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Aprile ’03 Anno IX


tiratura
6.000 copie

Giornale di strada di Bologna fondato dai senza fissa dimora Offerta libera Pubblicazione periodica mensile Aprile 2003

PORNOGRAFIA
DELL’EMARGINAZIONE

Il modello americano incombe su tutte le azioni del genere umano, nella più grande democrazia del mondo l’uomo di strada comincia ad essere visto
come fonte di divertimento e di audience; succede allora che il senza dimora divento l’oggetto del divertimento per un pubblico di perversi che si sol-
lazza a vedere la sofferenza in diretta. Un articolo di seconda pagina spiega le terribili umiliazioni a cui si sottopongono i senza dimora per pochi dolla-
ri e lancia un allarme e un interrogativo; stiamo seguendo la stessa strada? La cronaca ci parla di giornalisti che con l’inganno entrano in casa altrui e
fotografano l’atto del ‘farsi’ per darlo in pasto al pubblico (articolo a pag. 3), sappiamo per certo che pur di ottenere una storia o qualche foto altri perso-
naggi sono disposti a pagare, soldi facili, soldi che vanno spesi subito, soldi che finiscono nel sangue. Piazza Grande sente lo squallore di queste azioni e
vuole lanciare un grido d’allarme: i senza dimora, barboni, clochard, sono persone e noi ci appelliamo a tutti i mezzi d’informazione perchè facciano
propria questa realtà e rispettino le vergogne della strada, le avvicinino con pudore e con professionalità. Non vorremmo tra poco accendere la televisio-
ne e vedere degli uomini che si strappano i denti per divertirci come succede nel Paese preso a modello da tutta l’umanità

Parola alle Parole La guerra dalla strada Problema casa Appuntamenti


Avviene a migliaia di chilometri Ancora una volta torniamo sul tema.
Continua la collaborazione con di distanza, ma coinvolge tutti, Per capire le ragioni di questo annoso Piazza Grande dà inizio alle sue
l’Associazione scrittori bolognesi. a n c h e c h i n e l l e n o st r e ci t t à s i cure problema cittadino, abbiamo ascoltato attività sociali primaverili. A
In questo numero ospitiamo un rac- v i v e a i ma r g i n i . Ab b i a m o raccol t o un voce critica: la Compagnia dei maggio festa e concerto, poi tutti
pareri e impressioni sulla guerra Celestini dice la sua sulle politiche ad Alcatraz, la Libera Università
conto di Andrea Cotti. i n I r a q d e l l a g e n t e d i st rada. abitative a Bologna. di J acopo F o.
pag 4 pagg 5, 6 pag 8 pagg 9,11

PRODURRE QUESTO GIORNALE CI COSTA 0,52 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
qualsiasi richiesta di soldi al di là dell’ Offerta libera non è autorizzata

aprile duemilatre 1
se c o n d a
DAL BASSO VERSO L’ALTO...
Un articolo apparso il mese scorso sul Resto del Carlino ha turbato le nostre coscienze e la dignità delle persone coinvolte

Il Grande fratello va in strada


Ecco come si sono svolti i fatti. Una giornalista del ri. Fare questo tipo di giornalismo significa pensare La pagina del Carlino (da noi) incriminata contiene
Resto del Carlino di Bologna, Rita Bartolomei, che i propri lettori siano dei curiosi morbosi affama-anche una foto rubata con i potenti mezzi tecnici di
senza dichiarare la sua posizione e i suoi intenti di ti di particolari scabrosi sui tabù e gli eccessi di una
una fotocamera di questi nuovi telefoni cellulari...
fare un articolo, è entrata all’Isola che non c’è, la vita ai margini. Questo a noi non pare rispettoso e inroba da 007... ed è questa una delle cose che più ha
struttura ostello in via dell’Industria, dove dormono questo senso invitiamo ad una riflessione tutti i let-turbato i nostri amici “punk”.
una ventina di ragazzi in alcuni container. E’ un pro- tori e gli altri operatori dell’informazione cittadina.
Le foto in questa pagina sono prese da un video
getto importante e che funziona. Ne abbiamo parla- In questo senso abbiamo parlato di “pornografia americano dove persone disperate si picchiano e si
to in passato e continueremo a farlo, ma non è que- dell’emarginazione”: questa informazione vuoyeri- drogano a pagamento sotto gli occhi di una teleca-
sta la sede per approfondire la storia delle persone mera ( i dettagli nell’articolo qui
che abitano quel posto e il lavoro degli operatori. sotto), stiamo andando in quella
Ciò che ci interessa ora è denunciare un certo modo direzione? Come giornale di strada
di fare informazione basato più sulla morbosità che che è nato e vive a fianco delle
sulla notizia. Infatti, nell’articolo pubblicato sul persone che sono in uno stato di
quotidiano bolognese sabato 15 marzo 2003, di emarginazione ci sentiamo in
notizie non ce ne sono per niente. Il pezzo più dovere di lanciare questo allarme e
importante dell’intera pagina non è che una squalli- chiediamo di aprire un dibattito,
da pagina di uno squallido romanzo sull’emargina- una riflessione sul diritto all’infor-
zione; un racconto di ciò che accade nella vita delle mazione e il diritto al rispetto della
persone più deboli della città. E’ vero: anche noi dignità personale.
raccontiamo le vite di strada e lo facciamo da dieci Abbiamo cercato di contattare Rita
anni, ma queste vite sono le nostre vite, queste per- Bartolomei per cercare di capire,
sone sono i nostri amici, i nostri compagni, ci si per avere uno scambio di opinioni
guarda in faccia e ci si riconosce. La giornalista in sull’opportunità di questo genere
questione ha ottenuto ospitalità in via dell’Industria di articoli, ma senza riuscirci.
occultando la sua vera identità e le sue intenzioni e Probabilmente non c’è stato nes-
poi ha raccontato la vita privata di persone inconsa- sun interesse, da parte sua, a riflet-
pevoli. Almeno al Grande fratello, in televisione, i tere sulle conseguenze della sua
partecipanti sanno di essere ripresi. stica ha lo stesso codice genetico della pornografia. inchiesta. Inchiesta? Ma chi gliel’ha chiesta?!
Ci chiediamo anche quale sia la considerazione e il Un mondo dove spesso si sfruttano le disgrazie
rispetto che il Resto del Carlino ha per i propri letto- altrui per il guadagno e lo sfruttamento. La Redazione

Barboni, botte e videotape


di Gabriele Morelli

produzione è stato un video lungo circa fini di guadagno personale.


un’ora, disponibile da qualche mese a soli Ma tutto ciò non è un problema per Leticia e Bison, che
20$ sul sito www.bumfights.com, che alle numerose accuse candidamente rispondono che “que-
documenta accuratamente il lavoro dei due sti combattimenti fanno parte della cultura della strada. E’
ragazzi. E la vera sorpresa è stato lo strepi- un modo come un altro per sfogare la propria collera”. “I
toso successo commerciale, che ha già por- barboni ci adorano e sono contenti di vederci” sostengono
tato ben 200.000 persone ad acquistare la i due ragazzi, allibiti di fronte all’alzata di scudi generale
videocas- dei media
s e t t a americani
aprendo contro il
così la loro proget-
strada ad to. Si con-
una secon- siderano
da ignobile dei benefat-
puntata di tori insom-
q u e s t a ma, questi
saga per due novelli
s a d i c i imprendito-
voyeur, ri senza
pronta- scrupoli e a
m e n t e conferma
Si prendono a pugni, si tolgono i denti con le tenaglie, c’è annunciata di ciò ten-
addirittura chi si da’ fuoco ai capelli e lo spegne prenden- dagli autori. Il “politica- gono a pre-
do i muri a testate: questo il nuovo, esilarante spettacolo mente corretto” insomma cisare che
offertoci, a loro spese, dai barboni americani. è ormai lontano anni luce, si accollano
Sono Ray Leticia e Ty Bison, due ventiquattrenni di Las non si può nemmeno par- personal-
Vegas diplomati alla University of Southern California, ad lare di trash perché è un mente tutte
aver avuto la brillante idea di filmare scene di violenza per concetto abbondantemente le spese
strada e, in mancanza d’altro, di provocarle. Come? superato e anche la parola ‘decenza’ è diventata un ricordo mediche necessarie nel caso in cui uno dei loro improvvi-
Semplice, assoldando malcapitati barboni che, in cambio sfumato. Iniziative come questa sono veri e propri esempi sati boxeur si ferisca seriamente. Non sembra però sfiorarli
delle loro violente prodezze, si vedono offrire cibo, vestiti di pornografia e non è un caso che nel video i vari combat- nemmeno di striscio il pensiero che sarà un po’ più diffici-
e denaro in misura proporzionale alla spettacolarità della timenti e atti masochistici siano intervallati dallo spoglia- le restituire un briciolo di dignità a questi abitanti della
loro prestazione. Il risultato di questa a dir poco immorale rello di tale ‘supermodel Angela Taylor’: qui è in gioco il strada, trattati ormai come autentici fenomeni da baracco-
rispetto per queste persone, le cui disgrazie sono sfruttate a ne.

2 aprile duemilatre
t e rza

Giornalisti rampanti
E’ tutto inutile, uscire di notte, avere decine di struttura dove la gente abita? Queste persone non fa travestire i suoi giornalisti da liberi pro-
ragazzi in borsa lavoro, portare il cibo nei hanno accolto la giornalista credendola una per- fessionisti e non li manda nelle case bene dove la
campi,compresi il villaggio dei punkabbestia, sona bisognosa d’aiuto, l’hanno fatta dormire, si coca circola libera e in quantità, perchè non pro-
tutto questo lavoro viene vanificato da un giorna- sono confidati, l’hanno ospitata insomma. Vorrei vano a intervistare gli spacciatori? E’ dunque
le che usa tutti mezzi per fare sparire dalla vista andare a casa della signora Bartolomei, saggiare inutile passare anni a lavorare di lima per dare a
dei cittadini la povertà. Ma la povertà esiste e la sua ospitalità, e metterla a confronto con quel- queste persone nuove motivazioni e nuove rela-
mettere gli uni contro gli altri non è il modo giu- la dei punkabbestia. E’ facile parlare di droga zioni, se poi ad una riunione di redazione di un
sto per combatterla. Ci riferiamo all’articolo di andando in strada. Perchè il Resto del Carlino giornale si decide di sputtanare tutto. Sì, perchè
Rita Bartolomei, rampante giornalista del tutto è compromesso, il nostro lavoro
Resto del Carlino che non ha trovato di avviene su due fronti; convincere l’opi-
meglio che introdursi con delle falsità nel nione pubblica che gli esclusi sono per-
Villaggio dei Punkabbestia e fotografare la sone e convincere questi ultimi a ridare
loro intimità, per ricavarne un’inchiesta una direzione alla propria vita, il Resto
uscita il giorno 15 marzo 2003 sul suo gior- del Carlino vorrebbe che tutti sparisse-
nale. Complimenti, avete scoperto che i tos- ro e il problema diventasse nebbia.
sici si bucano e l’avete descritto con dovizia Non è così, non sarà così mai. Nel frat-
di particolari, senza risparmiarci quelli pate- tempo il ragazzo che ha dato la sua
tici. E’ bello vedere che un giornale che disponibilità ad ospitare la giornalista
ospita la pubblicità delle prostitute con tanto se n’è andato, aveva fatto una cazzata
di tette e culi al vento, numeri di telefono e troppo grossa verso i compagni.
annunci tipici che promettono mirabilie, poi Complimenti signora Bartolomei! Si
urla al degrado scoprendo l’acqua calda, spacci per cane la prossima volta, pare
non c’è un’etica dei giornalisti? Non che gli altri cani caghino per strada.
dovrebbe essere proibito entrare in una

