sua lirica, quella dal titolo U diluviu in cui


si scriveva che era una
lirica indubbiamente
valida come tematica e
come maniera di porgere, ricca di colore e di
originali immagini pit-

la lingua siciliana- dove


si deve curare soprattutto lortografia facendo attentamente ricorso
alletimologia
della
parola, pur partendo
dallortoepia locale- ma
un dialetto nel dialetto:

A svolgere linteressante argomento,


intitolato Incontriamoci nella gioia tra
tradizione e poesia
stata invitata la
prof.ssa Ignazia
Iemmolo Portelli,
nota figura di docente, di poetessa
e scrittrice

In alto, presentatori libri di Portelli;


A fianco, prof.ssa Ignazia
Iemmolo Portelli.
ti, come riportato in
quarta di copertina sia
nella sua ultima pubblicazione (maggio 2014),
sia nella penultima (novembre 2012), c una
delle frasi delogio che
fu da me scritto nellarticolo a lei dedicato nel
settimanale LAretuseo: Le sue liriche
hanno un vigore ed una
capacit concentrativa pregevole, per cui
la sua vena poetica si
arricchisce di intensit
espressiva e di luminosit interiore. Ci sareb-

tolo Culura e prufuma


ra Sicilia, giudicando
la sua poesia di grande ricchezza interiore
stilisticamente valida.
Giudizio ben positivo
che fu riportato nella
prima edizione della
grammatica sistematica
della lingua siciliana
dal titolo Elementi di
ortografia e grammatica
della lingua siciliana
del 1996, come pure
nella seconda edizione
(2008). Sia nella prima
edizione che nella seconda si riportava una

toriche, soffusa persino


dun sottile velo dumorismo che le conferisce
un andamento pi sciolto e incisivo: con ci
rivela una sicura vena
poetica che viene confermata dalla traduzione a latere del testo in
vernacolo. Si facevano
in entrambe le edizioni
della stessa grammatica
delle riserve sul modo
di risolvere il passaggio
dallortoepia allortografia, soprattutto notando che la poetessa
scriveva seguendo non

il netino.
A proposito del titolo
di quella sua pregevole raccolta di liriche,
si nota che nella copertina della raccolta
delle sue liriche pubblicata nel 2010, il titolo Culura e prifumi ra Sicilia, mentre
quello della pubblicazione del 1992 era
Culura e prufuma ra
Sicilia: non sapremmo
dire se sono le stesse
liriche, ma ci potremmo chiedere il perch
di questo ripensamen-

to, in senso negativo


come ortografia anzich
in senso positivo. E ci
potremmo chiedere: come mai ra anzich
da, visto che deriva
dalla preposizione articolata della in italiano= di+ la e quindi
di con lapostrofo,
lacon laferesi? Se
avesse consultato la
Centona, non avrebbe
trovato il sottotitolo de
U cantastorii: sutta
u bastiuni du Siminariu? Altra domanda per
il titolo dellultima raccolta: Ciuri ri ficupala
che non fa capire se
preposizione semplice
(in quel caso si direbbe
semplicemente
di)
oppure di ficupala,
al plurale. Consultanto
poi A disfida, sempre
nella Centona, avrebbe
trovato lultima parola
scritta da Nino Martoglio esattamente: di
nvitati. Ci rendiamo
conto con vivo piacere
che il caratteristico fonema siciliano stato
reso finalmente come
noi abbiamo cercato
di farne capire il motivo
nellinserimento
dell h dopo le due
dd, facendolo derivare dalla pronuncia
inglese (da cui noi siciliani labbiamo assimilato) e non mettendo
due puntini sotto le due
dd: in sciatu miu
(e dal titolo si deduce
che la poetessa pi
netina che siciliana,
per cui non si saprebbe
mai che differenza c
tra cuscinu e cucinu,
come non si saprebbe
se rata = data, oppure cambiale .Infatti
proprio al primo verso troviamo Assttiti
(anzich Assttiti)
n pizzuddhu (e non
puzzuddhu), dammi
e (non rammi, perch
se fosse ramu significherebbe ramo e non
diamo!!! Basta consultare davvero la Centona dove la d d e
la r rLa raccolta
delle liriche in italiano, invece, stupenda:
peccato che manca lo
spazio per dirne un gran
bene, come avremmo
desiderato, perch un
autentico florilegio di
temi sociali, familiari,
umani, cristiani, sublimati da originali metafore e dallo stile pi
pregevole!.

