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casa • residenza • politiche sociali • economie informali • diritti • intercultura sociale • cultura • teatro • laboratori • corsi

luglio . agosto ‘04 Anno X


tiratura
6.000 copie

Giornale di strada di Bologna fondato dai senza fissa dimora Offerta libera Pubblicazione periodica mensile luglio - agosto 2004

Lotta alla povertà

Ad un certo punto i paesi ricchi, visto che non riuscivano a combattere la povertà, decisero di fare la guerra ai poveri. Questo para-
dosso sembra purtroppo trovare, in questi giorni, sempre maggiori conferme. Il primo pensiero va alla nave umanitaria tedesca Cap
Anamur; trasportava 37 profughi africani, in viaggio da 22 giorni in cerca di un approdo e solo ora è stata accolta a Porto
Empedocle (Sicilia). La storia è nota: queste persone scappano da uno dei 42 conflitti che insanguinano il continente africano, esat-
tamente dal Darfur (fra Sudan e Ciad); naufragati in acque internazionali con il loro gommone sono stati salvati dalla Cap Anamur,
che poi si è diretta verso le coste italiane per permettere ai profughi di essere accolti e chiedere asilo. Queste persone dovevano
essere soccorse immediatamente sul suolo italiano, ma il nostro Governo e quello tedesco si stanno attaccando a cavilli e procedure
burocratiche rallentando così l’iter giuridico di tutela di questi profughi. Questa Europa egoista e blindata è fuorilegge. L’Italia sta
dunque chiudendo le porte ai perseguitati politici, ma sono tante altre le porte che si stanno chiudendo in faccia ai più poveri, in
questo paese: 26mila famiglie rischiano di essere sbattute fuori casa con uno sfratto...
Segue a pagina 2

Alcolismo Avanti, si vota Albergo popolare


L’alcol è una droga: contiene eta- Elezioni 2004. Grazie al progetto Una struttura d’accoglienza che
nolo, una sostanza psicoattiva e Avvocato di Strada, quest’anno per la accompagni i soggetti in stato di grave
può produrre dipendenza. La prima volta 300 senza fissa dimora marginalità in un percorso di reinseri-
malattia più conosciuta è l’alcoli- hanno potuto esercitare il proprio dirit- mento sociale. È l’idea che anima
smo: in Italia ne sono affette alme- to di voto. l’Albergo popolare di Bergamo.
no un milione e mezzo di persone.
pag. 4 pag. 8 e 9 pag. 8 e 9

PRODURRE QUESTO GIORNALE CI COSTA 0,52 EURO • QUELLO CHE DATE IN PIU’ E’ IL GUADAGNO DEL DIFFUSORE
qualsiasi richiesta di soldi al di là dell’ Offerta libera non è autorizzata
luglioagosto duemilaquattro 1
se c o n d a

Lotta alla povertà ...segue dalla prima pagina

...E’ scaduta la proroga per gli sfratti per

Amici di Piazza gli inquilini appartenenti a categorie disa-


giate e la Corte Costituzionale ha negato
una qualsiasi possibilità di altre proro-
Grande ghe. Dovevano esserci degli sconti
sull’Ici (tassa comunale sugli immo-
questo mese ci hanno bili) per chi affittava a basso
sostenuto: canone ma non è mai funzionato
nulla... e chi si può permettere
700, 800, 900 euro di affitto ai
prezzi di mercato? Noi no.
Neanche se ci mettiamo in dieci
Libreria naturista in un monolocale.
New age Certo i senza dimora fanno fati-
Dal lun al ven (10/19) ca a stare nelle statistiche,
Via S.Alo’ 1E, Bologna comunque, secondo l’Istat, in
Tel/Fax 051.231930 Italia sono molte le persone che
non si possono permettere affitti
del genere (e nemmeno una vacanza):
ci sono 7 milioni e 100mila individui che
spendono meno di 800 euro al mese, sono
2 milioni e 400mila famiglie monoreddito e il
capofamiglia è spesso una donna sola. Questi
poveri costituiscono il 12,4% degli italiani: un calo dei poveri rispetto ad un anno fa,
ma le buone notizie finiscono lì perchè un altro dato ci dice che i poveri sono sem-
pre più poveri. Aumenta il solco fra ricchi e poveri e chi già faceva fatica oggi è
ancora più povero. E il Governo dell’uomo più ricco d’Italia che fa? Ovviamente
taglia i fondi. Proprio così: la legge Finanziaria presentata in questi giorni taglia
vistosamente i fondi sociali, mentre il Piano nazionale contro la povertà e l’esclusio-
a Bologna, tel. 339/7832969
348/8888532
via Rialto 27/2a ne sociale del ministro Maroni è stato criticato da molte forze sociali.
per piercing: 347/9160536 Una realtà che conosciamo bene quella dei tagli al sociale anche in ambito locale:
orario:
dal martedì al sabato 15/19.30
dopo un periodo di stallo si comincia a sentire la mancanza di ossigeno di un conte-
Lunedì e tutte le mattine su sto politico e culturale che non vuole veramente investire sul recupero delle perso-
appuntamento. ne e sulle realtà che lavorano nel sociale, ma che interviene, a livello di assistenzia-
lismo, con modalità che non riusciamo a capire: vengono aperte strutture d’acco-
glienza per i senza casa poi si comincia a parlare di regole sempre più rigide, di vin-
coli, di percorsi. Da molti mesi non vengono attivati nuovi percorsi di “borsa lavoro”
per permettere alle persone di sperimentare le proprie capacità e dignità sul lavo-
Altercoop Scarl ro e i percorsi esistenti sono tenuti insieme con i pochi spiccioli che rimangono, di
Cooperativa Sociale mese in mese. Ma come si fa a riprendersi dopo soli 3 mesi di lavoro?! E dopo?
La lotta contro i poveri passa anche da questo: dalle guerre che i paesi ricchi
Tutto per l’ufficio. Carta,
cancelleria e materiale per
fomentano in Africa ai tagli alla solidarietà, fino a quella multa affibbiata ad un
l’informatica. nostro diffusore, semplicemente perchè distribuiva queste pagine, appena fuori
Via del Fonditore 16, dalla Stazione ferroviaria di Bologna. Sarà anche poca cosa rispetto agli orrori dei
villaggi devastati dalla morte in Africa o rispetto a quel muro eretto in terra pale-
Bologna.
Tel. 051.532272,Fax.
051.38750, stinese occupata, ma ci indica comunque che stiamo andando pericolosamente indie-
tro nel tempo e nella storia. Dopo le vacanze (si fa per dire) le cose devono cambia-
Mail. info@altercoop.it

re, a partire da qui: dalla nostra città. Una vera lotta alla povertà a partire da noi...
da Piazza Grande insieme a chi ancora ci crede.
Si potrebbe cominciare dall’applicare, anche nella vita a terra, il diritto internazio-
Idraulico Mario nale del mare: un naufrago salvato ha il diritto di essere sbarcato nello scalo suc-
Dercenno, cessivo, cioè quello più ragionevolmente sicuro. Ognuno deve poter trovare rifugio
e protezione nel posto e nel modo che desidera, impegnandosi nel percorso di vita
Viale dei Gelsi
15, Ponticella di
più adatto alle proprie esigenze.
San Lazzaro.
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COMUNICARE RELAZIONI

Anche per le persone senza fissa dimora la comu-


nicazione è uno dei modi principali di socializ-
zazione e di scambio di idee, esigenze, affetti.
In una parola: relazioni.
Piazza Grande desidera ringraziare il negozio
Radarphone di Bologna (via Lame, 2 – Tel. 051
234848) per averci donato 5 telefoni cellulari
che utilizzeremo per essere più vicini alle esi-
genze delle persone che vivono in strada e che
www.ginocchiere.com possono avere bisogno di assistenza immediata.
Questo mese ringraziamo la ditta
Tel/Fax 051.534177
Sign Pubblitecnica che ci ha stampato gratuita-
mente le grafiche per il nostro gazebo

2 luglioagosto duemilaquattro
t e rza
DAL BASSO VERSO L’ALTO...

Interviste di strada
DOVE SEI FINITO UGO?
L’altro giorno personalmente ho intervistato alcuni ragazzi e uomini di una certa età avanza-
ta, che vivono e dormono nei portoni, oppure sotto i ponti, si arrangiano come meglio possi-
bile. Ciao, ti ricordi di un’amica che ti stava raccon-
Questa categoria abbandonata dalla società, definita emarginata, meglio dire non protetta tando la sua storia e che insieme avevate deci-
dalla nostra società. so di raccontarla agli amici che leggono Piazza
Frugando poi nei minimi del personaggio.
Grande?
Magari poi sgradevolmente criticandolo nel peggior dei modi.
Ti posso raccontare un altro pezzo della mia
Ma bisogna aggiungere che loro hanno l’intelligenza la capacità interiormente un’anima
molto sensibile, sentimenti non lucidi perché non vengono capiti quasi da nessuno, non hanno vita? Vuoi sapere quali sono le novità?
lavoro fisso; oppure altri disagi, disavventure in famiglia. Non sei un po’ curioso di sapere cosa ho combi-
Le circostanze di ognuno di loro vengono contaminate accumulandosi la fase della dispera- nato in questo periodo? Sai sono passati…..
zione e sono traditi dal destino. sette anni dal nostro primo e unico articolo che
Ma oggi possiamo dire da pochi anni a questa parte, questi casi vengano man mano dimi- io e te con tanta emozione, gioia, paura e
nuendosi. orgoglio abbiamo scritto.
I Comuni, le Regioni, sono quasi tutti sensibili a questo tipo di vita, per questa categoria. I Dove sono finite le cassette con la mia voce e
cosiddetti emarginati. la tua che insieme, tu domandando io rispon-
Per questa categoria vi dedico principi buoni, da poeta nobili sentimenti, un mondo di bene. dendo e raccontando, hanno messo insieme la
Che il signore protegga con buoni sentimenti religiosi anche l’uomo che sbaglia.
storia di un’alcolista che stava tentando di
ricominciare a vivere?
Sai ad un certo punto il filo della libertà si è
Filippo Anelli
spezzato e tutto è ricominciato da capo. Il
delirio è arrivato in un lampo e questa volta ho
L’uomo nel Buio Amica MAMMA perso tutto, casa, figlio, lavoro ma soprattutto
avevo perso la cosa più importante: me stessa!
Tu Uomo, Fuggivi nel tempo Dai Ugo torna e vedrai che le cose andranno
non abbandonarti nel buio; E tu rimanevi fragile, come devono andare. Dammi retta per piacere;
la vita ti appartiene, come una piuma al vento, non senti quante voci ti chiamano? Non solo la
segui un cammino, e gli anni passavano mia sai? Lo sai che ti sto cercando e prima o
quel cammino di una volta,
un mondo inquinato,
fino all’ultimo istante di poi ti troverò e ti sculaccerò, sgriderò,
tu cerchi nel passato,
vita.
E POI…Fuggivi col vento, Le parole monche abbraccerò e insieme da quella porta entrere-
mo, come è giusto che sia.
cerchi nelle parti oscure, spossata dalla fatica,
dell’uomo che soffre, Torna adesso prima che sia troppo tardi e che
e poi scese la sera
una storia disperata, si fece buio, il silenzio,
13 io non abbia più voce per raccontarti il resto
l’anima cade nel buio, Dolcezza e mancanza della mia storia.
la luna illuminava i tuo Si rischia di rimanere sopraffatti
la vita tradisce, occhi Non so quanto è passato… forse due anni. Non
L’ignoranza del passato non regge al dolore
ma tu, uomo, senza ormai una speranza so, non ricordo, non mi interessa. Ugo ho
non abbandonarti nel buio, del presente, non giustifica, non rende più
di un domani. sopportabile il dolore voglia di abbracciarti.
cerca, cerca, se puoi, Tu amica, Mamma.
affinché i tuoi piedi, La consapevolezza del presente guarda la dol-
La musica di mille violini cezza dell’amore perduto ma vissuto Silvia
possono arrivare, Tracciavano una strada
l’uomo traccia una strada, La consapevolezza del presente culla la man-
Ormai senza ritorno. canza di quell’amore vissuto ma perduto
nei boschi oscuri abbando- Pian piano andavi via
nati, Mamma
per dire domani che nella Dolcezza e mancanza
Nell’oscurità della notte. Si rischia di rimanere sopraffatti
mente, Eri già lontana
c’è tanta luce, Ma sentivo ancora
che le mani sono forti per, Il frenetico ardore
accarezzare un bambino Del tuo amore.
appena nato.

