Sei sulla pagina 1di 17

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

TIMER DIGITALE MULTIUSO


a MICROCONTROLLORE
con PIC16F886

Realizzazione di un preciso temporizzatore digitale multiuso


(in formato HH:MM:SS)
utilizzando il microcontrollore della Microchip PIC16F886.
http://www.narcisivalter.it/progetti/Timer-Multiuso-con-PICmicro.html

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

INTRODUZIONE
Ho doverosamente dovuto costruire questo Timer Digitale Multiuso dopo le insistenti
richieste di mia moglie che aveva bisogno di un timer preciso e con allarme udibile anche a
distanza.
Nel progettarlo ho tenuto conto delle seguenti caratteristiche:
1. Possibilit di alimentazione anche a batteria (quindi un Timer portatile che pu essere
utilizzato nelle pi svariate condizioni).
2. Precisione (specialmente nei tempi corti).
3. Visualizzazione, oltre ai Minuti e alle Ore, anche dei Secondi (per quanto detto al punto
precedente).
4. Segnale acustico potente a fine conteggio.
5. Facilit duso da parte dellutente.
Detto questo, con laiuto del PICmicro 16F886, ho realizzato il Timer descritto in questo
articolo, in grado di programmare ritardi da un secondo fino a 100 ore con visualizzazione su
sei display (in formato HH:MM:SS).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

LO SCHEMA ELETTRICO
Nella pagina seguente riportato lo schema elettrico completo del Timer ma per facilitarne
la comprensione e la realizzazione esso stato diviso in due parti (che fanno capo ad
altrettanti master): in questo modo chiunque pu utilizzare un diverso tipo di display nel
caso non si avessero a disposizione quelli utilizzati nel progetto (SC-03-11 oppure
MAN71A, entrambi display ad Anodo Comune).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

+5V

D
M6

R2
220k

C2
0.1

0.1

D3
1N4148
R4
10k

D2

R5
10k

R6
10k

R7
10k

R8 R9
10k 10k

RA0

1N4001
Batt 9v

DS1

VCC

9
3 14
AC AC DP

DL1

Q4
BC327

Q5
BC327

9
3 14
AC AC DP
SA03

9
3 14
AC AC DP

DL3

DS2

DS3

C5
100u - 25v

1
5
6

7
10
9
S1
ORE

S2
MIN.

S3
SEC.

S4
SH.