Dove finisce l’informazione


a cura di Gianluca Ricciato
DOVERI DI UN GIORNALISTA mentali, opinioni pubbliche.” nell’esercizio della professione “Parlare di sociale vuol dire dare
(Carta dei doveri redatta dal giornalistica, art.1, codice di auto- voce a chi non ne ha, dare visibi-
La cultura giornalistica italiana del Consiglio Nazionale Ordine dei regolamentazione elaborato dal lità a chi non compare mai (…)
dopoguerra ha una forte impronta Giornalisti, indirizzo web: Consiglio Nazionale e consegnato Parlare di sociale all’interno del
antifascista, perché si fonda sulla www.fnsi.it/fnsionline/documenta- all’Ufficio del garante il 30/12/’97, mondo dell’informazione significa
libertà di espressione e sul diritto di zione/carte/carta_dei_doveri.htm cfr. Alberto Papuzzi, “Professione non partire dal presupposto che
cronaca negati sotto la dittatura. Se giornalista.Tecniche e regole di un bad news is good news (la cattiva
questo è indubbiamente un bene, “Nell’esercizio della pro- mestiere”, Donzelli editore 1998, notizia è una buona notizia) o cer-
d’altro lato col passare degli anni si fessione di giornalista, il fine non pagg 205 e seg ). care di evidenziare il dramma e la
è sentita spesso la mancanza di una giustifica i mezzi; l’informazione E inoltre, alcune autorevoli indica- relativa compassione che ne deri-
regolamentazione chiara nel mondo deve pertanto essere ottenuta con zioni da non dimenticare sulla pri- va…parlare di sociale significa
dell’informazione, e questo permet- mezzi legali e morali.” vacy… costruire una diversa cultura del-
te tutt’ora a molti giornalisti di non (Principi etici del giornalismo, l’informazione, aprendo una pur
farsi scrupoli riguardo al modo di punto 25,Consiglio d’Europa, “Se io vengo a sapere che un fun- difficile riflessione sui processi
raccogliere le informazioni e di trat- Risoluzione dell’Assemblea zionario pecula o malversa, ho il giornalistici di costruzione della
tare i dati personali, specie se n.1003 del 1/7/93 relativa all’etica dovere di denunciarlo con nome, notizia…parlare di sociale spesso
riguardano soggetti deboli e social- del giornalismo, indirizzo web: cognome e dettagli: ma non ho s’intreccia con una richiesta di
mente poco difendibili. Cerchiamo www.odg.mi.it/risol1.htm quello di frugare nelle sue lenzuola sensibilità e di coinvolgimento
in questo box di richiamare alla per rivelare come fa l’amore con la personale…”
memoria solo alcune delle indica- “Si afferma che i giornali- moglie, o con l’amante, o con tutt’e (da “Imparziali ma non indifferenti.
zioni fondamentali sull’etica e sulla sti che raccolgono notizie conte- due (ora usa molto, pare), perché Il giornalismo di Redattore Sociale,
deontologia giornalistica, emerse nenti dati personali devono ren- questo, a meno che non se ne dia agenzia di stampa quotidiana.” A
nell’ultimo decennio tra i dibattiti dere nota la propria identità e la pubblico scandalo, rientra in quella cura di Pina Lalli, Homeless Book,
sull’informazione. professione, comunicando anche privacy in cui nessuno ha il diritto 2002, pag. 109 e segg.).
le finalità della raccolta: ciò esclu- di ficcare il naso.”
“Il giornalista ha il dovere de che si possa raccogliere subdo- (Indro Montanelli, risposta a una
fondamentale di rispettare la per- lamente questo tipo di informa- lettrice del Giornale, 1974, cit. in
sona, la sua dignità e il suo diritto zioni, mascherando o alterando Alberto Papuzzi, op. cit., pagg.203-
alla riservatezza e non discrimina non solo l’identità professionale 204).
mai nessuno per la sua razza, reli- ma anche gli scopi di un servizio.”
gione, sesso, condizioni fisiche o (Norme per la tutela della privacy …e sul giornalismo sociale.

aprile duemilatre 3
q u a rt a

servizio mobile
L’Associazione scrittori bolognesi ha deciso di rimboccarsi le maniche e buttarsi nella mischia. Vogliono saperne di più sul mondo degli esclusi,
sulla moltitudine della ombre che popolano i marciapiedi bolognesi. Alcuni di loro hanno cominciato a frequentare i servizi di Piazza Grande e di
Nuova Sanità, come il servizio mobile di sostegno, il centro diurno e il mensa-bus. Le loro impressioni, le loro storie o quelle che raccoglieranno nel
corso di questa esperienza saranno ospitate anche nelle pagine del nostro giornale.

Gerri e la diga del Vajont


Gerri sta nel gruppo anti-alcol. Si di Andrea Cotti Allora?
trova ogni giovedì, in via Sabatucci 2, chiavi di casa sul tavolo, ho lasciato i Che dire? Niente. Silenzio. Sguardi “Allora a 21 anni stavo facendo il mili-
con altri tre o quattro come lui - con soldi che avevo guadagnato quel mese bassi. tare quando è venuta giù la diga del
Valentina, che è l’educatore che li lì a mia moglie e me ne sono andato su Adesso Gerri sta bene - abbastanza Vajont. C’hanno mandato là, in mezzo
segue e Monica che supervisiona - per una panchina” - due figli che non vede bene - ha i suoi giri, i suoi amici, le sue al casino. C’hanno dato due borracce,
tentare di smettere di bere. quasi mai - cose da fare. una con della grappa, l’altra con del
Eh, tentare, appunto, perché la bot- “Dicono che per Ogni tanto, per cognac”.
tiglia è una bestia cattiva, che fa moine, loro io sono avere qualche Perché, per il freddo?
ti seduce, è difficile da mollare. Gerri morto, e allo- soldo, fa il dog- “No, ma che freddo. Per il lavoro che
attualmente si fa circa un litro e mezzo ra...” sitter, e deve dovevamo fare”.
di vino al giorno. “Ma prima arrivavo In realtà sem- essere uno Lavoro?
anche a dodici litri” dice. Quindi è bra che uno dei spettacolo “Lavoro, sì. Dovevamo tirare fuori i
senza dubbio un progresso. figli, il più pic- vedere questo morti dal fango. Tu giravi e dalla
Gerri ha poco più di sessanta anni, è colo, Gerri lo signore stram- melma spuntava un braccio, una
vestito bene, con cura, ha un buffo cap- abbia rivisto. Il palato e allo gamba, la manina di una bimba, la testa
pelletto a scacchi in testa, è pulito e figlio gli avreb- stesso tempo di una donna”.
quando parla ha sempre un bel guizzo be chiesto dei distinto che E voi?
ironico nella voce, anche verso se stes- soldi - e la cosa porta a passeg- “E noi li tiravamo su, l’ho già detto.
so. Non si prende troppo sul serio. fa quasi sorride- gio i cani. Facevamo dei gran mucchi coi morti e
La sua storia è simile a mille altre sto- re - e Gerri glieli Ma come ha intanto ci scolavamo le nostre borracce
rie. Un matrimonio che non ha funzio- ha dati. “Poi mio cominciato a con la grappa e il cognac. Quando
nato - “Mia moglie non so neanche più figlio me li ha bere, Gerri? qualcuno ha visto le foto, con noi e i
se è al mondo” dice Gerri, con la restituiti” dice “Pensa che mucchi, pensava fossero tronchi affa-
cadenza dolce, alla bolognese - una Gerri “ma io fino a 21 anni stellati, ma non erano tronchi. Erano i
relazione con un’altra donna che però è anziché spender- ero astemio. Mi corpi, i cadaveri.
morta, l’allontanamento dalla famiglia meli in bere, quei soldi li ho messi su dava fastidio, il vino, l’alcol. In casa
- “C’ho provato due o tre volte a torna- un conticino vincolato, così quando mia bevevano tutti, mio padre, mio
re a casa, ma alla fine ho mollato le non ci sarò più restano per lui”. nonno, mio zio, ma io no.”