Un aiuto in più
Ringraziamo con tanto affetto tutti coloro che, per tutto l’anno scorso, ci hanno sostenuto, hanno sottoscritto abbonamenti, donazioni,
tutti gli amici che sono venuti a trovarci alle Officine per le nostre iniziative, gli spettacolile feste, i concerti e i corsi. Tantissime persone
ci sono state vicine: anche acquistando il giornale (ben 7.500 copie il numero di Natale!), comprando il calendario di Piazza Grande. E’
per l’affetto che ci avete dimostrato che vi proponiamo questo nuovo modo di aiutare gli Amici di Piazza Grande. Un abbraccio.

legislativo 9 luglio 1997, n.241, e cioè carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni ban-
Sostenete l’Associazione cari e circolari da un Istituto Bancario contenente la causale: “Erogazione liberale per
L’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus”
Amici di Piazza Grande Onlus L’associazione provvederà a rilasciare apposita ricevuta che può essere utilizzata come documen-
to per ottenere lo sgravio fiscale.
Altre idee per sostenerci:
con contributi detraibili 1. Un’impresa può mettere a disposizione dell’Associazione l’opera di uno o più dipendenti, e
può dedurre dal reddito d’impresa dichiarato le spese sostenute per quei lavoratori. L’impresa può
dalla vostra dichiarazione dei redditi dunque “prestare” i propri dipendenti all’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus, benefician-
do della detrazione dal reddito delle spese, a condizione che:
1. I lavoratori “prestati” siano assunti a tempo indeterminato;
2. Le spese da dedurre non superino il 5 per mille dell’ammontare complessivo delle spese
EROGAZIONI LIBERALI ALLE ONLUS D.Lgs 460/97 sostenute dall’azienda per prestazioni di lavoro dipendente, così come risultano dalla dichiarazione
dei redditi.
Le erogazioni liberali a favore di Onlus consentono al donante (sia persona fisica che giuridica) di 3. Un’impresa può donare all’Associazione Amici di Piazza Grande,
usufruire dei benefici fiscali ai fini delle imposte sui redditi. Questi sono i passi da seguire: gratuitamente e senza alcun limite, derrate alimentari.
· versamento in conto corrente postale n. 25736406 intestato Associazione Amici di Piazza Grande Questa cessione non costituisce ricavo per l’azienda ed è esente da IVA.
Onlus via Libia 69 - 40129 BOLOGNA o altro mezzo certificato dall’ente poste (es. vaglia postale) Un’impresa, inoltre, può cedere gratuitamente anche altri beni
contenente la causale: “Erogazione liberale per l’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus” diversi dalle derrate alimentari destinati all’eliminazione dal circuito
· bonifico bancario o altro mezzo certificato, sistemi di pagamento previsti dall’art.23 del decreto commerciale

luglioagosto duemilaquattro 3
q u a rt a

L’alcol è una droga: non va proibito ma spiegato


di Giuseppe Marongiu

L’apertura di un nuovo sportello di ascolto per chi ha problemi di alcolismo ci dà l’opportunità di parlare di un problema dato spesso per scontato.

L’alcol è una droga: contiene etanolo, una sostanza psicoattiva e può produrre reparto di tossicologia o attraverso i gruppi di auto-aiuto. Gli alcolisti o le famiglie che
dipendenza. La malattia più conosciuta è l’alcolismo: in Italia ne sono affette almeno un hanno problemi con l’alcol sono molte, ma serve andare a cercarle o raggiungerle a casa,
milione e mezzo di persone. Poi ci sono altri 4 milioni di italiani che eccedono nel bere. con i propri mezzi. Questa è una novità nel territorio bolognese’. Nazar Hassan, pakista-
L’etanolo è una sostanza tossica contenuta nelle bevande alcoliche che può provocare no, è uno dei volontari dello sportello ‘Tra gli stranieri, soprattutto con chi ha problemi a
svariati disturbi anche a chi beve in maniera moderata ma costante: le dosi variano da trovare un lavoro o a portare in Italia la famiglia a causa della mancanza del permesso di
individuo a individuo. Oltre che al fegato (cirrosi epatica) l’uso di bevande alcoliche può soggiorno, l’alcol inizia a diffondersi, non come piacere ma come medicina alla solitudine.
causare tumori alla gola, all’esofago e alla bocca, gastriti, ulcere e emorragie allo stoma- Nella comunità pakistana ma anche in quella indiana e bangladese, bere è un’offesa alla
co, danni al sistema nervoso (dolori a braccia e gambe), ai muscoli, al cervello, alla capa- religione musulmana, dunque rende ancora più emarginati. Io sono mediatore culturale fra
cità sessuale e alla psiche. lo sportello e le tre comunità di Bologna. Lo scopo dell’associazione è di riuscire a entrare
L’alcol può minare in maniera permanente l’organismo dei più giovani, in contatto con tutte le nazionalità presenti in città, per portare prevenzione e cura’.
quando si è in fase di maturazione. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità
(Oms) in Europa un quarto dei decessi dei giovani tra i 15 e i 29 anni è imputabile all’al- Lo sportello è in via della Beverara, 66/B ed è aperto il lunedì, il mercoledì e il
col. Eppure la metà dei ragazzi tra i 14 e i 16 anni fanno uso di alcolici (50% i maschi, venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:30, telefono 051.5877346.
40% le femmine).
In Italia l’alcol non è considerato una droga e non compare nelle tabelle uffi-
ciali degli stupefacenti e delle sostanze psicoattive. Forse perché l’alcol uccide più della
droga (9% contro 2%). Nella trasmisione Report, andata in onda su Rai Tre il 23 marzo

Un aiuto in più
2003, l’autrice, Giovanna Corsetti, affermava che ‘Produciamo ogni anno 50 milioni di
ettolitri di vino più liquori, birra e distillati, per un valore di 20 miliardi di euro, il 2% del
nostro Pil, che da’ lavoro a più di mezzo milione di persone. E se l’alcol e’ per tutti un
buon affare, per lo Stato lo e’ due volte perché sull’alcol, vino escluso, si pagano due
tasse: l’I.V.A. come per tutti gli altri prodotti e l’Accisa (imposta sulla produzione, n.d.r.), in C’entro anch’io 2004
tutto 5 milioni di euro’. Ma se lo Stato guadagna 5 milioni di euro deve spendere tra i 26 e
i 66 miliardi di euro (tra il 2 e il 5% del Pil) ogni anno per curare e coprire i danni provocati
In questi mesi i nostri sostenitori hanno una possibilità in più di
direttamente e non dall’alcol (dati Oms). Dunque l’alcol non dovrebbe essere un buon
aiutarci a realizzare un progetto sociale al quale stiamo collabo-
affare per lo Stato, ma fa in qualche modo girare l’economia. Nel 2001 il nostro Paese ha
rando insieme alla cooperativa sociale Apad. Dal 3 giugno fino al
aderito alla legge europea sull’alcol ma ha deciso di non fare informazione preventiva: 10 luglio tutti i soci coop Adriatica possono infatti devolvere il
sulle nostre bottiglie non c’è scritto niente che avverta sui rischi dell’alcol, del bere in gra- loro risconto (pari allo 0,7% della spesa fatta nel 2003) a favore di
vidanza o alla mensa sul posto di lavoro. alcune iniziative di solidarietà, una di queste combatte il disagio
In Italia non serve una legge proibizionista (come quella sulle droghe leggere) giovanile ed è il progetto Giocabus.
né farmaci per permetterci di continuare a bere senza misura (vedi il prodotto ‘absorb- Come si fa? Ogni socio coop ha a disposizione questo ristorno che
alcol’, per assorbire l’alcol assunto in eccesso, di cui si parla in Report Rai Tre). Serve può spendere al supermercato interamente oppure può spenderne
informazione. ‘Prima di tutto nelle scuole, tra i giovani’ dice Paola De Santis, presidente metà e donarne metà, si può anche finanziare due progetti devol-
dell’Associazione Insieme di Bologna e responsabile del Centro per gli alcolisti in tratta- vendo la metà a uno e la metà all’altro. Si ritira il relativo taglian-
mento (Cat) dell’Ospedale Maggiore. ‘Chi si rivolge al Cat segue prima di tutto un corso di do al supermercato coop di appartenenza; si sceglie il progetto e si
tre mesi sui danni che l’alcol provoca. Poi inizia a frequentare i corsi di auto-aiuto, che decide la quota da devolvere. Nei prossimi giorni troverete dei
possono durare anche 8 anni’. Infatti, spiega Paola De Santis, uscire dall’alcolismo è diffi- punti informativi presso tutte le coop. Cercate il nostro progetto e
donateci questo piccolo risparmio che può far vivere un’idea
cilissimo e raro, e implica non bere più alcolici per tutta la vita.
molto grande.
‘Non esistono ex-alcolisti’ chiarisce la presidente ‘ma solo alcolisti in astinen-
za’. Si apprende dei rischi dell’alcol, nella maggior parte dei casi, quando si inizia la cura
di disintossicazione. Quasi come per i terremoti: non si sa nulla e niente ci è dato preve-
dere finché una scossa viene rivelata.