S5
START

MCLR
RA3

U3
RA4 PIC16F886
RA5

RB6
RB5
RB4
RB3
RB2
RB1
RB7

RC0
RC1
RC2
RC3
RC4
RC5
RC6
RC7

RA6
RA7

S6
STOP

GND

INT

GND

RA1
21
2 Hz
INTERRUPT Line

VCC

RA2

M3 M1
1 1
2 2
3 3
4 4
5 5
6 6
7 7
8 8

27
26
25
24
23
22
28

M4 M2
1 1
2 2
3 3
4 4
5 5
6 6
7 7
8 8

11
12
13
14
15
16
17
18

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

1
2
3
4
5
6
7

In1
In2
In3
In4
In5
In6
In7

9
Com

Gnd
8

Out1
Out2
Out3
Out4
Out5
Out6
Out7

16
15
14
13
12
11
10

Q6
BC327

9
3 14
AC AC DP
SA03

DS5

Display
SA03-11 x 6

DS6

DL4

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

100
100
100
100
100
100
100

R14
R7
120 390

VCC
1
2 Uso Futuro
3

R15

Q7
FXT690B

4k7

VCC
19

R8

C4

DS4

DL2

U1
ULN2004

R3
100 - W
M2

9
3 14
AC AC DP
SA03

Q3
BC327

OUT

COM

12 Vcc

9
3 14
AC AC DP

Q2
BC327

20

1N4001

7805

C3

+5

IN

Q1
BC327

ICSP

VCC

C1
47u - 12v

U1

D1

1
2
3
4
5
6

R1
VRa0 =12V x R1R2
+ R2 = 4,8V
330k

M1

4k7
4k7
4k7
4k7
4k7
4k7

R6
R5
R4
R3
R2
R1

0.1
16

M5

+VCC
1
Reset
2
GND
3
Input Freq.
4

VCC

10

512 Hz

Q1
Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
Q11
Q12
Q13
Q14

Clock

U2
IC-CD4020
B

11

Reset

GND
8

BUZ1
5V - Autoscillante

J1

9
7
5
4
6
13
12
14
15
1
2
3

2
16
32
64
128
256 (J5)
1024
1024
2048
4096
8192
16384

R10
4k7

Q1
BC237

J12

512 Hz

Output Freq.
1
GND
2
Reset
3
+VCC

TP
4194,304 kHz

Osc3

+12 (Pin 16)

U1

M1

CD4060BE

R2 10
C3

0.1

56p

Osc2

4k7

C1

R1

XT

3M3

4194,304

kHz

11

Osc1

C2
10p

A
(Pin 8)

Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
Q12
Q13
Q14

7
5
4
6
14
13
15
1
2
3

8192

Reset
12

Author:
Project:

Valter Narcisi - San Benedetto del Tronto (AP)


Timer Digitale Multiuso con 16F886 (Full Schematic)

Year:

2012

Modulo Oscillatore 4194,304 kHz con CD4060


Size:
Note:

A3

DWG no.

Rev.:

Scale:

Sheet:

1:1

www.narcisivalter.it - info@narcisivalter.it
7

1 of 1

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

LA BASE DEI TEMPI


Per ottenere una base dei tempi molto precisa, ho utilizzato un quarzo da 4194,304 kHz
della ITT e un integrato CD4060 in configurazione oscillatore/divisore oltre ad un CD4020
(sostituibile in questo progetto anche con un CD4040) usato come ulteriore divisore.
Ho ottenuto cos una frequenza finale di 2 Hz, base dei tempi molto stabile e precisa.
Questa frequenza finisce sul pin RB0/INT del PICmicro, piedino programmato come
INTERRUPT esterno. In questo modo, il PICmicro invia DUE richieste di INTERRUPT ogni
secondo: con la prima si spengono i quattro led lampeggiati (quelli che separano le Ore dai
Minuti e i Minuti dai Secondi) mentre con la seconda si aggiorna il conteggio e la
visualizzazione del tempo.
Utilizzando una Base dei Tempi esterna, ho potuto recuperare una porta I/O che ho
utilizzato per la gestione BATTERIA/RETE (ovvero per segnalare al micro quale delle due
alimentazioni in funzione cosicch possibile una gestione al risparmio della corrente
assorbita nel caso il circuito sia alimentato solo dalla Batteria in Tampone da 9 Volt).
Per loscillatore (vedi lintegrato CD4060) ho utilizzato un circuito gi pubblicato sul mio sito
(vedi http://www.narcisivalter.it/progetti/oscillatori-HF-4060.html): il suo connettore va
innestato direttamente sulla morsettiera M5 (FREQ. IN.). Nello schema visibile nella pagina
precedente, stato riportato lintero circuito, CD4060 compreso (vedi riquadro tratteggiato),
settato per ottenere in uscita (piedino 1 del connettore M5) una frequenza di 512 Hz.
Questa frequenza finisce sul piedino 10 del CD4020 (vedi U2) dal quale esce divisa ancora
per 256 volte (grazie al ponticello J5 presente sul pin 13): questa frequenza di 2 Hz, come
accennato, finisce quindi sul piedino RB0/INT del microcontrollore (vedi pin 21 di U3).