11 novembre 2014, marted

Nonostante un buon pari


sempre mal di trasferta
e la vetta ora pi lontana
Due grosse ingenuit difensive portano il Siracusa
al doppio svantaggio la successiva, veemente
reazione frenata dallespulsione dell ingenuo Carpinteri

Dai
movimenti
tellurici che hanno sconvolto la
classifica specialmente nei primi
posti, sono venute fuori due
grandi
verit .
La prima che
il Siracusa nella
lotta per la promozione
dovr
vedersela con almeno cinque o sei
altri concorrenti .
La seconda che
gli azzurri devono
ora
raccogliere
tutte le loro forze e ricominciare
la lotta al primo
posto, a prescindere dallesito del
reclamo avanzato
alla Corte Federale avverso la
penalizzazione di
un punto in classifica e dai torti,
veri o presunti,
subiti in questo
primo scorcio di

campionato. Una
reazione che doveva cominciare
con la partita di
Vittoria, il cui risultato per non
andato pi in l
di una sostanziale, buona tenuta
della squadra e
da una prova di
carattere che ha
permesso agli azzurri di recuperare ben due reti di
svantaggio. Nel
calcio, purtroppo,
lele partite si vincono e si perdono
gi in sede di preparazione . E il
Siracusa alla vigilia dellimportante trasferta non ha
trovato di meglio
che insistere sulla concentrazione della squadra,
aumentandone la
tensione,
tanto
che, appena scesa in campo ha

preso ad attaccare a tutto spiano,


quasi a voler fare
un sol boccone
del
malcapitato Vittoria, col
risultato di scoprirsi in difesa,
anche grazie al
difettoso funzionamento di determinate sincronie
specialmente per
chi attua la pratica delloffside.
Il
meccanismo
del fuori gioco
infatti unarma a
doppio taglio se
il giocatore che
lo comanda non
assecondato dai
compagni di linea
. E su un lancio di
un centrocampista biancorosso,
tre su quattro difensori azzurri si
portarono avanti
di un buon metro
mentre il quarto rimase fermo

come una statua,


lasciando che Fichera, mantenuto
in gioco, se la filasse in direzione
dellincolpevole
Vitale che non
ebbe neanche il
tempo di chiudergli lo specchio della porta
che il pallone era
gi finito alle sue
spalle. Il secondo
gol fu un grazioso
regalo dello stesso Vitale che, pi
tardi si sarebbe
per rifatto con
alcune portentose
parate delle sue.
A questo punto
qualsiasi squadra
si sarebbe rassegnata allineluttabile
sconfitta,
tranne il Siracusa
che riordinate le
idee prese a macinare gioco come
sul finire del primo tempo quando
un azzurro venne
steso senza tanti
complimenti
in
area.
Larbitro non ebbe
dubbi e DAgosta dal dischetto
spiazz Di Carlo
e riapr la partita.
Alla ripresa del
gioco, pronti via,
e Contino sinvol sulla destra,
aggir il suo diretto avversario e
mise al centro per
laccorrente DAgosta che port il
Siracusa al meri-

SPORT SIRACUSA

tato pareggio. A
questo punto bisognava avere la
lucidit per infliggere ai padroni di
casa il colpo del
ko, ma il Siracusa
non solo rallent
il ritmo, dimostrando di soffrire pi del dovuto
lassenza di un
incontrista come

Arena, ma, colmo


dei colmi, regal
la superiorit numerica al Vittoria
grazie allespulsione di Carpinteri. Ne venne fuori un equo pari
anche se la vetta
si allontanata di
qualche lunghezza.
Armando Galea