Info
C’entro anch’io è l’ini-
ziativa con cui la Coop Adriatica Il Nostro Progetto
http://www.euro.who.int/eprise/main/WHO/Home/TopPage promuove progetti di solidarietà
http://www.ossdipbo.org/ nel territorio, in collaborazione Ragazzi che viaggio…
http://www.alcolonline.org/ con le associazione di volontaria- con il Giocabus!
http://www.alcolisti-anonimi.it/aa.htm to e cooperative sociali. Nel 2004 La coop. APAD, con l’obbiettivo
http://www.aicat.net/ è alla sua terza edizione. A segui- di combattere il disagio giovani-
http://www.alcoldrogalegale.com/liberi_di_non_bere1.htm to della diffusione del bando di le, individua gruppi di adolescen-
http://www.farmaonline.it/Legislazione/tabellefarmacopea/tabella7/tab5.htm selezione, sono stati 334 i proget- ti attraverso il “Giocabus”, che
http://www.iss.it/goal/omsc/0005.html ti presentati dalle organizzazioni gira per le strade di Bologna e li
http://www.fuoriluogo.it/index.htm del volontariato e cooperative convince nel apprendimento di
http://www.cedro-uva.org/ sociali. La giuria, presieduta da attività espressive come giocole-
Don Luigi Ciotti, ha selezionato ria, graffiti animazione teatrali,
succede a Bologna 34 progetti di ambito territoriale,
distribuiti nelle 14 zone soci della
commedia dell’arte, clowneria.
Partner: Associazione “Bloom
L’Associazione Insieme di Bologna ha aperto da tre mesi uno sportello per alcolisti, in col- cooperativa, che accederanno ad culture teatri” e “Amici di Piazza
laborazione con il Cat (Centro per alcolisti in trattamento) dell’Ospedale Maggiore, per un contributo di 140.000 euro Grande”, coop. “la carovana”.
svolgere un servizio di relazione più efficace tra chi ha problemi con l’alcol e i centri di trat- stanziato da Coop Adriatica, a cui Comune di Bologna.
tamento. La presidente, Paola De Santis spiega che ‘I fondi sono ancora pochi, siamo per si aggiungeranno i fondi destinati
ora 4 volontari, ma cerchiamo di seguire l’utente in maniera attiva. Spesso siamo noi a dai soci tramite il Ristorno, quota
muoverci per cercare chi ha bisogno di aiuto, di un colloquio o di iniziare il trattamento al percentuale della spesa effettuata
in un anno.

4 luglioagosto duemilaquattro
quinta

L’integrazione possibile
Dal nostro corso di Giornalismo sociale. La diversità culturale è spesso fonte di emarginazione. La storia di “Chinny” è un esempio di come la si possa trasformare in risorsa.

di Maddalena
Chinedu Nebedum è una donna tata verso il lato personale a differenza
nigeriana di 33 anni che vive in Italia dal dello sportello del comune che instaura
1992. Si è trasferita per ricongiungersi col solamente un rapporto di lavoro.”
marito che già da tempo lavora come chi- Chinny diventa in seguito la coordinatrice
mico presso un istituto di ricerca nei pressi di circa 25 mediatrici culturali scolastiche
di Imola. che lavorano nelle scuole di Imola e
“Appena arrivata” racconta lei Faenza. Verso la fine del 2002 l’associa-
stessa “mi sono rimessa a studiare per zione propone un nuovo progetto per for-
prendere il diploma di perito chimico”. mare altre mediatrici.
Chinny, questo il suo soprannome, si
diploma e inizia a lavorare nell’istituto Parte del corso punta a creare un’impresa
dove è assunto il marito. Nel nuovo posto gestita dalle mediatrici stesse, a questa col-
di lavoro non si trova bene, per questo lo labora anche Chinny. “Nel 2003 abbiamo
lascia e trova posto in una fabbrica; nel costituito Agave una cooperativa di dieci
frattempo nascono i suoi due figli. “Visto socie ed io ne sono la presidente. Facciamo
che lavoravo facendo i turni spesso mi il lavoro di mediazione nelle scuole, orga-
capitava di avere la mattinata libera e un nizziamo servizi di catering multietnico e
giorno passeggiando per la città sono capi- in futuro apriremo un laboratorio di sarto-
tata davanti all’ufficio di accoglienza per ria etnica. In questo modo sfruttiamo la ric-
gli stranieri di Imola.” Chinny sente di chezza di provenire da tutto il mondo e
voler impiegare il suo tempo in qualcosa diamo l’opportunità a donne straniere di
che le dia la possibilità di fare qualcosa per dirigere qualcosa da sole.” Chinny dice
chi ne ha bisogno, così entra e chiede in sorridendo di non aver fatto fatica ad inse-
cosa può essere utile. Le viene dato l’indi- rirsi, ma sa anche che non per tutte è così
rizzo di un’associazione di Imola che si ed è per questo che fa di tutto per aiutarle.
occupa dei problemi dell’integrazione
sopratutto per quanto riguarda le donne Trama di terre
straniere: Trama di terre. Chinny si reca
alla sede e nel 2001 inizia a lavorare come Trama di terre è un’associazione intercultu- a donne in difficoltà per ritrovare il proprio messo di soggiorno.
mediatrice culturale scolastica e nello stes- rale di donne native e migranti, nata nel equilibrio e l’indipendenza e di un centro Le donne che accedono al servizio sono
so anno frequenta un corso di formazione a 1997, che promuove i diritti di cittadinanza di documentazione: “Scaffale intercultura- principalmente di nazionalità: albanese,
Ravenna di 550 ore più lo stage. delle donne italiane e straniere. Le media- le”. cinese, marocchina, algerina, tunisina,
“Ho fatto lo stage a Trama di trici culturali che vi lavorano hanno il com- Trama di terre ha quattro convenzioni russa.
terre e in più lavoravo anche allo sportello pito di facilitare la comunicazione fra per- per ricevere fondi: due con il consorzio dei
di informazione per gli immigrati del sone con lingue o culture diverse. I servizi servizi sociali di Imola per il lavoro nelle Per contatti: Trama di terre
comune. Non riuscivo però a conciliare offerti sono iniziative per donne e famiglie: scuole e gli appartamenti, uno con le scuo- via Aldrovandi,31 - 40026 Imola (Bo)
tutti i miei impegni così, dopo aver lasciato corsi di alfabetizzazione, corsi di madrelin- le di Imola e uno con quelle di Faenza. Le Tel: 0542 28912
il lavoro in fabbrica, nel 2002 ho deciso di gua per bambini, mediazione culturale sco- mediatrici guadagnano 7,75 euro l’ora ma info.trama@fastmail.it
dedicarmi esclusivamente a Trama di terre lastica dove insegnanti e mediatori collabo- molto lavoro è fatto come volontariato e
perchè è un’associazione che lotta vera- rano. Inoltre l’associazione dispone di cin- molte straniere hanno anche un lavoro più
mente per i diritti degli stranieri, è più por- que appartamenti offerti temporaneamente sicuro che gli permette di rinnovare il per-

CENTRO DI ACCOGLIENZA PER DONNE SUOR CATERINA ELKAN


di Giusi Alessandra Vaccaro
Il nuovo centro di accoglienza dell’Opera Padre biancheria da bagno e da letto. Tutto questo però ha un Monghidoro (Bo) Loc. Madonna dei Boschi, Via
Marella, intitolato a suor Caterina Elkan, una sua collabo- costo: è possibile accedere alla struttura in cambio di un Madonna dei Boschi n° 32
ratrice convertitasi dall’ebraismo al cattolicesimo, è stato contributo economico fisso a carico dei servizi invianti, Comunità alloggio per anziani e disabili
inaugurato a metà giugno in località Varignana di Sotto nel caso in cui gli utenti non dispongano di un reddito Tel. 051/6555110
(Castel San Pietro). proprio, o direttamente a carico delle utenti che faranno
Questo progetto, di cui coordinatrice è la dottoressa richiesta autonoma, in proporzione al loro reddito (circa San Lazzaro di Savena (BO) Loc. La Cicogna via dei
Adriana Di Salvo, è diretto a donne sole, temporanea- 200 euro mensili). Ciliegi n°6
mente senza fissa dimora o con situazione abitativa pre- Le ospiti durante il loro soggiorno, inoltre, Pensionato sociale Comunità per lavoratori
caria, che necessitano di un graduale reinserimento nella dovranno dimostrare alla direzione di essere impegnate a Tel. 051/6255070
comunità. La struttura per quanto abbiamo potuto riscon- risparmiare il più possibile nella prospettiva di poter
trare, è ad altissima soglia, e si configura più come un affrontare più facilmente gli alti costi legati al mondo San Lazzaro di Savena (BO) Loc. La Cicogna via dei
albergo popolare che come un centro d’accoglienza. Le degli affitti; l’accoglienza infatti è solo temporanea e Ciliegi n°1
ospiti devono essere persone sole, senza problemi di salu- quantificata in un massimo di 12 mesi. La struttura è for- Casa della carità (per donne sole con figli minori a cari-
te, comportamentali o relativi a dipendenze. Le regole nita inoltre di una stanza che sarà allestita come punto di co)
sono molto rigide, e i controlli molto accurati e severi. E’ incontro per le donne del circondario. Lo scopo è quello Tel. 051/6256799
proposto un modello di vita fondato sui valori cristiani, di rendere il centro di accoglienza non solo un punto di
ma le attività a carattere religioso proposte ovviamente riferimento abitativo ma anche un punto di riferimento Monghidoro (Bo) Via Madonna dei Boschi n° 4
sono facoltative. culturale, ricreativo e sociale per la comunità. Al momen- Casa famiglia per minori
Il centro accoglie anche straniere in difficoltà purché to non ci sono ancora ospiti. 051/6555453
munite di regolare permesso di soggiorno e di un contrat-
to di lavoro. La struttura offre 8 posti letto diretti a CENTRO ACCOGLIENZA PER DONNE Badolo Sasso Marconi (BO) via Brento n°12
donne segnalate da altre strutture dell’opera padre SUOR CATERINA ELKAN Comunità di recupero per tossicodipendenti “La sorgen-
Marella , da altre comunità Cristiane, o affidate alla fon- Via Varignana n°594 te”
dazione dai servizi sociali e dal ministero di grazia e giu- Varignana di Sotto (Castel San Pietro) tel. 051/847583
stizia (che si prenderanno anche carico degli oneri econo- Tel. 051/6957090
mici spettanti alla struttura). Nel caso in cui siano private (da Bologna autobus 94 e 101) Bologna via Beethoven n°9
cittadine a fare richiesta d un posto letto, esse dovranno Casa “Maria Luisa Malliani” (casa d’accoglienza per
rispondere a determinati requisiti; quelli fondamentali ALTRI CENTRI D’ACCOGLIENZA DELL’OPERA ragazze madri e donne separate con figli)
sono l’avere un reddito proprio (pensione o contratto di PADRE MARELLA: Tel. 051/474874
lavoro regolare) per potersi pagare la retta e un certifica-
to medico attestante il buono stato di salute. CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA “PROGETTO Boschi di Baricella (BO) via Marchette n° 13/a
Oltre al posto letto sono offerti il servizio di navetta PUNTO NAVE” Comunità agricola “Alesssandro Mariani” (comunità
negli orari in cui non è disponibile il servizio pubblico, Bologna via San Mamolo n° 23 tel. 051 580330 assistenziale di tipo agricolo per adulti in difficoltà)
servizio lavanderia e guardaroba, pranzo, cena, e cambi 051/6600642

luglioagosto duemilaquattro 5
se st a

La città che non dorme


Archiviate le elezioni riprende la rubrica che raccoglie la voce di chi la strada la vive ogni giorno e che la notte riposa (si fa per dire) al dormitorio