unità d’aiuto
Gli operatori del Servizio Unità di Aiuto intervistano l’Ispettore della Polizia municipale Giovanni Ercolino
Mandato e obiettivi della Polizia municipale una sorta di avvertimento, che può arrivare a causare sanzioni avere informazioni.
Maggiore sicurezza e vivibilità della strada per le persone che amministrative nel caso in cui non si ottemperi a queste disposi- Il servizio dell’unità di aiuto: conoscenza e possibilità di col-
hanno una attività, i cittadini, ma anche per le persone più sfortu- zioni. Tra giugno e settembre del 2001 sono state fatte molte di laborazione
nate (non mi piace usare il termine “ai margini”). Siamo tutti citta- queste notifiche in interventi compiuti la mattina presto quando è La collaborazione con i servizi sociali è molto importante come ci
dini, senza privilegi e distinzioni. Gli input che la Polizia munici- evidente l’infrazione, poiché le persone stanno realmente dor- dimostrano esperienze fatte in altre città, come Palermo, l’impor-
pale riceve sono molti e hanno tutti come richiesta la sicurezza: mendo. tante è non invadere i campi di competenza. La Polizia municipa-
con il termine sicurezza si intende un po’ tutto: dal poter attraver- L’ordinanza antibivacco nasce dal fatto che aggregazioni di per- le conosce bene l’Unità di Aiuto, e ritiene che sia importante
sare tranquillamente la strada, a non temere di essere aggrediti sone senza fissa dimora in strada causano spesso lamentele dei accrescere questa collaborazione, ma la situazione nel centro
o rimanere vittime di reati. La Polizia municipale nel panorama cittadini con conseguenti problemi, l’intervento della Polizia muni- storico è molto delicata e per evitare conflitti si è deciso solo di
delle Forze dell’Ordine si colloca in una zona intermedia: per cipale ha lo scopo di dissuadere la persone da questi comporta- “spostarla”, decentrandola, lasciando comunque agli utenti la
legge le competenze sono le stesse della Polizia di Stato e dei menti che alla fine creano problemi a loro stessi. Il foglio di via è possibilità di raggiungerla. Crediamo che l’esistenza di un tavolo
Carabinieri: si parla in generale di “pubblici ufficiali”. La Polizia una ordinanza amministrativa non penale e per essere rilasciato congiunto tra Forze dell’Ordine e Servizi Sociali (tavolo costituito-
municipale ha come limitazione della propria azione la compe- occorrono riscontri oggettivi, da questo provvedimento si può si nell’estate del 2002, che vede presenti funzionari del Settore
tenza territoriale, si limitano gli interventi entro i confini cittadini. arrivare alla denuncia se ci sono gli estremi e poi alla sanzione Sicurezza, Settore Coordinamento Servizi Sociali e Polizia muni-
Solo negli ultimi 5-6 anni la Polizia municipale ha subito un cam- penale. Qualsiasi organo di polizia può fare richiesta al questore cipale del Comune di Bologna) sia importante per una buona col-
biamento rispetto ai propri compiti: si ricerca sempre più una alta per dare il foglio di via. laborazione: è bene che servizi sociali e giudiziari lavorino in rac-
qualità del servizio, c’è un maggiore controllo del personale, tutti Richieste dei cittadini cordo ma mantengano ognuno le proprie competenze. Inoltre,
gli operatori hanno una radio e la possibilità di accedere ai termi- Gli input che la Polizia municipale riceve sono molti e hanno tutti per rendere più efficace l’azione integrata dei servizi, riteniamo
nali per fare verifiche. come richiesta la sicurezza. Con il termine sicurezza si intende importante la presentazione degli stessi, non solo all’interno della
Nel 1986 ci fu la riforma del Corpo dei vigili urbani, che diventò a un po’ tutto: dal poter attraversare tranquillamente la strada, a rete ma soprattutto ai cittadini.
tutti gli effetti un Corpo di Polizia municipale con competenze non temere di essere aggrediti o rimanere vittime di reati. E per quanto riguarda il degrado?
giudiziarie, ecco perché i Vigili non si limitano agli interventi sul Aree di maggiore intervento e agenti impegnati Rispetto a qualche anno fa, oggi se ne parla in modo allarmisti-
traffico. Dal 1990 circa inoltre molti aspiranti sindaci improntaro- Le zone calde della città (centro storico – stazione) vanno tenute co. La situazione è realmente peggiorata o è cambiata la perce-
no la loro campagna elettorale su una maggiore sicurezza per sotto controllo al fine di evitare disordini e conflitti, la presenza zione dei cittadini o sono cambiati gli obiettivi a livello politico; è
cui sono stati implementati certi servizi fra i quali quello della della Forze dell’ordine in queste zone, e non solo in queste, è aumentata sicuramente l’intolleranza dei cittadini più che altro a
Polizia municipale, di cui si sono evoluti i ruoli, per poter lavorare comunque richiesta dalla cittadinanza. Per quanto riguarda la causa delle loro paure e non tanto per la reale situazione. Ci
bene occorre raggiungere un buon accordo con le altre Forze Polizia municipale, è presente una pattuglia di due agenti e sono zone degradate dove il lavoro della Polizia municipale è
dell’ordine. Sicuramente tra le funzioni della Polizia giudiziaria diversi agenti in borghese. duro, però i rapporti fra i cittadini sono peggiorati. Non c’è più
c’è anche quella repressiva, ma la Polizia municipale svolge Assistenti civici e vigile di quartiere rispetto per gli altri a tutti i livelli. Prima era il cittadino che di sua
anche un ruolo “sociale”: in molti casi gli agenti assistono i ragaz- Assistenti civici: è una forma di “mutuo soccorso” non hanno fun- volontà rispettava i “codici”, ora si è fatto “furbo” e il diffuso non
zi in strada e quando intervengono cercano, quando è possibile, zioni di polizia, né qualifiche particolari, è una forma di volonta- rispetto delle regole rischia di aumentare l’intolleranza. Ci sono
di parlare con le persone e spiegare il perché degli interventi, riato verso gli altri cittadini. Danno una mano a chi è in difficoltà, situazioni che dovrebbero suscitare un senso di aiuto, ma che
come nel caso degli interventi antibivacco. sono delle “antenne” della città che possono dare allarme in caso invece diventano motivo di rivendicazione sociale e di fastidio.
Fogli di via e ordinanza antibivacco: modalità di intervento di reato. Hanno sicuramente una funzione di prevenzione, sono Bisogna darsi tutti una mano, stimolare la collaborazione e il
Dormire o cucinare in strada non è consentito dalla legge, per cui persone formate dall’Assessorato alla Sicurezza. mutuo soccorso.
quando questo succede la Polizia municipale informa la persona Vigile di quartiere: questa figura è ispirata a quella del “bobby” Ringraziamo l’ispettore Ercolino per la disponibilità e per aver
interessata che sta commettendo una infrazione e lo fa lasciando inglese, una persona che il cittadino vede tutti i giorni, una figure sottolineato la necessità di una più stretta collaborazione non
una notifica senza sanzione, nella quale questo viene spiegato: è quasi familiare alla quale rivolgersi in caso di bisogno o per solo tra i servizi competenti ma un invito a un più generale impe-
gno della comunità nel suo complesso.
4 aprile duemilatre
quinta
in
sua contra ALM
Gente di strada apr strad tant
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il p a ...al perso
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la l o cuor decido lla


arrivederci, sulla strada
oro e n
stor e racc o di
ia ont
are
Da questo numero non potremo più avvalerci della preziosa collabora-
zione di AlMO. Felici per il suo trasferimento a Roma, al quale teneva molto, tristi
per la lontananza di un amico. Da oggi raddoppiamo il nostro impegno per raccogliere
le voci dal basso.

E’ una simpatica signora di Napoli che vive per strada da dieci ni, e quindi Bush gli fa la guerra. Ma gli inglesi pure ci sono
anni. Mentre parliamo, si interrompe ogni tanto per fare cenno a andati, mi meraviglio, che ci sono andati a fare gli inglesi..?!
Siamo andati in giro, la sera, in qualcuno, “vieni, vuoi un po’ di tè?” dice a questo e a quello indi- Però il nostro presidente ha detto che non ci manda neanche un
stazione e abbiamo raccolto
cando la Renault del servizio mobile. Le ho chiesto cosa ne pensa soldato dall’Italia, e questo secondo me è stato veramente
della guerra in corso. “La guerra è una cosa tremenda… perché coraggioso.”
qualche testimonianza dalla gente la gente soffre, si vede che soffre. Ho letto sul giornale che Bush Interviene anche il suo amico Enzo (“lui però non vive per strada,
che vive in questa strana città vuole salvare gli iracheni, ma che significa che li vuole salvare? lui ce l’ha la casa”, precisa R. prima di salutarci). “La guerra è
nella città che è la stazione fer- E gli butta le bombe? E salvare da cosa poi?” Le chiedo allora una cosa brutta, bruttissima. Dovrebbero ammazzare chi la fa
delle vere cause della guerra. Lo fanno per il petrolio? “No, non lo la guerra. Perché poi ci vanno sempre di mezzo le donne, i
roviaria. Abbiamo chiesto pareri fanno per il petrolio, dieci, forse venti anni fa - non mi ricordo bambini…” “Sì, l’altro giorno hanno bombardato un mercato,
e impressioni sulla guerra in – era per il petrolio, adesso sì lo fanno anche per quello, ma hai visto?” riprende R. “Comunque come cattolica la guerra
Iraq. soprattutto perché sono due superpotenze, perché Saddam le non la posso accettare, e poi fossero veramente dei cani questi
ha irrobustite molto, le ha fatte diventare più forti quelle nazio- iracheni, ma che male hanno fatto?”.

Il no per Dio (parte seconda)

Un altro contributo dal mondo senza voce dal nostro amico Filippo. Questa volta non si può fare a meno che parlare di guerra, in un modo del tutto
particolare... pensando al deserto.
La nuova guerra prima della fine. Ecco, parole che possono comprende- essere aiutato a crescere
re i ragazzi, i giovanissimi egli anziani che con la loro esperienza sanno tecnologicamente ma non
che non esistono bombe intelligenti, come ci vuol fare credere Bush; vorrà mai rinunciare alla
che chi ci rimette sono persone, non barattoli di coca cola vuoti usati loro parte spirituale, al loro
come bersagli. Ho sentito la radio che diceva che i soldati di Saddam rapporto con Dio, allo scam-
si travestono da civili e si nascondono nei mercati, tra la gente; in quei bio di energia con il deser-
paesi la gente è molto credente dando valore allo spirito, all’anima e to, ai loro bisogni semplici.
non alle cose materiali, come in America. Loro hanno il deserto, luogo Forse quello che gli manca è
dove lo spirito incontra la terra e si carica di energia, di forza. Forse la democrazia, la libertà di
servirebbe anche a Bush fare un giro per quel deserto, solo con se espressione, ma la libertà si
stesso, per pensare ai beni materiali che ha, i suoi soldi, magari usando non si conquista con la
una delle sue jeep, magari invece su di un cammello ... chissà se vede la guerra ai cittadini, l’aiuto
differenza tra il “suo” popolo, gli Americani, questo Paese nato, non si dà bombardando quei
costruito da persone, pellegrini che non avevano beni preziosi quando piccoli paesi di contadini, di gente semplice. A Bush gli suggerirei di
arrivarono sul continente selvaggio, ma che con la forza interiore cercare di risolvere i problemi che ha in casa sua, di portarsi in casa
hanno reso grande, un Paese pieno di progresso, di tecnologia, di ric- un po’ di spiritualità da quei posti. Dopo potrà cercare di risolvere i
chezza, ed il Paese di Saddam, povero di tecnologie, ma non povero di problemi dei paesi in crisi. Se anche noi in Italia siamo così diversi da
spiritualità, di fede nella forza della vita. E’ facile vincere bombardan- nord a sud per quanto riguarda la cultura e l’economia, figuriamoci
do le persone che non si possono difendere. Non tutte le persone di come sarà difficile arrivare ad un livello equo di distribuzione del
quei paesi vogliono seguire Saddam, molti vorrebbero vedere il loro benessere nel mondo, dove ci sono culture diverse che vanno rispetta-
Paese progredire, vorrebbero poter contare sui passi avanti che ha te. Ma certo non potremmo mai arrivare a tanto se continua a primeg-
fatto la medicina e tutto il resto. Lo sanno che il progresso non vuol giare gli interessi materiali, dell’essere umano, e di sicuro non con una
dire che tutti stanno bene, anche in America non è così anche guerra, un’altra prima della fine.
l’America ha i suoi poveri. Io penso che il popolo di Saddam vorrebbe Filippo