Naturalmente, sempre possibile utilizzare una diversa base dei tempi da collegare al pin 2
del connettore M5 e settare opportunamente i ponticelli J1J12 per ottenere la frequenza di
2 Hz (inserite sempre e solo UN PONTICELLO perch, in caso contrario, il chip CD4020
andrebbe fuori uso !).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

M6
R1
330k

1
2
3
4
5
6

R2
= 4,8V
VRa0 = 12V x
R1 + R2

D
R2
220k

IN

1N4001

7805

C3

OUT
+

COM

12 Vcc

VCC

C1
47u - 12v

U1

D1

D3
1N4148

C2
0.1

R3
100 - W

0.1

M3
R4
10k

D2

R5
10k

R6
10k

R7
10k

R8 R9
10k 10k

RA0

RB6
RB5
RB4
RB3
RB2
RB1
RB7

1N4001
Batt 9v

VCC

+5

M2

20

M1

ICSP

C5
100u - 25v

1
5

6
7
10
9
S1
ORE

S2
MIN.

S3
SEC.

S4
SH.

S5
START

MCLR
RA3
RA4

U3
PIC16F886

RA5

RC0
RC1
RC2
RC3
RC4
RC5
RC6
RC7

RA6
RA7

S6
STOP

INT

GND

21
2 Hz
INTERRUPT Line

GND

RA1
VCC

1
2
3
4
5
6
7
8

27
26
25
24
23
22
28

RA2

M4

11
12
13
14
15
16
17
18

1
2
3
4
5
6
7
8

Display Segment

VCC
1
2 Uso Futuro
3

4
VCC

19

C4

Multiplexer

0.1
16

M5
Freq. input

1
2
3
4

VCC

512 Hz

10

Clock

U2
CD4020
11

Reset

GND
8

Q1
Q4
Q5
Q6
Q7
Q8
Q9
Q10
Q11
Q12
Q13
Q14

9
7
5
4
6
13
12
14
15
1
2
3

BUZ1
5V - Autoscillante

J1
2
16
32
64
128
256
1024
1024
2048
4096
8192
16384
J12

R10
4k7

Author:

Valter Narcisi - San Benedetto del Tronto (AP)

Project:

Size:
Note:
1

Q1
BC237

Year:

Timer Digitale Multiuso con 16F886 - MAIN


DWG no.

Rev.:

Scale:

Sheet:

1:1

www.narcisivalter.it - info@narcisivalter.it
3

2012
1 of 2

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

I DISPLAY
Come gi accennato, per dare lopportunit a tutti di utilizzare un diverso tipo di display (ma
sempre ad Anodo Comune) ho preferito realizzare a parte la scheda Display.
Il circuito, come detto in precedenza, utilizza display del tipo SC-03-11 o MAN71A.
Se optate per un colore diverso, anche i MAN3410A (verde), i MAN3610A (arancione) e i
MAN3810A (giallo) vanno bene.
La scheda Display alloggia anche la coppia dei LED separatori. A tal proposito, se volete
ridurre i punti luminosi di questi ultimi, createvi una mascherina nera con due piccoli fori
(anche del nastro isolante va benissimo) e posizionatela sopra le coppie dei LED in modo
tale che appaiano due puntini luminosi.

Il chip ULN2004 stato inserito per poter spingere al massimo la luminosit dei Display
(rimangono accesi solo per 2 ms) e poter salvaguardare lintegrit del PICmicro, senza
farlo sudare eccessivamente.
E stata prevista anche la funzione di TEST per i display (vedi pi avanti nel paragrafo
COMANDI E FUNZIONAMENTO).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