Carracci beach Libero, però mi sento de schiattà!


di Espedito Stompanato
In via Carracci, per chi ancora non lo
sapesse, c’è un grande dormitorio dove
trovano un riparo per la notte circa ottanta Mi chiamo Espedito Stompanaro, sezione Misure e Precauzioni: vicenda che si
persone. Altre volte abbiamo descritto la sono nato a Napoli il 22/10/1964. Non mi conclude con il mio trasferimento, dopo sei
struttura, ora intitolata al nostro Massimo sono messo a scrivere qui per raccontare mesi, a Sasso Marconi nel maggio del 2000.
tutta la mia vita, ma solo gli ultimi 10 anni, Dopo cinque giorni ho trovato subito un
Zaccarelli, come collocata in mezzo ad una
quelli più difficili. Un periodo rovinato dalla lavoro come operaio metalmeccanico. Felice
spiaggia di cemento senza mare, quale è
mia dipendenza dall’eroina, che mi ha porta- dell’andamento della mia vita mi ero prepo-
la zona dell’ex mercato ortofrutticolo: da que- to a frequentare persone malvagie che, sto di rientrare in carcere soltanto per pagare
sto viene il nome di questa rubrica che è lo approfittando di questa mia schiavitù, mi il definitivo dell’associazione a delinquere.
specchio dell’incontro fra Piazza Grande e usavano per andare a riscuotere somme di Il 18-12-2000 mi viene notificata una custo-
tutti gli amici che passano dal Carracci; ogni denaro che provenivano da estorsioni. Io, dia cautelare per aver commesso un’estor-
lunedì sera dopo una tazza di caffe ci mettiamo anche se tacitamente, conoscevo la prove- sione di 50 milioni tra agosto e settembre del
attorno a un tavolo e insieme cerchiamo di raccontare nienza di quei soldi… ma qualche biglietto- ‘99: cosa assurda in quanto in quel periodo
il mondo dal nostro punto di vista. ne di lire mi faceva comodo per comprare la ero detenuto! Questa mia situazione ho ten-
mia dose quotidiana di veleno, in quelle con- tato di spiegarla al Giudice per le indagini
dizioni non si sta tanto a guardare alla pro- preliminari, ma ha confermato l’arresto.
Questo mese:
venienza dei soldi: ti servono e basta. Soltanto dopo due anni sono stato assolto
Ovviamente cominciano i guai: il per non aver commesso il fatto.
Non siamo solo quelli che raccontano le storie di buoni e felici primo maggio del 1993 vengo arrestato con All’uscita dal carcere mi sono reca-
“barboni” che tanto vanno di moda oggi giorno. l’accusa di tentata estorsione (che bella festa to dunque subito a Sasso Marconi, ma le
Piazza Grande racconta storie di vita vere e anche difficili come dei lavoratori!), insieme ad altre persone, tra cose vanno diversamente: mi metto subito a
quella di Espedito: sorvegliato speciale sulla grande spiaggia del cui l’artefice della mia rovina: quello che ha cercare lavoro ma, ad ogni mia richiesta,
Carracci Beach! saputo trarre profitto dalla mia tossicodipen- dopo aver spiegato al datore di lavoro la mia
denza, il signor S.S., collaboratore di giusti- situazione, venivo subito licenziato, mi veni-
Questa è la testimonianza di un ragazzo che come tanti ha sbaglia- zia che ha barattato la sua libertà con la mia. vano chiuse tutte le porte in faccia. Come
to piombando in un vortice più grande di lui. Una storia che sem- Lasciando in carcere me e gli altri imputati. fare allora per ricominciare?
bra uscita da un film ma non lo è purtroppo! E’ la vicenda di un Arrivai incensurato al processo, mi presi Mi sono rivolto agli assistenti
quarantenne napoletano con qualche problema con la giustizia. comunque una condanna di primo grado di sociali di Sasso Marconi perché mi aiutasse-
Storie di pentiti, estorsioni, false accuse e sviste giudiziarie hanno sei anni e sei mesi (ridotta poi in appello di ro a trovare un lavoro che mi facesse vivere
ben 3 mesi!). Con tutto il rispetto per la giu- dignitosamente; per un mese mi hanno dato
portato Espedito a essere, come molti altri ragazzi che vivono qui stizia credo di essere stato scambiato per un un contributo di 150 euro, ma a me serve un
al dormitorio di Via Carracci, prigioniero di un sistema fatto di Salvatore Riina o un Gaetano Badalamenti: lavoro, come si fa a vivere con 150 euro al
pregiudizi da parte di datori di lavoro e della società in genere. perché nemmeno loro, con tutti i precedenti mese? Dopo è iniziata una borsa lavoro di
Questa è la storia di una persona che pur avendo pagato il suo penali gravanti, hanno mai preso così tanto soli 3 mesi a 495 euro, ma come si fa a rial-
debito con la società, e pur essendosi tirato fuori da tutti i suoi per una tentata estorsione (più di sei anni!). zarsi con così poco e per così poco tempo?
La Giustizia, non contenta, nel 1995 mi Dovendo poi pagare l’alloggio, le spese, gli
casini, non riesce comunque ad uscire dal circolo vizioso di cui è aggiunge una pena accessoria: 4 anni di spostamenti, il mangiare…
schiavo e che potrebbe farlo ricadere in errore se qualcuno non fa “obbligo di soggiorno” con la “sorveglianza Ho sempre lavorato duramente, ma alla
qualcosa di tangibile perché la sua situazione cambi. speciale”: per chi legge voglio spiegare che fine sono stato comunque congedato, senten-
l’obbligo di soggiorno con sorveglianza spe- domi dire che avevano bisogno di operai
ciale nel comune di residenza significa prati- specializzati e non di operai generici come
camente continuare a stare in galera fuori dal me, che fanno comodo solo se pagati con
carcere. La giustizia ha deciso che io potrei una borsa lavoro e non con una paga decen-
rifare quel crimine e quindi si tutela pren- te. Comunque sia questa borsa lavoro finisce
dendo misure preventive, ma come posso nell’ottobre del 2003 e da allora non sono
stare lontano dal crimine se non posso trova- più riuscito a trovare un lavoro. Inoltre per
re un lavoro, vivere in pace, stare insieme colpa del mio saltuario uso di stupefacenti
agli altri, ecc. Secondo il regolamento relati- mi sento dire che devo andare in comunità;
vo alle misure di sicurezza e prevenzione io siccome non ho uno stipendio mi sento dire
non potrei neanche stare in chiesa! Non che non posso avere una casa, ma che devo
posso frequentare nessun luogo pubblico fare allora? Vi assicuro che invece io sono in
tipo bar, ristoranti per un tempo superiore al grado di portare avanti gli impegni che pren-
necessario: praticamente se c’è ressa rischio do, soprattutto quelli di lavoro (anche se ora
di passare dei guai! La sera non posso stare non c’è).
fuori oltre le 21.00, ma che mi hanno preso Attualmente dunque mi trovo
per un vampiro? E la mattina, in inverno, disoccupato; dormo in un dormitorio fati-
non posso uscire prima delle 7.00 e se tro- scente come quello di Via Carracci e mangio
vassi un lavoro che devo alzarmi alle 5.00? una volta al giorno presso la mensa delle
Il 20 giugno del 1995 mi viene notificata suore della Caritas in Via Santa Caterina.
una custodia cautelare per “associazione Oggi che si sente tanto parlare di “problemi
camorristica”: durante questo processo, che sociali” mi viene da ridere: conoscendo i
è durato fino al luglio del 2002, mi viene modi e i tempi dell’impegno sociale italia-
prima affibbiata una condanna di 6 anni e 2 no… mi rimetto alla bontà umana di una
mesi, poi ridotta a 2 anni e 3 mesi dal qualsiasi persona che mi voglia offrire una
Procuratore della Repubblica che ha inter- fonte di guadagno lecita, per poter condurre
pretato la condanna come continuazione una vita dignitosa come qualsiasi italiano o
rispetto al reato di estorsione. come chiunque venga in Italia a cercare
Nel novembre del 1999 vengo scarcerato lavoro.
alla fine dei miei 6 anni e 3 mesi per estor- Distinti saluti da un vostro conna-
sione chiedo di essere trasferito presso mio zionale che ha sbagliato, ha pagato ed ora
fratello residente a Sasso Marconi a vuole inserirsi nella società a pieno titolo e
Bologna. Purtroppo a questo punto iniziano in modo onesto.
le lungaggini burocratiche e un conflitto fra
il questore di Napoli e il giudice che presen-
ziò la Camera del Consiglio del Tribunale

6 luglioagosto duemilaquattro
se t t i ma

Avanti, si vota
di Alberto Benchimol *

Elezioni 2004. Grazie al progetto Avvocato di Strada, quest’anno per la


prima volta 300 senza fissa dimora hanno potuto esercitare il proprio
diritto di voto.