Volley, prima vittoria per


le ragazze di mister Sciacca

Basket, parte in salita


lavventura della Nuova
Trogylos di coach Bianca
Parte male l'avventura della Nuova
Trogylos. Le priolesi escono sconfitti nella prima partita di campionato
di basket femminile di serie C contro
la Lazur Catania. Punteggio finale di
42 - 65 a favore delle ospiti ma, alla
luce di quanto visto questoggi, una
ripresa positiva senzaltro auspicabile. Ad influire sul punteggio finale,
certamente, anche le scelte arbitrali
non del tutto convincenti.
Il coach Andrea Bianca manda in
campo il quintetto iniziale formato
dalla capitana Morabito, Calcerano,
Quadarella, Mbombo e Terranella. Le biancoverdi si sono mostrate
grintose ma lincontro con una delle squadre favorite del campionato,

Sicilia 15

In foto, azione di gioco della Trogylos

non poteva far sperare nel successo.


Un esordio dignitoso e soddisfacente dal quale emerge la voglia di ricominciare da zero da parte della
Nuova Trogylos, che con il comparto
giovanile sta facendo un lavoro improntato sulla crescita di queste fiorenti giocatrici.

Prima vittoria in campionato per


le ragazze di mister Sciacca nella
4 giornata nel girone d'andata.
Un match emozionante e ricco di
colpi di scena, che ha premiato la
determinazione dellHolimpia che
si imposta contro la Volley Group
Roma. Partita a 2 volti per Padua
e compagne, che dopo aver perso il
primo set, conquistano il secondo e
terzo dando la sensazione di poter
chiudere i conti; ma nel quarto set
lattacco si inceppa e la stanchezza
comunica a farsi sentire.
Nel tie-break lHolimpia ha rischiato di subire rimonta quando
dal 7-2, le laziali sono arrivate
a ribaltare il risultato per 10-7.
Grande protagonista, Ivana Cianci.
I Parziali: 20-25 25-17 25-17 18-25
15-13

S.C.

Sicilia

SPORT PAGINA 16 11 novembre 2014, marted

Un pari che rende


merito
ai protagonisti
di una partita
corretta

Calcio allievi,
il Real Siracusa
fa "sei"
alla Rari
Nantes

In foto, la formazione
del Real Siracusa

Calcio, il Real Siracusa


blocca la Pantanelli
Parit e tutti. scontenti. Recrimina il
Real Siracusa per tre
clamorose occasioni
non concretizzate,
protesta la Pantanelli
per un gol annullato
per fuorigioco ad una
manciata di minuti
dalla fine. Termina
a reti bianche, ma
non senza emozioni,
la stracittadina del
Giorgio Di Bari
che, questa mattina, ha entusiasmato
i 400 spettatori accorsi ad assistere ad
una sfida che non ha
tradito le attese. Le
due siracusane hanno
regalato spettacolo,
dimostrando di meritare la posizione che
occupano in classifica. Sono a quota 18
punti, frutto di cinque
vittorie e tre pareggi.
Il Real Siracusa, a
corto di allenamenti
a causa del maltempo dei giorni scorsi, parte forte e al 6
sfiora il vantaggio.
Iacono, tra i migliori
in campo, si inventa
un pallonetto destinato al bersaglio se
sulla linea di porta
il difensore Di Marco non recuperasse
con un intervento
prodigioso. Due minuti dopo Guglielmo
Bellaera si procura
lo spazio per calciare
dal limite ma il suo
destro largo. Gli
ospiti si fanno vedere
al 12 con un tiro al
volo di Pandolfo, che
risulta troppo centra-

delle dita della mano


sinistra, riesce a deviare in corner. Lultima occasione per
capita a Iacono, la cui
all8 (bravo Geno- vole da due passi,
vese ad intervenire su angolo di Guerci,
sul tiro di Pandolfo) avrebbe meritato mima soprattutto al11 glior sorte: palla soquando Covato trova pra la traversa e 0-0
un buco centrale e si finale con il pubblico
presenta solo davan- che rende merito ai
ti a Genovese che in protagonisti di una
tuffo, con la punta partita corretta .