SEDE DELLA COOPERATIVA SEDE REDAZIONALE


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aprile duemilatre 5
se st a
La guerra dalla strada
E’ guerra....
Anche volendo è impossibile, in questi giorni, ignorare la guerra che si sta combattendo
contro l’Iraq. E’ vero: è una guerra lontana, ma solo geograficamente; inoltre non aven-
do i soldi e i mezzi di un grande network in un primo momento ci è sembrato superfluo
aggiungere commenti e contributi sulla guerra standocene comodamente seduti qui a
Non riusciamo più a guardarci casa. Ma le emozioni e la voglia di comunicare sono saltate fuori comunque e la guerra
Non riusciamo più ad ascoltarci spunta qui e la in molte parti di questo numero, come sempre a nostro modo: dal basso
Non riusciamo più ad accarezzarci e cercando di guardare a chi subirà le conseguenze di questo massacro.
Non riusciamo più a profumarci
Non riusciamo più a gustare SEMINARI DI PACE A SCIENZE POLITICHE
il piacere di vivere. di Gianluca Ricciato
Non uccideteci abbiamo tempo per Da quando gli USA sono diventati l’unica Portogallo o di altre zone europee e non,
superpotenza mondiale, cioè dal 1989 e pagate al “prezzo” del loro paese d’origine.
morire. dopo il crollo dell’Impero Sovietico, assi- NUDO CONTRATTO E IMMIGRAZIONE. La
stiamo periodicamente a penosi spettacoli posizione svantaggiata delle persone immi-
chiamati guerre umanitarie, lanci di missili grate porta loro ad accettare contratti privi
Salvatore Morelli intelligenti, libertà durature, operazioni di di assistenza e garanzie. E’ la forma del
polizia internazionale etc. Il bombardamen- nudo contratto, il contratto di lavoro in cui
to televisivo di immagini di guerra ci mette non vi è la possibilità di godere di diritti
in ansia, ci terrorizza e alla fine ci abitua quali la sanità, l’istruzione, la pensione,
ECONOMIA A MANO ARMATA alla violenza, ma non ci fa capire nulla di
quello che veramente accade nei territori in
tutto ciò insomma che riguarda la cosiddet-
ta contrattazione accessoria. Il lavoro
conflitto, né degli effetti che le guerre dei diventa un puro rapporto di scambio tra
di Alessia Acquistapace cosiddetti “alleati” provocano su tutto il prestazione offerta e paga ricevuta, un rap-
pianeta, primo tra tutti la migrazione forza- porto cioè unicamente individuale, stacca-
Non solo le nazioni più ricche, che costituiscono meno del ta di masse di persone da un punto all’altro to dal contesto sociale e mediato solo dal
20% della popolazione mondiale, consumano l’80% delle della Terra. denaro.
risorse della Terra, ma una bella fetta di queste risorse la Da quando è iniziato l’attacco all’Iraq, tan- IL ‘LAVORO MIGRANTE’.
trasformano in strumenti di morte: armi ed eserciti. tissimi atenei e scuole italiane sono in Quest’espressione si è diffusa dopo la
Il congresso americano ha stanziato 75 miliardi di dollari stato di occupazione o autogestione. guerra del Kossovo. Si sapeva che ci
Questo perché nei luoghi dove si fa, o si sarebbe stata una migrazione qualificata
per finanziare la guerra all’Iraq per il prossimo mese. Con dovrebbe fare, cultura, molti studenti e (ad esempio di ingegneri) e questa fu subi-
13 miliardi di dollari si potrebbe sfamare per un anno il alcuni insegnanti sentono il bisogno di to sfruttata in maniera concorrenziale
terzo mondo. Ma già 30 miliardi di dollari sono stati spesi riflettere, dialogare e riconciliare il sapere rispetto ai lavoratori del luogo. In Italia,
solo per portare sul posto le truppe, e 5 per mantenervele. alla realtà concreta, un bisogno che diven- questo ha inciso negativamente sulla pos-
Eppure basterebbero 10 miliardi di dollari per garantire ta urgente e primario in giorni come questi. sibilità dei nostri lavoratori di poter ancora
Ci è sembrato opportuno e utile quindi pre- contrattare sui diritti. La questione del
l’istruzione primaria a tutte le bambine e i bambini del sentare un piccolo e parziale resoconto di lavoro migrante divenne da allora un pas-
mondo. Con questi stanziamenti straordinari (che probabil- uno dei seminari che si stanno svolgendo saggio ineludibile per le lotte sindacali, e
mente non saranno gli ultimi), la spesa militare a paramili- alla facoltà di Scienze Politiche, prima divenne subito chiaro che andava affronta-
tare annuale degli Sati Uniti sale a 585 miliardi di dollari. occupata ora in autogestione, organizzati to un problema fondamentale: chi si sposta
Una cifra non solo oscena, ma anche inguistificata, o dal Gruppo Migranti del Forum Co/scienze da un luogo all’altro mette a rischio una
Politiche. Il titolo di questo seminario è serie di cose, prima tra tutte la libertà indi-
meglio ingiustificabile con le esigenze di “difesa”, visto Guerra e forme di lavoro, l’argomento prin- viduale, specialmente quando questa si
che è di 38 volte superiore alla somma delle spese militari cipale sono gli effetti disastrosi che le scontra con il “libero” mercato.
dei sei “stati canaglia” da cui gli USA dicono di doversi guerre degli ultimi 13 anni stanno provo- LEGITTIMAZIONE SOCIALE. Questa situa-
difendere (Cuba, Iraq, Siria, Sudan, Libia e Corea del cando nel nostro tessuto sociale e nella zione ha generato un modello di società
Nord). Secondo le stime dichiarate nel recente vertice di qualità del lavoro, dallo sfruttamento schia- segregazionista, in cui il lavoro migrante è
vista dei migranti qualificati alla conse- spesso un’eccedenza da piegare e sotto-
Kyoto sull’acqua, con 180 miliardi di dollari, cioè meno di guente messa in discussione dei diritti di mettere. La legittimazione sociale dell’indi-
un terzo di quanto gli USA spendono in strumenti di morte, tutti i lavoratori, conquistati in decenni di viduo, il riconoscimento della sua dignità
si potrebbe dare acceso all’acqua potabile a tutti gli impegno civile, dall’ingrandimento di dram- in quanto persona, non può essere quindi
uomini e le donne del mondo. mi quotidiani come l’emarginazione e la legata unicamente al lavoro, soprattutto
E l’Italia? “Nel nostro piccolo”, anche noi spendiamo circa segregazione razziale all’alienazione che adesso che l’essere lavoratore sta diven-
sottomette come mai in passato le nostre tando un momento di totale deprivazione
16 miliardi di euro l’anno per armi ed esercito. Con meno esistenze. sociale ed esistenziale all’interno della
della metà si potrebbe far retrocedere significativamente Questi sono anche i problemi che Piazza totalità temporale della persona, e il tempo
l’epidemia di AIDS. Grande e tante altre associazioni di volon- dedicato al lavoro un buco nero da riempi-
Ci sono però dei contribuenti che hanno deciso di non col- tariato cercano, ogni giorno e tra infiniti re il più presto possibile.
laborare più a questo osceno spreco, con l’obiezione fisca- ostacoli, di affrontare. DONNE, LAVORO, MIGRANTI. Le retoriche
GUERRA E FORME DI LAVORO patriottiche fondate sul valore dell’ordine
le alle spese militari: detraggono dalle loro tasse una per- (brani dal seminario tenuto il 27 marzo familiare rinchiudono la donna nell’ambito
centuale pari alla spesa militare italiana sul totale della scorso nell’Aula Ruffili di Scienze Politiche, domestico e la rendono eroica in questo
spesa pubblica e la inviano all’Ufficio nazionale per il ser- relatori Maurizio Ricciardi del Tavolo ruolo al pari del suo uomo che va a com-
vizio civile, per finaziare le missioni unanitarie e gli inter- Nazionale Migranti e Paola Rudan di battere. Questo avviene più chiaramente
venti di difesa popolare nonviolenta e dipomazia popolare Coscienze Politiche.) nei paesi in conflitto, ma si ripercuote
SALARIO E GUERRA. Dopo la guerra del anche nei paesi ‘in pace’ come il nostro,
degli obiettori di coscienza italiani e, dopo l’abolizione Golfo, nei paesi che erano stati coinvolti intriso di retorica patriarcale e in guerra
della leva obbigatoria, dei volontari del servizio civile. La nel conflitto è stata per la prima volta appli- fino a non molto tempo fa. Del resto anche
campagna per l’obiezione fiscale alle spese militari è pro- cata una nuova e alquanto singolare forma per le donne migranti il principale sbocco
mossa da Assopace, Beati i costruttori di pace, Comunità salariale: il reddito parificato al paese d’ori- lavorativo, che non sia la prostituzione,
papa Giovanni XXIII, Lega Disarmo Unilaterale, Lega gine. Ad esempio: un pakistano che trova- rimane l’ingresso in un ambito domestico e
va lavoro in Arabia Saudita veniva pagato familiare nel paese d’accoglienza, ambito
obiettori di coscienza e Pax Christi. Per informazioni: come se stesse lavorando in Pakistan, suo in cui il tempo di lavoro è totalizzante più
Lega obiettori di coscienza tel. 02/8378817-58101226 paese d’origine, cioè con un reddito infe- che mai (come è emerso dall’inchiesta del
locosm@tin.it. riore in quanto relativo ad un paese più collettivo femminile di Co/scienze
[le fonti dei dati sono: Nazioni Unite, Il Manifesto 27/3/03 povero. Nel decennio scorso, questa nuova Politiche). Se in teoria la guerra può essere
(“Un mese di guerra o un po’ di sviluppo?” di G. forma di salario si è affermata un po’ dap- l’occasione per riaffermare, da parte delle
pertutto, generando una rincorsa verso la donne, valori differenti rispetto al bellici-
Ragozzini e “Affare Iraq, costi e profitti” di M. Diucc), manodopera immigrata a basso costo. smo e al nazionalismo maschili, in pratica
Economia a mano armata - dossier a cura della campagna Nella Fimcantieri di Porto Marghera e in la fine di ogni guerra ha significato fino ad
“Sbilanciamoci!” edito da Altreconomia, Ministero della tanti altri cantieri europei, ad esempio, ora il rientro nell’ambito privato e l’aggra-
Difesa italiano]. lavorano persone del Bangladesh, del vamento dello sfruttamento.