Bologna, giugno 04 tori del terzo settore, e rese evi- fondamentali diritti che sono
dente come le questioni giuridi- riconosciuti come incoercibili
Allo sportello di che riguardanti la cittadinanza e dal nostro ordinamento.
“Avvocato di Strada” gli la residenza anagrafica coinvol- La materia anagrafica, infatti, è
appuntamenti elettorali assu- gono l’ampia tutela dei diritti improntata non solo ad esigen-
mono sempre un significato fondamentali dell’uomo, affer- ze di diritto pubblico collegate
emotivo particolare. La tutela mati e riconosciuti a livello con il servizio elettorale, la
del diritto di voto, infatti, è costituzionale alla persona in riscossione dei tributi, le notifi-
stata la scintilla che ha genera- quanto tale, a prescindere dalla cazioni ed altre ancora, ma
to, nel 2001, l’idea dell’apertu- sua condizione sociale. attiene anche alla tutela di posi-
ra del servizio di assistenza zioni giuridiche private.
di contenuto e nei rischi della
legale alle persone senza fissa Ad oggi, l’esperienza del Oltre a quello già cita-
dimora. In quell’anno alcuni gruppo dei legali del servizio to della partecipazione alle con-
società globale rientra anche il Piazza Grande
concetto di cittadinanza in Giornale di strada di Bologna
legali del progetto Avvocato di “Avvocato di Strada” conferma sultazioni elettorali, numerosi
senso più ampio di quello for- fondato dalle persone
Strada hanno dovuto intrapren- come spesso tale tutela sia pre- sono i diritti che derivano dalla
male regolato dalla legge.
dere una causa pilota contro il giudicata nei confronti di per- iscrizione anagrafica. Tra i senza fissa dimora
Comune di Bologna per ottene- sone che vivono in condizioni principali, quello all’assistenza
Per questo è opportuno sot- Registrato presso il Tribunale
re il riconoscimento del diritto di estrema precarietà. I pregiu- sanitaria, alla istruzione scola-
tolineare ancora una volta di Bologna il 15/09/1995 n°6474
alla residenza di un cittadino dizi, le violazioni, gli abusi stica, all’ottenimento di una
quanto sia importante il ruolo
senza fissa dimora, ospite del riscontrati nei casi seguiti allo concessione commerciale per
degli interventi organizzati da Proprietà:
centro Beltrame sino dal Marzo sportello hanno più volte il commercio ambulante, all’e-
centri privati e dalle varie asso- Associazione Amici di Piazza Grande
1999. La causa, come molti let- costretto i legali che prestano sercizio di una professione. La
ciazioni che si occupano di isti-
tori ricorderanno, rese necessa- servizio volontario allo sportel- mancanza della residenza costi- Direttore responsabile:
tuire e gestire, fra gli altri, gli
rio un procedimento d’urgenza lo ad intervenire per ottenere tuisce una grave limitazione di Antonino Palaia
ambulatori medici per le perso-
che provocò la concessione l’accertamento e il riconosci- quei diritti che la Costituzione
ne senza fissa dimora e per gli Direttore Editoriale:
d’ufficio, da parte del Comune mento di diritti fondamentali qualifica come fondamentali,
extracomunitari, le mense e i Massimo Macchiavelli
di Bologna, della residenza alla delle persone senza fissa dimo- assoluti, incoercibili ed inviola-
centri diurni: la grande e straor-
persona facente richiesta ancor ra, tra cui in particolare proprio bili dell’individuo.
dinaria rete di servizi sul terri- Caporedattore:
prima che il Giudice emettesse il diritto alla residenza. Nel nostro ordinamen-
torio in cui è inserito il progetto Massimiliano Salvatori
la sentenza in merito. La mancanza della to è possibile affermare che la
Avvocato di Strada. Ecco per-
iscrizione nei registri della titolarità dei diritti sociali è
ché le elezioni del 12 e 13 giu- Redazione:
L’accaduto scosse notevol- popolazione residente comporta subordinata all’iscrizione nei
gno sono state un momento
mente l’opinione pubblica, una serie di disagi di notevole registri anagrafici della popola-
oltre a suscitare l’interesse rilievo per un cittadino, impe- zione residente. L’effettività
emozionante e importante per via Libia, 69 40138 Bologna
tutti gli utenti dello sportello di Tel. 051 342 328
della stampa e di tutti gli opera- dendogli l’esercizio di quei della cittadinanza intesa in
“Avvocato di Strada”.
senso lato è garantita solo per
Quest’anno, per la prima volta,
Fax 051 397 971
“AVVOCATO DI STRADA” le persone residenti in uno dei
si sono recati alle urne più di
Comuni del nostro Stato, e ciò
Associazione Amici di Piazza Grande nonostante si tratti di un diritto
300 senza fissa dimora, ospiti www.piazzagrande.it
Tel. e Fax 051-397971 dei dormitori bolognesi, che
riconosciuto come fondamenta-
EMAIL: avvocatodistrada@piazzagrande.it hanno fatto richiesta di residen-
le.
za al Comune di Bologna
redazione@piazzagrande.it
Le persone prive di residenza
e che vivono in condizione di Distribuzione: Antonino Palaia
Il libero esercizio del diritto
grave disagio possono usufruire
Lo sportello di VIA LIBIA, di voto accomuna tutti i mem-
di una assistenza sanitaria Abbonamenti: Salvatore Morelli
è aperto bri della società civile, incluse
esclusivamente limitata alle
tutti i MERCOLEDI' e i VENERDI’ del mese, dalle 15 alle 17 le persone che si trovano in dif-
situazioni di emergenza presso Webmaster: Jacopo Fiorentino
I mercoledì per il diritto civile ficoltà e sono costrette a vivere
il Pronto Soccorso, lavorare
I venerdi’ per il diritto penale in strada; ci fa sentire parte
esclusivamente “in nero” e non Impaginazione:
Eclusi i festivi della stessa comunità che può e
possono esercitare diritti politi- Massimiliano Salvatori
deve decidere da chi essere
ci. Tutto ciò può accadere ad
amministrata. Un grande lavoro
una persona extracomunitaria, e Idea Grafica:
Allo sportello di VIA LENIN, 20 (Anche per il riparo di via è stato fatto dai volontari e
quindi non cittadina italiana, Ass. Amici di Piazza Grande
Lombardia), saremo presenti , per il mese di Aprile, nel quarto dalle associazioni che si sono
ma naturalmente anche ai citta-
GIOVEDI' del mese, dalle 19,30 alle 20,30 per il diritto civile-penale fatte carico di informare gli
dini italiani. Che significa esse- Immagini:
ospiti dei 4 dormitori bolognesi
re cittadini di uno Stato se, a Le altre fotografie provengono dall’ar-
sulle modalità di voto e che li
fronte di gravi situazioni di chivio di Piazza Grande.
Allo sportello di VIA CARRACCI, 69, saremo presenti, per i hanno accompagnati negli uffi-
disagio ed emergenza, il mec-
mese di Aprile nel secondo e nel quarto giovedi del mese, ci preposti per il ritiro dei certi-
canismo per il quale alla man- In Redazione:
dalle 19 alle 20 per il diritto civile-penale ficati elettorali mentre circa
canza di una casa corrisponde Massimo Macchiavelli, Massimiliano
150 sono stati quelli recapitati
la mancanza di residenza che Salvatori, Leonardo Tancredi, Angelo
direttamente presso i dormitori.
impedisce di esercitare tutti Cipriano, Jacopo Fiorentino, Antonio
La segreteria dell “Avvocato di strada”, in via Libia 69, è
quei diritti dello Stato Sociale Boccuni, Giusi Alessandra Vaccaro,
aperta al mattino fino alle 13,30 * Direttore del Progetto
che svolgono una funzione di Salvatore Morelli.
Avvocato di Strada
protezione? Il concetto di citta-
dinanza rimane qualcosa di Hanno collaborato a questo numero:
meramente formale e si svuota Tutti gli amici del lunedì sera al
Carracci e del Centro diurno presso il
Questo mese ringraziamo: Beltrame, Concetta, Filippo Anelli,
Silvia, Franco Foschi, Giuseppe
Marongiu, Maddalena, Espedito, Teo,
- il Dott. Giordano Cevolani e Barbara Gualandi, del Consiglio Nazionale delle Ricerche Gianni, Angelo, Alberto Benchimol.
di Bologna, per la gentile concessione a titolo gratuito di una sala riunioni per l'incontro di
Chiuso in redazione il: 13.07.2004
coordinamento degli sportelli italiani che prestano assistenza gratuita alle persone senza
fissa dimora Stampa: Nuova Cesat Firenze

luglioagosto duemilaquattro 7
ottava

A Bergamo senza tetto in albergo


di Leonardo Tancredi
Nell’immaginario nazionale Bergamo è la citta del lavoro, della produttività. A questa immagine se ne è legata un’altra un po’ meno condivisibile: lo
stesso territorio è considerato un feudo leghista, con tutte le conseguenze in termini di intolleranza che negli ultmi dieci anni si sono registrate. Che
Bergamo e dintorni non siano solo questo lo dimostrano importanti esperienze di solidarietà come l’Albergo popolare.

Bergamo, 04 un’ulteriore ristrutturazione ha modificato Siamo passati dal semplice dormitorio a approccio è utile. È anche una questione
la funzionalità della struttura. Dall’’84 è gestire un progetto di recupero della per- di risorse perché se lavori con una perso-
Una struttura d’accoglienza che non si gestita dall’Opera Bonomelli, un’associa- sona. Si tratta di progetti, individualizzati na piuttosto che con dieci impieghi molte
limiti a dare un tetto a chi si ritrova a zione espressione del mondo cattolico e comunitari, definiti in tre macro fasi più energie. Anche i soggetti utenti non
vivere in strada, ma accompagni i sogget- bergamasco, che da inizio novecento è d’intervento. Ogni percorso non è mai sono più solo passivi, ma la rielaborazio-
ti in stato di grave marginalità in un per- impegnata nell’accoglienza prima degli uguale, quindi è importante avere una ne delle loro storie serve come modello
corso di reinserimento sociale. È l’idea emigranti, poi degli sfollati post-guerra dimensione individuale; accanto a questa per gli altri.
che anima l’Albergo popolare di infine delle figure classiche di senza fissa è necessario un confronto in un gruppo
Bergamo, una struttura molto ben radicata dimora e di ogni forma di esclusione. Dai più allargato. Il rapporto tra pari è un’im- Come sono organizzate le comunità?
su un territorio che ha fatto del lavoro un primi anni Novanta si è pensato di riorga- portante occasione per esemplificare dei Le differenziazione avviene in base al
fondamento etico e anche per questo nizzare il servizio a fronte di una lettura percorsi evolutivi, per elaborare difficoltà disagio. Abbiamo così la comunità degli
motivo è stato storicamente oggetto d’im- dei fenomeni di marginalità da parte di in supporto al percorso individuale. alcolisti, dei tossicodipendenti, quella del
migrazione. A Giacomo Invernizzi abbia- alcuni operatori della struttura in quel Quando abbiamo cominciato a attivare disagio psichico e del disagio generico.
mo chiesto com’è nata, come si è evoluta periodo. Si è voluto mettere in discussio- questa dimensione comunitaria le resi- L’attività degli operatori è improntata a
e come funziona adesso la struttura di cui ne la cronicità del disagio, le appartenen- stenza dei soggetti erano enormi. Il fatto una filosofia comune, ma su questa si
è responsabile. ze sociali e la provenienza: i disagiati non che le persone adesso entrano e vedono innesta una lettura diversa delle tipologie
erano persone che Bergamo importava, che altri sono già avviati verso il recupe- di disagio. Nell’Albergo ci sono spazi
“L’Albergo nasce nel ’56, è di proprietà ma una realtà del nostro territorio”. ro, è un esemplificazione che vale più di fisici di contatto e spazi destinati alle sin-
del Comune, ma è sempre stata gestita da mille parole: se queste persone hanno gole comunità. La colazione è autorganiz-
privati. A fine anni ’70 ne è stata raddop- Come è cambiato il servizio alla luce di migliorato la loro vita allora è evidente zata e si svolge nei gruppi, il pranzo e la
piata la recettività, in seguito, nel ’90 queste considerazioni? anche per i nuovi arrivati che quel tipo di cena sono comuni e si fanno in mensa.