Termina a reti inviolate la stracittadina


del "Giorgio Di Bari" alla presenza di tanti tifosi
le per impensierire
Genovese. Al 23 Iacono prende la mira e
la sua cannonata dai
25 metri si stampa in
pieno sulla traversa.
Il tempo si chiude
con una conclusione
non particolarmen-

te pericolosa di Covato addomesticata


dallottimo Genovese. Nella ripresa pi
Pantanelli che Real
Siracusa. I padroni di
casa cominciano ad
avvertire la stanchezza e rischiano grosso

Oltre 650 con record di iscritti battuto

Corrado Mortillaro, il vincitore


della maratonina Citt di Archimede

Sul traguardo di piazza Pancali, tagliato dopo unora 12


minuti e 57 secondi, ha preceduto il campione uscente Vito Massimo Catania,
Atletica Amatori Regalbuto
(1.1459), ed il siracusano
Franco Carpinteri, Trinacria
Sport (1.1544). Oltre 650,
con record di iscritti battuto,
al via della mezza maratona
dato dallassessore allo Sport
del Comune di Siracusa, Maria Grazia Cavarra. Dopo il
maltempo degli ultimi giorni, sole e temperatura mite
lungo i 21 chilometri e 97
metri del percorso che, privato del doppio passaggio di
Ortigia, si sviluppato nella
zona del Ciane per ritornare
in piazza Pancali. Un bel
tracciato, niente affatto facile
ha ammesso il vincitore al
termine della gara In verit
ero partito per un test sui 10
chilometri e mezzo; mi sono

accorto che il ritmo era quello


giusto, anche se lontano dai
miei livelli, e ho continuato. Sto cercando di preparare
altre maratone e non volevo
spingere troppo. Ho chiuso
lontano dal mio personale, che
di unora e 5 minuti, ma oggi
non ero in cerca di primati.
Vittoria della messinese Sebastiana Bono, Podistica Messina, in unora 31 minuti e 30
secondi, in campo femminile.
Subito dietro, con un distacco
di un minuto, Rosalba Rav
Pinto, Atletica Nebrodi, e, al
terzo posto, la siracusana Elena Terracciano, atleta dellASD Archimede, societ organizzatrice.
Particolarmente
attesa la prova degli atleti in
handbike. Anche per loro gloria e applausi al termine del
tracciato. Una edizione particolare vinta dal quindicenne
siracusano Samuel Marchese,
accompagnato lungo i 21 chi-

lometri dagli esperti Stefano


Rametta, Luigi Pal, Martino
Florio e Salvo Campanella. La nostra unattivit
sociale, non agonistica ha
voluto sottolineare dopo il
traguardo Campanella, palermitano e atleta di punta della
Uisp ASD Il vento in faccia
Oggi, come dei genitori,
abbiamo voluto sostenere
e accompagnare Samuel in
questa sua prima uscita. La
disabilit sta negli occhi di
chi guarda, il resto sono soltanto parole. Soddisfatto, al
termine, il presidente dellASD Archimede, Alfredo De
Luca. Una bella giornata di
sport e di grande unione tra
atleti e famiglie ha detto
Siamo riusciti a garantire la
loro sicurezza e, allo stesso
tempo, non arrecare alcun
tipo di disagio. stata una
bella edizione di questa maratonina che si ormai guadagnata un posto importante
nel Grand Prix Sicilia. Se a
questo aggiungiamo anche
la presenza di atleti amatori
provenienti da Torino, Milano e Belluno, confermiamo
limportanza che questa manifestazione ha per la promozione della nostra citt.

Nel campionato
Allievi Regionali tornata
alla vittoria la
squadra di Danilo Gallo che,
sabato
pomeriggio, ha battuto 6-0 in casa
la Rari Nantes.
Protagonista del
match Giuseppe
Russo,
autore
di una tripletta.
Lesterno destro
locale
sblocca il risultato
al quarto dora
approfittando
di un errore in
uscita del portiere Brancaforte. Nella ripresa
raddoppia con
un tocco volante su morbido
traversone
di
Grimaldi da sinistra. Il tris lo
sigla Vespucci
sugli
sviluppi di un angolo battuto da
Bonanno.
Poi
segnano
Anselmo, Maieli
e ancora Russo
per un successo schiacciante colto da una
squadra vogliosa di riscatto
dopo le sconfitte incassate sui
campi di Hellenika e Pantanelli.