6 aprile duemilatre
se t t i ma
Bici
NUOVI GHETTI E NUOVE CARCERI Centro!!!
Anche quest’anno riprende il
A BOLOGNA: UN APPELLO ALLA
“ciclo” delle stagioni con la prima-
SOCIETA’ CIVILE
vera. Con le prime giornate di caldo
quasi vero, si riprende la famosa bici,
DAL NOSTRO CORSO DI GIORNALISMO
ferma in cantina o peggio legata ad un
Ecco il primo contributo dagli allievi del
corso di quest’anno. Dopo qualche lezione palo per tutto l’inverno. Sappiamo tutti
sembra già che qualche talento stia emer- quanto la bicicletta fa bene alla salute e
gendo. nello stesso tempo non peggiore la situa-
zione ambientale, per non parlare della
di Maria Mazzoli C i t t à ” ,
Tutto per la BICICLETTA continua compra-vendita di bici rubate in
Un incontro organizzato dal Bologna s o s t i e n e
Social Forum per riflettere sulla condi- che non è
via Zamboni e zone limitrofe. Noi
zione dei migranti nella nostra città a p o s s i b i l e USATO dell’Associazione Amici di Piazza Grande
partire dalla situazione del quartiere i n s e r i r e RICAMBI E RESTAURO come sapete abbiamo all’interno alcuni labo-
Pilastro tutte quelle
OCCASIONI & RISPARMIO ratori-scuola e tra questi c’è il Bici Centro.
Hana Llucaci è una rom bosniaca poco p e r s o n e
più che ventenne. Il 3 aprile di 3 anni fa unicamente Vengono effettuate riparazioni per tutte
RIPARAZIONI IN GIORNATA
perse i suoi due bambini nel rogo del al Pilastro e le bici, saldature e vendita di bici usate in
campo nomadi di Santa Caterina del che bisogna
discrete condizioni estetiche e di mec-
Quarto. Oggi vive sola con una figlia distribuirle in
piccola ed uno in arrivo mentre il mari- tutte le zone canica efficiente.
to, dopo una ‘temporanea permanenza’ della città per
al CPT di via Mattei, è stato rispedito in favorire davvero Piero
Bosnia. l’integrazione e la data
E’ lei con la sua storia ad aprire l’incon- convivenza indispensa-Combatti, con noi, l’avvilente mercato come
tro che si è tenuto il 3 aprile scorso bili a dare futuro ai nuovi della bici rubata!!! Siamo aperti dal lunedì al risposta
nella Biblioteca del quartiere Pilastro in cittadini. La questione è stata
Diamoci una mano a tenere pulita venerdì dalle 9 alle 17.30. la creazione
via Casini 5. Circa 50 persone e nume- più volte fatta presente all’asses- di due centri di
rosi interventi per discutere di “Migranti la città e liberiamoci dalla
sorato agli Affari Sociali, accompagna- detenzione, uno a
e ghetti a Bologna”, per capire perché ta anche da proposte concrete schiavitù
comedel allo
traffico e dalle Bologna e uno a Modena,
la nostra città non si è interrogata nep- quella di una sistemazione alternativa
targhe alterne!
scopo di calpestando così la nostra democra-
pure davanti ad una situazione estre- nello stabile, ristrutturato ai tempi del ‘salvare’ le zone intoccabili della zia e la nostra Costituzione. Mario
ma, di morte, come quella di Hana e Giubileo e ancora inutilizzato, in Via del ‘Bologna bene’. Salomoni, presidente dell’ “Opera
per tenere vive tutte le questioni che Pallone alla Montagnola. La risposta Alle persone, uomini e donne, adulti e Nomadi”, definisce i CPT illegittimi per-
riguardano la permanenza, l’integrazio- dell’assessore è stata: “Come? Li met- minori, che cercano di sopravvivere ché incostituzionale è la detenzione di
ne e la mobilità sociale dei migranti. tiamo nel centro storico?”. Una replica riempendo le loro giornate di lavoro, innocenti e incostituzionale è il carcere
“Siamo sempre tra di noi” ha però sot- che da sola riassume la precisa politica per un reato amministrativo come quel-
tolineato Dimitris Argilopoulos del del comune, la totale noncuranza della costruendo la nostra città, assistendo i lo di clandestinità. Dimitris Argilopoulos
Bologna Social Forum e coordinatore classe dirigente rispetto al costituirsi di nostri vecchi e allevando i nostri bam- focalizza la questione economica lega-
dell’assemblea, riferendosi alla totale ghetti, bacini di razzismo e diffidenza, bini (sempre e comunque in nero), si è ta ai CPT, ricordandoci che servono 20
assenza degli abitanti (bolognesi) del milioni di vecchie lire al mantenimento
quartiere Pilastro, fatta eccezione per di una persona per i 60 giorni di fermo
Sergio Spina, insegnante elementare e “AVVOCATO DI STRADA” previsti dalla legge, denaro che il
per Giovanni Cuppini, presidente del Associazione Amici di Piazza Grande Ministero dell’Interno e quello di Grazia
quartiere S. Donato. Tel. e Fax 051-397971 e Giustizia potrebbero altrimenti inve-
Il problema del Pilastro è quello della stire in politiche di accoglimento, ma
convivenza tra i suoi abitanti ed ha ori-
Si avvisano i sigg. utenti che lo sportello di VIA LIBIA,
è aperto, in aprile, nei giorni: soprattutto di integrazione degli stra-
gine con il quartiere stesso. Il Pilastro è nieri.
nato nel 1966, come zona di edilizia Mercoledì 2 ore 15.00/17.00 (Diritto Civile) L’invito che emerge corale dall’incontro
popolare, in risposta alle ondate migra- Venerdì 4 ore 15.00/17.00 (Diritto Penale) è quello di denunciare –sempre- con
torie provenienti dal meridione. Oggi Mercoledì 9 ore 15.00/17.00 (Diritto Civile) parole, con scritti, con gesti ogni viola-
quelle famiglie che allora hanno vissuto zione di qualsiasi diritto umano di cui si
gli stessi problemi di integrazione e di
Venerdì 11 ore 15.00/17.00 (Diritto Penale)
Mercoledì 16 ore 15.00/17.00 (Diritto Civile) è testimoni; agire e mobilitarsi, quindi,
povertà che oggi vivono gli immigrati, ‘senza mai permettere ai semi d’ama-
vedono drasticamente svalutate le loro Mercoledì 23 ore 15.00/17.00 (Diritto Civile) rezza di germogliare dentro di noi’, per
case, acquistate dopo anni d’affitto, a Mercoledì 30 ore 15.00/17.00 (Diritto Civile) citare la bella immagine usata da Maria
causa del degrado del quartiere. Un de Bernard del Bologna Social Forum.
degrado dovuto, tra l’altro, all’inseri- Sulla perseveranza e sul minuzioso
mento incontrollato e malgestito di
Allo sportello di VIA LENIN, 20 (Anche per il riparo di via
Lombardia), saremo presenti , per il mese di aprile, esercizio del nostro potere di controllo
nuclei familiari con gravi problemi si deve costruire l’identità italiana e
sociali. Recentemente ad esempio, nel giorno : quella europea.
dovendo chiudere il campo nomadi di mercoledì 23 dalle ore 19.30 alle ore 20.30 (Diritto Penale e Civile)
S. Caterina del Quarto, il comune ha Allo sportello di VIA CARRACCI, 69, saremo presenti, per il mese di
deciso di sistemare tutte le famiglie
straniere alla scuola dismessa “Ada
aprile nei giorni:
Negri”, al Pilastro, tanto per cambiare. giovedì 10 dalle ore 19.00 alle ore 20.00, per il Diritto Penale
Vito Niccolò Livorti, pensionato e abi- giovedì 24 dalle ore 19.00 alle ore 20.00, per il Diritto Penale
tante del quartiere, in una intervista
rilasciata al periodico culturale “Una

Via Marconi 69/d Bologna – tel. Santiesteban - mercoledì (15.00- MAROCCO: Zahid Bouabid, Rahal (16.00-18.00) Monica Nane
051 6087190 18.00) Ibnorida martedì (9.00-13.00), mercoledì (15.00-18.00) Ion
Volontari di varie comunità stra- BANGLADESH: Khan mercoledì (15.00-17.00), venerdì Rimboi giovedì
niere sono a disposizione per Khalequzzamn, H. M. Mann - (16.00-17.00) sabato (9.00-13.00) (16.0-18.00) Ofelia Rimboi Bianca
parlare nella tua lingua di qual- lunedì (10.00-12.00) venerdì MOLDAVIA: Elena Chirtoaca - Rus
siasi problema riguardante l’im- 16.00-17.00) mercoledì (15.00-17.00) SENEGAL: Sene M. Bazir (Bass) -
piego, la sanatoria, i contributi CINA: Liu Sheng Mei - mercoledì PAKISTAN: Syed Shahid Hussain sabato(10.00-12.00)
INPS ecc. (15.0-18.00) martedì (15.00-18.00) giovedi SOMALIA: Mahamed Ahmed
ERITREA: Deborah Abraham, (15.00-18.00); Rehan Shafique (Geesey) - sabato (9.00-13.00)
AFRICA: (lingua francese) Josè Haile Yared - martedì (9.00-12.00) mercoledì (15.00-18.00) SRI LANKA: Nishan Imiyawagwe
Brell Nguelezo - venerdi’ (15.00- e giovedì (9.00-12.00) (15.00- Mohamma Sharique sabato Don mercoledì (17.00-18.00)
18.00) 18.00) (10.00-12.00) UCRAINA: Natalia Volyanska -
ALBANIA: Ina Janku, Klaus Mosi, ETIOPIA: Pamela Gatti - giovedì POLONIA: Ewa Paluch - mercoledì mercoledì (15.00-18.00)
Oltio Nallbanì - venerdì (9.00- (17.00-18.00) (15.00-18.00)
12.30) sabato (10.00-12.30) FILIPPINE: Rizel May Iniego - ROMANIA: Gabriel Paraschiv -
AMERICA LATINA: Aida venerdì (16.00-18.00) lunedì ( 10.00-12.00), martedì