Sartoria
di Piazza
Grande
Riparazioni di ogni capo
d’abbigliamento

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8 luglioagosto duemilaquattro
nona

...segue
Una volta alla settimana ogni comunità si Quanti sono i posti disponibili e quante
organizza un pranzo e una cena. Questa le persone senza dimora a Bergamo?
distinzione, inoltre, ci ha permesso di esse- L’Albergo dispone di 80 posti, 70 persone
re riconosciuti come struttura che tratta i in media sono ospitate ogni giorno, 120
vari problemi sociali in particolare e di passano in un anno. In città esistono altre
accedere a dei finanziamenti per la tossico- due strutture per un totale di 150 posti.
dipendenza, l’alcolismo ecc. Anche attraverso l’unità di strada registria-
In cosa consistono le tre fase d’interven- mo la presenza di 200 persone senza tetto
to previste dal progetto di recupero? tra accolti e non, con un flusso annuale
Si passa da una prima fase di accoglienza, 200-300. È un calcolo approssimativo che
a una seconda di inserimento nelle quattro non tiene conto degli stranieri. In generale
differenti comunità e alla fine del percorso penso che qui ci sia una buona disponibi-
è previsto un periodo di accompagnamento lità alloggiativa, mancano posti per le
all’esterno. donne e per gli immigrati.
Per accoglienza s’intende un periodo di
circa due mesi, fatto soprattutto di osserva- A questo proposito come funziona l’ac-
zione. È il periodo in cui si cerca di coglienza delle donne e dei migranti?
“agganciare” la persona, di individuarne il Gli immigrati trovano posto solo se vivono
disagio e il tipo di percorso che sarà possi- una condizione di grave marginalità. Per
bile intraprendere. chi ha solo bisogno di accoglienza esistono
Quando si entra nella comunità specifica la altre strutture in città. Dopo i primi anni
richiesta più importante è di partecipare al ‘90, abbiamo deciso di dividere nettamente
gruppo che si fa la mattina dalle 9 fino alle le due cose, perché riteniamo che i migran-
10.30, condotto a turno dal responsabile ti abbiano bisogno di un altro tipo di assi-
della comunità, dallo psicologo e dall’edu- stenza. Neanche sono previste donne
catore che segue la persona. attualmente all’interno della struttura, per
Ognuno narra la propria storia, il gruppo fa due ragioni: una di tipo etico, relativa al
da specchio e la narrazione da rielabora- carattere religioso dell’ente gestore, un’al-
zione dei problemi, mentre l’operatore tra più operativa. Abbiamo visto, infatti,
orienta il racconto, in modo che non sia che la presenza di donne creava difficoltà
fine a se stesso ma funzionale ad eviden- di gestione, pensiamo che la distinzione in
ziare i temi sui quali si può puntare nel alcuni momenti sia utile. Invece, l’inseri-
recupero oppure quelli che hanno creato il mento delle operatrice è stato un importan-
disagio. te contributo per le particolari modalità di Dal mese di ottobre
Nella giornata sono previste attività di ascolto e per la sollecitazione di alcuni 2003 è partito il
laboratorio. L’atelier è uno spazio trasver- bisogni delle persone. Adesso abbiamo più servizio a domici-
sale usato da tutte le comunità. Nella fase operatrici che operatori. lio per le ripara-
d’accoglienza funziona come strumento di zione di bici-
osservazione e contenimento. Nel secondo Esistono operatori alla pari nella strut- clette. Se non
livello il laboratorio serve per vedere se il tura? potete portarle
soggetto ha la capacità di reggere un’orga- Quando si è deciso di aiutare persone che in officina,
nizzazione, una giornata più strutturata. si trovano in grave difficoltà a uscire da Tutto per la BICICLETTA con un contri-
Infine nella terza fase il laboratorio è con- quella condizione, allora servivano figure buto di
cepito come borsa lavoro. In quest’ultimo professionali, persone che sapessero quello USATO 5euro, venia-
passaggio, alcuni operatori della struttura che facevano. Gli otto o nove portinai che RICAMBI E RESTAURO mo a casa
seguono il reinserimento con la ricerca di gestivano il posto all’inizio sono stati sosti- vostra e le
un alloggio, per i primi tempi abbiamo a tuiti da psicologi ed educatori. Ma alcuni OCCASIONI & RISPARMIO ripariamo se
disposizione 4 case, e di un lavoro. In que- grandi cambiamenti all’interno della strut- si tratta di
sto siamo aiutati anche dai servizi comuna- tura sono stati fortemente caratterizzati
RIPARAZIONI IN GIORNATA interventi
li. dagli stessi soggetti utenti, soprattutto all’i- elementari (
nizio, a suon di assemblee, si è cercato di fili, freni,
Come fa una persona in difficoltà ad coinvolgerli attivamente. luci, coperto-
accedere all’Albergo? ni, camera
Può arrivare attraverso segnalazioni della Considerando le peculiarità del territo- d’aria). Per i
Caritas, oppure dei servizi dei comuni pro- rio bergamasco, fondato sul lavoro e la casi gravi, le
vinciali o specifici come il SerT e il Cps. produttività, avete registrato conflittua- Combatti, con noi, il mercato delle bici pazienti a due
Un servizio comunale del genere è stato lità verso una struttura che impiega rubate! Diamoci una mano a tenere ruote saranno
pressoché smantellato. All’inizio l’80% risorse nel recupero di persone che si portate d’urgenza
degli ospiti arrivava spontaneamente, ades- mostrano totalmente improduttive?
pulita la città e liberiamoci dalla in officina per com-
so le percentuali sono ribaltate, proprio Lavorare con soggetti non produttivi signi- schiavitù del traffico e dalle pletare il lavoro.
perché abbiamo scelto di non fare solo fica non esser riconosciuti. Insomma è dif- targhe alterne!
accoglienza. Comunque è possibile restare ficile far passare l’idea di dare dei soldi a tel. 333-2800909
ospiti da noi per pochi giorni, solo per far persone che non lavorano. Per aprire un
fronte a un bisogno temporaneo. centro diurno in un’altra zona abbiamo bicicentro@piazzagrande.it
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luglioagosto duemilaquattro 9
d e c i ma

Storie di quelli che cadono in piedi


di Franco Foschi

MARTINO
Martino si può dire che avesse praticamente tutto. Forse gli stava stretta la sua
pur amata Sardegna, ma Cagliari offriva e offre, volendo, quel che offre qualsiasi
altra grande città. Lui sfruttava appieno tutte le possibilità: aveva un avviato stu-
dio legale, che per quanto lui fosse giovane funzionava bene. Era uno sportivo di
discreto livello, giocava a calcio guadagnando abbastanza. Era anche circondato
da donne, magnetizzate da quel suo famoso sorriso malandrino. Tutto bene,
dunque. Tutto troppo bene, forse. Così, a trent’anni, Martino cadde in un delirio
di onnipotenza. Studio, allenamenti e partite in giro per l’Italia, ma anche fuori
tutta la notte, mai fermo, frenesia… Incontrò il sollievo che la cocaina procura a
chi ha fretta di vivere. Ma non bastava mai, cominciò a cercarla in luoghi perico-
losi, e incontrò anche l’eroina…
Nel giro di un anno era un uomo distrutto. Tutto andò a rotoli, come era prevedi-
bile. Martino si ridusse a bassezze incredibili, finché non toccò il fondo: il carcere.
Va da sé che venne abbandonato da tutti i grandi amici che aveva in preceden-
za. E fu sul punto di morire.
Poi capì. Capì che era inutile la vita condotta fino a quel momento, e che non
aveva nessuna direzione. Non ebbe paura di ammettere che aveva bisogno di
aiuto.
“Sono stato benissimo, in comunità. Eppure stavo malissimo. Tutto era lì a porta-
ta di mano, ma ti veniva chiesto di non toccarlo. Una fatica terribile. Due anni tre-
mendi, e fondamentali. Ora ho forza, come non ho mai avuto. Non so se ho
vinto, anche se dopo la comunità sono già due anni che non mi faccio: l’eroina è
sempre lì con te, non ti lascia mai, ti vorrebbe. Solo, adesso sei tu che non l’ami
più. Non voglio certo ritornare a essere quell’orrore malato che ero. Ero quasi
morto, ma ho avuto la fortuna di rimettermi in piedi…”
Non solo Martino ce l’ha fatta, grazie alla comunità. Ora ha ripreso, in un’altra
città della penisola, il suo lavoro. Ha trovato colleghi comprensivi che l’hanno
accolto in uno studio legale aiutandolo, all’inizio, affidandogli piccoli lavori. Ora è
diventato socio paritario dello studio.
Ma Martino non ha dimenticato il disagio che ha vissuto, il fango, la solitudine, la

MARIAM
perdizione di chi vive per strada, di chi è quasi morto. Non ha dimenticato l’aiuto
che ha ricevuto. E dedica una parte del suo tempo per consulenze e patrocini
gratuiti alla gente in difficoltà e agli emarginati che una bella organizzazione
offre. E che si chiama Liberi avvocati per libera gente (nome fittizio). Mariam viene da un paese africano che si chiama Guinea Conakry.
“Tu sa dove essere Guinea Conakry?” dice sempre, e poi ci fa sopra una risata
omerica.
Il racconto della fuga dal suo paese richiederebbe lo spazio di un romanzo, il
romanzo che nessuno vorrebbe fosse stato mai scritto. L’approdo del viaggio
lunghissimo fu la Germania. Lì, in breve tempo, dopo sopraffazioni spaventose,
venne instradata alla prostituzione. Rimase quasi un anno in Germania, un anno
di botte, minacce, segregazione, e disperazione. Poi, nell’ambito di uno scambio
tra malavitosi, venne venduta a una gang di italiani. Arrivata in Italia, non è che le
cose cambiarono: sesso a pagamento, reclusione in un appartamento con altre
sei ragazze, infelicità tenuta sotto controllo per una tenace voglia di vivere che la
caratterizzava. Poi un giorno incontrò, sulla circonvallazione dove batteva, uno
strano camioncino: c’erano sopra dei ragazzi e delle ragazze, tutti giovani, tutti