+5V
M1
1
2
3
4
Multiplexer
5
6
7
8

R6
R5
R4
R3
R2
R1

4k7
4k7
4k7
4k7
4k7
4k7
Q1
BC327

3 14
9
AC AC DP

Q2
BC327

3 14
9
AC AC DP
SA03

Q4
BC327

Q3
BC327

3 14
9
AC AC DP

DL1

Q5
BC327

3 14
9
AC AC DP
SA03

DS2

DS3

DS4

DS5

DL2

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

In1
In2
In3
In4
In5
In6
In7

9
Com
U1
ULN2004

1
2
3
4
5
6
7

Gnd
8

Out1
Out2
Out3
Out4
Out5
Out6
Out7

16
15
14
13
12
11
10

R8

3 14
9
AC AC DP
SA03
C

Display

DS1

M2
1
2
3
4
Segment
5
6
7
8

3 14
9
AC AC DP

DL3

Q6
BC327

DS6

SA03 x 6

DL4

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

a b c d e f g
a b c d e f g
1 13 10 8 7 2 11 1 13 10 8 7 2 11

100
100
100
100
100
100
100

R14
R7
120 390
R15
4k7

Q7
FXT690B

Author:

Valter Narcisi - San Benedetto del Tronto (AP)

Project:
A

Size:
Note:
1

Timer Digitale Multiuso con 16F886 - DISPLAY


DWG no.

Rev.:

Scale:

Sheet:

1:1

www.narcisivalter.it - info@narcisivalter.it
3

Year:

2012
2 of 2

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

ALIMENTAZIONE e COLLEGAMENTI
Lintero circuito richiede unalimentazione MINIMA di 8 Volt (collegata al connettore M1),
ma per ottimizzare il funzionamento sulla porta RA0 del micro, si richiede almeno
unalimentazione di 11-12 volt (consiglio di non superiore i 15 V poich oltre, lo stabilizzatore
scalderebbe eccessivamente). Comunque, per sicurezza, ho inserito anche un diodo 1N4148
(vedi D3) che cortocircuita verso il positivo qualsiasi tensione superiore ai 5 volt che dovesse
presentarsi sul piedino RA0.
Per rendere il Timer portatile ho previsto anche il collegamento con una batteria in
tampone da 9 V al Ni-Cd o Ni-MH (da collegare al connettore M2). Se utilizzate una normale
pila alcalina da 9V non ricaricabile, eliminate la resistenza R3 da 100 ohm.
Va detto che le normali pile da 9V ricaricabili non hanno una grande autonomia in
caso di Black-Out, quindi se ne consiglia luso solo se effettivamente necessario. Con una
normale pila alcalina da 9V lautonomia assicurata, a scapito di una sua precoce scarica nel
caso di funzionamento intensivo.

IL BUZZER
Per il Buzzer, ho utilizzato il tipo da 5 Volt autoscillante per non complicare troppo la
scrittura del firmware: questo Buzzer comunque molto potente e se volete aumentare
ulteriormente il livello sonoro, collegatelo direttamente vicino al pannello frontale che
andrete a realizzare (dopo aver praticato sullo stesso un piccolo foro da 2 millimetri).
Il buzzer segnala numerose situazioni, dalla scansione audio delle cifre (il classico toc a ogni
secondo, peraltro escludibile) fino ai tre beep finali di fine conteggio (nella versione firmware
2.0 i beep finali sono 5), dal breve beep alla pressione di un pulsante ai tre brevi beep del
reset o allaccensione del dispositivo (nel firmware 2.0 questi beep sono stati ridotti a 2).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

IL PIEDINO RC7 Uso Futuro


Noterete, vedendo lo schema elettrico, che il pin 18 del microcontrollore (RC7) risulta ancora
non collegato: ma lo sar presto visto che allo studio unulteriore funzione per poterlo
sfruttare in futuro (In ogni caso, se volete sfruttarlo, esso si trover a +5 Volt durante la
fase di conteggio per poi tornare a 0 Volt a conteggio terminato).