aprile duemilatre 7
ottava

Problema casa, parola ai celestini


di Leonardo Tancredi

Se trovare una casa e sostenerne le (Istituto autonomo case popolari), bassissimo, bisogna venderne otto per facoltà scientifiche, ma senza prevede-
spese è il problema più grave di chi sostituito dall’Acer, Azienda casa riqualificarne una”. Difficoltà di re una cospicua quantità di alloggi.” Lo
vive a Bologna, la causa si può trovare Emilia-Romagna. A sua volta la gestione vengono anche dalla maggiore stesso schema è valido per le aree della
nell’estrema frammentazione della Regione con la legge Rivola del 2001, esposizione politica delle amministra- Seabo, Prati di Caprara e Staveco.
politiche abitative, nelle scelte poco che recepisce la Bassanini, assegna ai zioni locali: è poco “conveniente” pri- Gli amministratori, in realtà non sono
felici di gestione del patrimonio immo- Comuni la proprietà del patrimonio vare della casa un elettore, anche se del tutto disarmati, la stessa legge
biliare pubblico e nella mancata appli- immobiliare. Il risultato è il passaggio non ne ha più diritto. Bassanini, ha introdotto in canoni con-
cazione di leggi volte a riequilibrare il da una gestione centrale della politica Una serie di fattori che rendono l’offer- certati, cioè la possibilità per le asso-
mercato. È il parere di Marco abitativa, che garantiva una linea ta decisamente insufficiente a soddisfa- ciazione di proprietari e inquilini di
Guerzoni, uno dei giovani urbanisti comune in tutto lo Stato, ad un’estrema re una domanda, per altro difficilmente concordare dei parametri su base terri-
bolognesi riuniti nella Compagnia dei frammentazione delle scelte in questio- quantificabile se si parla di “alloggi toriale, all’interno dei quali affittuari e
Celestini che da due anni, a partire ne, se ne può immaginare uno diversa sociali”, cioè rivolti alle fasce di disa- padroni possano negoziare. Questo non
dalla débacle elettorale del centro-sini- per ogni comune italiano, secondo il gio estremo, come senza fissa dimora e avviene, denuncia il “celestino”, perché
stra, attraverso incontri pubblici e inter- suo colore politico.” migranti, ulteriormente penalizzati, dal manca la volontà di rendere nota que-
venti mediatici, si è impegnata a pro- Un’opportunità di maggiore attenzione difficile accesso alla cittadinanza. Le st’opportunità, vantaggiosa anche per i
muovere un’idea di città come spazio alle esigenze locali, si trasforma nel- categorie coinvolte non sono solo que- proprietari che verrebbero compensati
pubblico e solidale. l’impotenza delle amministrazioni ste, l’incidenza delle spese d’affitto e dei profitti ridotti con sgravi fiscali.
“La dimensione urbana è quella della comunali, ai quali l’ultima finanziaria mantenimento è alta anche per la Negligenza attribuita anche alle agen-
piazza, della condivisione, non certo ha tolto più che aumentare le risorse. vastissima fascia dei ceti medi, la con- zie immobiliari che preferiscono conti-
dell’interesse privato. Studiamo tutti le La provincia di Bologna, secondo i dati correnza dei quali sul mercato è sbara- nuare a speculare sulla loro posizione
mosse degli amministratori per capire di Guerzoni, dispone di 20000 alloggi gliata dagli ottantamila studenti univer- strategica nel mercato.
dov’era l’utilità dei cittadini. di edilizia pubblica distribuiti in 60 sitari fuori sede, costretti ad accettare I dati che presenta Guerzoni sono
Un’attività di denuncia, ma anche di comuni, con una concentrazione parti- canoni molto alti, spesso in nero, per significativi: “Dal ‘55 al 2000 la città è
informazione, come tradurre in italiano colare, circa 14000, nel capoluogo. Un proseguire gli studi. È questo il caso, quadruplicata nel territorio, dal ‘68 la
comune il linguaggio tecnico della numero insufficiente che non crescerà, secondo Guerzoni, in cui il Comune popolazione è passata da 470mila a
burocrazia.” anzi si va erodendo: “ La legge prevede latita o prende decisioni poco sociali: “ 370mila, la superficie cementata proca-
Partendo da questo presupposto, che le case si possano vendere, a patto Esistono aree comunali, come l’ex pite è notevolmente aumentata, ma il
Guerzoni e i Celestini hanno individua- che i proventi siano reinvestiti nella mercato ortofrutticolo e il Lazzaretto, problema della casa resta.” Il vuoto da
to nel decreto Bassanini del ‘98, gover- riqualificazione del patrimonio di edili- ideali per l’edilizia pubblica. Il primo colmare è quello della legalità e del-
no D’Alema, una delle cause del pro- zia residenziale pubblica. Molti comuni si poteva destinare a studentati, data la l’intervento pubblico.
blema casa sotto le due torri. stanno vendendo ma i costi di ristruttu- vicinanza alla stazione, invece hanno
“Si è trasferito alle regioni, le proprietà razione sono altissimi e le case popola- pensato a una nuova sede per il
demaniali gestite dall’ente statale Iacp ri, spesso degradate hanno un mercato Comune; il secondo ospiterà alcune

IL FONDO SOCIALE PER L’AFFITTO


di Moon
“E nessuno mi riproponga la polemica degli anni passati
riguardo ai vantaggi che la politica dei sussidi per l’affitto
porterebbe ai proprietari delle locazioni” richiede ai presen-
ti l’assessore comunale all’urbanistica Carlo Monaco con-
cludendo la presentazione del fondo sociale per l’affitto
svoltasi ieri alla sala Stampa del Comune in piazza
Maggiore, 6.
Il dottor Noli – responsabile dell’Ufficio Casa del comune
di Bologna – ha promosso per il terzo anno consecutivo il
bando per il sussidio ai nuclei familiari paganti un canone
di affitto superiore a 1/3 del reddito dichiarato.
Gratuitamente i cittadini possono rivolgersi agli uffici del
Caf – centro assistenza fiscale – per il calcolo dei valori
ISE e ISEE necessari alla partecipazione al Bando di con-
corso che scadrà il 7 maggio ’03 ( al Caf vi risponderà
l’Associazione commercianti di Bologna, agli orari 8.45-
12.15/13.45-17.15 ). E’ necessario risultare residenti e inte-
statari di un contratto di affitto a Bologna da almeno 2 anni, indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare.
Carlo Monaco sottolinea l’importanza dell’impegno sostenuto dalla Giunta, per il secondo anno andrà oltre il 15% del totale degli
stanziamenti, minimo previsto per legge che si somma agli interventi della legge finanziaria e della Regione: si tratta di 1.450.000
euro, pari al 23%.
“Abbiamo trovato una soluzione più che dignitosa anche per gli extracomunitari sfrattati da via S.Savino - risponde interpellato
l’assessore all’urbanistica - Le autorità competenti ne avevano dichiarato l’inagibilità, per loro è stato trovata dal Comune una
soluzione a Villa Salus. Riguardo agli ospiti del Centro di prima accoglienza di via Stalingrado stiamo cercando una soluzione
decorosa, non baracche come si legge da qualche giorno. Per i rumeni di via Casarini, occupanti il FerrHotel, siamo in trattative
con le Ferrovie per un affitto dello stabile.”

8 aprile duemilatre
nona
Piazza Grande segnala...
Buddha
LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ entra in
loc.S. Cristina, Gubbio - 06020 Perugia / Tel. 0759229911/9229938 Fax 0759228714
info@alcatraz.it cella
Se fossimo nati per soffrire le donne, invece delle tette, avrebbero due rubinetti. di elletti
Questo e' lo spirito che anima la Libera Universita' di Alcatraz. Al corso di Yoga demenzia- Conoscere se stessi, ricostruire il rapporto con gli altri attra-
le scoprirete tecniche comiche per migliorarvi la vita, il lavoro e anche l'amore. Fatevi un verso una tecnica di meditazione praticata in India da Buddha
regalo stupefacente. 2500 anni fa, vipassana. Niente di straordinario, in tempi di forti
pulsioni new age, ben più interessante se si parla di un proget-

SI PARTE!!!
to che potrebbe vedere coinvolti gli ospiti della Dozza, il peni-
tenziario di Bologna. L’idea viene dal carcere di Tihar, in India,
dove la direttrice Kiran Bedi, ha trovato negli insegnamenti del

Con Piazza Grande al maestro Goenka, che attualmente insegna nel mondo il vipas-
sana, la risposta ai suoi interrogativi: come far trascorrere il

CORSO
tempo di detenzione, a chi, proprio in una gestione del tempo
poco avveduta ha incontrato il suo problema? La meditazione

DI SCRITTURA
è risultata un efficace percorso di recupero.
L’esperienza è raccontata sia in un libro di Bedi La coscienza
di sé (Giuffrè 2001, sia in un film Doing time doing vipassana di

CREATIVA Ayelet Menahami e Eliona Ariel, presentato al cinema Lumière


di Bologna all’interno della rassegna Human rights night 2003.

con JACOPO FO
Nonostante la proiezione fosse in lingua originale inglese e
indi, l’ottima qualità delle immagini restituiva il racconto di un

e tutti gli amici


fenomeno straordinario: in una situazione esplosiva, più di
10000 i reclusi a Tihar, un migliaio di loro si sottoponevano al
vipassana, riuscendo a fare i conti con le violenze subite e

di ALCATRAZ commesse nella loro vita. Al termine dell’esercizio alcuni di


loro abbracciano gli operatori del carcere, ma soprattutto tra i

Il fine settimana dal 13


dall' 11 al 13 Aprile praticanti calano molto i recidivi.
CON LA TESTA FRA LE NUVOLE con Al film è seguito un incontro con Pierluigi Confalonieri assi-

al 15 giugno, in Umbria.
Francesca Spaccia stente di Goenka, il penalista Francesco Centonze, Patrizia una
detenuta della Dozza e Pier Cesare Bori professore di Filosofia
Morale all’Ateneo bolognese e coordinatore del “Gruppo una

Per informazioni telefo-


dal 18 al 21 Aprile
via”, impegnato in attività di recupero nell’istituto penale. Di
YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo e lo
quest’attività ha parlato Patrizia per la prima volta in libera

nate in redazione allo


Staff di Alcatraz
uscita dopo 18 mesi: “Prima un quarto d’ora di silenzio, poi il
professor Bori ci legge pagine di filosofia, come Socrate o testi
dal 24 al 27 Aprile

051/342328chiedere di Massimiliano
induisti. Abbiamo provato a fare meditazione per una settima-
YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo e lo na, una bella esperienza, ma molti hanno avuto giustamente
staff di Alcatraz paura di guardarsi troppo dentro, altri temevano che venisse
strumentalizzata, come fosse un metodo per tenerli buoni.”

w w w. a l c at r a z . i t
dal 30 Aprile al 4 Maggio Vipassana è tutt’altro che mistica, bensì “osservare la realtà
YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo e lo così com’è, non come vorresti che fosse” ricorda Confalonieri.
Staff di Alcatraz Una pratica che farebbe bene a tutti non solo ai detenuti, tant’è
che il programma intrapreso in India, prevede il coinvolgimento
9 -10 -11 Maggio 2003 anche del personale degli istituti. “Quando si amministra una
Corso di Yoga Demenziale con Jacopo prigione – Centonze cita Kiran Bedi - puoi scegliere il metodo
Fo, Gabriella Canova e Eleonora dell’avvoltoio o della colomba. Il codice penitenziario prevede
Albanese presso il Centro di Turismo
attività volte al reinserimento sociale del detenuto, sperimen-
Equestre "Il Mulino" di Mattie, Torino.
Soggiorno presso il Mulino a partire da tando queste forme di recupero non si fa altro che applicare la
95 euro a persona (dalla cena del legge.”
venerdì al pranzo della domenica, com- Molta carne al fuoco: alla proposta meditativa si è accompa-
prensivo di due pernottamenti). Il corso gnata la presentazione di Ex-Tra, numero zero di una rivista
è gratuito.
prodotta alla Dozza da ospiti, educatori e volontari del Gruppo
info@alcatraz.it una via. Gli articoli opera esclusiva dei detenuti, le mille copie
stampate saranno distribuite gratuitamente in librerie e
all’Università.

La SARTORIA e il MERCATINO
Proprio così! Ci siamo: nasce un nuovo laboratorio all’interno delle
nostre Officine. Il laboratorio di sartoria è già partito, grazie al
lavoro di due donne straordinarie: una volontaria e una ragazza in
borsa lavoro con il Progetto Oltre la Strada hanno allestiro in un
tempo da record una vera sartoria. Ecco i servizi che vi potrete tro-
vare: Riparazioni * Orli * orlo a giorno * rammendi * Costumi
teatrali e di Carnevale su ordinazione * Tovagliato * Tende a
pannello e tanto altro.
Inoltre, in pochissimo tempo, la nostra sartoria è diventata anche
mercatino del vestito, dove potrai divertirti in uno shopping inso-
lito e fuori dal comune.
Tutto questo è stato possibile anche alla ditta Ubaldo Federici via Augusto Righi,
1/A Bologna e la ditta Righi via Irnerio, 6/a-b Bologna per la gentile concessione
di materiale e attrezzature tecniche per cucire. Grazie, vi aspettiamo.

aprile duemilatre 9
d e c i ma

Associazione di volontariato onlus


Tutela dei dirittimalati non autosufficiente
in memoria di Emma Bonor
Convegno dibattito
Cura e Riabilitazone per una vera salute mentale
Sala Conferenze Baraccano Quart. SAnto Stefano V. Santo Stefano 119
Bologna 9-maggio- 2003 ore 14:30
Patrocinato dal Comune di Bologna Quart. Santo Stefano

PROGRAMMA
Introduce e coordina Dott.ssa Bruna Bellotti-Presidente Associazione Volontariato Diritti Senza Barriera
Ore 14:30 Inizio lavori

Scopi del Convegno


-Piena attuazione del progetto obbiettivo salute mentale;
-collaborazione critica ed autonoma tra medici, utenti, familiari, associazione di tutela diritti malati con iservizi di salute mentale;
-miglioramento continuo della qualità dei servizi;
-verifica dei risultati;
-controlli che comprendono anche sogetti esterni all’Azienda USL;
.-trasparenza effettiva del bilancio dell’Azienda USL, nello specifico il comparto psichuiatrico (bilancio partecipativo).
A richiesta si rilascia attestato di partecipazione.