Fare Mondi sorridenti, distribuivano tè caldo, biscotti, ma anche preservativi, e opuscoli in


tutte le lingue che spiegavano i segreti per prevenire le malattie sessualmente
trasmesse. I ragazzi erano così simpatici, venivano spesso a trovarla sul lavoro,
La Cooperativa Fare Mondi chiacchieravano… Un giorno Mariam lesse con attenzione gli opuscoli che le
affonda le radici nel percorso associativo avevano dato, e si spaventò. Si spaventò soprattutto per la sua ignoranza.
degli aderenti all’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus. Cambiò, anzi tentò di cambiare il suo atteggiamento nei confronti dei clienti.
Cominciò a dire che lavorava solo con il preservativo. Ma non appena i suoi pro-
tettori lo seppero la riempirono di botte, ma tante botte, che se le ricorderà per
Ritiriamo i vostri vecchi computer sempre. Ma fecero anche un errore: il giorno dopo questo massacro, nonostante
e pensiamo noi al loro riutilizzo fosse tumefatta in tutto il corpo, con un occhio gonfio, un labbro spaccato, la
mandarono comunque a battere. Quella sera, dopo qualche giorno di assenza,
Sgomberiamo il solaio, la cantina comparve di nuovo il furgoncino dei ragazzi: fu chiaro, appena la videro, il loro
Forniamo un servizio per piccoli trasporti, pulizia sconvolgimento. Marek, un ragazzo serbo che aveva sposato un’italiana, le fece
timidamente una proposta: le disse che conosceva qualcuno che poteva aiutarla
stabili e piccoli lavori di manutenzione ad abbandonare il giro. Mariam fu dapprima presa dal terrore, sicura che i suoi
l’avrebbero ammazzata. Passò quasi un mese di tentennamenti e ripensamenti,
Riutilizzo ecologico di carta, vetro, legno, residui metallici, residui ma una sera, appena vide Marek, la domanda le sorse spontanea: “Mi portate
di fibre naturali; Piccoli sgomberi di cantine, solai. Pulizie. via di qui?”
Dopo è la storia di una fuga, di un centro di accoglienza pieno di suore battaglie-
Lavorazioni manuali d’assemblaggio. Assemblaggi meccanici ed
re, di un prete da combattimento che dapprima le trova un lavoretto, poi una
elettrici. casa in coabitazione con altre ragazze come lei, e infine arriva come un trionfo la
regolarizzazione formale (il prete ha un forte ascendente nella Polizia), e un lavo-
051 342328 Fax 051 397971 ro regolare, come inserviente in un ospedale.
Mariam si rifiuta di dirmi se i suoi l’hanno cercata, minacciata, spaventata: “Io no
faremondi@fastwebnet.it voglio sapere più niente, e neanche ricordare. Io incontrato gente bellissima, io
faremondi@piazzagrande.it felice, ora bene. Io ride, tu visto che io ride, no?”

10 luglioagosto duemilaquattro
u n d i c e si ma

Stage intensivo di Commedia dell’arte


Dal Lunedì 19 luglio a Domenica 31 luglio
Anche quest’anno passeremo due magnifiche settimane ad
Anconella (Loiano-600 mt). Il 2°stage intensivo di Commedia del-
l’arte si è arricchito di una settimana in più, il lavoro si svolgerà per
otto ore al giorno, e oltre a Massimo Macchiavelli che condurrà il
training di Commedia dell’arte, alla sera sarà possibile costruire la
propria maschera in cuoio con Tania Passarini, in più diversi ospiti
esperti in varie metodologie teatrali si alterneranno e ci verranno a
trovare per lavorare con noi.
-Programma-
maschere della Commedia dell’arte. (Associazione
Alcuni amici professionisti ci verrano a trovare e condu- Amci di Piazza
La Commedia dell’arte- ranno una parte del lavoro Grande)
Insegnante-Massimo Macchiavelli -Vitto e alloggio- Ritorno alla sera
Materie- Respirazione, risuonatori vocali, la pantomimica, I partecipanti saranno sisemati in una scvuola nuova di
zecca con bagno e docce.
di domenica 31 luglio.
le maschere (Arlecchino,Zanni, Capitano, Amorosi,
Vecchi),i lazzi, il lavoro sul testo, elemeni di Pranzo a carico dlla Fraternal Compagnia
l’unica cosa a carico degli allievi sarà la cena (daremo la info-Massimo Macchiavelli-
acrobatica,l’improvvsazione.
possibilità di cucinare e la prima colazione) 338715105,info@fraternalcompagnia.it-
-Costuzione maschere- -Partenza-
Insegnante- Tania Passarini Per conoscerci
Partenza lunedì 19 h.10 da Via Libia 69-
Materie-Costruzione dei calchi, maschere eutre, le www.fraternalcompagnia.it

INGRESSO LIBERO
Una rubrica per spassarsela a Bologna senza una lira... un centesimo,
insomma senza un soldo. O quasi.
I Giardini del Baraccano BAR WOLF INFORMAZIONI tel: 051 247158 DAL 5 GIUGNO AL 14 AGOSTO ore
Viale Gozzadini, 1 Via Massarenti 118 21.00 Blues Gospel and Soul
ore 22.00 INGRESSO LIBERO ma il Fino al 29 luglio ore 21:30 Mostre e Visite Guidate Dodicesima edizione del Festival di Scandellara, Piazza S. Giovanni XXVIII - Bologna
14 e il 21 giugno è previsto un biglietto Ingresso libero se non diversamente indi- Piazza coperta / L’Arianna di Guido manifestazione nata dall’ esigenza di dare spazi (ore 20,30)
cato. E’ gradita la prenotazione. per esibirsi alle giovani bands bolognesi. 20 - 21 luglio 2004 INGRESSO GRATUITO
di ingresso di 10 euro con la consuma- Reni
zione INFORMAZIONI tel. 051 342944 SALA BORSA - PIAZZA COPERTA INGRESSO LIBERO
http://www.bar-wolf.it/ piazza Nettuno, 3 Festival Per Te
IL BARRIO NAVILE DAL 5 GIUGNO AL 31 LUGLIO QUELLO CHE NON SI DICE Ritorna il festival di musica popolare italiana a
CORTILE INTERNO cura di Giovanni Lindo Ferretti. Un percorso not-
Fino al 25 luglio. Tutte le sere, nel Parco di GIARDINI MARGHERITA ORARIO
turno tra le magiche atmosfere dei ritmi del
lunedì dalle 14.30 alle 23.00 ISTITUTO PACINOTTI
Villa Angeletti, aperitivi, incontri, live music presso la Palazzina Collamarini, Piazzale Mezzogiorno
Jacchia. In caso di maltempo gli incontri si svol- da martedì a domenica dalle 9.00 alle Quello che non si dice" è una rassegna organiz-
e dj set zata da Giovanni Lindo Ferretti e dai suoi allievi 23 luglio 2004
Tutte le serate sono a ingresso gratuito geranno allo “Chalet dei Giardini Margherita” 23.00
della Bottega Bologna di Musica e Piazza S. Stefano - Bologna
DAL 5 AL 23 LUGLIO INGRESSO gratuito
PARCO DI VILLA ANGELETTI Comunicazione. Un appuntamento culturale a PGR
Cultura e Tempo Libero, Musica, Teatro INFORMAZIONI base di musica, teatro, cinema, uno sguardo Casi difficili - d'anime e animali
Via Carracci (dietro stazione FS) BIBILOTECA SALA BORSA
Gli incontri avranno inizio alle ore 21.00 sulla città e sull'Europa. Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Maroccolo,
Info: 328 4826779 Piazza Nettuno, 3/b - tel. 051/204400
INGRESSO LIBERO Via Saragozza, angolo via del Fossato Giorgio Canali
DAL 24 GIUGNO AL 26 LUGLIO Dal 25 al 29 agosto
Bolognetti Land MUSEO INTERNAZIONALE DELLA con altri artisti emergenti.
Grandi attori leggono grandi poeti INGRESSO LIBERO
DAL 2 AL 31 LUGLIO MUSICA
1, 6, 12, 15, 19 LUGLIO ore 21.30 INFORMAZIONI 4, 5, 6 agosto 2004
Anche quest’anno un’estate di teatro, cine- Strada Maggiore, 34 - Palazzo Aldini
ma e musica a Vicolo Bolognetti. 15 luglio Tel. 051 583851 - 339 8706493 Revolver. Riscoperta dei Beatles
PIAZZA SANTO STEFANO Sanguinetti e-mail: info@bottegabologna.org
teatro ore 21.30 musica ore 22.00 L'Orchestra Spaziale di Giorgio Casadei inter-
Vicolo Bolognetti, 2 Piera Degli Esposti legge da Dante a DAL 12 MAGGIO AL 31 LUGLIO preta e riarrangia la musica dei Beatles a partire
INGRESSO GRATUITO, se non diversa- Joyce Villa Serena estate 2004 dal mitico album "Revolver".
mente indicato nel programma Dedicato alla mia città Il Porto del Jazz Via Della Barca, 1 Cortile Manifattura delle Arti - Bologna
CHET BAKER INGRESSO GRATUITO
INFORMAZIONI tel: 340 4719020 19 luglio Tutti i venerdì e sabato fino al 31
PIAZZA SAN DOMENICO Via Polese, 7/a luglio.
Sotto le stelle del cinema Ugo Pagliai e Paola Gassman TUTTI I MARTEDI’ E MERCOLEDI’ DI INGRESSO GRATUITO LATINAFRO
In PIAZZA MAGGIORE Luoghi indiscreti della memoria. LUGLIO, Festival Internazionale Afro Latino-Americano
DAL 1° AL 31 LUGLIO (dal 3 al 10 Accompagnamento alla chitarra Massimo 3 E 4 AGOSTO Dalle 20.00 alle 24.00 La MACCHIA Dal 16 al 26 luglio
luglio: “Il Cinema Ritrovato” ) Scattolin Anche quest’anno si svolgerà in via Polese, con DJ set, live, drink and food, mostre, Viale Togliatti (angolo con Viale
INGRESSO GRATUITO la chiusura serale al traffico della via trasformata Salvemini)
ore 22.00 per l’occasione in un grande giardino, la manife- relax,videoarte…È alla cava del monte
INGRESSO GRATUITO Croara nel parco dei Gessi (dopo l’o- Gli immigrati, attraverso gli abiti tradizionali, il
stazione “il Porto del Jazz”. cibo,la musica e l’arte propria delle loro rispetti-
INFORMAZIONI I colori della città spedale Bellaria a destra 2 Km)
INFORMAZIONI ve culture, tentano di affermare la propria pre-
Cineteca del Comune di Bologna PIAZZA SAN GIUSEPPE Via Ca’ Bianca info 339 5801459
Chet Baker senza e di creare, al tempo stesso,le condizioni
tel. 051/2194820 1, 7, 8, 9, 12, 14, 16, 19, 20, 23 per essere accolti dalla cultura ospitante. Oltre
Via Polese, 7/a
http://www.cinetecadibologna.it LUGLIO Viva Bologna ai concerti, il festival ha in programma spettacoli
tel. 051/265416 teatrali, proiezioni, mostre, gare di ballo e
dalle ore 19.30 Proponiamo una piccola selezione di eventi gra-
Una piazza dedicata a spettacoli di musica etni-
http://www.chetbaker.it gastronomia tipicamente afro e latino americani.
I concerti del Bar Wolf tuiti dal programma della più grande rassegna
ca e di musica jazz e tante altre sorprese anche Programma completo delle iniziative sul sito uffi-
estiva del Comune (350 eventi per 67 giorni di
Musica dal vivo: flamenco, bossa per i più piccoli Scandellara festival 2004 programmazione) quest’anno alla sua quarta
ciale www.latinafro.it
nova, jazz. INGRESSO GRATUITO PARCO DI VILLA SCANDELLARA edizione.