COMANDI E FUNZIONAMENTO
I comandi del Timer sono sei, riconducibili ai sei pulsanti siglati da S1 a S6.
S1 Programmazione ORE. Funziona solo a conteggio fermo: serve per programmare il
numero delle ORE (da 0 a 99). Se premuto unitamente al pulsante S4 (FUNCTION) la
programmazione delle cifre avviene allindietro. Quando la cifra delle decine di ORE uguale a zero,
essa automaticamente spenta.
S2 Programmazione MINUTI. Funziona solo a conteggio fermo: serve per programmare il
numero dei MINUTI (da 0 a 59). Se premuto unitamente al pulsante S4 (FUNCTION) la
programmazione delle cifre avviene allindietro.
S3 Programmazione SECONDI. Funziona solo a conteggio fermo: serve per programmare
il numero dei SECONDI (da 0 a 59). Se premuto unitamente al pulsante S4 (FUNCTION) la
programmazione delle cifre avviene allindietro.
S4 Pulsante FUNCTION o SHIFT. Questo pulsante ha una doppia funzione: se premuto
insieme a S1, S2 o S3, la programmazione dellorario avviene a ritroso mentre se premuto
insieme al pulsante S5 (START/PAUSE) abilita/disabilita la scansione audio delle cifre
(funzionamento Toggle).
S5 Pulsante START/PAUSE. Anche questo pulsante ha una doppia funzione: se premuto
quando il display segnala un orario 0:00:00, si attiva il TEST dei display (visualizzazione in
sequenza della cifra 8 sui display, per controllarne lintegrit) mentre se premuto quando
il display segna un qualsiasi orario diverso da 0:00:00, si avvia il conteggio. Per mettere in
pausa il conteggio (ed eventualmente, correggerne la programmazione) premere
nuovamente questo pulsante e cos via (funzionamento Toggle). Durante il conteggio, i
pulsanti S1, S2 e S3 non hanno alcun effetto tranne nel caso, come specificato, che il
dispositivo si trovi in pausa.
S6 Pulsante STOP/RESET. La pressione di questo pulsante genera un Reset anticipato
del conteggio con conseguente azzeramento del display (0:00:00).
SCANSIONE AUDIO DEI SECONDI - Durante il conteggio, il buzzer emette un breve toc
a ogni cambio cifra (ogni secondo) ma dal momento che ci potrebbe risultare alquanto
noioso specie per i tempi lunghi, possibile disattivare questa funzione premendo il tasto
FUNCTION unitamente al tasto START/PAUSE. La continua pressione di questa
combinazione dei tasti alterna lattivazione/disattivazione della scansione audio dei secondi.
La modalit selezionata rimane in memoria anche dopo il Reset del conteggio (nella versione
firmware 2.0, questa modalit rimane in memoria anche quando si spegne il Timer (vedi il
paragrafo FIRMWARE pi avanti).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE


TEST DEI DISPLAY Il TEST dei display ci permette di controllare se tutti i segmenti
funzionano alla perfezione. Il TEST possibile soltanto quando il display visualizza il valore
0:00:00 e in tal caso, alla pressione del tasto START/PAUSE, viene avviato il TEST e i display
vengono interamente accesi, uno ad uno in sequenza per un secondo, per poterne
controllare la totale integrit.

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

IL FIRMWARE
Ho realizzato una successiva versione del firmware (la 2.0) con le 4 modifiche seguenti
(rispetto alla prima versione, la 1.0):
1. Il numero di beep emessi a fine conteggio ora sono 5 (di cui l'ultimo lungo): nella
prima versione sono 3.
2. La seconda modifica (suggerita dall'amico Mauro di Gallarate) riguarda la
riprogrammazione automatica del tempo a fine conteggio: sostanzialmente, al
termine del conteggio, e dopo i 5 beep, il display non visualizza pi la serie di zeri
(0:00:00) ma nuovamente il tempo che era stato programmato all'inizio ovvero quello
che era visualizzato prima dell'ultimo START.
3. La terza modifica riguarda la memorizzazione della modalit di scansione audio (gi
accennata in un paragrafo precedente): in altre parole, se decidiamo di escludere la
scansione audio durante il conteggio (pulsante FUNCTION + pulsante START
insieme), questa modalit rimarr in memoria anche dopo lo spegnimento del Timer.
Per questa modifica e per la precedente, ho fatto ricorso alla EEPROM Flash interna al
PIC, capace di memorizzare dei valori e trattenerli nella sua memoria anche ad
apparecchio spento.
4. L'ultima modifica apportata con il firmware 2.0 riguarda il numero di beep
all'accensione oppure alla pressione del tasto RESET: si avranno due soli brevi beep
anzich i 3 emessi utilizzando la versione 1.0 del firmware.