Relatori
Sig. FulvioAurora
Vice Presidente Associazione Volontariato “SENZA LIMITI”- Milano
“Il diritto alla salute mentale E’ un diritto esigibile?”
Dott. Alessio Nobili
Istituto di ricerca farmacologica “Mario Negri”- Milano-
Capo dell’unità di valutazione della qualità dei servizi e Responsabile del servizio di informazione sui farmaci - Laboratorio di Neuropsichiatria-
“nuovi e vecchi farmaci per la schizzofrenia, vere e false novità”
Dott. Giovanni Ruviero
Psichiatra Vice Presidente Associazione Volontariato “NON PIU’ SOLI” -Copparo (FE)- “Lavori per progetti operativi”.
Dott. Josè Mannu
Psichiatra Responsabile Comunità Terapeutica-Riabilitativa “URBANIA” Dipartimento Salute Menmtale ASL RM/B - Roma- “Il ruolo della strut-
tura intermedia nel progetto terapeutico rivolto alla persona”.

Dott. Roberto Merli


Psichiatra Direttore dell’Unità Modulare “ di Psichiatria -Cossatto (BI) Dipartimento Salute Mentale ASL 12- Biella- “qualità del servizio in psi-
chiatria e soddisfazione di utenti e familiari. L’esperienza biellese”
Dott. Giuseppe Ghedini
Psichiatra-Bologna Sig.ra Luciana Stagni Ghedini presenteranno il libro “Una casa come un’altra”.
Dott. Vito Totire
Portavoce Circolo “CHICO MENDEZ” -Medicina Democratica -Bologna “rapporto sulle strategie per la salute mentale a Bologna”.
Ore 17 Dibattito
Sono previsti interventi di familiari, rappresentanti di associazioni ed operatori del settore.
Ore 18.45 Replica dei relatori
Ore 19.30 Conclusioni

SGOMBERIAMO e Sgomberi cantine


VENDIAMO traslochi - trasporti
051 342 328
ingresso
ingresso sotto il Ponte di via Libia di fronte
fronte al N° 68 - 70
Telefono 051 342 328

Orario di apertura: Mobili vecchi e nuovi, quadri, lampadari,


Lunedì 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00 posate, sopramobili, televisori e indumenti. Tutto
Martedì 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00 quello che cerchi e quello che pensavi non esistesse,
Mercoledì 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00 tutto quello che ti può servire e che vorresti avere
Giovedì 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00 anche se non serve a nulla... lo trovi qui al
Venerdì 9.00 - 13.00 14.00 - 18.00 Capannone di via Libia, al minimo del prezzo e al
Sabato chiuso massimo della simpatia. Ti aspettiamo.

10 aprile duemilatre
u n d i c e si ma

Zeduardo Martins
in concerto a Piazza Grande
VENERDI’ 9 MAGGIO 2003
SAMBA BLUES, SAMBA JAZZ e ROCK MACUMBA
sul palco Chitarrista, cantante, compositore, insegnante,

Davide Garattoni-Basso e voce


Zeduardo Martines è nato a Macacù (Brasile) e
suona la chitarra classica ed elettrica e le percus-
In via Libia 69
Zeduardo Martins-chitarra e voce sioni. Formatosi sulla musica folcloristica brasilia-
na, che ha innovato profondamente con espressi-
alle ore 22,00
SPECIAL GUEST: Ciarly Roketto vità moderna, a San Paolo, Rio e nelle maggiori
città del Brasile ha suonato con gruppi diversi e
tenuto numerosi spettacoli come solista ottenendo grande suc-
cesso sia per la tecnica eccezionale che per la grande originalità. Giornale di strada di Bologna
Nella sua musica coesistono sia radici bianche che nere, dando fondato dalle persone
vita ad uno stile molto personale anche attraverso le combina- senza fissa dimora
zioni fra voce, chitarra e parole. Negli ultimi sei anni ha dedica- Registrato presso il Tribunale
to la sua ricerca musicale alla contaminazione di generi diversi e di Bologna il 15/09/1995 n°6474
ha svelato l’anima blues della musica brasiliana; ha fuso la rit-
Proprietà:
mica travolgente della tradizione percussiva brasiliana con l’im- Associazione Amici di Piazza Grande
mediatezza e la profondità delle armonie blues nella più profon-
da tradizione blues-rock, dove Hendrix rimane per Zeduardo la Direttore responsabile:
Antonino Palaia
maggiore figura ispirativa. (pur riscontrando un notevole con-
senso) in un mondo comandato esclusivamente dalle leggi di Direttore Editoriale:
mercato e che spinge la sensibilità artistica al margine. Oggi il musicista brasiliano si muove prevalentemente nei Massimo Macchiavelli
contesti sociali nazionali e locali, è con questa attitudine di musicista di strada che Zeduardo torna a regalarci la Caporedattore:
sua magnetica presenza e la sua musica (ci eravamo già incontrati all’ex cinema Ambasciatori). Sarà un bel modo Massimiliano Salvatori
di riabbracciarci tutti, ancora una volta, sulla strada.
Redazione:

S ta n o t t e d o r m o f u o r i
Intervist a a M a r i a R o s a D a m i a n i d e l G r u p p o d i L e t t u r a
via Libia, 69 40138 Bologna
Tel. 051 342 328
San vit ale Fax 051 397 971
Come è nato il Gruppo di lettura San Vitale? zione e email: pg@piazzagrande.it
Il Gruppo di lettura San Vitale è nato nel marzo del’97 dalla
Distribuzione: Antonino Palaia
intorno ad alcune donne provenienti da diverse espe- strada
rienze politiche e sociali, che si sono impegnate a pro- storie Abbonamenti: Salvatore Morelli
muovere, nell’ambito cittadino, il dibattito sui temi vere e
riguardanti la cultura e la riflessione delle donne, attra- intervi- Impaginazione:
verso letture pubbliche e dibattiti, entrando a far parte s t e . Massimo Macchiavelli,
Massimiliano Salvatori
della Tavola delle Donne contro le violenza. Tutto
Sucessivamente il Gruppo si è allargato anche ad alcuni questo è Idea Grafica:
uomini che ne condividono l’impegno e le finalità. stato Ass. Amici di Piazza Grande
Ci parli dello spettacolo “Stanotte dormo fuori. misce-
Immagini:
Lo spettacolo fa parte di un ciclo di tre spettacoli sul- l a t o foto tratta dallo spettacolo: Le fotografie in prima e seconda pagina
l’esclusione:il primo riguardava il disagio mentale, il a l l ’ i n - Storia di Vittorina Dalmonte” sono tratte dal sito
secondo l’assistenza ai malati gravi e il terzo è questo terno di un gruppo di persone, interpretate dagli attori www.bumfights.com. A pagina 8 la
sulla realtà della Gruppo, che vivono la strada per motivi diversi. foto è di Leonardo Tancredi. Tutte le
di chi vive Lo spettacolo sarà anche un modo per sul problema altre sono dell’archivio della redazione
di Piazza Grande.
in strada. Lo senza dimora?
spettacolo Lo spettacolo è stato patrocinato dal Comune di In Redazione:
ruota su Bologna e dalla Consulta contro l’esclusione sociale. Massimo Macchiavelli, Massimiliano
diverse fonti Dopo la visione sarà affrontato un dibattito al quale Salvatori, Leonardo Tancredi, Gianluca
d’ispirazio- parteciperanno Eugenio Ramponi (Consulta contro l’e- Ricciato, Alessia Acquistapace,
Salvatore Morelli, Antonio Boccuni,
ne, sclusione sociale) Piana Lalli (Università di Bologna), Andrea Cuomo e Luca Scaglioso.
dal libro di Andrea Mingardi, Federico Buonadonna scrittore e i
Federico rappresentanti di Piazza Grande. Si tratterà della situa- Hanno collaborato a questo numero:
Buonadonna zione delle persone senza dimora a Bologna, in strada e Gabriele Morelli, Andrea Cotti e
sono state nelle strutture, informando il pubblico dello spettacolo l’Associazione scrittori bolognesi,
L’Unità d’aiuto di Bologna, Maria
tratte storie e della realtà della strada. Mazzoli, Filippo, Moon, Nico Perrone,
personaggi, Mauro Sarti, Lucio Serio. Un ringrazia-
da Dino Appuntamento quindi per il 14 aprile al Teatro mento particolare a Cristina e Silva.
Campana e Dheon di Via Libia 59, vi ricordiamo che l’incasso
Charles sarà devoluto alle Associazioni che si occupano dei Chiuso in redazione il: 11-04-2003
Stampa: Nuova Cesat Firenze
Bukowski diritti del popolo della strada.
poesie sul-
l’emargina-
aprile duemilatre 11
u l t i ma
NUMERI E INDIRIZZI UTILI A S S O C I A R S I
Associarsi a Piazza Grande è
ASCOLTO MANGIARE CURARSI una condizione di incontro tra la
società, le sue culture e le sue
necessità.
Servizio Sociale Adulti Via Sabatucci, 2 rice- Opera dei poveri delle Suore di S. Elisabetta, Poliambulatorio Biavati Strada Maggiore, 13
vimento Assistenti Sociali ed Educatori Via Nosadella 32 lun. - sab. dalle 8:30 alle 9:00 (ingresso da vicolo Alemagna 21) Tutti i giorni
Con soli 5 euro potete aderire
Professionali. Lunedì, Mercoledì, Venerdì, (colazione). dalle 17:30 alle 19:00 Bus 14-27 all’Associazione e diventare soci.
Sabato dalle 9:00 alle 13:00 Martedì e Giovedì Chiesa dei poveri, via Zamboni (colazione), tel. 051/226310,
051/226310 assistenza medica gratuita
dalle 14: alle 17:00 Bus 20 – 37 solo dom. ore 9:00 per i Senza Fissa Dimora.
Basta telefonare allo 051 342328,
tel. 051/245156 Antoniano, Via Guinizzelli, 3 ore 11:30 pran- Pronto Soccorso Sociale Quadrifoglio Via e lasciare i propri dati o fare un
Punto d’ascolto e indirizzo 1° binario stazione zo, bus 33, tel. 051/346756 Aperto a tutti Cabaletta, 5 aperta 24h/24h Struttura domicilia-
centrale dal Lunedì al Sabato 9:00 alle 12:00 e Parrocchia Cuore Immacolato, Via Mameli re a bassa soglia d’accesso per tossicodipen-
versamento sul c/c postale n.
dalle 15:00 alle 18:30. Solo con appuntamento. 5, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle denti. Si accede tramite l’unità mobile. 25736406,intestato
tel. 051/244044 18:00 (sportina cibo) tutti i giorni. Bus 13, Pronto Soccorso Sociale Pettirosso Via de
Centro ascolto italiani della Caritas Via S. tel. 051/400201 Matuiani, 1 aperta 24h/24h Struttura domicilia-
all’Associazione Amici di Piazza
Caterina, 8 Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì Mensa della Fraternità della Caritas Via S. re a bassa soglia d’accesso per tossicodipen- Grande, specificando: “Adesione
dalle 9:00 alle 11:30 Giovedì 14:00/16:00 Bus Caterina 8 Tutti i giorni alle 18:00 tel. denti. Si accede tramite l’unità mobile. associazione”
20-32-33-37 tel. 051/6448186 051/6448015 (si accede attraverso il centro Sokos presso poliambulatorio Montebello Via
Primo Aiuto Dimissioni Carcere Centro G. d’ascolto italiani e il centro d’ascolto stranieri). Montebello, 6 tel. 051/2869294 1° piano
Venezian Via Solferino, 7 Venerdì mattina Parrocchia San Girolamo dell’Arcoveggio scala A Mercoledì dalle 17:00 alle 19:00
tel. 051/582443
L.I.L.A. in caso di esito positivo Via Agucchi,
Via Fioravanti 137 tutti i giorni sportina cibo
Bus 11/c tel. 051/356477
Sabato dalle 9:00 alle 11:00 (assistenza medica
gratuita per SFD e tossicodipendenti)
A B B O N A R S I
290/a Lunedì dalle 16:30 alle 20:00 Martedì al Parrocchia Santa Maria della Misericordia Alcolisti Anonimi tel. 0335/820228 Gruppi Per abbonarvi fate un versamento
Venerdì dalle 10:30 alle 14:00 Bus 13-18-92 Piazza Porta di Castiglione, 4 Sabato alle 8:00 auto-aiuto
tel. 051/6347644 distribuzione numero per sportina genere ali- Narcotici Anonimi tel. 051/6344342 Gruppi
sul c/c postale n. 2 5 7 3 6 4 0 6 ,
Telefono Verde AIDS Per informazioni e pre- mentari dalle 9:30 alle 11:00, Bus 30-32-33 auto-aiuto intestato all'Associazione Amici
notazioni del test HIV in modo anonimo e gra- tel. 051/332755 Croce Rossa Italiana Via del Cane, 9 di Piazza Grande, specificando:
tuito. Lunedì 9.00-13.00 e 1.00-19.00 Parrocchia Santa Maria Maddalena Via tel. 051/581858 dal Lunedì al Venerdì dalle
da Martedì a Venerdì: 15.00-19.00 Zamboni, 47 Tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 9:00 alle 11:00 Servizio Infermieristico su pre- "Abbonamento giornale".
Tel. 800.856080 www.telefonoaids.it e dalle 17:00 alle 19:00 alimenti da cucinare sentazione di ricetta medica. Potete anche telefonare allo 051
Casa Delle Donne per non subire violenza tel. 051/244060
Via dell'Oro, 3 - 40124 Bologna Parrocchia Sacro Cuore Via Matteotti, 25 da 342328 dalle 9.00 alle 13.00 alla
Fax 051-3399498 Lunedì a Venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle Redazione del giornale.
Tel. 051/333173 15:00 alle 17:30 sportina Bus 10-11-25-27-35
Centro di Aiuto per la Libertà dalla tel. 051/364801 Per i privati la quota indicativa di
Violenza Via dei Poeti, 4 Lunedì al Venerdì Parrocchia San Giuseppe lavoratore Via
VESTIRSI so t t o sc ri z i o n e è d i 3 1 e u r o
dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 Marziale, 7 Giovedì dalle 14:30 alle 17:30
tel. 051/2960721 Reperibilità notturna e sportina cibo Bus 27 a b c 95-97-98 annue. Per enti, biblioteche e
festivi 333-4721541 Per Donne. tel. 051/322288 associazioni 51 eur o
Centro d’ascolto immigrati della Caritas Via Centro Diurno Via del Porto, 15/c Tutti i gior- Parrocchia S. Egidio Via S. Donato, 38 da
Rialto, 7/2 Lunedì Giovedì dalle 9:00 alle ni dell’anno dalle 12:30 alle 18:00 (si accede lun. a sab. dalle 9:00 alle 10:00 e dalle 16:00 Per l'estero 103 eur o
11:00 Martedì dalle 15:00 alle 17:00 Navetta attraverso il Servizio Sociale Adulti). alle 17:00 (è richiesto un piccolo contributo
50 I colloqui per l’accesso alle mense si svol- tel. 051/521704 economico per i vestiti) Bus 18-20-37-93
gono martedì (ore 15-17) e venerdì (9-11) Emergenza Freddo dalle 18:30 alle 19:15 tel. 051/244090
tel. 051/235358 Stranieri Link, dalle 19:30 alle 20:15 Montagnola. Opera San Domenico Piazza San Domenico
Sportello Sociale e delle Opportunità Via del Opera “Sorelle dei Poveri” 5/2 Lunedì e Giovedì dalle 8:30 alle 11:00 Bus
Porto, 15/b dal Lunedì al Sabato dalle 9:30 alle via S. Stefano 50 viene offerta la colazione alle 13-11-86 tel. 051/226170
16:30. Tel. 051/523494 8,30 e la distribuzione di indumenti un giorno Parrocchia San Giuseppe lavoratore Via
Telefono Viola (abusi in campo Psichiatrico) alla settimana. Marziale, 7 Giovedì dalle 14:30 alle 17:30 Bus
tutti i giorni feriali dalle 19:00 alle 21:00 27 a b c 95-97-98 tel. 051/322288
tel. 051/342000 UNITA’ D’AIUTO Parrocchia Santa Maria Assunta Via Emilio
Servizio Immigrati, profughi e nomadi Solo Lepido, 58 Martedì dalle 14:30 alle 17:30 Bus
extracomunitari con permesso di soggiorno Via Distribuzione caffè, succhi, 13-86 tel. 051/405741
Drapperie, 6 Lunedì dalle 9:00 alle 13:00 biscotti, scambio siringhe, pre- Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Via
Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 18:00 servativi, relazione e aggancio Mameli, 5 Mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 (è
Sabato dalle 9:00 alle 13:00 tel. 051/6564611 dalle 16:00 alle 17:45zona uni- richiesto un piccolo contributo economico) Bus
Centro lavoratori stranieri - CGIL Bologna versitaria dalle 18:00 alle 19:00 13 tel. 051/400201
Via Marconi 69/d Bologna; zona stazione (inps) dalle Parrocchia San Giuseppe Cottolengo Via
tel. 051 6087190 19:15 alle 20:15 Carracci. Marzabotto, 12 tel. 051/435119 Giovedì dalle Le testate che aderiscono alla
Volontari di varie comunità straniere sono a 16:00 alle 18:00 Bus 19-35-38 Federazione Giornali di Strada:
disposizione per parlare nella tua lingua di Chiesa San Girolamo dell’Arcoveggio Via
qualsiasi problema riguardante l’impiego, la DORMIRE Fioravanti, 137 Sabato dalle 16:00 alle 17:00
sanatoria, i contributi INPS ecc. Bus 11/c tel. 051/356477
Antoniano Via Guinizelli, 3 Escluso il Martedì
dalle 9:00 alle 17:00 (è richiesto un piccolo
Fuori Binario:
Casa del riposo notturno Madre Teresa di contributo economico) Bus 33 via Giano della Bella 22 - Firenze
Calcutta Viale Lenin, 20 aperto dalle 19:00 tel. 051/346756 Telefono e Fax: 055 220 903
alle 24:00 Bus 14-34-37 tel. 051/531742 Si Parrocchia San Bartolomeo Via Beverara, 88
LAVARSI accede dai servizi e dalla strada 19:00 – 20:00
Casa del riposo notturno Via Lombardia, 36
Mercoledì dalle 14:00 alle 18:00 Bus 11
tel. 051/6345431
aperto dalle 19:00 alle 24:00 Bus 27-36
tel. 051/493923 Si accede dalla strada 19:00
Noi sulla Strada:
– 20:00 via Cremonio 38 - Padova
Centro San Petronio Via Santa Caterina, 8
Max 25 persone. UOMINI STRANIERI Centro Beltrame (Servizio Sociale Adulti) Via Telefono e Fax: 049 687 068
Mercoledì dalle 15:00 alle 16:00 Martedì matti- Sabatucci, 2 aperto 24h/24h Bus 20-37
na prenotazione UOMINI ITALIANI lunedì tel. 051/245156 Si accede dal servizio sociale
dalle 15:00 alle 16:00 lunedì mattina prenota- adulti.
zione DONNE Martedì dalle 15:00 alle 16:00 Casa del riposo notturno Via Carracci 69/2 ASSISTENZA Piazza Grande
Venerdì mattina su prenotazione.
tel 051/6448015 (distribuzione cambio inti-
aperto dalle 20:00 alle 24:00 Si accede tramite
lo Sportello sociale e delle opportunità di Via
LEGALE via Libia 69 - Bologna
mo nuovo) del Porto, 15 Telefono 051 342 328
Antoniano Via Guinizzelli, 3 dal Lunedì al Associazione amici di piazza grande Fax 051 397971
Sabato alle 12:30 Autobus 33 tel. 051/346756 Opera Padre Marella Via del Lavoro, 13 dalle
9:00 alle 12:00 tel. 051/234345 Via Libia, 69 Mercoledì e Venerdì
L’isola che non c’è Via Dell’industria aperta dalle 15:00 alle 17:00
LAVANDERIA 24h/24h Bus 14 Si accede dalla strada pankabe- tel. 051-397971
Rifugio notturno della Solidarietà Via del stia e senza fissa dimora.
Gomito, 22/2 lun. – ven. 15:00 – 18:30 Rifugio Notturno della Solidarietà Via del Rifugio Notturno della Solidarietà Via del
tel. 051/324285 Bus 25 (capolinea) Gomito, 22/2 aperto dal Lunedì al Venerdì Gomito, 22/2 1° e 3° Lunedì del mese dalle
Lavanderie a gettoni Via S. Donato 4b/c; Via dalle 15:00 alle 23:00 Sabato dalle 17:00 alle 18:00 alle 19:30 tel. 051/324285
Saragozza 34°/b; Viale Oriani, 12; Via Petroni, 23:00 Domenica dalle 19:00 alle 23:00 Bus 25
38; Via Corticella, 90; Via Saragozza, 41 (capolinea) tel. 051/324285

12 aprile duemilatre