SEDE DELLA COOPERATIVA


VIA ANTONIO DI VINCENZO 26/F (BO)
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E - MAIL:
info@cooplastrada.it

luglioagosto duemilaquattro
11
u l t i ma
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Associarsi a Piazza Grande è
ASCOLTO MANGIARE CURARSI una condizione di incontro tra la
società, le sue culture e le sue
necessità.
Servizio Sociale Adulti Via Sabatucci, 2 rice- Opera dei poveri delle Suore di S. Elisabetta, Poliambulatorio Biavati Strada Maggiore, 13
vimento Assistenti Sociali ed Educatori Via Nosadella 32 lun. - sab. dalle 8:30 alle 9:00 (ingresso da vicolo Alemagna 21) Tutti i giorni
Con soli 5 euro potete aderire
Professionali. Lunedì, Mercoledì, Venerdì, (colazione). dalle 17:30 alle 19:00 Bus 14-27 all’Associazione e diventare soci.
Sabato dalle 9:00 alle 13:00 Martedì e Giovedì Chiesa dei poveri, via Zamboni (colazione), tel. 051/226310,
051/226310 assistenza medica gratuita
dalle 14: alle 17:00 Bus 20 – 37 solo dom. ore 9:00 per i Senza Fissa Dimora.
Basta telefonare allo 051 342328,
tel. 051/245156 Antoniano, Via Guinizzelli, 3 ore 11:30 pran- Pronto Soccorso Sociale Quadrifoglio Via e lasciare i propri dati o fare un
Punto d’ascolto e indirizzo 1° binario stazione zo, bus 33, tel. 051/346756 Aperto a tutti Cabaletta, 5 aperta 24h/24h Struttura domicilia-
centrale dal Lunedì al Sabato 9:00 alle 12:00 e Parrocchia Cuore Immacolato, Via Mameli re a bassa soglia d’accesso per tossicodipen-
versamento sul c/c postale n.
dalle 15:00 alle 18:30. Solo con appuntamento. 5, martedì dalle 10:00 alle 12:00 e venerdì dalle denti. Si accede tramite l’unità mobile. 25736406,intestato
tel. 051/244044 15:30 alle 17:30 (sportina cibo). Bus 13, Pronto Soccorso Sociale Pettirosso Via de
Centro ascolto italiani della Caritas Via S. tel. 051/400201 Matuiani, 1 aperta 24h/24h Struttura domicilia-
all’Associazione Amici di Piazza
Caterina, 8 Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì Mensa della Fraternità della Caritas Via S. re a bassa soglia d’accesso per tossicodipen- Grande, specificando: “Adesione
dalle 9:00 alle 11:30 Giovedì 14:00/16:00 Bus Caterina 8 Tutti i giorni alle 18:00 t e l . denti. Si accede tramite l’unità mobile. associazione”
20-32-33-37 tel. 051/6448186 051/6448015 (si accede attraverso il centro Sokos Via de Castagnoli, 10
Primo Aiuto Dimissioni Carcere Centro G. d’ascolto italiani e il centro d’ascolto stranieri). tel. 051/2869294
Venezian Via Solferino, 7 Venerdì mattina Parrocchia San Girolamo dell’Arcoveggio lunedì 16.30 - 19.00
tel. 051/582443
L.I.L.A. in caso di esito positivo Via Agucchi,
Via Fioravanti 137 tutti i giorni sportina cibo
Bus 11/c tel. 051/356477
mercoledì 16.00 - 19.00
sabato 9.00 - 11.00
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Venerdì dalle 10:30 alle 14:00 Bus 13-18-92 Piazza Porta di Castiglione, 4 Sabato alle 8:00 dipendenti)
tel. 051/6347644 distribuzione numero per sportina genere ali- Alcolisti Anonimi tel. 0335/8202228 Gruppi
sul c/c postale n. 2 5 7 3 6 4 0 6 ,
Telefono Verde AIDS Per informazioni e pre- mentari dalle 9:30 alle 11:00, Bus 30-32-33 auto-aiuto intestato all'Associazione Amici
notazioni del test HIV in modo anonimo e gra- tel. 051/332755 Narcotici Anonimi tel. 051/6344342 Gruppi di Piazza Grande, specificando:
tuito. Lunedì 9.00-13.00 e 1.00-19.00 Parrocchia Santa Maria Maddalena Via auto-aiuto
da Martedì a Venerdì: 15.00-19.00 Zamboni, 47 Tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 Croce Rossa Italiana Via del Cane, 9 "Abbonamento giornale".
Tel. 800.856080 www.telefonoaids.it e dalle 17:00 alle 19:00 alimenti da cucinare tel. 051/581858 dal Lunedì al Venerdì dalle Potete anche telefonare allo 051
HELP LINE hiv/aids ANLAIDS: risponde tel. 051/244060 9:00 alle 11:00 Servizio Infermieristico su pre-
dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 su test, Parrocchia Sacro Cuore Via Matteotti, 25 da sentazione di ricetta medica. 342328 dalle 9.00 alle 13.00 alla
terapie, orientamento e ascolto. Lunedì a Venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle Redazione del giornale.
Tel. 051/4210817 15:00 alle 17:30 sportina Bus 10-11-25-27-35
Casa Delle Donne per non subire violenza tel. 051/364801 Per i privati la quota indicativa di
Via dell'Oro, 3 - 40124 Bologna, Fax 051- Parrocchia San Giuseppe lavoratore Via
VESTIRSI so t t o sc ri z i o n e è d i 3 1 e u r o
3399498 Tel. 051/333173 Marziale, 7 Giovedì dalle 14:30 alle 17:30
Centro di Aiuto per la Libertà dalla sportina cibo Bus 27 a b c 95-97-98 annue. Per enti, biblioteche e
Violenza Via dei Poeti, 4 Lunedì al Venerdì tel. 051/322288 associazioni 51 eur o
dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 Centro Diurno Via del Porto, 15/c Tutti i gior- Parrocchia S. Egidio Via S. Donato, 38 da
tel. 051/2960721 Reperibilità notturna e ni dell’anno dalle 12:30 alle 18:00 (si accede lun. a sab. dalle 9:00 alle 10:00 e dalle 16:00 Per l'estero 103 eur o
festivi 333-4721541 Per Donne. attraverso il Servizio Sociale Adulti). alle 17:00 (è richiesto un piccolo contributo
Centro d’ascolto immigrati della Caritas Via tel. 051/521704 economico per i vestiti) Bus 18-20-37-93
Rialto, 7/2 Lunedì Giovedì dalle 9:00 alle Emergenza Freddo dalle 18:30 alle 19:15 tel. 051/244090
11:00 Martedì dalle 15:00 alle 17:00 Navetta Link, dalle 19:30 alle 20:15 Montagnola. Opera San Domenico Piazza San Domenico
50 I colloqui per l’accesso alle mense si svol- Opera “Sorelle dei Poveri” 5/2 Lunedì e Giovedì dalle 8:30 alle 11:00 Bus
gono martedì (ore 15-17) e venerdì (9-11) via S. Stefano 50 viene offerta la colazione alle 13-11-86 tel. 051/226170
tel. 051/235358 Stranieri 8,30 e la distribuzione di indumenti un giorno Parrocchia San Giuseppe lavoratore Via
Sportello Sociale e delle Opportunità Via del alla settimana. Marziale, 7 Giovedì dalle 14:30 alle 17:30 Bus
Porto, 15/b dal Lunedì al Sabato dalle 9:30 alle 27 a b c 95-97-98 tel. 051/322288
16:30. Tel. 051/523494 UNITA’ D’AIUTO Parrocchia Santa Maria Assunta Via Emilio
Telefono Viola (abusi in campo Psichiatrico) Lepido, 58 Martedì dalle 14:30 alle 17:30 Bus
tutti i giorni feriali dalle 19:00 alle 21:00 Distribuzione caffè, succhi, 13-86 tel. 051/405741
tel. 051/342000 biscotti, scambio siringhe, pre- Parrocchia Cuore Immacolato di Maria Via
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extracomunitari con permesso di soggiorno Via dalle 16:00 alle 17:45zona uni- richiesto un piccolo contributo economico) Bus
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Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 18:00 zona stazione (inps) dalle Parrocchia San Giuseppe Cottolengo Via
Sabato dalle 9:00 alle 13:00 tel. 051/6564611 19:15 alle 20:15 Carracci. Marzabotto, 12 tel. 051/435119 Giovedì dalle Strade informatiche...
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Via Marconi 69/d Bologna, tel. 051 6087190 Chiesa San Girolamo dell’Arcoveggio Via
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sanatoria, i contributi INPS ecc.
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alle 24:00 Bus 14-34-37 tel. 051/531742 Si
051.434345. N° verde 80045009 accede dai servizi sociali. Mercoledì dalle 14:00 alle 18:00 Bus 11 direzione@piazzagrande.it
Casa del riposo notturno Via Lombardia, 36 tel. 051/6345431 redazione@piazzagrande.it
LAVARSI aperto dalle 19:00 alle 24:00 Bus 27-36
avvocatodistrada@piazzagrande.it
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sociali. serviziomobiledisostegno@piazza-
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Centro San Petronio Via Santa Caterina, 8 Sabatucci, 2 aperto 24h/24h Bus 20-37
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aperto dalle 20:00 alle 24:00 Si accede tramite
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LEGALE
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tel 051/6448015 (distribuzione cambio inti- Opera Padre Marella Via del Lavoro, 13 dalle
9:00 alle 12:00 tel. 051/244345 Associazione amici di piazza grande
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Antoniano Via Guinizzelli, 3 dal Lunedì al L’isola che non c’è Via Dell’industria aperta
24h/24h Bus 14 Si accede dalla strada. dalle 15:00 alle 17:00
Sabato alle 12:30 Autobus 33 tel. 051/346756
Rifugio Notturno della Solidarietà Via del tel. 051-397971
Gomito, 22/2 aperto dal Lunedì al Venerdì
LAVANDERIA dalle 15:00 alle 23:00 Sabato dalle 17:00 alle Rifugio Notturno della Solidarietà Via del
Rifugio notturno della Solidarietà Via del 23:00 Domenica dalle 19:00 alle 23:00 Bus 25 Gomito, 22/2 1° e 3° Lunedì del mese dalle
Gomito, 22/2 lun. – ven. 15:00 – 18:30 (capolinea) tel. 051/324285 18:00 alle 19:30 tel. 051/324285
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Saragozza 34°/b; Viale Oriani, 12; Via Petroni,
38; Via Corticella, 90; Via Saragozza, 41

12 luglioagosto duemilaquattro