ALTRE MODIFICHE
Per evitare di bruciare la porta RA0 del PIC 16F886, consiglio di mettere un ulteriore diodo di
protezione (1N4148) in serie al partitore, come visibile nel disegno seguente. Questa piccola
modifica pu essere fatta facilmente scollegando un capo della resistenza R1, saldando su di
esso il Catodo del diodo 1N4148 e inserendo lanodo di questultimo sul foro lasciato libero
dalla resistenza R1.

Ecco come pu essere fatta la modifica in modo semplice e rapido:

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

PCB, MASTER e LAYOUT Components


Nelle pagine seguenti sono riportati i Master (nelle versioni Mirros side e Copper side) e i
Layouts delle schede (i ponticelli sono colorati in rosso e vanno montati per primi).

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

MAIN BOARD

DISPLAY

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

LISTA COMPONENTI SEZIONE CONTROLLO (Main Board)


Designator
BUZ1
C1
C2
C3
C4
C5
D1
D2
D3
J1...J12
M1
M2
M3
M4
M5
M6
M?
Q1
R1
R2
R3
R4
R5
R6
R7
R8
R9
R10
S1...S6
U1
U2
U3

Value
Buzzer 5V - Autoscillante
Condensatore Elettrolitico 47uF - 12v
Condensatore 0.1u
Condensatore 0.1u
Condensatore 0.1u
Condensatore Elettrolitico 100uF - 25v
Diodo 1N4001
Diodo 1N4001
Diodo 1N4148
Connettori Strip 2 vie
Connettore Strip 2 vie
Connettore Strip 2 vie
Connettore 8 vie
Connettore 8 vie
Connettore 4 vie
Connettore 6 vie (solo per programmazione ICSP)
Connettore 4 vie (per eventuale Uso Futuro)
Transistor BC237
Resistenza 330k
Resistenza 220k
Resistenza 100 - W
Resistenza 10k
Resistenza 10k
Resistenza 10k
Resistenza 10k
Resistenza 10k
Resistenza 10k
Resistenza 4k7
Pulsante Unipolare
Stabilizzatore 7805
Circuito Integrato CD4020 (oppure CD4040)
Microcontrollore PIC16F886 (Microchip)

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it

TIMER DIGITALE MULTIUSO a MICROCONTROLLORE

LISTA COMPONENTI SEZIONE DISPLAY (Display Board)


Designator
R1
R2
R3
R4
R5
R6
R7
R8
R9
R10
R11
R12
R13
R14
R15
Q1
Q2
Q3
Q4
Q5
Q6
Q7
U1
DL1
DL2
DL3
DL4
DS1
DS2
DS3
DS4
DS5
DS6
M1
M2

Value
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 4k7 ohm
Resistenza 120 ohm (ma consiglio una 390 ohm con LED Alta Lum.)
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 100 ohm
Resistenza 4k7
Transistor BC327
Transistor BC327
Transistor BC327
Transistor BC327
Transistor BC327
Transistor BC327
Transistor FXT690B
Circuito Integrato ULN2004
DIODO LED R
DIODO LED R
DIODO LED R
DIODO LED R
Display Anodo Comune SA03
Display Anodo Comune SA03
Display Anodo Comune SA03
Display Anodo Comune SA03
Display Anodo Comune SA03
Display Anodo Comune SA03
Connettore 8 vie
Connettore 8 vie

2012 Valter Narcisi San Benedetto del Tronto (AP)

info@narcisivalter.it